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Sarò forse io che non vado?

di incompresa84

Carissimi amici di questa Rubrica,tempo fa,nel 2007,scrissi un’altra lettera esponendo quello che era il mio problema e che purtroppo,nonostante i mille tentativi ,tralatro inutili,fatti per venirne fuori,ecco…dopo circa quattro anni il mio problema è rimasto sempre lo stesso!Trattavo l’argomento “NUORE E SUOCERE”.Lo so,qualcuno si starà chiedendo se fossi l’unica stupida,rimasta al mondo oggi,a non aver capito che con i suoceri o fai che da un orecchio entra e dall’altro esce oppure…ti ritrovi a soli 27 anni in un manicomio o addirittura meglio ancora in un grazioso cimitero.Ma,non tutti i suoceri sono così,ho capito…!!Però…Quattro anni fa io e mio marito avemmo la fortuna (o sfortuna…ora non so più!!)di acquistare casa,ad un ottimo prezzo,proprio nello stesso palazzo dove abitano i suoi.Mio marito è il secondo di tre figli maschi ed una sorella;e tutti gli altri quando seppero del passo che stavamo facendo ci chiesero se ovviamente eravamo sicuri di quello che facevamo-“Da che mondo e mondo…nuora e suocera lontane devono stare.Fossero le più brave che esistessero ma mai così vicine!!”-Mi dicevano.Io ed i miei suoceri,però,andavamo daccordissimo fino a prima del matrimonio,in quanto, essendomi fidanzata con il loro figlio all’età di quattordici anni,erano praticamente nove anni che stavamo insieme ed ero cresciuta con loro.Ero a cena quasi tutte le sere da loro.Così decisi di accettare la loro proposta abitare insieme.Loro al terzo piano e noi al primo.Ma dopo soli sei mesi di convivenza si rivelarono dei suoceri del tutto invadenti.Non credevo ai miei occhi,visto la totale discrezione che avevano riservato per tutti quegli anni!!Dove erano finiti i nostri spazi e la nostra praivacy??La nostra casa era diventata praticamente un posto dove solo dormire.Mio marito la sera,quando tornava dal lavoro alle 18.00 cenava con loro ed io quando tornavo dal mio,alle 21.00,cenavo sola.Lei pretendeva che le cose andassero così.Dopo un paio d’anni di continui litigi e discussioni tra me e mio marito in quanto mia suocera mi controllava tutto e mi diceva filo e per segno come dovevo essere e…mio marito che proprio non capiva e mi accusava di essere GELOSA della sua cara mammina…decisi finalmente di arrendermi-“Ok!”-pensai-“Forse sono davvero io che esagero!Perchè non provo a vedere mia suocera come un’altra mamma(anche se non lo è)…come un aiuto più che come una rivale?!?!Così cominciai a prendere spesso in considerazione i suoi consigli(mai che lo avessi fatto:da un dito si prese tutto il braccio- si dice nel mio paese)e la sera cenavo da sola cercando di evitare ogni minima occasione che si sarebbe poi sicuramente trasformata in litigio con mio marito.Ora erano dinuovo tutti felici…tranne che io!Ma che importava del resto a loro della mia felicità!Le cose sono andate avanti così per altri due anni ed il loro aiuto,credetemi,io lo apprezzavo davvero tantissimo,ma si era trasformato in una trappola troppo astuta nei miei confronti.Non potevo contraddire nessuna cosa perchè con che coraggio dopo tutto quello che facevano per me?!!Ingoiavo tutto ed il risultato?Dimagrivo 1 kg. a settima!!Poi sono rimasta incinta ed è nato il nostro meraviglioso bambino che abbiamo chiamato come mio suocero perchè ritenevamo che meritasse di avere un suo omonimo visto che,diversamente da mia suocera,lui è un Angelo!Da allora sono nate anche tante gelosie ed incomprensioni tra fratelli…loro ci accusavano di ricevere un trattamento migliore,rispetto al loro,dai nostri suoceri,solo perchè nostro figlio porta il nome del nonno,mentre loro non hanno ritenuto opportuno darlo.(Nessuno gli e lo ha mai vietato però!).Ed ora mi ritrovo anche loro contro.Così mia suocera per paura di perdere gli altri due figli (sua sorella è invece tranquilla)tratta male me in loro presenza parlandomi con un tono molto altezzoso per non dare a vedere alle loro mogli che con me si va daccordo nonostante abitiamo insieme e spesso si presentano situazioni poco spiacevoli ma che comunque superiamo.Poi ho anche saputo che ha fatto credere alle mie due altre cognate che faceva tanti regali a mio figlio, e invece non era così in quanto ha dato a lui esattamente ciò che aveva regalato agli altri nipoti quando sono nati ed ora per farle zittire dona a loro di nascosto delle cose.Sono stufaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!Così che ora non le parlo più da quasi 1 anno come una volta e mi limito al quieto vivere nel rispetto loro,in quanto persone più grandi,e nel rispetto di mio marito,in quanto sono i suoi genitori.Finalmente ora mangiamo anche a casa nostra come una vera famiglia!!Ma lui ovviamente non è daccordo sul mio comportamento nei confronti di sua madre.E’ da una sola settimana da allora che si sta dimostrando più vicino e più affettuoso ma…ho paura che sia solo un momento e che poi ritornerà ad essermi contro ed a spalleggiare la sua cara e dolce mammina!Dice che mi ama ma che capisce solo in parte il mio modo di fare con sua madre…E’ convinto che mentre lui si fa in quattro per non farci mancare nulla(visto che io da un anno non lavoro più e sto a casa)io perdo il mio tempo a rompere le scatole a sua madre.A volte penso che dovrei farmi visitare da uno psicologo per capire dove sbaglio verso questa gente!!Mi sento così inutile e responsabile di un vivere il nostro matrimonio non serenamente e non come avremmo dovuto!!Vorrei tanto una famiglia normale come tutte le altre!…Sarò forse io che non vado….??

