Perché mi ha presa in giro?
di
eglevittoria
Riferimento alla lettera:
Sto scrivendo mentre piango. Ho appena finito di guardare le foto di lui sul computer. Non so darmi pace. Mi chiedo in che mondo vivo. Vi racconto la mia triste storia, e grazie di cuore a chi avrà voglia di leggere. Ho conosciuto quest'uomo tramite amici comuni una sera. Lui...
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Data di pubblicazione: 4 Luglio 2014.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
386 commenti
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MG. “penso invece che la maggior parte degli uomini parta con l’ idea di FARE SOLO SESSO. a volte finiscono per innamorarsi, altre volte no”
Esatto. Inoltre, posto che la correttezza sarebbe sempre auspicabile, ci sono anche altri motivi che concorrono a far di un uomo un possibile stronzo.
In primis perchè spesso è proprio lo stronzo a fare sesso e ad attrarre, mentre quello buono e rispettoso resta in panchina. Questo è uno dei più grossi traumi che subisce un uomo nella fase adolescenziale ad esempio (capitò anche a me), osservare che la ragazza che in un certo senso avevi idealizzato e rispettato, non ti ha calcolato per poi finire tra le braccia del più pirla in circolazione. Ci sono ragazzi/uomini che fanno corsi di stronzaggine proprio per risultare più interessanti nei confronti delle donne.
Golem.“Potete immaginare che soddisfazione ha significato “lavorarsi” la preda per vederla entrare nella trappola tesa dall’istinto predatorio? No?” Non credo sia così, tutto questo piano segreto volto con il solo fine di raggirare una donna. Anche perché l’immensa soddisfazione starebbe nel fatto che gliel’ha data? Più che altro un certo senso di soddisfazione lo darebbe vedere che la donna in questione è persa di te e vuole solo te.
Ma come anche non credo che tutte quelle che si fanno corteggiare, o volgarmente detto “se la fanno battere”, non penso che lo facciano scientemente con l’idea di umiliare e far perdere tempo a un uomo. In molti casi amano che ci sia qualcuno che appaghi il loro narcisismo e il bisogno di sentirsi desiderate. Oppure non hanno le idee chiare e cercano di valutare o scegliere tra i vari pretententi, altre volte ancora cambiano improvvisamente idea e così via…
Ragazzi la verità è che si ritorna al discorso maschilismo e femminismo, perchè all’uomo viene da sempre insegnato che:
bisogna provarci sempre e comuqnue
ogni lasciata è persa
se non te la trombi tu lo farà qualcun altro.
E’ per quello che continuo a ripetere che una donna deve essere più attiva, ma non solo nel selezionare. Deve essere più attiva nel darsi da fare, nel capire cosa vuole, nel non sognare il principe azzurro.
golem e verità
secondo me qui state confondendo la manipolazione e la finzione con la necessità di essere un pò accorti nel porci con gli altri. è chiaro che a lungo andare in un rapporto occorre essere sinceri e mostrarsi per ciò che si è ( perlomeno nelle cose importanti ). ma quando incontri un uomo per la prima volta è del tutto inutile dirgli: “io sono stata scottata, non voglio più soffrire, cerco solo il vero amore”. e aspettarsi che solo per aver detto questo siamo immuni da eventuali seguenti brutte sorprese. purtroppo nella vita reale non funziona così. purtroppo il gioco della seduzione e dell’ amore è molto più complicato, ed è mirabilmente illustrato in un film che io adoro: ” La dura verità”, in cui la protagonista ( una ragazza single sulla trentina ) colleziona uno dopo l’ altro un numero incredibile di fallimenti sentimentali, pur essendo bellissima, affascinante, intelligente e socialmente affermata. perchè ? perchè si pone senza la minima accortezza, senza il minimo mistero. se ne va in giro come se fosse un libro aperto che cammina, addirittura si vede una scena in cui lei ha un appuntamento galante con un coetaneo, e durante la cena al ristorante gli illustra, NERO SU BIANCO, i punti che secondo lei sono importanti in una relazione. naturalmente il tizio rimane impietrito e agghiacciato… finchè nella vita di questa ragazza tanto bella quanto maldestra con gli uomini, compare LUI, con cui in un primo momento ha uno scontro acceso sulla questione del rapporto tra i sessi, ma che alla fine le consiglierà come comportarsi e sarà la sua salvezza. quando guardo quel film rivedo un pò la mia storia e quella della maggior parte delle donne che ho conosciuto nella vita, perennemente impegnate a inseguire “l’ amore da romanzo” mentre le loro “prede” maschili guardavano in tutt’ altre direzioni….
quello che voglio dire è che nessun amore può svillupparsi in maniera profonda nel giro di poche settimane, pur avendo davanti una persona del tutto in buona fede. i primi tempi è importante ponderare le cose e sondare il terreno. le ragazze che cercano un fidanzato devono capire che i primi tempi LUI è il “nemico”, è una persona che gli è ancora sostanzialmente estranea e che devono imparare a capire e a conoscere. solo trascorso il tempo sufficiente perchè questo accada potranno decidere con consapevolezza se concedersi. non conta quello che lui DICE, ma quello CHE LUI FA. è così che si conosce una persona, DAI FATTI ! qualunque cosa noi potremo dirgli per mettere le mani avanti, un uomo farà sempre e comunque QUELLO CHE VUOLE. quindi tocca a noi donne regolarci e capire chi abbiamo di fronte. e dobbiamo capirlo da sole perchè lui non ce lo dirà ! quando ho conosciuto il famoso camionista, di cui abbiamo parlato nell’ altro thread, ho capito subito ( non dopo un mese, ma SUBITO ) che probabilmente era un tipo “solo da sesso”, e l’ ho capito facendogli determinate proposte e attuando determinate “mosse”. non gli ho mica chiesto candidamente e ingenuamente: ” ma tu cosa cerchi da una donna” ? perchè altrimenti non mi avrebbe mai detto la verità e non si sarebbe mai rivelato per ciò che è: un seduttore, nè più nè meno. poi io ho comunque deciso di proseguire la frequentazione, perchè se un uomo mi piace davvero io sono così. ma almeno ero consapevole di quello a cui potevo andare incontro. e a cui infatti sono andata incontro. e quindi non ho avvertito quella cocente delusione che sta provando egle. è questa la differenza ! non c’è nulla di male a voler credere in qualcuno perchè ci “rapisce”, ma dobbiamo anche capire con chi abbiamo a che fare ed essere comunque preparate anche al peggio.
Andrea
ti assicuro che anche noi donne nel periodo dell’ adolescenza attraversiamo le peggiori delusioni in campo amoroso, perchè in quel periodo siamo tutti molto vulnerabili, non è questione di appartenenza di genere.
Andrea, la nostra protagonista gliel’ha data quando era già bell’e cotta. Come vedi il Nostro ha avuto anche quello che dici tu. Bingo.
Andrea, forse dovresti svegliarti un po’, ci sono eccome uomini che architettano piani come quello di cui è stata vittima EgleVittoria, come anche ha confermato Golem riguardo sua moglie. sono uomini narcisisti che vogliono esattamente questo: far capitolare la preda e poi sparire. per il loro ego e nient’altro. come quelle donne che godono a sedurre gli uomini per poi non andare mai oltre, solo per gratificazione personale. quindi comunque questo qui mi sembra proprio il caso della moglie di golem, solo che Egle lo ha capito non ha perso anni illudendosi. mi spiace Egle, vai avanti comunque, questo è stato un bastardo.
Si Maria Grazia, nessun amore si svilupperà mai in poche
settimane. Ma ancora meno di mai quando lo scopo e solo predatorio. La differenza tra un maschio e un uomo consiste proprio nel non mostrarsi più forte col più debole. È una questione di qualità della persona. E la qualità è sempre più rara della quantità. Inoltre il predatore ” sbrana” la preda e non è in grado di ” gustare” niente. È un buzzurro che si accontenta di un panino quando potrebbe mangiare a un pranzo di nozze.
Maria Grazia, guarda che concordo con ciò che dici ora. La protagonista del film suscita un effetto comico su di me, mi fa ridere, quando si mette a fare inutili “liste” al ristorante. : )
Come mi fa un po’ ridere la tua frase, ““io sono stata scottata, non voglio più soffrire, cerco solo il vero amore”” che io poniamo dovrei dire a un uomo che intenderei conoscere meglio, e quindi ci vado a prendere un caffè… Secondo te io me ne verrei fuori con una frase del genere? : )
La manipolazione, e in generale il presentarsi per come NON si è, è un conto. La fase di “scoperta”, di conoscenza (che è un momento bellissimo, peraltro, e che poi dovrebbe durare una vita… Se non si è presuntuosi e si pensa già, dopo un paio d’anni: so tutto di lei/lui, che noia, ora basta…) dell’altro, un altro.
E la “scoperta”, la conoscenza, il relazionarsi dunque, più è graduale, “naturale”, meglio è.
Insomma, senza forzature. E quando uno/una si impone di essere in un certo modo, per dare una “impressione”, poi dopo certo che incasina le cose (e illude/delude PIU’ facilmente l’altro).
Egle non ha sbagliato proprio NULLA, quindi: dal mio punto di vista (e figuriamoci se non ho esperienza anche di questo genere di cose).
Lei è stata lei. Lui l’ha incontrata in un momento in cui lei era fragile e ancora le “doleva” una cosa. Ne ha parlato. Quindi? Che male ci sarebbe? Adesso non possiamo nemmeno più dire, ad esempio, a una persona che incontriamo, in che fase della vita ci troviamo? Cosa ci accade?
