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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

14.073 commenti

Pagine: 1 249 250 251 252 253 282

  • 12501
    lan -

    @realtadeifatti .. ciao .. IO ti capisco , se svuotato e deluso propio come me , sei nella fase della rabbia , rabbia per chi ti ha deluso e illuso , propio come mè , ma non smettere di credere che prima o poi puo succedere anche a noi di trovare cio’ che cerchiamo , chi scrive qui sono sia uomini e donne feriti allo stesso modo , percio’ esistono persone che la pensano come me è te . Certo è che se ci sara , e ci sara, qualcuno che si interessera’ a noi trovera persone ferite e segnate col fuoco … io ci credo ancora , non per farmi coraggio , ma perche l’avevo e il buon dio se le presa … e non lo scrivo per farmi commiserare non lo sopporterei .. ho avuto un’altra relazione finita male .. e ora questa e CREDIMI un dolore cosi non l’avevo mai provato .. piu del lutto che ho subito .. HO stravolto la mia vita per lei , cambiato citta lavoro amicizie tutto e di piu . gli ho cresciuto il figlio … ho 46 anni e cosa ho in mano ? niente .. e questo che da piu fastidio , il niente ..Perdo un amore e anche un figlio acquisito … ma voglio andare avanti me lo sono imposto voglio pensare a me stesso adesso .. ho pensato sempre per gli altri mi sono annulato per renderli felici .. le energie che uso , le uso male , mi svuoto , e se sei svuotato non ragioni piu bene .. un soldato nutrito e riposato avra sempre la meglio su in soldato denutrito e demoralizzato .. noi siamo quei soldati .. ma te lo dico con tutto il cuore .. cominciamo a pensare a noi stessi .. la mattina guardiamoci allo specchio e sorridiamo , lo so è difficile ma proviamoci .. non diamo a loro il potere di rovinarci la vita .. ma chi sono ? il male fatto torna indietro sempre , dobbiamo solo aspettare .. oggi scrivo cosi magari domani saro’ triste e affranto , ma se prima era sempre cosi adesso almeno capita che mi sveglio e penso sia una buona giornata .. e questo anche grazie a voi .. certo che è terapeutico scrivere ..
    Buona serata a tutti

  • 12502
    SoldierOfHope -

    Ciao ragazzi/e! E’ da molto che non leggo, non conosco i vostri progressi, le nuove persone che hanno vissuto la brutta esperienza di perdere l’amore. Oggi sono qui perchè è passato più di un anno e non nascondo che è stato davvero il più duro della mia esistenza. So che avete perso ogni speranza, che vi disperate, piangete e sperate che tutto passi in fretta. Sarà cosi…passerà, tutto ciò che dovete fare è credere in voi stessi. Cambiare per amor proprio, vivere la vita e non aspettare che la vita lo faccia per voi.
    Se dico tutto questo è perchè…io…ci sono riuscito. Ne sono uscito, certo non è + come prima. La paura è sempre tanta, i dubbi molteplici.
    Non posso dirvi che ho trovato l’amore della mia vita, quell’amore travolgente che ti sconvolge. Ho trovato una persona che ha rubato i miei pensieri e io i suoi. Il poi…è da vivere.
    GRAZIE a chi mi è stato vicino…a chi mi ha ascoltato e rincuorato, a chi ha aiutato le mie scelte e le ha rese vincenti.
    Un abbraccio….vi voglio bene….
    SoldierDany

  • 12503
    LUNA -

    REALTA’ DEI FATTI: non vivo su una nuvoletta rosa e la vita mi ha mostrato e insegnato una serie di cose, anche su me stessa, beninteso, anche se c’è sempre da imparare. Però, anche se è vero che per molti l’amore è anche @un’ipocrisia, una facciata, una menzogna, una bugia, un raggiro, proprietà privata, egoismo/

    non sono assolutamente convinta che sia così per tutti, e in ogni caso non nello stesso modo, perché comunque ognuno declina anche personalmente le proprie ragioni, motivazioni, spinte, carattere, scelte, preferenze, emozioni, insicurezze ecc. e penso che anche le ragioni biologiche o di imprinting centrino relativamente, perlomeno in maniera massificata come la poni tu.
    Che non si così per tutti per me significa che può esserci anche di peggio beninteso, non solo di meglio. O semplicemente che esiste l’individuo prima della società.
    Ma trovo che ci si anche nasconda dietro a queste questioni.
    La sociologia è una scienza interessante, però bisogna stare attenti a non nascondersi nella sociologia o pseudo tale per evitare di affrontare (anche in prima persona, intendo) le problematiche e le dinamiche dell’individuo.
    Perché capita che ci si nasconda proprio dietro alla questione che le cagnate umane (non me ne vogliano i cani) sarebbero causate dalla biologia e dall’illusione di un imprinting. Ciò, in fondo, è anche un modo per deresponsabilizzarsi. Mica è colpa mia, è biologia. Mica è colpa mia, è l’imprinting, e l’imprinting che non vale una cippa.
    In modo diverso ricorda un discorso tipo: non è che io sono seriale nelle scelte, io individuo, comunque, è che ho sempre sfiga, e la sfiga è più forte. esiste anche la sfiga totale, ma anche un’individuale serialità.

    Personalmente ho un altro approccio con la questione, anche in senso sociologico, certo, se vuoi.
    Un altro approccio non significa che vivo nel mondo dei sogni, pensando che il principe azzurro senza macchia e paura è perfetto e che le relazioni siano fatte di panna montata e che Cupido dall’alto scagli una freccia e che da quel momento in poi grazie alla telepatia e tapimtapum sarà tutto un mulino bianco. Ciò non significa che debba essere tutto un panino di chiodi. Ma le relazioni sono dinamiche, ed è questa la cosa che in realtà non si dovrebbe dimenticare, credo. Come ascoltarci, osservare chi abbiamo davanti, l’individuo, e la relazione in cui ci troviamo. Ciò in generale, anche con gli amici, i parenti e il panettiere e il datore di lavoro.

    Tra gli opposti di un’idea cristallizzata ed idealizzata delle relazioni e quella del “tanto va sempre a finire male per ragioni biologiche ecc” esiste una realtà dei fatti meno favolistica e non per forza pessimistica o disillusoria, ma della quale siamo protagonisti più di quanto crediamo o non abbiamo imparato ad essere.
    Per alcuni è molto difficile da accettare, perché sembra un’idea poco romantica. Sembra poco romantico che le relazioni siano dinamiche e che il fatto stesso anche che qualcuno ti ami non significa per

  • 12504
    Manu -

    @ MAX è difficile dare un punto di vista e una risposta a ciò che chiedi, perchè forse molto dipende dal carattere di una persona, non lo so.
    Sono più che d’accordo che sia bello condividere, anche solo fare una passeggiata per guardare i negozi…ma personalmente quando parlo di solitudine non intendo sempre e solo io con me e me con io, che a volte fa anche bene.
    Penso che bisogna reinventarsi una vita e riempirla di tante cose o persone…perchè, beh…qualunque persone un giorno avrai accanto e ti lascerà, automaticamente se punterai tutto su di Lei, un bel giorno ti ritroverai così…come sei oggi, come sono oggi…come siamo oggi.

    Non si può mettere la propria vita nelle mani di un’altra persona…quindi qui posso ricondurre la risposta a @REALTA’DEIFATTI (scusa se avevo inteso male le tue parole…), cioè sul fatto di vivere la propria esistenza per ciò che è, e basta.
    Progetti d’amore, convivenza, matrimonio felice (o comunque non di quelli che alla prima difficoltà tanti saluti)…lasciamo perdere.
    Forse questo è un privilegio di pochi…magari pure di quei pochi che di progetti nemmeno ne avevano fatti prima di arrivare dove noi non siamo mai arrivati…

    Le uniche certezze nella vita sono solo nascita e morte.
    Un pò poco.
    Poi innamorarsi penso sia semplice, amare, dopo che hai già provato cosa significa provare quel sentimento, io la vedo un pò difficile.
    Forse è per questo MAX che tu dopo un anno ancora ti senti così.
    Forse hai già conosciuto l’amore e cosa significa amare per poterlo fare di nuovo.
    Forse ti innamorerai, ma poi da qui a provare un forte sentimento ce ne passa ulteriormente.
    Dico così perchè io la penso così.
    Amare qualcuno è come aver fatto una corsa a 300km/h per il mondo.
    Come ritrovare la forza di rifarla ancora? Ma soprattutto, la voglia?
    E se negarsene un’altra significa la solitudine, amen.

