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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

14.073 commenti

Pagine: 1 279 280 281 282

  • 14001
    Cleo -

    Grazie Gioia.. a distanza di qualche mese posso dire di essere riuscita a mettere in fila un paio di vittorie personali: tornata a vivere fuori da casa dei miei, tornata ad occuparmi di me stessa e del mio lavoro, qualche viaggio e qualche amico in più.. non ho cercato contatti anche se purtroppo ne sono obbligata per recuperare le mie cose dalla casa in cui vivevano e non ho avuto nessun riscontro dall’altra parte. Ne un aiuto, ne un messaggio per dire porta via la roba o ridammi le chiavi. Ho chiamato io per averla indietro, ma niente. Allora ho cercato di recuperarla da sola. Che fatica. Certo tutte queste prove non fanno che aumentare la stima che ho di me stessa.
    Vista da fuori sono tornata funzionante..ma dentro.. ho così tanta confusione e tristezza. Odio questo tempo terribile che mi ha regalato. E vi prego di scrivermi che siete tornati sereni, che poi passa.. per proiettarmi in avanti e non pensare più a qualcosa che non esiste più.

  • 14002
    Gioia -

    Passerà, Cleo, certo che passerà, te lo dico per esperienza personale. Per forza deve passare, tutto è in continuo mutamento. Anche se la sofferenza che lui ha regalato è insopportabile, prova a guardarla da un altro punto di vista. C’è qualcosa di positivo: grazie a quella sofferenza tu stai sempre conoscendo meglio te stessa. Non è poco, è fondamentale.
    Un giorno ti sveglierai e ti sentirai leggera. Ti guarderai allo specchio e ti dirai: Cleo, ti voglio bene, non ti lascerò mai più. Ci vuole tempo, pazienza, dedizione, disciplina. Ma se ci sono riuscita io, ci riuscirai certamente anche te.
    Un abbraccio a te e anche a Giusi.

  • 14003
    Sarah -

    Ciao Cleo, eccomi qua!!! La Sarah del tragico 2011!!! 🙂 Se vuoi sono qui per ogni cosa, per ogni confronto, per ogni parola… sono tante, tantissime le cose che vorrei dirti per farti stare meglio perché a me questo forum ha salvato la vita e vorrei poter essere anch’io di aiuto come gli altri lo sono stati per me! Per ogni cosa sono qua!

  • 14004
    Cleo -

    Ciao Sarah! Grazie per la tua risposta. Sono qui. Un giorno ottimista, un giorno distrutta. Ma é normale avere ancora questi alti e bassi dopo 7 mesi? Io sto continuando a vivere la mia vita, a fare progetti. Ma tutte queste novità mi elettrizzano per poco, troppo poco.
    Vorrei sapere quali sono i pensieri migliori da fare per uscirne?
    Quando ci si sente poi veramente meglio? Come é successo? Cosa é successo?
    piu che lo spiegare quanto sto male, che comunque qui tutti possono ben immaginare, mi interessa sapere come sono andate poi le vostre storie.. prendere un po’ di speranza da voi.
    Anche voi la pensavate così?

  • 14005
    Golem -

    Per coerenza con le storie raccontate, questo thred si sarebbe dovuto chiamare “La fine improvvisa di un’illusione d’amore”.
    10 anni e più di 14 mila interventi sull’argomento “fallimento” dei sentimenti, dichiarano implicitamente una pessima lettura degli eventi, ma non la fine di un amore, che quasi certamente non era neanche cominciato.

    L’amore, non può finire quando c’è, sarebbe una contraddizione in termini, perchè sottindende l’aver raggiunto la vera conoscenza dell’altro e la sua totale accettazione. Per chi ci crede, Dio non smette mai di amarci, nè lo fa un genitore “vero”. Per questo l’amore vero non si esaurisce nel tempo, anzi aumenta. L’illusione lentamente lo spegne perchè non era amore, ma un fuoco fatuo. E lo era qualunque sia stata sua durata.
    C’è gente che vive tutta la vita credendo di aver amato, invece aveva “amato” il desiderio dell’amore, e per riuscirci basta illudersi. Cosa facilissima quando gli istinti naturali chiedono la loro parte.
    In questi frequentissimi casi si è vissuto solo quello che chiamo “l’ammore”.
    È come la ciofeca, che una volta si usava come surrogato del caffè insomma. Ma è solo assaggiando il vero caffè che ti accorgi della differenza.

