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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 6301
    Lilly -

    Ciao Sun. Sei stata chiarissima.
    Qualsiasi cosa accada domenica ricordati che prima di tutto ci sei tu. E che tu sei sempre più grande del vuoto che certe persone riescono a creare dentro di noi.
    Ricordati di te stessa sempre.
    Sia quando starai bene con chiunque.
    Sia quando starai male per chiunque.

    Un bacione!

    Ciao a tutti.

  • 6302
    Gianni -

    Ciao Sun…

    Se mi permetti non è un errore, ma è un modo per non avere rimpianti quando deciderai che la tua vita ha preso un nuovo corso.
    Potrai guardarti allo specchio e vedere che per salvare ciò in cui credevi ai messo tutto te stessa anche quando eri consapevoli di soffrire….
    Ciò di permetterà di considerare il tuo passato come un esperienza che meritava di essere vissuta, ma che deve lasciare il posto alla realtà….

    Anche io come te ho perseguito tutte le strade che ritenevo necessariè (sono andato due volte in ferie con la mia ex… sapendo che sarei uscito al 99 % con le ossa e lo spirito distrutti…) però mi serviva per capire la persona che avevo avuto al mio fianco e che in quella porta la chiave era definitivamente spezzata nella serratura….

    Ciao a tutti.

  • 6303
    LUNA -

    LILLY: mi hai fatta commuovere…
    tvb

    SUN: fai, di pancia, quello che ti senti, ma, di cuore, ti dico:
    se vuoi metterti alla prova in qualcosa (e non ce n’è bisogno) fallo piuttosto nella gioia che nella sofferenza. nel darti spazio, per essere felice, piuttosto che nel vedere se puoi reggere…
    non dico che sia ciò che pensi adesso, ma, per favore, ricordatelo, ricordiamocelo tutti.

    Quasi tutte le persone che scrivono qui (tutte?) hanno superato temperature altissime di disagio, mancanza di affetto, ripicche problemi, come la pirofila che “tiene” in forno. “Tarate per le altissime temperature”.
    “Non so come hai fatto…”, non so come hai fatto a non sbroccare del tutto e andare in giro dicendo che sei Napoleone Bonaparte… quante volte lo abbiano sentito dire, se abbiamo raccontato a qualcuno ciò che stavamo vivendo ancora o avevamo vissuto?
    come hai fatto a sopportare che lui o lei ti dicesse che non ti amava più?
    che entrasse e uscisse dalla tua vita come se fosse un albergo ad ore?
    che umiliassero, che facessero delle facce stronze, lontane, quando avremmo tanto voluto un sorriso?
    che ci facessero dimagrire nel cuore tanto ci facevano morire di fame, anche se sentivamo sempre il cuore così gonfio come se fosse sul punto di esplodere?
    come hai fatto a reggere per anni dinamiche intollerabili, quel dolore allo stomaco che sembra un pugno che sta sempre lì, l’amarezza profondissima di sentirsi soli stando – in teoria – con qualcuno, le parole dure, le offese, i comportamenti che sulla carta non avremmo mai neanche voluto vedere, non dover sopportare, superare… ma superare nel senso dei momenti in cui abbiamo preso dei calci in faccia e poi ci siamo messi il belletto (mi passino la metafora gli uomini) e via a lavorare, a fare, a parlare, a fare la spesa, a… sopravvivere.
    come abbiamo fatto?
    perché siamo stati le pirofile che resistevano a temperature intollerabili.
    Ma quella forza, quelle risorse, usiamole per darci lo spazio per stare bene, x favore

