Perché mi ha presa in giro?
Riferimento alla lettera:
Sto scrivendo mentre piango. Ho appena finito di guardare le foto di lui sul computer. Non so darmi pace. Mi chiedo in che mondo vivo. Vi racconto la mia triste storia, e grazie di cuore a chi avrà voglia di leggere. Ho conosciuto quest'uomo tramite amici comuni una sera. Lui...
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Data di pubblicazione: 4 Luglio 2014
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Categorie: - Amore
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MG. “penso invece che la maggior parte degli uomini parta con l’ idea di FARE SOLO SESSO. a volte finiscono per innamorarsi, altre volte no”
Esatto. Inoltre, posto che la correttezza sarebbe sempre auspicabile, ci sono anche altri motivi che concorrono a far di un uomo un possibile stronzo.
In primis perchè spesso è proprio lo stronzo a fare sesso e ad attrarre, mentre quello buono e rispettoso resta in panchina. Questo è uno dei più grossi traumi che subisce un uomo nella fase adolescenziale ad esempio (capitò anche a me), osservare che la ragazza che in un certo senso avevi idealizzato e rispettato, non ti ha calcolato per poi finire tra le braccia del più pirla in circolazione. Ci sono ragazzi/uomini che fanno corsi di stronzaggine proprio per risultare più interessanti nei confronti delle donne.
Golem.“Potete immaginare che soddisfazione ha significato “lavorarsi” la preda per vederla entrare nella trappola tesa dall’istinto predatorio? No?” Non credo sia così, tutto questo piano segreto volto con il solo fine di raggirare una donna. Anche perché l’immensa soddisfazione starebbe nel fatto che gliel’ha data? Più che altro un certo senso di soddisfazione lo darebbe vedere che la donna in questione è persa di te e vuole solo te.
Ma come anche non credo che tutte quelle che si fanno corteggiare, o volgarmente detto “se la fanno battere”, non penso che lo facciano scientemente con l’idea di umiliare e far perdere tempo a un uomo. In molti casi amano che ci sia qualcuno che appaghi il loro narcisismo e il bisogno di sentirsi desiderate. Oppure non hanno le idee chiare e cercano di valutare o scegliere tra i vari pretententi, altre volte ancora cambiano improvvisamente idea e così via…
Ragazzi la verità è che si ritorna al discorso maschilismo e femminismo, perchè all’uomo viene da sempre insegnato che:
bisogna provarci sempre e comuqnue
ogni lasciata è persa
se non te la trombi tu lo farà qualcun altro.
E’ per quello che continuo a ripetere che una donna deve essere più attiva, ma non solo nel selezionare. Deve essere più attiva nel darsi da fare, nel capire cosa vuole, nel non sognare il principe azzurro.
golem e verità
secondo me qui state confondendo la manipolazione e la finzione con la necessità di essere un pò accorti nel porci con gli altri. è chiaro che a lungo andare in un rapporto occorre essere sinceri e mostrarsi per ciò che si è ( perlomeno nelle cose importanti ). ma quando incontri un uomo per la prima volta è del tutto inutile dirgli: “io sono stata scottata, non voglio più soffrire, cerco solo il vero amore”. e aspettarsi che solo per aver detto questo siamo immuni da eventuali seguenti brutte sorprese. purtroppo nella vita reale non funziona così. purtroppo il gioco della seduzione e dell’ amore è molto più complicato, ed è mirabilmente illustrato in un film che io adoro: ” La dura verità”, in cui la protagonista ( una ragazza single sulla trentina ) colleziona uno dopo l’ altro un numero incredibile di fallimenti sentimentali, pur essendo bellissima, affascinante, intelligente e socialmente affermata. perchè ? perchè si pone senza la minima accortezza, senza il minimo mistero. se ne va in giro come se fosse un libro aperto che cammina, addirittura si vede una scena in cui lei ha un appuntamento galante con un coetaneo, e durante la cena al ristorante gli illustra, NERO SU BIANCO, i punti che secondo lei sono importanti in una relazione. naturalmente il tizio rimane impietrito e agghiacciato… finchè nella vita di questa ragazza tanto bella quanto maldestra con gli uomini, compare LUI, con cui in un primo momento ha uno scontro acceso sulla questione del rapporto tra i sessi, ma che alla fine le consiglierà come comportarsi e sarà la sua salvezza. quando guardo quel film rivedo un pò la mia storia e quella della maggior parte delle donne che ho conosciuto nella vita, perennemente impegnate a inseguire “l’ amore da romanzo” mentre le loro “prede” maschili guardavano in tutt’ altre direzioni….
