Salta i links e vai al contenuto

La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 2251
    Paolo80 -

    Ciao a tutti,
    x D.M.S. : la tua storia, le tue parole e tutto quello che dici è esattamente quello che provo anche io in questo momento anche io domenica ho toccato il fondo quando in auto con la mia “ex-ma-non-troppo” l’ho vista scrivere decine di messaggi al suo amicone-che-l’ama-ma-finora-non-si-impegnava che si è rifatto vivo dopo mesi di apparente pace…
    Ho cominciato a guardarla diversamente, non ho dormito praticamente tutta la settimana ho pensato a quante volte in questo anno le sono corso dietro e lei mi ha usato come dici tu, come un “animale da compagnia” esattamente, uno buono a letto (parole sue) e poco più…
    Peccato che non sono solo così, ho sacrificato la mia dignità, gli amici non mi parlano più, tutti mi avevano detto di lasciarla perdere già dopo un primo litigio, quando alle prime difficoltà lei anzichè essere proattiva si dimostrava chiusa ed egoista, ora gli amici mi dicono che me l’avevano detto e mi accusano di zerbinaggio nei confronti di questa donna…
    Io penso come te di aver fatto tutto per un folle amore, per la voglia di stare bene con una persona con la quale mi piace fare tante cose ma che evidentemente non ha gli stessi sentimenti che ho io.
    Ho accettato tutto in quanto sicuro dei miei sentimenti, sicuro e fiducioso che le cose possono andare bene venendosi incontro, lei invece coi suoi sentimenti confusi appannati e deboli mi ha dato sempre e solo porte in faccia.
    Forse non merito il suo silenzio che da domenica, senza un reale motivo mi offre o forse lo merito perchè ho voluto veramente troppo da una persona che non è in grado di darmi quello di cui ho bisogno.
    Come tutti penso di desiderare una persona accanto alla quale possa dire “Ti amo” senza dubitare della sua risposta, una persona che se si litiga poi vuole fare pace, una persona con una stabilità personale sufficiente a non farmi fare le notti in bianco a star male e a non mangiare.
    Ora mi riprenderò la mia vita, finirò la casa che avevamo cominciato assieme e la vivrò con persone degne che mi facciano sentire amato e non usato.
    Forse lei tornerà convinta di trovare la voce amica, l’amante sempre disposto a correre da lei e darle le attenzioni che vuole.
    Bè stavolta la mia risposta sarà “Basta”, ed ogni volta che lo dirò se capiterà sarà darmi da solo una coltellata al cuore, ma è la cura necessaria…
    Buona giornata a tutti, chi soffre e chi, spero per loro, no.
    Paolo

  • 2252
    Isis -

    La mia storia è scritta qua è la nei mie posts..prima o poi farò una presentazione…anceh perchè mi rendo conto che così non è molto chiara….la mia storia è semplice..
    Dopo un anno dalla morte del mio futuro marito ho conosciuto un tipo ad una cena da amici comuni, mi ha corteggiata, ci siamo frequentati, sembrava che ricominciassi a vivere, dopo 6 mesi lui ha insistito per andare a convivere ed io presa da questa mia condizione l ho seguito, da quel momento in poi si è rivelato per quello che era,ma io presa da lui e dalla sensazione che mai avrei avuto un altra occasione di rinascita ho abbozzato,ne ho fatto il mio re,provavo a parlarci ma alla sua rabbia mi ritraevo e lasciavo stare pensavo fosse colpa mia, quando ci furono problemi economici lo portai in casa mia (ho un appartamento mia sopra i miei ma all inizio non me la sentivo),non gli ho fatto mai pesare nulla,per tre anni è andata così lui che c’era ma non c’era io che c’ero sempre..ad un certo punto non tolleravo piu di dare senza avere almeno qualcosa che non fossero umiliazioni e scsrichi di colpe così ci ho parlato sembrava cambiato ma la realtà era diversa è cambiato per un mese poi come prima,come se nel momento in cui io ero piu accondiscendente o gentile lui prendesse la palla al balzo e si sentisse autorizzato a trattarmi come uno zerbino durante il quarto e ultimo anno ho scoperto che era da molto che mi tradiva e l ho mollato è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso,ma lui non se ne andava da casa mia e mi ricorteggiava con dolcezza e sensi di colpa che mi rovesciava addosso e allora è stato un gran tira e molla fino al mese scorso quando durante una della solite litigate,gli ho detto che non l amavo più.che se ne doveva andare che non c’era nulla da fare e lui se ne esce con le sue rivendicazioni, che lui x colpa mia non potrà più avere la vita agiata che ha con me, che io (io?!)l ho preso in giro e ciliegina sulla torta che il mio ragazzo precedente (morto)non mi aveva mai amato e giu di li con insulti verso di lui che questo mio ex non ha mai conosciuto…Non sai quanta rabbia ho dentro verso di lui e verso di me piu verso di me che di lui in fondo perchè gli ho permesso di essere così sempre, anche se ci ho provato a fargli capire i miei disagi con la calma con la rabbia nulla, lui vedeva solo quello che si dava o toglieva a lui..
    Una cosa mi ha dato questa storia, solo una, laconsapevolezza di quento sono stata immatura e la forza d animo che ho nel superare il dolore.