  • 6304
    Lilly -

    Ciao Luna. Anch’io tvb.
    Anzi v v b.
    Bellissimo il tuo post. Come sempre.
    Non c’è il caso di affrontare altre prove di coraggio.
    Le abbiamo già ampiamente affrontate.
    Ma in tanti non le abbiamo ancora superate.
    Le stiamo ancora superando, siamo ancora in corsia di sorpasso non in testa alla corsa.
    Nell’insistere a voler dimostrare a sè stessi o agli altri di poter affrontare l’ennesima prova c’è il rischio che la pirofila che ha resistito stoicamente a temperature altissime caschi per terra per una cazzata e si rompa in diecimila frammenti.
    Un pò come il tipo che ha scalato due o tre volte il K2 ed è stecchito nel bagno di casa sua scivolando sul tappetino.
    C’è gente che è comprovato che è stronza e ci fa stare male.
    E altra che è comprovato che, pur non essendo stronza, ha effetti estremamente negativi su di noi.
    Ma sono persone che attraggono. Che trasformano persone normali in falene pronte ad andarsi ad ardere le zampe contro ad una lampada pur di andare per un secondo verso “la luce”.
    Ma c’è una realtà innegabile, la realtà del “fiore che non colsi”….Se non si va a scottarsi con la luce resta il dubbio che quella volta, proprio quella volta lì, la luce fosse fredda…..
    Per approdare alla conclusione del “ma perchè tenermi questo dubbio? Mal che vada non cambia niente”!
    Non è vero.
    Una randellata resta una randellata anche se te l’aspetti.
    Logico….la randellata alle spalle fa male, fa paura, sgomenta, terrorizza.
    Ma il vedere il tuo aguzzino procedere verso di te brandendo il randello non trasferma il randello in una manciata di stelle filanti peace & love…..
    E il male subito? Dove lo mettiamo?
    L’altissimo livello di malvagità, di indifferenza, di egoismo, di aggressività, di noncuranza, di chissenefregaditeedicomestai che hanno dimostrato di poter raggiungere dov’è finito?
    E’ peggio il dubbio del futuro o la certezza del dolore passato e presente?
    Finchè non siamo noi stesse a dare un peso, un valore, un nome ed un cognome

  • 6305
    Lilly -

    al dolore, finchè si continua a vedere il dramma nell’averli persi e non nella situazione che abbiamo vissuto, finchè ci si ostina a credere che la felicità stia nel tornare insieme e non nell’essere riusciti con un colpo di reni ad uscire da un pericolosissimo tunnel e a riprendere il cammino…….e beh……finchè la situazione è questa allora l’unica strada è “cogliere il fiore”, provare e riprovare, buttarsi in mille tentativi ……….e poi cadere sfiancate a terra, stare un pò così e alla fine decidere cosa fare della propria vita…..
    Ho vissuto questa situazione, ho provato mille volte a ritornare insieme a lui ed ogni volta ho mentito a me stessa con una balla diversa per giustificare i miei tentativi.
    Uscire con orgoglio dalla storia, ascoltare una meritata giustificazione, puntualizzare i punti rimasti in sospeso…..
    Bugie, tutte bugie.
    Ed un’unica realtà. Lui era più importante di me.
    Tornare con lui era fondamentale. Ma lo negavo persino a me stessa.
    Ora ho capito che lui non è più importante di me. Ma l’ho capito dopo tanto ma veramente tanto male che ho fatto a me stessa e che si è andato a sommare a quello che lui mi ha fatto.

    Per questo ragazze/i vi consiglio di imparare a memoria il post di Luna e di pensarci ogni volta in cui avrete la tentazione di raccontarvi un sacco di bugie per dare di nuovo troppo spazio a chiunque altro a vostro discapito. E ogni volta in cui sottovaluterete il dolore “dimenticandolo” nell’assurda convinzione che il suo ritorno sia la panacea di tutti i mali.

    “……..che ci facessero dimagrire nel cuore tanto ci facevano morire di fame, anche se sentivamo sempre il cuore così gonfio come se fosse sul punto di esplodere?”.
    Luna, in 3 righe, hai espresso un mondo di sofferenza, di vita vissuta, di dolorossime realtà.
    “Ma quella forza, quelle risorse, usiamole per darci lo spazio per stare bene, x favore”.
    Ed in due righe hai scritto il miglior consiglio che tutti dovrebbero avere la forza di seguire.

  • 6306
    sun -

    @Lilli lo so, qualsiasi cosa la devo fare X ME, x trovare un briciolo di serenità, in ogni caso in queste situazioni devo mettere me al primo posto e soprattutto non permettere a NESSUNO di farmi del male e di sottovalutarmi!!

    @Gianni infatti è x questo che lo vedrò!!Ora forte di una nuova possibilità potrei dirgli di no…ma un giorno lo potrei rimpiangere…di non averlo rivisto, di non aver riparlato con lui, di non aver sentito cosa ha lui da dirmi mentre mi guarda negli occhi… E prima di tutto se deciderò di iniziare un’altra storia voglio essere sicura di aver cancellato il passato…diciamo che “se il passato è ancora presente nel presente, è difficile guardare al futuro” …

    @Luna io tantissime volte, parlando tra amiche che soffrono pene d’amore come me, dico sempre che sprechiamo troppe energie a star male x chi non ci vuole e magari le potremo usare in modo più “salutare” !!