quello che voglio dire è che nessun amore può svillupparsi in maniera profonda nel giro di poche settimane, pur avendo davanti una persona del tutto in buona fede. i primi tempi è importante ponderare le cose e sondare il terreno. le ragazze che cercano un fidanzato devono capire che i primi tempi LUI è il “nemico”, è una persona che gli è ancora sostanzialmente estranea e che devono imparare a capire e a conoscere. solo trascorso il tempo sufficiente perchè questo accada potranno decidere con consapevolezza se concedersi. non conta quello che lui DICE, ma quello CHE LUI FA. è così che si conosce una persona, DAI FATTI ! qualunque cosa noi potremo dirgli per mettere le mani avanti, un uomo farà sempre e comunque QUELLO CHE VUOLE. quindi tocca a noi donne regolarci e capire chi abbiamo di fronte. e dobbiamo capirlo da sole perchè lui non ce lo dirà ! quando ho conosciuto il famoso camionista, di cui abbiamo parlato nell’ altro thread, ho capito subito ( non dopo un mese, ma SUBITO ) che probabilmente era un tipo “solo da sesso”, e l’ ho capito facendogli determinate proposte e attuando determinate “mosse”. non gli ho mica chiesto candidamente e ingenuamente: ” ma tu cosa cerchi da una donna” ? perchè altrimenti non mi avrebbe mai detto la verità e non si sarebbe mai rivelato per ciò che è: un seduttore, nè più nè meno. poi io ho comunque deciso di proseguire la frequentazione, perchè se un uomo mi piace davvero io sono così. ma almeno ero consapevole di quello a cui potevo andare incontro. e a cui infatti sono andata incontro. e quindi non ho avvertito quella cocente delusione che sta provando egle. è questa la differenza ! non c’è nulla di male a voler credere in qualcuno perchè ci “rapisce”, ma dobbiamo anche capire con chi abbiamo a che fare ed essere comunque preparate anche al peggio.
Andrea
ti assicuro che anche noi donne nel periodo dell’ adolescenza attraversiamo le peggiori delusioni in campo amoroso, perchè in quel periodo siamo tutti molto vulnerabili, non è questione di appartenenza di genere.
Andrea, la nostra protagonista gliel’ha data quando era già bell’e cotta. Come vedi il Nostro ha avuto anche quello che dici tu. Bingo.
Andrea, forse dovresti svegliarti un po’, ci sono eccome uomini che architettano piani come quello di cui è stata vittima EgleVittoria, come anche ha confermato Golem riguardo sua moglie. sono uomini narcisisti che vogliono esattamente questo: far capitolare la preda e poi sparire. per il loro ego e nient’altro. come quelle donne che godono a sedurre gli uomini per poi non andare mai oltre, solo per gratificazione personale. quindi comunque questo qui mi sembra proprio il caso della moglie di golem, solo che Egle lo ha capito non ha perso anni illudendosi. mi spiace Egle, vai avanti comunque, questo è stato un bastardo.
Si Maria Grazia, nessun amore si svilupperà mai in poche
settimane. Ma ancora meno di mai quando lo scopo e solo predatorio. La differenza tra un maschio e un uomo consiste proprio nel non mostrarsi più forte col più debole. È una questione di qualità della persona. E la qualità è sempre più rara della quantità. Inoltre il predatore ” sbrana” la preda e non è in grado di ” gustare” niente. È un buzzurro che si accontenta di un panino quando potrebbe mangiare a un pranzo di nozze.
Maria Grazia, guarda che concordo con ciò che dici ora. La protagonista del film suscita un effetto comico su di me, mi fa ridere, quando si mette a fare inutili “liste” al ristorante. : )
Come mi fa un po’ ridere la tua frase, ““io sono stata scottata, non voglio più soffrire, cerco solo il vero amore”” che io poniamo dovrei dire a un uomo che intenderei conoscere meglio, e quindi ci vado a prendere un caffè… Secondo te io me ne verrei fuori con una frase del genere? : )
La manipolazione, e in generale il presentarsi per come NON si è, è un conto. La fase di “scoperta”, di conoscenza (che è un momento bellissimo, peraltro, e che poi dovrebbe durare una vita… Se non si è presuntuosi e si pensa già, dopo un paio d’anni: so tutto di lei/lui, che noia, ora basta…) dell’altro, un altro.
