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Mia moglie non è sincera

di matteo.cerci

Riferimento alla lettera: Salve sono sposato da oltre 20 anni e ho tre figli. Fino ad oggi tutto bene, anche con i miei suoceri e mia cognata : quasi un'unica famiglia. Spesso siamo andati in vacanza insieme. Da circa un anno il clima in famiglia è cambiato in peggio. Mia cognata, zitella, che...
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Data di pubblicazione: 28 Ottobre 2015 - Views: 0 dal 14 agosto 2026.

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Categorie: - Famiglia

332 commenti

  • 76
    rossana -

    Matteo,
    i principi, la teoria, gli ideali, l’utopia sono quanto di più bello e nobile esiste al mondo ma, poi, viene la realtà, la pratica, i compromessi e la normalità, in cui si ricade prima o poi un po’ tutti, in questo o quell’aspetto. il mondo e il prossimo non sono fatti a misura del nostro modo di essere, e gli sforzi, soprattutto emotivi, per restare a galla con i propri equilibri interiori a volte possono prevalicare aspirazioni e ragionamenti.

    provo a spezzare una lancia a favore di tua moglie, pur ribadendo che non dovrebbe essere lei a levare muri di superiorità, che fra l’altro non fanno che osteggiare le possibilità di mediazione, che dovrebbero sempre esistere fra persone che si amano o che per lo meno si stimano a vicenda.

    forse, pur avendoti conosciuto nei tuoi aspetti più evidenti prima di legarsi a te, sperava, come spesso fanno scioccamente le donne, di poterti “ammorbidire” nel tempo. ma, a sua parziale discolpa, si dovrebbe anche tener conto che negli ultimi venti anni sono cambiati parecchio i costumi sociali. la malafemmina di un tempo è ora la più che normale donna moderna, in bilico fra l’essere se stessa e il riuscire a crearsi una famiglia.

    pur rispettando il tuo sentire, come si dovrebbe fare nei confronti di chiunque, l’atteggiamento eccessivamente rigido che ne consegue mi ricorda la nobiltà di fine Ottocento, che rifiutava l’ingresso in famiglia di partner dei figli di ceto inferiore, creando infelicità permanenti a se stessi e alle persone più care. in occasione di conflitto, ci si dovrebbe venire incontro, sforzandosi di comprendere l’altro, piuttosto che non arroccandosi sulle proprie posizioni, come se fossero le sole ad avere ragione di prevalere.

    in ultimo, hai accennato di aver notato nel tempo doni che tua cognata esibiva. hai posto in merito domande a lei o a tua moglie? se sì, come ti hanno risposto? sembra molto strano anche a me che tua moglie potesse immaginare che non saresti mai venuto a conoscenza di fatti “incresciosi” che si stavano evolvendo sotto i tuoi occhi…

    mi rendo conto che la storia amorosa della cognata, che pure ha la sua importanza, non è la ragione primaria del tuo giusto risentimento. spero che l’iceberg che ha fatto violentemente emergere non ti porti alla separazione. se però così dovesse essere, l’ilarità che tale motivazione impropria potrebbe creare in chi non è coinvolto in prima persona non avrebbe che la valenza di aumentare la sofferenza di una così pesante sconfitta di coppia.

  • 77
    Golem -

    Io invece ti consiglio di fare “buon vino a cattivo giogo”. Non solo, spezzo “un ‘arancia “a favore di tua cognata che dovrebbe mandarti a quel paese con biglietto di sola andata.
    Consolati con le “coccole” che ti provengono da qui. C’è chi ti capisce, “empaticone”. Ed è tutto volontariato gratis.

    MG, la “condizionale” a causa dei “condizionati “, pensa. Un bel calembour. Poor people, don’t forget.
    A proposito questo fake non disturba, hai visto? Quando la situazione ci fa “giogo” ogni fake è porto.

    Cara putea, siamo di fronte a un muro di gomma. Tutto “rimbalza” senza lasciare traccia. Persino Rossella ha capito l’antifona. Il che è tutto dire. Roba da sprofondare.
    Come dicono a Milano, ” ‘na lavada e ‘na stirada e la par niancha aduperada”.

