Scambio di coppia, il gran ritorno
di
Seb
Riferimento alla lettera:
Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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Alleluijiaaaaaa. Ti è’ arrivata la mia email CB.? Tu hai ragione infatti nessuno mai ha mai fatto nessuna domanda per conoscere meglio questo mondo….per sola curiosita’ magari per una piccola fantasia custodita da qualche parte e che solo nel virtuale riuscirebbe a esprimere a condividere, i meccanismi, cosa accade realmente…sara’ dato tutto per scontato bah… O probabilmente interessa solo a noi due…..CB..peccato.
“Ho provato a dirtelo in tutti i modi, tu credi di essere aperta perché ti assoggetti a ciò che ti detta la tua coscienza, anche se essa è il frutto di un lungo lavoro dei tuoi tutori e dei tutori dei tuoi tutori. La natura però volge all’entropia nel suo evolversi, un disordine che dissolve qualunque operato umano compresi i valori della coscienza e tu, volente o nolente, sei destinata a soccombere”
+
“Qualunque cosa dirà chi appartiene alla seconda categoria, sarà interpretato dalla prima come un tentativo di scavalcarli, mentre viceversa, qualunque cosa dirà un appartenente alla prima sarà interpretato dall’altro come uno stimolo ad indicare le particolarità di un’alternativa”
=
Uno stimolo a dare del perdente a chi non seguirà i tuoi dettami, direi.
Coppiabiricchina, sullo scambismo che avrai mai da raccontare di diverso da ciò che si può facilmente comprendere?
Vediamo se indovino? E’ praticato da chi, per qualche arcana forza, desidera una coppia senza voler esserne sessualmente imbrigliato oppure potrebbe benissimo stare in solitudine se non fosse un esibizionista che deve condividere le proprie performances con altre persone.
Ci sono gli scambisti che operano in stanze separate, quelli che che si rigirano nello stesso letto, quelli che, nel mentre, manifestano le proprie tendenze gay e lesbo, quelli che, invece, restano rigorosamente etero.
Se la controparte, nella coppia, è realmente consenziente (c’è chi tace ed acconsente pur di tenersi il compagno o la compagna) non c’è nulla di male.
La morale, secondo me, sta nel comportamento corretto verso sè e verso gli altri. Il che, tradotto in parole povere, sta scambista con scambista, sadico con masochista etc etc etc. Senza violenze, senza mortificazioni.
Che me ne frega a me di cosa dicono preti, suore, vicini di casa….
Nulla!
N-U-L-L-A!
A te, LUNA, t’importa? Hai paura che il prete ti urli sgualdrina dal sagrato della Chiesa e inviti i parrocchiani a lanciare le pietre mentre passi?
O, come credo, hai fatto, come me, una scelta di pancia scrivendo ciò che hai scritto?
Caro Coppiabiricchina, ciò che viene, peraltro benevolmente, “contestato” (e mi sento tanto ridicola nel ribadirlo ma, a quanto pare, occorre)sta nel tuo atteggiamento (non in quello degli scambisti, nel TUO), sta nel tuo sentirti (e proclamarti)superiore pur negandolo, sta nel parlare di evoluzione riferendosi a te (la tua partner, consenziente solo nel nick, non fa testo) implicando la stasi se non l’involuzione di chi fa sesso o fa l’amore con una persona alla volta, sta in una serie di considerazioni la cui tportata, tu, o non capisci o fai finta di non capire.
Perchè non c’è nulla di peggio dei falsi modesti convinti di esserlo, degli umili Maestri di Vita che scivolano di continuo sull’apologià di sè (vedi parte di post sopra riportato)e dei propri portaborse palesemente interessati (di dove sei, cosa fai, scambiamoci l’immeil, dai.. 🙂
Esiste il comprendere ed esiste il comprendere + condividere.
Per te no!
O una persona si interessa all’articolo o è un involuto destinato a soccombere.
Da uno così non c’è nulla da imparare. Neppure come si raccolgono 5 euro orfani trovati per strada.
Sei fermo nella tua idea che i fautori della coppia chiusa ti vogliano convincere.
Ma che gliene cale? Domandatelo….
Quindi è evidente che ciò che porta allo scontro è l’atteggiamento non le motivazioni, non le modalità, non le inclinazioni.
Sei letteralmente farcito di stima di te, lo dimostri ogni volta in cui scomodi qualsiasi “nomone” di qualsiasi diciplina per perorare la tua causa di superiorità.
Lo dimostri quando inviti, cortesemente, ad abbandonare la lettera se non si è interessati all’argomento.
E che deve diventare? Un luogo in cui ci si scambia informazioni volte ad un futuro incontro?
Un luogo in cui ci si confronta “io scambio a porte aperte, io scambio a porte chiuse, io faccio sempre rinforzare il letto altrimenti rischiamo di sfondare tutto e finire in sei al Pronto Soccorso?”.
Ma dai…..
E credi davvero che il tuo cortese invito abbia efficacia deterrente?
Dai, su, restiamo in argomento e vai al sodo: cosa c’è di così sublime che rende la coppia aperta qualcosa di così evoluto da rendere la coppia chiusa una ciofeca della preistoria?
Sono tutta orecchie.
Solo orecchie…. 🙂
Sembra che voi scambisti consideriate tutti i miei commenti alla stregua dell’attacco a Pearl Harbor. Vorrei chiedervi solo una cosa per cercare di capire la vostra mentalità. Ma come lo vedete lo scambismo? Come un modo per fare sesso in modo alternativo? O ne fate un vero e proprio stile di vita?
OVER THE RAINBOW: torno in questi lidi perché mi ha fatto una domanda, a cui rispondo. Da questi lidi mi ero spostata appunto per l’atteggiamento di CB che tu puntualmente sottolinei. Peraltro CB può senz’altro pensare che questo topic sia un club privè, nel senso di club privato con tessera iscritti in cui gli scambisti soli si scambiano informazioni inerenti allo scambismo o rispondono agli aspiranti tali. Vederla in questo modo è un suo diritto, anche se questo topic non l’ha aperto lui ed è stato aperto su ben altre corde. Peccato, però, che lui abbia fatto anche ciò che dici tu. Per seguire un suo trip. Può darsi che mi sia sfuggito quando mi ha risposto riguardo ciò che avevo notato nei primi 400 commenti in questo topic. E cioè un atteggiamento totalmente diverso e ZERO animato, da altri scambisti, da modalità analoghe alle sue, tra un mix di manie di persecuzione, Guru dell’ortaggio, Maestro di Vita e cagate allucinanti tipo ‘tu soccomberai’ e ‘ho tentato di salvarti e aprirti la mente’ e ‘i tuoi tutori’ etc e girar frittate. Peraltro in quei 400 commenti c’erano testimonianze non meramente esibizionistiche e scambi di info utili tipo
come riconoscere i perditempo negli annunci e scambi di opinioni su come risolvere la questione del sesso protetto anche durante un’ammucchiata, coppie amiche o coppie una botta e via, la difficoltà di vivere relazioni umane quadrangolari, club privè figata/club privè no grazie, ansia da prestazione etc. Ognuno vive il suo scambismo come crede e ognuno scrive ciò che gli viene. Tuttavia CB a parte raccontare quanto ce l’ha lungo (lo scambismo) e con dovizia le scene che a lui fanno effetto super-pippa per esibizionismo e le altre modalità già citate pare incapace di parlare con serenità e spontaneità del suo scambismo senza farne neanche un caso nazionale, ma universale e interstellare. E se ciò va bene a lui buona camicia a tutti. Peccato che rigira le parole altrui per inglobarle nella sua ‘missione’. Ma pazienza. Ciao. Che vada avanti serenamente. – rispondo alla tua domanda, OVER. NO, ovvio che no. Non temo l’ira di don peppe o l lapidazione di siora gigia quando scelgo secondo ciò che mia panza sceglie etc.