Lettera pubblicata il 12 Maggio 2011. L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore .
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Categorie: - Famiglia - Me stesso

La lettera ha ricevuto finora 7 commenti

  1. 1
    colam's -

    Soluzione secondo me : vendere casa e traslocare in una nuova. Il reasto verra’ da se.

  2. 2
    silvana4910 -

    Ciao incompresa84, quando la trovi la famiglia normale fammelo sapere, perchè la cerco anch’io. La mia storia la puoi leggere nella lettera “ho tenuto dentro fino a 42 anni” in “me stesso” con relativi commenti. A te vorrei dire che anch’io all’inizio del mio matrimonio me la prendevo con la famiglia di mio marito, poi con il tempo e con l’aiuto della psicologa ho capito che tutto succede perchè è mio marito a permetterlo. E la cosa più brutta è quando ti fanno venire i sensi di colpa e per di più si attaccano alla frase:” vado a lavorare per voi”, io mi chiedo: ma se non si fosse sposato, non avrebbe lavorato? Adesso non faccio altro che ripetere a mio figlio che se un giorno si dovesse sposare, deve vivere distante da noi e dai suoceri. Mi dispiace dirtelo, ma devi essere forte e farti rispettare senza sensi di colpa, prima da tuo marito (se è vero che ti ama) e poi dai tuoi suoceri. Buona fortuna!

  3. 3
    incompresa84 -

    per Colam’s:Sai quante volte mi ha promesso di prendere in considerazione la possibilità di cambiare casa?Poi però si accorge che in fondo ci sta bene(lui)che non vede e non sente niente visto che sta fuori tutto il giorno per lavoro,e quindi quando insisto un pochettino di più su l’idea…lui ricomincia con la storia che devo rilassarmi un po’ e che sarebbe meglio se mi cerco di nuovo un lavoro per non pensare alle solite mie(secondo lui)cavolate.Tanto c’è sua madre che può tenere nostro figlio mentre noi saremmo fuori per lavoro.Ma perchè devo uscire io di casa,visto che,non navighiamo di certo nell’oro,col suo stipendio però riusciamo a tiracchiare benino ed io posso prendermi cura di nostro figlio??!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. 4
    incompresa84 -

