Mia moglie non è sincera
di
matteo.cerci
Riferimento alla lettera:
Salve sono sposato da oltre 20 anni e ho tre figli. Fino ad oggi tutto bene, anche con i miei suoceri e mia cognata : quasi un'unica famiglia. Spesso siamo andati in vacanza insieme. Da circa un anno il clima in famiglia è cambiato in peggio. Mia cognata, zitella, che...
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Data di pubblicazione: 28 Ottobre 2015 - Views: 0 dal 14 agosto 2026.
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Categorie: - Famiglia

Qui Matteo si presenta dicendo di avere tre figli, non due.
Ma poi scusate, ma mi spiegate dove sbaglia Matteo?
Ha detto che non approva il modus operandi della cognata, e vabbè, ognuno può avere le sue idee, ma poi ha presentato un altro problema, anzi, IL problema, che è il comportamento della moglie e in seconda battuta anche quello della suocere che fa comunella con sua figlia (moglie di Matteo), e magari le ha anche consigliato di tenerlo all’oscuro di tutto, senza avere quella saggezza che la sua età dovrebbe infonderle, di parlarne con il marito. MA-RI-TO e non il primo che passa per la strada.
Invece hanno fatto tutto di nascosto, ma credendo di fare che cosa?
Nel dare poi un bel piatto pronto a Matteo obbligandolo a mandarlo giù? Ma dai.
E se il vostro marito/moglie/compagno/compagna vi avesse trattato con la stessa considerazione con la quale è stato trattato Matteo, cioè zero, a voi andrebbe bene? Vi sentireste contenti?
Un bel giorno Matteo torna a casa, apre la porta, e si trova la sacra famiglia piazzata a casa SUA, senza sapere nulla e dovrebbe pure essere contento e possibilmente non fiatare neanche.
Roba che io li avrei alzati di peso tutti e buttati fuori di casa.
La casa delle persone è SACRA e ci entra solo chi ho piacere di ricevere. Punto e basta. Se uno non può stare tranquillo a casa sua, dove dovrebbe andare?
E poi Matteo ha parlato di fiducia; fiducia che è venuta a mancare per motivi insindacabili, che potranno essere tanto banali per altri quanto importantissimi per lui.
M.
Il particolare dei figli non lo ricordavo.
Per la verità già inizialmente avevo sostenuto che sul piano delle menzogne non si poteva dare torto a Matteo. Ha ragione nel sostenere che sua moglie non è stata sincera. Personalmente però credo che sia una persona piuttosto rigida e che sia quantomeno complesso affrontare un discorso del genere con lui.
Boh, non lo so ma questa moglie cosa doveva fare? Avrà cercato di mantenere in piedi il più possibile tutto ‘sto teatrino per evitare discussioni, che poi ci sono state comunque. A me sta bene che si dica “fuori di casa mia”, ma da qui a mollare una famiglia ce ne corre.
Oppure è un pretesto.
A me comunque rimane il dubbio che la storia non sia tutta qui, vuoi per il dubbio delle due LaD, simili ma con sostanziali differenze, vuoi perché mi sembra che sotto sotto lo scrittore covi del risentimento pregresso per la famiglia della moglie. Non lo so, ma non tutto mi quadra.
Tra l’altro Matteo, accusato di avere scritto due lettere, non ha né confermato, né smentito; altro atteggiamento poco plausibile
Tutto vero M, cristallino, ma se le pretese di Matteo non interferissero con le scelte di vita di altri individui, che comunque hanno più o meno direttamente rapporti di parentela con la moglie di questo. Se la moglie gli avesse detto subito la verità, cosa cambiava? Che questa doveva incontrare la sorella come una clandestina e tutta la bella e “fasulla” armonia da “Mulino Bianco” della grande famiglia si sbriciolava come gli omonimi biscotti. Fossi tu al posto della moglie troveresti la cosa accettabile? Per farla breve, entreresti nel privato di una donna di 30/40 , sorella di tua moglie nei termini perentori di questo sedicente ingegnere informatico? Io credo di no, o meglio, spero di no.
