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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

14.073 commenti

Pagine: 1 91 92 93 94 95 282

  • 4601
    ANNA -

    Nn rileggo il tutto perche’ e’ chilometrico pero’ Raganella nn mi e’ mai sembrata MEDIOCRE…
    Anzi, a parte qualche raro caso, nessuna delle persone che scrive qui, mi e’ mai parso esserlo.
    Complicati si…io per prima.
    Ma “complicato” solo nel senso che mi pongo delle domande…su me, sugli altri, sulla vita in genere.
    Come tutti voi…ognuno a modo suo.
    Dai, nn discutiamone piu’ e andiamo AVANTI :-DDDD

  • 4602
    lucaCT -

    Per me sei mediocre raganella, anche io esprimo il mio giudizio, e sono libero di farlo. perchè considerandoci complicati, e quindi sottolineando che tu non lo sei, se non sei complicata sei mediocre. ti sei risposta da sola.

  • 4603
    ANNA -

    Ma Luca! una persona “nn complicata” nn e’ “mediocre” per forza, al di la’ di Raganella…esistono anche le personalita’ complesse ma risolte…forse nn sono qui, per ora, ma ESISTONO!
    bacio

  • 4604
    Luna -

    Raganella: io il mio pensiero lo avevo espresso ampiamente, e per quanto mi riguardava la questione era chiusa (non sarebbe bello chiuderla e basta? non per invitare a non esprimersi, ma forse perché la questione si sta caricando un po’ troppo. Comunque fate voi, ovviamente se uno sente che per lui o lei che non è chiusa ha tutto il diritto di continuarla :).
    Mi chiami in causa direttamente, e quindi rispondo al tuo appello, non certamente in rappresentanza del sito, del quale ovviamente non sono nè l’arbitro nè il moderatore, ma come me medesima, con le mie impressioni, che tu mi chiedi riguardo una questione specifica.
    D’altra parte su questo sito le persone si esprimono, e intervengono per dire la loro. Ciò significa che ciascuno dice quello che gli passa per la testa, e gli altri dissentono o sono d’accordo, e via così… c’è chi è più acceso, chi meno, come nella vita reale, che poi è reale anche questa (siamo persone), pure nella forma che ha.
    se mi chiami in causa io questo posso dirti:
    che la tua frase mi aveva colpito, e che l’avevo trovata un po’ fuori luogo (perchè poco empatica nel contesto di persone che stavano esprimendo la loro difficoltà e anche il loro dolore, per dirla tutta, o anche nei miei, che dopotutto ero in comunicazione con loro) l’ho già detto. Mi sono espressa allora con una battuta, per sdrammatizzare.
    Mi dispiace perché “sento”, o meglio immagino, che tu stia male per questa faccenda, però non la butterei su una questione di vocabolario, anche se capisco cosa intendi.
    Le parole è vero hanno un significato, ma dipende molto dal contesto, e credo di capire cosa intende Luca quando dice:

    @siete complicati, come dici tu, nel contesto del discorso in cui era scritto e al discorso a cui si riferiva, era offensivo tanto quanto il sei mediocre.

    Più che di offesa vera e propria forse io parlerei della sensazione di un colpo inferto quando si è più scoperti. Ecco, io credo che in quel momento, quando aveva scritto tutte quelle cose, lui fosse un po’ scoperto. E se una persona parla per giorni della rabbia della necessità di difendersi dal mondo, eccetera, e un giorno invece abbassa (e meno male!)la guardia, apre il suo cuore, si rilassa un po’, si esprime e gli arriva una mazzata (pure se non con cattiveria),e proprio qui, bhe… io posso capire che gli girino un po’ le balle. Non per un fatto di orgoglio, credo, ma proprio di sensibilità. Tanto più se – mi pare, non sono sicura – la persona da cui gli arriva il commento non ha sinora partecipato alla sua storia.
    Sono certa che non volevi essere offensiva, però tu parli di stati d’animo diversi, ma non ti rendi conto (forse) che per l’appunto i vostri stati d’animo e le vostre fasi sono molto diverse. Io e Luca siamo stati in totale disaccordo credo per giorni interi su queste pagine, lui mi ha dato pure della “stupida o nella migliori delle ipotesi ingenua”, io – a modo mio – ho risposto per le rime, però credo che il punto sia che forse in quelle conversazioni

  • 4605
    Luna -

    c’è stato sempre un filo di connessione di empatia. Azzardo quindi che la questione, più che di vocaboli, sia stata di questo genere.
    Che quello che hai detto sia stato vissuto da alcuni come un tuo entrare in un contesto, al quale – lo hai detto tu stessa – ti sentivi ormai estranea, buttando là un’opinione un po’ arbitraria e anche un po’ sterile, se mi permetti, nel contesto.
    scusa, raganella, ma in tutta sincerità, proprio perché ho stima di te, perché ho sempre letto i tuoi interventi ricchi di sensibilità, io mi sento di dirti che forse in questo caso è abbastanza naturale che ti sia scontrata con delle reazioni. Tutte sull’uno a uno. Sì, ho capito, tu dici che ho criticato te, ma ho difeso altri. Io ho difeso in generale un punto di vista, e nel particolare comunque in quella questione c’ero anch’io. E per me la questione era: complicati/lamentarsi non reagire, ecc. Sì, da quel punto di vista sono andata in difesa.
    La questione su come abbia gestito Luca il battibecco con te esula dalla questione, è una cosa tra voi. Mi sembrava ve la cavaste da soli. La dialettica non manca a nessuno dei due 🙂 se poi la questione è che ti sono sembrata ipercritica con qualcuno e meno con qualcun altro, a Luca ho sempre detto quello che penso come l’ho sempre detto a tutti. Non è che a lui ho detto che è un bravo boyscout, per pagine e pagine, con un carattere delizioso, e a te che sei crudelia demon 🙂

    comunque raganella, io penso davvero che ciò che c’era da chiarire sia stato chiarito, dai 🙂
    non vi invito a stringervi la mano e fare pace pacetta perché, anche se sarebbe bello se fosse così (e spero che alla fine avvenga, e magari più avanti vi scoprirete i rispettivi interlocutori ideali), non sta a me dirlo. E tra l’altro penso anche che le persone possano non piacersi. Al caso basta lasciarsi perdere. Quindi fate voi, ragazzi 🙂
    Quello che è capitato a te, comunque, può capitare a tutti noi in qualsiasi momento. Probabilmente è già capitato. Io ho preso della superficiale in un’altra lettera, di quella che difende sempre le m… c’è sempre chi ci dà torto e ragione, e se si ha voglia si risponde a tono, altrimenti si lascia stare.

    Un abbraccio sincero 😀

    LUCA: e appunto anche GUERRIERO, se non sbaglio era lui, ti invitava al no – contact con quella persona, almeno finché non sarai più lucido. Direi che non ha torto. Personalmente anch’io non sopporto le persone vigliacche e che gestiscono i rapporti in maniera subdola. La mia soluzione non è odiarle, ma non frequentarle, tenerle fuori dalla mia vita.

  • 4606
    Luna -

    IVANO: un cambiamento come questo dopo tanti anni vissuti nella quotidianità sicuramente può essere un po’ destabilizzante, ma non necessariamente in senso negativo, intendo dire che magari bisogna un po’ adattarsi a nuovi ritmi e anche nuove abitudini, nella vostra relazione. Quindi non parlerei di paranoia, magari potrebbe essere anche un’espressione del tuo disagio per la lontananza e del tuo bisogno di tempo per adattarti.
    Se il tuo istinto percepisce una stonatura probabilmente c’è, ma non è detto che sia una cosa grave come quella che immagini tu.
    Può essere anche solo un periodo di adattamento tuo o suo.
    Magari la percepisci più lontana perché il lavoro la porta a non poter essere tanto disponibile al telefono?
    (quando si è lontani e la telefonata diventa il metodo di comunicazione si è più attenti ai toni, ai silenzi… forse dopo sei anni eravate più abituati a capirvi guardandovi negli occhi che a parlare per ore al telefono? non so, sparo un po’ di ipotesi)… dico così perché tu dici che quando è con te ritrovi la lei di un tempo, se non erro.

    Però una cosa è certa: fai bene a chiederle (il famoso essere diretti) se c’è qualche problema, e lei fa bene (idem come sopra) a risponderti sinceramente.
    Come sempre il dialogo è fondamentale.
    Meglio se tirate fuori la questione dal vivo che al telefono, mi sa. Anche se può sembrare un peccato sollevare la questione quando finalmente vi vedete è meglio farlo guardandovi negli occhi.

