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Ho deciso di rinunciare ad avere figli

di eglevittoria

Riferimento alla lettera: Ho 41 anni e finora ho solo collezionato delusioni su delusioni. Ho anche convissuto per 3 anni con un uomo col quale non ci siamo più capiti ad un certo punto. Adesso vivo sola perchè non ho più i genitori. Dopo l'ultima delusione ho capito che probabilmente sbagliavo partner perchè...
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Data di pubblicazione: 17 Luglio 2014

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore eglevittoria.

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Categorie: - Me Stesso

1.066 commenti

  • 176
    ramses -

    Gimpaolo perchè le altre donne cosa avrebbero da offrire di più delle italiane?

  • 177
    maria grazia -

    giampaolo
    ultimamente mi sa che hai ricevuto un pò troppe picche DALLE DONNE ITALIANE… cerca di rifarti, e vedrai che ti passerà un pò di tutta questa acidità. Mi interesserebbe inoltre sapere COSA HAI TU DA OFFRIRE a una donna, IN CONCRETO, al di là di tutti i vaghi discorsi sui bei valori di una volta e sul mito della famiglia tradizionale…e, come dice golem, intendo dire cosa hai da offrire tu COME UOMO, e non come MASCHIO.

    Per quanto mi riguarda, gli unici risultati che LA FAMIGLIA TRADIZIONALE è in grado di “produrre” sono quelli riportati dalla seguente testimonianza:

    “”A casa è sempre stata mia mamma a occuparsi di tutto. Non ha mai chiesto il nostro aiuto, convinta che lo avremmo fatto male se ce ne fossimo occupati. E devo ammettere che questo suo atteggiamento ci faceva anche comodo. Interpretava fino in mondo il ruolo di “mamma” che si sacrifica e mio padre coltiva ancora questo suo comportamento. Allo stesso tempo però, è chiaro che mia mamma soffre di una mancanza di fiducia in se stessa; chiede sempre infatti il parere di mio padre prima di prendere una decisione. Quando parliamo dei più svariati argomenti, mio padre tende a sminuirla, sebbene mia madre sia una donna intelligente che ha concluso brillantemente i suoi studi, anche se non ha mai lavorato”, racconta Nicola, 23 anni.

    cit. da:
    http://psicologia.doctissimo.it/psicologia-coppia/amore/sottomissione-femminile-equilibrio-coppia.html

    ora, è chiaro che naturalmente ci saranno uomini ( senza far nomi.. ) che si rispecchiano nel padre di Nicola e che concepiscono questo tipo di visione della coppia, e questi uomini sono la maggioranza, intendiamoci !( sia in questo forum che nella vita reale ). il fatto però che questi uomini siano la maggioranza, non significa che questo modello di coppia e di famiglia sia GIUSTO. come dire.. mal comune è mezzo gaudio. E INVECE NO ! MAL COMUNE, SEMPRE MALE E’ ! ..
    buona giornata.

  • 178
    maria grazia -

    Ti ringrazio Steve per averci onorato della tua “interessantissima” e articolata spiegazione circa la figura della donna maltrombata. peccato però che l’ hai tirata in ballo a sproposito, dal momento che E’ LONTANA ANNI LUCE DA ME. stavolta mi sforzerò di avere un certo stile, come mi suggerisce ramses, e non mi prolungherò invece nello spiegare quale figura mi evoca la tua persona.

    A proposito… non ho gli assetti sul culo, nè le tette a orecchie di cocker, nè le coscie a prosciutto. ricevo regolarmente avances da ragazzi che hanno la metà dei miei anni, e di fare la moralizzatrice e criticatrice delle altre donne non me ne potrebbe fregare di meno. anzi se sono carine le corteggio, visto che ho anche qualche tendenza bisex. saluti.

