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Ho deciso di rinunciare ad avere figli

di eglevittoria

Riferimento alla lettera: Ho 41 anni e finora ho solo collezionato delusioni su delusioni. Ho anche convissuto per 3 anni con un uomo col quale non ci siamo più capiti ad un certo punto. Adesso vivo sola perchè non ho più i genitori. Dopo l'ultima delusione ho capito che probabilmente sbagliavo partner perchè...
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Data di pubblicazione: 17 Luglio 2014.

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Categorie: - Me stesso

1.066 commenti

Pagine: 1 16 17 18 19 20 22

  • 851
    maria grazia -

    golem
    ovvio che non intendo generalizzare. lungi da me considerare TUTTI gli italiani come degli ignoranti e dei retrogradi. tu ad esempio sei italiano, ma sei uno degli esempi più alti che io abbia mai visto di evoluzione culturale e intellettuale, nonchè di apertura mentale. sono convinta però che – IN LINEA GENERALE – la tradizione, la cultura e la mentalità tipiche dei paesi nordici, meglio si collimano con la mia personalità e con il mio modo di essere, e questo l’ ho detto più volte. naturalmente, spero sempre di sbagliarmi e di riuscire a trovare in patria ( prima o poi ) l’ ideale di uomo che ho in mente, perlomeno negli aspetti più importanti e incisivi. e comunque riconosco nel mio essere single una parte di responsabilità personale, nel senso che la mia natura, le miei attitudini e le mie scelte mi hanno fatto finora propendere per questa strada. però se avessi incontrato realmente una figura maschile determinante, avrei interrotto volentieri questa mia condizione in maniera definitiva e senza ripensamenti. non è stato così purtroppo.

    “La mia e’ inglese, ma conosco delle sue amiche che non hanno niente da invidiare a quelle che hanno fatto soffrire il nostro Giampa.”

    golem, non ci dobbiamo dimenticare che giampaolo ci ha dato LA SUA versione del mondo femminile. ma non è detto che sia una versione OBIETTIVA, e che anche lui non abbia le sue “colpe” nel merito. tu stesso hai lungamente disquisito con lui su questo punto, ovviamente senza ricavarci nulla, come tutti coloro che provano ad argomentare con giampaolo senza essere ciecamente d’ accordo con lui. tutto rimane nel campo delle ipotesi, finchè non possiamo avere prove certe di come sia andata NELLA REALTA’ una certa situazione. inoltre per me una persona non è mai negativa o positiva in senso ASSOLUTO, ma può essere positiva per alcune persone e negativa per altre. sicuramente scegliere individui tendenzialmente più affini a noi, riduce molto le prospettive di fallimento di un rapporto.

    “Lo so quanto sei istriona e ho capito il tuo “perverso” senso dell’umorismo e della provocazione, infatti non ho abboccato.”

    è ovvio ! gli uomini STRUTTURATI E SICURI DEL FATTO LORO non abboccano al mio umorismo “perverso” e non soccombono davanti al mio lato istrionico 😉

    CIAO TOSO ! 🙂

  • 852
    M. -

    MG,
    A ridaje con questa misoginia. SONO MASCHILISTA E MISOGINO. VOGLIO LE DONNE SCHIAVE E DEVONO ESSERE SOLO DELLE SFORNA FIGLI E PIZZE.
    Va bene così? Bene. Credo che con questa mia confessione tu possa stare più tranquilla, ora.
    “ti ho definito un misogino in quanto le tue posizioni circa l’ aborto e la condizione femminile sono, a mio avviso, troppo categoriche, e frutto di ottusità, miopia, mancanza di empatia verso l’ altro. tutti questi aspetti si possono ricondurre alla misoginia”.
    Le mie posizioni circa la condizione femminile, cioè?
    Quali sarebbero le mie posizioni sulle condizione femminile?

    “sono disposta a sacrificare la mia immagine ( e se serve la mia vita ) per difendere E DIFFONDERE i miei principi e le mie idee. e questa si chiama LEALTA’. caratteristica sconosciuta alle “femministe di comodo”.
    Vedi perché ti do della femminista al galoppo o femminista a ore?
    Fai dell’inutile retorica.
    Se sei disposta a dare la tua vita, che ci fai in Italia? Perché non vai ad aiutare le donne afghane, africane, irachene? Nel mondo, purtroppo, esistono ancora delle situazioni in cui il valore della donna è rasoterra.
    Ci sono tante occasioni per immolarsi in merito.
    Se sei disposta a farlo, così come hai detto, non dovresti spostarti su per una tua nuova vita al”estero (paesi del nord), ma un po’ più a destra (Iraq, Iran, Medio Oriente) o un po’ più giù (Africa).
    A parole scrivi che sei disposta a dare la vita per la causa, ma a fatti sei viva e vegeta.
    Quindi, dove sta l’ennesima tua balla quotidiana?
    Scrivi ciò che non fai, o fai il contrario di ciò che scrivi?
    Chi è la vera MG? Quella che dice di essere disposta a dare la vita per la causa femminile, e lo fa seduta comodamente a casa sua, con un pc, una connessione internet e tutte quelle comodità che certe donne non hanno e mai avranno?
    Sei recidiva. È fin troppo facile scovare le tue balle, però mi diverto tantissimo.
    Galoppa cavallin, fiore di montagna.
    Bye bye. Bacioni.

  • 853
    maria grazia -

    M.
    ma cosa centrano questi tuoi discorsi ?? siccome io mi dichiaro favorevole alle lotte femministe, devo andare in Afghanistan a rischiare la pelle PER NIENTE ? è come se un italiano che si dichiara patriota, dovesse sentirsi in obbligo di partire per una guerra. io combatto le mie battaglie qui, nella mia terra, per me e per le mie conterranee. e ti assicuro che di lavoro da fare in questo senso c’è ne tanto anche qui, dal momento che sempre più donne ( anche qui in Italia ) vengono oltraggiate, violate, aggredite e uccise. e la maggior parte periscono a causa di mariti e fidanzati. senza contare che le donne africane e arabe sono loro stesse corresponsabili della propria condizione, perchè ( tranne pochissime di loro ) non fanno nulla in prima persona per liberarsi dalla violenza della schiavitù e dell’ oppressione. L’ unico risultato che otterrebbe una sola donna occidentale che si reca in questi posti per combattere la tirannia talebana, sarebbe quella di finire uccisa, o, nel migliore dei casi, schiavizzata dai trafficanti di donne. Ora, d’ accordo gli idealismi, ma gli obiettivi che ci si propone devono essere REALISTICI e FATTIBILI, ALMENO IN MINIMA PARTE. comunque, se ti può far piacere, la pelle l’ ho rischiata anche qui, presso un tranquillo paesino nelle mie vicinanze: una volta feci amicizia con una bellissima ragazza russa che viveva in questo paesino con un italiano del posto, infinitamente inferiore rispetto a lei sia come intelligenza sia come estetica. quando lui seppe della nostra amicizia, convinto che avrei condotto la ragazza sulla “pericolosa via della liberazione”, mi minacciò di morte con una bottiglia rotta in mano che mi agitò con solerzia davanti agli occhi, se non avessi lasciato in pace la sua amichetta e convivente ( che ovviamente stava con lui perchè non aveva un altro posto dove andare ). non ho più saputo niente di questa ragazza, ma mi auguro per lei che non stia più insieme a questo individuo.

    “Quali sarebbero le mie posizioni sulle condizione femminile?”

    beh.. a giudicare da come ti rivolgi a me, direi che hai un CHIARO PROBLEMA con le donne forti.

  • 854
    maria grazia -

    “Credimi che ci sono donne che utilizzano l’aborto come metodo di pianificazione famigliare, e con facilità. Una cosa orribile.”

    M.
    E’ ORRIBILE anche il fatto che sembri proprio del tutto insensibile, cieco e sordo dinnanzi agli enormi disagi e allo stravolgimento totale di vita che per molte donne comporterebbe avere un figlio, senza contare quelle che ( per la situazione che si trovano a vivere ) non possono assicurare nulla al bambino che nascerà.

  • 855
    Sentenza -

    Nn ci credo… ancora dietro a questa povera pazza?!?

    ahhahaah… ma secondo me continuate a discutere con lei, xchè vi fa star bene sapere che esistono persone come lei. E’ come quando hai un problema e pensi a chi sta peggio di te!

  • 856
    Giampaolo -

    Ma smettila una buona volta Maria Grazia di dire baggianate! Tu ragazzina mai cresciuta, di testa ovviamente, dai del ragazzino a me invitandomi a crescere. Ma fammi il piacere per favore!

    Belle le tue “considerazioni” che hai fatto sull’eta’ di Rossana. Così come su Sergio che non ha fatto altro che riportarti quanto avevi scritto in merito al tuo non garantire fedelta’ in un rapporto di coppia.
    In un post ti chiese anche scusa se aveva esagerato dandoti della pazza.

    Non ricordi perché ti ho detto che sei inaffidabile?
    Rammenta bene quanto mi scrivesti nelle tue mail private in cui mi proponesti di non riportare in forum ciò che ci scrivevamo in privato.
    Giustamente! E così ho fatto. Mentre tu invece hai fatto esattamente il contrario riportando in quel post famoso alcuni contenuti delle nostre mail.
    Contravvenendo ai patti che tu stessa avevi proposto.
    Non serve essere ne amici ne amanti per essere persone serie e affidabili. Cosa che tu hai dimostrato di non essere con questo ennesimo attegiamento.

    Dimostrando altresì di dire falsità nell’accusarmi di aver messo in dubbio la virilità di Golem e di essere stato sprezzante con lui.

    Riportami i post in cui ho detto questo a Golem

    Mentre fai ciò mi impegnerò a fare un copia/incolla di tutti i post in cui offendi la gente del forum o aggredisci senza ritegno cercando di imporre le tue idee. (ma quali idee poi?)

  • 857
    maria grazia -

    “in merito al tuo non garantire fedelta’ in un rapporto di coppia.”

    DIRE CHE NON SI CREDE NEL RAPPORTO MONOGAMICO PERCHE’ TUTTE LE COPPIE CHE CONOSCO SI CORNIFICANO, NON EQUIVALE A DIRE CHE NON SI E’ IN GRADO DI ESSERE FEDELE.

    “Rammenta bene quanto mi scrivesti nelle tue mail private in cui mi proponesti di non riportare in forum ciò che ci scrivevamo in privato.
    Giustamente! E così ho fatto. Mentre tu invece hai fatto esattamente il contrario riportando in quel post famoso alcuni contenuti delle nostre mail.”

    MA CHE CAXXO DICI ???? io non ho mai riportato il contenuto delle nostre mail private sul forum ! ho solo detto che anche nel nostro confronto privato ti ho percepito come una persona noiosa e pedante. E’ DIVERSO !!! LO CAPISCI ????????????? solo che questa mia ammissione è stata un brutto colpo per il tuo orgoglio maschile e adesso mi stai attribuendo cose che non ho mai fatto ! ASSURDO !!!!

    “Dimostrando altresì di dire falsità nell’accusarmi di aver messo in dubbio la virilità di Golem e di essere stato sprezzante con lui.”

    hai ripreso golem in più occasioni per il fatto che secondo te è eccessivamente solidale con le donne, e per questo hai persino messo in dubbio la sua virilità. se poi adesso NON HAI LE PALLE DI AMMETTERLO, questa è un’ altra storia.

    Sentenza
    anch’ io mi sento meglio e aumenta la mia autostima QUANDO TI LEGGO.

