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Mia moglie non è sincera

di matteo.cerci
Come valuti questa lettera?

Salve sono sposato da oltre 20 anni e ho tre figli. Fino ad oggi tutto bene, anche con i miei suoceri e mia cognata : quasi un’unica famiglia. Spesso siamo andati in vacanza insieme. Da circa un anno il clima in famiglia è cambiato in peggio. Mia cognata, zitella, che ha sempre vissuto con la famiglia e che oggi ha oltre 40 anni , ha deciso di andare a vivere con un uomo separato che ha un figlio,  circa un anno fa. Per vie traverse ho saputo che lei da molti anni era la sua amante e infatti notavo regali strani e suoi comportamenti strani. Sia mia suocera che mia moglie sapevano della storia ma mi hanno sempre tenuto all’oscuro di tutto, e soprattutto non hanno mai fatto alcuna opposizione alla relazione adulterina. Oggi sono contente perchè finalmente la figlia/sorella si è sistemata e vorrebbero che questa nuova coppia con figlio entrasse in famiglia a tutti gli effetti. Mi è caduto il mondo addosso. Quello che più mi fa male è che mia moglie mi ha sempre nascosto tutto,  raccontando bugie alle mie domande . Non ho più fiducia in lei ; mia cognata mi è scaduta così come mia suocera e non sono assolutamente disposto a familiarizzare con il nuovo compagno e il suo figlio. Mi moglie preme perchè io accetti il nuovo compagno e la nuova situazione, ma io sono rigido : non li voglio a casa mia.  Conclusioni : la quiete familiare e rapporti con i suoceri sono molto peggiorati : non pranziamo più insieme e con mia moglie stiamo parlando di separazione . Non accetto le bugie da parte della mia consorte e soprattutto non condivido l’atteggiamento benevolo verso sua sorella visto il grave comportamento. Sua sorella ha sempre avuto grande influenza nella mia famiglia. Non accetto neanche le bugie dei miei suoceri : mi sono reso conto che non esiste alcuna fiducia.

Che consigli mi date ? Mi sento molto amareggiato e sconsolato.

Data di pubblicazione: 28 Ottobre 2015 - Views: 0 dal 14 agosto 2026.

L'autore, matteo.cerci, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Famiglia

332 commenti

  • 1
    camy -

    Se non accetti nulla, come scrivi, non ti resta che la separazione. A me sembri esagerato perché non è tua moglie che ha sbagliato, ma sua sorella, e rompere un matrimonio per il comportamento di un parente ( che tua moglie ha coperto probabilmente per l’affetto verso la sorella e non ha detto nulla a te perché sapeva la tua reazione) mi pare esagerato. Ti consiglio di parlare con tua moglie a fondo per sapere se lei ha coperto il fatto perché approva o solo per affetto verso sua sorella, e capire bene come la pensa sul fatto, che oltretutto forse ti genera paura perché temi che tua moglie possa fare altrettanto in futuro..sbaglio? Riflettici bene prima di rompere il matrimonio per questi motivi.

  • 2
    Rossella -

    Farsi una famiglia significa accettare di fare pace con la realtà storica, il celibe che sceglie di fare un voto di castità lo fa anche e soprattutto per raccontare il suo rapporto con la figura paterna… chiaramente tenderai a viverlo come un uomo che prende sul serio il suo impegno lavorativo e la vita in generale. Mettendo la fede al dito è come se si svincolasse dall’ideale della lotta contro l’autorità severa che lo rimprovera per i suoi errori. Un uomo che sottovaluta questi legami naturali ti sembra una persona che intende vivere alla giornata. La famiglia acquisita rappresenta un legame con il mondo. Il mio consiglio è quello di cambiare modo di vedere perché finisci per apparire come una sorta di mediatore tra l’uomo colpevole e Dio. Tutti i figli tendono a cadere in questo tranello, ma un uomo e una donna che si uniscono in matrimonio non possono permettersi certi colpi di testa perché finiscono per apparire come dei despoti. E’ bello rispettare il prossimo… se non vuoi farti mettere i piedi in testa da nessuno devi vivere l’asocialità come una macchia, come una forma di disordine nella quale stai incominciando a sprofondare. Essere cordiali con tutti mi sembra veramente il minimo.