E la “scoperta”, la conoscenza, il relazionarsi dunque, più è graduale, “naturale”, meglio è.
Insomma, senza forzature. E quando uno/una si impone di essere in un certo modo, per dare una “impressione”, poi dopo certo che incasina le cose (e illude/delude PIU’ facilmente l’altro).
Egle non ha sbagliato proprio NULLA, quindi: dal mio punto di vista (e figuriamoci se non ho esperienza anche di questo genere di cose).
Lei è stata lei. Lui l’ha incontrata in un momento in cui lei era fragile e ancora le “doleva” una cosa. Ne ha parlato. Quindi? Che male ci sarebbe? Adesso non possiamo nemmeno più dire, ad esempio, a una persona che incontriamo, in che fase della vita ci troviamo? Cosa ci accade?
E’ LUI che si è fatto un film in testa. Che ha sbagliato. Che ha fatto casino. Perché due sono le cose: o lui si è presentato come il “bravo ragazzo” e non lo era. Oppure lo era: ma ha dei grossi problemi e lo ha dimostrato. Scusa, eh.
Quando fin dall’inizio, tutto “scorre”, e questi/queste, fanno casini, dopo che tutto è ANDATO BENE, sparizioni, dileguamenti senza ragione e spiegazioni, eccetera, là CI SONO PROBLEMI.
E che cavolo. Perché se uno riesce a farle andare male anche quando vanno bene… Allora auguri… Che vadano dalle “incasinate” come loro, e non da una come Egle.
O si risolvano i loro problemi, che probabilmente sanno benissimo di avere: ma li nascondono.
Che se li risolvano, e che non rompano le scatole a destra e a manca.
E infatti hai visto: sparisce, fa il “freddo”, manco la cerca. E poi torna, “sei bellissima”, scene madri, drammi… E che noia mortale, scusate.
Che crescano, ‘sti bambini irrisolti.
“il predatore ” sbrana” la preda e non è in grado di ” gustare” niente. È un buzzurro che si accontenta di un panino quando potrebbe mangiare a un pranzo di nozze”
su questo non c’è alcun dubbio ! ma io mi chiedo sempre anche perchè alcuni uomini ( come il camionista ) preferisco addentare velocemente panini con salsiccia e mostarda piuttosto che gustare cene sontuose a base di aragosta. probabilmente non sono palati fini, probabilmente quella situazione gli è congeniale. e quando ti rendi conto che è così io sono contenta che la storia finisca, la mia delusione di fronte a queste scoperte passa del tutto in secondo piano, perchè io non vorrei mai dare le perle ai maiali, passare la vita con qualcuno che non sarà mai in grado di apprezzare i piatti pregiati che ho da offrirgli perchè il suo gusto gli permette solo di soddisfarsi con la trippa e fagioli o i panini del Mc Donald… ( come nel caso del camionista ).
E a riprova che Egle si è “posta” in un modo normalissimo, e ha “impostato” la cosa in un modo perfettamente normale, PARLANDO con una persona, inizialmente in modo “amichevole” (per conoscerla!), nonostante SAPESSE che lui gli piaceva già, leggere qui:
“All’inizio seppure c’era molta attrazione, ci siamo posti come amici, raccontandoci tante cose della nostra vita. Gli dissi che ero uscita da una relazione in cui ero stata tradita, ed ero veramente sfiduciata verso il mondo. Lui mi rassicurò, e conquistò con pazienza la mia fiducia.
Finalmente mi chiese di uscire”.
Se Egle aveva a che fare con una persona come lei, loro sarebbero usciti, si sarebbero conosciuti meglio, e infine facendo all’amore si sarebbero messi OVVIAMENTE INSIEME.
Ma no: troppo semplice!
Quindi sono iniziate le… Inutili complicazioni.
Perché poi lui ovviamente TORNA: sei bellissima! E via con i melodrammi.
Troppo difficile scriverle messaggi, farle telefonate, dopo la notte d’amore, e dirle che lei era bellissima. Confermando ciò che avevano vissuto. No. Bisognava “incasinarla”, e poi tornare, con i sei bellissima e i drammi.
Dai… Non se ne può veramente più.
