Perché mi ha presa in giro?
Riferimento alla lettera:
Sto scrivendo mentre piango. Ho appena finito di guardare le foto di lui sul computer. Non so darmi pace. Mi chiedo in che mondo vivo. Vi racconto la mia triste storia, e grazie di cuore a chi avrà voglia di leggere. Ho conosciuto quest'uomo tramite amici comuni una sera. Lui...
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Data di pubblicazione: 4 Luglio 2014
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Categorie: - Amore
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MG. “ti assicuro che se tu il confronto lo fai con paesi PIU’ EVOLUTI DEL NOSTRO, E NON IL CONTRARIO, ne risulta che gli abitanti ( anche maschi ) di questi paesi più avanzati, considerano i maschi italiani quasi al pari dei musulmani per la loro arretratezza culturale”
L’errore che commetti è pensare che una mentalità sia generata solo da uno dei due sessi. Invece il modo di pensare in un dato paese è il frutto dell’unione tra quello femminile e quello maschile. Un esempio, se l’uomo italiano si lamenta che le donne se la tirano, è anche vero che una “sportiva” tende a etichettarla come zo....... Tra l’altro se i paesi evoluti considerano i maschi italiani dei musulmani, hanno la stessa considerazione delle donne italiane.
Ci sono donne in Italia che considerano ancora “cavalleresco” che l’uomo paghi cene e viaggi, quindi se ci sono donne così è normale che ci siano anche uomini così.
Dove nasce il fatto di pagare per una donna? Nasce dal fatto che una donna un tempo, non lavorando, doveva essere mantenuta dall’uomo, in cambio dei suoi servigi nell’accudimento della casa. Se una donna considera cavalleresco tale gesto, si mette in una condizione di dipendenza e sottomissione e l’uomo si aspetterà che dopo il suo “investimento” iniziale la donna lo ripaghi con la cura delle mure domestiche.Ma in una realtà paritaria, nella quale entrambi lavorano, non dovrebbe esistere questo preconcetto e ognuno dovrebbe essere libero di offrire se e quando ha voglia. Eppure credimi che ci sono ancora donne che si aspettano certi comportamenti, per poi lamentarsi che gli uomini sono maschilisti!
Golem. Scusa se intervengo. Mi preme darti il mio punto di vista maschile e ti dico che in questa discussione, a mio avviso, Rossana, Valinda e MG hanno ragione. Su questo sito sei una delle menti più “illuminate”, forse la più illuminata, ma per quanto riguarda il tuo vissuto non riesci a vincere i tuoi demoni. Parliamoci chiaro, “ti rode” che tu moglie sia stata pazzamente innamorata del pirata e non di te, ma ama te e non il pirata. Dipende cosa per te è importante. L’ optimum sarebbe che innamoramento folle e amore folle coincidessero verso lo stesso partner e che il discorso fosse reciproco. Ma spesso non è così.
E non è che esaminando tua moglie e il suo passato in modo logico troverai la risposta che cerchi.
MG, forse non è chiaro che quello che mia moglie ha provato per il suo tipo, e come lei quelle che si sono trovate in quella situazione, a ME NON INTERESSA. Interessa invece come IO mi colloco in questa situazione.
Ho spiegato ampiamente perchè per me sono amori inutili, anche in ragione di come IO con lei mi sono rapportato sin all’inizio, NON avendo omesso niente di me. E non ne avevo motivo, perchè non ha mai fatto parte del mio stile la “strategia” e poi perchè stavo parlando con lei come sto facendo con voi in questo momento. La sua bellezza, prima di capirne l’intelligenza, mi faceva lo stesso effetto che posso avere su queste pagine. Sono così, da sempre.
Detto ciò, negli ultimi post ho voluto sottolineare la differenza che esiste tra ciò che si immagina in un rapporto con un uomo e ciò che si vive, ovviamente in una relazione relativamente lunga, tale comunque da togliere “l’ansia” dell’averlo avuto
Se tu mi dici che l’intensità evocativa che il pirata aveva nella tua immaginazione dopo un certo numero di anni di quella “quotidianità”, e che spegne tanti sogni, è rimasta “INALTERATA”, ti dico quello che avrei detto a lei se mi avesse confessato che aveva ancora nel “cuore” il suo portoghese: insisti, perchè non hai scampo. Il fantasma di quello che poteva essere e non fu ti perseguiterà per sempre.
Se invece mi dici che per una serie di motivi non è così, allora lasciami la mia convinzione già espressa nei post che hanno preceduto questo. Ma tu mi dici che l’hai conosciuto a fondo, quindi è solo per lui che non avete proseguito nella convivenza. Ma lasciami dire anche che, come nel caso della mia lei, anzi SOLO per la mia lei, con certe premesse e come aver aspettato un treno all’aeroporto
Mi è tornato in mente un dettaglio che non ricordavo, che lei aveva percepito del tipo. Nonostante l’inconsistenza sostanziale, troppo evidente per imputare i suoi continui insuccessi alla sfortuna, lei ha avuto la sensazione che nei momenti di lucidità (e forse di pena verso chi si ostinava ad aspettarlo) lui le abbia dato la sensazione che non cedesse “all’amore” perchè non si sentiva in grado di soddisfare le aspettative della ragazza. A riprova di come lei aveva caricato di SOGNI la personalità di un povero ragazzo di provincia, con la principale ambizione di trovare una moglie ricca che lo mantenesse.
Quando una come lei l’ha data la prima volta a uno così, come fai a non “vederlo” come er mejo dei pirati? E LO ERA: SOLO PER LEI.>>>
Cerchi una soluzione matematica a un problema che matematico non è.
E’ pieno di uomini cialtroni e caciaroni che fanno innamorare le donne. Perché? Perché oltre i loro mille difetti, hanno anche leggerezza, ironia, intelligenza e trattando le donne in parte come esseri unici e speciali e in parte con sufficienza, le fanno entrare nel vortice emozionale, una sorta di bastone e carota. Alcuni sono truffatori nudi e crudi, altri talvolta ci credono anche. Ma anche i truffatori possono innamorarsi e provare emozioni positive. Lo so che ad una mente logica tutto questo è assurdo, ma succede.
Soprattutto i paesi latini sono molto condizionati da questi fattori. Lo si vede in ogni campo. Guarda solo in politica, basta che si presenti sulla scena un qualunque personaggio empatico e capace di emozionare che molti si trovano sotto al balcone a dire: “uhhh che bravo!Ecco l’uomo giusto!”
