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Ho deciso di rinunciare ad avere figli

di eglevittoria

Riferimento alla lettera: Ho 41 anni e finora ho solo collezionato delusioni su delusioni. Ho anche convissuto per 3 anni con un uomo col quale non ci siamo più capiti ad un certo punto. Adesso vivo sola perchè non ho più i genitori. Dopo l'ultima delusione ho capito che probabilmente sbagliavo partner perchè...
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Data di pubblicazione: 17 Luglio 2014

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore eglevittoria.

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Categorie: - Me Stesso

1.066 commenti

  • 201
    rossana -

    Golem,
    osservando a quanto avviene in neurologia, esistono tuttora due scuole di cura abbastanza contrapposte: quella “ingegneristica”, che tende ad agire con farmaci con lo scopo di agire sulla biologia, e quella “filosofica”, che è prevalentemente orientata sulle parole, con l’intento di agire sulla psiche.

    così è anche per tutto il resto di un essere umano, che non è fatto solo di carne ma anche di pensiero.

  • 202
    Golem -

    Ciao Valinda, MG e al gruppo.
    È banale ricordare che non ci sarà mai nessuna sicurezza nei rapporti umani, e quello che sostiene Valinda può accadere, così come il contrario. Fa parte delle regole della vita, che è un po’ come il gioco del’Oca: se capìti nella casella sbagliata torni al punto di partenza.
    Quello che intendevo ribadire e’ che l’innamoramento e l’amore non vanno di pari passo, quasi mai. Il primo e’ legato alle emozioni mentre il secondo alla ragione. Il primo e’ impulso irrefrenabile, il secondo una lenta costruzione, che richiede progettualità e…tempo, e non da’ nessuna garanzia di successo. Costruire un amore non è molto diverso che allevare un figlio.
    Il problema che mette in evidenza MG è riassumibile nel rischio che oggi si percepisce nell’uso di QUEL tempo, che di fronte al più “redditizio” INNAMORAMENTO, pochi uomini di sentono in grado di sprecare.
    Quello dell’eterno adolescente e’ un fenomeno che appare più chiaro se visto attraverso la lettura che ho appena esposto, ed è assecondato dalla facilità di relazioni mordi e fuggi che si possono avere oggi come oggi, che soddisfano la richiesta di sesso al maschile e il disimpegno da investimenti a lunga scadenza. L’incertezza del futuro con la quale conviviamo da un pezzo giustifica ulteriormente questa tendenza.
    Il maschio ha perso il ruolo che aveva sino a ieri e non ne ha trovato un altro, se non legato alla sottocultura televisivo consumistica e alle illusioni che questa propone. Risultato? Perdita di identità e insicurezza maschile con gli effetti che molte donne come voi lamentano.
    Restano intatti i richiami istintuali di cui vado predicando i perversi quanto deliziosi effetti. Ma il risveglio alla realtà edulcorata che questi regalano e’ quasi sempre deludente, come molte donne che scrivono su queste pagine dimostrano, quando lo straordinario maschio per il quale spasimavano si rivela un pover uomo pieno di dubbi, incertezze e insicurezze.
    Bisogna accettare il fatto che non è quello che ci dicono i sensi, bisognosi di soddisfazioni e di piaceri elementari, a darci l’immagine dell’amore, ma quello che riflette lo specchio della realtà, molto meno affascinante delle fantasie che “quei”piaceri regalano, ma dei quali non si potrà mai fare a meno per innescare l’attrazione tra i sessi.
    L’ho già detto, il segreto e’ far volare il cuore, ma mai oltre la… testa.
    Un salutone.

