Scambio di coppia, il gran ritorno
Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione.
Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la cosa e nessuno scambista che ha scritto la sua. Non è perchè gli scambisti preferiscono farlo che parlarne?
E fanno bene.
Condivido pienamente e completamente tutto quanto Stefano ha scritto nei vari post, anzi, a volte mi sembrava fossi io ad aver scritto tutto ciò.
Io e mia moglie l’abbiamo fatto la scambio e, se sto qui a scriverlo, è perchè noi siamo dei casi atipici. Ovvero: niente privé, niente sconosciuti, niente incontri al buio ecc… L’abbiamo fatto con amici amicissimi che conoscevamo da moltissimi anni. É cominciato che io e l’altro lui, intimi amici dal tempo delle elementari, abbiamo cominciato a confessarci le fantasie erotiche diffuse per oltre il 60% dei maschietti: immaginare la propria donna farlo con un altro o, meglio, insieme a noi con un altro.
Dopo alcuni anni, dopo averne parlato con le proprie consorti (come dice Willy Pasini nel suo libro “I nuovi comportamenti amorosi – Coppia e trasgressione”, la donna prima non è d’accordo a ciò e poi… ci prende gusto) molto titubanti, l’abbiamo fatto. Imbarazzo all’inizio, ma poi… tanto piacere, affiatamento e complicità. Ci siamo posti il paletto di non esagerare e cioè di farlo max 1 o 2 volte l’anno. La cosa è stata agevolata dal fatto che l’altra coppia vive a 1000 Km da noi e ci si vede solo durante le vacanze estive. Per cui l’estate diventava fonte di gioco trasgressivo agognato per tutto l’inverno. Entrambi 4 cercavamo di curare il nostro aspetto fisico, ci facevamo telefonate fantastiche per tenere “caldo” il morale. E poi quell’amicizia davvero complice. Nei giochi eravamo senza preservativo ben fiduciosi noi di noi. Così per 6 anni, poi…
Una maledetta notte stavamo per essere scoperti dai figli loro e da allora la lei non ha voluto più saperne, cominciando a sentirsi in colpa verso i figli, pur ammettendo che la cosa le piaceva e non la condannava.
Adesso sono quasi due anni che io e mia moglie non facciamo più scambio. La cosa ci manca, anche se non rappresenta la “condicio sine qua non” per vivere soddisfacentemente il nostro sesso.
Abbiamo provato con un altro amico intimo da anni (favorevole anche egli ai giochi a 4, ma con una moglie che non si è mai convinta) a fare un triangolo. Sì, è stato bello, ma la cosa mancava del completamento a 4, specie per me, maschio, non c’era la sensazione di piacere davvero completo.
Quindi abbasso il triangolo per esaltare il quadrato.
In questi giochi si mette davvero alla prova la sensibilità, il self-control, la moralità e l’equilibrio psichico di ciascun singolo, della coppia e dell’amicizia fra le coppie. Una sorta di vero e proprio test, dove subito scopri se in te c’è qualcosa che non va.
Lo scambio non è per tutti. Ora spiego perché.
Ormai senza una coppia con cui farlo, ci siamo guardati intorno e, rifiutandoci categoricamente di andare in privé e di incontrare sconosciuti, abbiamo, in circostanze davvero inaspettate, conosciuto al mare una coppia scambista e, dopo due settimane, abbiamo solo fatto sesso vicini, ma ognuno per conto suo, proprio perché noi non ci fidiamo e temiamo gli sconosciuti. Ad ogni modo con loro è poi nata una forte amicizia (sono davvero bellissimi ed invidiabili i sentimenti che vengono fuori da queste situazioni). Bene, questa coppia, dopo 4 anni che giocava di scambio, si è lasciata e noi, che ne abbiamo vissuto i retroscena e ne abbiamo ascoltato le più intime confessioni, abbiamo scoperto i perché che qui, per discrezione tralascio, ma che, tengo a precisare, non avevano nulla a che veder col sesso. In pratica, grazie alla pratica di scambio, questa coppia (per fortuna solo fidanzata, anche se da anni) non ha superato il test del loro rapporto sentimentale.
Adesso io e mia moglie siamo alla ricerca di un altra coppia, ma senza speranza, perché privé non ne frequentiamo, ambienti particolari nemmeno, non facciamo vita mondana, Internet è pieno di volgarità e i siti per gli incontri sono addirittura a pagamento. Non lo cerchiamo spasmodicamente, però ci manca. Ci manca poter contare che “semel in anno licet insanire”.
Con amici e colleghi, scherzandoci su, ho avuto modo di appurare che moltissimi lo desiderano e non hanno il coraggio di dirlo alla moglie, oppure, peggio, lo farebbero con un’amante, purchè la loro moglie non si tocchi (gelosi!).
Riguardo, poi, ai moralismi fatti da molti, qui il fatto è che si predica bene e si razzola male. Perchè è meglio un gioco in 4 che tradire, perchè, parliamoci chiaro: chi è senza peccato? Tradire sì è vergognoso, abominevole…. Difatti, chi fa scambio è proprio la coppia megasupercollaudata!!! La coppia davvero affiatata e che ama completamente, tanto da separare il gioco del sesso dall’amore, il loro amore indissolubile ed ineguagliabile.
E poi…
cosa cavolo centra il fatto di fare scambio per migliorare il rapporto di coppia?! E come se una coppia decide di divertirsi, di concedersi un divertimento (una cena, una gita, un regalo) non solo per il gusto del piacere ma… per risolvere un problema.
NO! In molti che hanno scritto c’è stata tanta ipocrisia, tanto giudicare, tanto condannare e poi… voglio, voglio proprio vedere fino in fondo, nelle loro fantasie sessuali (sempre che ne abbiano).
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Sai che ti dico? chi se ne frega di tutto quel che racconti… i fatti e gusti sessuali tuoi e di tua moglie non mi riguardano e credo riguardino solo voi, non mi è dato sapere perché hai deciso di metterli in piazza qui e non mi interessa neppure.
Lungi da me i giudizi, ognuno è libero di esprimere la sua sessualità come crede, purché non molesti bambini e non sia uno stupratore.
Cara Flavia, il mio racconto non è per il gusto di stare “in piazza”, ma solo per riferirmi alla lunga diatriba di qualche tempo fa che sull’argomento qui ci è stata. Soprattutto perché lì si cercava qualcuno che l’esperienza l’avesse fatta. E poi… se te non sei interessata all’argomento, potevi non leggerlo no? La tua è solo voglia di polemica!
Scusa Flavia, ma perché ti arrabbi???? E’ interessante che tu te lo chieda. Cosa ti tocca di quello che Seb ha scritto? Dov’è il problema (tuo)?
Ciao
Fiore
(che oggi scrive un sacco perché son dal mio papà che ha internet gratis!!!!)
Hai ragione Fiore, mi sono un po’ arrabbiata, forse in quel momento lo ero per altre cose personali.
Ma in verità, visto che in un altro tuo intervento parli di superficialità, credo di essermi arrabbiata perché ho letto l’intervento di uno che invece di porre un tema al dibattito, ci sciorina i suoi panni, di cui poco ci può importare. E’ ben diverso proporre un tema dall’esternare i fatti propri con dovizia di particolari in materia di sesso.
