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Scambio di coppia, il gran ritorno

di Seb

Riferimento alla lettera: Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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4.815 commenti

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  • 2751
    colam's -

    ciao CoppiaBiricchina,

    un aspetto forse importante che ha portato a “creare” la necessita’ per la donna di essere fedele e’ il fatto, crudamente parlando, che e’ la donna che rimane incinta, non l’uomo ?

    In altri termini: non succede probabilmente quasi mai, ma cosa pensa uno scambista se la moglie rimane incinta da una serata al club prive’ (di percio’ chissa’ chi) ?

  • 2752
    LUNA -

    coerentemente non voleva battezzarlo con rito cattolico, bensì fare una bella festa per celebrare la sua nascita, cosa che a tutti noi pareva una bellissima, oltre che rispettosissima, idea. Non è stata “la società” a romperle le scatole, ma sua suocera, che peraltro non è neppure cattolica praticante (ma sua suocera è anche una che ha un rapporto distorto con il fatto di avere un animale e sull’interazione bambino cucciolo, e ciò in una società in realtà in cui la coscienza animalista prende sempre più corpo… fermo restando che nella mia famiglia e anche in quella della mia amica gli animali erano visti come altri specie rispettabili ecc e non oggetti già cento anni fa). Le ha dato dell’egoista perché voleva togliere il battesimo a suo figlio. Il compagno di lei che fondamentalmente della religione se ne frega, le ha detto “che ti costa!”. La coerenza di lei non riguardava il fatto “sono una peccatrice e quindi non lo battezzo” ma un altro tipo di coerenza. Anche il rispetto per una religione nelle cui regole non si riconosce, avendone liberamente disconosciute diverse, ma non per questo la prende per i fondelli. Tu mi dirai: se certe regole o idee a monte non fossero esistite lei non avrebbe avuto questo problema. Però sua suocera è fissata contro gli animali in casa, come molte persone e come invece molte persone la vedono (con le dovute sfumature e gradazioni ciascuno) in maniera molto diversa, altrettanto come lo è stata con il battesimo. Cosa invece, che nella stessa identica società, i miei genitori non farebbero mai, come mille altre. Ogni famiglia ha un suo “lessico famigliare” secondo me che riguarda solo in parte le regole imperanti o le “mode” della società. In sintesi il suo problema, non inerente al sesso, è stato nel microcosmo del suo patto tra lei e lui, e non causato dalla società, perché sua suocera tra l’altro poteva essere anche ebrea o di un’altra religione e cercare di imporle comunque una sua visione.
    Che la società possa pressarci (ma lo fa anche con istanze assolutamente contrarie alle volte) è vero, ma il delegare troppo alla pressione della società nelle nostre scelte (proprio perché le pressioni possono essere varie e anche in antitesi e molto diverse… prova ne sia il fatto che oggi come oggi semmai la pressione televisiva è contraria alla matrice cattolica a cui ti riferisci, e di per sè ciò non è maggiore sinonimo di libertà e apertura di costumi, così come non lo è lo spot sul gioco d’azzardo) mi sembra molto parziale. Di fatto tu e la tua compagna avete la possibilità di conciliare un vostro patto più ampio e riguardante la sessualità, così come le altre coppie possono scegliere patti più analoghi o differenti, altrettanto soddisfacenti, senza entrare nel dettaglio proprio in nome di questa libertà personale. Se poi così non è le ragioni sono più legate agli individui e alla relazione in sè che alla società dal mio punto di vista.

  • 2753
    Allegra matta -

    Ora forse dico una cosa che va contro ciò che ho sempre scritto nel senso che secondo me ogni cosa, rapporto, esperienza che non viviamo ci sembrerà sempre comunque strana fino al momento in cui per caso, per scelta o per fatalità non la viviamo poi sulla nostra pelle. Non nego che prima di entrare in un club prive io avevo mille preconcetti e come già avevo scritto la prima volta io è il mio compagno non siamo entrati c’è ne siamo andati a casa, ci sembravano tutte persone strane, estreme li guardavamo quasi come alieni, poi la curiosità e la necessità di avere un posto nostro che non fosse la casa sono state troppo forti e la seconda volta siamo entrati, beh ora che sono passati mesi da quella seconda volta la maggior parte li vedo come gente normale come chiunque incontro al di fuori di un prive…ma quello che voglio dire e’ che non essendomi mai scambiata completamente vedo un po’ strani quelli che riescono a farlo e mi sembrano lontano anni luce dal mio modo di essere ma non posso essere certa che prima o poi accada anche a me…Quindi questa cosa mi da l idea che molte cose e’ solo perché non le vivi, le escludi a priori che sembrano strane….ma e’ vero che anche se non ce un metal detector per gli scambisti sei però costretta a fingere e a non dirlo perché verresti considerata altroché strana, e così non lo dici….certo alla fine non c e forse nemmeno bisogno di dirlo….Luna appunto quando tu parli del fegato che ti aspetti che non ti venga cucinato perché ti fa schifo però è’ un esempio che non regge perché penso che come ha scritto Cb gli permetterai bene di andarselo a mangiare da solo a casa sua o al ristorante cosa che con il sesso non faresti per cui non è’ un esempio equo.

  • 2754
    LUNA -

    Ciao Allegra, si riferiva all’esempio di CB sul cibo e tradimento solo sessuale. Dicevo che in altri casi non farei una piega anche se uno mi mangia davanti cio` che non piace a me, ma in quel caso sarebbe una reale insensibilita” anche se lo mangiasse non davanti a me ma solo se lo cucinasse in casa. Idem lavare le cose con l’aceto. Per quanto riguarda lo scambismo volutamente ho parlato di patto di coppia qualsiasi esso sia, quindi evidentemente anche quello.

  • 2755
    SAM -

    Sarà una mia impressione ma io vedo in questo topic la voglia di ribaltare sempre e comunque…

    Mi spiego.

    All’inizio c’erano diversi puritani che intervenivano e facevano delle gran battaglie con gli scambisti, questi ultimi cercavano di spiegare i loro motivi per cui scambiavano, le loro valenze, insomma le loro spiegazioni.
    Ora è il contrario 😀 i puritani se ne sono andati ebsono gli scambisti a farla da padroni e a cercare di scavare e trovare nelle coscienze dei non scambisti i motivi del loro non scambio, cercando quasi di convincerli che sia la cosa giusta.

    Mi sono sentito giudicato da Coppiabiricchina il quale ha tratto delle conclusioni assolutamente sue e che non valgono per me. Io legato a monogamia dovuto da chiesa… Assurdo. Io odio la chiesa.

    Semplicemente io ho sempre creduto una cosa…essere quel che volevo essere.
    Volevo essere un duro e diavolo lo sono stato, lo sono. Volevo avere tante donne e diavolo le ho avute! Volevo essere un leader e anche se ho perso il giro ancora mi chiamano capitano. Quindi volevo una donna per farmi una famiglia ebme la sono trovata.

    Ora se a me piace l’idea di me e lei a fare l’amore da soli, che c.... di problema è?
    Onestamente con tutta la sincerità del mondo se una donna si innamora di me non le serve un altro c...., non sto parlando di sesso ma dell’insieme. E a me non serve un’altea donna diavolo!

    Tornando a voi… Ora spiegatemi perché condannate il tradimento se non ci siete ma chiunque può teapanarvi la moglie se lei ve lo chiede.
    E grazie al cavolo, se tanto il marito o la moglie lo domanda la cosa viene accettata comunque e perché dovrebbero farlo di nascosto?

    Sarebbe stata un’ottima sfida per il me cacciatore che fui. Ho plagiato femmine che si dichiaravano assolutamente caste e fedeli al marito e poi? Poi sono state mie! Gli scambisti trovano trasgressivo il fare ammucchiate…ma che cazz di trasgressione è fare qualcosa in cui sono tutti d’accordo? Mah io dico che potrei…pardon, avrei potuto plagiare anche una femmina scambista senza che lei lo dicesse al marito, perché? Perché piaccio porca vacca, perché ho l’aria maledetta e so di averla, il sesso, il colore rosso, la passione stanno a me come il cacio sui maccheroni. Ovviamente è una bella parentesi di vanità me ne rendo conto e dopo queste mie dichiarazioni possono piovere giudizi a gogo…povero me e la mia linguaccia :-/

    Un uomo nudo intorno a me?! Ma stiamo scherzando!? E se poi un mattino mi sveglio con 4 palle? Il nemico mi ha preso alle spalle? E se mi agito troppo faccio solo il suo gioco?