  • 2253
    vale -

    Ciao a tutti, volevo raccontare la mia storia. 2 mesi fa, il mio ragazzo mi ha lasciato causa l’ennesima crisi e i dubbi sui suoi sentimenti. I nostri primi 6 mesi, sono stati fantastici: era innamoratissimo di me, ero la prima donna di cui si era innamorato, con cui aveva fatto l’amore e non sesso. Mi adorava, riempiva di attenzioni. A giugno, poi, la prima crisi: lui, giocatore di C1, aveva terminato la stagione stressato, deluso, e l’amore era diventato una sorte di prigione. Non lo rendeva felice, si chiedeva se mi amasse o meno (è stato addirittura da una psicologa). Per un mese e mezzo è stata una continua altalena: ci vedevamo, riprendevamo, poi ancora i suoi dubbi. Non stava bene, usciva con gli amici ma pensava sempre a me, a cosa facevo, se avevo incontrato qualcun altro. Alla fine, prima che lui partisse per il ritiro, ci siamo rimessi assieme: lui mi disse che aveva capito di amarmi, perché era stato troppo male senza di me, che putroppo era in una fase della sua vita in cui stava cambiando (per la prima volta, per il calcio, aveva abbandonato la famiglia e gli amici) e tutti qyesti cambiamenti gli avevano causato malessere, insicurezze. Quando mi parlava di questo piangeva ed abbiamo deciso di riprovarci: tutto è andato alla meraviglia fino a novembre, quando un giorno, a casa mia mi ha detto che non provava più l’entusiasmo di prima. Era meglio lasciarci, lo faceva anche per il mio bene, perché meritavo una persona che non fosse assillata dai dubbi. Per lui l’amore era diventato dolore, sofferenza e questo aveva anche delle serie ripercussioni sul calcio. da quel momento non ci siamo più visti e sentit. Ho mantenuto un buon rapporto con sua madre: lui sapeva che ci sentivamo e chiedeva di me, se avevo conosciuto un altro ragazzo. Sua madre mi diceva che lui invece quando ritonava la domenica sera usciva solo con gli amici, che non voleva trovare una donna perché aveva bisogno d riconquistare la serenità, la spensieratezza, ma che anche senza di me non riusciva a trovarla. Non aveva risolto i suoi dubbi e forse, diceva, magari dopo qualche mese, se sicuro dei sentimenti sarebbe potuto ritornare e se io avessi avuto un altro, avrebbe fatto di tutto per riavermi. In questi 2 mesi, lontano da me, non ha combinato molto nel calcio, anzi ha perso il posto da titolare e nella città dove gioca, esce solo con un uomo di 40 (lui ne ha 24), depresso e lasciato dalla moglie con una figlia 15enne. mi ha mandato un sms a natale ed io ho risp. molto freddamente. Poi, lo scorso 29 dicembre, sono andata in un locale della sua città con delle amiche… sapevo che lui era in giro quella notte, gli ho mandato un mess per dirgli dove ero. Il destino ha voluto che io, in macchina, lo incrociassi mentre lui stava passeggiando con gli amici. accanto a lui c’era una ragazza, io ho subito immaginato che fosse la sua ultima conquista!Quando lui mi ha vista dal finestrino e ha incrociato il mio sguardo, ha capito subito cosa avevo pensato.

