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Mia moglie non è sincera

di matteo.cerci

Riferimento alla lettera: Salve sono sposato da oltre 20 anni e ho tre figli. Fino ad oggi tutto bene, anche con i miei suoceri e mia cognata : quasi un'unica famiglia. Spesso siamo andati in vacanza insieme. Da circa un anno il clima in famiglia è cambiato in peggio. Mia cognata, zitella, che...
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Categorie: - Famiglia

332 commenti

Pagine: 1 2 3 4 5 7

  • 101
    rossana -

    Sofia,
    ammiro la tua personalità e la tua sicurezza, oltre che il tuo interesse nella selezione delle lettere su cui intervenire.

    sei invidiabile, in tutto e per tutto! 🙂

  • 102
    rossana -

    Matteo,
    se decidi di mediare e trovare un nuovo equilibrio di coppia, cosa più che auspicabile per salvare l’unione e la famiglia, a quanto mi è parso d’intuire sarà quasi certamente tua moglie a impostare la musica su cui ballare in futuro, con reciproca piena soddisfazione o con il tuo fare bella faccia a cattivo gioco.

    in alcuni casi, quando non esistono per lo meno chiare suddivisioni su ambiti di prevalenza, il matrimonio può essere anche questo: il sovrastare di uno e l’adattarsi dell’altro!

    scusa la crudezza.

  • 103
    Kid -

    Golem . Allora , non vuoi capire . Il concetto è lo stesso , anzi se si volesse argomentare si potrebbe benissimo considerare la tua una cavolata e quella di Matteo una cosa seria . Visto che quello di tua moglie era un fantasma del passato che sarà riemerso in un momento di crisi fisiologica del rapporto e tu, avendo frugato nella vita di tua moglie in cerca probabilmente di un amante hai, invece , trovato un diario ! Mentre nel caso di Matteo si tratta del suo presente , del futuro , dell’educazione della propria prole e più in generale del destino famiglia dove in questo momento è pregiudicata la sua libera determinazione (ti suona?) come padre e come coniuge.
    Non ti sembra una cosa grave? A me sì .
    Non sai che le coppie si separano spesso perché non condividono gli stessi metodi e principi nella educazione dei figli, per fare un esempio banale che comporta l’impossibilità della prosecuzione della convivenza? E , allora , questa situazione comprende anche questo aspetto!
    Vogliamo banalizzarla come una chiacchiera da bar? Dai facciamolo !
    Pensa te , questo qui che c’ha il matrimonio in crisi perché la sorella di sua moglie stava con uno sposato…hahahaha!
    E quell’altro ha sbarellato per più di tre anni per un diario della moglie dove c’era scritto che 20 anni prima e prima che si conoscessero se la faceva con un altro…hahaha!
    Come ti sentiresti al posto di Matteo , se una cosa per te importante venisse banalizzata e resa ridicola!?
    Non capisco che c’hai da ridere facendo i siparietti del finto tribunale!
    Ma quale moralista e quale ottuso ? E’ un uomo di principio , che è diverso.
    Lui mica priva gli altri 4 (moglie , suocera , cognata e compagno di lei ) della propria libertà decisionale e della possibilità di realizzarsi come individui in un determinato contesto ma son loro , anzi le tre signore , che pretendono di stabilire anche per lui cosa debba fare. Se lui non vuole frequentarli saran fatti suoi. Non lo so ,voi frequentate quelli che vi stan sulle scatole solo perché piacciono al vostro partner? Ma che questi signori si trovassero un’altra casa e che la moglie tornasse a fare prima di tutto la moglie e la mamma invece che la Maria de Filippi . La suocera , invece , se la figlia avesse bisogno ,provvedesse ad aiutarla economicamente . Poi vorrò vedere se ,così facendo, dunque “scontandola” la moglie di Matteo se la mamma pagherà per l’altra figlia, sarà ancora così pappa e ciccia con la sorella.
    Sicuro! E’ tutto facile col sedere degli altri

  • 104
    Golem -

    No Kid, ho capito benissimo e non mi sembra una cosa grave quella di Matteo. Anzi non lo è. Lo è per lui non per il buon senso comune.

    Tu invece dopo oltre un anno non hai ancora capito che quello di mia moglie non era un fantasma del passato, ma “agiva” nel rapporto matrimoniale come un riferimento “dell’amore ideale” che con quello “reale” quotidiano non potrà MAI combaciare. Non è emerso in un momento crisi, è la causa della crisi. Non farmi ripetere cose che ho già spiegato nei minimi dettagli e che solo ieri, con quel certo Luca, ho visto di nuovo confermate.
    Ci sono molti modi per non voler uscire dall’adolescenza per timore di “vivere”. Quello di Sally era uno di questi, ed è l’unica cosa che ha in comune con la storia di Matteo: l’immaturità.
    Per quanto mi riguarda se Matteo si separa dalla moglie per questo, dopo aver suscitato l’ilarità generale, avrà fatto un favore anche a quest’ultima, che certo a sua volta non brillerà per sagacia se ha spostato un “epitaffio” vivente del genere.
    Bye.

  • 105
    Clara -

    Kid non stiamo banalizzando niente. Ma ti pare sensato buttare un matrimonio per una cosa che nemmeno riguarda la tua coppia? Se la moglie se la fosse intesa con qualcun altro e Matteo l’avesse scoperto, allora avrebbe tutte le ragioni per abbandonarli tutti. Ma qui stiamo parlando della cognata e della suocera. La cognata è una ZITELLA e una DONNACCIA (Matteo sarà moralista ma in quanto a sensibilità deficita parecchio!). Come già detto in precedenza la mamma della ZITELLA sarà stata contenta che la figlia ha trovato un uomo (la solitudine non si dovrebbe augurare a nessuno). Io conosco una coppia dove lui è vedovo e lei è separata. Beh, la famiglia della moglie di lui non accetta la compagna nonostante lei, in effetti, non stia rubando l’affetto a nessuno. Non è invitata a Natale a festeggiare, se ci sono delle ricorrenze non può prendere parte ai festeggiamenti. E queste cose non dovrebbero mai accadere. I figli di lei (soprattutto le due maggiori) invece vedono, nel compagno, il padre che non c’è mai stato e chiedono consigli e pareri. Per Matteo stanno sicuramente facendo bene a creare il vuoto attorno a lei, a farla sentire in colpa per una moglie che non c’è più. A me, invece, dispiace molto.

    Ciao!

    Clara

  • 106
    maria grazia -

    vorrei fare delle domande a chi sostiene matteo, domande a cui ovviamente potete anche non rispondermi.

    1) cosa fareste se i vostri amici più affezionati non piacessero alla vostra compagna/moglie? la obblighereste a frequentarli o rispettereste la sua decisioni di tenerli alla larga?