È semplice rispondere all tua domanda MG: perché sono buzzurri, appunti. Se quella rozza machita’ può attrarre l’istinto femminile più profondo, non soddisferà mai la donna moderna di oggi. E passata la fase ormonale dell’attrazione animale ti scontri con la realtà ” umana”, evoluta e sofisticata. Ma mentre un uomo più raffinato può essere rude e macho se lo vuole, un buzzurro non potrà fare lo stesso. E qui cara MG, cominciano i problemi di relazione che una donna sveglia, autonoma e moderna come te incontrerà tutte le volte che andrà un pochino oltre col “pirata camionista.” Bye
verità
a me è successa la stessa cosa con il camionista. lui è sparito improvvisamente quando tutto sembrava andare per il meglio: telefonate stupende e spassose piene di complicità, notti di passione, ecc… e tu ti ricordi cosa mi hai risposto nell’ altro thread ? avevi risposto, testuali parole: ” ma non c’era niente che lui ti doveva spiegare. è un seduttore maria grazia. punto e basta” !
bene. ora, guardando il caso di egle, nulla può escludere che anche lei si sia trovata di fronte a un seduttore ( che quindi non le deve alcuna spiegazione!… ). magari un seduttore diverso dal mio, che usa mezzi e tattiche diverse, ma pur sempre un seduttore ! questo tizio probabilmente avrebbe comunque fatto sesso con lei pure se lei si fosse posta in un’ altra maniera ( cioè come una ragazza in cerca solo di divertimento senza impegno ). Lui ha visto che lei non era quel tipo, e ha pensato bene di adottare una strategia confacente al caso. ma si è trattato, appunto, di una “strategia”, magari inconsapevole, ma era pur sempre una “tattica mirata”.
lui le aveva già dato la sua risposta, evitando di cercarla subito dopo il sesso, e questo comportamento ( sia da parte dell’ uomo che da parte della donna ) è un SEGNALE CHIARO che oltre al sesso non c’è nient’ altro da condividere con quella persona. ma se anche tutto il comportamento di lui fosse stato in buona fede, e non ci fosse stata premeditazione ( come ho detto è anche questa un’ ipotesi possibile ) egle a questo punto dovrebbe mettersi nell’ ottica che a volte si può “perdere” ( come ho “perso” io con il camionista ), si può non ottenere, dall’ altra parte, il risultato sperato. e l’ altra persona non può stare lì a spiegartene i motivi. non è scattata “la molla”, punto. se un uomo fa sesso con te ma poi comunque ne deduce che non gli interessi sentimentalmente, non è detto che ti abbia trattata ingiustamente.
Maria Grazia, te la butto li’, per un uomo nove volte su dieci il sentimento, se c’è, è scattato gia’ prima del sesso. Un caso come quello di Egle e forse il tuo, avevano il copione già scritto. Se l’uomo di Egle si fosse innamorato di lei veramente, si sarebbe comportato in una maniera meno controllata e zerbinesca di come e’ apparso dalla descrizione che la ragazza ne a fatto. Uno sgamato, come credo di essere ormai io, lo capiva dal primo momento.
La fortuna di certi ” seduttori” e’ che le donne non sanno quanto questi ne conoscano le tenere debolezze, e come le sanno usare a loro vantaggio.
Un serial lovers non si innamora delle vittime, sia che faccia il professore universitario o il … camionista.
golem
devo dire che la definizione di “serial lover” è fantastica 😀
detto ciò… quello che tu affermi è proprio quello che sto cercando di far capire io: e cioè che le donne in cerca di una relazione stabile dovrebbero fare in modo di essere sicure del sentimento di lui PRIMA di concedersi. altrimenti si può decidere di correre il rischio, come ho fatto io, BEN SAPENDO che si può perdere “la partita”. poi però non ci si deve stupire o rimanerci troppo male se le cose non vanno secondo le nostre aspettative: quando si accetta “il rischio”, implicitamente si accetta l’ ipotesi di perdere! e se si “gioca” senza tattiche e in totale buona fede, esponendosi oltre il dovuto, si è completamente vulnerabili e indifese, in balìa degli umori e delle decisioni dell’ altro. e queste decisioni, ahimè, MAI E POI MAI CI VERRANNO COMUNICATE PREVENTIVAMENTE. nessun uomo ti dirà mai: “guarda che ho intenzione di scoparti per poi mandarti definitivamente al diavolo !”. NOI DONNE DOBBIAMO CAPIRE COSA GLI FRULLA NELLA TESTA, PREVEDERE LE SUE MOSSE IN BASE AI SUOI ATTEGGIAMENTI E COMPORTAMENTI, NON IN BASE A QUELLO CHE CI VIENE DETTO. io non mi fido di quello che un uomo mi dice, ma delle mie sensazioni. che poi, al di là di queste sensazioni, io decida comunque di “buttarmici” e di fare l’ amore con il soggetto interessato ( come ho fatto con il camionista ), questo è un altro discorso. ma già avevo intuito che il camionista è “il classico figlio di buona donna” da cui non ti puoi aspettare nulla ! e infatti così è stato. al contrario di egle non sono caduta totalmente dalle nuvole. ecco perchè in questo caso i suggerimenti di verità mi sembrano inappropriati. gli “stratagemmi” che io ho utilizzato con il camionista non sono serviti a far sì che lui si innamorasse di me, probabilmente non c’erano i presupposti perchè ciò accadesse. ma se non altro mi sono serviti a “smascherarlo” e a capire il tipo, e questo mi ha permesso di cadere “con il paracadute”. egle invece è caduta senza aspettarselo, senza paracadute, e si è fatta molto, molto più male….
