La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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la voce dei medici, mentre lei stava svenendo, che dicevano qualcosa tipo: “la stiamo perdendo!”.
Ora, scusate se vi racconto questa cosa estrema (forse nel farlo sono involontariamente aggressiva nei vostri confronti) ma è per dire che è sicuramente vero che quando io e le altre amiche siamo andate a trovarla in ospedale abbiamo trovato lei viva, e soprattutto anche positiva, anche, ma che al contempo roccia certamente non era. E che il minimo della vita è che sia stata anche impaurita, fragile, insicura, terrorizzata e in fase di assestamento emotivo nel periodo seguente. E che, anche molti mesi dopo, ci sia ritrovate a parlare di questo, perché è naturale che potesse averne bisogno. Suo marito si è trovato con due figli piccoli e una moglie che c’era, ma che non poteva essere il punto di riferimento che sarebbe stata se non avessero dovuto salvarle la vita prendendola per i capelli. Se lui avesse detto egoisticamente: “echeccazzo, ma dov’è mia moglie? questa, che è così fragile, non è mica la donna che ho sposato!”cosa sarebbe successo?
invece lui, so che può sembrare grottesco, ma dovete capire che lui è invece una persona meravigliosa che attraverso l’ironia è riuscito a far ridere anche lei appena tirata per i capelli, diceva:
ciao, ragazzi, salve, sono colui che ha rischiato di restare vedovo con due figli piccoli e invece no.
Ma ciò che voglio dire è che loro due sono una squadra, veramente.
E se faccio un esempio di una cosa più pesante è per dire che parliamo di persona che non hanno retto ben meno di questo.
Allora si potrebbe dire che non tutti sono in grado di reggere cose grosse, e si può dire che non parliamo di cose tanto grosse per cui si sarebbe potuti darsi una regolata, ma la domanda è: avrebbe retto una persona che non ha retto molto meno le possibili più grandi difficoltà della vita?
Io, per mia esperienza, sarei portata a dire di no.
La mia amica ha avuto degli ex come quelli di cui parliamo, ma per fortuna suo marito non è uno di loro
Ciao a tutti!!! Il virus Luna viaggia via etere….da giorni ho un raffreddore e una tosse da ottantenne!!!
@Niz:Non permettere che gli sguardi e le parole biascicate amplifichino maggiormente il tuo dolore. Ho vissuto qualcosa di simile vivendo in un piccolo paese e posso dirti che sono solo frutto di ignoranza e molto spesso di cattiveria!!
Stellin@ ciao,vedrai che andrà meglio, sempre meglio.
Kikka sei l’ esempio di come anche se a fatica e con grande dolore pian piano si possa ritrovare un nuovo equilibrio.
Un saluto a tutti!!!!
buona sera a tutti!!! al mio solito mi incanto leggendovi…sembra che sono appena entrata in una grande famiglia!certo siamo tutti un pò tristi..siamo tutti un pò “soli” e chi più chi meno siamo stati e stiamo ancora male per amore…e capisco che l’amore è uguale per tutti..ke sia donna, uomo, piccola come me o grande…e oltre ad avere questo in comune abbiamo tutti la speranza di trovarci un domani a fianco una persona fantastica!come dice una canzone : “il sole esiste per tutti..”e cerchiamolo il nostro sole!!! 🙂 🙂
@Max.bravissimo..è proprio vero..quelle persone non ci meritano e vorrei fare di tutto per chi scrive ancora dicendo che stà male e si sente morire senza la persona che l’ha lasciato, che non ha perso niente e nessuno!hanno perso solo persone vuote e inutili!certo Max, il tuo caso di divorzio in confronto al mio non ha nemmeno paragone..sei stato ben 23 ani con quella persona..io solo 2 quindi..certo che questa donna ha avuto un bel coraggio a fare una cosa del genere..sempre se si può definire “donna”!!! vorrei sapere se per caso avete avuto dei figli…credo di no e soprattutto spero di no..non potresti dare ai tuoi figli mai e poi mai una madre del genere…ma comunque..credo che anche tu dopo aver toccato il fondo stai per tornare in superficie…l’ho capito dalle tue parole!e mi fà molto piacere sapere che hai capito che la vita continua e lei non era la donna per te! per fortuna non ci hai condiviso tutta la tua vita!meglio tardi che mai!
@Luna.la storia che hai raccontato mi ha davvero colpita..è davvero una storia terribile…e mi ha colpito quell’uomo…credo sia davvero una persona fantastica e soprattutto un vero uomo!e tu che credi che non esistono ancora degli uomini così? dobbiamo vivere la nostra vita alla ricerca della nostra felicità…e chissà se finalmete potremmo trovare una persona meravigliosa che ci riempi del suo amore!
un abbraccio e un saluto a tutti!!ricordate sempre:
CIò CHE NON UCCIDE FORTIFICA!!!la vostra stellina!
LUNA, il Quesito della Susy ahahahah! mi fai morire… Ma no, dai, era chiarissimo! Secondo me NIZ ha capito eheheh…:)
Ora però non cominciate a entrare e tirare a indovinare e giocare tipo a tombola con: 30! 58! 36! ehehheeh
Tornando seria. L’uomo della tua amica è proprio in gamba. Di NIZ, sì, avevo letto, però non so, c’è qualcosa di strano nella storia di NIZ… Voglio dire, per esempio a MAX qualche segnale, se vogliamo, piano piano, analizzando a posteriori intendo, viene fuori. La sua donna aveva la piena fiducia di MAX e così anche il loro amico. Loro due hanno iniziato prima, non si sa quando esattamente, a essere coinvolti, e MAX è stato l’ultimo a saperlo (anche se ripeto, a posteriori, lui ci ha ripensato, e si è ricordato che un dubbio lo aveva avuto, e lo aveva manifestato a lei, che lo aveva rassicurato: profittando della sua fiducia – o forse non era ancora successo nulla fra i due, non so).
Invece il caso di NIZ ancora non mi è chiaro. Hai ragione a dire che bisogna affrontare tante cose in una vita, LUNA, ma vedi, sentire o NON SENTIRE LA PRESENZA della persona, è importante: credo che si possa affrontare tutto se c’è quello, o quasi (ognuno ha i propri limiti anche di fronte ai problemi). Magari lei era abituata a sentirlo comunque presente e non lo ha più sentito: e la cosa è durata sei lunghi mesi, e lei intanto soffriva, e maturava dentro di sé un lento distacco, magari aveva anche rabbia: perché il modo in cui lo ha lasciato per me denota quasi un volerlo punire. E’ un’ipotesi. E poi c’è il fatto dell’altro, se ho capito bene. Quando è venuto fuori l’altro? Lo ha notato nei mesi in cui si sentiva trascurata?
Oppure ancora: NIZ mi sembra una persona estremamente disponibile verso il prossimo (tra le righe viene fuori che ha dato anche un lavoro al fratello di lei, mi pare), e lei era oramai “viziata”? Ci era abituata? Tutto le era dovuto? Non riusciva lei a capire che lui aveva bisogno?
E’ vero che il compagno della tua amica e lei stessa abbiano superato una grande prova, però vedi, un conto è una coppia con dei bambini piccoli. Un conto è un evento (anche tragico) improvviso, che pur nella terribile paura, forse – come in questo caso – può anche semplicemente rafforzarti. E un conto sono magari, ipotizzo ancora, dei mesi su mesi in cui uno dei due si sente trascurato, non amato, non capito: sono insomma quei problemi, quella anche mancanza di comunicazione – eidentemente, mi dico: dato che lei ha comunicato, improvvisamente, in maniera così apparentemente anomala e traumatica – che, come si dice “minano la coppia” o “minano il rapporto”. C’è qualcosa che non mi torna ancora (ovviamente non tornerà nemmeno a NIZ, suppongo, ma forse piano piano, potrà dirci altro che gli verrà in mente). NIZ, sei un giallo. 🙂
Di’ la verità: in realtà hai 24 anni. Oppure 44! 🙂
Un saluto a tutti
Ehi, ma mica lo inventato io il virus!!! :PPPPPPP
(ahahah, il virus LUNA).
Kikka, che bello leggerti così 🙂 grazie per la tua testimonianza 😀
C’è una bellezza infinita, di noi,
che spesso non conosciamo ancora,
e perché tanto, sempre, si può scoprire ancora
non ha confini, io credo che ciascuno di noi possa espandersi, sempre di più,
perché infinite sono le direzioni
perché quando sentirai che di una cosa hai imparato abbastanza,
per il tuo piacere, fosse anche l’ascoltare le note dei grilli,
ci saranno sempre mille cose, là fuori, e anche di te, che potrai imparare.
E potrai scoprire che non è una maratona,
non è una sfida, che non bisogna arrivare prima o primi, nè dimostrare niente,
ché il segreto è soltanto vivere.
Potrai imparare come tenevi i pennarelli da bambino, se l’hai dimenticato
guardare il cielo e basta, senza difenderti, senza fare niente
Potrai scoprire che c’è un colore che si intona ancora meglio con i tuoi occhi,
a se prima non lo avevi mai saputo
un giorno cantando sotto la doccia
potrai scoprire che hai più voci, diverse, non una sola
per raccontare di te al mondo, a chi vorrai.
potrai scoprire il mondo, prendendo mille aeroplani
camminando sulla sabbia,
tra i palazzi di una città,
o entrando in un locale dove non conosci nessuno,
e ritrovarti con dei nuovi amici.
o scoprire, se ti fermi senza che il cuore debba andare a mille,
che coccolarti con una tazza di te
è già un mondo.
Ho camminato come un pulcino bagnato e sperduto
dentro la mia carne
perché qualcuno mi aveva presa a calci
ho camminato come un pulcino sperduto
dentro le mie scarpe, dietro i miei occhi,
a volte sorridendo e tendendo la mia mano
ho pianto chiedendomi che senso avesse avere freddo
visto che era primavera
e nell’inverno mi sono chiesta perché
invece di poter mettermi accanto ad una stufa
io dovessi avere sempre freddo.
ho camminato tanto, come un pulcino sperduto,
senza arrivare mai in nessun posto,
ho camminato tanto da consumarmi
da consumare il mio viso, il mio sorriso
e non importa se chi mi incontrava
mi diceva che sono sempre uguale
ho avuto cent’anni quando ne avevo un quarto
ma non erano cent’anni di saggezza, la dignità dei vecchi buoni
che
– ne conosco – sono tenuti in casa come un prezioso oggetto di cristallo
ho inventato mal di testa, che non avevo,
non per la vergogna di essere stanca,
ma anche perché, chi non centrava, non pagasse.
Ho sorriso mettendo un fiore su una tomba
seppure nel dolore, perché i legami d’amore
quando è vero, sono eterni
e quando chiudi gli occhi chi ti ha amato veramente
non sa di pioggia, di vento, di ferite, offese
e freddo in primavera
sa di primavera anche quando c’era pioggia,
sa di sorrisi anche quando c’era dolore,
sa di calore.
Ho camminato come un pulcino e a volte sono stata ferma,
perché il pulcino era tramortito,
mi sono chiesta che senso abbia la violenza al mondo
quando vedevo persone costruire cose con il niente
e altre gettare via tutto, senza una ragione
Ma certamente
c’è una bellezza infinita, di noi,
che spesso non conosciamo ancora,
e perché tanto, sempre, si può scoprire ancora
non ha confini,
io credo che ciascuno di noi possa espandersi,
sempre di più,
in infinite direzioni,
e quando sentirai che di una cosa hai imparato abbastanza,
per il tuo piacere, fosse anche l’ascoltare le note dei grilli,
ci saranno sempre mille cose, là fuori, e anche di te, che potrai imparare.
camminando con il tuo vero passo
con vero amore.
vi voglio bene, bacini 😀
Ciao ragazzi tutti !!! Mi unisco a voi con il mio dolore sono quasi 4 mesi che il mio compagno mi ha lasciata ma ancora ho un dolore atroce Mi sento molto vicina a Niz perche’ vivo il senso di colpa come il suo Se vi fa’ piacere mi unisco a voi nel raccontarvi di me e anke mettere pensieri per tutti voi e di riflesso anche per me Sono felice di avervi incontrato Ci@o a tutti e buona domenica
ciao naty!!!
ci sono tantissimi particolari che non riesco a spiegarti della mia storia, ma se tu le sapessi altro che giallo!!!!
se potessi spiegarti meglio come sono andate le cose resteresti stupita!!
naturalmente è difficile spiegare certe dinamiche scrivendo su questo forum!!!!
ciao a presto
naty io ho 34 anni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CIAO VIRUS LUNA cè una signorina di nome Valentina che ha bisogno di te la troverai nel sito un amore che ti sconvolge ….forse tu sarai più utile di me con le tue parole ti prego GRAZIE VIRUS
Forse non sono la persona più indicata per dare pareri in materia di comunicazione visti i miei fallimenti in materia però, tant’è, non riesco proprio a non mettere il becco.
Ciò a cui credo fortemente è che se l’indole della persona non è per sè stessa già egoista difficilmente in un momento di crisi ci si schermerà dietro a sè stessi in modo così impermeabile da far credere all’altro di essere legittimato a levare le tende dal rapporto.
Ciò che vorrei dire è: ok! Ognuno ha bisogno di momenti in cui stare da solo. E chi lo nega? Ma c’è modo e modo di stare soli, di isolarsi, di prendersi i propri tempi ed i propri spazi.
C’è un modo sano di farlo e un modo stronzo. E a volte il modo egoisticamente stronzo è incrementato dall’ egoismo dell’altro. Un circolo vizioso.
E “modo sano” non significa mettere un cartello fuori dalla porta con scritto “per favore non disturbare. Rientro nella coppia tra un pò”.
Significa instaurare un rapporto sano fin dal principio. Un rapporto in cui le persone sono due unite in una coppia ma pur sempre separate l’una dall’altra. Due persone entrambe con un diritto di indipendenza, di un proprio spazio, di un proprio tempo.
Se questo piccolo concetto entra nella cocuzza dell’altro senza dover fare centomila sermoni quello dei due che in quel momento sente il bisogno di stare da solo per un attimo:
-non deve scappare per poter vivere quell’attimo
-mentre vive quell’attimo non si angoscia l’animo all’idea che quando “ritornerà” gli si farà otto cogl….grossi come meloni per l’attimo di solitudine
-non si deve scheermare nè chiudere dentro a sè stesso,
E’ un pò come per dire: se io non ho “paura” che la mia dolce metà mi svuoti il piatto se tentenno un attimo con la forchetta in mano e non ho questa paura perchè so che lui rispetta il mio piatto comme io rispetto il suo…non mi abboffo controvoglia come un dannato del girone infernale dei golosi maledicendolo, poi, per il bruciore di stomaco
In un dato momento Tizia dice a Caio “sto male, sto un pò da sola ma sono pur sempre qua”. Non mi stravacco addosso a te ma neanche blindo la porta della mia esistenza pur di non farti entrare.
Sto per un pò dietro alla porta che lascio comunque aperta perchè so che tu non entrerai dando una stivalata come un funzionario della Gestapo”.
Caio non si sente solo e abbandonato e Tizia non rimane strozzata dall’ansia di una prestazione che in quel momento non riesce a dare.
Gli amici di Luna sono esempi magnifici.
Se lei ha potuto vivere il suo momento di merdissima merda impiegando tutte le sue energie nel tirarsi fuori è perchè non ha dovuto passare il tempo a rassicurare, consolare un marito piagnone e magari scalpitante perchè “cara….non ti riconosco più quasi quasi me ne vò”.
Se lui ha potuto prendere in mano le redini della situazione è perchè non si è sentito scaraventato fuori dall’esistenza della moglie ma ha potuto parteciparvi rimanendo sul palcoscenico ma tra le quinte e aiutando nell’unico modo utile in quella circostanza.
Se io, azz, voglio piangere perchè ho tremila motivi per piangere, ho bisogno di qualcuno che mi regga il fianco e mi sostenga non di uno che faccia finta di tenermi la mano mentre in realtà si sta aggrappando a quella mano in una sorta di ” si va beh, ma quand’è che ti riprendi perchè qui le cose mica possono andare avanti così, anche io ho bisogno di te.”
Se sei egoista metti te stesso avanti sempre e comunque. Al limite accetti le esigenze dell’altro ma quasi come un atto di magnanimità verso il popolo e, in ogni caso, le tue hanno la precedenza assoluta.
Vi è mai capitato sdi torcervi per il mal di denti beccare un parente stretto mentre è seduto che si stringe le tempie e dirgli “uh….stai male anche tu?”
Se sei egoista non ti capita. Te ne freghi di tutto e solo quando stai bene ti prodighi in mille generosità che a volte…..e beh….oltre ad essere in ritardo fanno pure girare le palle…..
Vi starnutisco un bacio
Nn è facile dimenticare e tanto meno non fare paragoni quando s’incontra qualcun altro. A me capita di pensare quando esco con qualcuno “lui questo nn l’avrebbe mai fatto” “lui nn si sarebbe mai comportato cosi”, eppure dalla nostra rottura è pasato un bel po di tempo e a dire il vero nn fa male come prima, nn mi metto a piancere per qualsiasi cosa, anzi oggi guardo il mio passato fatto di foto, lettere, msg (nn ho buttato niente perchè se se per lui nn è stato così io ho amato veramente e tutte queste cose fanno parte di me di quello che ero e di quello che sono diventata) e mi sento serena e nn uno stracio come prima, nn è facile ed è una strada tutta in salita ma prima o poi si arrivera alla vetta. Con oggi e da 8 mesi che nn lo cerco più e tanto meno ho intenzione di farlo anche perchè lui mi ha già sostituita mi dispiace soltanto che ancora nn riesco a fidarmi dell’altro sesso, ho troppa paura di imbattermi nuovamente in un altro orco
Non ce la faccio…proprio non mi passa… I week end sono tremendi…mi sento esageratamente sola, penso che lui passa di qua quando torna e va al lavoro e non mi cerca più!
E’ un massacro pensare che possa essere innamorato di un’altra (di sicuro altre storie ce l’ha ma non so e non voglio sapere fino a che punto sono importanti x lui), non so più niente di lui, siamo diventati due estranei, il bene infinito e immenso che ci univa si è trasformato in assoluto Silenzio!!
E’ un massacro, mi manca troppo, infinitamente!! Vorrei rivederlo ma so che poi è peggio…e poi probabilmente lui non vuole rivedere me… eppure non riesco a levarmelo dalla testa e dal cuore, è terribile avere questo pensiero fisso!
Esco, cerco di uscire, cerco di staccare il pensiero, provo a conoscere altra gente ma mi manca tanto lui!
Il tempo aiuta…ma più passa e più mi manca! Mi sento male a pensare che di tempo x dimenticarlo ce ne vorrà tanto, tantissimo ed io sono ancora all’inizio!
Stasera dovevo uscire con un ragazzo che me lo chiese anche un anno fa…è bravo, carino, simpatico…ho accettato, ma stas aveva la febbre! E’ stato meglio così xché non ha senso uscire con uno pensando ad un altro e non voglio illuderlo e ferirlo, se ci uscirò sarò sincera! Ci provo, sto tentando di ricominciare a vivere senza di lui, ma è così difficile, mi manca così tanto…io ci provo, ma mi basta un attimo x risprofondare in crisi e piangere a dirotto pensando a lui, a lui che non è più nella mia vita, a lui che non mi vuole più nella sua.
Mi manca e ancora non mi sono abituata a vivere senza di lui, fa ancora troppo male.
Vorrei alzarmi una mattina e non pensare più a lui, adesso chiederei questo.
Maurizio: fingerò di non avere sentito che parola hai usato come vocativo, soprattutto mentre combatto con i malesseri stagionali :O
😉
per il resto ora supersonno, guarderò.
Zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
Ciao a tutti ragazzi, volevo solo dare un buongiorno a voi tutti! Leggendo le vostre storie capisco e condivido il vostro e il mio star male. Comunque spero solo che per le persone che ci hanno fatto del male ci sarà una giustizia divina. In questi casi Dio vede e provvede.
Un caro saluto a tutti e un grosso abbraccio.