    Animo gente è tutto in chiave ironica anche se di fatto i miei pensieri ci sono

  • 2756
    CoppiaBiricchina -

    LUNA noi viviamo in un mondo dinamico e quindi aleatorio, ne è la riprova il nostro dibattere, eppure le nostre convinzioni, che ché ne pensiamo, sono frutto di un processo egocentrico, che ci porta a cognizioni ritenute univoche e condivise. Comprendo che tu non ti senta culturalmente “imprintata”, ma il fatto che ragioni in italiano con tutto ciò che ne deriva, non ti dice nulla?
    L’esistenza costante di una suocera per ognuno di noi, che spesso, per una ragione o l’altra, ci costringe a fare scelte diverse da quelle che vorremmo, è proprio a dimostrare questa valenza di imprinting che la cultura c’impone. Certo in un privé non vengono i gendarmi ad ammanettarci per ciò che si fa, ma…. Posso garantirti che anche se un privé non costituisce in sé un reato ed è quindi “TOLLERATO”, basta poco perché sia subito tacciato di chi sa quali nefasti crimini. Personalmente ho avuto modo di sperimentare quali difficoltà sono state poste in essere affinché non si realizzasse un privé (mi è stata addirittura posta una obiezione da parte dell’autorità competente, risultata poi illegale), eppure a ben pensarci, un locale del genere crea molto meno disturbo al vicinato di quanto può fare ad esempio un semplice bar. Da cosa nasce questa tendenza ad opporsi ad una simile realizzazione? Certo ciò che esprimi è altamente condivisibile, non esiste una linea di demarcazione netta tra ciò che la società impedisce e quello che tollera o che spinge a fare, ma essa agisce non soltanto con le leggi ma, e soprattutto, con la cultura che si insinua nel nostro agire. Quella sensazione di biasimo altrui che può impedirti di fare una cosa piuttosto che un’altra, quel sentirsi in colpa per ciò che è ritenuto illecito, quello stato di agitazione che ha impedito ad Allegra matta a fuggire la prima volta che si è avvicinata ad un privé, questo è il modo di vietare che la società utilizza per imporre il suo volere. Certo uno può infischiarsene, non c’è un gendarme ad impedirglielo, ma questo agente gli è stato imprintato dentro, ed il prossimo è li a ricordarglielo. C’è sempre una suocera che solleva obiezioni al nostro agire, è proprio questa la modalità utilizzata dalla società per condurci a ciò che predilige.
    La sensazione di disagio che Allegra matta descrive, quel considerare alieni gli scambisti, sono cose che tutti viviamo costantemente. Alcuni, vuoi per necessità, o per una propria curiosità o per spirito ribelle o chi sa per cos’altro, decide di avvicinarsi a meglio osservare, accorgendosi che si tratta di banali costrizioni culturali di cui è facile se non addirittura piacevole liberarsi. Non esistono ragioni oggettive che impediscono lo scambismo, ci sono mal di pancia, questioni irreali se non assurde come quelle qui spesso sollevate, ma non c’è mai una motivazione reale ed oggettiva. Certo possono esserci ragioni di gusto personale, o di necessità specifiche, ma questo non giustifica il trasformarsi in una sorta di suocera incoerente.

  • 2757
    Allegra matta -

    Caro Sam….per quanto MI riguarda non ti ho mai giudicato e forse non hai mai letto le mie lettere se ancora ti chiedi come mai noi non accettiamo un tradimento ma accettiamo di condividere sessualmente una situazione Insieme e in modo consapevole con altri per cui: O non mi hai letto O ti rifiuti di capire. Ripeto allo sfinimento che non ritengo INFERIORI, insoddisfatti, infelici i monogami, ma ribadisco che avendo provato prima la monogamia con il mio ex marito preferisco la situazione che vivo ora, mi dispiace che le coppie non abbiano la curiosità come ho avuto io anche solo di andare a vedere in un club prive ciò che succede, nessuno li obbliga ad andare con nessuno ma sono sicura che molte coppie scoprirebbero una parte di loro stesse che non conoscono. SONO STATA UNA FEDELE MONOGAMA fino ai miei 30 anni scoprendo poi di essere stata presa in giro in tutte le salse…ora non dico che tutti gli uomini siano uguali ma w la donna che si vive la sua sessualità senza doversi giustificare, nascondere, sentire sbagliata e alla luce del sole con il suo uomo. SAM nessuno contesta la tua felice monogamia almeno non io……io son qui per raccontare le mie esperienze a chi interessano…a proposito stasera vado in un nuovo prive’ se vi va racconterò com’è’ andata…..

  • 2758
    LUNA -

    CB, la suocera incoerente sarebbe la societa’? la societa’ e’ fatta di persone, non e’ un monolite con una sola idea. Sinceramente credo che a tanti non cambi nulla se un luogo e’ un bar, una balera in cui si suona raul casadei o un prive’. Ci son luoghi della citta’ in cui.si sa che gli scambisti si incontrano (all’aperto per darsi appuntamento), non ho mai saputo di ronde e crociate, al massimo ci sara’ qualche guardone, probabilmende deluso perche’ c’e’ poco da vedere. I cinema porno sono.andati in crisi con internet e i dvd, a parte per chi ama il rito collettivo nel guardarlo e il maxi schermo. Ma i cinema porno, almeno nella mia citta’, erano anche in pieno centro, con tanto di locandina a titolo allusivo e pubblicits’ accanto agli altri cinema. Magari le locandine non mostravano una scena troppo spinta e la foto aveva qualche stellina. Parlo al passato perche’ quel cinema in particolare ha chiuso e non per ordine del vescovo o delle suocere ma perche’ non lavorava piu. E sulle locandine e inserzioni non ci ho fatto ultimamente caso. Cmq era li negli anni 90 di sicuro, ma anche ben prima. Anche i night sono in centro, vicino a negozi qualsiasi e nessuno ci passa davanti facendo il segno della croce. Ne’ chi entra lo fa con un sacchetto in testa. Dove lavoravo un tempo e finivo tardi sotto l’ufficio.c’erano sempre le stesse prostitute, a volte capitava che anche se non ero in tacchi a spillo e avevo la 24ore qualcuno mentre andavo a recuperare l’auto mi domandasse “quanto?”. Al che non ho mai invocato san gennaro, ho risposto gentilmente “guardi, mi spiace, si sbaglia”. Il tipo di turno diventava rosso per la gaffe o restava un po’ deluso. D”altra parte ero io nel posto sbagliato o meglio nell’orario in cui poteva capitare. L’importante era non finire in mezzo a qualche casino brutto per il resto dopo du sere lo scenario era normale. Semmai mi dispiaceva per le donne, ore al freddo oltretutto. Mi e’ venuto in mente ora dopo anni per questa tua idea che la societa’ sia

  • 2759
    luna -

    Sia tutta bigotta e intollerante o non sappia dove stanno le cose o finga di non vederle. Le puttane non dovrebbero stare per strada non per una questione di decoro e dovrebbero poter scegliere di fare le puttane e con chi andare.ma forse non farebbero piu’ il loro lavoro. D’altra parte le puttane continuano ad esercitare anche in casa. o al matrimonio di una ex prostituta e so che non ne ha passate di bellissime prima.

  • 2760
    CoppiaBiricchina -

    Sono un po’ perplesso, forse non ho ben compreso il senso delle cose. Concordo con LUNA che “ogni capa è ‘nu tribunale”, ma non c’è da dimenticare che esistono i sondaggi, le statistiche, i rapporti Istat, la moda, le grandi firme, la pubblicità ecc…
    Ogni atomo è un’entità a sé stante, ma insieme formano le cellule e queste sono anch’esse uniche, anche se insieme costituiscono una persona e queste un popolo e poi l’umanità. Le cose possono essere viste in modi diversi e quindi avere una prospettiva come LUNA o come Allegra matta, la differenza risiede nel dove termina l’indagine della nostra riflessione. Certo che le donne del 1800 erano vestite ogn’una a suo modo, ma nessuna portava la minigonna, e non soltanto perché non era di moda. Fino a qualche decennio fa in Italia non esistevano donne che facessero il militare ma oggi questo non crea più notizia.
    Sulla prima pagina di un giornale di una regione del nord di qualche anno fa, comparvero, una accanto all’altra, due notizie. Una indicava che erano stati presi due meridionali che rubavano nelle case. Nell’altra venivano magnificati due concittadini che erano partiti per una missione di pace all’estero. Leggendo poi gli articoli, si apprendeva che tutti e quattro i personaggi erano di origine meridionale e che tutti si erano trasferiti in città da lungo tempo. Forse è per questo modo di proporre le notizie che i leghisti antimeridionali esistono al nord e non al sud? Soffermarsi sul particolare impedisce di vedere il quadro generale.
    C’è stato un tempo in cui vendevo orologi, un giorno il mio fornitore me ne consigliò uno in particolare di cui ne aveva 30.000 esemplari. Un po’ scettico ne presi una decina, il giorno dopo li vendetti tutti nel giro di poche ore. Meravigliato telefonai al fornitore per prenderne altri, ma questo mi disse che li aveva già finiti tutti perché la sera prima, proprio quel modello era stato pubblicizzato in TV. Certo nessuno si lascia influenzare dalla pubblicità, eppure il fatto resta. Certo LUNA sceglierà i prodotti che compra liberamente, ma si può essere certi che essa è racchiusa tranquillamente nella media dei lettori italiani o nei mangiatori di pasta. Comprendo che non piace a nessuno essere appiattito in una formula omologante, ma non c’è verso di sfuggire questa realtà.
    Mi piacerebbe evitare di rispondere a SAM che in sedici anni di molto pensare, non sembra abbia ottenuto grandi risultati. Mi è impossibile non sottolineare che la sua visione egocentrica esula dal considerare il tradimento nel suo valore essenziale, che contiene nel temine stesso la risposta che lui cerca. Tradire significa ingannare, violare un patto, venire meno ad un obbligo vincolante, cioè tutte cose condannabili, che non esistono assolutamente nello scambismo. Per questa ragione ritengo che il termine non sia adeguato, esso suggerisce una pratica socialmente condannabile. In inglese il significato recondito del termine swinger suggerisce uno stile di vita ed una scelta comportamentale.

  • 2761
    Nadir -

    Ciao Coppia Biricchina,

    Forse fraintendo e cadro off topic, ma non riesco a vedere alcuna persecuzione dello scambismo.. Non metto in dubbio le difficolta incontrate nell’aprire un club prive, ma guardando alla tendenza credo proprio che la societa attuale si stia evolvendo.