    Non sei paranoico, la tua domanda è lecita. Rispondere è cortesia. Una cortesia che sicuramente lei hai il dovere di farti 🙂

    baci

  • 4607
    lucaCT -

    Ma tu guarda che ciottolina che è luna, quando mi difende è ancora meglio di quando mi critica e dice che non ho ragione. Bacini:)

  • 4608
    lucaCT -

    Scrivo questo post per concludere una volta per tutte l’incresciosa vicenda che ha visto Raganella rendersi ridicola in questi ultimi interventi. Io credo, cara raganella, che quando un intero forum ti risponde facendoti capire che sei totalmente fuori luogo, dovresti semplicemente fare un mea culpa e scomparire come avevi promesso. Stai bene, ti da fastidio sentir parlare di certe cose, allora scusa, ma perchè c…. entri in un forum intitolato “la fine improvvisa di un amore”? vattene nel forum gente allegra che sta superando l’ultima fase, o in vivo bene perchè non sono complicata. Sai che impressione mi hai dato? che poi è il motivo che mi ha fatto innervosire? mi sai di quei bimbi monelli, che cadono cento volte con la bici, poi finalmente una volta gli va bene, e cominciano a prendere in giro gli altri bimbi che ancora cadono. Cioè tu sei venuta qui, ti sei letta calma calmina tutti i post, chissà che ti ha dato fastidio in quello che ho scritto, perchè purtroppo dicendo sempre la verità spesso faccio infastidire tanta gente che a volte nn so nemmeno il perchè, chissà in quale esempio demenziale che ho fatto ti sei immedesimata e hai voluto fare la battutina. Tutti ti hanno detto che hai detto una cavolata e ora siamo qui. Credo che Luna, più di tutti, ti abbia dolcemente ma fortemente fatto capire tutti i tuoi sbagli, senza bisogno che te li debba ripetere io, però, cavolo, la prossima volta, moderati invece di intervenire a casaccio. Io sono complicato, sai perchè? perchè a differenza di tante persone superficiali e inutili, in me, la perdita di una persona importante mi causa tante complicate conseguenze, lo ammetto, mi piacerebbe essere semplice come te, o come la mia ex, o come tanta gente incapace di soffrire, perchè in fondo incapace di amare, sto lavorando per questo, e quando avrò finito di lavorare su me stesso, fidati, che potremo diventare pure amici.

  • 4609
    fabycat -

    Vi leggevo in silenzio ma di siscuro ho trovato proprio fuori tema l’intervento di Raganella.. quindi bravi Luna e Luca! Belle risposte! Un abbraccio..

  • 4610
    Raganella3 -

    @ LucaCT mi piacerebbe essere semplice come te, o come la mia ex, o come tanta gente incapace di soffrire, perchè in fondo incapace di amare, sto lavorando per questo, e quando avrò finito di lavorare su me stesso, fidati, che potremo diventare pure amici.

    Io non sono nè incapace di soffrire nè incapace di amare. Nei tuoi post continui a dare giudizi gratuiti sulla mia persona senza neanche conoscermi.
    Ti posso assicurare che la fase che tu ora stai vivendo l’ho vissuta anch’io mesi fa e il mio cuscino era bagnato tutte le notti…penso tu possa capire cosa intendo.
    Dici che sono stata ridicola e poi ti stupisci che io reagisca in malo modo a ciò che scrivi…è ovvio, tu offendi e continui a farlo.
    La differenza tra te e Luna è che lei ha argomentato le sue opinioni in modo civile e non si è permessa di dare alcun giudizio sulla mia persona.
    Io ho apprezzato molto le sue parole e ho capito che magari quelle mie riflessioni possano essere state fuoriluogo.
    Tu invece, dall’alto di una superiorità che ti arroghi, non sai esprimerti senza offendermi e mi lanci l’ennesima provocazione quando dici che il giorno in cui avrai imparato a non amare e a non soffrire potrai essere mio amico.
    Probabilmente per te la vera guarigione è smettere di amare e alimentare rapporti freddi e sterili. Stai lavorando nella direzione sbagliata.
    Una persona che chiude il proprio cuore agli altri diventa una persona triste e arida. Non mediocre perchè la mediocrità è un’altra cosa.
    E’ un’aridità interiore che non ti permette di raggiungere un contatto profondo con nessuno.
    E allora io ti auguro caro Luca, senza rancore nè sarcasmo, di poter amare un giorno qualcuno che saprà amarti per davvero. E che questo amore sarà tanto piu’ grande proprio perchè la sconfitta che oggi stai vivendo ti servirà a renderlo piu’ consapevole e piu’ profondo.
    Bene, quel giorno, quando ti sarà accaduto tutto ciò, allora sì potrai essere amico di Raganella.

    Con questo chiudo la questione perchè, come dice giustamente Luna, una volta che ho chiarito le mie idee e voi le vostre si può tranquillamente sorvolare il caso.
    🙂

  • 4611
    lucaCT -

    Per Ivano) Recati dove lei lavora, seguila, scopri se ha un altro, e svegliati, se non le manchi durante la settimana è per due motivi:
    1) un altra persona occupa i suoi pensieri quando non ci sei.
    2) ti vuole bene, è sicura del vostro rapporto e sa che vi vedete il fine settimana quindi è tranquilla e non sente il bisogno di cercarti (ipotesi meno probabile).

  • 4612
    Luna -

    IVANO E LUCA: non credo che necessariamente la seconda sia meno probabile. Sono possibili entrambe, e anzi io trovo più probabile la seconda. Ma sicuramente merita che tu, Ivano, anche per non sentirti in balia dei pensieri e dell’ansia, chiarisca al più presto i tuoi dubbi con la tua ragazza.

    LUCA: … ma ciottolina sarebbe una cosa bella o una cosa brutta? suona carina… quindi grazie.
    Cmq tu ti difendi benissimo da solo (non entro nel merito del dialogo tra te e Raganella perché è il VOSTRO dialogo, e, come ho già detto, la dialettica non manca a nessuno dei due), come si difende benissimo da sola anche lei.
    Non preoccuparti, Luca, che alla prossima che non condivido ti cazzio subito 😉 😉 🙂
    bacioni a tutti 🙂

  • 4613
    lucaCT -

    Si Luna, ciottolina è una cosa bella. E’ un pò come dire amorino, o ciccina.
    Raganella scusami se sono stato forse troppo aggressivo. Comunque preferisco diventare una persona sterile, da quando sono sterile nei rapporti umani sono più efficente, da quando sono più efficente sono più produttivo, da quando sono più produttivo tutto mi riesce, e riuscendomi tutto sto meglio io, e stando meglio io non ho bisogno di nessuno. Ho 26 anni, pochi per rinunciare ai sentimenti è vero, ma troppi per credere ancora alle favole. Ringraziamo tutti poeti, cantanti e scrittori, e le loro menate mentali, che ci hanno infarcito di idiozie romantiche, meglio vivere i sentimenti con una filosofia più pratica, che poi è l’unica realtà. Ciao! (cmq non credo veramente che sei mediocre, se upò farti piacere), in fondo per una piccola frase ti abbiamo attaccato tutti, un pò a ragione un pò esagerando.

  • 4614
    Luna -

    LUCA: ciao, vedi che pure tu sei un po’ “pietrino di fiume”…? 😉

    per il resto ti lascio la tua visione 🙂
    per me – che ne ho 34 – comunque anche i 95 anni sarebbero troppo pochi per rinunciare ad una visione piena della vita, ma ci sono anche fasi in cui uno non ha voglia e basta, in cui deve riprendersi, fare il suo percorso e rielaborare le sue cose 🙂
    però su “da quando sono più efficente sono più produttivo, da quando sono più produttivo tutto mi riesce, e riuscendomi tutto sto meglio io” ti dico un’esperienza mia:

    a me è successa la stessa cosa, ma non quando sono diventata sterile nei rapporti umani, o ho pensato che la poesia della vita non esiste, bensì quando ho tolto la totale concentrazione da una persona che mi succhiava molta, troppa energia (perché molto egocentrica), e dai problemi connessi a questa persona, e mi sono ripresa una bella parte di energia da investire per me.
    Capisco benissimo il tuo discorso su fare ordine nelle proprie cose, porsi degli obiettivi, con ordine e rigore, ecc ecc.
    In questo ci somigliamo più di quanto sembra.
    In un periodo di forte stress nel privato io, per esempio, mi sono fatta un esame da privatista in una lingua straniera, perché ne avevo bisogno, per stare bene io, per fare qualcosa che mi piaceva, per investire le energie in modo produttivo, per fare ordine, per avere una soddisfazione… forse, paradossalmente, per riposare il cervello.
    dunque ti capisco più di quanto credi (su questo punto).

    Ma mi viene anche in mente che forse, se sei più produttivo ecc ecc, non è perché sei sterile nei rapporti umani, ma perché… ti sei tolto dalle scatole una persona un po’ vampira, che con le sue dinamiche ti portava via energie che adesso, finalmente, puoi investire altrove. Certo, ci sono anche quelle della rabbia. Ma a volte davvero viviamo accanto a persone che ci portano via carburante, energia mentale, persino fisica, non lasciandoci spazio per fare e pensare alle nostre cose.
    Così può capitare che il fatto di essere più efficienti sia dovuto al fatto di aver rinunciato al privato. Ma in realtà è perché il privato non era, per come lo vivevamo, qualcosa che ci arricchiva. Non è colpa dell’amore, insomma, o del romanticismo.
    L’amore, quello sano, può essere un ulteriore motore, semmai, non è un freno. Ma, ripeto, quello sano, alla pari.