@LUNA
Quì non c’è nessuno che ti vuole mandare i bacetti. Quindi finiscila di blaterare una volta tanto!! Hai stufato anche me che non sono uno scambista, figuriamoci che effetto puoi fare su CB e AM. Tanto abbiamo capito che tu non hai nessun ideale. Il tuo ideale è solo quello di soddisfare la tua panza e dire min….te. Individualista!!!
No, no, calma, no, non sono un profeta, no, neppure un mago, ma possibile che appena se ne azzecca una, solo per aver letto qualche libro, ecco che coloro che non ne hanno conoscenza immaginano chi sa quale strana alchimia? Eppure basterebbe farsi un giro su wikipedia per avere qualche nozione in più sulla struttura funzionale della nostra mente, provando ad esempio a vedere Superego o Super-io che dir si voglia.
Lo so che le reazioni dimostrate sono cosa comune, ma non riesco proprio a non meravigliarmi dinnanzi ai complessi meccanismi che la natura riesce ad esprimere.
Si dà il caso che la vita monogama l’ho vissuta per lungo tempo e la conosco abbastanza. Non è che mi dispiaccia semmai scoprire prospettive che mi sono sfuggite anzi, mi piacerebbe molto che mi venisse indicato qualche cosa a me sconosciuta e perciò innovativa. Nell’attesa finora infruttuosa, mi applico ad approfondire la conoscenza del fenomeno scambismo che giudico innovativo in quanto genera mutamento, cambiamento nelle prospettive. Mi piace scavare, scardinarne i segreti. Capisco che rainbow & C. ne sanno a pacchi di questo fenomeno, lo si intuisce dalle descrizioni che ne fanno, ma vorrei che invece di insulse invettive, m’illuminassero su queste loro approfondite conoscenze; ad esempio su quali sono e come agiscono le molteplici molle emotive che spingono verso o contro questo fenomeno. Ma loro no! Preferiscono tenersi soltanto per loro questa conoscenza e lasciarmi nell’ignoranza. Dicono solo che sono gusti, scelte di pancia, qualità etico-morali e non si discute!
“Coppiabiricchina, sullo scambismo che avrai mai da raccontare di diverso da ciò che si può facilmente comprendere?”. È bello avere la consapevolezza di sapere, e trovare semplice ciò che a me appare tanto complesso. Questa facilità di capire è resa evidente dal fatto che a seguire c’è solo uno sproloquio in cui si osserva esclusivamente una trascrizione di ciò che la propria mente riesce a vedere: corpi che si accoppiano l’un l’altro. Senza neppure avvedersi delle persone che abitano quei corpi, delle sensazioni, emotività, timori, tremori, che esse provano, dei perché e dei percome agiscono. Mi domando cosa prova rainbow a vivere; per lei è soltanto un banale susseguirsi di veglia e sonno o riesce anche ad accorgersi che c’è di più?
Bellissima la frase: “La morale, secondo me, sta nel comportamento corretto verso sè e verso gli altri”. È così elementare così pura che ogni persona può comprenderla ed eventualmente rabbrividire per l’enorme potenzialità esplosiva contenuta nell’espressione “comportamento corretto”. Cosa significa, cosa vuol dire “comportamento corretto”? Ogni soldato impegnato in battaglia potrebbe descrivere l’abnorme distruttività di quell’espressione. Quale peso e quale valore ha, avere un “comportamento corretto”? Chi ne ha dato traccia? Come? Perché? Tutte domande che la nostra amica ha evidentemente dato risposta. Che bello esserne (in)consapevoli.
— Continua —
È evidente che va bene fare una scelta di pancia, e forse anche di culo volendo, ma ciò che m’infastidisce è il pretendere che altri comprendano ed approvino senza uno straccio di spiegazione o di prova, accontentandosi del fatto che sia di pancia (loro), di gusto (loro) o dettato dalla (loro) coscienza, senza rispetto e considerazione per gli altri, per la pancia, il gusto e la coscienza altrui. Invece no! Gli altri sono solo corpi che si accoppiano bestialmente. Sono come me, false, immodeste, arroganti, bugiarde (per la cronaca, la mia compagna non condivide soltanto il nick, ma che lo dico a fare, tanto credono solo a ciò che passa nella loro testa), ed incapaci di comprendere la portata dell’amore ( cioè soltanto quello fatto in due e di nascosto, insomma quello che concepiscono loro). Sarei poi io quello pieno solo di sé stesso.
Sono proprio un ingenuo perché continuo a credere che le mie parole non siano mai reinterpretate ma comprese per il valore che io le ho dato, ma poi scopro che il mio “innovativo” diventa: “cosa c’è di così sublime che rende la coppia aperta qualcosa di così evoluto da rendere la coppia chiusa una ciofeca della preistoria?”
In pratica una sorta di traslitterazione mentale, direi una forma di delirio interpretativo o di influenzamento o anche di persecuzione.
Qui sembra proprio che qualunque cosa dica o faccia, il solo fatto di non appartenere alla famiglia rainbow & C. sia motivo di fustigazione. Se solo si soffermassero un attimo a pensare a ciò che viene detto, nel valore che contiene e non a quello che loro danno, forse qualche passettino avanti lo farebbero. Ma già, dimenticavo, questo lo penso io quindi….
X davide
Finalmente non invettive, ma sano interesse e curiosità. Naturalmente ogni scambista la vede a modo suo, si tratta di persone che hanno un cervello, sentimenti, frustrazioni ecc… persone normali quindi. Ci sono gli erotomani, malati di sesso e ci sono quelli che lo percepiscono come una sorta di libertà da certi valori impiantati in qualche maniera nella propria coscienza. Io posso dirti come la vedo io e fino ad un certo punto la mia compagna. Per me, coinvolgendo una quantità notevole di emotività, diventa un vero e proprio stile di vita. Intendiamoci però, questo non significa che lo scambismo occupi interamente il nostro essere, tanto da diventarne una priorità imprescindibile. Provo a fare un esempio, sperando di essere compreso. Se io fossi enormemente appassionato di automobili, è chiaro che questo potrebbe influire sulla mia vita, indirizzando le mie scelte in quella direzione, se quindi dovessi aprirmi un negozio, probabilmente sarei più propenso ad aprirne uno per ricambi d’auto piuttosto che una pizzeria. Ciò non toglie che ci saranno scambisti che lo vivono come un’alternativa al sesso convenzionale ed altri invece come una malattia o cos’altro. In pratica non esiste un modello scambista come non c’è un tradizionalista campione.
CB: innanzitutto mi sfugge per quale ragioni accorpi le mie dichiarazioni e quelle di Rainbow in un corpus unico, visto che non parliamo in coretto, per quanto possano esserci delle analogie di pensiero, ma è chiaro che siamo due persone distinte e con biografie ecc diverse.
La cosa che entrambe ti abbiamo detto non riguarda le tue abitudini sessuali o le nostre, ma il tuo atteggiamento, allorché spari delle perle tipo: @senza neppure avvedersi delle persone che abitano quei corpi, delle sensazioni, emotività, timori, tremori, che esse provano, dei perché e dei per come agiscono. Mi domando cosa prova rainbow a vivere; per lei è soltanto un banale susseguirsi di veglia e sonno o riesce anche ad accorgersi che c’è di più?
Ma che ne sai? Ma che stai addddì? Ma che ne sai delle relazioni che Over ha, di come se le vive e di come interagisce?