    Dalla pubblicita alla mulino bianco, si e’ passati a Siffredi esperto di patate… nessun giudizio su cosa fosse meglio.. e si potra obbiettare che immediatamente dopo la messa in onda dello spot ne e’ nato un vespaio, pero resta un esempio per me significativo

    Sull’imprinting e l’esempio del ragionare in italiano, ovviamente tutto ci condiziona, imprinting, instinti, esperienze personali, pressione sociale etc. etc. pero nulla ci costringe a comportarci in un certo modo. Nato e cresciuto in una regione relativamente ricca del nord (almeno prima della crisi), in cui emigrare era visto come minimo come qualcosa di stravagante e non condivisibile , ho comunque scelto di partire e vivere all’estero. Ora uso l’italiano con gli amici di infanzia e i famigliari ma penso in francese (vivendo in un’area francofona) e spesso mi trovo piu a mio agio nello scrivere in inglese(lingua che uso al lavoro) ad oggi direi e’ stata piu condinzionante l’esperienza dell’imprinting.

  • 2762
    LUNA -

    CB, il fatto stesso che in un’edicola vi siano un po’ di testate diverse penso che dimostri che anche il tuo lettore medio e’ un po’ piu’ vario. Mi spiace deluderti ma io guardo molto poco la tv anzi praticamente per nulla. Se la guardo per ragioni su cui non mi dilungo colgo i sottotesti, le operazioni di marketing, i cliche’ e perche’ gli autori hanno puntato su una cosa o un’altra e perche’ la regia e’ fatta in un certo modo. Sono un po’ piu’ spontaneamente attenta alla costruzione del messaggio ecc del tuo concetto di “medio”. Per quanto riguarda i prodotti non sono un compratore passivo. E mi intendo anche un po’ sia di come sono.fatte le indagini sia di come un risultato viene posto in evidenza e in certi periodi dell”anno. Con cio’ sono esposta al mondo moderno come tutti, pero’ su certe questioni di passivita’ inconsapevole ecc con me hai beccato chi non e’ il tuo passivo italiano medio. Non e^ che faccio la fi.., semplicemente e’ vero che sono allenata a leggere”

  • 2763
    luna -

    Certe cose. Tra l’altro penso in italiano o nel mio dialetto che sia, ma non solo in italiano all’occorrenza. Detto cio’ sono sicuramente nella media ma cio’ su cui dissento e’ che ci sia una sola media che riassume una fascia della popolazione e per fascia di influenza. Ai giornali piacciono le statistiche perche’ fanno titolo, a chi si occupa di ricerca e studi vari dare numeri decontestualizzati piace molto meno e tanto piu’ su fenomeni piu’ complessi. Non ti sto dicendo che un domani lo scambismo non sara’ considerato un’opzione di scelta naturale.come la minigonna. Cio’ non significa pero’ che il fatto.che non tutti siano attratti o interessati allo.scambismo oggi sia perche’ non e’ una moda o perche’ sia da alcuni considerato deplorevole. Oggi l’omosessualita’ non e’ un tabu’ come ieri ma non per questo la gente e’ piu’ omosex di ieri.

  • 2764
    CoppiaBiricchina -

    Cara LUNA qui si tende a nascondere o sminuire agli occhi dei bambini ogni atto sessuale ritenuto osceno e che possa quindi nuocere al loro processo di crescita. La necessità stessa di creare il termine “osceno” la dice lunga sulla faccenda. Nel popolo Inuit invece, la libertà sessuale, in particolare delle fanciulle, la prostituzione di ospitalità, lo scambio delle mogli, i rapporti sessuali consumati in collettività, non hanno mai nuociuto allo sviluppo adolescenziale?
    Se provassimo ad immaginare come una lingua possa influire sulle caratteristiche di un popolo, potremmo comprendere quante diversità possono nascere. Prendiamo ad esempio come la lingua inuit, utilizzando un’enorme quantità di suffissi, possa rappresentare con una sola parola, un’intera frase indoeuropea, ci si rende subito conto quanto questo possa influire non solo sul modo di comunicare, ma su quello di esprimersi in generale, sulla musica, sulle poesie e sull’intero modo di considerare la vita. Come ho accennato in precedenza, swinger in inglese significa agitare, altalenare, ciondolare, brandire, dondolare, dimenare, impiccare, girare, oscillare, penzolare, ritmo, ciò comporta un sentire diverso da quello che esprime il termine scambismo, il quale produce invece un’idea di scambio di proprietà, io do a te mia moglie/marito e tu fai altrettanto con me. È evidente che l’immagine mentale che ne deriva sia molto diversa e quindi la percezione stessa.
    Considerando l’ultimo intervento di SAM, si evince tutto il potenziale egocentrico maschilista di una certa cultura. Ora non si vuole far risalire questa mentalità ad un’influenza cattolica, certo…, sono il primo a dire che essa si è formata su una mentalità già preesistente, ma è la mentalità in sé che contiene l’errore di fondo, non è il momento o la causa della sua origine a determinarlo. L’uomo e la donna sono molto diversi, ma per altri versi sono completamente uguali, e sono complementari al genere umano nel suo insieme. Anche un uomo rispetto ad un altro è diverso, ed una donna è diversa dall’altra, ma gli uomini sono uomini e le donne sono donne e tutti insieme sono umani. Ciò che fa la differenza è nei limiti che applichiamo per distinguerli, Mario è diverso da Antonio nel nome, nell’altezza, nel peso ecc…, ma sono diversi anche dal gorilla, anche se appartengono tutti al mondo dei mammiferi.
    Quando dici: “Sinceramente credo che a tanti non cambi nulla se un luogo e’ un bar, una balera in cui si suona raul casadei o un prive’” , mi chiedo se tua figlia appena diciottenne, ammesso che trovi la forza di dirtelo, ti esprima la volontà di andare in discoteca o in un privé, per te sarebbe uguale o ti procurerebbe una reazione diversa?
    Che le persone che entravano nel cinema porno non si comportassero allo stesso modo di quelle che andavano in balera, oppure, il vespaio creatosi in conseguenza dello spot delle patatine indicato da Nadir, non si sia cagionato dopo quello del mulino bianco, avrà un senso?

  • 2765
    SAM -

    Mmmmmm. Io non ho offeso nessuno mi pare…e se così è stato chiedo scusa.

    Quanto dico è:
    Ipotizziamo che io stia con Luna e che Allegra matta stesse con Coppiabiricchina.
    Siamo tutti scambisti, però a me piace pure Rossana la quale vorrebbe starci con me ma senza Luna.
    Che motivo avrei di andare con lei senza dirlo sa Luna quando tanto se glielo chiedo lei non si opporrà? Perché dovrei tradire?

    Poi ho una domanda… Siamo tutti scambisti, a volte ci facciamo ammucchiate, un giorno mi incontro con Allegra al centro commerciale, la invito a bere un caffè a casa che sto proprio li vicino, in amicizia, ma poi scatta la voglia di fare sesso.
    Dal momento che ci siamo già fatti ammucchiate che devo fare? Dobbiamo telefonare a Luna e Coppia per avere il benestare? O possiamo godercela di brutto?

    Non sto provocando, sto cercando di capire il ragionamento di uno scambista, perché dal mio punto do vista il tradimento sarebbe inutile se dall’altra parte c’è totale accondiscimento…è che dal mio punto di vista se ne vanno via anche almeno la metà delle emozioni che una vita porta ad affrontare… Non so…io non parlo con assoluta certezza e non mi piace che chi si rivolga a me si ponga con la sicurezza di chi è certo di avere ragione, senza lasciare il beneficio del dubbio.
    Apprezzo molto Allegra Matta invece…la quale parla semplicemente delle proprie esperienze e si mette in gioco e a confronto.

  • 2766
    LUNA -

    CB, a me quella pubblicita’ pareva ironica. Sei certo che l’imprinting alla prostituzione come ospitalita’ sia cosi libero? Hai avuto modo di domandare ad ogni donna cosa ne pensa? e al caso quanto di cio’ era un’idea indotta e quanto personale? non capisco perche’ il punto del sesso per te sia cosi centrale per cui dove la gente lo vive in un certo modo per forza sia libera e per forza in ogni aspetto. per chi pensa che la liberta’ di tatuarsi sia centrale la tribu’ in cui tutti si tatuano fino a scarnificarsi sara’ il paradiso e idem per la droga dove drogarsi e’ la prassi. ma anche magari diventare oppiomani. il fatto che vi siano degli imprinting culturali anche li? il fatto che

  • 2767
    luna -

    di dire che vi sono varie culture sulle caratteristiche delle quali – o una tra – ci si puo’ soffermare di piu’ non rende quella precisa cultura la migliore a livello universale. se entro in contatto con un’altra cultura la prima cosa che mi domando non e’ come lo fanno. non e’ che lo trovi antropologicamente irrilevante, ma neanche l’aspetto saliente. c’e’ una tribu’ nomade di cui non ricordo il nome che in una zona in cui l’acqua e’ un miracolo ha trovato il modo di renderla patrimonio di tutti. Magari si scambiano anche. CB, nel momento in cui da “occidentale” leggi un”altra cultura quanto la leggi attraverso i tuoi imprinting? L’enfasi che metti nel giudicare puro imprinting la monogamia di un certo tipo o il difendere lo scambismo anche da chi non lo attacca ma semplicemente liberamente non se ne sente attratto e a proporlo come chiave di lettura universale quando deriva dal fatto che tu lo vedi come straodinario e non semplicemente un modo altrettando ordinario in cui una persona, se le va, declina la sua sessualita’ o parte di? Credo proprio che mia figlia, se lo ritiene, potrebbe anche parlarmi del club prive`. Ma non credo che un individuo che si percepisce autonomo ed adulto rispetto ad una scelta abbia bisogno dell`approvazione di sua madre. E forse neanche della societa`. Non se vive serenamente un aspetto come naturale. Il punto e`che dipende da quanto sei consapevole. Io a 18 anni non ho fatto ne` piu` ne’ meno da quel punto di vista di cio’ che volevo e mi sentivo di fare. E altrettanto, con scelte anche molto diverse

