Mia moglie non è sincera
di
matteo.cerci
Riferimento alla lettera:
Salve sono sposato da oltre 20 anni e ho tre figli. Fino ad oggi tutto bene, anche con i miei suoceri e mia cognata : quasi un'unica famiglia. Spesso siamo andati in vacanza insieme. Da circa un anno il clima in famiglia è cambiato in peggio. Mia cognata, zitella, che...
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Categorie: - Famiglia
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Chiudo questa imbarazzante storia come l’ho aperta. Al di la della menzogna, omissione, o come diavolo vogliamo chiamarla della moglie del protagonista, questa faccenda nasce dal fatto che Matteo giudica la vita privata di gente che NON vive con lui, e questo non gli è consentito.
La moglie ha esercitato il diritto di frequentare la sorella con un atteggiamento sbagliato che è la risposta ad uno altrettanto sbagliato.
È logico che tra coniugi non dovrebbero esserci bugie, ma Matteo non ci ha ancora detto perché la moglie si sarebbe comportata così, perché ha DOVUTO ricorrere a questa omissione, come se lo spiega. E non ci dice neppure cosa sarebbe successo se la moglie gli avesse detto subito come stavano le cose.
Lui risponde solo a chi lo “capisce”.
Clara,
i figli, se ancora molto giovani, resteranno quasi certamente segnati nell’inconscio da questa brutta esperienza, nel senso che in futuro si potrebbero trovare spesso nell’incertezza sul percorso da prediligere, a seguito di una rottura tanto esplosiva nella linea educativa dei genitori in momenti per loro ancora formativi. s’impara dalle parole ma anche molto dagli esempi, a seconda della propria indole. l’impostazione coesa crea uno schema di valori, a cui attingere, mentre due orientamenti contrapposti non possono che creare confusione.
temo che sui figli il danno già sia stato fatto. potrebbe ancora forse rientrare ma dubito che l’armonia di coppia possa mai tornare a essere quella di prima. l’inganno, pur se motivato, non è durato una settimana ma un paio di decenni, ed è su questo che si tormenta Matteo, più che non sulla trasgressione della cognata. credo che a nessuno piacerebbe vivere accanto a un partner in cui non è più possibile avere totale fiducia.
MG,
Anch’io nel corso della mia penultima relazione ho dovuto constatare di essere stato sommerso da menzogne. Risultato? Sono stato un co.......
Soprattutto verso me stesso perché mi sono tradito non comportandomi secondo la mia natura che voi giudichereste “bigotta”, “moralista” e questi giudizi li sparate con disprezzo, però ribadisco che quando lo si prende in quel posto, poi questa fermezza viene quasi adorata perché guarda caso diventa sinonimo di rispetto, quel rispetto che non avete ricevuto, ma che pretendevate di avere, senza darlo, magari.
Perché nella vostra mente aperta non è entrato il disagio che prova Matteo? Perché invece è entrato il discorso cognata che nulla c’entra con lui e sua moglie, perché hanno un problema più profondo?
Mi sa che dalla mente spalancata scappa qualcosa.
Poi questa storia della famiglia del mulino bianco è un’altra presa in giro. Nei panni di Matteo voi sareste i primi a lamentarvi di non valere nulla in famiglia.
Chissà se la gentile signora, così come reputa suo marito incapace di comprendere, ha la stessa lucidità di pensiero di capire che i soldi degli incapaci non si toccano, eh.
Troppo comodo usare il marito come ciuccio di fatica per i propri vizi e poi metterlo all’angolo e dargli del pazzo.
Bravissima Maria Grazia,
condivido pienamente il tuo pensiero in ogni punto, tra l’altro ineccepibile delucidazione dei tanti commenti, che sono stati inseriti nella logica di chi ha voluto a modo proprio portare a una forma di riflessione, invece di essere interpretati come promotori dei vizi corrotti e disonesti. E’ stato detto e ridetto in tutte le sfaccettature possibili, ma il messaggio viene sempre rispedito al mittente in quanto la condanna è l’unica via percepita dal rigoroso e fiero mister Rottermeier. E’ inutile continuare a premere su questo tasto perchè tanto il binario preso da questo convoglio conduce sempre al medesimo capolinea.
Faccio presente che le menzogne non piacciono a nessuno, in qualsiasi circostanza o contesto vengano dette, ma a volte bisognerebbe fare mea culpa, se dall’altra parte si è stati indotti a farlo.
Sentite io vi dico che credo ancora nel matrimonio e per quanto riguarda la comunione dei beni, in caso di divorzio, l’aspetto economico non me ne frega niente. Mi interessano i figli e che l’ex moglie abbia una vita felice. Perchè farsi la guerra con gli avvocati ? Perchè non rimanere buoni amici? Io personalmente non mi risposerei mai .
Sofia,
vorrei invitarti a non lasciarti provocare, perchè a quanto pare è una moda molto in voga, e per tanti un diletto irrinunciabile.
Ho letto con dispiacere il tuo trascorso difficile della tua vita e sono anch’io convinto come te che le tragedie sono ben altre. Drammi come quelli da te citati non dovrebbero essere vissuti da nessuno! Le storie come la tua personalmente, fanno solo riflettere su quanto sia importante il tempo a noi concesso, è quanto sarebbe apprezzabile poterlo investire a favore dei buoni propositi piuttosto che a rappresaglie inutili.
X Golem
sicuramente la moglie suo malgrado si è trovata tra l’incudine e il martello e si è dovuta ritagliare una quiete in mezzo alla tempesta; e anche se glielo avesse detto prima, lui avrebbe esercitato il diritto di prelazione delle idee sostenute oggi.