  • 203
    maria grazia -

    golem
    probabilmente nel momento stesso in cui un amore diventa “progettualità” viene a mancare la passione. ed è questo che molte persone sposate ( sia uomini che donne ) lamentano. ma sono dell’ idea che non si può avere tutto, e che gli uomini che optano per una tranquilla vita matrimoniale non possono poi pretendere di avere accanto la bambolona bomba del sesso vita-natural-durante. perchè questo non è materialmente possibile ! è normale che un uomo ed una donna, nella quotidianità e nell’ abitudine di un rapporto stabile e proiettato al “domani, perdano parte di quel fascino “selvaggio” che aveva fatto scattare l’ attrazione all’ inizio. Forse l’ unico vantaggio della vecchia coppia patriarcale è che questo in qualche modo ( vuoi per convinzione, vuoi per costrizione sociale ) LO SI ACCETTAVA, mentre oggi non è più così, e ci si lascia per un nonnulla, si mandano all’ aria famiglie e matrimoni per la prima sciacquetta che arriva e che è più soda e più fresca della propria moglie, oppure si diventa frequantatori abituali di storie extra o consumatori compulsivi del sesso a pagamento per sostituire la figura dell’ amante ( per alcuni uomini troppo impegnativa ). se la vita “matrimoniale” di oggi è questa, io ne faccio volentieri a meno. e capisco molto di più gli uomini che, in virtù di tutto questo, preferiscono non avere legami. poi però questi stessi uomini non si possono lamentare di essere “soli”, e di trovare solo donne superficiali. perchè è la vita che LORO si sono scelti ! io ad esempio HO SCELTO di essere una single “allegra” piuttosto che una moglie frustrata e cornuta ( come tutte le donne sposate che conosco ). La mia scelta ha dei vantaggi, ma ovviamente ( come tutte le scelte ) anche dei lati negativi. Ma io non me lamento ! altrimenti sarei incoerente ! ecco perchè rimango stupita che molti uomini scapoli viveur, poi si lamentano della sfuggevolezza e pressappochismo delle donne di oggi… mentre invece gli uomini come golem ( stabili e CONCRETI, e perciò, in teoria, molto più “vittime” del fagocitamento femminile ) paradossalmente sono quelli che si lamentano di meno del genere femminile, e anzi ne sottolineano le qualità positive.

  • 204
    Golem -

    Ciao Rossana, la sfida è capire da dove “nasce” il pensiero, giacché se è un prodotto della fisiologia, fatta di carne, umori e dell’interazione fra queste, seppure capace di elevarsi si livelli che i genio ci hanno fatto conoscere, e’ pur sempre un fenomeno “terrestre”, che risentirà sempre delle finalità che la natura ci comanda. Come ho detto mille volte, l’intelligenza può ” raffinare” qualunque impulso, anche quelli più bruti, facendoli apparire eticamente e moralmente accettabili, ma non cambia la ragione ultima che li muove. La battuta di Giacomo Leopardi a Roma, che si lamentava della scarsa “generosità” delle femmine romane, ha riportato la sua struggente vena poetica alle sole, basiche necessità sessuali, che tuttavia ispiravano il suo raffinato romanticismo che tutti amiamo, rendendo quel bisogno carnale un sogno d’amore Impareggiabile.
    Ciao

  • 205
    Golem -

    Ciao MG. Avrai letto il mio post 209, nel quale metto ancora una volta in evidenza la “distanza” tra l’idea dell’amore e l’amore. Ed e’ quello che succede nel passaggio tra la fase del miele, legata al l’innamoramento, e quella meno dolce che è la vita di tutti i giorni.
    Come ho detto diverse volte, se la natura non “ripagasse” l’impegno che la riproduzione della specie impone, con i piaceri legati alla fase dell’innamoramento e la conseguente relazione sessuale, non ci sarebbe scopo di “fare l’amore”.

    Il passaggio alla fase di ” quiescenza” della passione, che normalmente si presenta nelle convivenze, viene accettata solo dal calo della vigoria fisica e di quello ormonale che si accompagnano all’età, ma puoi stare certi che il maschio, umano mentre vuole la vita comoda e rassicurante che offre il matrimonio, con l’istinto e’ sempre alla ricerca di nuove prede. La prostituzione, che non a caso è detta il mestiere più antico del mondo, dimostra come agisce l’istinto sessuale sul maschio dell’Uomo.
    Fosse anche solo con il pensiero, non ci sarà mai nessun maschio che sia stato fedele, in tutti i sensi, alla femmina con cui ha deciso di vivere. Non posso parlare per le donne, ma immagino non sia diverso neppure per loro, seppure con modalità più eleganti e elaborate che prevedono, appunto, l’innamoramento e il romanticismo.
    Se non comprendiamo una volta per tutte che è l’inconciliabilita’ tra gli istinti e l’ etica morale quello che fa scrivere migliaia di lettere su questi forum, non troveremo mai l’uscita del labirinto che è l’animo umano. Bye.

  • 206
    Giampaolo -

    Golem, continui ad essere troppo critico nei confronti dell’uomo in generale.

    Perdonami se nei tuoi confronti continuo a battere sullo stesso chiodo.

    Ma dovresti alzare un po’ gli occhi e guardare in maniera più critica la donna di oggi che ha perso molto, ma davvero molto in termini soprattutto di femminilità e dolcezza. Che non va confusa con la sottomissione.