    Giorni fa mi ha scritto un vecchio caro amico dicendomi come mai non mi facevo sentire, che ricordava una ragazza simpatica e allegra con cui scherzava e che ogni tanto lo chiamava (abita in un’altra regione)…mi ha chiesto dov’è finita quella persona…
    Ecco…lì ho capito che invece di passare 3 mesi a piangere di continuo x uno che non mi vuole più, facevo meglio a dedicarmi alle persone che mi vogliono bene davvero…

  • 6307
    sun -

    Ieri sera sono uscita di nuovo con quel ragazzo, è molto carino e per ora pare che ci tenga tanto a me (x ora…anche l’altro all’inizio sembrava quasi troppo x essere vero…e infatti…) … gli ho detto subito l’altra volta (prima uscita) di domenica prossima e ieri sera gli ho riassunto al volo quella storia di un anno con l’altro…
    Volevo sapesse, volevo vedesse subito che sono una persona sincera che non fa doppi giochi con nessuno.
    Mi sento confusa, su tantissime cose, sui miei sentimenti…devo fare chiarezza, soprattutto in me stessa e x farlo devo capire meglio cosa provo x l’altro, se sono pronta davvero a guardarmi intorno, se è il momento di buttarmi in un’altra storia o se sono ancora legata (inutilmente) al passato…
    Devo capire e se per farlo ci dovranno essere ancora lacrime lo farò…mi rendo conto che sono ancora troppo fragile e vulnerabile…devo imparare a trovare la forza con me stessa, dentro di me, liberarmi da questi dolori e ritrovarmi un pò…xché la fine di quella storia mi ha annientata totalmente e anche se sto facendo il possibile, ancora non ne sono uscita…invece in un modo o nell’altro devo dire BASTA…lo devo fare x ritrovare un briciolo di serenità, lo devo fare solo x me

  • 6308
    LULU -

    Luna,Lilly, siete straordinarie…..da quanto amo leggervi mi sono fatta adirittura un’idea di come siete fatte….
    Forse il dolore fa quasi da anestetico, cosa ci costa ritentare tanto siamo abituate/i, sappiamo gia’ quale e’ il dolore piu’ di cosi’ non e’ possible soffrire….niente di piu’ falso, siamo noi che cerchiamo la scusa, anche se in realta’ sappiamo che e’ una scusa solo per ingannare noi stesse. Si puo’ soffrire anche di piu’, quando sembra che il dolore diventi fisico, e ti senti come se fossi stata schiacciata da una montagna di sabbia….ogni granello e’ sempre piu’ pesante, ti si infila da ogni parte, nelle orecchie negli occhi nella bocca poi?! alla fine ti soffoca….allora devi scavare scavare con le mani con le unghie, ma piu’ scavi e piu’ sabbia trovi….perche’ a volte sei nel deserto, hai bisogno di un miraggio per scappare, per guardarti in uno specchio d’acqua e decidere che e’ giunto il momento di pensare a te……dopo che per tanto tempo hai continuato ad innaffiare un fiore che sapevi benissimo non avrebbe vissuto ancora a lungo nel deserto…

    Fuori dal quel deserto, da quel luogo cosi’ arido e’ vero come dice Lilly ci sono cose meravigliose, anche piccole semplici cose, un rigagnolo d’acqua, un gattino arruffato che soffia, una piccola margherita….cose semplici, ma VERE.
    come siamo noi, ed e per questo che meritiamo tanto, ed e’ per questo che dobbiamo volerci piu’ bene, non dimentichiamoci di NOI per pensare a loro…..Lulu

  • 6309
    Joe S. -

    Salve a tutti.
    Non ci sentiamo da un pò. Vorrei rendervi partecipi della mia ritrovata serenità e felicità. Sto bene da circa 2 mesi, ho capito tutto quello che c’era da capire e che la ragazza che stava con me era solo un ombra e non adatta a me in tutti i sensi. Adesso ho conosciuto un altra e c’è stata già qualcosa, fa molto piacere essere desiderati da qualcuno, ma c’è un problema.
    Al momento di baciarla mi sono sentito terribilmente a disagio, l’ho immediatamente alla mia ex…mi sono sentito fuoriluogo.
    Non so come finirà, quello che so è che voglio essere sincero con lei.
    Ragazzi fidatevi di me, la vita è bellissima. Ve lo dice uno che dal dolore no riusciva nemmeno a respirare.
    Non so se sono pronto a buttarmi in questa nuova avventura, quello che so è che sto bene e la mia ex è solo un ricordo.
    Vi voglio bene tutti fratelli e sorelle.