  • 2254
    vale -

    si è lanciato sulla macchina, m ha chiesto di scendere. Dopo pochi minuti mi ha tel, chiedendomi di vedermi e mi ha giurato che la ragazza a fianco a lui non era la sua nuova tipa: da quando ci eravamo lasciati, non era uscito e stato con nessuno. Poi nel cuore della notte, mi ha scritto un sms in cui diceva che era triste, che gli mancavano i nostri momenti, io, ma che era u anno che alternava felicità e dolore e non poteva rovinarmi più la vita con la sua indecisione. Si augurava che trovassi un uomo che realmente meritavo e che per lui sarei rimasta unica, straordinaria. Disse anche che aveva visto un mio ex in quei giorni e che aveva provato della gelosia e che si chiedeva se lasciarmi era stata la cosa giusta da fare. Il giotno dopo gli ho mandato un sms, augurandogli una buona ripresa degli allenamenti. Mi ha subito telefonata: era felice, emozionato. ha detto che era da un po’ che non faceva altro che pensare a noi, che guardava le nostre foto, che bastava una canzone per innescare tanti ricordi, che non era felice senza di me, che cercava di andare avanti e dedicarsi completamente al lavoro. A capodanno avrebbe voluto brindare con me, baciarmi a mezzanotte, vivere con me l’intimità. dal 1 gennaio ci siamo sentiti tutti i giorni e deciso a rivederci: mi diceva che ero sua, che aveva voglia di me. Il giorno prima dell’incontro, dopo due ore che mi aveva detto che era felice di riprovare con me, mi ha mandato un mess, in cui scriveva che dovevo cancellarlo dalla mia vita, voltare pagina, trovare un altro uomo, perché lui ancora non era a posto. L’ho chiamato, siamo stati 2 ore al telefono: mi ha parlato della sua infelicità come persona, dei suoi timori e titubanze ma alla fine abbiamo deciso d vederci. Quando ci siamo rivisti, lui mi si è gettato addosso, riempiendomi di baci, di tenerezze, ripetendomi come ero bella, che ero il suo amore. Abbiamo trascorso una bellissima notte insieme, lui era felicissimo ed io anche. Poi la mattina, di nuovo le sue paure: mi ama, ma non più come prima, come i nostri primi 6 mesi, dove tutto era magico, magnifico. Non vuole più soffrire, il cuore gli dice di stare con me, perché sta bene quando è insieme a me, ma poi quando ritona nella città dove gioca sta male, nascono i dubbi che generano dolore. Lui non può soffrire, i prossimi tre me si sono importanti per il suo futuro da calciatore. Mi ha pregato di cancellarlo compeltamente dalla sua vita. Nonostante questo, lui ha continuato a piangere per 2 ore, a dire che se fosse stato più vicino a me forse questo non sarebbe successo, che forse non amerà più… ha addirittura detto che se il destino vorrà, ritorneremo insieme e che se dovesse vedermi con un’altra persona starebbe male, anche se allo stesso tempo spera che mi possa innamorare di qualcun altro. Io sto male per questa situazione, mi sembra quasi impossibile che sia finito tutto in questo modo…sono stanca di soffrire per lui!!!

  • 2255
    Paolo80 -

    Ciao Vale,
    mi spiace molto per la tua situazione, è evindete che il tuo ex qualcosa lo prova verso te, se no non avrebbe tutti questi comportamenti.
    Rifletti però su questo: tu hai mai avuto dubbi su di lui? Sul fatto che ti piacesse stare con lui e “ipoteticamente” ti sarebbe piaciuto condiviere con lui una storia lunga?
    Se la tua risposta è “no, zero dubbi” mi sa che tu sei innamorata cotta e allora ti capisco perchè sono in una situazione simile (ma molto peggio).
    Invece se anche tu hai dei dubbi forse dovreste capire cosa vi lega se per caso non si tratti solo della paura di restare solo (per lui) o di perdere una persona con la quale, comunque, riesci a vivere alcuni momenti di apparente serenità….
    Io penso che se queste persone fossero più decise nella vita apprezzerebbero i bei momenti e cercherebbero di trascorrerne il più possibile anzichè impaurirsi e sfuggire da ciò che è bene.
    Forse dovresti lasciarlo un pò cuocere per conto suo oppure fai pure come ho fatto io: lotta fino all’ultimo, anche fino a toccare il fondo almeno non avrai rimpianti.
    Se ti serve aiuto ti passo un contatto messenger e parliamo, ciao
    Paolo

  • 2256
    Elisa1 -

    Come tutti voi, anche io ho sofferto moltissimo la fine improvvisa di un amore.
    Un amore che in realtà c’è stato solo da parte mia. Dall’altra parte infatti c’è stato solo un grande entusiasmo iniziale per la nuova conquista, degenerato poi, molto velocemente, in fastidio, irritazione e alla fine disprezzo e odio. Anche se distrutta per l’abbandono improvviso e per l’essere stata scaricata come un vecchio giocattolo ormai noioso, ho pensato che in fondo fosse stato meglio così. Meglio perdere una relazione falsa piuttosto che continuare ad illudersi! E ho pensato che sicuramente il futuro mi avrebbe riservato di meglio… In realtà, a distanza di tempo, non riesco ancora ad avere una relazione fatta di sentimenti. Vogliono tutti avere solo una relazione di puro sesso, senza alcun impegno. E guardate che per impegno non intendo il matrimonio ma anche una semplice serata al cinema o una passeggiata o una telefonata senza secondi fini. Ho 38 anni e comincio a pensare che forse è la mia età che mi condanna a questo destino e che con il passare degli anni sarà sempre peggio. Mi piacerebbe conoscere una vostra opinione. Siete tutte persone che avete amato e sofferto, quindi sensibili e sicuramente non anaffettive. E’ normale che alle donne più “adulte” gli uomini siano interessati solo per fare sesso? Che non le vedano affatto come potenziali compagne o anche solo come persone con cui condividere un po’ del proprio tempo libero?

