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Ho deciso di rinunciare ad avere figli

di eglevittoria

Riferimento alla lettera: Ho 41 anni e finora ho solo collezionato delusioni su delusioni. Ho anche convissuto per 3 anni con un uomo col quale non ci siamo più capiti ad un certo punto. Adesso vivo sola perchè non ho più i genitori. Dopo l'ultima delusione ho capito che probabilmente sbagliavo partner perchè...
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Data di pubblicazione: 17 Luglio 2014.

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Categorie: - Me stesso

1.066 commenti

Pagine: 1 4 5 6 7 8 22

  • 251
    M. -

    Sempre per Giampaolo, una domanda: secondo te le donne soldato sono femminili e dolci?

  • 252
    Giampaolo -

    Assolutamente no caro M.
    Quelle caratteristiche di quella ragazza non hanno colpito solo me ma anche i miei amici. E avrebbero colpito anche te. Parlo in termini di femminilità e dolcezza ovviamente.
    Nulla di soggettivo assolutamente M. La femminilità e la dolcezza sono OGGETTIVE. Smettiamola una buona volta di asserire che certe realtà dipendono da punti di vista perché non è così.

    Un uomo dalle movenze e dagli atteggiamenti femminili lo vedono tutti. Non chi si è chi no.
    La femminilità come la mascolinità sono dati da un insieme di caratteristiche che sono tali in un mondo, in una cultura come la nostra dove c’e’ distinzione psico-fisica tra uomo e donna.

    Sei andato a tirar fuori congiuntivi, tacchi a spillo e scollature.
    Tutti “accessori” femminili che possono piacere o non piacere.

    Io e i miei amici non abbiamo tirato fuori nulla di accessorio. La femminilità di quella ragazza sarebbe uscita fuori anche attraverso la tuta di un meccanico così come ho precisato qualche post prima.

    Voci, suoni, gesti, movenze erano sue di lei. Punto.

    Non era una mamma, non so se un’amante o quant’altro.
    Era semplicemente un essere umano di sesso femminile che aveva in se caratteristiche di femminilità e dolcezza che oggi sono difficili da trovare.

    Non ci ha regalato baci perugina. Non era mielosa. Non vogliono dire nulla queste cose in fatto di femminilità e dolcezza.

    E probabilmente era anche una donna che sapeva il fatto suo.
    Ma non mi é venuto il pensiero di lottare con lei.
    Ma che mi interessa lottare con una donna che mi piacerebbe amare.
    La vita é già una lotta e la lotta me la devo andare a cercare anche in una relazione che vorrei gioiosa?

    Ma che ci siamo fumati il cervello?

    La risposta per le donne soldato credo di averla già data in precedenza e oggi con l’esempio della donna in tuta da meccanico.

    La femminilità di una donna,se esiste, esce fuori anche dalla divisa di soldato.

  • 253
    Giampaolo -

    Maria Grazia sei tu che confondi la sottomissione con la femminilità.

    C’hai sto chiodo fisso in testa!

    A me e alla maggioranza degli uomini la donna aggressiva non piace.

    E aggressiva non vuol dire determinata e propositiva ma semplicemente AGGRESSIVA.

    In questo forum, da come scrivi, tu sei un esempio di donna aggressiva.
    Rossana in questo forum, da come scrive NON é un esempio di donna aggressiva.

    Nella realtà potreste essere l’opposto ma qui nel forum apparite cosi.

    E non mi pare che Rossana possa essere un esempio di donna sottomessa.

  • 254
    Hurin -

    Secondo me state sbagliando di brutto ehhhhh

    moda, cultura, ideologie, società… etc etc… cosa vogliate possano fare contro millenni di selezione naturale!?!?

    Solo una piccola forzatura… nulla più!

    L’uomo e la donna si sono formati in un determinato modo, con delle determinate logiche stabilite dalla natura di questo pianeta, questa selezione ha fatto si che solo alcuni geni venissero portati in questo presente! PUNTO E BASTA! Tutto il resto è noiaaaaaa! Nn saranno 50anni a cambiare i millenni di selezione naturale, selezione avvenuta grazie a madrenatura, che ci ha permesso di arrivare fino ai ns. giorni!

    Chi crede che l’uomo e la donna, possano essere uguali nn ha capito nulla e mai capirà tali universi così diversi tra loro. Diversi dal punto fisico e mentale! Mente e fisico da cui derivano azioni, logiche, comportamenti e pensieri… ecco perchè, una cosa normale per un uomo non lo è per la donna e viceversa e mi riferisco sia ad azioni fisiche che logiche/mentali!

    Ora per evitare inutili e stupidi racconti ignoranti e fuoriluogo, scriverò la frase magica: escluso rare eccezioni! Tanto per evitare ” Ma la cugina dello zio di mio nonno, e bla bla bla”

  • 255
    rossana -

    Giampaolo,
    ti diranno che sono una donna d’altri tempi, ed è vero, ma è altrettanto vero che molto prima delle donne di oggi sono stata perfettamente autonoma, a partire dai 17 anni e mezzo; la prima del mio paesino a guidare una cinquecento, che sono andata a ritirare da sola, fresca di patente, da pagarsi a rate, con parte dei proventi del mio lavoro.

    non sono mai stata sottomessa a nessuno, nemmeno a mio padre, se non per mia scelta e volontà, quando mi sono ritrovata con una famiglia che speravo di poter salvare. ho allevato un figlio senza l’aiuto economico del partner e, di recente, con Golem, con cui abbiamo una divergenza d’opinione non da poco sul fronte uomo-donna, ho tirato fuori le unghiette, sia pure ancora in termini (relativi) d’amicizia. qualcun altro, oltre a lui, ricorderà anche che, pur non aggredendo mai per prima, ho dovuto difendermi tempo fa, in modo deciso e prolungato, proprio qui, in occasione di uno scontro verbale “all’ultima parola”.

    con mio figlio ho viaggiato su autostrade americane a sei corsie, dimenticando che la velocità di marcia con cui procedevo era riportata in miglia, non in chilomentri. siamo stati insieme in giro per il mondo fin da quando era bambino, tanto che, poco più che adolescente, ha proseguito senza di me, con un sacco a pelo e pochi soldi in tasca, che a volte nemmeno spendeva…

    ribadisco per l’ennesima volta che, a mio avviso, la forza non ha bisogno di alzare la voce e che l’autonomia “al femminile” dovrebbe evitare il rischio di diventare aggressività e prevaricazione. libero, ognuno, di preferire la lotta o l’armonia in ambito di coppia. sarei curiosa, se non sono troppo indiscreta, di conoscere i gusti di Golem in merito, perchè a volte ho la sensazione che, tranquillo e realizzato, al fianco da anni di una compagna bella, intelligente e di classe, possa sottovalutare le difficoltà di un’attuale relazione amorosa.

  • 256
    maria grazia -

    “Ma che mi interessa lottare con una donna che mi piacerebbe amare.
    La vita é già una lotta e la lotta me la devo andare a cercare anche in una relazione che vorrei gioiosa?”

    giampaolo, non è questo il punto ! è che un rapporto passionale tra un uomo e una donna dev’ essere fatto ( oltre che di attenzioni e di dolcezze ) anche di una sana “tensione”, di piccole schermaglie e giocose punzecchiature, di un sano “prendersi in giro” a vicenda. altrimenti diventa tutto uno scontatissimo copione che alla lunga stimola solo una cosa: IL SONNO ! io non potrei mai avere un rapporto con un uomo fatto solo di dolcezza, di vezzeggiativi, di cicì e cocò… non posso essere una donna adatta a un uomo che cerca solo una bella bambolina assertiva al 100%. e anch’ io non potrei mai stare con un uomo eccessivamente sdolcinato o che mi da sempre ragione. un uomo che sa anche tenerti testa, sfuggirti a volte, essere un pò “strafottente”, secondo me è il massimo! altrimenti, spiace dirlo, è solo monotonia.

    “E non mi pare che Rossana possa essere un esempio di donna sottomessa.”

    non entro nel merito della vita di Rossana, una persona che io rispetto molto. ma da quello che rossana ci ha raccontato in merito ai suoi trascorsi sentimentali, ha accettato cose che io non avrei mai accettato ( come essere malmenata dal proprio compagno ). se qualcuno provasse a fare la stessa cosa con me, sparirebbe dalla faccia della terra ! dopo averlo sottoposto a debita sevizia, ovviamente… poi, forse ho capito male io, e rossana non ha più accettato nella sua vita la presenza del tizio in questione. non saprei…semmai, sarà rossana a chiarircelo, se le va.

    hurin
    nessuno pensa che uomini e donne possano e debbano essere uguali. io dico solo che la cultura maschilista e patriarcale che per secoli ha regolato la vita della nostra comunità, ha creato un’ immagine della donna per molti versi distorta e non corrispondente al vero. un’ immagine creata su misura unicamente per compiacere l’ uomo ( cioè il patriarca, il detentore del potere ) ma non confacente alla natura VERA della donna in molti suoi aspetti profondi.

    https://www.youtube.com/watch?v=6nMWocFB2JM&list=PLPUXLwRoKkfbInSvve3wWeknOGP4GgZSa

    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=329071493926777&set=gm.825639100793866&type=1&theater

  • 257
    M. -

    “A me e alla maggioranza degli uomini “.
    “E avrebbero colpito anche te”.

