La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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Heidi: certo che no. La vita è bella :)ed è bello camminarci dentro, e starci dentro, e osservare il mondo, e sentire cose belle. E darsi opportunità di respirare a pieni polmoni e di sentirsi in espansione.
Perché mai camminare dentro un paio di scarpe troppo strette o a piedi nudi suoi chiodi?
Perché mai credere che la vita sia un maglione con il collo alto, stretto come una morsa, e di tessuto sintetico allergico, quando fuori è primavera?
Perché pensare che il mondo sia tutto da qui a un metro, e con intorno neanche cancelli, ma muri, alti, spessi, scrostati. Cosa c’è oltre il muro?
e guardala lì, la porta, basta uscire. Solo che se guardi sempre lo stesso metro quadrato di muro vedi solo il muro.
Maltrattati… bistrattati… appunto, ma perché farsi maltrattare e bistrattare?
e saper sopportare, e saper dimenticare, e saper perdonare, e saper reggere…
ma… la questione non parte più in là?
perché mai una persona ci dovrebbe maltrattare?
dove sta scritto?
si comporta male dopo che se n’è andata?
perché? perché? perché?
ahi ahi… il punto è che qualsiasi possa essere il perché (ammesso che ce ne sia, che sia esprimibile, che buh) non cambia il fatto che ci sta maltrattando o che comunque in qualche modo sta cercando di esserci, o dimostra di esserci, molesto…
entreremmo tutti i giorni in un ristorante dove cucinano pessimo cibo, ci trattano a pesci in faccia, e dove le forchette non hanno neanche l’aria di aver fatto un giro in lavastoviglie
? NO.
Oh certo, l’amore non è la stessa cosa. Vuoi mettere l’investimento emotivo? la delusione? le idee che sembrano dirti che tutto il mondo sentimentale allora forse è paese? ecc ecc ecc.
Ma molto spesso ci si ritrova ad essere, stringi stringi, come chi nel momento in cui si ritrova ad essere trattato male in un ristorante, a mangiare male, o a dover stare a digiuno, aspettando seduto per ore e ore, ecc ecc, invece di alzarsi e pensare: ma stiamo scherzando?
io me ne vado.
e invece di pensare che sarà il ristorante ad avere qualche problema,se non sa come si trattano le persone per farle restare, o per lasciare una sensazione di civiltà, soddisfazione o perlomeno rispetto, ci si ritrova a continuare a stare seduti, ad aspettare.
A farsi milioni di domande sulla psicologia del ristoratore, o del cuoco, che prepara fetuccine ai chiodi…
A chiedersi: cosa c’è che non va in me se il cameriere è già passato di qua 2000 volte ma non mi vede?
metafora impropria…? non lo so, certo, l’amore e le relazioni non sono un ristorante. ma a me pensare alla faccenda del ristorante ha fatto bene. quando uno ti maltratta ti maltratta. che sia un estraneo, tuo cugino cunegondo, il cameriere, o l’amore della tua vita cambia l’intensità emotiva del colpo che senti di ricevere, certo, cambia il fatto che un compagno o ex non è un estraneo, cambia l’investimento che hai fatto, e, se c’è disponibilità al dialogo (se) c’è pure la possibilità di andare più a fondo e cercare di capire i perché, certo…
ma chi ti maltratta ti maltratta, indipendentemente da chi è.
e chi maltratta, comunque, sbaglia.
e se maltratta il problema principale è sempre suo.
e nella maggior parte dei casi gli va pure bene di tenerselo.
perché altrimenti cercherebbe la strada dell’armonia, non della fuga, della vigliacchieria, del braccio di ferro.
Il tempo è la migliore medicina. Fallo trascorrere senza tenerlo fermo nei ricordi. E’ andata così pazienza. La vita è bella e continua anche oltre il muro come dicono gli amici. Rivolgiti agli amici, parlane con loro esci con loro, fai nuove amicizie, non stare chiusa in casa.E non cercare il perchè. Non esiste un perchè per tutti i nostri problemi.Ciao
io sono un uomo distrutto dall’amore.
dopo tre anni sono stato abbandonato il giorno prima di partire dall’altro capo del mondo (dovevo starci solo due mesi) sono stato lasciato come una scarpa vecchia dalla ragazza che sino a qualche giorno prima mi riempiva di “ti amo” e per la quale avrei dato la vita. Non ho motivo di rientrare in Italia.