  • 2257
    AtomicGarden -

    Ma che scherzi???????????Anzi…io sto cercando di trovare qualche donna più grande di me per avere una maggiore “sicurezza”!Poi che le donne mature “facciano sangue” è un altro discorso…

  • 2258
    riccardo -

    sabri mi manchi

  • 2259
    ANNA -

    Elisa 1…io ne ho 32…
    E che ci devo fare?
    Nn mi do’ per spacciata…nn ci penso nemmeno!
    L’ aspetto “regge” e l’ animo e’ anche migliore…
    A volte mi sembra di essere letteralmente DEFUNTA, ma poi mi accorgo che nn e’ vero…
    Sono ben ben viva e presente a me stessa…soffro tanto quando qualcuno che a me potrebbe piacere nn solo per il “sesso” mi prende per una bella bambolina e basta…ma so che nn e’ responsabilita’ mia e che e solo “lui” a nn aver capito che puo’ avere di piu’ da me…
    Puo’ avere delle risate, delle chiaccherate, dei ragionamenti…nn li vuole? e pazienza…che si accontenti del mio bel “posteriore” e del mio bel faccino…
    Si vede che nn era quello giusto….
    Penso che il problema sia che certa gente, in certi momenti, nn voglia legami a prescindere…sta bene cosi’ e nn cerca null’ altro e, nel timore, che l’ altro nn comprenda, si comporti in maniera molto piu’ fredda del necessario per nn dare adito a dubbio…
    Si perde molto in due…questo e’ molto vero, purtroppo.
    Ma, almeno per me, che ho vissuto la CATASTROFE, sono solo dettagli…l’ amore e’ fantastico e si fa in due…per quello si soffre giustamente e si lotta…tutto il resto e’ solo uno “riempitivo”
    Ringrazio il mio ex per tutto questo…prima di lui sprizzavo lacrime per ogni singolo uomo che nn mi amava abbastanza….
    Oggi nn piu’…oggi cerco di essere una donna che sceglie, decide e affronta la vita a faccia alta. Anche sola, se necessario. Io nn voglio piu’ avere paura.
    La paura e’ alle mie spalle e nn voglio girarmi piu’!
    p.s. ho tante e tante amiche piu’ “giovani” e molto carine…nn credere che siano messe meglio…:-)

  • 2260
    pinkie -

    Ragazzi aiutatemi…sto malissimo…non riesco a fare un passo senza lui…ho vissuto 8 anni apoggiata a lui, in base a lui, gli ho donato la vita perchè lui era questo per me vita…non so come andare avanti…ho un dolore lancinante al petto, respiro e mi muovo a malapena…eravamo anime gemelle, vivevemo l’uno per l’altra…come è finitoi tutto, dov è stato l’errore…cosa lo ferma a riprovare, a continuare?
    aiutatemi non vivo più.

  • 2261
    AtomicGarden -

    oddio dire che eravate anime gemelle mi sembra eccessivo visto che lui ti ha lasciata..non confondere la quotidianità con l’amore…Cmq tu non ci puoi fare proprio nulla però puoi cercare di sfogarti con i tuoi amici,famiglia eccetera.Cerca di tirarti su e vai avanti che più sati male e più queto non te se fila.Non so perchè ma è sempre cosi.

  • 2262
    ANNA -

    Pinkie…scusa la mia durezza apparente ma credo sia necessaria…
    Premessa : io mi sentivo come te e forse anche peggio.
    Conclusioni ex post : il problema era molto MIO e nn della nostra ex coppia…
    Il problema era in ME.
    Un essere deve saper amare, deve saper dare, mettersi in gioco, rischiare ma deve anche sapere e sentire che ESISTE anche da solo.
    Perche’ la vita e’ imprevedibile, le scelte altrui nn sono una nostra prerogativa personale, il destino e’ contorto e anche, permettemi, a volte BASTARDO e nn si deve mai arrivare a dire ” io senza…..nn riesco a vivere”. Questo MAI.
    Tu devi saper vivere a prescindere da quanto male possa fare e da quanto sia complicato…
    Hai imparato a fare passi quando avevi due anni e adesso lo rifarai….
    Santo cielo…mi ricordi me un anno fa….
    E vorrei saperti dire qualcosa di risolutivo ma nn esiste.
    Pinkie…e’ durissima…io nn lo nego ne’ a te, ne’ a nessun altro…ma IMPARERAI….credimi.
    Respirerai di nuovo e ti muoverai benissimo…con la tua bella cicatrice, ma senza dolore lancinante da nessuna parte…sara’ solo malinconia, tristezza, vuoto ma, in confronto all’ oggi, sara’ cmq una nuova vita.
    Abbi fede e tanto coraggio…anche perche’ nn c’e’ alternativa.
    Un bacione.