  • 12505
    LUNA -

    forza che saprà amarti “bene” o come pensi che dovrebbe amarti, che saprà affrontare le cose come se Cupido gli avesse messo in testa un prontuario, non significa che non potrà deluderti (pur non essendo un emerito stronzo che fa cose eclatanti per deluderti) e che abbia il tuo stesso identico concetto di cosa sia l’amore. Allo stesso modo sembra poco romantico che si può amare tanto, in prima persona, ma non per questo amare “bene”, laddove non amare bene significa una serie di cose, vasta come lo sono gli individui, ma un esempio è il fatto di amare se stessi poco e pensare che dipendere emotivamente totalmente da un altro sia amore.
    Il discorso è in realtà complesso, perché spesso le persone comprendono una serie di loro meccanismi personali e relazionali e dinamiche della loro, precisa, relazione o delle loro relazioni nel momento in cui si siedono sulla cadrega di uno psicologo. Non necessariamente devono farlo per illuminarsi su certe cose, ma diciamo che nella maggior parte dei casi aiuta, soprattutto se si è disponibili a vedere, vedersi, e a considerare la dinamicità anche dei rapporti umani e un concetto attivo di scelta ecc.
    In realtà la tua visione è meno “faticosa”, perché presupponendo una massificazione di ragioni, dinamiche, modalità, imprinting e quindi un’unica soluzione, la disillusione, a tuo dire, toglie molta responsabilità (oltre che protagonismo, però) all’individuo.
    Il fatto è che le emozioni non sono una faccenda legata all’imprintig. Sono qualcosa che proviamo, e non solo per un massificato imprinting culturale ma anche per la storia personale di ognuno.
    facendola breve, su un punto che tocchi tu in particolare:
    non tutte le relazioni finiscono per un tradimento, non tutte le persone tradiscono, non tutte lo fanno per le stesse ragioni, non tutte NON lo fanno per le stesse ragioni.
    non tutte le persone sono attratte dalle stesse cose e rimangono in una relazione o se ne vanno per le stesse identiche ragioni.
    non tutte le relazioni finiscono semplicemente perché sono destinate a finire perché cadono nella routine e nella solita minestra, ecc.
    Concentrandosi solo sulla FINE e sull’inesorabilità della FINE, RDF, si rischia di non guardare cosa è successo DURANTE le relazioni.
    Non in senso di stare lì a frantumarsi i maroni in analisi alla ricerca di perché trovando la fine inaccettabile, ma nel senso che spesso, con maggiore obiettività, è possibile anche vedere cose che erano sfuggite. anche di noi stessi.
    Personalmente, non vivendo nè su una nuvoletta ideale nè nella disillusione totale, ho trovato più interessante e proficuo leggere il libro delle mie esperienze e del senso che per me hanno avuto e di come, anche, me le sono gestite io, attraverso le mie motivazioni, che rifugiarmi in un concetto globale e concentrarmi soltanto sul concetto di FINE. Poi, chiaro, ognuno sa per sè.
    E in ogni caso se si incontra un paraculo/a bisogna reagire alla realtà. A quella precisa tipologia di paraculo/a 😉

    Ciao Manu 😀

  • 12506
    DONNA... -

    Tornata dalla Germania. Almeno il lavoro mi soddisfa. Purtroppo il Rospo, finchè io ero via, ha sempre mangiato a casa mia poichè, con la scusa del lavoro non era vantaggioso che andasse a casa (ma abita a 1 km da me !!). Essendo i lavori urgenti non voleva fare lunghe interruzioni..per lo meno i miei non hanno avviato discorsi sulla nostra storia !! Ma siiiii pazienza. Lunedì ero in riposo, a casa quibdi, dopo la trasferta e l’ho rivisto. Devo dire che subito volevo scendere e salutarlo ma poi sono tornata in me. A dire la verità quando sono partita una settimana fa ho avuto un attimo di debolezza e gli ho inviato un sms dicendo “Avrei voluto salutarti ma ho pensato che per assicurarti la libertà la strada migliore sia quella di evitarti !” Lui mi ha risposto “Anch’io avrei voluto salutarti e di altre storie non mi interessa”. La mia risposta repentina, tornata in me e preso atto della debolezza che incombeva ” Penso comunque che in caso di dubbi la miglior cosa da fare sia quella di fermarsi invece di ferire le persone con le parole per niente!” Il tutto faceva riferimento alla frase detta da lui “Non puoi uscire con me sennò come faccio a trovarmi una ragazza !”, frase che mi ha fatto Mooooolto riflettere e che mi ha portata a prendere atto della mia condizione e all’allontanamento da lui. E’ inutile dirlo, quando lo rivedo la debolezza si fa sentire è qui che bisogna rientrare in se stessi, essere lucidi e pronti a girare letteralmente in cervello, far funzionare la parte della ragione. “La ragione sopra i sentimenti”…quando ero a scuola vi fu un dibattito su questo argomento (mi sembra Leopardi)e io ero d’accordo con queste parole…fino a quando l’Amore non mi ha deviata e mi ha portata addiritura ad annularmi per l’Amato. Ora posso dire che ho conferma che quelle parole e le mie convinzioni passate sono reali….Posso veramente mettere la ragione sopra i sentimenti e controllarli. E’ una sensazione fantastica. Sarò come un automa….non me ne frega niente…l’importante è non soffrire più e mantenere il controllo. Prevedo che avrò momenti bui…sono pronta ad affrontarli. Da sola ce la posso fare.

  • 12507
    realtàdeifatti -

    certo ian…delusione e sofferenza, rabbia e tt il resto hanno senz’altro albergato in me. Tutte conseguenze di un’illusione infranta. Solo che ora credo veramrnte in quel che dico,,,, davvero non credo più nell’amore per i motivi già spiegati in altri interventi. Che quell’amore nn esiste è per me logicamente spiegabile e matematicamente inconfutabile. Davvero credo sia colpa di un illusione culturale figlia di un imprinting patriarcale. Certo, nn sono felice..perchè è un boccone amaro da mandar giù questa realtà per uno che era scioccamente convinto del contrario…ma sono anche certo che col tempo e la consapevolezza acquisita mi rasserenerò ed accetterò senza più lacrimar la realtà dei fatti. Se la conosci è meglio perchè ti evita in futuro di rovinarti la vita. Tanto non la si puoì cambiare la realtà…è quella e basta. bisogna arrendersi ad essa, se non ti arrendi tanto vince sempre lei e tu ti fai solo del male in più. E poi di fronte a tanta realtà che investe tutti e sempre nello stesso modo …come si fa ancora a sperare in cioì che non esiste??? io proprio nn ci riesco, è come voler credere in un amico immaginario…x quanto tu possa sforzarti di crederci tanto sai che nn esiste. Non si torna più indietro una volta che hai capito. Eed . logicamente meglio così…anche se voi ritenete meglio illudersi per vivere meglio. Ma nn tenete conto della sofferenza che ne scaturisce, dei morti ammazzati, dei suicidi, delle famiglie frustrate, dei desideri repressi, dei soldi persi nei divorzi, dell’autostima smarrita per un abbandono…di tutte qst cose che capitano sempre quando si vuol forzare l’uomo a fare per tutta la vita cioì che non desidera per tutta la vita, quando gli metti le manette, quando gli togli la libertà individuale di fare quel che desidera in quel momento.