    Quindi, non solo decidi tu per me cosa mi possa colpire oppure no, il tipo di voce, le movenze ed il sorriso in grado di colpirmi, ma sei talmente sicuro di ciò che scrivi, che decidi non solo di scrivere per mano mia e per mano tua, ma ti spingi molto oltre, ti fai addirittura portatore dei gusti della maggioranza degli uomini.
    Quindi tu decidi per te, per me, e per la metà degli uomini + 1 che calpestano questa Terra.
    Se così fosse, non potrei fare altro che stringerti virtualmente la mano, ammettere l’errore nei miei pensieri, ammettere di sbagliare nel credere che ogni persona è un mondo a sé, e crogiolarmi nelle certezze assolute, certezze assolute, certezze assolute, di Giampaolo, con la sicurezza di non finire da capo a dodici.

    Dovrei battermi il petto e stracciarmi le vesti nel prendere atto che le donne di una volta (chissà poi che donne, chissà poi che volta) non esistono più, e per questo dovrei iniziare a fare l’eremita sentimentale perché le donne di oggi sono quasi tutte assatanate, pronte ad azzannare gli uomini alla gola, con gli occhi iniettati di sangue.

    In fin dei conti se non si è centrati con il mondo, sarà sicuramente colpa del mondo che è storto, mica è colpa nostra.
    Se io decido di fare l’eremita sentimentale, sarà sicuramente “colpa” degli altri, delle donne cambiate, delle donne del ‘900 che nel 2014 non si sono più, delle donne aggressive, delle donne maschio, della loro incapacità di relazionarsi con gli uomini.
    È colpa loro. È colpa delle varie Maria Grazia.

    Io con la mia compagna litigo molto spesso perché abbiamo entrambi caratteri forti, e c’è da lottare tutti i giorni, ed è questo il bello.
    Io mi sento adeguatissimo a tenere testa alla donna di oggi, ed io e te, Giampaolo, siamo talmente diversi, che molto probabilmente la “tua” donna del bar o ristorante, a me non colpirebbe per nulla, così come la mia compagna non colpirebbe te. O tu non colpiresti lei.

    Maria Grazia sei la rovina del mondo, sappilo 🙂

  • 258
    Hurin -

    Visto che si parla di donne soldato… esprimo il mio parere, sulla più grande presa in giro che l’uomo abbia fatto nei confronti di quelle povere femministe rinconglionite!
    Si perchè, è stato solo un contentino per farle appunto contente, ma nn solo, il regalino è stato confezionato bene, in quanto il regolamento per LE militaresse è stato modificato… ma come?!!? la donna è uguale all’uomo ma poi cambiano qualche regolamento, perchè la donna è la donna?!?!?
    aahhaahahhaahahahah

    No ma dai, troppo da ridere!

    La donna nn può fare il soldato, perchè ha delle caratteristiche nn idonee. Al max, potrebbe fare il soldato nn operativo, negli uffici, ma se per caso dovesse esserci una guerra e dovessero sbalzare “al fronte”?!?! Quindi, visto che in teoria dovremmo avere il max, sarebbe meglio avere solo uomini!
    Poi è anche vero, che ci sono i marescialli panzoni ed assonati nell’esercito, ma nn per questo, dovremmo andare a raddoppiare gli e/orrori!

    Ad ognuno il suo compito!
    La donna ha tante di quelle qualità, ma nn per forza devono essere le stesse di quelle dell’uomo, e viceversa!

    (anche in questo caso, salvo eccezioni)

  • 259
    maria grazia -

    “Maria Grazia sei la rovina del mondo, sappilo :-)”

    M. Lo so… lo so !…ed è BELLISSIMO ! 😀 😀

    hurin
    forse ti sfugge che per usare bene un’ arma o maneggiare degli esplosivi non è necessaria la forza fisica “al maschile”, ma la prontezza manuale e mentale, CHE NON SONO PREROGATIVA SOLO DEL MASCHIO. ma vabbè… ti lascio alle tue patetiche convinzioni misogine.

  • 260
    M. -

    Al mondo ci sono un sacco di eserciti che hanno nel loro organico delle donne, donne che vanno anche al fronte a fare la guerra vera, ad esempio le donne israeliane che rappresentano circa il 35% di tutto l’esercito di Israele.
    Negli ultimi anni l’intervento militare ha portato Europa, Usa ed altre nazioni ad operare nel Medio Oriente che ha, come sappiamo tutti, una situazione culturale che impone una donna (non in tutte le zone del Medio Oriente) di rapportarsi solo con altre donna. Nelle zone di guerra ci sono molte ufficiali donne che sono medici, infermiere, psicologhe, ostetriche, e proprio per questo loro essere femmina, consente a quelle donne mediorientali di ricevere cure che altrimenti, se somministrate da un uomo, non le vedrebbero nemiche con il binocolo.
    Fino a non molti anni fa la Polizia di Stato era una forza armata, che da più di 50 anni comprendeva e comprende anche le donne.
    Ebbene, negli anni ’90 una donna poliziotta si è infiltrata in una famiglia della camorra, ha convissuto con loro per molto tempo, e poi li ha arrestati. Il suo nome è Maria Carta, mi pare.
    Le donne al fronte, in mezzo alla guerra, esistono da quando esistono le guerre, e non solo in veste di soldato, ma come partigiane (per parlare un po’ di noi), come crocerossine, come giornaliste (Oriana Fallaci tanto per fare un nome), come fotografe, e anche come membri dei servizi segreti e come vittime.
    Quindi pensare alla donna ed alla guerra come due sfere separate è errato.
    Donne e guerra ci sono sempre state, donna e battaglie ci sono sempre state. Ai tempi dell’antica Roma le donne erano anche delle gladiatrici.
    Quindi…di che stamo a parlà?
    Hurin tu potrai non essere d’accodo nel far proseguire questo legame donna-guerra, ma non puoi negare la storia, o non menzionarla, e credere che l’apertura delle porte delle FF.AA. per le donne italiane, sia stata una rivoluzione, una cosa mai accaduta prima.
    Si è semplicemente scoperta l’acqua calda.

  • 261
    M. -

    Fino a non molti anni fa il mestiere del giornalista era tipicamente maschile, ed erano i giornalisti maschi ad essere spediti al fronte.
    Poi anche le donne hanno iniziato a fare lo stesso.
    Rincoglionite e femministe anche loro?
    E quelle donne partigiane che facevano da spola con la bicicletta per consegnare la corrispondenza segreta dei partigiani, e che sparavano ed uccidevano nazisti e fascisti? Rincoglionite e femministe anche loro?

    Insomma questa donna di oggi è proprio da buttare. È l’anti donna per eccellenza.

  • 262
    Hurin -

    @ M.

    Nn sono entrato nello specifico, è chiaro che per alcuni scopi (pochi ma buoni), anche in una guerra la donna ha il suo perchè! Appunto per via della sua diversità dall’uomo, con caratteristiche migliori in certi campi.

    Io, cmq, mi riferivo alla globalizzazione del militare donna… tutto qua!

  • 263
    maria grazia -

    hurin
    augurati di non entrare mai in guerra con una come me ! …
    te la do io la “diversità” !….

  • 264
    Golem -

    Buongiorno a tutti. Rossana, ho letto i tuoi post e le domande rivolte a me, alle quali conto di rispondere quando avrò un po’ di tempo. Interessanti le teorie del filosofo russo, che non conoscevo, alcune delle quali coincidono con le più modeste mie. Ma temo che confonda a sua volta i sentimenti dell’innamoramento con quelli dell’amore, accorpandoli in un unico termine, equivoco nel quale cade più di qualcuno.
    A presto, e buon Ferragosto a tutti. Qui fa un caldo da suicidio. Si fa fatica anche a pensare. Un caro saluto. Golem

  • 265
    rossana -

    Golem,
    no, secondo me Solov’ev NON confonde affatto l’innamoramento con l’amore. asserisce, invece, che l’amore è essenzialmente sogno, se non sostenuto dal sentimento derivante dallo spirito.

    in definitiva relega la sessualità al secondo posto, ritenendola meno importante e più effimera sia dell’innamoramento che del sentimento.

    non è che io sia d’accordo in tutto e per tutto con lui, in un ambito così soggettivo. mi piacerebbe TANTO che un giorno tu potessi ragionare al di sopra della storia che ha attratto il tuo interesse sul tema, accogliendo, almeno parzialmente, punti di vista diversi dal tuo.

    un caro saluto.

    Maria Grazia,
    “ha accettato cose che io non avrei mai accettato ( come essere malmenata dal proprio compagno)” – se hai un figlio e desideri continuare a dargli una famiglia, a volte non puoi comportarti d’impulso come vorresti. in ogni caso, l’atteggiamento del mio ex marito era provocato dalla gelosia e non l’ho sopportato per più di tre mesi, dopo un’unione durata dodici anni.

    a torto o a ragione, sono una sostenitrice della diversità fra i due sessi. ma mi rendo conto che i tempi portano invece verso un’omologazione. forse è giusto che sia così… e soprattutto che ogni tipo di donna possa esprimersi in piena libertà, senza che la società le imponga preclusioni.

    un abbraccio.