Credo che m’importi poco se uno è etero, omo, scambista o che ne so, ciò che mi importa è cosa comunica qui agli altri, in che relazione si mette, che contributo dà.
No Flavia, perchè il mio argomentare partiva dal dibattito di qualche anno fa. Quindi scrivendo il mio articolo ero partito dal pressupposto che uno leggesse prima “SCAMBIO DI COPPIA” (come da collegamento ipertestuale posto dalla redazione)dove, appunto, si chiedeva di portare alla luce esperienza già vissute, da parte di chi aveva il coraggio di ammettere di aver provato tale gioco erotico.
Mi meraviglio di scoprire che tutti i partecipanti di quella vecchia disquisizione si siano dileguati. Forse tale pratica sessualwe non sia più in voga, infatti adesso, se si vanno a leggere gli annunci, si passa a perversioni più spinte (sado-maso, omo, lesbo ecc…)
Ciao a tutti,
sono una persona molto libera e per me in campo sessuale ciascuno puo’ esprimersi al meglio , ovvio nel rispetto altrui, non ho pregiudizi a parte la violenza e la pedofilia che detesto.
Ad ogni modo sarei interessato a conoscere luoghi e ritrovi per scambisti , io vivo vicino a Milano.
Grazie a tutti , sopratutto per avere espresso le proprie convinzioni in modo educato.
Guarda, preferirei un commento intelligente espresso in modo maleducato che tutta la banalità che continuo, purtroppo, a leggere scritta in punta di forchetta. Tant’è che ormai non scrivo quasi più e vedo che son poche le lettere che vengono scritte anche dagli altri.
Sul fatto che poi cerchi club per scambisti non credo che questo sia il luogo adatto. Qui facciamo delle riflessioni (si fa per dire…, o almeno così dovrebbe essere.
Mah…
Ritengo che qui si facciano riflessioni, è vero, ma è una riflessione anche constatare che, in questo post, vi è qualcuno che cerca questo gioco sessuale, quindi uno che ci sta, che è d’accordo alla cosa.
Comunque aspetto ancora altri confronti, soprattutto da chi non condanna.
Seb dice: “è una riflessione anche constatare che, in questo post, vi è qualcuno che cerca questo gioco sessuale, quindi uno che ci sta, che è d’accordo alla cosa”.
Bah, questa è una CONSTATAZIONE, non una riflessione. Potremmo chiederci cosa cerca chi fa uno scambio di coppia. E comincerebbe una riflessione. Per il resto mi sembra che di confronti ce ne siano pochi. Comincio io e vediamo:
non ho nulla contro gli scambisti o chi sceglie, in libertà e rispettando le libertà altrui, altri giochi sessuali, compreso il “sesso estremo”. Mi interessa capire cosa spinge Seb o chi per lui allo scambio di coppia. Cosa prova e cosa cerca in questo.
io non sono personalmente interessata allo scambio, però penso che chi lo fa abbia le sue buone ragioni. Spiegacele, per favore, così finalmente cominciamo a riflettere.
ciao a tutti da
Fiore
Emozioni intense, complicità con un’altra coppia. Fa piacere vedere la propria compagna/o alle prese con un altro partner e, meglio alle contemporanee prese con due partner. Anzi, sai che ti dico, ci ho scritto anche una poesia dedicata a questi giochi eccotela:
SI SCAMBIANO 29.08.2000
Negli anfratti dei sogni e della vita,
ombre vaganti si materializzano,
e la scena si versa nel fatto.
Silenzi e parole convivono
e si mescolano fiati ed ansie;
odori e sapori nuovi si scambiano,
pur diversi, si confondono,
ma in perfetta armonia,
come madre fantasia ha partorito.
E si rincorrono diverse situazioni,
secondo le variegate posizioni,
come il set di un film
dove, nella trama più avvincente,
l’attore prende in pugno la regia,
scambia abilmente le battute,
i personaggi e le loro ombre:
l’etica e la morale
s’intrecciano alla lussuria,
in una scultura perfetta…
Un vero caos dalle luci soffuse
col puro piacere di sentirsi,
pur scambiati,
in un ordine fin troppo perfetto
anche quando,
alle luci riaccese o al sole del giorno,
tutto è fin troppo
limpido, sincero, pulito…
Carissima Fiore, trai tu le conclusioni. tanto il 95% delle coppie si tradiscono, chi fa lo scambio NO ed è il sintomo di una coppia davevro equilibrata.
Ciao…. Tra tante banalita’, qualche volta si trovano storie, esperienza, persone interessanti. Ad esempio Seb. E’ riuscito a raccontare non solo un’esperienza, ma anche stati d’animo e sensazioni che mi hanno molto colpita perche’ veri e non ispirati da voglia di far scena.
Avrei molte cose da chiedere a Seb e a sua moglie anche se, debbo premetterlo, sono in questo sito piu’ per curiosita’ che per voglia di partecipazione. Sono una giornalista romana che si e’ occupata di questi argomenti sempre da un punto di vista piuttosto formale. Ma sapevo che c’era molto altro.
Ed ecco la possibilita’ di cominciare un nuovo viaggio. Perche’Seb non mi contatta? Potreste fargli avere la mia mail?
Cara Alice,
se vuoi ti lascio io una mail, non ho problemi: contattami pure a tysy6468@yahoo.it
Ti risponderò dopo il ponte di questa festività, perchè staro via.
Sarò lieto di approfondire l’argomento. Seb
Io scambio con mia moglie da 4 anni, anzi meglio andiamo solo con singoli non coppia…quindi sembrerebbe che si diverti solo lei…invece no non sapete quanto e’ meraviglioso prendere e possedere la propria compagna insieme ad un altro e vedere lei quindi alle prese con tutti e due…fantastico un bacio a tutti!
Caro Max,
anche noi abbiamo provato il triangolo, è vero, è divertente e piacevole vedere la propria moglie alle prese con due uomini.
Ma, ti sei mai chiesto se non ti avesse fatto piacere vedere te alle prese con due donne o, già semplicemente, provare piacere ad esplorare un altro corpo femminile mentre osservi la tua lei fare altrettamto con un altro lui, prima di concedere alla tua lei, ed anche a te, il piacere di farla giocare con due uomini?
Il quadrato, in fondo, è l’unione di due triangoli equilateri.
Ed alla fine di tutto, non ti piacerebbe ritrovarsi, COPPIA di fronte a COPPIA, a dividersi e raccontarsi tanta complicità che non può che tramutarsi in una più che fraterna amicizia?
Oppure prefirisci il “piacere usa e getta”, ritrovando in quello che hai appena fatto il preservativo che hai appena avvolto nel fazzoletto di carta e gettato nella spazzatura?
miiiiiiiiiiiiiiiiii:-)) quanto invidio tua moglie seb..io ho provato e riprovato a convincere il mio ragazzo a fare un triangolo macchè nn ne vuole proprio sapere..:-(dice che lui la propria donna nn la lascerebbe in mano ad un altro,che ce posso fare?niente mi sà..ciao e in bocca al lupo x trovare un’altra coppia:-)
(quanto vè invidio)grrrrr:-)
Mi spiace anche se avrei voluto una moglie come te: in genere son sempre io che devo cercare di coinvolgere mia moglie, ma attenzione! No al triangolo, sì, invece, al gioco in quattro perché più equilibrato e meno destabilizzante dove tutti, dico tutti, hann la loro particina.