  • 3
    Marius -

    Anche a me la tua reazione sembra esagerata, butti nel cesso la tua famiglia perché non approvi la relazione di tua cognata con un uomo separato…e disapprovi il fatto che tua suocera non faccia lo stesso con la figlia di 40 anni, ma cosa dovrebbe fare?Chiuderla nella cameretta e non farla uscire di sera?Forse ti divertiva vederla sempre sola?Che male ti ha fatto?Tua moglie non ti ha detto nulla perché ti conosce bene, sa che sei un bacchettone bigotto.L’unica cosa che puoi fare è viverti la tua vita e lasciarla vivere agli altri.

  • 4
    Bibo -

    Caro Matteo….a me è successa una cosa molto simile alla tua…dopo 20 anni di stare insieme e due figli…la mia cara ex…ha avuto un comportamento uguale alla tua….morale….alla prima litigata mi ha scaricato come nulla fosse….Auguri.

  • 5
    limonene -

    Matteo, sono altri i problemi veri della vita! Ecco perchè al giorno d’oggi i matrimoni finiscono: non c’è tolleranza nè accettazione dell’altro. Al minimo errore dell’altro, alla minima bugia, alla minima mancanza, al minimo modo di vedere le cose diverso da sè, ci si separa subito. Senza dialogo, senza alcun compromesso. Scommetto che tu sei senza peccati, vero?! Ma va la! Ti consiglio di vivere la tua vita e lasciar vivere in pace gli altri. Non mi sembra proprio che tua cognata ti abbia tolto il pane di bocca, per cui tu debba preoccuparti della sua vita. Il fatto di essersi innamorata di un uomo impegnato, di aver intrapreso una storia con lui e di essere riuscita a ufficializzare tale rapporto non dovrebbe riguardarti minimamente. Non vedo poi tua moglie cos’abbia fatto di male. È normale che, per affetto verso sua sorella,l’abbia coperta senza dirti nulla. Dalla tua reazione si capisce anche perchè non ti abbia detto nulla: sei un bigotto e moralista e non accetti assolutamente modi di vedere diversi dai tuoi. Questo è l’unico, e secondo me banalissimo motivo per cui tu ti separi, e non solo, ma fai anche la guerra ai tuoi suoceri e a tua cognata per una cosa che non ti riguarda minimamente. Povero mondo…

  • 6
    camy -

    ma poi scusa.. non ho capito per quale motivo tua moglie avrebbe dovuto raccontarti la vita privata di sua sorella! non sono affari tuoi. tua moglie invece è sua sorella quindi è normale che ne sia informata. ma tu che pretendi? veramente sei troppo esagerato…

  • 7
    matteo.cerci -

    Il problema è che mia cognata mi è diventata invisa e non parliamo del suo compagno.
    Chi, tra i miei familiari, tradisce la moglie oppure va con uomini sposati non può pensare di continuare a frequentarmi, venire a casa mia, pranzare con la mia famiglia ecc.
    Per me è out .

  • 8
    Gaudente -

    @ matteo
    non condivido la severita’ del tuo giudizio sulla relazione di tua cognata, pero’ se tu non vuoi avere rapporti con loro e non vuoi che frequentino casa tua e’ un tuo diritto , se tua moglie minaccia la separazione per questo beh…che la chieda pure, difficilmente il giudice le assegnera’ alimenti e custodia dei figli.

  • 9
    666 -

    Matteo capisco che tua cognata ti sia scaduta ed è comprensibile che tu abbia cambiato opinione su di lei ma buttare un matrimonio per lei mi sembra esagerato. Ma poi scusa non pensi che magari tua moglie non poteva dirtelo perché tua cognata non voleva? Se un amico ti fa una confidenza e ti chiede di non dirlo a nessuno tu cosa fai? Non pensi che dato che la vita privata della sorella di tua moglie non ti riguarda, forse non era tenuta a dirti tutti i suoi segreti?Non è tua moglie che aveva l’amante. Facci pace, fai semplicemente presente che non accetti certi comportamenti e per te con sua sorella le cose sono cambiate. Accettare una persona non vuol dire diventarci amici e uscirci insieme! Evita di separarti per una cosa simile!O vuoi la scusa?