Quindi la reazione ad un “principio” credo dovrebbe essere corrispondente al “peso” del fatto sul quale questo principio viene verificato, ma soprattutto al rispetto della libertà personale altrui. Visto tra l’altro che su LaD sono valori di cui si parla moltissimo. Ma spesso pensando solo ai propri.
Ciao Temistocle.
M.
forse matteo è stato tenuto all’ oscuro di questa cosa proprio perchè in famiglia è da tutti conosciuto come uno spaccaballones. forse potrebbe anche sforzarsi di entrare nell’ ottica della moglie e della sorella, oltre che della sua. che è insindacabile, come dici tu, ma anche unilaterale. e in un’ unione purtroppo occorrono dei compromessi, e manco pochi. o, se proprio non può accettare di accogliere queste persone in casa sua, potrebbe perlomeno elaborare e perdonare l’ omissione della moglie, la quale sicuramente gli ha taciuto questa cosa perchè avrà avuto i suoi buoni motivi e non per divertimento o per pura cattiveria. cerco di mettermi nei panni di una persona sposata e con prole ( indipendentemente dall’ essere uomo o donna ) e mi immagino quello che sarebbe importante PER ME, salvaguardare in quella situazione!
io sono contraria al divorzio. per questo non mi sono mai sposata 😉
p.s. oggi ho scoperto che anche mia madre mi aveva taciuto una cosa importante, che riguarda la gestione delle affittanze estive della nostra casa al mare. o meglio, me l’ aveva raccontata a modo suo, che la persona che si era prenotata alla fine aveva dato forfet. mentre invece era stata lei a declinare la cosa. non aveva avuto il coraggio di dirmi che ha rifiutato un contratto di locazione per permettere a mio fratello di venire a farci le vacanze con i nostri nipotini. dovevo strozzare mia madre ? no. mi sono solo messa a riflettere sul perchè non abbia avuto il coraggio di dirmi le cose come stavano, sul fatto che forse sono io a volte, con la mia intransigenza, a intimorire le persone intorno a me.
Per marius..:mi fai davvero ridere!
Fossi tu una sbandata come me!
Con tutto quello che ho passato e tutte le persone che ho aiutato.. Vai a chiedere a loro se sono una sbandata! È proprio perché ne ho viste troppe che mi fa innervosire questo parlare su queste stronzate e sul nulla..perché il probblema di Matteo è una cazzata!
È ovviamente ne lui ne altri han capito il mio discorso..quindi marius pensa ai tuoi commenti che rivelano la tua ignoranza …lascia stare quello degli altri OK?..bravo.
Per Maria grazia.
Non so perché Matteo mi ha detto che è ingegnere che non centra assolutamente nulla con il discorso..probabilmente perché non sa che dire e cerca di arrampicarsi su qualche specchio perché sai che importa che lavoro fa?
Comunque volevo dirti che la storia che uno poi vive di precarietà e stenti se non ha un buon studio e specializzazione alle spalle e’ vera solamente fino a un certo punto..
Datevi una svegliata he ragazzi!
Lo stato osceno in cui è l’Italia non offre nulla ai giovani se non rovinarli..c’è crisi dappertutto in tutti i lavori..si trova lavoro se vai a letto con qualcuno …se stai a certe condizioni..se sei raccomandato..se ti compri la laurea.. Altrimenti ti trovi lavoretti del c.... da un mese o due come lavori domenistici o baby sitter o altre piccole cose!
Per rispondere a Matteo..matteo qua che sei ingegnere che importa? Non centra nulla con il tuo inutile e insensato problema.per mettermi sul tuo piano io ho fatto ‘l’iceo spicosociopedagogico 5 anni più 3 anni di specializzazzione ancora di spicologia evolutiva e metodologia operativa eppure il lavoro non si trova lo stesso nonostante uno sia preparato!
Ma poi cmq qui non centra nulla..l’ intelligenza di vita di saper vivere non centra nulla con l’intelligenza dell istruzione e lavoro
Forse , una certa utenza non ha manco capito che è la moglie di Matteo a voler pensare di mettere sulla carta la eventuale separazione mentre lui si sta solo dannando l’anima perché si sente tradito.