  • 266
    Golem -

    Ross, se riconosciamo che l’amore sia essenzialmente sogno, (e questo di Solov’ev l’avevo capito) dobbiamo riconoscere che QUELL’ amore…non esiste. Nello stesso tempo possiamo intravedere quel sentimento così identificato come un SUPPORTO che l’intelligenza, attraverso la cultura, ha creato per DIVINIZZARE la spinta sessuale (pur sembre bruta) che il sentimento amoroso INEVITABILMENTE contiene, anche se sublimato nei termini più raffinati che possiamo osservare. Anzi, tanto più il rapporto e’ sbilanciato, come nell’amore non ricambiato che lo stesso filosofo cita, tanto più il “sogno” amoroso si arricchisce.
    Più volte ho parlato del parallelismo tra la fede religiosa e l’amore idealizzato, tanto che ebbi modo di citare la statua di Santa Teresa D’Avila e delle sue estasi molto simili all’orgasmo sessuale, come acme di quella ” passione”.
    La carica erotica che il “sogno” d’amore produce e’ molto più potente di qualunque rappresentazione fisica dello stesso. Non sono il solo a sostenere che le fantasie sessuali, seppure vestite da struggente romanticismo platonico, ( o religioso) risultano spesso più gradite della realizzazione di quel desiderio, che negli animi più nobili si manifesta con la vena poetica che ritroviamo in Leopardi come nelle lettere di qualunque INNAMORATO. Come quelle lette sul diario di mia moglie verso quel l’amore NON ricambiato, che è tra i più importanti “produttori” di romanticismo amoroso quanto di equivoci riguardo al VERO amore, che (per me) e’ quanto di più lontano ci sia del “sogno”.
    Insomma, ritornando alla sessualità leopardiana, al al suo umano bisogno di sesso, dichiarato in quell’occasione durante la sua permanenza romana, il sogno d’amore e’ un eterno ” sabato del villaggio'”. L’attesa della festa che è più bella della festa stessa. Sono certo che se Valinda, mia moglie, o tutte quelle donne che hanno fantasticato intorno al loro “sabato del villaggio”, avessero “vissuto” la successiva “domenica”, avrebbero provato la stessa delusione che il poeta di Recanati ha descritto nella sua poesia. Dimostrando quello che dicevo in altri momenti con l’esempio della scalata della vetta. Dove il piacere nasce più dalla sfida che non dal raggiungimento della cima.
    È la “condanna” che ci proviene dall’avere la fantasia. Crea mondi più belli della realtà. Proprio come accade nei sogni. Ma sempre di sogno si tratta, che in fondo e’ la sostanza di cui è fatta l’essenza umana, come già sosteneva Shakespeare nella ” Tempesta”. Baci

  • 267
    maria grazia -

    “a torto o a ragione, sono una sostenitrice della diversità fra i due sessi.”

    si rossana ok ma diversità tra i due sessi non significa che l’ uomo deve dare mazzate e la donna se le deve subìre ! e io se avessi un figlio, francamente, non vorrei mai dargli un padre che mi alza le mani, e che le potrebbe alzare su di lui. No mi spiace ma per me certe cose sarebbero intollerabili e non mi intratterrei un solo giorno con un uomo che mi ha messo le mani addosso. Da lì capisco che è davvero finito tutto !

    “ma mi rendo conto che i tempi portano invece verso un’omologazione. forse è giusto che sia così… e soprattutto che ogni tipo di donna possa esprimersi in piena libertà, senza che la società le imponga preclusioni.”

    non credo che i tempi attuali stiano portando le donne ad essere uguali all’ uomo. a me non sembra affatto ! le donne continuano ad essere molto diverse dagli uomini, sia nell’ aspetto esteriore che nel comportamento, come anche nel modo di ragionare. ma è ovvio che alcune cose che una volta le donne accettavano come la norma ( essere completamente dipendenti dall’ uomo in termini psicologici ed economici ) oggi non sarebbero più tollerabili. ed è a questo che secondo me gli uomini non riescono ad adattarsi, perchè sentono di avere perso il totale potere di controllo che potevano avere un tempo sulla partner, e questo li disorienta e forse li spaventa. ma non si può pensare di tornare “a quei tempi” ! vorrebbe dire cancellare interi decenni di lotte per i diritti delle donne.

    un abbraccio anche a te !

  • 268
    rossana -

    Golem,
    su questo enunciato: “sempre di sogno si tratta, che in fondo e’ la sostanza di cui è fatta l’essenza umana, come già sosteneva Shakespeare nella ” Tempesta”” non si può che concordare.

    permettimi, però, di aggiungere che ognuno ha il diritto di sognare a occhi aperti quello che meglio crede, di amare come più gli aggrada, per tutto il tempo che ritiene opportuno, pagandone le spese di tasca propria, senza per questo essere etichettato in negativo. spero che almeno questo mi sia concesso (già è più che una mediazione fra i nostri opposti punti di vista: il tuo orientato alla fisicità; il mio all’emotività).

    so che la moda del sentimento (identificato inizialmente quanto paradossalmente dagli illuministi) è passato di moda ma, ciononostante, non potrei mai arrendermi in amore alla sola banalità di rapporti sessuali, senza disconoscere in essi nè l’istinto di riproduzione nè l’iniziale passionalità che li anima!

    un caro saluto.

  • 269
    Giampaolo -

    Io non decido un bel niente caro M. Non ti conosco e pertanto non so assolutamente cosa ti possa colpire e cosa no. Ho supposto, usando il condizionale, che quella ragazza avrebbe colpito anche te.
    Poi se tu sei uno tra i pochi uomini a cui non colpisce la femminilità e la dolcezza di una donna be…é un tuo punto di vista.

    Però alla maggior parte degli uomini piace la donna dolce e femminile. E poco gradisce quelle aggressive.
    Non sono per questo portatore delle idee altrui. Ne’ decido per la metà degli uomini +1. Mi attengo semplicemente a ciò che vedo e sento quotidianamente quando si tratta di affrontare argomenti del genere. E onestamente in più di 40 anni di vita vissuta, raramente mi é capitato di sentire uomini che dicono di essere attratti da donne aggressive.
    Quindi, fermo restando che ognuno é un mondo a se’, esistono anche molti casi in cui ogni mondo a se’ si unisce in un pensiero che alla fine risulta piuttosto simile.

    Vedo che ti domandi ancora quali siano le donne di una volta. Eppure te l’ho spiegato. E d’altra parte hai anche citato le donne partigiane. Non sono donne di una volta quelle?

    Ora se tu decidi di fare l’eremita o di litigare ogni giorno con la tua compagna e trovarti bene per questo, io sono felice per te.

    A me non interessa minimamente l’idea di stare a litigare ogni giorno. Cerco l’armonia non la lite. Anche se a volte litigare ci sta…ma a volte.

    Maria Grazia non é la rovina del mondo. É semplicemente una donna aggressiva. Almeno da come si pone qui.
    Forse tu ti ci troveresti bene. Io no sicuramente perché mi avvelenerei il quotidiano litigandoci ogni giorno per il suo modo di porsi più che per le sue idee.
    Ma tant’e’.

    O

    condizionale

  • 270
    Giampaolo -

    Ciao Rossana
    Non so se sei una donna di una volta o meno.

    A me sembri semplicemente una Donna. Con la D maiuscola di quelle che oggi trovi molto raramente.

    Anche io come te sono sostenitore della diversità tra i sessi. Semplicemente perché siamo diversi per natura.

    Sono convinto che l’omologazione totale non ci sarà mai.

    Hai voglia a parlare di donne saldatrici, muratrici, traslocatrici, elettriciste, idrauliche, montatrici di serrande automatiche, installatrici di porte e finestre, di impianti di antenne, riparatrici di radio/tv, asfaltatrici, magazziniere, che si occupano di fuochi d’artificio, boscaiole.

    Forse qualche camionista donna ma…qualche.

    Onestamente non vedo le donne molto aspiranti a lavori del genere. Eppure nessuno vieterebbe ad una donna di metter su un’impresa edile e occuparsi personalmente dei lavori.

    Eppure scarseggiano. Ah no! Mi son dimenticato di Maria Grazia! Pardon!