  • 858
    rossana -

    Maria Grazia,
    pura e semplice curiosità: secondo te, quali sono i principali difetti delle giovani donne?

    quanto al non essere propensa ad andare a combattere per donne ancora vessate oltre misura dal potere maschile, sono d’accordo con te: non tutte hanno la vocazione di una Madre Teresa o di un’Oriana Fallaci! inoltre, sembra proprio che ci sia ancora molto da fare qui.

    basta vedere come si sottolineano le caratteristiche di un feto di oltre 20 settimane per avallare una tesi antiabortista mentre la legge italiana che consente l’interruzione di gravidanza lo fa entro 12 settimane. per il rispetto di un principio, non c’è differenza ma nella realtà della sostanza c’è, eccome! tanto più che l’intervento, medico o farmacologico, può avvenire anche molto prima dei tre mesi!

    quanto al ricorso all’aborto per una pianificazione famigliare, questo potrebbe essere ridotto a casi davvero eccezionali se la Chiesa non opponesse da sempre troppi divieti, palesi e sotterranei, alla diffusione di anticoncezionali, se questi potessero essere suggeriti dai medici di base e, magari, fossero rimborsati dal servizio sanitario nazionale. sarebbe chiedere troppo? la CARITA’, che non potrà mai garantire sostegno a lungo termine, preferisce spingere donne verso un futuro imprevisto e indesiderato, anzichè consentire laicamente una prevenzione che eviterebbe loro di trovarsi a dover effettuare una delle scelte più difficili in una vita al femminile.

    spesso non approvo le tue modalità di relazione da forum ma molti dei concetti che esprimi sono più che condivisibili. ci vuole coraggio a contrapporsi alle linee di pensiero di un uomo, abituato ad avere da sempre ragione…

    un caro saluto.

  • 859
    rossana -

    Giampaolo,
    chi ha seguito anche soltanto una parte degli innumerevoli post che tu e Maria Grazia vi siete scambiati, ha già avuto modo di farsi una SUA opinione su entrambi.

    quando s’incappa in un serio contrasto di idee, tutti e due i “contendenti” possono sdrucciolare, magari anche in modo non sempre volontario, in parole e considerazioni più o meno forti, più o meno esplicite e più o meno sensate. fa parte del confronto. e queste possono essere respinte dagli interessati, se ritengono che ne valga la pena.

    in seguito, si può, senza essere forzati, giungere a un minimo di comprensione reciproca (cosa che fra voi non è avvenuta) oppure a un reciproco allontanamento virtuale, senza per questo voler stabilire chi più è nel torto o nella ragione.

    ignoratevi a vicenda in interscambi diretti, senza che questo preveda necessariamente che smettiate di esprimere vostri pareri sul/sui tema/i in discussione. nel vostro caso, come in altri, la tipologia di persona diventa ostica come le sue idee, o meglio le due componenti si fondono in un unico insieme di ripulsa. poco importa chi è giunto a questa conclusione per primo. prendetene atto e guardate oltre, se potete!

    un caro saluto anche a te.

    PS: se ti può far piacere, sabato scorso ho intervistato una signora della mia età e sua figlia, all’incirca quarantenne, titolari di un ambiente frequentato quasi esclusivamente da donne. entrambe erano della nostra comune idea su frequenti espressioni femminili di cattiva educazione e su arbitrarie prese di posizione arroganti. giusta o sbagliata, resta un’opinione soggettiva, così come mi è parso abbastanza soggettivo il loro ritenere (senza che in tal senso avessi posto la domanda) che per una giovane donna risulti spesso più gratificante dedicarsi a un figlio che a un compagno. pare che molte restino quasi totalmente assorbite dai loro cuccioli, scordandosi spesso l’antico detto: “i figli se ne vanno; i compagni restano”… in questi casi (sulla falsariga degli istinti propugnati da Golem) credo proprio che neanche le cannonate le convincerebbero ad abortire, e in un certo senso meno male che è così!

  • 860
    M. -

    MG,
    “E’ ORRIBILE anche il fatto che sembri proprio del tutto insensibile, cieco e sordo dinnanzi agli enormi disagi e allo stravolgimento totale di vita che per molte donne comporterebbe avere un figlio, senza contare quelle che ( per la situazione che si trovano a vivere ) non possono assicurare nulla al bambino che nascerà”.
    Dovresti andare a rileggerti i miei post in merito alla questione maternità e Stato, e riuscire a comprenderli.
    “ma cosa centrano questi tuoi discorsi ?? siccome io mi dichiaro favorevole alle lotte femministe, devo andare in Afghanistan a rischiare la pelle PER NIENTE ? ”
    Ma come PER NIENTE?!
    Sono proprio QUELLI i posti in cui il lavoro femminista ha più da fare, perché lì non c’è proprio nulla, neanche l’ombra di una legge a tutela della donna.
    Visto che hai scritto che saresti pronta a morire (per me è una tua bugia, l’ennesima) per la causa femminile, devi andare lì, insieme a tutte le altre che hanno il tuo stesso senso del martirio (seeeeeee).
    Da sola, effettivamente, potresti fare poco, però si dice che l’unione fa la forza, quindi chiama un bel po’ di femministe “un tanto al chilo” è andate.
    Il biglietto dell’aereo, o treno, o altro, ve lo paghiamo noi maschilisti misogini.
    Vai in quei posti e poi te ne accorgi come sono i veri maschilisti e misogini.

    APARER MIO, qualsiasi movimento di rivendicazione di diritti o simili, corre il serio rischio di sviluppare dentro di sé un cancro. Questo cancro lo identifico con l’estremismo. Se non si ha la forza di curarlo ed estirparlo, questo cancro diventa una metastasi, si ramifica in tutto il movimento, uccidendolo.
    Questo è quello che è successo al femminismo.
    Io le ho conosciute le femministe dure e pure, mi ricordo quando dicevano “MEGLIO IL DITO DEL MARITO”, io so come svilivano il ruolo del padre perché “tanto sono capace a fare tutto io, mio figlia me la cresco da sola”.
    Sulla famiglia e sugli uomini, sputavano merda a non posso, e vuoi sapere perché io,…

  • 861
    M. -

    questo genere di persone, le chiamo FEMMINE BUONE A NULLA?
    Sai che lavoro fanno questi personaggi qui, che erano talmente convinte ed appassionate a quello che dicevano e facevano, talmente contro la famiglia, l’uomo (che non veniva più chiamato uomo, ma maschio) ?
    Sono delle ASSISTENTI SOCIALI!
    Loro vanno all’interno delle famiglie (quelle che hanno sempre schifato) a dire che cosa è meglio fare o non fare per calmare le acque.
    Non è ipocrisia questa?
    È così che si portano avanti le proprie idee, da femministe mangia pane a tradimento di tutti quelli che erano i loro ideali?
    Io te lo dico chiaramente, per me queste femmine buone a nulla, andrebbero prese a calci nel culo, non dai maschi, perché altrimenti sarebbe maschilismo, ma dalle DONNE. Chi ha fatto qualcosa di veramente utile per la condizione della donna, lo ha fatto in silenzio, SENZA SVILIRE NESSUNO. Voi eravate DONNE e noi siamo diventati dei generici MASCHI, sessualmente sostituibili da un dito.
    Leggiti un libro della Fallaci, ma leggilo.
    LEI era una donna forte che, con il suo lavoro, ha dimostrato al mondo intero cosa poteva fare una donna.
    LEI è stata una VERA Donna che ha aiutato altre Donne.
    E non sviliva nessuno, perché aveva capito prima e meglio di altri dove sarebbe andato a parare il movimento delle femministe della domenica.
    Infatti aveva ragione, ed era stata messa all’angolo da tutti gli intellettualoidi ipocriti. Non si poteva neanche nominare il suo nome.
    Per me queste sono donne forti, mia nonna è stata una donna gigantesca, mia madre, mica le femminelle all’arrembaggio.
    Io non ho un problema con le donne forti, perché ci sono cresciuto con loro, so come sono.
    Io ho un problema con le persone, indipendentemente dal sesso che portano nelle mutande, ipocrite.

    Ciao Varenne

  • 862
    Giampaolo -

    Maria Grazia: post n. 304 del 15 agosto:
    “…mi attacchi di continuo solo perchè in sede privata ci hai provato con me e ti è andata male. e ti andata male perchè ho capito subito chi eri…l’ unico interscambio che c’è stato tra noi ( forum a parte ) sono state poche email…e una telefonata della durata di un paio d’ ore, in cui – per quanto mi riguarda – era emerso chiaramente che non sei la persona per me ! ….e che per come mi ponevo al telefono non sembravo affatto quella del forum. quindi tu avresti voluto proseguire la nostra conoscenza,…”

    Questo é li stralcio di alcune tue frasi riportate in quel post.
    Durante il nostro interscambio di mail private TI ERI RACCOMANDATA DI NON RIPORTARE NEL FORUM CIÒ CHE CI SCRIVEVAMO NELLE MAIL. IO HO RISPETTATO I PATTI. TU NO! SEI ANDATA A TIRAR FUORI ADDIRITTURA LA NOSTRA TELEFONATA!

    Sei INAFFIDABILE Maria Grazia

    Ora invece di offendere ancora dicendomi che non ho le palle per ammettere ciò che ho detto, vammi a tirar fuori i post in cui avrei messo in dubbio la virilità di Golem.

    rossana5 agosto 2014 20:12
    Giampaolo,

  • 863
    Giampaolo -

    Maria Grazia, mi ero dimenticato:

    Per quanto riguarda il discorso sul rapporto monogamico hai scritto che TU NON SEI PER LA FEDELTA’ ASSOLUTA, non che esistano coppie che si cornificano.

  • 864
    Giampaolo -

    Rossana, qui non é un discorso di idee diverse.

    Questa offende e dice falsità!

    Ho provato ad ignorarla scrivendo addirittura un post rivolto a tutti gli utenti in cui facevo presente che non avevo nessun problema a rapportarmi con tutti gli utenti del forum, lei esclusa. Spiegando le ragioni.

    Non é stato sufficiente. Ha continuato a scrivermi nonostante l’avessi invitata a non farlo.

    Le ho dato la seconda possibilità rispondendole.

    Non le é bastato. Mi ha aggredito nuovamente accusandom, tra l’altro, di aver dubitato e ironizzato sulla virilità di Golem, dopo che con lui avevamo chiarito ogni eventuale (e assurdo) equivoco sulla questione!

    Eh no Rossana!