  • 10
    Golem -

    Ma saranno fatti di tua cognata o no? Tua moglie ti ha nascosto la cosa che non era neanche tenuta a comunicarti, e forse lo ha fatto perché conosce quella che appare una chiara suscettibilità.
    Cerca di essere cordiale con tutti. È il minimo che puoi fare. E vivi l’asocialità come una macchia se non vuoi farti mette i piedi in testa.

  • 11
    Condor -

    che bacchettone!!
    quando tua moglie, giustamente, ti lascerà, ti toccherà andare a zo......…..vedremo se sarai ancora cosi rigido!
    Che pena!

  • 12
    maria grazia -

    ah mattè… MA RIPIJATE!!!

  • 13
    Kid -

    In ogni caso non è normale mentire per anni su una cosa del genere . Io lo capisco , è una questione di fiducia verso il proprio marito che secondo me è stato giudicato in maniera sommaria e con scarsa empatia. Il problema non è più la relazione clandestina , che giustamente , visto che non siamo tutti uguali per questo signore ha una valenza negativa , ma la decennale relazione inquinata da questa macchia da parte della moglie . Chiaramente , quest’uomo si sente trattato da inferiore da parte del triumvirato matronale solo perché è un uomo di principio. Credo anche io che sua moglie abbia sbagliato , non già perché ha coperto la sorella , ma più che altro perché conoscendolo , come uomo di un certo stampo , invece di portarlo col tempo a poter vedere le cose sotto un’altra luce lo ha ignorato con sufficienza . Sì , forse ha ragione a voler pensare di scappare via da chi sente col sennò del poi lontano e distante da lui . E capisco anche che per amore per la moglie e volendo comprenderne le ragioni possa perdonare la caterva di bugie ma che non possa sopportare una convivenza forzata , che tra l’altro non si può imporre ma dovrebbe essere negata se entrambi i coniugi non fossero d’accordo . Credo che in questo modo lui si senta l’ultima ruota del carro e personalmente intuisco una infame quanto subdola forma di violenza nei suoi confronti . È la moglie che ad una certa età dovrebbe pensare alla salvaguardia della propria famiglia tenendola distante da interferenze non gradite ad entrambi i coniugi e dimostrando di non trattare quest’uomo come un bambino. Dovrebbe scusarsi invece che pensare alla separazione , circostanza che non fa che avallare le ragioni del marito sulla dubbia moralità della propria consorte.

  • 14
    maria grazia -

    ottimo commento Condor! è ovvio che questo tizio è solo un bacchettone ostinato, che non apprezza quello che ha vicino e che ha bisogno di montare questi inutili teatrini per sentirsi “maschio”. Non è una persona di principio, come dice qualcuno. è semplicemente un uomo ottuso ed egoista, incapace di comprendere il punto di vista degli altri. è per questo, probabilmente, che la moglie gli ha nascosto una cosa del genere. si vede che avrà sentito di non potersi aprire completamente con uno così. è lui che dovrebbe farsi un esame di coscienza, non la moglie! che ha solo salvaguardato la reputazione di una sorella, evitando di intromettersi in questioni che non la riguardavano. La moglie si è solo comportata da brava sorella e non le si può dir nulla. se poi ora questo impiastro bigotto del marito continua a scassare su una questione del genere, è normale che lei voglia la separazione. Voglio tra l’ altro ricordare che il tempo non passa solo per noi donne, e che anche un uomo, “arrivato ad una certa età”, ha molte meno chance che in gioventù. Anzi, forse sarebbe più facile per LEI trovare qualcun altro, che non per lui. anche le numerose storie di ragazzi giovani che si innamorano DAVVERO di donne “mature”, raccontate in questo forum, sono la viva testimonianza che le cose non stanno come dice qualcuno, secondo cui la donna, dopo i 35/40, è automaticamente da buttare nel cassonetto. Poi vabbè, qui c’è chi ha proprio un ODIO ATAVICO verso le donne italiane 40enni single…e ogni scusa è buona per crocefiggerne una! Qui ad avere una DUBBIA MORALITA’ non è la moglie, ma il marito. che probabilmente sta solo cercando UNA SCUSA per giustificare ciò che aveva in mente già da tempo! e la cognata gli sta fornendo la ghiotta occasione..