  • 271
    maria grazia -

    giampaolo
    continui a non comprendere il discorso di M. continui cioè a dire che a te LE DONNE AGGRESSIVE NON PIACCIONO. Ma M. ha solo voluto dire che quello che tu consideri un segno di aggressività, magari per altri uomini non lo è ! inoltre continui da mesi con questa tiritera che detesti le donne aggressive e che invece per te desideri le DONNE CON LA D MAIUSCOLA. Ma ci dovresti specificare nel dettaglio – una buona volta – cosa tu intendi per DONNA ! perchè francamente non lo abbiamo ancora capito. o meglio, io l’ ho capito… come di sicuro anche altri. ma continui A NON VOLERLO AMMETTTERE ! dici che non sei un maschilista, ma poi affermi che le donne secondo te non sono adatte a certi lavori. dici che ti piacciono le donne forti e che non sei per la sottomissione, ma poi diventi implacabile con donne che – come me – affermano un pensiero che si discosta dal tuo. come a voler dire:” solo se mi dai ragione sei UNA VERA DONNA”.
    giampaolo ma ti prego ! non nascondiamoci dietro a un dito !.. tu non è che detesti la donna aggressiva, TU NON SOPPORTI LA DONNA FORTE CHE DIFENDE LE SUE IDEE, che è ben diverso !
    tornando al lato lavorativo, noi donne in questo siamo esattamente come gli uomini: semplicemente, aspiriamo ai lavori che ci permettono di guadagnare bene ! perchè alla fine quel che conta sono i schei ! .. se fare la boscaiola o la camionista rende di più che fare la cameriera e la commessa, io preferisco fare la boscaiola o la camionista ! se poi riesco a guadagnare quanto mi occorre anche con un lavoro tipicamente “femminile” e meno pesante, tanto meglio. ma è sopratutto al lato materiale che io devo pensare, vivendo sola e dovendo provvedere a molte spese, e non si tratta di fare discorsi femministi fini a se stessi. dico solo che non è giusto che una donna sia costretta a scegliere tra la disoccupazione e la povertà e un matrimonio “di comodo” perchè qualcuno si occupi di lei a livello finanziario. ti entra in testa ?
    comunque si… ho lavorato anche nel settore edile, ma solo come procacciatrice d’ affari!
    credimi, anch’ io non vorrei mai accanto un uomo come te ! cioè un uomo noioso, pedante, legato a schemi vecchi e superati, che ragiona col paraocchi e che pretende di imporre la sua visione senza disturbarsi a ragionare su eventuali alternative. questo è un segno di GRANDE CHIUSURA MENTALE, e anche di AGGRESSIVITA’ ( altro che maria grazia!.. ) ed è così che tu appari in base a quello che scrivi !

  • 272
    M. -

    Ciao a tutti.

    Giampaolo,

    “Non ti conosco e pertanto non so assolutamente cosa ti possa colpire e cosa no. Ho supposto, usando il condizionale, che quella ragazza avrebbe colpito anche te”.

    Proprio perché non mi conosci non puoi fare delle supposizioni.
    Di me stesso e cosa valga per me stesso, decido io.
    Così come non puoi attribuire a me dei punti di vista che in realtà sono tuoi ed io non ho mai scritto, come questa tua frase “Poi se tu sei uno tra i pochi uomini a cui non colpisce la femminilità e la dolcezza di una donna be…é un tuo punto di vista”.

    Sto soltanto cercando di dire che nella sfera della femminilità e della dolcezza rientrano talmente tanti elementi che non posso riguardate tutti gli uomini, ferma restando una regola aurea: ognuno, nell’altro, vede solo proiezioni di se stesso.
    Nell’altro si riflettono parti di noi, della nostra cultura, delle nostre credenze e le nostre aspettative.
    Si vede ciò che si vuole vedere. Più soggettivo di così.

    “Vedo che ti domandi ancora quali siano le donne di una volta. Eppure te l’ho spiegato. E d’altra parte hai anche citato le donne partigiane. Non sono donne di una volta quelle”?

    Cronologicamente lo sono di sicuro, e comunque ogni donna e uomo sono figli della propria epoca, e solo della propria, e per questo motivo non capisco come si faccia ad avere nostalgia di peculiarità che appartengono ad un’epoca che è passata, e che magari non abbiamo vissuto, se non da bambini, e quindi con il ruolo di bambini, appunto.
    Comunque questo mio riferimento alla donna partigiana non c’entra nulla con quello di cui stiamo discutendo, ma era solo un rilievo storico fatto ad Hurin.

    Rossana,
    dai tuoi scritti avevo intuito un tuo passato fatto anche di episodi di violenza.
    Capisco motivi e speranze che si nascondevano dietro alla tua momentanea accettazione di un fatto del genere.
    Sono contento che tu abbia avuto la forza necessaria per uscirne. Sei portatrice di esempi positivi.

    Maria Grazia,
    tu credi davvero che la nostra sia stata realmente una società patriarcale?
    Se accettiamo che per millenni l’elemento fondamentale attorno al quale girava tutta la società, era la famiglia….nelle famiglie decidevano gli uomini, ma comandavano le donne.
    La nostra è una società matriarcale. E’ la famiglia il collante di tutto. Ancora oggi è così, infatti non solo continua ad esistere il modello familiare “classico”, ma addirittura sono nati altri modelli familiari.Paradossalmente c’è…

  • 273
    sarah -

    anche io credo che molti preferiscano le persone dolci e femminili…però perché finiscono sempre con quelle isteriche e pazze?Ad ogni modo anche una dolce e gentile può dire qualche vaffa e voler bestemmiare l’intero calendario e sono sicura che se un uomo la vedesse in quel momento penserebbe che è aggressiva e scapperebbe a gambe levate. Essere dolci comunque non vuol dire non essere forti e determinate, anche una donna dolce può avere i “co......” e spesso, fatemelo dire, più di certi uomini. Anche io credo che per certi lavori siano più adatti gli uomini ma solo per una questione di fisico, di sicuro per un posto da magazziniere è più adatto un uomo, per lavori pesanti e robe simili, certo donne forzute ce ne sono ma la maggior parte no, siamo mignon, formato viaggio com possiamo sollevare pesi???Poi vabbè io sono un caso disperato ho le braccia fatte di ricotta… U_U Comunque se una donna ha determinate capacita’ e forza(beata lei)nulla le vetta di svolgere mansioni che di solito svolgono gli uomini. Magari non ci saranno tante donne su un cantiere ma che aprono un’attività’ si…(che bello!!!).
    Tornando al fatto della femminilità’ mi rivolgo a Giampaolo, io capisco quello che vuoi dire ma molti tuoi colleghi uomini associano la femminilità’ al servilismo, per loro una donna dolce è una che gli fa trovare sempre tutto pronto e non dicono mai grazie, io e il mio fidanzato ci ringraziamo anche per le cose quotidiane, solo perché sono cose che facciamo abitualmente non significa che dobbiamo dimenticarci che l’altro ci da’ il suo tempo e il suo impegno, anche nelle piccole cose. Non sarebbe un male se molti uomini imparassero la parola grazie quando la moglie ha passato il suo pomeriggio libero dopo il lavoro a stirare, pulire e cucinare per la famiglia. Il vocabolario di molta gente andrebbe arricchito.

  • 274
    Golem -

    Rossana, assolutamente: il diritto di sognare e’ sacrosanto. Io stesso tra il serio e il faceto dico spesso che si deve vivere per i sogni. È il “morire” per un sogno che bisognerebbe evitare, come quello di un amore senza speranze ne’ futuro. Un forte abbraccio ( il ” caldo ” e’ sottinteso). Ciao.

  • 275
    rossana -

    Giampaolo,
    credo sia soltanto una questione di gusti in un “panorama di donne” che oggi si è fatto molto più onesto e più variegato di qualche decennio fa.

    amare la dolcezza e l’armonia in ambito di coppia non significa per forza essere maschilisti, nè imporsi sulla partner o non accettarne indipendenza e autonomia. mi sembra che Maria Grazia, con le sue antennine ultra tese, questo abbia intuito di te, mentre a me sembri un uomo maturo e posato, capacissimo di amare e di vivere con la compagna giusta. se si ama, qualche compromesso qua e là bisogna pur sempre farlo, da entrambe le parti…

    M.
    grazie per la comprensione: sensibilità rara al maschile.

    Maria Grazia, per sua fortuna, non sa cosa significa decidere di separare un padre da un figlio. pur essendo convinta di aver fatto allora la scelta giusta, sia per me che per il bambino, a volte ancora mi chiedo se non sarebbe stato preferibile pensare di più a lui che a me.

    d’altronde, violenta sono stata anch’io, quando ho lasciato un uomo quasi cinquantenne che non aveva mai provato una simile esperienza prima… non si arreca dolore soltanto con le mani… e non ha mancato di coerenza lui soltanto, pur avendolo fatto per primo…

    condivido il tuo pensiero sul “matriarcato italiano”, anche se declinabile in diverse entità, fino a giungere ai casi, non così rari, di veri padri-padroni, figli della loro epoca e dell’economia che la sosteneva. resta un fatto indiscutibile che per le giovani donne meglio vivere ora che cinquant’anni fa.

    un caro saluto.

    Maria Grazia,
    se non si hanno idee proprie, tutto può essere alternativamente bianco o nero. se, invece, si hanno idee, queste sono sempre soggettive: nessuna delle due, se non si tratta di matematica, può essere considerata esatta in assoluto.

    tu e Giampaolo vi siete posti in contraddizione fin dall’inizio, e così non potrete che continuare, un po’ come stiamo facendo io e Golem. pensa che noi, invece, quando ci siamo conosciuti qui stavamo dalla stessa parte, probabilmente senza esserci capiti a fondo. cercate, se potete, di tollerarvi a vicenda: tanto nessuno dei due si sposterà di una virgola!