Chissà se un dì il tuo lui si convince come ha fatto mia moglie!
Fammi sapere. Seb
per fare sesso con altri il numero perfetto e sempre dispari , 3 5 7 mai fare cose da pari , in quanto poi si finisce sempre col fare sesso con altri si ma non e’ mai coinvolgente per tutti almeno che non si abbia veramente esperienza nella cosa.
inoltre voorrei dire a tutti i bigotti che ci si innamora di piu’ del proprio patner se si hanno esperienze insieme ed anche di questo genere
Mah!
Sono daccordo con te (uomo o donna?) solo sul secondo verso. Sul fatto dei numeri ritengo sia tutto relativo. Nel 4 ci si può trovare anche in 3…
E’ una testimonianza interessante. E sincera. Essere sinceri, in questo campo velato da molti tabù e da pseudo moralità, non è facile. Perché, in primis, richiede sincerità con se stessi e con i proprio desideri.
Per noi è un’esperienza in divenire. Ma ovunque troviamo conferma, tra le coppie che hanno “esperienzato”, che si tratta di un cammino in se stessi prima e nell’unione della coppia poi.
Si tratta di un viaggio affascinante che abbiamo deciso di vivere e di racontare nel nostro diario.
P.S.
Capitati qui gugglando “confessioni coppia scambista” per cercare impressioni e commenti sul nuovo libro di Francesca Mazzucato
Trovo estremamente bello ciò che scrive seb. lo condivido a pieno, anch’io desidererei avere un rapporto così con mia moglie, però lei è piuttosto pudica, non trovo la via per convincerla, ovvero non ho il coraggio di esporle in maniera concreta il mio desiderio.
Ho provato ad accenarglelo, ma lei ha glissato.
Cosa succede se pensi di impazzire vedendo la tua donna a letto con un altro? O peggio cosa succede se s’impazzisce sul posto? non penso sia prova della debolezza del sentimento. Penso che tale vista sia difficile per chiunque ami la propria compagna.
x Fiore:
x alice:
vaga curiosità? disinteresse? o siete all’alba o in primo mattino di un percorso d’amore, o siete giovani e piacevolmente illuse d’eternità, o … non siete sincere con voi stesse.
Ogni essere umano ha una tensione sessuale che si sopisce coll’andare del tempo in un rapporto. E’ una caratteristica studiata dagli etologi in ogni coppia di animali evoluti (ad esempio mammiferi). E il primate Homo Sapiens non fa eccezione.
Ci sarebbero molte storie carine da raccontare, ad esempio con ciò che successe in Trentino dopo l’annessione al Regno d’Italia al termin del guerra del ’14-’18.
Cosa spinge una coppia all’esperienza orgiastica? i più disparati motivi.
La tensione sessuale che si interra, dopo un poco, nella coppia (si interra, non sparisce, cova li sotto come un vulcano).
L’esperienza di un viaggio nel Sé.
L’amore per il piacere del proprio amato/a.
La ricerca di emozioni forti
Il piacere della complicità
L’unione intima (si, hai letto bene) che si realizza.
Questo risponde anche a M.: se ami la tua compagna desideri per lei anche la passione dei sensi, la lussuria. E’ un segno di amore che si manifesta nel suo godimento (che diventa anche il tuo).
E può avere dispositivi (modo di manifestarsi) non tradizionali, canonici.
Certe cose, in due, certe delikatessen, è semplicemente e tecnicamente impossibile realizzarle in due.
x Dne:
si tratta di andare più in profondità nel rapporto: è una speleologia, a volte impegnativa, con qualche istante di fatica emotiva, della sincerità, dell’essere nudi coi propri desideri accanto all’altro.
Essere nudi fa diventare fortissimi.
Se vieni sul ns diario su splinder, cerca il link di Maithuna: vedrai che là troverai una sezione del tantra sulla comunicazione nella coppia
Carissimo, ho fatto come mi hai consigliato e sono andato a vedere il sito che mi hai gentilmente segnalato. Mi ero già imbattuto qualche tempo fa, e lo trovai interessantissimo, premetto che tra me e mia moglie il rapporto è splendido, la mia intenzione non sarebbe un’evasione dalla routine, tutt’altro, ma una ricerca più profonda di me/noi stesso/i, ma non riesco a trovare la via per comunicarglielo, a quanto pare, nei pochi segnali fatti del mio interessamento, mia moglie glissa ironizzando e prendendomi in giro, bandendo tutto ciò che è fuori dalla sessualità ordinaria.Dovrò rassegnarmi a doverle solo sognare certe cose….sig!!!sig!!!
Ciao sono ancora Seb.
Sono alle prese con un nuovo sentimento che potrebbe invitar Willy Pasini a riscrivere i suoi libri.
L’AMORE DI COPPIA
Semplicemente sublime. Il migliore e puro sentimento di amiciziamorosa.
Appeno ho tempo ve ne parlerò.
L’Amore di coppia. Io e mia moglie stiamo vivendo questo strano sentimento. Abbiamo incontrato una coppia e ci siamo piaciuti principalmente per affinità e cerebralmente. Poi, complicità, tenerezza e quant’altro han fatto subito scattare la molla dell’attrazione fisica. Tutto rose e fiori? Quasi…
Crisi di gelosia, scatti di antagonistica rabbia, uno scontrarsi di diverse indoli contro il proposito di andar, comunque, d’accordo, di cercare, comunque, il sublime nello stare insieme.
Proprio come le nuove coppie di fidanzatini: i contrasti, le liti, la gelosia… uguale…
Pur consapevoli del tutto, non siamo tutt’ora riusciti a darci un taglio, a distaccarci un po’ per riequilibrare il tutto.
La vita, poi, ci ha messo anche il suo, con episodi spiacevoli giunti dal nulla che han colpito entrambe le coppie, aggravando il clima di tensione anche per cose che nulla avevano a che fare con noi!
Un precipitare rapido nel ripido baratro dell’abisso del rischio di rottura…
Contro tutti i nostri propositi iniziali, avevamo giocato da subito, poi abbiamo costruito ciò che era nelle nostre intenzioni: l’Amicizia. A tal punto che per salvare l’Amicizia, forse, bisogna dire addio al sesso e/o viceversa. Ma le due cose sono così legate ed indissolubili, ma così paradossalmente contrastanti come l’acqua e l’olio.
Una sofferenza, uno struggersi crescente, proprio per il mescolarsi, così intimo e complice, di due realtà diversissime.
Il grande W. Pasini asserisce di non fare mai di questi giochi con gli amici, ma noi vogliamo sfatare il falso mito, corrompere l’assioma…
Ce la stiamo mettendo tutta, per ora il sesso è passato, per vari altri problemi, o per un logico fare del destino, completamente in ultima fila.
