Ho deciso di rinunciare ad avere figli
Riferimento alla lettera:
Ho 41 anni e finora ho solo collezionato delusioni su delusioni. Ho anche convissuto per 3 anni con un uomo col quale non ci siamo più capiti ad un certo punto. Adesso vivo sola perchè non ho più i genitori. Dopo l'ultima delusione ho capito che probabilmente sbagliavo partner perchè...
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Data di pubblicazione: 17 Luglio 2014
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Categorie: - Me Stesso
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giampaolo
se tu non fossi uno che vive di stereotipi non tireresti fuori certe argomentazioni… ma cosa vuoi che me ne freghi di come mi vedono gli altri, specie in un forum ! io sono perfettamente cosciente del fatto che chi mi giudica è perchè ha una mente chiusa, non perchè io sia nel torto. sono ben consapevole dei miei principi e dei miei valori, ma vengo valutata negativamente perchè non mi conformo alla massa. tutto qui. niente di nuovo sotto il sole ( che quest’ estate va e viene 🙂 )
io alle domande specifiche ( quando sono sensate ) ho sempre risposto ! solo che le mie risposte di solito non piacciono. La verità fa quasi sempre male, che ci vuoi fare !
cosa ho da offrire a un uomo ?.. ecco, questa ad esempio è la classica domanda idiota e senza senso ! ma che significa ??..
dipende da chi ho davanti, dalla situazione, dal contesto, da come si decide di impostare un rapporto, da tante altre cose.. di certo non ho proprio nulla da offrire alle seguenti categorie di uomini:
disperati e morti di fi..
maschilisti e moralizzatori
dittatori dell’ ultima ora
individui conformi e senza palle
mammoni e infantili
comunisti capelloni allergici al sapone
pazzoidi, mitomani e maniaci persecutori
se incontro l’ uomo giusto, quello che fa per me, gli darò tutta me stessa senza riserva alcuna, e lo amerò incondizionatamente, perchè io il vero amore lo intendo così: senza condizioni. quelle le applico solo nel lavoro e negli affari.
Sarah non si deve scomodare a spiegarmi nulla. ho già capito tutto da sola, giampaolo.
Questo forum è uno spasso.. Donne e uomini che si azzuffano per avere ragione. Siete più noiosi delle zanzare dentro le orecchie..
Ho trascorso anni della mia vita per trovare metodi efficaci a favore dello sterminio delle zanzare..
Ramses vi illuminerà..
Gli uomini che stanno con le ucraine, polacche etc etc sono semplicemente dei poveri sfigati che con le italiane non ci sanno fare. Con le italiane ci vuole stile, modo di fare, dialettica.. Non sono bravo nella durata dei rapporti sentimentali, ma negli approcci me la cavo egregiamente come anche a letto. Non ci proverei gusto a farmi queste donne non italiane anche se molto belle, perchè sono dei pezzi di legno, spesso accondiscendenti, delle bambole di gomma da esibire e con cui farci sesso senza stimoli soprattutto mentali. Sarebbe un tum tum per arrivare al punto massimo del piacere, tipico modo di fare sesso degli sfigati. Ma lasciatemelo dire..il vero piacere del sesso è molto di più..
Intendiamoci la donna italiana è una gran rompicoglioni isterica spesso, ma a letto di solito è tra le migliori. Calda, suadente, ci mette l’anima e il corpo, ti domina e si lascia dominare tenendo testa. Trasgredisce disinibita ma conservando quel senso di pudore che le italiane conservano ancora.. Un vero incanto conquistarle.. Un onore e un privilegio di pochi..
Parlo di donne con la D maiuscola, sia chiaro.
Donne ne ho avute tante e le italiane non le cambierei con nessuna di queste donnette che ti danno facile adulazione e nessun intrigo mentale.
Le straniere sono per chi vuole vincere facile..pocci pocci po po po!
Non è vero che le donne italiane per darvela vogliono vedere un reddito alto, il macchinone, il belloccio e tutte quelle cazzate che dite. Dovete solo ammettere che non ve le sapete lavorare, nè per una notte nè per tutta la vita. Ad esempio io ammetto che la seconda opzione mi costa fatica da non crederci.