    2) cosa fareste se scopriste che a distanza di tanti anni la vostra compagna o moglie pensa ancora assiduamente a un amore giovanile ( per quanto sofferto ) vissuto molti anni prima ?

    3) non pensate che l’ accoglienza e il “perdono” siano un buon esempio educativo per i figli molto di più di quanto non lo possano essere l’ esclusione e il giudizio morale?

    4) se all’ improvviso vostro fratello o vostra sorella vi chiedesse di custodire un suo segreto delicato, e di non confessarlo nemmeno al vostro partner, cosa fareste voi personalmente ?

    Grazie della cortese attenzione.

  • 107
    Sofia -

    Grazie Rossana.molto carina e gentile ma sono semplicemente me stessa.

  • 108
    matteo -

    Rispondo a Rossana
    Io sono ancora innamoratissimo di mia moglie, però su certe cose non ammetto deroghe . Non accetto una cognata bugiarda e non accetto il suo lui che ha tradito la moglie.
    Non voglio imporre nulla a nessuno ma ho il diritto di frequentare chi meglio credo anche se questi sono parenti. Sono fatto così ! Non esistono le bugie dette a fin di bene !

  • 109
    chaponine -

    @matteo
    Secondo me il problema matteo è che tu come molti uomini angelicate le donne. E’ insito in voi pensare che la vostra donna sia perfetta, diversa dagli altri e speciale.. Tua moglie non ha nessuna colpa: sa come sei fatto e ti ha mentito. In amore non esiste io sono cosi e ciccia, bisogna venirsi incontro. Lei sa che hai un carattere troppo ferreo, e per evitare discussioni futili ha deglissato. Lo fai comunemente anche sul posto di lavoro e nella vita quotidiana, lo facciamo tutti. La differenza è che avendo angelicato tua moglie, non riesci a farti una ragione, ti senti tradito perché pensavi di avere un rapporto esclusivo con tua moglie.
    Le donne sanno mentire e molto bene.
    Per il resto concordo con Sofia: pensa ai problemi seri della vita, non a queste stronzate.
    Chi ti dice questo è un maschio estremamente misogino, ma nel suo comportamento non vedo nulla di male.

  • 110
    rossana -

    Matteo,
    mi fa piacere che tu sia ancora innamoratissimo di tua moglie: è cosa abbastanza rara in un uomo, dopo vent’anni d’unione.

    se così è, cerca di trovare un punto d’accordo con lei, per il presente e per il futuro, lasciando perdere il passato e quello che non fa parte del vostro stretto nucleo famigliare.

    in un rapporto di coppia cede per primo chi ama di più, anche se non sempre meglio…

  • 111
    Golem -

    Tutti sono fatto a modo loro. Te l’immagini tua moglie fatta a modo tuo che non vuole in casa tuo cugino – a cui sei molto legato perche è stato tuo fratello di latte – perché è gay, mettiamo? A te il tuo modo sembra il più giusto è lo è, ma solo fintanto non scassi la min.... alle vite degli altri.
    Comunque mi sembra giusto che tu divorzi. Ormai non ti toglierai mai più dal cervello che vivi in una famiglia di bugiardi patologici. E non è una bella vita. Ogni situazione potrebbe nascondere una menzogna.

  • 112
    Sofia -

    Rossana è meglio che lasci perdere…a parlare con i muri sai che fine si fa?? O ci Sbatti contro e ti fai male tu o dopo averci parlato per l’ennesima volta e non è cambiato un c.... ti senti più frustrata e senza energie di prima…..

    Matteo senza offesa…poi se ti offendi non me ne puo’ fregare di meno..davvero ti auguro di avere bei probblemi veri nella vita..sai quelli che ti tolgono la serenità.. Come farò ad arrivare a fine mese? Come pago debiti? Come farò a crescere i miei figli senza soldi ? Come troverò un lavoro… Come manterro’ la mia famiglia? Che futuro potrò dare ? Oppure tutti quegli uomini che l’azienda e’ fallita e devono lasciare per forza di cose per la strada uomini di famiglia..ho un parente alcolizzato drogato..che fine farà.. Ho un figlio disabile come andrà avanti? Dove troverò una casa continuerò a vivere in macchina? Dove troverò i soldi per l’affitto… Mi sbatteranno fuori! Sai in Italia quanti hanno questi tormenti e molti altri ancora…ma che vuoi sapere te che vivi nel mondo disney insieme a cenerentola!!! Che c.... vuoi capire te!!

    Questi sono i veri problemi caro matteo…in ogni tua lettera traspare la tua ignoranza grettezza superficialita’ e chiusura mentale tipica delle persone grette e ignoranti..persone che non hanno capito un c.... della vita..persone che ne sanno capire ne sanno mettersi nei panni degli altri..persone che meritano solo di stare da sole e basta..

    Quindi caro Matteo..continua pure con il tuo teatro ma almeno pianta la di fingere sia che te ne importi delle nostre opinioni ( perché non te ne fotte un c.... e rimani sempre con le tue seghe mentali e piantala di fingere che ami tua moglie perché noncrei tutto questo macello e casino facendola stare male non capendo nulla di tutti i consigli che ti stanno dando e non cambiando idea ….questo non è amore!
    Ma che vuoi capire!
    E che ti scrivo a fare!

    Spreco di tempo e energia totale…ma vai un po e cresci!! Tanto non avrai capito nulla …queste l mie e altre sono lettere già troppo complicate per te quindi lascia stare continua a vivere con Aladino e cenerentola!
    Salutami anche biancaneve he!!!!

    Rossana se vuoi vai poi a leggere nella lettera “” il suicidio “” di Beppino che manco so se è ancora vivo cmq..vai a leggere se ti va la lettera che ho scritto oggi cosi forse capirai perché sto matteo mi fa venire un nervoso allucinante con la sua totale mancanza di problemi!

  • 113
    Sofia -

    Però Rossana sai cosa ti dico…e’ proprio vero..chi non ha problemi nella vita chi non ha mai sofferto non e’ in grado ne di aiutare ne di capire gli altri..

    Non parlo a Matteo adesso che sarà già nel suo mondo incantato ..parlo a te perché anche tu rossana sei saggia.

    Aprirsi mentalmente..saper ascoltare saper comprendere capire gli altri..mettersi nei loro panni..capire i loro desideri sofferenze aspettative..il loro disagio.. Le loro insicurezze le lori paure..i loro dubbi..non e’ da tutti questo..ci vuole carattere determinazione intelligenza umanità dolcezza comprensione.. Tutte qualità che matteo non ha..sa’manco il significato e poi tanto non capirebbe ma la cosa non mi interessa più…ho cercato di aiutarlo e svegliarlo ma lui in realtà non vuole essere aiutato!

