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I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più

di lipsia

Riferimento alla lettera: Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
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Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2008

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Categorie: - Consumatori

1.553 commenti

  • 301
    luigi belotti -

    egregio sig. Giulio… innanzitutto La ringrazio x la cortese risposta molto precisa e dettagliata. Da profano però, Le confesso che non ne capisco molto di tutti questi calcoli e grafici, sebbene molto precisi. La mia ulteriore domanda,di conseguenza è questa.: la potenza max me la dà sul pulsante,ok,,? Se è dunque così, allora Lei cortesemente, mi spiega come mai il pulsante dati, mi dice che la mia potenza max da me utilizzata,se è è 0,024,e perchè allora salta corrente..? Non dovrebbe essere superiore a 3 kw x saltare corrente..? Questo, è quanto non riesco a capire. La ringrazio se riuscirà a spiegarmi. Premetto che ho telefonato al numero verde dell’ENEL ed essi mi dicono che posso chiedere la visita di un loro tecnico. Vorrei però essere certo prima del problema x evitare di farmi fregare da Loro,essendo io profano in materia. Però uno più uno, lo sò fare pure io,x capire che c’è qualcosa di anomalo nel contatore o altro. Anche perchè con il vecchio contatore non ho mai avuto questo genere di problema, perchè saltava corrente solo quando io usavo la saldatrice,nel momento in cui mia moglie, aveva in funzione la lavatrice. Ora come ora, è impensabile solo provare ad usarle entrambe,perchè salta subito corrente, accidenti…a questo maledetto contatore…! Mi scusi x la rabbia, ma la situazione adesso è questa. Distinti saluti a Lei e a tutti quelli presenti sul blog….

  • 302
    Giulio Leopardi -

    Salve Luigi…
    Mi scuso per la risposta molto frettolosa di ieri ma per motivi di tempo non mi sono potuto dilungare.
    Abbiamo già accennato nei post precedenti, che il nuovo contatore, presenta una serie di anomalie gravi nei confronti di tutti gli utilizzatori, tra cui una assoluta mancanza di trasparenza, oltre a quanto descrivo nel documento che lei ha potuto leggere.
    Quanto lei dice è vero, in teoria dovrebbe poter leggere la massima potenza assorbita premendo il pulsante laterale.
    Dopo una serie di pressioni del suddetto, trovera la voce “potenza assorbita” che è la mediazione nei due minuti precedenti. purtroppo però se lei volesse verificare in tempo reale l’inserimento graduale di nuovi utilizzatori dovrà sempre ripetere l’operazione di pressione del tasto e riavviare il display che nel frattempo si sarà spento.
    Premendo più volte il tasto, dovrebbe trovare la voce “Potenza massima assorbita nel periodo precedente” e “periodo attuale”, che le dovrebbe dare una idea sul tipo di carichi utilizzati appunto nel precedente periodo di lettura e in quello in corso. La cosa non è comunque chiara perche il contatore che ho nelle immediate vicinanze in questo momento attribuisce al periodo attuale “potenza massima 0,0”
    Lei dice di utilizzare una saldatrice:Si tratta di una saldatrice a induzione o del tipo a “inverter”?
    A parità di apparecchi collegati il limitatore interviene sempre o saltuariamente?
    Le dico questo perchè le saldatrici classiche hanno una notevole potenza di spunto allo scocco dell’arco, soprattutto se si sta lavorando con correnti di saldatura elevate.
    Sarebbe poi opportuno farsi istallare, almeno un voltometro, per poter annotare il valore della tensione di rete quando avviene lo scatto.
    Spero questa volta di essere stato di maggiore aiuto. Se riesce a farmi avere ulteriori dati sugli apparecchi che utilizza e sui valori di tensione presenti nella sua fornitura potrei darle ulteriori chiarimenti.