Odio tutto e tutti e ora vivo in un posto di merda. Ho abbandonato casa per telefono e sempre per telefono ho dato via il mio amato cane ad una famaglia che si prendera’ cura di lui. Ho perso la mia vita, la mia citta’, il mio amore, tutto!!! e in piu’ ora lavoro come un cane 12 ore al giorno senza la minima soddisfazione.In questo poste di merda non ho nessuno con cui parlare, sono menti distanti anni luce dalla mia! mi sento un alieno. Non posso nemmeno permettermi di disperarmi. Ma che vita e’? ho conosciuto una ragazza da poco, mussulmana, bellissima la quale mi ha piantato stasera. Ora penserete che razza di uomo sono. La verita’ e’ che questa ragazza e vergine a 23 anni, e fin qui tanto di cappello..ma e’ anche vero che le e’ stato asportato il clitoride alla nascita, come si usa in questi posti carichi simpatia. Non ha nessuna intenzione di fare l’amore prima del matrimonio…ma che punizione e’per me che son gia’ stato trafitto da mille dolori?stasera eravamo in camera mia e le ho detto che forse le nostre culture erano troppo distanti e che sarebbe stata meglio con un ragazzo della sua stessa religione.Dopo un istante si e’ alzata e se ne andata. Per condire il tutto oggi ho visto la mia ex ragazza su facebook che in una foto si bacia con un altro. Vorrei crepare una volta per tutte mi vergogno per tutte le persone cattive di questo mondo io non sono come loro,io soffro come un cane giorno dopo giorno lacrime su lacrime.
Credo di avere un enorme vuoto da colmare, ma inizio ad essere troppo stanco.
Scusate se il post non fila liscio come l’olio ma ho scritto di getto!
Anche io sto male. sono bloccata nel passato e non riesco a uscirne. Mi sento una stupida. Mi ha lasciata dopo 10 anni in quello che era il momento più bello della mia vita. Ero un fiore, avevo raggiunto tutti gli obiettivi che mi ero prefissata. A causa dei miei studi all’estero siamo stati lontani un mese. Al mio ritorno c’era freddezza, crisi, allontanamento. Come se quella lontananza avesse spento la fiamma. Errore mio grandissimo, gli dico: prendiamoci un attimo di tempo per noi stessi, usciamo da questa crisi prima di fare una famiglia. pochi giorni dopo mi sostituisce con un’amica. Il mio cervello non realizza subito, credevo fosse una sbandata e che presto sarebbe tornato da me. Mi allontano per smuoverlo, mossa sbagliata, sarei dovuta restare e farmi vedere. Lui non è mai più tornato, è passato un anno e la mia vita è distrutta sotto tutti gli aspetti. Non ho le forze di ricominciare. Mi manca lui e la vita con lui. Mi mancano la gioia, la sicurezza e la protezione che mi dava.. Mi sentivo così al sicuro tra le sue braccia.. Per me la vita non ha più senso, non è una frase fatta, sto davvero male. Mi sono bloccata, mi sento nulla perchè tutto ciò che mi rappresentava è nelle sue mani. Io ho perso tutto: Lui,casa,amicizie,abitudini,progetti,vita.. non sono capace di pensare solo per me.. ho sempre pensato x 2 e c’è sempre stato lui a preoccuparsi anche di me. Non ce la faccio più. Non è vero che il tempo cura. Rimarrà il rimorso più grande della mia vita. Proprio sul punto di fare una famiglia. Iniziavo a sentirmi pronta per procreare.. e vorrei un figlio solo con lui, l’unico che io possa vedere come padre dei miei figli. E lui non mi vuole più, come una scarpa rotta. Perchè succedono queste cose nella vita di alcune persone? perchè non siamo rimasti insieme x sempre come dicevamo? perchè è stato così debole? perchè non si è fermato all’avventura per poi sentire la mia mancanza e tornare da me? non ho mai immaginato tutta la mia vita senza di lui…
Luna”:quando uno ti maltratta ti maltratta. che sia un estraneo, tuo cugino cunegondo, il cameriere, o l’amore della tua vita cambia l’intensità emotiva del colpo che senti di ricevere, certo, cambia il fatto che un compagno o ex non è un estraneo, cambia l’investimento che hai fatto, e, se c’è disponibilità al dialogo (se) c’è pure la possibilità di andare più a fondo e cercare di capire i perché, certo…
ma chi ti maltratta ti maltratta, indipendentemente da chi è.
e chi maltratta, comunque, sbaglia.
e se maltratta il problema principale è sempre suo.
e nella maggior parte dei casi gli va pure bene di tenerselo.
perché altrimenti cercherebbe la strada dell’armonia, non della fuga, della vigliacchieria, del braccio di ferro.”.
Ciao Direttore. Sono Lilly ed ho una proposta da farti: pubblicare tutti i giorni queste righe di Luna, così…di default….perchè ha preso in pieno il nucleo del problema, perchè in poche parole ha soddisfatto il dramma marzulliano del fatevi una domanda e datevi una risposta,….perchè è pure divertente e l’ironia non sminuisce ma potenzia la profondità del messaggio!
De Marco (scusa…non è che hai un nick un pò meno “distaccato”?…mi sembra di rivolgermi al cassiere della banca sotto casa….).
Sei evidentemente stanco!
Inutile, in questo momento, smanettare per risolvere.
Fermati & riposati. Usa questo tempo per cercare di riempire con te stesso il vuoto che senti dentro di te.
Gli altri, chiunque altro, non ci deve “riempire” ma solo completare, arricchire, abbellire.
E ciò per un motivo estremamente semplice…..al di là delle rosee previsioni, delle dolci illusioni, delle romantiche promesse e delle gaudenti speranze….chiunque, anche il più coinvolto degli innamorati, può svegliarsi un bel mattino e andarsene. E se nell’andarsene si porterà via il qualcosa con cui ti sei riempito ti affloscerai (e….azzardo… mi pare sia successo) come un sacco vuoto. E tutto sembrerà grigio, irrisolvibile.
