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Il rapporto con la verità

  

Sì, sono incazzato, non tanto per quel che è successo nello specifico, tanto sono abituato ad essere deluso dalle donne che ho incontrato, e dal loro rapporto con la realtà… anzi con la verità (come sempre, parlando per me stesso mi riferisco alle donne – ma non è prerogativa solo femminile).
Però mi incazzo, perchè non sono morto. Sono vivo, forse non lo sono mai stato così tanto, carico, volitivo di migliorare, di crescere e di poter porre rimedio ai miei errori e ai miei comportamenti errati. Però lotto, ragiono allo sfinimento, mi animo e posso perfino essere eccessivo, duro. Un muro da scalfire che però, mentre ti guarda negli occhi, con la mano destra ti sta porgendo lo scalpello per farsi colpire.

Ma questo avviene perchè sono vivo. Quando ero smorto, ero anche più accomodante. Una volta mi è stato detto “certo che mi ricordo di lui, di quella volta a *****. Ma ha qualcosa di diverso. Ha gli occhi più vivi. Quella volta era sommesso, silenzioso. Un ospite”.

Sapete cosa mi viene detto?

“ma tu sai sempre come ci si comporta?”
“non sbagli mai?”
“ti poni sempre come uno che ha le risposte”

ALCUNE sì. Non dico siano risposte esatte, ma sono risposte, di certo più circostanziate e sentite del NULLA che mi viene ogni tanto propinato. Sono un rompiscatole, non cedo, e quando vedo che qualcuno si dimostra allo stesso tempo scorretto, subdolo e povero come persona, io lo voglio mettere a nudo, sbugiardarlo, porlo con la faccia di fronte alla verità di quel che è. Tutti e due sappiamo dove sta il vero, io non voglio che resti lì nascosto. Voglio metterlo sul tavolo. Perchè non accetto di essere preso per i fondelli, può capitare certo, ma se me ne accorgo devi sapere che non ti mollerò subito. Dovrai pagare dazio. Non sono quello che “viene via in silenzio”, sono quello che, prima di andare via, rompe qualcosa e ti fa sentire il suo astio. Perchè ho fatto un giuramento con me stesso: mai lasciare parole nel vuoto, positive o negative che siano. Il tempo in cui la gente non sapeva cosa pensavo, e diceva “ma te che problemi hai? Stai sempre bene!” è finito. Ti lasci un regalo a me, io uno a te. Per non dimenticare entrambi.

Sarà questo grandissimo bisogno di verità che covo dentro, quello che è scoppiato da quando la mia storia è finita, con un finale che ha sfregiato anni insieme. Sarà che sono così da sempre, ed ho sempre avuto bisogno di dare un inizio ed una fine MIEI alle cose. Resta il fatto che metto subito in chiaro degli aspetti nei rapporti, eppure c’è chi mente. Chi gira attorno e poi trova scuse.

C’è chi mi dice che il mondo gira così, che le persone non riescono a dire la verità per definizione, ed in tutti i campi. Io esigo verità e rispetto, per te e per gli altri. Se li darai sarai nel giusto, magari becco, ma nel giusto. Tutti sbagliano, tutti fanno errori, ma la differenza la fa l’atteggiamento. Parlo dei rapporti nei quali si investe, anche per un solo secondo, il proprio intimo. Amicizia. Amore.

C’è chi è convinto di poter fare del male, di poter mentire, e poi venire via come nulla fosse dicendo “scusa ma è andata così, cerca di capire”. Se voglio capisco, sennò posso anche dissentire con forza. Sta nell’ordine delle cose. Oppure si deve solo tacere e mettere in saccoccia?

Io non ci sto, non la voglio dare vinta a tutti quelli che non dimostrano rispetto nei miei confronti, e nei confronti di quello in cui credo. Sarò da solo, ma finchè ne avrò la forza, non farò passare sotto silenzio certe cose.

Non importa se ci si conosce da 1 giorno, 1 mese, 1 anno. Che conti o meno lo decido anche io.

Oggi ho l’ansia che mi morde la gola come un pitbull. Forse questa lettere è un po’ confusa, andava focalizzata meglio. Mancherà qualcosa, ma al diavolo. Serve come sfogo.

