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Reprimere il desiderio di un altro

di Hopeful

Riferimento alla lettera: Ciao, sono una ragazza di 24 anni, vi racconto brevemente la mia storia: fidanzata da qualche anno con un ragazzo bello, premuroso, dolce, un po’ noioso ma senza difetti troppo marcati; insomma, è diventata una relazione un po’ piatta ma si va avanti. Conosco da più di un anno questo...
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Data di pubblicazione: 16 Febbraio 2013.

L'autore, Hopeful, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

363 commenti

Pagine: 1 4 5 6 7 8

  • 251
    Andrea -

    tuttavia in loro notavo una certa mania di protagonismo, mentre loro si sentivano sempre chiamati in causa e costretti a difendersi e così via..Chi ha ragione? Se ponessi la domanda a Rossana probabilmente metterebbe una crocetta sul protagonismo dei nostri due eroi, ponessi la stessa domanda a Roberto, crocetta sul “chiamati in causa e costretti a difendersi”. Anzi, la domanda ve la pongo proprio così vediamo se ho indovinato..
    Ricordo inoltre che verso la fine si tentò anche di psicanalizzarmi, poichè il mio pensiero era frutto del mio malessere..
    Per cui, per stringere, è normale che a volte si creino fazioni, correnti di pensiero e di supporto morale.
    In questo trovo più onestà intellettuale in Rossana, anche se a volte mi da l’impressione di voler alimentare l’eterna polemica. Rossana correggimi se sbaglio..
    Giungo quindi a due conclusioni: se il dibattito è proseguito tanto a lungo è anche perchè non si è mai voluto riconoscere i meriti dell’altro per partito preso.
    Punto due, questa visione cieca è anche alla base della non accettazione degli altri punti di vista e in questo vedo molto del rifiuto del lato animale che è in noi: “io sono più di un animale, sono più dell’istinto”. Analogamente: “io sono qualcosa di superiore, non faccio certo parte di nessuna fazione”.
    Ed è anche in questo che ritrovo una visione morale che hanno alcuni di porsi nei confronti di talune vicende.
    Per quanto mi riguarda non chiedo mica a Sarah e a Genius di scusarsi per la cantonata, quando si scaldano gli animi ci sta..allo stesso modo sono convinto che RDF fu si aggressivo e offensivo, ma penso anche che se si fosse badato più alla sostanza dei suoi contenuti che alla forma, ci sarebbe stata molta meno polemica.
    Polemica proseguita all’infinito per il volere di tutti

    Che faccia anche questo parte di un istinto di competizione e di un sentimento di appartenenza?
    Abbiate pazienza se ho rivangato il passato ma mi sembra quantomeno ipocrita divedersi in buoni e cattivi, angioletti gli uni, diavolacci gli altri..

  • 252
    sarah -

    @andrea
    “Ci fu anche un passaggio in cui RDF si scusò più o meno velatamente con Sarah, la quale per tutta risposta gli diede in pratica del puttaniere..o almeno il senso era quello.”

    Ma quando mai!questo te lo stai inventando,permettimi di dirti che in discussioni passate sia io che Andrea abbiamo cercato di parlare con lui e abbiamo ricevuto solo offese,per quanto riguarda la tua amica Rossana ti ricordo per l’ennesima volta che è stata lei a offendermi solo perchè ho scritto una lettera d’amore,è stato quello il momento in cui ha cominciato il suo stalking pretendendo di sapere come finirà la mia storia,inventando che sei mesi prima avevo accantonato un amore quando era passato molto più tempo,inventando cose di sana pianta,andando a ripescare vecchi topic dove c’erano nostri commenti solo per mansdare frecciatine e polemizzare,magari tutte queste cose non le hai viste ma ci sono,le fazioni come le polemiche le alimentate sempre voi,come la cara Miss Rossana ha continuato a chiamare me e altri utenti in causa sia quando parlavamo di altri che quando non intervvenivamo,quindi evitiamo di dire per l’ennesima volte cose non vere,io ho avuto troppa pazienza con Rossana,mi sono incazzata solo dopo le sue offese e guarda se avessi più tempo ti linkerei tutto,è scritto nero su bianco e non mi invento nulla,come le polemiche sotto la mia lettera dove giustamente kid disse che non aveva ragione di essere commentata e dove altri non capivano le vostre polemiche insensate figlie ovviamente e palesemente della vostra invidia marcia.Non vedo perchè devo darvi i meriti che pretendete se non vi sapete rapportare.DIci che mi sono scagliata contro altri,scusami se rispondo quando qualcuno mi offende e si INVENTA la mia vita con statistiche,date e analisi su cose che non sa.Perchè tu cosa fai?Hai rotto le scatole perennemente ponendo un muro contro gli altri solo perchè non ti dicevano “bravo Andrea” sostenendo che non capivano ma quando sono più persone a dire che che esageri e che stanno cercando di comunicare con te due domande non te le fai?RDF se ne è andato perchè sicuramente ha i cavoli suoi da fare,giustamente e quando ha visto che nel vecchio topic parlavate tu e la tua amichetta continuando un discorso che non aggiungeva nulla si sarà scocciato perhcè non aveva nessuno con cui polemizzare,nessuno lo ha cacciato.Sinceramente delle vostre idee non mi frega nulla mi rapporto meglio con gente che sa rispettare gli altri e non si inventa discussioni o accanimenti mai avvenuti e scusami se dico la mia opinione come stai facendo tu.Se avessi la mania di protagonismo sarei sempre a scrivere sotto ogni lettera non credi?Non sono io quella che si infila ovunque con frecciatine,musi lunghi e pretese di avere ragione.Io non mi devo scusare è qualcun altro che lo deve fare perchè caro Andrea chi mi offende pesantemente,mi giudica e segue tutti i miei post vecchi e nuovi,attaccandomi l’etichetta di badante di luna solo per farsi la vittima coi nuovi utenti

  • 253
    sarah -

    solo perchè,lo ripeto,ho espresso un sentimento dopo una storia travagliata,ha un atteggiamento stronzo,lo dico e lo ripeto.Vuoi che i toni si abbassino?Sai quante volte ci ho provato?No perchè leggi quello che ti conviene e lo trasformi,comincia tu a non dire stronzate e a non inventare cose che non esistono e vedi come si abbassano i toni.Rossana rompeva pure le palle solo perchè certe persone credono di dare un contributi con esperienze personali e non c’è nulla di male in questo,se non voglio interagire con le statistiche e i vostir istinti che sono due topic che ne parlate saranno fatti miei?Ho raccontato qualcosa che a Samuel interessava punto.Le tirete in ballo tue e di ROssana sono fuori luogo,se vuoi unirti al suo stalker fai pure la vostra figura l’avete fatta e continuate a farla.Quando la farete finita sarà sempre ora.Per il resto non ho nulla di personale contro di te,anzi spero che tu superi la tua acidità e sia più sereno,perchè, come già ti dissi, credo che forse con te sia ancora possibile discutere, se diventassi un pochino più umile,per quanto riguarda la tua amica mi è proprio scaduta e ripeto,la stimavo nonostante le opinioni diverse e se noti,rileggendo i vecchi topic,anche dopo le sfuriate con luna io ho tentato un dialogo con lei,questo per farti capire che non esiste la fazione che Rossana si è inventata e a quanto pare ti sta inculcando e manco te ne accorgi.Dopo le sue offese,perdonami ma mi sono rotta le palle.

  • 254
    Samuel Bellamy -

    Ciao Luna. Ti invio questo post prima delle 10 perchè tenevo a dirti che per quanto riguarda la frase “..non so se Luna se ne rende conto” devo fare ammenda per non esseremi spiegato sufficientemente bene. Il senso era esattamente opposto a quello che forse è emerso, cioè che ero contento che si fosse raggiunto un certo punto di contatto, e non che fosse emersa la mia presunta visione filo istintuale, in quanto non ho mai omesso di comunicare che esiste anche “il resto”, cioè quello che attiene alla crescita della nostra coscienza, che interagisce con le forze primordiali di cui abbiamo parlato.
    Continuo col prossimo post.
    Ciao

  • 255
    rossana -

    Andrea,
    ti ringrazio per aver puntualizzato l’inizio e l’evoluzione della discussione dal tuo punto di vista, che si avvicina parecchio al mio.

    da una parte non può che farmi piacere, dall’altra ti confesso che avrei preferito non ti sentissi in dovere di farlo. pertanto te ne sono anche maggiormente grata. tuttavia, lasciami pure al mio “destino virtuale”, che in parte ho contribuito a creare…

    non faccio più alcuna attenzione a Sarah dalla conclusione del nostro interscambio sul thread che riguardava la sua storia con Andrea74. è lei che, di tanto in tanto, interviene contro di me, in difesa di Luna, ma non come hai fatto tu per me, bensì rincarando la dose delle sue cattiverie nei miei confronti.

    quello che qui può essere parso un mio desiderio di continuare a polemizzare con Luna, nei miei intenti era essenzialmente, come già ho scritto, un tentativo prolungato di arginare la quantità dei suoi post sul tema, che stento a capire e che spesso nemmeno leggo, per evitare che anche su questo thread, come nel precedente, la quantità finisse con l’avere la meglio sui contenuti. altrove, lei esprime le sue idee e io le mie, com’è logico che sia su un forum libero, senza che io interferisca minimamente.

    non nascondo di aver percepito in lei, fin dall’inizio del conflitto, una volontà quasi assoluta di decidere quale persona e quale idea ha valore e diritto di restare o di essere espressa su LaD. posso anche essermi sbagliata, ma questo è il mio sentire, che mi ha spinta spesso ad azioni di contrasto.

    per quanto mi riguarda, indipendentemente da lei, desidero affermare la mia libertà di accettare Realtà dei Fatti, con tutti i suoi difetti, se mi va di farlo, e di difendere sia le sue che le mie idee, se così sono interessata a fare. quasi certamente nessuna delle due cause vale la pena d’impegnarsi più di tanto ma finora il mio temperamento mi ha impedito di fare altrimenti.

    anche secondo me l’unico che è stato preso sul serio, finalmente, sia da Luna che da Nadir e da Roberto, è stato Samuel, forumista arrivato da poco, preparato, lucido, paziente e pacato. spero tanto che a lui riesca quello che io e te non siamo finora riusciti a concretizzare. se non si vuole chiamarlo “pareggio”, si potrebbe semplicemente chiamare riconoscimento, se non rispetto, per il pensare e per il sentire altrui, con l’ammissione (più o meno esplicita) che questo tipo d’argomento, allo stato dei fatti e degli studi in materia, non comporta la supremazia di una delle due linee di pensiero, avendo entrambe pari validità.

    concordo in tutto, parola per parola, con i tuoi due ultimi post ma soprattutto concordo su questa conclusione, che faccio anche mia: “se il dibattito è proseguito tanto a lungo è anche perchè non si è mai voluto riconoscere i meriti dell’altro per partito preso.”

    bisognerebbe saper distinguere fra persone e idee ma soprattutto non essere mai troppo sicuri di se stessi e rispettare le opinioni altrui, anche quando non sono da noi condivise.

  • 256
    Samuel Bellamy -

    Buongiorno a tutti. Vi ringrazio ancora per le vostre indicazioni e i commenti riguardanti i miei interventi, che mi sono sempre utili.
    Non sono un grande frequentatore di forum, e non mi rendevo conto prima d’ora di quanta variegata umanità si poteva trovare in questi luoghi. Stavo riflettendo su un aspetto apparentemente periferico di questa piazza virtuale, ma che lentamente si va delineando dentro di me come il vero motivo di questi incontri: il bisogno di comunicazione.
    Noi ci ritroviamo quotidianamente su questo schermo per sostenere tesi che riguardano degli aspetti importanti della nostra esistenza, della nostra identità e soprattutto dei nostri sentimenti. Non credo di sbagliare se dico che ognuno di noi ha avuto qualche esperienza sentimentale per la quale sta cercando una risposta attraverso il contatto con gli altri, e laddove una propria consolatoria tesi non venga confermata, può scattare una certa forma di aggressività che è indirizzata in due direzioni: a non accentuare la frustrazione compensata dalla propria tesi consolatoria e a cercare di affermare un pò della propria autostima probabilmente ferita da quelle delusioni o traumi di cui accennavo.
    Ho parlato di piazza virtuale, perchè mi è tornata in mente la sensazione che provavo da bambino, quando, accompagnato da mio padre in una delle tante belle piazze del sud, lui dibatteva le sue idee politiche con amici/avversari, arrivando anche ad usare male parole tanto le due fazioni erano appassionate nell’esposizione delle proprie idee. Ma il giorno dopo o una settimana dopo si reincontravano, magari si guardavano in cagnesco, fingendo una cordialità di facciata, ma si cercavano, sembravano aver bisogno gli uni degli altri.
    Potrei vedere la cosa utilizzando i paradigmi istintuali di cui mi sono fatto uno dei portavoce, e certamente quelle istanze erano presenti in qui feroci dibattiti, la necessità di “emergere” è una spinta naturale legata alla sopravvivenza, ma c’era anche la voglia di gruppo, di “sociale”, come pure c’era il pudico desiderio (a volte mascherato con l’aggressività) di essere ammirati dal gruppo stesso, non come forma di vanità, ma come bisogno di esistere, di essere considerati, di essere…amati. In fondo è quello che si cercava anche da bambini quando chiedevamo l’apprezzamento del genitore anche attraverso il capriccio o il muso lungo, e con questo dare corpo al senso della nostra esistenza. “IO ci sono” stiamo dicendo su questo forum, nè più nè meno.