    Cmq pensa, ovviamente, quello che vuoi 🙂
    il corpo, l’anima e il cuore hanno anche le loro strade per curarsi le ferite.
    PS: sono contenta che hai abbassato i toni con Raganella 🙂

    baci a tutti 😀

  • 4615
    Raganella3 -

    @LucaCt ho apprezzato la tua marcia indietro…i toni sono stati esagerati ma ora mettiamoci una pietra sopra, è acqua passata, dai. E in fondo, se non ci fosse mai una discussione accesa, ci si annoierebbe, no? 🙂

    “Sterile nei rapporti umani?”
    Penso che parli così perchè sei ancora ferito nei tuoi sentimenti, parlavo così anch’io qualche mese fa. Ora che la rabbia è quasi passata riesco a vedere le cose con maggiore obiettività. E’ vero che poesie, film e canzoni ci hanno educato ad una visione molto “rosa” della vita dove spesso prevale un lieto fine e tutti si redimono dai propri sbagli.
    La realtà è ben diversa e, parafrasando una frase di Philippe Noiret in “Nuovo Cinema Paradiso”, “la vita non è come l’hai vista al cinematografo, è ‘cchiu difficile”.
    Vivere i sentimenti con maggiore praticità non è uno sbaglio e fai bene ad adottare questa filosofia perchè ti permette di guardare l’altro per come è, non per come vorresti che fosse.
    L’importante è non utilizzare questa delusione come canale d’ingresso all’ateismo dei sentimenti (della serie: nessuno ama davvero e nessuno amerò).
    In un angoletto del tuo cuore conviene sempre che conservi un po’ di ingenua purezza che è necessaria quanto la praticità e l’obiettività nei rapporti umani.
    E lo devi fare non per gli altri ma per te stesso perchè alla lunga la sterilità potrà sì risparmiarti tante delusioni ma ti porterà a non vivere pienamente la persona che sei.
    E se questo cambiamento è stato provocato da una stupida che non ha saputo amarti, dimmi…NE VALE LA PENA???

  • 4616
    lucaCT -

    Cosa odio negli uomini:
    1) I tipi che nella loro donna cercano la mammina, il classico italiano mammone (ridicolo) insomma, tipo il quarantenne che crede di essere affascinante perchè fa complimenti del tipo: Mi piace quando cucini per me (a 40 anni impara a cucinare idiota).
    2) Il gelosone che crede di tenere stretta la sua ragazza a se impedendole di guardare gli altri in viso, di solito il peggiore dei cornuti.
    3) Il tipo che fà il misterioso e dopo il massimo del suo mistero nella vita è se nel fine settimana giocherà a calcetto con gli amici o andrà in giro a disseminare le solite idiozie.
    Cosa odio nelle donne:
    1) La single finta single, cioè single per sventura non per scelta, alla ricerca perenne di un uomo che stia con lei, il cui hobby preferito è invidiare e mal consigliare le amiche fidanzate.
    2) Le donne che pensano di avere tra le cosce un preziosissimo smeraldo introvabile, che se la tirano, inconsapevoli forse di essere il duplicato di almeno altri 2 miliardi di donne come loro e anche più belle.
    3) La donna che dalla mattina alla sera ha scopato con un centinaio circa di uomini, e che poi ne parla con gli amici, aspettandosi una coppa campioni e arrabbiandosi quando le danno della tro...
    4) Le donne fredde a letto, che non capiscono che non c’è cosa peggiore in una donna che sco.... come se fosse un ghiacciolo al tamarindo, che poi puoi chiacchierare quanto vuoi ed avere mille interessi, ma se ti spaventi a prenderlo in mano sei proprio persa.
    Cosa mi piace degli uomini:
    1) gli uomini tranquilli, che sanno stare da soli e accoppiati allo stesso modo, pieni di interessi, che se fanno i misteriosi e perchè lo sono veramente, che ci sanno fare in ogni contesto, che non si vantano mai in giro e che non sono schiavi della fi.. ma ragionano con la loro testa.
    Cosa mi piace delle donne:
    1) Le donne indipendenti, che stanno in coppia solo se capita e se si innamorano, ma se sono single ci stanno bene e non vanno alla disperata ricerca di un uomo, che non sono delle suore di clausura ma che non hanno scopato nemmeno con la popolazione di una piccola repubblica, che odiano gli uomini che in loro cercano la mammina ma che a volte la sanno fare di loro iniziativa, che a letto ti fanno impazzire ma che quando parlano e vivono sono dolci, che si vestono bene senza eccessi e volgarità, che usano gli orecchini piccoli non quei cavolo di lampadari, che si truccano poco ma bene, che sanno sco.... e ragionare con la stessa bravura, che se non ti amano più te lo dicono ma non ti fanno a pezzi, che dopo che le hai incontrate speri di nuovo che il genere femminile non sia popolato da idiote.

  • 4617
    Raganella3 -

    ahah Luca!:D quella degli italiani mammoni ma quanto è vera…e quella frase “mi piaci quando cucini per me” quante volte l’ho già sentita! 😀
    A tal proposito mi piacciono gli uomini che sanno prepararsi un pranzo e che NON considerano disdicevole o poco virile indossare un grembiule da cucina.
    Mi piacciono gli uomini che quando gli chiedi “mi stenderesti fuori questi panni?” non ti guardano come gli avessi chiesto “scaleresti per me il K2??”
    E NON mi piacciono gli uomini che quando gli proponi due chiacchiere davanti ad un caffè ti guardano terrorizzati come a dire “oddio, cosa si aspetta ora da me?”
    NON mi piacciono gli uomini che ti dicono “quanto sei carina” e dopo due secondi “ma quanto è carina anche la tua amica…me la presenti?”.
    Mi piacciono gli uomini dalle spalle larghe per farsi scivolare le difficoltà della vita e dalle braccia forti in cui sentirti amata e protetta.
    Mi piacciono gli uomini che sanno quello che vogliono e hanno il coraggio di lottare per ottenerlo.
    Gli uomini che sanno comprendere le fragilità di una donna e sanno amarla ancora di piu’ per questo.
    Ecco, questi sono gli uomini che vorrei incontrare sul mio cammino…e posso tranquillamente sostenere che quelli incontrati finora erano tutto il contrario.
    A tal proposito mi ritengo fortunata di essere tornata single perchè non sarei stata davvero felice con nessuno di loro:)

  • 4618
    lucaCT -

    Brava Raganella, allora significa che mi piaci ora, dimenticati i post precendeti del tutto. Stai alla larga dai co……., non c’è niente da guadagnarci. Stai vicina ai tipi come me.

  • 4619
    Luna -

    Mi piacciono le persone.
    Ma non tutte, è inevitabile.
    Mi piacciono le persone che non temono, e coltivano, la loro dolcezza, e non scambiano quella degli altri per debolezza.
    Odio chi fa il forte con i deboli, e il debole con i forti.
    Mi piacciono le persone che sanno dire ti voglio bene e ti amo, ma lo dicono solo quando è vero.
    Mi piacciono le persone che quando litigano con chi amano, ed escono per scaricarsi i nervi, sanno anche mettersi in discussione. E se arrivano quando il compagno/la compagna dorme già gli/le danno un bacio delicato e poi cercano i suoi piedi nel letto, per ritornare a stare vicini.
    Non mi piacciono le persone che tengono il muso per giorni, per farne un ricatto, e usano il silenzio, e la mancanza di confronto, come arma per farti male.
    Mi piacciono le persone che detestano litigare, perché amano la pace, e la guerra li fa stare male, ma non si sottraggono ad una discussione costruttiva. Mi piacciono le persone che sanno fare pace sul serio.
    Mi piacciono le persone che sanno dire grazie, prego, per favore e chiedere scusa.
    Quelle che al supermercato, se hanno un carrello strapieno, fanno passare chi ha poche cose da pagare.
    Non mi piacciono le persone che suonano il clackson se vedono qualcuno che è un po’ imbranato a parcheggiare.
    Mi piacciono le persone che sanno che dal mettere insieme tanti diversi talenti può nascere una bella collaborazione, quelli che sanno che si può lavorare benissimo anche con il sorriso, anzi meglio.
    Mi piacciono le persone con il dono dell’ironia, dell’autoironia e il senso dell’umorismo.
    Detesto i sarcastici, coloro che pensano che essere spiritosi sia ridere degli altri.
    Mi piacciono le persone che non si fanno un problema di ruolo gerarchico se c’è da dare una mano e che sono così autorevoli, sul serio, da non aver bisogno di parlarsi addosso e nascondersi dietro a una violenta e sterile autorità di facciata.
    Detesto le persone che mettono in cattiva luce gli altri per tentare di brillare loro.
    Mi piacciono le persone che salutano tutti con un sorriso, dal portiere al grande capo, quelle che camminano lungo il muro, quando il pavimento è ancora bagnato, per non rovinare il lavoro della donna delle pulizie.
    Detesto i ruffiani, gli spocchiosi, gli invidiosi, i prepotenti di ogni specie.
    Mi piacciono coloro che condividono davvero le tue gioie.
    Mi piace chi sa difendere i propri spazi, e rispettare quelli degli altri, con naturalezza, eleganza ed equilibrio.
    Mi piacciono gli idealisti, non sopporto i fanatici.
    Mi piacciono le persone che spostano un porcospino, delicatamente, ai lati della strada, perché un’auto non lo schiacci.
    Mi piacciono le persone che sanno stimare gli altri, arricchirsi attraverso lo scambio con gli altri, e parlarne bene se c’è da parlarne bene.
    Detesto le persone che parlano male degli altri come sport nazionale.