  • 2263
    lellettaaaa -

    non ti amo più…anzi non credo di averti mai amato.
    ___________________________________________-
    be credo che lui abbia pronunciato queste parole ma nn siano del tutto vere mi sembra strano che ci sia stato sette anni a prenderti in giro ..insomma ..
    magari adesso j può sembrare così ma secondo la mia opinione ti ha volut far credere questo perkè tu lo odiassi e ti distaccassi più velocemente..
    sai quando una persona ti delude fortemente ..
    ma nn cè riuscito a quanto pare :))
    un besos

  • 2264
    corinne -

    Ciao a tutti
    sto peggio di prima, mi dico “passerà!” Si intanto sto male, comprendo pinky, sto esattamente come lei, non riesco ad odiarlo, non riesco a fregarmene, eppure si è comportato da skifo!!!!!!!!! Al mattino, appena apro gli occhi, dopo qualche ora di sonno, mi viene un colpo, al solo pensare di trascorrere un altro giorno con questo dolore che mi spacca in due, non riesco ad uscire di casa, tra la gente mi sento peggio, ho solo 2 amiche che non vivono nella mia stessa città, le sento al telefono ma qui sono più sola di un cane, poi se non hanno i tuoi stessi problemi, ti ascoltano si ma……come dire, tanto per farti sfogare, loro hanno i loro guai, le loro cose, insomma la loro vita.
    Mi manca letteralmente la voglia di vivere…..pure di campare, non ho neppure uno straccio di lavoro che possa in qualche modo non farmi pensare al mio dolore o quantomeno di alleviarlo, mi sveglio con il pensiero di lui e continuo così per tutto il giorno, sto impazzendo, mi sento morta, inutile.
    vorrei che mi telefonasse semplicemente per riattaccargli il telefono in faccia, che ne faccio della mia misera vita? Chi lo vuole più il mio amore maturo?…Nessuno.

  • 2265
    Elisa1 -

    Anna, AtomicGarden,
    grazie mille. Effettivamente riconosco che 15-20 anni fa, pur essendo molto carina e giovanissima, ero molto insicura. E nonostante la mia bellezza, all’epoca molto fresca ed accattivante per l’altro sesso, la mia insicurezza mi ha comunque reso molto difficile avere delle relazioni soddisfacenti con gli uomini. Passati i trentanni sono diventata sempre più consapevole del mio potenziale, più soddisfatta dei traguardi raggiunti (professionali, di tranquillità interiore, etc.) e ora sono solo un po’ perplessa davanti a questa generazione di quarantenni cinici ed insoddisfatti. Che dicono di volere veramente una compagna che voglia loro bene ma che poi sfuggono ogni possibile relazione sentimentale. Perchè non è sempre tutto rose e fiori. Talvolta è richiesto anche impegno, comprensione ed aiuto. Ma che scherziamo? Questi narcisi vogliono solo prendere quel che c’è di buono e poi fare una rapida rottamazione non appena fiutano odore di complicazioni. Non so se sia una questione generazionale o cosa. Anche io però non voglio darmi per vinta e questo forum mi dimostra che non tutti sono superficiali….

  • 2266
    AtomicGarden -

    Bè Corinne…non fare così per favore..C’è sempre una via di uscita!Capisco perfettamente il tuo dolore ma non ti devi buttare giù cosi!Se ti servisse una mano chiedi pure..ti lascio il mio contatto msn atomicgarden81@yahoo.it