  • 14006
    Cleo -

    Bella visione. Se la applico a me stessa credo di aver assaggiato il caffè.. magari era un ginseng e non 100% arabica. Parlo per me.
    Perché se mesi e molto schifo dopo riesco ancora a preoccuparmi per chi dovrei solo compatire, forse il mio era un amore incondizionato.
    Per l’altro no. Lui non beve caffè ma solo te. E non é una battuta.

  • 14007
    Golem -

    Bello Cleo, è apprezzabile quello che hai descritto, ma banalmente l’amore incondizionato, o la miscela arabica che dir si voglia, va offerto a chi lo sa degustare. Sprecare certi “aromi” con chi non ha il “palato educato” diventa inutilmente mortificante.
    Ti auguro di condividere una “tazzulella ‘e café” con chi la saprà apprezzare e “adeguatamente”, e non vuole accontentarsi delle ciofeche
    Good Luck

  • 14008
    Gioia -

    Ciao Cleo, sono di nuovo io, quella che gioisce 🙂
    Lo so che non sei dell’umore giusto per scherzare, ma sono sicura che un giorno lo sarai come lo sono io oggi.
    Rispondo alla tua domanda del post 14004, dove chiedi: “Ma é normale avere ancora questi alti e bassi dopo 7 mesi?” Ti rispondo per esperienza personale: assolutamente sì. Ti ricordi quando ti scrivevo che stavo insultando per strada la mia ex senza lei essere presente? Ecco, quello è successo dopo 9 mesi. Dopo 1 anno mi sono ancora ritrovata a piangere chiusa nel bagno scappando dall’ufficio. Lo so che vuoi sapere dei tempi. Ok, allora fammi pensare. Posso dirti che ne sono uscita completamente ad aprile 2016, mentre il tritacarne è iniziato d’estate 2014. Tempi lunghi, lo ammetto, ma me la sono cercata, perché non ho applicato subito il NO CONTACT che è essenziale per uscirne. Avanti tutta, Cleo! Stai facendo molta strada anche se ti sembra di essere in stand by.
    Un abbraccio.
    P.S. Bello che è intervenuto anche Golem, un signore 🙂

  • 14009
    Deluso -

    Io penso che sia tutta una questione di consapevolezza basata sul rafforzamento di sè stessi, attraverso il quale è possibile costruire un nuovo “IO”.
    In questi anni ne ho sofferto moltissimo per l’illusione subita da chi credevo mi amasse, ma è fuggita con un altro ragazzo.
    Certo la ferita resta, non andrà via facilmente però è necessario effettuare il percorso di rafforzamento dentro di sè per evitare altri dolori e agonie.
    Ora invece siamo nell’era della “Friendzone” e di Whatsapp che hanno contribuito ancora di piu’ a rompere i legami, gettando benzina sul fuoco 🙂

  • 14010
    Cleo -

    Non é vero che non sono dell’umore giusto per scherzare.. semplicemente credo che mentre con il mondo esterno e con gli altri cerchiamo di tirare fuori il meglio di noi, questo angolino sia la zona d’ombra in cui piangere senza essere giudicati e mostrarsi deboli con chi vive o ha vissuto la stessa piccola tragedia personale.
    Apprezzo molto gli ultimi interventi, mi rincuorano e mi fanno sentire NORMALE.
    @ Gioia: dici di averci messo molto per colpa tua.. ora.. in parte posso darti ragione perché credo che un fuoco per spegnersi debba non essere alimentato, dall’altra dico che se ci hai messo tanto é perché ci credevi tanto.
    Che dire.. che palle..starci ancora male, ma se é così che si fa.. non sarò certo io a tirarmi indietro!

  • 14011
    rosa11 -

    eccomi qua, la “nonna” del gruppo….ho 60 anni e mollata dopo un matrimonio di 35 anni per una ventata di freschezza….non sto a spiegare la delusioni la rabbia e il senso di smarrimento che ho provato perché tutti lo conoscete bene….,alla mia età e dopo tutti questi anni passati insieme mai avrei potuto immaginare un comportamento simile da un uomo che ha diviso con me anni di vita…..sparito nel nulla…anche da sua figlia che ha una sua famiglia ma chiaramente preoccupata per me
    Io ho un carattere molto forte, determinato, e nella vita ho superato traumi anche maggiori….supererò anche questo, ma lo schifo del comportamento mai….

