Verità scientifica subito
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Gentile direttore Enrico Mentana,
ho seguito per anni con interesse le trasmissioni del canale La7, tuttavia da mesi ormai il servizio di informazione che offrite è scaduto molto in basso.
Sono una persona generalmente scrupolosa delle regole e del vivere civile, a cui dà fastidio parcheggiare in doppia fila e che per il primo lockdown Conte ha utilizzato il navigatore Google Maps per assicurarsi di non oltrepassare i 200 metri previsti per le passeggiate intorno casa. Ormai da due anni ogni sforzo di salvaguardare una qualsivoglia coerenza di fronte a ciò che lo Stato decide per i cittadini richiede giravolte sempre più contorte. Infine, mi sono accorta di non essere una cittadina avveduta, ma semplicemente una “cogliona”.
Mi chiedo genuinamente se nessuno si sia accorto che le misure restrittive prese per chi è malato (come non poter uscire a passeggiare nel bosco, all’aria pura, al sole) oggi rasentino la follia di un regime da America Latina. Mi chiedo se tutto ciò – non solo non poter lavorare, ma non poter nemmeno entrare alla posta senza il Green Pass – non suoni profondamente ingiusto alle sue orecchie. Come può una questione biologica interferire così tanto nella vita politica e sociale delle persone? Quale commissione bioetica è stata interpellata prima di prendere tali provvedimenti?
Il mio primo pensiero va ai giovani e agli anziani: i primi perché sono stati privati di un aspetto talmente prezioso quanto irrecuperabile, ovvero la libertà di crescere; i secondi perché sono stati dimenticati nelle file degli hub vaccinali, convinti che una puntura o due avrebbe potuto proteggerli da un virus insidioso e violento.
Perché non date visibilità alle indagini del prof. Alberto Donzelli? Alle riflessioni di Mauro Scardovelli? Al pool di studiosi internazionali che mette in guardia contro sostanze tossiche sconosciute rinvenute nei sieri anticovid-19? Un vero dibattito pubblico dovrebbe prevedere anche una controparte e un contraddittorio, prima di essere sbugiardata come inattendibile.
Questo non sarebbe il primo e l’ultimo scandalo di malasanità: dal talidomide all’amianto.
Le anime hanno un proprio metro di riferimento interno di cosa è moralmente giusto e di cosa non lo è. Le chiedo, caro e stimato direttore, di appoggiarsi a questo diamante interiore dell’anima che ognuno di noi ha, ogni volta che lancerà il suo sguardo rassicurante e indagatore all’interno di quella telecamera.
Cari saluti,
Sara
Data di pubblicazione: 4 Febbraio 2022
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Categorie: - Cittadini - Politica - Salute - Televisione
47 commenti
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Gentile Signora si dà il caso che le misure restrittive non vengano prese per i malati ma bensì per i sani. Solo per citare il suo esempio, era abbastanza evidente che allontanarsi dal proprio domicilio per piu di 200 metri,peraltro quando in giro non c’era nessuno, non comportava alcun rischio per la salute.ora, visto che si è ravveduta, faccia un ulteriore passo in avanti,lasci perdere mentana e spenga la tv.
Sara,
il buon senso è stato spazzato via dalla paura e anche (per chi non ha mai toccato con mano i limiti della scienza medica) da un eccesso di fiducia in preparati allestiti di fretta, per pressante necessità.
Concordo su “Un vero dibattito pubblico dovrebbe prevedere anche una controparte e un contraddittorio, prima di essere sbugiardata come inattendibile.”
Per me, il governo al momento ha imposto il suo punto di vista, politico, per mettersi al riparo dai danni che potrebbero derivargli da ospedali saturi, impossibilitati a salvare vite, dopo aver falcidiato per decenni gli investimenti sulla sanità.
Scendendo a numeri crudi, quasi certamente gonfiati, nel 2020 ci sono stati 74.159 decessi “per o con” Covid; nel 2021, 63.242. Su entrambi si è fatto un gran chiasso. Mentre nel 2021 ci sono stati 80-90.000 decessi per inquinamento atmosferico alle stelle, denunciati da ben pochi giornali e nemmeno citati altrove.
Complimenti per la pacatezza del tuo post!
Buongiorno Signora Sara. Per ottenere la verità scientifica bisognerebbe che la giustizia e la democrazia venissero ripristinate. Cosa, questa, che al momento non vedo possibile.
Ci vuole coraggio a nuotare controcorrente, magari persino contro un amato e stimato Presidente della Repubblica, ma qualcuno ancora osa…
https://www.secoloditalia.it/2022/02/pera-fa-il-controcanto-a-mattarella-costituzione-affossata-dai-dpcm-e-sui-migranti-ce-il-diritto-a-non-essere-invasi/amp/
Bere la cicuta, come Socrate, o ribellarsi, come Antigone, a leggi umane nel rispetto di principi morali fondamentali che non hanno bisogno di essere scritti?