  • 12508
    realtàdeifatti -

    luna mi spiace ma sono convinto che cioì che dico sia matematicamente inconfutsbile ed ogni giorno piovono miliardi di esempi che avvalorano questa idea. nn c’è niente da fare con me…sec me ti illudi ma sei liberissima di fare quel che vuoi della tua vita. io sono una persona onesta e dico solo la verità. sono certo al 100 x 100 sia questa e son convinto che sperare nell’amore eterno con un’unica persona (e rimanerle felicemente fedele…e viceversa) sia possibile solo a parole…le parole d un illuso imprintato dalla religioe e dal patriarcato

  • 12509
    lan -

    @realtadeifatti ciao …..rispetto il tuo punto di vista ,in molti concetti che scrivi sono d’accordo con te , la vita è strana pero , se ti dovesse capitare di risentire le farfalle nello stomaco , non prendere un digestivo , le giuste precauzioni si , questo lo dico anche a me , non precluderti niente … ciao buonanotte

  • 12510
    realtàdeifatti -

    certo che se luna tu mi porti l’esempio dello psicologo come quello di un prezioso aiuto…beh allora siam proprio incompatibili come idee. per me gli psicologi sono solo degli amici a pagamento, figli anche loro del patriarcato, che cercano di far rientrare le pecorelle smarrite nel grande gregge dei figli del patriarcato, gli voglion costringere ad accettare quel mondo illusorio e a combattere invano per esso. di tt le persone che conosco e che si son recate da uno psico non una è guarita, ma anzi peggiorata…!!! e per di piu’ tutti gli psicologi amici che conosco son persone super complessate che fanno il contrario di quel che pensano e pensano il contrario di quel che dicono. gli psicologi sono solo dei farabutti dai quali tenersi ben alla larga!

    se tu ti sei annullata per amore o i sentimenti hanno sovrastato la ragione è proprio perch via dell’imprinting culturale che hai ricevuto dalla società fin da bambina, arrivando ad aspettare con tutta te stessa il compimento di qst illusione. illusione che esiste solo nella tua testa,ma non esiste nel vero

    e poi luna voi tutti parlate di amore che vuole la proprietà privata sul fisico e sui sentimenti di una persona. Ma scusa ma che amore è???? sarà mica amore quello? quello è solo egoismo e dipendenza affettiva

    “Concentrandosi solo sulla FINE e sull’inesorabilità della FINE, RDF, si rischia di non guardare cosa è successo DURANTE le relazioni.”

    manu ma guarda io invece dico una via di mezzo. DICO DI GODERSI BEN IL DURANTE FINCHè DURA PROPRIO PERCHè SAI CHE ARRIVERà UN A FINE. è LI IL SEGRETO!

  • 12511
    Mikito -

    Cara Loredana, la verità è che dai 23 ai 29 anni si vive l’Amore come qualcosa di esclusivo, di forte ed intenso che ti lascia, anche se pare incredibile, al di fuori del reale confronto con le altre coppie, anche se coetanee. Ogni singola storia diventa troppo unica, troppo bella, per essere confrontata con un’altra che non viviamo, e questo fa proprio del nostro amore qualcosa di inimitabile.
    Da un pò ho attraversato, (ma cotinuo a soffrire) le tue strazianti sensazioni, i tuoi pensieri affollati nell’incertezza di un futuro, che non ti sembra più entusiasmante e vivo come prima. Lo so, manca tutto quello che non c’è più! Però sai, a tratti, riprendere la tua sana lucidità, considerando che forse è meglio che sia capitato adesso… che dopo… ma questo, si impara subito, che non consola… ne te, ne nessuno che si trova sul ciglio dell’angoscia.
    Anche il silenzio di quella stanza vuota fa rumore, e implora ancora una volta quei sussurri, ancora una sola volta, che vi scambiavate la sera. Loredana, è dura per tutti credimi ma si guarda avanti comunque… la vita continua, anche se vorremmo fermarla per riaggiustare in fretta le cose per non soffrire più. Non so se ci sarà modo di farlo… il tempo però non si fermerà…nulla è mai deciso nella vita, tutto è in costante mutamento… anche noi, che però abbiamo avuto la coerenza di non smentire le nostre promesse verso il nostro compagno.

  • 12512
    guerriero -

    ragazzi, dopo tanti anni, vi dico solo una cosa: abbiate fede (in voi stessi) e pazienza ( la vera virtù dei forti). Se avete sofferto ingiustamente subendo torti, tradimenti ecc, e avete però dato il massimo con passione, impegno, correttezza e trasparenza, non avete nulla da temere la persona giusta arriverà prima o poi, perchè sarete in grado di non sbagliare; è così. Non vi insabbiate nel passato, archiviate e agite proiettandovi nel futuro, rigeneratevi nel vostro dolore, non respindegetelo, ma fatevi attraversare e vedrete che sarete più forti e decisi e il tempo che è galantuomo, vi darà la giusta ricompensa. Forza!!

  • 12513
    realtàdeifatti -

    luna scusa ho fatto confusione…in sincerità ti dico che non avevo neanche letto il tuo mness , se non qualche triga qua e la. Ti chiedo scusa…ormai non mi soffermo neanche più a leggere le risposte perchè le trovo sempre uguali…sempre a giustificare la speranza o l’illusione. Ti chiedo scusa …in realtà ormai sono completamente svuotato da ogni emozione del genere e quindi rigetto con fermezza ogni disperato tentativo della gente di aggrapparsi con le unghie al loro franante mondo ludico . Io luna non ci cr3edo davvero più, sono proprio convinto che non ci sia altra spiegazione.

  • 12514
    LUNA -

    rdf, a me non interessa farti cambiare idea, a parte che l’idea che hai è ‘funzionale’ ora per te. Ti dico come la vedo io. Poi ognuno vive e vede come crede. Cmq gli psicologi non ‘guariscono’ la gente, anche perché non è il loro lavoro. Nè sono amici a pagamento che ti danno consigli, nè ti dicono come dovresti vivere la tua vita secondo uno schema patriarcale. Poi, certo, ce ne son di migliori e peggiori, ma da quel che scrivi deduco che più che avere avuto un’esperienza negativa o infruttuosa (può darsi) tu non ne abbia mai ‘frequentato’ uno. Non da amico. Nel senso che mi sembrano luoghi comuni molto esterni alla cosa. – io non mi sono annullata per il patriarcato o per uno schema sociale. Sei molto fuori strada. Anche rispetto alla mia personalità e visione della vita. Ora vado di fretta, comunque sia fatti un giro al cimitero. Scusa la brutalità, ma è vero che una fine c’è sempre, ma pensa se coloro che son stati realmente bene insieme, anche se la vita non è solo rose e fiori, e separati loro malgrado dalla morte e non dalle cose che dici tu, si fossero ammorbati l’esistenza a vicenda pensando sempre alla fine o che tanto uno se ne va. E secondo te uno o una non lo sente se ami sempre col freno a mano? Il discorso ‘dipendente’ mi sembra il tuo. Poiché se mi lasciassi andare non esisterei che in te, con te, per te rinuncio. In realtà quoto il discorso di manu, più sano. IAN, carina quella del digestivo 😀 MANU, non si tratta solo di non aver voglia (concetto che capisco, e i 300km) ma anche che mica ci si innamora ogni 2×3 e di chiunque. Tra coloro che hanno la febbre dell’eterna ricerca del nuovo e coloro che non si schioderebbero per terrore di restare soli o per paura del cambiamento c’è anche chi ama quella persona que

  • 12515
    lan -

    LUNA .. concordo con te .. io frequento uno psicologo , e ti diro che trovo giovamento… ogni volta che esco vado con un filo di gas .. il mio mi dice sempre ” non sono ne un prete ne un sacerdote il mio fine è il bene e lo star bene di chi assisto , non mi interessano i mezzi che usero per raggiungere lo scopo ”
    A volte rimango sbattezzato .. mi da consigli che sono cosi “banali” che mi dico .. ma come caxxo ho fatto a non pensarcio io .. allora capisco perche’ ci vado
    ciao

  • 12516
    LUNA -

    GUERRIERO, ciao, sei ‘quel’ Guerriero? Mi fa piacere rileggerti. IAN, vero, a volte sono ‘illuminazioni’ che sembrano di una banalità disarmante. Ma non lo sono, pur nella loro semplicità, finché non le vedi. RDF, la mia risposta precedente l’ho scritta prima che appaia il tuo ultimo post, non era una risposta a quel post, ma al precedente. RDF, grazie per la precisazione. è ovvio che puoi leggere ciò che vuoi e ti senti, anche se è vero che, magari dando per scontato, si può creare fraintendimento o un problema di comunicazione. Più che altro sarebbe un peccato se là fuori, con l’idea di sapere già le risposte, tu ti perdessi il conoscere la persona e i lati unici del tuo, vostro presente. RDF, franante mondo ludico… la mia storia e lunga e complessa, e ti parlo di una storia lunga quasi 20anni. Non stai parlando con una che ha 16 anni e vive su una nuvoletta rosa perché non sa cosa sia soffrire per amore nè quali malesseri e difficoltà porti, dentro sè e nella globalità dell’esistenza, soffrire nel privato. E tanto più quando non è per schema, per paura della solitudine o dipendenza che hai vissuto una storia.

