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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 6951
    LUNA -

    HEIDI: :)))) 😀
    immensa autostima? Non lo so, io credo che se una persona ha autostima non ha bisogno di prevaricare gli altri. E neanche di essere emotivamente… supponente, o in gara perenne con il prossimo, con l’altro sesso che sia.

  • 6952
    LUNA -

    SUN: anche tu hai aiutato me nei momenti grigi. E’ vero, non si butta via niente, le esperienze servono. O comunque quelle sono, e non è che, una volta passate, puoi farci molto, se non farle servire. Non so sai se sono così matura e così saggia, mi sa di no. Quello che ho cercato di fare è che quello che accadeva o era accaduto non fosse solo un calcio nello stomaco. ma credo che c’entri molto l’istinto di conservazione. Perdere me mi sarebbe dispiaciuto e mi dispiacerebbe. In fondo non è che posso portarmi dentro, lungo il resto della vita, un’altra persona. E se la persona che sono va in pezzi i cocci sono miei. E quando io vado giù so che posso scendere di 349 livelli, come un ascensore a cui si sono allentati o rotti i cavi. Forse per quella sensibilità che dici, che non vuol dire che sono più buona, vuol dire che sento, ma come sentono tutti, io sto male da morire anche se vado giù di tre livelli soltanto, non di 349. (chissà perché poi 349… buh! :P)
    Quindi solo quando sento che i cavi dell’ascensore cominciano ad allentarsi cerco di scendere dall’ascensore. Più che la maturità il mio salvavita è l’autoironia, forse. Ma ti assicuro che, al di là del carattere, ci sono delle volte in cui probabilmente uso l’autoironia come chi dice: ora farò cinque serie di addominali. ainzvaidrai.
    anche se non ho voglia. anche se la pigrizia o il lasciarmi andare mi porterebbe piuttosto ad addormentarmi dentro l’ascensore, e che vada giù quanto gli pare.
    però è pure vero che alle volte lo lascio andare giù. e alle volte scopri che non è un c.... vero che arriva al livello 349. Arriva al quarto, e scopri che gli altri piani in basso non esistono. Non in quel momento. Avevi solo paura che esistessero.
    Invece puoi anche piangere come un vitello, sentire le budella che ballano la samba, e poi uscirne illeso. persino più leggero.
    ANTONY: ciao 🙂 sì, bella carica, ya. Però mi piacerebbe farmi una bella dormita nel prato che una volta diceva Lilly, e mi è rimasto impresso.

  • 6953
    heidi -

    sono depressa, continua a farmi chiamate mute e anonime,,, sul fisso, Luna ,,,ke devo fare? sto x cedere. gli mando un sms x chiedere spiegazioni? L’ho messo già in bozze…, ma mo! Non vorrei cedere, sarebbe voler dire: continua pure, fa di me quello che vuoi, ma non voglio noooooooooooooooooo non lo stimo piu’… eppure mi manca, però , forse, solo il ricordo di quando era gentile e romantico, sincero mai! Che facccio? AIUTO… HO PAURA DI ME STESSA

  • 6954
    heidi -

    sì! prevarica e crede d’essere un mito e ha un’infinita autostima. e io lo odio e lo odio e lo odio e ancora per sempre lo odierò! Ma così gli do troppa importanza e non ne ha più, nè ne avra in futuro, ma sono così stanca! aiuto voglio un consiglio, non so se cedergli o seguire la linea ke ho deciso di seguire con SUA MESCHINITA’

  • 6955
    kikkay -

    Ciao A tutti. Ieri ci siamo visti. abbiamo parlato. Nei suoi occhi amarezza, nei miei dolore. avrebbe voluto un finale diverso per noi ma è andata così, se il destino vorrà ci rincontreremo dice lui.. BALLE. Se avesse voluto, ero lì, ancora per lui. E dice che non mi ama più. E sono tornata in circolazone solo per lui. Non ce la faccio più, non riesco a riprendermi. Da sola ho una paura tremenda, il tempo da sola non passa più. Perchè mi ha fatto una cosa così grossa? Io non ci credo che è successo a me.. Perchè ho ancora voglia di vederlo, di abbracciarlo? perchè non riesco a reagire e ad accettare? Grazie.