  • 865
    maria grazia -

    rossana,
    purtroppo giampaolo non si rende conto di portare la gente all’ esasperazione, e che certe mie esternazioni, come tu giustamente dici, sono anche il frutto di un eccessivo accanimento, da parte sua, a voler imporre il proprio verbo. e forse la stessa cosa può averla percepita giampaolo in me. dato che però questo scontro a oltranza e fine a se stesso non interessa neanche a me, io la chiudo qui ed evito di controbattere ancora a giampaolo. SPERANDO che lui faccia altrettanto !

    cosa penso dei difetti delle donne di oggi ? in tutta sincerità penso che le donne di oggi siano superiori quasi in tutto agli uomini di oggi. penso che rispetto agli uomini oggi le donne abbiano più forza di carattere, più apertura mentale, più propensione ai cambiamenti e ai rapporti stabili, più capacità analitica di valutare le cose, più sensibilità, più propensione al sacrificio. un pò come le donne di ieri, del resto. l’ unico vero difetto che posso riconoscere nelle donne di oggi è l’ eccessivo senso di competizione, sia verso le altre donne, sia verso la società in genere. Le donne di oggi sono molto più sotto pressione rispetto alle donne di ieri, devono dimostrare non solo di poter essere buone mogli e buone madri, ma anche perfette lavoratrici, manager, professioniste rampanti, guerriere solitarie e indipendenti che non temono nessuno e non hanno bisogno di nessuno, e devono cercare di non mostrarsi troppo arrendevoli in campo sentimentale, perchè questa oggi è considerata una debolezza, e non una virtù ! insomma, il ruolo della donna oggi è molto più complesso e difficile da gestire rispetto a quello del passato ( seppur il ruolo del passato fosse molto più riduttivo e avvilente per la donna ), e questo può far sì che le donne abbiano quegli atteggiamenti di aggressività che molti segnalano qui. Ma è una naturale conseguenza dei nostri tempi, e non perchè le donne siano “impazzite” all’ improvviso. oggigiorno devi sempre avere “le unghia pronte”, altrimenti il mondo esterno ti massacra ! poi è ovvio che le relazioni amorose sono un’ altra cosa.
    Le esternazioni di condanna verso le donne di oggi che si leggono in questo forum, sono il palese ( quanto patetico ) tentativo di riportare le donne ad un ruolo subalterno, e questo è il chiaro segnale che la maggior parte degli uomini non hanno gli strumenti psicologici e la struttura morale per affrontare un vero confronto alla pari con il genere femminile.

  • 866
    maria grazia -

    M.
    qui l’ unico che sta svilendo qualcun altro sei tu ! svilisci me, perchè sono una femminista. svilisci rossana, perchè le sue idee non collimano con le tue, e in generale svilisci le donne di oggi PER PARTITO PRESO. E…NO ! MI SPIACE PER TE, MA NOI DONNE DI OGGI NON CE NE STAREMO IN SILENZIO !!! Non metto assolutamente in dubbio i meriti di Oriana Fallaci, ma non credo nemmeno di dovermi sentire in difetto perchè non decido di andare a farmi ammazzare deliberatamente in luoghi in cui ( a meno che non ci siano enormi rivoluzioni di massa supportate anche dai corpi militari occidentali ) non cambierà mai nulla ! la mia non è vigliaccheria, è semplicemente BUONSENSO. ed è indicativo, tra l’ altro, che tu paragoni la condizione della donna italiana a quella delle donne islamiche. è un atteggiamento TIPICO dei maschilisti, quello di dire:” e ma guarda quelle come vivono ! tu di che ti lamenti ??”… NO MI DISPIACE TROPPO COMODO ! TROPPO FACILE METTERLA IN QUESTO MODO ! L’ Italia, in quanto a diritti civili e diritti delle donne, è il fanalino di coda dell’ Europa occidentale, ed è QUESTO il dato che a me interessa, e che dovrebbe interessare tutte le donne e anche tutti gli uomini moderni ed evoluti ( categoria, quest’ ultima, ALLA QUALE TU NON APPARTIENI ). Quindi temo dovrai tirare fuori qualcosa di meglio per convincerci. Alludi anche al fatto che io ( a differenza di tua madre, tua nonna e la tua bisnonna ) non sarei una vera donna, ma solo una FEMMINA BUONA A NULLA, perchè non mi sono sposata e non ho figliato. embè si M. ! non sono una vera DONNA ! perchè piuttosto che sposare uomini che non amavo pur di sistemarmi, HO PREFERITO TIRARE AVANTI DA SOLA E A TESTA ALTA, CON LE MIE SOLE FORZE ! ho deciso di non soccombere alla logica del “matrimonio di comodo”, come invece facevano queste GRANDI DONNE DI UNA VOLTA !!!! e..tranquillo M. ! che di ( immeritati ) calci nel culo, noi “femminucce all’ arembaggio” di oggi ne prendiamo già fin troppi, nel mondo del lavoro, delle relazioni e della vita sociale ! quindi non devi “assumere” nessuno atto a questo compito.
    quanto ai lavori che secondo voi maschilisti dovremmo svolgere noi donne, sappiamo bene quali sono, e hanno a che fare, rispettivamente, con lo straccio per pulire, con la pentola per cucinare, e con il materasso della camera da letto.
    Qui di IPOCRITA ci sei solo tu, M., perchè non vuoi ammettere il tuo odio e il tuo disprezzo palesi verso le donne, e ti mascheri dietro teoremi da strapazzo !

  • 867
    M. -

    Rossana: ” basta vedere come si sottolineano le caratteristiche di un feto di oltre 20 settimane per avallare una tesi antiabortista mentre la legge italiana che consente l’interruzione di gravidanza lo fa entro 12 settimane. per il rispetto di un principio, non c’è differenza ma nella realtà della sostanza c’è, eccome! tanto più che l’intervento, medico o farmacologico, può avvenire anche molto prima dei tre mesi!”

    Io il 1º settembre 2014 alle ore 18:50 scrivevo questo:
    “In Italia l’aborto si può praticare entro i primi 90 giorni, quindi 12 settimane. A 12 settimane il feto è in grado di effettuare i primi movimenti di riflesso, ha le unghie, iniziano a crescere i capelli, ha un cuore che batte ed un cervello e sistema nervoso già abbozzato, e questo gli permette di percepire alcuni dolori e fastidi”.

    Come vedi sei in ritardo di una settimana, ed il primo a far riferimento alle 12 settimane, sono stato proprio io.
    Per quanto riguarda il discorso chiesa, il tema degli anticoncezionali è ormai datato, ma io mi ricordo un discorso in merito fatto da Giovanni Paolo II, e le polemiche nate dopo, che facevano passare la Chiesa come colei che vietava di avere rapporti sessuali se non ai fini procreativi.
    Allora, visto che a me una posizione così mi sembrava assurda, ne ho parlato con dei miei amici preti, e mi hanno spiegato la cosa.
    La Chiesa non dice di fare l’amore solo per fare figli, ma si può fare anche per il piacere di farlo, senza usare gli anticoncezionali, ma seguendo il metodo BOM, ossia un metodo naturale che si basa sui giorni fertili di una donna. Metodo naturale, a costo zero, spauracchio delle case farmaceutiche che, come abbiamo potuto constare, non si preoccupa di mettere in campo medicinali abortivi che possono avere effetti collaterali gravissimi.
    Hai ragione Rossana, c’è molto da fare anche qui in Italia, ma non per il maschilismo, ma per la pigrizia nel non cadere in truffe di informazioni e luoghi comuni.

  • 868
    Golem -

    Buongiorno a tutti.
    Giampaolo, ok, dammi un pò di tempo e ti riporto i post di cui parli, ma che ti ripeto, non ho considerato offensivi, ma singolari per il tuo essere sorpreso di scoprire una specie di “maschio” anomalo. Ma ti ripeto che per quanto mi riguarda si sta facendo una tempesta in un bicchier d’acqua, e, comunque, anche se a causa di questo avessi scoperto di essere gay, non mi sarei gettato sotto il treno. Purtoppo invece sono banalmente etero. E infine l’ho detto: sono impermeabile a qualunque critica, anzi, queste mi servono per capire meglio il mondo, come dirò subito dopo a MG.

    MG, ciao Pentesilea. Mi sono quasi sentito lusingato con quell’immagine che hai dato di me, e ti ringrazio comunque, ma voglio dirti che se sono come mi descrivi è perchè lo sono diventanto col tempo. Come? Mettendo sempre in gioco i principi “precedenti” a certi incontri e conoscenze, che mi mostravano una realtà anche molto diversa a quella cui ero abituato, ma che NON rifiutavo a priori. A me ha giovato molto, aiutandomi ad allargare gli orizzonti e la visuale personale, sempre limitata come sappiamo, nel momento in cui mi rendo conto che la MIA realtà non sarà MAI quella degli altri. Naturalmente non sono lo Zelig di Woody Allen, che sia adatta come un camaleonte alle situazioni, ma se intravedo un vantaggio o un miglioramento che mi viene trasmesso da un qualunque rapporto, questo lo faccio mio: imparo. Questo mi ha reso “tollerante” verso le scelte altrui, ma naturalmente più sicuro di quei principi che restano in me perchè periodicamente vengono confermati nella loro validità nei tanti interscambii e relazioni che ho avuto e ho con le persone. Sottolineerò finchè posso che la comunicazione è alla base di tutte le possibilità di intesa con il consorzio umano di cui facciamo parte. Ma quello che ho appreso in questo senso è che è più redditizio ascoltare che essere ascoltati quindi, per me, non ha nessuna importanza se alcuni dei miei principi non vengono accettati, perchè non mi aspetto l’approvazione altrui se sono convinto di questi grazie alle periodiche conferme. Certo mi fa piacere se sono apprezzati dagli altri, è ovvio.
    Uomini (o donne, nel caso opposto)del Nord Europa o nostrani? Se non si comunica è del tutto superflua la “cultura”. Meglio sarebbe fare come il protagonista di “Cast Away”, che parlava con un pallone da basket sull’isola deserta dove era naufragato, e riusciva a litigare anche con quello.
    Un salutone, a te e Giampa.
    M. Ci sentiamo dopo

  • 869
    rossana -

    Golem,
    “la comunicazione è alla base di tutte le possibilità di intesa con il consorzio umano di cui facciamo parte. Ma quello che ho appreso in questo senso è che è più redditizio ascoltare che essere ascoltati quindi, per me, non ha nessuna importanza se alcuni dei miei principi non vengono accettati, perchè non mi aspetto l’approvazione altrui se sono convinto di questi grazie alle periodiche conferme.” – concordo, anche se, purtroppo, ancora non ho tutte le certezze che hai tu (e me ne chiedo la ragione). me ne sto comunque strutturando alcune, ben lieta di farlo.

    si ha comunicazione quando si cerca una risposta o un contatto; spesso, poi, quando si hanno delle sicurezze granitiche, la comunicazione scade in “predicazione” quando non in assolutismo. in ogni caso, da ogni incontro o scontro si può ricavare qualcosa di buono, se non si è chiusi a priori a qualsiasi minima variazione del proprio pensiero. riflettere dovrebbe far sempre bene a tutti…

    buon pomeriggio!