  • 14012
    Sarah -

    Ciao Cleo e ciao a tutti. Io sono entrata qui nel 2011 per un tritacarne di quelli inimmaginabili 🙂 Per me era durissima perché lavoravo (e lavoro tuttora) con la meraviglia d’uomo protagonista della mia bella storia. Sofferto come mai prima in vita mia, con la convinzione assoluta di non uscirne viva ed invece… eccomi qua 🙂 Sana e salva e posso dirti di più… mi sono rinnamorata per ben due volte e niente e dico NIENTE è rimasto di quel dolore. Pensa che oggi con quel rinco rido e scherzo. Dico “rinco” perché ovviamente col giusto distacco e col tempo sono riuscita a vederlo per quello che realmente è… un piccolo e un povero e, credimi, non lo dico per rabbia od orgoglio ma solo per onestà d’animo. Ci sono tanti esseri umani che son davvero “pochi” e molto spesso son quelli di cui ci innamoriamo 😀 Cmq davvero, credimi. Ho amato di nuovo, TANTO e mai l’avrei creduto possibile 🙂 Ci vuole tempo, ad ognuno il suo. E ci vuole soprattutto dignità e rispetto verso se stessi. Quindi niente suppliche o cose similari. Meritiamo qualcuno che ci ami davvero non chi non ci vuole. E’ un concetto che può sembrare banale e “facile” ma… è la sola ed unica verità!

    Ciao Rosa, ti mando virtualmente un abbraccio gigante e sincero. Sei una donna forte e ti trovi ad affrontare una prova davvero difficile. So bene cosa intendi col termine “delusione”, è la sensazione più amara da gestire. L’augurio che posso farti con tutto il cuore e di trovare PRESTISSIMO un brav’uomo che sappia darti l’amore sincero e forte che meriti… non un amore che oscilla al primo alito di vento. Un amore con le radici, un amore per cui si lotta fino all’ultimo giorno di vita, un amore maturo che capisca che si potrà sempre avere voglia di boccate d’aria fresca nella vita ma che andarsele a prendere non ci renderà mai persone migliori.

  • 14013
    Cleo -

    @ Rosa: lo schifo per il comportamento mai. Ti capisco. Quella sensazione di disgusto non si lava via nemmeno con il più potente degli smacchiatori per anime.
    @sarah mi ricordo la tua storia, credo che dal comportamento tutti avessero pensato che un uomo così debole meritava altro da te,ma adesso sei felice? Hai realizzato quello che desideravi?

  • 14014
    Sarah -

    Cara Cleo… nel 2015 mi sono innamorata tanto, ma ho sbagliato di nuovo. Perché di nuovo era palese che non c’erano le basi, non quelle giuste, per una vita insieme. Ma ci ho voluto provare. Per un anno. E mi son fatta tanto male. Di nuovo. Sto ancora raccogliendo i pezzi ma posso dirti che quel dolore, per quanto fortissimo, niente ha avuto a che vedere con quello del 2011. Perché la sofferenza comunque… ci forgia. Una volta lessi… il cuore possono spezzartelo una volta sola, il resto saranno solo graffi. Molto vero. Oggi vivo da circa 5 mesi una storia con una persona buona, onesta, speciale. Che mi vuole davvero bene e che sogna e progetta un futuro con me. Dipende tutto da cosa intendiamo con “quello che desideriamo”. Io posso dirti che se quello che desideriamo è imparare a proteggerci, allontanarci finchè siamo ancora in tempo da quello che può distruggerci (anche se lo amiamo con tutta l’anima) e imparare a circondarci di persone vere e pure che ci vogliono bene davvero allora sì.. io possi dirti di aver raggiunto questo traguardo. Ciò non significa che i giorni sian tutti facili. Affatto. Ma la sensazione di stare facendo la cosa giusta e sana lo è. Posso darti un piccolo consiglio. Se riesci.. il no contact è vitale. Io non ci sono riuscita in questo anno e questo fa sì che ogni volta che lui mi cerca… io soffro ancora. Ma so che, per rispetto della persona che ho accanto oggi e di me stessa,riuscirò a non rispondere più a quei messaggi. Che riuscirò a porre la parola fine a questa tortura. Resta SEMPRE centrata su te stessa. Ti fa male? Allontanalo in tutto e per tutto dalla tua vita. Riempi le tue giornate e la tua esistenza solo di bene e di amore. Ti abbraccio forte!