  • 2768
    CoppiaBiricchina -

    Credo proprio che esista un errore di fondo in questo dibattito. Io non voglio convincervi che lo scambismo sia migliore del monogamismo, né che io sono esente da imprinting sociali mentre voi lo siate. Ciò che ritengo utile per tutti è che ci si renda conto che ogni nostra scelta non deriva esclusivamente da una nostra libera scelta, ma sia influenzata pesantemente dalla società in cui viviamo. Di fronte ad una condizione posta in essere dalla vita, io posso agire in un modo oppure in un altro, ma questa azione non è dettata completamente dal mio libero arbitrio come credo, ma è un risultato di un’esperienza che deriva da tutte le azioni precedentemente vissute e che sono sempre esperienze dettate dall’ambiente in cui vivo. LUNA ed io siamo agli antipodi di un determinato fenomeno come quello dello scambismo, mentre LUNA e SAM sono concordi allo stesso fenomeno, ma i nostri percorsi, che sono tutti diversi, sono dettati da una comune condizione di vita. Nella moda ad esempio, si stabiliscono delle regole fondamentali, ciò non toglie che ogni individuo si vesta in modo diverso nonostante seguano tutti la moda. Ad esempio possiamo trovare la prevalenza di un colore piuttosto che un altro o un determinato taglio piuttosto che un altro.
    Ciò che Allegra matta ed io abbiamo posto in essere è una prospettiva diversa per concepire il rapporto di coppia, che non è superiore né inferiore e neppure l’unico possibile. Si tratta semplicemente della scoperta che non esiste una realtà unica ed universale. Siamo cioè di fronte ad una liberazione seppur parziale, da uno schematismo preordinato.
    Per rispondere alle varie domande, posso solo dire quello che io percepisco, delle sensazioni provate da me e di quello che ho osservato avvenire intorno a me, e non mi è possibile parlare a nome e per conto di altri.
    Vedi SAM, il mondo scambista è costituito da tante persone tutte diverse tra loro e quindi potrebbe essere anche possibile che ci siano persone che rispondano al tuo modo di concepire questo fenomeno e quindi in modo diverso dal mio. Per me, e in base a ciò che ho percepito di Allegra matta, la questione che tu poni è sbagliata in quanto dai per assodato che due persone scambiste considerino il sesso come una cosa da poter fare liberamente, come, quando e con chi si vuole, ma non è sempre così. Credo di poter parlare a nome anche di Allegra matta, ma questo sarà lei a poterlo dire, il sesso è una cosa intima tra me e la mia compagna, il fatto poi che insieme lo si possa vivere anche con degli estranei, è una questione nostra e di nessun altro. È come se nel nostro rapporto intimo decidessimo di usare un vibratore per avere un ulteriore stimolo, questo non sarebbe un problema. Cosa diversa sarebbe se la mia compagna sentisse il bisogno di ricorrere all’uso del vibratore senza rendermi partecipe della sua voglia, questo rappresenterebbe un tradimento nei miei confronti. In pratica non è un impoverimento ma un arricchimento del rapporto.

  • 2769
    CoppiaBiricchina -

    Cara LUNA oggi si fa strada un nuovo modo di concepire il mondo, una modalità che è iniziata a delinearsi agli inizi del ‘900 nelle varie discipline del pensiero, da quello filosofico a quello scientifico. L’ultimo grande passo verso questa nuova prospettiva è rappresentata dal pensiero complesso, che rigenera la speranza in un mondo globalizzato che tende invece a standardizzare le diversità delle varie culture secondo il modello occidentale, svilendo virtù e saperi ritenuti alieni. La nuova prospettiva prende spunto dall’osservazione che la metodologia competitiva, nel suo sviluppo porta più danni che vantaggi, mentre un modo più collaborativo tende a sovvertire questa valenza. Personalmente osservo che lo scambismo è più sintonico verso questa visione, sollevandoci da costrizioni che ci rendono sempre più assoggettati
    Il tuo modo di concepire la libertà, disconoscendo i lacci e lacciuoli che ci vincolano, non aiuta a comprendere adeguatamente il mondo che ci circonda. Prendiamo ad esempio la tua prima domanda: “Sei certo che l’imprinting alla prostituzione come ospitalita’ sia cosi libero?”, certo che non posso essere sicuro, anzi credo di essere sicuro del contrario. Ciò che la prostituzione all’ospitalità rappresenta, è però valutabile sia secondo un aspetto individuale, sia in un aspetto collettivo. Se si valuta la ragione sociale, si può comprendere come quel popolo individui istintivamente, la necessità ad una mescolanza di sangue al fine della sopravvivenza. Da un punto di vista individuale invece, la condivisione o meno a sottostare a quel rito, dipende da quanto consapevolmente lo si accetti.
    Io non ritengo il sesso un argomento centrale in assoluto, ma in questo topic dedicato allo scambismo, l’argomento diventa ovviamente fondamentale. Il rapporto di coppia è una libera scelta di condivisione, si decide di condividere la casa, l’alimentazione, ogni aspetto della vita insomma, compreso il sesso. Precipitare però nella monotonia è un pericolo alla stabilità e bisogna cercare di trovare alternative condivise. Nel sesso possono esserci diverse opzioni possibili, alcune più pericolose di altre. Si tratta di trovare quella più confacente alle proprie esigenze. La mia compagna ed io abbiamo trovato una formula che ci soddisfa completamente, almeno per il momento. Non si tratta di una soluzione univoca e totalizzante, ma per noi rappresenta una risposta adeguata alle nostre esigenze. Nel mio excursus, l’analisi di alcuni atteggiamenti sessuali all’interno di altre culture, non era indirizzato a magnificare quegli aspetti, ma piuttosto ad evidenziare delle possibilità alternative, mostrando l’inadeguatezza delle nostre convinzioni.

  • 2770
    Allegra matta -

    @Sam devo ammettere che tu mi sei molto simpatico e potrebbe non dispiacermi incontrarti in un centro commerciale……..detto ciò’ ti chiedo di provare a non usare il termine tradimento….io non vado con un altra coppia per provare l’ ebrezza di un tradimento….nooooo….non hai capito….io voglio solo condividere il sesso con il mio uomo con altre persone….se lui non c’è’ non provo nessun interesse per cui se per ipotesi io e te ci fossimo “divertiti” in un club….e poi ci incontriamo in questo Benedetto centro commerciale può essere che prendo un caffè con te, può essere che ti trovo sempre una persona piacevole come ne incontrerò tanti altri durante la giornata ma non mi scatta con te la voglia di fare sesso primo perché già’ c’è’ stato ma perché mi mancherebbe ciò che stimola in me la voglia, l intrigo, la passione…cioè mi mancherebbe il mio compagno….non lo chiamerei come dici tu per avvisarlo che mi faccio una sc…ta con te ma noooo semmai gli dico di raggiungereci…e se non ti sta bene chiusa la storia…capisci il tradimento a me non interessa non voglio quello…io cerco delle cose (chiamiamole così) che aggiungano stimolo erotismo a quello che già abbiamo….coccole magari di una donna, carezze.baci..è’ condivisione….non solo di un hobby, di una cena, di un film ma del sesso….poi mi dispiace ma i discorsi di Luna e Cb vanno troppo sul difficile sull antropologico io so solo che mi piace fare così…che Sto bene ….non so se è’ colpa di sto imprinting…per me e’ istinto….poi non lo so….

  • 2771
    Allegra matta -

    Dimenticavo, la mia serata al club e’ stata molto carina, mi ha abbordato una donna sola per tutta la sera…per il mio lui è’ stato intrigante…la tipa però aveva solo 22 anni e io non me la sono sinceramente sentita, troppo piccola, così la serata e’ finita con lei che ci guardava con un po’ di amarezza mentre noi eravamo intrigati dalla situazione….e molto presi lo abbiamo fatto in tutte le salse sul culmine lei è’ venuta a darmi un bacio passionale e se n’è’ andata via.
    Sam nessuna ammucchiata ma fidati un gran piacere comunque.

  • 2772
    LUNA -

    Allegra, 🙂 per istinto, nel senso che sono d’accordo. Con CB si va sul piano socioantropologico e se proseguo la discussione e’ perche’ la trovo interessante ma la vedo come te, seppure tu fai scambismo e io no. CB, si, chiaro che il tema qui e’ quello, mi pare cmq che tu abbia capito cosa intendevo io. Io non ho una posizione poi cosi differente dalla tua, nel senso che, come ho detto, ogni persona sa per se’ e ogni coppia sente e ha il suo patto. Io non ho difficolta’ a capire perche’ per te e Allegra e i vostri partner lo scambismo non sia tradimento ecc, cio’ su cui dissento quando viene affermato e’ che la ragione per cui lo scambismo non sia praticato dalle persone o non se ne sia attratti sia per ragioni sociali o moraleggianti o di mero imprinting. Quando tu dici per esempio che ti sentiresti tradito se lei usasse un vibratore da sola altri non la vedrebbero cosi’. Qdo dici: se a mia moglie piace il perche’ dovrei impedirglielo voi vi siete trovati affini nello scambismo ma se le fosse piaciuto il e non lo scambismo forse il patto possibile sarebbe stato la coppia aperta in cui ciascuno avrebbe vissuto un’esigenza sua diversa dallo scambismo. Non risolvibile nello scambismo proprio per quelli che sono i suoi punti di forza per chi invece vi trova una risposta adeguata e soddisfacente. Una coppia aperta puo’ non considerare tradimento cio’ che lo sarebbe per altri e non vedere lesa l’intimita’ di coppia “centrale”. Idem per chi, in coppia con una persona bisessuale, accetta un vissuto sessuale contingente e separato (purche’ non lesivo della stabilita’ emotiva e sentimentale della coppia) non considerandolo un tradimento mentre considerebbe tradimento un’esperienza sessuale con un partner del sesso uguale al proprio. perche’ non “risolvere” la questione con lo scambismo o condividendo l’aspetto bisessuale? Perche’ le esigenze sono altre.