E’ LUI che si è fatto un film in testa. Che ha sbagliato. Che ha fatto casino. Perché due sono le cose: o lui si è presentato come il “bravo ragazzo” e non lo era. Oppure lo era: ma ha dei grossi problemi e lo ha dimostrato. Scusa, eh.
Quando fin dall’inizio, tutto “scorre”, e questi/queste, fanno casini, dopo che tutto è ANDATO BENE, sparizioni, dileguamenti senza ragione e spiegazioni, eccetera, là CI SONO PROBLEMI.
E che cavolo. Perché se uno riesce a farle andare male anche quando vanno bene… Allora auguri… Che vadano dalle “incasinate” come loro, e non da una come Egle.
O si risolvano i loro problemi, che probabilmente sanno benissimo di avere: ma li nascondono.
Che se li risolvano, e che non rompano le scatole a destra e a manca.
E infatti hai visto: sparisce, fa il “freddo”, manco la cerca. E poi torna, “sei bellissima”, scene madri, drammi… E che noia mortale, scusate.
Che crescano, ‘sti bambini irrisolti.
“il predatore ” sbrana” la preda e non è in grado di ” gustare” niente. È un buzzurro che si accontenta di un panino quando potrebbe mangiare a un pranzo di nozze”
su questo non c’è alcun dubbio ! ma io mi chiedo sempre anche perchè alcuni uomini ( come il camionista ) preferisco addentare velocemente panini con salsiccia e mostarda piuttosto che gustare cene sontuose a base di aragosta. probabilmente non sono palati fini, probabilmente quella situazione gli è congeniale. e quando ti rendi conto che è così io sono contenta che la storia finisca, la mia delusione di fronte a queste scoperte passa del tutto in secondo piano, perchè io non vorrei mai dare le perle ai maiali, passare la vita con qualcuno che non sarà mai in grado di apprezzare i piatti pregiati che ho da offrirgli perchè il suo gusto gli permette solo di soddisfarsi con la trippa e fagioli o i panini del Mc Donald… ( come nel caso del camionista ).
E a riprova che Egle si è “posta” in un modo normalissimo, e ha “impostato” la cosa in un modo perfettamente normale, PARLANDO con una persona, inizialmente in modo “amichevole” (per conoscerla!), nonostante SAPESSE che lui gli piaceva già, leggere qui:
“All’inizio seppure c’era molta attrazione, ci siamo posti come amici, raccontandoci tante cose della nostra vita. Gli dissi che ero uscita da una relazione in cui ero stata tradita, ed ero veramente sfiduciata verso il mondo. Lui mi rassicurò, e conquistò con pazienza la mia fiducia.
Finalmente mi chiese di uscire”.
Se Egle aveva a che fare con una persona come lei, loro sarebbero usciti, si sarebbero conosciuti meglio, e infine facendo all’amore si sarebbero messi OVVIAMENTE INSIEME.
Ma no: troppo semplice!
Quindi sono iniziate le… Inutili complicazioni.
Perché poi lui ovviamente TORNA: sei bellissima! E via con i melodrammi.
Troppo difficile scriverle messaggi, farle telefonate, dopo la notte d’amore, e dirle che lei era bellissima. Confermando ciò che avevano vissuto. No. Bisognava “incasinarla”, e poi tornare, con i sei bellissima e i drammi.
Dai… Non se ne può veramente più.
È semplice rispondere all tua domanda MG: perché sono buzzurri, appunti. Se quella rozza machita’ può attrarre l’istinto femminile più profondo, non soddisferà mai la donna moderna di oggi. E passata la fase ormonale dell’attrazione animale ti scontri con la realtà ” umana”, evoluta e sofisticata. Ma mentre un uomo più raffinato può essere rude e macho se lo vuole, un buzzurro non potrà fare lo stesso. E qui cara MG, cominciano i problemi di relazione che una donna sveglia, autonoma e moderna come te incontrerà tutte le volte che andrà un pochino oltre col “pirata camionista.” Bye
verità
a me è successa la stessa cosa con il camionista. lui è sparito improvvisamente quando tutto sembrava andare per il meglio: telefonate stupende e spassose piene di complicità, notti di passione, ecc… e tu ti ricordi cosa mi hai risposto nell’ altro thread ? avevi risposto, testuali parole: ” ma non c’era niente che lui ti doveva spiegare. è un seduttore maria grazia. punto e basta” !
bene. ora, guardando il caso di egle, nulla può escludere che anche lei si sia trovata di fronte a un seduttore ( che quindi non le deve alcuna spiegazione!… ). magari un seduttore diverso dal mio, che usa mezzi e tattiche diverse, ma pur sempre un seduttore ! questo tizio probabilmente avrebbe comunque fatto sesso con lei pure se lei si fosse posta in un’ altra maniera ( cioè come una ragazza in cerca solo di divertimento senza impegno ). Lui ha visto che lei non era quel tipo, e ha pensato bene di adottare una strategia confacente al caso. ma si è trattato, appunto, di una “strategia”, magari inconsapevole, ma era pur sempre una “tattica mirata”.
lui le aveva già dato la sua risposta, evitando di cercarla subito dopo il sesso, e questo comportamento ( sia da parte dell’ uomo che da parte della donna ) è un SEGNALE CHIARO che oltre al sesso non c’è nient’ altro da condividere con quella persona. ma se anche tutto il comportamento di lui fosse stato in buona fede, e non ci fosse stata premeditazione ( come ho detto è anche questa un’ ipotesi possibile ) egle a questo punto dovrebbe mettersi nell’ ottica che a volte si può “perdere” ( come ho “perso” io con il camionista ), si può non ottenere, dall’ altra parte, il risultato sperato. e l’ altra persona non può stare lì a spiegartene i motivi. non è scattata “la molla”, punto. se un uomo fa sesso con te ma poi comunque ne deduce che non gli interessi sentimentalmente, non è detto che ti abbia trattata ingiustamente.
Maria Grazia, te la butto li’, per un uomo nove volte su dieci il sentimento, se c’è, è scattato gia’ prima del sesso. Un caso come quello di Egle e forse il tuo, avevano il copione già scritto. Se l’uomo di Egle si fosse innamorato di lei veramente, si sarebbe comportato in una maniera meno controllata e zerbinesca di come e’ apparso dalla descrizione che la ragazza ne a fatto. Uno sgamato, come credo di essere ormai io, lo capiva dal primo momento.
La fortuna di certi ” seduttori” e’ che le donne non sanno quanto questi ne conoscano le tenere debolezze, e come le sanno usare a loro vantaggio.
Un serial lovers non si innamora delle vittime, sia che faccia il professore universitario o il … camionista.
golem
devo dire che la definizione di “serial lover” è fantastica 😀
detto ciò… quello che tu affermi è proprio quello che sto cercando di far capire io: e cioè che le donne in cerca di una relazione stabile dovrebbero fare in modo di essere sicure del sentimento di lui PRIMA di concedersi. altrimenti si può decidere di correre il rischio, come ho fatto io, BEN SAPENDO che si può perdere “la partita”. poi però non ci si deve stupire o rimanerci troppo male se le cose non vanno secondo le nostre aspettative: quando si accetta “il rischio”, implicitamente si accetta l’ ipotesi di perdere! e se si “gioca” senza tattiche e in totale buona fede, esponendosi oltre il dovuto, si è completamente vulnerabili e indifese, in balìa degli umori e delle decisioni dell’ altro. e queste decisioni, ahimè, MAI E POI MAI CI VERRANNO COMUNICATE PREVENTIVAMENTE. nessun uomo ti dirà mai: “guarda che ho intenzione di scoparti per poi mandarti definitivamente al diavolo !”. NOI DONNE DOBBIAMO CAPIRE COSA GLI FRULLA NELLA TESTA, PREVEDERE LE SUE MOSSE IN BASE AI SUOI ATTEGGIAMENTI E COMPORTAMENTI, NON IN BASE A QUELLO CHE CI VIENE DETTO. io non mi fido di quello che un uomo mi dice, ma delle mie sensazioni. che poi, al di là di queste sensazioni, io decida comunque di “buttarmici” e di fare l’ amore con il soggetto interessato ( come ho fatto con il camionista ), questo è un altro discorso. ma già avevo intuito che il camionista è “il classico figlio di buona donna” da cui non ti puoi aspettare nulla ! e infatti così è stato. al contrario di egle non sono caduta totalmente dalle nuvole. ecco perchè in questo caso i suggerimenti di verità mi sembrano inappropriati. gli “stratagemmi” che io ho utilizzato con il camionista non sono serviti a far sì che lui si innamorasse di me, probabilmente non c’erano i presupposti perchè ciò accadesse. ma se non altro mi sono serviti a “smascherarlo” e a capire il tipo, e questo mi ha permesso di cadere “con il paracadute”. egle invece è caduta senza aspettarselo, senza paracadute, e si è fatta molto, molto più male….
Sarà come dite voi che alla base c’è un piano diabolico per sedurre e abbandonare. Mi è difficile crederlo semplicemente perchè ci trovo davvero poca logica in un simile comportamento. Se l’unico scopo è quello di fare sesso con una donna, tanto vale inutile sprecare tempo e denaro (cene, regalini..), meglio per tutti se i tizi in questione andassero direttamente con una prostituta…
Amici così diabolici non ne ho mai conosciuti, per cui non posso suffragare con il vissuto di tutti i giorni la vostra teoria.
Il massimo che ho visto da parte degli uomini è stata una grande superficialità. Un mio amico medico ne ha fatte soffrire parecchie, ma lui semplicemente si limitava a provarci a nastro senza promettere nulla, frequentandole fino a quando non si stancava (o viceversa).