Sappi che costui non sgarra mai, osservatore delle leggi divine in ogni virgola. Uomo integerrimo portatore sano d’integrità. Mi ricorda un pò la storia di Mosè, tu pensa quanto a volte può essere strana la vita, Mosè e Matteo…l’uno dovette faticare per fare uscire un intera generazione, l’altro per non farla entrare. 🙂
M.
hai ragione. alcuni di noi qui emettono certe considerazioni ( bigotto, moralista, ecc… ), con disprezzo. Lo stesso disprezzo che A NOI, a quelli come me, ci viene costantemente dimostrato da chi sembra non voler fare il minimo sforzo per capire il nostro punto di vista. ci sono ( come giustamente hai detto tu in chat ) parti di noi che sono profonde e delicate e andrebbero “maneggiate con cura”. cosa che qui come vedi si ignora reiteratamente da parte dei soliti noti. i quali, quand’ anche avessero le loro ragioni, non hanno alcun diritto di infierire su quelle famose “carni vive” solo perchè non riescono ad accettare che SO DIFENDERMI, e solo perchè non riescono, anche solo per un momento, a mettersi nell’ ottica dell’ altro. nel caso di matteo è un pò lo stesso. Lui preme sempre sullo stesso tasto, incurante di qualsiasi valutazione che consideri anche altre angolazioni della faccenda, rispetto alla sua. ed è evidente, come dicono Golem e gimmy, che ci sono cose che matteo si rifiuta di considerare, e che delineerebbero forse un quadro un pò diverso della situazione, rispetto a come lui insiste nel descrivercela. Non posso dirlo con certezza, ovviamente, non conoscendo matteo da vicino. ma la sensazione che traggo da tutta questa faccenda, è l’ immagine di una famiglia in cui c’è una figura “trainante” ( quella di matteo ) tutt’ altro che trascurata, ma anzi forse un pò TEMUTA proprio per il suo rigore. e non vorrei che fosse questa la vera fonte di tutti i problemi che poi si sono verificati in casa sua, e di cui stiamo discutendo. questo solo matteo potrebbe dircelo, se acconsentisse ad un confronto un pò più elastico e un pò più aperto rispetto a quello cui ha acconsentito sinora. per quanto mi riguarda, penso che matteo sia stato severo SOPRATUTTO CON SE STESSO, e forse è per questo che adesso è tanto amareggiato. si aspettava da chi lo circonda la stessa attitudine, e quando invece non l’ ha riscontrata in loro, si è sentito isolato. i principi e i valori di matteo sono più che apprezzabili, ma chi gli sta vicino forse – in tutta questa “distante perfezione” – ha visto in lui una persona che difficilmente avrebbe compreso certe cose, pur cercando di fargliele assorbire gradatamente. e secondo me proprio il fatto che ci si sia preoccupati del suo giudizio, è la dimostrazione che quest’ uomo in quel contesto familiare contava eccome! forse “troppo”. capisci ?..
Nel momento in cui si priva taluno della sua libertà di scelta , giusta o sbagliata che sia , più che una bugia bianca , più che una menzogna , può essere una truffa e tra moglie e marito (ma anche tra fidanzati) un tradimento. O , almeno c’è chi lo vive come tale !
Avendo letto il forum negli anni passati non mi dimentico delle invasate che invitavano l’autrice della lettera con la quale cercava spiegazioni a lasciare il proprio marito/fidanzato per emerite scemenze “ricollegabili” al rispetto!
Huhu che parolone il rispettoooo: Bummmmm!
Evocato solo quando fa comodo! In altre parole e come in questo caso se chi apre bocca è donna va capita ma se fosse uomo va linciato , con tanto di offensive sentenze di “morte”: Bigotto , ottuso , sei causa del tuo mal , devi rimanere solo per sempre! Hahaha ..che pagliacciata!
Tanto che , ora che ci ripenso , tra le varie lettere c’era quella di una signora che mi ringraziò perché scoprì , visto che gli linkai due siti medici ,che suo marito non era un porco irrispettoso della sua essenza di donna che arrivava stanca di sera e che per le utentesse doveva essere prima appeso per i gioielli di famiglia e poi abbandonato, ma solo un uomo un po’ più voglioso del normale perché così l’ha fatto la natura. Ormai il “femminismo” (definirlo tale è un insulto alle femmiste dop) è arrivato a livelli di delirio imbarazzanti , per non parlare della superficialità con la quale ci si pone verso utenti che sostengono cose che in linea di massima sono condivise dagli stessi che in altri threads fanno i censori! Aripagliacciamo bis !
Un forum di trolls (per gli ignoranti del web si prega di leggere la definizione di “troll” prima di partire a testa di somaro con risposte e reazioni che non c’entrano assolutamente niente col significato del termine che confondono con “fake”) , questo è…
Un forum di trolls e psicolabili da prendere come una barzelletta per cazzeggiare allegramente e sparare un po’di merda in giro! Yes!
Il 90% di chi commenta ancora non ha capito che a voler chiedere la separazione sarebbe la moglie . Ah , sì non cambia nulla , la colpa è sempre e comunque di lui ! Speriamo in Allah , va…che forse è più incisivo del Grande Puffo a Puffolandia con Puffetta che puffa i puffoni!
Oddio! E adesso cosa c’entra la comunione dei beni?
Perfetto ragazzi, abbiamo chiarito! Vuole mollare la moglie, già studia come comportarsi con la separazione!
Moglie, ma soprattutto figli, non avranno una vita felice se vi separate.
Tu speri che tua moglie, dopo che le hai dato della bugiarda e le abbia offeso la sorella (ricordo che l’hai apostrofata come ZITELLA e DONNACCIA e credo che tu non l’abbia detto solo a noi) voglia rimanerti amica? Ecco, se usa un po’ di buon senso e di coerenza, le consiglierei di chiudere veramente tutti i ponti.
I figli ti vorranno vedere e ti chiederanno conto del perché sia scoppiato tutto questo putiferio. E prega che detestino la zia come la detesti tu perché altrimenti ci fai proprio una brutta figura. Mi posso solo augurare che non la detestino e ti dicano che hai fatto un grosso sbaglio. Magari i tuoi figli li ascolti…
Notte!