    Giulio Leopardi
    cesareidee@gmail.com

  • 303
    luigi belotti -

    Al giorno d’oggi,se almeno la metà delle persone,alle quali a volte ci si può rivolgere,x un qualsiasi consiglio, fossero come LEI, sono più che certo,che in questo paese, tante cose andrebbero molto meglio….! La ringrazio x la Sua spiegazione molto chiara. X quanto concerne il discorso saldatrice,è del tipo “inverter”( mentre quella che avevo prima era a induzione). l’avevo sostituita,(su consiglio di un amico) dopo il cambio del contatore,appunto perchè la situazione era peggiorata radicalmente,col nuovo contatore. Sul contatore quando è saltata corrente, appare in continuo la scritta.: assorbimento superiore del 33 x 100. Si immagini se avessi ancora la vecchia saldatrice. Premetto che è x uso molto saltuariamente,e x brevi momenti. Comunque la situazione è peggiorata dopo la sostituzione del contatore,perchè le utenze,sono esattamente le stesse di prima. Abito in montagna.da 22 anni nello stesso appartamento… Proverò (come suggerisce LEI) a misurare la tensione di rete quando salta il contatore. Col tester l’ha misurata stasera mio figlio ed era 225 volt. Nel fine settimana farò quella prova,e poi potrò essere più concreto e preciso. Di nuvo LA ringrazio, e LE auguro una buona serata…

  • 304
    xten -

    Telecontatori=telegestione

    Una cosa similare è accaduta pure a noi, un aumento vertiginoso della bolletta. Per 20 gg. consecutivi a giorni alterni, stessa fascia oraria, dove per i giorni pari esistevano consumi massimi nell’abitazione fino a toccare quasi i 3KW dunque poco prima che il contatore “saltasse” al contrario in quelli dispari, ovvero funzionava solamente il frigorifero. Risultato: i consumi erano gli stessi, per tutti i giorni, lo stesso identico consumo pari a c.ca 13 KW. trascorsi 21 gg. la situazione è ritornata alla normalità. Ciò che mi fatto nascere qualche atroce sospetto è stato che proprio in quei giorni l’ENEL acquisiva un importante azienda spagnola. Conio dunque un nuovo termine: telesovvenzioni!
    Pensate come mai Fiat e altre aziende similari chiedono palesi aiuti statali, mentre aziende tipo Enel, Telecom, Gas ecc… ovvero quelle supportate da contatori non ne han bisogno? Non è che forse…..

  • 305
    daniela da farra di soligo -

    Anch’io nello stsso problema di tutti: cambio del contatore e bollette quadruplicate perfino!!Ho avuto tutte le casistiche suddette dagli altri: male risposte, insulti da Enel, minacce, lettere mandatemi per concordare uno sconto di kw a forfait, raccomandate mai pervente ecc ecc. Sono pronta a rivolgermi a un legale e soprattutto ad aderire in caso si decida di unirsi con l’aiuto anche di un tecnico, per contrastare legalemte questa truffa. fatemi sapere cosa possiamo fare: io inizio a contattare l’associazione consumatori locale

  • 306
    Alex -

    Ho solo una domanda.

    ma…. TUTTI parlate di Enel DISTRIBUZIONE oppure qualcuno parla di ENEL ENERGIA – o altre società private ??