    Io ho passato l’inferno nella vita..ho iniziato ad avere ogni tipo di dispiaceri.. problemi e difficoltà fin da giovane (non sono vecchietta ho 30 anni) ma già alla età di 15 ho dovuto lottare e vederne di tutti i colori..poi ovviamente tutto è peggiorato e i problemi ne sono nati sempre di più gravi sempre più difficili da superare sempre più delusioni..sempre più dispiaceri di ogni tipo..una lotta continua..estenuante e distruttiva finché con la morte di mio cugino piccolo di tre anni( lo accudivo io perché la mamma non poteva e mi è morto tra le braccia di meningite) ho raggiunto il limite del dolore e della sopportazione e un anno e mezzo fa mi sono tolta la vita..sono stata salvata e ho capito ancora di più ancora di più di tutto in tante cose..

    Sono sempre stata sveglia e attenta comprensiva e aperta verso gli altri..nonostante il male che tanti mi hanno fatto non mi sono chiusa..sono sempre stata pronta a capire e ascoltare gli altri.. Tanti lo percepiscono e mi cercano mi chiedono aiuto e consiglio da anni ormai..ma dopo ciò che è successo lo sono ancora di piu’..solo chi ha problemi..chi ha vissuto l’inferno chi ha sofferto e chi e’aperto e chi è intelligente può essere di aiuto agli altri e capirli.. Non c’è nulla da fare.matteo non potrà mai capire nessuno ne la famiglia di sua moglie ne lei…ma chi non sa vivere nella vita è così..

  • 114
    chaponine -

    @sofia
    Guarda cara che se tu hai avuto una vita difficile non è che gli altri devono spararsi… Le difficoltà nella vita le hanno tutti, più o meno grandi.
    Stammi tranquilla che ti parte l’embolo.
    Un saluto da roma 🙂

  • 115
    gimmy -

    Matteo,
    abbiamo capito tutti che sei una persona precisa e abbastanza scrupolosa nella vita. Mi auguro per te di non avere mai una defallaince, e di rapportarti sempre con persone ligie di idee cosi come hai ostentato e sostenuto in maniera abbastanza chiara in questo forum; nella totale rigidità tanto osannata con orgoglio, perchè il giorno che dovessi trovarti dall’altra parte, in una probabile ahime sventurata situazione di fallo, nessuno possa farti scoprire o gustare il sapore amaro di una salda ed irremovibile condanna.
    Stò pensando che con le leggi che abbiamo in Italia, dove le magagne prevaricano di imparziali sconti ingiustificati, una persona con la tua tenacia, severa nelle decisioni sarebbe ottimo trovasse la giusta collocazione nella figura di pretore in quanto assolutamente integerrimo in un paese democratico come il nostro.

    X Maria grazia

    pur non sostenendo Matteo, mi piacerebbe rispondere comunque alle tue domande molto interessanti:

    1) Non essendo parenti stretti, ma amici affezionati, la frequentazione individuale sarebbe di facile gestibilità e il rispetto delle scelte non avrebbero lo stesso peso. Per i familiari, come in questo caso mi piacerebbe si riflettesse sulla possibilità che un singolo episodio colto come errore, non facesse disperdere come una bolla di sapone rapporti ventennali, fatti anche di tanti momenti armonici.

    2) Credo che finchè si tratta di un pensiero, sarebbe conveniente trattarlo come uno dei tanti ricordi del passato. Non mi piacerebbe sentirmi una seconda scelta.

    3) Assolutamente si, ma dipende dal tipo di torto commesso. Se parliamo di danni che ledono personalmente per pura cattiveria sarei negativamente intransigente.

    4) Se una persona si confida con me è perchè ritiene di avere totale fiducia. Non potrei mai deluderne le aspettative. Mi sono trovato anche nella condizione di sapere che dall’altra parte si fosse depositari di un segreto, ma non ho mai messo nessuno in difficoltà per esserne messo a conoscenza.

  • 116
    Kid -

    Eccone un altra che parte per la tangente dei suoi problemi , dimenticando che invece di sparare a zero con giudizi e pregiudizi potrebbe aprire un thread suo. Sì , è chiaro , tutti abbiamo i nostri problemi . Di sicuro non ha senso fare la gara della sfiga.

  • 117
    matteo -

    @ SOFIA

    Se ti interessa sono un ingegnere informatico e dirigente d’azienda. E poi tu accenni alle sfighe …….ma bisogna anche sapersela costruire una vita e investire fin da ragazzi nello studio . Chi per vari motivi non studia non ha un mestiere e si accontenta di vivere di lavoretti sono fatti suoi.

  • 118
    matteo -

    Io vorrei chiedere ai vari personaggi che hanno inviato messaggi, se hanno dei principi morali, come possono accogliere in casa loro , pranzare insieme con calore ed amicizia, una cognata che per anni ha raccontato bugie, il suo compagno che per anni ha tradito la moglie, e dei parenti che hanno coperto tutto ciò. Mi si spieghi , io personalmente, per la mia educazione non sono capace di far finta di nulla e neanche di fingere.

  • 119
    Sofia -

    Vai per la tua strada Matteo continua così… Lascia tua moglie e figli più cognata e parenti di lei OK?

    Vai da solo ad abitare in un altra casa e perdi tutto OK? Fallo…è giusto che tu stia da solo come un cane..comunque essere ingegnere non centra un c.....
    L’intelligenza della vita e l’intelligenza del lavoro e istruzione sono cose diverse..ma tanto te non capisci..il discorso che avevo fatto era solo per persone intelligenti …sapevo che tanto non avresti capito…capisci solo le tue seghe mentali.e allora ti consiglio OK..lascia tutto …sarai felice dopo va bene? Ciao!fallo miraccomando rovina la famiglia… Oggi stesso dai.
    Vedrai dopo come sarai felice..ok

    Stammi bene!

  • 120
    Clara -

    Matteo,

    perdonami, ma ‘sta donna quante bugie ti ha raccontato? E poi non era tua moglie quella non sincera? Quello che ti stiamo dicendo in tutte le salse (e che ancora non ti è entrato in testa) è che non si è tenuti a dire tutto della propria vita. Se tu ti sei sentito ferito per la mancanza non è un problema né di tua moglie né di tua cognata.