Almost, Golem, Mg e tutti,
vera o finta che sia la lettera pone una questione argomentativa e io ruoto attorno a questa. Poi sarà vera o no, pace.
Che cosa sarebbe cambiato se la moglie avesse parlato con Matteo?
Alla fine poteva cambiare tutto come poteva cambiare niente. La certezza che non sarebbe cambiato nulla nessuno ce la può avere, mentre l’unica certezza che abbiamo è che da un certo comportamento è scaturito un certo risultato, ma credo sia normale avere il dubbio che da un comportamento opposto, forse, poteva derivare un risultato opposto. Dubbio che forse conveniva percorrere.
Io l’immagine di una moglie che insieme a sua madre fanno tutto alle mie spalle, decidendo al mio posto che cosa dovrei accettare oppure no, che cosa dovrebbe cambiare per me oppure no, la trovo terrificante.
Questa è la classica situazione in cui c’è una figura maschie schiacciata tra più donne che gli danno un valore pari a quello della considerazione che gli hanno riservato: zero.
Matteo dovrebbe accettare tutto: le bugie, il silenzio e l’imposizione.
Il problema non è la cognata e il suo compagno, ma Matteo e sua moglie.
Ma non abbiamo sempre sostenuto che il dialogo è importante, che è segno di maturità, ecc…?
E allora? Quando arriva il momento di parlare, anche di scontrarsi se necessario, che si fa? Si tace e ci si accontenta? Io non lo farei.
Se io dovessi avere un fratello che ha una relazione con una donna sposata con figli, e so che alla mia compagna una cosa così non sta bene, e soprattutto se il mio intento è quello di portarli in casa dove vive anche la mia compagna, io sinceramente ne avrei parlato prima con lei, a maggior ragione se so che una questione così è abbastanza spinosa.
Non che prendo, faccio tutto di nascosto, poi piazzo la gente a casa e a quel punto sì che dovrei giocare a far finta di vivere nella famiglia del Mulino Bianco.
Qui l’unica atto unilaterale che c’è stato lo ha compiuto la moglie, decidendo per tutti e imponendo per…
Non doveva frequentarla di nascosto , caro Golem . Doveva frequentarla alla luce del sole e dire al marito la verità , rispettandolo ma , allo stesso tempo fargli capire che pur comprendendo il suo punto di vista quella donna restava sempre la propria sorella . Mio padre , per fare un esempio analogo , non voleva che portassi a casa le ragazze che frequentavo fin da quando ero un teen ager. Perché , lui , fatto in un certo modo , avrebbe accettato solo mia moglie. Ma io avevo anche una casa e una madre che invece le accoglieva col cuore e allora lo avvisavo prima, cosicché lui non si presentasse per sua scelta. Alla ragazza gli spiegavo il punto , facendole capire di non prenderla sul personale e , così facendo, non ho mai avuti problemi né con loro e né con mio padre . Il quale pur storcendo la bocca , non è che poteva passare sopra a me o a mia madre , quando giustamente avevo piacere di stare , ogni tanto, a pranzo con la mia ragazza a casa mia. In questo modo il problema restava confinato a lui che era libero di presentarsi o meno . Chiaramente , io ne ero deluso ma dovevo rispettare il suo modo di pensare perché era pur sempre mio padre , ma non con la menzogna o tenendoglielo nascosto con la complicità di mia madre , facendolo sentire un alieno oppure tradito ,ma con fermezza ed alla luce del sole . E lui rispettava il mio , andandosene per i fatti suoi quando lo avvisavo che sarebbe venuta a pranzo la ragazza che frequentavo , senza che io avessi la minima intenzione di dare un passo indietro, cosa che sapeva bene. In questo modo nessuno impone nulla a nessuno , ciascuno convive con le proprie idee e soprattutto non si rompe alle basi il rapporto di fiducia.