Sarà come dite voi che alla base c’è un piano diabolico per sedurre e abbandonare. Mi è difficile crederlo semplicemente perchè ci trovo davvero poca logica in un simile comportamento. Se l’unico scopo è quello di fare sesso con una donna, tanto vale inutile sprecare tempo e denaro (cene, regalini..), meglio per tutti se i tizi in questione andassero direttamente con una prostituta…
Amici così diabolici non ne ho mai conosciuti, per cui non posso suffragare con il vissuto di tutti i giorni la vostra teoria.
Il massimo che ho visto da parte degli uomini è stata una grande superficialità. Un mio amico medico ne ha fatte soffrire parecchie, ma lui semplicemente si limitava a provarci a nastro senza promettere nulla, frequentandole fino a quando non si stancava (o viceversa).
Oppure un altro, si parla di una fascia di età tra i 20 e i 25 anni, riconosciuto come figo e leader della comitiva. A lui però si offrivano spontaneamente felici di rientrare nelle sue attenzioni, anche se per un breve lasso di tempo.
Personaggi invece così sfigati da fare tutto quel teatrino per ingannare e trombare non ne ho mai conosciuti di persona…
Andrea, conosci benissimo la differenza che c’è tra l’andare con una prostituta e ” conquistare” una donna. Il piano di quel tipo non era per niente diabolico, anzi era quanto di più naturale ci sia, relativamente alla soddisfazione del “cacciatore” quando caccia la preda per soddisfare l’appetito, sessuale in questo caso. È la stessa che c’è tra comprare il pesce spada al mercato e … pescarlo con la lenza. È il piacere della sfida, che è caratteristico dell’animo umano, maschile in particolare.
Non era sfigato, ma solo intenzionato a farsi una fanciulla che aveva bisogno di certe ” garanzie” e lui gliele ha fornite, facendo leva sulla fragilità che Egle aveva in quel momento. È elementare.
Anch’io da giovane, e non solo, sono stato fortunato, essendomi state offerte opportunità sessuali senza bisogno di sforzarmi, e mi è andata bene così, perché, anche solo per pigrizia, non starei mai dietro una donna per mesi recitando una parte, solo per scoparla. Ma c’è chi lo fa, per sfizio e per il piacere che ho descritto.
Io di tipi così ne ho conosciuti invece, e Egle anche. Uno di sicuro.
Maria Grazia,
con i tuoi interventi il thread è diventato molto interessante, ed istruttivo!
complimenti! ti capisco e ti apprezzo sempre di più. mi dispiace soltanto il tuo reiterato, quasi volontario intento a continuare a “farti del male”, nell’inseguire i più impossibili fra gli impossibili…
un caro saluto.
“Personaggi invece così sfigati da fare tutto quel teatrino per ingannare e trombare non ne ho mai conosciuti di persona…”
se se invece li conosci e li invidi moccioso, perché se ammetti che ci sono esseri del genere vuol dire che tu non ci sai fare e hai ragione pidocchioso, smettila di fregnare hanno ragione gli altri, negare che esistano uomini che fanno così è da co......, dove ti giri li trovi, come puoi dire che tanto vale andare a prostitute?non tutti se le possono permettere e non a tutti piace pigliarsi una per strada quindi è normale che per accalappiare una femmina carina e seria(perché a noi uomini piace), è necessario fare i finti romantici così nel grande oceano di uomini frignoni, mammoni e idioti questi tizi appaiono sotto una luce diversa ed ecco che pigliano la loro preda, poi fuggono, o perché non gli è piaciuto il sesso o perché hanno visto un’altra o per paura di una storia, saranno degli stronzi ma a questo punto meglio più uomini così che magari quando perdono la testa lo fanno sul serio che dei frignoni patentati come te.