  • 6956
    heidi -

    E sì, ha proprio un’autostima infinita.Era sì, sempre in gara perenne con il prossimo e non solo con me, poi se non riusciva a primeggiare… allora denigrava e minimizzava e … voleva sempre essere il primo della classe, adesso continua su questa linea: lui chiama, ma nn parla. Vuole solo che lo chiami o lo messaggi IO, perchè nella sua testa malata, sono io che devo cedere, non lui. Ma non lo farò,certo che no! L’essere spregevole, immondo, non mi vedrà strisciare ai suoi piedi. Comunque ora so con chi ho a che fare! P.S. Grazie a colui che mi consente di tirar fuori tutto il veleno, l’amarezza che ho dentro. Grazie di cuore!

  • 6957
    heidi -

    Ciao Kikkai, ti consiglio di leggere tutte le pagine del blog. Ti aiuterà, così come ha aiutato me. E poi, solo un consiglio: non ricordare solo i momenti più belli, (siamo bravissimi a selezionare i ricordi!), cerca di ricordare anche i momenti brutti, forse gli ultimi, che sono stati anche i peggiori, e infine ascolta i commenti di chi l’ha conosciuto e ti vuol bene. Fidati, ti aiuterà. Un abbraccio e auguri!

  • 6958
    met -

    KIKKAY – Qui ti capiamo tutti è una fase molto difficile quella che stai/stiamo affrontando. Inutile continuare a ripeterci che questo dolore ci farà crescere, perché ora cogliere i lati positivi è arduo.
    Ti posso consigliare solamente di sfogarti a più non posso. Continua a scrivere, condividere quello che provi e senti con estranei nella tua stessa situazione non può che giovarti.
    E’ bruttissimo sentirsi dire ” non ti amo ” e peggio sono le frasi pseudo consolatorie del tipo ” magari ci incontreremo più avanti ” o ” rimaniamo amici “.
    Dobbiamo accettare che tutto è finito e che non ci sarà più niente tra noi, una volta capito questo non potremo che risalire e continuare la nostra vita.

  • 6959
    LUNA -

    KIKKAI: perché mi ha fatto questo?
    perché non ti ama più? comunque perché ha pensato alle sue chiappe e basta.
    gli dispiace per te, sarà pure vero, ma così è.
    avrebbe voluto un finale diverso, ma di fatto questo è il finale che ha voluto.
    ha fatto quello che ha voluto, Kikkai. Nessuno gli ha puntato una pistola alla tempia.
    Perché non riesci a reagire?
    perché sei ritornata in circolazione solo per lui, e non per te.
    Perché non sei rientrata in circolazione per te?
    perché non hai ancora fatto lo scatto per te.
    Perché non hai fatto ancora lo scatto per te?
    perché stai troppo male, e perché forse devi veramente coltivare un po’ di te, almeno un po’, comincia dalle piccole cose, pur attraversando il dolore e la rabbia di adesso.
    devi coltivare un po’ di presente e di futuro, in questo momento sei tutta nel passato, nel rimpianto, nei se e “non doveva andare così”.
    Doveva andare diversamente, ok, ma è così che è andata.
    Fa male da morire. Ma non puoi farci niente.
    E’ terribile, a pensarlo ora, ma è cosìNon puoi fare niente, attenzione, per questa cosa che non è andata come volevi che andasse, ma puoi fare TANTISSIMO per te e per un’infinità di cose. Di cui ovviamente ora non ti frega una banana. Ma non ti frega una banana ora di queste cose perché adesso non le vedi. In realtà sono importantissime. Quelle cose sei tu.Perché ti manca? perché ci hai passato dieci anni, e perché, per come l’hai vissuta tu, non è lui proprio lui quello stesso che si è comportato da stronzo e ha pensato alle sue chiappe, ma la persone che amavi è stata rapita dagli alieni che hanno sputato giù dall’astronave uno che gli somiglia ma non è lui.Invece questo è proprio il lui di adesso, e se ti confronti con lui è con questo lui che ti devi confrontare.C’è molto che puoi fare. Per esempio puoi smettere di andare a cercare una persona che in questo momento non puoi trovare più.