    Alex

  • 307
    Pietro Biondi -

    Per Luigi Leopardi.
    Finalmente ci si rilegge, l’ultima volta è stato in Luglio, come vedi la nostra idea di fondare una associazione per combattere lo stapotere di certe azinde è caduta nel vuoto. Me lo aspettavo, si fa molto presto a criticare, non si fa niente per agire.ema
    Ciò detto, ho deciso di rifarmi vivo, per cercare di dare un contributo a quei molti che non hanno dimestichezza con elettricità o questioni tecniche in generale.
    Prendiamo in considerazione i post che 301/306.
    301. Il Sig Bellotti, si lamenta perchè con il nuovo contatore in certe situazioni, “salta la corrente”, omette per esempio di dire se salta il differenziale, il magnetotermico della sua abitazione, o il differenziale Enel, come tu ben sai sono indicazioni necessarie per iniziare un’analisi. Con tutto il rispetto per il Sig. Bellotti, quanto è bravo a saldare?,dice: prima saltava il contatore solo quando contestualmente veniva usata la saldatrice e la lavatrice, altra affermazione in parte errata, in quanto come tu ben sai, la la lavatrice assobe molta corrente solo in fase di riscaldamento,nel frattempo ha per caso cambiato il suo televisore? (un plasma da 32″ assorbe in media 150 Wh).
    Per quanto riguarda Daniela da Farra: non trovi che le indicazioni, siano almeno troppo generiche.
    Per Alex:
    Il fatto che sia Enel distribuzione, piuttosto che Enelenergia,piuttosto che Edison, cosa cambia? visto che i contatori rimangono gli stessi? visto che la totalità degli amici, è concorde nel sostenere (a mio avviso a torto)che “l’imbroglio” è nato da quando e stato sostituito il contatore.
    Per Xten:
    Non trovi quantomeno bizzarro il fatto che se fosse accaduto quanto da te ipotizzato, le varie associazioni, piuttosto che i privati, non sarebbero scese in piazza a lancia tratta?
    Notate bene che questa mia, non vuole essere una critica per nessuno, ma un invito ad essere più raziocinanti, se vogliamo risolvere qualche problema insieme. Salutoni. Pietro.biondi@libero

  • 308
    Roberto -

    Io sono un tecnico elettrico. Non ho mai sentito (letto) così tante inesattezza come qui. E non voglio dire altro. Se avete domande fatemene, ma che siano ben chiare e precise.
    Preciso immediatamente che c’è molta, anzi moltissima differenza, tra una fattura emessa dal proprietario del contatore eletrronico (Enel distribuzione o chi per esso) e una qualunque società venditrice di energia elettrica (trader). Il motivo è semplice, il distributore fa la lettura automatica e fattura in base alla lettura. Il trader, in genere, fattura con consumo presunto, visto che il proprietario del contatore si fa pagare (e molto bene) la lettura di cui il trader avrebbe bisogno per fatturare il vero consumo. Spero sia chiaro.

  • 309
    xten -

    @Pietro Biondi: certo che si! Ma chi può accorgersene? quanti possono dimostrarlo? Quanto tempo ci è voluto affinchè le proteste dei gestori telefonici smuovessero la massa?
    Sto indicando un fatto nuovo, inserito nella vastità dell’utenza, non è affatto semplice che si manifesti quel che tu dici! Ci vorrà del tempo, per la telefonia mobile ad esempio sono occorsi c.ca 10 anni !!!
    Nel caso specifico che ho descritto nel post prec.te l’operazioe non viene effettuata al 100% dell’utenza…ovviamente!
    L’unica cosa che posso consigliare e solo per raffrontare i consumi è quella di installare un contatore (privato) a monte dell’impianto, subito dopo quello ufficiale, quindi poter contabilizzare i consumi dell’uno e dell’altro contatore, altri sistemi al momento non ne conosco.