Sono le donne forestiere che vi considerano solo un numero, per loro uno vale l’altro. Sono convinto che sapete apprezzare la buona tavola italiana e il buon vino. Fatelo anche con le nostre donne. Se non sai portarti a letto una buona donna italiana non servi nemmeno come fertilizzante..
Un consiglio alle donne di questo forum..cercate di avere più stile evitando questi scontri azzuffacapelli alla Maria De Filippi. Rispondete pure da stronze quali siete, anche perchè io sono un vero stronzo sarcastico, ma fatelo con stile.
ramses
davvero interessante la tua disquisizione.. e hai tutta l’ aria di essere un uomo molto intrigante. ma toglimi una curiosità… secondo TE io sarei una Donna o una donnetta ? e ancora: pensi che manco di stile ?
il tuo parere mi interessa molto. SOLO IL TUO, però.
ciao 🙂
Maria Grazia guarda che non sono gli altri a farti domande idiote ma sei tu che quelle poche volte che rispondi dai delle risposte idiote.
Bisogna che impari a farti non dei bagni ma delle giornaliere e abbondanti docce di umiltà.
Invece di continuare ad offendere ripetutamente gli altri guarda te stessa e datti una regolata relativamente a ciò che scrivi.
A te non frega nulla di cosa pensano gli altri di te? E allora perché a me invece dici che se gli altri mi vedono in una certa maniera ci sarà un motivo?
Gli altri possono vedere me in un certo modo e ne lo fai notare invece se te lo dico io non conta nulla?
Chi giudica te ha una mente chiusa, tu non sei nel torto, sei valutata negativamente perché non ti conformi alla massa…ma aho, ma chi ti credi di essere?
Finora non hai fatto altro che offendere chi ti capitava a tiro ne compreso. Non dici nulla di concreto. Dici che offriresti amore incondizionato ad un uomo, quando hai detto chiaramente che non credi nemmeno alla fedelta’ in un rapporto.
Parli di amore e sei di un’aggressivita’ pazzesca e accusi chiunque vada contro il tuo pensiero.
Sarah si é dovuta scomodare eccome perché non hai capito nulla.
Ramses, trovo interessante la spiegazione che hai proposto riguardo alle diverse qualità femminili in ragione alla cultura di provenienza, ma non ne farei una questione di “latitudine”, ma di semmai di “spessore” intellettuale, di sensibilità e di cultura personale. Io per esempio ho sposato un’inglese, e ho frequentato donne italiane e straniere prima di lei, ma l’unica differenza tra di loro era rappresentata dalle qualità di cui ho accennato. Certo che se una ucraina, romena o moldava e’ stata abituata a fare la schiava a degli ubriaconi, pur possedendo le caratteristiche di cui ho parlato, prima che capisca che esistono uomini e non solo maschi, impiegherà un po’ di tempo. Ma questo capiterebbe anche ad un’italiana vissuta in condizioni di cattività psicologica. Siamo sempre al solito discorso: chi si assomiglia di piglia, e lo sfigato senza argomenti preferirà sempre chi NON gli farà capire che è uno sfigato. Ecco perché per molti e’ difficile capire cosa c’è dietro VERAMENTE, dietro donne come Maria Grazia, e quanto un tipo di carattere come quello può far tirar fuori gli ARGOMENTI a chi li ha e castrare definitivamente chi crede di averli ma ne è privo. È la selezione naturale che questa “nuova” donna sta provocando. Con esagerazioni, sbagli e cambi di rotta, ma con la quale bisognerà fare i conti, da uomini finalmente e non da maschi con la rendita di posizione acquisita in partenza. Io credo sarà un vantaggio per i “nuovi” uomini, che li metterà di fronte inevitabilmente al loro vero valore come persone e non per il fatto che sono nati con un pezzetto di carne in più. Ciao
Arguto, anche se quello che hai detto già si sapeva e stronzo ma di quella stronzaggine bonaria che non guasta nella vita.