  • 870
    M. -

    MG,
    hai scritto tante di quelle cavolate (e come poteva essere altrimenti) che per riprenderle tutte mi ci vorranno 4 post, ma non ci sono problemi.
    Iniziamo dalla prima: “qui l’ unico che sta svilendo qualcun altro sei tu ! svilisci me, perchè sono una femminista. svilisci rossana, perchè le sue idee non collimano con le tue, e in generale svilisci le donne di oggi PER PARTITO PRESO”
    Intanto lo svilimento, casomai, sta in certe considerazioni di certe donne verso gli uomini, e la tua frase che ora riporterò è la dimostrazione dell’esistenza di quel cancro del quale ho detto a Rossana “cosa penso dei difetti delle donne di oggi ? in tutta sincerità penso che le donne di oggi siano superiori quasi in tutto agli uomini di oggi. penso che rispetto agli uomini oggi le donne abbiano più forza di carattere, più apertura mentale, più propensione ai cambiamenti e ai rapporti stabili, più capacità analitica di valutare le cose, più sensibilità, più propensione al sacrificio”.
    Ecco, volete la parità, ma vi sentite SUPERIORI.
    Siete più aperte al cambiamento, ma ti dimentichi che le leggi rivolte al miglioramento della vostra condizione, anche quella sull’aborto o il divorzio, per esempio, sono state scritte ANCHE DA UOMINI e votate ANCHE DA UOMINI, referendum compresi, altrimenti non sarebbero MAI passate.
    Io non svilisco le donne in quanto tali, ma non ho nessuna particolare ammirazione verso le femminelle che sono quelle che ho detto prima, le mangia pane a tradimento.
    “la mia non è vigliaccheria, è semplicemente BUONSENSO” o semplice comodità. Se credi in una cosa e lavori per un miglioramento devi iniziare là dove non c’è nulla, visto che sei disposta a morire….ma con comodità.
    “Alludi anche al fatto che io ( a differenza di tua madre, tua nonna e la tua bisnonna ) non sarei una vera donna, ma solo una FEMMINA BUONA A NULLA, perchè non mi sono sposata e non ho figliato.”
    Mai detto, anche perché non so come puoi attribuire a me, che non sono sposato…

  • 871
    M. -

    e mai lo farò, che considero come vera donna solo chi si sposa. Non condivido il matrimonio e lo uso come metro di misura? Non ti pare che ci sia qualcosa di strano?
    “quanto ai lavori che secondo voi maschilisti dovremmo svolgere noi donne, sappiamo bene quali sono, e hanno a che fare, rispettivamente, con lo straccio per pulire, con la pentola per cucinare, e con il materasso della camera da letto”.
    Vai a rileggere che cosa scrivevo a Giampaolo in merito ai lavori femminili e maschili, così ti stupirai.
    A casa mia i compiti di gestione della casa sono sempre pesati al 50%. Ultimamente, dopo la nascita di mia figlia, di queste cose me ne occupo di più io per permettere alla mia compagna di occuparsi di nostra figlia senza avere il peso della casa.
    Quindi ai fornelli ci sto io (dall’età di 18 anni), lo straccio lo uso io, stiro io, la spesa la faccio io. Da vero misogino.
    “Qui di IPOCRITA ci sei solo tu, M., perchè non vuoi ammettere il tuo odio e il tuo disprezzo palesi verso le donne, e ti mascheri dietro teoremi da strapazzo !”
    Disprezzo gli ipocriti, chi per non disturbare nessuno dà un colpo al cerchio ed uno alla botte, chi vende i propri principi per proprie comodità, i falsari, gli ignoranti reiterati, chi nega anche l’evidenza, chi si dice pronta a morire, salvo poi stare comoda comoda a casa sua, eccetera eccetera eccetera. Non mi sembra di nascondere dietro alla maschera dell’ipocrisia, ciò che credo. Così come non mi sembra di essere uno che si tira indietro nelle discussioni “per stare tranquillo”.

    Ricordo che vi andavo bene quando dicevo cose che vi piacevano, poi, stuzzicate, sono diventato misogino e altre barzellette che dici. Se tu non fossi più un fiore di montagna, direi che sei infantile.
    A me non interessa ricercare opinioni uguali alle mie, così come non ho problemi nel vedermi criticato, anzi mi piace, ma queste critiche devono essere meno comiche. Dai.

    Ciao femminista un tanto al chilo galoppante.
    Un bacione

    Giampaolo lascia perdere, tanto non cambia nulla.

  • 872
    rossana -

    Maria Grazia,
    grazie per i riscontri.

    Devo essere stata una donna MOLTO STUPIDA, incapace d’usare efficacemente il metodo naturale Ogino-Knaus, che ha favorito la nascita di molti esseri umani ora più o meno quarantenni! quante donne, stupide come me, hanno per questo maledetto, se non Dio, di certo la Chiesa!

    Mi chiedo, però, perchè non lasciar libere le persone di usare gli anticoncezionali che meglio possono comprendere, in quanto più facili da usare? Perchè non lasciar morire, senza cure e trasfusioni di sangue, chi è gravemente ammalato? Mah! Misteri della teologia!

    Secondo me, la fede, che è altra cosa, dovrebbe far riferimento alla scintilla divina interiore, al regno di Dio del cuore, e non a parole di maschi, che hanno fatto, e ancora fanno, di tutto per escludere la donna dalla religione cattolica. Non ci sono riusciti soltanto perchè a furor di richieste al femminile sono stati costretti a riconsegnare alla devozione popolare Iside, ovvero la Madonna Nera, che ha poi, magicamente, assunto il pallore e i lineamenti di una donna caucasica.

    Tutto si gira e si rigira, come una sporca e sfilacciata frittata! Sempre, però, sulla pelle delle donne, forse già troppo temute, se non invidiate, persino dai primi Santi Padri della Chiesa.

    Sant’Agostino, ad esempio, mentre era manicheo ha convissuto per una quindicina d’anni con una CONCUBINA cristiana – inadatta al matrimonio perchè non avrebbe favorito nè le sue finanze nè le sue ambizioni di carriera. Pare l’abbia amata, senza esitare poi ad abbandonarla al suo destino di donna sola, dopo averla privata del figlio, per diventare casto, incurante del dolore che le stava infliggendo, a beneficio della sua personale futura salvezza. Ragionamenti e sentimenti di maschi, persino di quelli che s’immagina avrebbero dovuto essere i più intelligenti e i più sensibili. Che pena la metafisica delle parole e dell’amor di Dio a scapito dell’amore imperfetto, ma più vero, che a volte si ha la fortuna di trovare in terra!

    Giovanni Paolo II, alla soglia del 3° millennio, ancora affermava, anacronisticamente e senza mezze misure: “Voglio ricordare alle donne che la maternità è la loro vocazione, la loro vocazione eterna.” Solo questo avremmo dovuto essere, in silenzio e per sempre! Peccato che non proprio tutte siano adatte a diventare madri, così come non proprio tutti sono adatti ad assumere impegni ufficiali di coppia, e questa carenza d’attitudini non s’influenza a piacere in nessuno dei 2 contesti.

  • 873
    maria grazia -

    Ciao Golem 🙂
    penso che – al di là delle esperienze fatte – tu abbia proprio una predisposizione innata ad accogliere nuove scoperte, a comprendere modi di vita per te inusuali, a “metterti nei panni altrui”. e questa caratteristica, credimi, deve far parte di noi, non la si impara con il tempo. la maggior parte degli uomini con cui ho modo di relazionarmi e con cui interagisco ( sia in questo forum che altrove ) questa tua capacità non ce l’ hanno, e non importa quante donne possano aver incontrato nella vita, o quante esperienze possano aver fatto.. rimarranno sempre nelle loro granitiche convinzioni ! per quello che ne so, oggi ogni uomo dai 20 ai 50 anni ha avuto almeno un centinaio di partners femminili ( tra semplici avventure e storie serie ), e ha avuto modo di fare esperienze di vita che i loro predecessori non si sognavano neppure. nonostante ciò, in molti di loro permane ancora una certa arretratezza di idee e di pensiero.
    credo che sia questo il fattore principale per cui i rapporti di oggi tra i due sessi siano tanto sofferti: le donne si aspettano e pretendono dei cambiamenti in merito al loro ruolo, gli uomini invece vorrebbero tornare indietro e vogliono che non si cambi nulla: ed ecco che nasce il conflitto. ma quali sono gli uomini che riescono DAVVERO a ottenere risultati concreti ? ( cioè ad avere un rapporto d’ amore profondo e a lungo termine ), semplice ! sono gli uomini come te, golem ! cioè gli uomini che sanno mettersi in discussione e che sanno venire a patti tra ciò che idealizzano, e il ruolo MODERNO E ATTUALE della donna. Penso che gli uomini che si lamentano di non trovare la donna adatta, dovrebbero riflettere su questo, invece di continuare ad accusare ostinatamente il genere femminile di questo e di quell’ altro, dovrebbero comprendere che oggi la vita è difficile e complicata PER TUTTI ! non solo per gli uomini.
    e ovviamente anche le donne devono avere la sensibilità e l’ apertura mentale per comprendere l’ altro.
    è chiaro però che io – in quanto donna progressista – dovrò cercare la compagnia di un uomo che meglio si adatta a questa mia impronta, e – da quello che ho potuto constatare – un tipico uomo italiano con una mentalità molto provinciale non può farmi da compagno, a meno che non si desideri un rapporto fatto di scontri continui.

  • 874
    maria grazia -

    io, per dirti, non sono una di quelle donne che criticano gli uomini italiani che si scelgono una compagna straniera ( dell’ est o di altri paesi arretrati ) perchè vedono in lei quelle caratteristiche di sottomissione che molti uomini ancora cercano in una moglie. quegli uomini cercano solamente quello che pensano conviene PER LORO. ma senz’ altro per noi donne italiane è DELUDENTE constatare che i nostri uomini non sono andati avanti nel cammino evolutivo della società e dei pari diritti, ma sono invece RIMASTI MOLTO INDIETRO.
    è giocoforza quindi che noi italiane opteremo sempre di più per compagni provenienti dal Nord Europa, o comunque da paesi in cui l’ emancipazione della donna è stata ormai già pienamente assorbita e compresa, fermo restando che anche questi uomini avranno i loro difetti, come tutte le persone di questo mondo ! ma non puoi negare che i presupposti culturali siano importanti nel cercare la propria “metà”. io potrei anche innamorarmi, per dire, di un musulmano. ma è chiaro che il tipo di cultura e di mentalità che ha un uomo così va a pregiudicare le possibilità future di riuscita di un rapporto tra me e lui.

    Scusami… ma cosa significa “Pentesilea” ? 🙂

  • 875
    Golem -

    Ciao M. riporto una parte del tuo commento.Dai dati emersi, per esempio sulla ricerca fatta in una clinica di Modena, è emerso che solo il 30% delle donne dichiarava di abortire per problemi di salute legate al feto, mentre circa il 70% dichiarava di ricorrere all’aborto per motivi socio economici e quindi problemi con il partner o perché non se la sentivano di fermare la loro corsa lavorativa.”
    E’ una NON volontà di maternità, ma non gratuita. Sarà anche più o meno riflettuta in ragione della cultura personale, ma è una scelta, che comunque tiene presente la difficoltà che si verrebbe a creare con l’arrivo di una responsabilità che non tutti si sentono in grado di affrontare.
    Può apparire egoistica, ma a mio avviso lo è al 50% quantomeno, salvo smentite, perche (spero) che chi sta decidendo l’interruzione della gravidanza stia tenendo presente che la nuova condizione abbasserà la qualità della vita (o la impedirà, addirittura) a tutti i protagonisti della vicenda, bambino incluso.
    M. non possiamo prendercela con chi, suo malgrado, è vittima di una società che ha cambiato le regole della vita per la quale la donna lavora e si deve sobbarcare più oneri di quanto non accadeva cinquant’anni fa, quando faceva solo la casalinga, che già di per sè è un impegno onerosissimo. Io cucino perchè mi piace come a te suppongo, ma la gestione dela casa è di mia moglie. e mentre io ogni tanto faccio anche i classici lavori da “maschio”, lei tutti i giorni fa quelli “da donna”.
    Siamo sempre al solito discorso, per il quale, per capire il perchè di certe posizioni femminili dovremmo “essere” delle donne, e viceversa naturalmente.
    Le volontà si estrinsecano attraverso gli strumenti che la società ci concede e le personali priorità di realizzazione di sè.
    Il rapporto tra questi due elementi ci dà il livello di libertà di quella particolare cultura.
    Era abbastanza evidente che quel 70% fosse legato alla NON volontà di avere un figlio in quel momento. La legge nasce proprio per dare voce a quelle volontà che ormai non si potevano ignorare, ma questo non ha legalizzato un assassinio, ma una esigenza che è comunque e quella che crea le “mores”, che come in tutte le società, una volta ufficializzate con le leggi, sono sempre il solito compromesso tra le volontà personali e quelle collettive. L’aborto di un feto resterà sempre una valutazione della personale sensibilità e cultura, ma entro i limiti che impone la legge ogni VOLONTA’ sarà leggittima e non opinabile, “pour moi”. Ciao