Oppure un altro, si parla di una fascia di età tra i 20 e i 25 anni, riconosciuto come figo e leader della comitiva. A lui però si offrivano spontaneamente felici di rientrare nelle sue attenzioni, anche se per un breve lasso di tempo.
Personaggi invece così sfigati da fare tutto quel teatrino per ingannare e trombare non ne ho mai conosciuti di persona…
Andrea, conosci benissimo la differenza che c’è tra l’andare con una prostituta e ” conquistare” una donna. Il piano di quel tipo non era per niente diabolico, anzi era quanto di più naturale ci sia, relativamente alla soddisfazione del “cacciatore” quando caccia la preda per soddisfare l’appetito, sessuale in questo caso. È la stessa che c’è tra comprare il pesce spada al mercato e … pescarlo con la lenza. È il piacere della sfida, che è caratteristico dell’animo umano, maschile in particolare.
Non era sfigato, ma solo intenzionato a farsi una fanciulla che aveva bisogno di certe ” garanzie” e lui gliele ha fornite, facendo leva sulla fragilità che Egle aveva in quel momento. È elementare.
Anch’io da giovane, e non solo, sono stato fortunato, essendomi state offerte opportunità sessuali senza bisogno di sforzarmi, e mi è andata bene così, perché, anche solo per pigrizia, non starei mai dietro una donna per mesi recitando una parte, solo per scoparla. Ma c’è chi lo fa, per sfizio e per il piacere che ho descritto.
Io di tipi così ne ho conosciuti invece, e Egle anche. Uno di sicuro.
Maria Grazia,
con i tuoi interventi il thread è diventato molto interessante, ed istruttivo!
complimenti! ti capisco e ti apprezzo sempre di più. mi dispiace soltanto il tuo reiterato, quasi volontario intento a continuare a “farti del male”, nell’inseguire i più impossibili fra gli impossibili…
un caro saluto.
“Personaggi invece così sfigati da fare tutto quel teatrino per ingannare e trombare non ne ho mai conosciuti di persona…”
se se invece li conosci e li invidi moccioso, perché se ammetti che ci sono esseri del genere vuol dire che tu non ci sai fare e hai ragione pidocchioso, smettila di fregnare hanno ragione gli altri, negare che esistano uomini che fanno così è da co......, dove ti giri li trovi, come puoi dire che tanto vale andare a prostitute?non tutti se le possono permettere e non a tutti piace pigliarsi una per strada quindi è normale che per accalappiare una femmina carina e seria(perché a noi uomini piace), è necessario fare i finti romantici così nel grande oceano di uomini frignoni, mammoni e idioti questi tizi appaiono sotto una luce diversa ed ecco che pigliano la loro preda, poi fuggono, o perché non gli è piaciuto il sesso o perché hanno visto un’altra o per paura di una storia, saranno degli stronzi ma a questo punto meglio più uomini così che magari quando perdono la testa lo fanno sul serio che dei frignoni patentati come te.
Andrea
sono d’ accordo con te. secondo me nessun uomo decide deliberatamente che NON POTRA’ INNAMORARSI O CHE TI DOVRA’ PER FORZA FARE DEL MALE. a che pro ? come dici tu per il sesso occasionale esistono le prostitute, anche quelle a basso costo. certo, uno può partire col dire :” vediamo un pò se ci riesco a pucciare il biscottino…” ponendola un pò come una “sfida personale” dettata da orgoglio maschile. ma se poi il tizio in questione si innamora – non preventivandolo – non ci sono santi o madonne che tengano nè piani diabolici ! se lui non si fa più sentire è perchè non gli è scattata la scintilla, anche se lei magari è dolce, carina, tenera e profumata. è triste, lo so. ma questa è LA SEMPLICE REALTA’.
rossana
sei gentilissima. grazie per i tuoi bellissimi apprezzamenti, e grazie sopratutto per i tuoi post illuminanti in altri thread. so che ci siamo scontrate, anche duramente, ma abbiamo una visione dell’ amore del tutto similare, paradossalmente…
non credere che io insegua “l’ impossibile”. inseguo solo quello che si adatta alla mia natura di “creatura selvatica e imprendibile”, tutto qui. una persona sempre “presente” e che mi promette subito amore per la vita, pretendendo altrettanto da me, io finirei per farla a pezzi… non per cattiveria, sia chiaro ! ma perchè è nella mia natura non vivere i rapporti come situazioni “incastranti”. ecco perchè preferisco “soffrire” con il “dannato” di turno, piuttosto che essere io a far soffrire qualche bravo ragazzo. a me sta bene soffrire personalmente, ormai l’ ho accettato, ma non accetto di far soffrire altri. spero si sia capito il mio discorso. un caro abbraccio!
Tutte fregnacce, Andrea.
Non c’è un piano diabolico da geni del male, semplicemente molti colleghi playboy non ci pensano nemmeno all’ipotesi “potrei farle del male”, non si pongono molti problemi. Fanno quello che vogliono e basta, ma non per questo sono meno strooonzi di chi premedita tutto con fredda cattiveria.
Come ci sono donne che vanno in calore per il primo che passa anche se fino ad un minuto prima giuravano amore eterno al proprio uomo, così ci sono uomini che, senza essere dei delinquenti, amano la conquista di una donna perbene ed alle prostitute manco ce penserebbero mai (ma che stai a ddì col fatto delle prostitute? Fregnacciaro!)
Se non conosci uomini così, delle due l’una:
o menti sapendo di mentire, oppure abiti nel cuore del Veneto rurale o sulle alture intorno a Caltanissetta, cioè in contesti rurali con le solite quattro facce (il medico seduttore ed il ventenne ambito).
Io sto a Roma, e di cazzari che si fingono romanticoni pur di conquistare la bella timidona e perbene ne ho visti e sentiti a bizzeffe. Ma ‘ndo vivi? A Zero Branco (TV)? Non vorrai mica spacciarci la tua provincialità a paradigma della vita vera?
Golem.
Capisco bene il piacere della sfida, ma in casi come questo, dal mio punto di vista, non c’è il piacere della vittoria. Il tizio ha vinto, ma barando.
E’ come vincere una partita di calcio comprando l’arbitro.. si vince si, ma la soddisfazione è reale?
Poi sarà che essendo più sulla tua linea, anche solo per pigrizia non mi verrebbe mai di fare tutta sta tiritera solo per una trombata. In quel senso lo ritengo sfigato… dover recitare una parte per mesi solo per un’unica trombata, che poi se è realmente come dici tu, poteva almeno essere abbastanza scaltro e continuare la recita anche subito dopo, almeno lei non si sarebbe accorta di nulla.
Invece è sparito per poi comparire in preda ai morsi della fame..abbello va…
Non sono mai stato per la politica “prenderla per sfinimento”, che pure molti adoperano, per cui sono “tattiche” che trovo abbastanza assurde.
TL Tuttefregnacce
ahah! Ma perchè state sempre con i nervi a fior di pelle?! Ma fateve ‘na risata! E abbiate coraggio del vostro pensiero, senza cambiare sempre nick..
Detto questo, non hai capito una mazza..leggi meglio. Ho detto che personalmente non ne ho mai conosciuti, non vuol dire che non esistano. Ci sono uomini che si fingono produttori o registi per farsi belli con la preda. So che esistono questi casi, anche se abito in cima ad un vulcano ho la tv satellitare..
Penso però che la maggior parte di quelli che scappano dopo una notte di sesso, lo facciano per altri motivi.
La maggior parte di noi uomini punta al sesso, è vero, ma in larga parte siamo anche sgamabili… quelli costretti a inventarsi le storie più assurde, del tipo “dammela come ultimo regalo, dato che domani sarò morto per un male incurabile” li ritengo una minoranza.
E sono anche convinto che la maggior parte delle donne, sappia a cosa va incontro, ma che poi faccia a loro comodo fingere di essere state ingannate per salvare le apparenze.
Non scrivo molto nel forum ma leggo spesso e questa ragazza mi ha fatto pena, la mia migliore amica ha avuto la stessa esperienza, identica, salvo che sono riuscito a beccare il tipo e a dargli un bel pugno. Concordo con molte opinioni e mi complemento con la ragazza per averlo rimandato da dove è venuto. Purtroppo se prima non fai brutte esperienze come fai a imparare?
@andrea
“E sono anche convinto che la maggior parte delle donne, sappia a cosa va incontro, ma che poi faccia a loro comodo fingere di essere state ingannate per salvare le apparenze.”
scusami ho letto con attenzione tutti i tuoi commenti ma non concordo minimamente, ma quale persona si fa ingannare apposta per poi far finta che non è vero?a che pro?ma quali apparenze. Scusami ma mi sembra che tu abbia del rancore verso il genere femminile, inoltre in un caso specifico come in quello della lettera non puoi credere che la ragazza se lo immaginasse e ora mente, tra l’altro non ci è andata a letto subito, i tuoi commenti sono fuori luogo, dovresti essere più obiettivo. Non capisco il gioco dei troll ma cosa ve ne frega, dite la vostra e accettate la discussione che ne consegue.
Eh, caro Andrea, sei un candido. E’ proprio il gusto “dell’inganno” lo stimolo che spinge i “serial lovers” a fare tutta quella fatica. E’ la trappola che tendono per far cadere la preda a farli godere, più della sco..... Allora perchè si dice “l’ho fottuto/a” in termine dispregiativo?