ciao
Sofia. è indubbio che al momento attuale non è una laurea che ti garantisce l’ ingresso a pieno titolo nel mondo del lavoro. quello che volevo dire io è che, aldilà dei titoli, è importante sviluppare delle COMPETENZE SPECIFICHE. competenze che oggi sono richiestissime nel mondo del lavoro, ma che sono davvero in pochi a saper realmente ricoprire. se una qualunque persona si limiterà sempre e solo a svolgere lavoretti a carattere generico senza mettersi a imparare una professione seria e qualificata, è ovvio che non arriverà mai da nessuna parte. a prescindere dal discorso raccomandazioni, inciuci, altarini e crisi che abbiamo. che sicuramente sono aspetti concreti e tangibili. Ma ti assicuro che chi cerca collaboratori che sappiano fare determinate cose, si trova davvero in panne perchè è quasi impossibile trovare gente così. Forse, coloro che lamentano la perenne assenza di possibilità lavorative, dovrebbero cominciare a rifletterci. anche una laurea serve a poco se nel frattempo non si sono sviluppate determinate competenze e conoscenze che sono indispensabili oggi nel mondo del lavoro ( la perfetta conoscenza delle lingue straniere e dell’ uso di internet in primis, e in seconda battuta l’ essere costantemente aggiornati e attenti agli attuali cambiamenti della società ). Oggi è anche importante ampliare i propri orizzonti, guardare oltre l’ Italia, o considerare l’ idea di iniziare un’ attività autonoma ( anche con pochi o zero investimenti ), preferibilmente oltre frontiera ( i paesi dell’ est per esempio permettono di iniziare un commercio investendo poche centinaia di euro e pagando pochissime tasse ) magari in affiancamento con altri “soci” o membri. che non stare ad aspettare in eterno il lavoro dipendente, in patria, fisso e garantito. oggi, piaccia o meno, la realtà è questa.
tutti.
Matteo è un rompiballe, ottuso, insignificante, bigotto e chi più ne ha più ne metta?
Può darsi, ma allora perché la moglie accetta di stare con uno così?
Riserverà la stessa considerazione pari a zero anche nei confronti dello stipendio che porta a casa, dell’eventuale aiuto che dà in casa, della cura verso i figli, ecc…?
Io credo che la moglie abbia compiuto un atto imbevuto di superficialità, non necessariamente di cattiveria, e che solo Matteo possa cercare di metterci una pezza, ma se fossi al suo posto io la domandina “ma che significato ho io in questa famiglia” me la farei, e sono domande abbastanza pericolose queste.
Saluti.
Golem….Temistocle? mmhm….tra Atene e Sparta ho sempre avuto più simpatia per Sparta, anche se un ούζο ai piedi del Partenone me lo bevo sempre volentieri, e potrò farlo tra non molto!
A molti che scrivono io dicono che è una pessima cosa dire bugie in famiglia ; viene meno la fiducia. Mia moglie non mi ha mai detto la verità perchè l’amore per la sorella e la soddisfazione che ella fosse uscita dalla solitudine erano prioritari rispetto ad ogni altro aspetto pur negativo. Attenzione però le coppie fondate sulla convivenza sono anche le più ballerine . La moglie e la cognata non hanno fatto i conti con l’armonia di tutta la famiglia, i nipoti , i pranzi insieme ai genitori, le gite ecc.
Oggi io non vado oltre “il minimo contrattuale” nel senso che eccetto i pochissimi avvenimenti familiari, io non organizzo niente ed anzi ho detto alla cara cognata che preferisco non vederla a casa mia.
“Mia moglie non mi ha mai detto la verità perchè l’amore per la sorella e la soddisfazione che ella fosse uscita dalla solitudine erano prioritari rispetto ad ogni altro aspetto pur negativo. Attenzione però le coppie fondate sulla convivenza sono anche le più ballerine.La moglie e la cognata non hanno fatto i conti con l’armonia di tutta la famiglia, i nipoti , i pranzi insieme ai genitori, le gite ecc.”
Serve Xleby per capire a che tratto caratteriale appartiene “Catone” Cerci Faleschini Viendalmare? Fa il manager anche con i nipot, i le suocere, cognate e amici di queste? Vuoi vedere che è un Mormone di Salt Lake City. O forse un Hamish del Middel West?