    L’uomo, checché se ne dica, cerca questo in una donna. Non trovandola più, o molto poco, si allontana e perde il suo ruolo e identità (nei confronti della coppia, non della società)

    Riflettici Golem

  • 207
    klara -

    e di nuovo torniamo alla strozzata che l’uomo è così per colpa delle donne, ma la finiamo???l’uomo non si è adattato alla donna che lavora e che può mandarlo a l diavolo se si comporta male, finché continuate a considerare la donna come un oggetto e a crocefiggerla perché non è come la volete voi non andiamo da nessuna parte, voi volete essere accettati per quello che siete: cocchi di mamma, vigliacchi, traditori e maschilisti, la donna no non è importante come sia sempre stronza rimane per voi. I soliti italiani arretrati!

  • 208
    Golem -

    Giampaolo, io ho la sensazione invece che tu idealizzi un po’ troppo la figura femminile, trasferendo su di essa tue probabili esperienze pregresse. Quando sostieni che un un uomo checché se ne dica cerca femminilità e dolcezza in una donna dici la verita’ ma nello stesso tempo immagini queste doti da un punto di vista soggettivo. Certo io non cercò una virago, ma neanche Cenerentola.
    Io sono convinto che il sistema migliore sia quello di vedere una donna per quello che è, comprese quelle caratteristiche che un uomo trova anacronistiche. Come ho già detto, anche la persona che ho vicina da due decenni, non posso dire di conoscerla completamente. Non solo, e’ quasi impossibile che un partner possa COMPLETARE al 100% le aspettative dell’altro. Come ho già detto, riferendomi alla mia relazione, semmai avessi soddisfatto il bisogno di famiglia, maternita’ e stabilità della mia compagna, certamente non ho soddisfatto quella che attiene alla passione, alla trasgressione e all’avventura che il tizio di cui parlo sempre ha fatto, più o meno volontariamente.
    Ho già detto che amore e innamoramento sono due mondi diversi, e mentre il maschio frequentemente li divide in sesso occasionale e rapporto stabile, una donna ho l’impressione che il sesso trasgressivo e libertario lo trasformi in sogni, ricordi o infatuazioni amorose, che possono diventare anche sessuali, ma raramente privi di sentimentalismo, anche INVENTATO.
    La dolcezza e la femminilità ( ma poi: cos’e la femminilita’) di cui senti la mancanza sono fattori soggettivi, che in passato erano dotazioni quasi obbligate dalle convenzioni sociali, quando la figura femminile era subordinata a quella maschile, e pertanto spesso forzata a recitare la parte della regina del focolare. Non sono cambiate le donne, e’ cambiato il mondo e la società, e una donna che lavora e si mantiene vuole essere più libera di essere se’ stessa, mostrando il vero carattere NON quello che le sarebbe richiesto,
    Che piaccia o meno e’ con questa nuova realtà che bisogna fare i conti, e personalmente non credo sia una sconfitta per il maschio. Semmai emergeranno gli uomini che sanno affrontare questa nuova donna liberata da un ruolo che per millenni le societa’ la relegavano ad una posizione gregaria, anche quando frequentemente aveva più carisma del capofamiglia cui era assoggettata.
    Rimpiangere il passato e come guardare una foto di quando eravamo ragazzi e pronunciare la fatidica frase: ” ah, se avessi trent’anni meno. È inutile.

  • 209
    maria grazia -

    “Se non comprendiamo una volta per tutte che è l’inconciliabilita’ tra gli istinti e l’ etica morale quello che fa scrivere migliaia di lettere su questi forum, non troveremo mai l’uscita del labirinto che è l’animo umano.”

    ESATTAMENTE GOLEM ! ESATTAMENTE…..

    giampaolo
    credo che dovresti prestare ascolto alle parole di klara, ma anche e sopratutto alle parole di golem nel suo post n. 208, perchè nel suo commento è racchiuso il succo di tutta la questione !

  • 210
    Valinda -

    GOLEM sono sostanzialmente d’accordo con te sul discorso degli istinti..anche se lo stesso disincanto e delusione per l’uomo si può provare sia per l’amore non ricambiato che nella storia “normale”..anzi forse pure peggio. Perché nelle storie non ricambiate o non impegnative si sa come stanno le cose. L’uomo – o la donna – in questione dicono che nn vogliono legami che è solo sesso..ecc. Non sono certo rose e fiori ma almeno si è consapevoli.
    Ma se il partner dice di amare, promette mari e monti e poi ai primi problemi molla o tradisce come se niente fosse..ti pugnala alle spalle in modo tremendo.
    Ho avuto uomini “sbagliati” ma sono contenta che siano sempre stati sinceri con me senza farmi fare fidanzamenti, convivenze che non sentivano..per poi magari mollarmi dopo anni di progetti come fanno in tanti. Perché mi conosco, se sto con qualcuno dò tutta me stessa e la delusione sarebbe stata tremenda.