  • 4620
    Luna -

    Mi piacciono coloro che, se qualcuno ha parlato male di te, ti riferiscono il senso del discorso, perché tu possa tutelarti, ma non indugiano nei particolari, riferendo ogni parola che può farti male.
    Ho simpatia per le persone silenziose e riservate, per chi sta nell’ultima fila, ma anche chi ha il carisma, ma quello vero, per stare nella prima.
    Mi piace chi sa un tenere un segreto, confidato, per sempre, non importa se glielo hai raccontato quando avevi sei anni e oggi, a dirlo a tutti, magari farebbe solo sorridere.
    Mi piace chi ama davvero quello che fa, e lo fa con onestà, non importa se non farà una scoperta che cambierà il mondo.
    Mi piace chi avrebbe medaglie da puntarsi al petto, ma non ha il bisogno di dirlo ogni due minuti, e non per falsa modestia o eccessiva umiltà, ma perché la sua esperienza traspare e basta.
    Mi piace chi è aperto al mondo, ma protegge i suoi cari come un bene prezioso.
    Mi piacciono le persone che vivono il sesso con serenità, allegria, tenerezza, passione e spontaneità, come un aspetto naturale della vita, ma che hanno rispetto per il loro privato.
    Non mi piacciono – anzi, mi annoiano pure – i veri o presunti trasgressivi che fanno comizi sulle loro prodezze, quelli che ne parlano come se se lo fossero/se la fossero scoperto/a ieri mattina o l’avessero soltanto loro e dovessero raccontare a tutti come si fa. E se non hai voglia di ascoltarli ti dicono che sei limitato (e via un altro sbadiglio!).

    Una volta una persona (di quelle che mi piacciono) mi ha detto che spesso, nonostante ci venga naturale sceglierci le amicizie per affinità, scegliamo gli amori pensando davvero che gli opposti si attraggano, quando invece i compagni di vita dovrebbero essere degli “amici per eccellenza” in quanto ad affinità. Io a questa mia amica ho detto che in realtà a me non importa che la persona con cui sto condivida tutti i miei interessi, o che sia uguale a me (un mio gemello gemello? anche nei difetti? brrrr), mi basta che rispetti anche quelli che non condivide, e che ci siano interessi comuni. Che sia bello stare insieme, ritrovarsi alla fine di una giornata, dopo il lavoro, vicini, e complici.
    Lei mi ha detto: “appunto, e quindi mi parli di una stessa sensibilità. L’affinità a cui mi riferivo è questa, ed è la stessa visione della vita”.
    Già, non aveva torto. Nelle cose che mi piacciono, che mi fanno stare bene, e in quelle che non mi piacciono, mi infastidiscono o mi fanno stare male, c’è la mia visione della vita. Anche nel porcospino che sposto dalla strada.
    E non potrei mai (e non mi è mai successo, infatti) di innamorarmi di un uomo che non fosse come le persone che mi piacciono. Gli uomini che ho amato, se rileggo questa lista che ho fatto, li ritrovo in positivo… Ci sono solo dei punti che non coincidono… e sono importanti… e hanno fatto la differenza. Ma se li ho messi tra le prime righe forse ci sarà anche un perché… no?

  • 4621
    Ocram -

    E vai! Sembra un po’ viva i single ragazzi/e!
    Dai va là! Che la/lo troviamo anche noi la/il tipa/o giusta/o!!
    quante barre… eh…
    Un po’ di ottimismo dai! Non stiamo a pensare troppo al passato! Ora sappiamo cosa cerchiamo, ottimo dico io! Adesso possiamo stare tranquilli e rilassati da soli e anche mentre prendiamo un caffè con qualcuno (vedi Raganella3) senza farci subito dei gran viaggi da bambini, sapremo essere più selettivi, e alla fine magari una persona che sia, non dico perfetta, ma… giusta per noi la troviamo…
    Buona fortuna a tutti e tutte!!

  • 4622
    SUNY -

    Non mi piacciono le persone che non dicono quello che pensano, che non sai mai da che parte stanno..
    ..amo invece le persone che dicono quello che pensano e pensano quello che dicono..
    Non mi piacciono quelli che scappano al primo problema perchè pensano che la vita debba essere tranquilla e serena..
    quelli che fuggono dalle loro responsabilità e ti lasciano nella m..da!
    Non mi piacciono quelli che quando qualcosa non gli va bene non te lo dicono (anzi fanno finta che gli va tutto bene) magari per evitare una discussione e poi te lo rinfacciano, anche dopo mesi, al primo incontro..
    Non mi piacciono le persone che si lamentano del loro stato, del loro lavoro, dei loro problemi ma non fanno niente per cambiarli..neanche ci provano..
    Non mi piacciono coloro cui tutto sembra dovuto..
    quelli che si sentono superiori agli altri perchè hanno una laurea o ricoprono un posto di prestigio..
    Non mi piacciono quelli che appena esci dalla porta sparlano di te (e lo sai perchè lo fanno anche con gli altri in tua presenza)..
    Non mi piacciono quelli che fanno qualcosa solo per un secondo fine..
    Non mi piacciono le persone tirchie che ti fannno pesare ogni centesimo..(logicamente in base a quello che hanno)..
    Non mi piacciono quelli che apparire è tutto (macchina, bei vestiti, viaggi)..e poi in casa neanche accendono i riscaldamenti per risparmiare..
    Mi piacciono le persone generose che se possono darti una mano si fanno e non si tirano indietro..
    Mi piacciono le persone che sono il contrario dei difetti che ho elencato..
    E assolutamente una persona per piacermi deve spostare un porcospino dalla strada:-)!
    sonia

  • 4623
    ANNA -

    Sai, Luna, che la tua descrizione delle persone che “ti piacciono” si puo’ racchiudere tutta in una sola parola: persone NOBILI.
    Nobili dentro e nn ce n’e’…cosi’ si nasce.
    Bellissimo da leggere. Grazie.
    Anche a me piacciono le persone che sanno dare e darsi, con rispetto, fiducia, correttezza.
    E ci sono. Esistono.
    Per ora, ci sono molti dei miei amici, aspetto un amore cosi’…
    Bacio

  • 4624
    lucaCT -

    Mi picciono le persone che nell’amore, accettano pregi e difetti senza pretendere che l’altro cambi, prestando fede alla fantastica irrazionalità dell’amore.
    Mi piace chi difende i propri fratelli con la spada e con la lingua, accettando di perdere l’una e l’altra nello scontro se necessario.
    Mi piace la gente che presta ascolto ai consigli degli altri ma non cambia ogni volta che riceve un consiglio e ragiona con la propria testa.
    Mi piace una donna che non russa.
    Mi piace chi sopporta che il mio cane dorma dentro il letto con me, anche sotto le lenzuola, e che io lo baci anche in bocca, capendo che me ne frego delle malattie tanto lo voglio bene.
    Mi piace chi il porcospino lo mette al sicuro anche se in macchina non c’è nessuno che lo guarda per poi dirgli bravo, sei un eroe.
    Mi piace chi sa stare seduto nell’ultima fila, ma non parla male per invidia di chi sta seduto nella prima.
    Mi piace chi sa stare seduto nella prima, poi si alza, finito lo spettacolo, e va a cena con quello seduto nell’ultima perchè nella vita è un suo amico e quasi si annoia a stare con quelli seduti nella prima.
    Mi piace sa piangere e poi sa fare tesoro di quelle lacrime.
    Mi piace chi non si nasconde dietro i luoghi comuni, le dicerie, e i classici modi di fare, per paura di prendere una scelta che va contro ogni regola ma a sostegno di se stesso.
    Mi piace chi rispetta le regole e le leggi, ma solo quelle giuste, ed è capace di infrangere quelle sbagliate ponendosi ad esempio per gli altri.
    Mi piace chi si stanca di essere una pecora, esce fuori dal gregge, prende in mano il bastone del pastore e glielo spacca in testa.
    Mi piace chi quando si lascia non ricorre al chiodo schiaccia chiodo per dimenticare o almeno dice all’altra persona che sta ancora male per un altra.
    Mi piace lo straniero che apprezza l’italia e tutto quello che gli offre senza nascondersi dietro lo stupido pietismo della vittima del razzismo.
    Mi piace il papa quando non parla male dei gay e quando non si mette quell’atroce anello gigante al dito.
    Mi piace Obama perchè finalmente verrà difficile a qualcuno poter dire i neri sono inferiori, adesso che un nero è la persona più potente del mondo.
    Mi piace Luna quando scrive cose sensate e mi fa capire che in giro ci sono ancora tante ciottoline da amare e da rendere felici, e che possono renderti felici.
    Mi piace il piacere, ma non quello fine a se stesso, quello che alla fine ti porta da qualche parte.
    Mi piace il dolore quando è naturale, giusto e coerente con quello che ti è successo.
    Mi piace mia nonna quando con mille malattie addosso e mille problemi ancora trova la voglia di ridere e di amare la vita.
    Mi piace mia sorella quando mi difende anche quando ho torto, con la stessa energia di quando ho ragione.
    Mi piace la gente che possiede due cocomeri al posto delle palle, e che quando girano troppo velocemente diventano pericolose.
    Mi piace raganella, quando comunica con me invece che dirmi che sono complicato:).