Cara KiKKAY,
sono molto triste per quello che stai vivendo. In poche righe hai descritto una immensa sofferenza. Però pensaci un attimo, se ha fatto quello che ha fatto, vuol dire che quest’uomo non era quello giusto per te.
Perciò un grade vaffà a Lui e a che gli sta ora vicino. Credimi non sarebbe neanche stato il papà giusto per i tuoi figli.
Vaffà e ancora vaffà.
Reagisci, esci dai ricordi. Vaffà ai ricordi.
Costruisci al più presto una nuova storia. Esci di casa, fai nuove esperienze. Incomincia con una serata al teatro. Regalati una sera al teatro con amici. Piano piano vedrai che tutto si risolve. La vita va così. Non sei sola nè l’unica che ha pianto per la fine improvvisa di un amore. Ciao
Ci sono alcune donne dall’aspetto incantevole, con una certa qualità di capelli, la curva delle orecchie si prolunga come la rotondità di una conchiglia. Queste donne hanno le dita sensibili come le loro gambe, i polpastrelli provano le stesse sensazioni dei loro piedi e quando tocchi le loro nocche, è come passare le tue mani sulle loro ginocchia. Toccare questa tenera carnosa parte delle dita equivale a sfiorare con le mani le loro cosce… E infine..
Ci sono solo 4 domande che contano nella vita: cos’è il Sacro, di cosa è fatto lo Spirito, per cosa vale la pena vivere e per cosa vale la pena morire. La risposta ad ognuna è la stessa… Solo l’Amore. Lilly non c’è amore senza tradimento, non c’e’ matrimonio senza divorzio. So tutto, ma mi sento morire…Grazie per le tue parole Lilly. De Marco è il mio nome, per metà sono spagnolo di Altea e questa mio risposta non è affatto fuor di luogo 🙂 Qui e’ notte baci e abbracci a tutti i cuscini del mondo.
LUNA hai proprio ragione…a volte sembra di stare meglio..poi da un momento all’altro ci si accorge che ci manca ancora terribilmente e ci si butta di nuovo giù…si risente tutto il dolore che ci dilaniava anche mesi fa…
E’ difficile…poi magari dopo qualche giorno il dolore si affievolisce e sembra di stare un po’ meglio…ma la meta in cui uno può dire “finalmente è finita” è ancora lontana!!
Io vado avanti, cerco di distrarmi, di staccare la mia mente da lui…ma forse lo dimenticherò davvero quando incotrerò qualcuno capace di farmi battere davvero di nuovo il cuore forte…e questo è difficilissimo, xché difficilmente mi innamoro così!
Cmq bisogna innanzitutto pensare a se stessi…sto facendo anche questo, soprattutto questo…vado avanti senza di lui xché lui nella sua vita non mi ci vuole più e questa è la cosa più difficile da accettare oltre alla mancanza di lui…xò di sicuro ho la voglia di andare avanti, forse riuscirei ad avere altre storie…non lo so…dovrei trovarmici…xò il passato fa ancora tanto male e me lo sento ancora tutto addosso!!!
KIKKAY hai tutto il mio appoggio morale!! Non devi rimpiangere assolutamente niente, l’unica “colpa” che hai, ma forse è dovuta anche ai 10 anni con lui, è di non aver mai vissuto in modo individuale…di non aver mai vissuto periodi da sola, da dedicare solo a te, dove non pensavi “in due”, ma solo a te, non hai avuto un periodo x crescere da sola…l’aver vissuto in simbiosi con lui x 10 anni ti rende tutto estremamente tutto più difficile!!!
Non riesco a riprendermi io dopo una storia di 1 anno, posso immaginare quanto sia difficile x te…xò cerca di prendere questa cosa x te terribile come una possibilità x crescere da sola, x fare qualcosa solo x te e magari con il tempo può aprirsi la porta x un nuovo amore, un amore che possa darti quello che desideri!
KIKKAY è difficile lo so, è tremendo, come è atroce pensare all’uomo che amiamo con un’altra…è tremendo!
Io purtroppo a mie spese ho imparato che non ci si può appoggiare troppo agli altri, alla fine dobbiamo contare SOLO su Noi Stessi!!! L’Unica certezza purtroppo è che abbiamo solo “noi”, solo noi conosciuamo il nostro dolore e le nostre pene, i nostri desideri, le nostre sensazioni…solo noi possiamo fare davvero qualcosa x noi stessi!
Purtroppo è così…alla fine ci ritroviamo sempre a fare i conti con il proprio io…dobbiamo essere capaci di affrontare la solitudine, imparare a stare bene da soli (e io questo sono riuscita ad imparlarlo anche troppo dato che spesso e volentieri mi allontanto da tutti x starmene da sola!!) e a non appoggiarci troppo sugli altri…passi in amicizia ma in amore no…purtroppo l’amore come abbiamo visto può anche finire da un giorno all’altro, lui se ne può andare all’improvviso gettandoci nel baratro più nero!!!