    Mi chiedo quale sia la soluzione tra istinto e morale comune.. forse certe persone sono più passionali di altre, hanno istinti più scalpitanti e incappano più spesso in storie turbolente. Altre invece più razionali e cerebrali sanno scegliere meglio il giusto partner però magari quella passione che droga e travolge i sensi non la provano mai.
    Sarebbe bello avere un partner che racchiuda tutto ma come dice MG forse tutto non si può avere. MG posso chiederti – se non sono troppo indiscreta – come riesci a gestire le tue relazioni non ufficiali con gli uomini senza più batoste e sofferenze..?
    GOLEM mi spiace che pensi che tua moglie nn ti consideri il suo uomo passionale…ma sono sicura che non è così, questo è solo un tarlo di gelosia per te..ma rifletti sta con te da 20 anni e la storia col portoghese per lei sarà solo un’esperienza di gioventù..da ricordare con affetto come si ricordano tutte queste cose ma nulla più.

  • 211
    Golem -

    Ciao Valinda. Le delusioni che nascono dalle due tipologie che hai citato sono ovviamente diverse perché partono da PRESUPPOSTI diversi. Ma l’interpretazione di queste è, PARADOSSALMENTE, più tollerante verso colui che non ricambia. Perché? Perché l’aver accettato il ruolo della NON RICAMBIATA attenua la responsabilità del non ricambiatore. Il traditore invece non ha scampo ne’ giustificazioni: e’ uno stronzo e un bastardo.
    Si dimentica che l’aver accettato la condizione “ob torto collo” di non essere amati da chi amiamo, non diminuisce la responsabilità del ricatto insito nello sbilanciamentio dei ruoli a favore del primo, che a mio avviso resta più vigliacco di chi tradisce RISCHIANDO LA FACCIA. Non so se mi sono spiegato.
    Insomma, per tornare al portoghese, la stessa donna accettava la compresenza di una partner ufficiale, le vigliaccate le bugie e le mediocrità di questo, ma le stesse cose eventualmente compiute da un altro che le avesse ricambiato l’interesse, apparirebbero più gravi. Capisci che non ha senso? Sono eventualmente la stessa cosa, quello che cambia e’ solo il VALORE che si da si due soggetti, ma il fatto che uno non si sia esposto nei tuoi confronti ma APPROFITTA, del tuo stato d’animo, non lo rende meno colpevole, semmai il contrario, prova a riflettere.
    Non so se sono geloso di uno che NON esiste, nel senso che l’idea che lei si era fatta di quel soggetto umano non era corrispondente alla vera essenza dello stesso visto senza i famosi occhiali rosa del desiderio. Ma è altrettanto vero che un idea di quel genere resta come IL riferimento ideale di un esperienza passionale che un amore ricambiato NON potrà mai dare, e che curiosamente pare molto caratteristica del sesso femminile. Non so se sbaglio, ma su queste pagine di maschi che hanno accettato ruoli come quello della mia lei per sette anni, o anche uno solo, non ricordo di averne mai lette.
    Per un tipo come me, una donna che da’ tutto quello che può a uno che le offre solo la sua presenza, senza alcuna responsabilità sentimentale, rispetto a chi le ha offerto un impegno e magari lo ha mantenuto, dimostra chiaramente che il primo vale più del secondo. Se non sentimentalmente sicuramente passionalmente.
    Valinda, amore e passione sono due cose diverse. Ma se una donna cerca il primo attraverso la seconda, se si ferma alla seconda perché non c’è stato il passaggio, penserà sempre che era quello l’amore della vita. L’altro invece è la vita, che non è MAI rosa come la passione. Ciao