  • 14015
    rosa11 -

    a 15 anni mi sono fidanzata lui bello, simpatico, bravissimo ragazzo, prime esperienze insieme, lui più grande di me di 3 anni sino ad allora passava da una ragazza ad un altra con la velocità di un fulmine, ci innamoriamo perdutamente, non riusciamo a stare neppure un secondo lontani..all’epoca niente cellulari..telefonate kilometriche, anche senza dirsi niente..solo per ascoltare il respiro dell’altro, mio padre mi teneva sotto controllo, potevo uscire poco ma quel poco a noi bastava…dopo 9 anni lui si prende una cotta per una collega che era in crisi con il marito, io con tanti difetti ma scema mai…mi accorgo che qualcosa non va…mollo il colpo e lui si sente come liberato dal non dover prendere una decisione, si vive questa storia e va a convivere praticamente subito..Dopo circa 6 mesi torna disperato..le solite cose..io amo solo te, lei non è niente, tu non hai fatto niente per farmi capire che a me ci tenevi e io mi sono sentito perso, abbandonato, confuso!!!!! gli rispondo che indietro non si torna, qualcosa in me si è spezzato, la fiducia è troppo importante in un rapporto e io non ce l’ho più…la sua risposta è stata..ma non sai che fortuna che hai avuto, ho fatto uno sbaglio, ho capito che tu sola conti e mai farò più una cosa simile….bah che dire..la fantasia umana non ha limiti…Dopo incontro quello che è stato mio marito per 35 anni..all’inizio lui molto preso,io molto frenata, ha saputo capire, ha rispettato i miei tempi, il ns è stato un amore totale, la classica famiglia da” Mulino bianco” pensate che mi apriva la portiera della macchina sino al giorno prima di “fuggire”…Tutto questo per dire cosa? per far capire che niente è eterno, non per me sia chiaro, io li ho amati entrambi ed entrambi mi hanno delusa, questo senso di abbandono, di delusione non passerà mai, sino al giorno prima sei tutto per loro, o almeno lo credi.. poi paff dimenticata, mai esistita..e mi domando..ma ho la sfiga addosso o sono tutti così?

  • 14016
    Giusi -

    Carissime (e carissimi)

    una riflessione che ho fatto ultimamente… quello che ci fa più male è la perdita di quella intimità e fiducia (o dell’aspettativa di entrambe) che la persona di cui ci siamo innamorat* ci faceva sentire.
    Ecco, se si capisce che quelli sono sentimenti che sono dentro di noi e che possono essere risvegliati da tante altre relazioni – di amicizia, di condivisione in alcuni progetti, di affetto familiare (certo, non nello stesso modo, non esattamente nella stessa intensità) e tenuti in vita ogni volta che diamo il giusto valore a noi stessi e alla straordinarietà della vita, allora ogni sofferenza avrà comunque tanti momenti di gioia e consolazione. Fino a che prevarrà la fiducia e l’intimità con se stessi, prima di tutto.
    Un abbraccio grande a tutti!
    Giusi

  • 14017
    Yog -

    Ma lo sapete che ci si può assicurare anche contro il termine delle relazioni sentimentali? Con 50 € all’anno, che poi sono due bocce di narda, la Yao-Dao Insurance Ltd in caso di perdita del fidanzato ti risarcisce fino a 500 € di danni morali (primo rischio assoluto). Guardate su internet e acquistate la polizza on-line, conviene.

  • 14018
    George -

    Sono d’accordo con quello che ho letto in alcuni post precedenti, in particolare su questi punti:
    1) durante la prima enorme delusione sentimentale il cuore viene spezzato, le parti poi s’incolleranno di nuovo e non si tornerà piu’ a soffrire così per amore in altre eventuali delusioni. Il cuore te lo spezzano davvero una volta sola.
    2) la propria ingenuità, la propria voglia di amare con tutto il cuore, viene persa, per sempre. Si torna a star bene, a vivere, a divertirsi ma rimarrà cmq un 1% di noi cambiato per sempre

  • 14019
    Yog -

    George.
    Scoltammè, usa l’ATTACK. Per le urgenze attacca i pezzi con la saliva e vedrai che funziona tutto.

  • 14020
    Deluso -

    Cari amici a distanza di 6 anni posso comprendere veramente il dolore dell’illusione e del cuore infranto.
    Sono anche consapevole che devo lavorare moltissimo su di me come penso molti altri ragazzi/e che vivono analoga situazione in silenzio soffrendo moltissimo.