Clara
matteo, sai come si dice, no ? vuoi stare sereno o vuoi avere ragione ? A te la scelta!
fermo restando che ognuna è ugualmente valida, purchè la persegui fino in fondo.
https://www.facebook.com/CIRASOLEDOMENICO/photos/a.184742204973780.40213.183595038421830/858139674300693/?type=3&theater
Personalmente Matteo fai dei ragionamenti assurdi, prima vuoi andare in Germania, poi vuoi il divorzio, poi vuoi pensare ai tuoi figli e intanto per colpa tua hai rovinato la famiglia! Non so sinceramente come un uomo come te possa crescere tre figli! Comunque è vero è già stato detto di tutto e di più_, sono arrivata da poco in questi forum e sinceramente ci sono lettere molto più importanti e che hanno molto piu’ bisogno di te, trovo assurdo discutere cosi tanto per una sciocchezza simile.
che sei un integralista islamico, ormai lo avevamo capito già da tempo. tranquillo!
Luisa, hai perfettamente ragione. questa lettera è un insulto a chi ha PROBLEMI VERI.
vorrei inoltre far presente che è semplicemente assurdo che la stessa persona che fino a qualche tempo fa, parlando di situazioni del tutto disimpegnate, affermava che in queste circostanze la parola “rispetto” e “fedeltà” dovrebbero essere bandite in quanto insensate in quel contesto, adesso stia tanto a premere su cose che, in quelle stesse situazioni, ritiene lo abbiano condizionato oltre il dovuto. Facile parlare di truffatori e di menzogneri, o di gente “psicolabile” e che, secondo qualcuno, non avrebbe diritto a costruirsi la vita che DAVVERO DESIDERA non si sa bene perchè.. un pò più difficile invece è riconoscere la totale discontinuità e incoerenza delle proprie affermazioni. Le quali vengono adattate alla bisogna a seconda della persona e della situazione che si ha davanti, e a seconda del proprio grado di coinvolgimento. per il quale ogni cosa assume un significato o un peso diverso! semplicemente folle!!!
e per chi ancora non l’ avesse capito… questa donna sta chiedendo la separazione perchè probabilmente non ne può più di condividere lo stesso tetto ( e la vita ) con una persona pesantissima e logorante che non si sforza in NESSUN MODO di mettersi nei panni degli altri. cosa tipica di quelli che fanno certi discorsi che abbiamo letto, del resto! se ha avuto bisogno di mentire al marito su una cosa del genere ( cioè una cosa che in qualunque altro matrimonio sarebbe stata confessata subito tranquillamente ) un motivo ci sarà! ma a qualcuno non vuole proprio entrare nella sua capoccia imbevuta di odio verso il genere femminile!
e ben inteso che anch’ io mi sento ingannata e “truffata” nel momento in cui un uomo si pone con me come un tizio di larghe vedute, rispettoso e tollerante sia della privacy che delle scelte altrui, ma che in un secondo momento, e in determinate circostanze, si rivela all’ opposto!!
M,
riprendo l’affermazione “mi sono tradito non comportandomi secondo la mia natura che voi giudichereste “bigotta”, “moralista” e questi giudizi li sparate con disprezzo” per aggiungervi alcune osservazioni.
1) se ci si comporta a lungo in modo opposto alla propria natura si può finire con lo spegnersi dentro oppure ammalarsi. dopo i 18-20 anni è quasi impossibile mutare la propria indole più profonda.
2) la forza di carattere non è dimostrata dall’aggressività con cui ci si esprime. se si provoca il prossimo sparando sentenze, non si può immaginare che tutti abbiano la visione accogliente di un Cristo, che invitava a porgere l’altra guancia. chiunque farà del suo meglio per difendere il proprio sé ferito o per ignorare chi gli dà addosso, come sta facendo Matteo, se posto sul banco degli imputati. al riparo di un video, spesso le parole perdono ogni controllo. si predica bene, pur magari razzolando malissimo.
3) alcuni atteggiamenti, se messi in atto da persone che ci conoscono a fondo e in cui si ha piena fiducia, equivalgono a un rifiuto, tanto più profondo quanto più investe una dimensione interiore non modificabile.
difficile superare tutto questo, pur ammettendo che anche la moglie può avere le sue ragioni di dissenso per quanto riguarda i giudizi impietosi di Matteo sulla modalità di ricerca della cognata del proprio benessere interiore.
siamo tutti capaci a superare senza troppa fatica la sofferenza altrui. Matteo ha chiesto opinioni, non giudizi!
gimmy
matteo, e molti di coloro che sostengono le sue idee, ce lo stanno dicendo chiaramente: non avrebbero scelto quella situazione o quella determinata donna se avessero saputo prima determinate cose riguardanti queste stesse situazioni o quella stessa donna. è chiaro che qui il problema non è l’ essere sinceri o non sinceri in certi frangenti, ma l’ impossibilità, per alcuni, di accettare determinate cose ( come ad esempio circostanze familiari particolari o un passato e/o un presente difficile ). diversamente, per taluni non farebbe alcuna differenza se certe cose gli venissero dette subito piuttosto che saperle dopo. ci sono evidentemente categorie di persone, di donne, e di situazioni che alcuni uomini ritengono inaccettabili per partito preso. se la bugia vertesse su altri aspetti, per questi uomini – come ammette qualcuno di loro – la mancanza di sincerità non avrebbe avuto alcuna rilevanza.
Sia chiaro che non sindaco sui parametri e sulle preferenze che ognuno adotta nella scelta delle persone di cui circondarsi. quello che contesto è invece l’ affermare che la cosa peggiore è stata la bugia, più che il fatto in sè. beh, in certi casi NON E’ COSI’ perchè, come ripeto, ci sono cose che per alcuni uomini sono proprio inaccettabili A PRESCINDERE dall’ onestà, dalla sincerità, dalla trasparenza della persona che hanno di fronte, la quale ai loro occhi NON sarebbe stata COMUNQUE degna di stima, anche qualora fosse stata DEL TUTTO sincera. ed è il caso di molti uomini che stanno scrivendo qui.
Grazie gimmy…le storie come la mia fanno riflettere le persone attente sensibili e intelligenti come te e come pochi altri nell altro forum…
Le persone ignoranti continueranno invece solo e sempre a ridere e prendere in giro…san fare solo quello che ti devo dire…
Sono abituata alle provocazioni e sono una tipa molto forte!.