    “dovrebbe pensare alla salvaguardia della propria famiglia tenendola distante da interferenze non gradite”

    certe “interferenze” sono sgradite solo al marito, non alla moglie. e non vedo perchè un marito debba sempre decidere per tutti e due!

    Mi scuso con Matteo se le mie parole nei suoi riguardi possono essere state “aspre”, ma lo invito a riflettere sul fatto di mandare all’ aria un matrimonio e una famiglia per queste idiozie, e a diffidare dei suggerimenti di chi, con tutto il suo perbenismo e la sua rigidità, finora dal punto di vista sentimentale ha costruito ben poco! e a 40 e passa anni si trova ancora a saltellare da una storiella all’ altra..

  • 15
    limonene -

    Scusa Matteo, ma tu credi veramente che tutti i tuoi amici e le persone a cui tieni siano dei santi? Conoscendoti come sei fatto e sapendo che non accetti nulla che si allontana dal tuo modo di pensare, sono sicura che non sono del tutto sinceri con te e che spesso ti nascondono le cose (come ha fatto appunto tua moglie). E tu stesso, credi di non aver mai commesso errori o ferito qualcuno? Io ho una cugina, che per me è come una sorella, la quale è single e ogni tanto ha qualche storia, sia con uomini liberi che impegnati. Non condivido certi suoi atteggiamenti, ma mi limito a consigliarla per il suo bene senza però giudicarla minimamente. Non mi sognerei mai di farla uscire dalla mia vita per delle cose sue che non condivido ma che non mi riguardano personalmente. Secondo me, caro Matteo, sei troppo rigido e drastico, e con questo atteggiamento rischi di allontanare tutti, anche coloro che ti vogliono bene davvero,e rimanere solo. Pensaci bene. Se proprio non riesci ad accettare certi atteggiamenti parlane apertamente, non etichettare subito le persone e allontanarle senza avere almeno cercato di capirle e accettarle per quello che sono, ovvero esseri in carne ed ossa con le proprie debolezze. Tu sei libero di arrabbiarti per gli atteggiamenti che non accetti, ma non dovresti eliminare le persone a priori. Anche i tuoi figli, un giorno, potrebbero fare delle cose per te inaccettabili, e allora che farai? Li farai uscire dalla tua vita? Non gli farai mettere più piede in casa? Certi atteggiamenti sbagliati possono essere il risultato dell’inesperienza, della debolezza, di sentimenti incontrollabili, o anche della paura di rimanere soli. Tali atteggiamenti, però, non rendono le persone cattive e indegne di far parte della tua vita. Tu non sei Dio e non sei nessuno per giudicarli. Fatti un’esame di coscienza. O meglio, vai da uno psicologo a farti una bella chiacchierata. In bocca al lupo.

  • 16
    basta -

    secondo me ha ragione Matteo, se sua moglie riteneva importante non dire nulla al marito sarebbe stato giusto che tale questione rimanesse così e cioè segreta.Che senso ha far entrare la sorella in famiglia con il nuovo arrivato all’ improvviso. Se Matteo fosse stato messo a conoscenza degli sviluppi nel corso del tempo allora la faccenda adesso sarebbe diversa. Ma che razza dii rapporto vuoi che esista tra marito moglie se nemmeno si parlano. Consiglio a Matteo di dare un bel calcio in culo a sua moglie..chissà cosa altro gli nasconde.

  • 17
    matteo.cerci -

    @KID

    Io non ho mai mentito a mia moglie e non l’ho mai tradita e sono sempre stato vicino a lei e ai miei figli. Ho sposato mia moglie perchè pensavo che anche lei avesse questi principi diversamente non l’avrei fatto. Un giorno che cambiassi idea non sarei capace di fare la doppia vita ; mi separo e poi vado con tutte le donne del mondo. Non tutti però abbiamo questi principi .Quello che però non accetto sono le bugie o l’elusione alle domande del consorte, anche perchè la verità prima o poi viene sempre a galla.