  • 14021
    Manu -

    Sono davvero delusa da ciò che leggo.
    E non intendo dire che sono delusa da chi scrive.
    Sono delusa nel constatare per quanta gente l’amore sia solo usa e getta, e quante persone che hanno scritto (e scrivono tutt’ora), si sentano l’anima lacerata.
    Sì, è vero. Col tempo passa tutto e arriva sempre qualcun altro a scaldarci il cuore prima o poi….ma perché deve essere per forza questo l’iter? Addirittura dopo 35 anni di matrimonio, c’è chi molla tutto e se ne va?
    Ma davvero l’essere umano è così misero?
    Cosa dobbiamo aspettarci dalle future relazioni?
    Quello che posso dire, è che più te ne capitano, più la reazione è meno devastante della precedente.
    Non pensavo che trovare l’amore fosse ancora più difficile che vincere alla schedina.
    Quando dico che tutto passa, è perché in parte ce la facciamo passare, il tempo è davvero galantuomo, ma soprattutto tiri le somme della persona con cui sei stata e ti accorgi che alla fine non è che poi fosse tutta sta meraviglia, anzi.
    Io ho capito dove ho sempre sbagliato: la mia infinita pazienza e il mio volere dare millemila possibilità di riscatto all’altra, mi ha sempre danneggiata. Capito questo, so come muovermi.
    Bisognerebbe che tutti prendessero atto in cosa “difettano” nei confronti del partner.
    Io credo che tutti noi sappiamo con chi abbiamo a che fare, ma in quasi tutti i casi andiamo avanti fino all’ultima goccia di possibilità residua.
    Bisognerebbe avere il coraggio di troncare per primi, proprio perché le esperienze dovrebbero averci reso più forti. Ma il guaio è che ogni volta si crede di aver puntato sul cavallo vincitore, tentando il tutto per tutto.
    Non bisogna più farlo.
    Dignità e amore per se stessi, potrebbero fare una grossa differenza. Fuori c’è un mondo fatto anche di gente che ha solo dei vuoti da colmare, e se anche tu non sei il tassello perfetto per quel vuoto, in qualche…

  • 14022
    Albert -

    Troncare per primi, esigenze, esperienze, delusioni. Illusioni. Sbagli. Calcoli. Vuoti. Vincitori, vinti. L’amore non e’ niente di tutto questo. E’ spontaneita’e immediatezza. E’ bellissimo nel momento in cui e’.Non ha passato e neppure futuro. Non e’ un ragionamento. E’ bellissimo. Non cercarlo, non pretenderlo come lo si potesse costruire o comprarlo al supermercato, o aggiustarlo come fa un riparatore con una radio rotta. E’ l’esperienza piu’ bella di tutta la vita. Inspiegabile.

  • 14023
    rossana -

    Albert,
    “L’amore non e’ niente di tutto questo. E’ spontaneita’e immediatezza. E’ bellissimo nel momento in cui e’.Non ha passato e neppure futuro. Non e’ un ragionamento. E’ bellissimo. Non cercarlo, non pretenderlo come lo si potesse costruire o comprarlo al supermercato, o aggiustarlo come fa un riparatore con una radio rotta. E’ l’esperienza piu’ bella di tutta la vita. Inspiegabile.”

    concordo, aggiungendo dal MIO punto di vista che quando si comincia a razionalizzare un sentimento, questo nella maggior parte dei casi è già svaporato.

    giusto o sbagliato che sia, così è PER ME!

  • 14024
    Golem -

    Albert, quanti anni hai? 18? Certo che l’amore si costruisce, l’amore è proprio “una costruzione”, un progetto che impegna cuore e ragione, cioe “TUTTO” noi, altrimenti si chiama innamoramento, che è una reazione fisiologica, e non dell’anima. Non si trova al supermercato perchè lo si devi “fare” con le proprie capacità, dedizione, volontà e costanza e, non con le farfalle nello stomaco, che durano giustamente poco. Quello di cui parli tu non richiede nessun impegno, non ne si è neanche protagonisti come persona, ma come corpo fisico, e una bellissima droga della natura che ci viene offerta per farci accoppiare, e magari poi accoppare quando finisce e ti accorgi che non l’amavi. Sono capaci tutti di provarlo in quel modo, basta aspettare che si mettano in moto gli ormoni. L’innamoramento finisce, come è logico, l’amore quando c’è non può finire. E’ un controsenso, è come se finisse la vita.
    L’amore è roba da adulti non da innamoratini di Peynet, e tu sei un romanticone, si capisce.