Un consiglio è quello di NON cercare l’Amicizia in questi giochi, ma io voglio rischiare il tutto per tutto, andare contro corrente, convinto che, se ci riusciamo, sarà una cosa davvero sublime…
Sono indebolito da un po’ di confusione, ma cerco dalla volontà la forza di provare sempre ed ancora…
Voi cosa ne pensate? Anche chi non ha mai provato a fare di questi giochi, cosa ne pensa?
siamo una coppia sposata con figli,io e’ da tempo che vorrei fare scambio di coppia. a mia moglie lo proposto tante volte,ma la prende sempre in ridere e non si fa mai nulla,seb mi daresti qalche consiglio?
Ha ragione Willy Pasini. Io condivido totalmente la sua opinione. Mai fare questi giochi con degli amici. Anzi vi dirò di più: non intrecciate amicizie con le persone con le quali condividete questi giochi. Perchè non sarebbero più dei “giochi”! Infatti il frequentarsi assiduamente instaurerebbe un tipo di rapporto dapprima basato soltanto sull’attrazione fisica …che inevitabilmente muterebbe in simpatia … e poi si trasformerebbe in tenerezza…… poi in affetto ed in fine potrebbe sfociare addirittura in un sentimento più profondo … provocando crisi di coppia … rotture insanabili … addirittura ho visto coppie cambiare partner all’interno delle stesse (A+B;C+D…e dopo: A+C;B+D !!!) Così è successo a varie coppie di nostri conoscenti…. Quindi.. ecco il consiglio che voglio darvi: variare, variare e ancora variare….. “e come?” frequentando luoghi ad hoc: i privè!… fatevi coraggio non è così malvagio come può sembrare…. Lo scambio non è mai scontato nè imposto… provare per credere!
Vorrei chiedere una cosa a Maicol…. “quando stai facendo sesso con tua moglie, vi capita di fare delle fantasie sessuali che la vedano coinvolta oppure che vi vedano coinvolti???” Se non c’è questa predisposizione di base da entrambe le parti temo che sarà piuttosto difficile portarla a fare ciò che non vuole o piuttosto ciò che potrebbe non accettare mai… e cioè il vederti con un’altra (perchè il vero problema delle neo scambiste è assistere al godimento del proprio marito tra le braccia di un’altra!!!) Il cosiddetto “battesimo del fuoco”… Però se la coppia è unita da un profondo sentimento d’amore, fiducia, stima e rispetto reciproco tutto andrà liscio come l’olio….
Ha ragione Seb come ha ragione Deborah: mai fare queste cose con gli amici…..nemmeno pensarle. Anche io e mia moglie la pensavamo così, poi una coppia che condivideva anzi che condivide molti nostri interessi e molti modi del nostro essere ci ha fatto cadere in questo sbattitore (beh anche noi abbiamo voluto affacciarci troppo al davanzale e…), in poche parole ci siamo sconvolti la vita a vicenda. Ora però ne siamo, non con pochi sacrifici, usciti: siamo ancora amici, siamo prima amici e poi…, l’attrazione fisica c’è eccome, ma non è certamente la cosa più importante, anche se non possiamo nasconderci il peso che essa ha. Certo ci siamo conosciuti perchè c’era un comun denominatore: il possibile scambio e questo è già, in partenza, un 1-0 nei confronti dell’Amicizia, ma poi questa e nata e si sta sempre più consolidando. Dopo un periodo fosco, grigio, nero, dove, sinceramente abbiamo rischiato molto, almeno per la nostra parte, ne siamo usciti, abbiamo ripreso lo scambio, proprio come se fosse il primo, ma con ancora più intriganza ed attrazione. Ma abbiamo anche capito, e queste sono sensazioni di pochi momenti fa, che A con B e C con D sono uniti da un profondo amore, fiducia, stima e rispetto reciproco, proprio come sostiene Deborah, per cui ci siamo convinti, dopo alcuni errori, di qualche lettera, in passato, che ora sarà per sempre A+B e C+D, e riuscirci ci costa, ci è costato, molta fatica, in tutti i sensi, ma è una cosa bellissima. Avevano ragione Seb e sua moglie (A+B) a volerci provare e che vale la pena di rischiare. Una cosa ci sentiamo di dire: l’importante è parlarsi, gridarsi tutto in faccia, non lasciare lati oscuri nella stanza della nostra vita. Siamo felici di esserci riusciti; la coppia C+D di Seb e sua moglie.
Carissimi TUTTI, dico subito a Maicol che Deborah ha risposto perfettamente, allo stesso modo di come avrei fatto io alla richiesta di aiuto che mi ha posto.
Dopodiché non condivido quello che Deborah dice circa il rapporto gioco/amicizia, sia per un mio modo personale di essere e sia per come le cose mi sono andate ultimamente.
Ovvero. Adesso spiego questo mio modo di essere, ovvero della mia difficoltà nel lasciarmi andare alle nuove situazioni della vita in genere e, in questa fattispecie, sessuali. Io ho bisogno di sentirmi avvolto sofficemente dalla carezza di un sentimento, in questo caso di Amicizia, per abbandonarmi a fare di questi giochi. Una perversione dolce, dove quello che potrebbe sembrare volgare diventa naturale e pudìco. Ecco perché l’idea di farlo in un privé, pur tanto intrigante, mi creerebbe disagio. Io ho necessità di sapere che con la persona che incontro e con cui, se mi trovo bene, decido di giocare, il rapporto continui anche in amicizia. Attenzione, necessità di sapere, perché è chiaro che i risvolti del futuro non li può prevedere nessuno e non mi sento nella presunzione di poter avere in pugno questo futuro, magari e così fosse… Però, perlomeno, ci deve essere un’intenzione da entrambe le parti (le coppie, da tutti e quattro) di far nascere questa amicizia. Voi non avete idea di quante coppie, che ci hanno contattato, hanno poi rinunciato a conoscerci perché non volevano risvolti d’amicizia.
Poi c’è di più da dirvi, anche se ci vuol davvero coraggio ad esporsi apertamente nelle proprie debolezze…
In questi giochi mi succede di sentirmi in obbligo di essere prestante sia per fare piacere all’altra sia per godere io stesso di una cosa che tanto desidero. Avete capito? Ansia da prestazione. Cosa mi fa? Nel momento in cui inizia il gioco mi blocco, tremo e mi scompare l’erezione, tanto da costringermi ad assumere le famose pillole…
Detto questo, per me è importante anche avere il supporto e l’affetto di AMICI con cui fare questo, amici che sappiano anche fermarsi, aspettarmi o interrompere per aspettare i 20-40 minuti di tempo per far fare effetto alla pillola… Certo, anche se che con mia moglie non ho mai avuto problemi e pur con la consapevolezza che lo stesso W. Pasini, nel suo libro, menziona il problema come molto diffuso in questi giochi, non vivo la cosa come una passeggiata, perché l’idea di ricorrere alle pillole NON mi va giù! Per fortuna questi AMICI li ho trovati e sono convinto che la loro dolcezza risolverà tutto…
Su quello che Deborah asserisce circa un possibile innamoramento… è tutto da dire. È normalissimo che la novità ti spinga a credere di innamorarsi. Il diverso attrae, su questo non ci sono dubbi, non c’è nulla di strano, ma è solo un trasporto, un forte affetto e complicità, non amore. Eh sì! Amore, cari miei, è ben altra cosa, non solo sco..... e sentirsi attratti da un diverso odore, un diverso sorriso, un diverso suono di voce ed una diversa vibrazione di sospiro! Come credere a ciò? Basta non pensarci e, almeno all’inizio, non baciarsi sulle labbra, lasciando questo gesto al solo privilegio della coppia!