  • 212
    maria grazia -

    Cara Valinda,
    purtroppo non esistono “ricette magiche” per difendersi dalle sofferenze, sia per chi sceglie la vita da single, sia per chi sceglie invece una tranquilla vita di accoppiato/a. siamo esseri umani, e quindi per natura portati a provare dei sentimenti che possono andare oltre l’ aspetto sessuale e attrattivo. dico solo che vivendo le mie esperienze e maturando con l’ età ho imparato a strutturarmi meglio contro le batoste in campo amoroso, imparando a valorizzare quello che ho, ma anche accettando quelli che sono i miei limiti, accettando il fatto che certe persone non le potrò mai avere, che certe situazioni mi sono precluse. come lo sono per tantissime altre persone al mondo. questo non fa di me una persona infelice, ma solo una persona che riesce ad apprezzare quello che ha e che non vuole più vivere di illusioni ( troverò l’ uomo perfetto che mi salverà la vita e che sarà stupendo in tutto… ). queste baggianate le lascio ad altri, a chi è INNAMORATO DELL’ IDEA DELL’ AMORE. io voglio vivere la REALTA’, assaporarne tutti gli aspetti più belli e autentici, e che di solito si nascondono nelle cose SEMPLICI. sapessi Valinda quanto sia immenso e disperato il bisogno delle persone di aprirsi , di non sentirsi giudicate e di ricevere amore… sapessi quante cose meravigliose può riservarci la vita, se riusciamo a vederla OLTRE le nostre delusioni ! per questo, quando un uomo mi lascia, non voglio più stare male perdendo tempo a soffrire. questo meraviglioso viaggio che è la vita potrebbe essere breve, e IO NON VOGLIO PIU’ SPRECARLO.

    nel link qui sotto, l’ ennesimo fatto che testimonia il FALLIMENTO TOTALE della famiglia tradizionale e patriarcale:

    http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/san_fele_omicidio_suicidio_moglie_figli/notizie/839791.shtml

  • 213
    Giampaolo -

    Golem perdonami ma anche tu fai molta confusione tra subordine vs femminilità e dolcezza.

    Possiamo stare a discutere fino a tarda notte ma il fatto che le donne di oggi abbiamo perso queste due grandi qualità é sotto gli occhi di tutti.

    Poi se vogliamo far finta di non vedere facciamo pure, Ma la realtà é questa.

    E non c’entra il lavoro, ne le convenzioni obbligate. Ma quali convenzioni obbligate Golem ma che c’entra?

    Oggi con degli amici eravamo a pranzo fuori in un ristorante. Eravamo in tre, e tutti e tre siamo rimasti colpiti dalla dolcezza, dalla femminilità e dal sorriso di una ragazza che era lì a servire. Nessuno ha visto in lei sottomissione o quant’altro. Era anche una ragazza piuttosto sveglia che stava pagandosi gli studi con lavori stagionali. Una ragazza che sprizzava femminilità da tutti i pori. E guarda caso ne siamo rimasti affascinati considerandola, purtroppo, una merce molto rara al giorno d’oggi.

    Cosa c’e’ di male nel modo di essere di questa ragazza? Non si stava mantenendo questa donna? Non era questa una donna che sta vivendo il mondo cambiato di oggi?
    Eppure in lei non c’era traccia di aggressività. Ma neanche di sottomissione.

    Era semplicemente una donna dolce e femminile. Come non ne esistono quasi più.

    Ci siamo complimentati con lei per il suo modo di essere senza “sbavarle” dietro. E ci ha ringraziato con un sorriso grande cosi.

    Alla faccia di tutte le tigri del bengala che si vedono ogni giorno!

  • 214
    maria grazia -

    giampaolo
    posso farti una domanda ? mettiamo che quella stessa ragazza che hai incontrato – pur mantenendo lo stesso atteggiamento dolce e assertivo – invece della cameriera ( un lavoro “servile” tipicamente femminile ) avesse invece fatto un altro tipo di lavoro ( come il meccanico, la camionista, o la saldatrice ), ma sempre mantenendo un modo accogliente e solare, tu l’ avresti tacciata comunque di eccessiva mascolinità ? o saresti riuscito a vedere il suo lato dolce oltre la tuta da lavoro e le mani unte di grasso ?..
    ti ringrazio se vorrai rispondermi.