Grazie del consiglio e mi fa piacere sapere che c’è ancora gente come te in questo mondo..
Piccolo ma significativo saggio di arte della diplomazia.
Io comunque sono cambiato un paio di volte dai 18/20 anni ad oggi.
“la forza di carattere non è dimostrata dall’aggressività con cui ci si esprime”
sono perfettamente d’ accordo. ma per me, come ho già detto altre volte, resterà sempre un mistero perchè questo debba valere per le donne ma non vale per molti uomini che scrivono qui!
“Matteo ha chiesto opinioni, non giudizi!”
e infatti questo gli sono state date: OPINIONI. ma se poi a matteo queste opinioni non piacciono, così come non piacciono ad altri, non è un problema di chi le ha espresse.
Essere di larghe vedute non significa permettere che qualcuno ti voglia e ti possa far passare da co...... , almeno a casa mia.
Maria Grazia,
penso sia inutile continuare a sprecare fiumi di parole, verso chi ha un concetto limitato al pregiudizio; possiamo disquisirne oltre misura, ma se l’intolleranza non trova spazio in ciò che è contrario alle proprie idee, diventando inammissibile ai fini di un rapporto continuativo, pur avendoci passato un intera vita noi non possiamo farci niente.
Forse neanche determinate donne avrebbero scelto se avessero saputo; ognuno adotta il libero arbitrio sulle scelte pertinenti.
Prendo atto, del loro vanto di perfezione e li esorto a continuare il loro clichè comportamentale come meglio credono.
ciaoo
X Sofia
Grazie a te per averci reso partecipi di questo pesante fardello, che porti nel cuore. Ti auguro tutto il meglio possibile. ciaoo
@ Maria Grazia
Le tue lettere sono insensate e stupide.
Certo che rivelare al mondo che la sorella se la intende con uomini sposati non è certamente un bel biglietto da visita considerando che moglie e famiglia hanno sempre fatto del moralismo una bandiera.
Personalmente di esseri umani “così integerrimi onesti e leali”, come Matteo, io non ne ho mai conosciuti.
Credi di poter essere così perfetto da poter giudicare il comportamento di tua moglie?
Pensi di non aver mai fatto un errore nei suoi confronti?
L’essere umano è imperfetto per natura e non credo che tu sia un extratterestre, sei solo un paraculo.
Per Luisa e Maria grazia.
Mi fa piacere che almeno su questo siamo d’accordo….son stata la prima a dirlo già molto tempo fa che Matteo doveva vergognarsi perché con tutti i problemi più gravi lui si è attaccato come una cozza a sta cagata e non la molla più!
E sempre io ho detto fin dall inizio che se fosse stato aperto e disposto a capire e mettersi nei panni degli altri la moglie non lo avrebbe tenuto nascosto questo!
Inoltre lui se ne fotte dei nostri consigli !
Mi fa piacere che qualcuno la pensi anche come me!
Ciao Matteo…stammi bene!
Non sei ancora partito per la Germania…peccato!
Rossana,
facciamo una cosa, invertiamo le parti: c’è una moglie che subisce insulti dalla famiglia del marito con frasi “nostro figlio meritava di più” (frase detta dai suoceri di Matteo verso di lui), e subisce insulti dal marito stesso; insulti come “fallita”, “sei un pericolo per la famiglia”, “sei pazza”.
E poi ci aggiungiamo ancora una cosa: per uno strano meccanismo del pensiero, il marito sente di avere il diritto di avocare a sé il diritto di scelta della moglie. È il marito che sceglie cosa deve sapere, cosa no, come, quando, e si aspetta che la propria moglie accetti a testa bassa tutto ciò che deriva dalle scelte fatte dal marito.
Poi, visto che non tutti accettano di stare perennemente piegati, al primo cenno di contestazione, il marito sventola l’ipotesi della separazione.
Secondo te che cosa sarebbe successo in questa lettera? Quante urla “al maschilista! Al maschilista!” avremmo avuto?
Perché una persona non può scegliere per se stessa?
La rabbia si manifesta con aggressività, mentre la forza di carattere si manifesta con silenzi ed assenze.
Impietosi i giudizi di Matteo verso la cognata?
Sto vivendo sulla mia pelle una situazione di donne che si infilano in famiglie altrui e uomini di merda che le seguono, abbandonando una moglie malata di tumore. Lasciamo perdere.
Vedete che è tutto chiaro? Questo ha già’ pronto tutto, parla pure di separazione di beni e di essere amico della moglie…a questo della moglie non frega nulla, dice di credere nel matrimonio ma pensa di separarsi e che non si sposerà’ più. Ve lo dico io cosa vuole Matteo: una scusa per divorziare, troppo difficile tenere duro in un matrimonio, alla prima cosa ecco che se la svigna e vuole restare amico per apparire come una brava persona, invece questo si voleva fare la cognata, non ci è riuscito allora la usa per divorziare e scappare via, sotto un’altra. Questo non ha sani principi perché chi vuole divorziare perché non approva le scelte di vita di un’altra persona è fuori completamente!!!Questo le liti con la moglie se le va a cercare. Chiudiamo questa patetica discussione!
Sofia, non ho nulla contro nessuno per partito preso! ne tantomeno in questo spazio. io dissento su quello che scrivono le persone, non sulle persone stesse. se tu scrivi qualcosa che io condivido, non ho problemi a riconoscerlo e a valorizzarlo. se scrivi invece cose sulle quali non sono d’ accordo, allo stesso modo mi sentirò libera di esprimermi nel merito. ma non c’è ragione che volino insulti, dall’ una come dall’ altra parte.
M. saper tirar fuori la propria “rabbia” esprimendo dissenso verso chi pensiamo ci stia mettendo alla berlina, a mio avviso ha la stessa valenza dello stare in silenzio e dell’ “andarsene”. Non si può pensare che tutti debbano avere le stesse reazioni di fronte a determinate cose. mi chiedi cosa avrei fatto se al posto di matteo ci fosse stata una donna ? l’ avrei giudicata pure peggio, se è per questo!
Le persone di merda come tu stesso ci confermi esistono da ambo le parti ed è inutile farne una questione di “genere”.