  • 2773
    luna -

    Da scambista forse (dimmelo tu) la visione di una coppia aperta in cui ognuno vive delle esperienze singole e non in segreto, o quella forma di equilibrio della coppia ove vi sia un elemento bisessuale o un triangolo affettivo o famigliare in cui si procede su un binario comune ma non sempre per forza sono soluzioni piu’ aliene o che (te lo sto chiedendo, non lo affermo) ma possono essere patti assolutamente soddisfacenti, equi e in equilibrio per chi li vive. Non trattandosi di schemi standard proposti dalla societa’, chiesa o famiglia e che sarebbero considerati “trasgressivi”…

  • 2774
    SAM -

    Mi…giuro che certi dialoghi fra Luna e Coppia a volte faccio fatica a capirli °-° madò quanto sono ignorante..

    Ad ogni modo…Allegra…si capisco…tu mi stai dicendo che se anche fai sesso con altri/altre lo fai davanti a tuo marito e lui idem.

    Diavolo anche lui bacia o si trastulla con uomini? >_<'

    A parte questo… non so, mi parli di passione…ma io ho un diverso modo di vedere la passione… vedi (parlando per assurdo eh) se tu mi piacessi cercherei di trovare il modo di piacerti, e anche di desiderarmi al di fuori del sesso con tuo marito.
    In questo momento (voglio precisare), non sto cercando nuovamente di passare per Casanova ma di farvi comprendere quale sarebbe la mia indole… Se qualcosa, o qualcuno mi piace e la voglio per me, non c'è posto per condivisione con altri, come me di certo ce ne sono tanti altri, o tante altre…
    Allegra Matta sicuramente sarebbe stata una di quelle sfide che mi sarebbe piaciuto affrontare ehehe (tempo fa :P) perchè?

    Qualche anno fa avevo un'amica…io 28 anni single, lei 33 sposata e con un figlio. Bella, davvero una bella ragazza.
    Ogni due settimane ci vedevamo per berci qualcosa, il marito era contento, si fidava di lei anche se non conosceva me. Lei mi raccontava di tutti quelli che ogni tanto ci provavano con lei e che lei schivava…perchè lei, chi la conosce lo sa, non è una che ci sta, lei è fedele e tutto il resto.

    Fatto sta che una sera, brilli entrambi, all'uscita del solito locale, la spingo nel muro e mi appiccico a lei. Non ha fatto proprio nulla per mandarmi via, da quel momento in poi io e lei ci ritrovavamo nei posti più improbabili per darci dentro di fuoco).

    Purtroppo poi lei voleva lasciare il marito per me…e insomma…non me la sono sentita, ero uno stronzo…

    Cosa volevo dire con questo siparietto? Boh ho perso il filo 😀

    Ah si, non mi fido di chi non lascia mai il beneficio del dubbio…

    Meno male che mia moglie sta già con me 😀 ma troppi ce ne sono come me in giro…

  • 2775
    LUNA -

    SAM, quindi per te era intrigante proprio il fatto che fosse impegnata? Ma non e’ che il fatto di dire quanto fosse “impossibile” intrigava anche lei ed era un modo, neppure tanto inconscio, di dirti “provaci”? ovviamente non lo so e non metto in dubbio il tuo fascino ne’ che una scintilla possa essere anche imprevedibile… ma sei sicuro che quel gioco l’hai condotto tu o solo tu? Qui nel forum quando si affronta il tema della fedelta’ o della passione ecc si danno coordinate o definizioni di se’, ma la’ fuori una persona che sta bene dove sta, tranne che di fronte a quesiti specifici, passa il tempo a dire “oh, ma quanto sono fedele!’ “oh, ma quanti ci provano con me ma io dico no” ecc? Tutto puo’ essere, ma con i miei amici uomini non ho mai fatto ste pantomime. Forse ti raccontava di tutti quelli che ci provavano per dirti che era fi... E il marito forse non era scemo, non che volesse essere tradito o che, ma… non so, ma credo, al di la’ del fatto che puoi stare con chi finge di pensarla in un certo modo (e accade, come no) che piu’ delle parole conta l’atteggiamento e non intendo il fatto di mettere sempre le mani avanti o fare grandi proclami o di usare il fatto che esista un marito o un compagno come jolly per tenere delle distanze o pseudo distanze. cosa che

  • 2776
    Allegra matta -

    Sam nessuno può mettere le mani sul fuoco su nulla ma per ora quel che mi è’ capitato e’ che non ho mai pensato a ness un altro uomo, nessuno di quelli conosciuti mi ha mai interessato a tal punto….solo per toglierti la curiosità no il mio compagno non si trastulla con gli uomini…..di solito sono i francesi che ci provano, per carità non voglio fare di tutto un erba ma a noi così e’ capitato.
    Con me perderesti Sam, sarei chiara da subito, non starei con te da sola o con mio marito o niente a te la scelta.
    il tradimento per me e’ inconcepibile senza senso….piuttosto se mai mi capitasse un colpo di fulmine lascio l altra persona, rischio a libro chiuso ma non tradisco. Anche da monogama ho fatto così. Odio le bugie le trovo orrende, ti corrodono dentro. Per davvero.

  • 2777
    luna -

    (si e` perso un commento?) dicevo: cosa che sa di “Ah… se non fossi impegnata magari…” o “vorrei non vorrei ma se vuoi”. Poi magari la situazione ha preso davvero per lei una piega inaspettata e voleva lasciare il marito… ma sei sicuro che non flirtasse fin dall`inizio o non fosse in.cerca cmq di qualcosa al di la` del fatto che tu sia un micadinellarete? Boh. Concordo con Allegra sulle bugie. Corrodono, affaticano… per alcuni.sono un.vizio e una prova di liberta’, per me semmai una lesione alla mia liberta’. Si, nel caso le circostanze portino a doverle dire. Dire la verita’ a volte mi ha complicato contingentemente la vita ma sulle lunghe distanze penso che dei rapporti importanti siano rimasti cmq buoni o ottimi nel tempo anche per questo.

  • 2778
    SAM -

    Eheehe si è una donna che conoscevo da tanti anni, era davvero la classica “brava ragazza”, davvero tutti sapevano di lei che era una donn fedele.
    L’ Ho fatta soffrire… Ad un certo punto mi aveva pure proposto di diventare amanti inteso proprio come relazione fissa… Non me la sono sentita, farle mollare marito, figlio…per me…
    C’era una semplice confidenza, amicizia, che poi si è trasformata in attrazione. Io uscito da una storia devastante a distanza, lei che a quanto sapevo aveva il marito perfetto, bravo ragazzo, atleta, un sacco di soldi, effettivamente non credevo di potercela fare.

  • 2779
    dott50 -

    X COPPIA BIRICCHINA
    “Lo scambismo espressione di globalizzazione?” Non Vi sembra di recare un serio tentativo di offesa alla Vs intelligenza?

  • 2780
    LUNA -

    SAM, @non credevo di potercela fare@ sa di sfida sfidella. In questo senso, forse si collega al topic nel senso che se il marito ti avesse detto “fai pure” e fosse stata una complicita’ tra loro che includeva te e non l’idea che stavi “scalzando” il marito e che una “brava ragazza” abdicava ad un suo modo di essere o alla sua immagine di se’ “per te” la cosa avrebbe perso attrattiva? A parte che il marito perfetto non esiste (nel senso che non dipende dalle “credenziali” ma dal rapporto e da cosa provi e chi sei… se stai con una persona insicura per esempio potresti essere pieno di corna proprio per le qualita’ che hai o cmq nonostante… paradossale ma vero) non credo che lui sia stato “piu’ scemo” o abbia perso in una competizione con te perche’ lei ha fatto cosi’. Cio’ che dicevo era che nel momento in cui facevate certi discorsi anche lei si rendeva conto che la cosa prendeva una certa direzione o la portava in una certa direzione. poi perche’ lo sapra’ lei. che in fondo, cmq, voleva chiudere una relazione fissa per aprirne un’altra fissa. il punto semmai e’