  • 215
    Golem -

    Allora Giampaolo, hai trovato una ragazza dolce, graziosa e femminile, quindi esistono. Mia moglie lo è, ma è anche una donna che sa farsi valere. È dolce, assertiva e femminile con chi glielo consente, o verso le persone che ama ( e lo è anche troppo secondo me) ma sa farsi rispettare verso chi cerca di abusare di certe prerogative o semplicemente e’ maleducato.
    Io penso che quella ragazza di cui hai ammirato la perduta femminilità, proprio in ragione della autonomia che può aver raggiunto con il suo lavoro e indipendenza possa usare l’Ulivo della pace con chi lo merita e i fulmini di guerra con chi volesse approfittare di lei e della sua condizione di donna secondo parametri non equilibrati e rispettosi della persona,sia essa di sesso maschile o femminile, in questo caso.
    Non dobbiamo dimenticare che la donna di oggi ha acquisito la libertà ma ha visto aumentare i propri doveri. Ieri casalinga, moglie e madre, oggi moglie, madre, lavoratrice e casalinga nello stesso tempo. Avere anche la dolcezza e la femminilità di cui parli la porrebbe spesso in condizione di beatificazione.
    Francamente non riesco a comprendere a che tipo di femminilità ti riferisci quando dici che oggi è merce rara , ne’ riesco ad immaginare per quale motivo quella perduta femminilita di cui parli possa essersi estint.
    Ma ancora meno lo capisco quando mi porti l’esempio di una ragazza che per lavoro deve essere gentile e cortese, quando penso che, come tutti, avrà dei momenti di “scazzo” durante i quali potrebbe non apparire così femminile come hai osservato e ammirato in quell’occasione.
    Giampaolo, qui non si tratta di rimpiangere il fatto che non ci siano più le donne di una volta, un po’ come si fa quando si parla delle stagioni, ma di vedere la Donna nel suo complesso di persona, cercando di accettarla con tutti i suoi inevitabili limiti. Ma soprattutto evitando di aspettarsi che debbano essere quelle caratteristiche che ti sembra che oggi le manchino a compensare quelle che mancano a molti degli uomini che queste donne frequentano.
    Ciao.

  • 216
    maria grazia -

    golem
    sei un grande !

  • 217
    Giampaolo -

    Caro Golem, se non capisci a che tipo di femminilità e dolcezza mi riferisco é proprio inutile che stiamo qui a parlare.

    Eravamo in tre Golem, tre uomini. E tutti e tre abbiamo notato questo bellissimo particolare in questa ragazza.

    Non ci siamo posti il problema se potesse essere una donna realizzata o no, se avesse i suoi momenti di scazzo o no. E se neanche come hobby o come secondo lavoro facesse la saldatrice, tanto per rispondere a Maria Grazia.

    Era una donna dolce e femminile. Punto. Come raramente ne esistono oggi. Era bella da guardare, da ammirare, vederla sorridere e parlare.

    Al di là del suo lavoro, dove per “contratto” forse deve essere gentile con tutti.
    Strano però che non era la sola a fare quel lavoro in quel locale. E altrettanto strano che le altre non sembravano altrettanto dolci e femminili come lei.
    Anche se forse più carine.

    Continui, a mio parere, su questo punto ad andare completamente fuori strada caro Golem.

    Fermo restando ciò che si evince dai tuoi post: sei troppo critico nei confronti degli uomini mentre alzi poco gli occhi per guardare i difetti del mondo femminile.

    Una donna se é femminile e dolce lo é anche in tuta da meccanico. Anche se, personalmente, non vedo, non ho mai visto e non vedrò mai adatti ad una donna simili lavori.
    Se vedo una donna che sta cambiando una gomma mi fermo e gliela cambio io. L’ho sempre fatto è lo faro’ senza per questo sentirmi maschilista e retrogrado. Tutt’altro.

    Golem le caratteristiche di femminilità e dolcezza oggi MANCANO a molte donne. E non perché ci siano delle mancanze negli uomini. Ma SOLO ED ESCLUSIVAMENTE perche’ certe caratteristiche sono proprio carenti in molte donne di oggi. E gli uomini se ne sono accorti da un pezzo.

  • 218
    klara -

    magari quella ragazza aveva appena ricevuto una proposta di matrimonio o si era appena fidanzata o aveva appena ricevuto una bella mancia, i motivi possono essere mille, se il ragazzo l’avesse mollata per un altro dubito che sarebbe stata bella sorridente, mi sembrano commenti inutili, da un sorriso giudicate una donna femminile e un’altra no???La ragazza vi ha serviti, era carina e la cosa vi ha intrippato perché ricorda la donna che serve l’uomo a tavola dopo che è stato il pomeriggio a calcetto mentre lei ha lucidato casa.