  • 310
    Pietro da Firenze -

    Buonasera,
    dopo aver appreso ulteriori informazioni dalle lettere pubblicate vorrei portare all’attenzione dei lettori un ulteriore “furberia” che Enel applica con l’emissione delle bollette: la lettura stimata ! Nonostante siano stati spesi diversi centinaia di migliaia di euro per la sostituizione dei contatori ad oggi Enel non è in grado di fare costantentemente la lettura effettiva del contatore ! Infatti nella migliore delle ipotesi questa viene fatta una sola volta all’anno !! Questo cosa vuole dire ? che il più delle volte nelle fatture ci troviamo consumi presunti ben più alti di quelli effettivi, è vero che poi alla fine dell’anno viene fatto il conguaglio, ma perchè devo pagare ogni volta di più di quello che mi spetta? Se moltiplichiamo il “surplus” di ogni fattura per il numero di utenti enel , quanti soldi prende in più ENEL in anticipo ???
    Consiglio vivamente di verificare sempre la lettura riportata in fattura con quella riportata sul contatore ed eventualmete chiedere la rifatturazione !! E’ più di un anno che sono a “litigare” con Enel per questo fatto. Ogni volta che telefono se ne inventato sempre una nuova… il contatore è un dispositvo elettronico e quindi può non funzioanre; è tipo un cellurare a volte è come se non ci fosse campo !!, le linee sono sovraccariche e tante altre cavolate !! ma chi vogliono prendere in giro. Comunichiamo a più persone possibile questa cosa ! non possono fare sempre come gli pare a loro !!

  • 311
    daniela da farra di soligo -

    Specifico il mio casa: mi hanno sostituito il contatore danneggiato (che era già il modello nuovo) con un altro nuovo; l’ultima lettura è stata presa non in mia preenza e senza alcun preavviso dentro il mio giardino. Si da il caso che questa lettura fosse altissima (quattro volte i miei consumi normali in otto anni) Contestata tale lettura gli stesi consulenti enel mi hanno consigliato di fare una raccomandata richiedendo LA FOTO DEL CONTATORE SOSTITUITO. Ebbene tutta la trafila per avere tale foto sta durando da 8 mesi. L’ultima lettera dell’enel mi invita a una sorta di …concordato dove mi rimborserebbero la bolletta emessa dopo la sostituzione del contatore. E va bene, tante grazie , ma nessuno mi dice che fine ha fatto la ‘fantomatica’ foto dl contatore rotto quella da cui dovrebbero risultare i miei consumi reali in quel momento. Sembrerebbe che tale foto non esista ma ovviamente loro non possono dirtelo direttamente. A questo punto faccio notare che se avessi desistito mi avrebbero continuato a rubare soldi (anche nelle bollette successive sempre giunte stimate anche quando comunicavo i dati…incredibile ma vero!).E che queste procedure illegali possono applicarle su qualsiasi cittadino contando sul fatto che procedere per vie legali sia molto costoso.
    Per ora non ho accettato la proposta di rimborso economico perchè voglio assolutamente sapere perchè non sia stata rispettata la procedura della FOTO DEL CONTATORE SOSTITUITO, unica prova sia per loro che per me , di una reale e giusta lettura.
    Cosa consigliate di fare? ricorrere a un legale? L’associazione consumatori me lo sta sconsigliando, ma sta anche sottovalutando il problema di tipo vorrei quasi dire ‘sociale’, visto il grande n di persone gabbate da Enel.

  • 312
    Pietro Biondi -

    Per Xten:
    Ciao, la mia chiaramente voleva essere una provocazione per invitare gli amici ad essere più chiari nelle loro esposizioni, poichè credo che molti di loro non si rendono conto di quanto si può consumare in una casa. Faccio un’esempio personale,sono un perito elettrotrcnico di 67 anni, bene o male (non sta a me giudicarlo) nella vita ho fatto sempre questo mestiere: Un giorno mi vedo recapitare una bolletta di circa 1,5 milioni di lire,non ho fatto altro che fare le visure e misure del caso poi ho chiamato l’enel denunciando un cattivo funzionamento del contatore e pretendendo che le verifiche del loro tecnico avvenissero in mia presenza. L’Enel mi ha rimborsato l’intero importo. Cambio casa, compero tutti gli elettrodomestici in classe A+,
    tutte le lampadine sono a basso consumo, ho 5 televisori,un forno eletrico,un frigo+frize, un pozzetto frizer, una lavatrice, vari ammennicoli P.C,decoder,alimentatori per telefonini sempre attaccati,forse una ventina di leds sempre accesi. Bene il mio consumo giornaliero, (24h)si aggira dai 7 ai 9kW, dipende dall’uso della lavastoviglie, piuttosto che della lavatrice. Mi sono preso la briga di controllare per mesi l’andamento del contatore Enel distribuzione, ora sono due mesi che faccio lo stesso controllo con Enel Energia, il risultato non cambia.

