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Rottura improvvisa

Lettere scritte dall'autore  

Salve, vi scrivo per chiedervi un consiglio.
Da un po’ di tempo stavo con una ragazza e andava tutto bene, poi è partita una settimana per fare volontariato e lei mi aveva detto: “Come farò senza di te una settimana? “.
Per i primi 3/4 giorni ci siamo sentiti, poi il giorno dopo niente, l’altro ancora ci siamo sentiti e il giorno seguente di nuovo nulla.
Poi lei mi scrive: “Sai mi ha fatto bene questa esperienza per ripensare alla mia vita, voglio riflettere su tutto, forse abbiamo corso troppo e mi sono lasciata andare, appena posso ti restituisco i libri che mi hai prestato”.
Io le scrivo: “Perché mi scrivi questo senza aver litigato? Hai trovato un altro lì? Ma va va!
Poi blocco le chiamate e gli sms in entrata per 4 giorni e la blocco su Facebook.
Dovrebbe essere tornata il 17 luglio e oggi che ne abbiamo 26 ancora non si è fatta sentire, come devo comportarmi?
Sono molto arrabbiato, però più passano i giorni e più la penso.
Ormai sono due settimane che non ci vediamo.
Grazie.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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19 commenti

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  1. 1
    Candida -

    L’83 del nick è il tuo anno di nascita?
    Se sì, sono alquanto perplessa..
    Ipotizziamo per un momento che tu abbia 29 anni e lei anche, o qualcuno meno… bhè siete tutti e due vicini ai trenta ma agite in modo impulsivo.. la mia cuginetta di 18 anni fa così, ma voi due..
    Lei non è partita per il Vietnam per 6 mesi, ma per un’esperienza di una settimana! Ok, ha conosciuto un altro, ma se ti molla così non credo fosse molto innamorata. Dici “da un po’ di tempo stavo con una ragazza”. Un po’ quanto? Perché se stavate insieme da 20 giorni ci può anche stare sai?

  2. 2
    IO -

    forse non è il tuo caso ma il fratello di un mio caro amico fa volontariato la sera presso la croce rossa e mi ha detto che di tresche ne nascono tantissime, lui compreso (sposato) si fa ogni tanto un’altra (anch’essa sposata)
    vedi te..

  3. 3
    Bionda -

    Mi dispiace tanto ma una così e’ meglio perderla che trovarla..
    X me ha trovato un altro.. Lo so Ke mi dirai che non riesce , e’ trp difficile…ti capisco xk io non riesco ad uscirne dopo 5 mesi…non fare il mio stesso errore..
    Imbocca al lupo!
    Un abbraccio

  4. 4
    restless -

    @ Candida IO Bionda

    Concordo con tutti/e. Tra l’altro ho anche letto i vostri commenti ad altre lettere e vedo che la pensiamo in maniera abbastanza simile. Mi fa piacere vedere che non sono l’unico all’antica! Ormai siamo noi quelli sbagliati!
    Comunque resta il fatto che ormai i rapporti umani sono allo sfascio ed è per questo che questo paese è destinato a scomparire! Una volta le persone avevano molte cose materiali in meno rispetto a noi, ma sono riusciti ad uscire da difficoltà enormi perchè avevano amicizie e rapporti seri da cui trarre gioia e forza!

  5. 5
    Alex83 -

    Io ne ho 29 e lei ne ha 28.
    Ma non centra l’età, ognuno ha il suo carattere.
    Mi da fastidio ricevere un sms del genere senza che abbiamo avuto problemi.
    Poi o qualche settimana o qualche mese esiste la parola rispetto, e comunque la conosco da due anni anche se prima non uscivamo insieme.
    Stasera ho provata a chiamarla due volte senza ricevere risposta, poi le ho mandato un sms per ricevere chiarimenti.
    Se non risponde entro domani vorrà dire che è idiota.
    Certamente me ne trovo un’altra però è uno schifo che la gente è egoista.

  6. 6
    Bionda -

    Hai perfettamente ragione restless..
    Purtroppo nella nostra società non ci sono più i valori di una volta ed e’ solo un male
    E basta…
    Fosse x me mi piacerebbe vivere nel settecento almeno li i valori
    come la Famiglia e il Matrimonio erano importanti e soprattutto duravano..!