  • 6310
    silvy -

    @lilly
    Il tuo post mi ha fatto venire le lacrime agli occhi… ti abbraccio con affetto e ti dico che dalle tue parole capisco che sei una donna forte!
    @sun
    la mia storia ci ha messo qualche mese per spegnersi. Ed io tra pause, ritorni e rotture gli ho sempre lasciato la porta socchiusa. Ora senza rimpianti posso dire di aver fatto quanto in mio potere per salvare il rapporto (sempre rimanendo coerente con me stessa). Questo mi ha aiutato a capire che era finita senza rimorsi.
    Per cui se tu ritieni sia importante per te vederlo allora incontralo… magari ti aiuterà a capire.
    Un saluto a tutti!

  • 6311
    max -

    Ho passato il WE leggendo i vostri post e non avevo le energie per scrivere quello che pensavo, oggi come sempre, post WE, sto un poco meglio quindi ritrovo anche lo spirito per scrivere.
    Sono pinamente d’accordo sul fatto che ognuno di noi debba salvaguardare se stesso e debba cercare di non autoinfliggersi ulteriore dolore al dolore procuratoci da altri, io non mi sono ma ritenuto un masochista o un atuolesionista,allora perchè il mio cuore continua a duolere e la mia mente continua a correre la nei ricordi o nei pensieri di lei, che cosa devo fare di più di quello che già ho fatto e che sto facendo, perchè la mia mente non razionalizza il tutto, perchè questa persona che non meritana un solo minuto del mio pensiero riesce ad accupare così tanto spazio nei miei pensieri, mi rendo conto che più di 20 anni della mia vita li ho spesi ad amarla e in condivisione ma oggi tutto questo è finito e io voglio riprendermi la mia vita. Ormai sono uolo uno sbiadito ricordo, forse nemmeno quello, per lei, e non gli importa più nulla di me, mi chiedo, come fanno loro a rimuovere i ricordi, posso capire il non amarti più, è umanamente comprensibile, ma i ricordi di un quarto di secolo passati con una persona come fanno a cancellare, me lo chiedo perchè se sapessi come si fà ci proveri anch’io. Per quel che mi riguarda sul discorso vederla, provarle tutte, beh credetemi io le ho provate tutte e anche di più, ma con l’unico risultato di distruggermi e di allungare l’agonia, loro non ne voglio più sapere cercano solo di non chiudersi del tutto la porta per mantenersi un eventuale via di ritorno se dovesse andargli male, in special modo la mia ex, visto che si va a letto con uno che non abita nella nostra città e che ha 15 anni più di lei e con dei seri problemi di stablità psicologica.
    Ma tant è che ci va a letto e a quanto pare è anche bella presa, ma probabilmente dentro di lei sa già che non potrà essere il suo futuro. resito ma che fatica, come mi sento stanco.
    Ciao

  • 6312
    Alonso Q. -

    a volte ritornano.
    ciao a tutti voi…qualcuno di voi forse si ricorderà di me,la mia storia è scritta nelle pagine intorno alla 140…ma non è poi così diversa da tutte le altre presenti qui.La storia di un amore che sembra eterno ma finisce,una storia d’amore che all’improvviso si trova ripiena di bugie e prese in giro,insomma,come cantava Bubola:una storia sbagliata.Nulla più.
    Ma serve tempo per rendersene conto.Per passare quelle fasi di diperazione,rancore,rabbia di cui ricordo parlai qui con Anna.
    A volte ritornano dicevo all’inizio,sembra un film di zombie,(è una raccolta di S.King)e per tornare debbo ammettere che son dovuto morire;o meglio uccidere quello che ero,per poi lentamente rinascere,venedo su un po’ meglio dei morti viventi di romeriana memoria.:)
    Ma lasciando perdere le cupe immagini da horror vorrei,come Joe S., rendervi partecipi della mia ritrovata serenità.COme è successo tutto questo?ho lasciato perdere definitivamente quella che credevo essere la mia metà della mela.Ho chiuso la porta e l’ho sigillata.Poi ho iniziato a cercare la metà della mela mancante,non negli altri ma dentro di me.Ho tolto le ragnatele al mio cervello,ritrovato le mie passioni,i miei sogni,i miei desideri,tutto quello che avevo lasciato ricoprirsi di polvere.Nel frattempo ho trovato nuove energie,nuove idee e ho tolto ogni possibile pensiero limitante.Ho iniziato a vivere.Viaggi,nuovi amici,musica,film,libri e tutto quello che poteva stimolare la mia curiosità,da qualche parte tempo fa ho letto che crescere è imparare…rispetto a qualche mese fa mi sento cresciuto,ma non arrivato.QUesto per dirvi che ogni dolore col tempo si attenuerà,il tempo dipende da voi,da quanto impiegherete a reagire,a scrollarvi di dosso una storia sbagliata per costruire la vostra storia che forse un giorno si incrocerà e affiancherà a quella di qualcun altro.In bocca al lupo con tutto il cuore.Un forte abbraccio a voi e un po’ più forte ai “vecchi” con i quali ho condiviso il cammino qui.;)

  • 6313
    alice -

    ragazzi e ragazze grazie… sono nuova… volevo esmprimere la mia gratitudine per la forza che mi state dando… anche io lasciata e la cosa piu’ brutta è che a distanza di tre mesi e più mi sembra di star peggio… perchè all’inizio non ti rendi conto, non realizzi e, per assurdo ,la frenesia del doverti rialzare in piedi ti tiene in vita.. ora sembra tutto spento, ora si passa al dolore quello che sta li’ e te lo porti dietro tutti i giorni… ti manca l’entusiasmo, la forza, la voglia di fare qualunque cosa e cominci a realizzare, a capire che mai piu’ tornerà… io sinceramente non solo ho perso l’amore ma in primis la persona, che si sta comportando come se non esistesse.. l’altro giorno l’ho chiamato e non mi ha neanche risposto e potevo aver bisogno di qualcosa intendiamoci… quindi oltre a dover fare i conti con un’assenza che mi fa un male cane devo anche mettere in conto che mi ha completamente eliminato e che, probabilmente facendo cosi’ vuole essere eliminato dalla mia di vita che sta andando a rotoli… e ti senti cosi’ idiota, un’incapace e un essere insignificante a sentire la mancanza di qualcuno che non ha manco voglia di sapere cosa volevi e che hai amato…. è desolazione totale… mi manca e non riesco a far nulla… durante il week end poi vivo l’assenza di tutto ciò che ci riguardava e faccio fatica…. vorrei conoscere il cammino di alcuni di vuoi, quanto è stato lungo e se vi è capitato di sentire il dolore più dopo qualche tempo che all’inizio… purtroppo soltanto chi ci passa ha voglia di parlarne, di aprirsi e di riparlarne… gli amici si ci stanno ma se non vivono quello che vivi tu e dopo un pò si stufano… un abbraccio a tutti e presto

  • 6314
    Marco28 -

    Ciao Ragazzi bhe cosa dirvi io sto vivendo la vostra stessa sitiuazione da 5 mesi ma ad oggi sono più consapevole e o metabolizzato il tutto,sono stato lasciatoo senza un motivo dopo 9 anni dalla donna che pensavo che sarebbe rimasta l’unica della mia vita,invece se ne andata senza dover dare troppe spiegazioni al sottoscritto.Ho passato un estate da skifo ci siamo lasciati a maggio e in 5 mesi lo sempre cercata sempre perchè sapevo che prima o poi lei si sarebbe rifidanzata me lo sentivo e infatti è successo,avevo validi motivi per pensarlo lei ha sempre negato l’evidenza ancora mi domando il perchè lo abbia fatto.Io nel fratempo la cercavo con sms telefonate disperate mi sentivo perso senza di lei.Passavo le giornate a guardare il cellulare ad aspettare una sua reazione invece nulla mi illudevo dietro ad ogni suo parola fino al punto di pensare che ci fosse qualche speranza invece nulla.Scopro che si vede con un tipo e a distanza manco un mese di conoscenza lo porta anche in casa sua con tanto di piacere da parte dei suoi genitori.Io passavo le giornate da solo non volevo fare nulla ne divertirmi ne svagarmi i pomeriggi li passavo in vari bar ad ubriacarmi per non pensare o pianto e Dio solo sa quanto ho pianto,mi disperavo volevo farla finita davvero non mi stimavo più poi un bel giorno ho detto devo farcela devo farmi aiutare e mi sono rivolto ad un psicologa che con varie sedute mi ha insegnato a convividere con il dolore senza però lasciare andare la propria vita.Ora sto molto meglio non vi nascondo che ancora ho dei momenti di malinconia,ma mi piace pensare che li fuori ci sia un amore più grande di questo che mi aspetta e credo che sia sicuramento più bello di questo non so quando arriverà ma spero che arrivi al più presto,in tanto ho scelto di cambiare città trasferirmi e cambiare vita questo può essere uno stimolo definitivo per dimenticare.Ragazzi scusate ma ho scritto di getto e voglio dirvi che io ci sono per tutti voi perchè posso capirvi.Forza Raga!