Ma che ne sai degli interessi che ha, della sensibilità che ha, di su cosa si informa e come?
Per quanto riguarda me: @È evidente che va bene fare una scelta di pancia, e forse anche di culo volendo, ma ciò che m’infastidisce è il pretendere che altri comprendano ed approvino senza uno straccio di spiegazione o di prova, accontentandosi del fatto che sia di pancia (loro), di gusto (loro) o dettato dalla (loro) coscienza, senza rispetto e considerazione per gli altri, per la pancia, il gusto e la coscienza altrui. Invece no! Gli altri sono solo corpi che si accoppiano bestialmente.
Dove l’ho scritto che ti accoppi bestialmente? E perché mai io dovrei approvare i tuoi gusti personali o non approvarli per quanto ti riguardano e perché mai dovrei fornirti prove o stracci di prove per giustificare la mia natura personale? Quando non sono io che dico che tu non puoi fare ciò che vuoi della tua sessualità, ma sei tu che dici che tutti quelli che seguono la loro personale natura sono in realtà in stato comatoso e non vogliono approfondire la conoscenza e blablablà?
E dove avrei scritto che gli altri devono provare ciò che provo io?
TU stai facendo un soliloquio. E saltando a pié pari tutto ciò che dimostra che rispetto alla questione delle scelte personali sessuali io non mi pongo affatto come sostieni tu. Ma girando la faccenda sull’aspetto del pregiudizio, mentre quello che ti si dice riguarda il modo in cui tu ti poni rispetto a chi ti scrive e non che fai dei tuoi gusti sessuali, che tu sia scambista, alchimista, paracadutista, monogamo, poligamo o plantigrado.
Conosco scambisti e non hanno questo tuo atteggiamento, te l’ho già detto. Personalmente non ho alcun problema ad ascoltare una persona dire che si eccita attraverso lo scambio soft, hard, guardando sua moglie fare sesso con una donna, con un uomo, o facendolo in determinate circostanze piuttosto che in altre. Non ho difficoltà a credere che una persona valuti che le scelte che fa possano essere un salvagente antitradimento ecc.
Ognuno la vede come vuole. Personalmente non credo che lo scambismo sia un antidoto al tradimento (che non è una questione
Senza speranza….mamma mia….ma che palle di solito l arcobaleno prima o poi sparisce….invece niente..io una ..portaborse….? ma si e poi non si scrive email come lo srivi tu ciccia hahahaha che divertente…si proprio divertente divertente….ma va a ciapa i rat e se sei dura di comprendonio te lo riscrivo…occupati di altro grazie..non delle mie lettere c’è la puoi fare se ti sforzi. Davide a me piacerebbe spiegarti le cose …senza litigare se ti andra
meramente sessuale e non riguarda soltanto comunque delle fantasie che lo scambismo in toto può soddisfare) nè penso che sia una prova di minore possessività e gelosia, perché non si è possessivi, gelosi, esclusivisti soltanto riguardo la sessualità all’interno di una relazione. Personalmente non vedo nello scambismo un antidoto al tradimento. E non la vedono così neanche gli scambisti che conosco.
Allegra la vede così e nella sua relazione è di fatto così? Bene, è la sua vita, la sua coppia, sa lei.
Non c’è alcun atteggiamento solipsista nel fatto di dire: a me piace così e non colà, e ognuno sente e sa per sè.
C’è invece nel tirare fuori l’IO e il SUPER-IO, facendo pseudo psicologia, per portare sempre una propria tesi in ballo e dire agli altri che sono addormentati e inconsapevoli. Chiunque si intenda anche un minimo, dico un minimo, più di te degli argomenti psicologici ecc che tiri in ballo, non usandoli in maniera meramente proiettiva, non se ne uscirebbe mai verso gli altri con certe menate, riguardo la sessualità e la percezione di sè, che tiri fuori tu.
Tu che potresti essere altrettanto schiavo dei tuoi meccanismi inconsci di qualcuno che vive la sessualità o la vita in maniera diversa da te, o pure peggio.
E tanto più per questo tuo bisogno incessante di dire quanto ti senti libero e quanto sei avanti. Cosa che asserisci chiaramente in continuazione pur negandola.
Il modo in cui conduci le conversazioni e il modo in cui ti approcci al tuo interlocutore serve a te, risponde ad un tuo bisogno.
E pace. Il problema è che giri le parole del tuo interlocutore per andare sempre nella direzione che hai tu nella testa. Cosa, questa, che ti era anche stata detta a più voci, in un altro topic in cui avevi lo stesso identico atteggiamento. Cosa a cui le persone, rispondendoti, dicono no, finché si scocciano di risponderti, perché tanto parli da solo e di cosa pensa una persona non te ne frega una beata fava, perché tanto quel che pensa è solo ignoranza e schiavitù e autorepressione inconsapevole.
E’ evidente che per non farti girare le parole bisogna non offrirtele, tanto con uno che parla solo di narcosi e di inconsapevolezza qualsiasi cosa gli si scriva, anche di se stessi, il dialogo è IMPOSSIBILE.
Indipendentemente da quale sia l’argomento.
Io non penso affatto che gli scambisti passano 24 ore al giorno 365 giorni all’anno a fare scambio e i concetti che ha espresso Allegra riguardo le ragioni per cui fa scambio soft e le aggrada le ho intese. Non saranno le sole ed esemplificative, ma le ha scritte e le ho capite. Idem le ragioni tue. Il punto non sta lì, e ti è stato scritto anche in cirillico, e non solo da me e non solo adesso, ma anche in passato, e neanche solo da monogami sfegatati o gente che brandisce il crocefisso.
E’ molto più semplice e banale il punto. Si vede ti fa comodo non vederlo. Ciaoooooo 🙂
Cara Allegra matta, mai ti priverei della soddisfazione di aver trovato un errore. Se tu non fossi tu ti risponderei che l’ho scritto PALESEMENTE per scherzo ma credo sia più opportuno sorridere benevolmente e lasciarti beare della tua incredibile scoperta da bassotto poliziotto. Non mi piace vincere facile…..
LUNA concordo in toto.
Coppiabiricchina, non mi racconti nulla di nuovo. Le sensazioni che provi con lo scambismo io le provo senza scambiare. Per cui ribadisco: che ci sarà mai da raccontare di diverso e ulteriore?
…che intelligenza sovrumana….attendo altre cazz…te…un po’ più di fantasia però….
Cb tu stai sprecando tempo dammi retta goditi la tua vita e passa oltre.
Eh si, capisco che tu abbia bisogno della fantasia altrui per rimpinguare la pochezza dei tuoi interventi. Ma non sono la onlus “Voli pindarici “e non faccio beneficenza di quel genere. Stai tranquilla, il tuo CB non perderà tempo a rispondere, le cause perse come me non meritano la sua pietosa carità. Per fortuna.
Proprio ieri una mia cara amica mi ha confidato di essere una scambista. Un dialogo civile e fruttuoso in cui nessuno ha dettato i dieci comandamenti o è stato illuminato sulla via di Damasco o è entrato in contatto con la Verità cosmica.
Alla fine lei è e resta pro scambio ed io sono e resto pro no-scambio. Due posizioni opposte. Eppure siamo amiche, eppure c’e empatia. Nessuno ha insegnato, nessuno ha imparato ma ci si è comprese reciprocamente.
E va bene così.
@LUNA
Perchè non vai a fare il bagno in altri ‘lidi’? Quì l’acqua è troppo sporca per te che sei pura e immacolata. Ma sicuramente non sei vergine!!!