    Temo che l’essere giunti ai ferri corti in questo e in forum che io non ho frequentato, dovrebbe far riflettere su alcuni aspetti del nostro amor proprio, forse risentito per altri motivi che non siano quelli emersi in questi dibattiti, che seppure importanti per noi certo non ci cambieranno la vita, quand’anche una delle due fazioni capitolasse ammettendo che l’altra ha ragione. Non credo che lo scopo di questi incontri debba essere questo (se lo è), ma semmai quello di vedere quanto può esserci d’aiuto (segue)

  • 257
    rossana -

    per Nadir e per Roberto
    se vi va, visto che fra noi c’è un po’ di ruggine ma per ora contenuta (a conferma che, se esplode un conflitto, il torto non è mai tutto da una parte), potreste, per favore, esprimere una SINTESI il più possibile chiara del vostro pensiero di fondo sul tema in discussione?

    ammetto di essere alquanto confusa e di non riuscire a estrapolare un concetto certo e concreto dai vostri post, che mi ripropongo di rileggere dall’inizio, nella speranza di vederci più chiaro.

    la mia sintesi resta quella di Scalfari: “Gli istinti ordinano, la ragione sceglie i modi più efficaci di realizzarli, la volontà li trasforma in azioni” (a cui mi permetto d’aggiungere, per amor d’esplicito equilibrio “o in negazioni”). cosa non è accettabile per voi in questa affermazione?

    per tutti
    tornate al tema, se potete. da parte mia farò il possibile per limitarmi a leggere e a interagire in linea di massima soltanto con Andrea e Samuel, senza accennare ad altri, se non chiamata in causa in modo diretto.

    per maggior chiarezza collettiva, riporto alcune definizioni di istinto:
    – “istinto o comportamento innato è la tendenza intrinseca di un organismo vivente di eseguire un particolare comportamento.” (Wikipedia)
    – “un meccanismo nervoso organizzato gerarchicamente, sensibile a certi impulsi innescanti, scatenanti e indirizzanti provenienti sia dall’interno che dall’esterno e che risponde a questi impulsi con movimenti coordinati che contribuiscono alla conservazione dell’individuo e della specie”. (Tinbergen – biologo, etologo e ornitologo, Premio Nobel 1973 per la Fisiologia e la Medicina)
    – “una disposizione psicofisiologica innata che determina chi la possiede a percepire o porre attenzione a determinati oggetti, a provare un’eccitazione emotiva di una determinata qualità nel percepire un certo oggetto, e ad agire o almeno a provare un impulso ad agire riguardo a esso”. (McDougall – psicologo)

    in ultimo, per sdrammatizzare, se possibile:
    “Ti voglio dare una piccola informazione confidenziale a proposito di Dio: a Dio piace guardare! È guardone giocherellone! Riflettici un po’: lui dà all’uomo gli istinti, ti concede questo straordinario dono e poi che cosa fa? Te lo giuro che lo fa per il suo puro divertimento, per farsi il suo bravo, cosmico, spot pubblicitario del film, fissa le regole in contraddizione! Una stronzata universale! Guarda, ma non toccare… tocca, ma non gustare… gusta, ma non inghiottire! E mentre tu saltelli da un piede all’altro lui che cosa fa? Se ne sta lì a sbellicarsi dalle matte risate! Perché è un moralista, un gran sadico! (L’avvocato del diavolo)”

  • 258
    Samuel Bellamy -

    Ciao Nadir. Ho battuto un post successivo al mio 255 per concludere il ragionamento, che interviene in parte anche in merito alle tue considerazioni, ma non lo vedo comparire in attesa di essere accettato come il primo. Boh, spero non sia stato fagogitato dalla “rete”. Lo scoprirò alle 14, nel qual caso lo riscriverò cercando di mantenerne il senso.
    Comunque, riporto questa tua interessante frase: “Non tutto ciò che può essere contato conta e non tutto ciò che conta può essere contato”.
    E’ vero. E’ l’ineffabilità delle esperienze umane che non sempre si riescono a leggere con metodi certi. D’altra parte questa imprevedibilità è quello che rende la vita angosciosa e affascinante allo stesso tempo. Questo fascino per il mistero tocca anche aspetti più personali che attengono alle nostre relazioni sentimentali. Hopeful esordisce dicendo che il suo fidanzato è un bravo ragazzo ma un pò noioso, e quello che anela è il presunto fascino che emana il collega che, proprio perchè “sconosciuto”, appare misterioso e intrigante, quindi desiderabile, in ragione della congenità curiosità che ha l’uomo, sia come ex animale che in quanto “mente”.
    Quando facevo quella considerazione relativa all’attrattiva dello stronzo, non volevo certo affermare che TUTTE le donne siano portate in quella direzione. Per quanto gli stronzi abbondino, non potrebbero soddisfare l’eventuale domanda se questa fosse posta in questi termini. Ma un fatto è certo: se andiamo a vedere quanti forum ci sono riguardo il soggetto in argomento, ne troveremo un numero incredibile, e nessuno su… “mi sono innamorata di un bravo ragazzo e soffro”, semmai “…e mi annoio”.
    Sì, è vero, è partito tutto da quella domanda, sul perchè donne apparentemente equilibrate, intelligenti, anche colte oltre che belle magari, si perdono dietro personaggi che normalmente dovrebbero pagarle le donne per frequentarle. Io ne ho conosciuta una di queste, che stimo e ammiro e mi interessava capire il perchè, potendo avere chiunque si è ficcata in una situazione nella quale è stata solo mortificata, e che ciò nonostante non ha mai voluto abbandonare coscientemente (o potuto? Istinto?). Ha solo dovuto rassegnarsi, addirittura con qualche nostalgia. Pur essendo una singola esperienza, nella mia ricerca ho trovato DECINE di situazioni analoghe a questa, su Internet, in letteratura, e anche nella vita di tutti i giorni, cose che mi hanno fatto pensare ad un fenomeno COMUNE a tutte queste donne, che tuttavia si sviluppava, ovviamente, in maniera soggettiva, ma con identiche modalità ed esiti.
    Come si fa a non pensare che vi sia un potente fattore comune in queste storie, e se c’è, qual’è? Non è che si debba andare molto lontano per cercarlo, ritengo, ed è per questo che ho posto l’accento sugli istinti, quello sessuale nello specifico. Sull’argomento di quel tipo di attrazione mi sono dilungato a sufficienza e non è il caso di ripetemi. Ma quanto accaduto a Hopeful è stata un’altra dimostazione, e sono ancora qui.
    Bye

  • 259
    LUNA -

    Samuel, ti ringrazio per la precisazione. Il mio post non diceva nulla di diverso dai concetti che sin dall’inizio ho espresso, ma in cui si e’ voluta leggere soggettivita’, moralismo, polemica, mancanza di contenuti e altre cose. Del resto qualcuno ha chiaramente palesato, parole sue, una parzialita’ rancorosa e polemica nel leggere e considerare i miei interventi. Cosa che ha reso estenuante cio’ che era semplicemente parlare di un argomento. Ribadisco quanto ho scritto nei post precedenti anche riguardo il fatto di approfondire un argomento in una sede in cui la questione vittorie/pareggi non venga usata contro chi non ha interesse alcuno o venga tirata in ballo ogni due per tre, senza neanche leggere realmente i contenuti degli interventi in cio’ che effettivamente dicono. Quoto i post di Nadir che mi pare siano molto chiari anche riguardo l’aspetto irrazionale. Quando si parla di «sistema uomo» non si contrappone la razionalita` all`irrazionalita` ne` significa che non si sappia come funzionano gli istinti. Se chi legge vuole credere che sia cosi, che vi sia una contrapposizione che non c’e’, una soggettivita’ versus oggettivita’, se si scrive che e’ stato detto che non si possono usare le statistiche quando e’ stato detto altro non si leggeranno mai degli interventi per cio’ che dicono ma filtrandoli attraverso permalosita’ e rancore personale e volonta’ di smontarne la forma, le intenzioni e i reali contenuti. A me questa cosa non interessa e tanto piu’ perche’ sono abituata a parlare di questi argomenti in modo sereno e costruttivo con persone a cui non viene neppure in mente di avere certi malsani approcci non agli argomenti quanto allo scambio e integrazione di idea e in genere alle persone

  • 260
    LUNA -

    Cio’, un certo modo di vivere la discussione da parte di qualcuno e’ stato palese anche ove non del tutto chiaramente dichiarato. Poiche’ notavo un genuino interesse da parte tua sull’argomento e poiche’ mi interessava l’argomento e c’erano comunque contributi vari interessanti sull’argomento ho tentato di concentrarmi sull’argomento escludendo gli intenti prevalentemente polemici e rancorosi di qualcuno e il reiterare ossessivamente e in continuazione la dinamica fazioni/vittorie/pareggi, le offese sui contenuti o pseudo tali in rilettura arbitraria delle mie stesse parole e intenzioni, lo schernimento di basi culturali buttandola su moralismo/parzialita’/mera soggettivita’… Un continuo travisamento e volontario. Non sarei dovuta cadere in quella “rete” del dover giustificare concetti molto chiari (gli stessi del mio ultimo post) salvo poi sentirmi dire che usavo un’infinita’ di parole. Anche l’affermazione sulle statistiche era chiara e in qualsiasi sede di ricerca o banalmente ove si creano o usano le statistiche in un contesto nessuno vi avrebbe letto volonta’ polemiche. Estenuante. Gli argomenti istinti/sistema uomo/studio di fenomeni sociologici/fisiologia/statistiche/ricerca ecc per me di per se” sono argomenti “neutri” a cui non attribuisco valenze e rancori personali. Anche allo studio delle relazioni disfunzionali e delle dipendenze e della violenza psicologica nell’ambito di una base di studio sul funzionamento “sistema uomo” e “sistema societa”, sin dal micro nucleo relazione/famiglia a piu’ ampi sistemi sociali e fenomeni sociali anche in una visuale di contesto storico mi sono approcciata non con proiezione personale. E’ normale quando si studiano delle cose, delle parti generali, che poi pure si voglia anche verificare una propria tesi e attraverso un percorso trarre e illustrare delle proprie conclusioni. Mi e’ capitato di analizzare fenomeni sociali o di correnti o altro che non c’entrano con la mia idea personale o per alcuni punti sono anche in antitesi con cio’ che io direi, farei ecc. E cio’ non mi ha impedito di farlo con un criterio “scientifico”.E non me lo sono detta da sola che il criterio era corretto. E anzi se cosi non fosse stato… Quindi al di la’ delle idee, dei contributi di ciascuno ecc un po’ va bene (cioe’ non va bene) ma la questione battaglia navale e accuse di pormi di fronte ad un argomento e a un confronto con intenti inventati da altri e accuse di superficialita’ e disonesta’ intellettuale oltre a essere offensive sono fuori luogo e estenuanti. E si diventano una cosa che sta nella testa e nella visione di qualcuno e si tramuta in un atteggiamento persecutorio. Che rigetto nella maniera piu’ assoluta

  • 261
    rossana -

    accidenti a me! quanto vorrei essere meno passionale e allontanarmi più facilmente dalle mie temporanee “passioni mentali”!!!

    http://www.malacarnegc.it/testi/testi_pdf/108_ISTINTO_E_RAGIONE.pdf

  • 262
    Samuel Bellamy -

    (Continua il 256, ma prima di questo ce n’era un altro. Scomparso)
    …il pensiero di un altro interlocutore, un punto di vista diverso, che alimenti il dubbio e faccia intravedere una diversa soluzione alla questione dibattuta. Personalmente cerco di mettermi in una posizione critica sia di fronte all’opinione altrui ma soprattutto di fronte alla mia, perchè non avrebbe senso cercare il dialogo con altre persone se l’opinione che si ha di un fenomeno è granitica. Persino le leggi fisiche di cui ho accennato sono periodicamente “integrate” e arricchite di nuove scoperte. Questo atteggiamento l’ho dovuto imparare per la professione e per le passioni. Mi piace volare e quando devo giudicare una situazione di volo devo tener conto delle mie sensazioni ma soprattutto degli strumenti. Molte volte in volo si hanno sensazioni che non corrispondono a quelle reali, ed è lo strumento che riconduce all’oggettività, e anche se i miei sensi mi stanno dicendo una cosa DEVO dar retta allo strumento, e se non lo avessi fatto, in più occasioni, oggi avreste un partecipante in meno al forum. Non di meno mi devo affidare alla professionalità dei meccanici, degli assistenti nella torre di controllo e quanti partecipano a quel complesso processo che è il volo di un mezzo più pesante dell’aria.
    Detto ciò voglio ribadire ancora una volta che è stato utile per me ascoltare le opinioni di tutti, mi sono state utili quelle che concordavano con la mia visione delle cose ma di più quelle contrarie, perchè ripeto, hanno instillato in me altre domande a cui dare una risposta, anche se mi sembra che si sia raggiunto almeno un punto di contatto tra le due visoni.
    Tuttavia ho tratto un ulteriore insegnamento, a riprova di come la nostra parte “programmabile” si riconfiguri con le esperienze, citando per esempio quella di Nadir, dove la “ciocca” presa in giovane età gli ha trasmesso una certa repulsione (il famoso “CATTIVO”) verso l’alcol, dimostrando come il nostro istinto attinga all’esperienza e viceversa, per farci stare meglio possibile.
    Qui sono entrato senza voglia di antagonismo, ma certo con…agonismo, questo sì, ciò mi ha dato la possibilità di osservare nella maniera, spero, più asettica possibile gli esiti del dibattito, constatando quanto ho detto nel primo post e volendo sottolineare quanto non sia il caso di vedere nemici o amici in questi incontri scontri, ma solo persone che hanno una simile o una differente visione della cosa, ma che vedono comunque la stessa cosa, chi da sinistra e chi da destra, due profili diversi dello stesso fenomeno, che però fanno entrambi parte del volto di quel fenomeno. Non ci ritroviamo sulle modalità di azione di quelle componenti, ma penso che una successiva e più serena, personale riflessione, servirà a tutti

    Da tempo non vedo nemici in chi non la pensa come me, semmai ho scoperto che il vero nemico l’avevo molto più vicino di quanto pensassi: dentro di me. Ed è stato più feroce di quanto potessi aspettarmi
    Ciao a tutti.