Dobbiamo imparare soprattutto ad essere Forti da sole…so quanto è difficile, ma purtroppo x Sopravvivere penso che questo sia fondamentale!!!
Ti mando un abbraccio e capisco tutto il tuo dolore…io quando mi ha lasciata ho vissuto un mese da vegetale…io adoro il mare più di qualsiasi altra cosa, invece a luglio scorso ho passato weekend a piangere x lui, a letto a guardare il soffitto e a sentirmi la morte addosso, mentre lui invece era con altre ragazze a fare la sua vita…questo non lo posso più permettere a Nessuno!!!
Anche ora mi manca, certe volte ancora come l’aria, altre volte un pochino meno, ma la mia vita non la voglio più rovinare x lui, vado avanti, ci provo, mi impegno, mi organizzo delle cose che mi piacciono, esco, cerco di distrarmi…cerco di fare qualcosina più che sopravvivere…quando mi ha lasciata x un certo periodo non ho fatto neanche questo e ti ripeto, non dobbiamo dare a Nessuno il diritto di farci questo!
KIKKAI: non so come la prenderai, forse male, spero di no, ti sembrerà che è facile parlare e che i miei sono luoghi comuni, ma vorrei dirti sinceramente quello che ho pensato leggendo quanto hai raccontato a noi.
Fermo restando che, credimi, ho compreso il senso della tua sofferenza, e posso immaginare lo shock di tornare e scoprire quello che hai scoperto.
Però, di cuore, questo ho pensato leggendoti:
dici che quello era un periodo “rigoglioso” per te, e allora invece di pensare al fatto che pare che non ci sia una gioia senza un dolore, onestamente, mi viene da pensare che la persona con cui stavi non è stata capace di condividere con te un tuo momento di gioia e di espansione.
Anche questo fa male? certo, perché ci aspettiamo che qualcuno che abbiamo accanto sappia dividere con noi i dolori e le gioie.
Invece, molto spesso, in queste pagine cosa leggiamo?
Di persone che si sono dileguate nel momento del dolore.
nel tuo caso, mi pare di capire, il tuo ex si è dileguato nel momento della gioia.
Certo, può essere un caso, può essere semplicemente che i tempi della gioia e del suo abbandono abbiano coinciso, casualmente.
Ma quello che mi dispiace è anche il fatto che una persona debba quasi pentirsi di essersi sentita bene.
Rimorso di che?
Può una persona non reggere la felicità del proprio compagno o della propria compagna?
Paradossalmente sì.
Perché, nella sua felicità, nel cambiamento, nella sua energia, può cogliere un distacco, una minore centralità.
Anche se non c’è.Tu dici che eri innamorata, se non sbaglio, dici che eri pronta per avere una famiglia, se non sbaglio, dici che eri serena e progettuale.
Lui ha messo sul tavolo carte diverse, e ha fatto il suo gioco, che è stato il diverso dal tuo.
Qual è il tuo rimorso?
Se sapevi, in quel momento, chi eri, cosa volevi, anche se volevi una pausa, se era ciò che sentivi era ciò che sentivi (e perché lo sentivi? ci sarà pure stato un motivo, tue sensazioni) hai fatto quello che hai potuto, da parte tua.
Ciò non toglie la delusione, il senso di fallimento, smarrimento, e il dolore, certo. Però fai attenzione al revisionismo storico, Kikkai. Nel senso che un conto è la sana rielaborazione, un altro è finire con tutti e due i piedi, la testa e il cuore nel mondo dei se.
Se non fossi partita…
Se non avessi detto…
Se non avessi fatto…
Se sei partita sarà stato perché in quel momento hai fatto una scelta, che, peraltro, lo dici tu, in quel momento è stata una scelta positiva.
Se hai detto qualcosa è stato perché sentivi di dirlo. Se lui ha fatto quello che ha fatto, e non è stata una cosa da poco mentre tu pensavi al fatto di avere qualcuno accanto con cui farti una famiglia, significa forse che c’era sotto qualcosa che comunque sarebbe esploso.
O che comunque non siete stati in grado di comunicare bene, perlomeno. Ma poiché tu con quest’uomo volevi avere un figlio, e un figlio è una scelta seria, forse, mi sento di dirti, è stata una fortuna che la cosa sia esplosa prima.
Parole parole parole, lo so. Ma credimi non penso siano solo parole.
A volte, quando accettiamo il fatto che quello che pensiamo sia stato un dramma è stato un freno di sicurezza che il destino o le circostanze hanno attivato per fermare il treno, cominciamo a guardare le cose da un altro punto di vista.
DE MARCO: incazzato, stanco, deluso, triste, comprendo. Ma una cosa mi ha colpito: dici che capitano tutte a te, ma il fatto di essere stata mutilata di una parte di sè, per quella ragazza, è una cosa che è capitata a lei, non a te. Peraltro mi pare abbiate risolto civilmente la cosa, vi siete scoperti, in tempo, incompatibili.