  • 179
    Giampaolo -

    Ramses, a mio parere, non è che le donne straniere abbiano di più da offrire delle italiane, non ho detto questo. Il fatto è che le italiane (molte), ultimamente hanno poco da offrire. Si in termine di letto ok, probabilmente sono le migliori insieme alle spagnole a mio parere. Ma per il resto le vedo un tantino “vuote”. Poca consistenza insomma. Con questo, ripeto, non so se le straniere siano migliori, tutt’altro probabilmente. Però credo che molti uomini si buttino su di loro nella speranza che offrano qualcosa di meglio sotto altri aspetti, in confronto alle italiane. Poi probabilmente non sarà così.
    Maria Grazia, post n. 177. Per l’ennesima volta sbagli sul mio conto. Non è vero che ultimamente ho ricevuto “un po’ troppe picche” dalle donne italiane. Tutt’altro. Da quando mi sono separato, e sono passati diversi anni, ho avuto la possibilità di intraprendere diverse relazioni con donne italiane. Ma il risultato è che, fino ad ora, non ce ne è stata nessuna capace di prendermi al punto tale di farmi pensare a qualcosa di diverso e più importante.
    Acidità io ? Ma stai scherzando Maria Grazia. Forse spesso la dimostri tu quando scrivi purtroppo !
    Mi chiedi cosa ho da offrire ad una donna come uomo e non come maschio ?
    Per mia natura cerco sempre di far si che siano gli altri a giudicarmi. E da quel che ho potuto capire credo che ciò che posso offrire ad una donna al di là del sesso ci possa essere la sicurezza, la lealtà, la disponibilità, l’ascolto, il dialogo, la condivisione, l’aiuto, la presenza.
    Non so se ho dimenticato qualcosa.

  • 180
    sarah -

    Giampaolo sicuramente ovunque vai trovi il meglio e il peggio, poi anche io penso che per quanto riguarda le donne dell’est c’è una grossa percentuale che vede solo il portafoglio n cambio di sesso, non sono tutte così, alcune lavorano onestamente e sono molto fedeli ma troppe,invece, sono le classiche donne tiratissime che accalappiano un italiano per farsi mantenere, a loro non importa essere indipendenti basta avere un pollo da spennare. Credo che anche l’uomo italiano abbia perso molto, io ho trovato ma sai che fatica?ho trovato di tutto: mammoni, nerd patentati che a stento mangiano perché non vogliono staccarsi da un gioco e non escono di casa perché c’è un evento su un gioco, maschilisti patologici, bugiardi di ogni genere. Anche per una donna italiana è molto difficile trovare un uomo che sappia dare determinate cose. La crisi è in entrambi i sessi. Personalmente non so come siano gli stranieri, solo una volta ho conosciuto uno spagnolo e non mi è piaciuto perché pretendeva tutto e subito e senza essere stato incoraggiato, per lui le donne erano oggetti da pigliare, poi non so se ho beccato uno stronzo isolato o questa gente è diffusa anche da loro…non so a me non interessa di dove uno è, basta essere corretti.

    ah anche un albanese ho conosciuto e lui mi disse che cercava la ragazza italiana da sposare( e in fretta anche O_o), devo dire che lo sgridai quando mi disse che mi seguiva per strada…lo beccai per caso un anno dopo, mi chiese scusa e mi disse di come le sue idee fossero cambiate, non cercava qualcuna per sistemarsi ma viveva le relazioni come venivano senza ansia, purtroppo le sue erano idee che gli erano state inculcate nel suo paese, fortuna che ha ampliato la sua visione della vita.

  • 181
    maria grazia -

    giampaolo
    tu hai menzionato tre parole CHIAVE: sicurezza, aiuto, presenza. sono le tipiche profferte dell’ uomo “patriarcale”, che percepisce ancora la donna come qualcuno, o meglio, QUALCOSA, da proteggere, da sostenere materialmente, da seguire… in altre parole da CONTROLLARE. so bene che sei in buona fede, e che non ti rendi conto di essere psicologicamente predisposto al possesso della tua compagnia di vita in una concezione di “proprietà privata” nel rapporto, ma E’ COSI’. e non è da escludere che tra le donne che incontri, nessuna ti coinvolga emotivamente perchè forse non le senti portate a questo ruolo passivo. La mia ovviamente non è una critica, ma una supposizione ( su basi concrete, secondo me ). un caro saluto.

  • 182
    Giampaolo -

    Oh Maria Gra’ ma tu sei fissata co’ sta storia del patriarcato, del controllo e del possesso ! Su ogni discorso tiri fuori sta storia !

    Io ti ho proposto cose che mi sembrano normali. Ma tu invece cosa vorresti che un uomo ti offrisse ?

    Io, devi credermi, ma non capisco cosa vuoi dire.

  • 183
    ramses -

    Consiglio..La chiave usatela per chiudervi in casa, e poi gettatela dal balcone..Non prima di avere bruciato il computer però..Poi attendete che si finiscano le scorte di cibo e non procuratevene altre..