  • 263
    sarah -

    “… è lei che, di tanto in tanto, interviene contro di me, in difesa di Luna, ma non come hai fatto tu per me, bensì rincarando la dose delle sue cattiverie nei miei confronti.”
    grazie Rossana per l’ennesima farsa ma forse col tuo post finalmente torni al tuo posto perchè magari hai capito che hai esagerato,non lo ammetterai mai ma questo giochino lo hai già fatto,incolpare gli altri di ciò che tu fai,lo conosciamo bene.Buon proseguimento!

    @Samuel
    ho notato anche una cosa e il tuo post mi ci ha fatto riflettere,mi è capitato di notare che spesso(non sempre eh)o almeno per ciò che ho potuto osservare io,questi “stronzi fighi” siano in genere molto più grandi della donna.Il mio ex aveva 13 anni più di me e ingenuamente allora, pensai che fosse maturo e che non dovevo temere l’atteggiamento infantile di chi avevo conosciuto prima.Ovviamente mi sbagliavo,l’età non conta e non dà una percentuale in più di possibilità di beccare un maschio adulto,puoi trovare uno di 25 anni che si piglia le sue responsabilità come un 50enne che scappa via alla minima cosa,tradisce e umilia.So di diverse storie con donne che giovanissime(ti parlo di 18 o 20 anni)si sono fidanzate e sono state annni con dei gran bastardi,forse questi esseri sono attratti da donne molto giovani perchè più malleabili e più facili da manipolare?Una donna con poca esperienza,nessuna indipendenza e completamente succube di un lui padrone difficilmente crescendo ne esce o magari ne esce ma dopo aver perso anni della propria vita.Poi ci sono anche casi come la tua amica,donne intelligenti,indipendenti apparentemente equilibrate che crollano così, anche se non so quanti anni di differenza ci siano tra la tua amica e lui o forse lo hai detto e ora mi sfugge.Pensando alla tua amica mi sono ricordata di una cosa non so se l’ho scritta qui comunque la ribadisco,non si sa mai:quando vivevo col mio ex cominciai ad andare da una psicologa per vari motivi.Un giorno piangendo mostrai la mia frustrazione per il non riuscire ad andarmene,avevo poco denaro,temevo il peggio,non sapevo dove sarei finita e temevo di non riuscire a cambiare le cose,mi sentivo incastrata come se un peso enorme mi schiacciasse per impedirmi di rialzarmi.Lei mi disse che non era facile perchè spesso qualcosa che fa male ma che conosciamo ci impedisce di buttarci in qualcosa di nuovo ma sconosciuto,ciò che conosciamo ci dà sicurezza,anche se ci crea dolore e paradossalmente inconsciamente ci si rimane aggrappati perchè non si vuole fare un salto nel vuoto.In quel momento mi ricordai di altre volte in cui feci questo salto nel buio e sinceramente ero stanca di farne ancora,non ne avevo le forze ma alla fine lo feci.Per me non farlo equivaleva a morire giorno dopo giorno,forse è prevalso il mio istinto di sopravvivenza?Dici che stimi molto la tua amica ma se è un questa situazione è più fragile di quel che sembra.Forse è così attaccata in maniera malata a questa situazione che senza di essa si sentirebbe spaesata?Spiazzata?

  • 264
    LUNA -

    Samuel, leggo ora un tuo bel post. Riflessioni interessanti. Peccato che di nuovo ricorra il concetto di «fazioni»… Samuel non credo affatto che sia “consolatorio” dire, come abbiamo sin dall’inizio detto in molti, che vi sono piu’ istinti e che interagiscono anche in conflitto. Si tende a parlare di un paio di istinti tanto che il termine “istinti” pare quasi sia il loro sinonimo. Non credo che il post che ho postato recentemente sia “consolatorio” ne’ che lo sia parlare di sistema uomo. Semmai significa ammettere che non possiamo controllare gli altri e la realta’ attraverso un’unica regola. Forse e’ il contrario di una visione consolatoria, ma semmai aperta al fatto che non resta che vivere e interagire tra noi stessi e con gli altri… La sociologia e la psicologia (che non e’ solo psicanalisi freudiana) non sono di per se’ consolatorie. non lo e’ neanche andare da un medico se hai un problema di salute, non e” detto che starai meglio, tuttavia affrontare delle cose di te puo’ rivelarsi piu’ utile per se stessi che non farlo, e non in termini di una “guarigione” assoluta, il concetto e’ un altro. Il fatto che si possa fare qualcosa rispetto alle proprie relazioni disfunzionali ecc in particolare che non sono causate solo da istinti ineluttabili non e’ una mia .idea consolatoria e nel forum si trova anche prova di cio’. E’ abbastanza ovvio che nel forum le persone entrino per palesare dei problemi e non scrivano per dire “scrivo per dire che sto benone”..anzi, la cosa e’ vista talmente in controtendenza che Sarah, quando ha scritto un post positivo, ha scatenato (oltre a delle positive empatie) un putiferio in alcuni. Da coloro che si sono quasi sentiti

  • 265
    LUNA -

    Samuel, pare anche a me che oggi ci sia qualche problema con i post. Non si capisce cosa è stato caricato e cosa no e in che ordine. Boh. Ho scritto un post in risposta al tuo 256 ma pare che non sia neanche in attesa di pubblicazione… buuuuh 😉

    Comunque il senso (spero di non ripetermi) era: bel post il tuo, belle riflessioni. Peccato per il solito discorso sulle fazioni che a me, che sono nel forum da tanti anni, e non l’ho mai visto e vissuto in questi termini, sembri fuori tema nel senso generale… D’altra parte però non credo che dire che gli istinti sono vari e interagiscono tra loro anche in conflitto (come abbiamo detto io e Nadir sin dall’inizio) sia consolatorio. Anche perché la parola istinto sembra essere spesso vista come un sinonimo di certi particolari istinti che fanno più… audience, ma in realtà non sono che la parte della parte della parte.
    Non è consolatoria di per sè la psicologia nè lo studio di certe dinamiche (e non è solo psicoanalisi freudiana) anche sociali. Poi che un percorso personale possa fare la differenza non è consolazione ma dipende anche da come ciascuno lo affronta. Nel forum al di là dei topic che enunciano dei problemi (cosa abbastanza normale in un forum come LAD) ci sono moltissime testimonianze a questo proposito e anche in questo stesso momento e interazioni molto serene e costruttive. Sennò, onestamente, non ci starei, perché di stare in un forum dove la gente gioca a battaglia navale o passa solo il tempo a tirarsi frecciate non mi interesserebbe un tubo, anche considerando che la mia vita sociale e affettiva e in senso più ampio sta fuori di qui e quindi non depaupererei le mie energie nella vita la’ fuori per un luogo in cui il leit motiv è sterile battaglia o mera puntualizzazione dialettica.
    Nel forum la gente nella maggior parte dei casi nei topic porta in evidenza dei problemi ma le persone tornano o restano anche per portare riflessioni costruttive e non consolatorie ma anche molto concrete e esperenziali riguardo i temi. Per scelta non uso la mail riguardo il forum, non mi sento con nessuno in privato, uno perché non avrei il tempo di rispondere puntualmente alle persone e non mi sembra corretto, ma anche perché molti scambi sono utili anche per persone che non si palesano ma comunque leggono o passano per LAD attraverso varie chiavi di ricerca, e inoltre è proprio dai dialoghi a più voci che emergono spesso confronti e riflessioni interessanti e scambi di esperienze interessanti e utili. Che io in questi scambi scriva nessuna riga, dieci o nessuna per me non fa differenza da questo punto di vista.

  • 266
    sarah -

    Luna sembra anche a me che un tuo post non sia stato pubblicato,stavo leggendo e poi sembra sparita la continuazione!

  • 267
    Samuel Bellamy -

    Ciao Sarah e ciao Luna,. Ho proprio poco tempo e domani ne avrò meno, però voglio dar riscontro ai vostri messaggi in ordine, e telegraficamente per i motivi che vi ho anticipato.
    Sarah, la faccenda degli stronzi è più complessa di quello che si potrebbe pensare e le tue riflessioni sull’indifferenza che ha l’età sul comportamentdo del personaggio è corretta.
    In realta che ci siano 4 anni, come nel caso della mia amica o 13 è irrilevante. E’la condizione con cui ci si pone di fronte allo stronzo che fa la differenza. In genere questo è un vigliacco di natura, e approfitta della dedizione della ragazza innamorata di lui per doti che di solito millanta e di cui lei non si gioverà mai, mostrando sicurezze che non ha e promettendo cose che non manterrà. Quando l’innamorata è cotta a puntino e pende dalle sue labbra, questo ne approfitta, tenendo volgarmente lei sul filo del rasoio. Continuando a mortificarla nelle aspettative le fa lentamente perdere fiducia in sè stessa, perdere l’autostima e finire per accontentarsi delle briciole che lui le dispensa. Non trova la forza di sganciarsi perchè pensa di non essere all’altezza di nessuno, innescando così un circolo vizioso per il quale lei diventa sempre più insicura e dipendente dall’aguzzino. Perchè questo è alla fine un elemento del genere, un vero e proprio aguzzino. Ma paradossalmente, come ho già detto in altre occasioni, la vittima è talmente abituata a quel ruolo che non riesece ad immaginarsi donna e indipendente in un altro ruolo. E’ una schiava ma ha pur sempre un ruolo, e come dici tu, finisce per pensare che… “E’ meglio un diavolo che conosci di uno che non conosci”, per finire poi dallo psicologo se non dallo psichiatra. Continueremo.

    Luna. Il consolatorio era legato solo alla possibilità che si cercasse nei forum un appoggio ad una tesi maturata per giustificare qualche frustrazione. Io stesso mi sono posto questa domanda per quanto mi riguarda, e in fondo non ci sarebbe niente di strano che si cercasse un pò di conforto in un rapporto, anche se virtuale, con altri che la pensano come noi.
    Poi riguardo alle fazioni. Era solo indicativo di una condizione paradossale che si era venuta a creare, e che non avrebbe sortito nessun risultato costruttivo circa i problemi che discutevamo. E’ comprensibile che possa emergere la parte passionale, quindi faziosa, di un concetto del quale si è convinti. Quello che conta è che alla fine del dibattito si possa aver concluso qualcosa, anche se non si è cambiata “fazione”. Come dicevo, a me è servito molto questo lungo e tormentato dibattito, e conoscendomi so che le cose discusse e lette “lavoreranno” dentro me portandomi ad altre riflessioni sull’argomento di cui abbiamo trattato, che assieme ad altre nozioni che acquisirò chissà dove, mi faranno giungere ad una conclusione.
    Ma non è detto che resti quella per sempre, perchè verrò continuamente “riprogrammato” dalle “grandi forze” che agiscono dentro di noi, e che ci stanno cambiando. Anche adesso.

  • 268
    Roberto -

    Buonasera ora vado di fretta e ripasserò più tardi o domani ma ho letto gli interventi

    Rossana valuti di avere un tono cordiale e assertivo e aperto e rispettoso verso i tuoi interlocutori nel dire che non riesci a estrapolare un concetto certo e concreto dai loro post?

    Eppure mi sembra che tu conosca la lingua italiana e che affermi di essere molto diretta e cortese…

    Non avrò problemi appena ho un attimo di tempo a fornirti una SINTESI così che tu possa valutare se si tratti di un concetto sufficientemente certo e concreto.
    Anche se trovo che di post io e Nadir non ne abbiamo scritti molti certo molti meno anche di te e che almeno per quanto riguarda Nadir – non sta a me dirlo di me stesso – in modo molto coerente e chiaro. Anche gli ultimi sono chiarissimi.

    Stranamente non hai mai problemi di comprensione o sulla concretezza o di critiche sulla profondità dei contenuti con gli interventi di chi secondo te la pensa come te e tu hai deciso che fa parte della tua squadra.

    Neanche venissimo tutti da due istinte accademie anche dal punto di vista dell’espressione… non è curioso?

    Nel caso tu trovi qualcuno concorde con la tua idea o con il tuo modo di porti ognuno sta semplicemente ragionando con la sua testa e spontaneamente dice una cosa intelligente e nel caso altri abbiano la stessa idea o la stessa impressione riguardo certi atteggiamenti si stanno solo appoggiando a vicenda o non stanno dicendo niente di abbastanza concreto.

    Sono molto lieto che tu voglia abbandonare certi atteggiamenti che hai sinora avuto e sostenuto in questo topic e che hanno soltanto portato inutile tensione anche perché mi incuriosisce il fatto che hai più volte affermato di non leggere i post di Sara e quelli di Luna da molto tempo o di leggerli molto superficialmente non considerandoli degni di attenzione.