Andrea
sono d’ accordo con te. secondo me nessun uomo decide deliberatamente che NON POTRA’ INNAMORARSI O CHE TI DOVRA’ PER FORZA FARE DEL MALE. a che pro ? come dici tu per il sesso occasionale esistono le prostitute, anche quelle a basso costo. certo, uno può partire col dire :” vediamo un pò se ci riesco a pucciare il biscottino…” ponendola un pò come una “sfida personale” dettata da orgoglio maschile. ma se poi il tizio in questione si innamora – non preventivandolo – non ci sono santi o madonne che tengano nè piani diabolici ! se lui non si fa più sentire è perchè non gli è scattata la scintilla, anche se lei magari è dolce, carina, tenera e profumata. è triste, lo so. ma questa è LA SEMPLICE REALTA’.
rossana
sei gentilissima. grazie per i tuoi bellissimi apprezzamenti, e grazie sopratutto per i tuoi post illuminanti in altri thread. so che ci siamo scontrate, anche duramente, ma abbiamo una visione dell’ amore del tutto similare, paradossalmente…
non credere che io insegua “l’ impossibile”. inseguo solo quello che si adatta alla mia natura di “creatura selvatica e imprendibile”, tutto qui. una persona sempre “presente” e che mi promette subito amore per la vita, pretendendo altrettanto da me, io finirei per farla a pezzi… non per cattiveria, sia chiaro ! ma perchè è nella mia natura non vivere i rapporti come situazioni “incastranti”. ecco perchè preferisco “soffrire” con il “dannato” di turno, piuttosto che essere io a far soffrire qualche bravo ragazzo. a me sta bene soffrire personalmente, ormai l’ ho accettato, ma non accetto di far soffrire altri. spero si sia capito il mio discorso. un caro abbraccio!
Tutte fregnacce, Andrea.
Non c’è un piano diabolico da geni del male, semplicemente molti colleghi playboy non ci pensano nemmeno all’ipotesi “potrei farle del male”, non si pongono molti problemi. Fanno quello che vogliono e basta, ma non per questo sono meno strooonzi di chi premedita tutto con fredda cattiveria.
Come ci sono donne che vanno in calore per il primo che passa anche se fino ad un minuto prima giuravano amore eterno al proprio uomo, così ci sono uomini che, senza essere dei delinquenti, amano la conquista di una donna perbene ed alle prostitute manco ce penserebbero mai (ma che stai a ddì col fatto delle prostitute? Fregnacciaro!)
Se non conosci uomini così, delle due l’una:
o menti sapendo di mentire, oppure abiti nel cuore del Veneto rurale o sulle alture intorno a Caltanissetta, cioè in contesti rurali con le solite quattro facce (il medico seduttore ed il ventenne ambito).
Io sto a Roma, e di cazzari che si fingono romanticoni pur di conquistare la bella timidona e perbene ne ho visti e sentiti a bizzeffe. Ma ‘ndo vivi? A Zero Branco (TV)? Non vorrai mica spacciarci la tua provincialità a paradigma della vita vera?
Golem.
Capisco bene il piacere della sfida, ma in casi come questo, dal mio punto di vista, non c’è il piacere della vittoria. Il tizio ha vinto, ma barando.
E’ come vincere una partita di calcio comprando l’arbitro.. si vince si, ma la soddisfazione è reale?
Poi sarà che essendo più sulla tua linea, anche solo per pigrizia non mi verrebbe mai di fare tutta sta tiritera solo per una trombata. In quel senso lo ritengo sfigato… dover recitare una parte per mesi solo per un’unica trombata, che poi se è realmente come dici tu, poteva almeno essere abbastanza scaltro e continuare la recita anche subito dopo, almeno lei non si sarebbe accorta di nulla.
Invece è sparito per poi comparire in preda ai morsi della fame..abbello va…
Non sono mai stato per la politica “prenderla per sfinimento”, che pure molti adoperano, per cui sono “tattiche” che trovo abbastanza assurde.