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https://www.agi.it/cronaca/news/2022-02-05/bassetti-40-deceduti-sono-morti-per-altre-cause-15506028/amp
Ok, il 40% muoiono per altre cause? E il restante 60, che fanno circa 250 morti al giorno, non significano niente? Mille morti in quattro giorni, 10 mila in 40 giorni 90mila in un anno, di media, per una “normale influenza” sono accettabili? Per favore.
Rossana davvero molto interessanti quegli articoli che hai riportato. Che siano il risultato di un cambio di passo per motivi etici o, più probabilmente, una virata di alcuni personaggi di spicco perché all’ orizzonte comincia già a intravedersi l’ affondo della nave? Chi vivrà vedrà…
In effetti ce ne vuole di coraggio a postare un articolo intriso di razzismo e conservatorismo bieco in ogni sua riga. Come si possono definire l’eutanasia, l’aborto o il matrimonio omosessuale “diritti imposti alla comunità” visto che riguardano solo e soltanto la vita privata del singolo individuo? Quanto non senso paragonarli alla situazione delle vaccinazioni, che, da sempre, per avere una rilevanza sociale debbono necessariamente riguardare la collettività nel suo insieme?
Forse, anziché perdere tutto questo tempo a difendere i diritti dei no vax per principio, bisognerebbe preoccuparsi delle derive nazi-conservatoriste che sta prendendo l’Europa in temi molto piú eticamente rilevanti del grafene nei vaccini.
Tanto per fare un esempio, in Polonia due donne sono morte in poco tempo perché è stato negato loro il diritto all’aborto.
Essere “contro” a prescindere non mi sembra un grande sintomo di intelligenza.
Maurizio,
questa notizia potrebbe essere anche più incoraggiante per un ritorno a una quotidianità socialmente meno conflittuale, senza nulla togliere ai vaccini, se non fosse che le leggi e persino la costituzione possono essere stiracchiate a piacere da chi è più ricco o più forte. Soprattutto in un Paese essenzialmente governato dall'”uomo della provvidenza”.
https://www.liberoquotidiano.it/news/europa/30367975/green-pass-discriminatorio-consiglio-europa-boccia-certificato-contrario-scienza.amp
Quanto agli altri Paesi, questi, come nelle discussioni on line, sono utili soltanto quando sono comodi per sostenere le proprie linee di pensiero, che in questo caso sono diventate di azione.
https://www.lapressa.it/articoli/oltre_modena/israele-abbandona-il-green-pass-con-omicron-inutile-e-dannoso-per-le
Il clima generale sta cambiando ma è troppo tardi per annullare del tutto quanto in Italia è stato impostato e assorbito dalla maggioranza.
Non dovrebbe essere il caso di precisare che ho voluto condividere il PRIMO articolo del giornale e la PRIMA esternazione di Pera, NON tutti gli altri SUOI punti di vista, che niente hanno a vedere con la costrizione a vaccinarsi.
Più che altro perché il suo pensiero nell’ambito d’interesse ha la veste di un politico in carica, e quindi degno di rispetto, come Sgarbi e, in parte, Paragone.
Non è così per altri, come Cacciari, a mio avviso altrettanto degni di rispetto.
Forse sarebbe il caso di attenersi al tema della lettera e, magari anche, prendere in considerazione che non si può mai condividere tutto con tutti. Fermo restando che talvolta anche nel peggiore degli esseri umani può esservi qualcosa di buono o di apprezzabile.
Per me, unitamente al rispetto per le opinioni altrui, una delle più importanti lezioni impartite da questa pandemia. L’intelligenza non si misura sulla base dei propri convincimenti.
Ma è un ottimo modo per “distinguersi”, almeno agli occhi di chi si beve le apparenze, che comunque sono la maggioranza. Un paio di dotte citazioni corroborano il “drink”.
Rossana, certe reazioni non devono stupirci. Se ci fai caso, i fedelissimi a tutta questa narrazione sono, nella maggior parte dei casi, persone che prima del 2020 avevano sempre avuto vite insignificanti, costantemente contrassegnate da qualche scontro con chichessia, spesso per i più banali motivi. Quell’ articolo di Pera è oggettivamente ineccepibile, offre un’ analisi cristallina del momento che stiamo vivendo e soltanto chi è in malafede potrebbe criticarne aspramente il contenuto. Questo perché, come si nota in un passaggio di quello stesso articolo, l’ attuale situazione è un modo, per alcuni, di ritagliarsi “un’identità su misura”, che permetta loro – con il pretesto della pubblica sicurezza – di esercitare sugli altri un’ autorità per la quale sarebbero altrimenti non titolati a farlo. L’ormai mitologica figura del “no vax” è il capro espiatorio ideale per questo tipo di individui, è il soggetto sul quale possono – finalmente – sfogare a mani basse tutte le loro frustrazioni
e sul quale proiettare tutte le loro – numerose – ombre, che hanno sempre tentato di celare dietro una facciata scintillante di perfezione.