  • 6960
    LUNA -

    Ma queste, in qualche modo, e non poco, ora sono solo parole parole parole. Perché ora è il tempo per te del senso di vuoto spaventoso nella pancia, del disorientamento, del dolore.
    Ed è anche naturale che sia così, purtroppo.
    Tuttavia non sono solo parole.
    Se ti accorgi di stare davvero troppo troppo troppo male ricordati, per cortesia, di ricordarti di te.
    Sei tu, ora, l’anello debole.
    Lo sai, lo sai che stai male, ma comunque le tue energie vanno nel rimetterti in circolazione per lui.
    Per favore, abbi cura di te.

    HEIDI: mi sono persa qualche puntata. Perché fa queste menate con il telefono?
    Menate da gran sicuro di sè continuano a non sembrarmi.
    Da prepotente sì, certo, può darsi.
    Potrei dirti una cosa brutale, che non ti piacerà.
    Potrei dirti che, se ho capito bene l’andazzo della faccenda (ma può essere che non ho capito) di solito queste cose funzionano così:
    è solo un addio posticipato se la persona è come la descrivi.
    Intendo dire che un giorno comunque lo manderai fuori dalle balle, perché sarai satura, nauseata, perché guarderai avanti. Nel frattempo avrai perso tempo così.Ma naturalmente si potrebbe dire anche che c’è un tempo per ogni cosa, e ora non è il tempo della reale saturazione. Prova a pensare comunque che davvero un giorno lo manderai a ca.... sul serio. E ti sembrerà di avere cagato tu un mattone di cento chili. La metafora non è fine, ne sono consapevole, però credo che renda l’idea. Scusate se sono poco romantica. Ma se davvero costui è come dici, bugiardo, e ti ha fatto stare male, a farti gli squilli ecc è un mattone, che prima o poi eliminerai.

  • 6961
    Manu -

    Ciao a tutti…io sono stata 8mesi con un ragazzo, io 19 e lui 25 anni..
    di questi otto mesi abbiammo convissuto due, anche se comunque dormivo sempre da lui,
    che ha casa da solo..il nostro progetto era aspettare i miei studi e trovare una casa
    tutta per noi….abbiamo anche provato ad aver un figlio….una notte, cosi
    all’improvviso, ci straniamo, inizia ad urlare a volermi riportare da mia amdre
    ke x altro sfotteva, m ha preso a schifffi….io ho reagito, e quando sn scesa dalla macchina
    non ci ho piu visto e gli ho tirato un vaso, facendogli molto danno…da li mi ha detto non ti amo più
    non mi risponde ai msg, alle tel, dice che sta uscendo con altre (non per fare chissa che..ma perhè dice di non poter
    stare a casa, il signorino), che sta cercando di dimenticare…è anche molto arrabbiato, mi rinfaccia la macchina e tutto
    il resto, dicendo che sono stata io ad iniziare….come si puo smettere di amre cosi?
    sono passati 12giorni, ed io non mangio, non dormo…sono sempre più chiusa in me a piangere, a ricordare…quando facevamo l’amore
    e ci chiedevamo un figlioo….ho molti problemi a casa mia, lui ne era consapevole, eppure mi ha mandato via con tanta crudeltà, senza troppi perchè
    sto male, non vivo più…ho dentro di me solo un senso di vuoto, di morte…e vivo solo con la speranza di un suo ritorno…so che non è giusto, che dovrei pensare
    a me e divertirmi come farà lui sicuramente, ma lo sento troppo,è tutto nel mio cuore eppure non mi vuole più…
    convivevamo, e avrei voluto che almeno se aveva problemi me ne avesse parlato o anche di quella notte…lui ha vissuto 5 anni con un altrà,tra corna, litigate…forse ha rivistoin me la sua ex quella notte?

  • 6962
    Adolescentedi36anni -

    Eccomi qui entrato di prepotenza nel club.
    Il dubbio e’… si deve mollare subito e cercare di dimenticare ,
    come leggo da molti commenti? O provare a difendere il
    proprio amore per l’amato(come dicevano i Nomadi). Mi son chiamato adolescente
    di 37 anni perche non ho mai sofferto cosi’ tanto. E mi ritrovo a 37 anni vulnerabile, fragile, bisognoso di comunicare con altri. In piu’ sono all’estero e la solitudine si sente ancora di piu.
    Son passate 24 ore dalla sua comunicazione che e’ chiaro e’ irreversibile. Non ero pronto, ho pianto come un dannato.
    Ho dovuto lasciare l’ufficio perche la scusa dell’allergia non reggeva piu’>
    Lo so , dimentichero’ ma sembra che di colpo mi manca l’aria. Forse lo merito perche’ quando ho deciso di separarmi
    da mia moglie ero io il forte e nel rispetto di quanto l’amavo ho cercato di essere impassibile perche’ la pieta’ non aiuta
    l’amore. Se no va non va.
    Ma cavoli, non sono preparato,ora. Mi manca come l’aria. Lo so ho detto le solite cose ma essendo nuovo del club …me devo sfoga’!!!
    Inaspettato: mail del giorno prima dove mi diceva che mi amava e che non vedeva l’ora di rivedermi. Mi faccio un pianto, ora, e poi mi riconnetto;-)(spero l’autoironia mi aiuti)

  • 6963
    LUNA -

    ADOLESCENTE: (posso chiamarti ADO?) vedi che bene, adolescente di 36, ma ne hai 37, dunque guardi già avanti? 😉
    @Forse lo merito perche’ quando ho deciso di separarmi
    da mia moglie ero io il forte e nel rispetto di quanto l’amavo ho cercato di essere impassibile perche’ la pieta’ non aiuta
    l’amore. Se no va non va.

    Non so come ti sei comportato con la ex moglie (nel senso che mica c’ero) però ti consiglio – al di là ovviamente delle tue personali rielaborazioni che posso includere anche il tuo passato e puoi trovarci centranza, in un tuo personale percorso nell’autocritica COSTRUTTIVA, riguardo il tuo atteggiamento nei confronti delle relazioni e dell’altro sesso) di non entrare nel meccanismo del “Me lo merito perché io a mia volta ho lasciato qualcuno”.
    Non credo che ci sia lassù una specie di ragioniere che tiene il conto e dice:
    allora, aspe’… Ado36 ha lasciato la moglie così quindi ora è il suo turno di essere lasciato colì.
    Che poi è vero che tu c’entri con entrambe le storie (e quindi, mi ripeto, puoi guardare con obiettività te stesso rispetto ai tuoi rapporti), ma sono due persone e due storie diverse, no?
    Dimenticare dopo 24 ore mi sembra fantascienza. Mollare lo sai tu. Se non va non va lo dici tu stesso. Saprai tu cosa ti ha detto lei e quali sono gli effettivi elementi, anche di eventuale recupero.
    Cosa ti ha detto, se c’era margine o no. E dopo cosa è giunta alle sue conclusioni.
    Non è che qua si dice che bisogna mollare per forza e dimenticare per forza, in generale, tipo al primo litigio, alla prima crisi. Il senso è che se l’altra persona se ne va o si comporta in un certo modo, e di chiusura si tratta (talvolta anche di prevaricazione, in molti casi, ecc ecc) non ha senso tirare testate contro un muro. E che comunque a volersi bene, in modo sano, non si sbaglia mai. L’amore, di per sè, non è qualcosa che ti chiede di strapazzarti come un uovo. E nonostante tanta letteratura ecc parli della passione distruttiva come qualcosa di eroico,

  • 6964
    LUNA -

    credo che ci sia molto poco di romantico nell’autodistruggersi credendo di farlo in nome dell’amore.
    Nel ridursi in un’ameba. Fa male, malissimo. Dunque vedi tu, ma ricordati la salute e l’autocorservazione.

    MANU: ahi ahi, non siamo in televisione, nè al cinema. E i vasi e gli schiaffi volano davvero nella cosa che racconti.
    @una notte, cosi
    all’improvviso, ci straniamo, inizia ad urlare a volermi riportare da mia amdre
    ke x altro sfotteva, m ha preso a schifffi….io ho reagito, e quando sn scesa dalla macchina…

    Non so chi ha visto in te… e ti assicuro che non c’entra una cippa. Non buttarti nella psicologia per cercare di giustificare come sono andate le cose. Può aver visto chiunque, ma la sostanza non cambia. Vi siete presi a schiaffi e vasi, e meno male che non c’erano pure figli di mezzo.
    Non so chi ha visto, e chissenefrega. Io direi piuttosto che non ti ha vista. Non ci ha visto più.
    E neanche tu, se ti sei messa a far volare vasi.
    Può sembrare una scena di grande passionalità, ma è una scena di aggressività e violenza, chiamiamo le cose con il loro nome.
    Fallo anche tu. E poi davvero manco mezzo segnale prima? e cosa vuol dire: ci siamo straniati???
    Manu, hai dei problemi? mi dispiace. Ma una relazione con questa aggressività non ti aiuterà a risolverli, semmai a moltiplicarli. E anche se l’idea di un figlio è una cosa che parla di vita, è un progetto che magari nella tua situazione piena di problemi risvegliava in te un lato gioioso e l’idea di una serenità futura, magari delle cose che ora non hai e vorresti avere, torna con i piedi per terra, e pensa che tra il dire “voglio un figlio da te” e averlo, e occuparsi di quel figlio da persone adulte, e, ancora peggio, che non si lanciano schiaffoni, c’è di mezzo il mare. Se vuoi una vita migliore comincia dal presente. E pensa che uno schiaffo è uno schiaffo. C’è gente che riesce a fare litigi pazzeschi senza alzare le mani. Forse hai bisogno di una persona con cui sentirti al sicuro sul serio, ah?

  • 6965
    Adolescentedi36anni -

    Beh si, il mio compleanno e’ stato poco tempo fa e non ho ancora metabolizzato l’anno in piu 😉
    Non ho chiuso occhio tutta la notte. Corpo stanchissimo ma appena iniziavo a dormire la mia mente era monocanale mi ripresentava tutte le cose che ho fatto con lei e che avevamo in piano di fare. Ho paura della prossima notte.
    Non riesco a mangiare. Ho fame ma quando mangio non riesco a deglutire. Caspita quanto siamo fragili mentre crediamo di essere forti. Una settimana fa ho detto ad una ragazza con cui stavamo insieme ad alcuni amici: ti lascio questo portafotuna perche’ in questo momento della mia voita sono veramente felice in tutti i sensi e non ne ho bisogno.
    E’ spettacolare vedere come ora mi sento a pezzi: l’effetto domino di questa situazione si ripercuote su tutto. Sono solo all’estero. Solo.Parlare mi fa bene. ma con chi? Telefono ad amici ma mi rendo ridicolo.
    La strategia che ho attuato e’: passeggiata al parco con arietta gradevole. Lista delle cose per cui la coppia nonpoteva fiunzionare e che mi ostinavo a non vedere. Per ogni argomento ho parlato a me stesso e ho cercato di convincermi. Adesso in casa mi torna un po’ di paranoia ma un po’ mi ha atiutato.
    Io presuntuosamente avevo pensato. Con l’amore riusciro a superare a migliorarmi e ad accettare le cose che oggi potrebbero non far funzionare la coppia. Chissa’ , mentivo a me stesso o forse l’ amore veramente puo’ fare anche questo?

  • 6966
    heidi -

    Luna, grazie di esistere! Non è che fa menate, non parla, telefona, anche di notte, ma col numero di tel criptato, sul mio tel fisso, (che è sull’elenco). Io so ke è lui, e chiudo la chiamata. Quello che vuole, secondo me, è che gli telefoni io, sì da uscirne a testa alta. Purtroppo, però questo tira e molla dura da un anno ormai e francamente ne ho le balle piene. Ogni volta ritorna , ma dopo max un mese se ne va senza dare spiegazioni. L’ultima volta,3 mesi fa, una sera spense il telefono e, senza una spiegazione, e senza un vero motivo non mi chiamo più. Vuole umiliarmi?!!!!!!!! Oppure, come i porcospini di Schopenawer, quando si allontana sente freddo e poi si riavvicina ? Dopo sei anni di convivenza, un anno fa, fece le valigie e se ne ondò, mentre ero fuori città, senza un vero motivo e neanche dare spiegazioni.Non sopporto più di non vivere per lui. Troppe umiliazioni.Mi piace ancora, e molto, ma: o dentro o fuori. Però una cosa è deciderlo, altro è attuarlo. In fondo siamo tutti porcospini, ma se ci pungiamo troppo forte non è giusto voler scappare? Anche perchè, credo che andrebbe come le altre volte, un’abbuffata e via…. fino al prossimo “freddo”, come i porcospini. Giao a tutti.

  • 6967
    LUNA -

    ADO: siamo entrambe le cose, siamo forti e al contempo, se ci arriva una padella in faccia, o al cuore, siamo fragili. Ovvero, in sintesi, siamo umani. Proviamo gioia perché siamo in grado di sentire anche il dolore. Le emozioni hanno una gamma vasta. Il malessere e il benessere ci parlano, ci dicono a che punto stiamo. La buona volontà, e anche l’ottimismo, anche in amore, non sono bugie, di per sè. ma in amore si è in due, e il nostro sentire non è quello di entrambi. E può darsi che il problema non sia il concetto ottimista o anche realista, quando due persone guardano e sentono nella stessa direzione, ma che le carte in tavola, la percezione di come andavano le cose, non fossero le stesse per tutti e due. Chiama gli amici, se ti fa bene. Hai la percezione di renderti ridicolo? Meglio che trattenere. Ad un certo punto di stuferai di sentirti ridicolo.

    HEIDI: aaaaaagh!!! Te lo giuro, pensavo proprio ad un elemento di siffatta specie quando parlavo del mattone. Sarà stato per le telefonate anonime che avevo annusato il personaggio??? Certo che sono MENATE, stella mia. Nel mondo civile la gente chiama e parla in modo diretto. E’ che sei così abituata ad avere a che fare con le sue dinamiche del piffero e a girare con la sfera di cristallo e a chiederti quali possono essere le implicazioni psicologiche della sua VIGLIACCHERIA APPROFITTATORIA/EGOISMO, questo è, da essertelo dimenticata.
    Non scomodiamo i porcospini, questo qui è un uomo. Ed è un uomo che ha sempre la scusa che sei stata tu a ricominciare in modo diretto e quindi lui ha una responsabilità fino ad un certo punto e quindi può entrare e uscire come gli girano le palle. Scoprire perché lo fa sarà compito del suo psichiatra il giorno che vorrà prendersene uno. Se ce l’ha che lo cambi. Mi dà i brividi, te lo posso dire? Mi dà i brividi pensare che una bella persona come te sia alla mercè di queste sue dinamiche del c. Ora ti dico una cosa, Heidi: non è difficile capire che se uno si comporta come lui fa mal

  • 6968
    LUNA -

    Lo avrai detto, e ridetto, anche se tu non lo avessi fatto è elementare uozzon. A chi piace avere a che fare con 1 che come gli girano le oo ti pianta, e poi torna e ti ripianta?
    Che sia xkè gli hanno rubato le caramelle nell’86, xkè di colpo ha un desiderio intrinseco di salire sul camper del circo togni di passaggio, che sia xké è bipolare dal punto di vista affettivo, xkèè incapace di avere una relazione normale o perché è uno stronzo e basta, comunque sia i fatti sono questi. Tu appesa a un filo, in costante senso di precarietà e disagio emotivo, lì a chiederti se è ha la sindrome del porcospino. Siamo tutti porcospini in fondo? Ok, eppure c’è gente che non si comporta così – e non è poca – e che qdo se ne va almeno dice perché az se ne sta andando.
    Intendo dire SUL SERIO lo dice. No minchiate. No vuoti di senso che tanto li riempi tu, scomodando anche sciopenauer. No la scusa “non lo so xkè”. Comodo.Non lo sai? Bene, vedi di scoprire perché, ma MOLTO BENE. E quando lo sai, ma molto bene, e solo allora, e 6 capace di rapportarti decente con un altro essere umano, prendi il tuo bel tel e chiama in modo diretto, e bussa anche, prima di entrare. Perché sopportare queste dinamiche del piffero, che uno si porta dietro, non è un dovere. Ora ti dico questo, xké l’ho imparato, a mie spese, e cerco di tenerlo bene a mente:
    se dico una cosa 1 volta e l’altro fa peggio o il contrario ok, forse non mi ha sentito.
    se la dico altre tot volte e idem ok, forse c’è un problema di comunicazione o io non so esprimermi bene. Se sono arrivata pure quasi al powerpoint (ma non siamo dotati di parola per qualcosa?) le cose sono 2, o anche 3: 1-non mi ascolta, perché gli va bene così 2-mi sente e se ne sbatte le palle, perché gli va bene così 3-mi sente ma non mi ascolta e se ne sbatte le balle perché non gliene frega un c. Magari pure se un interesse c’è.Ma non abbastanza.http://www.youtube.com/watch?v=nR2VD7Dz0Gk Gira la questione: è incompatibile con te. con ciò ke vuoi dalla vita

  • 6969
    Antony -

    @Heidi, dopo un anno di tira e molla, fossi stato al tuo posto, avrei già chiuso ogni contatto.
    Inoltre, una persona che, dopo 6 anni di convivenza (che non sono uno scherzo) senza una ragione, va via senza avere il coraggio di affrontarti è solo un vile.
    Tu metteresti la tua vita nelle mani di un vile?
    Cambia il numero di telefono e mettilo privato (tempo fa ho dovuto fare anche io così).

    Ado, anche io la pensavo come te (occhio per occhio, dente per dente), ma non è così.
    L’amore può aiutare a superare i problemi di coppia, ma non basta.
    Anche perchè l’amore non è eterno e, una volta sfiorito, si scopre la vera natura dello stare insieme.

  • 6970
    adolescentedi37anni -

    Diario di bordo:
    Angoscia e’ quello che provo ogni minuto della giornata. Devo sempre fare qualcosa per non pensare. Ora…sto cercando di smetterla di piabgermi addosso.Una parte di me capisce che un giorno mi passera’ e che razionalmente non poteva funzionare ma la mia parte emotiva mi fa soffrire, Forse non e’ tanto l’amore che provo, forse e’ l’abbandono che mi fa soffrire.Forse e’ che avevo fatto tanti piani.
    Beh oggi mi ha detto il vero motivo: e’ da un po’ che aveva realizzato che le cose tra noi non potessero andare. Non me ne ha mai parlato , non ha provato a DIFENDERE IL NOSTRO AMORE( come diceva la canzone dei nomadi) ha semplicemente lasciato morire la relazione.Io credevo fosse solo un brutto periodo per lei e cercavo di farla parlare ma non mi diceva nulla. Allora in maniera autoironica ho capito il mio problema. Ne ho parlato anche con lei perche’ anche se patetico mi interessa capirmi e capire perche’ per la seconda volta ho fatto lo stesso errore( la prima con la mia ex moglie). Ebbene sono un ESTREMISTA DELL’AMORE. Se mi tocca il colpo di fulmine io do il 100% di mestesso . A detta sua e’ sbagliato perche’ mi ha detto che troppo amore era inappropriato. Bah! Comunque ho capito che se una mi piace veramente tanto ho delle belle fette di prosciutto davanti agli occhi e nego l’evidenza idealizzando il mio partner. Ho tante cose da dire ma non voglio annoiarmi con questa descrizione egocentrica. Una coxsa che mi sono sentito di fare e chiamare la mia ex moglie e dirle che capisco quanto ha sofferto.All’epoca volevo essere empatico ma non mi rendevo conto di quanta angoscia si puo’ provare.
    Quindi per sopravvivere oggi ho giocato a calcetto, domani vado ad un corso di spagnolo etc ect. Diciamo che mi drogo di impegni e cerco di stare in mezzo alla gente.
    Chissa , speriamo che finisca.
    Grazie a tutti!