  • 6315
    atreyu -

    Il dolore continua, le giornate passano tra alti e bassi e ho preso anche appuntamento da uno psicologo per riuscire a darmi una spiegazione a tutto questo dolore.
    Stò cercando di accettare il fatto chenon siamo piu’ insieme che non mi cerchi piu’ che si vedacon l’altro, ma ancora a due mesi da quando non ci frequentiamo piu’ non riesco ancora ad accettare il fatto che per tre mesi prima di questo mi abbia tenuto nascosto il fatto di avermi tradito con quest’altro e non avermene mai parlato tenendomi nascosto tutto.
    Ciao ragazzi vi voglio bene tutti e grazie se state leggendo buonanotte

  • 6316
    max -

    NMarco, ho letto con attenzione quello che hai scritto, mi sembrava di leggere la mia storia, stesse modalità, stesse dinamiche, sai leggendo da mesi queste pagine ho scoperto un mondo di persone che hanno subito sofferenze e situazioni a dir poco bestiali, per 23 anni queste tematiche mi avevano solo sfiorato di vicino, fratelli amici, ma mai in prima persona, ora che io stesso vivo con questi stati d’animo capisco ancora di èiù cosa vuol dire star male per una persona che si amava e la si amava veramente, sentirsi scaricato, dimenticato, abbandonato, fa venire dei sensi di angoscia indescrivibili a parole, ho passato momenti duissimi, sto attravesando dopo mesi la fase della consapevolezza e quella della metabilizzazione, vivo di alti e bassi, dove gli alti sono ancora pochi rispetto ai bassi, ma vivo e cerco di guardare aventi con il massimo dell’ottimismo, vorrei anch’io un giorno incotrare una persona da amare ma ho paura che quello che ho subito in questi mesi mi condizionerà inevitabilmente la vita, speriamo sia solo un un paura. Anch’io mi sono rivolto ad una psicologa la quale mi ha aiutato molto, nella fase più bassa del mio dolore ero accarezzato anche da brutti pensieri, e lei è riuscita a tirami su.
    Quello che a tutt’oggi non riesco a capire è come facciano a rimuovere dal loro cervello tutto quello che in 23 anni abbiamo pasato e come facciano a non provare più nulla ma nulla nei tuoi confronti, premttendo che non gli hai ma i fatto nulla e l’hai sempre tratta con i guanti e con rispetto, quindi non hanno nessun motivo per comportarsi così, ma anche per questo ho smesso di pormi troppi perchè, mi facevano solo star peggio.
    Per mia natura non riesco ad odiare e quindi gli auguro di avere un vita serena, ma almeno mi dica cosa vuol fare con quella che era la nostra casa, è rimasto solo quello che ci lega, poi lei per me sarà come “morta”, eliminata dalla mia vita.

  • 6317
    alice -

    ragazzi è dura…. se poi sai che l’altra persona sta una favola e addirittura già dentro un’altra storia è ancora più dura.. credo che i primi tempi sia impossibile accettare tante cose… per me, per come sono fatta io sinceramente credo che farò difficoltà ad accettare anche tra qualche tempo… ma confido proprio nel tempo… spero che passando si porti via la delusione e che ritorni miracolosamente l’autostima… perchè non so voi ma la mia di autostima è sparita… voi siete stati taditi e rimpiazzati subito. io ancora non lo so ma è molto probabile… ne sono quasi certa.. non chiedo nulla e non domando nulla perchè non sono ancora pronta per sapere e lui, vi ripeto, non ha il coraggio neanche di rispondere la telefono… ti impegni tanto, ti innamori, dai tutta te stessa e vieni ripagata in questo modo… dobbiamo avere tanta forza… se ci siete a stasera. coraggio!!!

  • 6318
    silvy -

    Ciao a tutti LUNA, LILLY, LULU, MAX… e gli altri!
    Come state? Spero ogni giorno meglio… Io alti e bassi!
    Cosa fate per cancellare il dolore e andare avanti? Io, come dice ALONSO, provo a coltivare me stessa (libri, palestra, viaggi, amici, lavoro…).
    ALICE… fatti forza!
    Sono passati quasi cinque mesi dall’inizio del mio valzer degli adii… quando lui m’ha detto che se ne sarebbe andato è stato come un cazzotto sulla bocca dello stomaco che m’ha tolto fiato e appetito. Per la prima volta in vita mia mi sono sentita sola al mondo. Ho promesso a me stessa che mai più avrei provato queste sensazioni… il percorso è ancora molto lungo ma ogni giorno è diverso, a volte meglio a volte peggio… stiamo a vedere…
    ATREYU… come il personaggio della storia infinita :)? Coraggio… le testimonianze di ALONSO e JOE ci portano un barlume di speranza…

    La stagione dell’amore viene e va,
    i desideri non invecchiano quasi mai con l’età.
    Se penso a come ho speso male il mio tempo
    che non tornerà, non ritornerà più.
    La stagione dell’amore viene e va,
    all’improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà.
    Ne abbiamo avute di occasioni
    perdendole; non rimpiangerle, non rimpiangerle mai.
    Ancora un’altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore.
    Nuove possibilità per conoscersi
    e gli orizzonti perduti non ritornano mai.
    La stagione dell’amore tornerà
    con le paure e le scommesse questa volta quanto durerà.