Vi ringrazio per il conforto. Luna, lui condivideva con me ogni tipo di sentimento, gioia e dolore. Il mio errore è stato allontanarmi in un momento di “freddezza”.. mi allontanai dicendogli: Ritroviamoci, emozioniamoci di nuovo, riscopriamo chi siamo e meritiamoci, prepariamoci per una famiglia. Solo dopo ho capito che certe crisi si risolvono stando vicini, più vicini che mai. Pensavo che la paura di stare senza me l’avrebbe smosso. Pensavo che MAI mi avrebbe sostituita per nessuno al mondo. Io e lui eravamo troppo NOI. Avevo 18 anni quando iniziai a uscire con lui e lui 20. Avevo 24 anni quando andammo a convivere. Era giunta l’ora di un cambiamento. Ma io non intendevo di persona.. intendevo tra noi. E questo nel giro di 6 giorni si porta un’amica comune a casa, con tutte le mie foto appese che li guardavano. 2 giorni dopo lo chiamai, disperata gli dissi: io ti vedo come il padre dei miei figli, fermati, cosa fai? lui mi disse:io non ti ho mai vista come madre dei miei. Dopo 10 anni la persona più cara, ti ferisce in questo modo, calpesta la tua dignità di donna e i 10 anni passati insieme.. (ovviamente avevamo parlato più volte di una famiglia e lui desiderava figli da me quanto io da lui). La mia prima reazione, d’orgoglio e di forza è stata allontanarmi ulteriormente, in attesa di scuse. qualche giorno dopo passo a casa, lui lo sapeva, mi fa trovare in casa segni di relazione con lei. Io prendo le mie cose e me ne vado. Penso: sparisco, non mi vedi più, verrai a cercarmi.. decido di cambiare paese, parto.. lui viene a salutarmi. Io forte. Ci abbracciamo, gli dico: ti aspetto. Lui mi risponde: stai attenta.. ci sentiamo ripetute volte, dice che gli manco, che chiama l’altra col mio nome.. ma va avanti. quando realizzo che da me non torna, la morte. Dirai: sei un po’ ingenua, dovevi capire subito che lui stava voltando pagina.. purtroppo così ingenua e innamorata che credevo in lui. credevo che dopo 10 anni fosse una sbandata e poi sarebbe tornato da me.
e Vi giuro che non può capitare di peggio a una donna. In un colpo ho perso il mio uomo, una donna che si fingeva amica, la casa dove pensavo di passare la vita, tutte le amicizie (perchè la nuova, è dello stesso giro), gli affetti costruiti in tutta la vita, i progetti per il futuro, l’indipendenza che avevo raggiunto, la potenziale famiglia che saremmo stati. Ragazzi, a 30 anni non ho nemmeno della musica, ci rendiamo conto? questo solo perchè convivevamo e non aveva l’anello al dito, “ha cambiato fidanzata”.. e ha lasciato quella che doveva essere la persona più cara, col cu.lo per terra, in mezzo a una strada, senza niente e senza nessuno.. ci rendiamo conto?Non ho nemmeno una sicurezza economica perchè x seguire il suo stile di vita, io facevo lavoretti temporanei che non mi tenessero legata. lui lavoro in proprio, poteva fermarsi l’inverno e voleva (come volevo io) che fossi libera per seguirlo nei viaggi. Mi è piaciuto moltissimo, per carità.. però voglio dire, eravamo come sposati, anche se non c’era un contratto. e lui, senza il minimo di rispetto e responsabilità mi ha lasciata completamente nel fango. E’ incredibile che certi esseri siano chiamati Uomini. sono davvero disperata. Pensavo di avere delle certezze per il mio futuro che in un attimo sono crollate. e ve lo giuro, sono spaventata dall’accaduto, non mi reggono le gambe. uscire con amici? quali? mi ero trasferita per lui, tutto ciò che io ho costruito, lui l’ha distrutto. sono ancora incredula. Il diavolo travestito da angelo.
Ciao a Tutti! inizio col ringraziarvi per le vostre dolci parole! ora vorrei chiedervi una cosa..
Ormai sono tre mesi che vivo a 12.000 km di distanza dalla mia ex. Un mese che non la sento e per di piu’ ho visto che si sta frequentando con un altro. Secondo voi potrebbe capitare che di punto in bianco si facesse risentire ? magari dicendomi che le manco ecc ecc? ho gia detto che e’ stata lei a finire la storia .. e una volta mi ha pure detto che per me non prova piu’ l’amore che si dovrebbe provare per un partner. Pero’ mia mamma l’ha sentita un paio di volte, non da molto, e l’ha trovata nostalgica ecc ecc. E ho anche notato che nel suo facebook ha ancora centinaia di foto nostre. Io non voglio continuare ad illudermi di un suo ritorno, perche’ onestamente dopo i suoi comportamenti egoistici e intrisi di azoto liquido dubito di voler tornare con lei. Ma mi manca da morire…
Secondo voi e’ sparita nel nulla? una storia di tre anni.. magari ultimamente un po’ monotona .. ma che’ per molto tempo e’ stata piena di emozioni e mille esperienze stupende, possa finire nel nulla? Lei era innamoratissima di me..