  • 276
    M. -

    …..più famiglia ora.

    Maria Grazia,
    hai capito quello che intendevo dire.
    Riguardo a questa etichetta “aggressiva” che ti porti dietro….non credo che tu lo sia. Sicuramente ti presenti in modo sanguigno, vuoi affermare la tua personalità, e mettere le cose in chiaro sin da subito, ma non sei aggressiva. Casomai spaventosa per alcuni, ma è una questione di gusti.
    Can che abbaia non morde, ed acqua cheta spacca i ponti.

    Sarah,
    ciao Sarah. E’ la prima volta che tu ed io ci incrociamo su questo sito.
    Anche tu sei del parere secondo cui ciò che TU percepisci in un modo, sia assolutamente uguale a ciò che potrebbe percepire una persona diversa da te, in quanto elementi oggettivi, e quindi non discutibili?
    Per esempio ciò che tu percepisci come bello, dovrà essere bello anche per me? Oppure un maschio con le sopracciglia fini fini, senza neanche un pelo addosso che tu trovi molto maschile, debba essere così anche per un’altra donna?

  • 277
    maria grazia -

    sarah
    la forza e la resistenza non dipendono solo dalla stazza, ma anche da quanto un fisico è abituato o meno alla fatica. io in diversi lavori manuali ho dimostrato più forza e resistenza di uomini più alti e grossi di me. perchè loro erano INFLACCIDITI e venivano da lunghi periodi di immobilità. io invece mi sottopongo spesso ad allenamenti molti intensi e tendenzialmente per natura sono un tipo “scattante” ( a parte rari momenti di beato fancazzismo:) ). ti dico solo che- per via del mio passo – c’è un vecchietto che abita vicino casa mia, e che quando mi incontra al supermercato esclama:” è arrivata la bersagliera ! ” hahaha 😀
    tornando a giampaolo, penso che lui abbia incontrato molte donne in un momento di “scazzo”, che magari era avulso dal loro modo di essere nell’ insieme. e allora giampaolo si è convinto che quelle donne sono aggressive. ma la verità è che sono semplicemente DELLE DONNE, cioè DEGLI ESSERI UMANI, e come tali imperfette e soggette, a volte, a cedimenti. credo anch’ io – come dicono golem ed M. – che giampaolo ha in mente un’ idea di donna troppo “mitizzata”.

    hai ragione M.
    non sono aggressiva, ma sanguigna… si ! 🙂 SPAVENTOSA ?? oddio credo proprio di no ! o almeno spero … 😀 can che abbaia ?… no! non sono un cane. ma un gatto ( NERO 🙂 ).
    il matriarcato ha riguardato un periodo limitato della storia dell’ Europa, che poi si è rapidamente concluso per cedere il posto al patriarcato ( che è, DI FATTO, ancora in essere ). Perchè è ancora l’ uomo in una famiglia a prendere le decisioni più importanti, la donna non fa altro che adattarvisi. Il potere decisionale della donna, nella famiglia, si limita a cose di importanza secondaria. e questo a prescindere dalla sua condizione economica, sociale o lavorativa. questa è la realtà !

    Rossana
    penso proprio che tra me e giampaolo non potrà mai esserci alcun punto d’ incontro. i nostri mondi e la nostra visione delle cose sono lontani anni luce. io rispetto il suo pensiero, come quello di qualunque altro qui sul forum. ma continuerò a dire la mia…

  • 278
    sarah -

    M. ovviamente se per me uno è bello per altri può non esserlo, un uomo che apprezza certe doti in una doti lo fa per determinati motivi, c’è chi le apprezza scambiandole per sottomissione, c’è chi le apprezza pur accettando altre sfaccettature. Conosco uomini che schifano le solite strafighe alte 2 metri con le gambe lunghissime per andare dietro a ragazze che per mio parere personale fisicamente non sono granché, come ci sono uomini che si intestardiscono con queste giraffe, volendo la trafigga da mostrare a tutti i costi per poi pretendere che sia come in realtà’ non è.
    Sai io vengo dal sud e mi sono trasferita al nord, ho vissuto in tre regioni diverse e ti posso dire che cose che in posto sembravano normali a me erano del tutto estranee, comportamenti che io ritengo maleducati e di poco gusto qui magari vengono considerati normali, il concetto stesso di amicizia viene percepito in maniera diversa, ho avuto la possibilità’, attraverso i mie viaggi, di comprendere pregi e difetti delle persone che abitavano i posti dove sono stata, cercando di prendere il buono di ogni luogo. Anche se devo dire che la liguria è una regione impervia per farsi degli amici, qui la loro concezione di rapporti amichevoli ma anche di rapporti amorosi è talmente lontana dalla mia che mi sento un’aliena, per loro è normale, beh ognuno la vive come vuole.

  • 279
    M. -

    Quindi ciò che vale per te può non valere per altri.
    Sono cose relative.
    Questo è quello a cui volevo arrivare con le mie domande.

    Io sono del nord e per un po’ di tempo ho vissuto nel centro Italia, a Roma, e all’inizio mi trovavo malissimo.
    Modi di fare diversi, mentalità diversa. Mi sembrava di essere finito in una giungla.
    Tutto questo calore contrapposto alla freddezza dei polentoni, non l’ho mai visto. Poi ho iniziato ad accettare Roma ed i romani per quelli che sono, e allora ho iniziato a sentirmi meglio, ad apprezzare cose che all’inizio mi facevano storcere il naso, e mi sono, diciamo così, romanizzato.
    E conta che nelle mie vene non scorre sangue nordico, tutt’altro 🙂
    Si tratta solo di adattarsi alla realtà che ci circonda.
    Ti racconto un aneddoto: una volta, a Roma, chiesi ad un signore fermo alla fermata del pullman a che ora sarebbe passato questo benedetto pullman. Ebbi questa risposta “circa le quattro”.
    Ebbene, con una risposta così, CIRCA le quattro, rimasi di stucco.
    Io, abituato non alla puntualità, ma addirittura ad arrivare sempre in anticipo, intollerante ai ritardatari.
    Ecco, quel momento segnò la pacificazione tra il mio essere in stile sabaudo con l’essere romano 🙂
    Ti abituerai anche tu.

    Maria Grazia,
    le donne in famiglia hanno sempre contato molto, molto più di quanto non si dica. Ci sono famiglie che, vedendo venir meno la figura femminile, saltavano e saltano per aria.
    Se la società ha come perno centrale la famiglia, senza ombra di dubbio la donna, in quanto madre, ha sempre avuto un ruolo predominante rispetto al marito.Così come in certi ambiti religiosi, soprattutto in tempi preistorici, c’erano culti importantissimi rivolti alla figura femminile.
    Se invece ci spostiamo sul piano economico-politico, allora l’uomo ha sempre dominato, salvo casi eccezionali, per esempio Cleopatra ed altre donne che hanno regnato in solitaria.
    In prima fila ci sono sempre stati gli uomini, ma dietro di noi, a guardarci le spalle, c’eravate voi.
    A parer mio il divario tra uomo e donna nel campo del lavoro, verrà azzerato quando ci sarà più Stato nelle famiglie.
    Non a caso la condizione di parità uomo donna è molto sviluppata nei paesi del nord Europa, dove c’è uno Stato sociale più presente ed attento del nostro.
    Alcune differenze sono il frutto di scelte politiche, nulla di più.
    Detto questo dico anche che odio il maschilismo ed il femminismo, soprattutto quello becero che serpeggia da un po’ di anni, anche grazie a quelle

    Ciao a tutti

  • 280
    M. -

    acutissime (si fa per dire) politiche italiane, tipo Boldrini, Carfagna ecc…
    Sono state fatte scelte politiche che, sempre a parer mio, anziché accelerare questo processo POLITICO di livellamento tra uomo-donna, non hanno fatto altro che rendere una donna come una entità da proteggere, degna del WWF.
    Un esempio di retorica femminista inutile?
    L’invenzione del femminicidio!!!!
    Intanto è da notare la scelta della parola: femminicidio. Femmina uccisa.
    Femmina. Nemmeno donna, ma femmina, che è un generico aggettivo. Anche un animale può essere femmina, mentre la donna può solo essere umana, ma questa è una sottigliezza.
    E la tutela della FEMMINA dovrebbe partire da qui? Dal negarle con le parole il suo essere specificatamente donna e non genericamente femmina?
    E poi, sempre riferito a questa cavolata pazzesca, faccio anche a voi una domanda alla quale non sono riuscito a trovare risposta: ma esiste qualcosa di più grave dell’omicidio se non l’omicidio stesso?
    Perché un omicidio commesso da un uomo nei confronti di una donna è più grave di un omicidio commesso da una donna nei confronti di un uomo?

    Altra retorica femminista e sterile: le quote rosa.
    Se fossi donna certe cose mi farebbero bollire il sangue nelle vene.
    Ribellatevi!!!

  • 281
    maria grazia -

    “Maria Grazia, per sua fortuna, non sa cosa significa decidere di separare un padre da un figlio. pur essendo convinta di aver fatto allora la scelta giusta, sia per me che per il bambino, a volte ancora mi chiedo se non sarebbe stato preferibile pensare di più a lui che a me.”