@Dimmi LUNA io penso di aver capito il tuo punto di vista e in parte posso che essere d accordo ma non puoi non ammetere che la maggior parte dei non scambisti parte subito in quarta dando giudizi o battute stupide tendenti al battibecco ti faccio un esempio la frase brillante :”E je credo…..ci date dentro come ricci da soli e in compagnia. Se trovassi pure il tempo e l’energia di cornificarlo in solitudine saresti da premiare.
Forse non vi è chiaro (anche se è stato scritto pure con i disegnini) ciò che sta sulle palle di voi scambisti e di altri circensi del sesso…” LUNA dimmi questo splendido intervento tu come lo reputi per curiosità? Un voler capire, un voler discutere ,o un giudizio senza possibilità di confronto?E meno male che ha un amica scambista chissa allora che palle gli racconta ma poi quello che pensa e’ altro…povera amica. LUNA mi piacerebbe un tuo parere sincero.
…poi percarita’ si vive benissimo e allegramente lo stesso nonostante certe battute che lasciano il tempo che trovano…
Ritenendo controproducente continuare a rispondere alle inutili provocazioni poste in essere da LUNA e Over, provo ad esprimere una mia personale visione su qualche argomento più costruttivo.
Nei dibattiti relativi lo scambismo che ho avuto modo di frequentare, ho notato che spesso i valori più controversi e forieri d’incomprensione sono quelli relativi all’amore ed al tradimento, cerchiamo perciò di fare un po’ di chiarezza su questi termini.
Una cultura becera fondata su modi di pensare populistici, fotoromanzi, film strappalacrime, romanzetti rosa e cognizioni religiose, portano a creare un amore fantomatico totalmente dissimile dal vero. Questo è un amore che espande all’infinito la fase dell’infatuazione, dove non esiste altro oltre l’amore stesso, dove i due innamorati sono attratti l’un l’altro, quasi esclusivamente dall’aspetto fisico, tanto che tradire diviene sinonimo di andare a letto con parti terze.
In psicologia la fase infatuativa detta anche innamoramento, dove la coppia vive un momento di simbiosi, di forte dipendenza, in cui l’idealizzazione dell’altro è estrema, si pensa a lui/lei come l’anima gemella, l’oggetto che può soddisfare ogni proprio desiderio e per il quale si “perde la testa”, è seguita da un periodo di disillusione, caratterizzato dalla tristezza e dalla rabbia, nata dalla scoperta della diversità dell’altro. In questa fase iniziano i primi sintomi di incompatibilità, possono sopraggiungere crisi d’ansia, si comincia a pensare all’esigenza di creare una giusta distanza. Il passaggio successivo è la fase dell’indipendenza, in cui la coppia sente l’esigenza di uscire dal nucleo a due e di esplorare l’esterno. E’ il periodo più problematico nel ciclo della coppia è quello più a rischio di rottura in quanto possono verificarsi tradimenti. Se questa fase viene superata si passa all’ultima fase, quella dell’interdipendenza, in cui il partner viene accettato nella sua imperfezione ed avviene un riavvicinamento che può permettere il riaccendersi del desiderio.
Al di là di queste fasi, valide generalmente per tutte le coppie, la complessità della vita amorosa è legata a numerose variabili che non ritengo sia il caso di valutare in questa circostanza.
Riferendosi invece al tradimento, ritengo utile riportare quanto si trova sul dizionario: “Ingannare qualcuno, violare un patto, venire meno ad un obbligo vincolante, alla fede data”. In pratica si tratta di un valore tutt’altro che fisico, esso è rapportato ad un vincolo deciso ed accettato dalle parti. Nel corso del tempo i termini del vincolo possono subire variazioni ma comunque valutate e sottoscritte da ambo le parti e solo da queste. Quindi, se i partner di una coppia stabiliscono di comune accordo che i rapporti sessuali non siano vincolanti, cioè essi siano accettabili al di fuori del rapporto di coppia, il fatto non costituisce tradimento.
— Continua —
L’attuale legislazione italiana, con la legge sul divorzio (n.898 del ‘70) e con la riforma del diritto di famiglia (n.151 del ‘75), elimina il concetto di “colpa” precedentemente sancito (1942), sostituendolo con il principio di “consenso”. Di fatto si è superata la concezione autoritaria e gerarchica della famiglia, sostituendola con una visione paritetica delle parti, libere quindi di determinare autonomamente, cioè da valori imposti dall’esterno, ed esclusivamente all’interno della stessa, i limiti dei rapporti sessuali da tenere. Alla luce di quanto detto, proviamo a dare una interpretazione quanto più oggettiva possibile dei fatti.
In una coppia, indipendentemente dalle personali tendenze sessuali e dall’esistenza o meno di un contratto matrimoniale, sia esso civile e/o religioso, esiste un vincolo comportamentale da rispettare. Se tale vincolo viene rotto da uno dei partner, si ha un tradimento.
La psicologia spiega che l’essere umano ha diversi bisogni che vuole soddisfare, così si può ipotizzare che il tradimento si manifesti per appagare un bisogno.
Ad esempio, può succedere che un partner tradisca perché non riceve ciò che vuole dal suo compagno, vive cioè un rapporto di coppia che non lo appaga.
Magari si cercano attenzioni che il compagno o compagna ha smesso di dare, ancora, nel tempo il rapporto a due si appiana, si appiattisce, così che i due partner si trovano senza più niente da dirsi, senza più vivere emozioni forti necessarie per tenere vivo il rapporto stesso.
Il motivo quindi che porta al “tradimento” deriva da una insoddisfazione interna, che può essere legata alla vita con il partner oppure a stati d’animo personali come ansia, depressione, la tristezza del tempo che passa e allora si vuole capire se si è ancora capace di attrarre un partner quindi una sfida narcisista che cerca rassicurazioni, una forma di conferma alla propria autostima. In questo caso si possono verificare alcuni fenomeni dovuti ad un senso di rispetto del vincoli stipulati col partner che spinge, gli uomini in particolare, a ricorrere ad alcune escamotage come la frequentazione di night club e similari o alla prostituzione. Per le donne invece le “proposte di mercato” ancora non adeguate alla sua emancipazione, sono molto meno incisive.
Per una coppia più matura possono poi svilupparsi altri fenomeni che coinvolgono il ripensamento dei vincoli precedentemente concordati, in questo caso può avvenire la comparsa del fenomeno scambismo, che vede i due attori partecipi ad accettare rapporti sessuali con altri. Naturalmente il fenomeno scambismo non trova espressione soltanto in questi termini ed i questi tempi, ma questa è la modalità più comune del suo sviluppo.
Ciao Allegra matta ma spiegami un’attimo: cosa significa quando dici che non ti sei mai scambiata completamente? Significa che ti sei fermata ai preliminari?
Scambismo come esito di una reciproca rottura di scatole? Bello! Preferivo le precedenti versioni molto più auliche e progressiste.
@Ciao Davide, si è’ così…i nostri sono stati sempre giochi soft, baci carezze ovvio molto spinti ma quando l’eccitazione era al culmine io e il mio compagno abbiamo sempre terminiamo assieme il rapporto completo. Sinceramente non è’ una cosa che ci siamo imposti a priori ma è’ sempre capitato così…e non siamo mai andati a casa di altre coppie perche il club ci da l idea di campo neutro da dove e’ piu facile sgattaiolare nel caso in cui la situazione non sia come la vogliamo, l ultima volta eravamo cosi presi l’uno Dell altro che non abbiamo neanche guardato chi c era nel club proprio non ci interessava e presi dal ballo molto erotico lo abbiamo fatto in un angolo buio della pista e dopo ce ne siamo andati…una regola la abbiamo; non ci separiamo mai nel senso che non andiamo mai in stanze separate..e abbiamo dei segnali da fare nel caso in cui vogliamo fermare la situazione per un qualunque motivo…
ALLEGRA, ciao, le frasi di OVER che hai estrapolato mi sembrano risposte, non attacchi, per quanto OVER abbia un modo vivace di esprimersi. La prima una risposta al concetto, da te espresso, che i non scambisti e monogami in genere siano ipocriti traditori e che non conosci una coppia monogama felice e senza scheletri nell’armadio. La seconda risponde (a mio avviso, certamente non sto nella testa di OVER) ad un certo atteggiamento, non sessuale, ma nel modo di porsi. Io leggo in ‘circensi’ per come lo riporti non il fatto in sè di farlo in un certo modo, ma di porsi, nei confronti degli altri, per come lo si fa.