Da Mussolini, a Berlusca, Grillo, Renzi… mentre per dire Monti, Letta, o Alfano hanno l’appeal di un frigorifero. Sai quanti votano tizio o caio perchè “mi è simpatico”?
E comunque innamorarsi della piratessa, come ha scritto Rossana, succede anche agli uomini. Quanti uomini si bevono il cervello, lasciando la moglie che li ha serviti una vita, magari per una tizia 20 anni più giovane, che li usa e li fa trottare come galoppini. E ancora, perché alcuni, piuttosto che buttare via una vecchia auto o una vecchia moto, ci spendono tempo e soldi per rimetterla a nuovo, quando sarebbe senz’altro “più logico” comprarne una nuova? Per un legame affettivo ed emozionale. Non saremmo persone altrimenti, ma calcolatori. E poi il controsenso è giustificare te stesso per i tuoi amori giovanili e condannare il pirata. Due persone differenzi con potenzialità differenti. Tu non le avrai illuse, ma neanche disincentivate e probabilmente qualcuna si sarà illusa da sola. Non credo che tu esordissi con: “ma si dai trombiamo tanto domani non ricorderò nemmeno il tuo nome”.
Un pò come chi è costretto a rubare per mangiare e chi non ha bisogno di farlo.
tornando invece al discorso di Andrea, gli consiglio di guardarsi questo video. un saluto anche a lui ovviamente 🙂
https://www.youtube.com/watch?v=lKbqf8ghjDU
>>> Ne ha dubitato lui, figurati. Io non voglio più toccare la storia di Valinda dopo che Rossana mi ha fatto giustamente notare l’effetto che hanno su di lei queste mie considerazioni, ci penserà la “secolarizzazione” che interverrà col tempo su di lei nei confronti del VERO uomo che si aspettava, perchè giudichi la storia una occasione persa o meno. Io so solo, citando ancora parole della mia lei, che gli amori che non si sono realizzati restano sempre dove li si è lasciati. Ora capisci che al di là dell’amore che mi lega a lei, e della NECESSITA’ che sto dimostrando da mesi, quanto sia importante per me conoscere la VERA persona che amo? Capire quanto sono o meno l’alternativa che ho sentito di essere in un certo momento, anche se non sapevo di chi fintanto non ho scoperto la vera storia col SUO pirata?
Non so se la ritieni una richiesta lecita, tanto che mi verrebbe da chiedervi come vi comportereste voi, da uomo, se scopriste che la vostra donna NON ha mai dimenticato un uomo che vi ha preceduti. Capisci la storia del ruolo? E’ insignificante in una relazione sentimentale ultradecennale?
Poichè mediamente un uomo non si trascina certi sogni in una convivenza “decisa” su basi oggettive oltre che sentimentali, ovviamente, ancorchè limitate da quelle omissioni, nel momento in cui si scopre una variabile, le cose prendono un altro aspetto, proprio perchè cambia il parametro oggettivo, Non so se mi sono spiegato.
Insomma, a me la convivenza e i momenti di noia non mi hanno fatto pensare chissà a chi, anche perchè l’unica a cui potevo ricorrere era morta, le altre erano senza volto, per non usare termini meno eleganti.
Poche donne capiscono che quando un’uomo decide di “vivere” con una donna, che la sposi o meno, decide di vivere con “QUELLA” donna, senza bandane o reggicalze hard. Donna che ha “letto” anche nelle caratteristiche, difetti e comportamenti, che ha “giudicato” senza romanticismi, e caso mai ha saputo dai suoi racconti. Perche così ti dimostra la fiducia che si aspetta da te. Ma se le notizie contengono omissis, la tua valutazione di lei è “monca”, e di conseguenza quello che tu rappresenti per lei. Non so se è chiaro
Qui si fa l’apologia dell’amore non ricambiato come un amore che ha valore, e quello ricambiato allora? A sentire certi commenti sembra quasi meno importante. In realtà è solo meno eccitante del primo, e infatti viene considerato da qualcuno il più puro, perchè non chiede niente in cambio (niente?)
Bello e romantico, ma illusorio
Andrea, sei stato chiaro. Avrò illusa qualcuna? Forse, anzi sicuramente, senza volerlo però. Una di queste è stata sotto casa mia due giorni in macchina. Avevo 22 anni.
Come ho già detto apparendo presuntuoso, non ho mai corteggiato nessuna, e manco lei. Era una mia compagna di classe che decise di accompagnarmi a casa quando andavo a scuola con il tram. Ma aveva già tutto in mente, e io mi adeguai. Mai detto ti amo. E’ stata due notti sotto casa non sette anni!
Poi ho un’altra caratteristica tutta mia. Quando finivo una storia NON restavo amico, come fanno certi e come ha fatto la mia lei con quel tipo, considerando amico chi l’ha trattata come una prostituta, alla fine, visto che prendeva anche i soldi da lei (da restituire dopo la scoperta di lui come grande artista). Ben peggio di come ho trattato io la nottambula, che dopo due giorni ha capito e non l’ho più vista nè sentita. Non ho mantenuto rapporti di quel tipo con nessuna, li trovo ridicoli, anche se qualcuna si è ripresentata dopo decenni come ho già detto.
E anche oggi è così. Se io e mia moglie ci lasciassimo, non la sentirei più. Restiamo amici? Ma se siamo amici stiamo insieme, che c....! Questo è il massimo che si può avere in una storia d’amore PER ME, figurati. Infatti come ho già detto la mia lei è la mia migliore amico e amica messi insieme, e in più facciamo l’amore. Dimmi tu cosa c’è di meglio.
Quanto alle caratteristiche che citi, quali leggerezza, ironia, intelligenza, apparendoti ancora più presuntuoso, le stesse mi vengono riconosciute da lei. Anzi, a parte l’aspetto fisico che mi faceva sembrare un play boy italiano, dei quali per il suo lavoro ne aveva conosciuto le finalità, la sorpresa che la colpì furono proprio quelle caratteristiche, che essendo VERE, permangono tutt’ora.