    Non si capisce percio’ come tu abbia fatto a criticare continuamente quello che non leggevi nei contenuti e a fare delle continue affermazioni sulle secondo te reali intenzioni delle persone rispetto a te o gli altri in post che non avevi letto o di cui avevi letto una riga si e sette no.

    Solo in base alla quantità e lunghezza dei post e soprattutto da chi erano firmati?

    Quindi quando Samuel posta più interventi consecutivamente dovrei dedurne che sta solo cercando di seppellire me e altri interlocutori ma che non sta dicendo niente e è in cattiva fede?

    Credo che se guardassimo quante volte tu hai nominato delle persone quante volte loro hanno nominato te – e in risposta a certe tue affermazioni al loro indirizzo – la proporzione sarebbe 1000 a 1. Se vuoi smettere di polemizzare veramente smettila di farlo anche – poco – velatamente a meno che non ti sia veramente impossibile per questione caratteriale. In molti te ne sarebbero grati.
    A dopo o domani.

  • 269
    LUNA -

    Sarah: dici bene, i manipolatori “annusano” momenti di fragilita’, punti deboli, ma anche li creano. E le persone, per usare qualcosa di cui parlava Samuel, perdono energie e consapevolezza e fiducia nei propri “strumenti di volo”. Da un lato spesso queste relazioni creano davvero situazioni varie difficili e/o si innestano su situazioni difficili (economiche, emotive…) dall’altro producono uno stato di confusione/tensione. Tanto che l’istinto di sopravvivenza e conservazione (a logica: andarsene) si traduce in: se vado via muoio, un salto nel buio,per come mi sento e chi sono (mi percepisco) equivale a morte.

  • 270
    sarah -

    @luna e samuel
    vero certi esseri sono solo aguzzini,”succhiano” la vita altrui spegnendola.Per quanto riguarda la mia esperienza personale posso dirvi in tutta sincerità che più volte ho pensato “meglio la morte che lui” e paradossalmente un pensiero così pericoloso e drammatico mi ha dato forza sufficiente a scappare via,anche se non avevo certezze,anche se non avevo un tetto e soldi a sufficienza…è stato meglio così,ci ho guadagnato.

  • 271
    LUNA -

    Ciao Samuel e gentile a rispondere avendo poco tempo. In riferimento alla tua risposta a Sarah, che condivido, in particolare @millantano qualita’ che non hanno (fossero anche non cose “straordinarie” tipo macho man o superman ma cose “normali”, capacita’ affettive, empatiche, visioni della vita serene e complici e costruttive che in realta’ sono… .un’esca)essendo tu interessato alla tematica e i meccanismi penso sul serio dai chr potresti trovare spunti interessanti nel libro della Hirigoyen e l’altro che ti citavo,” anche perche’ mettono in lucr sia la fase “latente” in cui “si cuoce a puntino” (la Hirigoyen parla di una fase di “paralizzazione”, concetto molto interessante).sia del momento in cui la vera natura del “problema” inizia a emergere anche in modo eclatante. Ed e’ interessante anche i discorso sul come ci i pone. Ma se leggi vedrai da te 🙂 e se vuoi e ci sara’ occasione poi mi dirai che ne pensi. Chi e’ passato per quelle dinamiche oggetto del libro,.a vari livelli, ha riconosciuto molte cose restando anche :O anche perche’ certe cose non sonorrispondonoo cosi evidenti eppure corrispondono… ma leggi tu. Un aspetto sicuramente interessante di entrambi i volumi e’ che sliegano di piu’ anche su come funziona chi sta dall’altra parte. Nel secondo libro chr ti citavo l’autrice segnala sino per punti (molti).come riconoscere un manipolatore e rbdersi conto se davvero si e’ in una situazione di un certo tipo. E anche da’ dei consigli su come gestire con un manipolatore la fase di distacco e separazione (allorchr’ tiri fuori ancor peggio di se’). Se le autrici mettono cosi cura nello spiefare delle cose affinche` una persona possa capire se en` finita in una cosa del genere non e« perche` pensino ovviamente che chi legge e` scemo o semplicemente non vuole saperne di staccarsi,.ma proprio per la complessita’ del fenomeno. Da notare che gli esempu sono sia al maschile vhe al femmibile,.ma appunto vedraim Diciamo che fermo restamdo che nessuno ti puo’ far spostare se non vuoi (ma dipende anche perrche’).dicismo che finire dallo psixologo o dallo paichiatra

  • 272
    LUNA -

    in moltissimi casi soprattutto quelli piu’ gravi, oltre a favorire un percorso di consapevolezza personale, permette innanzitutto di scoprire (puo’ sembrare strano ma non lo e’ se ci stai dentro e sei quindi sottoposto ad un certo tipo di pressione continua) qual e’ veramente la “cosa” in cui ti trovi. Per mia esperienza/osservazione/lettura ecc posso dirti che di solito se si va dallo psicologo e’ perche’ gia’ si vuole “liberarsi” anche se si pensa di andarci per i sintomi e magari non si e’ piu’ neanche in grado di collegarli alla natura reale del problema. O ci si va per cercare di capire l’altra persona, non ci si rende conto di andare perche’ il proprio disagio e’ altissimo. Magari ci si va per i propri sensi di colpa. Perche’ l’altro continuamente dice: TU devi farti curare (lui e’ la vittima). Anni fa (non ricordo il titolo della lettera) per diverso tempo ci fu nel forum una donna che aveva tre figli e un marito “terribile”. Ora, si intenda, non accuso la categoria dei preti assolutamente (molti fanno moltissimo per queste problematiche e in modo costruttivo) ma nel suo caso lei raccontava (col senno di poi, intrapresa la separazione) di aver parlato in confessionale di cio’ che le stava accadendo (non sapeva definirla violenza psicologica,la subiva). Usci da quella confessione con una lavata di capo, lei, e sensi di colpa, lei. Nel suo stato di pressione, violenza continua (quella psicologica si manifesta in modo veramente contorto e ribalta continuamente anche la realta’ e le percezioni) gia’ stressata, confusa,.resa “colpevole” dalla violenza che subiva ebbe in sintesi una conferma che era suo marito… ad avere ragione. – Stabilire da fuori quanto un caso di manipolazione sia grave non e’ cosi immediato perche’ i veri sintomi stanno dentro e inoltre se parli con una persona manipolata e in particolare in certe fasi non sai neanche quale sia il reale confine tra cio’ che veramente dice, sente,.vuole, non vuole e quanto sia sintomo e condizionamento. I casi peggiori sono quelli in cui una persona scopre dei lati solo avvenuti certi passaggi (matrimonio/figli). Fuori dai casi peggiori (nel forum se ne leggono 🙁 e di terribili ma anche di chi ne e’ fuori) in generale anche se non becchi un o una patologici ci sono delle cose che secondo me non sarebbe male fossero insegnate a scuola, per riconoscere quando veramente “cio” non va bene per me”. Con i patologici non esiste conciliazione per quanto disagi e bisogni vengano espressi. In generale anche per ragioni meno gravi possono essere impossibili in un determinato rapporto. – Credo anch`io Samuel che dalle esperienze anche di scambio forumistico si possano trarre cose e riflessioni che «lavorano» avanti 🙂 devo dire la verita’ non mi pongo con “agonismo”nel forum (o forse non ho capito bene il senso). e ammetto che rispetto lo sfogo di “frustrazioni” e’ piu’ sulle mie corde chi sfoga il proprio sentire ma non indirizza la propria frustrazione in modo aggressivo sugli altri. Poiche’ tant

  • 273
    Andrea -

    Sarah: sono andato a rivedere quel passaggio sull’altra lettera e in effetti ricordavo male, RDF si era scusato con Rossana e non con te, sorry.
    Tuttavia non vedo perché tu debba reagire ad ogni obiezione sempre con questo tono da esagitata.
    Dici a me che mi arrabbio se non mi dicono: “bravo andrea hai ragione”, certo però che a te se muovono qualche critica la gente la sbrani! Mi sono beccato dell’invidioso, mi dai detto che non mi so rapportare e mi hai dato perfino dell’aspirante stalker (!?)
    Capisci che sei tu stessa spesso a esagerare nelle reazioni? Anche per questo mi sembra proprio strano che i “cattivi” stiano tutti da una parte. Piuttosto credo che il nervosismo sia molto diffuso in questo sito e che praticamente tutti abbiamo peccato di orgoglio e testardaggine.
    E per quanto riguarda le tue reazioni non puoi dare sempre la colpa agli altri che ti fanno incazzare, mi sembra un po’ una scappatoia..
    Mentre quanto concerne la diatriba tra te e Rossana non ne so molto, non so quando sia iniziata e perché.
    E’ ovviamente qualcosa che dovrete risolvere tra voi, ammesso che abbiate intenzione di farlo.
    P.S. = se mi fai ingabbiare per stolkeraggio, portami almeno le arance 🙂

    Rossana: mi sono sentito in dovere di farlo semplicemente perché non trovo giusto attribuirti tutte le colpe di questa vicenda. Anche perché, e mi pare strano, ora sono tutti interessatissimi al discorso istinto, bisogni primari, secondari ecc..ma chissà perché quando nell’altra lettera mi sbracciavo dicendo: “ragazzi lasciate perdere la forma, badate alla sostanza!” sembravano sordi, presi com’erano dalla polemica con RDF. Anche li, guarda un po’..se a dirlo ero io, nulla, ora invece…

  • 274
    rossana -

    Roberto,
    grazie per il riscontro, incentrato sulla polemica, a cui non intendo uniformarmi.

    la mia domanda era in relazione all’affermazione di Scalfari ma, se una sintesi del tuo pensiero in merito deve assorbire più tempo e più impegno di quanto non abbia già impiegato nel rispondermi, puoi tranquillamente tralasciare di esprimerla.

    buona giornata!

  • 275
    Samuel Bellamy -

    Buongiorno a tutti. Ho solo pochi minuti per riscontrare Luna e Sarah, comunicando che mi sto interessando all’acquisto dei libri che Luna mi consiglia e Sarah, che mi meraviglia positivamente che abbia reagito alla condizione di cattività nella quale si è venuta a trovare con quella terribile frase. Non tutte ci riescono, come nel caso di cui ho accennato io. Quella della manipolazione, rivolta specialmente alle donne innamorate di quei ladri di sentimento, è un’altro aspetto del condizionamento psicologico che modifica strumentalmente le azioni della vittima con messaggi subdoli e contrastanti, sfruttando la buona fede di questa, con risultati devastanti per l’identità della persona manipolata. Ne parleremo.
    Parleremo anche del ruolo di una certa Chiesa, citato da Luna, relativamente ad un altro tipo di manipolazione morale.
    Tanto per dimostrare come l’uomo ha bisogno di autorevoli riferimenti morali cui rifarsi, è interessante osservare il delirio di passione verso quel buon uomo che è stato eletto Papa. Questa necessità umana sta alla base della costruzione di uno schema di riferimento sociale e morale al quale appoggiarsi, che si colloca a valle dei famosi istinti originari entrandovi spesso in conflitto.
    In questo senso ho trovato interessante il link postato da Rossana, che a mio parere descrive bene, ancora una volta, l’interazione tra le varie componenti identitarie dell’essere umano.
    Se posso intervenire nel post che Roberto ha inviato a Rossana, vorrei dire che io ho letto sempre con attenzione i post di Roberto, Nadir e altri che volevano indicare una lettura differente rispetto alla mia, e quello che sono sinteticamente riuscito ad estrapolare è la solita cosa che vado ripetendo, e cioè che l’istinto viene “moderato” dalla coscienza che a sua volta si forma tramite le noste esperienze legate all’ambito culturale in cui si cresce, all’educazione e alle esperienze. Quando si manifestano istanze “basiche” di sopravvivenza, sessuale, ecc.. c’è chi reagisce in un modo o in un altro, in ragione del “peso” della strutturazione caratteriale di cui sopra, facendo prevalere i primi o le seconde, non senza un conflitto in molti casi. E’ una sintesi plausibile o c’è altro?
    Abbiamo preso spunto da Hopeful per rappresentare proprio uno di questi conflitti in atto.
    A presto.