Ma possiamo prendere minimamente in considerazione che il buon Matteo è uno che va “oltre” il dovuto?
Il fatto che lui sia suscettibile ai c.... degli altri, che gravitano nella sua famiglia per acquisizione indiretta non è “normale” in una relazione matrimoniale dove ognuno dovrà necessariamente accettare qualche compromesso.
La moglie di Matteo ha ritenuto EVIDENTEMENTE, quanto ingenuamente, che quella banale confessione fatta al momento “giusto”, ma tra l’altro NON dovuta, trattandosi di una “estranea” al suo pacchetto morale, avrebbe creato un problema diverso dalla “bugia” ma non meno pernicioso. E questo credo che si intuisca dalla granitica convinzione di certi principi che Matteo evidenzia senza ombra di dubbio. Identificarsi con questo infantile episodio “nell’uomo che viene preso per il culo dalle donne”, in questo caso mi pare veramente esagerato per chi sa che il rispetto che ti aspetti dalla compagna deriva da ben altri atteggiamenti, che non quello descritto dal Cerci-Faleschini, che ha subito una bugia bianca dovuta al suo carattere “esemplare” che però “impone” in famiglia con un imperio che se faceva scandalo 100 anni fa, oggi lo rende ridicolo.
Kid molti anni fa ebbi una relazione con una ragazza sposata e separata dopo un anno. Le sorelle di mio padre, zitelle e bacchettone, ma da me amate, non volevano incontrarla. Pace: tre anni senza andare a trovare.
Il fratello di mia moglie anni fa speculò su un preventivo per il rifacimento della doccia della madre. Un pirla, un poveraccio ma tre settimane fa era qui. c.... suoi?
Se è vero come dice Kid che è la moglie che vuole separsi, credo di capire che la misura sia colma, dopo chissà quanti stratagemmi avrà dovuto trovare per non urtare l’orgoglio di questo esemplare coniuge che non sa che dopo il suo naso c’è il resto della vita vera.
M. e Kid hanno espresso dei concetti indubbiamente apprezzabili. ma in questo caso ormai la frittata è fatta e non si può più tornare indietro. la moglie e i suoi familiari possono aver sbagliato nei confronti di quest’ uomo. Ma:
1) non tutti hanno la “prontezza” di capire cosa è sempre meglio fare. magari fosse così! nessuno di noi avrebbe più nessun problema di nessun tipo.
2) matteo può essere stato tenuto all’ oscuro proprio perchè con la sua morale forse un pò rigida e le sue salde convinzioni, è passato per essere una persona eccessivamente intransigente che non ammette “sgarri”. e bisogna oggettivamente riconoscere che questo atteggiamento porta ad allontanare gli altri, i quali sono esseri “deboli” e fallaci proprio in quanto umani individui. purtroppo, se si ha la sensazione che chi abbiamo di fronte sia troppo categorico su determinate cose, nel momento in cui queste “accidentalmente” si dovessero verificare, generalmente le persone tenderanno a nascondergliele. Può sembrare avvilente, lo comprendo. ma è così. per questo io non mi atteggio mai a “inquisitrice” con nessuno e non mi pongo mai come quella che in nessun caso tollererebbe. così facendo riesco a farmi “confessare” praticamente di tutto dalla gente. questo non significa dover accettare TUTTO, ma significa sforzarsi di comprendere anche il punto di vista degli altri e cercare un compromesso se le circostanze lo richiedono. perchè non esistiamo solo noi ma esistono anche gli altri. con tutti i loro difetti e i loro limiti.
sicuramente la moglie ha sbagliato nel suo modo di gestire tutta la situazione nonchè il rapporto con il marito. ma più che altro perchè non è stata in grado di prevedere le conseguenze nel contrarre un’ unione con una persona che forse è troppo diversa da lei.
M, Temistocle a Salamina ha fatto un capolavoro e ha salvato la cultura ellenistica. Non farei il difficile.