    Sai qual è la differenza? E’ che stavolta hai scoperto che ti hanno mentito, ma non sarà sempre così. Tu non hai nemmeno idea di quante bugie avrai sentito nella tua vita. Banalmente cominciano i genitori, con bugie “a fin di bene” tipo il pesciolino morto sostituito con un altro (a me non è mai successo, ma so che accade), con la “magia” di Babbo Natale e la Befana… Poi gli amici: non hanno tempo per te ma escono con altre persone, si danno malati e poi li vedi in giro tranquillamente…

    Non offenderti, ma non hai mai pensato di essere tu quello che mette a disagio? Sapendo di avere un marito, un cognato e un genero così bacchettone, per forza di cose hanno tenuto tutto nascosto. Non hai mai pensato che l’abbiano fatto per non farti soffrire? Per la tua intransigenza hai spinto un sacco di gente a fare la cosa che odii di più al mondo, mentire! In ogni caso, “la frittata” è fatta. Ora vuoi separarti? Fallo, ma non so quanto tu risolverai cosi facendo…

    Clara

  • 121
    maria grazia -

    grazie gimmy per le tue risposte. come sempre dici cose molto mirate e sensate!

    sul fatto dello studio purtroppo matteo ha ragione. se non ci si costruisce fin da giovani delle basi solide puntando sulla formazione, poi ci si deve adattare a una vita piuttosto difficile fatta di precarietà o di lavori ingrati.
    riguardo al resto che dici caro matteo, ognuno ha la sua scala di valori e la sua visione generale delle cose. quello che tu trovi intollerabile per altri può non avere tutto questo peso. davanti a certi fatti ci sono persone che sanno comprendere e passarci sopra, ce ne sono altre che non potrebbero mai. se si è liberi da qualsiasi vincolo, su certe persone si è liberi di chiudere completamente il sipario se non ci rispecchiamo in esse. ma nel tuo caso è diverso perchè ci sono di mezzo un matrimonio e dei figli ( se non ho capito male ) e in questi casi forse bisognerebbe essere un pizzico più tolleranti. ma non per coloro che tu consideri i PECCATORI IMPERDONABILI, ma per salvaguardare la pace familiare. ti esorto a riflettere su questo. anzi proprio perchè ti dichiari un uomo dai saldi principi, non dovresti scordare quello che disse lo stesso Gesù quando tutti volevano lapidare un’ adultera del suo villaggio…

  • 122
    Marius -

    Sarebbe opportuno che ci fosse un po di moderazione, non è possibile che una sbandata qualunque arrivi in una discussione (in questo caso Sofia) vomitando i suoi insulti contro chi ha idee diverse dalle sue.

    Tornando al tema centrale, le idee di Matteo per quanto non condivisibili da molti, riflettono una moralità che ormai come dimostra lo stesso forum non appartiene più alla società moderna. Detto questo non capisco chi continua a scagliarsi contro di lui. Inizialmente anche a me aveva dato l’idea del bigotto limitato, effettivamente però se si analizza la questione si capisce che non ha tutti i torti. La moglie e la suocera lo hanno escluso da determinate informazioni, ora non possono nemmeno pretendere che lui non solo faccia finta di nulla ma accetti a braccia aperte la cognata e il suo nuovo compagno.
    Detto questo ti ripeto per la terza volta che hai tutto da perdere in caso di separazione da tua moglie, oltretutto per motivi che di fatto sono esterni alla tua famiglia.

  • 123
    Almost-Imperfect -

    Matteo,
    non la racconti giusta…
    Se la lettera “bugie e misteri in famiglia” è tua, ti stai arrampicando sugli allori!
    Cito:
    “Salve, sono sposato da oltre 20 anni , ho due figli, una casa ed un lavoro che ultimamente si è fatto precario”

    E allora sei un ingegnere informatico e dirigente d’azienda con i suoi problemi, come tanti, non la far cadere tanto dall’altro, via.

    Deve essere piacevolissimo lavorare con te, aperto di vedute e pronto ad accogliere le novità, anche quelle per te non positive

    Golem,
    tanti ingegneri, troppi ;=)

  • 124
    maria grazia -

    “Deve essere piacevolissimo lavorare con te, aperto di vedute e pronto ad accogliere le novità, anche quelle per te non positive”

    Almost, non per ripetermi, MA SEI UNA GRANDE 🙂

  • 125
    Golem -

    Almost, ma almeno tu hai senso dell’umorismo e non sei come tanti colleghi che sono convinti che il mondo non possa vivere senza gli ingegneri.

    Quando studiavo (architettura) il professore si attardò qualche minuto oltre il dovuto, mentre fuori impazienti aspettavano i futuri ingegneri di iniziare la loro lezione. Uscendo, uno di loro, più seccato degli altri, ironizzo sull’inutilità degli architetti. “Forse è vero” risposi, “ma guarda caso siamo noi che diventiamo famosi”. Non replicò.

    Matteo è un altro di quegli “ingegneri”, quadrati, che pensa di sapere tutti delle viti, ma intanto non sa che esistono i bulloni.

  • 126
    M. -

    Qui Matteo si presenta dicendo di avere tre figli, non due.
    Ma poi scusate, ma mi spiegate dove sbaglia Matteo?
    Ha detto che non approva il modus operandi della cognata, e vabbè, ognuno può avere le sue idee, ma poi ha presentato un altro problema, anzi, IL problema, che è il comportamento della moglie e in seconda battuta anche quello della suocere che fa comunella con sua figlia (moglie di Matteo), e magari le ha anche consigliato di tenerlo all’oscuro di tutto, senza avere quella saggezza che la sua età dovrebbe infonderle, di parlarne con il marito. MA-RI-TO e non il primo che passa per la strada.
    Invece hanno fatto tutto di nascosto, ma credendo di fare che cosa?
    Nel dare poi un bel piatto pronto a Matteo obbligandolo a mandarlo giù? Ma dai.
    E se il vostro marito/moglie/compagno/compagna vi avesse trattato con la stessa considerazione con la quale è stato trattato Matteo, cioè zero, a voi andrebbe bene? Vi sentireste contenti?
    Un bel giorno Matteo torna a casa, apre la porta, e si trova la sacra famiglia piazzata a casa SUA, senza sapere nulla e dovrebbe pure essere contento e possibilmente non fiatare neanche.
    Roba che io li avrei alzati di peso tutti e buttati fuori di casa.
    La casa delle persone è SACRA e ci entra solo chi ho piacere di ricevere. Punto e basta. Se uno non può stare tranquillo a casa sua, dove dovrebbe andare?
    E poi Matteo ha parlato di fiducia; fiducia che è venuta a mancare per motivi insindacabili, che potranno essere tanto banali per altri quanto importantissimi per lui.