L'autore ha scritto 37 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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11 commenti a

Il rapporto con la verità

Pagine: 1 2

  1. 1
    Christopher -

    Hey Spectre, condivido praticamente tutto.
    Però ti voglio dire una cosa, una cosa che ho imparato nonostante i miei 22 anni di età.
    Arriverà il giorno che non ne potrai più di essere arrabbiato. La rabbia svanirà e resterà l’amarezza. Ma sarà un’amarezza vissuta, seria e sincera. Parli ancora da uomo arrabbiato, ferito. Ti voglio dire, non sò se fai bene a costruirti questo alibi di potenza, io penso che le cose vadano affrontate anche con realtà e lealtà verso te stesso.
    La rabbia, serve a lenire solo in parte e spesso nell’apparenza delle cose.
    Non mentire mai a te stesso costruendoti una persona che non sei. La vera forza sta nell’essere sempre se stessi e mantenere il velo di verità e principi in cui si hai sempre creduto. I cambiamenti devono avvenire spontaneamente.
    La vita è anche brutta.
    Non ti ho fatto questo discorso per dei “principi morali”. Ma penso che sia la strada che ti farà stare meglio con te stesso e con gli altri.

    chris

  2. 2
    rexel74 -

    Come ti capisco Spectre, un lettera ricca di significato e soprattutto giusta. Però…non sai quanti però ci stanno dentro a questa lettera!
    Tu parli di RISPETTO, SINCERITA’, CONFRONTO, GIUSTIZIA, AMICIZIA, CONDIVISIONE, LEALTA’…ecc
    Tutte cose PERFETTAMENTE GIUSTE, almeno per me! Giuste a tal punto che io le sottolineo a PRIORI SEMPRE E COMUNQUE!
    Però…questo non basta, non serve!
    Può servire per Noi…ma non per Loro, non per tutti
    Comprendi???!!!
    Io sto comprendendo ora, ora che mi sono arresa ai comportamenti degli altri! Puoi tu sapere come sei, e come trovi giusto comportarti…ma gli altri?! Che sanno gli altri di loro? Di loro stessi???!!! Si sono messi in discussione????? Ci vuole forza per fare questo…o meglio CI VUOLE CORAGGIO!!!!!!
    Non tutti ce l’hanno, anzi!!!!Ci sono persone che soddisfano i solo bisogni (spesso senza rendersene conto) facendo male spesso anche a se stessi, e soprattutto agli altri. E… il farli ragionare, il comprenderli, il giustificarli, non serve a niente ne per noi, ne per loro!
    IO C’HO PROVATO VERAMENTE!!!! MA…HO GIOCATO DA SOLA!!!!!!
    E ora caro Spectre ho capito! Mi sono illuminata!!!
    Non serve a niente aiutare, o far capire, o che altro a chi non vuol capire, come dicono: NON C’E’ PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE!!!!
    Mi sono illuminata, dicevo…e…
    MI SONO TOLTA, QUESTA VOLTA VERAMENTE!
    Ma non mi sono tolta dal gioco, permettendogli di continuare lui a giocare…ma…HO LIBERATO LA MIA MENTE! HO RESETTATO…….stop
    INUTILE SPIEGARE,INUTILE CERCARE, INUTILE FAR CAPIRE! Puoi far ragionare un MULO??????? No!!!!!
    Lascialo pascolare nel prato…lui contiuerà solo a MANGIARE, DORMIRE, FORSE PASCOLARE! Non ha bisogno di altro…non vuole altro!!! Ma tu cosa Vuoi??? VUOI ESSERE ANCHE TU SOLO UN MULO???Non credo! No…IO SO DI MERITARE!
    IO VOGLIO DI PIU’…
    Siamo sulla strada giusta…camminando a testa alta!
    Basta avere fede…….e fiducia in noi stessi.
    Con amicizia Rexel

  3. 3
    enigma -

    Caro Spectre..magari tutti la pensassero come te…io più sono sincera, disponibile, premurosa…più mi sembro estranea a questo mondo…un mondo in cui tutto va di fretta…dove guardarsi dentro è una perdita d tempo…
    Investi il tuo tempo nei rapporti…perchè sia in amore, che in amicizia…dare ti viene spontaneo….ma chissà perchè tutto è diverso da parte della maggior parte delle persone che ti circondano…ma io in un certo senso…soffro si…soffro più d altri…ma mi tengo questo piccolo tesoro…che solo pochi sembrano capire e apprezzare….
    Sei speciale..peccato che lo capiscano in pochi…
    Un abbraccio spectre…

  4. 4
    liù -

    A Rexel74 e a tutti; secondo me “Il male dilaga perchè le persone buone non fanno nulla per fermarlo” vorrei dirvi tante parole di approvazione,ma mi è venuto in mente solo questo!….Liù