“davvero interessante la tua disquisizione.. e hai tutta l’ aria di essere un uomo molto intrigante. ma toglimi una curiosità… secondo TE io sarei una Donna o una donnetta ? e ancora: pensi che manco di stile ?il tuo parere mi interessa molto. SOLO IL TUO, però.ciao :)”
Una Donna…maltrombata.
Ora inchinandomi e inginocchiandomi lascio la parola al Nostro Giacomo Casanova. Detto anche Ramses.
Ramses
Quasi tutto vero quello che scrivi.
A letto la donna italiana é tra le migliori…confermo! Così come confermo che é rompicoglioni!
Abbiamo due, tre punti in comune che hai citato!
Golem,
lo “spessore” intellettuale, la sensibilità e la cultura personale hanno di certo il loro peso ma, quando lo scarto di latitudine di provenienza, inteso in termini di clima locale, è marcato, anche questo ha il suo peso, in particolare nella genetica di fondo. entrambi questi fattori sono, poi, a mio avviso, condizionati in modo quasi determinante dalla cultura sociale del Paese.
a letto contano il temperamento ma anche la cultura di cui si è stati imbevuti, che è molto diversa, ad esempio, in Brasile rispetto all’Inghilterra. una base culturale non si improvvisa e, nella maggior parte dei casi, condiziona parecchio la vita, non soltanto quella sessuale.
Maria Grazia,
provo a fare il punto fra le relazioni di coppia vecchio stile e quelle a cui aspirerebbero le giovani donne “moderne”. secondo me, se esiste una differenza, questa c’è soltanto nelle forme, che possono adattarsi più o meno allo stile e alle necessità di vita attuali, ma la sostanza non cambia.
tutti vorrebbero il grande e duraturo amore ma pochi, anzi pochissimi, hanno avuto in tutti i tempi, e sotto qualsiasi forma si concretizzasse, la fortuna di trovarlo. la maggior parte degli esseri umani, anche i più fortunati in amore, non ha fatto altro che rivestire la passione iniziale con un pacchetto più o meno consistente di compromessi e di adattamenti reciproci, per portare l’iniziale sessualità sul terreno realistico della famiglia e della consuetudine. è un passaggio obbligato, se si vuol far sì che l’amore duri. la favola della conquista termina sempre con “vissero felici e contenti”, glissando sul logorìo dell’abitudine.
nel recente passato ogni famiglia era tenuta a vantare all’esterno l’amore di coppia, anche quando questo non esisteva più o non era mai esistito. oggi questa finzione non è più necessaria ad oltranza e si è passati, da vincoli sociali indissolubili, a vincoli di cartapesta, che si possono disintegrare al primo temporale.
l’amore vero si concentra in tempi brevissimi; l’affetto, la stima, la fiducia, il rispetto e l’armonia che da esso possono scaturire sono la base su cui continuare a vivere uniti, se sufficientemente soddisfatti dagli equilibri interpersonali raggiunti. forse un giorno si scorporerà il sentimento erotico da quello affettivo.
per amarsi non è necessario convivere, nè metter su casa o famiglia. l’amore è e rimane essenzialmente sogno; il resto è realtà rivestita di sogno. salvo pochissime eccezioni, in cui il legame che si crea, per motivi sessuali o emotivi, è talmente forte da sfaldare la regola generale: tutto comincia e tutto finisce, o si trasforma.
l’amore perdurava raramente in passato, come perdura raramente anche oggi. se si pensa di poterlo più facilmente catturare iniziando una relazione su basi di assoluta sincerità reciproca, nemmeno queste possono essere garanzia di durata, come non lo è la costruzione lenta e razionale di un rapporto che trasponga la passione in routine.
spero di essere riuscita a spiegarmi, anche se l’argomento non è facile. nei millenni nulla cambia in amore; cambiano soltanto le convenzioni sociali e le modalità con cui lo si cerca e ci si sforza di farlo durare.