Una donna morigerata come Egle richiede delle garanzie per fidarsi, ma il nostro eroe sa bene quanto una ragazza del genere sia attenta alle trappole, e si…adegua, con i modi e la pazienza del caso. Preda e cacciatore: una storia vecchia quanto lo è l’uomo su questa terra.
Per il Don Giovanni, il divertimento non è stato tanto le cinque botte che le ha tirato, è scontato: quelle sono piaciute anche a lei e poi doveva pur onorare agli occhi della fanciulla tanta dedizione, ma il fatto che lei abbia abboccato all’esca di quella recita. Questi tipi non sono neanche dei grandi amatori, perchè della femmina non gli interessa niente, se non avere un’altra conferma di quanto sono “bravi”, cosa che serve ad alimentare il loro narcisismo.
Piuttosto, il problema non è che esistano questi elementi, quanto il fatto che trovano sempre qualcuna che ci casca. Basta leggere questi forum e ci si può fare un’idea del fenomeno.
Questo dimostra che hanno una tecnica che funziona con molte donne. Vorrei dire tutte prima o poi, ma spero sempre che ci sia qualcuna che sappia smarcherarli prima (sempre che lo si voglia “veramente”. A volte anch’io ho il sospetto che ci sia una connivenza tacita tra preda e predatore). E pensare che ci sarebbero tutti gli elementi per capirlo. Un uomo che oggi aspetta mesi per portarsi a letto una donna riluttante, deve essere visto con sospetto, e non il contrario. Sempre che non sia uno veramente sfigato, del genere “DOP” (Death of Pussy). Ma quello dovrebbe apparire evidente, a prescindere da qualunque obiettivo persegua.
Comunque è vero che qualcuna, poi, piange lacrime di coccodrillo. D’altra parte prova tu a resistere alle lusinghe del marpione. Ti farà credere sempre che sei la più bella, la più sexy e la più fi.. di tutte, oppure la più intelligente se ami quel settore e sai di non essere Marilyn Monroe. E siccome le donne, anche quelle che lo sono veramente belle, sexy e/o intelligenti, non sono mai convinte di esserlo abbastanza, chi capisce queste debolezze e sa come muoversi con sfrontatezza per rassicurarle al riguardo, prima o poi se le fa. Belle e brutte. Provare per credere.
“audaces fortuna juvat timidosque repellit” (Eneide, X, 284)
Golem,
“E siccome le donne, anche quelle che lo sono veramente belle, sexy e/o intelligenti, non sono mai convinte di esserlo abbastanza, chi capisce queste debolezze e sa come muoversi con sfrontatezza per rassicurarle al riguardo, prima o poi se le fa. Belle e brutte.” – osservazione interessante, basata su un atavico senso d’inferiorità “al femminile”, sempre bisognoso di rassicurazioni, che forse ora, come si evince dalla storia di Egle, diventerà sempre meno facile sfruttare a tutto tondo.
—
Maria Grazia,
“spero si sia capito il mio discorso.” – sì, a me sembra di averlo capito bene, anche se ci ho messo molto tempo ad approfondirne le sfumature. ma soprattutto credo si sia capita bene la tua natura, che fai benissimo ad assecondare. sei una donna per pochi, anzi forse per pochissimi, ma non per questo meno affascinante (non solo fisicamente, secondo quanto in tal senso è stato affermato)…
ricambio l’abbraccio.
Francesco, non so se è il caso di Egle, ma quello dell’auto inganno è un’evenienza meno rara di quello che puoi pensare. Non è razionale, evidentemente, altrimenti non avrebbe senso, ma l’alterazione del senso critico che l’innamoramento induce fa strani scherzi. Belli per le sensazioni che regala, ma brutti per la perdita di contatto che si ha riguardo la realtà e le conseguenze che può provocare. E quella della nostra protagonista è la più frequente.
Ti riporto lo stralcio di un’articolo che riguarda degli studi neurologici svolti intorno alla fisiologia dell’amore, in particolare a quanto succede al cervello quando si è “innamorati”.
Lo studio è stato condotto in Inghilterra, presso la University College di Londra e negli USA sucessivamente.
Hai tirato un pugno al tipo? Non avrà capito il perchè. Lui ha fatto quello che quella ragazza GLI HA consentito, perchè molte donne perdono la testa SOLO per questi soggetti.
“…Dallo studio è stato inoltre osservato che, quando l’innamorato osserva il suo amato, alcune parti del cervello si disattivano, a cominciare dalla corteccia frontale, l’area deputata al giudizio. In pratica, quando amiamo qualcuno, perdiamo la lucidità e la capacità critica, ignoriamo problemi e difetti.”
La causa? Le droghe naturali prodotte durante la fase di innamoramento, Vasopressina, Ossitocina e Noradrenalina, ci inducono ad assumere un atteggiamento di quel genere, e in quelle condizioni tutto è possibile. Anche di accorgersi, di essere stati imbrogliati, per una notte o per tutta la vita.
Quando siamo innamorati è come fossimo sotto l’effetto di “stupefacenti”, e Egle lo era, dei “suoi” stupefacenti. Ma lui no: lui era lucido.
Leggi cosa scrive Egle lunedì scorso:
“Me lo sono visto spuntare sabato sera sotto casa. Non so come, ma ho sentito dentro di me una forza grandiosa, mai avuta prima, e l’ho fatto parlare tenendolo a distanza. MI ADULAVA, CERCAVA in tutti i modi DI COMPIACERMI, mi diceva che ero bellissima, e TANTI ALTRI COMPLIMENTI. Però qualcosa dentro di me mi ha dato LA LUCIDITA’ DI CAPIRE che avevo di fronte un altro narcisista. Anche il mio ex era così. Non lo consideravo, e mi sbavava dietro, lo amavo e non mi considerava lui.
Un altro narcisista, non ne ho avuto dubbi!”
LA LUCIDITA’. Quella che lei non aveva mentre era “innamorata”, quando le lusinghe funzionavano.
Se vuoi saperne di più, guardati questo link.
http://www.wellme.it/psicologia/vita-di-coppia/5466-l-amore-ha-lo-stesso-effetto-di-una-droga
golem
l’ unica VERA garanzia che può avere una donna sul fatto di non essere mollata subito dopo il sesso, è quella di contrarre un impegno UFFICIALE con un uomo, preferibilmente con tanto di riunione al cospetto dei familiari e anello al dito. qualsiasi altra situazione non ufficiale di rapporto tra uomo e donna, è passibile di abbandono, di conclusioni premature e di delusioni. e anzi talvolta queste giungono anche dopo un impegno ufficiale, sebbene gli uomini in questi casi siano più restìì a “tagliare la corda”. una ragazza di oggi non può essere tanto ingenua da non sapere queste cose, da non sapere che una semplice frequentazione unita al sesso non può garantire un impegno per la vita. ecco perchè secondo me la teoria del “seduttore diabolico” fa acqua da tutte le parti. come ho già detto, il tizio di cui parla egle ha avuto senza dubbio un comportamento scorretto, ma come ha anche detto qualcuno, da parte delle ragazze, in questi casi, c’è una sorta di tacito consenso…la speranza che quello che stanno vivendo possa avere un seguito, una progettualità sentimentale. ma è chiaro che si tratta appunto solo di una speranza, E NON DI UNA CERTEZZA, e come tale va vissuta. io penso che qualsiasi uomo al mondo, anche uno che è cresciuto in galera, si rende conto di quanto sia misero, squallido e volgare fare tutto un teatrino assurdo e illudere una persona all’ inverosimile solo per farsi una trombata e mettere una tacca ( che al giorno d’ oggi non ha più senso ) nel suo prontuario. questo perchè di sesso facile anche non pagando volendo se ne trova, e in questi casi non è difficile far passare la tipa in questione come una per cui si è “dovuto sudare”, se proprio la si vuole mettere sul piano del piacere della conquista e del narcisismo.. alle donne PIACE concedersi all’ uomo dei loro sogni, altrimenti non si farebbero volutamente tanti castelli in aria fantasticando su un futuro a due con un uomo che – DI FATTO – non garantisce nulla, BEN SAPENDO che è un salto nel vuoto. questa è la mia opinione.
Francesco:
“ ma quale persona si fa ingannare apposta per poi far finta che non è vero?”
Ti spiego, quando amiche e conoscenti mi raccontavano di essere rimaste deluse dal comportamento del loro falso innamorato, inizialmente anche io credevo che la maggior parte delle donne fosse ingenua e sempliciotta. In realtà con gli anni mi sono sorti diversi dubbi.
Perché ad esempio, all’amico che le amava timidamente, le scarrozzava, era presente, faceva loro regalini, non gliela davano manco per sbaglio, mentre al belloccio che ci sapeva fare si?
Mai sentito una dirmi: “sai, tizio mi ha scarrozzato per mesi, è un caro ragazzo, così gliel’ho data”. Mentre ovviamente discorsi del tipo “caio voleva solo sesso, non vuole impegnarsi, ecc” mai smesso di sentirmeli raccontare.
Per cui caro Francesco, quando una donna non vuole, non vuole. Stop. Il fatto è che tra darla al bravo ragazzo che non suscita però particolari emozioni, paure, voglia di rischiare, e il tizio che sa accendere loro la fantasia, ma che ha un’aura di fregatura, la maggior parte delle donne sceglie istintivamente comunque il pirata, salvo poi pentirsene e magari ripiegare sul bravo ragazzo. Ora non dico che sia il caso della ragazza che ha scritto questa lettera o della tua amica, probabilmente sono persone realmente sempliciotte e credulone.