    Per Silvana4910:”lavoro per voi”…anch’io pulisco tutti i santissimi gg. la nostra casa per vivere bene…mi impegno tutti i gg. per cucinare qualcosa di nuovo e che si assomigli tanto alla cucina di sua madre,per piacergli…mi occupo con tanto amore di nostro figlio,come ogni mamma dovrebbe fare…fino alla settimana scorsa,ho lavorato tutto l’inverno come insegnante di doposcuola,per arrotondare i nostri spiccioli…anch’io faccio tutto questo e mi occupo anche totalmente della contabilità della nostra casa…e lo faccio con amore perchè voglio bene immensamente alla nostra famiglia…ma…quello che svolgo io non è niente di nuovo e lo fa chiunque,il suo lavoro invece…quello è una cosa che dovrei super apprezzare perchè secondo lui non mi rendo conto dei salti mortali che lui fa ogni giorno…:-(

  5. 5
    Angelica -

    Forse sono io il problema,io mio marito e i miei due figli viviamo affianco ai suoi genitori e qui che nasce il problema i suoi genitori pretendono che mangiamo tutti i giorno con loro lei decide cosa lei cucina io sto lì che faccio la lavapiatti.parlo con mio marito e mi dice che lui nn ha il coraggio di dirle che vogliamo stare soli x nn mancare di rispetto. Sono suoceri bravi ma anche morbosi nn mi sento a casa mia.litigo con mio marito tt i giorni xk voglio stare anche con lui visto che lavori e nn ci vediamo mai.ho la sensazione che io non conto nulla sto qui solo per tenere la casa pulita forse sono io la sbagliata non lo so ma mi sento un po depressa e nn so più cosa fare xk ho anche i sensi di colpa xk infine e brava ma è troppo morbosa

  6. 6
    Max -

    Carissima, credo che quando ci si sposa, avere rapporti troppo stretti coi genitori dell’uno o dell’altro non sia una buona idea. Bisognerebbe, per quanto possibile, cercare di avere una vita di coppia e di famiglia che sia la propria, senza aver troppo bisogno dei familiari perché essi, anche senza volerlo, da questo traggono lo spunto per intromettersi eccessivamente nelle questioni della famiglia neo-costituita. Probabilmente stare in quella casa vi fa comodo e acquistarne un’altra o andare in affitto avrebbe ripercussioni economiche pesanti che una famiglia, al giorno d’oggi, non può permettersi. Stabilito ciò, tuo marito è opportuno che comprenda che al primo posto viene la vostra famiglia e quella sua di origine viene molto, ma molto dopo. Perché, ad esempio, andare tutte le sere a cena da loro? Se tu sei in casa, dovrebbe egli per primo preferire cenare con te e se non ci sei, se magari non sa cucinare può mangiare qualcosa di freddo o scaldare qualcosa al microonde.

  7. 7
    Max -

    Queste cene possono magari essere meno appetitose rispetto a quelle fatte in famiglia, ma che bello stare un po’ per conto proprio, ascoltando un po’ di buona musica o guardando la TV o semplicemente meditando e pregustando il tuo arrivo! E i genitori che fanno i nonni a tempo pieno sono sì un gran vantaggio pratico ed economico, ma questo vantaggio rischia di avere un prezzo assai alto, poiché diventa un ulteriore elemento di dipendenza verso di loro, che in forza di ciò si sentiranno sempre autorizzati a chiudervi la bocca in qualunque momento dissentiate da ciò che dicono o rivendichiate il vostro sacrosanto diritto di condurre la vita familiare come ritenete meglio. Non sei tu che sei sbagliata: probabilmente non vi siete molto bene intesi su come gestire i confini verso il mondo esterno e soprattutto verso la famiglia di tuo marito. Fagli capire che non li odi, che li rispetti, ma che lui deve aver ben chiara l’esigenza di mettere al primo posto ciò che con te ha costruito.

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