  • 127
    Almost-Imperfect -

    M.
    Il particolare dei figli non lo ricordavo.
    Per la verità già inizialmente avevo sostenuto che sul piano delle menzogne non si poteva dare torto a Matteo. Ha ragione nel sostenere che sua moglie non è stata sincera. Personalmente però credo che sia una persona piuttosto rigida e che sia quantomeno complesso affrontare un discorso del genere con lui.
    Boh, non lo so ma questa moglie cosa doveva fare? Avrà cercato di mantenere in piedi il più possibile tutto ‘sto teatrino per evitare discussioni, che poi ci sono state comunque. A me sta bene che si dica “fuori di casa mia”, ma da qui a mollare una famiglia ce ne corre.
    Oppure è un pretesto.
    A me comunque rimane il dubbio che la storia non sia tutta qui, vuoi per il dubbio delle due LaD, simili ma con sostanziali differenze, vuoi perché mi sembra che sotto sotto lo scrittore covi del risentimento pregresso per la famiglia della moglie. Non lo so, ma non tutto mi quadra.
    Tra l’altro Matteo, accusato di avere scritto due lettere, non ha né confermato, né smentito; altro atteggiamento poco plausibile

  • 128
    Golem -

    Tutto vero M, cristallino, ma se le pretese di Matteo non interferissero con le scelte di vita di altri individui, che comunque hanno più o meno direttamente rapporti di parentela con la moglie di questo. Se la moglie gli avesse detto subito la verità, cosa cambiava? Che questa doveva incontrare la sorella come una clandestina e tutta la bella e “fasulla” armonia da “Mulino Bianco” della grande famiglia si sbriciolava come gli omonimi biscotti. Fossi tu al posto della moglie troveresti la cosa accettabile? Per farla breve, entreresti nel privato di una donna di 30/40 , sorella di tua moglie nei termini perentori di questo sedicente ingegnere informatico? Io credo di no, o meglio, spero di no.
    Quindi la reazione ad un “principio” credo dovrebbe essere corrispondente al “peso” del fatto sul quale questo principio viene verificato, ma soprattutto al rispetto della libertà personale altrui. Visto tra l’altro che su LaD sono valori di cui si parla moltissimo. Ma spesso pensando solo ai propri.
    Ciao Temistocle.

  • 129
    maria grazia -

    M.
    forse matteo è stato tenuto all’ oscuro di questa cosa proprio perchè in famiglia è da tutti conosciuto come uno spaccaballones. forse potrebbe anche sforzarsi di entrare nell’ ottica della moglie e della sorella, oltre che della sua. che è insindacabile, come dici tu, ma anche unilaterale. e in un’ unione purtroppo occorrono dei compromessi, e manco pochi. o, se proprio non può accettare di accogliere queste persone in casa sua, potrebbe perlomeno elaborare e perdonare l’ omissione della moglie, la quale sicuramente gli ha taciuto questa cosa perchè avrà avuto i suoi buoni motivi e non per divertimento o per pura cattiveria. cerco di mettermi nei panni di una persona sposata e con prole ( indipendentemente dall’ essere uomo o donna ) e mi immagino quello che sarebbe importante PER ME, salvaguardare in quella situazione!
    io sono contraria al divorzio. per questo non mi sono mai sposata 😉

    p.s. oggi ho scoperto che anche mia madre mi aveva taciuto una cosa importante, che riguarda la gestione delle affittanze estive della nostra casa al mare. o meglio, me l’ aveva raccontata a modo suo, che la persona che si era prenotata alla fine aveva dato forfet. mentre invece era stata lei a declinare la cosa. non aveva avuto il coraggio di dirmi che ha rifiutato un contratto di locazione per permettere a mio fratello di venire a farci le vacanze con i nostri nipotini. dovevo strozzare mia madre ? no. mi sono solo messa a riflettere sul perchè non abbia avuto il coraggio di dirmi le cose come stavano, sul fatto che forse sono io a volte, con la mia intransigenza, a intimorire le persone intorno a me.

  • 130
    Sofia -

    Per marius..:mi fai davvero ridere!
    Fossi tu una sbandata come me!
    Con tutto quello che ho passato e tutte le persone che ho aiutato.. Vai a chiedere a loro se sono una sbandata! È proprio perché ne ho viste troppe che mi fa innervosire questo parlare su queste stronzate e sul nulla..perché il probblema di Matteo è una cazzata!
    È ovviamente ne lui ne altri han capito il mio discorso..quindi marius pensa ai tuoi commenti che rivelano la tua ignoranza …lascia stare quello degli altri OK?..bravo.

    Per Maria grazia.
    Non so perché Matteo mi ha detto che è ingegnere che non centra assolutamente nulla con il discorso..probabilmente perché non sa che dire e cerca di arrampicarsi su qualche specchio perché sai che importa che lavoro fa?
    Comunque volevo dirti che la storia che uno poi vive di precarietà e stenti se non ha un buon studio e specializzazione alle spalle e’ vera solamente fino a un certo punto..
    Datevi una svegliata he ragazzi!
    Lo stato osceno in cui è l’Italia non offre nulla ai giovani se non rovinarli..c’è crisi dappertutto in tutti i lavori..si trova lavoro se vai a letto con qualcuno …se stai a certe condizioni..se sei raccomandato..se ti compri la laurea.. Altrimenti ti trovi lavoretti del c.... da un mese o due come lavori domenistici o baby sitter o altre piccole cose!
    Per rispondere a Matteo..matteo qua che sei ingegnere che importa? Non centra nulla con il tuo inutile e insensato problema.per mettermi sul tuo piano io ho fatto ‘l’iceo spicosociopedagogico 5 anni più 3 anni di specializzazzione ancora di spicologia evolutiva e metodologia operativa eppure il lavoro non si trova lo stesso nonostante uno sia preparato!
    Ma poi cmq qui non centra nulla..l’ intelligenza di vita di saper vivere non centra nulla con l’intelligenza dell istruzione e lavoro

  • 131
    Kid -

    Forse , una certa utenza non ha manco capito che è la moglie di Matteo a voler pensare di mettere sulla carta la eventuale separazione mentre lui si sta solo dannando l’anima perché si sente tradito.