    “Golem le caratteristiche di femminilità e dolcezza oggi MANCANO a molte donne. E non perché ci siano delle mancanze negli uomini. Ma SOLO ED ESCLUSIVAMENTE perche’ certe caratteristiche sono proprio carenti in molte donne di oggi. E gli uomini se ne sono accorti da un pezzo.”
    mai pensato che le donne si siano stancate di essere dolci per uomini che le considerano oggetti, le tradiscono e le abbandonano alla prima difficoltà’?gli uomini possono essere incarogniti ma le donne no?Le donne poco femminili sono molto poche quello che notate è il servilismo che nascondete dietro la parola femminilità’, gli uomini di mancanze ne hanno eccome e da sempre, non si sono evoluti, vogliono la serva e la mamma ma a letto la donna deve essere pantera e sottomessa, insomma volete tutto e di più e non siete mai contenti, siamo umani anche noi lo volete capire?è da un pezzo che le donne si sono accorte della mancanza di coraggio degli uomini, uomini che scappano per la prima gnocca che vedono, che tradiscono, che mentono in continuazione, una donna se lascia la maggior parte delle volte è perché l’uomo che ha accanto non la calcola più e quando se ne va ecco che lui fa comparire fiori e cioccolatini e si lamenta perché le non cada ai cuoi piedi, SVEGLIA!!!! non siamo in vendita, non ci comprate. Quanto uomini invece tengono il piede in due scarpe per anni???vogliono tutto e sono sempre insoddisfatti, una donna se deve lasciare ha il coraggio di farlo, l’uomo no, deve prima assicurarsi la fi.., se ne ha due meglio, l’uomo è privo di palle e all’estero l’uomo italiano è preso per il culo. Ho delle amiche straniere e sai cosa mi dicono???che dell’uomo italiano non ci si può fidare, troppo lamentoso e inconcludente!!!fatevi un giro e vedete!
    Smettiamola di dare colpe sempre alle donne, basta piangersi addosso, gli stronzi ci sono da ambo le parti, inutile puntare il dito solo perché si è incapaci di tenersi una donna.

  • 219
    maria grazia -

    “una donna se é femminile e dolce lo é anche in tuta da meccanico. Anche se, personalmente, non vedo, non ho mai visto e non vedrò mai adatti ad una donna simili lavori.”

    giampaolo, è per questo che io e te non andremo mai d’ accordo. Lo capisci ?

    “Se vedo una donna che sta cambiando una gomma mi fermo e gliela cambio io.”

    se incontri ME mentre cambio una gomma, non ti azzardare a fare una cosa simile ! perchè non sono deficente ! e sai dove ti manderei ??? piuttosto: passami il crick e metti un cd rock anni 70, magari fumati una canna mentre smaneggio dietro al bolide, ma non rompermi i maroni ! chiaro ??

    “Golem le caratteristiche di femminilità e dolcezza oggi MANCANO a molte donne. E non perché ci siano delle mancanze negli uomini. Ma SOLO ED ESCLUSIVAMENTE perche’ certe caratteristiche sono proprio carenti in molte donne di oggi. E gli uomini se ne sono accorti da un pezzo.”

    il discorso che ha fatto golem è del tutto concreto, semplice e lineare da capire. sei tu che continui ad arrampicarti sui vetri e a dire assurdità solo per imporre il tuo punto di vista ! tutti noi ( anzi, TUTTE NOI .. ) sappiamo bene cos’è la femminilità. come sappiamo bene QUANDO POSSIAMO USARLA E QUANDO NO. ti entra in quella testa ????

  • 220
    maria grazia -

    klara
    giusto appunto ! .. secondo giampaolo “femminilità” significa fare lavori servili, non essere manco capaci a cambiare una gomma, sorridere SEMPRE E COMUNQUE, come delle deficenti, e fare buon viso a cattivo gioco QUALUNQUE UOMO CI RITROVIAMO ACCANTO. e tu sei forse l’unica donna sveglia oltre a me qui sul forum che si è accorta DA TEMPO del suo modo di ragionare.

  • 221
    sarah -

    se invece becchi me e mi dai una mano te ne sarei grata ma se un uomo non c’è pace,mi arrangio, purtroppo spesso quando ho avuto bisogno gli uomini non c’erano, mi ritrovavo a spostare mobili da sola, a levare bulloni e roba simile perché gli uomini che conoscevo si scocciavano U_U purtroppo una donna deve sapersi arrangiare con tutti, pochi uomini si fermano ad aiutare una ragazza. Molte volte quando andavo in stazione con valigie più grandi di me i ragazzi mi passavano davanti mentre le ragazze mi aiutavano… mah!

    comunque tranqui nessuno mi può beccare con una gomma a terra, non ho la macchina 😛

    MG il tuo commento mi ha fatto ridere ma avere un’aiuto ogni tanto non fa male ma solo se è pura gentilezza senza secondi fini…le canne però no 😛