  • 4625
    gatto -

    Ciao tt, ciao Luna,
    mi riferisco in maniera particolare a te perchè leggendo il tuo ultimo post(che condivido completamente)ci sono dei punti che mi hanno fatto pensare molto e vorrei avere una tua opinione.
    Come ti ho gia’ detto precedentemente, non ho avuto la possibilita’ di potermi confrontare con la mia ex( si è sempre negata con scuse ed impegni al limite del ridicolo)e quindi come tutti i comuni mortali, nonostante, a parer mio, le banalissime accuse fatte nei miei confronti, sono ancora qui a torturarmi il cervello per cercare di capire.
    “Mi piacciono le persone che non temono, e coltivano, la loro dolcezza, e non scambiano quella degli altri per debolezza.”
    Concordo pienamente, ma in questi 2 anni e mezzo di relazione, un paio di volte la mia ex si è “lamentata” del fatto di non dirle mai le parole “TI AMO”. Io le ho risposto che non è nel mio carattere essere estremamente mieloso e dolce, e che a parer mio questa sua profonda necessita’ denotava una sua insicurezza personale dovuta a piu componenti, famiglia assente, esperienze precedenti etc. etc.
    Cercai di farle capire che il mio amore nei suoi confronti lo si poteva tranquillamente leggere nelle mille attenzioni e nei fatti che tutti i giorni avevo e compivo per lei e che per me, quelle magiche parole hanno un significato molto profondo che avrei voluto dirle solo in momenti particolarmente intensi e speciali del nostro rapporto, e non sminuirle con la quotidianeita’.
    Ho sbagliato?
    “Non mi piacciono le persone che tengono il muso per giorni, per farne un ricatto, e usano il silenzio, e la mancanza di confronto, come arma per farti male.”
    Purtroppo è capitato una volta di essermela presa per un suo comportamento, e per cercare di colpirla non mi sono fatto sentire per tre giorni. Sbagliatissimo, ma errare è umano, e comunque non credo sia sufficiente a giustificare il suo atteggiamento.
    Dall’oggi al domani è cambiata completamente nei miei confronti, come se tra noi non ci fosse stato mai nulla, e senza nemmeno confrontarsi la torta era fatta.
    Condivido in pieno i pensieri precedentemente fatti, bonsai affettivo, pillola della felicita’, ma nonostante tutto non riesco a darmi pace e rivango e riprendo ogni cosa con le pinze per cercare di capire e comprendere se possibile.
    Accuse banali, superficiali, che non comprendo, ed è per questo che ti chiedo se piccole cose come quelle dette possano giustificare il suo atteggiamento.
    Puo’ sembrare assurdo che sia qui a torturarmi la mente per come si è comportata, ma non riesco a darmi pace.
    Ho saputo che sparla in giro con le sue amiche di me, dicendo che la perseguito ovunque(le avro’ inviato 4 sms e 2 telefonate in tutto ed appena successo, poi piu’ nulla, ho rispettato il suo “non so cosa voglio”), che finalmente è felice e che da sola sta benissimo, che ha ripreso a vivere (ho sempre cercato di farle capire che anche se una coppia, ognuno doveva conservare le proprie amicizie e le proprie passioni, ma non ne voleva

  • 4626
    gatto -

    sapere, non mi mollava un minuto, giustificandosi con scuse banali), l’ultima volta che ci siamo sentiti per telefono(piu’ diun mese fa) le ho raccontato che sono andato al cinema con una coppia di nostri amici e un’amica loro, lei ha riportato le mie parole ad una sua amica nel seguente modo:”Vuole parlare, fa la vittima, e se ne va al cinema con un’altra, roba da non credere!
    Scusa Luna ma non riesco a comprendere questo suo atteggiamento cosi’ ostile e “cattivo” nei miei confronti, come se rinnegasse tutto di me e del tempo trascorso insieme.
    Mi sembra quasi un atteggiamento di “odio” che vuole sviluppare una persona nei confronti di un’altra per poterla cancellare definitivamente dalla sua vita con mille scuse banali e invenzioni personali, come se le avessi fatto un torto imperdonabile.
    Spero di piantarla di pensare al perchè , per come, non ne posso piu’, ma non è facile da accettare il suo comportamento.

  • 4627
    Luna -

    Gatto: ciao 🙂
    io ti consiglierei di scrivere anche tu il tuo elenco, se te la senti. Di perderci un minuto, un’ora, un giorno, una settimana, anche nei ritagli di tempo, quando capita, prendendoti tutto il tempo che ti serve per dire, attraverso quello che ami e ti fa stare bene, attraverso quello che non ti piace, per dirti chi sei, cosa vuoi, la tua visione della vita. Esulando da te vincolato mentalmente ad una persona in particolare, ma parlando di te, te e basta. Partendo da te.
    Magari andrai a fare un giro e guardando il mondo attorno a te ti accorgerai (non è così scontato fermare queste sensazioni e guardarle, credimi) che ci sono cose piccole, molto piccole, che ti fanno sorridere, e ti danno energia, e ti fanno sentire a casa, ovunque sei, e altre, apparentemente altrettanto piccole, che invece ti fanno aggrottare la fronte, l’energia te la tolgono, ti fanno venire voglia di essere altrove, subito, magari con il teletrasporto 😉 hai mai osservato due sconosciuti che parlano? magari c’è uno che investe l’altro di parole, mentre l’altro si tocca i capelli e ogni due minuti guarda l’orologio… appartemente c’è, ma sorride forzatamente e si chiede come chiamare il dottor Spock che venga a salvarlo… 😉
    per esempio a me gli spocchiosi/invidiosi/prepotenti/maldicenti tolgono energie. Se mi tocca ascoltarli per forza, dopo un po’ batto con il piede per terra, perché vorrei scappare. E infatti metto un muro – mi difendo dalla loro negatività – e scappo 😉 e per natura non sono una che scappa. Ma ci sono casi in cui andarsene è una gran cosa 😉
    Sono piuttosto certa, Gatto, che fare il tuo elenco non sarà tempo perso 🙂 sapere quello che si vuole o non si vuole è molto molto importante. Non CHI si vuole, cosa. Il CHI viene dopo.
    Ognuno ha il suo elenco. Ed è importante. Non scriverlo, quanto sapere cosa è importante per sé, per stare bene. Scriverlo mi ha fatto stare bene 🙂
    Non è un caso se invece di scrivere: è giusto/è sbagliato si scrive mi piace/non mi piace.
    Perché non è un elenco di giudizi arbitrari, quanto di sensazioni, emozioni. Io ho scritto quello che mi fa stare bene, e quello che non mi fa stare bene. Non esiste un elenco “giusto”, tutto è relativo, perché appartiene al mondo che uno ha dentro di sè. E al mondo nel quale vorrebbe vivere. (e una parte del mondo, quello più vicino, si può scegliere, almeno per esclusione).E’ chiaro che su certe cose possiamo essere tutti d’accordo (a chi piace qualcuno che parla male di lui?), però per qualcuno certi aspetti possono essere più importanti di altri, o certi “mi piace/non mi piace” completamente diversi.
    Ogni elenco è personale, ed è questo il bello 🙂

    Ti consiglio anche di rileggere gli elenchi degli altri, ascoltando, stavolta, le emozioni con cui sono stati scritti. L’hai sentita, ne sono certa, ma stavolta non chiederti: allora lei può essere stata male per questo?
    Lei non c’entra. Qui, in questi elenchi, si parla di ciò che sta fuori, sì, ma guardando da dentro.
    Non so se riesco a spiegarmi davvero… prova a scrivere il tuo elenco, e capirai.

  • 4628
    Luna -

    No, non è che penso che tu non abbia capito, però mi ha colpito che tu abbia girato la prospettiva (è naturale, anche, nel periodo che stai attraversando), leggendo nelle mie parole quelle che possono essere state le tue mancanze. Qui però si parla di desideri, non di mancanze che gli altri possono attribuirci.
    Lo so, magari stai pensando: avevo chiesto tutta un’altra cosa? perché divaghi?
    eppure, credimi, non credo di divagare… (batti con il piede per terra? 😉 😉 😉 )
    non divago, è che in un lungo elenco, dove ho scritto che non mi piacciono i prepotenti, quelli che fanno i forti con i deboli e i deboli con i forti, e altre cose in cui avresti potuto riconoscere magari ciò che fa stare male te, tu sei rimasto colpito da ciò che, in te, potrebbe essere stato un tuo errore.
    E’ bello che tu sia una persona che si mette in discussione, ma no, Gatto, non credo da quello che mi hai raccontato che il punto della tua storia stia lì. E comunque non credo giustifichi il fatto di comportarsi come si sta comportando lei con te adesso.
    E continuo a pensare che la pillola della felicità e il bonsai sono cose che una persona deve risolvere da sè, mettendosi altrettanto in discussione.
    Non ho una risposta alla tua domanda, è ovvio, posso avere solo un’opinione.
    Quello che ti dico, di cuore, ancora una volta, è:
    prova a scrivere il tuo elenco, partendo da te.
    Da te nei confronti del mondo, in generale, non da te pensando a cosa potrebbe piacere a lei oppure no.

    Un bacio a te, e a tutti 🙂
    e grazie per le emozioni che mi ha dato ciò che avete scritto, condividendole in questo spazio.

  • 4629
    Raganella3 -

    @LucaCT oddio, siamo passati dalle accuse di mediocrità alle dichiarazioni di affinità…lampante dimostrazione che a volte i miracoli accadono davvero!:D 😀
    Però io non sono silenziosa durante la notte, mi dicono che a volte parlo nel sonno…ti piaccio lo stesso? eheh
    Scherzi a parte, sono contenta che apprezzi ciò che scrivo e che stai imparando un po’ a conoscermi per come sono.
    A volte è anche bello ricredersi, no? 🙂
    E penso che mi piacerebbe conoscervi nella vita reale…su questo forum leggo spesso di persone che, per quello che scrivono, sembrano profonde e consapevoli.
    Che peccato che abitiamo tutti in città diverse…sarebbe bello vedersi magari per una pizza e fare queste chiacchiere dal vivo.
    Io qui a Cs faccio una vita sociale, vado in palestra, esco, stasera ad esempio mangerò una pizza con un’amica però…boh, è così difficile per me conoscere gente davvero interessante… E soprattutto ragazzi interessanti. Che se sono interessanti lo capisci dai discorsi che fanno…ed è difficile ascoltare discorsi intelligenti.
    C’è chi parla della propria moto, chi del caminetto che ha acquistato a 1000euro, chi si vanta delle proprie conquiste,
    chi è così preso dalle proprie cose che neanche ti parla…boh…a me sembrano così materialisti!
    O forse sono io che voglio qualcosa che non c’è…boh…
    A me ad esempio con un potenziale partner piacerebbe parlare di tutto, dall’arte alla letteratura, alla fisica, alla politica sino ad arrivare alla dimensione piu’ intima dei propri sogni e desideri.
    Soltanto così riesco a far vivere la vera “me”, la realtà è però che con molti va in onda una versione limitata di quella che sono proprio perchè non ci sono le condizioni per venir fuori.