    Per ROBERTO:
    Se non vuoi leggere tante inesattezze risparmia il tuo tempo, considera che la maggior parte degli scriventi, non sono tecnici, sono solo esasperati dai costi dell’energia, quindi cercano un aiuto, che non gli si potrà certo dare facendo filosofia. Pensi che la lettura effettiva alla fine possa essere diversa da quella presunta?
    La domanda precisa te la faccio io:Ritieni giusto che, non per scelta dell’utente, possano esserci costi differenti, anche del 20% tra un’utente e l’altro a parità di condizioni? Se non ti sei mai posto questo problema fammelo sapere ti spiegherò CHIARAMRNTE il perchè.
    Cerchiamo di aiutarci e non polemizzare
    Areszorro@gmail.com

  • 313
    Gianni -

    Scusate ma chi è che ha detto che il contatore vi fa pagare anche l’energia reattiva, ma come??!! la novità è quella di riuscire a discrimanare quella Attiva ( effettivamente necessaria ) da quella reattiva ( provocata da motori o trasformatori ) e quindi farci pagare solo la componente attiva!

    In rete domenstica 220 Vac ( monofase ) la reattiva e quindi cos fi inferiori a 0,9 non vengono comunque considerati, punto!
    Paghiamo e correggetemi se sbaglio le perdite di energia fisse calcolate per bassa tensione al 5% dell’energia attiva! ( forsevi riferivate a questo aumento )

    In rete indutriale 400 Vac ( trifase )l’energia reattiva viene considerata sopra i 6 Kw contrattuali e contabilizzata per cos fi tra 0.9 e 0.7 in un modo e inferiori a 0.7 in un altro con penale aggiunta più obbligo di rifasare

    personalmente ho fatto monitorare con strumento di rete un contatore trifase dopo una settimana è risultato starato del 30 % chiamatii tecnici sono venuti hanno detto che è tutto ok, la settimana dopo diciamo che era tutto regolare (Magia ? magiaaaaaaa )

    Questi con la telegestione rimappano tutto !!

    Era il vecchio contatore che leggeva tutte e due assieme o sbaglio ?

    Diciamo che i contatori hanno caricati all’interno del loro microprocessore un programma con un algoritmo forse un po troppo facilmente manipolabile

    Vorrei capirci un po di più susta storia!!! Ciao a tutti

  • 314
    Pietro da Firenze -

    Per Pietro Biondi in risposta a Roberto su lettura presunta.

    Per esperienza personale vorrei dire che spesso la lettura presunta differisce da quella effettiva sia per difetto che per eccesso e di diversi kWh. Nel periodo di luglio-agosto grazie alla lettura presunta Enel mi aveva addebitato ben 78 € in più del dovuto, che dopo numerose telefonate ho ottenuto la rifatturazione corretta ( quindi con lettura effettiva, che guarda caso questa volta hanno fatto…) è nella stessa fattura ho avuto il rimborso dei 78 € !.
    Questo mese sono di nuovo da capo, solo che questa volta la lettura stimata è molto sottostimta ! cosicchè alla prima fattura avrò una bolletta sicuramente più alta ( sempre che venga effettuata la lettura effettiva). Oltre a questo ho chiesto ad Enel perchè non era più presente in fattura la data per comunicare la lettura successiva( come accadeva per i vecchi contatori ) risposta: “con i nuovi contatori questa non è più necessaria, i contatori effettuato la lettura automatica” !!. Grossa presa in giro !! visto che la lettura effettiva viene effettuata sempre quando pare a loro. La mia domanda è questa : perchè devo pagare qualcosa di cui ancora non ne ho usufruito ? Anche se fosse un solo € , che se lo moltiplicato anche per solo 1000000 di utenti ci possiamo rendere conto di quanti soldi Enel prende in anticipo. Poi gli interessi per i soldi anticipati poi mica ce li rendono … A me sinceramente se i conatori elettronici non sono in grado di fare la lettura automatica interessa il giusto, io preferirei comunicare la lettura manualmente e non dovere telefoanre tutte le volte per ottenere la rifatturazione. Cosa ne pensate ?