  • 6319
    Marco28 -

    Raga io ci sono se ne volete parlare via msn sono qui Forza !!!!

  • 6320
    alice -

    xmax: tu dici che sentirsi scaricato, abbandonato e dimenticato fa venire l’angoscia… è vero.. diventa tutta un’angoscia. anche io mi sento cosi’… la perdita di un amore ti disarma, è un vero e proprio lutto. c’è il distacco, la nostalgia, le abitudini che ti mancano e ti manca l’aria… a me certi giorni è mancata davvero l’aria.. ora tutto si è un pò assopito, forse c’è la consapevolezza che piano piano prende piede, ma ho una spina sul cuore, un dolore costante che sta lì … la fatica poi a rifarsi una vita quando non si è più ragazzini è tanta. almeno per me. vivo di abitudini che mi mancano. mia uguro di arrivare piano piano anche io alla fase dell’ottimismo. putroppo anche se ancora non lo so fare credo che l’accettazione è ciò che porta alla serenità. devo imparare ad accettare che non ci sono più per lui e che, forse, come mi ha anche detto tra le righe, io non ci sono mai stata. o meglio non ho mai avuto il ruolo che aveva lui nella mia vita. devo rimettere in discussione tutto: me e lui per primo perchè credo che me lo sono solo sognato… che facevo un cammino che era l’opposto del suo… per me era una cosa bellissima… a presto e grazie a tutti ancora

  • 6321
    max -

    Carissima Alice, come ti capisco, tutte coe provate direttamente sulla mia pelle, si è prorpio così, ti eliminano dalla loro vita, non esiti più, lo fanno con una facilità che è dura per chi ancora aveva dei sentimenti vivi, pensa che la mia ex ha rimosso ben 23 anni della sua vita con un incredibile colpa di spugna, Ovviamente ha un altro, si uno di 15 anni più vecchio di lei, uno che si è spacciato come suo amico per un anno, venendo ospite in tanti WE a casa nostra e viceversa, ecco cara queste persone hanno l0incredibile dote di cancellarti dalla loro vita, e lo so che fa male, fa tanto male, io ho sofferto come un cane abbandonato, ma spero che un giono la vita mi possa ridare un opportunità di amare ed essere amato, ma veramente sta volta, si perchè lei probabilmente non mi ha mai amato veramente, poi se vuoi nellepagine più indietro troverai i dettagli della mia storia che è veramnte uno strazio e credo che di non essere il solo in questo forum che ha vissuto nel dolore per amore, si coraggio e cerchiamo di guardare avanti, cerchiamo anche se è dura, lo dobbiamo a noi stessi.
    Ciao

  • 6322
    LUNA -

    Ciao a tutti 🙂 ai nuovi e un bacio ad Alonso (ovvio che ci ricordiamo di te 🙂 sono felice di saperti più sereno!!!).

    Purtroppo fa male, ragazzi, è inevitabile.
    Soprattutto nel caso in cui la rottura sia accompagnata, o sia stata anche preceduta, da dinamiche negative, pesanti e lesive, spesso di cui non si è ancora consapevoli, e di cui si sarà sempre più consapevoli via via stando meglio. Capendo anche certe sensazioni che si avevano in precedenza e che non si riusciva a decoficare, magari in un marasma di sensazioni contrastanti.
    Fa male e confonde, la rottura,
    anche perché spesso il problema non sta solo nel fatto di essere stati lasciati, ma nel come. Fermo restando che chi ama e viene lasciato ovviamente soffrirà in ogni caso, e avrà difficoltà ad accettare già solo l’allontanamento e l’assenza, e l’assenza della continuità di una progettualità a due con quella persona.
    però molto spesso, appunto, il problema sta nella violenza e nelle modalità dell’abbandono, e molto spesso le persone che lasciano male amavano male già prima. tanto è vero che sovente le lettere che appaiono qui parlano di questo.
    ora vado di fretta, tornerò, intanto un abbraccio grande a tutti.