Nel caso specifico, è chiaro che i diritti delle donne centrano ben poco, perché in Europa in questo momento il maschilismo è l’ ultimo dei problemi, visto anche l’ alto tasso di demascolinizzazione dell’uomo medio europeo ( Italia inclusa ). Pera, con quelle sue precisazioni, è andato a toccare dei tasti dolenti, dei punti nevralgici. Ha messo in luce come i pro-sistema sono mossi in realtà da un senso di rivalsa verso chi ha dimostrato – ancora una volta – di avere quel fascino e quel coraggio che a loro manca, e che permette di distinguersi e di affrancarsi dalla mediocrità generale.
Sul tuo ultimo punto invece non sono del tutto d’ accordo. Personaggi come Bassetti passano da una parte o dall’ altra unicamente a seconda delle proprie convenienze. Lui ha già capito che la narrazione pandemica non potrà reggere ancora a lungo.
No scusate… ho letto bene?? Il grafene nei vaccini ( che sta facendo tantissime vittime ) non sarebbe un tema rilevante??? Poi ci si meraviglia che uno diventa “no vax”. NOO, NON SIAMO NO VAX. Siamo NO-CAXXATE! Il che è diverso. Ma possibile che ci sia ancora bisogno di spiegarlo? Poi basta con queste scemenze pseudofemministe sull’ aborto. Oggi per evitare gravidanze indesiderate ci sono tantissimi sistemi, la famosa SCIENZA che tanto osannate di continuo. Possibile che ci si debba accorgere “all’ ultimo momento” che quel bambino non lo si vuole? Escludendo i casi estremi come stupri o violenze domestiche, la maggior parte delle donne che vanno ad abortire lo fanno per motivazioni futili. Piaccia o no è così. Gli starnazzi delle miss arcobaleno lasciano il tempo che trovano.
Anche stavolta il Sommo Maestro Bisanti ha avuto eccelse intuizioni:
https://www.youtube.com/watch?v=wgvLXQ6xwn4&ab_channel=PietroBisanti
Ma dacci le prove dei morti per il grafene, porca puttana. C’è l’avete voi nel cervello il grafene. Le prove, dei morti e del grafene, forza.
A dire il vero se posto un articolo per avvalorare le mie posizioni dovrei quantomeno condividerlo a grandi linee. Un pensiero va considerato nel suo complesso; estrapolare una frase decontestualizzandola non ha alcun significato. Altrimenti potrei citare un breve passaggio del “Mein Kampf” su cui mi posso trovare d’accordo. Avrebbe senso? Mah.
Piccola parentesi : i docenti universitari filosofi che ho avuto la fortuna di incontrare avevano tutt’altra caratura intellettiva; anche il piú cattolico sapeva argomentare con un’apertura mentale di cui si è perso completamente il significato (avere apertura mentale non significa abbandonare qualsivoglia attitudine critica e aderire al pensiero di chi ci fa gioco). Ora i rappresentanti della categoria degli intellettuali sono personaggi come Sgarbi e Cacciari. Poveri noi.
Maurizio, je le sais. Puoi usare tutti i nick del mondo, baffi, impermeabile e occhiali virtuali ma sarai sempre riconoscibile ( P. S. c’entrano, non centrano. Te lo dissi anche anni fa ma continui a sbagliare).
Poi, se magari ci si informasse di piú si eviterebbe almeno l’ignoranza cosmica (anche se sul disagio e i disturbi persecutori si dovrebbe affidarsi ad uno psichiatra). Le due donne morte in Polonia hanno avuto complicanze legate al parto, e qui mi autocensuro per non abbassarmi al tuo SQUALLIDO livello di disagio.
Maurizio,
Bassetti, come tutti gli altri esperti da TV sul Covid, in specializzazioni varie, sa ben poco sull’evoluzione della pandemia. In questo caso la sua testimonianza, pur essendo una giravolta, ha secondo me un certo qual valore essendo un clinico, che vede l’andamento dei ricoveri, ed essendo il suo ospedale uno dei più grandi d’Europa, se non il più grande. Ha quasi 5000 dipendenti e di conseguenza ipotizzo una grande capacità di accoglienza e un punto di osservazione abbastanza affidabile.
Altro punto fermo, rilevato di recente da un articolo de “Il Sole 24 Ore”: il 98,7% dei decessi si è finora registrato nella fascia superiore ai 50 anni.
Secondo me, le persone, e le intelligenze, si valutano sulle scelte e sui fatti, non sulle idee.