  • 14025
    Albert -

    Verissimo! Infatti qui si parla di cose vissute, cervelli distrutti in cerca di spiegazioni e norme comportamentali da assumere in conseguenza di e per proteggersi da. Mal’amore e’ un altra cosa. Non si misura, non si spiega. Succede. Per caso. Uno sguardo, un sorriso e la frequenza cardiaca aumenta da sola, le pupille si dilatano. Nascono immediate complicita’. Non ragionamenti, calcoli, parogoni. E tuuto sta in quell’istante li’, come fosse eterno e infinito, al difuori dal tempo.una sequenza di istanti, dove ognuno di questi non vede il precedente e il successivo. Istanti sempre nuovi. La razionalizzazione invece sa’ di muffa. Di vecchio. Di gia’ visto. Di ragionamento. Mica puoi far l’amore con un bellissimo ragionamento…

  • 14026
    Milena -

    L’amore finisce semplicemente perché l’essere umano ha bisogno di stimoli per non cadere in catalessi e lo stare con la stessa persona dopo un po’ stimoli non ne da più…
    SI ma poi che cavolo è l’amore… è una parola che non vuol dire NULLA!

  • 14027
    federica -

    Loredana ma lo sai il tuo ragazzo è proprio un grandissimo stronzo?Non riesci a smontarlo? a me uno così con quella frase mi sarebbe scaduto di botto… un po’ di dignità e che diavolo!!!

  • 14028
    Fujimoto -

    Se non si distingue prima tra “cotta” e “amore” non si va da nessuna parte…

  • 14029
    Amata -

    Io non ho proprio di questi problemi. stare male per amore non so nemmeno che diaspora significa. ma come vi va di farvi tutte ste pare mentali per delle ca..ate! da soli bastate a voi stessi e state senza preoccupazioni. io a volte mi faccio da mamma esplicitamente, mi salvo, mi amo, mi curo. a volte per es mi dico, se non ho voglia di mangiare: non puoi lasciare la piccola senza mangiare, su falle mangiare qualcosa di buono, amala. e così mi amo, mi preparo cose buone, mi coccolo. fate lo stesso e lasciate stare le relazioni malate. vogliatevi bene.

  • 14030
    Yog -

    Amata, commovente questo tuo fare da madre a te stessa. Mi ha fatto scendere lacrime salate, ho ancora le gote rigate al pensiero di quanti soldi farà lo psichiatra che ti ha preso in carico. Brutta bestia l’invidia, sapessi come morde. Lo psichiatra con il panfilo e io che mi devo accontentare della Tesla, che manco mi piace. Che ingiustizia.

  • 14031
    J.J Bad -

    Talmente brava che vieni a dircelo su questo sito senza che nessuno te l’abbia chiesto…ahahaha! Ma per favore! Tutti fenomeni su internet…

  • 14032
    Golem -

    Diciamoci la verità, ci sono casi in cui meno male che di mamma ce n’è una sola

    (Piuttosto, e la cassa intanto? Niente?).

  • 14033
    veronica -

    Ciao a tutti! A 31 anni dopo sei anni di convivenza e tre prima di storia a distanza, in procinto di comprare casa e avere figli, il mio lui inizia ad essere distante fino a che dopo una trasferta per lavoro torna a casa e mi dice che non è più sicuro dei sentimenti che prova per me e mi chiede tempo. Il tempo glielo do, pur vivendo mesi di grande sofferenza, e dopo un’ulteriore trasferta per lavoro mi dice che forse si vuole trasferire in un’altra città, che la vita che facciamo non lo soddisfa e mi chiede di andare con lui pur sapendo perfettamente che dovrei buttare alle ortiche la mia carriera. Specifico che la nostra vita l’ha sempre soddisfatto e che è un periodo di forti pressioni a lavoro per via di tutte queste trasferte che sta facendo (che a volte durano anche mesi nei quali riesce a tornare a casa solo nel fine settimana). A volte mi dico che è una crisi dovuta dalla combinazione del lavoro e della paura di “sistemarsi” definitivamente mentre altre penso che quando dice che non mi ama più lo dica per davvero. Fatto sta che prima di partire per l’ennesima trasferta gli ho detto di prendersi le cose da casa perché questa indecisione sta durando troppo e di chiarirsi le idee mentre è fuori e l’ha fatto..

  • 14034
    veronica -

    Quando se n’è andato ho provato quasi un senso di liberazione perché vederlo sempre triste mi stava logorando. Prima di andare via mi ha chiesto di parlare e se secondo me il rapporto si potesse recuperare e io gli ho detto che quello che è successo non si può ignorare e di schiarirsi le idee. Adesso vivo in un vortice di alti e bassi 🙁

  • 14035
    Xavi -

    @veronica Vista così le trasferte di lavoro sono altro che trasferte di piacere…il copione sembra lo stesso di sempre: C’è un altra…vi mollate e lui tornerà dopo che con l’altra finirà, perchè l’altra gli farà capire che è un pirla.