  • 2781
    CoppiaBiricchina -

    Buon 2013 a tutti, ed anche se è previsto un anno pieno di lacrime e sangue; consentitemi di augurarvi prosperità e benessere a tutti. Del resto l’anno inizia bene, visto che si è ottenuto il bel risultato d’iniziarlo in posizioni meno piccate di quanto avvenuto finora. Avete ragione, mi lascio troppo trascinare dalle cose che ritengo “ingiuste”, in quanto vittime di un disconoscimento ad una chiara e precisa connotazione condivisa. Vorrei aggiungere soltanto un’ultima sottolineatura prima di considerare tutto risolto. Alcuni aspetti, come quelli indicati per ultimi da LUNA, non avendo una posizione preventivamente configurata, si possono considerare libere scelte. Cosa diversa è invece decidere in condizioni schematizzate, in quanto potrebbe trattarsi di assoggettamenti sociali e non esclusivamente individuali.
    Ora vorrei appoggiare sia LUNA, sia Allegra matta, che entrambe hanno colto un punto che ritengo essenziale: la menzogna. Non solo quella che si attua nei confronti altrui, ma principalmente quella che si fa verso se stessi. E già, ci si mente da soli e questo è il problema più grave. Si tratta di una forma di tradimento verso noi stessi e questa ritengo sia la cosa più assurda che l’uomo riesca a fare. Se una persona si auto-convince di una certa cosa, per poterla poi sostenere inizia ad auto-mentirsi, entrando in una spirale assurda di auto-convincimenti. LUNA ad esempio suggerisce a SAM una possibile risposta al suo atteggiamento borioso. Allegra matta invece, pur sottolineando che non si può essere sicuri di nulla, la sua posizione in pratica smonta alcune convinzioni di SAM, basate per lo più su una realtà essenzialmente egocentrica e sulla conseguente necessità di menzogna ad ogni livello.
    In pratica ritengo anch’io che molto probabilmente, le donne a cui SAM si riferisce, siano vittime di una posizione non adeguatamente convinta e perciò instabile. Una condizione alquanto comune e su cui SAM riesce a far breccia per le sue conquiste. Ritengo cioè che molte donne, purtroppo non soltanto loro, vivano una situazione di convincimenti non emotivamente e profondamente condivisi, da questo ne scaturisce una situazione di falsa stabilità su cui una spinta adeguata può creare un catastrofico crollo.
    Come si dice, un’immagine spiega meglio di mille parole e quindi, per chi volesse provare a comprendere alcune possibilità che si realizzano nello scambismo, consiglio di vedere: …. Ed anche:…… Si tratta di due filmini porno realizzati in alcuni privé, che nonostante tutto, esprimono in modo alquanto realistico, alcune atmosfere possibili che si possono incontrare in questi luoghi. Ovviamente questo è soltanto indicativo, ma se si osservano cercando di cogliere gli atteggiamenti emotivamente più incisivi, ci si può rendere conto di alcuni aspetti non del tutto chiari a chi ne è digiuno.
    Sinceramente non so se questo sia realmente sufficiente, ma spero proprio di aver contribuito a far chiarezza.

  • 2782
    luna -

    se poi si e’ chiesta, al di la’ dell’attrazione o innamoramento che fosse, a che punto stesse la sua vita. – Allegra, non ho capito la cosa dei francesi.

  • 2783
    luna -

    CB, ti leggo ora. Agh per “lacrime e sangue”. Ricambio il buon anno. Condivido il discorso “falsa stabilita’”, come probabilmente hai colto nel mio commento a SAM. Credo che questo pero’ possa riguardare ogni aspetto (anche lo studio e il lavoro) e che non riguardi uno specifico tipo di relazione o uno uno solo schema preciso e che non nasce solo dalla societa`. Faccio un esempio (in cui potrebbero essere mille variabili, ma volutamente centrando solo un punto a mero scopo esemplificativo): una donna -ma potrebbe essere un uomo – incontra due persone, una sembra l`uomo perfetto che piace ai suoi e con cui se mette su famiglia si indirizza verso un certo tipo di modello in cui pensa sia importante riconoscersi, l’altro le piace ma sembra totalmente in antitesi con quei modelli. Potrebbe scegliere il primo per aderenza allo schema, ma anche scegliere il secondo non perche` segue cuore o istinto ma per mera opposizione o soprattutto, dicendosi che l”essere oppositiva verso uno schema sia liberta’ (mentre non lo e’, perche’ anche scegliere in opposizione e` un’altra faccia della dipendenza da uno schema, altrui o proprio). Avendo scelto in base a cio’ potrebbe non vedere che all’uomo che ha accanto non frega nulla di incarnare uno schema ma che e’ chi e’ “e basta” e non conoscerlo al di la’ dell’idea con cui lo ha scelto (cosa non relativa solo al sesso ne’ alla trasgressione)

  • 2784
    luna -

    Ma allo stesso modo potrebbe anche non conoscere l’altro, al di la’ delle caratteristiche “anticonvenzionali” su cui lei punta l’attenzione. E cio’ su aspetti positivi o negativi. “schematizzando” – per semplicita’ esemplificativa – ho visto gente autoingannarsi o comunque andarsi contro con frustrazione sia facendo scelte piu’ “socialmente schematiche” che viceversa. Il punto sarebbe ascoltarsi. Anni fa una conoscente che ha una lunga storia monogamica era in crisi, non con il marito ma con il fatto che le era.stato “imposto” e si imponeva di fare l’avvocato. Era cosi in crisi su cio’ e sul suo non ascoltarsi sino in fondo che riversava (anche inconsapevolmente) lo stress sulla coppia e i vicini di casa le facevano saltare i nervi se alzavano un po’ il volume. Avevo conosciuto una persona tesa e acida. In quel periodo di “transizione” venne a cercare me. Perche`? Credo perche’ mi leggeva da sempre anche molto piu’ “anticonformista” di quanto io sia, ma soprattutto per lei incarnavo una persona libera che nella vita ha scelto secondo il proprio sentire. Si prese una sorta di “cotta” – non sessuale – per me per queste ragioni, nel senso che fu a me per prima che disse “forse li deludero’ tutti, ma io non voglio fare l’avvocato. Voglio tenere il lavoro che ho gia’, avere piu’ tempo per stare con mio marito e anche gli amici”. Io non le dissi cosa doveva fare, ovviamente. Ma facevamo delle passeggiate in cui lei parlava molto e scoprivo un suo lato molto piu` solare. Alla fine ha comunicato agli altri la sua decisione e nessuno ha reagito cosi’ male come temeva. Anzi, tutti son stati piu’ contenti che si sia ascoltata realmente. In seguito lei e il marito hanno cambiato casa, hanno avuto due figli e lei superato quel suo scoglio e’ visibilmente piu’ solare e serena.

  • 2785
    Allegra matta -

    Ciao luna per il discorso dei francesi rispondevo a Sam che mi chiedeva se il mio compagno “giocasse” con gli uomini, bene i francesi oltre ad essere coppie molto più aperte ed esibizioniste, credo che anche Cb possa affermarlo, le uniche due volte che un uomo ci ha provato con il mio era un francese mentre gli uomini italiani sopratutto se sui 40anni e di bella presenza sono più riservati, ti studiano, ti osservano e valutano Sempre molto discreti. Le coppie francesi (non tutte ovvio) non si cercano nemmeno una stanza ma li trovi a fare le loro performance sul bancone del bar.

  • 2786
    CoppiaBiricchina -

    In precedenza ho indicato gli indirizzi di due filmini che ora, rileggendo casualmente il post, ho notato sono stati sostituiti da puntini. Non ne conosco la ragione, forse è perché si tratta di indirizzi vietati ai minori? Mah!
    Se volete però dargli comunque uno sguardo, potete provare ad inserire nel vostro navigatore, l’indirizzo: “beeg.com/”; seguito dai numeri “2332847” e/o “1537905”
    Devo dire che concordo con LUNA riguardo al fatto che la “falsa stabilità” attiene alla persona nel suo complesso, perciò applicabile ad ogni forma di attività che questa svolge (anche lo studio e il lavoro), come lei indica. Risulta anche chiaro che le scelte personali possono essere poi rivolte in direzioni anche opposte tra loro. Ciò che però mi lascia alquanto perplesso è la sottovalutazione del fattore sociale che personalmente ritengo estremamente forte ed in qualche misura sottovalutato. Reputo che il caso più indicativo in tal senso, possa essere l’enorme dilagare dei fenomeni transessuali e bisessuali. Non è che prima non esistessero, ma semplicemente la società ne rigettava il riconoscimento, e già nell’ambito della famiglia genitoriale venivano imposti dai fattori culturali, dei vincoli restrittivi che minavano il diffondersi di atteggiamenti non conformi allo stereotipo ammesso. Credo che ad esempio la forma di rigetto espresso da SAM verso uomini svestiti che gli si possano soltanto avvicinare, sia molto indicativo di questa modalità. La necessità di considerare la donna come preda per la sua condizione di predominanza, anche nei confronti degli altri uomini, la dice lunga a questo proposito.
    Mi meraviglia quanto si sia ancorati ancora a certi stereotipi che immaginavo ormai relegati a ristrette cerchie di “nostalgici”. Comprendo che l’immagine dell’uomo maschio che non deve chiedere mai, possa avere una certa attrattiva, ma che si possa ancora vivere all’ombra di una tale visione del mondo, mi sembrava che si fosse abbastanza chiaramente appurato, non rappresenta una realtà sostenibile. Certo il femminismo, l’ecologia, lo scambismo, la liberalizzazione omosessuale, il naturismo, il salutismo ecc…, possono essere visti tutti come entità separate ed indipendenti, ed in parte lo sono, ma appartengono tutte ad una visione nuova e globale, e mi meraviglia che questo possa ancora sfuggire all’attenzione di persone che mi sembrano culturalmente emancipate. Lo scambismo, come ho avuto modo più volte di sottolineare, contiene una molteplicità di fenomeni per molti versi dissimili, ma tutti sottendono ad una qualità più collaborativa tra gli individui e questo lo evolve ad un livello di globalità assente nelle schematizzazioni atomistiche del passato, che invece tendevano a suddividere, catalogare e mettere in competizione.
    Non mi sembra per nulla appropriata l’evidenziazione fatta da dott50. La perdita di confini separatori e la presa di consapevolezza di un’unica entità globalizzata, viene indicata appunto come globalizzazione.

  • 2787
    SAM -

    Boh sarà come dite…o sarà che in realtà nessuno è perfetto e che quindi siamo tutti vulnerabili, tutte le relazioni sono in pericolo, se non si fa qualcosa per non cadere in tentazione.