  • 132
    M. -

    Almost, Golem, Mg e tutti,

    vera o finta che sia la lettera pone una questione argomentativa e io ruoto attorno a questa. Poi sarà vera o no, pace.
    Che cosa sarebbe cambiato se la moglie avesse parlato con Matteo?
    Alla fine poteva cambiare tutto come poteva cambiare niente. La certezza che non sarebbe cambiato nulla nessuno ce la può avere, mentre l’unica certezza che abbiamo è che da un certo comportamento è scaturito un certo risultato, ma credo sia normale avere il dubbio che da un comportamento opposto, forse, poteva derivare un risultato opposto. Dubbio che forse conveniva percorrere.
    Io l’immagine di una moglie che insieme a sua madre fanno tutto alle mie spalle, decidendo al mio posto che cosa dovrei accettare oppure no, che cosa dovrebbe cambiare per me oppure no, la trovo terrificante.
    Questa è la classica situazione in cui c’è una figura maschie schiacciata tra più donne che gli danno un valore pari a quello della considerazione che gli hanno riservato: zero.
    Matteo dovrebbe accettare tutto: le bugie, il silenzio e l’imposizione.
    Il problema non è la cognata e il suo compagno, ma Matteo e sua moglie.
    Ma non abbiamo sempre sostenuto che il dialogo è importante, che è segno di maturità, ecc…?
    E allora? Quando arriva il momento di parlare, anche di scontrarsi se necessario, che si fa? Si tace e ci si accontenta? Io non lo farei.
    Se io dovessi avere un fratello che ha una relazione con una donna sposata con figli, e so che alla mia compagna una cosa così non sta bene, e soprattutto se il mio intento è quello di portarli in casa dove vive anche la mia compagna, io sinceramente ne avrei parlato prima con lei, a maggior ragione se so che una questione così è abbastanza spinosa.
    Non che prendo, faccio tutto di nascosto, poi piazzo la gente a casa e a quel punto sì che dovrei giocare a far finta di vivere nella famiglia del Mulino Bianco.
    Qui l’unica atto unilaterale che c’è stato lo ha compiuto la moglie, decidendo per tutti e imponendo per…

  • 133
    Kid -

    Non doveva frequentarla di nascosto , caro Golem . Doveva frequentarla alla luce del sole e dire al marito la verità , rispettandolo ma , allo stesso tempo fargli capire che pur comprendendo il suo punto di vista quella donna restava sempre la propria sorella . Mio padre , per fare un esempio analogo , non voleva che portassi a casa le ragazze che frequentavo fin da quando ero un teen ager. Perché , lui , fatto in un certo modo , avrebbe accettato solo mia moglie. Ma io avevo anche una casa e una madre che invece le accoglieva col cuore e allora lo avvisavo prima, cosicché lui non si presentasse per sua scelta. Alla ragazza gli spiegavo il punto , facendole capire di non prenderla sul personale e , così facendo, non ho mai avuti problemi né con loro e né con mio padre . Il quale pur storcendo la bocca , non è che poteva passare sopra a me o a mia madre , quando giustamente avevo piacere di stare , ogni tanto, a pranzo con la mia ragazza a casa mia. In questo modo il problema restava confinato a lui che era libero di presentarsi o meno . Chiaramente , io ne ero deluso ma dovevo rispettare il suo modo di pensare perché era pur sempre mio padre , ma non con la menzogna o tenendoglielo nascosto con la complicità di mia madre , facendolo sentire un alieno oppure tradito ,ma con fermezza ed alla luce del sole . E lui rispettava il mio , andandosene per i fatti suoi quando lo avvisavo che sarebbe venuta a pranzo la ragazza che frequentavo , senza che io avessi la minima intenzione di dare un passo indietro, cosa che sapeva bene. In questo modo nessuno impone nulla a nessuno , ciascuno convive con le proprie idee e soprattutto non si rompe alle basi il rapporto di fiducia.

  • 134
    maria grazia -

    ciao
    Sofia. è indubbio che al momento attuale non è una laurea che ti garantisce l’ ingresso a pieno titolo nel mondo del lavoro. quello che volevo dire io è che, aldilà dei titoli, è importante sviluppare delle COMPETENZE SPECIFICHE. competenze che oggi sono richiestissime nel mondo del lavoro, ma che sono davvero in pochi a saper realmente ricoprire. se una qualunque persona si limiterà sempre e solo a svolgere lavoretti a carattere generico senza mettersi a imparare una professione seria e qualificata, è ovvio che non arriverà mai da nessuna parte. a prescindere dal discorso raccomandazioni, inciuci, altarini e crisi che abbiamo. che sicuramente sono aspetti concreti e tangibili. Ma ti assicuro che chi cerca collaboratori che sappiano fare determinate cose, si trova davvero in panne perchè è quasi impossibile trovare gente così. Forse, coloro che lamentano la perenne assenza di possibilità lavorative, dovrebbero cominciare a rifletterci. anche una laurea serve a poco se nel frattempo non si sono sviluppate determinate competenze e conoscenze che sono indispensabili oggi nel mondo del lavoro ( la perfetta conoscenza delle lingue straniere e dell’ uso di internet in primis, e in seconda battuta l’ essere costantemente aggiornati e attenti agli attuali cambiamenti della società ). Oggi è anche importante ampliare i propri orizzonti, guardare oltre l’ Italia, o considerare l’ idea di iniziare un’ attività autonoma ( anche con pochi o zero investimenti ), preferibilmente oltre frontiera ( i paesi dell’ est per esempio permettono di iniziare un commercio investendo poche centinaia di euro e pagando pochissime tasse ) magari in affiancamento con altri “soci” o membri. che non stare ad aspettare in eterno il lavoro dipendente, in patria, fisso e garantito. oggi, piaccia o meno, la realtà è questa.

  • 135
    M. -

    tutti.
    Matteo è un rompiballe, ottuso, insignificante, bigotto e chi più ne ha più ne metta?
    Può darsi, ma allora perché la moglie accetta di stare con uno così?
    Riserverà la stessa considerazione pari a zero anche nei confronti dello stipendio che porta a casa, dell’eventuale aiuto che dà in casa, della cura verso i figli, ecc…?
    Io credo che la moglie abbia compiuto un atto imbevuto di superficialità, non necessariamente di cattiveria, e che solo Matteo possa cercare di metterci una pezza, ma se fossi al suo posto io la domandina “ma che significato ho io in questa famiglia” me la farei, e sono domande abbastanza pericolose queste.

    Saluti.

    Golem….Temistocle? mmhm….tra Atene e Sparta ho sempre avuto più simpatia per Sparta, anche se un ούζο ai piedi del Partenone me lo bevo sempre volentieri, e potrò farlo tra non molto!

  • 136
    matteo.cerci -

    A molti che scrivono io dicono che è una pessima cosa dire bugie in famiglia ; viene meno la fiducia. Mia moglie non mi ha mai detto la verità perchè l’amore per la sorella e la soddisfazione che ella fosse uscita dalla solitudine erano prioritari rispetto ad ogni altro aspetto pur negativo. Attenzione però le coppie fondate sulla convivenza sono anche le più ballerine . La moglie e la cognata non hanno fatto i conti con l’armonia di tutta la famiglia, i nipoti , i pranzi insieme ai genitori, le gite ecc.
    Oggi io non vado oltre “il minimo contrattuale” nel senso che eccetto i pochissimi avvenimenti familiari, io non organizzo niente ed anzi ho detto alla cara cognata che preferisco non vederla a casa mia.