  • 315
    xten -

    Ok ritorniamo al punto… Il mio primo post era appunto intitolato: TELECONTATORI=TELEGESTIONE questo volevo far risaltare. Quello che è accaduto a me è stato appunto il consumo anomalo del contatore per ben 20 gg. dopo la ricezione della fattura, quindi il consumo anomalo è stato conteggiato per più mesi visto l’importo, per poi ritornare alla normalità. Credo dunque che la telegestione sia certa considerato quello che si riesce a fare a distanza con questi contatori, da questo nascono in rete poi moltissime ipotesi più o meno credibili, ad esempio che il costruttore dei telecontatori si chiama “echelon” vi dice nulla era chiamato in gergo il grande orecchio. Se poi volete stupirvi ancor di più fino a rasentare la fantascienza cercate nei motori di ricerca “progetto merigio” ma molto spesso può accadere che la realtà supera la fantasia.
    UN INVITO rivolto AI TECNICI: se ci riuscite smontate un telecontatore e studiatelo, forse potremo otenere qualche informazione fin’ora celata.

  • 316
    Pietro Biondi -

    Per Pietro da Firenze,e tutti quelli che lamentano letture presunte.
    Ciao a tutti, Avete perfettamente ragione quando riscontrate queste anomalie di lettura nei nuovi contatori. Il mio invito ad unirci consiste proprio in questo, cioè partire da dati documentati dalle stesse società erogatrici. Come fare? capisco che è una scocciatura ma purtroppo se vogliamo veder riconosciuti i nostri diritti, spesso dobbiamo lottare.
    Allora: 10 giorni prima della scadenza bimestrale o trimestrale, comunichiamo l’effetiva lettura del contatore, se all’arrivo della bollettà i dati sono dissimili, paghiamo solo il dovuto comunicando il fatto sulla causale di versamento.
    Faccio un esempio: consumo reale 50€ consumo presunto 8€ totale 58€ bene paghiamo soltanto i 50. Nessuno potrà dire niente, la società erogante si guaderà bene da promuovere qualsiasi azione sapendo di essere in difetto. Può capitare che quando tenterete di comunicare la lettura reale, l’operatore vi dica che non è necessario,insistete, eventualmente annotando il N° dell’operatore che viene comunicato alla fine di ogni telefonata.
    Per quanto riguarda le potenziali frodi, vi invito ad una riflessione. E’ vero che potenzialmente i contatori potrebbero essere “manovrati” io che non metto sull’altare nussuno sto aspettando proprio di rendermi conto di questo, ma dopo mesi e mesi non ho riscontrato nessuna anolalia. Cosa faccio, ben conoscendo i miei consumi medi, picchi minimi e massimi, tutti i giorni alla stessa ora,controllo il contatore (badate bene loro hanno la possibilità di effettuare la lettura, di ridurre la potenza, ma non di controllare quante volte io intervengo sul contatore)dico questo perchè se rilevassi una qualche anomalia sul tipo che un giorno consumo 7/9 kW un’altro 17, dopo aver fatto gli opportuni controlli,mi rivolgerei ad un perito giurato e qui inizierebbero i guai per la società. Purtroppo lo spazio a disposizione è breve, vi invito a contattarmidirettamente: Areszorro@gmail.com

  • 317
    roberto -

    Per xten. Se vuoi controllare che il tuo trader di fatturi il giusto non serve installare un contatore a valle del CE del gestore, basta fare regolarmente le letture e contrallare quanto il trader ti fattura. Molto + semplice e alla portata di tutti. X la telefonia è una cosa diversa, visto che non puoi vedere gli scatti che fai.