666 questa mia affermazione sorprenderà molti, ma io SONO CONTRARIA AL DIVORZIO, lo sono sempre stata. penso che il divorzio dovrebbe essere abrogato perchè non ha senso che chi contrae un patto presumibilmente imprescindibile poi consideri l’ ipotesi di tirarsi indietro. a quel punto non mi sposo neanche! a meno che non emergano fatti seri e gravi per cui la convivenza tra coniugi non è più possibile ( e il divorzio per quanto mi riguarda è ammesso solo in questi casi ) motivazioni come quelle di matteo non sono accettabili.
Kid, CVD. il sentirsi preso per co...... in determinati casi, vuol dire proprio che ci sono cose che tu non accetti A PRESCINDERE da tutto e per le quali ti senti FERITO NELL’ ORGOGLIO, sebbene non fosse certo questa l’ intenzione dell’ altra persona. e questo centra poco con la sincerità o non sincerità dell’ altro.
per me essere di “larghe vedute”, significa proprio non perdere la testa di fronte a certe scoperte. il mio pensiero può essere sbagliato, ma questo è! quindi rispettalo, come io rispetto il tuo!
matteo, ok! ora è tutto chiaro. a te non frega nulla di preservare l’ unione e la pace familiare. Le uniche cose che ti interessano sono l’ etichetta, il “biglietto da visita”, quello che dice la gente, e altre stronzate così. bene, chiudo qui il discorso perchè francamente non mi interessa continuare a disquisire con un BIGOTTO MORALISTA. mi spiace che altri si irritino per queste mie affermazioni, ma è ciò che tu sei.
M.
non fa una piega il tuo discorso, spesso e sovente non si è accettati dalla famiglia del proprio/a consorte, perchè la stessa si eroga il diritto di poter intervenire e dire la propria senza preoccuparsi delle scelte che ogni essere umano(INDIPENDENTEMENTE DALLA FAMIGLIA DI ORIGINE) ha il pieno diritto di fare.
Sono sposata da quasi 25 anni e ti garantisco che ne io ne mio marito abbiamo mai permesso a nessuno di intromettersi nella nostra vita e non ci siamo mai permessi di intrometterci nelle vite di nessuno, abbiamo commesso errori l’una nei confronti dell’altro e ne abbiamo pagato le conseguenze, ci siamo anche odiati…ma è solo stata colpa nostra , non degli altri….
Alle nostre famiglie di origine vogliamo un bene immenso ma per noi sono sempre state un contorno e un’aggiunta alla nostra vita.
Se Matteo si permette di mettere in discussione il rapporto che ha con sua moglie,(solo per un suo pregiudizio) evidentemente oltre alla storia che ci ha raccontato, c’è dell’altro…
Matteo non ci ha ancora detto cosa sarebbe cambiato se invece che tacere, la moglie gli avesse detto subito “la verità” sulla cognata. Avrebbe accettato quella relazione? Io dico di no. In questo caso Matteo sta “estendendo” un suo diritto di giudizio morale ad un ambito che non gli compete. Se questo non accadesse, come ci si aspetterebbe, visto che non ha sposato la cognata, almeno sotto questo aspetto il conflitto con la moglie non ci sarebbe stato.
Si sta parlando quindi di una “bugia” che ha solo rimandato una polemica che non avrebbe dovuto avere motivo di esistere. In un mondo “normale”.
“Perché una persona non può scegliere per se stessa?”
mi pare che nessuno sta negando questo! e difatti matteo è liberissimo di scegliere se perdonare o non perdonare i suoi parenti, se restare o non restare con la moglie. quello che matteo cerca non è la LIBERTA’ DI SCELTA, perchè questa ce l’ha già. lui sta cercando una conferma del suo pensiero, un “beneplacito forumistico” alla sua intenzione di considerare l’ idea di chiudere tutti i rapporti, sia con la moglie che con il resto del parentado. e non raccogliendo il consenso unanime, è in crisi. ma questo non ha senso perchè se lui E’ GIA’ CONVINTO di quello che pensa e di quello che fa, non gli serve di certo la nostra approvazione!
io capisco le reazioni e lo stato d’ animo della moglie e della cognata di matteo perchè so benissimo che non tutti hanno la capacità o la forza di accettare la SOLITUDINE E L’ EMARGINAZIONE che inevitabilmente comporta l’ assoluta sincerità in fatto di libertà di costume e di pensiero ( circostanza perennemente IMPOSTA a noi donne “all’ avanguardia”, altro che libertà di scegliere!! ). Scusateci, SE ANCHE NOI VOGLIAMO ESISTERE COME ESSERI UMANI! senza nulla togliere alla vostra borghese-facoltà-di-scelta.
Saluto gimmy e Luisa.
Non scriverò più a questo forum su questo inutile discorso e storia di matteo …tanto sono sicura che un …. avrà capito! Come sempre!
Un bacio gimmy e luisa.
Magari ci incontriamo in altri forum..
Ciao Maria grazia…saluto anche te,
Anche io sono giusta…l’ultimo messaggio è vero… Hai totalmente ragione ….è in crisi perché nessuno gli dice perfettamente quello che lui vuole sentirsi dire…
Mi dispiace se posso averti offesa in un qualche modo… Sono un po così… Ho il mio carattere ma non sono cattiva..
Cmq rispetto il tuo pensiero ( sai di cosa parlo)…
Sei CMQ una donna intelligente e dici cose giuste…
Le dice perfino golem a volte!!
Saluto anche te dai….
“Sei CMQ una donna intelligente e dici cose giuste…
Le dice perfino Golem a volte!!”
Il chè è tutto dire. Si vede che sto invecchiando, ma riconosco ancora aleggiare la presenza di Trollo.