Ma ci sono donne, che per assecondare il loro istinto sessuale, mentono a se stesse e/o agli altri, in modo da poter giustificare le loro azioni. Piuttosto che dire: “ci ho fatto sesso perchè mi arrapava”, dicono :”ci ho fatto sesso perchè aveva detto di amarmi”. Capisci la differenza?
“ Non capisco il gioco dei troll ma cosa ve ne frega” A me non frega nulla infatti.. però se alcuni non hanno coraggio del proprio pensiero neanche nell’anonimato, la dice lunga di che personaggi siano..
Golem
Non credo di essere un candido, solo, come dicevo, non condivido queste tecniche e i loro scopi. E non credo nemmeno che dietro ai seduttori, ci siano sempre personalità banali, scontate e bieche. Tu hai spesso dipinto questi personaggi come esseri brutti sporchi e cattivi, separando nettamente l’impavido cavaliere errante che salva la fanciulla dal drago, dai draghi appunto. In realtà penso che sia dietro anche altro e che, sia i “buoni”, sia i “cattivi” siano più complessi di come farebbe comodo disegnarli.
“…da parte delle ragazze, in questi casi, c’è una sorta di tacito consenso”.
Cara Maria Grazia, l’ho scritto io. Che si tratti di consenso che sottintende una speranza, non c’è dubbio. Il genere di ragazza che mi è parso di intravedere in Egle non consente etiche diverse nell’approccio amoroso: inizio del corteggiamento, quarantena sessuale e successiva concessione che si configura nella frase “me l’ha data”.
Tra la speranza della ragazza e il comportamento del predatore c’è di mezzo il ruolo diverso che il genere cui si appartiene svolge. Ho ripetuto sino alla nausea che una donna, sana di mente e seppure modernamente disinibita, non avrà mai l’atteggiamento promiscuo di un uomo sano di mente e modernamente disinibito. Messi sul piatto della stessa bilancia, due persone di sesso diverso, con la medesima cultura, intelligenza e autonomia intellettuale, il maschio sarà sempre più un maiale. Naturalmente questo non è assioma assoluto, perchè ci sarà sempre chi ci dirà che ha conosciuto una maiala che ci batte tutti. Ma qui stiamo parlando di “common people”, la vicina di casa, o il salumiere, la cassiera o il benzinaio, l’avvocato o la dottoressa.
Non voglio ritornare sulla menata della natura, perchè vedo che non viene tenuta in grande considerazione; ma se una donna investe NORMALMENTE IL SESSO con più oculatezza di un uomo, ci sarà un maledetto motivo “naturale”? E se in occidente è legato alla nostra cultura di impronta cattolica, perchè tra gli Yanomami si manifesta allo stesso modo? Perchè tra la femmina umana che si deve schioppare nove mesi di gravidanza e sette anni di allevamento della prole, non ci sono soggetti SANI di mente che la danno a destra e a manca, mentre un maschio lo farebbe (e non ditemi, maschietti, che voi non lo fareste potendolo perchè andate all’inferno). Perchè una femmina, di “default” ha bisogno di garantirsi la durata della “storia”, per via della gravidanza e della responsabilità che questa comporta. Un maschio no, non ha questa esigenza di “default”. La sua missione è ” va e feconda più che puoi”. Ma il default non ti dice COME devi farlo, quello te lo dicono le regole morali e civili, ma le regole servono appunto a regolarsi in un contesto normato, non funzionano con gli istinti. Quelli sono anarchici.
La ragazza sente il bisogno “d’amore”, (sesso, nella traduzione dall’istintese al moral, educativo-culturalese) e cerca un maschio che soddisfi queste specifiche. Si innamora, perchè cosi prevede il protocollo >>>
Capisco i vostri comment ma qui si parla di un tipo particolare di persone, Golem analisi interessante la tua ma non applicabile alla maggior parte delle donne, anche noi uomini caschiamo dentro dei tranelli per anni perché alla fine sempre meglio avere una sicura che non sopportiamo che affrontare una situazione da soli senza sapere quando avremo di nuovo(scusate il termine) la patata tra le mani. Se una donna non vede certi segnali non significa che ci siano stati, non dimentichiamoci che quando si vuol bene a qualcuno si da’ sempre il beneficio del dubbio, si da’ un’altra possibilità’ e non ci vedo nulla di male in questo.
@andrea
“Mai sentito una dirmi: “sai, tizio mi ha scarrozzato per mesi, è un caro ragazzo, così gliel’ho data”. ”
credo che se una donna venisse a letto con me perché la scarrozzo mi sentirei molto offeso, se non lo fa è perché non gli piaccio o io non sono stato capace di farglielo capire.
“Il fatto è che tra darla al bravo ragazzo che non suscita però particolari emozioni, paure, voglia di rischiare, e il tizio che sa accendere loro la fantasia, ma che ha un’aura di fregatura, la maggior parte delle donne sceglie istintivamente comunque il pirata, salvo poi pentirsene e magari ripiegare sul bravo ragazzo.”
ripeto, si parla di una fetta di donne che per te possono essere tante ma è una tua visione data probabilmente da una tua personale inadeguatezza nei confronti dell’altro sesso, non c’è nulla d male, capita a tutti ma non lo vogliamo ammettere, fare pace con noi stessi e poi con l’altro sesso ci aiuta a vivere meglio.
“Ora non dico che sia il caso della ragazza che ha scritto questa lettera o della tua amica, probabilmente sono persone realmente sempliciotte e credulone.”
la mia amica non è né sempliciotta né credulona, purtroppo ci sono persone che sono bravissime a mentire, al contrario di quello che credi c sono persone che si fidano e se ti fidi non stai certo a controllare cosa fa l’altro, i segnali non sempre ci sono, non da subito e non sempre sono poi così evidenti, a volte ci vuole molto tempo prima di comporre l’intero puzzle. Tu lasceresti una persona solo per una tua personale sensazione?senza averne le prove?vorresti che qualcuno facesse così con te?
“Ma ci sono donne, che per assecondare il loro istinto sessuale, mentono a se stesse e/o agli altri, in modo da poter giustificare le loro azioni.”
come il lover(o come lo avevi chiamato?) di cu parlava golem, questi uomini hanno più piacere…
nel cacciare una donna che nel sesso in sé,e questo perché cercano conferme per loro stessi, si autoconvincono di essere dei grandi solo perché hanno mentito ad una brava ragazza e sono riusciti a portarsela a letto, si sentono forti ma è tutta apparenza perché quando beccano la ragazza forte di cui magari si innamorano loro sono dolori, le loro certezze crollano e le loro debolezze vengono fuori, nessuno è invincibile dobbiamo accettarci con i nostri punti di forza ma anche con le nostre debolezze.
Che discorsi , io scomoderei Freud…
Signori l’unica linea diritta tra il prologo e l’epilogo , l’unico tratto in comune è la morale cristiana ! Che crea degli sprovveduti , perché il mondo non è quello dell’oratorio ove tutti applicano (o si sforzano di applicare).
– Prologo:La ragazza si è fidata di questo:” Glie e l’ho fatto presente , ha il libero arbitrio , perché dovrebbe scegliere di ferirmi?”
– Epilogo: Signore iddio , dammi tu la forza.
Biblico! 😮
Sapere le ragioni di lui non è dato ; attenzione ad non urtare la sensibilità cristiana con frasi troppo laiche!
>>> della sua coscienza da quando l’amore è entrato a far parte della cultura sociale, vale a dire circa 5000 anni dalla fondazione delle prime città in Mesopotamia. Prima, quando si era cacciatori e raccoglitori itineranti, i gruppi nascevano per “convenienze e mutuo soccorso”. Io caccio il cibo e tu lo cucini, io esco la mattina e tu guardi la capanna. Tu mi proteggi e mi procuri il cibo mentre sono incinta e allevo tutti ‘sti mocciosi, e quando hai voglia di montarmi non mi rifiuterò.
Se solo questo tipo di uomini e di donne si sono potuti riprodurre, è perchè quel sistema funzionava per la sopravvivenza, e ce lo ritroviamo nel DNA come vincente.
Poi ci sono le donne come te libere e indipendenti, ma molto meno dei pirati che ti piacciono. Infatti loro non sono qui a scrivere che non ci sono più le donne di una volta. Quello lo dicono gli uomini perbene come Giampaolo dell’altro thread. Vale a dire che sia Maria Grazia che Egle, una col tatuato con la bandana e l’alito di birra, l’altra magari con un bravo ragazzo tutto casa e chiesa e profumo di Palmolive, ma un c.... di uomo fisso che le fa “sognare” lo vorrebbero.
Un maschio no. Se potesse svincolarsi da qualunque pregressa educazione morale, che fosse legata, chessò, all’esempio vissuto in famiglia (vuole la mamma moglie), o alle norme sociali come quella del matrimonio, e alla collocazione morale che questo da in una società dove si vive, si farebbe un harem se potesse. Dove ci sarà chi lo accudisce (la mamma), chi lo serve (la cameriera, o la mamma, ancora) chi lo fa sco.... (la puttana) e chi gli cucina (la cuoca o la mamma). Noo? Il poveretto spesso vorrebbe tutto questo ma deve accontentarsi della moglie, a volta affiancata dalla mamma finchè dura.
Mai sentita questa storia? Per mio marito devo essere una cuoca in cucina, una signora in salotto e una puttana a letto.
Allora, è bello che si cerchi “l’amour” dando ascolto a quegli inebrianti “umori” che produciamo quando siamo innamorati, ma alla fine Egle ha seguito il “programma” di femmina educata da brava ragazza, Don Giovanni ha seguito il suo.