  • 2267
    Ricky -

    Corinne, Pinkie…e voi altre ed altri…come già dissi…state male, “vomitate” tutto quello che dovete “vomitare”…sfogatevi più che potete…fate tutto quello che volete…”TUTTO SERVE”, ma non perdete mai la voglia di combattere…lo so che non è facile, non lo è per niente, ma abbiate sempre voglia di provare a girare l’angolo per vedere cosa c’è…sapete, di recente una mia amica (conosciuta proprio in questo forum più di un anno fa) che stava malissimo dopo una storia di oltre 6 anni, mi ha detto queste parole, lasciandomi di stucco: “sai ci stavo pensando proprio la sera ke ci siamo visti mentre guidavi come shumi (maledetto!)…pensavo…xò se nn mi fosse successo quello ke m è successo nn avrei mai potuto conoscere te…ke kmq x me sei una xsona stupenda quasi aliena …nn so so solo ke diciamo ke nn è poi stata tutta una tragedia quello ke è successo molte cose buone ci sono state…si xkè tu sei strano insomma ho passato una vita a sentirmi definire strana e io nn capivo cosa volesse significare …boh io ti definisco cosi strano alieno xkè nn sembri nemmeno umano a volte (ma nel senso positivo ne!!)”.
    Lei è stata molto male, usava parole come le vostre, che poi sono anche le mie…quelle di tutti noi…anche di recente ha avuto una ricaduta (perchè l’ex le ha detto alcune cose)…ma nonostante tutto cerca di vederci qualcosa in tutto questo…ed io, che come voi stavo malissimo e a volte ci sto ancora un po’ maluccio (ma è una cosa sopportabilissima ora…fidatevi) mi sono sentito riempire il cuore ed ho pensato: “bè…effettivamente anche io non avrei mai potuto conosciere lei e persone come lei che mi ammirrano a tal punto, perchè sarei sempre rimasto nascosto”.
    Cosa voglio dire? Che forse vale la pena mostrarsi un po’ di più, esporsi…non abbiamo più nulla da perdere e forse qualcuno che vorrà il vostro/nostro amore lo troveremo…
    Cosa fare di questa misera vita? Forse un esperimento continuo alla ricerca di qualcosa…a me per ota basta…a piccoli passi…a piccoli passi…un abbraccio forte a tutti…davvero!

    Ciaooo

    -Ricky)>

  • 2268
    corinne -

    Ciao atomic e ciao ricky
    atomic grazie per l’indirizzo e-mail ma perdonami ora come ora di tutti coloro nati nell’81, non ne voglio sapere.Richy quante volte pensi si possa amare veramente nella vita? Mi alzo al mattino , si, faccio quello che devo fare come un automa, respiro, mangiucchio, se mi pungo sento dolore, cammino, parlo (onestamente non so neppure ciò che mi dicono e come rispondo) , insomma come vedi “campo”. Non ho voglia di vedere cosa c’è dietro l’angolo, qualsiasi cose ci fosse sarebbe per me trasparente, avrei bisogno di una vita sociale, forse distrarmi mi farebbe solo stare meglio per un po ma che faccio? Fermo la gente per la strada e gli chiedo se andiamo a mangiare una pizza e fare 4 chiacchiere? Ho 2 amiche una separata con 2 figlie a carico ma vive a Pescara, l’altra sposata con figlio che vive a Martinsicuro, siamo coetanee ma diverse nel modo di vivere. Bisogna esporsi Richy? Mai piùùùùùùùùùùùùùùùù, di fregature nella vita ne ho prese abbastanza, evidentemente sono nata per non essere amata ma solo usata, quello che mi manca è un gruppo di amici con cui andare al cinema, a teatro, a fare viaggi….stop e dove li trovo? Invecchierò da sola, triste e sconsolata, per compagnia prenderò un cane e vivrò di ricordi come il resto del mondo. Che schifo la vita!

  • 2269
    lucia -

    Ciao a tutti, buona domenica, io la passerò a lavorare, ma ho appena prenotato per il carnevale di venezia tra due settimane!
    Cara Corinne, perché dovresti passare il resto della tua via da sola? perché fare di questi pensieri, certo in tal momento, di “emergenza” sono legittimi, ma credi che davvero siano necessari? non sarebbe meglio occuparsi di se stessi? pensare a quale balsamo possa curare quella spaventosa ferita?
    Gli amici. è vero sono importantissimi, io ne ho avuti così tanto attorno! ma credimi il dolorore c’era sempre…però ecco, potrebbe essere un buon ricostituente, potresti come prossimo obiettivo cercare di farti nuovi aamici, e non fermandoli per strada, ma per esempio iscrivendoti ad un corso, Corinne non smettere di credere in te stessa, perché così non smetterai di credere nell’amore.
    Ti saluto
    vado a correre così da sfogare tutta la rabbia, o almeno una parte….
    BACI