  • 276
    sarah -

    @Andrea
    la cosa negativa di un forum è che non vedendosi in faccia non puoi capire il tono realmente usato,ma credimi io non sono arrabbiata,semplicemente ti ho spiegato cose che avevo già espresso e sembrava che non volessi capire.Il problema con Rossana so benissimo da quando è iniziato e perchè eppure per un pò ho cercato di capirci qualcosa,sotto la mia lettera le scrissi la mia confusione nel non riuscire a capire le sue opinioni spesso contraddittorie ma dopo le sue offese,i suoi giudizi non richiesti e i suoi pronostici sulla fine della mia storia(che guarda un pò continua!)credo che chiunque avrebbe perso la pazienza.Io ho sempre ammesso di non avere sempre avuto toni bassi soprattuto quando qualcuno inventa di sana pianta cose sul mio conto quando magari ho scritto il contrario o quando mi trovo di fronte utenti come Gandalf o come le amanti che sbattendosene apertamente del male che fanno agli altri se ne vantano pur, pretendendo la pacca sulla spalla.Per me il rispetto e la sincerità sono valori troppo importanti e quando leggo certe cose mi cadono le braccia.Se ti ho dato dell’invidioso è solo perchè coi tuoi commenti dimostravi di esserlo,purtroppo anche tu appari contraddittorio e se qualcuno non ti capisce sembra che lo etichetti come se avesse un opinione sbagliata o comunque non valida ma magari ti sei spiegato male tu non credi?Comunque non ho sempre giustificato la tua “invidia” perchè leggendoti sul forum ho compreso che stai passando un periodo difficile,quella di altri no perchè è marcia e velenosa.Ad ogni modo non ho mai pensato che tu fossi come Rossana anche se i tuoi post sempre di più fanno sembrare che tu voglia come lei alimentare la polemica,di sicuro non hai visto il suo stalking,che è stato pesante,nè la sua “finezza” da 4 soldi nel rispondere in vecchi topic solo per scagliarsi contro gli altri ma io,come altri si, e un conto sono un paio di persone che lo notano,un conto sono 4 o 5 se non di più.Non posso chiarire con Rossana se lei alla mia domanda perchè mi reputava patetica solo per aver espresso,finalmente,qualcosa di positivo,invece che chiarire le sue offese ha cominciato a starmi addosso.Non sono io che deve chiedere scusa ma ho già detto che non le pretendo,vivo lo stesso,non la stimo più e di sicuro non ho interesse(come invece lo avevo prima)a conoscere le sue opinioni dato il suo comportamento falso.
    “P.S. = se mi fai ingabbiare per stolkeraggio, portami almeno le arance :-)”
    a cosa ti riferisci?a me fai pensare alla “ragazza delle arance”…

  • 277
    sarah -

    Per quanto riguarda la questione degli istinti,quando vi siete messi a parlare di oche,elefanti,neurone o altre cose se hai notato non sono intervenuta perchè non sono una scienziata e non ho la presunzione di intervenure su qualcosa che non conosco,i miei studi sono altri,posso avere un opinione ma se mi citi le oche cosa vuoi che ti risponda?COme dissi a Samuel sono più interessata a dare consigli facendo riferimento alle mie esperienze o a quelle di chi mi sta vicino,perchè penso che se una persona dice “aiuto ho un problema!” pure che gli parli di istinti e roba varia il problema rimane,io sono per un approccio più concreto e diretto,dire “ci sono passata,
    secondo me puoi fare così” è un modo per far pensare all’altro “ok allora non sono solo io,allora non è un problema solo nella mia testa,ecc.”Ascoltare le esperienze degli altri credo sia costruttivo e possa aiutare a farsi delel domande che prima magari non ci si poneva e a darsi delle risposte.Nonostante il mio non intervenire nella discussione complessa e articolata degli istinti Samuel ha comunque trovato interessante la mia storia e i miei esempi,sinceramente mi sono attenuta più alla lettera e ai commenti di Samuel riguardanti l’esperienza della sua amica che all’argomento degli istinti a cui siete molto interessati.Vi proposi già,non so quando e non so se lo hai letto,di aprire una discussione apposta,l’argomento è vario e articolato e ognuno porta le proprie opinioni con riferimenti anche ai propri studi,quindi invece di parlarne sotto a ogni lettera dove poi l’autore si dilegua,uno di voi potrebbe aprire un topic e lì si che nessuno può dire nulla perchè l’argomento è quello punto.Per il resto come ti ho già detto non ho nulla di personale contro di te e ti auguro di risolver al più presto la tua situazione personale,perchè quando il buio passa ti senti davvero libero da un enorme peso.

  • 278
    sarah -

    @Samuel
    “ladri di sentimento” si hai espresso bene il ruolo d certi esseri.
    Credo che ciò che mi aiutò allora a iniziare a uscirne fu prorpio il fatto di vedere in lui il marcio e di capire che lui era il peggio e non ciò che non conoscevo.Ciò che non conosci lo temi ma può aprirti molte porte.Bisogna affrontarlo ma è un cammino lungo con tempi diversi per ognuno.Ricordo che dissi tempo fa alla mia psicologa che non vedevo passi avanti nella mia vita,invece c’erano ma io non li vedevo,non avevo la consapevolezza di come la mia vita lentamente stesse cambiando e il non vedere positività non mi permetteva di vedere la differenza tra la condizione precedente e quella che avevo di fronte in quel momento.Mi sentivo solo come se avessi pagato un prezzo ingiusto per non aver fatto nulla di male,come se avessi dovuto pagare il debito di qualcun altro,un debito enorme.Forse la tua amica si è sentita così quando ha provato ad allontanarsi da quell’essere,si è sentita sola,come se nulla fosse cambiato,stava male comunque,ma bisogna avere molta pazienza,io feci molti cambiamenti abbastanza velocemente e la mia psicologa mi disse che non riuscivo a vederli perchè i nostri tempi interni sono diversi e infatti mentre ero in una nuova casa mi sentivo come se abitassi ancora con lui con la solita angoscia nel cuore.

  • 279
    rossana -

    “l’istinto viene “moderato” dalla coscienza che a sua volta si forma tramite le noste esperienze legate all’ambito culturale in cui si cresce, all’educazione e alle esperienze. Quando si manifestano istanze “basiche” di sopravvivenza, sessuale, ecc.. c’è chi reagisce in un modo o in un altro, in ragione del “peso” della strutturazione caratteriale di cui sopra, facendo prevalere i primi o le seconde, non senza un conflitto in molti casi.”

    grazie, Samuel, per il tuo aiuto di sintesi.

  • 280
    Samuel Bellamy -

    Ciao Sarah, mi fa piacere che una donna condivida le riflessioni che ho fatto sull’argomento. Quando mi iscrissi a questo forum l’interesse nasceva proprio da quanto stava accadendo a Hopeful, vedendo in quel comportamento così naturale, le premesse di un facile fallimento dei suoi sogni, pur essendo convinto che il sentimento di Hopeful fosse “sano”, in quanto sorto da esigenze naturali, a prescindere dallo scupolo che giustamente si è fatta verso il fidanzato.
    Quel sentimento così spontaneo si aspetta di essere seguito da una corresponsione da parte dell’oggetto del desiderio, ma certi personaggi quasi mai lo fanno, e in questo senso sarebbe interessante capire perchè molte donne, non solo giovani, si invaghiscono di questi tipi inaffidabili.
    Il motivo per cui i forum sono pieni di donne deluse o mortificate da quelli che definiamo genericamente stronzi, nasce dal fatto che quella loro romantica disponibilità, viene scambiata spesso e volentieri per debolezza da parte di tanti maschi di basso livello o semplicemente “viziati”, dalle madri e da tutta la cultura maschilista che ha voluto vedere i bambini comportarsi con un malinteso atteggiamento virile e le femminucce abituate a servire e “dipendere” da quel tipo di figure.
    La mia amica è una persona a cui tengo molto, non è arrivata ad essere maltrattata fisicamente ma è stata “usata” nei termini che ho citato nelle righe precedenti. Fondamentalmente aveva riposto delle speranze verso uno di questi “bambini viziati” che ne ha approfittato per anni, tenedola sempre su quel famoso filo di rasoio, deludendola, umiliandola nelle sue aspirazioni e sfruttandola. Questa giovane donna era giunta a sentirsi talmente una nullità nel momento in cui non riusciva ad essere corrisposta nella sua dedizione, durata anni, che era convinta di non valere niente. E nonostante avesse altri pretendenti, paradossalmente li riteneva insignificanti facendo inconsciamente questo parallelo: “se questo vuole me che sento di non valere nulla, vuol dire che vale meno di me”. Sono stato io a tirarle fuori questa verità di cui non si rendeva conto, e l’amore che ha avuto successivamente l’ha valorizzata, dandole quella stima di sè che prima non aveva.
    Ma non pensare che abbia rinnegato quel personaggio! Il fatto di averci messo del suo, le consente quasi di giustificarlo dicendosi: “in fondo sono stata io ad accettare che le cose andassero in quel modo”. L’amore che LEI ha sentito non può negarlo: era vero, e da questo non può mai nascere odio.
    E’ giusto, la capisco, ma le ho detto che fin tanto che nessuna di queste donne farà sapere a certi individui chi sono veramente, questi continueranno a sentirsi autorizzati a fare i fatti propri, persino inconsapevolmente. Come per i concetti che abbiamo espresso nel dibattito sugli istinti e la coscienza, anche in questo caso quei personaggi andrebbero “rieducati”, e lo si può fare solo se si ha il coraggio di ribellarsi con dignità, altrimenti quei forum saranno sempre pieni.

  • 281
    Andrea -

    Sarah: “Se ti ho dato dell’invidioso è solo perchè coi tuoi commenti dimostravi di esserlo”
    Ti arrabbi quando pensi che la gente si inventi cose false che ti riguardano, per cui ora dovrei arrabbiarmi anche io? Ti garantisco nel modo più assoluto che non ho mai provato invidia né per te, né per Andrea, né per la vostra storia. Come ti avevo già detto, è qualcosa che non suscita in me nessun interesse.
    E tra l’altro vorrei proprio sapere in cosa ti abbia dimostrato di esserlo, anche perché mai mi è interessato di sapere se e quando finirà, per me potete davvero stare insieme tutta la vita che non mi cambia nulla e infatti mai ho fatto commenti a riguardo. Forse ti confondi con gli interventi di RDF..
    “se qualcuno non ti capisce sembra che lo etichetti come se avesse un opinione sbagliata o comunque non valida ma magari ti sei spiegato male tu non credi?”
    Avevo il dubbio di spiegarmi male. Per cui ho ripetuto i miei concetti all’infinito, in modo direi semplice e lineare, suffragati anche da esempi. E mi sono accorto che chi ha voluto capire ha capito molto bene, altri non sono stati in grado o hanno fatto finta di non capire. Questo è il discorso.
    E quando mi si risponde ad affermazioni che non ho fatto, un po’ mi scaldo, questo è vero. Ma soprattutto nell’altra lettera, ti assicuro che più volte sono stato accostato a RDF come se dicessimo esattamente le stesse cose e alcuni utenti, per la pigrizia di non leggere i commenti con attenzione, accusavano me di cose scritte da lui..come probabilmente stai facendo tu adesso, tra l’altro.
    “anche se i tuoi post sempre di più fanno sembrare che tu voglia come lei alimentare la polemica”
    La polemica non mi interessava prima e ho cercato anche invano di smorzarla, figurati se mi interessa alimentarla ora. Mi da semplicemente fastidio quando si tenta di mettere in un angolo un utente, in questo caso è toccato a Rossana e addossargli tutte le colpe. Colpe del nervosismo, dell’orgoglio e del cameratismo che ci si porta dentro e che si palesano in modo evidente. In un mare di commenti infatti, mi pare che nessuno si sia messo in discussione, a parte me e Rossana e forse ogni tanto tu. Altri mi sembrano fare troppo i cavalieri senza macchia e senza paura. In loro non vedo mai titubanza, autoanalisi, piuttosto molta sicumera, della serie le “mie azioni/reazioni sono sempre corrette, quelle degli altri sempre sbagliate”
    Questo forum è infatti anche utile nell’evidenziare le dinamiche di gruppo, ben presenti ed evidenti.
    La frase sulle arance era semplicemente una battuta, non c’erano riferimenti..
    Per quanto riguarda il discorso tra te e Rossana ripeto, è un argomento vostro. Tuttavia ti suggerirei di applicare in questa vicenda ciò che ti ho appena scritto.
    Forse non è il mostro che credi e forse non ha tutte le colpe che le stai attribuendo..

  • 282
    Luna -

    Sarah, si’, anche secondo me aprire un dibattito ad hoc sarebbe stato piu’ costruttivo e semplice. E tra l’altro chi e’ interessato all”argomento potrebbe gia’ dal titolo del topic sapere di cosa si sta parlando. magari un sacco di gente e’ interessata o ha da dire la sua ma non ha idea che qui da Samuel sia stato lanciato un certo tema. Al contempo concordo che (per quanto ovviamente il commentare sia libero e prenda varie spontanee direzioni) per chi scrive una lettera il fatto di diventare un “pretesto” per un tema e non ricevere consigli piu’ concreti… Samuel giustamente diceva: incontrare il simile (con altre parole, scusa Samuel ora non riesco a cercarle e copiaincollare) e in tal senso le risposte a Hopeful tue sull’esperienza personale o di altri potevano esserle utili almeno quanto la teoria sugli istinti per quanto individuali. A Gandalf, solo per precisare, io personalmente dissi che dal mio punto di vista, mio, che volesse farsi anche 14 colleghe o avere un’amante perche’ gli andava di farlo il punto stava nel fatto che non lo diceva a sua moglie e se non lo diceva lei era piu’ contenta e il problema non si poneva. Il che era per salvaguardare il suo equilibrio e il fare cio’ che gli andava di fare oltre o piu’ che un atto altruistico verso la moglie e che stava decidendo a lui cosa andava bene a lei. Fondamentalmente la cosa andava bene a lui. Al di la’ di morale o non morale mi sembra una considerazione abbastanza banale. Poi ognuno fa quello che gli pare e se la vive come crede. E guarda i propri equilibri. Altra considerazione era: non puoi controllare gli altri, per cui puoi anche trovare chi non ci sta a fare 4 salti sulla scrivania e poi chi s’e’ visto s’e’ visto. Altra considerazione non morale. Ecc. Cmq era un altro topic, era tempo fa, life and forum go on. Mi e’ capitato di stimare il lavoro e le idee di persone che non godevano di stima mia per altre ragioni e di non apprezzare il lavoro o non condividere un intervento di chi in generale stimo di piu’. Ecco tanto piu’ perche’ certi modi di fare non mi sono affini. Tra l’altro non sono una che si incazza e va avanti (se non provocata palesemente): mi sposto e life and forum go on.