  • 12517
    LUNA -

    E non è neanche per solita minestra, o perché la monogamia sta stretta e altre cose che dici che è successo un gran casino e mi son ritrovata in mezzo ad un gran casino. Ma veramente non riassumo. Anche perché ci ho messo del tempo per osservare delle cose, avere delle risposte (inerenti alla mia personale vicenda), ho attraversato varie ‘fasi’. Rispetto la tua fase, che per te ha un senso (fase che durerà quanto dovrà durare, che sia tre mesi, anni o per sempre) e rispetto la mia, quella che ho ora, in cui le domande che mi pongo e le riflessioni che faccio sono altre. Molto più personali che ‘sociologiche’.

  • 12518
    jym -

    Ragazzi non so voi come passate questo ponte,spero meglio di me come umore,sono davvero giù,questo periodo mi fa stare davvero malissimo,non sò cosa mi succede ma non riesco a uscire da questo stato d’animo di solitudine,domani lavoro menomale,leggevo le parole di @LUNA e di @GUERRIERO,anche io tempo fa sono andato da una psicologa ma ho buttato via 800 euro e guardate come stò, un saluto a tutti,Jym

  • 12519
    realtàdeifatti -

    “ma ho buttato via 800 euro”

    parole sante. pittosto vai da uno psichiatra e fatti prescrivere qualche antidepressivo (20 euro). nel giro di 2 settimane starai mooooolto meglio

  • 12520
    LUNA -

    JYM, ognuno ha la sua esperienza e ovviamente non ho idea del perché il tuo lavoro con lo psicologo non ti ha soddisfatto, chi fosse e cosa sia successo nelle vostre sedute e in te. A volte dipende anche dalla parte di lavoro che facciamo noi, da cosa andiamo a cercare e su cosa siamo disposti a riflettere in modo diverso. Chiaro che si va da uno psicologo per ‘qualcosa’, per avere un aiuto, e che lui può dare più strumenti per ‘aprire certe scatole’ e dare sostegno nel guardarci dentro. Però dipende anche da come ci si va. E anche quello ha un senso, un libero arbitrio. Ho un conoscente che non ha mai fatto più di dieci sedute, e in una specifica terapia breve solo due o tre, perché appena il lavoro comincia a marciare lui molla. Con questo non voglio dire che non possano essere stati 800euro gettati via. Del resto io ho avuto diversi ortopedici, uno mi ha ‘cambiato la vita’ in un periodo in cui stavo parecchio male, altri ok, altri senza infamia e senza lode e un pajo era meglio se facevano panini.

  • 12521
    Barbanera -

    Mai andare da un professionista, senza prima avere delle referenze!
    Ma 800 euro é un vero latrocinio! Il miglior psicologo é se stesso.
    Apprendere ad amarsi , a vincere le paure e a seconda dei casi piú gravi e necessario lo psichiatra x sradicare trauma antichi.Autostima!!!!!

  • 12522
    LUNA -

    la mia esperienza con la mia striz è positiva. Ci son andata tanti anni fa, quando avevo gli attacchi di panico, mai curati coi farmaci. Insieme abbiamo riflettuto su delle dinamiche e sullo stress che li aveva generati. Il mio interesse a capire cosa fossero, affrontarli e superarli e capire di più certe cose è stato generale, ma la mia esperienza con la striz è stata utile. E, beninteso, io volevo farne a meno. Fare da me. Dopo molte resistenze andai e mi resi conto che non aveva la bacchetta magica e non avrebbe risolto nulla al posto mio (cosa che in realtà non avrei mai voluto, per quanto da un lato sognassi un ‘miracolo’ in 24 ore), ma che… Insomma, un’esperienza fruttuosa. Certi ‘strumenti’ che mi ha dato non li ho mai dimenticati e usati anche in seguito. Il mio periodo nerissimo di coppia è stato molti anni dopo. Questa è un’altra fase, un’altra storia. Però insomma io non penso di aver mai buttato via i soldi.

  • 12523
    LUNA -

    BARBANERA, esistono anche gli psicologi gratuiti. Se vai da uno psicologo in privato, a seconda dei prezzi, 800 euro potrebbero essere una decina o dozzina di sedute, spalmate su un certo periodo di tempo. E’ ovvio che con 800euro posso fare anche un sacco di altre cose, e posso appunto anche scegliere di non andarci o di andare col servizio pubblico e i consultori etc. Se scelgo di andare in privato son io che scelgo di andarci, non lo psicologo di venire da me per ‘derubarmi’. Poi se hai valide ragioni per segnalare un disservizio puoi farlo. Io ho scelto quando ho scelto di andare dallo psicologo. Come usare i miei soldi. E anche lo psicologo si occupa dei traumi, la mia sì. Inoltre esistono anche terapie brevi per i traumi, le fobie etc. Personalmente sì, la mia psicologa era ‘referenziata’. Mi sarei potuta non trovare bene con lei cmq, è anche questione di feeling, però sapevo che era una seria e valida. Nè a me nè a lei interessava intraprendere un percorso lungo decenni alla woody allen. Poi ognuno sa per sè e a seconda del suo problema, e in una fase della vita, può servirgli di più uno psicologo, uno psichiatra, un amico, una vacanza, la famiglia, un corso di taglio e cucito, fare teatro, palestra, leggere libri, andare in un forum, fare volontariato o vedere film disney, o anche tutto ciò alternativamente o insieme o altro. Di sicuro un malessere va più accolto e affrontato che negato e sottovalutato o tappato. Almeno è ciò che penso io. Detto ciò un amico non è uno psicologo e uno psicologo non è un amico. E per essere il migliore amico di te stesso a volte puoi non avere i mezzi, anche se esserti nemico non vorresti. Può capitare anche a chi di solito ha un buon livello di autostima.

  • 12524
    Manu -

    Io non sono mai andata da uno psicologo, ma penso che se esiste questa figura professionale, evidentemente una sorta di motivo ci sarà.
    Ci sono persone che non possono essere psicologi di se stessi, perchè hanno una mente troppo fragile per poterlo fare.
    Ci sono episodi della vita di un essere umano che non è facile affrontare da soli.
    In mezzo a tanti incompetenti sicuramente ci sono professionisti.

    E secondo me la professionalità sta nel fare un qualsiasi mestiere principalmente per passione, per la voglia di aiutare e curare gli altri.
    Esattamente come a scuola, quando ti ritrovi professori ancora più svogliati degli stessi alunni…ciò a cosa porta? Zero risultati e ulteriore svogliatezza, mentre con un professore brillante, ecco che anche il peggiore degli studenti tutto a un tratto diventa molto bravo.

    Per riportare un esempio pratico, io in fisica avevo 2 alle scuole superiori…l’anno successivo mi ritrovai con un altro professore e magicamente avevo 8…e non certo perchè prima non studiassi e successivamente invece si.
    Semplicemente con la prof che avevo l’anno prima non ci capivo una mazza…con tutta la buona volontà di questo mondo.
    E non solo io avevo pessimi risultati con quella tizia. Quindi non si trattava di un singolo caso.

    La stessa cosa succede in campi più importanti ancora, come può essere la psicologia.
    Quindi non sottovalutiamo tanto questa figura.
    Non tutti saranno dei mangiasoldi.
    Questo vale per tutto.
    Che tu sia uno psicologo, un muratore, un musicista o un cuoco.
    Passione e amore in ciò che si svolge, fa una differenza enorme.

  • 12525
    LUNA -

    verissimo, MANU. Io ho attraversato un periodo lungo e difficile senza psicologo. Ho fatto da me. Con un aiuto forse avrei allegerito il carico. O forse il periodo era talmente ma talmente duro che non avrei gettato i soldi, comunque, ma mi sarei seduta su una sedia soprattutto a sputare fuori fuori fuori. Non sarebbe stato cmq come farlo davanti a un amico, sia chiaro. Ma per ciò che per me (per me) è ‘lavorare’ con uno psicologo quello non era il momento. E poi c’è sempre un motivo, avevo bisogno di fare da me, e avendo altre cose da pagare e sistemare che non mi facevano dormire avrei vissuto male, se pur non considerandoli sprecati, quei soldi in più. Ed era da lei che volevo andare, perché con lei mi trovo bene e perché comunque avevamo già fatto degli step insieme in passato. Queste possono essere anche resistenze, il rapporto con queste cose è strapersonale e unico, come quello con noi stessi, emozioni, fasi etc. Comunque in quegli anni durissimi io ho usato ‘strumenti’ che la striz

  • 12526
    LUNA -

    in passato. Si può dire che io non abbia mai smesso di un percorso che avevamo cominciato anche senza andarci. E’ un concetto un po’ difficile da spiegare, ma è la sensazione che ho avuto. E ‘il bello’ è anche questo. Che cmq la mia esperienza è che da quel punto di vista ‘non si butta mai via niente’. E anche se una riflessione la formuli in te, più chiaramente, anche anni dopo. Per me il concetto di mettere la passione in ciò che fai è centrale. Quando avevo gli attacchi d’ansia anni fa ero scollegata da questo punto di vista o semplicemente (ero molto giovane) stress contingente reale a parte, anche per un problema di salute, che mi aveva causato l’ansia, avevo anche troppe energie ma che in quel momento non sfociavano. E’ stato in quel momento, per quanto prima fossi istintivamente consapevole di seguire, con passione, una certa strada, che l’ho fatto ancor di più, con più entusiasmo e cuor leggero e ‘presenza’ a me stessa. Non demonizzo i farmaci, ogni caso è a sè e se un medico o specialista serio ne valuta la necessità un motivo c’è. Anche perché esiste un’ansia funzionale e una invalidante, per dirla in sintesi. E per lavorare su cosa sta sotto ad un malessere può essere necessario calare l’ansia. La depressione (che va però diagnosticata e non è una sola e ha parenti prossimi che volgarmente chiamiamo uguale) non va trascurata e sottovalutata. Non siamo nati per soffrire e la qualità di vita è importante. E possiamo aver bisogno di un farmaco, per ragioni chimiche. Certo non esiste fare il fai da te usando il blister di tuo cugino. Etc. Nel mio caso all’epoca potei, a parte che non volevo, non tappare l’ansia con un farmaco. Nel mio caso, ho detto. Però chiesi aiuto, mentre prima rimuginare tra me senza capire cosa fosse l’ansia e difendendomi male da me (tentando di far bene) stavo solo correndo su una gamba storta dicendo nonfamale. Nel mio caso non stetti meglio ma molto meglio in tempi rapidi, ma feci qualcosa, con più pazienza, che mi servì molto ma molto di più. E sul lungo termine.

  • 12527
    roberto -

    mi chiamo Roberto,ho 43 anni e ho un problema di cuore che non mi fa più vivere
    sto veramente male,la causa è colpa assolutamente mia.
    circa un anno fa ho preso degli attacchi di panico
    che mi hanno fatto perdere il lavoro.
    la mia compagna si è presa sulle spalle la responsabilità della casa
    ed io non sono riuscita a reagire subito alla malattia
    la chiamo malattia perchè è una vera è propria malattia
    che sto curando con i farmaci.
    premetto che questa donna quando l’ho conosciuta usciva da un brutto matrimonio
    e in me ha trovato un uomo splendido(parole sue scritte di suo pugno)
    la cosa ha cominciato ha dissaldarsi
    quando ha trovato nella cronologia che avevo visitato dei siti osè!!
    per curiosità l’ho fatto..infatti non mi sono nemmeno preoccupato di cancellare la cronologia.
    sto cercando un lavoro,ma alla mia età non è facile
    lei fino a qualche giorno fa diceva ancora di amarmi
    e cercava di spronarmi a trovarmi un lavoro
    ma piu lo cerco e piu sembra che non si trovi,
    adesso è cambiata,non riesco piu a parlarle,è delusa,
    vuole restare da sola…un attimo mi dice per pensare
    poi che non vuole piu un uomo nella sua vita!!ha cancellato la nostra relazione su facebook
    e stamane quando l’ho visto,ci sono rimasto di emme
    mi creda è una cosa bruttissima
    dice che guardare i siti che ho visitato è un tradimento nei suoi confronti
    è la stessa cosa come se fossi andato a letto con un altra donna.
    credo che se cosi fosse quasi tutti i navigatori del web si dovrebbero separare….
    io ho solo lei,ho i figli avuti da un altra relazione lontani
    mio padre è sempre stato nelle nuvole ed un aiuto non me lo da
    non piu la mamma,lei è la sola cosa bella che ho avuto in 43 anni
    ed è un dramma doverla perdere,ho pensato di suicidarmi ma non me ho acora trovato il coraggio
    perchè continuo a sperare!!
    lei è chiusa nelle sue convinzioni,guardavi quei siti,,,ti facevi le se…,(non è vero)
    le dico solo che io e lei abbiamo sempre avuto una splendida attività sessuale
    in passato con altre donne mi era capitato di dover pensare ad altro per raggiungere l’orgasmo
    ma con lei è sempre stato diverso dal primo giorno
    lei non vuole sentire parole,metto la mano sul fuoco che non c’è nessun altro
    non ne avrebbe ne tempo ne voglia,io non so piu cosa fare
    vorrei solo capisse le mie parole,ma non riesco nemmeno a cominciare un discorso
    che lei mi taglia subito le gambe,sembra si sia fatta uno scudo attorno a se
    mi dice sto male mi fai prendere il lexotan,ed io allora stoppo tutto e mi tengo sempre tutto dentro
    non vedo possibilità d’uscita,
    mi sto dando da fare per trovare lavoro ed una casa dove trasferirmi
    ma non è facile mi creda,
    io voglio solo riconquistare il suo amore e starle accanto per tutta la vita
    come avevamo messo in conto
    lo so non c’è nulla di eterno ma lei per me è eterna
    la amo piu di ogni altra cosa
    e lo so che se anche lei dice di no…mi ama ancora
    ….la ringrazio per lo sfogo

  • 12528
    Andrea -

    scusami Roberto,ma hai 43 anni e ci rimani male se la tua donna rimuove da facebook la vostra relazione?sei infantile quanto lei.ma poi cos’è sta roba di rivelare al mondo di un social i c.... propri?posso capire a 20 anni ma a 30 o 40 è ridicolo.poi siamo sicuri che la tua compagna ha reagito così male solo perchè ti sei fatto dei giri in siti porno?sicuro di non averle fatto torti più gravi?no perchè allora o è psicopatica o infantile,o tu non ce l’hai raccontata giusta 😀

  • 12529
    Roberto -

    Andrea Senti io l’ho raccontata giusta.un anno senza lavoro e quei siti mi hanno dato questi problemi.lei non mi ha visto più come l’uomo che aveva conosciuto e le è crollato tutto addosso e più passano i giorni e più la riesco a capire. Sul fatto dell’essere infantile ho qualche contrarietà in quello che hai detto! I sentimenti non hanno età ed il fatto di esternarli qui non mi fa ne caldo ne freddo.avevo bisogno di parlare.sai nella vita a volte capita di doversi svuotare.confidarsi con qualcuno può fare bene io sono arrivato a questo punto solo perché mi sono tenuto sempre tutto dentro ed ho sbagliato!