  • 78
    Elpuma -

    Matteo/Franceschini, da quello che scrivi mi sono sempre posto a tuo favore.
    Ma mi spieghi perché hai scritto due lettere uguali con nick diversi ?

  • 79
    666 -

    Clara non è vero che il rapporto più forte è tra consanguinei. La famiglia di origine non te la scegli, quella che formi si. Il punto è che qui si parla di rompere i matrimonio per questioni che riguardano un’altra persona. Ma poi cosa frega a lui di cosa fa la cognata? Magari la moglie non lo dice perchè la cognata non vuole. Si trova in mezzo a questo non ci avete pensato? Suo marito dovrebbe essere comprensivo e non litigare con lei perché la cognata ha una relazione con uno sposato.

  • 80
    Condor -

    @matteo i tuoi principi sarebbero belli, ma secondo me credi in un mondo di utopia, ma vivi in un mondo reale in cui qualche angolo va smussato se si vuole vivere una vita più serena e più felice.
    A fronte delle mie rimostranze sul partner che faceva minchiate, la mia psicologa mi diceva:
    “vuoi vivere felice o avere ragione?”
    Datti una risposta a questa domanda, e poi fai le valutazioni sul da farsi.
    Ma voglio rispondere anche al titolo della tua lettere “Mia moglie non è sincera”.
    E’ chi lo è? nessuno!
    E visto che la sua bugia non ha nessun effetto concreto sulla tua vita, secondo me è meglio passare oltre e tenere in piedi la famiglia. Poi vedi un po’ tu!

  • 81
    Sofia -

    Qua c’è qualcosa sotto…
    Sei innamorato da tempo di tua cognata vero?
    Mi sa proprio di si….

    In fin dei conti gli affari di tua moglie e le cose e i casini con sua sorella sono cose loro…non hanno il dovere e l’obbligo di parlarne con te! Solo perché sei il marito… Scrivi due lettere con nomi diversi e sei troppo interessato e innervosito per tua cognata…. Attento..non farti scoprire che sei innamorato di lei che è peggio dopo.

  • 82
    Clara -

    Rispondo a Matteo: l’unica spiegazione che mi dò per tua cognata è che avesse paura di “portare alla luce” la relazione, ma non perché sia una donnaccia (spero ti renda conto che è un termine offensivo), semplicemente perché, se poi fosse andata male si sarebbe dovuta barcamenare in un sacco di giustificazioni/rimproveri se a te fosse stato simpatico il compagno. E’ un po’ come quando si è incinta. Si aspetta comunque il 3 mese per “gridarlo al mondo”, quando c’è più sicurezza. Anche io, se fossi stata nei tuoi parenti avrei avuto un grosso terrore a parlarti di qualcosa vedendo come hai reagito qui. In ogni caso siamo esseri umani e quindi “fallibili”. Non esiste la perfezione, c’è sempre un margine di errore. Se ci pensi, vedrai che anche tu hai fatto qualche torto a qualcuno, magari per cose che tu non reputi importanti e che per quel qualcuno invece lo erano. Tua cognata (e di riflesso tua moglie) non reputavano importante metterti a conoscenza di qualcosa che a te, fondamentalmente, non deve interessare. Ognuno vive la vita come meglio crede (e anche tu puoi farlo). Solamente reputo una follia buttare un rapporto per una cosa cosi stupida e che nemmeno riguarda strettamente la vostra coppia. Ti faccio una domanda: quanti amici hai? Se sei un tipo cosi “rigido” riguardo alla sincerità credo che tu ne abbia ben pochi. E magari quei pochi che hai, davanti a te fanno la bella faccia, ma può essere che, poi, facciano esattamente l’esatto contrario di quello che ti hanno detto e tu nemmeno lo sai.

    Clara

  • 83
    Clara -

    Rispondo a 666: Quello che intendo dire è che quando ci si rapporta tra famiglia d’origine e famiglia “creata” credo che prevalga la prima sulla seconda.