  • 283
    sarah -

    @samuel
    “Il motivo per cui i forum sono pieni di donne deluse o mortificate da quelli che definiamo genericamente stronzi, nasce dal fatto che quella loro romantica disponibilità, viene scambiata spesso e volentieri per debolezza da parte di tanti maschi di basso livello o semplicemente “viziati”, dalle madri e da tutta la cultura maschilista che ha voluto vedere i bambini comportarsi con un malinteso atteggiamento virile e le femminucce abituate a servire e “dipendere” da quel tipo di figure.”
    esattamente!Ho pensato la stessa cosa del mio ex,scambiava il mio sentimento per debolezza e pensava che fossi dipendente da lui,quando me ne andai mi rimproverò il fatto di essere andata da una amica dicendo che io dovevo restare a casa tutto il giorno con lui incazzato…mah!
    @Andrea
    perdonami ma spesso i tuoi post sono stati confusi,quando mi dicesti che della mia storia non ti importava nulla ti risposi che la cosa mi faceva piacere ma tu e altri la tiravate sempre in ballo e per un pò di giorni abbandonai il forum stanca di commenti non richiesti e della polemica insensata.Non considero Rossana un mostro,la considero falsa e me lo ha dimostrato in varie occasioni,quindi ora non la stimo più nè mi fido di ciò che scrive.Se una persona ti offende,ti perseguita,ti sta addosso continuamente inventandosi fazioni come reagiresti?tra l’altro nessuno l’ha messa in un angolo ha fatto tutto da sola e altri utenti l’hanno notato e hanno cercato prima di scontrarsi con lei di farle capire il suo atteggiamento ma lei di tutta risposta rispondeva male e fa la vittima e alla sua veneranda età(che prima dice e in un altro topic nega) non è un comportamento adeguato.Domani Luna potrebbe diventare la sua migliore amica,Roberto potrebbe uscire con lei ma la mia opinione non cambierebbe.Si è comportata male e non può pretendere che la gente non risponda ai suoi atteggiamenti.La polemica ho tentato di smorzarla anche io e sotto la mia lettera si può ben vedere,scritto nero su bianco.Comunque non ti accosto a RDF,lui è un personaggio e di sicuro non è stato “esiliato”,secondo me o legge e ridacchia o avrà di meglio da fare,buon per lui!Anzi lo preferisco a Rossana,non per i toni,che sono assurdi ma per la coerenza.Almeno non è un paraculo,Rossana ha spesso cambiato faccia,da serpe diventava povera martire coem se io e altri cercassimo di estrometterla dal forum,sei un ragazzo intelligente e puoi benissimo capire da solo che la polemica l’ha sempre alimentata lei anche quando gli altri parlavano tra loro o non scrivevano,mandando frecciatine e accusando gli altri di fare fazioni e di non accettare le idee altrui,forse il tuo consiglio dovresti rigirarlo a lei.Per il resto ti assicuro che non c’è la minima intenzione di far la “guerra”,al contrario di lei per me non è divertente,non c’è nessuna sfida e nessun “fatti sotto”,parole sue!Questo è un forum mica la devo vedere nella vita reale,per me può scrivere fino a 100 anni!Non pretendo neanche di farti cambiare idea nè

  • 284
    sarah -

    su lei nè su qualsiasi altra cosa.
    @luna
    ti manca di nuovo un commento?io invece noto che me ne fa scrivere più di quanto potrei?mah!
    “A Gandalf,[…] il punto stava nel fatto che non lo diceva a sua moglie e se non lo diceva lei era piu’ contenta e il problema non si poneva. Il che era per salvaguardare il suo equilibrio e il fare cio’ che gli andava di fare oltre o piu’ che un atto altruistico verso la moglie e che stava decidendo a lui cosa andava bene a lei.”
    Infatti io non condanno il fatto di farsi una collega,una vicina di casa o la tipa del supermercato,che uno se le faccia contemporaneamente o meno poco importa,anche il fatto di definire qualcuno puttaniere non è in senso negativo,ognuno deve fare le proprie scelte e uno che decide per noi solo per una sua comodità personale,spacciandolo per bontà lo trovo squallido.Non condanno chi sceglie una vita di avventure,affari suoi ma se pretendi di tenere legata a te una persona che desidera altro per poi tradirla,inutile piangere che è colpa della società,della chiesa,che i genitori ti inculcano…stronzate!Hai una testa,usala!Non vuoi impegnarti?non farlo ma lascia agli altri la stessa libertà di scelta invece di ingannare.Questo mi fa riallacciare al discorso con Samuel, il mio ex si faceva i conti senza di me,lui aveva deciso che dovevamo andare a Parigi,lui aveva deciso le vacanze,lui aveva deciso che avrei incontrato la sua famiglia…beh lo farà con qualcun altra,io gli dissi molti no inascoltati,con certi esseri devi solo fare la valigia e andartene!

  • 285
    Andrea74 -

    Mi piacerebbe avere la lucidità dimostrata da Roberto nell’analizzare l’ormai annosa e stantia “questione Rossana”.

    Per Andrea: Rossana si è messa in angolo da sola, è stata più volte invitata ad accantonare la sua fissazione (e non far finta di ignorare la cosa) per una faida che non esiste, ma evidentemente si diverte troppo e/o è davvero convinta che ci sia una tenzone tra fazioni ed ha perseverato nel suo atteggiamento. LIBERISSIMA. Però… in tali casi si perde il dirittto alla lamentela se le cose non vanno come si pretenderebbe.. Da ogni dove è arrivato l’invito a riconsiderare atteggiamenti persecutori che NON ci sono mai stati. Si persevera nel ritenersi vittime di persecuzione? Ebbene… si goda i suoi deliri, ma non venire pure tu a menarcela ed a volerci far credere che Rossana sia vittima di qualsivoglia accanimento. Parlo di lei finché mi pare, dal momento che Rossana stessa rivendica il diritto di citare chi le pare a sproposito come e e quando le pare…

    UNICUIQUE SUUM…

    Aggiungo: selon moi.. chi dice “dovrebbero almeno riconoscere che abbiamo ragione su questo, quello e quell’altro” scade nel ridicolo, perché manco Berlusconi dopo una pera arriva a tali deliri di onnipotenza..

    DE GUSTIBUS, anzi… disgustibus…

    Sulla questione RDF: spero che il nostro sia lì a Gallarate a farsi delle grandi risate leggendo certe minkiaate scritte a sprposito sul suo conto, probabilmente se la sta spassando con gli amici o qualche donna e se dovesse mettere il naso qua dentro e leggere che c’é chi perora la causa di un ostracismo a suo danno che non c’è mai stato… riderebbe a crepapelle…

  • 286
    LUNA -

    Samuel, in che senso dovrebbero farlo sapere a questi uomini? Ovviamente non so la storia che ha passato lei e sono discorsi tra voi di cui ho letto un pezzo minuscolo. Dal mio punto di vista ti direi che spesso riconoscersi in un modo sano una parte di responsabilita` attiva in una relazione disfunzionale, accettare di aver comunque provato un proprio sentimento e non aver bisogno di dire piu’ niente alla persona con cui si e’ vissuta un’esperienza di un certo tipo significa proprio aver rielaborato l’esperienza. Cio’ anche perche’ uno degli incastri a vuoto di quel tipo di relazioni si verifica anche con il tentativo continuamente frustrato di far capire all’altro cosa si sente e veder “confermate’ le ragioni del proprio sentire. Sta nel provare rabbia o frustrazioni avanti. Nel cercare di far capire all’altro qualcosa che comunque non puo’ veramente capire o considerare. Ci si libera veramente di un manipolatore nel momento in cui non stai piu’ la’ a dipendere da cio’ che lui ha capito di te. Mi rendo conto che per chi “sta fuori” cio’ non e’ facile da capire..E non mi riferisco al fatto di non denunciare delle violenze o non cercare di far valere dei propri diritti per vie legali ove sia il caso e possibile. il fatto e` anche pero` che chi e` vampiresco si ruba un sacco di energie che non usi piu` per te, per una serie di ragioni. Io capisco bene perche’ ad esempio una donna che conosco, che si e’ divorziata anni fa da un marito “vampiro” mi ha detto cose simili a quelle di tua moglie, con serenita’ e quella che potrebbe sembrare indulgenza verso l’ex. In realta’ e’ rielaborazione di lei, serena, che va tutta a vantaggio di lei: so cosa e’ successo, come si son svolte le cose, in cosa mi sono incastrata io e perche’, non mi frega niente di stare a discutere con lui e per risolvere dei suoi problemi dovrebbe fare un percorso che forse non fara’ mai, ma non e’ piu’ affar mio: io ho la mia vita, il mio compagno, la mia autonomia, le mie gioie, le mie serenita’ 🙂 – piuttosto di stare a litigare con un narcisista perverso vivi e casomai fai informazione. C`e` chi ha scritto libri, chi fa volontariato, ognuno ha il suo modo. che non vuol dire lascia che sia e che queste persone facciano come gli pare. Ma non hai piu’ bisogno di parlarne con lui medesimo.

  • 287
    Luna -

    e’ piu’ utile spiegare i meccanismi a chi ci sta in mezzo che cercare (ancora una volta) di trovare sensibilita’, empatia, conferma sbattendo la testa contro il muro. Tu credi che una persona in quelle situazioni non tenti di manifestare rabbia o bisogni? Il punto e’ che cerca di comunicare con chi non c’e’ dialogo e empatia. E’ uno dei grossi problemi, come pisciare contro vento. Anche perche’ significa che nutri delle aspettative: che possa capire. La mia amica che dicevo, sei mesi col distruttore, per un periodo fu piena di rabbia, a ragione. Si dava colpe che buttavano giu’ la sua autostima su cui gia’ era passato un rullo compressore.Poi entro’ nella fase diversa di “responsabilita’” (la Hirigoyen spiega bene la differenza, che significato assume tale parola nel contesto. Ne parla anche Sarah e altre persone nel forum). Da cosa non mi sono adeguatamente difesa e perche’? la cosa positiva del concetto sano di responsabilita’ e’ che sai riconoscere le dinamiche e per questo ti da’ sicurezza. La mia amica dopo un tot di tempo gli scrisse una mail in cui gli scriveva come si era comportato, come si era sentita. Ma non la spedi’. mi disse: la verita’ e’ che se vuole non puo’ non saperlo e se nega la realta’… Lo so io cosa sento e penso, mi basta. Lui che si fotta 😉 A me sembra chr la tua compagna abbia rielaborato una parte del ssuo vissuto e che sia andata avanti. Se lek continuasse a parlarti con odio di lui sarebbe molto peggio. Non credo che lo idolatri, ma che lo veda con quel distacco per cui sai il negativo e al cintempo sw c’e’ stato,fosse anche in te, dek positivo/emotivo da considerare comunque ti appartiee.Per fortuna mi verrebbe da dire l’esperienza non e’ stata cosi traimatica da avere continui flash che continuano. Cosa che in alcuni casi avviene. E non e’ per niente piacevole, tanto piu’ ove vi sia stata una violenza maggiore, anche fisica, sessuale,ecc. Io non cerco fi convincerti di nulla Samuel e tu conosci lei e sai della sua storia e hai delle ragioni per fare la tua ricerca .che sono strarispettabili e tue. Solo che a volte leggendoti ho il dubbio che una rielaborazione che e’ un fatto positivo .fper qualcosa di negativo. Come se lei non si rendesse conto della gravita’ della o parlasse di lui come und dolce fiorellino. puo’ darsi, non so come effettivamente ne parla lei, di fatto pero’ una rielaborazione del proprio vissuto rimane sempre un fatto molto personale.

  • 288
    LUNA -

    ANDREA74: Rossana perseguita me da mesi e il suo stupendo bluff (pure lampante) e’ giustificare il suo perseguitarmi dicendo di essere perseguitata. Impossibile uscirne insomma: di gente che si fissa nel forum ne e’ passata. Ma confesso che questo genere di gioco perverso ancora non lo avevo visto. Una persona ti tallona con il suo ringhiare: ti sposti. Lineare. Per come sono fatta io poi potrei stare nello stesso ufficio di Rossana e condividere la fotocopiatrice e anche la zena aziendale e il lavoro non ne risentirebbe. Di certo non starei ad aprirle la finestra.apposta se ha il mal di gola o le verserei cocacola al posto del toner. Tanto lei si fissa per 5 mesi e va avanti tra fatevi sotto e the winner is tanto, con tutto il rispetto, a me non me ne frega un caxxo. E in special modo se non stimo una persona. Non mi stima ma mi tratta come un’innamorata respinta e mi ha nominata tante di quelle volte che se a volte beccavo cinque cents… Forse e’ questo che la fa incazzare ancora di piu’: se io davvero fossi la’ che faccio dispetti, che le faccio lo sgambetto quando passa, che parlo alla macchinetta virtuale del caffe” “che si faccia sottoooo” le darei soddisfazione. O se lanciassi biglietti da visita con la mia email per parlare di lei. A me non frega un caxxo. Se dice una cosa fi.. o intelligente che la dica lei o Gigiotto non penso sia una stronzata perche’ la dice lei. di fatto tempo fa l’ho pure quotata in un post. Per il resto faccio i miei commenti e non sto a controllare se lei c’e’. Tempo fa dopo una serie di suoi post e atteggiamenti nei miei confronti ho scritto a Rossana cio’ che pensavo. Non e’ che lei mi scrivesse delizie. Io ho scritto delle cose e le pensavo. Lei ha scritto delle cose e le pensava. Io ho tentato un dialogo con Rossana e le ho anche fatto presente che e’ venuta sotto un mio post su problemi di salute apposta a tirare frecciate e a fare queste sue solite storie. Lo aveva fatto altre volte e lo ha fatto in seguito. Ma ognuno ha un suo limite per cio’ che considera pessimo gusto e andare veramente oltre. Io non avrei mai fatto una cosa del genere. Rossana ha i suoi limiti verso gli altri buon gusto o meno. Poiche’ in quel post io parlavo di cose molto serie e personali, non di un’idea, e lei non ha avuto alcun filtro a fare storie come se parlassi del rincaro della benzina… io non parlavo di lei, ne’ con lei. lei manco c’era.