  • 184
    Angwhy -

    Non preoccuparti se hai deciso di rinunciare ad avere figli,tanto esisteranno sempre dei morti di fame pronti a sfornarne una decina a testa da mandare in italia a fare rapine o a piantonare i carrelli del supermercato

  • 185
    Hurin -

    Cmq chi si mette con una donna dell’est nn è sempre sfigato! E’ vero ce ne sono molti, ma nn tutti!

    A me piacciono molto, le trovo veramente molto belle e la media è superiore a quella italiana, allo stesso tempo, ho paura che mi portino via anche le mutande! Ma se dovessi stare con una dell’est, nn sarà certo xchè nn trovo italiane, ma sarebbe solamente una mia scelta, un mio rischio!

    Le donne italiane, nn cercano uomini dell’est, xchè appunto la maggior parte di questi sono poveracci. Difficile che una donna vada con un uomo di “livello” inferiore al suo! Ecco xchè le italiane nn ci pensano minimamente e le stesse donne dell’est, se possono cercano uomini italiani o di livello superiore. Questa è la donna! Talmente complicata, talmente banale!

  • 186
    klara -

    banale come il tuo commento…

  • 187
    maria grazia -

    Hurin
    guarda che gli uomini dell’ est non sono solo quelli che conoscete voi, i disperati che vengono qui in cerca di fortuna perchè nel loro paese fanno la fame o vivono per le strade. io ho conosciuto uomini rumeni e russi affascinanti ed affermati, dai modi eleganti e gentili, che gestiscono delle attività e girano con i macchinoni. ed esteticamente, in media, sono di sicuro SUPERIORI agli uomini italiani, questi ultimi in gran parte piccoletti, pelosi e mediterranei. quindi come vedi la cosa è ambivalente. solo per farti un esempio: anni fa ho frequentato un corso per diventare agente immobiliare, e nel corso con noi c’era anche un ragazzo albanese che viveva nel mio paese e che conoscevo di vista. bellissimo, capelli biondi, occhi verdi, lineamenti da “cinema”, muscolatura perfetta. e ti assicuro che tutte le mie amiche italiane se lo contendevano, così come molti suoi amici ( tutta gente a posto che lavora e che non era venuta qui in Italia per fare casino ). Poi io la loro mentalità non la vedo così diversa da quella dell’ uomo italiano medio. Gli uomini dell’est desiderano una donna portata per la famiglia, dolce e assertiva. Non è forse la stessa cosa che cercano gli italiani, che si vantano tanto di essere molto più avanti di loro ?? anzi ai ragazzi dell’ est ( quelli intelligenti e in gamba, non i vagabondi ubriaconi, ovvio ) non piacciono le gatte morte e le fighe di legno, che frignano per un nonnulla e devono stare attaccate alla famiglia d’ origine vita natural durante. mentre per l’ uomo italiano medio tutto questo è normale in una donna.
    Che cos’ ha di così diverso e di così moderno l’ uomo italiano rispetto a quello dell’ est?? volete la donna casta da sposare, e poi la puttana da trombare. QUESTO E’ L’ UOMO ! TALMENTE COMPLICATO, TALMENTE BANALE….

  • 188
    Hurin -

    @ klara

    Che problemi hai!?

    La mia è solo una constatazione! Nella vita contano i fatti!!!

  • 189
    rossana -

    Hurin,
    trovo interessante questa tua constatazione: “Difficile che una donna vada con un uomo di “livello” inferiore al suo!”, che però non considero limitata all’aspetto economico, che pure sembra essere un paramentro prevalente, ma estesa anche ad altri ambiti, come ad esempio la cultura, l’intelligenza o la sensibilità. strano ma vero che una donna cerchi essenzialmente in un uomo qualcosa di superiore a sè nel contesto per lei più significativo… chissà che ne pensa in merito Maria Grazia…

    è in qualche modo così anche per gli uomini? anche loro cercano qualcosa di “superiore”, se non altro in linea generale in termini di bellezza? non tendiamo forse tutti al meglio, a completarci o indirettamente a “migliorarci” nei lati per noi più importanti?

    un saluto a tutti.