  • 876
    Golem -

    Ciao Rossana. Ho scritto questo nel mio post: “se intravedo un vantaggio o un miglioramento che mi viene trasmesso da un qualunque rapporto, questo lo faccio mio: imparo”. Il “vantaggio” nasce dalla considerazione che quell’interscambio MI ha mostrato una visione che ritengo integrativa se non più esaustiva della soluzione che posso aver dato io alla stessa questione.
    Nel caso degli amori NON corrisposti, per esempio, io non mi sono fermato a dirmi,”bè, ci sono cose che non possiamo spiegarci e vanno prese per quelle che sono”. Siccome non si trattava di dimostrare l’esistenza di Dio, ma di spiegarsi dei comportamenti che hanno pur sempre una logica umana, io l’ho cercata, e francamente non ho ancora trovato un’alternativa che non avesse a che fare con il famoso istinto, pur sdoganato dalla cultura e dai costumi “locali”. Ma sono aperto e pronto a cambiare idea senza pregiudizi, che peraltro non avevo neppure prima che scoprissi l’esistenza di quel curioso fenomeno. Naturalmente, trattandosi di un comportamento di genere, capisco anche che la mia è una visione “maschista”, neologismo per evitare il non adatto “maschilista”. Ciao.
    MG. se una persona, maschio o femmina, ha avuto cento partner sessuali, non ne ha “avuto” neanche uno. Questo è un’altro di quegli equivoci per i quali posso capire certe “reazioni” ad alcuni comportamenti di “bulimia” che caratterizza la “liberazione sessuale”. L’abbuffarsi è tipico di chi ha sofferto la fame e le esagerazioni sono sempre indicatori della qualità culturale e caratteriale di chi le compie (ottima metafora nel film “E’ stato il figlio”, di Ciprì). Come gli abbuffini, gli scopatori compulsivi non distigueranno più il gusto di niente, e quindi non si godranno mai niente, di conseguenza NON impareranno altro che schiaffarlo in quel punto e fare su e giù, per vantarsi con chi è come loro. Che dici?
    Io ti ringrazio sempre per i tuoi apprezzamenti, ma non mi sento così speciale, e mi dispiace anche che qui si siano create queste fazioni maschi contro femmine, che francamente mi ricordano un pò quello che succedeva alle elementari quando sfottevamo le ragazzine dall’altra parte del cortile.
    Io mi sono dato la mia visuale, ripetendo ancora una volta che come maschio NON andrò mai d’accordo con una femmina se non a letto, e ognuno per i propri scopi. Alla natura non interessa che si vada d’accordo: basta riprodursi. Nel rapporto Uomo-Donna invece può succedere, e a me è successo.
    E’ stato il passaggio da maschio a uomo>

  • 877
    Golem -

    >che mi ha fatto fare un salto di qualità. Ma non chiedermi come si fa perchè la ricetta è personale, e le strade che si possono percorrere per raggiungere la meta sono le più varie e tortuose. Potrei parlare della mia ma non essere sicuro che possa andare bene per un altro. In quel caso sì che sarei presuntuoso. Posso dirti di una cosa che ha a che vedere con questo “passaggio” alla dimensione uomo (per la differenza che vedo col mio essere “uomo” di prima) e che ho già confessato in altri momenti e per altri motivi, di cui credo di aver parlato anche con Rossana. L’essere uscito dal “bozzolo” del maschio per entrare nella dimensione uomo, mi ha fatto acquisire una prerogativa che ho sempre invidiato nelle donne (Giampa, non ti scatenare adesso. Sto scherzando): ho provato l’orgarmo come succede alle donne. Ah sì? E come fai a dirlo? Per il semplice motivo che questo è talmente diverso dal semplice “venire” che non può che essere NON maschile. Sì MG, perchè il candido equivoco che fa di noi maschi MOOOLTO più animali delle femmine, e che ci fermiamo all’eiaculazione, accontentandoci di quel fugace piacere. Ma quando, per una serie di motivi che per le ragioni legate alla famosa ricetta personale non potrei spiegare, fai il “passaggio”, ci si accorge di come il vero orgasmo si ha SOLO una settantina di centimetri sopra il luogo tradizionale. E quando sei entrato in quella “stanza”, cara mia, ti accorgi di quanta “ignoranza” circonda la nostra vita sessuale, e che avere cento o mille partner non serve a niente, come quelli che dissipano i patrimoni nello shopping per provare quel “fugace” piacere, CHE NON LI SODDISFERA’ MAI REALMENTE.
    Non ti aspettare che succeda ogni volta che si fa l’amore, ma quando capita, anche dopo vent’anni di vita in comune, come nel mio caso, cherubini e serafini fanno sentire le loro melodie, ed è il Nirvana. E non per 10 secondi.
    Ma nessuno si illuda che possa accadere con chiunque. Io l’ho scoperto con la mia fidanzata morta, mai con le precedenti partner dal numero imprecisato e ora con la mia donna e moglie. Donna prima di tutto; “ma femme” come dicono i francesi per la moglie, che non per niente hanno la più sensuale delle lingue.

    Quella bisogna incontrare: la propria donna, o uomo nel tuo caso. Ma maschio/donna, o uomo/femmina non funziona, e neanche maschio/femmina, se non per quel…fugace momento.

    Pentesilea era la regina delle amazzoni.

    Ciao a tutti.

    P.S. Giampà, mi stai facendo fare una c.... di ricerca… Attendi

  • 878
    maria grazia -

    M.
    pensa pure quello che vuoi ! che sono una vigliacca, che cerco unicamente la vita comoda, e bla bla bla … sappi solo che ho girato mezza italia a combattere le mie battaglie e a cercare di impormi come potevo fuori dalla mura domestiche in cui la cultura piccolo borghese in cui sono cresciuta avrebbe voluto relegarmi. sappi solo che nel paesino di mare in cui mi sono trasferita anni fa, le ragazze non portavano nemmeno la minigonna prima del mio arrivo ! perchè cose come questa avrebbero impedito loro di trovare un fidanzato negli anni seguenti ! questo per farti capire come di lavoro ce n’è ancora TANTISSIMO DA FARE anche qui da noi, senza necessariamente raggiungere l’ Afghanistan.

    rossana
    che dire del tuo post 872
    un’ analisi assolutamente IMPECCABILE, LUCIDA E ONESTA.
    il cattolicesimo da sempre ha cercato di tendere verso la repressione della donna, ora negandole cariche importanti nell’ ambiente ecclesiastico, ora diffondendo l’ idea che una donna può e dev’ essere solo e unicamente MADRE. E se il cattolicesimo ha fatto questo, non è stato per richiamarsi a nobili quanto astratti principi, ma unicamente per tutelare il ruolo del MASCHIO-PADRONE nella società patriarcale.
    ancora oggi si fatica ad accettare che non tutte le donne hanno senso materno, che non tutte aspirano a diventare madri e che una donna non dev’ essere necessariamente madre per essere considerata COMPLETA. ma tant’è. La nostra società italiana è dominata dalla cultura cattolica più che da ogni altra cosa, quindi non c’è da meravigliarsi se anche l’ argomento contraccettivi, in molti frangenti è ancora tabù… mi ricordo ancora della tragedia greca che ha fatto mia madre quando ha scoperto che all’ età di 19 anni avevo acquistato una confezione di condom ! oppure della faccia scandalizzata che facevano certe mie amiche di paese quando vedevano che andavo bella tranquilla in farmacia a comperare i profilattici che mi servivano, invece che delegare questo “gravoso compito” al mio principe di turno.
    io non ho nulla contro le credenze religiose di per sè, ma penso che queste non debbano influenzare la vita sociale, civile e politica di un paese.

    “Che pena la metafisica delle parole e dell’amor di Dio a scapito dell’amore imperfetto, ma più vero, che a volte si ha la fortuna di trovare in terra!”

    SACROSANTE PAROLE, CARA ROSSANA…SACROSANTE PAROLE !!!

    un abbraccio

    https://www.youtube.com/watch?v=cm15EhhrHHc&index=3&list=PLPUXLwRoKkfbInSvve3wWeknOGP4GgZSa

  • 879
    Giampaolo -

    Ciao Golem
    Che io sia stato sorpreso riguardo la tua “anomalia” nel difendere sempre il genere femminile é un discorso. Aver messo in dubbio la tua virilità é un altro.

    Io sono stato accusato, ingiustamente, della seconda ipotesi.

    Non credo piaccia a nessuno essere accusati di cose non commesse.

    Ci tengo comunque a chiarire con te. Perche con altre persone non mi interessa più nulla. Avendo ben capito ormai da che pulpito viene la predica.

  • 880
    Alfonso -

    Maria grazia, non hai niente da obiettare al mio commento 817? Non sai cosa rispondere? Ti ho messo così in difficoltà da costringerti a glissare. E poi hai il coraggio di scrivere nel commento 831:
    “la gente ( sopratutto la maggior parte degli utenti uomini ) sono infastiditi dal sentirsi dire le cose come stanno”.
    TU SEI INFASTIDITA A SENTIRTI DIRE LE COSE COME STANNO!

    Dunque continuiamo a chiederci che differenza faccia tra l’uccisione di un feto ed un omicidio, visto che le tue abominevoli spiegazioni sul fatto che un feto non sia umano sono state smentite.

    Approfitto per commentare anche la tua convinzione che l’aborto sarebbe necessario se la donna incinta non ha tanti soldi. Riassumo il tuo concetto con le parole del tuo commento 811:
    “…se io ( cameriera povera, sola, futura ragazza madre e squattrinata ) non ho sufficienti prospettive di miglioramento BASATE SU FATTI CONCRETI…”
    Ma che credi, che le giovani donne che fanno le cameriere non possono avere figli? Conosco una che fa la portinaia, si è separata dal marito, un disoccupato che non le passa gli alimenti, ed ha una figlia. Vivono in una casa dell’Ater fatiscente, ma non muiono di fame. Era rimasta incinta quando era precaria, ma ha conservato il posto.