Conosco una ‘famiglia’ triangolare. Hanno le loro ragioni, sentimentali, oltre che sessuali, per essere in tre. Non lo sbandierano, non lo nascondono. Non dicono che hanno la soluzione che agli altri sfugge. Loro sono in tre per i loro equilibri, sentimenti, etc. Le ragioni peraltro non sono solo di carattere sessuale, per quanto uno dei tre sia bisex. Gli equilibri a tre son più complessi di quelli a due. Quelli emotivi e sentimentali. E non lo dico io, da fuori, per quanto ci abbia mangiato pastasciutta insieme e per me sia naturale saperli in tre. E, per inciso, il triangolo non ha risparmiato il tradimento. Perché, mi secca ripetermi, le persone non tradiscono solo per ragioni inerenti a rinegoziazioni sessuali e fantasie inevase – ALLEGRA, non so cosa intenda OVER per ‘circensi’. Per me ‘circense’ non è lo scambista etc ma chi parla delle sue abitudini sessuali dandovi un connotato, lui o lei, eccezionale, come fosse un fenomeno e avesse capito tutto lui o lei o loro. Può essere anche quello che se ne scopa 15 una per volta ma che sta sempre a dire quanto ce l’ha lungo e quant’è bravo e che chi se ne fa 5 o ha la morosa è uno sfigato. E il punto non è la quantità o come lo fa, ma come si pone. Circense non è il mio amico che ha avuto esperienze scambiste perché gli aggrada ma non ha nessuna difficoltà a credere che c’è gente a cui non interessa e non piace e piace altro e sta bene come sta, circense è una che un giorno al mare si impattava il bagnino per portarselo a casa dal marito, e fin là fatti loro, ma per tutto il giorno rompeva i zebedei su quanto lei è trasgressiva e che gli altri vorrebbero anche ma non lo fanno.
È così LUNA.
C’è l’addestratore di cani che lavora tranquillo, sereno e a fine serata torna a casa sentendosi un uomo o una donna.
E c’è l’addestratore del circo che a fine prestazione allarga le braccia al pubblico con un sorriso a 150 denti e sta li’ a godersi il successo sentendosi un Dio.
Il circense enfatizza, esaspera e, soprsttutto, gode nel sentirsi un ipercazzuto mentre fa ciò che altri fanno in modo più silenzioso e meno appariscente.
Quanto ai ricci: se a me basta il mio piatto di pasta per saziarmi e tu, oltre a mangiare la tua razione, vai a pescare nei piatti altrui e, alla fine, dichiari soddisfatta “non ci sta più niente….” ti incazzi se, scherzando ti si dice “e je credo…” oppure sorridi in coagnia?
L’ironia fa a botte con piu’ concetti: antipatia spontanea, sentirsi superiori, ottusità, nervo scoperto, coda di paglia. Unitamente o disgiuntamente.
Chi si è offeso per una battuta sa per sé.
E con questo ho concluso.
Naturalmente, LUNA, la mia è stata una domanda che non implica risposta. Non voglio certo coinvolgerti nel giochetto del “ti voglio rompere le palle ma mi rivolgo ad altri così se rispondi ti dico soddisfatta: ma che vuoi, chi ti ha cercata? Tiè'”.
Ciao Luna infatti quando io parlo di coppie monogame tristi ed infedeli e’ la verità per la mia esperienza, e’ un dato di fatto per quello che ho vissuto e non un accusa a tutte le coppie monogame, non ho mai detto che tutte lo sono ma ho ben detto che le coppie che IO CONOSCO purtroppo sono così e ho anche aggiunto che se ne incontrerò qualcuna senza scheletri e fedele al 100% da anni allora sono disposta a ricredermi anzi ad avere qualche speranza ma putroppo nella mia vita non ne ho incontrati, tutti che si lamentano di qualcosa, certo non solo sessualmente parlando a mio parere IO non ho enfatizzato lo scambismo come una verita’ assoluta ma come mia verita’ che ci ha dato un equilibrio una complicita’ che perdura anche quando non ci scambiamo anzi ho ben spiegato come ci sono arrivata in un club non da circense ma in punta di piedi, tra curiosita’ e paura giudicando io per prima chi si scambiava ho ribadito che amo molto anche i lunghi periodi in cui non andiamo al prive’ ma mai ho parlato male di chi non ci va..ad esempio non potrei mai accettare un rapporto a 3 o a 4 che vada oltre il sesso che diventi parte della vita perché’ non va bene per me ma mai ho generalizzato ma ho sempre è solo spiegato come ci sono arrivata e come lo vivo…non sono neanche una di quelle scambiste che mette la mano sul fuoco sul fatto che non mi tradirebbe mai…per il fatto che ci scambiamo..no…nessuno può dirlo a priori…metterei la mano sul fuoco se proprio la devo mettere non perché ci scambiamo ma per il rapporto che abbiamo di rispetto e condivisioni anche nella vita quotidiana. Il discorso invece che lo scambio soft ci ha riavvivato la passione e’ vero in quanto vissuta sulla pelle, ma non è’ il modo giusto per tutti non l ho mai detto…ma e’ un modo….un gioco.
ALLEGRA, come tu vedi lo scambio soft per te e per voi, come ti dicevo, l’ho capito. Ciò che una persona sente è suo. Cosa che invece qualcun altro ha messo in discussione sul sentire altrui, parlando di inconsapevolezza, schiavitù tutoriale e super io etc. Giungendo sino a leggere nel proprio sereno sentire altrui (come tu guardi le tue scelte sentite) un limite e un pregiudizio e a dire ‘salvare’ e ‘soccombere’. Vedi un po’ te… Ora tu hai messo giù la cosa in un certo modo, ma quando dicevi ‘voi’ etc lo facevi in un altro modo.
OVER, mi hai fatto venire in mente un amico di stralunga data capace di mangiarsi due pizze maxi da solo (senza peraltro ingrassare) e quando le ordina fa il circense della pizza. Certo che accetta l’ironia. – ALLEGRA, ci son anche che scoppiano quando uno dei due non gioca più. E a quel punto è nato prima l’uovo o la gallina? Cioè il gioco condiviso, perché piace alla coppia per cui è un giocoso in più, o il bisogno di giocare, che sta nella persona? Da un certo punto di vista non cambia nulla, chissenefrega. Se due si trovano sulla stessa lunghezza d’onda. Ma penso alla storia di quello che, quando la moglie (prima partner di gioco) era incinta e alle prese con punti, allattamento e primo anno di vita del figlio, la cornificava, lamentandosi che non andavano più al club privè. E lo diceva davvero. Che poteva farci, poraccio? La vittima era lui. Certo che questa è una storia, non un’enciclopedia sullo scambismo.