M,
considerandomi da sempre una femminista moderata, non ritengo un insulto particolarmente grave l’aggettivo maschilista. se fossi nei panni di Matteo sarei più ferita da appellativi quali integralista islamico, moralista o bigotto, nell’estensione di una sola delle sue idee, tanto incisiva da indurre al giudizio d’insieme sulla persona.
al di là delle valenze che ognuno dà alle parole, per me i termini femminista-maschilista indicano soltanto un’inclinazione di massima, che per quanto mi riguarda tendo a calibrare su ogni singolo caso, colpita più dalla sofferenza che percepisco in chi scrive che non dal suo sesso.
dal mio punto di vista, Matteo è poco incline ad accettare le debolezze umane, che pur esistono. questa accettazione si fà di solito con uno sforzo di comprensione dell’altro, senza che per questo si debba imitarlo. ognuno è arbitro e responsabile delle sue scelte solo di fronte alla sua coscienza, perché lui solo conosce i suoi vissuti e le sue concrete possibilità. in questo contesto non basta volere per essere.
a volte si è costretti a scegliere se tradire se stessi oppure ferire altri. in entrambe le versioni la scelta è dolorosissima ed è arduo avere certezze. la differenza deriva in ultima analisi dalla possibilità o impossibilità psichica di agire in modo diverso da quello che si è deciso di adottare.
accenni a donne che si allontanano da compagni malati, non avendo forza o amore sufficienti per prendersene cura. ho conosciuto una donna che ha evitato di fare tale scelta ed è rimasta con l’uomo che non ha mai profondamente amato solo per l’incapacità di affrontare il mondo da sola. non mi sembra che possa essere considerata una scelta migliore di quella di chi ha invece il coraggio di rendere palesi sentimenti e debolezze. secondo me i martiri che hanno valore sono quelli scelti, non subiti.
Matteo sa benissimo che la sua intransigenza non è positiva. sua moglie si sarebbe mostrata amorosa se avesse provato ad “ammorbidirlo” a poco a poco, a beneficio della sorella, facendo leva soprattutto sull’amore che Matteo afferma di avere per lei e sul suo desiderio di mantenere buoni rapporti con la famiglia d’origine. forse così l’uomo non si sarebbe trovato di fronte al fatto compiuto, accuratamente celato, e i due principali attori del dramma avrebbero potuto trovare nel tempo un punto d’incontro condivisibile.
intelligenza e sensibilità non possono esprimersi che con modalità soggettive, con le relative conseguenze.
Finalmente dopo “20 anni” sono riuscita a capire con chi c’è l’ha kid!!
Maria grazia che gli hai fatto a kid che è cosi incazzato con te?!!
Ma’,..va be..
Golem, e’ trollo chi sarebbe?
Certo che anche tu sei strano…poi dite a me….ogni tanto parli arabo che non si capisce nulla…
Rossana…complimenti per la pazienza…che voglia che hai di continuare a parlare con uno come Matteo…
Contenta te…cmq golem se si può sapere he…quanti anni hai?
Sofia, ho circa 2600 anni, quanto il Golem della mitologia ebraica. Se invece pensi al Golem dei Pokemon, una trentina.
Trollo lo sa, tu domandandomelo ti sei autoesclusa. Aleggia spesso il suo inconfondibile stile.
Anche io strano? Io sono il “solo” strano.
Autoesclusa da che??
Veramente non mi ricordo di un golem dei pokemon… Mi ricordo di un golem del signore degli anelli.. Quello piccolo bruttino senza capelli….quello che voleva sempre il tesoro e ossessionava frodo per averlo… Lui si chiamava golem!
È luinico che mi ricordo..
Ha…golem che matto che sei!!
Mi hai fatto morire dal ridere quando Matteo ha detto che non si vedevano più a pasqua e natale….e te gli hai detto di vedersi a santo Stefano e a pasquetta!!
Quante parole e consigli abbiamo dato per sto Matteo..che ancora non avrà capito un c....!!!!
Io ne ho 30 anche io..ma fortunatamente me ne danno tutti 24- 25.
Va be..
Meglio così.
.
Ciao ti saluto!
Rossana , quanti anni hai e cosa fai nella vita ?
Ecco, uno pscicologo dilettante, già dalla richiesta perentoria quanto quasi importuna di Matteo a Rossana capirebbe subito con che personalità ha a che fare. Questi sono quei soggetti che fanno la fortuna dei “pacchisti”.
Basta la punta dell’iceberg per capire quanto ce n’è sott’acqua.
Sofia, morire dal ridere? Un’altra volta? Bè, peró se hai capito la sottile ironia di quella battuta sei salita nel mio ranking del valore laddiano. Comunque sì, c’è un Golem nei Pokemon. Non conosco la Saga di Tolkien, ma è possibile. Io però sono brutto, grande e coi capelli.
Autoesclusa dalla possibilità che fossi tu Trollo. Of course.
Matteo,
fra pochi mesi compirò 70 anni, e non me ne vergogno. appartengo alla categoria da te definita delle donnacce, e non mi vergogno affatto nemmeno di questo. se dovessi tornare indietro e ripetere il mio percorso esistenziale daccapo, rifarei esattamente tutte le scelte che ho fatto: gioia e dolore, fortuna e malasorte, mi hanno resa quella che oggi sono lieta di essere.
ho avuto una vita intensissima nei primi 50 anni (un matrimonio e un figlio; poi una separazione per vivere l’amore con un uomo sposato; una mezza dozzina d’impieghi di un certo livello in uffici in Italia e all’estero, per essere economicamente autonoma; una lunga psicanalisi freudiana per rimettermi in piedi dopo cinque anni di malattia e altre esperienze significative in diversi ambienti sociali; più di una dozzina di traslochi).
ho conosciuto nell’infanzia l’indifferenza affettiva; fin dall’adolescenza la miseria più nera; in gioventù una solitudine devastante, tanto da giungere alla soglia dell’al di là; nella maturità il lusso, i viaggi di piacere con soggiorni in alberghi a cinque stelle e l’appagamento amoroso più completo. nulla mi è mancato (attenzioni, montagne di fiori, ritratti e poesie) e ogni svolta è stata di vitale importanza.
per mia scelta, vivo del tutto sola da quando mio figlio è emigrato all’estero per interessi di famiglia (entrambi gli uomini che ho amato, sia pure in modo diverso, non sono più su questa terra). nulla mi manca, nemmeno ora, pur convivendo da più di dieci anni con il dolore che mi deriva da una grave malattia di mio figlio. mi distraggo e sono di supporto a me stessa nel dare, quando posso e come posso, sostegno a chi per qualche altra ragione, più o meno seria, sta patendo come me.
spero di non averti troppo deluso. ti avevo anticipato che sono quasi diametralmente opposta a te. una delle lezioni di vita che ho imparato è che non si può e non si deve agire in contrasto con la propria natura. non si deve permettere a niente e a nessuno di calpestare la nostra essenza più profonda. ognuno deve assumersi sempre la responsabilità e le conseguenze delle proprie scelte.