  • 6971
    maria -

    carissimi la fine di un amore e un dolore lancinante specialmente a chi ha creduto nella persona che vi e’ stata accanto io dopo 22 anni di matrimonio mi sto separando ,vivo male perche’ in lui avevo riposto tutto il mio futuro mi sento a pezzi il dolore e’forte ma il tempo lo lenira’,mi rende conto che non ho piu la forza di sperare ,pero’ so pure che il mondo non aspetta che noi raccogliamo i cocci della nostra vita va avanti e noi dobbiamo avere la forza di farcela anche scambiandoci consigli o sfogando la nostra delusione fra noi stessi vi saluto

  • 6972
    Manu -

    x Luna…hai ragione,anche io mi rendo conto che ho bisogno di certezze
    da una persona, cosa che non ho mai ricevuto dato che sono cresciuta sola…
    ma mi chiedo anche come una persona puo’ smettere di amarti cosi improvvisamente…
    allora mi chiedo se DAVVERO mi abbia mai amato…lo so, hai ragione, un conto7è dire di
    voler un figlio, un conto è farlo..ma noi ci abbiamo provato capisci?!E’ vero, quella notte abbiamo
    esagerato…ma IO ero disposta a chiarire,ma lui non mi risponde più..e mi sento come se lui mi avesse preso
    in giro, come se credeva di amarmi illudendo lui stesso…comunque quella sera non so perchè ha reagito cosi
    diceva cose su mia madre, che soffre di depressione…diceva che si doveva riprende e che io ero una vittima…
    egiù schiaffi.,..e l’altro giorno al tel?Dice che è colpa mia di quella notte…ma una notte non puo’ uccidere un sentimento cosi..
    posso accettare ke mi dica che si è reso conto che non si arrivas a certi livelli…
    ma che non mi ama più non lo accetto..anche se dalla sua indifferenza..bè,dovrei iniziare a farlo…ma non è facile…non vivo più

  • 6973
    man -

    x Heidi

    “Dopo sei anni di convivenza, un anno fa, fece le valigie e se ne ondò, mentre ero fuori città, senza un vero motivo e neanche dare spiegazioni.”
    Sono d’accordo con Antony, ma aggiungerei che questo tipo NON è un uomo se fa così, vivere con un vile/psicopatico di questo genere, magari per tutta la vita, fa venire proprio i brividi come ha detto Luna,allucinante!

  • 6974
    heidi -

    Grazie a tutti di cuore!

  • 6975
    LUNA -

    MANU: guarda che una persona può anche amarti, o credere di amarti, o dirti che ti ama, ma amarti male, malissimo.
    Di cosa parliamo quando parliamo d’amore?
    Se per te l’amore non è fatto di schiaffi allora questa non è comunque la vita che vuoi.
    Vorrei farti notare un paradosso, tipico purtroppo della spirale della violenza:
    quando una persona ti prende a schiaffi, ti maltratta, ha una reazione spropositata, non ha rispetto della tua emotività e/o della fisicità, il pensiero dovrebbe essere:
    costui (o costei) sta sbagliando, e il problema è suo.
    Rifiuto questa forma di violenza.
    Mi chiedo se IO ho voglia di stare con una persona che pensa che le cose si risolvano in questo modo, o che comunque si dà una giustificazione rispetto alla violenza.
    Mi chiedo se IO posso provare ancora gli stessi sentimenti di prima per una persona che agisce/pensa/si relaziona in questo modo.

    Invece, purtroppo, a volte, la reazione emotiva è questa, perché subire una violenza, morale, fisica o entrambe le cose insieme (la violenza fisica è sempre anche morale)
    è sempre uno shock:

    perché la persona che amo sta sbagliando in questo senso?
    io ora gli spiegherò perché sta sbagliando, così non ripeterà l’errore e io potrò continuare a considerarlo la persona di prima, quella che non aveva agito violenza

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