    E’ vero rossana, per fortuna non lo so. ma so quali sono gli effetti che ha su un ragazzino il crescere con un padre violento. perchè ho conosciuto da vicino uomini che da bambini sono stati ferocemente maltrattati, o che hanno assistito alle violenze che il padre compiva sulla madre. e con uno di questi uomini ci sono stata per cinque anni. proprio per questa ragione, se dovessi scegliere, in questo caso allontanerei all’ istante mio figlio da un uomo violento, senza alcun dubbio ! nessun comportamento – per quanto incoerente o scorretto verso il proprio partner – giustifica le botte, Rossana.

  • 282
    maria grazia -

    M.
    sul fatto che lo Stato debba prendersi le sue responsabilità ed essere di supporto alla famiglia, mi trovi pienamente d’ accordo. tu hai citato non a caso i paesi del nord europa come modello da prendere ad esempio; tempo fa sollevai proprio questa discussione con giampaolo, in un altro thread, e lui liquidò velocemente le mie asserzioni dicendo che il modello nordeuropeo non è fattibile per la nostra italica cultura, lontana anni luce da quei paesi. insomma, il discorso di giampaolo, sostanzialmente, era che noi italiani non potremo mai pensare di migliorare e di cambiare. e quindi sottointendeva velatamente che il peso della gestione della casa e dei figli DOVRA’ SEMPRE GRAVARE, “PURTROPPO”, SULLA DONNA.
    sarei curiosa di vedere se giampaolo darà a te le stesse risposte che ha dato a me. chissà.. 🙂
    detto questo, ribadisco che il potere ( sia nella famiglia che nella società ) è ancora per la maggior parte in mano all’ uomo, e che varare leggi apparentemente ingiuste e inique ( come le quote rose o le leggi sul divorzio ) è stato purtroppo l’ unico modo, per le donne, di rifarsi dei torti che ancora oggi subiscono. ovviamente in un paese normale ( cioè in cui gli strascichi di antichi venti maschilisti risultano del tutto scomparsi ) questo non sarebbe stato necessario. ma purtroppo per una malattia grave ( il maschilismo italico ) occorre una cura D’ URTO ( che comporta, come vediamo tutti i giorni, pesanti e tragici effetti collaterali ).
    Il nostro è un paese squilibrato e culturalmente arretrato, caro M. ! per questo motivo le donne da noi hanno bisogno di imporsi anche utilizzando un femminismo che può apparire estremo e crudele a molti nostri uomini.
    sul discorso del femminicidio, sono d’ accordo con te che l’ utilizzo di questo termine sia del tutto improprio, e giochi a sfavore proprio della parte che invece in questo caso andrebbe maggiormente tutelata ( cioè la donna ). ma la sostanza della questione non cambia: e cioè che si è portato in evidenza il fenomeno di queste uccisioni relegandolo ad una dimensione “femminea” perchè le statistiche parlano chiaramente di un numero di omicidi compiuti da uomini a danno delle donne, infinitamente maggiore che non il caso inverso. che è comunque GRAVE ALLA STESSA MANIERA ! il fatto però che ci siano molti più uomini che maltrattano e ammazzano donne, rispetto a donne che maltrattano e ammazzano uomini, E’ INDICATIVO DI UNA SOCIETA’ IN PIENO REGRESSO da un punto di vista della parità.

  • 283
    Giampaolo -

    M: post n. 235. Tu mi scrivi:

    “Secondo me ti sarà impossibile dare delle definizioni oggettive ed assolute.”

    Non mi conosci M, non puoi fare delle supposizioni.

    Ma io non mi sono sognato minimamente di rimproverarti ciò che mi hai rimproverato tu nel post n. 272.

    Eppure hai fatto la medesima cosa.

    Te lo volevo far notare.

    Scrivi: “si vede ciò che si vuole vedere” e ancora: “ognuno nell’altro vede solo proiezioni di se stesso”. E chi lo dice? Lo dici tu!
    Pensa quanto c’e’ di veramente SOGGETTIVO in queste frasi!

    Stabilire che una donna sia dolce e femminile non é una cosa molto complicata né soggettiva.
    Gli elementi che compongono la dolcezza e la femminilità non sono così tanti. Te li ho elencati in uno dei miei post precedenti. E sono piuttosto OGGETTIVI.

    Quello che voglio cercare di farti capire é che a volte non c’e’ punto di vista nello stabilire degli elementi come nel caso della femminilità e della dolcezza.
    Se fuori splende il sole nessuno può negarlo. A meno che manchi il dono della vista. O non si sappia cosa sia il sole.

    Riguardo le donne partigiane. Mi chiedevi quali fossero queste donne di una volta.

    Io ti ho risposto. Ricordandosi altresì che le avevi anche citate parlando appunto delle donne partigiane.

    Non c’era bisogno di andare oltre. La risposta te l’avevo data.

    Buon Ferragosto!

    Maria Grazia, e si che invece l’ho capito il discorso di M. Lui é convinto della soggettività io per niente.

    La DONNA? Mi pare di aver indicato una Donna con la D maiuscola in Rossana. Non ti basta?
    Non la conosco personalmente ma da come scrive credo ne abbia tutte le caratteristiche.

    Poi, come ho sempre asserito, debbo basarmi solo ed esclusivamente da quanto leggo qui nel forum.

    Mi pare che anche Sarah abbia ammesso che le donne non sono adatte a certi tipi di lavori.
    Allora é MASCHILISTA anche lei?

    Io non sono implacabile con te. E non ce l’ho nemmeno con il tuo modo di pensare.
    Per me sei solo una donna AGGRESSIVA, che spesso OFFENDE e piuttosto CONTRADDITTORIA. E aggiungerei anche piuttosto POLEMICA.
    Sei una bella ragazza, sicuramente molto passionale, ma con poca femminilità e soprattutto poca dolcezza. Sempre, ripeto, da quello che mostri qui

    Io vedo questo in te, non la donna forte che difende le sue idee.

    E credimi anche tu quando ti dico che non vorrei mai accanto una donna come te.
    Troppo fastidiosa e pesante. Che offende facilmente. Aggressiva….

  • 284
    Giampaolo -

    …e direi anche troppo mascolina nei modi. Quando hai descritto come ti comporteresti se ti dessi una mano a cambiare una ruota mi hai fatto rabbrividire. Io voglio una donna accanto, non un maschio mancato.

    Sicuramente non lo sei un maschio mancato. Ma é quello che lasci intendere.

    Buon Ferragosto anche a te!

  • 285
    Giampaolo -

    Sarah, vedo che tu hai compreso abbastanza il mio pensiero. E soprattutto il discorso sui lavori adatti o no alle donne e sulla femminilità e dolcezza.

    L’unica cosa te la vorrei dire riguardo la questione sulla dolcezza e la femminilità della ragazza del locale: non é che io e i miei amici abbiamo apprezzato la ragazza per i suoi modi servili.
    Tutt’altro. A noi il servilismo non ci é neanche balenato per la testa. Quella ragazza era dolce e femminile nei modi punto.
    Quanto mi sono soffermato a parlare con lei dopo il pranzo ho notato tutto tranne modi servili.
    Una ragazza sicura di sé e con le idee chiare.
    Ma molto femminile e dolce.

    Buon Ferragosto Sarah

    E Buon Ferragosto anche a te Rossana. Spero che tu stia meglio e possa riuscire a dimenticare i brutti momenti passati.
    Te lo meriti, anche e soprattutto per come sei.

  • 286
    maria grazia -

    giampaolo
    tu una volta mi hai detto che se stai con una donna, non le permetteresti mai di avere amici uomini, o di dedicarsi a hobby come il biliardo. beh.. secondo me questa cosa che hai espresso è quanto di più FASTIDIOSO E PESANTE possa esistere in una persona ( a prescindere che sia uomo o che sia donna ). limitare in questo modo la libertà del proprio partner è un segno di IMMATURITA’ E DI INSICUREZZA ASSOLUTE.
    sarò anche offensiva, come dici tu, ma dico quello che penso: penso che avere una relazione con te debba essere estremamente opprimente, penso che tu sia incapace di vivere le situazioni con brio, con giocosità e con naturalezza, proprio per questo tuo sciovinismo di fondo che ti fa vedere le donne relegate ad un’ immagine ormai sorpassata. è normale quindi che consideri strane, o addirittura MASCHI MANCATI, le donne che esulano dai tuoi schemi. sei anche tu un bell’ uomo, ho visto una tua foto. ma un aspetto fisico gradevole non è tutto per esercitare fascino su una donna, e ho come l’impressione che dietro alla tua bella presenza non ci sia molto altro da scoprire, mi dispiace… ragioni secondo DOGMI, SCHEMI, TRADIZIONI, LUOGHI COMUNI. sei incapace di aprire la mente e di analizzare con obiettività un punto di vista differente dal tuo senza cadere nella critica, ecco perchè ho detto che sei “implacabile”. intendevo implacabile in questo senso.
    sarah non è la prima donna a cui vedo fare certe affermazioni, e del resto il maschilismo è tenuto in piedi in molti casi dalle stesse donne, che asseriscono che non siamo in grado di fare determinati lavori, o che non potremmo cavarcela in situazioni rischiose, o che siamo delle tr….e se facciamo sesso con più persone, mentre l’ uomo che fa sesso con svariate donne sarebbe un figo. per carità sarah non ce l’ ho con te, so che sei in buona fede ! ma purtroppo questo atteggiamento, comune a molte donne, nutre e da forza a convincimenti maschilisti ( come ben puoi vedere anche qui ), e sarebbe meglio abbandonarlo !
    tu giampaolo dici che OFFENDO, ma forse non ti sei reso conto che anche tu sei offensivo verso tutto il genere femminile quando parli delle donne di oggi, e ti poni come colui che detiene la verità assoluta e che non è disposto a valutare opinioni differenti dalle sue per una presunzione immotivata di essere nel giusto. saluti.