  • 190
    maria grazia -

    ciao rossana ciao carissima 🙂
    in merito al tuo discorso nel post n. 189, penso questo: non necessariamente le donne cercano qualcosa di “superiore” a loro. sia da un punto di vista economico, sia da un punto di vista estetico, sia da un punto di vista culturale. Anzi spesso è proprio il contrario ! ho visto tantissime donne innamorarsi di uomini meno colti e meno benestanti di loro, e senza nemmeno particolari doti estetiche o caratteriali, non vedo in giro tutte queste “cercatrici d’ oro” di cui si parla sempre. L’ uomo di potere è insito nella fantasia di tutte le donne, ma poi i rapporti che intessiamo nella realtà sono un’ altra cosa. E’ ovvio che se vuoi vivere una relazione stabile con una donna, almeno un modesto lavoro lo devi avere per garantirle un futuro relativamente tranquillo. Ma questo non vuol dire “puntare al soldo”, ma solo valutare la fattibilità di una vita di coppia e della costruzione di una famiglia con quella persona. Nella mia vita ad esempio mi sono innamorata di ragazzi molto ricchi come di ragazzi molto poveri, di ragazzi più elevati di me culturalmente, come anche di “capre” ( sempre CULTURALMENTE PARLANDO ). io parlo PER ME, poi per le altre donne non saprei…ma per quanto mi riguarda, l’ unica cosa che conta davvero è il livello empatico che si crea tra me e l’ altra persona, l’ affinità umana e istintuale. il resto, per quanto mi riguarda, sono “cazzate”, scusa il termine.
    se poi parliamo di “sensibilità”, io non potrei mai stare con un uomo molto più sensibile di quanto lo sia io. gli uomini con un concetto troppo nobile ed elevato dei principi e degli ideali non collimano con il mio modo di essere, perchè nella mia visuale la vita è DURA LOTTA e a volte occorre diventare furbi e determinati e tirare fuori le UNGHIE per sopravvivere e andare avanti. Non potrei stare con una persona che vive solo di “astrattismi” ed è avulsa dalla REALTA’. E dal lato SENTIMENTALE ho bisogno di qualcuno che mi “tiene testa”, che mi punzecchia, che quando occorre sa anche diventare un “adorabile figlio di puttana”, altrimenti, PER ME, non c’è partita.
    un caro abbraccio

    questo invece lo dedico a tutte le “capre” del mondo: un mito SEMPREVERDE 😀

    https://www.youtube.com/watch?v=xzEMVWmVki8

  • 191
    klara -

    hurin i tuoi fatti sono limitati come la tua mente!

  • 192
    Hurin -

    @ Rossana

    Per livello, nn intendo ovviamente solo economico, ma lavorativo, sociale anche fisico se vogliamo! Il livello economico, potrebbe essere una conseguenza di quelli appena detti.

    Ad esempio, capita spesso che un dottore stia assieme ad un’operaia, che un imprenditore stia assieme ad un’impiegata etc etc… ma viceversa quante volte accade?!? Mi sembra molto poche!

    Ma se ci pensi è pure logico, nel corso degli anni le donne che cercavano una figura superiore a loro sono quelle che sono “andate avanti” che hanno portato la loro genetica ai ns. tempi… tutte le altre temo si siano perse per strada. Nn trovi?!

    Altro esempio, xchè quasi tutte le donne cercano l’uomo più alto di loro? Perchè? Per protezione?!?! Ma da cosa!?? Un uomo alto protegge di più di uno basso…!?? Al max si dovrebbe parlare di saper usare pratiche di difesa… nn certo guardare l’altezza!
    Sono istinti primordiali… tutto qua.

    Ecco perchè, una donna italiana nn sceglierà l’uomo medio dell’est, più povero di livello (per sua sfortuna) di quello italiano… istinti primordiali… semplice!

    Per chiudere il discorso, le donne italiane che parlano male dell’uomo italiano nn hanno senso, tanto finiscono li. L’uomo, almeno una parte si butta nel mondo dell’est, perchè per lui, la bellezza, la femminilità, conta più del “livello”… ovviamente si butta a suo rischio e pericolo!

    Ognuno ha i suoi istinti! Ognuno ha le sue pene! 😉

  • 193
    Golem -

    Buongiorno a tutti. Riprendo un po’ fuori tema il mio discorso sull’origine biologica dei sentimenti, dopo aver letto la recensione di un libro di neuro scienze scritto da una neuro fisiologa, Patricia Churchland. Dal titolo” l’io come cervello”. Parla della famosa ossitocina di cui ho accennato più volte come ormone mediatore dei ” sentimenti”, compreso il più potente come l’istinto materno.
    In definitiva l’autrice dichiara che i valori etici hanno una matrice biologica seppure arricchita da quella culturale.
    Trovate uno stralcio dell’intervista sul “Venerdì” di Repubblica.
    Ciao

  • 194
    Giampaolo -

    Ciao Rossana.
    Io ovviamente parlo per me. Non ho mai cercato una donna per “completarmi”, quanto per “condividere”.