    Ad ogni modo non voglio convincere nessuno, il giorno che incontrerete qualcuno che ragiona come me magari le vostre certezze vacilleranno, o magari no, chissà… Forse sono solo un egocentrico -.-

  • 2788
    LUNA -

    SAM, sul fatto che tutti gli esseri umani abbiano lati vulnerabili e che nessuna relazione sia “scontata” sono d’accordo. Cio’ che non penso e’ che cio’ riguardi solo problemi di tentazioni. Come ti ho detto non volevo togliere nulla al tuo fascino o savoir faire e potresti essere stato anche un ottimo manipolatore, nel senso che intendi tu, pero’ penso che in generale una predisposizione, anche contingente, dall’altra parte ci debba essere. O un colpo di fulmine, ok. Certo che ne ho incontrati tipi come te. Non andavo in giro a dire “sono fedele sono fedele oh quanto lo sono”. Si vedeva semplicemente che pure stando in mezzo alla gente tutti i giorni ed essendo anche socievole (ma pure introversa,.cmq) e non avendo alcun problema

  • 2789
    luna -

    ad avere amicizie (vere, non ambigue flirtose) maschili stavo bene con chi stavo e dove stavo e non ero alla ricerca di altro. Cosa questa che ad alcuni (ma anche ad alcune) dava fastidio. Parlo al passato perche’mi riferisco in particolare alla mia relazione “storica”. Ho assistito a e sentito certi repertori di cazzate… che in alcuni casi non saranno stati cazzate, ma se stai bene dove stai ti scivolano addosso. Poi la vita puo’ essere sempre imprevedibile, e le relazioni che funzionano non funzionano da una parte sola, pero’ innamorarsi non e’ cosi facile secondo me. Quando il mio rapporto ha avuto dei problemi – e non da calo di passione – non lo ha saputo e capito nessuno per anni. A parte perche’ ero comunque innamorata e quindi concentrata cmq sulla relazione, e sulla mia vita, anche perche’ non volevo assolutamente assalti di marpioni che si sarebbero fiondati come avvoltoi (che palle…) forse sapevo anche, si, con l’andare del tempo di essere piu’ affettivamente vulnerabile. Ma non nel senso di accettare caramelle dagli sconosciuti travestiti da babbo natale. Semmai, involontariamente, di “diventare te”. Ma non nel senso di mettermi in competizione con altre donne o rompere le palle a uomini impegnati. Mah, forse un po’ complicato da spiegare. Pero’ insomma volevo evitare casini. Ove per casini non intendo andare a letto con qualcuno…

  • 2790
    LUNA -

    “Scusa se non sono stato breve ma non ho avuto tempo”.mi pare lo dicesse Goethe, e suona paradossale, ma nel mio caso non lo e’ :s tra l’altro ho appena perso il commento, spero non mi ripeto… Scusate, ringrazio Allegra per la spiegazione e risp a CB: io non dico che la societa’ non c’entri nulla, dico che secondo me e guardandomi intorno (ovvio, mia opinione) la societa`non e` un monolite ( abbiamo il vaticano ma mica tutti son cattolici e qdi se parliamo di sentire personale a molta gente di.cosa pensa il papa non importa nulla. E non da dieci anni) e siamo molto piu’ influenzati, se vogliamo dirla cosi, dalla microsocieta’ come qlla famigliare. Fermo restando pero’ che dallo stesso ceppo non fuoriescono dei cloni e che si assorbe anche un piu’ vario circostante e non tutti sono andati in giro dalle suore. E’ ovvio che la mia generazione si riconosce in certe cose della sua infanzia e adolescenza (si stava piu all’aperto da bambini, certi cartoni animati, usavamo il tel di casa e il campanello e non gli sms, un ghiacciolo costava tot, si andava in certe discoteche… Ma anche in cio’ le nostre famiglie non erano tutte uguali, non avevano storie identiche, idee identiche e noi non eravamo identici. Lo capivamo gia’ giocando sotto casa e certi non giocavano sotto casa e/o avevano altri giri e abitudini, idem per le “compagnie”, in discoteca non andavano tutti e non tutti nelle stesse, anche perche’ erano molto diverse. E anche chi andava nella stessa, pur se dall’alto in fila fuori o con una panoramica interna, non costituiva un indistinto mucchio. E forse cio’ risaltava tanto piu’ a me perche’ ho girato in posti diversissimi e con gente per certi versi diversissima ma senza catalogarli, pure se per certi versi alcuni gruppi davano un senso all`autocatalogarsi. Ho avuto un fidanzato metallaro qdo io non lo.ero per nulla ma andavo in giro con la band, sono andata alle, chiamiamole cosi, catechesi di altre religioni, ho passato tanto tempo tra persone del sud, io del nord, tanto che oggi sono un po’ arrugginita ma i miei “zii” parlavano.tranquillamente in siciliano.davanti a me perche’ io capivo, ec c ecc, ma anche nella mia famiglia non ho visto idee e modi essere fatti con lo stampino. Ok, forse io saro’ atipica, anche perche’ vengo da una zona in cui sentire parlare in lingue diverse, e anche la pluralita’ di culti e’ normale da tanto tanto tempo, ma non credo che la mia zona sia l’unica. Vengo.da una zona in cui le donne tendenzialmente.non erano.subalterne e viaggiavano da sole ecc quando probabilmente da altre parti sarebbero parse aliene. Al contempo oggi come ieri la.societa’ non era.un monolite. Con cio’ non nego che esista.una.societa’ ma nel tuo microcosmo le tue idee non si formano solo da cio’ che ti viene detto, ma anche per chi.sei e per la tua reazione all’ambiente, che tu abbia una famiglia unita, un padre padrone, una madre libertina, chi ti.dice sposati da qdo hai 3 anni o ti trasmette.che.non e’ il caso di farlo mai, che tu.nasca in una famiglia di ragionieri e facendo il pianista.tu sia l’alieno o alieno perche’ ragioniere figlio e nipote.di.concertisti, che tuo padre sia ateo e tua madre vada a messa ogni sera… E questo avviene nei microcosmi mentre intorno.c’e’ una.societa’

  • 2791
    luna -

    E io penso che la “diversita’” sia un patrimonio e forse.per questo l’ho sempre colta, anche nella stessa famiglia, nella stessa classe, nella stessa.squadra e nelle amicizie, con.cui ovviamente.ci son punti di.contatto e in comune ma le mie vere amicizie sono.eterogenee, e si.vede tanto piu’ nelle occasioni.in cui ho riunito tutti quanti. Cio’ per me vale in generale, anche sulla sessualita’. Chiudo dicendo che avendo modo di fare esperienze creative e artistiche cio’ non solo mi ha dato l’occasione di interpretare idee e punti di vista eterogenei ma di sperimentare anche situazioni di altissima collaborazione e condivisione, tensione e scioglimento della stessa, working in progress ed imprevisto. E anche, se vogliamo, una forma di narcisismo, se cosi vogliamo chiamarlo, non fine a.se.stesso ma.comunque certamente.adrenalinico e insieme appunto di rito collettivo, e insieme autoesplorativo ed esperenziale.

  • 2792
    CoppiaBiricchina -

    Sono convinto che LUNA sia diversa da Allegra matta e qui ne abbiamo avuta ampia riprova, ciò non toglie che entrambe siano donne e non uomini, ed anche di questo ne abbiamo riscontro. Ciò che possiamo quindi affermare è che l’osservatore sancisce la loro uguaglianza o la loro diversità. Jeans James ha scritto: “L’universo comincia a sembrare più simile ad un grande pensiero che non a una grande macchina”.
    Se ci preme conoscere il senso dello scambismo, non ci resta che determinare l’ambito in cui lo si analizza. È necessario quindi eliminare dall’analisi le nostre personali convinzioni e passare all’oggettivazione del problema. Essendo lo scambismo un’entità psichica, un modo cioè di concepire la sessualità; non ci resta che appurarne le qualità natali e le sue evoluzioni pratiche. La prima osservazione che ci viene da fare è che nell’ambito di questo fenomeno, la questione sentimentale è collegata alla sessualità in modo discontinuo dalla tradizionale fusione espressa nei romanzetti rosa, dai mass media, nelle canzoni melodiche ecc…
    Uno scambista può cioè considerare il sesso slegato dell’amore e viceversa. Che il sentimento ed il sesso appartengano a due ambiti separati è un fatto, mentre la loro fusione è innaturale ed appartiene ad una momentanea forzatura culturale. Nello scambismo entra in gioco, anche se in maniera differente da una visione tradizionalista, la condivisione. In una cultura fondata sulla competitività, il valore condivisionale viene atomizzato nel ristretto campo della coppia se non addirittura svanisce, mentre nel concetto scambistico viene ampliato e suddiviso tra quello interno alla coppia e quello con l’ambiente esterno, divenendo di fatto più globalizzante.
    Allegra matta ha espresso con chiarezza la condivisione con il suo uomo nel contesto sessuale espresso al di fuori del limitato ambito di coppia. Esiste però anche una parte condivisionale con gli altri partecipanti al gioco sessuale. Questo aspetto è stato da lei meno valorizzato, ma si evince dalle sue descrizioni che anch’esso ha una sua valenza significativa: “così la serata e’ finita con lei che ci guardava con un po’ di amarezza mentre noi eravamo intrigati dalla situazione….e molto presi lo abbiamo fatto in tutte le salse sul culmine lei è’ venuta a darmi un bacio passionale e se n’è’ andata via.”.
    Personalmente non riesco a comprendere tutti i risvolti emotivi che nascono all’interno del mondo psichico di ogni scambista, ma posso dire con certezza che la variabilità ed il valore sono molto più ampi di quanto avvenga in un ambito tradizionalista, questo l’ho riscontrato dalle confidenze di vari scambisti.
    Ritengo sia questa la ragione che spinge Allegra matta a chiedere di raccontare esperienze personali, cosa che riterrei anch’io utile fare, piuttosto che divagare su aspetti filosofeggianti sull’argomento, o esprimere le proprie posizioni di diniego od approvazione.