  • 4630
    Luna -

    LUCA: @Mi piace chi il porcospino lo mette al sicuro anche se in macchina non c’è nessuno che lo guarda per poi dirgli bravo, sei un eroe.
    precisazione profonda la tua… secondo me il porcospino lo sa se chi lo salva è sincero 😉 come il gatto, che magari se ne sta sempre per i fatti suoi, ma poi entra in salotto e si accoccola su chi sente amico per davvero… io adoro gli animali per questo, perché scelgono… anche se a volte, quando sei in giro, vedi anche dei cani che sono fedeli al loro padrone, ma sono tristi… una notte, quando ho parcheggiato per tornare a casa, un cane ha letteralmente battuto sul mio finestrino – facendomi pigliare un coccolone! – per chiedere aiuto. Un cane intelligente, che se avesse avuto la parola mi avrebbe detto pure qual era il suo indirizzo, perché lo riportassi a casa. Si era fatto – ovviamente l’ho scoperto dopo – un giro immenso, quando si è perso, per arrivare davanti al bar dove era stato mille volte con i suoi padroni. Ed è lì vicino che mi ha trovato.
    Mi ha commosso per la fiducia che mi ha dimostrato. Tanto che, pure se era uno di quei cani che con un morso davvero possono staccarti una mano, mi sono fidata anch’io di lui… di testa non immediatamente, d’istinto sì. e me lo sono portata a casa, per tenergli compagnia sino all’indomani, quando sarei andata a cercare i suoi padroni (tra parentesi ho fatto denuncia subito del ritrovamento, ma mi è stato risposto: non siamo degli accalappiacani, perché lo dice a noi? il giorno dopo, quando la faccenda si è risolta, l’agente si è beccato una bella lavata di capo dal suo superiore…). Premetto che di cani non so quasi nulla, sono più pratica di gatti, e quindi mancava solo che gli chiedessi io come prendermi cura di lui. Io oserei dire che… con me lui ha avuto pazienza 🙂 Lui, non il cane, lui l’uomo che dormiva a casa, quando ci ha visti, mi ha detto: “Sì, ma tu non lo conosci, mi spieghi cosa fai adesso con un cane, che non sai neanche se è cattivo o no, in giro per casa di notte?!? Io dormo, sbrigatela tu”. E’ anche vero che si è svegliato con un cane agitatissimo che gli ansimava in faccia…
    Potrei scrivere davvero fiumi di parole sulle ore passate insieme, in silenzio, a non fare niente, io e il cane. Potrei scrivere fiumi di parole su quel niente che è stato tanto. Due abitanti del mondo messi insieme in una strana situazione, nella stessa stanza. Io su una sedia, lui ai miei piedi. sonno leggero. coccole all’inizio un po’ sul chi-va-là, le mie. Un po’ di spaesamento, il suo. Ma in realtà si agitava, rizzava le orecchie solo quando andavo in bagno. si alzava e si metteva dietro la porta, zitto. Ma lo ritrovavo preoccupato. Ho pensato che forse il problema era che

  • 4631
    Luna -

    non sapeva cosa c’era oltre quella porta, per cui se mi vedeva sparire là dietro temeva che potessi andarmene e lasciarlo solo. Mi aveva scelto perché lo aiutassi, non perché lo lasciassi solo. Anche lui aveva il diritto di dubitare di me. Così ho pensato di fargli vedere cosa c’era dietro la porta, gli ho fatto fare un giretto in bagno, e da quel momento in poi non si è più preoccupato, neanche quando la mattina sono andata a farmi la doccia.
    A onor del vero devo dire che lui, non il cane, l’uomo che dormiva nell’altra stanza, è sempre stato uno che salva i porcospini, uno che prende delicatamente un insetto quando lo porta in giardino, non è ai miei livelli di arca di noé, ma il suo amore per gli animali è sincero, non di facciata, e non per mostrarsi eroe davanti ad altri. E’ costituzionalmente così. Eppure quella notte ci ha lasciati soli. Forse perché era troppo arrabbiato con me, già da prima, per andare oltre. Arrabbiato anche perché sono una a cui, a volte, riescono cose speciali, ma quelle normali, spesso, no. Come infornare biscotti e stirare una camicia perfetta. Forse perché sono molto mamma, ma in altre cose. Forse aveva semplicemente sonno. Forse perché, che tornassi a casa con un cagnone alle due del mattino era troppo anche per lui… Forse perché se i miei amici, sul cartellone di laurea, mi hanno scritto che sarei capace di portare a casa anche un elefante che si è perso, e “dai, possiamo tenerlo con noi?”, ci sarà un motivo… 😉 Non lo so… L’indomani lui, l’uomo, ha macinato chilometri a piedi, con me e il cane, sotto il sole, per andare a cercare i padroni perduti, e si è lasciato scegliere anche lui, e so che ha pensato anche lui, quando il cane è tornato a casa, anche se eravamo contenti, che ormai era anche un po’ nostro e noi eravamo anche un po’ suoi…
    Quella notte, in cui mai mi sono pentita di aver portato a casa quel cagnone, e ho imparato così tante cose, dividendo il mio spazio con quella sconosciuta creatura, mi è capitato di chiedermi se non ero io l’egoista, io che sarei davvero capace di portare a casa anche un elefante… se non ero io l’incosciente… quella che davvero non poteva sapere se avrebbe ricevuto un morso… (Però non c’è stato quel morso, solo cose belle…)… Mi sono chiesta se era normale che me la stessi cavando da sola (visto che, peraltro, me la stavo cavando benissimo da sola, pure se improvvisando), o se lui sarebbe dovuto essere di là con me. Se era egoismo il mio pensare che mi sarebbe piaciuto avere un altro atteggiamento da parte sua, che mi accettasse com’ero, e allora avrei sfornato anche i biscotti, e stirato le camicie, perché sarei stata felice. Non perché qualcuno mi aveva dato la pillola della felicità, ma perché mi lasciava le mie. O se mi meritavo i suoi silenzi. Non quello di quella notte, tutti gli altri…

  • 4632
    tina -

    Luna sei davvero una persona speciale. e non solo perchè ti porti gli…elefanti a casa 🙂
    questo tuo raccontarti così profondamente, mentre sembra che tu voglia solo raccontare una bella storia di amicizia inaspettata e inusuale, quando uno tra l’altro meno se lo aspetta, in un modo che se non stai attenta può addirittura sfuggirti, mi conferma solo che sei una persona di cui si può senz’altro dire…
    sono veramente contenta di averti “incontrata”.
    un abbraccio.
    tina.

  • 4633
    maya -

    la frase che tutti mi dicono è NESSUN CONTATTO volete sapere cosa ho fatto?mi sono scritta nel blog che ho scoperto lui frequenta con un nome maschile, ogni tanto l’accuso ogni tanto lo difendo sempre su questioni del forum.Lo so che ho sbagliato ma la mia testa mi dice di fare così. Lo so che questo non cambierà la mia situazione ma almeno so dove cercarlo. Lo so che sono una stupida, una sciocca, una testona, ma penso che finchè ci sarà un posticino nel mio cuore non riuscirò a lasciar perdere. L’orgoglio questo vocabolo nella mia testa non esiste e più lui mi evita più io divento macchiavellica. Non ci posso fare niente se una ne penso e 100 ne faccio.

  • 4634
    ANNA -

    Luna, davvero, sei speciale.
    Io ho una tribu’ : 8 gatti ed 1 cane.
    Tutti trovatelli, tutti meravigliosi.
    Per ognuno di loro, potrei scrivere un libro con la loro storia.
    Mi hanno scelta.
    E mio padre e mia madre, ormai lo sanno.
    Io arrivo a casa con “loro” e nn mi sgridano nemmeno piu’…
    Ridono e mi dicono : “Ti ha scelta pure questo??? ” e si mette una ciotola in piu’.
    Qualcuno resta con noi ( ovviamente quelli, che per varie ragioni, nessuno vorrebbe mai ), qualcun altro, in pochi giorni, trova degna casa ( se cosi’ nn fosse, io NN LI DO’…sono peggio del KGB quando indago sugli aspiranti affidatari ).
    E’ commovente l’ amore che ti danno.
    Apre il cuore la fiducia che ripongono in noi.
    Quando la mia Lola mi guarda, io leggo nei suoi occhi tutti i sentimenti che vorrei vedere nella gente.
    A te tocca l’ elefante…a me le amiche prendono in giro per la convinzione che un giorno arrivero’ a dire che persino Toto’ Riina in fondo e’ stato solo un bambino con dei problemi :-)))))
    Gli animi puri vedono tutto puro…
    E cosi’…c’e’ un mondo con colori che qualcuno vede e qualcuno no…soffre chi vede tutte le sfumature…ma nn rinuncerei alla sensibilita’ che il Signore mi ha dato.
    Nn rinunciamoci mai, tutti noi che abbiamo avuto una possibilita’ in piu’ per vivere al meglio questa vita.
    bacio

  • 4635
    Luna -

    TINA: sì, mi sa che ho scritto proprio “di pancia”, hai colto. Persino più di me…
    Tanto è vero che scrivendo non avevo idea di dove sarei andata a parare, e quando ho riletto tutto mi sono detta: ma, tutto questo, qui, con questa lettera, cosa c’entra? giustamente a chi interessa la storia del cane? Però ho deciso di “spedire” lo stesso, perché evidentemente era così che doveva andare… la panza ha delle ragioni che la ragione non conosce 😉
    So solo che mi era venuto in mente – non so per quale associazione di idee – quel cagnone che batteva con le zampe sul mio finestrino, nel buio, illuminato da un lampione, in una strada deserta (e ti assicuro che ho fatto un salto quando ho visto quel musone dietro al finestrino! io ero ??? e lui continuava a battere e io ci ho messo un po’ per aprire la portiera, in bilico tra “è un film di s. king? se apro mi mangia?” 😉 perché cani per strada in vita mia ne ho trovati, ma uno che venisse a chiedermi aiuto in un modo così plateale, nel cuore della notte, mai!
    Tina, anch’io sono contenta di avere “incontrato” te 🙂 che, tra l’altro, mi hai portato a rileggere la mia lettera di nuovo.
    Forse, adesso, a rileggere quello che scritto, senza rendermente conto ho scritto (anche) una storia sulle porte chiuse. E cosa ci chiediamo possa starci dietro. Sul silenzio di una stanza, in cui ci rendiamo conto che ce la caviamo benissimo da soli. Sulla porta chiusa di chi in certi momenti – o sempre, e questo fa la differenza – non può condividere tutto il nostro mondo, ma dovrebbe rispettarlo sempre, senza che noi, però, gli chiediamo di capire sempre tutto, perché tutto tutto non si può. Ma anche quanto è importante che noi, per primi, rispettiamo il nostro mondo, permettendoci di essere chi siamo, se non facciamo male a nessuno. E sulla porta chiusa dietro la quale, nella vita, vediamo sparire le persone che contano per noi, e se non sappiamo cosa c’è dietro quella porta, se spariscono per sempre, o torneranno, possiamo essere veramente delle creature disperate. O perlomeno disorientate. E oggi (sì, evidentemente sono una persona complicata) mi chiedo se chi vuole che abbiamo ancora fiducia in lui/lei non dovrebbe capire che alle volte mostrare che dietro quella porta – che noi non possiamo aprire – c’è soltanto un’altra stanza, oppure che davvero c’è uno spazio aperto, fa davvero la differenza.
    (caspita… sono davvero complicata 😉 e ora mi sono pure commossa per ‘sta faccenda della porta del bagno e delle stanze!!! 😉 ueeeeee 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂
    Cara Tina, una delle persone peggiori che ho incontrato in vita mia era una che si sarebbe portata a casa sei elefanti e che ha preso anche un premio bontà per gli animali, ma che con gli essere umani è peggio dell’acido muriatico. Anche nel suo caso il porcospino, il gatto, e il paguro sanno che hanno a che fare con una persona che con gli animali è sincerissima, quindi conferma ciò che dicevo nelle prime righe. Però, insomma, sono felice di amare anche le persone 🙂 😉

  • 4636
    Luna -

    ANNA: 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂
    è vero, io, alla fine, sono contenta di prendere tutto il pacchetto 🙂 mi perderei un sacco di cose belle, altrimenti 🙂

    …già uno sguardo ad ampio raggio 🙂
    miss acido muriatico, che citavo, invece ama gli animali però fa lo sgambetto alla vecchina che attraversa la strada 😉 e l’ho sentita dire cose irripetibili (poi mi sono rifiutata di ascoltarla) sai, incontrare un personaggio come lei all’inizio è stato “inquietante”… non riuscivo a capire come potesse essere sensibile solo in modo così settoriale :O

    MAYA: non è la tua testa, è la tua dipendenza a dirti di fare così. E’ come se tu invece di bere “uiski” tutto il giorno, ti pigliassi cento cioccolatini con il liquore dentro…

  • 4637
    guerrirero -

    si maya, vai così e diventerai matta, orgoglio no, ma nemmeno stupidaggine

  • 4638
    Raganella3 -

    @Maya stai sbagliando ma qui nessuno potrà farti cambiare idea, te ne accorgerai tu pian piano.
    Capirai poi che così ti stai soltanto accontentando delle briciole di questo ragazzo, perchè ti crei l’illusione di mantenere un contatto con lui quando in realtà lui non sa nemmeno che sei tu.
    I colpi di testa li facciamo un po’ tutti quando soffriamo per qualcuno e, per riferirmi a ciò che ti dice guerriero, non penso che sia una questione di stupidaggine la tua.
    E’ semplicemente che ancora non hai metabolizzato bene l’abbandono e ti crei queste scappatoie per rendere il tutto meno doloroso.
    Ma il dolore resta perchè nella vita di questo ragazzo non c’è piu’ posto per te e allora ti consiglio di troncare ogni possibile contatto, anche se anonimo, anche se virtuale.
    Potresti farti male a continuare questo gioco del forum: metti che scopri qualcosa di lui che sarebbe meglio non sapere?
    Ricordi il detto? “la curiosità uccise il gatto”…
    E poi lo sai anche tu che questo contatto anonimo attraverso il forum non ti porta a niente ed è sterile.
    A ‘sto punto mettici una pietra sopra e cancellati da quel forum.
    Oppure, se proprio vuoi farti del male, agisci a viso scoperto e aggredisci la situazione telefonandogli.
    Così almeno ti confronti con qualcosa di reale e definito e chissà l’impatto della telefonata potrebbe finalmente farti capire che, per quanto sia doloroso, la cosa migliore da fare è dimenticarlo.
    Lo so, Maya, è semplice da capire ma duro da accettare…ma è l’unica soluzione.
    ASSOLUTA INDIFFERENZA verso chi non è piu’ nella nostra vita.

  • 4639
    maya -

    perchè per te guerriero è tutto sbaglito?alla fine non ho nessun contatto dato che lui non sa che sono io, ma per me è diverso perchè è nella mia mente in modo costante, quindi lui ha i suoi spazzi non sapendo che comunica con me e io oltre a farmi delle seghe mentali ho la possibilità di scrivergli.Guarda che sono consapevole che questo non porterà a niente ma per me è importante non perchè non voglio rompere con il passato ma cosi non avrò nessun rimpianto e nessun ripensamento.Non si può dimenticare una persona che si è amata per tanto tempo in 2 o 3 mesi, tanto ho amato e tanto ho sofferto e quindi di conseguenza lui rimarrà nella mia mente ma non perchè non voglio cacciarlo ma solo perchè è impresso con qualche materiale che ci vuole qualche formula particolare per eliminarlo, e finchè, non sarà cosi sarò pure stupida come dici tu ma non ci posso fare niente non tutti siamo dei guerrieri come te, alcune persone soffro e amano senza riserve non pensando a domani ma vivendo il presente e io ora sto soffrendo e nella mia sofferenza trovo un pò di sollievo solo così…

  • 4640
    Luna -

    MAYA: mi dispiace, ma tu non stai vivendo il presente. O, meglio, il tuo dolore è presente, ma vivi nel passato di una storia che non c’è più, e nella fantasia di un contatto che non c’è. Tu non stai affrontando il dolore, lo stai evitando. Il che è anche naturale, perché a nessuno piace soffrire. Ma d’altra parte il tuo evitamento non cambia di una virgola lo stato delle cose, e prima o poi dovrai affrontarle lo stesso.
    E comunque quello che fai si chiama soltanto: tentare di avere il controllo e imporre la tua presenza, ad ogni costo. (e imporre la nostra presenza ad ogni costo manda la nostra autostima sotto i tacchi, anche se abbiamo l’impressione di “esserci”…).
    Vivere nel presente è un’altra cosa, è prendere atto del fatto che questa storia è finita e cercare dentro di te le risorse per accettare la situazione, per quella che è, e venirne fuori.
    Prendere atto che è finita può voler dire piangere e piangere per giorni. Tra te e te. E’ terribile, lo so, ma purtroppo è una strada che tutti noi abbiamo percorso, con modi e tempi diversi. Ma così è.
    Tu hai i tuoi tempi, e fai quello che vuoi, però, come dice Guerriero, non si tratta di orgoglio, nè, mi spiace, di amare senza riserve. Perché amare senza riserve significa anche lasciare in pace chi non ci ama più. Se poi parliamo di essere inca… neri per un comportamento ingiusto sono d’accordo con te, però piuttosto vai in palestra a tirare 200 pugni ad un sacco, perché è molto più produttivo che farsi male sbattendo la testa contro il muro ogni due secondi.
    Sono la prima a sindacare su quello che dice Guerriero quando è o appare troppo duro, ma in questo caso mi ritrovo a dargli ragione. Come per altro, do ragione anche a Raganella quando dice che questa è una fase che stai vivendo. Però, vedi, tutto quello che dici, le giustificazioni che ti dai, le dai a te stessa, ma non serve che ce le spieghi, perché tutti, compreso Guerriero, sappiamo benissimo perché lo fai. Non è che non abbiamo l’empatia per capirti. Tutti noi sappiamo cosa significhi essere disperati. E’ vero, ognuno sente e vive le cose a proprio modo. Però, se ci chiedi un consiglio, il punto non è perché fai questa che, sì, girala o voltala ma rimane una stupidaggine, ma l’effetto che fa, a te, quello che stai facendo. Poi lo sai tu se questa cosa ti fa stare meglio, e se tra pochi giorni smetterai, e sarà davvero un modo per mandare via questo uomo, dalla tua testa e dal tuo cuore, in dissolvenza, a poco a poco…
    Però, vedi, Guerriero non ti ha detto “non ti capisco”, ti ha detto: se fai così ti fai del male e basta. E non è questione di orgoglio, ma di un’azione assolutamente improduttiva.