  • 12530
    LUNA -

    ANDREA, concordo su ‘fb/c.... propri/assurdo tanto più a 30-40’ ed è veramente na kiavika ‘sto fb che, quando c’è un problema di coppia, diventa oggetto di discussione, stress… Veramente, a pensarci, è assurdo. Un social network che condiziona lo stress, i rapporti… In questo senso internet è na kiavika veramente. D’altra parte cosa leggi nel fatto che uno toglie lo stato civile (che molti manco mettono, di default, e non per apertura all’inciucio)? Ci leggi una ripicca, un menefreghismo, un rendersi disponibili, una presa di coscienza (in fb?) messa in piazza (in fb? Mi ripeto. Io son una che se ha problemi e riflessioni di questo tipo si chiude nel riserbo nella realtà, figurati se sparerei questi privatissimi umori e andamenti in un social network!) etc etc. Ma ROBERTO direi che fb è veramente l’ultimo dei problemi. Per quanto riguarda i porno il dubbio è venuto anche a me. Trovo alquanto estremo paragonare un sito ad un tradimento fisico. Diverso è se sei andato in un sito di incontri porno e hai lasciato un tuo falso nick mettendo un annuncio o rispondendo o cose del genere. Scoprire che uno va in siti porno, tanto più se magari ha sempre dichiarato il contrario, disorienta, credo, perché è un po’ come trovare il diario di una persona (anche se non dovresti leggerlo) e scoprire un lato che non conoscevi. Le donne, poi, spesso si chiedono perché uno ne abbia avuto bisogno se sta bene dove sta e trova attraente la sua donna, se allora in realtà desidera quel tipo di donna e non lei e la trova sciacquetta, se pensa a quel tipo di donna quando fanno l’amore, se quindi potrebbe starci se arrivasse un certo tipo di donna, se

  • 12531
    LUNA -

    quindi è ipocrita quando dice di aprezzare i suoi valori quando però in realtà chi lo eccita veramente è uno zoccolone, e il porno è antiromantico. Inoltre è una cosa che viene percepita fuori dalla coppia, diverso da eccitarsi insieme trovando insieme anche nuove altre idee. In realtà, se non erro, gli uomini dicono che a tutte ste cose non pensano proprio. E che tra l’altro il porno è disgiunto, per loro, dalla realtà. Anche se c’è chi comunque ha una predilizione per il genere, più spiccata, e chi non ammette con sè che una ragione c’è, e non disgiunta dalla realtà, se viaggia per siti invece di stare nella sua realtà. Ragione che può anche centrare poco col fatto che la compagna sia una sex bomb o un iceberg o semplicemente che si viva la sessualità come le viene, senza pagelle ed estremi. A parte che il leone davanti al pc mica sempre è un leone nella realtà. Ma è difficile che la tipa sul monitor faccia ansia da prestazione. Detto ciò, al di là del porno, anche gli uomini, certi almeno, si fanno domande o ci restano male se pensano che sbavi per hug jackman, anche se non scapperesti con lui e il suo gemello e ti piace la persona con cui stai. O resterebbero disorientati (e non solo tutti eccitati) se scoprissero dalla cronologia che lei va in siti porno, di nascosto. Ciò perché pare che solo le donne siano insicure e si facciano domande a volte sceme. – ROBERTO, che lei ti lasci per una cronologia sembra esagerato anche a me, anche se dipende da come lei legge la cosa e perché. Certo parlarne era meglio che metterti al rogo come se ti avesse trovato con monika lewisky… Se è una scusa e/o ti tratta veramente come uno zero vedi di non farti massacrare e spostati. Di avere una visione un po’ obiettiva. Comunque non puoi costringerla a stare con te se non vuole. Hai detto attacchi di panico, prima di internet mi pare, però. Quindi un malessere c’era già. Farmaci a parte, sei riuscito a risalire al perché?

  • 12532
    Roberto -

    non so che rispondere e sinceramente penso sempre di più che e lei che ha bisogno d’aiuto è come quando io avevo preso i primi attacchi di panico.non è più lei!lo so che adesso è confusa e non parla ragionando anche io ho passato quella fase.reagisce in questo modo perché essendo una donna è più forte di noi uomini che invece di reagire ci lasciamo andare.2 linee di febbre e sembra che dobbiamo morire!a loro confronto siamo delle merde.

  • 12533
    Andrea -

    roberto ma io spero per te che con la tua donna capisci meglio ciò che ti dice,perchè io qui non ho scritto che è ridicolo sfogarsi in questo sito o che i sentimenti hanno età, ho solo detto e ripeto che è ridicolo mettere al bando i c.... propri in un social network come Facebook.tu as compris?e anche lei non sta tanto bene se deve far sapere al mondo se è o meno fidanzata con te,visto che non avete dieci anni ma 40 e rotti,e forse ai vostri amici in comune di Facebook non frega una eva se vi lasciate o state insieme appassionatamente.per il resto scusami,ma se davvero questa donna è entrata in crisi perchè ti sei messo a guardare su internet donne con le poppe al vento mai viste e conosciute,ha seri problemi.probabilmente soffre di una notevole crisi di inferiorità,ma a livelli patologici.dico che forse non la racconti giusta,perchè mi sembra strano che per così poco una persona perda la stima per la persona con cui sta.ma non è che tu invece sti sitini li frequentavi spesso e sistematicamente e pensi che lei ti abbia beccato solo quella volta?ok vuoi sfogarti,ma fallo con sincerità.poi c’è sempre il caso come ha scritto LUNA che sia solo un pretesto per lasciarti,e la prima cazzata che le è venuta in mente l’ha messa in pratica per dirti addio.in questo caso dattela a gambe con una così,perchè gli attacchi di panico e l’ansia sono malesseri che potrebbero solo peggiorare.ciao e facci sapere.

  • 12534
    Roberto -

    so solo che tutto questo mi ha dato una scossa e mi ha fatto accorgere di tutto il tempo buttato dietro a ste medicine che si servono.ma non ti fanno più ragionare con la tua testa.adesso continuo a prenderle ma sto riducendo le dosi perché voglio riprendere la mia vita in mano!lo faccio per me e per i miei figli che ho avuto da un altra convivenza e poi se lei mi vorrà ancora vedrò io che fare! Sinceramente non lo so ancora! Adesso tornerei in ginocchio da lei ma magari tra qualche tempo potrei cambiare io idea.so di non aver sbagliato alla grande nei suoi confronti ma è anche vero che lei mi aveva detto di non amare queste cose che ho fatto.ok siamo umani tutti possiamo sbagliare e commettere errori .io nella vita me ho fatti una marea.se era questo che doveva succedere ben venga.ci sono cose più importanti di questo nella vita che piangere dietro ad un amore perduto!

  • 12535
    Barbanera -

    Scusa Roberto, voglio chiederti da quanto tempo stai con quest’ultima donna. Etá dei tuoi figli e chi li sostiene attualmente. Certo,se hai volontá rispondere a queste domande! Rimanere un anno disoccupato e
    perdere tempo su FB lascia un pochino pensare molte cose. Che tipo di lavoro stai procurando? Questo solo per vedere se ci sono possibilitá di aiutarti! In che zona sei? Grazie ed auguri!

  • 12536
    LUNA -

    ROBERTO, bhe, riprendere in mano costruttivamente la propria vita di sicuro non è una cattiva idea. Chi ti vuole veramente bene è contento per te e te ne accorgi, anche che c’è, i ‘rami secchi’ di solito si staccano, spontaneamente o perché tu li riconosci come tali e negativi.

  • 12537
    Lilly -

    Magari sbaglio è….però credo che Roberto sia stato colpito non dal fatto di Facebook in sè quanto da ciò che questo fatto rappresentava.
    In altri termini, credo che Roberto avrebbe avuto la stessa reazione sia di fronte a Facebook che di fronte alla notifica dell’intimazione a presentarsi dall’avvocato il giorno X per stabilire la spartizione dei pani e dei pesci accumulati durante la convivenza.
    E’ il rendersi conto che l’altra parte ha preso una direzione e non torna indietro che da la mazzata, non il fatto che la direzione sia un percorso verde in mezzo a prati frequentati o una stradina di montagna sconosciuta ai più.
    Quanto ai siti porno mi aggiungo al coro.
    Se una persona taglia la corda per un’innocua occhiatina a chi porta la ottava di reggiseno o mostra più il sedere che la faccia o ha dei grossi problemi o ha colto, rapidamente, la palla al balzo.
    In ogni caso c’è un grosso disagio sotto….

    Luna: bacino 🙂

  • 12538
    DONNA... -

    Ciao ragazzi…quante new entry. Beh devo dire che la mia volontà si sta comportando molto bene anche se Sabato ho avuto una piccola sbandata e l’ho invitato a prendere un caffè alla cena di mio fratello (loro si conoscono da molto e lui, come detto è il muratore). Per un’ora e mezza ho assistito ad una interpretazione teatrale da premio oscar. Parlava con i miei nipotini come se stesse suonando il flauto magico. Poi sono uscita con lui per una birra e naturalmente io mi bevo UNA birra lui: una grappa, un prosecco, tre Tennents Extra (9,5 °) e poi senza freni inibitori esce allo scoperto la sua vera natura (narcisistica). Comincia a offendere un ragazzo e sua moglie nostri conoscenti proprietari e gestori delle piscine pubbliche dove lui ha trascorso l’intera estate, visto che c’è crisi. Il ragazzo lo mette al muro, la moglie va a dividerlo io gli urlo “Sei ubriaco, hai bevuto e non ti rendi conto di quello che stai dicendo!” Arrivaa prima uno schiaffone al ragazzo, poi naturalmente a me…ma io lucida e attiva reagisco e gli sferro un calcio sul retro-ginocchio e gli dico “vergognati, credi che io stia qui a prenderle, vergognati e fatti un esame di coscienza !!”…me ne vado a casa lui anche e mi arrivano chiamate e messaggi ai quali mi limito a rispondere con le stesse parole (guardati allo specchio e ridi !)…mi risponde “Ciao Bella !”…ma che c.... ! Mi molla uno schiaffo a gratis perchè cerco di farlo ragionare e fare ragionare gli altri su con chi avevano a che fare…..e mi dice “Ciao Bella!”….ma buttati nel cesso. Io sono buona e tranquilla…ma da oggi in poi guai a chi mi manca di rispetto e credo che questo lui l’abbia capito. Hanno creato un mostro…no ho riscoperto me stessa….comunque per l’ennesima volta lui mi ha confermato di avere seri problemi, ma veramente seri!

  • 12539
    Barbanera -

    Incredibile!! Voler far ragionare un alcolista, é come andare a comprare il pane in una ferramenta! Spesso i guai ce li cerchiamo, quando pensiamo di voler correggere o curare degli ammalati (alcolisti) senza
    esserne preparati. Coraggiosa, Donna!!!

  • 12540
    LUNA -

    DONNA, mi piace molto la tua ironia (ho sorriso per ‘il flauto magico’, rendeva assai bene l’idea…), e anche la tua grinta (per te stessa). Mi dispiace, ovviamente, per la scena mix Mario Merola, lotta libera, cafonaggio squallido. Per lo schiaffo non ho parole… Anche questa esperienza (non lo schiaffo, la dinamica e le tue sensazioni etc) ti han dato parecchio materiale da osservare e su cui riflettere (costruttivamente), direi. E ok, non ci stai a farti trattare di m…, a dover fare da arbitro e protezione civile mentre uno fa il matto etc, e sai sferrare calci negli stinchi a chi ti vuole prevaricare, mancare di rispetto etc. Comprendo quanto e perché ciò, questa consapevolezza sia importante per te, perché si chiama anche, penso, ‘torno a fidarmi di me’. Capisco anche che osservarlo da fuori, un passo indietro, e notare cosa in lui ti nausea (lo hai descritto ben bene) anche ti è stato utile. Però di bellerrimo c’è è che puoi anche evitare il problema alla base, evitare di trovarti a gestire, anche bene che sia, questo soggetto. Molesto per tante ragioni. Insomma sei libera. Anche di non offrirgli neppure un caffè. PS: ciao LILLY, bacio! ‘ottava di reggiseno e mostra più il sedere della faccia’ :))))

  • 12541
    DONNA... -

    @Barbanera: non intendo far ragionare un alcolista. Ho cercato di fare da pacere ma….hai ragione. Uno che a 37 anni ha come solo scopo nella vita uscire e bere litri di alcool per passare le mattinate a letto è un fallito, uno che tira schiaffi a destra e a manca se contrariato è un violento, uno che parla per offendere i sentimenti altrui è un narcisista…le ha tutte direi. Come dice Luna meglio evitare il problema alla base. Veramente ora vedo il mio futuro senza di lui…spero di non incappare più in atteggiamenti da martire perchè a me santa non mi farà nessuno. Preferisco regnare all’inferno che dover servire in paradiso, se dover cercare di aiutare certa gente malvagia e vigliacca te lo fa meritare….!
    @ Roberto: io ho avuto a che fare con un essere subdulo e meschino che a 37 anni di certo non cambierà semmai peggiorerà (stanne convinto)…tu che vai a guardarti i pornazzi e dipendi da FB a 43 anni….lo trovo infantile…cerca di maturare perchè rischi di prendere una brutta piega e per esperienza le brutte pieghe restano semmai si accentuano. Curiosity kills the cat !

  • 12542
    davide -

    @Donna
    Certo hai fatto del tuo meglio per aiutare il rospo (come l’hai chiamato tu) e questo ti fa onore, sentire la coscienza a posto e dormire sonni tranquilli. Anche perchè cercare di aiutare una persona con il problema dell’alcolismo non avendo le adeguate competenze e come cercare di far uscire un bambino da una pozzanghera avendo addosso un bel vestito bianco. Quale ne sarà il risultato? Come minimo ti sporcherai anche tu, forse anche peggio di lui, e magari quello era l’unico vestito che avevi da indossare. Non puoi neanche prevedere la reazione di una persona del genere. Chi te lo dice che riuscirari sempre a gestire la situazione con dei calci negli stinchi o nelle palle? Magari un giorno a questo tizio gli gira male e ti rifila una coltellata nello stomaco! Va bene fare gli eroi, ma per una causa meritoria. Voglio dire che non ne vale la pena avvelenarsi il sangue per questa persona perchè ti potresti rovinare la vita anche tu. Al massimo puoi accompagnarlo in un centro di disintossicazione per alcolizzati. Quindi cerca di evitarlo e prova a cambiare pagina.
    Un abbraccio 😉
    @Lilly
    Tagliare la corda nel caso di Roberto non va bene. Ma non mi venire a dire che un’occhiatina a un sito porno sia innocua! Alcune persone e non parlo solo di uomini, sono diventate pornodipendenti iniziando con una semplice occhiatina. Altrimenti perchè i siti porno riscuoterebbero tutti questi soldi? Di certo non grazie a qualche semplice occhiatina sporadica.