  • 14036
    fiordaliso -

    Cara Veronica, ma… non siamo noi donne che scendiamo, spesso e volentieri, a compromessi? Convivenze et similia (cose simili, ci siamo capite, cioè rapporti come da sposati) fanno comodo solo all’uomo… e noi, lì ad aspettare i loro comodi… non va bene! Noi non dobbiamo fare le serve a nessuno! Dovremmo dire: Se mi vuoi, fai seriamente e ci sposiamo, altrimenti, arrivederci e grazie. Noi donne facciamo le femministe a parole, ma, allo stato dei fatti, ci comportiamo come delle schiave, come donne a metà. Ed è questo che le madri insegnano alle figlie, ad essere succubi, ad abortire se capita di restare incinte… Invece di insegnare loro ad essere responsabili, moralmente sane, integre, disponibili sì, ma fino a un certo punto! Bene hai fatto a metterlo alla porta. Il problema è un altro, cioè come comportarti quando tornerà… Perché non so se augurarti di riaverlo (ma, se non è cambiato davvero, non serve..) o di perderlo perché non ti merita… Auguri di cuore!

  • 14037
    veronica -

    per Xavi: ma le trasferte le fa sempre in posti diversi quindi non credo sia un’altra fissa se di un’altra davvero si deve parlare

    per Fiordaliso: resto veramente basita davanti alla tua risposta. Per tua informazione quella contraria al matrimonio sono io mentre lui ha sempre voluto sposarsi. Quindi il tuo discorso veramente non lo capisco. Se sono convivo sono una serva, se mi sposa automaticamente sono una donna moralmente sana e integra? Non si dovrà giudicare il rapporto e il rispetto dell’uno verso l’altro a prescindere dall’essere sposati o meno? mah

  • 14038
    Metatron -

    Ma….L’infiorescenza centaurea è la femminea versione di JJ?

  • 14039
    Golem -

    È vero Meta! Ecco un caso interessante di affinità elettive inquietanti.

  • 14040
    Xavi -

    Si veronica… ma per caso ha un gps tra le chiappe?
    Se ha Android e la geolocalizzazione attiva… potrebbe anche essere… l’account gmail traccia i movimenti con scarto di una ventina di metri.

  • 14041
    Yog -

    Essì. Sta cosa dell’account gmail è quella più preoccupante. E basta avere un maledetto cell android, nemmeno in intragluteo. Che è pur sempre decorativo.

  • 14042
    veronica -

    Xavi, sono posti diversi in paesi diversi a seconda del progetto, poi se quando mi video chiamava si metteva davanti a un cartonato di Londra o Torino o Atene magari è come dici tu 🙂
    Non sto dicendo che è impossibile che mi abbia tradito, magari ne trova una in ogni città chi può dirlo… Mi sembra che non ne abbia una fissa perché il posto cambia sempre.

  • 14043
    fiordaliso -

    Sono d’accordo con Fujimoto: distinguere tra cotta e amore. Però anche Albert ha ragione. Ed esprime con altre parole ciò che la grandissima Emily Dickinson disse: “Che non sappiamo niente dell’amore, è tutto quello che sappiamo dell’amore”.
    L’amore è un mistero, inutile analizzarlo. Se lui o lei tradisce, l’amore o è finito o non c’è mai stato. Il problema si pone se c’è una famiglia, con obblighi precisi, un impegno preso. E non va bene rimangiarsi la parola data. Come non si ritratta la parola data per un contratto.
    E se l’amore è finito, rimane l’affetto. E la dignità per non cadere in storie da due soldi e in rimorsi amari. No, il tradimento non va bene. Meglio pensarci prima. Se non si è davvero convinti, meglio non iniziare una storia… secondo me…

  • 14044
    Xavi -

    Veronica, conosco uno che a Londra, Torino o Atene ci andava con un amichetta di Seveso.
    Sempre la stessa eh!
    Se la tirava dietro, semplicemente, a volte nemmeno per lavoro… poi ci mancava solo che non chiamasse la moglie a casa… ma non voglio farti pensar male…quello era un vero fedifrago