  • 287
    rossana -

    M.,
    concordo con te (post 279 e 280), in alcuni punti di vista in netto contrasto con Maria Grazia, sulla posizione reale della donna, sia in passato che nel presente, soprattutto in Italia.

    persino sul femminicidio siamo sulla stessa linea d’onda. in passato, su un altro thread, ho anche postato dati sulla violenza perpetrata da donne su uomini, meno frequente, meno denunciata e meno eclatante per ovvii motivi… purtroppo o per fortuna, tutto è quasi sempre relativo.

    piacevole la sintonia, anche se l’essere umano è complesso, e di conseguenza diventa complessa, in ogni epoca e in ogni latitudine, la sua realtà.

    le contraddizioni sono il sale della conoscenza, e la ragione matura non le dovrebbe temere ma dovrebbe sforzarsi di superarle, con la comprensione, sempre più profonda, di tutti gli aspetti della complessità umana.

    Maria Grazia,
    cercando di accantonare il tuo modo di iniziare a dialogare con me, posso anche riconoscerti l’appellativo di sanguigna, in sostituzione di quello di aggressiva.

    non posso, però, non farti notare che tendi eccessivamente a trarre conclusioni da quello che in realtà non sempre conosci abbastanza a fondo per poterti esprimere, come hai fatto nei miei confronti fin dai primissimi post e continui a fare anche ora.

    ti dovresti, a mio avviso, astenere dall’immaginare che l’aggressività del mio ex marito avvenisse in presenza di nostro figlio, perchè non era affatto così. dovresti anche, conoscendo quanto ho scritto, darmi un minimo di fiducia in tal senso, tanto più che il padre di mio figlio era dolce e tenero con lui ben più di quanto sapessi esserlo io. aveva ragioni di reale disperazione per comportarsi in modo scorretto, peraltro ridotto a non più di due o tre episodi, per me tanto spiacevoli quanto sconcertanti. e non è che nei momenti in cui era calmo mi astenessi dall’esprimergli il mio pensiero, in netta opposizione al suo…

    mi sono rifatta a questo esempio per dimostrarti quanto spesso vai oltre il dovuto nell’analizzare, e giudicare, gli atteggiamenti altrui. è bello sentirsi sicuri di sè e delle proprie opinioni ma bisognerebbe evitare di sentirsi i depositari di verità che si ignorano. se non si conoscono dettagli, non si dovrebbe saltare a piè pari a personali conclusioni.

  • 288
    rossana -

    Giampaolo,
    auguri di buon ferragosto anche a te.

    pur riconoscendomi un’intelligenza di stampo quasi maschile (anche perchè in tal modo plasmata in famiglia nell’infanzia), affiancata a sensibilità ed emotività più che femminili, non sono nata come sono ma lo sono diventata nel tempo, a seguito delle esperienze, positive e negative, che ho avuto la possibilità di fare.

    non ne rinnego nessuna, perchè in esse ho investito quanto di meglio ero in grado di dare: TUTTE sono state utili e costruttive. sia pure con fatica ho compreso gli uomini che ho amato, anche nelle sfumature meno facili da accettare per una donna. così dovresti sforzarti di fare anche tu, per quanto riguarda il passato.

    quanto alla “dolcezza e femminilità” che desideri in una donna come dote di fondamentale importanza, mi sembra di aver capito che questa potrebbe essere data da un’attitudine accogliente e rispettosa del prossimo, qualsiasi esso sia. se così fosse, questa è una caratteristica molto importante anche per me, riflessa nel sesso opposto.

    un caro saluto.

  • 289
    Giampaolo -

    Maria Grazia, non mi pare di aver detto che non permetterei mai che una donna giochi a biliardo.
    A me piace il biliardo, per cui non mi farebbe altro che piacere che la mia donna condivida una mia stessa passione. Anzi ci giocherei insieme.

    E non credo neanche di aver mai detto che non le permetterei di avere amici uomini. Certo mi darebbe un po’ fastidio se alle quattro del mattino, mentre magari io sono in casa, la mia donna stesse in una bisca a giocare al biliardo con dieci uomini.
    E’ questione di gelosia credo, non altro. A mia moglie non ho mai negato nulla.

    Comunque Maria Grazia, io vedo te in un certo modo, non tutte le donne che, come sostiene tu, “esulano dai miei schemi”.

    E anche io vedrei una relazione con te estremamente opprimente.

    E se ci fai caso, non mi pare di aver criticato le tue idee, quanto il tuo modo di porti, di offendere e di essere aggressiva.
    Non credo di offendere nessuna donna quando sostengo che molte di loro sono oggi troppo aggressive, umorali e non sanno quello che vogliono,essendo soggette a continui cambiamenti. Mi sembra solo una realtà di fatto.

    Dici che io offendo quando tu ne hai per tutti. Mi ricordo sai come hai trattato Rossana, Sergio, Kid e altre donne. Ora anche Sarah che accusi di maschilismo solo perché ha detto, giustamente a mio avviso, che ci sono lavori non adatti alle donne. E perché ha espresso anche lei un parere circa la poca femminilità e dolcezza da parte delle donne di oggi.

    Anche tu sei una bella ragazza, te l’ho sempre detto. Ma anche io in te non vedo altro.
    Come si suol dire: “sei bella ma non balli!”

    Un piccolo inciso sulla questione del nord Europa che hai nuovamente tirato fuori. Io adoro il modello e lo stile di vita di paesi come la Finlandia, la Norvegia, la Svezia e la Danimarca. Purtroppo, è lo confermo, non vedo noi italiani adatti a seguire un simile modello. Non siamo proprio capaci e me ne dispiace. Ma dicendo questo non mi pare di aver automaticamente asserito che il peso dei figli debba ricadere solo sulle donne. Che c’entra? Ma vedi che fai tutto per conto tuo?

    Semplicemente non riesco a vedere il nostro popolo capace di assorbire il modo di essere, di fare e di agire di quei paesi.

    Da loro c’e’ una civiltà, una onestà di fondo che noi neanche ce la sognamo. Noi siamo nati per fregare il prossimo, per fare i furbi. Da noi regnano realtà come la mafia, la corruzione, il furto, il menefreghismo, il lassismo, la delinquenza….

  • 290
    Golem -

    Oggi tregua ferragostana, Un buon “capodanno estivo” a tutti.

  • 291
    maria grazia -

    “pur riconoscendomi un’intelligenza di stampo quasi maschile”

    rossana, scusami !… ma questa tua frase dice tutto ! è come se tu volessi sottolineare il fatto che gli uomini sono molto intelligenti, mentre le donne, per loro natura, tendenzialmente stupide !! e quindi per una donna, essere paragonata a un uomo a livello di pensiero sarebbe un grande onore…scusa ma non posso accettare un’ affermazione del genere !!!!! non ti devi poi stupire o rammaricare per certe mie uscite. vedi rossana, il problema qui ( come anche fuori da questo forum ) è che non ci si rende conto che affermazioni e atteggiamenti comunemente accettati e considerati normali anche dalle stesse donne, sono in realtà il risultato di una cultura misogina e fallocentrica che continua tuttora, per vari aspetti, ad essere imperante. io non giudico nessuno rossana, mi limito solo a fare delle constatazioni per quello che leggo qui. e se sono arrivata alla conclusione che il maschilismo in Italia è ancora vivo, attivo e pulsante, ho le mie buone ragioni per affermarlo. un uomo che picchia una donna non ha giustificazioni, come non ce le ha una donna che picchia un uomo. ma siccome quest’ ultimo caso, rispetto al primo, è abbastanza raro, ci si dovrebbero porre delle domande su come la maggior parte degli uomini italiani considerano ancora la donna. ti garantisco che molti tuoi discorsi riflettono chiaramente l’ impronta di una cultura maschilista e patriarcale, ma ovviamente tu non te ne puoi rendere conto, perchè quella cultura che tu hai assorbito da quando sei nata per te è “normale”… questo è il motivo per cui gli utenti più tradizionalisti e conservatori di questo forum ti appoggiano, mentre con golem ( che guardacaso è UN VERO PROGRESSISTA ) hai avuto di che scontrarti!..
    un caro saluto.