  5. 5
    Redmoussaief -

    Ciao Spectre,
    “scusa ma è andata così, cerca di capire”. Hai colpito nel segno.Sono d’accordo con il tuo pensiero.E’ facile fare così,troppo facile.Vi racconto solo una cosa: sapete forse la mia storia, ebbene sto cercando di reagire, ho conosciuto una ragazza e stasera, sabato 13, dovevamo vederci. Mi chiama 2 ore fa e farfuglia non so quale nevralgia.Bene le dico ma dimmi na cosa sei fidanzata per caso? E lei? arranca tre parole poi “scusa mi stanno chiamando” e attacca. Ora io le ho mandato un sms dicendole: fai quel che vuoi ma non con me e soprattutto non essere ipocrita con quell’altro sventurato che forse tra qualche giorno sarà qui a scrivere la sua storia finita.Non l’ho apostrofata a dovere perchè sono ancora educato ma ..avete capito.Come per te Spectre, per Enigma, e gli altri che sono “sensibili” perbene, purtroppo lo spazio a nostra disposizione si riduce sempre più.Noi pensavamo che i barbari fossero storia passata! Questi so peggio. Un saluto ed un abbraccio a tutti. Ce la faremo!
    PS. (Spectre ti capisco oggi anch’io avevo un tale peso che mi schiacciava, quasi insopportabile, ma ho tenuto duro). SCAMBIO TRE LIBBRE DI SENSIBILITA’ CON UNA DI CAROGNAGGINE. OFFERTA SEMPRE VALIDA!

  6. 6
    Raganella3 -

    @Spectre: mai lasciare parole nel vuoto, positive o negative che siano.

    Quanto mi sono ritrovata in queste tue parole e in genere nei contenuti della tua lettera! Anche io ho questo rapporto molto diretto con la verità, un rapporto che non ammette sconti nè censure e che mi fa vivere la vita con la massima schiettezza, le relazioni con la massima intensità, le difficoltà con la massima determinazione. Il risvolto della medaglia? ritrovarsi poi come svuotati quando questa esigenza di verita’ si scontra contro le ipocrisie di un mondo pavido che ha paura di parlarsi guardandosi negli occhi. Anche la mia storia è finita per mancanza di verita’, per mancanza di quel coraggio che ti fa dire all’altro davvero cosa pensi. Questa mancanza di coraggio non capita solo in amore ma anche nei rapporti in generale.
    E così persone vere come noi, caro Spectre, persone che sono leali e sincere e investono tanto nella vita e nei rapporti, si trovano poi schiacciate dalle mediocrità che incontrano, da tutti quei luoghi comuni e quelle mezze frasi dietro cui si nasconde la verità.
    Persone come noi mettono in crisi l’altro perchè lo spingono ad una profondita’, ad un mettersi in discussione che spaventa e che lo induce a fuggire. Il silenzio spesso è una scelta di comodo ma anche io penso che la verità vada detta, vada urlata, che se hai qualcosa di importante da dire devi dirlo. Non importa che gli altri siano sordi o fingano di esserlo, non importa che ci guardino smarriti senza capire, non importa che ci critichino per il nostro essere schietti e autentici. Ciò che importa è avere il coraggio della PAROLA perchè essa, come diceva mio padre, è la piu’ grande ricchezza al mondo, dopo la salute.
    E checchè ne dicano gli altri, penso che le parole vere e leali rimangano nelle orecchie di tutti, anche in quelle di coloro che si fingono sordi…prima o poi la verità viene alla luce del sole: non si può nascondere per sempre.
    Ciò che è vero, ciò che è puro troverà sempre e comunque la via per manifestarsi.
    Continua ad essere quello che sei, Spectre, porta avanti la tua sete di verità e la tua schiettezza di vivere. C’è bisogno di gente che faccia l’alternativa ad un mondo che si conforma e che “pare fatto con lo stampino: tutti amorfi, tutti biscotti” (anche questo lo diceva papà 🙂 era il mio filosofo preferito).
    Che gli altri affoghino nella loro banalità e nella loro cecità…perchè quando la verità arriva è piu’ potente e accecante di un raggio di sole sulla neve. Non puoi non vederla.

  7. 7
    Christopher -

    Secondo me, al giorno d’oggi, la gente ha paura delle persone con le palle.

  8. 8
    Spectre -

    La mia arrabbiatura però, va presa anche distaccandola un po’ da fatti specifici. Parlo proprio del principio e proprio per “Non mentire mai a te stesso costruendoti una persona che non sei.” io cercherò di continuare così. Non è per “insegnare”, mica mi sento così bravo, è tutto fatto per ME STESSO, soprattutto quando le strade si dividono. Se poi a qualcuno servirà come esperienza tanto meglio. Ma non mi interessa fare il maestro, io voglio la mia soddisfazione, voglio il rispetto delle mie esigenze per troppo tempo taciute per quieto vivere. Col tempo potrà calare il carico nervoso, e la forza di questa esigenza, che ovviamente ora è maggiore per evidenti motivi di “soddisfazione personale insoddisfacente”, ma la sostanza resta.