  • 2270
    manuele -

    corinne, la tua situazione non è facile, per carità, effettivamente più di noi tutti avrai difficoltà a trovare quelle circostanze che quotidianamente alleggeriscono il peso della perdita…le amicizie ma anche le conoscenze(perchè in questo momento poco importa che siano dei veri amici quelli che trovi) nella nostra società ingessata e ipocrita non sono semplici da trovare, eppure sembrerebbe la cosa più banale del mondo, soprattutto in una grande città, con l’infinità di gente che c’è…ma ad oggi mi pare si viva immersi nella moltitudine ma completamente disconnessi gli uni dagli altri, schivi verso ogni incontro che ci possa apparire puramente occasionale…l’unico consiglio(se vuoi scontato, ma nn ci sono alternative) che posso darti è quello di iniziare ad andare ad esempio in palestra, fare yoga, iscirverti a qualche corso…raccogli le pochissime energie che hai, anche se non ne hai voglia, e fallo, ti distrarrai inizialmente per qualche ora al giorno e tornerai a casa sempre un po’ con la sconfitta nel cuore ma col tempo riuscirai a crearti qualche conoscenza…non è uno schiocco di dita, lo so, ma ora puoi solo risalire, più sola di così non potrai mai sentirti nella vita, stai affrontando una situazione difficilissima ma stai resistendo, non sei crollata, sei evidentemente molto forte e quindi devi essere ottimista (anche se è l’ultima cosa che ti riesce in questo momento) ora inizia la tua rinascita, con un mondo costruito solo da te, su tua misura…fatti un giro nelle agenzie interinali e cercati un lavoro anche temporaneo, se impegnerai la tua mente per ricostruire meticolosamente la tua vita, pezzo per pezzo, avrai meno tempo per pensare a lui, ti sentirai sempre vuota, ma sempre meno…piano piano sarai riuscita a riempirti la giornata di piccole cose e piccoli impegni, ma quello che più conta è che hai già ripreso a vivere, e senza volerlo hai già intrapreso un cammino per conto tuo, con la sensazione di essere enormemente più forte di prima…quindi è IMPERATIVO che tu trovi delle distrazioni, il dolore sordo e costante ti succhia tutte le energie e quindi devi allontanarlo, in qualsiasi modo!! concentrati su questo!!

  • 2271
    AtomicGarden -

    Cara Corinne…a parte che sono dell’82 ma come dicevano nel film di Aldo Giovanni e Giacomo riguardo la maglietta dell’inter “atomicgarden82 era finito”….Per il resto…Capisco come ti senti ma non devi fare cosi…cerca di essere un pò più positiva che non sei l’unica a non riuscire ad andare al cinema con qualcuno!!!!!ahahahahahahah oramai il film che volevo andare a vedere io è fuori programmazione ahahahahahahahahahah..

  • 2272
    Ricky -

    Ciao Corinne…ehm io sono dell’81…ops!
    Quante volte penso si possa amare? Probabilmente se dovessi risponderti con la testa di qualche mese fa ti direi 1 sola e per sempre…ora come ora ti potrei dare la stessa identica risposta, ma con la certezza che qualcos’altro la si può provare…
    “Mi alzo al mattino…” lo so come ci si sente, me lo ricordo ancora molto bene e non ti nascondo che talvolta è ancora così, di girare l’angolo non ne voglio sapere neanche io, ma ho ricordi di un giorno in cui l’ho fatto e non me ne sono pentito e su quei ricordi cerco di concetrare tutte le mie forze, ma non forze per girarlo, so che sarebbe inutile se mi sveglio male, ma forze per resistere.
    Vita sociale, brava, io non ne ho mai avuta una, stavo con lei e basta (e la mia band, ma con loro suonavo e basta). Ho fatto mesi a rimanere chiuso in casa. “Fermare la gente per strada?” ehehe, rido perchè io in un certo senso l’ho fatto, me ne vergogno, ma se no nl’avessi fatto? Ti spiego…ero al lavoro, un collega vede passare una donna sulla trentina e mi dice: “vedi, lei per esempio è insieme al marito da quando ha 15 anni”…io l’ho vista subito come esempio di vita e sono andato da lei in lacrime a chiederle se l’amore esiste…ti rendi conto come stavo messo? E non la conoscevo neanche…era la prima volta che la vedevo (lavoro in un call-center, cambio continuo di gente). Ora parliamo spesso, mi chiede come va e mi fa da consulente quando si tratta di ragazze. Ne ho fatte di cavolate. Non ti sto dicendo di esporti per prendere fregature, ti sto dicendo che c’è un modo per diventare più forti ed esporsi senza rischio di stare molto male. Anche io come te grido che di fregature non ne voglio più. Ne ho presa una di recente, finalmente frequentavo una che mi piaceva, stavo bene e poi? Mi ha preso in giro, non si è fatta più sentire e nel giro di pochi giorni stava con uno 20 anni più grande di lei al quale non invidio niente (praticamente suo padre). Pensi che la cosa mi abbia ferito? Forse un filo, ma neanche troppo. “Gruppo di amici” c.... è già qualcosa no? Io iniziai ad uscire con alcuni colleghi che hanno cercato in tutti i modi di tirarmi fuori…beh, c***o ci sono riusciti…lo ammetto, all’inizio ero io che da quella situazione non volevo uscire, perchè mi piaceva l’idea di star male per lei, perchè pensavo potesse dimostrare al mondo che il nostro era l’amore più grande…sono pensieri che fanno tutti…ma alla fine, ad uscire e fare “altro”, ci guadagnamo solo noi…non nell’immediato, ma a lungo termine…
    Anche io dico che la vita fa schifo e che vivrò di ricordi, ma se permetti, vorrei ricordi anche di questi giorni di libertà concessa…che so, un concerto visto in compagnia di un’amica conosciuta proprio su questo sito, di un incontro con un amico conosciuto anch’egli su questo sito…una mangiata fra colleghi, che prima, infondatamente “odiavo”…e il buttarsi con le ragazze, mal che vada nasce un’amicizia…Fai quello che ti serve Corinne