Ciao andros paraelliniki
Scusate ma si parla della morale di chi? Con quali presupposti?
Vediamo, qui ci sono due lettere diverse, simili nei contenuti ma diverse nei particolari. Vedi numero di figli e altro.
Lettera che Matteo non ha mai detto di non avere scritto. Ora uno con una morale così forte si dovrebbe risentire dell’attribuzione di una lettera non sua. O no?
Quindi è sua? Se lo è, allora Matteo non può avere la morale che sostiene di avere perché ci mente.
Forse lui ritiene la bugia di sua moglie più pesante, ma di fatto anche lui mente e lo fa per raggiungere un suo scopo.
Quindi chi è matteo? Perché a lui è consentito mentire e agli altri no?
Con quale metro giudica il suo comportamento e quello della moglie?
Rimane il dubbio sull’autore della lettera, ma effettivamente sono molto molto simili. Il dubbio ci sta tutto
Matteo ha agito talmente tanto di imperio che con cognata e boyfriend ci è uscito a cena e se li è cuccati in casa propria. A sua insaputa.
La moglie considera talmente tanto il marito che va ad urlare ai quattro venti che è un pazzo e che vuole la separazione.
Come Matteo ha già detto più volte, a lui della cognata con importa nulla; a lui importa, giustamente, che ciò che fanno gli altri non si riversi a casa sua, sulla sua vita, con la pretesa di tenerlo zitto e buono.
Nella vita di tutti i giorni bisogna stare all’occhio perché c’è sempre l’approfittatore, quello che ti vuole fregare sul lavoro, il finto amico che ti riempi di balle,e questo è comprensibile ed è accettabile, perché questi comportamenti derivano da persone a noi sconosciute, ma il dover stare attenti anche a casa propria, sapere che tra uno sconosciuto che ti prende per i fondelli ed una moglie che fa altrettanto, non c’è differenza, beh, sinceramente a me girerebbero le scatole e non poco.
Sono bigotto? Può darsi, peccato che quando quelli dalla “mentalità aperta” subiscono i comportamenti derivanti da un’altra “mentalità aperta” come la loro, i comportamenti bigotti li cercano eccome.
Quanto vorrebbero che il suo lui o la sua lei dalla “mentalità aperta” avesse avuto il senso del limite da non superare, tipico senso che hanno i bigotti.
Con la fiducia non si scherza, soprattutto se non è la nostra.
Qualunque decisione prenderà Matteo non cambierà il ruolo che riveste in quella famiglia: una pianta ornamentale.
” Fa il manager anche con i nipot, i le suocere, cognate e amici di queste? Vuoi vedere che è un Mormone di Salt Lake City. O forse un Hamish del Middel West?”
Golem, matteo crede che prima di formare ufficialmente una coppia, due persone debbano tener conto dell’ opinione di zii, nonni, cognati, prononni, antenati, e tutta la sacra familiare discendenza. e inoltre è contrario alle convivenze ( che lui considera alla stregua di un concubinaggio ). ma il nostro matteo lo sa che il medioevo e le guerre puniche sono finite da un pezzo ? vabbè dai ma mi pare che di fronte a queste sue dichiarazioni non ci sia molto da sperare che possa RAGIONARE! Comunque io opterei per il Mormone.
M, vediamoci chiaro. Che motivo ha una donna di non parlare al marito di una banale relazione amorosa tra due adulti – una è parente solo acquisita tra l’altro – che non gravitano nella sfera famigliare più stretta, se non che le condizioni “morali” di questi NON piacciono a questo “marito? Solo uno: che è un rompicazzo moralista che giudica e vuole condizionare anche la vita di chi non dipende da lui. Ammesso che una moglie “dipenda” dal marito.
Io gli ho chiesto qualche giorno fa come si sarebbe comportato lui a parti invertite con un cugino “svergognato” a cui tiene, e non ha risposto. Adesso gli chiedo cosa sarebbe cambiato se la moglie gli avesse detto tutto dall’inizio. Avrebbe bloccato la relazione? Cacciato la svergognata? Interrotto i rapporto con la famiglia della moglie oppure avrebbe detto “grazie cara apprezzo la tua sincerità ma questo non mi impedisce di sentire il fastidio per quella svergognata di tua sorella e quel traditore del suo uomo. E non li voglio in casa mia.” Inverti i fattori M, ma il prodotto non cambia. Ci scommetto 1000 “euri”
Vediamo se risponde e mi dice “No, avrei mantenuto gli stessi rapporti di sempre in famiglia”. Visto che ama fare il patriarca. Poi ti faccio il “buonifico” come diceva un mio collega.
Ciao Napo2
Ancora con questa bugia ? Ormai la bugia è scaduta , è andata a male , conta poco più di niente . Il punto della moglie è questo: O la sorella col compagno si trasferiscono a casa di Matteo con la benedizione della suocera oppure ci si separa ! Bella gente , a trovarne. Ma se per voi ha ragione lei non vi posso che augurare che vi provenga quanto prima dal vostro partner un sempreverde “O mangi ‘sta minestra o salti dalla finestra! ” . Son sicuro che farete salti di gioia (sì , come no )!
Ogni cosa che diremo non muoverà Matteo di un millimetro.
Piuttosto mi preoccupano gli studi di Sofia… Il “‘l’iceo spicosociopedagogico” non l’ho mai sentito. Passi “Psicopedagogico” che è complicato da scrivere, ma L’iceo non si può vedere! Soprattutto perché lo psicopedagogico dovrebbe essere le ex magistrali, quelle che preparano gli insegnanti a svolgere il loro compito educativo… Perdonami, ma vedere certe cose scritte mi fa rabbrividire.
Clara
Grazie della risposta maria grazia.
Hai detto cose giuste
Si sono anche vere le cose che dici tu.
Sapete qual’è la cosa che mi fa più ridere in assoluto??
Che noi siamo tutti qui a scaldarci a discutere per un ottuso ignorante (Matteo ovviamente ) che ne gliene frega qualcosa di quello che diciamo ne vuole essere aiutato…tante’ che sono giorni e giorni che gli abbiamo già consigliato di tutto e di più e lui continua fermo a fottersene di tutto quello che gli abbiamo detto ed è sempre fermo con le sue convinzioni ne si smuove di una virgola …apparte che tanto più della metà delle cose dette saranno troppo difficili da capire …per uno che vive nel mondo delle favolette..che ridere!
Basta io non spreco più tempo…matteo se fossi tua moglie scapperei a gambe levate da uno come te! Sei un rovina famiglie…meglio perderti che trovarti… Povera moglie
Io ribadisco che lui vuole farsi la cognata e dato che lei ha osato andare con un altro usa qualsiasi scusa per prendersela con lei e con la moglie per non far capire che la cognata gli interessa eccome. Vuole solo parlare male delle donne e avere ragione per forza. Mi annoiano i lamentosi come lui. Parlare di separazione per fatti che non lo riguardano è da bambocci viziati. Finiscila di piagnucolare, non sei obbligato a frequentare la cognata e il furbone che se l’è presa prima di te. Dato che ti ritieni tanto moralista e pieno di santi principi, fai il marito invece di scrivere due lettere per cercare consensi online!
Kid,
in una coppia di lungo corso la fatidica alternativa: “O mangi ‘sta minestra o salti dalla finestra!” si presenta più spesso di quanto non si immagini.
giocoforza che uno dei due ceda, altrimenti non si può che mettere fine al rapporto. l’auspicata “armonia a due” è spesso messa alla prova dagli imprevisti più impensati. se questi corrodono all’estremo il rapporto di fiducia, diventa indubbiamente difficile poter proseguire il percorso di coppia.
La cosa più comica sono gli stessi utenti che vanno a commentare alla rovescia circa gli uomini che soggiaciono a scapito delle compagne alle logiche impositive di mamma e papà . L’importante è prendersela con gli uomini ed atteggiarsi a gran donne con le palle ( seeee)oppure a zerbini per partito preso..hahaha ..sono talmente troll che si trollano da soli..senza manco accorgersene…