Maria grazia non posso pronunciarmi. Una donna con la D maiuscola va conosciuta di presenza. Di lei si guardano i gesti, il modo di parlare, la finezza e lo stile. Sicuramente dal poco che ho letto di te, lo stile ti manca. Alcune tue idee sono apprezzabili mentre altre fanno acqua da tutte le parti. Mi chiedi un parere..Se non ti dessi così tanto da fare per dimostrare il tuo valore, saresti molto più interessante. Sicuramente manchi di stile quando ti azzuffi con cani e porci pur di dire la tua. Una vera donna con nonchalance lascia cadere i discorsi senza affannarsi perchè non le interessano le approvazioni.
Sono d’accordo con Steve quando dice che sei una donna maltrombata, perchè sicuramente ti hanno trombata delle mezze cartucce di cui è pieno il mondo. Che peccato.. Dovresti considerare l’idea di impacchettare le tue tattiche e spedirle nello Zambia.. Non dovresti cercare uomini che ti applaudono, ma che desiderano la tua vicinanza, e con questo modo di fare la vedo difficile..
Golem non mi trovo totalmente d’accordo con te. Infatti non parlavo di cultura ma di temperamento. Le donne nordiche come anche gli uomini sono freddi e distaccati in tutte le loro manifestazioni. Nella loro cultura fanno sesso con molta facilità ma per come la vedo io è un sesso squallido, il tum tum per intenderci. A me piace il sesso con stile, ho il pallino della classe e della conquista di un certo tipo, e in questo la donna italiana è impareggiabile.
Le donne inglesi per quanto ne so sono donne sicuramente di classe ma molto composte, mentre i miei gusti soprattutto sessuali richiedono un apparire composto che, bada bene, è solo apparire..
Le brasiliane per carità..stanno a ballare ostentando allegria compulsiva, ma sono donne così meste e tristi! A letto poi mai una parola. Mi viene l’angoscia solo a pensarci..
Tu hai comunque fatto una buona scelta, perchè una donna inglese non è mai una nordica per le quali provo un’antipatia enorme per questa loro mancanza di dignità visto che prendono per buoni i più sfigati del territorio italiano! Avevo un amico tempo fa che non batteva coppe con nessuna donna. Brutto e senza argomenti, gli avrei consigliato di fare volontariato al terzo mondo invece di sprecare la sua esistenza come un parassita..Si è preso una polacca bella che nemmeno parla e gli da sempre ragione. Sarei diventato impotente con una donna così..
Quindi Golem, temperamento. Non cultura, non estrazione o condizione sociale.
ciao rossana
credo che le donne di oggi siano fortemente combattute tra la necessità del conformismo ( che rende loro la vita più facile sotto molti aspetti ) e la spinta propulsiva a fare CIO’ CHE VOGLIONO VERAMENTE, e che non sempre collima con gli standard della società ( devi sposarsi, essere devota a tua marito e ai tuoi figli, non essere troppo appariscente, ecc… ). Io non me la sento di condannare aspramente le donne di oggi, come spesso viene fatto. L’ unica “colpa” che forse attribuisco loro, è quella di farsi condizionare ancora troppo da un eccessivo provincialismo e bigottismo ( insito nella cultura italiana ) che guasta non solo la loro vita sociale e lavorativa, ma anche la vita di coppia. i nostri uomini ( a parte rare eccezioni come ramses e come golem ) spesso non sono in grado di “guardare oltre”, di non fermarsi alle apparenze, di analizzare le situazioni lucidamente. Si fanno trasportare dalla corrente, dalla cultura massificatrice che tende a bollare le persone e a porre degli stereotipi. e io nelle donne di oggi vedo una grand voglia di FUGGIRE E RESPIRARE. ma questo desiderio si scontra appunto con lo stereotipo che vuole la donna “da marito” ( quindi quella adatta ad un’ unione duratura ) come una donna docile e rinunciataria, almeno all’ apparenza esterna. ma se parliamo di VERO AMORE, come dici tu, esso nella sua essenza non ha bisogno di tutti questi schemi e sovrastrutture. L’ amore tra un uomo e una donna può esplicarsi anche senza alcun dettame sociale, senza alcun condizionamento esterno, senza alcuna “regola”. e direi anzi che chi cerca eccessive “garanzie” da questo punto di vista, in realtà non è in grado di vivere veramente l’ AMORE nel suo significato più profondo.