Infatti LUNA, ogni storia e’ a se’ …..nel mio caso se uno dei due non volesse giocare più si valuterebbero i motivi, magari cambiano gli interessi, ne nascono di nuovi, ci si evolve ma non è’ detto che la storia finisca, il nostro e’ veramente solo un gioco una giornata di trasgressione che ci prendiamo 3/4 volte l anno, tipo puo capitare a Capodanno, un week end ad agosto quando siamo tutti e due in ferie, un compleanno ma non è’ la regola non e’ uno stile di vita, ad esempio per festeggiare i nostri 7 anni insieme siamo andati un week end a forte dei marmi a mangiare alla capannina, senza bisogno di altri “divertimenti”. La Coppia scoppia quando non ci si ama più quando non ha piu senso, quando non si condivide piu nulla quando non ci rispetta e quando non ci si ama più non si gioca più qualunque gioco la coppia abbia scelto,,,intendendo per gioco interessi passioni, divertimenti di qualunque tipo.
ALLEGRA, infatti per questo non capivo che centrasse quel noi/voi etc. Le relazioni sono dinamiche, sempre (stanno in equilibrio, evolvono, implodono, etc) e il sesso è uno (sebbene importante) dei fattori, che influenza il resto, ma ne viene anche influenzato, etc. Tra l’altro conta anche la compatibilità, e anch’essa riguarda molti aspetti. A volte il problema non è una caducità fisiologica della passione quanto l’essere meglio o peggio assortiti. Ci son legami che funzionano alla grande – semplificando – proprio perché due persone si ritrovano compatibili in un matrimonio più ‘bianco’. Io comunque penso che col tempo non solo non sia scontato che la passione cali, ma che semmai la sessualità all’interno della coppia migliori. Certo che ho sentito gente lamentarsi di ‘farlo’ meno. Ma quasi mai, onestamente, ascoltando meno superficialmente la storia di coppia, era una causa, semmai una conseguenza, di altri fattori, atteggiamenti, piccole o grandi tensioni e rancori, incomprensioni, problematiche e crisi e stress personali anche per nulla legati alla sessualità.
Bene, la mia breve assenza ha permesso al dibattito di liberarsi dall’influenza del mio nefasto “atteggiamento”. Oggi è possibile goderne i benefici risultati. C’è l’idea di Over di suddividere in addestratori tranquilli di cani e di quelli da circo che si pavoneggiano nel loro successo; o tra chi si accontenta del suo piatto di pasta e chi vuole mangiare il suo e quello altrui. C’è poi l’idea di LUNA di aver compreso ciò che viene indicato dagli altri che invece sono visti come arroganti inquisitori d’inconsapevoli schiavitù ad un super io ecc…
Personalmente ritengo che il fenomeno scambistico e quello monogamico possano essere studiati meglio sotto il profilo ontogenetico e quello filogenetico. Indicare invece il valore “morale” ad essi sotteso, è un fattore troppo aleatorio in quanto legato alla capacità soggettiva del giudizio dettato da valori e norme di una dottrina etica.
Seguire la strada indicata da Over e LUNA conduce solo ad uno scontro culturale foriero di fallimento. Il percorso indicato da Seb, Allegra matta e seguito da davide, conduce invece ad un ampliamento della propria conoscenza del fenomeno, indipendentemente dal seguirlo o meno.
Allegra matta ed io con lei, siamo entusiasti scambisti, anche se con evidenti distinguo, davide è un oppositore a tale fenomeno, mentre Seb uno scambista pentito. Tutti comunque spinti a seguire una via di comprensione atta a stabilizzare e/o correggere la propria posizione.
L’interessante del dibattito è comprendere le ragioni squisitamente psicologiche-individuali delle varie posizioni. Credo che questa sia la sola questione posta in essere da questo dibattito che perde ogni interesse ed ogni ragion d’essere, nel momento in cui s’inseriscono elementi etico-morali.
@CoppiaBiricchina
Filogenetica e ontogenetica sarebbe a grandi linee lo studio dell’evoluzione delle specie degli esseri viventi. Come potrebbe aiutarci a capire il fenomeno scambistico? Io più che un fenomeno lo considero una debolezza, come può essere una debolezza il guardare foto o video porno, la pedofilia, il fumo, l’uso di sostanze stupefacenti, l’alcolismo, il gioco d’azzardo. Tutte cose molto diverse tra loro e sicuramente non tutte sullo stesso piano di gravità, ma che in fin dei conti servono per sballarsi e per uscire un pò dalla realtà. E questo uscire dalla realtà ha quasi sempre dei costi più o meno alti, non sempre in termini di denaro, ma ben più grave penso che sia la perdita di autocontrollo quando poi la cosa diventa un circolo vizioso. Anche se io ad esempio mi ubriacassi solo 2 volte all’anno sempre di debolezza si tratta, non mi sembra che sia un’azione molto virtuosa come il mangiarsi una bella pizza quattro stagioni.
@davide però quello che scrivi e’ il tuo punto di vista dove allora come debolezza devi anche metterci il tradimento visto che sicuramente porta come dici tu a delle conseguenze e fa uscire un po’ dalla realtà ma dal mio punto di vista lo scambismo ( sempre e come lo vivo io) non lo ritengo una debolezza, primo perché non faccio del male a nessuno, uso tutte le precauzioni del caso…quindi non prevedo conseguenze..e non è’ un vizio visto che non è’ il mio primo pensiero del mattino e non vado certo in astinenza se non lo faccio….anche mangiare una pizza allora se mangiata nel modo sbagliato ti fa venire il colesterolo….uffa dinuovo vediamo lo scambismo come un peccato come una cosa da cui guarire come l alcolismo ma scherziamo? Allora mettiamo dentro i tuoi vizi anche l omosessualità’ o quella la lasci fuori? Cioè decidiamoci una volta per tutte…tutto può essere allora valutato come debolezza….tutto ciò che non rientra nei nostri canoni…per me e’ debole chi non comunica le proprie fantasie all altro e se le tiene dentro per la paura del giudizio del altro….per me e’ debole chi segue la moda e guai se non compra un paio di Nike ultimo modello…che non è’ soddisfatto…diventa un vizio il tutto e’ molto opinabile….
Molto interessante. Ciao
Bene davide, vediamo se ho ben capito il tuo pensiero. In pratica sostieni che il comportamento sessuale, mettiamo ad esempio, della coppia alfa di un branco di lupi, viene dettato dalla debolezza che casualmente tutti i capi branco hanno e che quindi lo sviluppo filogenetico ed ontogenetico dei lupi non c’entra assolutamente nulla con il loro comportamento sessuale. Ho compreso bene?
Ti prego di dirlo tu a tutti gli studiosi di genetica che questa materia è soltanto una bufala.
Oggi si tenta addirittura di trovare il gene responsabile della dipendenza dal gioco d’azzardo, figuriamoci quanto sono fuori questi scienziati.
Permettimi di sottolineare che anche se ci troviamo di fronte a valori differenti di alcuni parametri valutativi, il mangiarsi una pizza quattro stagioni invece che una margherita, dipende da molti più elementi di quelli legati semplicemente al gusto. Io ad esempio quando vado in pizzeria prediligo la quattro stagioni, ma se sono a Napoli preferisco di gran lunga la margherita. Probabilmente, se fossi nato in veneto avrei preferito una bella polenta e osei. Forse sarà un caso che tutti coloro che provano questo tipo di debolezza siano andati a vivere nel veneto.
“Personalmente ritengo che il fenomeno scambistico e quello monogamico possano essere studiati meglio sotto il profilo ontogenetico e quello filogenetico. Indicare invece il valore “morale” ad essi sotteso, è un fattore troppo aleatorio in quanto legato alla capacità soggettiva del giudizio dettato da valori e norme di una dottrina etica”.
Quanta pazienza…..non me ne frega una benemerita cippa di chi scopi e in quanti siete quando sco.....