Perchè in fondo al lungo tunnel che ci ha portato a svolgere questi ruoli che al top chiamiamo AMORE, ci sono sempre quegli antenati vestiti di pelle di animale che combattono per vivere e riprodursi, e il motivo per il quale stanno insieme con “AMORE”, anche se elegantemente raffinato dalla storia, dalla poesia e dal romanticismo, è SEMPRE LO STESSO: trovare chi è daccordo a fare con noi quello…
Maria Grazia,
“alle donne PIACE concedersi all’ uomo dei loro sogni, altrimenti non si farebbero volutamente tanti castelli in aria fantasticando su un futuro a due con un uomo che – DI FATTO – non garantisce nulla, BEN SAPENDO che è un salto nel vuoto.” – concordo.
domanda: secondo te, è possibile che fra qualche anno una donna possa fare sesso, più o meno come ha sempre fatto l’uomo, senza avere un anello al dito, senza voler procreare e senza essere bollata di “poco di buono”? come mi sembra già facciano da almeno trent’anni gli americani…
—
ciao Andrea, ammesso che tu sia l’Andrea che a suo tempo ho conosciuto anche privatamente. mi sembra che i nick con questo nome siano qui più di uno…
Kid,
“Sapere le ragioni di lui non è dato.” – e, invece, avrebbe potuto essere interessante conoscerle…
golem
sia chiaro: io ho compreso bene il tuo discorso sugli atavici istinti, che porti avanti da tempo, come ho ben compreso che egle ha fatto quello che la sua impronta di “brava ragazza” le dettava. il problema è però che egle ora STA SOFFRENDO. e soffrirà ANCORA finchè continuerà ad agire come ha fatto con questo ragazzo. è un pò come partire per una “missione” … se tu devi andare a combattere che fai ? ti procuri armi e mezzi, adotti strategie di difesa e di attaco, cerchi di preservarti – nei limiti del possibile – dai pericoli. non ti getti in trincea disarmato e vestito da impiegato… proprio perchè la donna non è per natura programmata al sesso promiscuo che deve ( o dovrebbe ) “difendersi e mimetizzarsi”…egle è come se fosse andata a combattere “una guerra” senza mezzi di difesa e senza alcuna strategia. è come se fosse andata deliberatamente incontro al suo “nemico” del tutto inerme, pronta a dirgli:” prima di sparare, abbi pietà di me..”. ma i soldati “nemici” sono PREDISPOSTI a sparare, e tu in quanto donna devi capire in che misura POTRAI SOPPORTARE IL COLPO. ma nessun “guerrigliero” rinuncerà a “sparare” ( cioè a fare quello per cui è naturalmente predisposto ) PERCHE’ TU GLI CHIEDI DI NON FARLO. il gioco della seduzione e dell’ amore, se ci pensi bene, non solo è paragonabile al poker, ma anche alle vere e proprie guerre ! ci sei tu, e c’è l’ altra parte. e ti devi difendere da eventuali sofferenze e colpi troppo duri che ti può causare l’ altra parte… e devi sopratutto stabilire COSA SEI DISPOSTA A PERDERE NELLA PARTITA. ha detto bene Kid che il mondo non è un grande oratorio. se fosse tutto così semplice ( basta dire a un uomo di non farmi soffrire e così non soffrirò ) non esisterebbero interi scaffali di libreria ricolmi di manuali sulla conquista amorosa, non ci sarebbero “regole” non scritte di sopravvivenza agli abbandoni e alle prese in giro, non esisterebbe la classificazione ( a volte inconsapevole ) che facciamo delle persone che si rapportano con noi.
sono d’ accordo con Andrea quando dice che le donne non saranno mai propense a concedersi al bravo ragazzo di cui si sentono sicure al 100%, perchè i loro istinti le portano appunto a voler conquistare la preda più ambita, che intravedono nell’ uomo sfuggente e affascinante ( anche se magari inconsistente ). per gli uomini è uguale, anche loro hanno degli istinti contro cui non possono granchè, E’ NELLA LORO NATURA. ed EDUCARLI ALLA BONTA’ temo non sia sufficiente.
ecco una classica dritta che tutte le brave ragazze come egle dovrebbero apprendere per non cadere vittime del predatore di turno e per meglio riuscire a capire chi hanno davanti:
squilla il telefono.
è LUI..
lei risponde con noncuranza chiedendo con tono tranquillo e rilassato:
“ohh ciao ! come stai ? avevi bisogno ?…”
lui: ” a dire il vero pensavo a te! ti va di vederci ?”
lei: “mi farebbe molto piacere … quando ?”
lui:” beh… anche stasera!”
lei:” ooohhh… che peccato tesoro… proprio non posso. sarò impegnata tutta la settimana. ho un gran da fare anche in questo momento!”
( la ragazza pronuncia queste parole mentre è “impegnata” in un piacevole ozio durante il quale si stende lo smalto. rosso, ovviamente. )
lui:” ma io ti ho pensata tutto il giorno… mi manchi, non posso proprio aspettare così tanto. dai preparati, che ti raggiungo !”
lei:” sei molto carino, davvero. mi lusinghi 🙂 ma temo non sia proprio possibile. e poi devo prepararmi per un meeting molto importante: domani c’è la riunione con le amiche per promuovere i prodotti in plastica della Tupperware. anzi è meglio che mi preparo per dormire. dovrò essere in gran forma. ciao tesoro bacioni ! 🙂 ”
lui:”aspetta… non mi hai detto quando ci vediamo”
lei: ( “click” ! – rumore della cornetta messa giù o del cellulare che si richiude )
visto come si fa ! 😉
“qualsiasi altra situazione non ufficiale di rapporto tra uomo e donna, è passibile di abbandono, di conclusioni premature e di delusioni.”
Esattamente così.
Francesco:
“c sono persone che si fidano e se ti fidi non stai certo a controllare cosa fa l’altro”
Bhè bisogna anche vedere di chi ci si fida, quanto ci si fida e dopo quanto tempo. Se una donna o un uomo, si mette nelle mani della prima persona che sa fare dei gran bei discorsi, questo è un altro paio di maniche.
“credo che se una donna venisse a letto con me perché la scarrozzo mi sentirei molto offeso, se non lo fa è perché non gli piaccio o io non sono stato capace di farglielo capire.”
Esatto. Allora vedì che se una non vuole, non fa nulla?
Per il resto io ho una mia personale visione, è vero, che però collima praticamente con quella del 90% degli uomini che conosco o con cui ho parlato, o di cui ho letto anche su questo sito.
Il fatto è che anche tu sei indotto a credere che se viene descritta una realtà e la si descrive in un modo che non piace, è più facile dare la colpa a chi evidenzia tale realtà (sei tu inadeguato e la realtà è giusta), piuttosto che ammettere come stanno le cose.
Ma se dalla notte dei tempi ad ogni uomo di potere, di qualunque aspetto, si accompagna sempre una bella e giovane donna, un motivo ci sarà.
Più sei in grado di rispecchiare questi canoni, più ampie sono le tue possibilità. Ed ecco che dove non le si hanno, si inventano tutti i vari e possibili inganni.
Ma nessun uomo normale, e sicuramente non in Italia, che non ricopre ruoli predominanti, che non si mette a provarci a nastro con inganno o meno, avrà le possibilità sessuali che ha una donna. Non si tratta di inadeguatezza, ma di natura…
Golem.
E’ vero ciò che dici sugli uomini, ma non dimenticare che anche le donne hanno i loro difetti o peculiarità di genere. Se l’uomo vuole ancestralmente l’harem, la donna ha bisogno di attenzioni, di sognare, di sentirsi desiderata ecc. Come mai le donne più vogliose e disinibite sono proprio quelle over anta? Perché dopo una certa età vedono fisiologicamente diminuire il loro potere e l’interesse che suscitano negli uomini, più diminuisce tale potere, più abbassano l’asticella diventando più aggressive e sessualmente disponibili. Compensano con i messaggi sessuali, ciò che la natura sta togliendo loro. Colpiscono gli uomini nel punto debole.
Per cui ci sono anche donne che sebbene il marito sia un brav’uomo, non le tradisca e non le tratti come sguattere, un bel cornino glielo mettono comunque, magari con qualcuno che le corteggia insistentemente e le fa sentire nuovamente “femmine”.
“secondo te, è possibile che fra qualche anno una donna possa fare sesso, più o meno come ha sempre fatto l’uomo, senza avere un anello al dito, senza voler procreare e senza essere bollata di “poco di buono”? come mi sembra già facciano da almeno trent’anni gli americani…”
Rossana
anche qui in Italia questo le donne lo stanno già facendo, e anche loro, come quelle americane, più o meno da una trentina d’ anni. Il problema è che questa cosa da noi viene vissuta in modo differente che all’ estero. Le ragazze americane o comunque di altri paesi occidentali non hanno psicologicamente bisogno – come invece sembrano fare le italiane – di dare sempre al sesso che praticano una giustificazione romantica. ammettono tranquillamente di fare sesso anche solo per un puro piacere fisico, e non ci trovo nulla di male in questo. probabilmente da noi esiste un certo tipo di mentalità maschile ( la donna disinibita è una poco di buono e va bollata come tale )anche e sopratutto in virtù del comportamento delle altre donne, che mirano a criticare duramente quelle che vivono il sesso quasi al pari degli uomini, in maniera molto libera. ma le donne che criticano – ATTENZIONE – non lo fanno perchè effettivamente credono in certi valori come la purezza e l’ ascetismo. ma solo per ipocrisia, per invidia, perchè temono che la donna sessualmente e socialmente emancipata abbia molte più possibilità delle altre nel conquistare gli uomini più interessanti. è tutta qui la questione. le ragazze e le donne pudiche e timorose si sentono “in difetto” e cercano in qualche modo di mettersi in buona luce sminuendo a parole quelle che non hanno tabù, problemi o preclusioni in questo senso. gli uomini si lasciano in genere trascinare dalla corrente, tendono a seguire il pensiero generale. e se tutti ( o meglio TUTTE ) diranno che la donna “libertina” è una figura negativa e non ci si può fidare di lei sotto il profilo sentimentale, gli uomini staranno a quello che viene detto loro, specie se proviene dalle donne, prendendolo per buono. io credo che se TUTTE le donne, in Italia, vivessero il sesso liberamente e senza tante menate filo-cattoliche, il problema dell’ arretratezza culturale che abbiamo in questo paese non esisterebbe neanche più. Ovviamente la colpa più grave cade sulle madri, che educano i figli maschi ancora oggi a impegnarsi seriamente solo con la ragazza “vergine” ( poca esperienza di vita, poca cognizione di causa, NESSUNA O POCHISSIME ESPERIENZE SESSUALI ).