Credo che grazie al tuo post si stia dimostrando quello che vado dicendo inutilmente, e cioè che un uomo è tanto più evocativo quanto non lo si è conosciuto bene. Dal che si capisce come se si fossero invertiti i due uomini della vita di lei, è probabile che mentre portava la biancheria in galera al portoghese, cercando di sbarcare il lunario per tirare avanti la famiglia, si sarebbe chiesta come sta quell’italiano con lo sguardo da canaglia.
Non so perchè ma ho questa sensazione
Ciao
P.S.In effetti io ho una Ducati Scrambler del ’70, ma è la più bella moto che abbiano mai costruito, e anche se dopo quarant’anni la stanno replicando non è la stessa cosa. Ma è una moto e non pensa al suo primo “Corsarino”
Andrea
oltre al video che ti ho postato ti riporto anche dei link su come gli uomini inglesi considerano le donne e la cultura italiana, e un relativo commento in esso contenuto – tradotto in italiano – da parte di un ragazzo inglese che espone le sue considerazioni sulla nostra mentalità e il nostro modo di vivere dopo un suo viaggio in Toscana. Senti un pò cosa dice questo ragazzo:
“i maschi italiani coccolano le donne straniere dall’alba al tramonto, e si meravigliano che le donne italiane possono provare risentimento?
Gli italiani sono vincolati da norme sociali che affermano che una donna non può apertamente esprimere alcun interesse per un uomo (altrimenti avrebbe perso la sua “reputazione”), le donne italiane non possono permettersi di godersi la vita e i corteggiamenti come le donne straniere, perchè verrebbero giudicate male..
Uomini italiani:vi è mai venuto in mente che, rispetto ai vostri colleghi maschi, siete piuttosto fortunati? gli uomini stranieri sono bloccati fuori dal loro paese da parte dei maschi italiani, soprattutto a causa dello stesso principio di concorrenza. Non possono nemmeno parlare con le donne italiane a causa della regola sociale di cui sopra e a causa del fatto che una donna italiana deve essere introdotta ( presentata ) da un uomo o da un amico. Ricordate che l’Italia è la patria del “(Non) SI fa”.
In realtà, soprattutto nel Sud Italia, la tua osservazione sul burqa è più appropriata di quanto si pensi: le coste dell’Arabia sono solo un tiro di schioppo…
La vita di una donna straniera in Italia è un giostra infinita di uomini italiani che le invitano a cena, a fare passeggiate attraverso la città, a feste di compleanno, barbecue, gite in campagna, … immagino che a volte non si può avere tutto.”
queste considerazioni Andrea sono assolutamente veritiere, non puoi negarlo, ed è quindi giocoforza che la donna italiana, in un contesto di questo tipo, tenda ad assumere comportamenti e atteggiamenti ormai superati per molte loro colleghe occidentali ( come l’ aspettarsi che l’ uomo debba sempre pagare tuto ). Intendiamoci ! io non faccio parte di questa categoria, il mio modo di vivere è del tutto paragonabile a quello delle donne inglesi, tedesche, svedesi. vivo il sesso liberamente e non mi aspetto che l’ uomo sia il mio bancomat. ma quelle che fanno come me un fidanzato qui in Italia non lo trovano manco per sbaglio. questo ti dice niente ?…
eccoti Andrea i link di cui ti parlavo:
http://www.annelieserabl.com/blog/italian-women/
http://www.swide.com/art-culture/10-reasons-to-love-italian-women/2014/03/08
come vedi Andrea a noi femmine italiche non spaventa la prospettiva di essere abbandonate e ignorate dai nostri connazionali, perchè pare che oltrefrontiera ci sia chi è ben disposto ad accoglierci … 😉
Per il resto, concordo pienamente con le risposte che hai dato a golem. ciao:)
golem
in risposta al post 205
si credimi! ho capito bene cosa intendi dire quando affermi di volerne venire a capo. sapessi quante volte noi donne ci sentiamo come ora ti senti tu, quando ad esempio l’ uomo che abbiamo accanto e di cui siamo innamorate ci dice di aver vissuto una storia importantissima con la sua ex, storia che gli avrebbe segnato la vita e di cui ancora conserva un BEL ricordo. ti posso garantire che in questi casi noi donne innamorate l’ unico impulso che sentiamo è quello di dare a lui due smanate nei denti, e di andare dalla ex per prenderla a calci nel culo e urlarle:” ti avverto! stai lontana da lui, ora è il mio uomo. altrimenti passerai dei brutti momenti..”. e una cosa così sono anche arrivata a METTERLA IN PRATICA con la ex del mio bandito, di cui lui decantava ogni tanto le doti anche se non ci stava più insieme. a me invece diceva sempre che ero una “bambina terribile” ma che gli piacevo proprio per questo. insomma lei era vista come il bellissimo angelo immacolato, io come il demone distruttore che gli aveva fatto mangiare la mela… e questa cosa mi faceva impazzire. e anch’ io come te ho la certezza che in tutta la faccenda ci fossero stati parecchi “omissis” come tu li definisci… io le chiamo “prese per il culo”, ma fa lo stesso. il concetto non cambia ( e del resto nel caso specifico di tua moglie mi sono sembrate OMISSIONI A FIN DI BENE ). Ma ora col senno di poi mi dico che mostrandomi così insicura e gelosa ho toppato di brutto, e gli ho mostrato tutta la mia fragilità e immaturità che avevo in quel momento. col senno di poi golem ho capito che qualsiasi persona possa essere entrata nel passato di chi amiamo, verrà del tutto cancellata se noi sapremo mostrare il GIUSTO distacco emotivo e sapremo dimostrare di essere all’ altezza della situazione ! Quando avevo le mie esplosioni di folle gelosia lui mi diceva sempre:” ma perchè fai il paragone tra te e lei ? non puoi ! siete diverse. SONO DUE STORIE DIVERSE. tu mi dai cose che lei non mi dava, e viceversa!”
aveva ragion
Golem,
“Poichè mediamente un uomo non si trascina certi sogni in una convivenza “decisa” su basi oggettive oltre che sentimentali” – chi ti dice che non ci siano uomini che concretizzano nuove unioni portandosi dentro il ricordo incancellabile di una donna che, per vari motivi, non fa più parte della loro vita? a quanto mi consta, sono in parecchi a far l’amore con una donna immaginando di essere con un’altra… sono solo più attenti a non farsi scoprire essendo per natura meno loquaci e meno inclini a scrivere diari poco più che adolescenziali.
credi che il passato possa essere “pesante” soltanto quando riguarda una donna? tua moglie ha patito di gelosia retroattiva per la compagna che hai amato e perso tragicamente oppure per altre donne che ti sei lasciato alle spalle? le hai parlato di tutte loro in ogni singolo, preciso dettaglio?
se avessi saputo che aveva amato intensamente prima di accettare la tua proposta di convivenza, l’avresti lasciata perdere? risponditi onestamente. da quello che hai raccontato del vostro primo incontro, credo proprio di no; suppongo anzi che avresti avuto nei suoi confronti un atteggiamento consolatorio. quindi, per un’omissione, sia pure di una certa importanza, vuoi continuare a dubitare della donna che ti sta a fianco da vent’anni? volendo si può dubitare all’infinito di tutti, persino dei propri figli, che non di rado si rivelano diversi da come li si è da sempre considerati.
accenni a “una convivenza “decisa” su basi oggettive oltre che sentimentali”: non può essere stato lo stesso tipo di scelta anche per tua moglie? non è stata anche lei una tua seconda scelta, sia pure per motivi indipendenti dalla tua volontà? ti avrebbe preso in considerazione se avesse voluto restare con il portoghese, anche soltanto prendendosi cura di lui come una madre?
ha ragione Andrea: perdi la tua ammirevole logica e la tua equilibrata saggezza quando affronti questo trauma emotivo. hai fatto di tutto per far accettare la versione di “amore inutile”, se non ricambiato. ora sei passato ad “amore illusorio”, non tenendo conto che l’immaginazione e l’illusione giocano ovunque, non soltanto in amore, il loro ruolo, nè più nè meno che i sensi. anzi, come tu stesso hai notato, a volte li enfatizzano più di quanto si possa supporre.
mi fa piacere che al momento anche altre donne stiano facendo del loro meglio per esserti di supporto, pur senza indorarti quella che, oggettivamente, sembra essere la più probabile verità.
un abbraccio.
Prima Andrea, di cui avevo perso il trafiletto che mi riguardava nel 201. Certo che mi rode Andrea, e’ talmente chiaro. Ma se come ho fatto io riguardo alle mie storie mi avesse parlato delle sue il problema non si poneva. Delle due extra mi ha detto tutto, dell’altra che era durata pochi mesi. Ed e’ vero ma solo per quanto riguarda la…reciprocità. Poi quando l’ha trovato con un altra ha cercato di riprenderselo ” competendo” con con quella donna. Per i successivi sei anni. Ti ringrazio per “l’illuminato”, ma passare per co...... non è esattamente una mia prerogativa. A me sta bene sentirmi dire che c’è stato un grande amore prima di me, ma anche che sia finito. Posso anche capire l’amicizia postuma anche se non fa parte del mio stile. Bene, vuol dire che non c’è altro e che tra quelle persone la storia e’ finita ma resta la stima o la simpatia, che ne so. Ma se mi ometti che non te lo sei tolto dalla testa anche se è finita, vuol dire che non e’ finita. O no? Non so. A me sembra logico, non so a voi.
Dopo la morte di quella ragazza sono andato a trovare mamma e fratello a Natale, e ho portato anche lei, perché non avevo niente di cui vergognarmi, né da nascondere. Se un uomo ha voluto bene alla mia donna prima di me io non ne sono geloso. Ma se ti ha trattato come un passatempo e tu lo cerchi anche dopo due mesi che ci conosciamo, e dopo telefonate via satellite, fiori inviati in Norvegia con Interflora e un viaggio fino a Tolone per prenderla e portarla a vivere con me e lei, una volta che la nave fa scalo a Lisbona, si aspetta di trovarlo al porto (quindi si erano accordati) e non trovandolo lo cerca al telefono e manco li lo trova. Poi passa la giornata da una comune amica e parlano sempre di lui e racconta a questa solo che ha avuto una “love affair” con un italiano. Be’, qualche domanda se la farebbe chiunque. E scusate il periodo “mozzafiato”, ma andava descritto così. E pensare quella estate, al mare da solo, al mio paese di origine in Salento, mi ronzavano intorno cinque ragazze, che ho trascurato per la prima volta in vita mia perché NON mi sentivo libero
Io posso pensare anche che un eventuale incontro poteva sfociare in quello che io ho evitato con quelle ragazze, verso le quali, tra l’altro, non provavo nessuna pregressa…passione.
Certo sto ragionando con la “pancia”, ma vale per le dichiarazioni di Valinda e MG quando dichiarano, che ” bisogna aver vissuto” certe emozioni per capire. È il solito istinto, con cui NON SI RAGIONA
Carissimi vado di fretta torno dopo…ma tranquilli non mi dispiace affatto che mi citiate anzi..lo scambio con voi tutti è utile e prezioso per me e mi sorregge nei momenti di sconforto che mi prendono quando il mio pensiero va a lui…o a quella di cui si è innamorato, con la quale vorrebbe stare insieme, per cui avrebbe cambiato il suo stile di vita da single senza impegni, per cui sta male perché lei – con cui ha avuto già una storiella l’anno scorso – ora lo tiene in sospeso ma di fatto con lui non ci si mette.
GOLEM io che arrivi per me quell’uomo di cui parli non ci credo più. Sono stanca delle delusioni e accetto il mio destino come MG..prendendo quello che viebe se e quando mi va cercando di non soffrire più. Volermi bene e pensare a me stessa perché sono tutto quello che ho.
Un abbraccio a tutti torno dopo
Golem. Sicuramente qualche tassello nella tua vicenda personale mi manca. L’unica cosa che mi è chiara è che tua moglie, in passato, ti ha fatto soffrire a causa di questo pirata, perché si è imbarcata nella storia con te quando ancora non aveva chiuso sentimentalmente con l’altro. E capita, purtroppo.
Detto questo, non mi è chiaro cosa tu vada cercando in merito a questa storia. Confrontandoti qui e non cambiando mai punto di vista di una virgola (almeno apparentemente), non capisco quale sia il tuo scopo.
Cercare prima o poi di cambiare idea? Far cambiare idea agli altri?… non capisco perché non sei ancora riuscito a lasciarti questo passato alle spalle.
P.S. Complimenti per il mezzo! Con quello sei tu il pirata! :- ))
MG. Ho visto il video e anche gli articoli che hai linkato.
Quel ragazzo ha ragione, solo in parte però. Anche lui sbaglia attribuendo le responsabilità di un certo modo di fare a solo uno dei due sessi. Entrambi i sessi invece influenzano il comportamento dell’altro, altrimenti sarebbe scontato pensare che le donne vivano e si comportino solo in funzione degli uomini.
In alcuni paesi le donne se la tirano perché gli uomini sono pressanti, gli uomini sono pressanti perché le donne se la tirano. Anche io sono stato a Londra, ed è vero, l’atteggiamento di uomini e donne è molto diverso. Capita di incrociare donne che ti fissano negli occhi e donne che nei locali ti si avvicinano tranquillamente. Gli uomini ben più rilassati e con la birra in mano. Qui da noi sappiamo bene che le donne hanno generalmente lo sguardo sfuggente e insicuro mentre gli uomini tendono a fare la classica radiografia con gli occhi fuori dalle orbite. Però se giriamo la prospettiva, si potrebbe anche pensare che gli uomini in alcuni paesi sono più rilassati, perché non sentono la pressione di doverci provare sempre e comunque, perché sanno che le donne sono intraprendenti.
In Italia, alla fine, a molte va benissimo così. Perché pretendono che sia l’uomo a darsi da fare, a prendere l’iniziativa. Quante in Italia prendono e vanno a conoscere un tizio qualunque? L’ 1% approssimando per eccesso?
Si aspettano che a farlo sia l’uomo. Una mia amica che abita a Londra, lamentava proprio il fatto che nei locali nessuno l’approcciasse, abituata invece all’ “italian style”.
Altro fatto. E’ vero che ideologicamente parlando una donna che va con 100 uomini dovrebbe essere uguale ad un uomo che va con 100 donne, la differenza è che biologicamente parlando la donna seleziona e l’uomo disperde. La donna, per natura, non è portata ad andare con 100 uomini diversi. Per cui è molto difficile trovare il giusto equilibrio tra cultura e biologia.
Ti linko due videointerviste. L’autore spiega meglio di me cosa intendo.
Dimmi che ne pensi..
https://www.youtube.com/watch?v=h2O2-ky7krM
https://www.youtube.com/watch?v=pLD_jD8Xjug
Ciao Rossana, non sarò “razzista” se tu dici che ritengo che un uomo difficilmente sposi una donna se non la ama. Lo potrà fare con i limiti culturali, di e di azione e intellettuali, ma quando la sposa è quella che ama. Certo può averne un’altra in testa, ma stanne certa che questa attiene quasi sempre a parti meno nobili dell’anatomia. Tuttavia tristemente condizionante spesso la vita dei maschi. Una donna, da quel che ho potuto osservare, può sposare un uomo che non ama e tenere il cuore occupato da un’altra parte. Lo si che non dovrei citare la letteratura, ma è l’unica ” statistica” che in questo sensi conosci anche tu.
Uno dei miei dubbi nasce proprio da questa possibilità, e dalll’induzio che mi ha dato quella fermata a Lisbona.
L’ho pensato: lei lo incontra, ascolta quello che ” sente” e se lui, per qualche motivo si mostra accondiscendente cambia direzione. In fondo si trattava di due mesi, di cui solo una settimana scarsa di ” relazione ” . Non avevamo sette anni di emozioni alle spalle. Loro si. Lei quanto meno.
Paranoia starai pensando. Ma plausibile, rivedendo le trascorse vicende tra i due.
Ros, abbiamo costruito una vita e sai che è una donna che stimo, che ha fatto tanto per me, come anch’io per lei, e anche per questo siamo amici, amici come lo intendo io. Ma non ho mosso quella passione, e questo qualcosa vuol dire, almeno a livello dei famosi istinti, e per questo motivo mi è parso di rivedere lei in Valinda, e sempre per questo sappiamo tutti che quella storia non verrà dimenticata, forse mai. Le due donne sono molto simili per quella che è la mia sensibilità, e se la mia dopo vent’anni si preoccupava di avere notizie di uno che lei ha dichiarato non si ricorderebbe neppure il suo nome, francamente non si cosa debba fare o avere un uomo per una dedizione del genere.
Io vi ho fatto una domanda nei miei post precedenti, ma capisco che per rispondere bisognerebbe avere il film che ho io, esattamente come mi veniva rimproverato da Valinda riguardo al giudizio sulla sua storia.
Io non so se si può essere un’ottima moglie e compagna e avere il cuore da un’altra parte. Forse no, nel suo caso, ma ripeto, non mi spiego diversamente un interesse verso un menefreghista conclamato che perdura nonostante un matrimonio riuscito.
Seconda scelta anche se Carmen era mancata? Guarda, io non sono né religioso ne’ superstizioso, ma alla prossima ti racconto un episodio che riguarda una premonizione della ragazza da far…
ciao Andrea
passo a risponderti ai tuoi due punti ( questione approccio nei locali e questione video postati )
1 approccio nei locali
non so come la vedono le altre donne perchè non posso entrare nella loro testa. ti posso parlare per me, e ti dico che questa regola non scritta per la quale dev’ essere per forza l’ uomo ad avvicinarsi mi ha sempre dato un enorme fastidio. e, stando a quello che dicono anche esperti ed esperte di dinamiche amorose, le donne di ogni paese dovrebbero attenersi a questa regola per non passare come donne eccessivamente sfacciate ( per non dire di peggio ). Io la ritengo una grandissima stronzata. se un tizio mi piace stà tranquillo che glielo faccio capire apertamente e non c’è nessun bisogno che si adoperi a montare tutto un teatrino per far colpo su di me. i classici “mosconi da locali” tra l’ altro, a dirtela tutta, per me sono di un fastidioso incredibile. magari tu sei lì, ti stai divertendo e scatenando, o ti stai semplicemente rilassando e godendo la serata e puntualmente a un bel momento arrivano questi tipi, che tra l’ altro nove volte su dieci sono fisicamente mediocri, del tutto insulsi e noiosi, dicono cose sempre uguali e scontate ( manco fossero fatti a stampino ) secondo un clichè trito e ritrito con il quale questi tizi pensano assurdamente di ottenere un qualche risultato concreto. io tutto quello che penso in quel momento è ” ma perchè non ti levi dalle palle!…”. e invece no ! devi sorbirti le loro manfrine da MDF per non apparire acida e scorbutica. ma, per quanto RIGUARDA ME, sono tattiche del tutto inutili perchè se un tipo mi piace o mi colpisce di brutto, io lo punto, me lo studio, e poi parto all’ attacco. esattamente come farebbe un uomo. come hai detto anche tu a me piace il ruolo della PREDATRICE, non della PREDA. e modestamente sono anche brava come “corteggiatrice” perchè non uso mai approcci noiosi e scontati e cerco sempre di essere divertente e originale, in modo da non appesantire l’ altra persona tenendola lì con chiacchere inutili. a differenza di questi mosconi ( che mirano a ottenere il risultato a tutti i costi ), io cerco di capire subito se per me “c’è trippa per gatti”, e se capto subito che non c’è, tiro dritto e passo alla prossima caccia, levandomi elegantemente dagli zebedei. You understand ? … 😉
2 i video del signor “uomini beta”.
Non te ne avere a male Andrea, ma il tizio che parla nei video mi dà l’ idea del classico SFIGATONE TOTALE che, non riuscendo quasi mai a mettere a segno qualche colpo, se la prende con un presunto femminismo che sarebbe sempre presente e latente nella nostra società, e che conferirebbe alle donne ingiusti vantaggi, specie a livello relazionale. il nostro amico parla ad esempio del ricatto sessuale che le donne italiane sfrutterebbero per sottomettere gli uomini, scordandosi però che molti nostri cari uomini italici usano il RICATTO ECONOMICO E LAVORATIVO ( ad esempio ) per cercare di piegare noi donne ai loro voleri… e in una società come la nostra, nella quale il potere economico lo detengono ancora in larga parte gli uomini, è normale poi assistere a quei fenomeni di mercificazione del corpo femminile di cui si parla nel secondo video, e che la donna adotterebbe “per farsi strada” nelle stanze dei bottoni ( occupate dagli uomini ). quindi, se da una parte è vero che l’ uomo biologicamente è “sfavorito” in virtù del suo maggior bisogno sessuale, è anche vero che la donna è sfavorita nell’ ambito dell’ autorealizzazione e che dei suoi privilegi sessuali ( proprio in ragione di questo minor bisogno ) in realtà le frega poco. a molte donne, tipo me, non interessa una cippa di avere lo “schiavo sessuale” che ti riempie di doni e favori perchè lo tieni appeso alla vagina. Le donne emancipate come me vogliono l’ affermazione e il potere in campo economico, che è cosa diversa ! e vogliono raggiungerlo per le loro capacità professionali e intellettuali, non per le loro capacità sessuali o le loro scelte sentimentali.
nelle relazioni ( specie quelle sessuali ) non c’è un soggetto sessualmente dominante ( la donna ) e uno sessualmente dominato ( l’ uomo ). O, perlomeno, questi ruoli sono molti indefiniti e intercambiabili, possono riguardare entrambi i sessi. il soggetto DOMINANTE è, a mio avviso, quello che è meno coinvolto nella relazione, ma non è detto che questo soggetto sia necessariamente la donna. Nella nostra società tanto più si è attraenti e desiderati, tanto più si ha potere “contrattuale” nello scambio erotico e amoroso. e quindi tanto più si ha possibilità di scelta. ma questo ESULA dall’ essere UOMO o DONNA.
scusami Andrea ma il tizio del video, anche riferendosi ai famosi UOMINI ALPHA, fa gli stessi miseri discorsi che farebbe una vecchia zitella inacidita riferendosi alle belle gnocche che conquistano !
Rossana, MG, Valinda e Andrea, vi rispondo domani. Sono stanco morto e poi questo aggeggio si inventa le parole. Anzi Ros, mi scuso per l’ortografia ” creativa ” dell ‘ultimo post. Impiego più tempo a correggere che a scrivere.
Andrea mi hai messo in crisi: in realta’ non so bene dove voglio arrivare. Forse solo sfogarmi, non so. Ma se non me lo avessi chiesto non me lo sarei domandato. Ora ci penserò .
Nite
Golem. Fatti una domanda e datti una risposta. Sembro Marzullo 🙂
MG. A me il tizio del video, sembra tutt’altro che sfigatone, ho visitato anche il sito ed è una persona acculturata e intelligente, ma dato che non è né figo, né uno che strizza l’occhio alle donne, logicamente una donna non può far altro che etichettarlo come tale. Mi spiace che anche tu faccia parte di quelle persone che sentendo qualcuno prendere posizione in merito a una questione, debbano per forza etichettarlo in qualche modo.
Come se uno fosse giudicato gay dichiarandosi favorevole ai matrimoni tra gay. Se il dito indica la luna, smettete di guardare il dito, soffermatevi sulla luna. Non vuoi proprio capire questi concetti basilari.
Se tu fossi una cessa, saresti una “sfigatona” che non riesce a mettere a segno qualche colpo. Ti rendi conto che essendo donna, ciò che divide te da una sfigatona è semplicemente l’aspetto fisico?
Se lo stesso uomo di quel video si atteggiasse, che ne so, ad artista, e dicesse cose del tipo “uhhh le donne, che creature meravigliose”, magari con il solo scopo di beccare, ecco che diverrebbe interessante. Su questo ha pienamente ragione Golem quando implicitamente lascia intendere che un certo tipo di seduzione è per le menti deboli.
Non hai compreso il succo del suo discorso, ma la realtà è proprio quella descritta da quel tizio. Continui a confondere relazione sentimentale (nella quale entrambi i partner corrono gli stessi rischi) con la relazione sessuale, che è tipicamente gestita dalle donne.
Passiamo al ricatto lavorativo. Intanto le scorciatoie fatte di gonne sollevate penalizzano anche gli uomini, perché quel tipo di donna, è capace di scavalcare un collega solo per essersi concessa al capo. A me ad esempio è accaduto in un altro ambito lavorativo, alcune ti passavano davanti perché la davano o si fidanzavano con i responsabili.Quindi posto che ci siano ancora dirigenti uomini che selezionano una donna sulla base dell’aspetto fisico, le altre cose che affermi sono false questioni! Le possibilità per le donne in Italia, ci sono tutte. Basta con questo vittimismo, sembra la storia della cassa del mezzogiorno.Se al Sud il lavoro attecchisce meno che al Nord, è per problemi culturali e sociali, non perché il Nord è brutto e cattivo.
Stessa cosa per le donne. Le donne hanno accesso ad ogni ambito, ci sono dottoresse, avvocatesse, operaie, infermiere, ministre, dirigenti d’azienda. A nessuna donna è vietato diventare medico o poliziotto. Tutti i ruoli sono stati sdoganati. Dove lo vedete il problema? Pensa alla cazzata delle quota rosa in politica. Se su 10 persone a far politica sono 7 uomini e 3 donne, ne consegue che le cariche politiche saranno ricoperte per il 70% dagli uomini e dal 30% dalle donne. No, non va bene. Le donne devono avere la quota garantita altrimenti sono discriminate. Che assurdità.
Se parli dell’Italia, la donna non è assolutamente più sfavorità nell’ambito dell’autorealizzazione. Le donne che non si realizzano lavorativamente parlando, non riescono a farlo perché sono scarse nel loro lavoro o perché non si piegano alle logiche di potere, logiche che però discriminano allo stesso modo anche gli uomini onesti lavoratori. Ovvio che se mi prendi il paesello con le quattro carampane, allora sentirai dire che alle donne non spettano ruoli nella società lavorativa ecc.. ma per il resto… Davvero questo piagnisteo mi pare stucchevole e questa discussione ha raggiunto la caratteristica dell’infinito.
Perdona il tono, ma mi sono stancato..
golem
non preoccuparti per il tuo aggeggio che si inventa le parole, quando in questo sito c’è gente che si inventa concetti di sana pianta campati per aria.. quindi poco male 🙂
buonanotte anche a te 🙂
Andrea
anch’ io mi sono stancata ! mi sono stancata ad esempio di sorbirmi avances sessuali ogni volta che vado a cercarmi un lavoro e il selezionatore è un uomo. mi sono stancata nel vedere che se devo collaborare a un qualsiasi progetto in squadra con uomini, devo sudare sette camicie ( quando invece loro ne sudano due o tre ) per dimostrare che non sono nè stupida, nè debole, nè poco intelligente, nè poco acuta, nè idiota a parcheggiare o ad affrontare situazioni di pericolo solo perchè DONNA. mi sono stancata di dovermi sentire a volte in difetto per il mio aspetto gradevole, quasi fosse una “colpa” ( perchè magari suscito l’ interesse non ricambiato di qualcuno ). e sono stufa francamente di tutto questo vittimismo maschile, perchè anche noi donne di delusioni ( sia sessuali che sentimentali ) da parte degli uomini ne riceviamo a valanga ma non stiamo sempre a demonizzare tutto il genere maschile come fate voi con noi !
io non mi considero sfigata non perchè non sono cessa, ma perchè – in tutta onestà – ritengo di avere delle qualità umane e una personalità interessante che, se permetti, fanno la differenza spesso anche rispetto a donne molto più belle di me.
personalità e qualità che invece non ho assolutamente notato nel tipo del video che hai postato. MA NON PERCHE’ NON SI PERDEVA IN ELOGI VERSO IL GENERE FEMMINILE. Non sono certo così stupida da abboccare a quel genere di intortamento, e penso si sia capito !ma perchè in lui non ho notato nessun segno che mi possa far pensare a una persona particolarmente arguta e preparata su temi di attualità come la questione uomini-donne. ha solo detto un’ ammucchiata di luoghi comuni e di banalità, provenienti da riminescenze del pensiero maschilista, e nulla di più ! peraltro con un tono palesemente vittimista. ecco perchè gli ho dato dello sfigato.
il motivo per cui molte donne arrivano a concedere favori sessuali o sentimentali ai loro superiori, è perchè a un certo punto si rendono conto che per loro quello è l’ unico modo per fare strada se vogliono guadagnare bene o crearsi una carriera. le logiche di potere che deve accettare un uomo, se permetti, sono molto più lievi e non riguardano la sfera sessuale. io non ho nulla contro le donne che fanno certe scelte, posso pure capire che a un certo punto arrivino ad accettare dei compromessi perchè è l’ unico modo per non passare la vita ai fornelli, o a fare lavori umili e malpagati.
…io quei compromessi non li ho mai accettati ( e sì che di occasioni ne ho avute parecchie e ne ho tuttora..), e difatti a quasi 40 anni sono qui a diventare matta perchè ogni giorno devo inventarmene una per procurarmi la pagnotta…
certo, come dici tu Andrea alle donne UFFICIALMENTE non è vietato accedere a tutti i campi lavorativi, compresi quelli che fino a poco tempo fa erano appannaggio esclusivo degli uomini. ma i fatti reali sono ben altra cosa rispetto ai diritti costituzionali espressi sulla carta ! e poi caro Andrea non tutte abbiamo la possibilità di prenderci una laurea e di aprirci uno studio come avvocatessa, dottoressa, commercialista o quant’ altro ! molte di noi non hanno avuto queste opportunità e devono cercarsi un lavoro semplice e alle dipendenze. prova a fingerti donna e a dire che hai dei figli piccoli: voglio vedere chi ti assume ! prova a fingerti donna e a cercare lavoro come camionista ( come ho fatto io ): ti assumono solo se li minacci con il supporto di un clan mafioso ! prova ad accedere a lavori molto qualificati: preferiranno sempre un uomo, pure se somigli a Pamela Anderson e hai quattro lauree. perchè ai dirigenti italiani DA FASTIDIO vedere l’ avanzata delle donne nelle mansioni di responsabilità. è così Andrea ! non c’è niente da fare ! solo quelle che sono le amanti di questo o le mogli di quell’ altro arrivano da qualche parte. per tutte le altre il destino è già segnato: alcune si sposano per farsi mantenere, alcune restano in famiglia e campano con la pensione dei genitori, altre si prostituiscono o comunque fanno lavori per i quali sfruttano il proprio corpo, anche solo a livello di immagine. qualcuna infine – le più temerarie – entrano nella criminalità organizzata, ma perloppiù con ruoli secondari. e della quasi totale assenza di strutture in aiuto al lavoro femminile ( per esempio asili e congedi per i padri ) NE VOGLIAMO PARLARE ? …come vedi il quadro REALE è molto desolante ed è ben lontano da quello che tu descrivi. e non si tratta di fare del vittimismo Andrea, ma di ANALIZZARE I FATTI. ti assicuro che se gli uomini hanno il problema di rimorchiare di meno delle donne, i problemi di noi donne sono numerosi e non sono certo da meno. ti basterà fare un “giretto” per la rete cliccando su google la frase “lavoro femminile in Italia”, per renderti conto della situazione. perciò non stò neanche più a riportare dei link. saluti.