  • 881
    maria grazia -

    golem
    anch’ io ho sempre pensato che avere avuto svariati partners nella vita, equivale a NON AVERNE AVUTO NESSUNO, se nessuna di queste persone ti ha lasciato nulla di profondo. questo discorso vale sia per gli uomini che per le donne. e ora tu sembri confermare quello che ho sempre immaginato. credo che le persone dedite al sesso compulsivo, o che tendono a cambiare frequentemente partner senza mai ADDENTRARSI DAVVERO in una conoscenza, soffrano di un qualche blocco psicologico, o probabilmente patiscono le conseguenze di traumi passati e non risolti. Le storie nascono come avventure, ma non ha senso interromperle se poi evolvono naturalmente in qualcosa di diverso e di bello. opinione personale.

    grazie per avermi definito “Regina delle Amazzoni”, ma in realtà sono solo una simpatica monella tendenzialmente innocua, e che scorazza libera per i prati a piedi nudi.

    ciao 🙂

    Alfonso
    tu continui a battere sullo stesso chiodo ripetendo le stesse cose trite e ritrite, a cui ho già dato ampiamente la mia risposta. ecco perchè ho ritenuto inutile replicare anche al tuo ultimo commento. Non mi da fastidio leggere le cose come stanno, mi da fastidio leggere le fesserie ! è diverso. E comunque qui continua a sfuggirvi un concetto fondamentale: UNA DONNA NON E’COSTRETTA A DIVENTARE MADRE. quindi una donna che – ACCIDENTALMENTE E SENZA VOLERLO – rimane ingravidata, ha tutto il diritto di non portare avanti quella gravidanza se quel figlio non è desiderato !

    credo che tu ed M. dovreste entrare ( SE NON LO AVETE GIA’ FATTO ) nel “movimento socio-politico” capitanato da questo signore 😀

    https://www.youtube.com/watch?v=ocQwej2tEUQ

  • 882
    Golem -

    Ok Giampaolo, sono stato io che ho paventato la possibililtà che con quelle considerazioni potessi vedere in quella mia (per te) anomalia una “latente” gaiezza, e forse MG ha letto questo come una possibile offesa alla mia virilità. Ma non c’è nessuna offesa, ma solo che io mi sono meravigliato che tu ti…meravigliassi che ci fossero uomini che riconoscessero eventuali logiche delle donne come plausibili. Ho appena scritto che nonostante questa mia predisposizione a cercare di capire la mia donna, come maschio non capirò mai alcune logiche delle “femmine”, come non ho capito quella che riguarda quella della mia lei, ormai universalmente nota, insistendo, piuttosto, sulla dicotomia tra questi mondi, femmina/donna, che pure spesso si intersecano tra loro. Ma ho spiegato meglio che potevo come mi regolo per “conviverci”. Ma poi, continui a dirmi “difendi sempre” quando ho polemizzato per un paio di mesi con Rossana, Valinda e la stessa Maria Grazia sulla menata degli amori inutili. Vedi che ti aspetti che quello che tu ritieni giusto o sbagliato debba esserlo per tutti? Giampaolo, dovresti riflettere su questa cosa, davvero.
    Quindi, prima di aver trovato quei due o tre, da me, “equivocati” interventi, ribadisco che si è trattato di una serie di fraintendimenti da “entrambe le tre” parti (non esiste un “entretre” parti?). Da tutti e tre, via.
    “Non mi sono offeso MG, sono io che mi sono sorpreso dell’obiezione di Giampaolo come ho spiegato”. Ma non offeso non lo sarei stato neppure se avessi scoperto che condividere alcuni aspetti delle aspirazioni delle donne significava essere gay per qualcuno. Questo qualcuno vedendomi all’opera avrebbe visto un gay che… andava con le donne. Il massimo della stranezza sessuale. Un’altra Chimera di Arezzo.

    Tranquillo Giampaolo. Ciao

  • 883
    Golem -

    Nemici uccisi da Pentesilea.
    1.Antiteo, guerriero acheo. (Quinto Smirneo, Posthomerica, libro I, verso 228.)
    2.Eilisso, guerriero acheo. (Quinto Smirneo, Posthomerica, libro I, verso 228.)
    3.Elasippo, guerriero acheo. (Quinto Smirneo, Posthomerica, libro I, verso 230.)
    4.Ippalmo, guerriero acheo, figlio di Emone. (Quinto Smirneo, Posthomerica, libro I, verso 229.)
    5.Lerno, guerriero acheo. (Quinto Smirneo, Posthomerica, libro I, verso 228.)
    6.Macaone, medico greco, figlio del dio Asclepio. (Pseudo-Apollodoro, Epitome, libro V, 1.)
    7.Molione, guerriero acheo. (Quinto Smirneo, Posthomerica, libro I, verso 227.)
    8.Persinoo, guerriero acheo. (Quinto Smirneo, Posthomerica, libro I, verso 227.)
    9.Podarce, capitano greco di Filache, figlio di Ificlo. (Quinto Smirneo, Posthomerica, libro I, versi 223 ss.)

    Le Amazzoni di Pentesilea[modifica sorgente]
    1.Clonia, uccisa da Podarce.[3]
    2.Derinoe, uccisa da Aiace d’Oileo.
    3.Evandra, uccisa da Merione.
    4.Antadra, uccisa da Achille.
    5.Bremusa, uccisa da Idomeneo.
    6.Ippotoe, uccisa da Achille.
    7.Armotoe, uccisa da Achille.
    8.Alcibia, uccisa da Diomede
    9.Derimacheia, uccisa da Diomede
    10.Antibrote, uccisa da Achille.
    11.Termodossa, uccisa da Merione.
    12.Cleta, fuggita in Italia dopo la sua morte.
    Ci sentiamoDopo monellaccia.

  • 884
    Alfonso -

    Maria grazia
    No, tu non hai risposto, per questo ti ho rifatto la stessa domanda.
    Ti dà fastidio leggere fesserie, peccato però che non ti dia fastidio scriverle.
    A proposito, “dà”, voce del verbo dare, si scrive con l’accento. Tu dovresti entrare in una scuola.

  • 885
    maria grazia -

    fonte: http://ilragno.wordpress.com/2013/04/04/le-femministe-non-odiano-gli-uomini/

    Le femministe non odiano gli uomini

    “….. il definirci, il riconoscerci come femministe ci getta addosso più odio di quanto non ce ne fosse nei nostri confronti all’inizio. Siti maschilisti e misogini compiono attacchi sistematici nei nostri confronti, clonando i blog e le pagine Facebook più seguite per diffondere i loro messaggi di odio; molto spesso noi veniamo insultate in virtù del nostro genere, in virtù della causa per cui stiamo combattendo. Gli insulti che ci rivolgono ci attaccano come donne, non per le nostre idee: tro.., puttana, lesbica, zitella acida, cessa inchiavabile, e così via. Lo stereotipo della femminista ci vede come donne sessualmente represse, rese acide verso gli uomini perché ignorate o disprezzate da loro, che cercano di vendicarsi sottomettendoli. Le nostre opinioni, spesso, sono ridicolizzate o ignorate: se protestiamo contro la mercificazione della donna, ci chiamano moraliste; se vogliamo una sessualità libera, ci chiamano tr...; se abortiamo, ci chiamano assassine; se vogliamo partecipare alla vita politica, siamo sommerse di battutine che insinuano che il nostro posto è in cucina; quando facciamo notare le discriminazioni e le violenze che le donne subiscono, stiamo facendo le vittime; se vogliamo lavorare, siamo delle madri snaturate; se restiamo a casa in maternità, stiamo “facendo le furbe”.

    Noi sentiamo il bisogno di lottare contro questo stereotipo e questo odio, affinché la nostra voce sia ascoltata, affinché la società non possa semplicemente fare finta che le discriminazioni, la violenza di genere, il femminicidio, l’omofobia, la mentalità maschilista e misogina non esistano. E quando lo facciamo, quando reagiamo, quando non restiamo in silenzio, quelle persone che odiano il femminismo ne approfittano per confermare il loro pregiudizio fuorviante secondo cui noi odiamo tutti gli uomini.”

    https://www.youtube.com/watch?v=FU3bnbl_UmM

  • 886
    Alfonso -

    maria grazia
    Ah, naturalmente continuiamo ad aspettare una risposta sensata.

  • 887
    Sentenza -

    “siccome io mi dichiaro favorevole alle lotte femministe, devo andare in Afghanistan a rischiare la pelle PER NIENTE ? è come se un italiano che si dichiara patriota, dovesse sentirsi in obbligo di partire per una guerra. io combatto le mie battaglie qui, nella mia terra, per me e per le mie conterranee.”

    basta dai… sto morendo dal ridere!!!
    Avrà 15anni! ahahahahha

  • 888
    M. -

    Ciao Golem!
    Forse, si sta arrivando ad un punto che, all’inizio della discussione, non era preso in considerazione più di tanto.
    I numeri a disposizione hanno fornito una visione sulle motivazioni dell’aborto, e più di 1/3 sono legate alla volontà e non a questioni legate alla salute del feto, della madre, e condizioni economiche.
    Ti ricordi quando avevo fatto l’elenco delle tre questioni principali, economiche, fisiche e quelle basate sulla volontà?
    È a questo che mi riferivo. Se io non voglio un figlio, ma nonostante questo faccio certe cose con leggerezza, a quel punto il frutto della leggerezza (il bambino) sarà scartato (abortito) per mettere una pezza a quella leggerezza, mista ad ignoranza.
    Per me il valore di una vita non può sottostare a volontà con toppe, con pezze. Che l’aborto volontario sia una passeggiata di salute non l’ho mai detto, infatti ho riportato più volte gli strascichi, fisici e psicologici, che lascia, soprattutto sulla donna, ma non solo, perché se una donna che dovrà affrontare questi strascichi,e questa donna vive insieme ad altre persone, inevitabilmente questi problemi si riversano anche si chi le sta vicino. Com’è giusto che sia, a parer mio.
    Per me un bambino è un bambino, sempre, e non mi importa se ha un giorno, un anno o dieci anni.
    Per me la vita inizia dal concepimento, il concepito non ha gli strumenti per difendersi, e quindi tocca ad altri tutelarlo. Per anni i bambini abortiti sono diventati la bandiera di quelle femminelle della quale ho parlato prima. Come se fossero un trofeo, uno scalpo.
    Se delle persone non vogliono figli che si comportino in una certa maniera, altrimenti che si prendano la responsabilità delle loro scelte e che facciano di tutto per rendere i loro figli migliori di loro.
    Il diritto alla vita è inviolabile, altrimenti è inutile storcere il naso quando vediamo immagini in tv di gente che rende inviolabile la propria volontà, a scapito di altri.
    È ipocrisia.
    Curiosità: che libro leggevi?

  • 889
    M. -

    Rossana,
    “Mi chiedo, però, perchè non lasciar libere le persone di usare gli anticoncezionali che meglio possono comprendere, in quanto più facili da usare? Perchè non lasciar morire, senza cure e trasfusioni di sangue, chi è gravemente ammalato? Mah! Misteri della teologia!”
    Mi pare che non ci sia nessuna pistola puntata alle tempia di chi, liberamente, compra preservativi (disponibili 24 ore su 24) o sceglie altri metodi.
    Nella teologia non c’è nessun mistero come lo intendi tu. Casomai i “misteri” ce li hanno le persone che vogliono non vogliono sbattersi più di tanto nel comprendere le cose, tralasciando i luoghi comuni, che saranno anche comodi, ma deleteri.
    Non è vero che la donna non abbia avuto un ruolo importante nel Cristianesimo! Ha avuto molto più rilievo che nelle altre due religioni monoteiste.
    La Chiesa, che se ne condivida il credo oppure no, ha tutto il diritto di rimanere coerente con i suoi principi e le sue tradizioni! È un suo diritto, è proprio il caso di dire, sacro e santo. Se a qualcuno non sta bene, non ha l’obbligo di seguirla, e non dovrebbe imporre il proprio relativismo a tutto ciò che vede e sente.
    Così come non capisco perché le proprie convinzioni dovrebbero perdere pezzi per lasciar passare le convinzioni di altri?
    Cosa significa granitiche convinzioni? Perché uno dovrebbe rinunciarle ad avercele? Per fare spazio a quali pensieri? Chi ha detto che i pensieri altrui siano migliori dei propri, tali da giustificare un cedimento nelle proprie convinzioni?
    E perché una persona che è capace di creare e seguire delle proprie vie, deve essere accusato di assolutismo?
    Perché deve essere TUTTO relativo? Relativo rispetto a cosa poi?
    L’essere relativi su tutto significa essere incapaci di scegliere e perseguire una via.
    Non c’è sostanza nel relativismo a tutto tondo. Non sa di niente. Colpo al cerchio, colpo alla botte.
    Il relativismo su certi principi e diritti fortissimi, è il male del nostro tempo.

  • 890
    maria grazia -

    “Così come non capisco perché le proprie convinzioni dovrebbero perdere pezzi per lasciar passare le convinzioni di altri?”

    M.
    non necessariamente deve avvenire questo. è chiaro però che in un REALE percorso di crescita, sovente si abbandonano alcune convinzioni che credevamo giuste, per far spazio – come ha detto golem – a nuove scoperte e al prendere atto che esistono, oltre al nostro, altri stili di vita e altre realtà. si chiama ELASTICITA’ MENTALE !

    “Cosa significa granitiche convinzioni?”

    Significa avere un atteggiamento e un pensiero rigido e limitato circa la propria visione delle cose. significa assumere convincimenti che rimangono inalterati nel tempo, anche di fronte a clamorose smentite.

    “Perché uno dovrebbe rinunciarle ad avercele? Per fare spazio a quali pensieri?”

    Ovviamente non è detto che si debba rinunciare ( anche solo in parte ) al proprio modo di vedere le cose dopo un incontro o un’ esperienza fatta. ma penso che il vero arricchimento di se stessi nasca proprio dalla capacità di apprendere e assorbire di volta in volta gli insegnamenti e le lezioni che ci derivano dalla vita e dal contatto con altre persone, anche senza necessariamente abbandonare del tutto la linea che abbiamo adottato all’ inizio.

    “Chi ha detto che i pensieri altrui siano migliori dei propri, tali da giustificare un cedimento nelle proprie convinzioni?”

    infatti non è detto ! credo solo che quando le nostre convinzioni ci conducono ad un egoismo e ad un isolamento eccessivi, c’è qualcosa che andrebbe rivisto. opinione personale.

  • 891
    maria grazia -

    “E perché una persona che è capace di creare e seguire delle proprie vie, deve essere accusato di assolutismo?”

    viene accusato di assolutismo non chi segue le proprie vie, ma chi le considera quelle più giuste IN ASSOLUTO. da qui il termine “assolutismo”.

    “Perché deve essere TUTTO relativo? Relativo rispetto a cosa poi?”

    Relativo rispetto al mondo, all’ universo, alla stessa esistenza, a tutto ! nella nostra dimensione fisica e materiale TUTTO E’ relativo, NULLA è verità assoluta. sopratutto quando si tratta di dogmi e convinzioni personali.

    “L’essere relativi su tutto significa essere incapaci di scegliere e perseguire una via.”

    No. significa aver capito l’ essenza stessa della vita, che non si riveste di etichette, ma chiede semplicemente DI ESSERE VISSUTA.

    “Non c’è sostanza nel relativismo a tutto tondo. Non sa di niente. Colpo al cerchio, colpo alla botte.”

    mi dispiace deluderti, MA GIA’ SIAMO IN PIENA EPOCA RELATIVISTA. i risultati possono piacere o non piacere, ma questa epoca altro non è che la naturale conseguenza di un passato in cui regnava l’ assolutismo ( ad esempio il periodo nazista ).

    “Il relativismo su certi principi e diritti fortissimi, è il male del nostro tempo.”

    no. i mali del nostro tempo sono l’ egoismo, l’ ipocrisia, la grettezza, l’ individualismo portato agli eccessi, la vigliaccheria, l’ opportunismo, la violenza e la prevaricazione, l’ eccessiva competizione, i ritmi di vita sempre più disumani, il capitalismo selvaggio e senza regole unito alla globalizzazione, l’ eccessivo attaccamento alle cose materiali, il cancro, l’ aids, l’ immigrazione senza controllo, il terrorismo islamico.
    vorrei inoltre capire quali sarebbero i ” principi e diritti fortissimi” e i “principi e diritti debolissimi”…

    “Il diritto alla vita è inviolabile”

    ok. mettiamo per ipotesi che tu un giorno tradisci la tua compagna, e che la tua amante segreta rimane incinta. Lei vuole tenersi il bambino, ma tu non sei intenzionato a riconoscerlo ( come invece lei vorrebbe ) e a prenderti le tue responsabilità, perchè altrimenti salterebbe fuori la vostra tresca. in questo come si dovrebbe comportare la donna rimasta INAVVERTITAMENTE ingravidata ? e per favore, non venire a dirmi che non tu NON POTRAI MAI TRADIRE e che in ogni caso useresti SEMPRE il profilattico (CHE, IN OGNI CASO, SI PUO’ ANCHE ROMPERE !!!! ). perchè non ci credo manco se lo vedo ! …

    grazie golem per la tua chiosa sul mito delle amazzoni. è davvero interessante !

  • 892
    M. -

    MG,
    eh no pony mio.
    Dichiaro apertamente che io divido in maniera NETTA le femministe che, giustamente, portano avanti il loro cammino in merito ai diritti delle donne, e riconoscimento di una loro PARITA’ (e non l’essere superiore come hai scritto tu prima) con gli uomini, e chi, come te, cerca di nascondere la propria ipocrisia dietro l’ombra di donne femministe e gigantesche.
    Quindi è inutile che fai la martire virtuale con copia incolla di Youtube, perché tu, con le femministe vere, non c’entri proprio nulla. Tu c’entri con l’ipocrisia che ha fagocitato quel movimento, tu sei la metastasi di quel movimento, come, del resto, lo sono quelle invasate che hanno fatto più danni che altro.
    Hai contribuito a far progredire la causa femminista in un paese retrogrado come quello che hai descritto prima, facendo scoprire un pezzo di coscia in più? Complimenti!
    Invece avresti fatto una vera rivoluzione trascinando donne e uomini di quel paese, in una scuola.
    Ciò che rende davvero liberi è la cultura, perché ti dà la capacità di riconoscere luoghi comuni, false credenze, eccetera. E’ questa la reale via del PROGRESSO e di una nuova consapevolezza di sé e degli altri.
    Non è la coscia o la tetta in più.
    Quello conta davvero poco, e comunque, a parer mio, il corpo femminile è più usato come oggetto adesso, che anni fa, e per scelta vostra.
    Vi fate usare per molteplici fini, per esempio quello pubblicitario. Protesti contro questo uso del corpo femminile in maniera mercenaria? Senza andare in Afganistan, protesti, in Italia, sotto le ambasciate di quei Paesi?
    Eccola qui la vigliaccheria delle femminelle. Perché permettete questo? Qualcuna di voi ha mai protestato?
    Per me puoi continuare a definirmi misogino e tutto il resto, io non ho problemi in merito, però ti avverto che io i link che fai tu su youtube e facebook non li ho mai guardati e mai li guarderò.

    Invece, per quanto riguarda ciò che hai detto sul Cattolicesimo, è una tua opinione cresciuta…

  • 893
    M. -

    sulla conoscenza che hai acquisito tramite studi approfonditi, e letture che partivano, per esempio dal Talmud.
    Perché come tu ben saprai il Cristianesimo discende dall’Ebraismo, ed il Talmud è tappa forzata per capire di che si parla. Anche di alcuni modo di dire del tipo “sono al settimo cielo” e perché si utilizza questa espressione quando si è felici.
    Tu non sei mica una persona che parla a vanvera, e quando tu scrivi che io inseguo “teoremi da strapazzo”, in realtà lo so che stai scherzando, e che sai benissimo che sono “teoremi” millenari nei quali è stata inzuppata anche la cultura nella quale sei nata e che, vuoi o non vuoi, te la porti dentro come fosse un marchio a fuoco, anche se ne sei inconsapevole.
    Io lo so che tu non ignori il fatto che i meccanismo del nostro pensiero, come società, si basano su i vari Platone, Socrate e via discorrendo, fino ad arrivare a noi.
    Io lo so che hai iniziato a combattere la tua battaglia femminista dai banchi di scuola, impegnandoti, studiando, costruendoti una cultura degna di dimostrare a tutti ciò che conta davvero: l’efficienza del cervello, la capacità di discernimento.
    Perché ripeto, la vera sfida, la vera parità, sta qui, non nelle tette al vento, non nel continuare a ripetere i due vocaboli che ti piacciono di più, maschilismo e misoginia.
    La vera schiavitù, maschile e femminile, sta nel sottostare ai luoghi comuni, alla dittatura dell’ignoranza esagerata, sta nella pigrizia mentale.

    Buon galoppo cavallin.

  • 894
    Golem -

    Ciao M. Non troverai nessuno, sano di mente, che di fronte ad una leggerezza che da’ luogo ad una gravidanza, applauda un aborto altrettanto leggero nella motivazione .
    Ma questa incosciente condizione sfortunatamente non si potrà mai eliminare, in nessuna situazione che preveda una maturità morale adeguata. L’omicidio è un crimine tra i più gravi, sia dal punto di vista penale che morale, ma se ne compiono a milioni sulla terra. Alcuni di questi sono compiuti DAGLI stessi stati dove è proibito l’aborto, o comunque stigmatizzato, creando uno di quegli anacronismi così frequenti nell’animo umani.
    Il problema di cui parli, e che rende ancora piu dolorosa la situazione già di per se’ tragica, attiene all’educazione in senso lato. Sia quella che proviene dalla famiglia, come dalla scuola, ma soprattutto da quella, più o meno subliminale, della sottocultura televisivo-capitalistica, che fa più danni alla stessa società nella quale è prodotta, dei guadagni che si ritiene di realizzare. Lasciando o costringendo la popolazione nella crassa ignoranza che abbiamo modo di verificare quotidianamente, con l’autolesionistico intento di pilotare i desideri verso il ” CONSUMO”, di tutto, vita compresa.
    È il ” panem e circenses” romano proiettato duemila anni dopo con condizioni, e effetti, completamente diversi dal primo.
    Ho già avuto modo di dire che la norma dei 90 giorni non potrà mai essere accompagnata da una verifica delle motivazioni, sia per ragioni contingenti quanto per il fatto che allo Stato non gliene frega niente in realtà. Non si tratta di “curare”, con i relativi costi, ma di risparmiare i soldi che gli aborti clandestini procuravano con le complicanze che possiamo immaginare dovute al fatto di non essere praticati in ambienti adeguati. Come i caschi e le cinture per le auto. Non è che ci amano e tengono ai cittadini, vogliono (opportunamente comunque) limitare i costi sanitari. Quindi una scelta di ” convenienza” economica, poco morale.
    Questo per dire, che il regolamento del famoso “condominio” non lo fa l’amministratore, lui lo “ufficializza”, ma e’ l’assemblea, dopo mille litigi, che delibera quello che di ritiene sia il compromesso per una “civile convivenza”.
    Naturalmente i mugugni ci saranno sempre, proprio perché tutte le convivenze ( anche quelle amorose, spesso) saranno sempre uno “scontentarsi” reciprocamente. Come stai osservando anche nel condominio che è questo thread.