@Rossana
grazie per i tuoi bellissimi complimenti nel post n.74
sarei una donna bella fisicamente ? non so, lascio giudicare agli altri. io non mi ritengo fi... ma spero un giorno di diventarlo 🙂
sono una donna per pochi, anzi pochissimi ? SICURAMENTE ! nel bene e nel male … 🙂
a presto
Rossana . Tutto può essere . A me sembra piú il tipo di comportamento di chi aveva una situazione in sospeso e non ha voluto dirlo , per poi forse voler fare un tentativo più serio . Altrimenti perché scomodarsi fino ad andarle a casa. In fondo in quel momento si é mostrato ed aperto .Un disonesto sarebbe sparito , un narcisista patologico non si espone cosí ad un rifiuto . Ha forse omesso qualcosa ma lo fanno la gran parte delle persone . Ma é una ipotesi , cosa che neppure ha senso elaborare.Trovo che il thread sia diventato pesante e troppo psicologico . Come disse un tale “tutto il resto é noia”.
“Il fatto è che anche tu sei indotto a credere che se viene descritta una realtà e la si descrive in un modo che non piace, è più facile dare la colpa a chi evidenzia tale realtà (sei tu inadeguato e la realtà è giusta), piuttosto che ammettere come stanno le cose.”
Andrea le cose non stanno come dici tu solo perché ti convinci che tutti la pensano come te, mi sa che non vuoi capire o accettare quello che dicono anche gli altri utenti, la mia era un’ipotesi dettata da ciò che scrivi tu non da quello che penso io. La frase che hai detto allora la potrei rigirare a te non credi. Secondo me sei solo un po’ fissato con certe regole, parli di natura si va bene ho capito ma così non vedi quanto questa in realtà’ sia varia.
“Ma nessun uomo normale, e sicuramente non in Italia, che non ricopre ruoli predominanti, che non si mette a provarci a nastro con inganno o meno, avrà le possibilità sessuali che ha una donna.”
in Italia sicuramente perché c’è una terribile deriva materialista che ci ha invaso, ma anche qui parli come sempre di una fetta di realtà’ non è tutta così né lo è la maggior parte. Io ho molte amiche donne e ho imparato da loro a capirle un po’ di più, resterenno sempre e comunque un grande mistero e qui, lasciamelo dire, è il loro fascino che ci fa letteralmente crollare ai loro piedi ma se riesci a capirle meglio impari certe dinamiche e riconosci meglio un certo tipo di donne così da non perdere tempo da chi non fa per te.
@maria grazia
mi permetto di intervenire se non ti da’ fastidio, credo che in Italia ci sia ancora la mentalità’ arretrata di paese diffusa anche nelle fitta’, siamo ancora troppo indietro per raggiungere certi traguardi, anche in questo forum ho letto di uomini che si scandalizzano se la ragazza ha avuto altri uomini e ci ha fatto sesso, l’uomo viene educato in modo che possa fare tutte le esperienze che vuole, la donna no, se la deve cucire fino al matrimonio. Purtroppo è così in tanti posti, sia al nord che al sud.
Egle. – Ho letto le tue parole e sono molto dispiaciuta, sono una persona molto umile che se sbaglia chiede scusa. Ho vissuto una condizione simile alla tua e posso solo risponderti così, l’amore è una grammatica semplice e quando si arriva a tanto, probabilmente e con coscienza, dovremmo imparare a capire che null’altro c’è da capire. Dovremmo. Purtroppo cuore e ragione nOn corrono mai sullo stesso binario e spesso il cuore ha l’esigenza di voler capire piuttosto che di voler accettare una condizione categoricamente. Il mio, ha mostrato la sua fragilità, la sua tenerezza e poi è sparito, non mi ha dichiarato amore certo, ma neanche poteva far a meno del benessere che riuscivamo a condividere anche se per breve tempo, un tempo che sembrava sempre troppo poco a causa di una mia immediata partenza…
Wanted e nulla mi era dovuto, neanche un confronto (che forse era già chiedere troppo), neanche un chiarimento, che invece poteva essere un modo civile per lasciarti andare. Nel frattempo la curiosità è diventata innamoramento e l’innamoramento amore e lui tanta polvere volata via come per un soffio.
Vorrei provare a dire a questo ragazzo che tutti hanno il DIRITTO di RASSEGNARSI. Il concetto che tante persone non colgono si chiama sensibilità, altruismo gratuito, per una volta nei confronti di una persona per cui non è scattata la scintilla. Passatevela una mano per la coscienza perché si chiama atto di bontà questo, possibilità di alleviare uno status da mille domande. Quante volte ti sarai chiesta cosa hai sbagliato, quante volte da vittima di questa condizione ti sarai sentita colpevole, quante colpe che non meritavi ti sarai data, pur di trovare un motivo. Il confronto ragazzi, uomini o donne che ci capitino. Un silenzio potrà parlare ma risponderà sempre limitatamente, non sarà mai esaustivo rispetto anche ad una parola cruda ma che sia chiarificatrice di un rapporto non andato. Tutti, perdendo o vincendo hanno il diritto di poter dimenticare o di far propria una verità che non sia solo frutto di congetture proprie e personali ma dell’altro.
continuo del post precedente –
Andrea. Ho letto con attenzione anche i tuoi post, sai una curiosità la persona che ho descritto su, si chiama proprio come te e come te ragiona, un po’ orco, un po’ brutale nei modi, ma in fondo credimi penso che come lui tu abbia una grande sensibilità, tutta in difesa ahimè. Le donne non sono attratte dagli stronzi, non solo da quelli, le donne sono attratte anche dalle persone come te, che dicono che va sempre tutto alla grande ma che come trasuda invece, senza presunzione te lo dico, hanno la guerra nel cuore. Mettiamo per assurdo allora che tu fossi stato il mio Andrea, senza troppi giri di parole, senza troppo se e tanti ma, senza filosofie spicciole o teorie, desidero una risposta semplice e di cuore.
Come puoi comportarti in tal modo con una persona che è sempre stata onesta e pulita e umile e dolce nei tuoi riguardi, come puoi chiudere una porta in faccia senza una motivazione valida, fatta quanto meno di un confronto de visu. L’integrità di questa persona, non vale quanto la tua? Il suo amore per te, non ha bisogno di essere rispettato per avere la giusta possibilità di acquietarsi e di dimenticarti? Perché non capite che un pizzico di maturità o di consapevolezza, miscelata alla responsabilità del prossimo, renderebbero a ogni donna o uomo, che vuole smettere di “tenerci” a qualcuno, la vita più velocemente felice? perché per un attimo non pensi che forse una tua risposta a tutti quei suoi perché vuoti, potrebbe consapevolmente aiutarla a dimenticarti o aiutare te a non aver piu paura di averla trovata una persona che possa renderti felice e sereno. Sai caro Andrea, io sono convinta, (e questo è per me un secondo potenziale motivo di mutismo), di una cosa: alle persone come te così piene (ma te lo dico con tenerezza), manca proprio il coraggio di lasciarsi amare. Smettiamola di fare le teorie sugli uomini e sulle donne, smettiamola di parlare dei modi di fare vicendevoli. Smettiamola di far pagare un caro prezzo a chi non c’entra niente con i vostri fallimenti passati, potreste rendervi conto che la vita, una nuova possibilità ce la offre, eppure, gli chiudiamo la porta … anche quando potresti aver trovato la persona giusta. Non tutti gli uomini sono uguali ma neanche tutte le donne e tutti abbiamo il diritto di essere felici ancora. Pensaci pure tu alle tue guerre … 😉
“siamo ancora troppo indietro per raggiungere certi traguardi”
francesco perchè dovrebbe darmi fastidio se qualcuno mi risponde ? 🙂
si, siamo ancora molto indietro. ma d’ altra parte resteremo SEMPRE indietro se qualcuno non comincia a provare AD ANDARE AVANTI.
un saluto
Francesco. Non sto dicendo che tutti la pensano come me, ma che, sicuramente la maggior parte degli uomini osserva la stessa realtà che vedo io. A questa conclusione sono arrivato dopo anni di osservazione e di confronto con altre persone. E questo mi basta per credere che non sto dicendo delle assurdità. Accetto il punto di vista altrui, anche se nel tuo caso non ho capito chiaramente quale sia. Non penso che le donne siano brutte e cattive, ma dato che ne metto in luce e ne critico certi aspetti, come al solito si tende, per facilità, a etichettare una persona pro o contro qualcosa.