  • 14045
    Acqua -

    Magari ne ha una fissa in ogni paese è una di queste sei tu. Mi sembra di aver visto un film o letto un romanzo a riguardo. Per toglierti ogni dubbio dovresti chiederlo direttamente a lui e fargli capire che deve scegliere non solo con chi stare , ma anche dove stare. A meno che tu non sia disposta a seguirlo in capo al mondo o a sviluppare un elevato senso di fiducia o accettazione. A mio

  • 14046
    veronica -

    Acqua, lui sta qui di base nel senso che la sede della società attuale è nella città dove sto io, abbiamo convissuto per 5 anni senza che nessuno dei due si spostasse e tutto è sempre andato bene. Poi ha cambiato lavoro e sono iniziate queste trasferte circa un anno fa. Magari è passato da Seveso e non lo sapevo…
    Uno se ne accorge quando le cose non iniziano ad andare, io non sono gelosa per natura e ho una vita anche al di là della coppia quindi la trasferta in sé certo non mi fa piacere ma nemmeno mi devasta soprattutto se il presupposto è, come lo era all’inizio, guadagnare di più per poterci permettere una vita più confortevole o una casa più bella. Quindi il problema non era lo spostarsi in sé ma il fatto che abbia iniziato a mettere in discussione i progetti che avevamo e alla fine anche il sentimento per me. Certo poi se le trasferte sono a tempo indeterminato non va più bene perché si vivono due vite diverse. In ogni caso non sono arrivata al punto di pormi il problema visto che mi ha mollato come una deficiente e se n’è partito di nuovo in barba a case, figli, cani e progetti vari.
    Comunque ho capito il vostro punto di vista, è abbastanza chiaro: c’è un’altra/altre..grazie per le risposte

  • 14047
    albert -

    Ciao Veronica,penso che quando si arriva ad avere dubbi e cercare le risposte al difuori della coppia, questa stessa sia gia’ la risposta. Inutile fare supposizioni, porsi domande, chiedersi se abbia un altra oppure altre. Le storie d’amore iniziano e terminano come se avessero vita propria, indipendentemente dalla nostra volonta’. E’ doloroso, capisco. Ma lascia perdere. Gli innamorati non riuscrebbero a separarsi neppure volendo. Il resto sono solo egoistiche aspettative che abbiamo nei confronti del prossimo. Ci sono passato, e’ bello fino a quando non ti fai domande. Oltre, e’possessivita’e masochismo.E’ bellissimo quando sorridi e non sai perché. Quando vedi i colori vivi e ti sorprendi nel guardarli incantata con gli occhioni grandi. Il resto, non e’ amore.

  • 14048
    Deng -

    Anche io sono stato lasciato poco tempo fa in modo improvviso e dopo qualche giorno nei quali ho cercato tutte le spiegazioni possibili ho avuto un incontro per capire ma ho capito ancora meno..una storia di 2 anni e mezzo con la persona che volevo sposare ma che mi ha spezzato il cuore trovando mille scuse per chiudere..pochi giorni prima tutto sembrava normale..lei aveva problemi famigliari ed io le sono stato vicino e da li è cambiata ma io credevo fosse legato ai suoi problemi..ma non ci credo molto..il brutto è che il week end nel quale abbiamo discusso e ci siamo lasciati dovevamo partite per un viaggetto in montagna ma poi mi ha detto che ci pensava da tempo…allora mi chiedo cosa prenoti un viaggio se poi mi vuoi lasciare da mesi??

  • 14049
    Xavi -

    Deng… benvenuto nel club (che non è un Night… purtroppo)
    Cercare spiegazioni? Certo… te le do io… ha trovato un altro (da tempo… infatti hai scritto la loro frase classica “ci pensava da tempo”), ma non aspettarti che lo ammetta: sono poche le donne che hanno il coraggio di farlo.
    Tu hai dato per scontato che certi comportamenti garantissero il consolidamento del vostro rapporto… finendo per generare l’effetto contrario: essere una figura scontata: si è stufata delle tue certezze, ma sopratutto non gli sei mai interessato veramente…eri un intermezzo in attesa di qualcosa di meglio, che è arrivato (a suo vedere).
    (Certo) fino a che gli ha fatto comodo (e soprattutto non gli ronzava attorno il moscone che lei considerava giusto) ha programmato tutto quello che volevi… ma sai cosa gli è fregato legarti al guard-rail prima di salire sulla Bat-mobile a bat-tonare con il nuovo supereroe? Nulla.
    E quello che mi fa rabbia è che me non ti ha lasciato nemmeno una ciotolina d’acqua… vero?

  • 14050
    E -

    Panda e xavi, non oltrepassate i limiti della decenza dell’amor proprio.

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