  • 2273
    Ricky -

    PS: dai luoghi da te citati si direbbe tu sia abruzzese…beh, io ho dei parenti lì, andavo giù tutte le estati…mi manca…secondo te perchè non ci vado più da 2 anni? Ecco…quelli sono luoghi ancora proibiti per me, mi fa male ancora forse…ma non voglio neanche saperlo ora…sono sicuro che non me ne faranno più quando troverò un nuovo sorriso da portarci…che sia quello di una ragazza, che sia il mio…

    Io scrivo e scrivo tanto, ma lo so bene che con gente come noi le parole non servono poi granchè…ci piace rintanarci fra i nostri ricordi e pensare che nessuno ci possa capire…vero, come è altrettanto vero che si può crearsi una vita alternativa…concordo…ALTENATIVA…io la chiamo vita di scorta…ma sempre meglio che vegetare…ma ogni cosa a suo tempo…avessero scritto le stesse cose a me quando la storia era appena finita, avrei rifiutato ogni singolo carattere…e così è stato…poi col tempo mi sono accorto delle parole, delle frasi e dei significati…

    Un abbraccio forte…anche se sono dell’81 lo accetti lo stesso?

    -Ricky)>

  • 2274
    lala -

    Ciao a tutti, chi ha gia letto i miei post sa che io sono ritornata indietro nella fase “non capisco cosa stia succedendo”… Riassunto:a luglio del tutto inaspettatamente per me e senza un reale motivo (nel mezzo di mille altri suoi casini personali) di punto in bianco mi lascia e non ne vuole sapere più di tornare insieme..io sto male come non lo sono mai stata in vita mia…ho passato dei mesi d’inferno all’idea che dopo 5 anni lui potesse uscire così dalla mia vita…ma vivendo insieme (non ho genitori o altro appoggio qui dove vivo) continuavo per forza a vederlo, anche quando poi sono andata a vivere in affitto da sola. Ad Agosto mi chiede scusa e mi dice di aver capito di essersi comportato di m…e ci si continua a vedere e frequentare gli stessi amici, ma non da coppia. A novembre mi dice che vorrebbe che ci vedessimo più spesso per capire se le cose si possono sistemare e mi chiede di tornare a casa…proprio quando forse un pochino iniziavo a farmene una ragione…frutto di mesi di notti insonni e di fiumi di lacrime versati in ogni momento della giornata…(da notare che in tutto questo tempo, da quel giorno di luglio, non abbiamo mai litigato o discusso etc..come può avvenire quando due si lasciano)

    Alla fine torno a casa, sembra che le cose stiano pian piano tornando ad andar bene, lui torna ad essere affettuoso con me, stiamo insieme, si esce con gli amici etc…ma qui viene il mio dilemma…continua a dirmi che però in questo momento non stiamo insieme, che per lui cmq per ora rimane la scelta che aveva preso, che non capisce se vuole o non vuole che torniamo insieme, che non capisce cosa prova ancora per me…ma allora mi chiedo: che cavolo è tornato indietro a fare?! Mi aveva gia lasciata, ferendomi a morte una volta…perchè tornare indietro per poi dirmi ancora queste cose se per lui non è cambiato niente…??

    Ora mi ritrovo che sono tornata a vivere con lui, mi dice che vuole tempo per capire come vanno le cose, che non vuole fare lo sbaglio di prendere la decisione sbagliata per tutti e due, ma anche che però non stiamo insieme e che non siamo una coppia e che se fosse costretto a prendere di nuovo una decisione ora sarebbe la stessa presa prima….Non ce la faccio più di questa situazione logorante…ma non ho neanche la forza per farla finita io…non so più come devo comportarmi….lui mi chiede di ‘rilassarmi’ e lasciare che le cose vadano come devono andare…ma come faccio quando mi continua a dire quelle cose..?! Non sono mica fatta di pietra…non mi diverto a stare tutto il giorno a pensare se è giusto che rimango qui, a passare le notti a piangere sperando che ‘sta situaz finisca in un modo o nell’altro…..qualcuno mi aiuti! So che non è facile…ma ho bisogno di consigli esterni da persone che forse sanno di cosa sto parlando….Grazie lala

  • 2275
    lucia -

    pongo a tutti una domanda. lo so che sarà difficile rispondere, ma mi rivolgo a chi di noi ha lo sguaro più lucido: è possibile ritornare a credere di nuovo nell’amore? è possibile pensare che dopo anni il tuo amore non ti lascerà per un nuovo giocattolo?

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili