La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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Cara Lilly, sei davvero unica.
In effetti rispondendogli ho avuto modo di capire che non solo sta peggio di me ma che non cambierà mai.
ancora una volta hanno prevalso i suoi bisogni,quasi cercava conforto..
Si è vero sono andata in tilt ma ho cercato di non soccombere.Stare appresso a lui significa stare appresso alla sua angoscia e credimi se ti dico che dopo la telefonata quasi mi faceva tenerezza..poi mi sono rivista, ho riattraversato con la mente questi mesi, questi anni..a parte il sesso, il resto era solo angoscia.
Penso ai fiumi di lacrime che ho versato, a quanto in realtà non abbia mai capito un c.... della sottoscritta.
E ha ancora il coraggio di parlarmi della sua amichetta che tanto gli piace caratterialmente..
il dramma è che sono stata li a sentirlo, vuota di pensieri, ma ancora capace di preoccuparmi per lui..
ma posso essere più cogliona??
Se mi dovesse richiamare dovrei avere la forza di non rispondergli.
Non riesco ad odiarlo. Non potrei mai nonostante il male atroce che mi ha fatto.
L’odio è un sentimento che richiede troppe energie e troppa voglia di fare la guerra..
E io non ne ho più la forza.
Mi viene in mente Max, la sua storia..(come stai?)
l’importante è non smettere di ritrovare se stessi..
Questi personaggi hanno il potere di azzerare l’identità altrui..
capisco solo ora i disperati tentativi che alcuni ex fanno, attaccandosi in maniera quasi morbosa ad ogni scusa pur di non perdere l’amore della loro vita che in realtà li ha ridotti ad una sorta di vegetale..
No, non gli permetterò anche questo.
Dovrei essere più cattiva ma non appartiene alla mia natura.
Posso solo spostarmi più in la giorno dopo giorno..
Anche io ho fatto le mie cappelle con lui.
Anche io ho fatto finta di non vedere..
ho sempre attribuito all’amore poteri paranormali..
si, ma quando si è in due..
Grazie Lilly, sei pure riuscita a farmi ridere..cosa non semplice di questi periodi..
Un grande abbraccio a te e a voi tutti.
@Sun.. coraggio..
Ciao 🙂
NATY: sì, sì, assolutamente fila quello che dici 🙂
per inciso, però, loro, i miei amici che hanno superato quella cosa molto grossa, ne avevano superate già altre prima, prima dei figli e quando erano ancora fidanzati. Che il rapporto fosse equilibrato non si è visto di fronte al dramma, si era già visto nelle piccole cose e dall’inizio loro hanno sempre fatto squadra. E quello che volevo dire era questo, che secondo me chi va in tilt di fronte alle piccole cose, in modo egocentrico ed egoista, difficilmente reggerà se arriveranno le grosse, perché secondo me è proprio un tipo di atteggiamento che si ha nei confronti della vita e degli altri.
Tutti noi siamo nevrotici, nel senso che nessuno di noi è perfetto, e siamo fatti di tanti lati che emergono, in misura diversa a seconda del carattere e anche delle cose che incontriamo sul nostro cammino.
Esempio banale, se sul lavoro siamo sereni oppure no fa comunque la differenza. Ma ci sono persone in cui l’egoismo e l’egocentrismo si manifestano in maniera quasi, o veramente, patologica.
Io non sto assolutamente negando nè che non si ci si possa sentire trascurati anche per cose di minore entità, che non si abbia il diritto di sentirsi soli, che ciò non sia vero e che non sia un diritto manifestarlo, e che il dialogo non possa essere indispensabile, e che possiamo chiuderci, noi per primi, non esserci e quindi se l’altro ce lo fa notare dobbiamo prendere atto di ciò che si dice…
ma credo che molto spesso le coppie non scoppiano perché uno dei due, chessò, cambia lavoro, o viene licenziato, o perché sta facendo una tesi di laurea, o perché per qualche ragione il ritmo di vita, del vedersi, le possibilità economiche, lo stato di salute personale o di famigliari cambiano, ma perché in quei momenti emergono delle dinamiche che stavano sotto. Allora una persona capace di fare squadra, è vero, non si chiuderà completamente se ha un problema, o, se ciò verrà fatto notare, aprirà almeno un pertugio, e potrà
spiegare, far sentire, in modo il più possibile rassicurante, che “c’è”, c’è anche se in quel momento ha meno tempo, meno energie ecc, però dall’altra parte deve esserci anche una persona abbastanza matura e non patologicamente egocentrica da capire che la situazione è momentaneamente diversa e che forse l’altro non sta vivendo una certa fase di difficoltà per fargli/le un dispetto. Forse non riesco a spiegarmi bene, lo so, ma diciamo che ho visto persone che avevano delle fasi complicate veramente fare uno sforzo per stare in equilibrio e al contempo esserci, e sentirsi rimproverare cose in modo egocentrico, totalmente autorefenziale, tipo il bimbo di 5 anni che non capisce che non può avere il giornalino perché mamma e papà in quel momento non hanno i soldi per comprarlo. chi ha l’atteggiamento infantile e autoreferenziale “smette di amarti” o così dice perché il suo modo di guardare la vita è: che mi frega se non ci sono i soldi? che mi frega di quello che mi stai dicendo? A me frega che tu, brutto cattivo, non mi compri più il giornalino!
Mi sono spiegata? forse no :O
Astra: io onestamente ho la sensazione che tu abbia fatto molti passi avanti invece, perché ti sei resa conto di quanto sia stata molesta, incoerente, e appunto autorefenziale, la sua telefonata.
Lilly: concordo assolutamente, l’orco alla fine è convinto che comportarsi da orco sia conveniente, perché è il solo modo che conosce di comportarsi, perché è stronzo, perché non gli frega una banana di mettersi in discussione, perché tanto c’è sempre qualcuno intorno che gira come un criceto sulla ruota mentre lui sta fermo. indifferente perché: così è.
MAX E ATREYU: sono d’accordo con Max, quei pensieri sulla giustizia divina rischiano di diventare una forma di dipendenza dall’esterno. la vera giustizia è il benessere dentro di noi.
SUN:non mi pare sua santità,e mi pare che forse questo rapporto ti sembri così indispensabile proprio perché hai interiorizzato il fatto che lui è apparso a bisogno.
@Luna,bingo!! Si perchè nel tuo ultimo post hai centrato la mia situazione in pieno, io avevo qualche problemino di insoddisfzione sul mio lavoro, dopo più di 20 anni mi sentivo di voler cambiare pur non essendo facile per svariati motivi, non ultimo lo stipendio che percepisco che è ottimo, ma portavo a casa un poco di malumore, in oltre lei nel ultimo anno gli sono capitate delle situazioni spiacevoli nel ambito familiare, io ero li vicino a lei ma forse non come sempre, per i problemi che dicevo prima, “lui” invece si è posto come il salvatore della patria, la chiamava tutti i giorni a mia insaputa per dirgli una parolina di conforto e per maiìnifestargli tutta la sua soliderietà, io sono passato per quello che se ne fregava, anche se non era vero, perchè “lui” si è finto interssato dei suoi problemi con i familiari, eccome se era preoccupato ad esempio di sua madre, in dicembre si operò ad una spalla per problemi di calcificazione alla articolazione, lei rimase a casa dal lavoro per un po, e “lui” che faceva, la chiamava con la scusa di chiedere come stava la mamma anche 3/4 volte al giorno, il bello è che quando sua madre ha saputo che lei andava a letto con lui gli ha telefonato per dirgli quello che pensava e lui ovviamnte non gli ha risposto, allora sua mamma gli lascio un messaggio in segreteria con una serie di improperi rivolti a lui, ebbene lui che era così preoccupato della salute della mamma la prima cosa che fece quando lei andò da “lui” e fargli sentire il messaggio registrato in segreteria, che persona è uno che per raggiungere il proprio obbiettivo calpesta anche il sentimento primario, si quello tra un genitoree un figlio, mi fa semplicemnente schifo, e mi da ancora più la convizione che lei sia una merda come lui, io un atteggiamento del genere non sarei mai stato in grado di averlo, quindi questo mi da la forza per pensare che lei sia una persona predisposta al egocentrismo e al egoismo, quindi sono stato fortunato a perderla. ciaoo
NIZ, ciao, ci credo che hai 34 anni, scherzavo. 🙂
LUNA, ciao 🙂
Siccome vedo che NIZ non ha voluto aggiungere altre cose che dice erano molto strane per lui, adesso non mi pare corretto che io continui a parlare di lui e la sua storia, perciò ti risponderò dicendo in generale che cosa penso, magari aggiungendo qualcosa di cose mie personali, piuttosto.
Nella prima parte certo sono d’accordo, LUNA, di quello che dici: la coppia dei tuoi amici, non mi stupisco, aveva già avuto problemi prima, che aveva superato con equilibrio. Va bene.
Quello che vorrei dire, in generale, è che dopo la fase dello sfogo e del normale, umano, riversamento sull’altro di tutte le responsabilità, si dovrebbe anche iniziare a far emergere un po’ di più le cose nel loro complesso: cioè nella loro complessità.
Sai LUNA, in questo periodo ho ripeso a parlare col mio ex (nulla di stupefacente, mi era già capitato in passato: tendo a chiudere definitivamente con le persone, ma senza rancore, e con alcune per un certo periodo ho anche mantenuto una sorta di rispettoso dialogo, o amicizia; certo, ovvio, non con MANIPOLATORI – da te così ben descritti giorni fa, né con ORCHI: non sono masochista) e se ognuno ha potuto parlare con pacatezza è anche per la consapevolezza che NON E’ COLPA DI NESSUNO, e al tempo stesso TUTTI HANNO UNA PARTE DI RESPONSABILITA’. Nelle ultime mie due relazioni ho visto due uomini molto, molto incentrati su loro stessi e nei loro problemi e adesso appena incontro qualcuno che pure potrebbe interessarmi, ma con questa caratteristica, scappo a gambe levate. Francamente penso che sia la malattia, sia il lavoro, sia la famiglia d’origine, sia l’amico che si frappone fra noi: sono tutti problemi, ma anche sono problemi che NOI (non sempre e solo L’ALTRO) facciamo entrare, accomodare e permanere nella nostra vita. Ci sono persone, per esempio, che non si curano, che stanno male e non vanno dal dottore, obbligando il compagno, la compagna, a stare male a loro volta.
Astra:”ma posso essere più cogliona??”
Azz se puoi esserlo….prendi il mio esempio: ci ho messo più di un anno prima di cominciare a capire che in qualsiasi posizione mi fossi messa sarei stata comunque più comoda che in quella che il mio volerlo vedere sempre e comunque come un essere speciale mi aveva piazzata…..e dire che sono più “vecchia” (e, presumo, di un bel tocco) di te e dire che nella vita ho beccato qualche altra sonora mazzata (in campi vari) che mi avrebbero dovuto mettere in guardia sugli agguati della vita.
Vabbè….meglio tardi che mai.
Quindi forza Astra, dai che ce la fai. Hai tutte le carte in regola!
Un bacione!
Io, sempre per fare un esempio, col mio ex ci vado con i piedi di piombo: vedo che, al di là della situazione oggettivamente difficile (non era colpa sua né mia) cui lui tende ad attribuire tutta la causa della fine del nostro rapporto, vedo che invece, temo, che la nostra fine si sia poggiata su alcune caratteristiche che comunque permangono (lui non le vede o non dà loro importanza): tipo una visione della vita diversa, dei risultati nella vita molto diversi e insieme due forti personalità. Vedo, cercando di vederci singolarmente e dopo insieme, un forte sbilanciamento (che lui non vede o non vuole vedere).
Che volevo dire, mi sono persa… No, per esempio che ora, io che ho bisogno di parlare, avrei bisogno di parlare con lui di queste cose, ho iniziato, ripreso e continuato, a parlare con altri: visto che lui non lo sento disponibile… Quindi, in qualche modo, sto facendo come la ex di MAX, mi sto rivolgendo a un altro che vedo che è più disponibile ad ascoltare i miei problemi. Insomma, voglio dire, le cose sono sempre – quando beninteso ci sia una buonafede, non ci sia un MANIPOLATORE, uno SQUILIBRATO/ATA dall’altra parte – complesse. Sempre per continuare a fare il mio esempio: il mio ex vorrebbe stare con me, e dà già tutto per scontato. Sarebbe semplice: torniamo insieme e fine del discorso. Ma io non lo sento presente, e allora, essendomi anche raffreddata (non sono più coinvolta emotivamente come prima), continuo a “coltivare” le mie amicizie, le persone cui voglio bene, continuo a parlare dei miei problemi con chi veramente mi ascolta. Allora vedi, nel nostro caso quella situazione “oggettivamente difficile” non c’è più: lui ha risolto i suoi problemi per buona parte, eppure i problemi, fra noi, ci sono sempre. Se lui non capisce che ci sono e non li affronta con me, sarà costretto a vedersi rifiutato… O accettando io comunque, saremo destinati a una mancanza di solidità nella coppia.
CIAO A TUTTI!
sapete cosa ho scoperto? sono stato in banca, e da una lista movimenti del conto che avevamo in comune, ho scoperto che il giorno prima di lasciarmi , la mia ex è andata a fare la spesa!!!! ora mi chiedo? come può una persona che vuole lasciarti dopo 10 anni insieme fare certe cose! ricordo a tutti qualche giorno prima è andata a comperarsi il regalo del compleanno, regalo che le ha fatto mia madre, ed il giorno che mi ha lasciato lei è voluta passare dai miei x ringraziare del regalo!!! ricordo inoltre che qualche giorno prima aveva preso i cataloghi x andare in vacanza! e ricordo infine che, sempre il giorno prima aveva la sciato dei bigliettini con scritto” sei l’uomo della mia vita, ti amo ogni giorno di più”
ora c’è da dire una cosa! io ho una mia idea a tutti i suoi comportamenti!! secondo me lei ha avuto una sorta di crisi depressiva!
dico questo perchè vedendo anche le reazioni che ha avuto i giorni successivi al nostro distacco, ho avuto la percezione che lei non fosse la persona che conoscevo da 10 anni! una sua amica mi ha confidato che lei da una settimana diceva ” se lo guardo lo amo da morire, ma non voglio più stare con lui”! non vi sembra strana questa frase! sempre in quei giorni alle amiche diceva questo mentre a me diceva ti amo, ti ammiro x tutto quello che fai, non potrei stare un minuto senza di te!!! ma che ca..o gli passava nella testa?? ed infine come fa una donna fare l’amore con il suo uomo fino alla fine?
se qualcuno ha delle risposte io sono qui!!!
ciao a tutti
NATY: ciao 🙂 rileggerò meglio e più volte, perché forse non ho capito e centrato bene ciò che mi stai dicendo, ma io ho l’impressione che stiamo dicendo la stessa cosa…
E’ chiaro che la coppia, in generale, ogni relazione in generale, è una questione sempre aperta, non chiusa, secondo me… cioè, intendo dire che è un universo vivo, non un universo statico, e composto da due individualità, che si muovono, all’interno di questo universo con tutte le variabili del loro proprio sentire, del loro percepire la realtà, delle proprie motivazioni, in senso individuale e di coppia, ecc.
Il mio non era un discorso teso a dare la colpa da una parte o dall’altra.
Leggendo i tuoi post, in verità (e ripeto, posso non aver capito una cippa), a parte il fatto che giustamente noi non sappiamo cosa ci sia stato o ci sia nella testa della ex di Max, riportando il discorso sullo specifica cosa che stai raccontando, io non vedo nulla che non abbia una logica… peraltro in questo momento tu e il tuo ex non siete una coppia. siete, forse (forse sbaglio) due persone che hanno mantenuto un rapporto e si vogliono bene, ma che hanno già sperimentato lo stare insieme raccogliendo anche una serie di informazioni su come siano andate le cose
Tu dici, se ho capito bene, che lui non vede, non percepisce le cose nello stesso tuo modo, il che non significa che lui le percepisca in modo universalmente sbagliato, appunto, ma diverso. Diverso forse da ciò che tu cerchi in un rapporto a due.
E forse quella diversità di vedute ti crea disagio, o comunque de panza, non ti fa pensare che sia possibile per voi avere un rapporto veramente soddisfacente per entrambi. O per te che sia.
@Ma io non lo sento presente, e allora, essendomi anche raffreddata (non sono più coinvolta emotivamente come prima), continuo a “coltivare” le mie amicizie, le persone cui voglio bene, continuo a parlare dei miei problemi con chi veramente mi ascolta.
coltivare le proprie amicizie, il proprio universo affettivo e anche
il dialogo con le persone con cui ci si sente “a casa” mi sembra assolutamente normale e sacrosanto. Perché non dovresti?
Perché non dovresti anche se tu tornassi insieme a lui?
Non capisco.
Inoltre, cosa ci sarebbe di strano nel fatto che tu non senti lo stesso trasporto emotivo nei confronti di una persona (con cui peraltro non stai più insieme) e quindi non ti viene spontaneo mettere di più al centro quella persona?
Forse non ho capito io, se hai voglia di spiegarmi meglio…
Comunque sia provo a fare anch’io un esempio concreto:
come ho già avuto modo di dire quest’anno ha visto una coincidenza di persone attorno a me che avevano problemi seri in contemporanea. e non parlo di persone conoscenti, ma persone abituate ad esserci realmente l’una per l’altra.
Ieri ha partorito, che gioia 🙂 la mia amica sorella che ha affrontato una gravidanza a rischio minuto per minuto.
Se lei non avesse avuto questa cosa da affrontare mi avrebbe dato 300, se io non avessi avuto le mie preoccupazioni serie le avrei dato 300. Se lei avesse detto: che stronza, Luna, non c’è! O se io avessi detto la stessa cosa cosa sarebbe successo?
Invece ci siamo state lo stesso, l’una per l’altra.
Siamo state presenti, come abbiamo potuto essere presenti.
E abbiamo sempre saputo che una delle fonti di frustrazione inclusa sarebbe potuta essere quella di non riuscire ad essere presenti il 300 per cento per l’altra, per come siamo fatte.
Cioè che il problema non sarebbe stato l’egoismo, semmai il fatto che io avrei voluto fare di più per lei e lei di più per me.
E’ per questo che io dico che conta anche l’atteggiamento che si ha, perché se io e lei fossimo state “voglio il giornalino e me ne frego se non ci sono i soldi” cosa sarebbe successo?
Parlo di lucidità, rispetto alla sensazione di presenza o di assenza.
C’è chi si sente abbandonato anche se ci sei, perché è troppo autoreferenziale, e questo concetto lo ribadisco.
C’è chi è in grado di affrontare le cose in modo assertivo.
Ciao LUNA e tutti 🙂
Volevo dire che è importante non spostare l’attenzione continuamente sull’altro, sulle sue (presunte) colpe ecc., ma andare a vedere come molto spesso le responsabilità siano di entrambi. Qualcuno qua ha parlato addirittura di giustizia divina… Insomma, se uno/o una è un pazzo, penso che sia già abbastanza punito da sé, in caso. 🙂
In particolare ho voluto fare l’esempio del mio ex ritenendolo, in ogni caso, un esempio positivo. Nonostante abbiamo entrambi sofferto, comprendiamo almeno che ognuno abbia fatto quello che era nelle proprie possibilità, ecco, diciamo così.
Per il resto… Vedrò, sono ancora un po’ confusa. Ci vedremo, parleremo spero un po’ più di cose che considero importanti (e rideremo anche, come abbiamo già fatto), non c’è fretta, almeno non da parte mia.
NIZ, eh… Anche a me sembra che la tua ragazza abbia qualche problema, detto senza malizia, nel senso che proprio forse non sta bene. Della frase che ti ha confidato la sua amica che lei da una settimana diceva ”se lo guardo lo amo da morire, ma non voglio più stare con lui”, posso solo dirti che è successo anche a me, per varie ragioni che posso cercare di sintetizzare con un: ero sicura, sicurissima, di amarlo, ma a seguito di tante cose che mi hanno fatto tanto, veramente troppo male, ho deciso di lasciarlo. Parlo sempre di me, eh, non della tua ragazza. Era comunque per darti un’idea. Della tua ragazza non so.
Ma scusa, per capire, l’amica della tua ragazza come te lo raccontava? Era stupita anche lei? Sopresa? O ti ha dato poi qualche altra spiegazione?
A me del tuo racconto, colpisce il tuo stupore, il tuo (comprensibile eh, sia chiaro) cadere dalle nuvole e anche la sua modalità nel lasciarti. Il non avere avuto nessun segnale da parte sua. Anche se, se non ricordo male, mi aveva anche colpito quella frase della tua ex, che ti diceva: sei stressato, sei stressato. Di calmarti ecc.
Non ho nemmeno capito se lei è una persona un po’ chiusa, che difficilmente parla.
NIZ:
@secondo me lei ha avuto una sorta di crisi depressiva!
Può anche darsi, caro Niz, come possiamo saperlo noi?
Il problema è che questo tuo pensiero lo abbiamo sentito così tante volte in questi casi.
Non può essere cambiato/a così, non può essere così incorente, non può avere dimenticato tutto in un giorno… dev’esserle/gli andato il cervello in pappa per qualche motivo…
ripeto, può darsi.
Non sto dicendo che ti sbagli, sto dicendo che però di solito quando qualcuno ci lascia in maniera non assertiva sembra sempre che lo abbiano rapito gli alieni o che sia posseduto da un’altra entità.
Ed è questo, il modo stesso in cui lasciano, senza coerenza, senza logica, in modo aggressivo e spesso senza pietà a disorientare così tanto.
allora ci chiediamo: sta male? Non può comportarsi così, non può farmi male senza neanche guardarmi in faccia, dunque deve stare male.
Ok, ma a chi stanno facendo male mentre presumibilmente stanno male?
anche o solo a chi hanno di fronte.
Il punto è che immagino che tu, se sapessi che lei ha una crisi depressiva, se lei ti avesse detto: sto male, ho una crisi depressiva, probabilmente non staresti a chiederti, a casa tua, se lei ha una crisi depressiva, ma staresti al suo fianco.
Perché non sei al suo fianco?
Perché ti ha estromesso lei.
Dunque, anche se fosse vero, cosa puoi fare tu se lei non ti fa entrare? molto poco. Nulla, anzi.
Certo, può darsi che lei sia stata molto male e abbia fatto il botto.
Se hai il dubbio e lei ti dà la possibilità di avvicinarti e di chiederle come stanno le cose vai e chiediglielo.
Ma se troverai veramente una porta chiusa, purtroppo, NIZ, non potrai tirarla giù con la dinamite. Tutta la tua più buona volontà, tutto il tuo amore, potrebbero non essere abbastanza forti, comunque, per entrare nella sua incoerenza, per la sua convinzione di non voler stare con te, che ciò sia dovuto al fatto che ha deciso così lucidamente o meno.
Ciò te lo dico purtroppo per esperienza personale.
Per esperienza personale so che se una persona ammette di stare male e di avere un problema e lo affronta e permette agli altri di stargli vicino le cose possono anche mettersi in maniera costruttiva, ma sennò chi sta male, e non affronta o va in chiusura aggressiva, può diventare peggio di Attila, non fare bene a se stesso e nel frattempo fare molto male a chi tenta di dargli una mano.
Oppure può anche fare del bene a se stesso, nel senso che ci sono anche persone che, è brutto dirlo,ma con la scusa del fatto che stanno male ci marciano parecchio. Ho visto gente che diceva di stare male o che aveva la giustificazione dello stare male girare con l’aria di chi sembra uscito da una beauty farm in confronto all’aria sbattuta come un uovo di chi pensava: sta male, fa così perché sta male…
Io non ti sto dicendo che sia il caso della tua ex. Non posso ovviamente saperlo, e magari tutto ciò che dico con lei non centra niente.
Però diciamo che il concetto è di ricordarti di proteggere anche te stesso, e di ricordarti che se qualcuno vuole estrometterti non è che tu possa fare molto, anche se sei animato dalla migliore buona fede.
Ti auguro, certamente, che invece tu possa parlare con la tua ex e risolvere insieme questa crisi.
Te lo auguro di cuore.
Adesso ti trovi nella landa dei perché, delle domande e delle risposte che cerchi di darti da solo, perché in questo, che dovrebbe essere un dialogo, manca l’interlocutrice indispensabile.
Hai provato a domandarle un chiarimento in maniera molto tranquilla?
Rimane il fatto che, purtroppo, sì, credo che ci siano persone capaci di fare la spesa il giorno prima o il giorno stesso (anche perché magari la spesa è vista come un aspetto di routine), di prendere un regalo di compleanno dalla suocera quasi ex, perché in fondo è sempre una persona che fa parte della vita da tanti anni, ecc.
Ne esistono.
In bocca al lupo, ti auguro che lei ti dia la chance di avere risposte.
Ciao a tutti, nuovi e vecchi, leggo i vostri post, mi aiutano tantissimo, ma passo un periodaccio. Non credo di essere di siuto in questo momento a nessuno, soprattutto perche’ non lo sono per me stessa. Credevo di stare meglio, quindi, ho deciso, anche se la mia terapeuta non ne era completamente convinta, di sospendere le sedute….ho sbagliato, ho sbagliato di nuovo, anche perche’ nel frattempo ho avuto delle circostanze che mi hanno buttato giu. Sono stata una frana di nuovo….stupida stupida….stupida….dopo tutto questo tempo!!!!Mi vergogno un po’, anche verso voi, soprattutto verso chi ha una forza dentro come la vostra……non ho tanta voglia di ricominciare, lo so che lo faro’, ma in questo momento sono priva di forza e di volonta’.
Sara’ l’inverno che arriva, io amo il sole e l’estate, sara’ che esco meno o sara’ semplicemente una ricaduta….non mi va di piangermi addosso, soprattutto non voglio essere compatita….ma in questo momento e’ difficile.
Non posso vivere di ricordi, non posso vivere di rimpianti, ma adesso quando guardo nostra figlia mi chiedo spesso, perche’?! come puo’ aver dimenticato anche lei…come puo’ aver cancellato tutto!!!!perche’ devo essere un padre e una madre per lei….perche’ non posso avere anche io un punto di riferimento di appoggio, scusatemi sono molto stanca.
Mi riprendero’, ma adesso sono una pessima compagnia, anche perche’ non mi sono semplicemente fermata, ma davvero sono tornata indietro.
Non credo di amarlo piu’, non voglio tornare con lui, ma ho tanta nostalgia, di quello che poteva essere….LULU
P.S. vi voglio bene…..grazie per non avermi dimenticata (…quante smancerie!!!!!ebbene si…questo e’ il mio lato peggiore, sono SCHIFOSAMENTE affettuosa e non tutti lo sopportano GIUSTAMENTE.)
ciao naty e luna!!
che dire! volevo dirvi che è difficile scrivere quello che è successo della mia storia! potessimo parlare a 4 occhi sarebbe tutto più chiaro!
volevo raccontarvi anche un altro fatto. dopo pochi giorni che lei mi lasciato, mi chiama e dice di andare dal padre, che abita una decina di km da noi, premetto che i suoi sono divisi, per dirgli personamente le cose sensa che lo venisse a sapere da qualcunaltro! il giorno dopo sono anche io andato da lui, ma ho scoperto che invece di dirgli che lei mi aveva lasciato, le ha detto che io per quattro volte le ho messo le valigie alla porta, cosi lei se ne è andata!! quando poi io le ho chiesto xchè avesse detto così a suo padre lei mi ha risposto ” lo sai che io con mio padre non ho un bel rapporto”! io conosco bene la mia ex, o credevo di conoscerla! vi assicuro che se lei si fosse accorta di non amarmi più non avrebbe avuto questi comportamenti, me lo avrebbe fatto capire con tranquillità! la sua invece è stata una fuga. non credo che ora le chiederò spiegazioni, resterò ancora un po ad aspettare, cercando di farmi sempre meno domande!!
Caro Niz, sto leggendo i tuoi post e trovo che tu abbia fatto tutto quello che si poteva per cercare di non perdere la persona che ami, vedi io ho fatto anche di peggio, mi sono fatto del male da solo, si ho aspettato dei mesi di laceranti soffernze prima di prendere una decisione che lei non voleva prendere, lei sino alla fine di luglio andava dicendomi che ancora non aveva capito, che ancora stava cercando dentro lei le risposte per non buttare tutto nel cesso, che era in crisi che aveva bisogno di pensare più a lei e non sempre algli altri intesi come i suoi genitori e io, ma nel frattempo si era già lasciata andare, da maggio quando l’ho messa alle strette visto i suoi cambaiamnti di atteggiamento nei miei confronti e dei suoi genitori è iniziata la farsa, non che prima non mi stesse già mentendo, ma da li lei non è più riuscita a gestirsi e siccome dopo 23 anni i segnali che mandava erano per me capibili le ho iniziato a chiedere cosa ci fosse che non andava. Ecco caro Niz da li sono iniziate una serie di situazioni a dir poco grottesche, lei è sempre più diventata agressiva e sempre più mi mentiva, ho tollerato tutte le sua paturnie, dal, ho bisogno di andare via per un WE da sola da una amica, ho bisogno di andare in vacanza da sola sempre con una amica, ho bisogno di capire se ti amo, ho bisogno di stare da sola per capire se mi manchi, ma non ho nessuno, vedi io non sarei in grado di avere una doppia vita, ecco tutte queste cose erano già la fine del suo amore per me, si perchè intanto lei era già partita con la testa verso “l’amicone”. No io non ci riesco a giustificarla, non riesco nemmneno a provare rancore, sto cercando di provare solo indifferenza e di rimuoverla dalla mia testa in maniera definitiva, tutti i tentavi che ho fatto per giustifcifcarla, aspettarla, capirla son o risultati vani e deleterii per la mia salute.
Ora io ti auguro veramnente che questo non sia il tuo caso, ma stai molto attento a cogliere i segnali che invia, per il tuo bene.
Ciao, Lulu! Io non credo che esistano veri passi indietro nel cammino ( lungo ) che si compie verso la propria ricostruzione.
E’ una evoluzione di se’.
Tu ora non stai rimpiagendo lui.
Stai rimpiagendo te stessa! Il tuo mondo e i tuoi sogni.
Infranti per sempre.
Quel mondo e quei sogni della Lulu che fu.
Non pensi che sia normale? E non pensi che non sia un “tornare indietro” ma solo essere persone con un’ umanita’ e un cervello ? E’ poca la gente che dimentica i propri figli ma e’ tanta quella che fa finta di dimenticarsene perche’, per rifarsi una vita deve travolgere quella precedente, non sapendo fare di meglio.
Quel tipo di persone a me fa solo compassione…
Lulu, non sentirti la sola a stare ancora male, anche se e’ passato tempo.
Penso che se qui tutti avessero la voglia e il tempo di scrivere i milioni di volte in cui si sono sentiti di m…a anche dopo mesi e anni, verrebbe fuori un’ enciclopedia.
E’ che, a volte, non lo si scrive perche’ nn c’e’ il pc vicino, perche’ ci si sente magari un po’ sfigati, non si vuole essere compatiti.
Ti abbraccio, cara, e ti ammiro per quanto sai essere onesta con te stessa.
A presto.
ANNA
Salve a tutti.
Ho bisogno di voi. La mia storia di 11 anni, gli ultimi dei quali di convivenza, è finita… Stavamo prendendo delle decisioni importanti (matrimonio, figli, casa) e lui mi chiede una pausa di riflessione. Mi crolla il mondo addosso ma gliela concedo. Per più di un mese non ci vediamo né sentiamo. Torna dicendo che vuole ricominciare, ed io dopo un periodo di tentennamenti decido di riprovare. Ci frequentiamo per un pò senza tornare a convivere… un disastro. Lui è ancora confuso io ferita e delusa, decidiamo di comune accordo di dare un taglio netto. L’ultima volta che ci siamo visti per dividere le cose mi dice che per lui non tutto è perduto, ma che per il momento non ci sono alternative alla separazione. Mi sembra che la mia vita stia andando in fumo e che tutto quello in cui credevo non esista più. Vorrei mettere un punto e voltare pagina, ma il ricordo di lui mi uccide, in più, essendo over 30, sono assalita dalla paura di restare sola, io che volevo tanto una famiglia mia. Non mi sono chiusa in casa a piangere, non ho smesso di mangiare, ho provato ad andare avanti, ma passo molte notti insonni e dentro mi sento morire! Da un lato vorrei chiamarlo, dirgli che gli voglio bene che insieme potremmo essere ancora felici, dall’altro ho paura che siano solo parole al vento. Non capisco i motivi che l’hanno spinto ad allontanarsi, perché non me ne ha parlato prima, perché non ha provato a risolvere la cosa insieme e perché è tornato se non era convinto. Pare che di mezzo non ci sia un’altra. Forse vogliamo cose diverse o forse non mi ama più o forse ha paura di impegnarsi. Mi tiene appesa ad un filo che ormai è talmente sottile che neanche si vede. Che devo fare? Sparire? Sperare?
Hey Lulu che succede?
Non sei affatto stupida!
Sei stanca, questo si!!!!
E vorrei vedere come potresti non esserlo….
Di forza dentro ne hai avuto tantissima, lo hai ampiamente dimostrato e che vergogna dovresti avere verso di noi?
Siamo tutti sulla stessa barca.
E se c’è qualcuno che si sta godendo il sole guardando il paesaggio c’è qualcun’altro che soffre il mal di mare e vomita.
Tu in questo momento sei la persona che vomita. Ma la barca è la stessa!
Lo sai Lulu. Qui non si scrive per poter dire “guarda quanto sono stata brava/o ad arrampicarmi su per le pareti scivolose del pozzo nero e ad uscirne fuori”.
Si scrive perchè è un forum aperto a qualsiasi stato d’animo. Bello, gioioso, pessimo, di merda.
Si scrive perchè si ha qualcosa da dire, perchè se ne sente l’esigenza e non necessariamente per dire “sto bene”.
E perchè ti vergogneresti? Perchè dopo che sei stata male ma poi hai scritto che sei stata meglio pensi di aver perso il diritto di stare di nuovo male?
Perchè hai creato in chi ti legge un’aspettativa di positività e pensi di esserti giocata l’opportunità di fare irruzione qui e chiedere aiuto anzichè darne?
Siamo esseri umani, Lulu. Esseri che a volte si esaltano per delle cazzate e si deprimono senza un motivo apparente.
Siamo persone che, a volte, vengono beccate in pieno dal boomerang del passato.
E già. Mentre magari ti esalti vedendo quel piffero di boomerang volare alto nel cielo e sparire all’orizzone ti distrai e non vedi che quel porco di boomerang torna indietro e ti si schianta sulla capoccia!
Hai detto bene Lulu. Hai nostalgia di quello che poteva essere. Se non fosse stato l’egoista che ha dimostrato di essere. Mi sa che non rimpiangi lui ma rimpiangi il tempo che hai perso con lui e per lui.
Hai riacquistato la tua vita, Lulu. Quante volte l’hai scritto? Ti eri azzerata, ti eri fatta piccolissima pur di non disturbarlo.E’ quella vita che rimpiangi e di cui hai nostalgia?
Di una vita in cui eri sola al cubo perchè non solo non stavi con lui ma non stavi nemmeno con te stessa?
Lulu, da quando ti conosciamo hai fatto passi da gigante ed hai imparato a volerti bene. Non è un periodo nero che deve buttarti talmente giù fino arrivare al punto di pensare di aver perso tutte le conquiste fatte. O di pensare di aver solo sognato tutte queste conquiste.
Qui ti vogliamo un bene immenso e lo sai. Ma se usi ancora una volta la parola vergogna rivolta a te stessa zompo fuori dallo schermo e ti do una bacchettata sulle mani. Così ti dimostro che non ti sto compatendo….
Non sei tu che devi aver vergogna, Lulu. Non tu, per nessun motivo.
Se ti va parlaci di questo momentaccio ok bella?
E per adesso accontentati di un abbraccione/bacione virtuale da una tua collega di “sventura” ……(oddio…….sventura….. poi alla fine ‘sta “sventura” si sta rivelando una “ventura fortunata” visto che piano piano mi sto szavorrando da qualcuno che mi frenava di brutto)!
Un abbraccione anche a tutti gli altri forumisti! Buona nottata!
Ciao cara LULU, mi mancavi, e pensavo che non scrivessi perché stavi sempre meglio e perché avevi altro a cui pensare. Mi dispiace sapere che stai male, ma sai le ricadute, io penso, sono normali, considerato che l’inizio dell’autunno intristisce forse un po’ tutti, in generale. Insomma è tutto normale, secondo me, ma ricordati sempre di come stavi e che ora dalla tua hai che sai meglio come uscirne, perché il ricordo di come se ne sei uscita è piuttosto recente, non così lontano. Spero anche che tu abbia deciso di ricominciare con la terapeuta. Ti mando un abbraccio, cara LULU.
ciao a tutti!
oggi è stata una giornata orrenda! dopo due settimane dalla separazione dalla mia ex, in un nostro incontro chiesi a lei cosa volesse fare con i mobili della nostra casa che avevamo comperato insieme. lei mi rispose che potevo anche regalarli, che a lei non interessavano! io le chiesi cosa voleva fare anche di un mobile molto particolare che io le regalai il giorno che siamo andati a convivere ma la risposta fu che non gli importava niente di quel regalo!
sapete oggi dopo 40 giorni che non la sentivo e non vedevo, mi ha chiamato, senza neppure chiedermi come stavo, o come stavano i miei, mi ha detto , dopo un giro di parole, che cosa avevo fatto dei mobili, perchè a lei interessano! allora io ho detto, ma non sei tu che mi hai detto che li potevo anche regalare! allora ora con che faccia mi chiedi questo? e lei ha risposto ” quando me lo hai detto, forze non ero pronta” ! non vi dico come mi sento! potete immaginare da soli! ora io non ce l’ho con lei, da oggi x me lei è il nulla assoluto, mi hafatto pena, vale meno di zero, mi è venuto il vomito,
e io che speravo almeno che mi chiedesse come stavo. da oggi veramente qualcosa è cambiato, sembra strano ma mi vergogno x lei!
non solo una persona viene lasciata senza un minimo di rispetto, mentre fa il suo lavoro, ma poi deve subire una serie di cattiverie che non merita assolutamente! ora lei vuole solo ferirmi, umiliarmi, giocare con quel poco del mio cuore, che già era un cubetto di ghiaccio!
e pensare che nella lettera di addio che mi ha scritto, era lei a chiedermi un po di umanità e di rispetto! spero che nella vita lei incontri la felicità, o quella serenità che io non sono stato in grado di dargli, e sper anche che lei non si accorga mai di cosa ha fatto! come ha rovinato inpoco tempo quello che avevamo costruito insieme! diamo tempo a tutti di riflettere, prima o poi rientreremo nei ricordi dei nostri ex, poi si tireranno le conclusioni!
notte a tutti portiamo i nostri cuori a riposo!
LULU: ciao bella :DDDD
posso cominciare dalla fine?