    Vero che la prima te la trovi e la seconda no, ma comunque fai parte di quel “clan” e difendi i membri della “tribù”. Con una sorella ci cresci, la conosci, sai come la pensa perché l’hai vista cambiare e l’hai vista in determinate situazioni. E poi, nel caso specifico, si capisce che la moglie sia più disponibile a difendere la sorella e i suoi ideali rispetto ad accondiscendere alle idee del marito. Anche perchè Matteo pretende non solo la sincerità della moglie ma anche il controllo sulla famiglia intera. Non è il padre delle due donne, quello che le ha educate e quello che “può dettare legge”. E’ tutto sommato un “membro acquisito” del gruppo famiglia e non può pretendere che tutti gli chiedano approvazione né di dover sapere tutto quello che accade. La famiglia “patriarcale” dovrebbe essere scomparsa. Mi viene in mente la canzone che dice: “E qui comando io! E questa è casa mia, ogni dì voglio sapere chi viene e chi va!”. Casa della cognata (leggasi “vita della cognata”) non è casa tua, non comandi e quindi non devi nemmeno sapere che succede.

    Ciao!

    Clara

  • 84
    matteo -

    Rispondo a Sofia

    Non sono innamorato di mia cognata. Non mi vanno le bugie in famiglia soprattutto da parte di gente che ha fatto della morale e del corretto comportamento, uno stile di vita.
    Fate a meno di dirmi la verità ma quantomeno non ditemi bugie .

  • 85
    matteo.cerci -

    Rispondo a Clara.
    Personalmente come ho già detto io non voglio interferire nella vita di mia cognata.
    Penso che come membro aggregato della famiglia io abbia il diritto di sapere la verità. Non mi interessano i particolari ma la verità quella sì. Diversamente non sarò incentivato a stabilire un rapporto sereno e proficuo con loro, e i pranzi dai miei suoceri saranno freddi e con poco calore e ognuno terrà le distanze. Preferitò evitarli piuttosto che coinvolgerli in attività di famiglia ( compleanni, feste ecc) . In questo momento dove qualsiasi informazione mi è preclusa io non ho alcuna voglia di stare con loro.

  • 86
    Golem -

    “Fate a meno di dirmi la verità ma quantomeno non ditemi bugie”
    E che c.... ti dobbiamo dire allora ? La verità non la vuoi, le bugie manco. Sei come il “comma 22” del Regolamento dei piloti americani della Seconda Guerra mondiale.
    “Chi é pazzo può chiedere di essere esentato dalle missioni di volo. Ma chi chiede di essere esentato dalle missioni di volo non è pazzo”.

  • 87
    Marius -

    @Clara Anche tu credimi hai meno amici di quelli che ti illudi di avere, forse hai conoscenze, ma l’amicizia è un sentimento in via d’estinzione cara mia.

    @Matteo Ormai giriamo attorno a questa storia da settimane, a che conclusione sei arrivato? Chiedi la separazione? Quale giustificazione darai al giudice? Il comportamento ambiguo e immorale della cognata? L’unica cosa che puoi fare te la dissi diversi giorni fa, fingi! Fai buon viso a cattivo gioco. Il tuo errore è stato quello di sposarti e ora sei fregato. Hai molto da perdere e poco da guadagnare. Non hai visto che qui, su questo stesso forum, molti si sono scagliati contro di te perchè difendevi una moralità che ormai da fastidio alla società. La tua stessa suocera difende la figlia, nonostante sia ben consapevole che andare con uomini sposati sia una porcata, ma pur di vederla “sistemata” ha represso quel poco di buon senso che aveva.
    Conosci il detto “mors tua vita mea”? Ecco ne hai avuto una dimostrazione.

  • 88
    maria grazia -

    Clara ha perfettamente ragione: i veri amici non sono quelli che ti danno sempre il contentino, quelli che davanti a te si mostrano sempre tutti sorrisini e pucci-pucci. Niente di più scontato che la media delle persone non ti direbbe mai quello che FA E CHE PENSA DAVVERO se non ti ritiene assolutamente e completamente degno di fiducia. e questo tipo di fiducia può nascere solo con il tempo, dopo un’ attenta valutazione ma sopratutto SOLO IN CASI RARI.
    Tornando al tema della lettera, secondo me la moglie si è trovata tra due fuochi ( il marito che pretendeva di sapere, e la sorella che voleva si tacesse ). e la moglie, com’era abbastanza naturale che fosse, ha scelto di proteggere la sua congiunta.