  • 292
    rossana -

    Maria Grazia,
    asserendo che ritengo la mia intelligenza “di stampo maschile” non mi sembra di averle dato nè privilegi, nè denigrazioni. ho solo constatato su me stessa, come Golem ha fatto in altra sede e per altri motivi, una connotazione di massima appartenente a caratteristiche generiche che meglio possono delineare l’uno o l’altro sesso.

    quasi certamente hai ragione: tu e Golem rappresentate al momento nel forum la punta più avanzata di progressismo nell’ambito dei rapporti uomo-donna, come in precedenza fecero altri utenti, come rdf; e ora sta facendo forse anche M. …

    Golem vive da una ventina d’anni con una donna mentre per te sembra più difficile concretizzare qualcosa di simile. oltre alla sorte, che gioca il suo ruolo in queste faccende, e all’appartenenza a sessi opposti, una qualche ulteriore diversità dovrebbe pur esserci fra voi per portare a risultati tanto difformi. ed è proprio per appurarla che ho posto a Golem una specifica domanda, a cui ancora non ha risposto.

    a me vado bene come sono, più moderata e meno assolutista. credo sia il mio temperamento (non la cultura assorbita) a rendermi conciliante e tendente sia alla tolleranza che alla comprensione. per me non potrà mai essere tutto bianco o tutto nero…

    quanto al mio “scontro” con Golem, questo si colloca in una dissertazione abbastanza approfondita sull’amore, argomento tanto vasto quanto soggettivo, per cui diventa quasi normale viverne le sfumature a livello strettamente personale, in gran parte legato alle proprie esperienze. fra l’altro, mi era sembrato che per alcuni versi in questo contesto anche tu la vedessi più come me che come lui. ed ero contenta di avere sia il tuo indiretto supporto “al femminile” che quello di Valinda.

    se poi un giorno dovessi mai trovarmi d’accordo con tutti su tutto, credo proprio che sarebbe un momento tristissimo, in cui considererei finita la mia vitalità mentale.

    ok, sono meno progressista di te e di Golem. femminista moderata della prima ora, che passa il testimone alle nuove generazioni ma, per favore, non appiccicarmi etichette di maschilismo e di patriarcalismo inconsci. ho lottato e ancora lotto per quanto ritengo valga la pena essere rivendicato ma mi rifiuto di fare del mio essere donna una lotta continua.

    siamo diverse: a te bastano poche parole espresse in pubblico per farti un concetto di una persona; io non sono in grado di raggiungere per intero lo stesso obiettivo nemmeno dopo un centinaio di pagine di confidenze intime

  • 293
    sarah -

    non so se Giampoalo abbia detto che gli da fastidio se una donna ha amici maschi ma queste persone ci sono. Io avevo un’amica che era così, pretendeva che il suo ragazzo non avesse amiche femmine, non poteva nemmeno avere nel telefono il numero di una cugina però lei di uomini nella rubrica ne aveva ed ecco che daniele diventava daniela, mario diventava maria ed ecco che spuntavano corna a destra e manca perché secondo il ragionamento della signorina se avesse scoperto un tradimento avrebbe potuto dire l’ho fatto anche io, ovviamente è rimasta sola e non la caga più nessuno. 😀
    Credo che le donne possano avere hobby che generalmente vengano considerar maschili, ci sono anche donne che si intendono di motori(non sono tra queste).
    Maria Grazia buon per te se sei forzuta, ti aiuta quando non hai nessuno che ti aiuta, io vorrei esserlo ma devo dire che anche per questioni di salute a volte precaria il mio fisico non è idoneo a fare certe cose, ti dico solo che ho cambiato citta’ per vari motivi tra cui il clima che mi faceva ammalare perennemente(oltre al luogo di lavoro O_o). Non posso permetterm una palestra e quando l’ho fatto non mi è piaciuta molto, troppo snob! Ma magari in tempi meno critici potrei ripensarci 🙂

    M la vita al sud è molto più lenta, pure troppo, direi noiosa e la cosa mi faceva imbestialire, d’altro canto non m piace neanche la vita troppo frenetica, cerco la via di mezzo. Ho anche io qualche aneddoto per te. Cena fuori con colleghi, stavo per partire quindi diciamo l’ultima cena. Le persone più vicino a me che credevo amiche non sono venute con scuse anche ridicole, chi conoscevo da poco, con tutto che avevano l’influenza addoss,o sono passati a salutarmi, mi ritrovo a cena con 3 imbucati che conosco meno di niente, che non hanno fatto altro che parlare tra loro. Una ragazza ha relegato me e il mio fidanzato al muro(e meno male che la cena era per me!!!) solo perché voleva stare vicino al bambino di una ragazza per convincere il suo compagno ad avere un figlio e a sposarsi(bah!).Serata noiosissima, io sono golosa ma quella sera niente dolce, non vedevo l’ora di andarmene, a stento la gente mi ha parlato, parlavano tra di loro di cose loro e al momento di pagare contavano i centesimi e un imbucato voleva dividere un euro per 8 persone, il mio ragazzo gli ha lanciato 2 euro. U_U Conosco perfettamente i difetti del sud ma in un’occasione del genere avrebbero litigato per chi doveva offrire. I liguri sono persone dure da…

  • 294
    sarah -

    conquistare, peggio dei fiorentini. Terra bellissima per carita’ ma gente troppo chiusa.

  • 295
    Giampaolo -

    Buon Ferragosto anche a te Golem. E ovviamente a tutti gli utenti del forum.

  • 296
    Golem -

    Il corrispettivo del Nobel per la matematica ad una donna di origine iraniana. L’intelligenza non ha né sesso ne’ colore. Ha solo bisogno del “terreno” adatto per mostrarsi. Solo gli istinti caratterizzano l’identità del genere nei quali si manifestano.
    Ciao.

  • 297
    maria grazia -

    “Anche tu sei una bella ragazza, te l’ho sempre detto. Ma anche io in te non vedo altro.”

    Giampaolo, onestamente agli uomini come te non mi interessa FAR VEDERE ALTRO…. e per “come te” intendo chiusi mentalmente e molto provinciali.

    sarah
    non dar retta a giampaolo ! è tipico di lui rigirare le cose a suo “vantaggio”. io non ho affatto detto che tu sei “maschilista”. il mio discorso era ben diverso e penso si sia capito.

    grazie golem ! buon capodanno estivo anche a te 🙂

    https://www.youtube.com/watch?v=Law7joSxgVk

  • 298
    rossana -

    Golem,
    mi dispiace molto che tu tenda a contrapporti in modo conflittuale, anche quando, forse, non sarebbe il caso.

    a presto!

  • 299
    maria grazia -

    “Non posso permetterm una palestra e quando l’ho fatto non mi è piaciuta molto, troppo snob! Ma magari in tempi meno critici potrei ripensarci :)”

    sarah
    anch’ io non posso permettermela la palestra. per allenarmi, faccio chilometri in bicicletta, zappo la terra, faccio addominali ed esercizi di rassodamento a casa mia, seguiti da docce gelate. per rafforzare i muscoli delle spalle e delle braccia faccio le flessioni e sollevo cose pesanti. non mi piace l’ idea di avere un fisico “mascolino”, cioè con muscoli in evidenza ( su questo anch’ io credo che uomini e donne debbano essere differenti ) ma cerco di avere un fisico tonico con forme aggraziate, sviluppando però al tempo stesso agilità e forza fisica, che tornano sempre utili. anche l’ alimentazione è molto importante. per rendere il fisico più forte e più resistente, occorre consumare molte proteine e vitamine: carne, pesce, uova, verdura e frutta fresca, legumi e latticini. è invece preferibile limitare il pane, la pasta, i grassi e i dolci, in quanto appesantiscono e IMPIGRISCONO l’ organismo. OVVIAMENTE FUMO E ALCOOL SONO PROIBITI. 🙂

    Rossana
    ovviamente non ti ritengo “maschilista” e le etichette cerco di non appiccicarle a nessuno perchè io stessa ne sono sempre stata vittima nella vita, e so quanto siano odiose. ammetterai però che molti tuoi discorsi sono eccessivamente indulgenti verso un certo modo di pensare e di esprimersi di alcuni utenti uomini qui sul forum. io penso che tra me e te, abbia giocato un ruolo determinante l’ essere nate in periodi cronologici distanziati, perchè – a mio avviso – in tempi passati si tendeva di più ad accettare e assorbire molti comportamenti maschili che oggi verrebbero considerati scorretti. ecco perchè tu risulti rivoluzionaria PER L’ EPOCA IN CUI HAI VISSUTO LA TUA GIOVENTU’, MA PER I TEMPI ATTUALI puoi forse apparire troppo accomodante verso il genere maschile. tutto qui….
    per quanto riguarda la differenza di attuale stile di vita tra me e golem, penso che essa dipenda da vari fattori circonstanziali ( esperienze e percorsi vissuti, scelte e inclinazioni personali, condizione di genere: per un uomo progressista è più semplice approdare ad un rapporto stabile, rispetto ad una donna progressista, tipo di persone incontrate ).

  • 300
    Golem -

    Si Ross, risponderò. Ma poiche’ sarà una risposta articolata che richiede tempo, sto aspettando il momento adatto. Ciao

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