Sofia,
mi ha fatto piacere conoscere la tua età. sei molto sicura di te, irruente con le parole ma non prevaricante, come un paio di utenti maschi che si sono soffermati abbastanza a lungo qui con contributi preziosi. i loro commenti hanno lasciato il segno, limitati ai concetti e quasi mai debordanti su specifiche persone.
mi piacerebbe avere un filo di tutte le tue certezze. per temperamento o forse per la pesante educazione ricevuta in famiglia non mi riuscirà mai di assomigliarti nell’interagire con gli altri ma farò del mio meglio per imparare qualcosa da te in questo contesto.
concordo che anche nel dolore c’è una gradazione oggettiva di serietà e gravità. tuttavia, essendo ognuno un mondo a sé, non è mai possibile comprendere dal di fuori l’entità di un problema che sta mettendo alla prova la capacità di affrontarlo di altri. quello che per me oggi potrebbe essere di grande leggerezza per un altro potrebbe rappresentare una vera tragedia.
spero tu rimanga a lungo su LaD, perché mi sembra tu abbia molto da offrire.
Rossana,
nel mio immaginario mi ero fatto un idea abbastanza più giovane dall’eta che hai reso nota. Che fossi una Donna di grande spessore, lo intuivo tramite il tuo modo strutturato che hai di porti nell’arte dialettale impiegata nella scrittura; che avessi avuto una trascorso cosi travagliato ma intenso e senza rimpianti, lo scopro solo adesso, grazie alla tua voglia di esporti senza remora; sono sempre rimasto ammirato dai tuoi pensieri, e mi piace molto la misura mai forzata e discreta usata in qualsiasi tuo intervento per manifestare dignitosamente quelle che sono sempre state le tue opinioni personali. In queste poche righe denoto il tuo apprezzamento alla vita con tutti gli alti e bassi conseguiti, senza lesinare mai pietismo da parte di nessuno, o ostentazione di un benessere ricavato attraverso i propri meriti e sforzi. Per me sei una bella persona dai modi cortesi, che rappresenta un ottimo esempio di civiltà da cui si può solo imparare.
@Rossana
Io sono più giovane di te e fino ad oggi ho avuto una vita abbastanza serena. A volte però la vita ti si accanisce contro e forse questo è il tuo caso e non si riesce a venirne fuori.
Ad ogni modo io non dico che le mie idee siano le migliori : sono fatto in un certo modo e chi mi ha sposato ha apprezzato certi miei valori e principi come io i suoi. Come ho apprezzato la sua famiglia e la sua storia.
Si tratta di essere coerenti cosa che mia moglie oggi ha smarrito. Non mi pare sia motivo di gioia sapere che la sorella sta con uno sposato ed è in attesa di prendere il posto della legittima moglie. Mi fa solo schifo!
Mi fa schifo il fatto che si volesse introdurre in casa mia un adultero e la sua “vacca” facendomeli passare come brave persone . Queste “brave persone” sono state allontanate da casa mia e non le voglio più vedere.
Probabilmente tu non sei mai stata veramente innamorata del tuo primo marito, e per questo hai cercato l’amore altrove con un uomo già sposato.
Io vengo definito dalle donne un bell’uomo, ho un lavoro sicuro, però non ho mai cercato alternative a mia moglie nè mi sono capitate occasioni perchè non le ho mai cercate. Io non credo a chi dice mi è capitato l’amore senza accorgermene : vuol dire che anche tu lo hai cercato senza volerlo, ti sei resa in sostanza disponibile.
Gimmy, non prenderla come una critica professorale, perché io al tuo posto lo apprezzerei. L’arte a cui ti riferisci è “dialettica”, non “dialettale” (almeno lo immagino). Si tratta di refusi comuni, che capitano a chiunque, ma ho preferito dirtelo. Fossi stato il solito fesso sarei stato zitto. Io sono cattivo solo con quella categoria e coi millantatori, normalmente. .
Spero capirai. Io non riesco a trattenermi, per queste cose.
certo che uno che definisce “vacca” una donna, chiunque essa sia, non è certo meno offensivo di chi usa parole come “bigotto” e “moralista”! se qui ci sono REALMENTE delle donne che si battono o si sono battute per l’ emancipazione femminile, a parer mio non dovrebbero nemmeno più rivolgere la parola a uno come matteo.cerci
Gimmy,
ti ringrazio per l’apprezzamento e per la comprensione. commento su LaD da una quindicina d’anni, sia pure con a volte lunghi periodi di assenza. i frequentatori abituali (anche quelli che spesso mi umiliano per la mia età o per il tipo di vita isolato che da anni ho scelto di condurre) sanno di me quasi più di quanto non sappia io stessa: sarebbe stato quindi poco corretto, e anche sciocco, non rispondere in modo esauriente.
negli ultimi quattro-cinque anni mi sono infragilita, soprattutto fisicamente, ma lo spirito è ancora forte e le lotte, come quelle vissute negli anni ’70 a favore di una maggior libertà femminile, non mi spaventano nemmeno adesso, anche se preferirei di gran lunga evitarle, ritenendole soprattutto inutili, come in gran parte sono state anche quelle della gioventù. triste ad ammettersi, ma sconsolante realtà!
Per rossana.. ;rossana io ti ringrazio molto delle tue parole nei miei confronti.. ma io sono semplicemente me stessa.. a me.. o mi si odia o mi si ama!