Ditemi la vostra.. qual’e’ il vostro feeling? si fara’ risentire? Un abbraccio a tutti!! ciao ciao
per Kikkay
Ciao…credimi posso capirti!!Se leggi i miei post capirai. So benissimo cosa vuol dire quello che stai provando. Sono stata con lui 13 anni, eravamo un unica cosa…eravamo Noi e non io e lui. Poi all’improvviso la persona per la quale avresti dato la vita ti molla li in un angolo, ti passa sopra enon chiede nenahce scusa e sembra si sia dimenticato di quel che è stato. Sembra tutto così irreale, impossibile e ancora oggi a distanza di 2 anni se ci penso sembra a volte tutto così assurdo. Guarda io non volevo neanche più vivere, passavo le ore a letto sperando che facesse buoi il più prsto possibile, quel sole illuminava ancora meglio quella ferita così profonda, non mangiavo più. Ero sola senza amici, che ovviamnete sono tutti in comune. E pensa che lui all’improvviso era diventato un mostro, menefreghista, diceva cose assurde. Ed inotre lui poveraccio (ma ora ti dico prveraccio per me prima non lo era) questa sua nuova ragazza l ha messa anche incinta. Per me ogni giorno una nuova batosta. Poi si è sposato in un comune..insomma ha fatto tutto quello che si fa di solito…il classico matrimonio riparatore. A me solo chiamate anonime che non hanno proferito parola. Posso dirti che oggi i suoi occhi sono tristi e i miei finalemnte stanno ritornando o sorridere. Sai anche io mi sono allontanata.Mi son detta: prenditela pure, io non lotto e per chi debbo farlo?per uno che dopo 13 anni se ne frega di me?ma nel mio profondo speravo di vederlo tornare in ginocchio e ti dirò che così è stato ma era troppo tardi. Ci sono cose su cui è impossibile passarci sopra, situazioni, parole, gesti che non si possono cnacellare e a quel punto non è più amore, ma rancore. Io ora nn so più lui chi sia, e rimani legata al ricordo di ciò che si era ma che ora nn cè più. Ci sarnno gg difficilissimi, dolorosi, da togliere il respiro, momenti di grande sconforto…a me a volta capitano anche oggi. Ma credimi la ragazza che sono oggi non ha nulla a che fare con quella di ieri. Io
ora sono IO e valgo Io. Ora sono indipendente, scelgo per me, ho ricostruito nuove amicizie, frequentato nuovi ragazzi. So cosa vuol dire uscire con un ragazzo e non amarlo e cosa vuol dire uscire con uno che ti piace davvero…l’amore quello vero beh ancora non l ho trovato o forse semplicemente chissà non sono ancora in gradi di sentirlo. Ma sono forte, sono crexcita, maturata anche e sembra paradossale dirlo a questa profonda ferita. Ho dovuto ricostruire la mia vita, farcela, cadere e rialzarmi 1000 volte e ogni volta in un angolo mi leccavo le ferite ma poi mi rimettevo al centro della strada che sembrava e a volte sembra tutt’ora in salita. I ricordi riaffiorano, riemergono, i loro sguardi di famiglia li incontro ma io e lui silenziosamanete sappiamo che forse è andata nel modo più assurdo. IO cammino a testa alta non lo saluto più e posso garantirti che oggi nei suoi occhi cè il senso di colpa nei miei solo una amarezza. Sono stata brava debbo ammetterlo ed è questo che devi iniziare a fare credere in te stessa. Ho capito che bisogna fidarsi solo di se stessi perchè le persone possono voltarti la spalle in qualsiasi momento e senza chiedeti il permesso senza dirti SCUSAMI. Allora se ti fortifichi, se vivi la vita come la vuoi tu allora nessuno può più investirti. So che oggi queste per te solo solo parole, lo erano anche per me e odiavo chi me le diceva…ma io sentivo quello che tu provi oggi. Sono una psicologa e lavorare su di me mi ha aiutata…nessuno ne immune neanche noi. Oggi aiuto le persone, sento il loro dolore. Questo devi fare, senti tutto il dolore, rascialo fino in fondo, non dire che stai bene se non è vero…solo così sarai autentica delle tue emozioni…perchè se cè una persona che ora non devi prendere in giro sei TU. Perchè ricordati solo tu conti. Guarda è difficile ma io dopo 2 anni sto decisamente meglio.oggi il sole non mi fa più paura anzi mi iace da morire perchè illumina di nuovo i miei occhi che finalemnte sono tornati a sorridere.
Per Kikkai.
Ti prego resisti non mollare. Come si può essere così crudeli. Hai tutto il mio sostegno e la mia comprensione. Ti prego non mollare. DEVI COMUNQUE GUARIRE DA QUESTO MALE OSCURO. Io rispetto il Tuo dolore e la Tua sofferenza. Voglio solo dirti che il fatto che nei stai parlando è un buon segno. Non devi tenerti tutto dentro. Perciò parla, parlane e piano piano vedrai che si guarisce. A presto ciao.