Se vi dico questo è perché ci sono passato. Basta sbagliare ad indirizzare i pensieri ed il gioco è fatto, si resta fregati, perché, sapete, la mente mente (cioè mentisce), i pensieri, se sguinzagliati, creano l’assurdo… anche la convinzione di credersi innamorati… pura convinzione. Se uno non sta bene col proprio partner lo scambio è solo un pretesto… il resto è solo una creata convinzione… credetemi.
Ecco perché vi ho parlato di AMORE DI COPPIA, perché si ama il lui e la lei dell’altra coppia, univocamente e con un sentimento profondo, fatto di scambio reciproco di attenzioni, di premure, complicità, di voglia di stare insieme, di condivisione di vari aspetti della vita, di svariati momenti: MOMENTI FELICI e momenti infelici…
Nel mio ultimo intervento parlavo di Amore di coppia come di un sentimento struggente, ma, a questo proposito Dolcemiele mi ha anticipato. È solo una normalissima fase iniziale che, con una buona dose di volontà di tutti (soprattutto nell’accettarla come normale) si supera e, dopo, il rapporto va bene, se non benissimo. Come un motore in rodaggio, come una coppia di nuovi fidanzati: i caratteri si svelano, si conoscono, si scontrano e poi… o si interrompono o si accettano e maturano!
Dolcemiele, scusami il ritardo con cui ho capito (solo adesso inviando) chi tu sia! Mi ha fregato quel punto e virgola, …mentre un brivido mi corre lungo la schiena…
Adesso non dico di più, continuo a vivere e ad ascoltare anche voi. Alla prossima. Saluti a tutti.
Vorrei aggiungere qualche ulteriore elemento di discussione. Siamo una coppia sposata da 13 anni, con due figli ancora piccoli. Il nostro rapporto, pur con qualche sporadica discussione, è caratterizzato da stimae fiducai reciproca, amore, complicità ed amicizia. Anche la nostra vita sessuale, nonstante 16 anni (fidanzamento compreso) di monogamia stretta, mantiene una certa effervescenza. Ciò nonostante coloriamo i nostri momenti intimi con frequenti fantasie erotiche: mia moglie si eccita tantissimo nel dirmi quanto lepiacerebbe “triangolare” con un secondo uomo, io spiegandole che non avrei nulla in contrario pur di vederla impazzire di piacere le confido le mie fantasie ……arriaviamo al piacere dandoci piena disponibilità ad esperienze prossime allo scambismo. Altro elemento significativo fu l’esperienza durante un corso di yoga. Non si trattava di pratiche tantriche, era un semplice corso di hatha yoga. Al termini delle lezioni la nostra insegnante dedicava dieci minuti al massaggio. Gli allievi maschi venivano invitati a massaggiare le femmine e viceversa. Nel fare questo ci pregava di evitare di massaggiare il proprio marito/fidanzato o la propria moglie/fidanzata (… non sto qui a spiegare i motivi di tale suggerimento, ma non c’era un motivo particolarmente legato alla sessualità). Al termine di tali pratiche io e mia moglie più volte ci siamo confidati di aver provato forti eccitazioni mentali e “fisiche”.
Siamo stati tentati di partecipare ad un corso presso l’Associazione Maithuna, ma il fatto di dover lasciare il lavoro ed i figli per alcuni giorni, di sottrarre al bilancio familiare somme non irrisorie e, in qualche modo, di pianificare una esperienza “comunque sessuale” ci han fatto desistere… se ci capitasse, però, di trovare momento, luogo e persone capaci di darci le sensazioni giuste, cederemmo alla tentazione di trasgredire. Mia moglie spesso mi ricorda di quando, durante una vacanza in un camping naturista calabrese, fummo invitati a praticare lo yoga tantrico ma preferimmo evitare perchè prevedeva una certa condivisione del proprio partner con altri. Oggi tra le sue fantasie c’è quella di tornare indietro per provare qualla esperienza….forse proprio durante una vacanza, la mente scevra da altri pensieri può essere predisposta a simili avventure…..
Giò
E’ bello appurare che ci sono coppie che condividono questa ricerca.
Abbiamo curiosato il sito degli Zadra e stiamo leggendo un libro e anche noi avremmo l’idea di farci un bel corso, in effetti non proprio economici… 😛
In realtà ci sarebbe anche il concetto di poliamorismo che è parallelo a quello dell’esperienza scambista.
La monogamia è un’invenzione recente. I ns corpi e menti non lo sono.
Cmq, senza andare nella teoria: stiamo sperimentando come non sia affatto facile.
Passare dai più barocchi e forti giochi a due, dalle fantasie in due alla realizzazione in tre o più è molto, MOLTO complicato.
Se c’è (emotivaemnte) uno non c’è l’altro
Se ci siamo noi, non c’è una coppia che piaccia ad entrambi.
Se ci si deve rivedere dopo 15gg poi succede che uno si piglia il raffreddore o gli altri hanno un funerale…
Quando leggiamo di coppie che impiegano mesi o anni ad arrivare al dunque ora capiamo come ciò sia assolutamente realistico.
Bello che sia un punto di confronto tra coppie “vere”.
Il mondo della rete è pieno di personaggi di fantasia (credo) di coppie che scopano come riccimandrilli.
Un posto dove confrontarsi tra novizi con tatto gusto e spirito ecologico è un luogo assolutamente prezioso!
ciao
AWoman.AMan
Mi fa piacere che questo dibattito si sia così variegato di interventi che spazzolano su varie materie: dal sesso, al sentimento, e da questo alle pratiche jogiche fino alla psicologia.
Personalmente credo che le pratiche jogiche sarebbero un toccasana per me, non ci ho mai provato sul serio, mi piacerebbe farlo, ma mi servirebbe una spinta giusta… e più tempo, dato che svolgo altre attività.
Nel mio ultimo intervento, ho mancato di dire a Deborah che il rischio di intrecciare di queste storie con amici NON È SOLO quello dell’innamoramento, bensì quello di scatenare meccanismi psicologici molto sconvolgenti. Mi spiego. Se due coppie si vedono, si scopano e poi fine, ognuno a casa sua e per la sua vita è un conto e può andar bene anche per anni… o per sempre, e non occorre variegare e non occorrono privé… Diversamente se si condividono momenti di vita quotidiana, qualche interesse comune, qualche problema comune, qualche amicizia in comune ecc… le cose cambiano, ed anche drasticamente: si innescano ingiustificati (ma logici) meccanismi di gelosia, di confronto di modi di essere che a volte si completano, più spesso si scontrano. La cosa è normale, solo che non tutti l’accettano come tale, e, anzi, un carattere impulsivo, anziché vedere la parte buona e dolce del tutto, fa in fretta a capovolgere il bicchiere e rovesciare, in un attimo, il dolce nettare che i momenti felici trascorsi insieme, la complicità e tutto, avevano sofficemente creato.