Perché io ho un carattere particolare,io non ho paura a dire le cose in faccia a nessuno! E dico quello che penso sempre nel bene e nel male! Non mi interessano i giudizi della gente,non mi interessano se mi credono o no(io ho avuto esperienze particolari forse avrai già letto la mia storia nel forum “il suicidio” e “dove trovo il coraggio per farla finita”? Ho un mio carattere che è molto deciso e forte ( ma è venuto fuori dalla sofferenza) non mi lascio mai condizionare dagli altri e ho un mio pensiero!
Ma sono anche molto dolce e sensibile.. e mi spiace ma devo dire quello che penso anche di te… io penso che tu rossana sia una donna veramente vera, sincera con te stessa e con gli altri! Sei una donna intelligente e anche tu hai molto da offrire.. lo sento.. ma te lo devo proprio dire mi spiace… ma perché continui a dare retta a questo essere demenziale e malato di matteo?
Sei sveglia rossana.. e la storia della tua vita è stata molto bella,è stata intensa.. ma anche sofferente e lo sento!
Perché la tua storia la vai a raccontare a un essere squallido come matteo.. ??. Che non solo ti ha dato della vacca e puttana ( perché è questo che ti ha dato!)Ma si è anche permesso di insinuare che tu non eri innamorata di tuo marito!non lo hai capito che matteo vale una merda come uomo, che vale zero??! Non lo hai capito che non è in grado di vivere e in grado di capire nessuno e niente??
Io sarà un mese che lo dico!
Non lo capisci che è il classico che non ha mai sofferto nella vita,non sa cosa significhi avere probblemi ,dispiaceri,delusioni,difficoltà vere?e si vede che alla prima.. non chiamiamola difficoltà, perché questa sua storia assurda è un insulto ha chi ha veri drammi e probblemi nella vita,chiamolo capriccio,al primo capriccio. che non è perfetto come deve essere nella sua mente malata non lo vedi, come va in tilt ?totalmente incapace di trovare una soluzione… incapace di capire gli altri di immedesimarsi.. di vedere le sfumature nella vita.. di saper perdonare,di saper comprendere
Mi spiace rossana.. ma questo discorso sulla tua vita avresti potuto farlo a me o a gymmi ,massimo… a noi due.. ma non a matteo.. cmq sei un ottima persona e hai fatto bene a vivere la tua vita!
Io ti posso capire… ma tipi come me jimmy o anche maria grazia ma non matteo.. almeno ora hai visto com’è!
E tu matteo ti dico una cosa,tanto non mi risponderai come al solito e come al solito quando ti scrivo io ti cagherai addosso dalla paura ,perché non una volta, hai avuto le palle per rispondermi.. non una!. e tanto sono sicura.. anche se tentassi di farlo verrebbero solo fuori cazzate!complimenti per aver dato della “vacca e puttana ” a una signora che mille milioni di volte vale più di te!. questo dimostra a che livello sei.. se c’è uno che fa schifo in questa storia quello sei solo tu.. mi hai sentito matteo??
Fai schifo tu!
Io non ti scriverò più a te.. perché lunica cosa che meriti è di essere sputato in faccia… però ti dico solo questo…. sei fortunato che tua moglie non sia come me perché io all istante e a pedate ti avrei già sbattuto fuori di casa! Da tempo,e non ti avrei neanche piu più fatto vedere i figli.. tu sei un pessimo padre e li rovini i figli.. ma io non mi sarei mai posta questo problema,capivo l’antifona e mai ti avrei sposato!
Tua moglie è fin troppo brava.. spero si liberi presto di una condanna come te e capisca il grave errore che ha fatto a sposarti. spero che capisca che la sua famiglia e soprattutto sua sorella,il compagno e il figlio di lui siano molto molto più importanti di te!
Tu… che ti atteggi a uomo di grandi valori!
Tu non sai neanche cosa siano i valori, l’amore,la comprensione ecc.. sei malato mentale e egoista!
Ora cagati addosso come sempre he e non mi rispondere!
Bravo è meglio…
Matteo,
la mia vita è stata raramente serena: è partita male fin dall’inizio e ho fatto un’immane fatica per conquistare un minimo d’equilibrio e di benessere psico-fisico. anche questi ultimi anni sono sempre più gravati da una sofferenza a cui mi sono abituata ma che resta presente da mattino a sera.
non voglio ritornare nei dettagli sulla scelta che per te m’include fra le “vacche”. sarebbe inutile cercare di spiegare. so a priori che non potresti capire, e so che parecchi altri utenti che stimo la pensano come te.
né conosco tua cognata, né l’uomo con cui ha impostato il suo rapporto di coppia. so per certo, comunque, che se anche sono passati molti anni dallo scandalo delle prime separazioni, la loro unione non sarà facile, tanto più che c’è un figlio di mezzo.
se posso permettermi di darti qualche suggerimento, non estendere aspettative al di fuori della tua casa. cerca il dialogo con tua moglie e ritrova pazientemente con lei un punto d’incontro orientato al rispetto reciproco. con il tempo evita, se puoi, di mantenere un eccessivo rigore e sforzati maggiormente di provare, almeno di tanto in tanto, a immedesimarti nei panni degli altri, di quelli che non hanno le tue sicurezze ma dal più al meno hanno i tuoi stessi bisogni.
non sei costretto a cedere su tutta la linea ma non dovresti nemmeno arrogarti il diritto d’importi su tutto e su tutti.
Infatti Maria grazia..brava
…nessuno li dovrebbe più rivolgere la parola!
Non ne sono un fan, ma a volte gli aforismi servono come le previsioni del tempo a capire cosa “indossare”
Questi mi sembrano adatti al clima che si percepisce.
“I predicatori di virtù, nelle conversazioni, di solito sono fanfaroni e grandi ipocriti. La viva preoccupazione che ha la gente di mondo di lodare la virtù è talvolta un sintomo significativo della loro negligenza nel praticarla.”
Nicolas d’Ailly, Pensieri diversi, 1678
“Talvolta si cerca di apparire migliori di quello che si è. Altre volte si procura di sembrare peggiori. Ipocrisia per ipocrisia, preferisco la seconda.”
Jacinto Benavente, La virtud sospechosa, 1924