Un po’ di dati, altrimenti si perde il senso della realtà…
Una donna (1) su due (2) in Italia non lavora. Un giovane (1) su tre (3), ora su quasi due (2), non lavora.
Ci sono dieci (10) milioni di poveri: “In Italia ci sono 10.048.000 di persone che vivono in condizioni di povertà
relativa, pari al 16,6% della popolazione.”
http://www.ansa.it/…/istatin-italia-10-milioni-di-poveridi-cui-6-milioni-assoluti_59e61cbd-
6e5e-46a1-ab83-e05e97581eab.html
Anche io sono una donna che non si è “piegata a logiche di potere” (=fare la mignotta, andare a lavorare conciata come una zo......, accettare molestie sul lavoro, ricatti ecc.): infatti dopo una lunga serie di lavori precari, saltando di qua e di là come una molla (umana), ora sono disoccupata. Mi sa che era meglio se diventavo igienista dentale… Forse facevo anche carriera politica…
Ah, un altro dato “interessante”: circa dieci (10) milioni di maschi italiani vanno a prostitute.
“Ora, in Italia siamo 60 milioni di abitanti, stranieri compresi. I maschietti sono meno di 30. Escludiamo pure i minorenni e gli ultra settantenni (anche sapendo che ci sono tanti vispi 15-16enni e nonni viagra-dotati ) , avremo una popolazione sessualmente attiva di 22 milioni di individui . Beh, 9 milioni rappresentano il 40%”.
http://ultimocamerlengo.blogspot.it/2012/09/perche-9-milioni-di-italiani-vanno-con.html
Saluti
Verità,
grazie per la sintesi statistica, che dà un quadro chiaro e inequivocabile.
un abbraccio.
—
Golem,
scusa la distrazione, se distrazione c’è stata da parte mia. qual’è la domanda a cui attendevi risposta?
mi ha molto colpita uno dei tuoi ultimi post, su cui sto riflettendo. il punto di attenzione che ti ha evidenziato Andrea è centratissimo: ti sei fatto ormai un tuo concetto sulla storia di tua moglie e tendi ad applicarlo ovunque, non si capisce bene con quali reali intenti, se non quello di aprire gli occhi a donne mentalmente deboli (come perfettamente sintetizzato da Maria Grazia) che, ad avviso di quasi tutte voci femminili qui intervenute, proprio così deboli raramente sono. ma questa intenzione altruistica a mio avviso non basta a giustificare il tuo accanimento mentale sull’idea di fondo, che non sempre si può applicare in toto.
dai l’impressione di voler convincere gli altri a tutti i costi della tua univoca “verità”, senza spostarti di una virgola dai tuoi convincimenti. da tempo avevo intuito quanto sopra ma solo Andrea è stato capace di esprimerlo nel modo più diretto e corretto, e forse maggiormente accettabile da te, in quanto proveniente da un interlocutore non abituale.
in ultimo, a scopo non di critica ma di specchio amichevole in cui riflettersi, mi sembra di aver notato in te, in alcuni aspetti, una specie di egocentrismo, nel senso che sembri ritenere che il tuo sia il giusto e unico modo di pensare. si è visto sugli “artisti”, sui vincenti e perdenti, e ora, anche, sulla modalità di considerare e di vivere gli ex. punto di particolare importanza per il tuo panorama interiore: tua moglie vive semplicemente questo aspetto in modo diverso da te, come d’altronde faccio io, amando restare in armonia con il mondo intero (fra l’altro, il mio ultimo “amore”, proprio oggi mi ha fatto risparmiare 300 euro + iva, che di questi tempi sono più che apprezzabili, ma che non rappresentano nemmeno un millesimo della gioia che mi ha dato occupandosi, nonostante la depressione, per la seconda volta in 4 anni di un mio problema, che mi sarebbe costato molto anche in termini di sbattimento fuori casa). ti ho fatto questo esempio per meglio convincerti che, se Valinda dovesse decidere di non allontanarsi del tutto dall’uomo di cui oggi è innamorata, questo farebbe, non certo per interesse economico, ma per un suo modo di essere e di sentire, valido quando il mio o il tuo. ora ho potuto citarla perchè ho letto che non le dispiace se lo si fa.
Riprendo il discorso di GOLEM. Credo di aver capito cosa intendi per quanto la mia storia sia diversa da quella di tua moglie. Io non ero alla mia prima esperienza, sapevo fin dall’inizio come stavano le cose..ma col tempo mi sono innamorata di lui e volevo di più. Per questo lui ha interrotto la nostra frequentazione. Semmai la cosa ci è sfuggita di mano dopo visto che non abbiamo mai chiuso veramente.. abbiamo deciso di restare amici..perché cmq c è amicizia tra noi, è stato una delle poche persone che avevo vicino in un certo momento, ci abbiamo provato..ma l attrazione tra noi continuava e ci riportava sempre al solito punto. Il mio sentimento per lui è stato autentico ma appunto amore significa stare insieme, impegnarsi e tante altre cose che io non ho avuto. E che mi mancano perché le desideravo e mi sento un po’come mutilata..ho avuto la passione, grande intesa e grandi emozioni ma cmq non ho avuto il suo amore. Sono stata la sua femmina forse ma di certo non la sua donna e questo fa male. Perché dà frustrazione e toglie autostima. Penso sia questo che intendi GOLEM.
Io volevo che questo rapporto avesse un futuro che non c’è stato, ci ho sofferto e ci soffro tuttora. Sicuramente io e lui abbiamo sbagliato, abbiamo fatto prevalere l’istinto sul buon senso. Io ho sottovalutato i miei sentimenti e la mia sofferenza e lui anche.
Tuttavia andare avanti nel rapporto mi ha permesso di conoscerlo meglio e viceversa, oltre la passione fisica, scoprendo un uomo malinconico, sensibile, dolce che si è aperto con me e mi ha fatto leggere anche le sue poesie. Insomma non tutto è per forza buono o cattivo..nel mezzo ci sono tante sfumature…
Un abbraccio a tutti