  7. 7
    restless -

    @ Bionda
    Bè dai nel Settecento magari no però un fermarsi a riflettere e un ritorno indietro di qualche passo servirebbe. Non solo in riferimento ai rapporti umani, ma un po’ per tutto.
    Non sono sicuro che il progresso sia stata la scelta giusta, certo la vita è migliorata sotto l’aspetto materiale, ma ha portato anche tante conseguenze negative: malattie, inquinamento, stress, indifferenza.
    Proprio ieri guardavo una foto dei miei nonni del 1943, pensa te! A 25 i maschi erano già padri e soldati, le donne avevano le spalle larghe e mandavano avanti famiglie ed economie da sole! Invece oggi per noi giovani tutto ciò non esiste più, siamo impauriti, spaesati, non conosciamo il sacrificio, non abbiamo più ideali.
    E le poche persone che invece ancora li hanno sono destinate a vivere male perchè all’interno di questa società sembrano loro gli elementi sbagliati!

  8. 8
    Bionda -

    Be’ si hai ragione 🙂
    Cmq hai capito Perfettamente cosa penso e come mi sento all’ interno di qst società piena di viscidi e carogne, sia i ragazzi bastardi sia le donne t...e…
    Quello che mi preouccupa e’ il futuro perche’ se andiamo avanti di sto passo non credo ci saranno più elementi positivi da salvare..
    Ormai i giovani pensano solo alla droga, alcool, sesso e tutte quelle cazzate e non pensano a costruire un rapporto fatto d’ amore e gioia..
    Che delusione… ;(

  9. 9
    Andrea74 -

    In un altro topic ricordo un utente che, stigmatizzando il comportamento dell’ennesima canaglia, parlava di una connessione tra crisi economica e crisi esistenziale. Trovo sia una riflessione interessante.

    Più in generale, credo che quello che sta succedendo in questi ultimi anni abbia le dimensioni della tragedia. Fino alla seconda guerra mondiale, la gente comune lottava per combattere l’indigenza, ma paradossalmente era di cuor sereno, meno tormentati. Credo che il successivo sviluppo capitalistico (parlo a livello sociologico e non politico) abbia generato in buona parte le crisi esistenziali di oggi. Ci mostrano oggetti, servizi, opportunità sempre più lussuose, seducenti ed allettanti, quindi senza un I-phone in mano (è un esempio) non siamo nessuno. Questo genera frustrazione ed abbrutimento. Un tempo SI PARLAVA, oggi nell’era della comunicazione digitale, la gente NON PARLA PIU’, ha mille strumenti per comunicare, eppure siamo più distanti, non più vicini. Un tempo c’era la realtà, ora la virtualità. Aggiungiamoci, a livello economico, che dopo diverse generazioni di costante miglioramente culturale ed economico, queste generazioni sono spesso molto istruite ma in ristretttezze economiche. Il lavoro poi! Aumenta il senso di precarietà in ognuno di noi, fomenta la paura di non riuscire, di aver studiato invano. Siamo in balia delle onde e spesso è per questo che ci consegniamo nelle mani del partner conciati abbastanza male, e spesso il partner che accogliamo è a sua volta messo male. E poi ecco i risultati… la viltà impedisce di essere sinceri, l’incapacità di comunicare genera equivoci, l’egoismo e la pura ricerca del godimento effimero genera una promiscuità francamente eccessiva. Quando poi tutto salta per aria, ci troviamo nella morsa peggiore dei nostri tempi, una cosa che un tempo non esisteva: la solitudine.

  10. 10
    restless -

    @ Bionda
    Il problema è che a parole molti vogliono l’amore sincero, ma dopo nei fatto pochi mantengono la parola. Già, nessuno mantiene più la parola in niente. L’onore?Cos’è..La disciplina?Non voglio essere comandato..Famiglia? Amicizia? fedeltà al partner? No, meglio fare gli eterni ragazzini fino a 40 anni, finchè l’orologio biologico lo permette.
    E le condizioni esterne non ci aiutano. Studi universitari inutili, lavori precari e per i quali non serve avere una laurea, rapporti umani allo sfascio!
    Sono nato nel posto sbagliato e soprattutto nel momento sbagliato!!
    Sono insofferente, mollo tutto e mi rifugio in montagna o collina a lavorare nella natura!

    @Andrea74
    Concordo in tutto, anch’io una volta ho scritto che questo paese è destinato a scomparire per la crisi morale e sociale più che per quella economica

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