Ho deciso di rinunciare ad avere figli
Riferimento alla lettera:
Ho 41 anni e finora ho solo collezionato delusioni su delusioni. Ho anche convissuto per 3 anni con un uomo col quale non ci siamo più capiti ad un certo punto. Adesso vivo sola perchè non ho più i genitori. Dopo l'ultima delusione ho capito che probabilmente sbagliavo partner perchè...
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Data di pubblicazione: 17 Luglio 2014
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Harry. Su questi forum i “problemi” li abbiamo un po’ tutti, io per primo. Ma se emetti dei giudizi così drastici sarebbe bello che li giustificassi, come fa qualcun altro. Questo accanimento che si sta manifestando con gli ultimi “arrivi” che si aggregano alla querelle M vs MG assomiglia sempre più a una lapidazione. E visto che nel forum aleggia da tempo un clima vagamente inquisitorio, richiamerei alla memoria la figura del Profeta più volte citato da qualcuno, e del suo noto ammonimento, prima di scagliare la famosa pietra. Poi, (e mi scuso per l’arroganza), e’ possibile evitare di usare abbreviazioni del tipo X al posto di per? Mi scuso davvero, ma lo trovo più fastidioso della mitomania e fa perdere credibilità ai concetti espressi dall’abbreviatore. Un saluto a tutti.
Golem, viene detto per aiutarla, non capisci. La consapevolezza è la prima cosa verso la guarigione. E sinceramente dovresti smetterla di porti come salvatore delle donzelle. Chi ha bisogno di aiuto ha bisogno d’aiuto, punto. Queste situazioni di disadattamento sociale portano a rimanere soli tutta la vita. Vuoi questo per la tua amata Maria Grazia? Non credo proprio. La compassione e la parola buona non aiuta una persona con problemi, ma la fa crogiolare ancora di più nel suo mondo deviato. Quindi così non la aiuti. Tutti abbiamo un qualche problema, è vero, infatti si cerca di risolverli e non ignorarli, i nostri problemi, da soli o con aiuto esterno come qualcuno ha scritto di fare. Se c’è un problema di relazione con gli altri bisogna risolverlo o si vive e muore soli. Questo è lo scopo mio come degli altri che lo hanno detto a MG, e non l’offesa come volete erroneamente interpretare tu e MG, per farla passare da povera vittima, quando povera vittima non è ma ha questi problemi detti secondo l’opinione di mezzo forum, non solo secondo me. Saluti.
Ringrazio golem per le sue parole, che come sempre esprimono ONESTA’ di intenti; e proprio in virtù di esse avrei voluto evitare di intervenire ulteriormente su questo argomento, ma non posso fare a meno di riportare il nuovo, ennesimo triste fatto che testimonia l’ ormai completa deriva della nostra società, e il palese fallimento della famiglia tradizionale a fronte dell’ odierno sistema di vita:
http://notizie.virgilio.it/videonews/accoltella-figlie-mentre-dormono-morta-12enne-grave-sorella.html
Sono tutte imprecisioni le tue.
L’ISTAT ha detto chiaramente che “E l’Istat ci ha cortesemente risposto. Anzitutto, segnalandoci come, in effetti, solo recentemente sia iniziata la diffusione di dati sulle caratteristiche demografiche delle vittime di reati – storicamente ci si limitava alla diffusione di quelli riguardanti gli autori noti dei reati medesimi —. E poi spiegandoci come gli omicidi volontari con donne per vittime siano in calo: 192 nel 2003, 186 nel 2004, 181 nel 2006, 172 nel 2009, 156 nel 2010, 127 nel 2012.”
Ed i dati UFFICIALI sono quelli dell’ONU, riportati nella tabella che ho postato prima.
1 donna su 3 subisce violenze. Questo vuol dire che 2 donne su 3, quindi il doppio e la maggioranza, non subisce alcuna violenza.
Non puoi fare dei tuoi traumi una scusa per insultare tutti.
Io non sono un maschio incattivito, ma soltanto uno che non si fa prendere per il sedere con link assurdi che rimandano a post facebookkiani e cartoni animati.
L’età dei cartoni animati l’ho passata da un pezzo.
Golem,
non c’è una querelle tra M e MG, e di chi attacca MG senza giustificare il perché, sbaglia.
Bisogna sempre giustificare ciò che si afferma.
Quello che a me infastidisce sono le ipocrisie, i falsi allarmismi, i paraventi.
Passare per l’italiota violento ed incapace di provvedere a me stesso se non schiavizzando una donna che “mi lava le mutande”, a me non sta bene, così come non mi sta bene tutta questa superficialità ed ignoranza nel prendere per oro colato ciò che ci passano i giornali e le tv che, più di una volta hanno dato prova di non essere la bocca della verità, ma di creare falsi allarmismi per vendere di più.
Io sono stufo di chi sputa merda senza proporre una alternativa.
Scrivere su google BUFALE SUL FEMMINICIDIO e date un’occhiata
harry
PRIMO: se qui c’è qualcuno che ha un problema non sono io ! e ormai le persone INTELLIGENTI di questo forum lo hanno capito !
SECONDO: io non sono l’ amata e la protetta di golem. Lui è semplicemente uno dei pochi uomini che hanno il coraggio e l’ onestà di ammettere la realtà dei fatti rimanendo obiettivo e al di sopra delle parti.
TERZO: io NON SONO SOLA nella mia vita. Il fatto che io combatta tenacemente il maschilismo e la cultura bigotta e retrograda che abbiamo in Italia, non significa che sono incapace di avere e di mantenere relazioni con l’ altro sesso. chiaramente gli uomini adatti a me non sono TUTTI, ma sono solo coloro che hanno una mente aperta e una grande lucidità di analisi, oltre che – naturalmente – empatia verso il genere femminile ! tu certamente non sei tra questi !
QUARTO: penso che a fare eventuali analisi sul mio stato psicologico o su un mio presunto disagio sociale non debbano essere i partecipanti ad un forum, ma semmai persone competenti e preposte a questo compito. persone le quali però non sono mai state chiamate per “analizzarmi”, dal momento che – a fronte di indagini psicologiche finalizzate al rilascio di documenti e licenze – non sono mai risultata una persona problematica o disagiata socialmente e psichicamente ! quindi i tuoi giudizi gratuiti e le tue illazioni ficcateli dove dico io, idiota !
“1 donna su 3 subisce violenze. Questo vuol dire che 2 donne su 3, quindi il doppio e la maggioranza, non subisce alcuna violenza.”
Bene M. ! ora si che sono più sollevata ! …
Golem,
nel pieno rispetto della tua opinione di estrema avanguardia MENTALE in ambito degli attuali rapporti uomo-donna e del tuo intento di sostegno, concordo però con il post 402 di Harry.
sembri voler il bene ad oltranza di altre donne, consapevoli delle loro scelte, che accettano di mettersi in discussione, ma sembri non renderti conto che gli eccessi, in tutti i contesti e in tutti i sensi, finiscono con l’essere deleteri.
scusa la franchezza.
un saluto.
M.,
avevo la sensazione che il fenomeno “femminicidio”, che pur esiste ed è riprovevole, fosse espresso con accenti gonfiati. molti giornalisti scrivono per scrivere, incuranti di fomentare discordie di tutti i tipi, che distraggono dai problemi veri e non sono d’aiuto a nessuno.
inoltre, a mio avviso, nella relazione uomo-donna, quest’ultima dovrebbe essere cauta nell’usare le parole nei momenti delle discussioni più accese perchè queste, unite a leggi oggi eccessivamente a suo favore, possono scatenare reazioni incontrollate, che potrebbero essere evitate. non è una questione di sottomissione ma di semplice buon senso. in momenti più calmi si può sempre esprimere tutto quello che si sente e si pensa.
nell’esame dei dati si ha un’idea più chiara e più rispondente al vero. secondo me, sarebbe interessante poterli raffrontare con quelli relativi ai precedenti delitti d’onore contro le donne, in quanto ne sono la più o meno logica continuazione.
buon pomeriggio a tutti!
Bene..
E adesso, tanto per completezza d’informazione, bisognerebbe riportare anche tutte quelle notizie che riguardano donne che oggi rientreranno a casa, dalla loro famiglia, dai propri compagni e mariti, e non verranno uccise.
Mettiamo sul piatto della bilancia quante morte ci saranno e quante sopravvissute, e poi decideremo, sui numeri, e non sulle percezioni, dove creare l’emergenza. Se sui morti o sui vivi.
Saluti
M.
Quello che dispiace e che non si noti che le contrastanti tesi delle questioni che vengono dibattute, al di la’ delle statistiche, che come tali danno solo un’indicazione NUMERICA, e non sociologicamente rilevante, e’ che le parti usino gli STESSI metodi per sostenere le proprie convinzioni, che in ogni caso saranno sempre e comunque opinabili.
Quella che ad Harry appare la difesa della donzella, in realtà e’ solo il tentativo di riportare un dibattito interessante su binari meno “integralisti” di come ormai appaiano.
Se MG si esprime in maniera non gradita all’immagine stereotipata della donna cui siamo abituati, ciò non toglie che questa tipologia femminile, intesa come donna liberata da certe costrizioni di una cultura ormai passata, sia una realtà con la quale bisogna fare i conti.
Io credo che un uomo intelligente debba prendere atto che lui o suo figlio, prima o poi ne incontrerà una così. E che dica vaffanculochiticredidiesserestronzo o perbacco, e’ certo che non avrà più a che fare con la regina del focolare cui duemila anni di cultura catto-occidentale ci ha abituati. È solo un richiamo ad una pragmatica accettazione di una realtà emergente, comunque si manifesti, con lo stile MG, o con quello più elegante e raffinato di altre partecipanti. Sono donne del duemila.
Un saluto.
“Golem,
nel pieno rispetto della tua opinione di estrema avanguardia MENTALE in ambito degli attuali rapporti uomo-donna e del tuo intento di sostegno, concordo però con il post 402 di Harry.
sembri voler il bene ad oltranza di altre donne, consapevoli delle loro scelte, che accettano di mettersi in discussione, ma sembri non renderti conto che gli eccessi, in tutti i contesti e in tutti i sensi, finiscono con l’essere deleteri.”
rossana
non sono io quella che si sta abbandonando agli eccessi. ma se questa è la tua opinione, ne prendo atto ed evito di controbattere. che è meglio ! …
Le uniche cose SENSATE E NON ECCESSIVE qui le sta esprimendo golem, specie con il suo post n. 409 !
“E adesso, tanto per completezza d’informazione, bisognerebbe riportare anche tutte quelle notizie che riguardano donne che oggi rientreranno a casa, dalla loro famiglia, dai propri compagni e mariti, e non verranno uccise.
Mettiamo sul piatto della bilancia quante morte ci saranno e quante sopravvissute, e poi decideremo, sui numeri, e non sulle percezioni, dove creare l’emergenza. Se sui morti o sui vivi.”
ASSURDO ! NON CI SONO ALTRE PAROLE …… !
Golem,
la base di partenza del mio ragionamento è che non esiste qualcosa di più grave dell’omicidio, se non l’omicidio stesso.
E’ seriamente opinabile questa mia osservazione?
Credo di no.
Di conseguenza, fare la guerra su chi uccide chi e attribuire una diversa gravità, non solo lo trovo incredibilmente demenziale, ma anche inutile. Per me un uomo ucciso o una donna uccisa non cambia niente. L’atto è sempre uguale, così come lo è il finale. Adesso, ribaltiamo questa mia considerazione sulla questione uomini e donne uccise. Intanto la frettolosa interpretazione fatta da alcuni giornali sui numeri riportati dall’ONU, sono stati successivamente criticati e ribaltati.
Per molto tempo i media hanno fatto speciali dei tg, servizi di ogni tipo, in cui si faceva passare il messaggio per cui la maggior parte degli uomini italiani sono maschilisti ed assassini, e che la donna italiana muore più per mano maschile che per tutto il resto, e vogliono far passare la società italiana come una società sottosviluppata e retrograda. Poi noi italiani siamo sempre stati dei fenomeni nell’autoaccusa.
Ma una analisi più attenta di tutti quei dati ha fatto emergere una realtà differente: l’Italia è tra i paesi europei nel quale vengono uccise meno donne, addirittura meno rispetto a paesi che noi vediamo come civilissimi, come la Finlandia o la Germania.
Questo vuol dire che in Italia una donna viene ammazzata meno che altrove e quindi è più sicura.
Il fenomeno dell’omicidio femminile è stato spiegato facendo riferimento alla cultura retrograda e maschilista italiana.
A questo punto a me sorge una domanda: come mai in quei paesi in cui la cultura italiota, retrograda e maschilista non c’è, si ammazzano più donne?
Allora, o il problema non nasce dal maschilismo, oppure noi italiani non siamo più maschilisti di certi UOMINI RISPETTOSI DEL NORD, anzi i numeri dicono che loro ammazzano più donne di noi.
Chiediamoci se i media non hanno una grossa fetta di responsabilità nel creare dei mostri sociali.
I media creano la percezione, e sulle percezioni ERRATA, perché i numeri parlano chiaro, si creano visioni distorte e totalizzanti.
Ci parlano della famiglia come della scintilla che conduce alla morte una persona. Queste cose, purtroppo, succedono, ma perché mai nessuna parla di tutte quelle morti causate dalla mancanza di famiglia?
Perché nessuno parla di tutti quegli anziani che si suicidano per depressione legata dalla mancanza di un nucleo familiare?
Perché non parlano di…
quella violenza psicologica che devono subire uomini e donne parcheggiati negli ospizi?
Si demonizza la famiglia in quanto tale, ma perché nessuno parla di tutte quelle persone e di tutte quelle realtà imprenditoriali che, in questi anni difficili, riescono a rimanere a galla grazia alla famiglia dei genitori e dei nonni?
Perché nessuno fa riferimento a tutte quelle situazioni che riescono a rimanere in piedi grazie a tutti i soldi che nonni e genitori passano a figli e nipoti nell’aiutarli a pagare il mutuo, piuttosto che l’affitto, le cure mediche, i debiti, o un aiuto per la spesa, o per aiutare chi si trova in difficoltà economica per via di divorzi e mantenimenti o chi ha perso il lavoro?
La famiglia, tradizionale o moderna, chiamatela come volete, è anche questa, soprattutto questa.
Che poi ci siano famiglie portatrici di un virus, questo è innegabile, ma non sono tutte così.
Altra questione che mi riguarda: è integralista chiedere, a fronte di giudizi trancianti, che questi giudizi siano formulati su una esperienza diretta e non sulla percezione?
Se io ti dico: Golem non mangiare la nutella perché fa schifo ed è demoniaca. A te non verrebbe spontaneo chiedermi se, prima di dirti una cosa così, io l’abbia assaggiata almeno una volta?
I giudizi sono una cosa. I pregiudizi sono altra cosa, e non vanno mischiati, perché i primi, per essere seri, si devono basare su un dato di esperienza. I secondi possono basarsi anche sull’aria.
Tutte le domande che ho scritto sono logiche? Sono lecite? Sono maschiliste? Sono integraliste?
Non cedere alle neo ipocrisie sulla famiglia significa essere maschilisti?
Io credo di no.
Golem perdonami ma la “regina del focolare” merita di essere così bistrattata?
Per far posto alla donna del duemila che oggettivamente non si sa bene cosa voglia?
Rossana. Non cerco il “bene” di altre donne ( altre?), ma semmai l’equilibrio nel giudizio di una situazione, e gli eccessi, visto che ne accenni, mi sembra siano equamente distribuiti tra i partecipanti.
Quanto all’ intento pedagogico che il tuo appoggio al post di Harry sottintende, come metodo mi sembra francamente originale vista l’ironia e il sarcasmo che ho abbondantemente riscontrato ( da entrambe i lati della barricata, intendiamoci) da quando è iniziata la contesa.
Come noterai, uso sinonimi che con quello che dovrebbe chiamarsi “dibattito” c’entrano poco. Ma questo dovrebbe far capire che gli eccessi in queste situazioni sono ben distribuiti tra i contendenti, a significare che se c’è qualcosa che non va nel discente, questo qualcosa non manca neppure nel docente. Ciao.
M. Le tue argomentazioni sono serie e pertinenti, e inoltre allargano il discorso “dell’asessualità'” dell’omicidio ad ambiti di giudizio sconfinati, che richiederebbero credo competenze che sicuramente io non ho, ma temo non solo io.
Comunque, io sto scrivendo, con difficoltà, ‘ con un telefonino, ma da lunedì avrò un apparecchio con una tastiera adeguata e conto di rispondere con piacere con quelle che sono le mie idee al riguardo. Grazie per portare pazienza.
Giampaolo, non mi sembra che abbia voluto bistrattare la ” regina del focolare “. Sarebbe come fare una cosa del genere col Dodo, un volatile terreste estintosi agli inizi del Novecento, visto che quel tipo di donna ha fatto la stessa fine all’inizio di questo secolo.
La donna del duemila non sa cosa vuole? Ottimo. Visto che a noi piacciono le donne proviamo a scoprirlo insieme a lei, perché la ” regina ” il lusso di scegliere non l’aveva quasi mai. Ciao Giampaolo.
Golem,
secondo te, in questo “dibattito” e in altri simili su altri thread chi si pone da sempre come principale docente? chi decide a priori quello che è giusto e quello che è sbagliato? quello che è accettabile e quello che tassativamente non lo è? quello che è moderno e quello che è superato?
a essere schietta, ritengo che le idee di fondo di Maria Grazia siano in gran parte giuste ma non mi sembra che siano abbastanza calibrate da poter essere calate serenamente nella realtà, se non altro per il bene che a lei stessa ne potrebbe derivare.
in ogni caso, più che logico enunciarle e sostenerle, senza però avere la pretesa che siano le SOLE depositarie di verità. Giampaolo, ad esempio, ha dovuto rinunciare (come in precedenza ha fatto Kid, seguito da me) a far valere punti di vista diversi, che pur avevano un loro valore.
ne deduco che, se non è detto che siano del tutto eccessive le idee, eccessive diventano le modalità di farle valere. opinione personale, ovviamente!
buona serata!
non intendo portare avanti oltre il dibattito sul femminicidio. primo perchè la questione mi sembra sia stata già abbondantemente trattata, e credo di aver chiarito in maniera esaustiva il mio punto di vista in merito, e poi perchè non intendo passare per ciò che non sono: cioè una pazza fanatica integralista che cerca di inneggiare all’ odio verso il maschio.
Bene, chiarito questo, passo a illustrare QUELLO CHE VUOLE LA DONNA DEL DUEMILA, visto che, a quanto pare, ANCORA NON E’ CHIARO !
Parlo in linea generale, ovviamente, tenendo conto ( COME SEMPRE ) delle debite eccezioni.
La donna OCCIDENTALE del duemila non ha come obiettivo primario il matrimonio e la costruzione di una famiglia, ma tende di più verso la realizzazione personale ( vita sociale, denaro, carriera, viaggi )
La donna del duemila cerca in un partner sopratutto intesa intellettuale e complicità emotiva. predilige l’ uomo di larghe vedute, dal pensiero “giovane” e al passo con i tempi e preferisce mantenere le distanze da chi ha una visione della donna ancora troppo legata a vecchi schemi.
La donna del duemila ama l’ uomo FORTE, non l’ uomo prepotente ! La donna del duemila ama l’ uomo gentile ed educato, ma non lo zerbino che “leccheggia” per arrivare al sesso o al rapporto di coppia.
La donna del duemila, in campo sociale e lavorativo, pretende – GIUSTAMENTE – dignità e riconoscimento dei propri diritti al pari dell’ uomo.
La donna del duemila cerca la ricchezza, MA NON IL RICCO CHE LA MANTENGA. perchè vuole preservare la sua libertà.
La donna del duemila raccoglie le ricette di cucina su internet, e parla con uomini di ogni parte del mondo grazie al web.
La donna del duemila non disdegna eventuali partners molto più giovani, ma tendenzialmente preferisce l’ uomo coetaneo o più maturo.
La donna del duemila non accetta di invecchiare precocemente e fa tutto quello che può per curare il suo fisico. Una donna 40enne di oggi – mediamente – è ancora RAGAZZA, sia nel corpo che nello spirito, e non accetta di vivere DA VECCHIA.
La donna del duemila ama fare sport, frequentare le palestre, le piscine, ama gli aperitivi con gli amici e le serate frizzanti.
La donna del duemila vorrebbe fare sesso con Lenny Kravitz.
La donna del duemila cerca di non scontentare i genitori, ma poi si pente di non aver seguito del tutto la sua strada.
La donna del duemila, se si innamora veramente E’ FOTTUTA. perchè per il suo uomo farà QUALSIASI COSA.
e comunque non mi pare che golem volesse BISFRATTARE il vecchio angelo del focolare, ma ha solo voluto sottolineare che la donna di oggi E’ DIVERSA ( nel bene e nel male ) da quel modello, e gli uomini di oggi devono prenderne atto se intendono avere un rapporto con noi !
Credo che qui si stia facendo un discorso che dovrebbe riguardare altri campi.
Femminicidio,..oerche’ questa distinzione dall’omicidio in genere?
E il bambinicidio allora? Gia una volta affrontai l’argonento. Quanti poveri bambini innocenti sono uccisi dalle loro madri o dai loro padri?
E allora?
La distinzione va fatta tra buoni e cattivi, tra malati di mente e non, tra depressi e non.
Mi viene da pensare se tutti i mariti che uccidono le proprie moglie siano così assassini nell’animo o ridotti ad un estrema fragilità mentale dalle situazioni che sono costretti a vivere.
Un abbandono spesso é devastante a livello osichico.
L’ultimo caso di oggi. Quell’uono che ha ucciso le proprie figlie o quell’altro che ha ucciso il proprio bambino di nove mesi.
Io sono un separato ma non mi é mai venuto in mente di uccidere nessuno. Ma mi viene da pensare se ci fosse stato un altro al mio posto ben più fragile emotivamente cosa avrebbe fatto?
“harry
PRIMO: se qui c’è qualcuno che ha un problema non sono io ! e ormai le persone INTELLIGENTI di questo forum lo hanno capito !”
Vabbè… dopo questa!
Golem, renditi conto! Stai agendo veramente male e neanche te ne accorgi!
Va bene Golem. Allora ti aspetto.
Insomma la DONNA DEL 2000, se donna vuole essere considerata (da altre donne, occhio) e se vuole essere una donna del 2000, deve essere così come Maria Grazia.
Tu, Maria Grazia, sei il prototipo, e su di te si calibrano tutte le altre.
Tu, Maria Grazia, incarni TUTTE le donne del Mondo che vogliono le stesse cose che vuoi tu. Salvo eccezioni, e magari anche la tipologia di queste eccezioni saranno calibrate a tua immagine e somiglianza.
Giusto?
Nel mio post rivolto a Golem ho riportato tante domande.
Mi piacerebbe riceve risposta da ognuno di voi, tanto per farci una idea, e creare altri terreni di confronto.
Rossana, mi piacerebbe avere anche delle tue risposte in merito. Delle tue idee, soprattutto sul primo quesito.
P.S. Ognuno è pazzo a modo suo, quindi sottolineare la pazzia altrui, non è necessario. Siamo sulla stessa barca.
Giampaolo,
Ho avuto modo di vivere la separazione di un mio zio ed un mio carissimo amico. È un percorso che ho fatto al loro fianco.
Purtroppo di mezzo c’erano e ci sono dei bambini.
Mio zio ha un figlio di 24 anni che vive per conto suo, ed uno di 14, mentre il mio amico ha un figlio di 7 ed uno di 9.
Al di là della tragedia umana e dilaniante creata da ripetute bugie, tradimenti, e pulitura del c/c che questi due uomini hanno dovuto subire, che sarebbe stata pari a quella subita da delle donne, loro (zio e amico) devono fare i conti con le rispettive ex mogli e madri.
Madri che non si sono fatte e non si fanno scrupoli nell’utilizzare i figli da scagliare contro il loro padre.
Oltre a questo c’è una cosa, a parer mio, ancora più grave: il ruolo del legislatore.
Le leggi che regolano separazioni e divorzi sono miseramente VERGOGNOSE. C’è un disequilibrio totale nel trattamento uomo-donna. Tutto a svantaggio dell’uomo.
Che cosa può creare tutto questo nella mente di una persona che si ritrova a fare i conti con degli eventi che, vuoi o non vuoi, ti azzerano l’esistenza?
Ed uno Stato, anziché tentare di ridurre al minimo gli scontri che inevitabilmente nascono da una separazione, mettendo in campo una legislazione equilibrata, che cosa fa?Ci mette il carico da novanta.
Se tutti questi macigni vengono scaraventati sulle spalle di una persona, quella persona ne rimane schiacciata, e a quel punto c’è da sperare che quella persona abbia freni inibitori più forti degli eventi e della demenza dello Stato.
Mio zio ed il mio amico vedono i loro figli 6 giorni al mese.
Il tribunale ha deciso che loro
PADRI dei propri figli, possano vederli per due fine settimana al mese.
Per quanto riguarda mio zio, suo figlio più piccolo, a giorni andrà vivere in un’altra regione con sua madre a casa del suo nuovo compagno. Conta che la mia ex zia ha vissuto a casa di mio zio, della famiglia, fino a gennaio.
Quindi mio cugino di 14 anni si ritrova nel giro di 6 mesi a vedersi la famiglia saltata, costretto a vivere con un uomo che non ha mai visto.
La legge italiana permette tutto questo.
La legge italiana impone a mio zio di vedere SUO FIGLIO 6 giorni al mese, mentre il nuovo compagno della sua ex può stare con lui e vederlo per i restanti 24 giorni.
Il padre 6 giorni.
Lo sconosciuto 24 giorni.
Non è pura follia una legislazione che consente questo?
Ci vogliamo stupire se dalla follia deriva un’altra follia?
Sempre più spesso le persone separate rimangono sole con il proprio buonsenso. Mi rendo conto che quando ci si ritrova defraudati di tutto, è difficile non partire con il cervello.
Difficilissimo, ma per fortuna non impossibile.
Donne che schifano gli ex mariti, ma non provano altrettanto schifo per i soldi che gli ex passano a loro.
Un po’ come la ex di Berlusconi. Mi fai schifo, però 32 milioni all’anno mi piacciono. E assai pure.
M.
io credo semplicemente che tutti quanti ( le donne in primis ) dovremmo avere l’ onestà di ammettere che noi donne di oggi NON SIAMO, NON POSSIAMO E NON VOGLIAMO ESSERE come le donne del passato, che avevano un solo uomo in tutta la loro vita ( quello che le avrebbe sposate ) e che miravano solo a diventare buone mogli e buone madri. I drammi familiari che tu ci racconti sono purtroppo diventati una consuetudine nell’ odierna società. e altro non sono se non lo specchio di quello che siamo diventati. ora, o capiamo e ammettiamo una buona volta che le esigenze delle donne sono radicalmente cambiate rispetto a un tempo, oppure ci ritroveremo sempre questi poveri padri e mariti che, totalmente spiazzati di fronte alla NUOVA DONNA, assistono impotenti e disperati al naufragio del loro sogno ( quello della famiglia tradizionale e indissolubile ). situazioni, queste, che come abbiamo visto possono sfociare anche in fatti tragici, purtroppo.
Secondo me l’ unico modo che rimane a un uomo di difendersi da conseguenze nefaste è quello di evitare accuratamente di sposarsi. una donna che ti ama davvero, NON TI COSTRINGE A CONVOLARE A NOZZE se tu sei contrario, e non le verrebbe mai in mente di usare i vostri figli come strumento di ricatto. a meno che, ovviamente, non ci siano VALIDI E GIUSTIFICATI MOTIVI per allontanarli dal padre biologico ( comportamento scorretto e modi violenti ).
Ciao Rossana. Non so rispondere alla tua prima domanda, ma per quanto riguarda la “docenza” citata nel mio post, questa atteneva alla dichiarazione, di non ricordo chi, relativamente “all”aiuto” che voleva dare a MG, che non mi pare l’avesse richiesta, e credo soprattutto non in quel modo che ho descritto.
Quando invece, più o meno esplicitamente, questo aiuto e’ richiesto, allora capita anche a me di “docere”, (alludevi a questo forse?) ma dichiarando SEMPRE, che si tratta di MIE opinioni. Naturalmente per avvalorarle cerco di portare argomenti plausibili e dimostrabili fin dove è possibile, dai quali ognuno può trarre le PROPRIE conclusioni.
Circa il metodo espositivo di MG, mi astengo dal giudicarlo perché la stessa se ne assume tutte le responsabilità, pagandole a quanto pare, mentre sul merito credo di essermi gia espresso, assimilandola alla nuova donna del millennio, ma NON ho mai detto che sia l’unico esempio di donna del nuovo millennio. La liberazione della personalita’ di questa donna puo’ avere ogni possibile sfumatura quante sono le personalita’ e i temperamenti soggettivi, OVVIAMENTE, ma il punto importante e che comunque oggi PUÒ farlo. Ieri no.
In ogni caso mi sembra che commentando la qualità del dibattito non abbia fatto delle discriminazioni, coinvolgendo tutti. Mi sembrava importante cercare di aiutare a riportare il livello dello stesso all’altezza degli argomenti trattati e, perché no, della qualità dei soggetti che vi partecipano.
Buona serata anche a te.
M, vedo che hai compreso ciò che volevo dire.
Come giustamente hai fatto notare perché dobbiamo stupirci se da follia deriva un’altra follia?
Per carità lungi da me giustificare un omicidio. Ma mai ho sentito spendere una parola nei confronti di chi può sentirsi derubato della propria esistenza e dignità in seguito a situazioni come quella da te descritte.
Cosa può voler dire sentirsi abbandonati, allontanati dai propri figli. Derubati dei propri denari, della propria dignità di vivere.
Quanto deve essere forte colui che subisce soprusi del genere dalla persona che conviveva sotto il proprio tetto e con la quale si condivideva la vita.
Un omicidio, ripeto non si giustifica mai, tranne che per legittima difesa. Ma come giustamente hai fatto notare molti di questi delitti potrebbero essere evitati se si applicasse la vera giustizia in situazioni cosi complesse come quelle da te citate.