  • 137
    Golem -

    “Mia moglie non mi ha mai detto la verità perchè l’amore per la sorella e la soddisfazione che ella fosse uscita dalla solitudine erano prioritari rispetto ad ogni altro aspetto pur negativo. Attenzione però le coppie fondate sulla convivenza sono anche le più ballerine.La moglie e la cognata non hanno fatto i conti con l’armonia di tutta la famiglia, i nipoti , i pranzi insieme ai genitori, le gite ecc.”
    Serve Xleby per capire a che tratto caratteriale appartiene “Catone” Cerci Faleschini Viendalmare? Fa il manager anche con i nipot, i le suocere, cognate e amici di queste? Vuoi vedere che è un Mormone di Salt Lake City. O forse un Hamish del Middel West?

    Ma possiamo prendere minimamente in considerazione che il buon Matteo è uno che va “oltre” il dovuto?
    Il fatto che lui sia suscettibile ai c.... degli altri, che gravitano nella sua famiglia per acquisizione indiretta non è “normale” in una relazione matrimoniale dove ognuno dovrà necessariamente accettare qualche compromesso.
    La moglie di Matteo ha ritenuto EVIDENTEMENTE, quanto ingenuamente, che quella banale confessione fatta al momento “giusto”, ma tra l’altro NON dovuta, trattandosi di una “estranea” al suo pacchetto morale, avrebbe creato un problema diverso dalla “bugia” ma non meno pernicioso. E questo credo che si intuisca dalla granitica convinzione di certi principi che Matteo evidenzia senza ombra di dubbio. Identificarsi con questo infantile episodio “nell’uomo che viene preso per il culo dalle donne”, in questo caso mi pare veramente esagerato per chi sa che il rispetto che ti aspetti dalla compagna deriva da ben altri atteggiamenti, che non quello descritto dal Cerci-Faleschini, che ha subito una bugia bianca dovuta al suo carattere “esemplare” che però “impone” in famiglia con un imperio che se faceva scandalo 100 anni fa, oggi lo rende ridicolo.
    Kid molti anni fa ebbi una relazione con una ragazza sposata e separata dopo un anno. Le sorelle di mio padre, zitelle e bacchettone, ma da me amate, non volevano incontrarla. Pace: tre anni senza andare a trovare.
    Il fratello di mia moglie anni fa speculò su un preventivo per il rifacimento della doccia della madre. Un pirla, un poveraccio ma tre settimane fa era qui. c.... suoi?
    Se è vero come dice Kid che è la moglie che vuole separsi, credo di capire che la misura sia colma, dopo chissà quanti stratagemmi avrà dovuto trovare per non urtare l’orgoglio di questo esemplare coniuge che non sa che dopo il suo naso c’è il resto della vita vera.

  • 138
    maria grazia -

    M. e Kid hanno espresso dei concetti indubbiamente apprezzabili. ma in questo caso ormai la frittata è fatta e non si può più tornare indietro. la moglie e i suoi familiari possono aver sbagliato nei confronti di quest’ uomo. Ma:

    1) non tutti hanno la “prontezza” di capire cosa è sempre meglio fare. magari fosse così! nessuno di noi avrebbe più nessun problema di nessun tipo.

    2) matteo può essere stato tenuto all’ oscuro proprio perchè con la sua morale forse un pò rigida e le sue salde convinzioni, è passato per essere una persona eccessivamente intransigente che non ammette “sgarri”. e bisogna oggettivamente riconoscere che questo atteggiamento porta ad allontanare gli altri, i quali sono esseri “deboli” e fallaci proprio in quanto umani individui. purtroppo, se si ha la sensazione che chi abbiamo di fronte sia troppo categorico su determinate cose, nel momento in cui queste “accidentalmente” si dovessero verificare, generalmente le persone tenderanno a nascondergliele. Può sembrare avvilente, lo comprendo. ma è così. per questo io non mi atteggio mai a “inquisitrice” con nessuno e non mi pongo mai come quella che in nessun caso tollererebbe. così facendo riesco a farmi “confessare” praticamente di tutto dalla gente. questo non significa dover accettare TUTTO, ma significa sforzarsi di comprendere anche il punto di vista degli altri e cercare un compromesso se le circostanze lo richiedono. perchè non esistiamo solo noi ma esistono anche gli altri. con tutti i loro difetti e i loro limiti.

    sicuramente la moglie ha sbagliato nel suo modo di gestire tutta la situazione nonchè il rapporto con il marito. ma più che altro perchè non è stata in grado di prevedere le conseguenze nel contrarre un’ unione con una persona che forse è troppo diversa da lei.

  • 139
    Golem -

    M, Temistocle a Salamina ha fatto un capolavoro e ha salvato la cultura ellenistica. Non farei il difficile.
    Ciao andros paraelliniki

  • 140
    Almost-Imperfect -

    Scusate ma si parla della morale di chi? Con quali presupposti?
    Vediamo, qui ci sono due lettere diverse, simili nei contenuti ma diverse nei particolari. Vedi numero di figli e altro.
    Lettera che Matteo non ha mai detto di non avere scritto. Ora uno con una morale così forte si dovrebbe risentire dell’attribuzione di una lettera non sua. O no?
    Quindi è sua? Se lo è, allora Matteo non può avere la morale che sostiene di avere perché ci mente.
    Forse lui ritiene la bugia di sua moglie più pesante, ma di fatto anche lui mente e lo fa per raggiungere un suo scopo.
    Quindi chi è matteo? Perché a lui è consentito mentire e agli altri no?
    Con quale metro giudica il suo comportamento e quello della moglie?
    Rimane il dubbio sull’autore della lettera, ma effettivamente sono molto molto simili. Il dubbio ci sta tutto

  • 141
    M. -

    Matteo ha agito talmente tanto di imperio che con cognata e boyfriend ci è uscito a cena e se li è cuccati in casa propria. A sua insaputa.
    La moglie considera talmente tanto il marito che va ad urlare ai quattro venti che è un pazzo e che vuole la separazione.
    Come Matteo ha già detto più volte, a lui della cognata con importa nulla; a lui importa, giustamente, che ciò che fanno gli altri non si riversi a casa sua, sulla sua vita, con la pretesa di tenerlo zitto e buono.
    Nella vita di tutti i giorni bisogna stare all’occhio perché c’è sempre l’approfittatore, quello che ti vuole fregare sul lavoro, il finto amico che ti riempi di balle,e questo è comprensibile ed è accettabile, perché questi comportamenti derivano da persone a noi sconosciute, ma il dover stare attenti anche a casa propria, sapere che tra uno sconosciuto che ti prende per i fondelli ed una moglie che fa altrettanto, non c’è differenza, beh, sinceramente a me girerebbero le scatole e non poco.
    Sono bigotto? Può darsi, peccato che quando quelli dalla “mentalità aperta” subiscono i comportamenti derivanti da un’altra “mentalità aperta” come la loro, i comportamenti bigotti li cercano eccome.
    Quanto vorrebbero che il suo lui o la sua lei dalla “mentalità aperta” avesse avuto il senso del limite da non superare, tipico senso che hanno i bigotti.
    Con la fiducia non si scherza, soprattutto se non è la nostra.