Con questo, cara Deborah, vorrei dirti che è tutto dipendente dalla volontà di A, B, C, e D. Ed è inutile giustificarsi dietro la consapevolezza di avere un pessimo carattere, perché, se si è adulti e maturi, si sa benissimo che LA BUONA VOLONTÁ è quella che impone di ACCETTARSI e cioè cercare di non fare all’altro quello che, si sa, gli fa male e, soprattutto, come asseriva Dolcemiele, cercare di PARLARSI: svuotare i pensieri che si hanno dentro, NON il nettare dal bicchiere, essere costruttivi, non disfattisti, perché se dalla vita togliamo la speranza cosa ci resta? Purtroppo NON TUTTI sono capaci di parlarsi, o, per lo meno, di farlo con le parole e la dolcezza. Infatti, molto spesso certi toni acidi, certi scatti impulsivi, mascherano un gran bisogno di svelare un disagio che non si ha il coraggio di dire, proprio come il coraggio di lasciarsi andare (quello mio per altri versi…), ed allora si interrompono i canali della comunicazione con l’illusione che il coperchio sulla pentola possa mettere a tacere l’acqua che bolle, inconsci che, prima o poi, questa si versa, proprio come il nettare da quel bicchiere.
Voi che ne dite?
Ciao a tutti, sono la moglie di Gio’ anch’io apprezzo il fatto che ci siano persone in grado di parlare con educazione e sagacia di un argomento come questo. Non ho mai fatto giochi di sesso con persone diverse da mio marito; Sono sostanzialemente di indole fedele e mi piace affrontare l’argomento sesso sapendo di poter condividere con Giò ogni sensazione legata ad esso. Non nego che spesso nel nostro rapporto compaiono fantasie erotiche che prevedono la presenza di altre persone, e sono attratta in quei momenti dall’esperienza scambistica od orgiastica. Ma tra il dire ed il fare ce ne corre… condivido in pieno quanto detto da qualcuno che ha scritto prima di me. Non è semplice tovare persone che abbiano per cultura, simpatia, educazione e perchè no bellezza caratteristiche congeniali alle mie. I privè? No ho paura di uscirne intristita. Nel mio immaginario il contatto con una coppia può avvenire in una palestra, durante una vacanza, sulla spiaggia di Chiarone…..questi luoghi li trovo se non tutti più romantici quantomeno più intriganti. Timore che il mio lui o io stessa posiamo innamorarci di un terzo……tutto è possibile nella vita, ma l’amore che ci lega ed i figli che abbiamo lo rendono altamente improbabile.
Giusto Angie quello che dici. Molti, infatti, si limitano a viverlo solo nella fantasia questo gioco. Anzi, alle volte, la fantasia resta delusa dalla realtà, perché la si carica di certe aspettative che poi non si riescono a realizzare con la realtà, e non solo. Nella fantasia si realizza un sogno, si creano le scene e tutto sembra perfetto. Poi, nella realtà, magari giochi con qualcuno che ha un odore o un sapore che non ti si addice, una compatibilità (pelle, odori, sapori) a te dissonnate, quindi resti un po’ delusa, le aspettative si frenano…
Certo, può capitare anche il contrario e ti assicuro che può capitare, ma quello che voglio dire è che la fantasia non delude mai.
Vivetelo come una vostra fantasia finché ciò sia possibile, finché vi basta e vi dia la “carica”. Perché, in fondo, è di fantasie che si sopravvive. Vedi, io e mia moglie facciamo di questi giochi una volta ogni due mesi circa, poco tempo fa addiritura due volte l’anno, poi… si vive di fantasia sul ricordo di quanto fatto, perchè, in fondo, la sessualità che riveste maggiore importanza è quella vissuta nell’ambito della propria coppia, quella che dà maggiore soddisfazione. Quindi si cerca il gioco per alimentare la fantasia e godere con più vigore all’interno della propria coppia. Diversamente, ma qui si cade nel patologico, da chi cerca in questi giochi la “condicio sine qua non” per farsi una sana sco...., o perché ha ormai esaurito ogni sorta di slancio erotico nei confronti del proprio partner. Se a te va bene già solo la fantasia, senza propositi di realizzarla, se questo davvero vi basta, va benissimo. Eviterete ogni forma di complicazione emotiva (vedi miei precedenti interventi) ed altro…
Salve. Questa discussione è davvero interessante. Credo che troppa amicizia in questo tipo di rapporti sia pericolosa, come forse è emerso da qualche intervento. Ma vorrei portare l’attenzione su un aspetto più pratico. A mia moglie piacciono, oltre a me, le donne, che abbiamo imparato a preferire prese in coppia. Come faccio a farle provare, anche in modo blando, un uomo?
help!
Ciao red da qualche giorno io e Giò abbiamo deciso di compiere il fatidico passo….siamo una coppia in cerca di una trasgressione. Non abbiamo ancora stabilito nè come nè quando, ma ci siamo posti un limite temporale:la prossima estate. Chissà che tra un commento e l’altro non ci arrivino dei suggerimenti simpatici e, perchè no, divertenti. Onestamente con un’altra donna non mi so vedere….
Angie
Ciao angie,
avresi desiderato un “what do you think about it” sul mio ultimo commento riferito principalmente a voi.
Comunque vuoi un suggerimento simpatico e/o diveretente?
Schietto schietto ti chiedo se vuoi la nostra mail?
Perché te lo chiedo pur sapendo che ci sono vari siti studiati ad hoc per contatti del genere?
Lascio a te la risposta.
Ciao a tutti,bellissime queste discussioni,io sono tentatissimo dal fare questa esperienza,e mia moglie anche ,ma i prive'(almeno quelli che ho visto io)sono pieni di mercenari ,e molto squallidi,altri luoghi non ne conosco,con amici credo che sia troppo pericoloso,……
avete dei suggerimenti?!
Tedy
E\’ parzialmente vero: i prive\’ possono essere luoghi estremi: sgradevoli o piacevoli. Contatta via mail qualche coppia della tua zona e fatti dare delle indicazioni. Poi sperimentate.
Tieni conto che sia il locale e la tua percezione della serata posspono variare moltissimo.
Noi abbiamo visitato uno stesso posto, con serate mediocri ed altre bellissime.
Tedy, io sono molto più concreto. Ci siamo pasati anche noi (leggasi lunga storia). Ci sono moltissimi siti, ma… attenzione!!!
Perché non hai idea di quanta merda gira dietro questi annunci!!! Sarei tentato di inviarvi copia dell’ultima corrispondenza con una coppia (presente con un annuncio su Laurax) che, dopo averci scritto di pensarla come noi, averci dato dato il cell. per concordare un incontro, di punto in bianco decide di non volerci sentire più. Per fortuna noi il cell. non gliel’avevamo dato e né le foto che ci avevano richiesto.
So benissimo che il buon 90% degli annunci sono solo un perverso gusto di vedersi “porci in vetrina” e ammetto che anche noi stessi ne abbiamo uno da “porci in vetrina”. Però la nostra correttezza sta nel fatto di NON rompere le scatole a nessuno, ovvero:
1. non scriviamo e né contattiamo coppie senza la vera prospettiva e/o volontà di incontrarsi;
2. se pubblichiamo l’annuncio da “porci in vetrina” facciamo in modo di inserire un testo redatto in modo che nessuno possa essere spinto a risponderci.