TL Tuttefregnacce
ahah! Ma perchè state sempre con i nervi a fior di pelle?! Ma fateve ‘na risata! E abbiate coraggio del vostro pensiero, senza cambiare sempre nick..
Detto questo, non hai capito una mazza..leggi meglio. Ho detto che personalmente non ne ho mai conosciuti, non vuol dire che non esistano. Ci sono uomini che si fingono produttori o registi per farsi belli con la preda. So che esistono questi casi, anche se abito in cima ad un vulcano ho la tv satellitare..
Penso però che la maggior parte di quelli che scappano dopo una notte di sesso, lo facciano per altri motivi.
La maggior parte di noi uomini punta al sesso, è vero, ma in larga parte siamo anche sgamabili… quelli costretti a inventarsi le storie più assurde, del tipo “dammela come ultimo regalo, dato che domani sarò morto per un male incurabile” li ritengo una minoranza.
E sono anche convinto che la maggior parte delle donne, sappia a cosa va incontro, ma che poi faccia a loro comodo fingere di essere state ingannate per salvare le apparenze.
Non scrivo molto nel forum ma leggo spesso e questa ragazza mi ha fatto pena, la mia migliore amica ha avuto la stessa esperienza, identica, salvo che sono riuscito a beccare il tipo e a dargli un bel pugno. Concordo con molte opinioni e mi complemento con la ragazza per averlo rimandato da dove è venuto. Purtroppo se prima non fai brutte esperienze come fai a imparare?
@andrea
“E sono anche convinto che la maggior parte delle donne, sappia a cosa va incontro, ma che poi faccia a loro comodo fingere di essere state ingannate per salvare le apparenze.”
scusami ho letto con attenzione tutti i tuoi commenti ma non concordo minimamente, ma quale persona si fa ingannare apposta per poi far finta che non è vero?a che pro?ma quali apparenze. Scusami ma mi sembra che tu abbia del rancore verso il genere femminile, inoltre in un caso specifico come in quello della lettera non puoi credere che la ragazza se lo immaginasse e ora mente, tra l’altro non ci è andata a letto subito, i tuoi commenti sono fuori luogo, dovresti essere più obiettivo. Non capisco il gioco dei troll ma cosa ve ne frega, dite la vostra e accettate la discussione che ne consegue.
Eh, caro Andrea, sei un candido. E’ proprio il gusto “dell’inganno” lo stimolo che spinge i “serial lovers” a fare tutta quella fatica. E’ la trappola che tendono per far cadere la preda a farli godere, più della sco..... Allora perchè si dice “l’ho fottuto/a” in termine dispregiativo?
Una donna morigerata come Egle richiede delle garanzie per fidarsi, ma il nostro eroe sa bene quanto una ragazza del genere sia attenta alle trappole, e si…adegua, con i modi e la pazienza del caso. Preda e cacciatore: una storia vecchia quanto lo è l’uomo su questa terra.
Per il Don Giovanni, il divertimento non è stato tanto le cinque botte che le ha tirato, è scontato: quelle sono piaciute anche a lei e poi doveva pur onorare agli occhi della fanciulla tanta dedizione, ma il fatto che lei abbia abboccato all’esca di quella recita. Questi tipi non sono neanche dei grandi amatori, perchè della femmina non gli interessa niente, se non avere un’altra conferma di quanto sono “bravi”, cosa che serve ad alimentare il loro narcisismo.
Piuttosto, il problema non è che esistano questi elementi, quanto il fatto che trovano sempre qualcuna che ci casca. Basta leggere questi forum e ci si può fare un’idea del fenomeno.
Questo dimostra che hanno una tecnica che funziona con molte donne. Vorrei dire tutte prima o poi, ma spero sempre che ci sia qualcuna che sappia smarcherarli prima (sempre che lo si voglia “veramente”. A volte anch’io ho il sospetto che ci sia una connivenza tacita tra preda e predatore). E pensare che ci sarebbero tutti gli elementi per capirlo. Un uomo che oggi aspetta mesi per portarsi a letto una donna riluttante, deve essere visto con sospetto, e non il contrario. Sempre che non sia uno veramente sfigato, del genere “DOP” (Death of Pussy). Ma quello dovrebbe apparire evidente, a prescindere da qualunque obiettivo persegua.