    Qualunque decisione prenderà Matteo non cambierà il ruolo che riveste in quella famiglia: una pianta ornamentale.

  • 142
    maria grazia -

    ” Fa il manager anche con i nipot, i le suocere, cognate e amici di queste? Vuoi vedere che è un Mormone di Salt Lake City. O forse un Hamish del Middel West?”

    Golem, matteo crede che prima di formare ufficialmente una coppia, due persone debbano tener conto dell’ opinione di zii, nonni, cognati, prononni, antenati, e tutta la sacra familiare discendenza. e inoltre è contrario alle convivenze ( che lui considera alla stregua di un concubinaggio ). ma il nostro matteo lo sa che il medioevo e le guerre puniche sono finite da un pezzo ? vabbè dai ma mi pare che di fronte a queste sue dichiarazioni non ci sia molto da sperare che possa RAGIONARE! Comunque io opterei per il Mormone.

  • 143
    Golem -

    M, vediamoci chiaro. Che motivo ha una donna di non parlare al marito di una banale relazione amorosa tra due adulti – una è parente solo acquisita tra l’altro – che non gravitano nella sfera famigliare più stretta, se non che le condizioni “morali” di questi NON piacciono a questo “marito? Solo uno: che è un rompicazzo moralista che giudica e vuole condizionare anche la vita di chi non dipende da lui. Ammesso che una moglie “dipenda” dal marito.

    Io gli ho chiesto qualche giorno fa come si sarebbe comportato lui a parti invertite con un cugino “svergognato” a cui tiene, e non ha risposto. Adesso gli chiedo cosa sarebbe cambiato se la moglie gli avesse detto tutto dall’inizio. Avrebbe bloccato la relazione? Cacciato la svergognata? Interrotto i rapporto con la famiglia della moglie oppure avrebbe detto “grazie cara apprezzo la tua sincerità ma questo non mi impedisce di sentire il fastidio per quella svergognata di tua sorella e quel traditore del suo uomo. E non li voglio in casa mia.” Inverti i fattori M, ma il prodotto non cambia. Ci scommetto 1000 “euri”
    Vediamo se risponde e mi dice “No, avrei mantenuto gli stessi rapporti di sempre in famiglia”. Visto che ama fare il patriarca. Poi ti faccio il “buonifico” come diceva un mio collega.
    Ciao Napo2

  • 144
    Kid -

    Ancora con questa bugia ? Ormai la bugia è scaduta , è andata a male , conta poco più di niente . Il punto della moglie è questo: O la sorella col compagno si trasferiscono a casa di Matteo con la benedizione della suocera oppure ci si separa ! Bella gente , a trovarne. Ma se per voi ha ragione lei non vi posso che augurare che vi provenga quanto prima dal vostro partner un sempreverde “O mangi ‘sta minestra o salti dalla finestra! ” . Son sicuro che farete salti di gioia (sì , come no )!

  • 145
    Clara -

    Ogni cosa che diremo non muoverà Matteo di un millimetro.

    Piuttosto mi preoccupano gli studi di Sofia… Il “‘l’iceo spicosociopedagogico” non l’ho mai sentito. Passi “Psicopedagogico” che è complicato da scrivere, ma L’iceo non si può vedere! Soprattutto perché lo psicopedagogico dovrebbe essere le ex magistrali, quelle che preparano gli insegnanti a svolgere il loro compito educativo… Perdonami, ma vedere certe cose scritte mi fa rabbrividire.

    Clara

  • 146
    Sofia -

    Grazie della risposta maria grazia.
    Hai detto cose giuste
    Si sono anche vere le cose che dici tu.

  • 147
    Sofia -

    Sapete qual’è la cosa che mi fa più ridere in assoluto??
    Che noi siamo tutti qui a scaldarci a discutere per un ottuso ignorante (Matteo ovviamente ) che ne gliene frega qualcosa di quello che diciamo ne vuole essere aiutato…tante’ che sono giorni e giorni che gli abbiamo già consigliato di tutto e di più e lui continua fermo a fottersene di tutto quello che gli abbiamo detto ed è sempre fermo con le sue convinzioni ne si smuove di una virgola …apparte che tanto più della metà delle cose dette saranno troppo difficili da capire …per uno che vive nel mondo delle favolette..che ridere!
    Basta io non spreco più tempo…matteo se fossi tua moglie scapperei a gambe levate da uno come te! Sei un rovina famiglie…meglio perderti che trovarti… Povera moglie

  • 148
    666 -

    Io ribadisco che lui vuole farsi la cognata e dato che lei ha osato andare con un altro usa qualsiasi scusa per prendersela con lei e con la moglie per non far capire che la cognata gli interessa eccome. Vuole solo parlare male delle donne e avere ragione per forza. Mi annoiano i lamentosi come lui. Parlare di separazione per fatti che non lo riguardano è da bambocci viziati. Finiscila di piagnucolare, non sei obbligato a frequentare la cognata e il furbone che se l’è presa prima di te. Dato che ti ritieni tanto moralista e pieno di santi principi, fai il marito invece di scrivere due lettere per cercare consensi online!

  • 149
    rossana -

    Kid,
    in una coppia di lungo corso la fatidica alternativa: “O mangi ‘sta minestra o salti dalla finestra!” si presenta più spesso di quanto non si immagini.

    giocoforza che uno dei due ceda, altrimenti non si può che mettere fine al rapporto. l’auspicata “armonia a due” è spesso messa alla prova dagli imprevisti più impensati. se questi corrodono all’estremo il rapporto di fiducia, diventa indubbiamente difficile poter proseguire il percorso di coppia.

  • 150
    Kid -

    La cosa più comica sono gli stessi utenti che vanno a commentare alla rovescia circa gli uomini che soggiaciono a scapito delle compagne alle logiche impositive di mamma e papà . L’importante è prendersela con gli uomini ed atteggiarsi a gran donne con le palle ( seeee)oppure a zerbini per partito preso..hahaha ..sono talmente troll che si trollano da soli..senza manco accorgersene…

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