buona domenica a tutti.
ramses
non credo che gli uomini che mi dimostrano apprezzamento ed empatia, in questo forum come altrove, siano mesti individui sfigati che lo fanno per farsi notare dalla donzella di turno. Golem non mi ha mai attaccata, non ha mai sottilineato mie qualità negative, ha sempre parlato di me in toni molto obiettivi eppure ha fatto capire chiaramente di non essere interessato in nessun modo a flirtare con me. secondo te golem è una mezza cartuccia perchè – pur esponendo le sue idee – non mi attacca e non mi aggredisce verbalmente ? non credo proprio ! se tante volte controbatto quando molte al posto mio lascerebbero effettivamente perdere, lo faccio solo perchè io vorrei portare dei MESSAGGI, vorrei portare in qualche modo la gente a ragionare sulle cose ed a aprire la mente, perchè ( sia su internet che fuori ) vedo un dilagare di estrema ignoranza e luoghi comuni. E non lo dico per presunzione o per ergermi su un piedistallo, ma perchè purtroppo è la verità. e i risultati poi sono quelli che vediamo: rapporti disastrosi tra i due sessi, alienazione esistenziale e sociale, gente a un passo dal suicidio…
io non voglio imporre il mio punto di vista, e nemmeno mi considero quella che ha la verità in tasta. ma quando leggo certe cose mi cadono veramente le palle per terra e mi sembra di stare nel medioevo, non nel 2014 ! anni e anni di rivoluzione sociale, sessuale, di lotte per i diritti delle donne buttati nel cesso. mi dispiace ma non ci sto ! e pazienza se appaio “scarsa di stile”. Non riesco a spegnere “il fuoco della rivalsa e della giustizia” che arde dentro di me, anche a costo di sembrare “sbagliata”.. e poi se cercassi approvazioni, come tu dici, mi porrei in un’ altra maniera, più consona al comune sentire, non ti pare ?
@ramses
bene, passo alla conclusione. CHIARIAMO UNA VOLTA PER TUTTE: qui c’è chi dice che sono una ... senza ritegno e che mi scoperei qualunque cosa, come c’è chi dice che sono trombata poco e male da individui scadenti. NON E’ VERA NESSUNA DELLE DUE IPOTESI: sicuramente non faccio sesso in maniera esagerata perchè non mi interessa la quantita’ ma LA QUALITA’, sia dell’ individuo con cui pratico sesso sia del sesso in sè. quindi preferisco avere pochissime relazioni ( anche non impegnate ) ma BUONE. e per “buone” non intendo che lui deve venirmi sotto il balcone a cantarmi le serenate e a dirmi quanto è innamorato… gli uomini che frequento sono del tutto all’ altezza della situazione, sia umanamente, sia intellettualmente, sia sessualmente ! certo, sono individui sfuggenti, perchè come ho ribadito molte volte a me piace vivere questo tipo di situazione con questo tipo di persone. ma questo non fa di loro mezze cartucce che mi trombano male ( e non scendo in dettagli perchè non è certo la sede adatta ),o che non mi capiscono come donna. ma ti assicuro che tutto sono tranne che MALTROMBATA ! forse le “maltrombate” sono altre.. cioè quelle che si sposano a 20 anni, che stanno chiuse dentro quattro mura per tutta la vita e che diventano lavatrici umane !
ramses, qui non sono io quella che manca di stile… saluti.
Si Ramses: temperamento, ma noi latini siamo bravi amanti ( quando lo siamo, ovviamente) perché abbiamo un retrorerra religioso sessuofobico che… ci aiuta.
Quello che viene imposto come tabu’ diventa uno stimolo a vivere la trasgressione dello stesso come una liberazione, e il risultato e’ quello che descrivi al femminile e il mito del latin lover al maschile.
Si può notare come le nuove generazioni latine, abituate ormai al sesso “pret a porter” hanno perso interesse per i piaceri raffinati di cui parli, dimostrando ancora una volta il rapporto inversamente proporzionale tra quantità e qualità.