Dopo un lungo periodo di solitudine ho deciso di partire da sola, anche perchè aspettare una o l’altra che si decida a venire con me non è il massimo specialmente dopo essere uscita da una crisi sentimentale e quindi non solo ti senti sola ma nello stesso tempo qualsiasi cosa vuoi fare non sai con chi farla e allora mi sono decisa . Sono stata in um B&B in Calabria è stato tutto una casualità vi do l’indirizzo mail del B&B ithalassa@libero.it, io ho già prenotato di nuovo per il mese di luglio questa volta per 15 giporni e spero tanto d’incontrare qualcuno di voi. Se siete amanti del mare come me che mi considero un pesce allora è il posto iseale dove trascorrere le vacanze anche perchè si è talmente lontani dalla solita vita quotidiana e dal solito tram tram, che tutto vi sembrerà surreale. Mare, sole, silenzio e tanta natura
KIKKAI carissima, credimi ti capisco più di quanto puoi forse credere.
Io ho avuto una storia più lunga della tua e non ho mai avuto l’anello al dito. Io peraltro all’anello al dito, sono sincera, non ho mai dato importanza, nel senso che ho sempre pensato che è uguale, per come la vedo io.
Per me un compagno è un marito. Poi, se un giorno mi sposo, magari capirò che non è uguale, ma di fatto da parte mia mi sono sempre sentita una moglie comunque, e ho sempre pensato, bada bene, non che non mi sarei mai sposata per principio, ma che se un giorno sarebbe successo sarebbe successo con naturalezza.
Anch’io mi sono chiesta, con il senno di poi: e se mi fossi sposata?
Ti dico onestamente quello che penso: le persone non si comportano male perché non hanno un anello al dito, non è quello che le frena se devono comportarsi male.
Lo so, dico pure una banalità. E qualcuno potrà pure giustamente dire che il fatto che ci sia di mezzo un contratto rende meno facile, forse, tirare dei “pacchi” dall’oggi al domani, fosse pure per questioni burocratiche.
Ma non è per le questioni burocratiche che siamo qui a discutere, anche se spesso le questioni materiali (e lo so molto bene) si aggiungono alle questioni emotive e fanno male e disagio e paura insieme.
Ho visto persone sposatissime tirare dei pacchi micidiali dall’oggi al domani come quello che è accaduto a te. Se foste stati sposati lui si sarebbe comportato di merda comunque.
L’umanità non dipende da un contratto, sta dentro. o ce l’hai o non ce l’hai.
Ora, io non ti sto dicendo che lui non sia stato vero o umano per 10 anni.
Sarà stato quello che era durante quei dieci anni. Se hai visto il buono, se ti sei sentita amata era vero.
Non è una consolazione, ma accettare anche la verità di cosa non è più, insieme alla verità del fatto che qualcuno che ci è stato molto molto vicino, fino a credere o sentire una fusione, ci ha infine tradito e fatto male, veramente male, fa parte del percorso di guarigione.
serve moltissimo leggere di storie molto simili, seppur diverse, alla tua. Il mio migliore amico dopo 13 anni di amicizia fortissima si è dichiarato e dopo un periodo di dubbi e paure ho ceduto, ho deciso di ascoltare il mio cuore e realizzando che l’amavo anch’io sono andata a vivere con lui e l’ho amato con devozione,fedeltà assoluta,anche con qualche rinuncia.Dopo un anno e 8mesi di storia meravigliosa mi ha lasciata dicendo che vuole stare da solo. Se non lo cerco lo fa lui, se lo cerco neppure mi risponde.Le amiche dicono che devono riprendermi la vita,ricostruirmi. Probabilmente a lui manca la libertà che aveva da single, o forse, non so,semplicemente gli pesa riconoscere che ha sbagliato tutto….anche se non credo sia un errore pensarsi innamorati e poi ,credo, di fatto non esserlo. E’passato poco tempo, io adesso vivo in un’altra casa e cerco di passare il mio tempo lavorando, andando in palestra, seguo un corso di lingua e uno di fotografia, sto organizzando un paio di viaggi…insomma cerco di stare bene. è vero, un pò funziona, aiuta di certo a non pensare sempre e solo a lui e al tempo passato insieme. ma ciò che mi manca davvero è la sua amicizia. o meglio…. se dovessi sapere che ha un ‘altra ne morirei di gelosia… ma ciò che davvero manca di lui è come mi faceva stare bene, con me e col mondo.Era una bella amicizia, ce ne sono poche così profonde.pensare che allora ci dicevano tutti che eravamo quasi due fratelli incestuosi…paradosso totale.vabbè in ogni caso non si muore se non si vuol morire. il dolore lo si deve vivere, affrontare giorno per giorno. non c’è un altro modo per uscirne. e non è detto nemmeno che se ne esca…..ma almeno ci si rafforza e non è cosa da poco. spero.