    Oggi più che mai, ci tengo, prima di venire via definitivamente, a “tirare per terra il vaso di cristallo che c’è sul tuo tavolo”, così, giusto per ricordo, giusto perchè tu sappia che ad azione corrispondere reazione, uguale a contraria. nel caso specifico, le mie parole sono state concentrate in due sms, senza fronzoli, sostanzialmente pacati per quanto possano esserlo quando sono diretti, senza offese ed educati. Certo, se consideri maleducazione che qualcuno di faccia notare qualcosa senza giri di parole, allora quello è un altro paio di maniche. Però, per lavoro, ne ho a bizzeffe di persone che odiano che gli si faccia osservazione, che sbottano punte sul vivo. Ma è l’ordine delle cose, che DEVE valere “andando ma anche venendo”: tu sei libero di dire “sai com’è, scusa, capita”, io sono libero di dirti “perdona, ma non mi va bene essere preso per il culo e ti dico perchè ….”.

    @ liù
    diciamo di sì, però è tipicamente umano lasciar che il peggio prenda piede a discapito del meglio. basta vedere come le menzogne corrono, e le verità camminano.

    @ Redmoussaief
    esempio perfetto.

    @ Raganella3
    […] parole vere e leali rimangano nelle orecchie di tutti, anche in quelle di coloro che si fingono sordi […]

    certissimamente sì. infatti, ho apprezzato chi mi ha detto chiaramente come stavano le cose, chi mi ha dato una risposta subito. lasciamo stare che sia vera o falsa, perchè non metto la mano sul fuoco per nessuno. però è stata una risposta precisa, con un significato preciso, data subito o quasi. se dopo ci aggiungi un tono tranquillo, solo un idiota può non capire. io non lo sono, quindi accetto ed avrai il mio rispetto, ed i rapporti non si interromperanno. Io al max FACCIO l’idiota, quando punto i piedi.

    ah, sia chiaro, tutto questo discorso lo faccio riferendomi ai rapporti con persone di medio bassa importanza. con le persone veramente importanti, quelle che sono o sono state parte vera, e per tanto tempo della mia vita, il discorso ha delle fumature.

  9. 9
    teollo -

    Ciao Spectre,
    capisco il tuo stato d’animo il voler capire, sapere, convincersi che siamo totalmente nel giusto e loro totalmente nel torto, questo aiuta a star meglio. E magari se ci si riesce restituire un pò del male ricevuto, non cambierà le cose ma forse ci sentiremo meglio, almeno capiranno in minima parte quanto abbiamo sofferto anche se non credo possano immaginare. Ma lo sai, secondo me è tutto tempo perso, anzi è come cucinarsi a fuoco lento, il dire sono forte sincero onesto leale ed ho amato con tutto il cuore, ma cosa ho ricevuto un calcio nel c**o. LA VITA E’ INGIUSTA CON ME, LEI/LUI E’ INGIUSTO CON ME!!!! E NON STARO’ QUI A GURADARE INERME!!!! SPACCO TUTTO!!!!
    Ed alla fine ti ritrovi a prendere a calci e pugni un sacco pieno della tua sofferenza, e se la sofferenza viene presa a pugni si alimenta cresce si trasforma in qualche cosa di ben peggiore. Rimanere in silenzio molto spesso non è da deboli ma ci vuole molta forza, inoltre il silenzio per chi non ha orecchie per ascoltare con onestà le nostre parole è come un’urlo che spacca i timpani. Non farti portare via anche la serenità di credere di riuscire nuovamente ad amare ed essere amato veramente non darle questa vittoria. Vivi e sii sereno portati appresso il tuo fardello che piano piano camminando si sfuotera di tutto ciò che contiene, ed un giorno camminando la incontrerai, e lei vedendoti amare chi ti sta accanto e vedendo che chi ti sta accanto ti ama veramente, allora si che avrai la tua rivincità ela verità verrà fuori.

  10. 10
    Spectre -

    No ma teollo piano. Mica mi riferisco alla mia ex.

    Mi riferisco a qualcun’altra che non ha un peso nemmeno vagamente paragonabile a quello della mia ex, che è pur sempre 7 anni di vita. nel bene e nel male.

    Proprio perché questa persona ha un valore relativo, mi viene ancora più facile non far passare nulla. E non è che ci sia chissà che rancore, girano le scatole, si fa un mini bilancio di sé stessi e si tira dritto dopo aver puntualizzato. Della serie “ma chi credi di essere? non è che arrivi dalla sera al mattina, mi prendi per i fondelli e devo pure starmene zitto”. Si esprime il proprio pensiero reciprocamente, ognuno dice la sua battuta e stop. Come fanno le persone grandi… che non hanno paura di creare eventuali scontri. Che devo salvaguardare? Un rapporto così superficiale?

    Se ti riferivi alla verità con la mia ex, quella l’ho già avuta, e nel caso non fosse TUTTA la verità, ma ci fosse ancora del torbido sotto (come non escludo), non mi interessa approfondire ulteriormente. Ora sono io che dico che non vale la pena affondare ulteriormente, perché il vaso è già colmo così.

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