  • 289
    Luna -

    e non e’ neanche venuta a dare un’opinione sulla cosa di cui parlavo. In altri casi estrapolava una frase di cio’ che dicevo ad altri e non certo su di lei ne’ in nessun modo connesso a discorsi che riguardano temi a lei cari e postava frecciate o commenti per mettermi in cattiva luce. Anche se la sua grande scusa per farlo o rompermi i maroni e’ la quantita’ o lunghezza dei post o il mio modo di scrivere inefficace ecc ecc lo ha fatto anche dove scrivevo 5 righe e lei non centrava nulla. Quando un giorno le ho fatto notare che per motivi tecnici due miei post avevano un numero complessivo di uno lei mi ha risposto ovviamente tipo che tutte scuse e io visionaria. quando le ripetevo che di the winner is non mi interessava un tubo (gia’ mesi fa, subito) lei girava il mio post che diceva questo in: certo vuoi vincere avendo l’ultima parola (…).Qdo le ho detto del mio post sulla salute ovviamente come tutte le volte che potrebbe mettersi in discussione tre secondi mi ha risposto non rispondendo e tipo che mi stavo arrampicando sugli specchi..Sospetto che dopo la fissa fazioni la fissa the winner is le sia venuta o abbia colto l’occasione perche’ a quel tempo chiusi un post con: game over.Che per me significava: non mi interessa questo gioco che porti avanti e ho esaurito le energie che aveva senso impiegare per tentare un dialogo. Fine. Game over. Francamente non ho mai pensato che volesse dire: ho vinto io. Anche perche’game over non vuol dire questo. volevo dire: mi sposto..basta. Mai nel forum ho ragionato nei termini che dice lei riguardo lei. Lei va avanti da.5 mesi mesi con me come io non vado avanti nella vita la« fuori neanche con chi mi ha fatto torti o danni reali e peggiori. E non sono andata avanti con lei come lei sostiene neanche se considero che gia` mesi fa sia andata oltre. perche` tanto piu« se una persona per me va oltre per me non scatta la faida ma l’indifferenza. Non buona o cattiva: indifferenza. Se Rossana piace a tutto il resto del mondo o vince l’enalotto posso pure essere contenta per lei. se restasse con una gomma a terra non passerei dritta come per chiunque. E avrei potuto interagire con lei, Topo Gigio o Renato Bilancia nello stesso post e anche interagire su meri contenuti. Ma non mi piace quando oltre a volermi mettere in cattiva luce (pazienza,ognuno ha la sua testa per farsi un:opinione) si attribuisce a me cio’ che si sta facendo e io non faccio e in piu’ si vuole anche seminare zizzania ma facendo la vittima..Rossana fa sti giochetti da mesi. che non mi piacciono gliel’ho detto mesi fa. Non mi piacciono e non mi interessano..al di la’ di dinamiche di gruppo reitera sempre lo stesso schema. dirglielo quando ero esasperata perche’lo stavo facendo mi e’ costato 5 mesi di persecuzione. Ora mi becchero’ 5 anni? Rossana a me non frega se mi dai della visionaria mentre mi fai lo stalker e anche se te l’hanno detto in tanti usi la percezione che ci sia una congiura contro te. Puoi rompermi i co…fino al 2028 ma che usi manovre di manipolazione e’ evidente..Per chi le sa vedere. Io le vedo e ti dico per l’ennesima volta: no grazie.

  • 290
    Nadir -

    Ciao a tutti
    Ho letto molte considerazioni interessanti, ( quoto in particolare i post 286& 287 di Luna) peccato sia un periodo in cui non ho molto tempo per scrivere

    @Samuel

    Mi riallaccio ad alcune tue considerazioni, piu’ precisamente sul fatto che una tesi puo’ maturare da qualche frustrazione e che a volte il “nemico” sia dentro di noi
    ( piccolo inciso: come gia rimarcato non vedo fazioni, squadre o nemici in una discussione)

    Aggiungerei che la linea che demarca il confine tra Il cercare una spiegazione al darsi una falsa risposta e’ sottilissima… troppo suadente la tentazione di prendere una scorciatoia, una teoria consolatoria che tutto spiega, e che sopratutto punta il dito su qualcosa esterno o inevitabile. (Spero di non essere frainteso, il mio e’ un discorso generale e non rivolto a qualcuno in particolare )

    Credo che il pericolo sia far diventare « cio che e’ » in « cio che deve essere. »

    Ovvero la ricerca di comprensione di un fenomeno/meccanismo e’ preziosissima e arrivare all’individuazione di cosa abbia giocato un ruolo importante in una determinata situazione e’ ovviamente positivo e ci permette di gestirlo attivamente

    Il rischio pero’ e voler far diventare quello che abbiamo capito di una situazione, una teoria che riesce a spiegare troppo (invece che molto) e sopratutto a troppo prevedere il futuro e/o a deresponsabilizzarci (quindi in chiave passiva)

    Insomma, a mio parere e’ importante e positivo cercare di capire e sentire quello che succede dentro di noi, ma puo diventare pericoloso e dannoso (per noi stessi) trarne teorie (soprattuto se consolatorie e passive)

    Del resto come hai scritto: “ Persino le leggi fisiche di cui ho accennato sono periodicamente “integrate” e arricchite di nuove scoperte.”
    Visto che hai apprezzato l’aforisma di Einstien che ho riportato nel precedente post, ne quoto un altro (per me e’ solo una bella frase che da spunti interessanti, ma ovviamente non contentiene risposte…):

    « La ricerca della verita e’ piu preziosa del suo possesso »

    Non aggungo niente di nuovo o gia detto ma il sistema uomo, non solo e’ complesso ma e’ anche sempre dinamico e la fotografia di me oggi, non combaciera completamente con me domani. Inoltre il mio sistema e’ continuamente in interazione con mille altre persone, come dei vasi comunicanti che interagiscono e si influenzano. (su piu’ piani e contemporaneamente, razionale e irrazionale, consapevole e inconscio) … continua…

  • 291
    Nadir -

    Cambiando discorso e scendendo nel dettaglio, persino l’attrazione e’ (secondo me) mossa almeno da due diversi istinti che interagiscono e si influenzano : istinto di riproduzione, e istinto di attaccamento (socialita).

    Ben prima che cultura o ragione entrino in campo, nell’interagire con una ragazza, anche per pochissimi secondi e anche senza alcuna comunicazione verbale le sensazioni (e/o reazioni chimiche se vuoi) possono essere molteplici e mutare considerevolmente.

    Appena entra nel mio campo visivo, la noto. Poi guardandola muoversi con atteggiamento (per esempio) da primadonna, istintivamente ne leggo un’incompatibilita con il mio sentire, il mio essere, ed ecco che l’attrazione iniziale scema fortemente.

    Sicuramente l’esempio e’ sommario, scontato e approssimativo ( inoltre avra anche inciso fortemente l’ambiente e la mia esperienza nel dare un valore a certi attaggiamenti etc. etc. )

    Ma credo che sia interessante notare che essendo tutte queste emozioni , questa tempesta chimica.. avvenuta in pochi secondi, o persino in frazioni di secondo;
    Moltissimo si e’ svolto dentro di me su un piano non propriamente conscio e consapevole. Piu irrazionale mi verrebe da dire.

    PS Purtroppo , non credo avro molto tempo per intervenire nei prossimi giorni,
    Un saluto a tutti

  • 292
    Samuel Bellamy -

    Buongiorno a tutti.
    Oggi parto dall’ultimo post per risalire al primo che mi riguarda.
    Ciao Nadir. Quoto quasi tutto quello che dici (quoto? Mi fa pensare ai miei disegni tecnici e a quando volo), ma non dobbiamo dimenticare che qualche mese fa la presenza della parte istintuale era vista come un retaggio atavico di cui l’umanità si era disfatta grazie alla comparsa della civiltà. Oggi mi pare che le posizioni si siano avvicinate. Tu stesso nella tuo post parli di cosa ti colpisce di una ragazza nell’immediatezza. Quando penso a quello che dici faccio immediatamente un’analisi di quali possano essere i criteri di giudizio su quella ragazza, e tu in questo mi aiuti. Giustamenti parli di un’attrazione dovuta a sensazioni istintive che io riporto a parametri che la tua sensibilità maschile vede come attraenti, quindi la giudichi “bella”, il tuo istinto riproduttivo ti invia un “consenso”. Poi c’è quello che tu chiami istinto di attaccamento o di socialità, come lo hai definito. Diciamo che il primo ti consentirebbe di accoppiarti subito (uso delle iperboli) se nel frattempo il tuo carattere, forgiato da quelle migliaia di interazioni che hai avuto, non ti avesse fornito delle esperienze dalle quali hai tratto degli insegnamenti, su cosa ti piace e cosa non ti piace di una cosa, una persona in questo caso.
    Che vuol dire, che se invece di Nadir, uomo del 21° secolo, fossi Nidar del paleolitico, quella femmina cercheresti di fecondarla senza pensare al fatto che se la tiri o meno. Oggi no, si sono succedute tante e tali stratificazioni che il nostro io è spinto da quelle dotazioni primordiali che ci dicono quando accoppiarci, quando mangiare, quando avere paura e così via, ma vengono ORGANIZZATE dalla famosa cultura. Che è certo che tende ad essere continuamente aggiornata e modificata, riorganizzando, di volta in volta, anche l’azione di quelle forze primordiali che non possiamo negare, perchè non ne possiamo fare a meno. Esse corrispondono a quello che è la parte del nostro sistema nervoso involontario. Non decidiamo di respirare, nè di far battere il cuore, ma è anche vero che queste funzioni possono adattarsi ad una condizione contingente GRAZIE ALLA VOLONTA’, MA FINO A UN CERTO PUNTO.
    Se sto facendo apnea, posso trattenere il respiro, ma fino a un certo punto, se sto facendo una dieta, posso limitare l’introduzione del cibo, ma fino a un certo punto, se non scopo posso farlo, ma fino a un certo punto (salvo il sopraggiungere della senescenza oppure finire come i preti pedofili o con l’estasi di Santa Teresa d’Avila) se sto facendo una seduta di yoga posso rallentare il battito cardiaco, ma fino ad un certo punto.
    Tu giustamente parli di sensazioni nate in un batter d’occhio, in maniera inconscia, così come quando reagiamo inconsciamente con paura quando vediamo un serpente, o non mangiamo la merda, o sorridiamo se ci troviamo davanti una persona che sappiamo amica.
    Siamo stati “informati” per reagire in quel modo, dalle nostre e dalle altrui >

  • 293
    Samuel Bellamy -

    >> esperienze e anche gli istinti si adattano a queste “lezioni”. Infatti un bambino ha gli istinti da bambino: fame, sete, dormire e…curiosità, il primo segno della presenza di un’intelligenza, che nell’uomo arriva sin dove sappiamo. Ma il bimbo crescendo imparerà che il serpente è pericoloso, che la merda non si mangia perchè lo ha detto la mamma, è cattiva e fa male, e che quei sorrisi che ti faceva la mamma se li vedi in altre persone c’è da stare tranquilli.
    Noi continuiamo a imparare come quel bambino. La nostra coscienza si fa sempre più “suscettibile” ed esigente, svincolandosi lentamente dalla manifestazione bruta dei bisogni essenziali, che vengono ora conditi da esigenze frutto di quella crescita continua, etica e morale.
    Quando parlo di questo, non trovo nulla di strano ad utilizzare il termine “teoria”, anche se questa non ci dirà mai come io e te ci relazioneremmo alla fine con quella ragazza, ma ci dice certamente cosa succede dentro di noi e perchè, ma non quale sarà l’esito finale di quegli identici messaggi letti da due diverse personalità.
    Nadir, se sorridi ad un boscimane, lui sa cosa significa quel segnale, anche se non ha mai visto un occidentale, ma potrebbe invitarti a mangiare i bruchi dell’acacia che tu vomiteresti, ma una sovrastruttura culturale diversa che applica e traduce le esigenze di base. Io, e qualcun altro, questo si diceva, non credo che si volesse inficiare la presenza della cultura, della morale e dei propri valori, cioè della coscienza, ma collocarla nel campo d’azione che le spetta, e che non può trascurare l’azione istintuale.
    Paradossalmente se la crisi che stiamo vivendo dovesse portarci a dover lottare per il cibo, vedresti facilmente come l’educazione, la morale e la dignità vanno a farsi benedire. In questo senso mi viene in mente un episodio accaduto negli anni ’70, quando un’aereo argentino, credo, cadde sulla Cordigliera delle Ande con a bordo un certo numero di persone, tra le quali diversi studenti di medicina. L’aereo non venne trovato subito, e i sopravvisuti trascorsero mesi cibandosi dei corpi dei morti, tra i quali vi erano parenti e amici. Trassero un libro e un film che si chiamarono “Tabù”. Ecco, di fronte alla prospettiva di una morte CERTA, l’istinto di sopravvivenza è stato più forte di qualsiasi sovrastuttura culturale, persino di quella forse più profonda (per un occidentale) come quello di mangiare carne umana, addirittura della propia madre, fratello o sorella.
    E’ vero che nulla è scritto per sempre nella storia dell’uomo, ma se gli istinti vuoi tentare di farli tacere, la loro voce trova sempre il modo di farsi sentire, in una maniera o nell’altra, e quando fossimo coscienti che stiamo per morire, volendo ancora vivere, non saremmo così contenti che questo accadesse, e se potendo continuare a campare facendo una qualunque cosa, anche la più atroce, la faremmo, altro che.
    Anche Cristo si lamentò di morire, sulla Croce. E se lo ha fatto lui…
    Saluti