  • 318
    daniela da farra di soligo -

    credo che visto che la casistica è ricorrente per molti consumatori sarebbe il caso di avviare una racolta di firme e una eventuale minicolletta per pagare un buon avvocato della Federconsumatori cosiccome è stato fatto con Trenitalia che da oggi in veneto ha dovuto risarcire i passeggeri dei treni locali per disservizio. Io personalmente sono arrivata da sola al punto massimo a cui potevo arrivare. Non sono un tecnico , nè un legale, ma ritengo senz’altro che queti ‘introiti’ ingenti e antcipati che enel continua a riscuotere dagli utenti non sia legale.
    a chi possiamo rivolgersi? possiamo avvare in che modo una raccolta firme?
    grazie daniela

  • 319
    Roberto -

    X pietro da firenze
    Ma cosa dici. Il gestore fà una lettura ogni 2 mesi. Ovviamente se l’informatica funzione. Penso che a tutti sia capitato di trovare un’apparecchio elettronico che non funziona (parlo dei computer, non vi è mai capitato che senza apparente motivo smetta di funzionare o funzioni male? e poi dopo, altrettanto senza motivo, funzioni regolarmente? il mio, a volte fa così.) Un altro problema è che il gestore si affida alla telefonia cellulare, e come sapete tutti a volte in un posto c’è campo, a volte, nel solito posto misteriosamente sparisce, oppure c’è man non riuscite a sentir bene chi è all’altro capo del telefonino.
    Per cui in caso la lettura automatica non funzioni, il gestore stima, in automatico, un consumo. E a questo punto è troppo tardi per poter dare la telelettura, visto che la fattura è in elaborazione. (es. 01 telelettura prevista e non effettuata, 02 il sistema stima una lettura, 03 la fattura è in elaborazione).
    Il conguaglio viene fatto ad ogni lettura e non a fine anno.
    Spesso e volentiere i consumi presunti sono inferiori a quelli reali, per cui non è vero che il gestore si “prende” una montagna di soldi in anticipo. Poi alcuni casi sporadici ci sono, non lo posso e non lo voglio negare.

    Per l’aspetto della spesa, che vi interessa, nessuno vi ha addebitato nemmeno un cent.

  • 320
    Roberto -

    x daniela da farra di soligo
    Non è prassi fare la foto della lettura di un Contatore Elettronico, troppo complesso e inutile, visto che spesso e volentieri quando si guastano, si guastano anche i registri, per cui non ha nessun scopo fare la foto. (esempio 01/01/2009 lettura 111111 – 01/03/2009 lettura 111222 – il 01/04/2009 il CE si guasta e viene sostituito, può segnare, senza problemi 155902). Te vorreste pagare una cosa così? io penso di no. In questi casi è prassi fare un “taccio” in base ai consumi precedenti.
    Il mio consiglio è “se il taccio è accettabile, accettalo e falla finita qui.” Non serve a nulla andare da un legale e poi dover accettare il conquaglio con il “taccio” comunque.

  • 321
    roberto -

    x Pietro Biondi
    Sono daccordo con te. Non è facile, anzi è sempre + difficile Controllare tutto. A parità di condizioni (poi è da stabilire che condizioni) non ci deve essere nessuna differenza.
    Se consumi 500 kwh al mese in un appartamento di residenza rispetto a un identico consumo in un’appartamento NON di residenza cambia, e cambia moltissimo il costo dell’energia. In questo caso è la legislazione in materia a fare la differenza, il gestore non fa altro che applicarla.