La mia albionica e’ stata ” rieducata” in due decenni di latinità amatoria, ma quello che ha fatto la differenza credo sia stata la passione del suo “ultimo” amante più che di temperamento genetico dell’ amata. È chiaro che al di la’ del peso di quest’ultimo componente è piu’ importante “l’ars amandi” della figura maschile, che come uno chef deve saper dosare gli ingredienti con abilità e buon gusto. Una polacca, un’inglese o una circassa, abituate al fast food si ricredono facilmente quando “assaggiano” un “piatto” ben congegnato, e puoi credermi che imparano a “cucinarlo” a loro volta, spesso migliorandolo. Com’è successo alla mia lei, sia per quanto riguarda la cucina salentina che per “cucinare”… il salentino.
Ciao a te e a tutto il gruppo.
Leggendo le risposte, credo nessuno abbia capito la mia domanda, che ovviamente nn era così scontata. La ripropongo:
“Mi chiedo se qualcuno ha mai pensato a come mai, l’uomo, in questo caso italiano, si mette insieme a russe, ucraine, rumene etc etc… e IL VICEVERSA NN ACCADE! (lasciamo stare i casi disperati).
No dico… ci sarà un motivo?!”
già… il VICEVERSA… questo era da esaminare!
@ ramses
Scusa, ma per caso ti sei sbattuto dieci o più donne per ciascuna nazionalità!?!? O parli per sentito dire, per luoghi comuni etc etc… ?!?
Se fosse il secondo caso, possiamo anche cestinare le tue risposte. Se invece fosse il primo caso… beh complimenti!
Ramses, ottimo anche il tuo post n. 161. Da tempo anche io e non solo diciamo le stesse cose a MG, ma si sbatte contro un muro.
Pare che anche le persone intriganti e interessanti come te alla fine le dicano le stesse cose.
Golem dissento. Alcune persone mangiano solo perchè devono mangiare. Per gustare devi saperlo fare e non è da tutti..
La tua donna è inglese e non può essere accomunata a quelle altre sopraindicate. Saluti.
Hurin il viceversa non accade perchè sono le donne a scegliere con cui stare, e molto spesso hanno più gusto.. Questo avvalora la mia tesi, e cioè che le donne italiane hanno la loro dignità e non si getterebbero tra le braccia di questi soggetti solo per avere qualcuno con cui stare. Una donna italiana, dignitosamente, sta sola. Un uomo sfigato italiano vuole la russa, la rumena, etc etc perchè già a 30/40 anni vuole la badante e siccome è uno sfigato, non è consapevole della figura di merda che fa, nonostante la donna che ha al suo fianco possa essere molto bella.
Hurin grazie per i complimenti..li merito..
Vedo che nessuno sa esattamente il significato del termine maltrombata. Che ridere…
Steve
allora perchè non ci illumini e non ce lo spieghi ? ….
Ramses nel tuo post n. 169 esalti un po’ troppo la donna italiana.
Si ok, ottima a letto, ma ultimamente ha perso molto sotto altri aspetti.
E non pensare che chi sta con le russe, romene ecc. sia solo uno sfigato.
A me personalmente non attirano, e quindi difficilmente ne cercherei qualcuna, proprio per il loro modo di essere, culture ecc.
Spesso però gli uomini le cercano non tanto perchè sono degli sfigati come dici tu, quanto perchè, sempre più spesso, le italiane non hanno molto da offrire.
Si ok il letto….ma poi ?
cosa offrono le rumene, le polacche e le russe?se ne stanno a fare le mantenute così l’uomo non si sente minacciato da una donna indipendente, semmai sono queste donne a guardare maggiormente il portafoglio…poi piangete!
A grande richiesta!
La maltrombata è la classica “ragazza” failed in love e potenziale zitellaccia soprattutto quando raggiunge la veneranda età di 35-40 anni.
L’aspetto fisico non è determinante per la sua classificazione: il livello di figosità della maltrombata può variare dallo stato di cessa oppure di fi.. allucinante (più raro ma comunque PURTROPPO dato di fatto).