    Il libro? Alchimia & Mistica di Alexander Roob. Ed. Tasch

  • 895
    maria grazia -

    M.
    io a differenza di te possiedo ELASTICITA’ MENTALE E CAPACITA’ DI FLUIDIFICAZIONE DELLE IDEE. e come me molte altre donne di oggi. in virtù di questo mi ritengo ( e ritengo le altre donne ) superiori a molti uomini, pur riconoscendo che ci sono vivi esempi di uomini del tutto apprezzabili e da prendere come esempio. sul fatto che non sarei una femminista vera, ma solo il CANCRO DEL FEMMINISMO, non commento, perchè davvero è un’ affermazione che – se riferita a me – non merita considerazione alcuna.
    senza dubbio la vera emancipazione deve partire dalla cultura e dalla conoscenza. ed è proprio per questo che io – a differenza di te – mi rifiuto di accettare a priori in maniera categorica i dogmi religiosi e i precetti della cultura patriarcale che ci hanno inculcato fin da bambini, senza metterli minimamente in discussione. certe cose possono aver marchiato TE, ma io non mi lascio marchiare da niente e da nessuno, in quanto sono un essere libero e pensante, e non una bestia che deve andare al macello ! quindi, mi lascio sempre il beneficio del dubbio. E, aldilà dei vari Platone e Socrate, io baso il mio pensiero sui RAGIONAMENTI e i convincimenti che ho maturato anche e sopratutto attraverso l’ ESPERIENZA DIRETTA E IL CONTATTO CON LA REALTA’ IN CUI VIVO.
    Ho citato la faccenda della minigonna tanto per fare un esempio, M. ! Ma è chiaro che la questione è infinitamente più vasta e non si ferma tutta là ! e comunque penso che la liberalizzazione debba partire anche da cose apparentemente “stupide” come questa, perchè fino a prova contraria le donne devono sentirsi libere di abbigliarsi come vogliono senza essere etichettate come sgualdrine ! questo concetto non centra nulla con la mercificazione della donna a scopi commerciali !
    Non ripeterò quei famosi termini che tu citi, ma la reltà non cambia ! sei uno di quei tantissimi uomini che non ha “digerito” pienamente il processo attuale di emancipazione della donna, e che nei nuovi percorsi della donna di oggi, vede solo delle falle e non già dei vantaggi. sia per le donne, che per gli stessi uomini.

    pazienza se i link e i video che posto non li apri nemmeno. li guarderà qualcun altro.

    saluti.

    https://www.youtube.com/watch?v=BI86cQ4jmZA

  • 896
    M. -

    “viene accusato di assolutismo non chi segue le proprie vie, ma chi le considera quelle più giuste IN ASSOLUTO. da qui il termine “assolutismo”.
    No, caro genio. Il termine assolutismo è stato coniato in sede politica, e deriva dal latino absolutus (sciolto da) ed indicava un potere senza vincoli derivanti dal legislatore positivo, tipico delle monarchie assolute. Da QUI il termine assolutismo, e non dall’enciclopedia MG.
    “mi dispiace deluderti, MA GIA’ SIAMO IN PIENA EPOCA RELATIVISTA. i risultati possono piacere o non piacere, ma questa epoca altro non è che la naturale conseguenza di un passato in cui regnava l’ assolutismo ( ad esempio il periodo nazista ).”
    Tu confondi il TOTALITARISMO con l’assolutismo, ma non spreco tempo a spiegarti le differenze, perché tanto tu ti trovi bene nel bagnetto ignorante che ti sei creata.
    “ok. mettiamo per ipotesi che tu un giorno tradisci la tua compagna, e che la tua amante segreta rimane incinta. Lei vuole tenersi il bambino, ma tu non sei intenzionato a riconoscerlo ( come invece lei vorrebbe ) e a prenderti le tue responsabilità, perchè altrimenti salterebbe fuori la vostra tresca. in questo come si dovrebbe comportare la donna rimasta INAVVERTITAMENTE ingravidata ? e per favore, non venire a dirmi che non tu NON POTRAI MAI TRADIRE e che in ogni caso useresti SEMPRE il profilattico (CHE, IN OGNI CASO, SI PUO’ ANCHE ROMPERE !!!! ). perchè non ci credo manco se lo vedo,”
    Il bambino nasce, io lo riconosco, il rapporto con la mia compagna finisce, ed io mi prendo le responsabilità e le conseguenze dei miei atti, coerentemente come ho sempre sostenuto. Non potevi fare domanda più facile.
    “vorrei inoltre capire quali sarebbero i ” principi e diritti fortissimi” e i “principi e diritti debolissimi”
    I diritti legati alla Persona, che sono incedibili ed inalienabili. A catena tutti gli altri.

    Quali sarebbero le CLAMOROSE SMENTITE?
    Effettivamente c’è una clamorosa smentita rispetto a ciò che credevo. Io credevo che nel 2014, in Italia, persone relativamente giovani come te, avessero una base culturale medio alta, e invece….CLAMOROSA SMENTITA.
    Rispetto alle mie opinioni, tu, nel pieno della tua elasticità mentale, che cosa hai appreso?

    Ciao genio ippico

  • 897
    M. -

    Golem,
    sicuramente, il nostro Stato italiano, non è in grado di fare scelte lungimiranti ed a lungo termine. Nemmeno in campo sanitario. La Sanità ha sempre rappresentato una ghiottissima tavola dove praticare il magna magna. Ogni giorno c’è una nuova truffa sanitaria, e ciò che conta è il guadagno immediato e non la prevenzione, perché il guadagno immediato lo vedi subito, mentre il guadagno a lungo termine, quello che deriva dalla prevenzione, lo vedi dopo un po’.
    L’esempio lampante sono le sigarette. Lo Stato guadagna subito sulle vendita del tabacco, ma poi ci rimette dopo, quando deve fare i conti con le conseguenze. Medicinali che costano milioni di euro!!! Le chemioterapie e simili costano tantissimo. Poi c’è il costo legato alle pensioni di invalidità dovuto a malattie legate al fumo, c’è il costo che si paga legato ad una persona in meno che lavora. Questi sono i costi puramente materiali. E poi ci sono quelli personali, i morti, eccetera.
    E poi la legge sull’aborto non ha eliminato gli aborti clandestini. Continuano.
    Se poi vogliamo fare un discorso di pura economia politica, possiamo dire che le nascite sono un investimento a lungo termine per lo Stato, perché ci sarebbero più giovani che godono di una salute migliore degli anziani, e quindi costano meno, pagano le pensioni ed hanno stipendi molto bassi, quindi costano meno allo Stato.
    La nostra condizione di Paese vecchio fatto di vecchi, stiamo iniziando a pagarla. Lo Stato italiano di scelte che portano ad un reale risparmio, non le fa, perché vuole tutto e subito.
    Vedo che anche tu hai fatto riferimento alla cultura in generale e al problema della sottocultura.
    Il pesce puzza dalla testa, quindi è sulla cultura che si deve spingere, come dicevo prima al genio del forum.

    Le nostre sono comunque disquisizioni a tempo, dal punto di vista sociale intendo.
    L’Eurabia è alle porte, anzi ha già messo un piede in casa, quindi trova e troverà spazio nei buchi culturali e sociali che abbiamo lasciato. Le femministe però non parlano mai della questione musulmana in Italia. Sai…l’egualitarismo. Si fregheranno da sole. Dopo aver demolito la famiglia, il ruolo del maschio, del padre(soprattutto in caso di divorzi) beccheranno la cultura musulmana, fatta di donne per le quali non spendono 1 parola.
    Ipocrite.

    Io sto leggendo “Addio alle armi”. Per l’ennesima volta!

    Ciao ciao

  • 898
    maria grazia -

    “Il bambino nasce, io lo riconosco, il rapporto con la mia compagna finisce, ed io mi prendo le responsabilità e le conseguenze dei miei atti, coerentemente come ho sempre sostenuto. Non potevi fare domanda più facile.”

    M.
    Non ti offendere…. ma a giudicare dal comportamento che osservo negli uomini propensi a trovarsi delle amanti, mi viene da risponderti solo una cosa:
    ” MA VA A CAGHER ” !!!

  • 899
    maria grazia -

    “Le femministe però non parlano mai della questione musulmana in Italia.”

    Sei disinformato ( e la cosa, guardacaso, non mi stupisce ). Le femministe in questo momento non parlano d’ altro !

    Sai…l’egualitarismo. Si fregheranno da sole. Dopo aver demolito la famiglia, il ruolo del maschio, del padre(soprattutto in caso di divorzi) beccheranno la cultura musulmana, fatta di donne per le quali non spendono 1 parola.

    PRIMO: non abbiamo demolito nulla ! semmai sono gli uomini che si sono fregati da soli, non accettando la nostra emancipazione e pretendendo ancora matrimoni vecchio stampo. ma l’ hanno pigliato in culo. capita….

    SECONDO: non accetteremo proprio nulla ! pensi che noi donne italiane ( e occidentali ) staremo a guardare mentre questi scimmioni puzzolenti cercano di imporci la Sharìa ? NO BELLO ! abbandona QUESTE TUE SPERANZE. io aspetto con trepidazione quel giorno ! perchè a quel punto userò mitra ed esplosivi e sarò – FINALMENTE – legittimata e autorizzata ad eliminarli fisicamente. La guerriera che è in me non avrà limiti di fronte alla barbarie integralista che vuole fare scempio del MIO Paese ( perchè del loro NON ME NE FREGA UN c.... ). E QUELLA SARA’ LA MIA PIU’ GRANDE FESTA.
    OH MI RACCOMANDO, CARO IL MIO MISOGINO !… corri ad avvertire i tuoi amici musulmani, in modo che possano allestire un piano di attacco contro questa pericolosa femminista che attenta al potere del “maschio” !

    “Ipocrite.”

    La lingua sparla quando il culo brucia.

    https://www.youtube.com/watch?v=H4DRPSb8wvg

    http://static.animalpolitico.com/wp-content/uploads/2013/04/No-islam-456×327.png

    http://sphotos-f.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash3/12510_553187058035942_415095041_n.jpg

  • 900
    rossana -

    M.,
    mi dispiace: il confronto diretto su questo tema fra noi è per me concluso. le nostre, come ben sai anche tu, sono posizioni assolutamente inconciliabili, per fede (incerta e critica la mia, non tanto nei confronti del Vangelo, che cerco di abbracciare più che posso, ma nei confronti dell’istituzione che pretende d’interpretarlo anche per me), condizioni economico-sociali, esperienze ed età. non ho PIU’ risorse da investire nelle battaglie in prima linea contro mulini a vento e finirei con il lasciarmi andare a espressioni di stizza che preferisco evitare.

    ritengo inutile far presente i miei punti di vista a chi li considera volti ad azioni “ASSASSINE”, anche se so che si sceglie sempre la PROPRIA “verità”, basata sulle PROPRIE formazioni ed esperienze. non sono state le tue parole a provocare alcune mie reazioni esagerate ma l’essere consapevole che esse rivestivavano una VIOLENZA di giudizio di fondo per me inaccettabile, se espressa da esseri umani.

    continuerò quasi certamente a dare sostegno indiretto a Maria Grazia, fin quando lei riterrà di sfruttare le sue energie psico-fisiche per portare avanti il suo sentire in materia, che è anche il mio.

    mi sembra di aver intuito alcuni retroterra che contibuiscono a formare la tua opinione e tanto mi basta per comprenderla, pur non condividendola. stessa cosa per la tua tendenza a porre molte domande sulla base di tuoi non sempre espressi concetti acquisiti.

    un caro saluto.

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