Quando sento affermare che anche Mussolini ha fatto “qualcosa di buono”, non posso negarlo. Quando, invece, si chiede la mia opinione su di lui, lo valuto in base al bilancio, soggettivo, che sono in grado di trarre dal suo operato complessivo.
Cacciari e Sgarbi, esponenti del 3° millennio, non di fine ‘800, possono non piacere, come a me non piace Feltri, ma a ognuno di loro riconosco una visione ampia, su temi non sempre attinenti alle loro specializzazioni e abbastanza povera di pregiudizi.
Qui si confrontano idee, non positività o negatività di persone sconosciute. Il più delle volte non si ha rispetto nemmeno di quelle incontrate di persona…
Questo è stato a lungo per me un luogo di socialità virtuale. Ora sembra non essere altro che terreno di scontri. Questi sì, quasi sempre per partito preso a priori…
Come vedi, Suzy, vi sono diversi modi di essere presuntuosi volendo apparire credibili. La presunzione, assieme all’ignoranza, produce gli effetti “Mein Kampf” che hai citato, soprattutto negli sprovveduti, che peraltro non scarseggiano. Ma per qualcuno vanno bene anche quelli. Tra elicotteri e carrarmati di fantasia, è una guerra che si combatte giornalmente per “essere” un qualcuno per tramite di altri. È quasi come essere tossicodipendenti.
Suzanne continui ad attribuirmi fantomatiche identità plurime che stando a quanto dici stazionerebbero sul sito da anni. Forse sei tu che soffri di manie di persecuzione..
Pensa che qui in Italia invece una donna che doveva partorire ha perso il bambino perché le è stato negato l’ accesso in ospedale, non avendo il green pass. L’ ostetrica ha commesso un reato anche perchè in ospedale il lasciapassare non è previsto. L’ ingiustizia c’è ovunque come vedi, non è questione di ideologie di genere.
In cosa sarei ignorante e su cosa dovrei informarmi di più? Spiegati, argomenta. Perché finora mi pare più che snocciolare invettive non hai fatto molto altro.
Sgarbi e Cacciari sono persone intelligenti e di buon senso.
Golem, basta apporre l’hashtag “nessunacorrelazione” su siti, social e motori di ricerca, oppure digitare le parole chiave: morti da vaccino, effetti avversi, ecc… Di notizie dovrebbero venirtene fuori a valanga senza alcun problema.
Rossana, Bassetti ( come tutti gli altri coinvolti in questa narrazione ) si sta prestando a un gioco simulatorio. Ecco perché, personalmente, non potrò mai considerarlo affidabile.
Al di là di tutto, non capirò mai perché di quando in quando salta fuori qualcuno che crede che in questa pagina si possa scrivere a mentana…
In effetti, anche io inizio ad avere perplessità sempre maggiori sulle misure prese dal governo. Fino a poco tempo fa, in linea di massima le ho condivise, ma ora iniziano ad esserci alcune cose che non mi quadrano. Che il virus c’è e che non è una normale influenza (anche se pare sia meno pericoloso che all’inizio) è indubbio. Mi chiedo però che senso abbia indossare le mascherine all’aperto se non c’è nessuno. Che senso abbia questa storia dei colori delle regioni, che sono grosse e eterogenee. Servirebbero chiusure mirate a “macchia di leopardo” nelle zone più critiche, non a scala regionale. E mi chiedo poi come mai chi ha fatto la terza dose (tra cui il sottoscritto) ora abbia un green pass di valenza illimitata, quando non c’è modo di sapere quale sarà la situazione fra 6 mesi. Prima prudenza a tutti i costi, adesso con la terza dose libertà (quasi) totale? Si spera che una buona volta le varie misure vengano progressivamente eliminate, o c’è da iniziare a preoccuparsi.
Maurizio,
gioco simulatorio in che senso? Mi spieghi meglio, per favore?
Invettive e attacchi sul personale aggiungono ben poco al confronto. Pare non se ne possa proprio fare a meno…
Rossana, concordo pienamente su “il piú delle volte non si ha rispetto nemmeno di quelle incontrate di persona”. Per me, da sempre, il valore di una persona è dato in larga misura dalle sue idee. In base ad affinità elettive mi sono scelta le persone di cui circondarmi e sono felicissima della mia scelta. Per il resto, su certi argomenti non ho mezze misure, vero, e nemmeno ci tengo ad averle. Mussolini ha fondato il fascismo e promulgato leggi razziali, non c’è alcuno giudizio soggettivo nel condannarlo, tant’è che l’ordinamento giuridico sancisce come reato l’apologia di fascismo. Se tutto fosse sempre e solo una visione soggettiva, non esisterebbe una morale condivisa e nemmeno una società. Non mi pronuncio su come viene vissuto il forum, onde evitare altre e inutili polemiche, ma avrei moooolto da dire anche su questo punto.