E sono convinto che se ti ponessi qualche domanda emergerebbe che anche tu rientri in uno schema prestabilito. Spesso non mi focalizzo sui difetti degli uomini semplicemente perché mi interessa meno capirli, dato che come te e come la maggior parte (concedimelo) degli uomini sono naturalmente più interessato e affascinato dalle donne.
Uno dei punti cardine dell’emancipazione è la libertà sessuale. Ma se il bisogno sessuale è più viscerale e frequente negli uomini, come si può competere alla pari? Ecco da dove nasce il freno messo alle donne. Attualmente siamo in una situazione direi molto confusa, nella quale non è chiaro quali siano i diritti e doveri della donna e dell’uomo e cosa ci si aspetti dall’una o dall’altro. Se una normalissima donna decide di fare sesso, va in un locale e la sera stessa lo farà, probabilmente anche con chi la attrae fisicamente, anche con uno più bello di lei.
Per l’uomo è ben diverso. Un uomo normale intenzionato a fare sesso, dovrebbe provarci con qualunque donna del locale e accontentarsi di cosa pesca, ammesso che riesca a pescare qualcosa. Non condividi questa realtà? Bhè, allora fai un esperimento con una tua amica..andate in un locale e provate a cercare sesso entrambi e poi a fine serata tirate le somme.
Adriana. Stiamo inserendo nel discorso iniziale tanti elementi. Specifico, perché forse non sono stato chiaro, che non difendo il tizio che ha ingannato egle. Ma sono sicuro almeno di 3 aspetti: non basta una sola campana a farsi un’idea precisa, sicuramente manca anche la prospettiva fornita dall’orco. Egle secondo me avrebbe avuto gli elementi per capire il personaggio. Infine non credo che dietro alle fughe degli uomini si nasconda sempre e comunque un piano seduttivo.
Il caso di egle ad esempio è emblematico. Il seduttore non si è comportato come tale, inizialmente era schivo e sulle sue. Poi dopo mesi si sono ritrovati e hanno iniziato a parlare, non mi sembra che rientri nei canoni del marpione-tipo descritti da Golem.E’ vero però che una donna desiderosa di sesso, lo ottiene senza problemi, un uomo se gioca a carte scoperte rischia di andare in bianco.
Per cui in un certo senso se vuole tutelare la donna, deve scegliere di non tutelare se stesso…
Per quanto riguarda la tua storia, da quello che mi pare di aver capito, ti posso dire che gli uomini e le donne, quando vogliono lasciarsi andare, lo fanno. Quando non lo fanno non è sempre per paura, ma talvolta semplicemente perché non sono realmente coinvolti. E’ sempre complicato chiudere una storia, ed è praticamente impossibile non fare danni.
Andrea è ovvio che una donna ha più possibilità’ di un uomo ma perché siamo noi uomini a dar loro queste possibili’, alla fine il tuo discorso cosa vuole dire?che vuoi essere anche tu come una donna, vuoi andare in giro per locali ed poter scegliere la donna da portare a letto come se comprassi un accessorio, è un modo di pensare alquanto materialista ed egoista. E comunque mi ripeto è una fetta della realtà’ non tutte le donne sono piacenti o comunque bellissime e anche se vanno in un locale non è detto che trovino qualcuno da portarsi a casa, non perché non ci sia qualcuno di interessante ma perché l’uomo in questione può non trovare interessante la donna o vuoi dirmi che l’uomo per forza ci sta sempre?siamo tutti morti di fi.. che ci pigliamo quello che capita?io ho una dignità’ e sono convinto che tanti altri la pensano in questo modo, non tutte le donne che mettono una minigonna la sera tornano a casa con qualcuno e ci sono uomini a cui questo tipo di belline non piace perché cercano altro, vedi come la natura stessa è varia? Siamo noi a dare potere alle donne e alla fine ci piace anche quindi accettiamone le conseguenze e cerchiamo di viverla al meglio.
“Il caso di egle ad esempio è emblematico. Il seduttore non si è comportato come tale, inizialmente era schivo e sulle sue. Poi dopo mesi si sono ritrovati e hanno iniziato a parlare, non mi sembra che rientri nei canoni del marpione-tipo descritti da Golem.”
ancora non capisco perché vuoi a tutti i costi rigirare la frittata, Egle parla di UN mese non di mesi.
“E’ vero però che una donna desiderosa di sesso, lo ottiene senza problemi, un uomo se gioca a carte scoperte rischia di andare in bianco.”
intendi che se uno vede una donna e invece di parlarci e conoscerla dice “tesoro scopiamo” gioca a carte scoperte?mentre se lo fa una donna si infilano in bagno a farlo? Andrea la tua realtà’ è un po’ distorta, perché non prendi una tua amica carina,la fai truccare bene, vestire bene e vedi se dicendo determinate cose ottiene qualcosa (a parte i morti di fi..), sinceramente se una donna “giocasse così a carte scoperte” ne rimarrei disgustato, preferisco conoscerla, sapere come si chiama e vedere se è una persona stimolante anche a livello proprio estetico e attrattivo, per me una donna non è solo un buco. Mi sembra che tu voglia essere al centro dell’attenzione di donne bellissime, entrare in un locale ed essere desiderato da tutte, sei un po’ megalomane.
Andrea. “Quando non lo fanno non è sempre per paura, ma talvolta semplicemente perché non sono realmente coinvolti.”
Ma vogliamo smetterla di filosofeggiare e proviamo a essere più umili verso gli altri. E’ un sacrosanto diritto avere un confronto o un chiarimento “per tempo” nella situazione di Egle, mia, ma anche di tante persone che ci leggono, sorvolando il reale coinvolgimento o meno di chi scappa. Tanta filosofia e quando si deve parlare si viene meno. Ti ripeto altruisticamente ognuno avrebbe “dall’orco” la possibilità di rassegnarsi con cognizione di causa e non per magici teatrini di proprie supposizioni mentali e di consequenziale rassegnazione con tanto di dolore gratuito (che potevi risparmiargli). Questo deve valere per una coppia che si lascia, per chi si frequenta, per chi si conosce e per chi ha trovato semplicemente un fosso. Non esistono scuse, non attenuanti. Le cose certo si fanno in due, ma vale per entrambi! RESPONSABILMENTE.
“E’ sempre complicato chiudere una storia, ed è praticamente impossibile non fare danni.” Quelli che tu chiami danni intelligentemente si potrebbero evitare a monte e non quando a fuga effettuata la morale, la sua sensibilità, le sue egigenze di capire semplicemente le hai fatte passare in ultimo piano. Poi ci lamentiamo che la gente impazzisce o soffre gratuitamente. Il silenzio assenso fallo valere in giurisprudenza ma non per i sentimenti e se non si rispettano i propri abbi bontà di accarezzare con un dignitoso saluto quelli degli altri o di chi aveva imparato a volerti bene. gratis per giunta! un uomo importante parla di Permesso, Grazie, Scusa.. Ora torno a lavorare. Baci
Tempo fa, in un altro thread dove le varie ipotesi sulle cause di quel certo avvenimento fiorivano tanti quanti erano i partecipanti che si avvicendavano, proposi come esempio la storiella della pulce ammaestrata, che saltava a comando. Gli scienziati che cercavano di studiarne le reazioni cominciarono a togliere le zampette ordinandogli di saltare, cosa che il povero insetto faceva sempre con maggiore fatica, sino a quando, privato di tutti gli arti rimase immobile. Gli studiosi conclusero che la pulce privata delle zampe…diventava sorda.
Con tutto il rispetto per le interpretazioni proposte dalla autorevole platea che si è esposta, mi sembra che siamo nelle stesse condizioni.
Dimentichiamo sempre la base elementare dalla quale dipartono le nostre intenzioni, e stante l’aspetto evocativo che il desiderio sessuale ha assunto dentro le nostre coscienze, ci vediamo aspetti che paventano una chiave recondita che è difficile da intravedere nell’episodio specifico.
Mi piace riportare una frase di Adriana, che seppure indirizzata verso una fase più sentimentale del rapporto amoroso, sintetizza bene sia il mio pensiero per l’episodio in argomento, quanto le relazioni amorose in generale, denudate dai paludamenti di cui la nostra cultura e sensibilità ama rivestirle.
La frase è questa:
“l’amore è una grammatica semplice e quando si arriva a tanto, probabilmente e con coscienza, dovremmo imparare a capire che null’altro c’è da capire.”
ELEMENTARE. Che lui abbia studiato l’azione, abbia sfruttato la debolezza del momento, o abbia seguito l’istinto del predatore, quella ragazza se la voleva portare solo a letto, e per farlo ha assecondato le sottintese richieste di quella morale e educazione.
Lei voleva essere “amata” a lungo, e per assicurarsi di esserlo ha valutato per un paio di mesi il comportamento di lui, dopodichè, VOLENTIERI ci è andata a letto.
Perchè si è fatta amare da UN maschio se il suo era solo bisogno di affetto? Poteva trovare una donna come lei, o un amico? No, voleva IL maschio. State sorridendo? Pensateci bene.
Diamo per scontate certe realtà e scordiamo da dove nascono le nostre esigenze, e quanto queste vengano espresse con la basicità modificata dalla cultura e dalla morale, secondo il solito schema istintuale. Lei vuole un uomo che non le faccia sprecare le poche cartucce che ha, mentre lui se ne frega perchè ne ha miliardi.
Lei gli concede il sesso, PENSANDO DI AVERE IL maschio sicuro, E LUI SE LO PRENDE. GRAMMATICA SEMPLICE. END MISSION