  • 4641
    Luna -

    Non c’è alcuna differenza tra appostarsi sotto casa di una persona per mesi e entrare in un blog e fingere di essere qualcun altro. Anzi, non so quale delle due sia peggio. Non è un modo più elegante di tormentare qualcuno, lo tormenti e basta, comunque.
    Anzi, te lo posso dire? tormenti te stessa.
    Non è così che ti libererai delle seghe mentali.

    Sei stata tu a dire:
    @Lo so che ho sbagliato ma la mia testa mi dice di fare così. Lo so che questo non cambierà la mia situazione ma almeno so dove cercarlo. Lo so che sono una stupida, una sciocca, una testona…

    ma quando Guerriero ha praticamente quotato le tue parole hai accusato lui di averti detto che stai sbagliando… curioso, no? 🙂

    Perché ci hai raccontato quello che stai facendo? Per sentirti dire che fai bene? Per sentirti dire che ti capiamo? Perché ti dicessimo che sì, sei proprio machiavellica?
    No… forse proprio per sentirti dire che stai facendo una gran CAZZATA.
    Lo è.
    E, come tutti noi, di fronte ad un’azione che sappiamo assolutamente improduttiva, anche se compulsiva, una cosa puoi farla:
    spegnere il computer quando la tua compulsione (cioè il fatto di agire senza poterne fare a meno), non la tua testa, ti dice di entrare in quel blog.
    Puoi spegnere quel computer, e quando l’ansia di accenderlo continua a salire, puoi sostituire questa compulsione con il fatto di chiamare un’amica, o (se sei capace di riaccenderlo ma senza andare in quel blog) scrivere qui, o scrivere 300 pagine di diario, o andare a fare un giro.
    No contact. E’ il solo modo. Mi spiace, ma è così.

    E non è che siamo tutti Guerrieri e tu no, è che se fossi io a fare la stessa cosa tu dovresti dirmi questo, di spegnere quel pc.

    Bacio, ciao 🙂

  • 4642
    ANNA -

    “Guarda che sono consapevole che questo non porterà a niente ma per me è importante non perchè non voglio rompere con il passato ma cosi non avrò nessun rimpianto e nessun ripensamento.”

    Maya!!!!! Come risolvi il rimpianto??? Scrivendogli con un nick ???
    E a quale ripensamento ti riferisci??? Nn hai scelto tu…
    Nn ha senso fare cio’ che fai e ti stai facendo del male…
    Nn e’ cosi’ che lui diventera’ un pensiero meno costante nella tua mente.
    Pensaci o meglio, prendine almeno atto, perche’, sec me, sai gia’ la verita’…peccato che nn ti piace, come nn e’ piaciuta a noi, quando e’ stato il nostro turno…

  • 4643
    guerrirero -

    a me la tua suona com scusa per non tagliare i ponti, e vedrai che anche tu come molte ragazze purtroppo, perderai ancora mesi e mesi dietro a chi ti ha lasciato e se ne strafrega, e sarà peggio, molto peggio per te

  • 4644
    Luna -

    MAYA: quoto Anna e Guerriero.

    “peggio molto peggio per te” per tutte le energie che avrai perso e le delusioni che avrai accumulato in più, e che potresti risparmiarti.

  • 4645
    paola -

    ecocmi dopo un po’ di silenzio..sempre triste.. non so’ cos’ho questo periodo ma lascerei tutto e partirei per un viaggio in giro per il mondo per cambiare aria.. ho risentito il mio ex che passa dalle mie parti e mi ha detto che vuole rivedermi.. non so se e’ una buona idea.. si e’ sempre comportato bene e in maniera gentile anche se mi ha lasciato.. e’ crisi i ogni caso ma dopo molti mesi che non lo vedo gli ho detto di chiamarmi che poi ci penso.. mi piacerebbe vederlo per vedere che effetto mi fa ..ma non so’.. complicata la vita..

  • 4646
    guerrirero -

    vedi luna perchè dico che le donne spesso perdono anni INVANO dietro ad un ex??? l’esempio di paola è uno dei tanti.

  • 4647
    Luna -

    PAOLA: visto l’andazzo generale che si legge in queste pagine, da parte degli ex, il fatto che si sia comportato bene e in maniera gentile non mi pare male…
    (anche se fa male lo stesso).

    Per il resto: scegli di pancia, d’istinto se rivederlo o no, ma questo è ovvio, neanche da specificare 🙂
    ma occhio a non farti male, se sai che le tue aspettative sono diverse…

    bacio

  • 4648
    fabycat -

    ..io come Anna ho trovato un forumo dove il mio ex scrive. Anche io come lei (anche se io leggo solo) ci entro ogni tanto per sapere qualcosa di lui! Ora però sono giorni che non lo faccio più. Non perchè non sia giusto anche se so che è così ma solo perchè quello che scoprivo non poteva farmi sentire meglio e perchè stava diventando un ossessione.
    Maya io ci sono arrivata dopo qualche settimana ma ti posso assicurare che continuare a sapere non ti aiuterà. Non ti dico che ogni tanto non ho ancora la curiosità di andare a vedere cosa scrive ma, come ti ha consigliato Anna, quando ti viene voglia fai qualcosaltro! Chiama un’amica o scrivi qui! Ma cerca di superare questo stato. Un abbraccio..

  • 4649
    Ant062 -

    Cara Paola, mi sa che tu già lo sai l’effetto che ti farà….purtroppo per te!
    Maya, immagino tu voglia farlo innamorare nuovamente attraverso il tuo nuovo nick.
    Raga3, per conoscere le persone del sito potrebbe essere sufficiente organizzare un weekend in un agriturismo.
    Alcuni di noi una “pizzata” l’hanno fatta e devo dire che le persone conosciute nel “reale” hanno lo stesso “aspetto” del virtuale.
    Luna, la storia del cane mi ha lasciato senza parole.
    Quello che ha scritto Tina vale anche per me.

    Abbraxx a tutti!

  • 4650
    lucaCT -

    Ciao a tutti. Il ponte dell’immacolata mi ha portato lontano dal mio cagnolino, dal mio pc, dal forum, da casa ecc… per catapultarmi a casa dei miei dove non andavo da una vita (sigh..). Son tornato adesso e ho dato un occhiata al forum. Si Anna, Totò Reina era solo un bambino con dei problemi, è la società che crea i mostri non sono i mostri che spuntano come funghi, io stesso a volte ho rischiato di diventare un mostro.
    Maya, ti prego, non fare queste cose, ti fai del male, non lo dimenticherai mai, chiudi ogni possibilità di salvezza, un giorno ti pentirai di queste cose, se per adesso ti fa stare bene il forum dove lo becchi ok, ma dacci un taglio, ricorda che in amore vince chi fugge, scappa anche tu se proprio ci tieni e aneli a tornarci.
    Ciao Guerriero, non ti sentivo da un pezzo, il mio no contact prosegue alla grande, ringrazio il mio dna per avermi donato orgoglio a tonnellate.
    Luna, ciao, che fai? tutto bene? ho letto la tua storia, e credo sai, che le persone come noi, che riescono ad avere un rapporto più intimo con gli animali, direi ad un livello più complicato, hanno una marcia in più per riprendersi dalle cose brutte della vita. Io spesso torno a casa e il mio cagnolino mi rasserena.
    Io sto bene diciamo, tutto prosegue, le cose cambiano, purtroppo la vita a volte ti tira brutti colpi e bisogna incassarli nel modo giusto e tirare avanti, sto cercando di scaricare tutto quell’odio e quella rabbia, in fondo è inutile, bisogna solo ricominciare a vivere bene, imparare la lezione ricevuta e riprendersi. Vedo che qui nel forum sei molto amata, la gente di ringrazia per i tuoi consigli e tutti dicono che sei speciale, mi fa piacere. Ieri notte sono stato ad una festa che è durata per un bel pò, sono questi i momenti in cui mi rendo conto di non stare benissimo onestamente, quando ti rendi conto che non riesci più a divertirti e a lasciarti andare come una volta, ma forse è un illusione e non sono mai riuscito a lasciarmi andare veramente…
    Raganella, che facciamo? Ci sposiamo? così possiamo raccontare che ci siamo conosciuti litigando su un forum, romantico no? Hehe, dai scherzo, però concordo con te che è un peccato non essere tutti “a portata di mano”, anche se a volte penso che è così facile parlare perchè scriviamo e possiamo nasconderci dietro una tastiera e uno schermo. Che ne pensi?
    Vi voglio bene, non smettete mai di credere che si può ridere dopo aver pianto.Ciao

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