Tu parli come se, ho l’impressione, la fine della tua storia sia dipesa anche dal fatto che tu hai chiesto quella riflessione. Come se tu avessi peccato di presunzione nel credere che non avresti potuto perderlo allontanandoti. Sono perfettamente d’accordo, le cose si risolvono stando più vicini. Ma vicini non significa soltanto nella stessa stanza. E se ho capito bene tu alla prima crisi (se hai chiesto una riflessione ci sarà pure un motivo, vuol dire che dentro di te ne sentivi la necessità, che fosse tua, che fosse per il rapporto, che sia stato un tuo momento di egoismo era quello che era) non gli hai portato un suo amico in casa, e non hai avuto atteggiamenti violenti e di ripicca crudele. Mi viene pure da pensare che, se mai la cosa fosse accaduta a te, se mai fossi stata tu a prendere una sbandata o avessi incontrato un altro, avresti avuto comunque rispetto emotivo e anche materiale per la persona con cui avevi vissuto dieci anni. Se il tuo ex si è sentito insicuro, ho l’impressione, ha scelto comunque una modalità violenta per manifestarlo. Lui per primo non ha fatto ciò che dici, stare più vicini in un momento di dubbio. Forse anche perché non era abituato al fatto che tu fossi così autonoma, perché di fatto per 10 anni tu avevi messo il NOI sopra ogni cosa, anche sopra TE. Kikkai, le storie sono fatte di tante cose, e anche la fine non si riassume in una riga. La mia e la tua sono diverse, ma posso dirti che so cosa vuol dire trovarsi con il culo per terra, senza sapere da che parte ricominciare, facendosi anche le domande che tu ti fai, se non quelle, simili. E posso dirti, con cognizione, che, purtroppo, o per fortuna, l’unica cosa che si può fare in questi casi, oltre a sentirsi in fondo ad un tunnel, e senza fiato, è tirare fuori le palle. E cominciare da qualcosa per tirarsi fuori. E scoprire, tra l’altro, che c’è. Io, come te, non ho potuto scegliere a quel punto. Le grandi cose, Kikkai, cominciano da un piccolo passo. Non è retorica. Un abbraccio.
Clown e Luna: Grazie care. so di non essere l’unica. ma ognuno di noi crede che la propria sofferenza sia maggiore di quella degli altri, crediamo che nessuno ci possa realmente capire perchè solo noi abbiamo vissuto tutti quegli splendidi anni insieme e solo noi sappiamo quanto sia assurdo che sia finita così. quello che mi fa rabbia è che lui continua con la stessa vita e ha solo cambiato donna. per lui rimangono casa, amici, lavoro, abitudini, stessi progetti che aveva con me da realizzare con un’altra.. A me rimane solo cenere. ho continuato a cercarlo per mesi,sbagliando.. messaggi disperati ogni giorno, lui è diventato di una freddezza spaventosa. Mi dice che senza lui sono nulla.. mi ha tolto tutto ciò che mi rappresentava, mi ha tolto la mia identità, che cosa pretende? Mi dice che sono una bambina, gli rispondo:anche a letto con te per 10 anni ero una bambina? Piuttosto, vera donna quella che punta un uomo impegnato da 10 anni che per lo più convive, vera donna quella che (scusate il termine) scopa in quella che era anche casa mia con tutte le mie foto appese che vi guardavano, vera donna quella che costruisce la sua felicità sulla sofferenza di un altra, vera donna quella che con orgoglio dorme nel letto regalatoci dai miei genitori, vera donna quella che senza scrupoli, si trasferisce nella casa che lui ha costruito con me e che io ho riempito, vera donna quella che prende la pappa pronta di un’altra. E’ come se ti rubassero la vita. E’ come se lei stesse facendo la mia vita al mio posto e io posso stare in stand-by, senza muovermi perchè c’è qualcuno che vive al mio posto. E lui è felice. e io incredula. Immagino la sera a cena quando gli avrei detto che sarebbe diventato papà.. immagino le sue lacrime di gioia nel prenderlo in braccio la prima volta, immagino la bella famiglia che saremmo stati. immagino il futuro che ho sempre immaginato che non esiste più. immagino il suo viso da vecchio, pensavo saremmo arrivati insieme fino alla fine..
E non so se è normale, ma il dolore mi prende anche fisicamente.. dolori sparsi per il corpo, muscoli tesi, nervi tirati, gran mal di testa e testa pesante, sensazione “pugni negli occhi”, fatico a dormire la notte, non parlo quasi più (sono sempre stata una gran chiacchierona), preoccupazioni per il futuro che prima immaginavo roseo e ora lo vedo pieno di difficoltà..Ero così serena e spensierata.. ora cupa e spenta, chiusa. quasi non esco di casa. Sto così da 7 mesi, da quando realizzai. I primi mesi sono stata forte perchè ero come annebbiata, non avevo capito che voleva dire per sempre..anzi pensavo:”poverina la tipa quando lui tornerà da me..”Forse lo davo per scontato? Bhe, dopo 10 anni sei sicura che lui non metterà mai nessuna davanti a te..povera illusa! non ce la faccio più. non voglio prendere farmaci. vado ogni tanto da uno psicologo ma non mi aiuta molto. non so più cosa fare. perchè mi ha fatto tanto male? perchè 3 giorni prima mi disse che voleva passare tutta la vita con me? Luna: mi sono allontanata per emozionarci nel ritrovarci. volevo emozioni forti, di gioia.. è come se avessi giocato col fuoco. e mi son bruciata parecchio! Per questo mi rimprovero. Se io gli fossi rimasta accanto, lui non avrebbe avuto l’occasione.. e l’occasione fa l’uomo ladro. Alvin: grazie per le belle parole e per il conforto.