  • 322
    Roberto -

    X gianni
    L’energia reattiva esiste. Il consumatore la paga (e la paga salata) solo se ha almeno 31,0 kw di potenza impegnata (non mi vorrei sbagliare sul valore), ovviamente in trifase. Nei circuiti monofasi, non viene MAI registrata e tantomeno addebitata. Se non ricordo male in monofase è possibile chiedere 1,5 kw – 3,0 kw – 4,5 kw – 6,0 kw e in casi eccezionali anche 10,0 kw (bisogna considerare il 10% in più sulle potenze – così prevede la legge).
    Se hai dubbi, puoi chiedere una VERIFICA STRUMENTALE, lo strumento viene tarato e ricontrollato dall’ufficio pesi e misure (ministero, se non ricordo male) tutti gli anni. Se poi la verifica ha esito negativo bisogna frugarsi (100,00 euro, + iva se non mi sbaglio).

  • 323
    roberto -

    x xten
    Io sono riuscito (attraverso un amico) a farmi dare un contatore elettronico, l’ho smontato, ma è tutta elettronica, non si vede nulla. Più che un tecnico (che è quello che sono) servirebbe un bravo informatico per poter capire davvero come funzione un contatore elettronico. Sono del parere che questo sia, però, un segreto industriale, non semplice da svelare.
    Da tener presente è che esistono 2 serie distinte di contatori elettronici incompatibili tra loro. Il fatto si spiega che nella prima serie (il terzo carattere a partire da destra del codice è numerico) aveva bisogno di una licenza speciale che l’ENEL non voleva più pagare. La seconda serie (il terzo carattere a partire da destra del codice è una lettera) questa licenza è fatta “in casa” con un ovvio risparmio.

  • 324
    xten -

    x ROBERTO (risp. al post 13 Ottobre 2009 19:04 )

    NO!!! Credo di nn essermi ancora spiegato bene… MI dici di controllare le letture del telecontatore???
    Sto dicendo che il telecontatore è telegestibile! QUindi se fai la misura su QUEL contatore ti uscirà “corretta” mentre in realtà potrebbe benissimo essere pompata! Come faccio ad avere dunque la certezza del reale consumo? Ripeto ancora… Quando mi è arrivata la fattura anomala ho iniziato a prender nota delle letture, per 20 gg. a giorni alterni e nella stessa fascia oraria (08:00-20:00). Nei giorni pari i consumi erano al massimo, ovvero accendevo pure quegli apparecchi di cui nn avevo bisogno, dovevo restare sotto quella soglia dei 3KW altrimenti il contatore saltava per aver superato il max. prelevabile. Nei giorni dispari invece i consumi erano ridotti all’osso, manco una TV accesa(tanto per quel che fanno) funzionava solo il frigorifero. Ebbene i consumi ogni giorno erano uguali! Sempre sui 15 kw! Il 21° giorno i consumi sono ritornati alla normalità! Pochissimi kw nei giorni dispari, molti in quelli pari, il 26° giorno permaneva tale situazione, quindi sono ritornato ai consumi abitudinari…
    Ps. se qualcuno di voi è d’accordo potremo creare un gruppo… che ne so… su FaceBook? o anche altro?
    Un saluto a tutti.

  • 325
    lipsia -

    Ciao Roberto, come fai ad affermare che il gestore fa una lettura ogni due mesi?
    Non è assolutamente vero, si basano solo su una lettura presunta e anche se comunichi l’ autolettura non ne tengono conto.
    Non è vero inoltre che il conguaglio viene fatto ad ogni fattura, come non è vero che la lettura presunta è spesso inferiore a quella reale.
    Nel mio caso, a giugno avevo già pagato per 200 Kw in più che ad oggi non ho ancora consumato, e sai che ti dico? Mi è arrivata una bolletta con altri 755 Kw di addebito, (nonostante fossi a credito per luglio agosto e settembre), quasi il mio consumo annuale.

    Che mi racconti a questo proposito?

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