  • 6323
    LULU -

    Ciao a tutti, quante storie simili, soprattutto quanta cattiveria gratuita….mi rivolgo a tutti “compagni di sventura”, e se questa fosse per noi in realta’ una fortuna?! E’ dura, lo so bene, io che sono una “lenta” per le guarigioni…..
    Un giorno, chi prima chi dopo, si mettera’ alle spalle la propria storia, servira’, almeno spero. Servira’ da lezione per il futuro, perche’ come dice un detto (non so di chi…) sbagliare e’ umano, perseverare e’ diabolico….
    Io sono in terapia ormai da tempo, a parte una pausa errata da parte mia, credetemi, il dolore si e’ attenuato, la disperazione pure, ma ogni tanto un perche’ riaffiora, un perche’ non nella mia testa, che ormai ha capito tante cose, ma nel mio cuore….un perche’ che fa ricordare anche solo per un attimo i pochi momenti felici, anche se, almeno per me possono essere la famosa ricerca dell’ago nel pagliaio…
    Sono attimi, ma ancora cosi’ forti che in un attimo buttano giu’ tutta l’impalcatura che mi sono creata per difesa….
    A volte la “cosa” piu’ bella che ho, mia figlia, mi ricorda terribilmente suo padre….spero che un giorno lei sia diversa da lui, spero che rispetti le persone piu’ di quanto lui non abbia fatto fino ad ora, spero che il suo DNA non abbia condizionato troppo questa splendida ragazzina (ha 16 anni), non parlo di una bellezza esteriore ma di una bellezza interiore…..

    Un abbraccio, siamo cosi’ tanti che mi perdo il nome di tutti…quindi un abbraccissimooooo di cuore Lulu

  • 6324
    alice -

    buongiorno a tutti,
    anche oggi in macchina per venire al lavoro mi son fatta il mio piantarello… che non è il piantarello quello benefico in cui ti sfoghi e ti senti meglio.. ma sono occhi sempre lucidi che quasi non ce la fanno a non essere lucidi… io la fase dei pianti isterici in cui si urla il dolore l’ho superata. ora sono in una fase di apatia, di torpore e di dolore costante e pesante, un masso sul cuore… vi ringrazio tutti max, silvy e tutti gli altri per il vostro conforto e per le vostre parole.. putroppo credo che qui tutti siamo stati lasciati in modo incomprensibile, rimpiazzati e cestinati. nessuno contesta il dolore dell’abbandono ma credo che la maggior parte di noi contestano il modo dell’abbandono, il non esserci più. certe volte mi sento come se il mio ex mi avesse chiuso in una botola e abbia gettato la chiave… ok sono stata lasciata e non è la prima volta, ok fa male, ma sapete qual’è la cosa che mi distrugge? il suo atteggiamento dopo, il modo in cui mi ha mandato a quel paese, la noncuranza di tanti semplici gesti che a lui sarebbero costati poco e a me avrebbero fatto respirare meglio. non solo combatti e lotti contro un amore che hai perso, ma ti senti addosso il peso di non essere più niente, di non valere niente… mi fa piacere di aver incontrato persone che sanno ancora oggi parlare di quello che gli accade dentro in un mondo di gente che ti incontra per strada per terra e invece di aiutarti a rialzarti ti passa sopra… e, badate bene, sono proprio le persone che hai amato che fanno cosi’.. a dopo b. giornata

  • 6325
    Astra -

    Ciao a tutti.. sono torntata,non so bene da dove ma sono tornata..come state? Un saluti speciale alle super L e a Max..
    Sono più in crisi che mai..
    mi ha ricercata, mi ha detto che non ci riesce a distaccarsi da me, che in questi mesi mi ha pensata ogni giorno e che il problema rimane la gestione della sua ex che ancora dopo due anni non si rassegna..
    Ma non voglio parlare di lei perchè non sono affari miei
    il problema è che questo suo ripresentarsi mi ha sballato alla grande anche perchè è inutile negarlo, sono ancora innamorata di lui..
    Mi ha detto che sta a me scegliere se chiuderla una volta per tutte perchè lui non ci riesce..
    Non dormo da gg, penso che se accettassi di tornarci assieme mi si prospetterebbe una situazione di clandestinità ( la sua ex sa che io e lui ci siamo lasciati)..
    vi prego aiutatemi.
    Non so che fare.
    Ho sofferto troppo e ho paura di tornare nel buio
    ma questo maledetto cuore batte ancora e sempre per lui.
    Cerco di essere razionale e alla luce di quanto è successo penso che stargli alla larga sia l’unica soluzione.
    Luna ti prego, illuminami.
    I sentimenti sono la mia condanna in questo momento..
    spero sempre che le cose si possano sistemare tra me e lui anche perchè non ho mai provato niente di simile per nessuno.
    Sono completamente disorientata..
    aiuto..
    Un abbraccio a voi tutti, che bene mi fa sapervi sempre qui..

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