  • 294
    rossana -

    http://www.riza.it/psicologia/tu/2512/se-ti-affidi-all-istinto-non-sbagli-mai.html

    non è che condivido tutto al 100% ma, SECONDO ME, vale la pena di dargli un’occhiata!

    nella prossima vita farò il possibile, se mi sarà concesso, per rinascere maschio. a volte gli uomini sembrano mostri (soprattutto per carenza di sensibilità) ma devo ammettere che le donne spesso sono anche più mostruose (me inclusa, ovviamente)…

    “Voi mi strappate tutto, tutto: il lauro e la rosa!
    Strappate pur! Malgrado vostro, c’è qualche cosa
    chi io mi porto (e stasera quando in cielo entrerò,
    fiero l’azzurra soglia salutarne io potrò;)
    ch’io porto meco, senza piega né macchia, a Dio,
    vostro malgrado….
    Si slancia, la spada levata
    Ed è…
    La spada gli cade di mano, egli barcolla e cade nelle braccia di Le Bret e Ragueneau
    Rossana, piegandosi sopra di lui e baciandogli la fronte:
    Ed è?….
    Cirano riapre gli occhi, la riconosce, e sorridendo dice:
    Il pennacchio mio!”
    (Edmond Rostand)

    il pennacchio, cambiati i tempi e non potendo immedesimarmi in tutto e per tutto in Cirano, per ha per me un altro nome, che non mi sembra il caso di specificare…

  • 295
    Samuel Bellamy -

    Rossana. Io invece condivido quasi tutto di quel link.
    Bellissimo e raffinato il pezzo del Cirano. Complimenti.

    Ciao Luna. In che senso dovrebbe farlo sapere a quegli uomini, una donna che si sia accorta di essere stata “usata”? Dicendogli o facendogli sapere che è un MISERABILE. Che solo speculando sulla buona fede di una donna che si è dimostrata innamorata, quindi “debole”,si è potuto proporre come uomo. Ha approfittato di chi era fiduciosa che si verificasse quello che Dante scriveva di Paolo e Francesca: ” Amor c’ha nullo amato amar perdona…” cioè che non si può essere indifferenti a chi ti ama, invece questo tipo di verme solo ingannando si è potuto sentire maschio, cioè tutto il contrario di quello che è un vero maschio, di quelli con le “vere” palle e che non approfittano delle “debolezze”.
    Capisco perfettamente quello che dici riguardo alla presa di coscienza che una donna deve avere al riguardo, ma lasciare impunito uno stronzo significa giustificarlo a continuare.
    Quella rielaborazione di cui parli tu è stata fatta dalla persona che ha subìto quel citato trattamento, ma l’individuo che glielo ha prodotto, sarà sempre convinto di essere stato talmente irresistibile, che persino una donna di quella portata era disponibile a qualunque compromesso pur di avere a che fare con lui, che poteva calpestarle la dignità e per lei andava bene. Chiudere una relazione senza riabilitare la propria dignità di donna (o di uomo, quando serve) vuol dire giustificare quel trattamento che si è sopportato e, soprattutto, non dare la minima indicazione, a quell’immeritevole oggetto d’amore, dicendogli almeno che la strada era un’altra.
    Insomma se ci si è innamorati di uno stronzo, non c’è da vergognarsi, semmai sarebbe bene si vergognasse lui, ed è facile riuscirci. A meno che non si sia sempre, inconsapevolmente, ancora innamorati di lui. E qui entreremmo nel fatato, inaccessibile mondo delle fantasie amorose femminili, di cui ho ampiamente e più volte fatto cenno, con le varie “sfumature di…” e quant’altro. Mondo questo, nel quale nessun uomo riesce a metterci piede, comprendendo la logica di certe scelte. Può solo prenderne atto.

    Complimenti invece a Sarah, che in un modo o nell’altro ha fatto sapere al truffatore che ha aveva scoperto l’inganno, dandogli una lezione e riabilitando così la sua dignità, appunto. Perchè come diceva John Fitzgerald Kennedy:
    “Si può ingannare tutti una volta, qualcuno qualche volta, mai tutti per sempre.”
    Chapeau Sarah.
    Saluti e a presto”

  • 296
    LUNA -

    Conosco quelle pagine di RIZA 🙂 le ho in cartaceo a casa 🙂

    Il concetto di istinto/panza e intelligenza intuitiva a cui faccio riferimento spesso :))))) il famoso “ascoltati” :)))

    a riprova del fatto che io non nego l’istinto manco un po’ è proprio quel tipo di istinto semmai a cui faccio riferimento parlando di intelligenza intuitiva e autoascolto quello che ti fa uscire da una relazione disfunzionale…

    SAMUEL: @ma non dobbiamo dimenticare che qualche mese fa la presenza della parte istintuale era vista come un retaggio atavico di cui l’umanità si era disfatta grazie alla comparsa della civiltà.

    Era vista da chi? Non da Nadir direi, Samuel, e neanche da me :O
    Forse ho capito male cosa intendevi dire con questa frase.
    Ma io non l’ho mai detto e da quello che io ho letto non l’ha mai detto neanche Nadir…

    Vado di fretta, a dopo ciauuuuuuuu

  • 297
    Nadir -

    Samuel

    In un momento in cui ho letto interventi (tuoi, di Luna e molti altri) interessanti mi ha davvero meravigliato molto leggere la tua frase d’apertura:
    “ma non dobbiamo dimenticare che qualche mese fa la presenza della parte istintuale era vista come un retaggio atavico di cui l’umanità si era disfatta grazie alla comparsa della civiltà”

    Non sono riuscito a capire…… (anche se forse ho individuato il post a cui ti fai riferimento) ma pensavo fosse bello guardare avanti e non rivangare il passato, e ancor di piu’ mi stupisco se chi lo fa e’ un utente che era stato completamente estraneo (a quelle discussioni di mesi fa )

    Boh sicuramente avro frainteso, ma in quella tua frase, io ci vedo ancora agonismo e fazioni…… e sinceramente anche citare preti pedofili e senescenza mi sembra vada nella stessa direzione……

    Perche, se proprio ci vogliano ritornare, qualche mese fa (ben prima della lettera di Gendalf) piu’ che parlare (anzi di negare) gli istinti si parlava di: se A lascia B e’ inevitabile, perche la natura (ma vista come SOLO e ESCLUSIVAMENTE l’istinto sessuale) vince sempre, e se non succede e’ solo per la schiavitu della cultura (SOLO e UNICAMENTE vista come patriarcato)

    Da qui nascevano obiezzioni sul fatto che la natura non e’ solo istinto sessuale e la cultura non e’ solo patriarcato e via discorrendo..

    E sempre restando a mesi fa, esprimetti un concetto molto simile a quello che ho esposto nel mio precedente post, sul rischio di deresponsabilzzarsi, sulla linea sottile etc. etc lo scrissi , tra l’altro, in uno dei miei primissimi interventi….

    Mi verrebbe da dire che in questo caso piu’ che un cambiamento di visione si potrebbe parlare di ripetitiva 🙂 E restando sul giocoso: La mia teoria e’ che non c’e’ una teoria:)

    Ovvero che istintI, cultura, morale, educazione, esperienza, genetica etc.etc.etc. sono tutte componenti di un insieme e che interagiscono tra loro e non sempre si scontrato.

    E che per di piu’ l’intero e’ piu della somma delle sue parti.
    E che pur possibile comprendere tutti i singoli meccanism,i il loro funzionamento come ’insieme resta dinamico e in continuo mutamento.
    E SOPRATUTTO che capire certe dinamiche ci aiuta a vivere in chiave attiva mentre affermare che sono ineluttabili (che sia l’istinto sessuale o il patriarcato) ci dona una chiave passiva.

    Nulla di nuovo per amor del cielo, e anche stavolta concordo con molto di quello che scrivi. Continua

  • 298
    Nadir -

    Pero, le mie obiezzioni, per ritornare sulla tua frase di apertura, sono sempre legate ai passaggi in cui per me si tirava per la giacchetta una o piu componenti e non alla naturalita dei molti istinti.

    Insomma, avevo scelto di non ritornarci, ma il punto e’ sempre quello,:
    la frase se “A” ha scelto tra il bravo ragazzo e lo stronzo, quest’ultimo e’ perche’ l’ineluttabile istinto materno ha deciso.
    Per me non solo non spiega Tutte le donne , ma nemmeno Una. E forse qui non piu che parlare di teoria, mi verrebbe da definirla un alibi(?).

    Chiudendo, credo davvero, in questi mesi, di aver detto tutto , anche che , non avendo una teoria precostituita, io non voglio prevalere, ma penso(avo) che questo messaggio su Attivita e Passivita possa(tesse) essere utile ( anche se non nego, che putroppo nel corso della lunga discussione anch’io sono caduto a volte in sarcasmo o polemica)

    mi congedo con un saluto
    Nadir

  • 299
    LUNA -

    Mi riconosco in cio’ che scrive Nadir riguardo le sue obiezioni. Del resto in tempi non sospetti (cioe’ precedenti anche alle discussioni passate di cui si riparla) ho sempre parlato dal mio punto di vista del fatto che le relazioni sono dinamiche (anche perche’ vi interagiscono individui dinamici), della chiave attiva e ottica attiva piuttosto che passiva (che non ci siamo inventati io e Nadir per negare gli istinti… che tra l’altro non credo neanche lui abbia mai negato… recentemente ho ritrovato il concetto “attivo” anche in un libro di G. C. Giacobbe… il quale per far capire il concetto rendeva anche la mela di Adamo ed Eva “protagonista”… esempio scherzoso ma per mostrare seriamente delle dinamiche). Non sono per il resto una filoRiza sfegatata nel senso da definirmi una “riziana”, ma di Morelli ho letto diversi libri. Dopo aver “abbracciato” il concetto “w la panza” peraltro e il concetto w la panza non nega sicuramente la nostra parte istintuale/intuitiva/creativa. Anzi! Ma non la legge in chiave passiva e ineluttabile ma semmai come strumento e punto di forza. Cio’ su cui avrei cambiato idea ora (la predominanza della ragione e di una volonta’ razionale) cioe’ le idee diverse o piu’ vicine che ora avrei le avevo (come impostazione) anche anni fa. Mentre Rdf insisteva a insultarmi in vario modo e inventandosi anche la mia biografia oltre ai miei comportamenti e atteggiamenti nella vita e mi dava dell’ultrafandepatriarcato e della dipendenza (e lo faceva di continuo leggendo o meglio non leggendo a modo suo ogni mio intervento dandomi della donnetta imbecille imbottita di telenovelas ecc ecc) Nadir scrisse che lo stava dicendo tra l’altro a chi da anni scriveva su e semmai contro la dipendenza affettiva ecc. E Nadir non era fazioso o mi voleva appoggiare: mi aveva semplicemente letta, prima che sbucasse Rdf con il suo modo di aggredire e non leggere gli altri.

  • 300
    Andrea -

    Genius Genius, mò non farti riprendere pure tu.. “ma non venire pure tu a menarcela ed a volerci far credere che Rossana sia vittima di qualsivoglia accanimento. Parlo di lei finché mi pare, dal momento che Rossana stessa rivendica il diritto di citare chi le pare a sproposito come e e quando le pare…”

    Non ho detto che lei è la vittima di un qualsivoglia accanimento. Poi dite che sbaglio a dirvi che non capite. Ma se non capite davvero che ci posso fare?! Ho detto che secondo me le colpe non sono tutte da una parte, che ho osservato e osservo un menare fendenti da ambo le parti e che con il vostro agire la state ghettizzando. O sbaglio? O qualcuno di voi ha mai detto: “bhè, forse talvolta anche noi abbiamo esagerato”? Non mi pare..
    Poi parla di lei quanto ti pare, liberissimo di farlo, basta che poi non ti ergi a superiore, perchè dopo uno schiaffo reagisci con un pugno e alla fine della zuffa non puoi dire: “io non ho fatto niente!”
    Al massimo ti concedo un: “ha iniziato lui” (in questo caso lei). Ammesso e non concesso..

    Luna: non intervengo nella cronistoria della tua disputa con Rossana perchè non conosco gli eventi. Posto che tu abbia ragione o meno, ti faccio presente che nell’altra interminabile lettera, che proseguiva ormai per orgoglio della ragione e che abbandonai perchè sfinito, l’ultimo commento fu proprio il tuo. Tra l’altro mi sovviene un flash. Tempo fa, in una lettera, feci una battuta ad un certa Luna, facendole notare di essere un tantino logorroica nei suoi commenti e lo feci con tanto di smile a fondo frase. Quella certa Luna mi rispose in maniera risentita e abbastanza aggressiva, con rabbia a mio avviso spropositata se paragonata alla battuta..botta e risposta botta e risposta. Capìì che dovevo mollare il colpo e guarda caso anche quella lettera la chiuse Luna.
    Bhè..se eri tu, 2 su 2. Sarà anche una coincidenza..però…

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