  • 2793
    LUNA -

    CB, @posso dire con certezza che la variabilita’ e il valore sono molto piu’ ampi di quanto avvenga in ambito tradizionalista@ mi sembra una frase soggettiva, indipendentemente dall’argomento in oggetto. Senza polemica. Giustamente puoi vederla come credi. Indipendentemente dall’argomento in oggetto. Dal mio punto di vista ho apprezzato che in quest’ultimo periodo -troppe divagazioni antropologiche ecc a parte – il topic, non necessariamente leggendo la cosa come diniego/approvazione- sia stato caraterizzato da uno scambio di esperienze, osservazioni ecc non per categorie fisse scambisti-non scambisti, come avveniva all’inizio qdo e` nato il topic. Anche questo e^ un gusto personale pero`. Buon proseguimento e buon anno

  • 2794
    LUNA -

    (non nel senso che non leggero’, in senso di non invadenza su un piano di dialogo piu’ tra voi)

  • 2795
    dott50 -

    ultimamente leggo poco i commenti di questa discussione e men che meno quelli di Allegra Matta che se ha necessità di raccontarsi, troverà sicuramente chi è disposto ad ascoltarla e a trovare stimolanti le sue esperienze e magari stuzzicheranno ed alimenteranno la morbosità di chi se ne nutre e mi prometto, di leggerla anch’Io appena ho un pò di tempo da dedicare alla lettura; sono convinto che leggere le esperienze sessuali trasgressive di altre persone, specie se corredate del corteo emotivo che le accompagnano, eccita la propria fantasia e permette una proiezione psichica immediata dei propri desideri più o meno inconsci. Continuo a deplorare il tentativo di dare allo scambismo un alto valore sociale e morale a cui fare riferimento. Lo scambismo è un gioco, una maniera come un altra per divertirsi. E’ come giocare alla roulette o correre in macchina a 300 KM orari e NIENTE DI PIU’! Insomma, cara Coppia Biricchina, é come se un ladro per pulirsi la coscienza, non considerasse più un reato rubare, perciò se tutto il mondo ritiene lecito rubare Lui non ha commesso alcun reato. NON FUNZIONA COSI!!!! e chi vi scrive è favorevole allo scambismo e a tutte le trasgressioni sessuali, ma con consapevolezza e non con ipocrisia. Sia ben chiaro che la mia stima per Coppia B. rimane invariata.

  • 2796
    Allegra matta -

    Buonasera
    No, non ho mai guidato a 300km orari e non ho mai rubato nulla ma credo di poter essere certa che durante i miei focosi scambi….nessuno sia così veloce..(meno male)’.e che io sappia nessuno ruba a nessuno….anzi…ci si dona gratuitamente, rispondo con ilarità perché spero e suppongo che quella di Dotto50 sia solo una simpatica provocazione in quanto non ne vedo il nesso: VORREI SAPERE,………………QUANDO MI SCAMBIO:
    1) a chi faccio del male……e perché
    2) quali danni provoco
    3) quali reazioni negative a catena faccio scatenare
    4) chi inganno e perché
    5) chi faccio soffrire e perché
    6) devo dopo pulirmi la coscienza da che cosa?
    7) chi tradisco e perché
    Chi mi da una risposta sensata a ogni domanda allora ragionerò sull ipotesi che lo scambismo sia dannoso all umanità e quindi condannabile. Ripeto ad ogni domanda altrimenti vi do già la risposta : @@@@@NO non lo è’ per cui lasciatelo fare a chi ne ha voglia senza giudicarlo.
    Fa più danno fumarsi una sigaretta fidatevi. 😉

  • 2797
    Allegra Matta -

    ……nessuno qua e’ ipocrita….siamo ben consapevoli che lo scambismo….non è’ una cosa negativa…..perché allora se ne parliamo così Cb ha ben ragione a dire che comunque qualcuno deve sempre puntare il dito contro….non ci saranno i metal detector “scova scambisti” ma vedi Luna mi pare che noi non ci permettiamo di parlare male della monogamia parliamo dello scambismo come un alternativa che può piacere o meno mai come la migliore scelta di vita invece poi arriva sempre qualcuno che deve trovarci un no so che di sbagliato di peccaminoso ti dicono “si sono favorevole ma con consapevolezza e non con ipocrisia” ma di cosa dobbiamo essere consapevoli di cosa? Ipocriti di che? non obblighiamo nessuno, non costringiamo nessuno, e’ sesso tale e quale come lo fate voi….ci sarà qualche partecipante in più ma non trovo dove sta il peccato….perché se lo è’ allora lo è’ anche quando si è’ solo in due….

  • 2798
    CoppiaBiricchina -

    Bene, bene, un po’ di dibattito serio e costruttivo. Proviamo ad affrontare i singoli problemi posti andando per ordine. LUNA dice che la mia frase è soggettiva e senza dubbio lo è, ma essa contiene un’esperienza nata da una lunga serie di osservazioni ed analisi su un alto numero di individui sia scambisti che non, e quindi contiene in sé anche un valore oggettivo, anche se, come si è dimostrato in meccanica quantistica, l’oggettività è in verità una questione relativa. Io posso solo dire che ho esperito una determinata qualità negli scambisti che è ridotta o assente nei non scambisti. Sarà questo un fatto soggettivo? Probabilmente si! Ma reputo contenga anche un valore statistico incontrovertibile rispetto alle qualità analizzate, come avviene ad esempio quando si leggono i valori per la glicemia che sono normali se compresi tra 80 e 110, ma un 5% di individui che hanno valore diciamo inferiore a 70, sono comunque soggetti sani.
    Ringrazio dott50 per la stima accordatami, devo però in parte dissentire da quanto afferma che il raccontarsi di Allegra matta possano avere soltanto la valenza di stuzzicare ed alimentare la morbosità di chi se ne nutre, oppure che lo scambismo è soltanto un gioco: “una maniera come un’altra per divertirsi”. Ciò che ho detto fin’ora sullo scambismo, non è un’ipocrita giustificazione a questo gioco, ma è una sincera indagine sulle ragioni che spingono a creare questo fenomeno. Posso capire che vedere un film possa essere uno svago, ma comprendere le ragioni sul perché si preferisca vederlo al cinema oppure in TV, da soli o in compagnia, preferire un film impegnato o demenziale, ritengo sia una cosa diversa, come diverse ancora possono essere le ragioni che stimolano l’indagine.
    Rubare non è condannabile perché amorale, ma perché sottrae illecitamente un bene a qualcuno, creando una disfunzione sociale. Come esprime Allegra matta, quale alterazione sociale crea lo scambismo?
    Colgo l’occasione per sottolineare quanto espresso più volte ed in modi diversi da Allegra matta che scrive di vivere all’interno dello scambismo una convivialità ed una condivisione che la entusiasma. Si tratta di un valore globalizzante non esperibile nella competitività che per sua natura è distruttiva, la condivisione invece è costruttiva e questo vale in ogni senso ed in ogni dove. Il vivere un momento di gloria per una vittoria è un elemento egocentrico che non può essere paragonato al senso di benessere solidale.
    Personalmente trovo interessante conoscere nuove esperienze scambistiche, non per morbosa curiosità, ma perché mi permette di comprenderne ulteriori sfaccettature. La fantasia deve alimentarsi costantemente perché non si atrofizzi, indipendentemente se la si consideri di valore soggettivo od oggettivo.
    Colgo l’occasione per ringraziare tutti per alimentare in modo stimolante e puntuale il dibattito. Un GRAZIE sincero, con tutto il cuore.

  • 2799
    LUNA -

    ALLEGRA, scusa, perche’ giri su me il post di un’altra persona? A me sembra di aver espresso il mio pensiero in un certo modo a cominciare dal fatto che per me anche noi/voi non ha un gran senso, visto che non esistono solo due modi di vivere la sessualita’ o la relazione, ne’ uno solo di non essere scambisti. Mi pare di aver detto che ho capito perche’ per te il gioco scambista non e’ un tradimento. Parlando di patto e quindi di soggettivits anche a due non e’ tradimento neanche la coppia aperta o vivere in tre sotto lo stesso tetto, per come io la vedo.

  • 2800
    luna -

    per me lo scambismo (volendo usare una parola per includere cmq piu realta’ e dinamiche e soggettivita’) e’ solo uno dei modi in cui le persone possono scegliere di vivere la sessualita’ e trovarvisi a proprio agio. non e’ ne’ un cancro della societa’ ne’ una patologia ne’ una cosa piu ‘ avanti ne’ una risposta ecc. A me sembra che pensarla cosi non sia puntare il dito ne’ dare giudizi universali di valore in piu.o meno a cio’ che piace a te o a cb o a me o a dott o a colams o a che significato ha per ciascuno. e’ sicuramente.un’alternativa come ce ne.sono altre. forse il punto e’ qdo chi e’ scambista non accetta questo perche’ no, lo scambismo non e’ un modo.di vivere la sessualita’ ma e’ molto di piu’ di tutte le altre. forse allora (forse, chiedilo a lui) e’ li che dott ravvisa non nello scambismo ma in certi scambisti (indifferente come costoro si orientino nello scambismo) un’ipocrisia. che magari e’ solipsismo piu’ che ipocrisia. pero’ cmq mi sfugge perche’ hai tirato in ballo me per il post altrui. io come la vedo per me lo ho anche fin troppo ampiamente detto.

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