E’ il fatto che, certi personaggi, si sentano chissa chi che da fastidio.
E’ il fatto che, certi personaggi, si esaltino e pretendano di imporre come verità assoluta le quattro verità che si attaccano al loro corpo, alla loro mente, alla loro personalità che urta i nervi.
La L-O-R-O verità! Non di tutti.
L di Livorno, O di Otranto, R di Roma, O di Ostia per non confondere le idee ripetendo O di Otranto.
Ogni verità è soggettiva!
Non c’è niente di assoluto, nulla che renda superiori o attribuisca poteri alla “io ri salverò, ti salverei ma….”. Nè agli scambisti nè a chi non è scambista.
Da fastidio il tono, la boria, la tracotanza.
Come da fastidio chi “rutta grosso” dopo una birrazza.
Come da fastidio chi ti ruba un’idea asserendo “come dico sempre io”.
Come chi da fastidio chi ostenta, chi condanna, chi assolve autoproclamandosi re dell’Isola che non c’è.
E’ il tono che urta più che il contenuto.
Ma per davvero occorrono i disegnini?
Vado a cercarli su Wikipedia.
Finalmente ora si che tutto e’ chiaro!!Vedo la luce……..
@CoppiaBiricchina
Ma che mi vorresti paragonare l’uomo al lupo? Il lupo come tutti gli animali agisce per istinto. Il suo comportamento sessuale è dettato dalla necessità innata che tutti gli animali hanno di assicurarsi una discendenza. L’uomo invece dovrebbe essere un’animale pensante con proprie idee, proprie opinioni e propri gusti. Adesso non stò quì a discutere se l’uomo usi bene o meno il suo cervello e la sua famosa capacità di libero arbitrio. Ma allora se tu fossi alla pari dei lupi perchè ti dovresti preoccupare di praticare lo scambismo in un luogo ben preciso, dentro quattro mura? Potresti farlo benissimo per strada o all’aperto come fanno loro in mezzo ai loro simili. Ma questo non avviene, anzi vi andate a nascondere. Come mai se non c’è nulla di male? Quindi non vedo proprio il paragone uomo-lupo come possa reggere.
Io penso che l’uomo si debba distinguere dagli animali proprio per la capacità di tenere a freno i suoi desideri, fino a quando non ha la possibilità di poterli soddisfare nel giusto contesto. Non è sbagliato avere desideri sessuali, anzi è naturale. Ma questi vanno soddisfatti nel GIUSTO CONTESTO.
Poi non capisco questa tua puntualizzazione sul tipo di pizza che sceglieresti. Se vuoi possiamo anche parlare di ricette culinarie!
@Allegra matta
“Per me e’ debole chi non comunica le proprie fantasie all’altro e se le tiene dentro per la paura del giudizio dell’altro”. D’accordo ma bisogna sempre vedere chi sia questo altro che intendi tu. Se tu intendi il proprio compagno allora non c’è nulla di male. Ma se è qualcun’altro allora non sono d’accordo.
Davide intendevo parlare delle mie fantasie con il mio compagno…..parlarne invece che fantasticarci sopra e basta…giocarci insieme…se ci va…se siamo d accordo dove sta il male?
M come Milano A come Asti L come lupo ed E come Evviva….(scusa mi son lasciata prendere dai giochini)….azz…
Scusa Over ma non capisco, tu veramente pensi che ogni verità è soggettiva?
Cioè il fatto che io credo che lanciandomi da una rupe mi faccia spiaccicare al suolo uccidendomi, sia una mia verità soggettiva? Certo, potrebbe anche capitare che mi salvi, ma credo proprio che ciò non incida sull’oggettività di questa verità.
Vedi io posso provare anche a comprenderti, ma tu e LUNA non fate altro che parlare di boria, tracotanza, superiorità ecc… Io non comprendo da dove derivi questa vostra convinzione, ma permettimi di dirtelo, qui da quando ci siete voi non si parla d’altro, questo dovrebbe essere sufficiente a dare risposta a tutto.
X davide
Prima di tutto io rispondevo alla tua pungente domanda: “Filogenetica e ontogenetica …. Come potrebbe aiutarci a capire il fenomeno scambistico? Io più che un fenomeno lo considero una debolezza”. Appunto, dai una valutazione qualitativa e soggettiva.
Non voglio però sottrarmi alla tua ulteriore osservazione: “Ma che mi vorresti paragonare l’uomo al lupo?”. Penso che oggettivamente l’uomo è un mammifero né più né meno che il lupo, anche se ha differenti qualità intrinseche ma nulla più, e credo che la scienza abbia ampiamente dimostrato questa verità. Soltanto la chiesa e la presunzione umana tendano a suddividere le creature viventi in valori gerarchici qualitativi in verità aleatori. Prima lo si faceva con la terra posta al centro dell’universo, ma poi questo si è appurato con evidente certezza essere una bufala. Oggi siamo ancora a credere che questo mammifero, evidentemente evolutosi nel tempo in base a mutazioni genetiche conseguenti anche ad adattamenti ambientali, sia qualcosa di superiore a tutte le altre specie solo perché noi ne siamo i rappresentanti?
Se poi sei convinto dell’esclusività del libero arbitrio umano, be allora siamo veramente su un altro pianeta. Del resto sei tu stesso ad affermare che un lupo è libero di sco.... dove vuole, mentre l’uomo no ed aggiungo, il cane (discendente del lupo per manipolazione genetica da parte dell’uomo), può anche lasciarsi morire per scelta d’amore verso quest’ultimo, mentre per l’uomo c’è meno certezza su una simile possibilità.
Sarebbe interessante sapere da dove prende spunto il GIUSTO CONTESTO, forse è proprio a causa del desiderio di liberarsi da questo “giusto contesto” che nasce la volontà di trasgredire.
Riguardo poi le ricette culinarie, prendevo spunto dalla tua pizza per sottolineare che le azioni che si svolgono non sono dettate esclusivamente da elementi consapevoli, ma spesso anche da fattori inconsapevoli come stimoli ambientali e fin’anche genetici. Per chi è originario di Napoli è più probabile che parlando di pizza, questo immagini istintivamente ed inconsapevolmente ad una margherita. Fermo restando che variazioni ambientali specifiche possono poi determinare una modificazione del gusto.
Avrà pure un senso che la quasi totalità degli amanti della montagna siano immersi in comunità montane e non marinare e viceversa.
Ovviamente mi riferivo alle verità che ti ostini a riportare ai concetti di morale e immorale, libertà e prigionia, evoluzione, involuzione e stasi. Verità mentali che si possono concretizzare come no in gesti concreti. È ovvio che non mi stessi riferendo a fatti oggettivi come lo spiacciccarsi dopo il volo da una rupe (a meno che non ci si creda Icaro o un angelo ma qui si entra nel campo della patologia mentale).
Non ti senti superiore? Orpo! Mi domando cosa potresti scrivere se ti sentissi tale….
Over non so’ più proprio come dirtelo, a me non è mai capitato di sentirmi dire di essere borioso e cose del genere, in particolare da chi mi conosce. Comunque, giusto per essere concreto, vorrei sottolinearti che essere presuntuoso significa credersi più di quanto non lo si sia. Tu però non mi conosci e quindi ti è impossibile valutare la mia eventuale arroganza. In pratica anche se fossi realmente presuntuoso, tu non potresti affermarlo ma soltanto presupporlo, nel qual caso staresti solo a dimostrare la tua… diciamo superficialità. Ti ripeto ancora una volta, fondamentalmente sono curioso e non mi accontento di ciò che vedo o sento, voglio conoscere sempre più profondamente ciò che accade e quindi indago con ogni mezzo. Esprimo ciò che so per stimolare gli altri e poterne così valutare tutti i risvolti; le prospettive, e mettere in evidenza le spigolature. Ovviamente conosco il fenomeno monogamico e quello scambistico per come li ho vissuti e li vivo io e mi piace quindi sapere come gli altri vivano queste stesse esperienze. Sforzarmi poi a descrivere ciò che provo mi permette di meglio valutare anche le mie stesse idee.