Purtroppo la correttezza non è cosa di tutti e si è portati a credere che dietro gli annunci non ci siamo esseri umani, ma ludici giocattoli da sexy shop. Scusatemi, ma mi viene il vomito…
Un po’ di sana perversione per trasgredire con buon senso noi ce l’abbiamo, ma quando si gioca con i rapporti umani, questo NO !
Buona fortuna !
Seb
Anche nella ns esperienza capita che “saltino” gli incontri.
Ma “bidoni”, tattiche, il giochino di chi scappa e di chi insegue esiste anche nella seduzione canonica. Figuriamoci in quella a quattro che è MOLTO difficile ed estremamente più complessa.
Considera che molte coppie hanno bimbi, magari sono coppie di persone separate, con frequentazioni a ritmi predefiniti, con nonni lontani. Combinare un incontro può diventare veramente un piccolo progetto. E noi lo abbiamo capito. Diventa veramente difficile: poi basta che un bimbo non stia bene, gli venga la febbre, anche all’ultimo, e l’appuntamento salta.
Molte coppie giocano cogli annunci. E’ un gioco, tutto sommato, innocente. All’inizio eravamo “perplessi” dall’alto numero di mancate risposte alla ns risposte ai loro annunci: diamine, pubblicate che cercate qui e la e poi… non rispondete a chi ti contatta su vs richiesta?
Questo è un malcostume mazionale, esattamente come quello di non rispondere ai curricula inviati su offerte esplicite di posti di lavoro e richieste relative dei cv.
Quando si entra in questa arena, meglio mettersi nello spirito del gioco.
Noi abbiamo sperimentato una tecnica per scremare gli annunci gioco da quelli potenziali: inviamo una breve mail in cui scriviamo pochissime righe, tipo “Ciao, abbiamo visto il vs annuncio XYZ. Siete ancora interessati? Ecco alcune info su di noi (link alla sezione dedicata del nostro diario)”
In effetti almeno una buona metà delle coppie NON risponde. Così facendo evitiamo di perdere del tempo.
Altre coppie tra quelle che rimangono, ci chiedono di giocare virtualmente.
A noi piace il reale, non il virtuale. E qui potiamo un altra parte.
Altre coppie cessano subito i contatti quando proponiamo un incontro veloce, informale, per conoscersi dal vivo, che vale più di un milione di mail e di foto.
(info aggiornate ad un paio di mesi fa, ora per vari motivi siamo temporaenamente fermi con questo gioco)
Prenderlo a mo’ di gioco può aiutare.
Il problema della malaeducazione è un problema della società. E purtroppo c’è anche in questo ambiente. Né più né meno, penso.
Per quanto riguarda “gli oggetti sessuali”: dipende da cosa si cerca nello scambismo e nella esperienza orgiastica.
Come sapete, ci sono due correnti: quella amicale e quella, come dire, “una tantum”.
La prima si basa sullo sviluppare anche amicizia e sentimenti nel rapporto, e lo coltiva, la seconda li evita per principio, col mutuo accordo che le persone, in quei momenti, sono stumenti del tuo piacere, come tu coppia siete contemporaenamente strumenti del piacere dell’altra coppia.
Non c’è nulla di male in nessuna delle due: dipende dalle coppie e da una sana comunicazione all’inizio.
Alcune coppie che abbiamo conosciuto nei privè ce lo dicono subito: vogliamo giocare, ma fuori, nulla.
L’importante è capirsi in fretta e comunicare senza ambiguità.
Forse per questo che consideriamo più facile e sincero conoscere le persone nei privé: si evitano sul nascere tutte le schermaglie delle quali ti lamenti. Certo, molto spesso non scatta, perché non è così semplice lasciarsi andare subito (almeno per noi estremamente emotivi, già… non è ancora successo)
La comunicazione deve essere efficace, scarna, pulita.
Anche questo rende nuda la coppia e le sue parti.
E forse fa parte di quel percorso di conoscenza e di crescita che si può compiere anche nei territori esotici ed estremo dell’eros.
ciao
P.S.
Si possono inserire collegamenti HTML? Nell’intervento precedente ne avevamo messo uno ad una ns esperienza molto positiva in un privé. Era apparso nell’anteprima ma poi è stato rimosso nella versione pubblicata qui sopra (#40)
ciao a tutti
ho scritto un commento solo a seb in quanto ho letto in velocità le sue esperienze e desideravo comunicargli le mie (con una coppia di nostri amici d’infanzia). Poi ho approfittato di una pausa più lunga ed ho letto gli interventi di tutti. Credevo che la mia coppia e quella dei ns. amici fossimo un’isola sperduta, invece noto che siamo in molti (intendo in molti a condividere lo scambio in modo “vissuto ed analizzato” con alla base un amore profondo per il proprio partner – ho appena festeggiato 23 anni di matrimonio). Nel nostro caso abbiamo “esteso” un bellissimo rapporto di amicizia sino alla soglia sessuale. Però è stato difficilissimo e (più che altro) abbiamo avuto un’enorme fortuna. In effetti è molto semplice cadere in trappole (apparente amore, gelosie, ecc.) Abbiamo mediamente due rapporti sessuali all’anno e cu culliamo nelle fantasie e nei ricordi. Da quando è iniziato questo rapporto a 4 il rapporto con mia moglie è migliorato in un modo inimmaginabile.
ciao a tutti
Ringrazio awomanaman per tutte le sue asserzioni (non so come si fa per creare il collegamento HTML). Ringrazio Carlo che mi scrive in privato. In effetti il mondo dello scambiamo ha anche le sue difficoltà. È vero sì che è un gioco, ma è vero anche che c’è da sbatterci il muso. A meno che non si è della categoria “una botta e via”. Otto mesi fa ho aperto questo dibattito, che ormai conta numerose pagine di commenti, non come asseriva qualcuno, per sciorinare le mie esperienze di coppia, ma per confrontarmi, per chiedere aiuto. Dover descrivere il tutto è stato solo per partire da un fatto vissuto. Diversamente, il dibattito di qualche anno prima a cui mi “agganciavo” cominciava più o meno così: cosa ne pensate dello scambio di coppia? chi l’ha provato? cosa ne pensate?
Col mio intervento sono voluto andare più a fondo, per capire i meccanismi psicologici di chi gioca, ma soprattutto quelli miei, della mia coppia e della coppia con cui giochiamo…
Ringrazio tutti quanti sono intervenuti, anche chi mi ha sparato critiche o chi mi ha messo da parte: vi è da imparare da tutti, e la vita è un continuo insegnamento.
Per quel che mi riguarda non avrei mai voluto avere di queste fantasie, ormai ce l’ho, certo non morirei se non le esaudissi ogni tanto, però… Mia moglie ammette che le piace il gioco, ma che potrebbe anche star bene senza.
Certo ho asserito quanto sopra proprio alla luce di tutto quanto ultimamente mi si è complicato, vuoi per condizioni esterne, vuoi per meccanismi psichici.
Alla fine io stesso non so più se cerco una coppia con cui giocare a far sesso o semplicemente degli amici con cui intrigarsi anche solo di allusioni.