    Sesso, piaceri e, purtroppo, dolori della vita. Guarda quanto sono semplice e lineare !

  • 195
    klara -

    classico discorso maschilista

  • 196
    Golem -

    Ci si innamora anche di un cialtrone che non ha né arte ne’ parte, ma ci si sposa con chi ha arte e parte. È la solita dicotomia tra il maschio e l’uomo della vita.

  • 197
    maria grazia -

    “Ma se ci pensi è pure logico, nel corso degli anni le donne che cercavano una figura superiore a loro sono quelle che sono “andate avanti” che hanno portato la loro genetica ai ns. tempi… tutte le altre temo si siano perse per strada. Nn trovi?!”

    no hurin non troviamo ! il tuo è solo un discorso schifosamente maschilista. ha ragione klara: hai proprio una mente chiusa !

  • 198
    Valinda -

    Ciao GOLEM,
    Hai ragione ma non è detto che poi chi ha arte e parte non tiri il bidone. E di esempi ce ne sono tanti sia in questo sito che nella vita reale. Quello che noto io è un’immaturità e una superficialità veramente molto diffusa sia in amicizia che in amore. Ormai tanti sembrano adolescenti anche a 50 anni e sembra che la vita sia diventata un aperitivo continuo e una gara a chi fa più bella vita con annesse foto sui social che a volte rasentano davvero il ridicolo se nn si hanno più 15 anni. E si cambia partner e si fanno figli come se niente fosse..mollando tutto ai primi problemi perché quello che conta è solo un egoistico stare bene. Ovviamente sto estremizzando..ma questa mancanza di contenuti e di profondità d’animo è reale..e non c’entra nulla la morale o il bigottismo. Mi chiedo se la modernità sia davvero questa e tutto questo individualismo sinceramente mi spaventa. Forse è per questo che in molti si adattano a storie senza impegno..perché se la società è questa o si diventa eremiti o si cerca di sopravvivere. E non è una scelta né migliore né peggiore di chi sta insieme con tutti i crismi solo per farsi compagnia ma dentro – e a volte anche fuori – scalpita.

  • 199
    maria grazia -

    “Forse è per questo che in molti si adattano a storie senza impegno..perché se la società è questa o si diventa eremiti o si cerca di sopravvivere. E non è una scelta né migliore né peggiore di chi sta insieme con tutti i crismi solo per farsi compagnia ma dentro – e a volte anche fuori – scalpita.”

    assolutamente d’ accordo con te Valinda ! sacrosante parole. e, come dici tu, non è certo lo scegliere compagni di vita con “arte e parte” che può garantire al 100% la mancanza di delusioni e sofferenze. Lo status sociale non ha niente a che vedere con l’ intensità del sentimento che un uomo può provare. L’ imprenditore affermato può anche essere ricco e realizzato, ma se poi è un pezzo di merda, i risultati sono molto peggiori di quelli che potrebbero esserci scegliendosi come compagno un operaio che invece è disposto a donarti tutto il suo amore, la sua lealtà e la sua presenza. non sono i “simboli” a nutrire un amore, ma è ben altro !
    io ho scelto di non avere più legami impegnativi perchè sono stanca di avvelenarmi dentro, di soffrire perchè la gente di cui mi innamoro è lontana anni luce dal mio modo di intendere le cose, e questo li porta inevitabilmente a GIUDICARMI. non mi precludo del tutto la possibilità di cambiare idea e di “riaprire” il mio cuore. ma non sono più disposta a “rinunciare a me stessa” simulando qualcuno che non sono, per la paura di perdere l’ altro. NON ACCADRA’ MAI PIU’. e siccome presumo che nessuno possa amarmi PER COME SONO, ci ho rinunciato, perchè PREFERISCO VIVERE !

  • 200
    rossana -

    Maria Grazia, Valinda,
    concordo con i vostri ultimi post, e soprattutto con: “non sono i “simboli” a nutrire un amore, ma è ben altro !”.

    una cosa è accasarsi e mettere su famiglia, mirando a stabilità e a un interesse sia pratico che economico, altro è stare con una persona per quello che è, non per quello che può dare… poi, le due sfaccettature possono anche coincidere…

    buon fine settimana a tutti!

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