  • 12543
    roberto -

    davide
    l’okkiatina è stata sporadica!lo facevo da ragazzino quello si!
    adesso era pura e semplice curiosità!!e non pensavo di crearne una questione di stato!!!
    lei ha l’idea che se ti scopro una volta tu lo hai sempre fatto!!
    per la seconda cosa cioè quella di cambiare aria io penso che sia giusto!!io sto veramente male,mi sento disprezzato da una donna che mi portava sul palmo della mano…ho provato a parlare a spiegarmi,ma non si può fare assolutamente,io in vita mia non ho mai conosciuto una donna cosi caparbia nelle sue idee,comunque è anche lei che mi dice di andarmene e che forse ci farò bene questo stare lontani!!!io ci credo poco ma purtroppo non ho altre soluzioni…qui trovo solo lavori di vendita e nulla che possa darmi una sicurezza la invece credo di poter costruire un qualcosa di costruttivo,sono al 50% non so ancora bene quello che farò..so solo che ho perso 8 kg in 10 giorni e continuando a stare qui ho paura che la cosa peggiori,ho sofferto di gravi attacchi di panico e non è il momento nel quale posso ricaderci un altra volta…

  • 12544
    LUNA -

    Ovviamente ignoro se Roberto sia dipendente da Facebook. Di per sè notare che lei ha cambiato stato civile non è essere dipendenti da facebook. Per quanto trovi sciocco, l’ho già detto, fare proclami facebookkiani, su una questione privata, che sia per ripicca o per moto di rabbia o che.
    Poi su quanto facebook può influenzare eccessivamente i nostri stati d’animo ho già detto più volte la mia. Una che conosco ha passato molto poco tempo in fb in vita sua, pur avendolo, lei e il marito. Quando lui l’ha lasciata per un’altra chiaramente fb non era il centro della questione, ma il dolore, lo sgomento, e anche i casini con gli avvocati. Però le veniva comunque di andare a sbirciare nella bacheca di lui. Anche perché le notti erano agitate, insonni, lunghissime e il senso di impotenza e sgomento era tanto. E proprio per questo, perché lei si è resa conto di farlo e che non le faceva bene, ha deciso di togliersi lei da facebook. Per togliersi qualcosa che non è rilevante nella vita (se lui non è con te non è con te, le vostre vite sono divise. Se lui ha un’altra potrà mettere proclami su fb o non mettere nulla, ma con lei è lo stesso. E se metterà foto di lei o con lei ti farai solo del male a vederle, quando potrebbe però non metterle ed averle nel portafoglio. Ti ferirà ogni cosa, comunque, sulla sua bacheca, o ti farà rimuginare o andare in ansia o illuderti qualsiasi cosa leggerai, ci sarà o non ci sarà, perché il momento è critico e sei fragile ecc. Non sarà il centro ma sarà una cosa che comunque può diventare una compulsione, ecc) ma che comunque le procurava un disagio ulteriore, già dentro di sè.
    E per quanto il periodo fosse orribile almeno, intelligentemente, si è tolta quella ragione di stress.

    Perché Roberto sia andato in un siti erotici lo sa lui, se se lo dice con onestà. Certo per sbloccare una situazione di stallo tra ansia e disoccupazione c’è di meglio da fare che chiudersi passivamente in internet. Semmai è il caso di alzarsi dalla sedia e di ricominciare ad ingranare, nella vita reale. Invece di accrescere l’alienazione.

  • 12545
    Marco -

    Donna, si capisce lontano un miglio che sei ancora presa da lui,trovo inutile spiegare i perchè, da quanto lo palesi nel tuo modo di scrivere. Sicuramente è il classico strafigo….mah….non c’è molto da aggiungere.

  • 12546
    Lilly -

    Be’ Davide, c’è uso e abuso. Un conto è andare al bar e bersi una birretta perché fa caldo, un altro è arrivare, ogni sera, a bere così tanto da essere portati via a braccia. Un conto è dare un’occhiata a due poppe, un altro perdere la vista attaccati al monitor. Sinceramente, se avessi un compagno, non farei i salti di gioia nel vederlo contemplare masse di carne e silicone o chissà quale altra zozzura. Sarei (e molto) indispettita. Ma non credo che gli farei trovare le valige fuori dalla porta.
    A meno che non si tratti della classica goccia che fa traboccare il vaso o dell’occasione che su aspettava con ansia per chiudere la storia.

  • 12547
    roberto -

    ti do pienamente ragione ma tutti possiamo sbagliare
    dovevo rialzarmi e riprendermi
    non ho scusanti,spero che questa lezione mi serva per il futuro
    di fb sinceramente non me ne frega nulla,non sono dipendente da quello
    è stato come avessi avuto una lettera di separazione dall’avvocato
    e questo mi ha fatto male,solo per quello ho citato fb…non per altro

  • 12548
    Manu -

    Scusate, ma non penso che il problema centrale di Roberto sia il cambiamento di stato sentimentale che la sua donna ha messo su Facebook, penso piuttosto che quando una persona sta già male di suo, anche la più piccola banalità diventa enorme.

    Roberto vive (a mio modesto modo di capire), una situazione psicologica difficile da gestire, in cui ogni avvenimento, anche quello meno significativo, gli fa male.
    E’ ansioso, e come tutti gli ansiosi soffre di attacchi di panico.
    A ciò si è aggiunta anche la sua donna, che di una visione di un sito porno ne sta facendo una tragedia greca…

    Quindi Roberto, che dirti…credo sia il caso che cerchi di concentrarti su te stesso e di mollare un pò la presa con la tua donna paranoica…hai già tanti problemi da dover risolvere.
    Se Facebook ti fa male, disattivati o cancellati.
    Comincia a guardare te stesso come fossi in terza persona, e prova a darti dei suggerimenti su come migliorare la tua vita.
    La tua donna poi, è troppo presa dal “dolore” che le hai provocato, per rendersi conto che esisti…e questo dovrebbe farti riflettere…perchè quello che sta veramente male sei tu…e lei che fa?
    Pensa alla tua cronologia “porno”.
    Mah.

    @ Davide, personalmente trovo tutto ciò che è pornografico uno schifo, ma stai un tantinello esagerando, perchè se stasera io andassi a cenare da McDonald’s ciò non farebbe automaticamente di me un’obesa.
    Certo che se da una volta all’anno iniziassi ad andarci una volta al mese fino a 7 gg su 7, la cosa cambierebbe.
    Stessa cosa per il porno.
    E poi, ogni cosa su questa terra è una possibile dipendenza.
    Il cibo appunto, il sesso, la droga, il fumo, internet, le chat e bla bla bla.
    SIamo esseri umani, e di base predisposti a incorrere nelle dipendenze.
    Persino l’amore può diventare dipendenza, quindi mi sembri un pò troppo severo nei tuoi giudizi, Davide.

  • 12549
    davide -

    @roberto
    Ma per caso questa donna che ti ha mollato è del sud Italia?

  • 12550
    LUNA -

    MANU, son d’accordo con te. Per il resto non tutti gli ansiosi lo son di base e non a tutti vengono, per fortuna, gli attacchi di panico, davvero una brutta (se pur superabile) esperienza. Tanto più superabile e persino utile (con il senno di poi) capendone l’origine. Gli attacchi di ansia e di panico, che portano con sè l’ansia generalizzata, di solito esplodono quando siamo strapieni di stress, ci andiamo (anche inconsapevolmente contro), ci invitano a guardarci dentro (costruttivamente) e spesso a cambiare rotta. Oggigiorno, purtroppo, è anche la crisi globale (anche per il pressing dei media persino su chi è più al sicuro di altri) a pressarci e genericamente a renderci più ansiosi, preoccupati e insicuri e cambiare rotta, venire incontro a noi stessi pare ancora più difficile. Però tanto più almeno in ciò che è possibile va fatto. Perché se è vero che molti problemi derivano dai soldi -averne pochi- e dall’incertezza o assenza di lavoro, questo forum è pieno di problematiche che sarebbero tali anche avendo soldi e lavoro. O se comunque peggiorano la salute, la percezione di sè, la vita etc spostiamoci, cazzarola. Roberto, per quale ragione lei ne faccia una tragedia ovviamente non lo so. Magari per questioni sue, un ex volgare, pornofilo e traditore. Resta il fatto però che se tu non lo sei se la sta prendendo con te a ca..o. Forse è esasperata per altro, stufa. Vuole chiudere. Punto. A te comunque, tanto più se soffri d’ansia sto stato di calamità innaturale non giova. E come noti è il caso di proteggerti. E tanto più se hai altri casini usare le tue energie per risolverli.

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