Sono in contatto via mail con qualcuna di queste coppie, con cui non ci incontreremo mai, ma che mi/ci fa capire moltissimo di questo mondo complicato. Infatti una cosa adesso posso dire, che in questo mondo non c’è posto per i mediocri, per le vie di mezzo: o sì è perfettamente equilibrati in se stessi e nella vita di coppia o si è completamente fuori di testa (per non dire malati). Non c’è altro modo per affrontare tutto, dal “battesimo del fuoco”, come asseriva tempo fa Deborah, ad altro.
Temo che non ci sia posto per me, non tanto perché mediocre, quanto perché, finché continuerò a chiedermi e chiedere il perché di tutto, non mi godrò mai il gusto del momento… con tutte le conseguenze immaginabili.
Posso anche dire che, personalmente, non ho superato il test del perfetto equilibrato, ma né del malato di sesso: il problema è che non mi sento nemmeno mediocre…
Ciao Seb e ciao a tutti
ho appena letto il tuo commento nel forum. Non so quanto ti potrà consolare ma ne io ne i miei amici siamo assatanati. Ne io ne i miei amici siamo equilibrati. Ne io ne i miei amici siamo mediocri. Secondo noi anche solo il fatto di riuscire a vivere questo rapporto a 4 ci allontana dalla mediocrità. Eppure continuiamo proprio perchè non ci poniamo mete. Cerchiamo solo di lasciarci andare ogni volta un po’ di più e poi trascorriamo ore a raccontarci, ad analizzare, a rivivere. Più riusciamo a lasciarci andare più assaporiamo il momento. Quando non ci riusciamo accettiamo ciò che accade. Comunque preferiamo continuare a chiederci il perchè di tutto. Non credo certo che questo sia l’atteggiamento migliore. Semplicemente è quello più affine alle nostre caratteristiche. L’importante, per noi, è non porci mete ne limitazioni.
ciao
Carlo
Carlo, tu vivi ciò che io avrei sempre voluto, ma fin’ora ho sempre incontrato persone (mia moglie inclusa) troppo legate e poi slegate al fatto al gioco. Dopo il gioco non vi sono state “allettanti promesse”, bensì ripensamenti, dubbi, perplessità, e tanti e troppi “ma” a cui io stesso, ammetto, ho contribuito. Faccio un “mea culpa” in primis, ammetto di avere per primo un carattere difficile, ma anche gli altri e le loro realtà non mi hanno certo aiutato.
Premetto a chi legge questo dibattito che la storia inizialmente da me raccontata manca di alcuni pezzi del nostri vecchi trascorsi di coppia (raccontati a Carlo) che ho tralasciato proprio per non dare l’impressione di voler sciorinare i fatti miei. Adesso me ne pento, perché da essi si sarebbe evinto che come da giovane la tipa che tampinavo per portarmela a letto finiva per diventarmi amica/sorella (e niente più letto), così sta succedendo con le coppie.
A volte credo/temo che il destino di ognuno di noi sia, purtroppo, scritto in modo indelebile.
Seb stamane lancia un help a tutti coloro che hanno scritto, hanno letto o si avvicinano oggi, per la prima volta, a questo dibattito.
Vi chiedo cosa ne pensate su due cose.
1. Se io e mia moglie dovessimo conoscere una nuova coppia, farei bene a lasciarmi andare (parlo per me, perché mia moglie è molto più misurata e saggia) completamente, svelandomi del tutto, o ciò potrebbe portare la lei dell’altra coppia a perdere interesse per me (in termini di sexy apple) dando ragione, quindi, a coloro di “una botta e via” prima che l’amicizia smorzi l’interesse e la curiosità sessuale?
2. E nel caso del mio problema “ansia da prestazione” e necessità di assumere la pillola 30 minuti prima del gioco è meglio nasconderlo alla coppia con cui si gioca? Cioè una lei come la prenderebbe la cosa? Si smonterebbe? Perderebbe ogni interesse sessuale nei miei confronti?
Ed infine, se nei punti 1 e 2 io mi sono già lasciato andare, svelandomi nelle mie debolezze (in tutte) anche se l’altra coppia giura e rigiura che NULLA CAMBIA, come posso rimediare? Come posso non pensare che mi dicono NULLA CAMBIA solo perché mi vogliono bene e mi sono Amici?
Ringrazio tutti coloro che mi daranno delle risposte o mi dedicheranno dell’attenzione.
Ciao, vorrei intervenire nella discussione, io sono un ragazzo abb. giovane che stò da diversi anni (circa 10 con una ragazza) il nostro lato sessuale va benissimo però non vi nego la fantasia di poter ‘giocare’ con un’altra coppia magari prima guardandosi e poi se da tutti voluto fare uno scambio più o meno completo, meglio ancora sarebbe se si potesse coinvolgere una coppia amica visto che sicuramente già si è creato un feeling giusto.
Io credo che in queste pratiche non ci sia niente di così scandaloso o immorale, la vita sessuale secondo me va cercata di viverla al meglio cercando alle volte di esaudire le proprie fantasie, io credo che ognuno di noi e ripeto ognuno sia donna che uomo abbiamo questo genere di fantasie è che magari alle volte forse intimoriti dalla ‘trasgressione’ vissuta come una cosa immorale tendiamo a soffocarle oppure a farle rimanere solo sogni ad occhi aperti.
Ciao
Neo
ciao a tutti ho letto le vostre considerazioni sul tema , per prima cosa sono favorevole allo scambio se voluto da entrambi inoltre mi trovo molto daccordo con seb , anzi sono convintissimo che se ami veramente una persona non devi negargli la liberta di esprimersi sotto qualsiasi forma , sempre nel rispetto reciproco .
sono sposato da 13 anni con due figlie, abbiamo superato le varie crisi leggendarie, ogni qualvolte facciamo( sesso) nelle nostre fantasie , sopratutto mie e da poco sue cerchiamo la trasgresione lei con una lei ed io con una coppia , ne parliamo anche a mente fredda ,mia moglie dice di non forzare la mano in queste fantasie dovute all’ ecitazione , perche lei non sa come reaggirebbe , mentre io sono piu tranquillo , cosa mi consigliate ….
Ciao Hansbert, forse io non sono proprio il più adatto a darti una risposta visto che non stò vivendo una vita coniugale con le relative crisi etc cmq ne sento sempre più parlare e tutto ciò non posso che dire che un pò mi spaventa.
Allora secondo me come già si diceva il rapporto di coppia è basato per un buon 60% sicuramente sul sesso, quindi è estremamente importante cercare di non ‘annoiarsi’ mai e penso nessuno potrà dire il contrario se affermo che dopo molti anni di sesso con lo stesso partner e magari senza un minimo di fantasie sicuramente và a stufo e con le conseguenze facilmente prevedibili, oggi circa il 45% delle coppie dice di tradire o di aver tradito il proprio partner ‘attenzione’ non per essersi innamorati di un’altra persona ma semplicemente per il desiderio di una trasgressione o il desiderio di provare con qualcun’altro/a. Ora riflettendo bene la conclusione nasce abbastanza spontanea, perchè non parlarne con la propria partner e provare nuove fantasie.
Conosco coppie che praticano scambio più o meno completi che hanno una vita sentimentale molto più armoniosa di altre che non lo fanno, allora perchè limitarci…..
Molte volte quando le donne manifestano paure di questo genere o finte moralità stanno solo mentendo a se stesse e ai desideri che ogni persona ha nel proprio essere.
Neo