    Golem, ma è risaputo! a certi tizi non puoi dirgli bugie, ma se gli dicessi la verità sarebbe ancora peggio, nel senso che non la finirebbero più di tirarti scema. non c’è scampo. rimane solo un’ alternativa. anzi, tre: lo zitellaggio, il lesbicaggio, il pellegrinaggio 🙂

  • 89
    rossana -

    Matteo,
    insisto con la suocera affinché, possibilmente, la nuora intenda. scusa il secondo livello di dialogo trasversale, a cui mi vanto di arrivare mentre qui c’è chi raggiunge di solito in media il quarto, non essendo quasi mai compreso.

    tutti, dal più al meno, basiamo il nostro esistere su valori e principi, acquisiti o in via d’acquisizione. la maggior parte spesso negoziabili; pochi altri, invece, no, del tutto impossibili da superare.

    per me la difficoltà sta proprio nel fatto che, per poter affermare con cognizione personale di causa quali possiamo smussare e quali no, bisogna trovarsi nella reale circostanza di dover scegliere se e quanto essere costretti a rispettarli, nonostante tutto e tutti, pur non essendo nessuno di loro assoluto per l’intero genere umano e valido per tutte le epoche.

    se il mandar giù il rospo non ci snatura troppo, finiamo per masticarlo a lungo ma poi accantonarlo nei nostri peggiori vissuti; se, invece, proprio non ci riesce di accettarlo senza perdere l’autostima e l’equilibrio psico-emotivo essenziale al nostro benessere, vale la pena di sforzarsi per qualche tempo a salvar capra e cavolo, lasciando poi però cadere l’elemento maggiormente indigesto.

    in tutta franchezza, se dovessi conoscerti nel reale, saresti una persona con cui mi sarebbe quasi impossibile trovare accordi, ma in questo tuo snodo di evoluzione/involuzione, al di là dei fatti e delle opinioni esterne, è soprattutto a te che devi pensare, nel modo che ti risulta meno doloroso. dopo i vent’anni per alcuni diventa quasi impossibile cambiare.

    in bocca al lupo!

  • 90
    Golem -

    Ma dai Marius, ma che “moralità ” è quella di quest’uomo.
    È solo bisogno di controllo di chi non sa come si affronta la vita e ancora meno cosa significhi la privacy di una persona. Mi sembra di vedere la macchietta del povero Faletti quando faceva la parodia del vigilantes “macho” Vito Catozzo, “che se saprei che mio figlio era ricchione…” e il figlio era ricchione. Lo avevano capito tutti tranne lui. È si capisce perché non glielo dicevano. Per quello infatti era una macchietta, in più qui si tratta della cognata. Non è solo comico: è tragicomico.

  • 91
    Golem -

    È finita Cercifaleschini. Ti hanno tradito. Nulla sarà più come prima. Separati da quelle due donnacce che non rispettano i tuoi sani principi. Ma non temere la giustizia trionferà. Vedrai che fra cent’anni sul tuo sacello la mano di un giusto inciderà la frase che ti renderà merito: “marito e genero esemplare, visse nella speranza che gli altri lo fossero ma nel frattempo lui fu”.
    Requiescat.

  • 92
    Kid -

    Golem , dovresti essere un pizzico più coerente . La sorella della moglie non c’entra nulla (se non per il fatto che adesso voglion fare la famiglia allargata perché così han le tre matrone) ma è il rapporto con la moglie che è in discussione. Cosa che ha anche riguardato te , che tra l’altro neanche “esistevi” a quel tempo, ma hai anche tu ricevuto delle bugie o mezze verità. Siamo tutti diversi ed abbiamo ciascuno i propri punti di vista .A me , per es. , e parlando da estraneo alla situazione , non sarebbe fregato proprio niente di un Portoghese morto e sepolto in senso letterale. Chiaramente , il punto non è far saltare o meno il matrimonio per la bugia protratta nel tempo ma semmai per l’atteggiamento complessivo della moglie ! Anche nella attualità, visto che mette in secondo piano il marito . Se l’ha sposato sapeva come era fatto e quali principi avesse e, pur condividendo il fatto che non sia affare di lui la vita sentimentale della sorella della moglie , non avrebbe dovuto mentirgli e tanto meno obbligarlo adesso a dover accettare una convivenza forzata! Ma stiamo scherzando? Ma non c’è proprio nulla da ridere perché sarebbe una richiesta di separazione del tutto legittima !
    Cosa dice al giudice ? Gli dirà quel che ritiene giusto e non è che c’è una scala di importanza nelle ragioni soggettive che portano alla separazione, ma c’è uno stato emotivo che non permette più , nel suo caso , una serena convivenza .
    Poi , ripeto , al suo posto a me sarebbe fregato zero della vita sentimentale della sorella , ma se mi venisse imposta una convivenza forzata mi sentirei libero di rifiutare per qualsiasi motivo, anche per ragioni di spazio o privacy . E credo che qualsiasi giudice gli darebbe ragione perché il coniuge nella casa coniugale ha più voce in capitolo rispetto consanguineo dell’altro coniuge. Se il coniuge fosse d’accordo si può fare ma se non è d’accordo “ciccia”!

  • 93
    matteo -

    Rispondo a molti.
    Non sono un ipocrita e le cose le dico in faccia. Certamente non posso piacere a tutti , ma chi mi ha sposato sapeva chi ero e come la pensavo. Diversamente avrei sposato un’altra persona.

  • 94
    Golem -

    Dai Kid, anche tu. Sarò stato incoerente in altri momenti ma c...., mia moglie aveva in mente un deficiente che manco l’aveva voluta e che stava logorando il rapporto, per questa fantasia che viaggiava nel passato mentre si sbriciolava il presente. Infatti adesso è un’altra vita.

    Qua siamo nel caso di un “monumento di marmo” che chissà in quante altre occasioni ha fatto il moralista (in buona fede, che è pure peggio) condizionando la vita del nucleo famigliare che lui vuole gestire a modo suo, seppure sempre in buona fede. La moglie è chiaro che conoscendolo ha cercato di minimizzare i guai che sarebbero derivati dal mettere in luce una cosa NORMALISSIMA, come quella di una maggiorenne, parente acquisita peraltro, che si farà gli stracazzisuoi con chi crede opportuno, o no?

    Ma secondo te, se scopro che Pam, (la sorella di Sally che è stata da noi due settimane fa) ha fatto le corna al marito per 10 anni e ora vive con John Smith che ha un figlio, io chiedo il divorzio a mia moglie? Ma Pam è simpaticissima, e fa una cheescake da urlo, che c.... me ne frega a chi la dà Pam. Mi interessa cosa aveva in testa mia moglie riguardo ME E LEI. Mi sembrano due omissioni dal peso molto diverso. Anzi non mi sembra: lo sono.

  • 95
    Sofia -

    Matteo anche io sono una ragazza che dice sempre in faccia alle persone quello che pensa e senza fare tanti giri di parole ti diro’ ciò che penso……PeNso CHE HAI ROTTO !!!!!!!!!!!!E SAI CHE TI DICO ? TI INVIDIO PURE PERCHÉ SI VEDE CGR STAI TROPPO BENE NELLA VITA E NON HAI NESSUN PROBBLEMA!!!!!
    DIRE CHE TI CADE IL MONDO ADDOSSO E VOLER MANDARE ALL ARIA IL MATRIMONIO PER STA STRONZATA CHE ALLA FINE MANCO SONO c.... TUOI!!! E’ una vergogna!!! Con tutti i problemi le cose gravi che ci sono ti attacchi a sta stronzata e non la molli più!!

    Una volta per tutte perché qui stanno veramente dando tutti i numeri per te a consigliarti….
    Una volta per tutte!

    1.se la sorella di tua moglie era l’amante di questo qui è lo ama primo..non sono c.... tuoi..non è tua sorella!

    2.fare il bigotto retrogrado dell 800 che sei indignato e scandalizzato perché non accetti CGE una donna possa essere amante o stare con uno separato questa è un altra stronzata! Svegliati! L’amore perfetto delle favolette con il principe azzurro esiste nelle favole! Nella vita ci si innamora dei preti dei dottori dei gay degli sposati dei separati..di uomini non perfetti…questa è la vita reale e vera ! Non la tua favoletta del principe azzurro! E se tua cognata si è innamorata di uno sposato chissenefrega!!!!!!! Sono c.... suoi!
    Non si è innamorata di uno delle sette sataniche o di un drogato( allora li si che avresti ragione a non. Volerli a casa tua) si è innamorata di un uomo che la ama che è libero ..e se nessuno dei due ha fatto del male a qualcuno e sono brave persone e’demenziale che non li vuoi in casa solo perché stanno insieme!

    3.dire che tua moglie non è sincera e dire che tua moglie per anni ti ha tenuto nascosto cose che erano della sua famiglia ..sono cose diverse!
    Non ti ha tradito tua moglie!
    Ha semplicemente appoggiato la sorella giustamente e ha fatto bene!!

    4)non sei innamorato di tua cognata ma sembri geloso marcio!

    5)hai bisogno di problemi veri!!

  • 96
    maria grazia -

    matteo, hai ragione. non possiamo piacere a tutti e a volte le nostre convinzioni cozzano contro il sentire degli altri. nessuno può imporre a tua moglie di sentirsi in colpa se non ci si sente, e nessuno può imporre a te una convivenza forzata con persone non gradite. a questo punto dovresti chiederti una sola cosa: se ti interessa di più seguire i tuoi principi etici pur rimanendo solo, o salvare il tuo matrimonio scendendo a patti con la visione altrui. Sono sicura che DA SOLO saprai darti la risposta che più ti si confà.

  • 97
    rossana -

    Kid,
    mi fa piacere che qualcuno abbia il coraggio di esprimere considerazioni che a me non sono consentite. e non è affatto piaggeria oppure ricerca di consensi essere in alcuni aspetti in sintonia sia sulla scala di valori che sul diritto di accettare o meno persone indesiderate in casa propria.

    sono quasi tutti capaci di reggere e gestire benissimo, magari in allegria, i crucci e le problematiche altrui! molto meno quando ci si trova in prima persona in mezzo al guado…

  • 98
    Clara -

    Rispondo a Marius:

    Lo so che ho molti meno amici di quello che credo. Anzi ne ho veramente pochi se non addirittura nessuno. Anche io, come Matteo, dico sempre la verità e questo non piace a tutti. E posso dire che “mi piacerebbe” che gli altri si comportassero allo stesso modo con me, ma non posso pretenderlo né farmi “paturnie” per capire ogni volta se quello che mi si dice è verità o bugia (tanto si capisce prima o poi).

    Ovviamente non conosco tutta la vita di Matteo, ma credo che parli molto duramente per un solo episodio da parte della moglie. Vi siete sposati in 2 lei conosceva te e tu conoscevi lei. Il mio consiglio è: non andare in ansia se è solo un episodio (e non buttare via un matrimonio!)… E comunque le persona non possono rimanere sempre le stesse (non riesco a spiegarmi bene, spero che tu intenda), anche perché impariamo in base alle esperienze (se io sono sincera in un mondo di bugiardi, per forza di cose se non voglio soffrirci troppo, finirò per mentire almeno qualche volta). Quello che mi stupisce è che, nonostante ti stiamo dando delle alternative, non ti muovi di un centimetro dalla tua posizione… Forse se ti dico che hai ragione ti starei più simpatica :)!

    Comunque ti risponderanno anche altri visto che hai fatto diversi post sullo stesso argomento.

    Clara

  • 99
    Sofia -

    Quindi caro Matteo rovina pure il tuo matrimonio e fai soffrire i tuoi figli che ne risentiranno ovviamente ..tutto per le tue amate seghe mentali e perché non accetti la vit di tua cognata! Per ste stronzate! Rovina tutto! Vedrai qusndo cresceranno quanto saranno fieri di te! Auguri e stammi bene ! Mi auguro che tu ti svegli e che le persone su questo forum dedichino piu’ tempo a rispondere a gente che davvero soffre e che ha problemi molto piu’ gravi! Hai gia avuto troppa considerazione per me!

  • 100
    maria grazia -

    Golem, a proposito del tuo commento n. 94:
    ovvio! sono cose a cui arriverebbe pure un bambino!.. ma si vede che qui siamo su UN ALTRO PIANETA..

    Sofia, la penso come te. anche secondo me queste sono solo persone che non hanno PROBLEMI VERI nella vita. opinione personale e nulla di più.

    “Forse se ti dico che hai ragione ti starei più simpatica :)!”

    Clara, infatti e così. e qualcuno, avendolo ben capito da tempo, si regola di conseguenza…