  • 222
    Golem -

    Caro Giampaolo, da tempo scrivo su questi forum per capire certi aspetti della sessualità femminile che mi sfuggono, ma non per questo penso ad una donna nei termini di femminilità e dolcezza come dati caratteristici di quest’ultima. Ma questo e un mio modo di vedere le cose che riguardano il rapporto con l’altro sesso. È evidente che se per te certe doti sono significative e’ giusto che tu le ricerchi, ma per me una donna e’ molto di più.
    Intanto ricorderai che ho avuto modo di dire che quando incontro una persona interessante il fatto che sia uomo o donna e’ del tutto indifferente. È successo così così con mia moglie, che ti assicuro che a 27 anni era una fi.. stratosferica. Nonostante ciò non ho mostrato nessuna particolare attrazione fintanto che non le ho parlato, ed è li che è scattato l’interesse. Poi si e’ rivelata anche dolce e femminile come dici tu, come pure forte e decisa come ho spiegato, insomma è LEI, non un modello a cui mi ispiravo e che cercavo. Ho già detto che non mi sono mai fatto iun modello ideale di donna a cui mirare come fosse un’automobile. Ma ripeto, questo e’ il mio stile, non dirò mai che è l’unico praticabile, ma certo, visto che con me ha funzionato, credo sia valido rispetto ad un’idealizzazione, anche lecita come la tua, che tuttavia può portare a facili disillusioni, temo.
    Certe volte ho la sensazione che tu veda la donna come una specie di comtroparte con la quale trovare un accordo di non belligeranza. Lo dico quando leggo che a tuo avviso io criticherei troppo gli uomini e non avrei gli occhi aperti sulle donne. Tieni presente che se di critica si tratta e’ solo rivolta a ME. Non avrebbe senso che indicassi il mio modo di vedere le cose come la verità assoluta, sarebbe assurdo per quella che è la varietà dei caratteri personali, di uomini e donne.
    Certo, esistono standard comportamentali di genere che io riporto agli impulsi istintuali, che ovviamente sono diversi tra maschi e femmine. Uno di questi e’ quello della maggiore frequenza ad accettare amori non ricambiati e VIVERLI come veri, e questo come sai l’ho scoperto proprio nella donna della mia vita, e qui ho cercato opinioni al riguardo per chiarimi le idee.
    Per il resto ho frequentato donne dolci e femminili e altre più mascoline. Ma erano donne, più o meno interessanti, quello che le rendeva attraenti, per me, era la personalità e L’INTELLIGENZA., se erano femminili mi piacevano certamente, e se non lo erano, mi piacevano per altri motivi.
    Fino all…

  • 223
    Golem -

    … Fino all’arrivo della mia lei. Ciao.

  • 224
    maria grazia -

    “MG il tuo commento mi ha fatto ridere ma avere un’aiuto ogni tanto non fa male ma solo se è pura gentilezza senza secondi fini…le canne però no :P”

    😀 😀 😀

    https://www.youtube.com/watch?v=P-kb6_M4o58

  • 225
    Giampaolo -

    Bene Golem, ho capito che per te femminilità e dolcezza non sono importanti. Per me si è molto. E non solo per me, credimi, ma per la maggior parte degli uomini.
    É un tuo punto di vista e lo rispetto, però non venirmi a dire che le donne di oggi sono femminili e dolci perché non é così. Quelle con caratteristiche di dolcezza e femminilita sono davvero poche.
    E comunque no Golem, quando critichi li gli uomini non si evince che la critica é rivolta a te.
    Si evince il contrario

    Kiara, si da il caso che dopo il pranzo mi sono soffermato a scambiare due chiacchiere con quella ragazza. E, purtroppo per lei, non era reduce da tutte quelle belle cose che tu hai citato. Anzi, aveva i suoi bei problemi.
    Solo che era molto dolce, e molto femminile. E non mi sono sentito “intrippato” perché lei era così.

    Maria Grazia, mi spiace dirtelo, ma credo che tu non sai proprio cosa siano femminilità e dolcezza. Addirittura mi manderesti a quel paese se mi fermassi ad aiutarti Complimenti!

    Ma stai tranquilla Maria Grazia se dovessi incontrarti in panne e non ti riconosco basta che mi dici che sei tu che me la squaglio a gambe levate!

    Sarah, posso garantirti che se ti incontro in difficolta cerco di darti una mano…senza secondi fini ci mancherebbe. Almeno da te un vaffa non me lo prendo!!!

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