Comunque è vero che qualcuna, poi, piange lacrime di coccodrillo. D’altra parte prova tu a resistere alle lusinghe del marpione. Ti farà credere sempre che sei la più bella, la più sexy e la più fi.. di tutte, oppure la più intelligente se ami quel settore e sai di non essere Marilyn Monroe. E siccome le donne, anche quelle che lo sono veramente belle, sexy e/o intelligenti, non sono mai convinte di esserlo abbastanza, chi capisce queste debolezze e sa come muoversi con sfrontatezza per rassicurarle al riguardo, prima o poi se le fa. Belle e brutte. Provare per credere.
“audaces fortuna juvat timidosque repellit” (Eneide, X, 284)
Golem,
“E siccome le donne, anche quelle che lo sono veramente belle, sexy e/o intelligenti, non sono mai convinte di esserlo abbastanza, chi capisce queste debolezze e sa come muoversi con sfrontatezza per rassicurarle al riguardo, prima o poi se le fa. Belle e brutte.” – osservazione interessante, basata su un atavico senso d’inferiorità “al femminile”, sempre bisognoso di rassicurazioni, che forse ora, come si evince dalla storia di Egle, diventerà sempre meno facile sfruttare a tutto tondo.
—
Maria Grazia,
“spero si sia capito il mio discorso.” – sì, a me sembra di averlo capito bene, anche se ci ho messo molto tempo ad approfondirne le sfumature. ma soprattutto credo si sia capita bene la tua natura, che fai benissimo ad assecondare. sei una donna per pochi, anzi forse per pochissimi, ma non per questo meno affascinante (non solo fisicamente, secondo quanto in tal senso è stato affermato)…
ricambio l’abbraccio.
Francesco, non so se è il caso di Egle, ma quello dell’auto inganno è un’evenienza meno rara di quello che puoi pensare. Non è razionale, evidentemente, altrimenti non avrebbe senso, ma l’alterazione del senso critico che l’innamoramento induce fa strani scherzi. Belli per le sensazioni che regala, ma brutti per la perdita di contatto che si ha riguardo la realtà e le conseguenze che può provocare. E quella della nostra protagonista è la più frequente.
Ti riporto lo stralcio di un’articolo che riguarda degli studi neurologici svolti intorno alla fisiologia dell’amore, in particolare a quanto succede al cervello quando si è “innamorati”.
Lo studio è stato condotto in Inghilterra, presso la University College di Londra e negli USA sucessivamente.
Hai tirato un pugno al tipo? Non avrà capito il perchè. Lui ha fatto quello che quella ragazza GLI HA consentito, perchè molte donne perdono la testa SOLO per questi soggetti.
“…Dallo studio è stato inoltre osservato che, quando l’innamorato osserva il suo amato, alcune parti del cervello si disattivano, a cominciare dalla corteccia frontale, l’area deputata al giudizio. In pratica, quando amiamo qualcuno, perdiamo la lucidità e la capacità critica, ignoriamo problemi e difetti.”
La causa? Le droghe naturali prodotte durante la fase di innamoramento, Vasopressina, Ossitocina e Noradrenalina, ci inducono ad assumere un atteggiamento di quel genere, e in quelle condizioni tutto è possibile. Anche di accorgersi, di essere stati imbrogliati, per una notte o per tutta la vita.
Quando siamo innamorati è come fossimo sotto l’effetto di “stupefacenti”, e Egle lo era, dei “suoi” stupefacenti. Ma lui no: lui era lucido.
Leggi cosa scrive Egle lunedì scorso:
“Me lo sono visto spuntare sabato sera sotto casa. Non so come, ma ho sentito dentro di me una forza grandiosa, mai avuta prima, e l’ho fatto parlare tenendolo a distanza. MI ADULAVA, CERCAVA in tutti i modi DI COMPIACERMI, mi diceva che ero bellissima, e TANTI ALTRI COMPLIMENTI. Però qualcosa dentro di me mi ha dato LA LUCIDITA’ DI CAPIRE che avevo di fronte un altro narcisista. Anche il mio ex era così. Non lo consideravo, e mi sbavava dietro, lo amavo e non mi considerava lui.
Un altro narcisista, non ne ho avuto dubbi!”
LA LUCIDITA’. Quella che lei non aveva mentre era “innamorata”, quando le lusinghe funzionavano.
Se vuoi saperne di più, guardati questo link.
http://www.wellme.it/psicologia/vita-di-coppia/5466-l-amore-ha-lo-stesso-effetto-di-una-droga