Per classificare la “maltrombata” occorre più che altro focalizzare la propria attenzione sulla sua “intelligenza”, spesso auto incensata dalla stessa: dispensatrice di consigli di vita dei quali si può fare tranquillamente a meno e utili come un terzo buco di culo (so tutto io, ho passato tutto io, tu non sai cosa significa soffrire per amore mentre io invece sì).
Il suo pensiero comune e spesso ribadito in ogni discussione è che “gli uomini sono TUTTI uguali, vogliono TUTTI solo una cosa, gli uomini non servono a un c....”.
Profonda conoscitrice (secondo lei) della vita amorosa/sociale, ella si lamenta dell’intero genere maschile, lagnandosi pateticamente e alludendo più o meno velatamente a partner precedentemente avuti, naturalmente ben dimenticandosi che gli uomini che l’hanno fatta soffrire o l’hanno presa a calci nel culo se li è scelti LEI secondo i suoi parametri estetico/caratteriali dei quali si vanta in continuazione sminuendo le sue colleghe femmine, che sarebbero, sempre secondo i suoi neurodeliri, delle puttane o delle mancate lesbiche.
L’evoluzione della maltrombata è il tirarsela esageratamente (spesso pur non avendo i requisiti necessari per farlo) fino alla veneranda età di 35-40 anni, quando le sue amiche si sono già tutte sistemate/sposate/mamme e gli uomini non se la cacano neanche di striscio, troppo presi a corre presso prosperose nuove giovincelle belle lisce e sode e non più a cariatidi con l’assetto al culo, le tette a orecchie di cocker con la stessa consistenza di un Danette Danone, le cosce tipo Prosciutto di Parma, le borse della spesa Carrefour Convenienza sotto gli occhi e le terribili zampe di gallina. Piuttosto permalosa di carattere, se sei donna e la pensi come lei, sei una gran donna.
Se sei donna e NON la pensi come lei, sei una puttana/ingenua/cogliona/la dai a tutti/ti fai fottere da chiunque.
Se sei uomo e la pensi come lei, sei un leccaculo, sei come gli altri, vuoi una sola cosa da lei.
Se sei uomo e NON la pensi come lei, sei uno che non ha mai avuto una donna e un uomo di merda che non dovrebbe mai avere mai una donna.
Passo e chiudo!
Ma come si può giudicare una donna come se fosse un’automobile o una lavatrice?
Rumene, italiane o inglesi, al di la delle specificità che caratterizza la cultura nella quale sono vissute, ci saranno pure delle qualità personali che potranno essere valorizzate se dovessero incontrare il compagno adatto, oppure no?
Pensare che le italiane, come dice Giampaolo, abbiano perso molto, significa avere in mente una tipologia “funzionale” molto simile alle prestazioni di un elettrodomestico. Ma se ti piace una donna, per motivi che spesso sfuggono alla ragione, va da se che ne accetti tutte le caratteristiche, che per un altro uomo potrebbero non essere gradite, ma che all’innamorato appaiono invece come i colori di quel quadro che è la personalità di quella persona.
Ho un’amica ucraina che è una persona incredibile. Miniaturista e scrittrice, non ancora conosciuta ma che lo sarà. È capace di andare dall’Italia a Kiev in bicicletta col suo ragazzo, fermandosi nei boschi con la tenda. È una donna eccezionale, e lo sarebbe stata anche se fosse nata a Calascibetta. Ma di cosa parliamo ragazzi? Per inciso, ho conosciuto diverse italiane che a letto potevano avere qualsiasi nazionalità ma sarebbero state comunque degli stoccafissi, come pure altre che erano assatanate invece. Mi sembra che si vada avanti per stereotipi, che aiutano le proprie convinzioni ma non l’oggettivita’ delle cose.
Inoltre, faccio fatica anche a cercare una definizione che non sia contenuta nella parola stessa di ” maltrombata” , di cui Steve voleva una interpretazione. Se c’è n’è una che non sia intuitiva, come il termine chiarisce, sarei curioso anch’io di conoscerla.
Ciao a tutti.