Un ricercatore prova a scavare tutti gli aspetti cercando anche di trovare, se possibile, l’eventuale via per confutare quanto riesce ad appurare e sempre seguendo, nel modo più certosino possibile, l’oggettività. Questo è il metodo che cerco di seguire.
Tutto chiaro?
Spero proprio di non dover continuare in questi inutili battibecchi e andare invece al sodo, analizzando concretamente quali sono gli aspetti forieri di novità e nuove prospettive che purtroppo non mi sembra ancora si scorgerne, se non qualche sporadico stimolo di approfondimento.
Ciò che ho trovato interessante è l’approccio di Allegra matta che esprimeva il suo sentire e desiderava lo stesso dagli altri. Davide poi, anche se con qualche atteggiamento un po’ spregiativo, ha tentato almeno di comprendere ed esprimere il suo pensiero.
Pretendere solo di contrastare l’altro, produce esclusivamente dissenso ed avversione, cose assolutamente negative ed inutili e come si dice a Bologna: “L’é prôpi simpâtic cumpàgn un gât tachê ai marón”; e per finire: Aió Capé?
Soccia, a tal dégh
Ma vatti a rileggere il “io ti avrei salvato volentieri ma ormai sei persa” che hai scritto a LUNA, và. La tua boria è tutta lì. Ormai, quando tenti di replicare, si sente uno stridio di unghie contro i vetri.
Ps. Sicuro di conoscere un fenomeno, anzi, due fenomeni? Oppure, proprio come me, conosci la TUA esperienza, il TUO approccio ai fenomeni?
già….coppia birichina….sarebbe interessante parlare delle proprie esperienze, scambistiche e o meno senza criticare ne ‘l una ne’ l altra ma valutando i pro e i contro e le ragioni per cui si vivono certe situazioni ne avrei di cose da raccontare, belle e brutte esperienze positive e altre meno…ma non so quanto ne valga la pena….e a quanti realmente ne siano interessati….il blog riguarda lo scambismo ma si parla di tutt altro e francamente mi sono un po’ annoiata….
OK m’inchino all’umiltà di Over, devo ammetterlo, non riuscirei mai ad essere così anch’io. Probabilmente la frase non era così sospesa in aria, buttata lì senza un pregresso. Forse sarebbe utile analizzarla all’interno del suo contesto, ma non importa, è sufficiente leggere ciò che precede e segue per comprendere dov’è la verità: “”Ma vatti a rileggere….. và, La tua boria è tutta lì, Ormai, quando tenti di replicare, si sente uno stridio di unghie contro i vetri.”. Non credo si debba aggiungere altro.
Non so gli altri, ma a me pare di sentire un sorrisino di fondo come di chi ha messo a tappeto con il suo colpo segreto, un avversario duro a cadere, congratulandosi con se stesso per la vittoria conseguita.
Ha ragione Allegra, questo dibattito-scontro inizia proprio a stufare. Ammettiamolo, gli scambisti sono proprio brutta gente; dei vanagloriosi che pretendono di parlare delle loro frustrazioni su uno spazio dedicato proprio a ciò e non accettano chi vuole redimerli. Mah!
Qualche tempo fa mi è capitato di avere un problema che mi sembrava irrisolvibile. Provavo in tutti i modi di trovare una soluzione ma non riuscivo proprio ad uscirne, anzi sembrava proprio che più ci pensavo è più questo mostrava di non avere soluzione. Alla fine giunsi alla conclusione che era meglio non pensarci più e lasciar perdere.
Molto tempo dopo, mi capitò di andare a fare compere in un supermercato. Mentre giravo per gli scaffali, vidi un signore che si fermò in modo brusco e prese un prodotto, lo guardò, lo rigirò, sembrava che lo studiasse con attenzione e poi, prese dal carrello un altro simile ed evidentemente lo comparò con quello che aveva in mano, alla fine decise. Improvvisamente mi avvidi di aver trovato la soluzione al mio problema. Non so se quel signore fosse borioso o tracotante, so solo che inconsapevolmente, con il suo gesto, mi suggerì la soluzione che cercavo.
Se ci sforziamo a mettere etichette, corriamo il rischio di perdere di vista l’essenza delle cose. Probabilmente, anzi sicuramente agli occhi di Over sarò un presuntuoso, ma la mia visione, dissimile dalla sua, potrebbe suggerirgli una prospettiva cognitiva diversa, aprendogli uno scenario del tutto nuovo. Soltanto lei sarà l’artefice del suo destino, perciò ripropongo la frase che ha riportato con tanta enfasi: “io ti avrei salvato volentieri ma ormai sei persa”. Forse questo intervento potrà essere illuminante per altri, chi lo sa!
Io non sento proprio il bisogno di arrampicarmi sugli specchi, ma ciò che a me sembra lampante è che Over sia proprio come indicato della frase bolognese: “L’é prôpi simpâtic cumpàgn un gât tachê ai marón”; che provo a tradurre per chi non conoscesse il dialetto: “È proprio simpatica come può esserlo un gatto artigliato ai co......”.
Bona lé! (Basta! Finiamola qui!).
Buona giornata a tutti ;-))
“Ammettiamolo, gli scambisti sono proprio brutta gente; dei vanagloriosi che pretendono di parlare delle loro frustrazioni su uno spazio dedicato proprio a ciò e non accettano chi vuole redimerli”.
Sono indecisa se ridere o provare pena.Non, no…..rido.
Tu saresti, addirittura, l’incarnazione di TUTTI gli scambisti?
AHAHAH. Ed io ti vorrei redimere????
Come vedi non c’è alcun sorrisino in sottofondo. Solo una risata aperta e sonora.
Scendi dal trespolo, tu non sei tutti e, soprattutto, a me non passa neppure per l’anticamera del cervello di redimerti (e chi se ne importa delle tue tendenze sessuali).
Ti sono simpatica come un gatto attaccato ai gioielli di famiglia?
Me ne farò una ragione, che te devo dì.
Se pensi che il mio risponderti dipenda dal non aver capito una banalissima frase in un dialetto abbastanza comprensibile sbagli di grosso.
Rispondo perchè mi va di farlo e risponderò, se mi va di farlo, fino a che Marco, il moderatore del sito, non interverrà per dire: piantala/tela. Ok?
Toornando all’argomento principe: io non nego che certe pratiche sessuali arricchiscano il rapporto di chi è predisposto ad essere arricchito con queste modalità.
Non capisco, perchè non sono predisposta, evidentemente, quale sia l’aspetto eccitante.
Il che non significa nè voler mettere le mutande alle statue ignude, nè gridare “andrete all’inferno, porci.
Quindi non comprendo il tuo insistere nel parlare di morale e di redenzione (sia in forma attiva, “io vi salverò, monogami” che in forma passiva “non mi redimerete mai, monogami).
Così come non comprendo il tuo negare che si tratti di una semplice questione di gusto ed il tuo andare a scomodare le discipline più svariate.
Tutto qui.
Ciao coppia birichina….potevi dirmelo nelle email che vivi sul trespolo….più comodo ed emozionante senz’altro che vivere nella boccia dei pesci rossi….almeno lassù si ha una visione un po’ più ampia…mi sa che ti raggiungo….