  • 18
    rossana -

    Kid,
    concordo in linea di massima con il tuo post: dieci anni di silenzio sono parecchi da mandar giù.

    a mio avviso, però, una buona parte di torto ricade anche su di Matteo: a certi uomini molte cose NON si possono dire, perché su argomenti che la compagna finisce ben presto per conoscere a menadito NON c’è alcun margine di dialogo o di mediazione.

    le persone si accettano come sono, con pregi e difetti, con tutte le conseguenze che ne possono nel tempo derivare. se fossi nei panni della donna, cercherei innanzitutto di salvare il rapporto di coppia, a qualsiasi costo. prima il compagno, se lo si ama, poi la famiglia d’origine, che si è lasciata alle spalle.
    vero anche che non si può imporre al partner presenze in casa a lui sgradite.

  • 19
    Marius -

    Quello che non si è capito è se la cognata frequentava quest’uomo quando ancora era sposato (e in un certo senso è stata la causa della separazione) oppure se l’ha conosciuto a giochi finiti, quando ormai si erano separati. Non è una differenza da poco. Nel primo caso il giudizio sulla cognata è totalmente negativo, e sebbene capisca le tue ragioni (io come te odio chi si mette con donne/uomini sposati/impegnati facendo saltare le famiglie) tu comunque non hai nessun diritto di giudicarla. Semmai dovresti aprire gli occhi a tua moglie sul fatto che la sorella ha tenuto un comportamento fortemente immorale, e che è sicuramente un cattivo esempio per i tuoi figli. Ricordale inoltre che col matrimonio la sua famiglia effettiva ora è quella che ha con te, non quella con sua sorella e sua madre. Nel caso in cui invece abbia iniziato a frequentare l’uomo quando questo era ormai separato i tuoi giudizi sono del tutto fuori luogo. Come ti ho già detto in precedenza difficilmente a 40 anni avrebbe trovato un uomo scapolo o che comunque non si è mai impegnato, bisogna essere realisti. Detto questo per il bene della tua famiglia e dei tuoi figli ti consiglio di fare buon viso a cattivo gioco. Tu in quanto uomo, essendo in italia, avresti molto da perdere in caso di separazione/divorzio, è per questo motivo che sconsiglio sempre il matrimonio.

  • 20
    Kid -

    Allora , voglio chiarire che io non sono colui che scrive ma mi metto nella sua ottica. A me personalmente non fregherebbe nulla di cosa facesse la sorella della mia compagna , anzi mi curerei solo del mio rapporto con lei e non del suo rapporto con altre persone. E per chi mi ha risposto con i soliti giudizi e pregiudizi ed è incapace di distinguere una opinione contingente visto che ho scritto chiaramente la frase “La moglie ha sbagliato perché CONOSCENDOLO” dico che dovrebbe sciacquarsi la bocca e finirla di rigirare ogni post sul personale in maniera squallida e vigliacca , senza fare nomi , ma patetiche ed inutili allusioni e sarebbe meglio se guardasse alla sua di vita e al fatto che fa della menzogna e della violenza verbale il suo pane quotidiano. Quindi , figuriamoci se non stia naturalmente dalla parte dei soliti furbi che personalmente mi rimbalzano. Tornando al dunque , quando leggo una lettera , cerco di capire il punto di vista di chi parla oppure i suoi limiti ed in questo caso si denuncia nel testo il disagio di quest’uomo per sentirsi svalutato , sia perché è stato messo davanti al fatto compiuto , dopo mille bugie , sia perché gli si vuole imporre una sgradita convivenza e non ultimo lo si mette davanti al ricatto della separazione . Beh , qualunque comportamento , indipendentemente dalle motivazioni del thread di cui si discute , che si estrinsecasse in questo modo mi troverebbe concorde nel perdere la stima e la fiducia nel mio partner. Ormai si è andati oltre la bugia iniziale , ma si sta mettendo in discussione il prosieguo di un rapporto per altre ragioni.Evidentemente la moglie tiene più alla propria famiglia di origine che alla propria e così facendo ha ammantato il suo personale rapporto col marito di mille altri dubbi .

  • 21
    Almost-Imperfect -

    Io resto un pò altalenante su tutta la storia. Da una parte posso capire come matteo si senta tradito, l’ommissione di una verità non è molto diversa da una bugia. Quindi direi che su questo sono perfettamente d’accordo e lo sono al di là dell’argomento specifico.
    Dall’altra parte mi chiedo anche che vita faccia sua moglie, sposata con un uomo così rigido e pieno di giudizi e pregiudizi, magari questa è solo la goccia che fa traboccare un vaso già bello pieno.
    Ma nel quotidiano intendo, quando magari torna incazzatissimo da lavoro, o da qualsiasi altro luogo, compreso il supermercato, perché sicuramente avrà incontrato qualcuno che non è in linea con i suoi ideali e principi.
    Boh, davvero non so, a volte a questo mondo ci si vuole proprio complicare la vita e ci si impegna anche tanto per farlo.

    Non me la sento di mettere in croce ne lei, ne lui, ne tanto meno la sorella e la famiglia. Ma ‘sta gente alla fine cosa doveva fare, toglierle anche il saluto?
    Comunque che matteo non voglia in casa la sorella potrebbe essere anche ammissibile, ognuno a casa sua vive la propria vita, secondo le proprie regole; bisognerebbe solamente capire se conta di più l’amore per la moglie, oppure la vergogna per la sorella di lei.

    mg,
    porta pazienza; il tempo non scorre allo stesso modo per tutti. Hai visto che anche la frutta, una volta staccata dall’albero con il tempo, o matura, o inacidisce?
    Ad ognuno la sua sorte

  • 22
    Golem -

    Scusa Matteo, ma tu oltre tua moglie hai sposato anche tua cognata per caso? È possibile che questa donna possa fare quello che ritiene giusto della propria vita senza passare dalle Forche Caudine del tuo giudizio morale? È evidente che il “silenzio” nei tuoi confronti significa che con te non si possono affrontare certi argomenti, altrimenti chissenefrega se la sorella di tua moglie sta con Tizio o Caio. O no?
    Il vostro problema sta nella frase “siamo quasi un’unica famiglia”.
    Comunque domenica scorsa siamo tornati all’ora solare riportando indietro le lancette di sessanta minuti. Non mi risulta che ci sia mai stato il “secolo legale”. Siamo nel 2015.

  • 23
    Elpuma -

    Scusate ma non capisco come Matteo possa aver torto. Gli è stato mentito su una relazione adulterina della cognata E ok, per salvaguardare la sorella o perché si temeva la sua reazione.
    Ma non vedo perché Matteo debba accettare che questa donna con l’uomo adultero entri nella sua famiglia.
    Matteo mi sembra un uomo di sani principi e andrebbe contro se stesso accettando queste due persone.
    Purtroppo ragazzi si vive in un mondo di incoerenza e Matteo sta semplicemente mostrando coerenza e sani principi.

  • 24
    matteo.cerci -

    Rispondo a Marius

    Erano anni che la cognata usciva con un uomo che era ancora a tutti gli effetti sposato. Lei ha sempre frequentato molto casa mia perchè abita vicino, e per i nipoti. Esibiva regali che lui le faceva e che io non capivo.
    Poi quando lui ha ottenuto la separazione allora la relazione è divenuta ufficiale e quest’uomo è uscito dall’ombra quasi per incanto. Mia moglie e mia suocera mi hanno quasi imposto di accettare questa nuova coppia e il figlio di lui. Ci sono stati forti litigi ma io per l’educazione che ho ricevuto non accetto queste situazioni. Ho anche provato ma non ci riesco. Mia cognata può fare ciò che vuole ma io non voglio sentirmi obbligato nei suoi confronti e nei confronti del suo compagno . Inoltre è un cattivoesempio per i miei figli . Gli ho già detto che stia lontano da casa mia.

  • 25
    Alfredo e Violetta -

    Niente ,il signor Matteo é terra arida,i nostri commenti o consigli non lo scalfiscono minimamente,é come un ariete tiene basse le corna e pronta la carica,non vuol mediare ,non vuol capire ,non vuol sentire,lui sente solo quell atavico pulsare del caldo sangue nelle vene,sente un odio frammisto a gelosia e possessivitá atavica verso ogni membro della famiglia cognata inclusa..per mé é molto temuto dai parenti.