@quante smancerie!!!!!ebbene si…questo e’ il mio lato peggiore, sono SCHIFOSAMENTE affettuosa e non tutti lo sopportano GIUSTAMENTE.
L’affettuosità sarebbe il tuo lato peggiore? Fantastico, non oso pensare allora quanto siano belli quelli migliori 🙂 🙂 🙂
Ho un problema, mi sfugge perché saresti stupida.
Ho riletto tre volte il tuo post e non sono ancora riuscita a capire perché 🙂
Per il fatto di avere interrotto una terapia?
Embè? Basta ricominciarla, se te la senti.
Evidentemente in quel momento ti sarai sentita di interromperla.
Libero arbitrio.
Puoi ricominciare quando vuoi, se vuoi.
In ogni caso nessuno dei passi fatti durante una terapia va perso 🙂
Per il resto mi dispiace tanto che stai male, ma non percepisco l’involuzione di cui parli. La sensazione può essere di involuzione, ma io leggo evoluzione, invece, in quello che dici. Vedo semmai delle naturalissime scosse di assestamento.
Io sono ancora in viaggio, Lulu, probabilmente ci sono dentro anche più di te, anche se per ragioni diverse. E tu non hai idea di quali scosse di assestamento vivo.
Anche perché questo è stato un anno veramente particolare.
E continua ad esserlo.
Non hai idea di quali risposte ancora devo darmi.
No, no, non parlo dei perché che riguardano un’altra persona, ma riguardo me. Alle volte mi ritrovo a fare un check-up per assicurarmi di avere tutti i pezzi al loro posto.
Roba da togliere il respiro.
La differenza è che ho imparato a vivere diversamente quegli stati di scompenso.
Attenzione, Lulu, quando vivi gli stati di scompenso li vivi per quello che sono.
Sono stati di scompenso.
Pensi che siano infiniti, pensi che ti inghiottiranno, ti mangeranno, ti sputeranno.
Allora puoi piangere come un vitello, sentire il respiro mozzato, pensare che avresti dovuto farti suora, piuttosto, che nel tetris del mondo non c’è nessuna forma che possa combaciare e varie ed eventuali.
La differenza sta nel fatto
Carissime, grazie delle vostre parole, mi sono state e ancora mi sono di aiuto.
Per cio’ che riguarda la terapia ieri ho ricominciato…..la cosa meravigliosamente stupenda (non si dice ma lo dico…) e’ che la mia terapeuta non mi ha detto “te l’avevo detto”, oppure “ricominciamo” mi ha detto “…bene adesso continuiamo” come mai avessi interrotto, mi ha fatto sentire meglio, molto meglio.
E’ vero, non rimpiango lui, rimpiango quello che poteva essere, rimpiango quello che CREDEVO FOSSE, ma soprattutto, altra cosa che avevo dentro ma che non volevo assolutamente ammettere, mi sento in colpa con mia figlia per aver scelto suo padre….che stupidita’ vero?! se non fossi stata con lui non ci sarebbe neppure lei….eppure e’ cosi’!!!!
L’abbandono, questo e’ cio’ che in questo momento ha bisogno di essere elaborato….sono momenti lo so, anche perche’ adesso vivo completamente momento per momento la mia vita, cosa che non ho fatto per tanti anni. Sapete una cosa? forse l’ho gia’ detta…boh! ci sono alcuni anni che io ho rimosso completamente, anni anche importanti, ad esempio i primi passi di mia figlia, gli anni delle sue elementari….sono snaturata?! La dottoressa mi dice che li ho rimossi perche’ cosi’terribili che per autodifesa l’ho dovuto fare…..mah! la mente umana. Adesso scappo, il lavoro mi chiama, torno appena posso….e grazie ancora, siete meravigliose!!!!!Baci Lulu.
@Lulu forza piccola è tutto “normale” se di normale si può parlare, ti sono vicino almeno virtualmente con il pensiero e faccio il tifo per te e per tutte le persone che hanno questo tipo di sofferenze, non è difficile per me capirti provo gli stessi stati d’animo e per me non è ancora passato così tanto tempo da aver completamente metabolizzato il tutto, sempre che il tutto si possa poi metabolizzare completamente, per quel che posso dirti io cerca di non sentirti un alieno e nemmeno stupida o che altro, anch’io su suggerimento della mia psico sto rallentando con gli incontri, prima ci si vedeva una volta alla settimana ora lei mi vuole vedere solo un volta ogni 15 giorni, quando me l’ha detto l’ho presa come una piccola conquista, si perchè mi sono detto, ok MAx seui sulla strada giusta avanti così, ma se hai bisogno ancora di lei puoi benissimo chiamarla e farci una bella chiaccherata e non vederla come una sconfitta ma come un bisogno di esorcizzare il ricordo che ancora si annida nella tua mente, se tu non fossi come sei, un dolcezza di persona, non avresti più questi problemi, vedi cara Lulu le soffernze per questo tipo di eventi sono una prerogativa di chi ha sentimenti veri e sensibilità, le persone che ci hanno fatto del male più o meno volutamente questo tipo di sentimenti non sanno nemmeno cosa siano, credono di essere delle belle persone ma in realtà vivono di luce propria e guai a fergli ombra perchè non lo sopporterebbero, non voglio giudicare la fine di una amore che ritengo umanamente plausibile ma il comportamento che spesso hanno queste persone nei confronti di persone “innocenti”, dove innocenti non vuol dire senza responsabilità, ma persone che hanno ancora un sentimento vivo e puro nei loro confornti. Vorrei poterti aiutare più di concreto, se abitassi dalle tue parti mi piacerbbe sedermi in un tavolino a prendere un caffè e fare due chiacchere.Lulu ricorod quante belle parole in passato mi hai detto quando ero in crisi nera e vorrei semrpre …