P.S. Non la vedo e non la sento da una settimana e penso a tutto il doore che mi ha dato!
Ciao Maia. La tua è una paura più che legittima. Purtroppo non siamo palle che rimbalzano e fa un pò paura risalire sul tetto quando qualcuno ci ha fatto precipitare giù, precipitare dall’alto felle nostre illusioni.
Il problema non sta nel fatto di avere paura (che è legittimo), sta (pensiero mio) nel fatto di riuscire a porsi nei confronti degli altri in modo che il potenziale prossimo orco in cui dovessi incappare non possa fare più danni di quelli che gli lascerai fare.
E questo significa risolvere, prima di tutto, il problema del rapporto con sè stessi.
Ci sono dinamiche dentro di noi che vanno ridirezionate.
Se mi piace frequentare un dato locale ma ad un certo punto vedo piazzate lì fisse delle facciazze che non mi piacciono posso fare tre cose:
-cercare un altro locale….amen mi spiace ma….ce ne sono tanti,
-continuare ad andare lì stando in ansia ma con la speranza che le facciazze prima o poi traslocheranno altrove,
-continuare ad andare lì stando in ansia e stop.
E’ un esempio cretino? Forse si.
Ma è per dire che l’orco non ci mette molto a mettere in piazza i suoi aspetti malvagi. E chi c’è già passato ha delle antenne lunghe 10 m per captare ogni singolo segnale.
Quando l’orco si dimostra tale che fai?
Metti avanti te stessa.
Ma non nell’ottica egoista di chi dice “ho sofferto troppo, ora me ne frego e vado avanti come un panzer guardando solo il mio benessere” bensì nell’ottica di chi smette di fare il Don Chisciotte della situazione, si rende conto che l’orco è così e resterà così, non cambierà mai perchè gli piace stare così e tu che non sei orca prima o poi risoccomberai e ristarai male.
Metti avanti te stessa e spostati più in là.
Altrove!
Con la consapevolezza che stare bene da sola con te stessa è molto meglio che stare male in sua compagnia.
A volte si scambia l’orco per una sorta di Mowgli che ne viene dalla giunga e va educato, adattato alla civiltà…..
Occhio! L’orco è orco. Sta bene nel momento in cui fa l’orco e vive del tuo
senso di dipendenza, del tuo dolore, della tua ansia.
Spesso gli orchi sono individui irrisolti a cui non va di affrontare un esame di sè stessi.
E sentendo la necessità di trovare un perchè alla propria esistenza ma non volendo affrontarsi continuano imperterriti nella propria irrisoluzione e individuano il motivo in te.
Quindi prima ti mettono sull’altare e quasi ti adorano, poi scatta la molla, si incazzano, ti buttano giù dall’altare perchè non sopportano che tu sia più in altro di loro e te la fanno pagare per aver rivestito un ruolo che loro stessi ti hanno dato e tu, magari, non hai neppure interpretato.
E alla fine ti sbattono fuori. Alla ricerca di nuove prede, di nuovi motivi della loro esistenza irrisolta.
Ora, Maya, io non so che genere di orco sia stato il tuo.
Ma una cosa è certa. Se ci pensi bene scoprirai di avere anche tu quelle antenne da extraterrestre che ti consentiranno di fermarti in tempo.
Ok. Magari diventerai una professionista nell’individuazione degli orchi di “tua competenza” e avrai difficoltà a individuare quelli di altre specie.
Ma una cosa è certa. L’orco “modello base” è quello insieme al quale (se ci pensi bene e razionalmente) stai male, è quello che che ti esalta e svaluta senza un motivo, ti confonde, ti aggredisce, ti destabilizza, ti nega un dialogo e impone un monologo, ti rende dipendente e ti butta su per poi abbatterti come se fossi un piattello. Finchè non si stufa….e se ne va.
Beh…. quando sei incappata in un orco ti accorgi di averne di elementi per individuare i suoi simili, per difenderti e tutelarti spostandoti un pò più in là!
Ciao Maya, ciao Luna, Naty, Lulu (Lulu ‘ndo stai????), Max e tutti quanti!
Ciao a tutti, finalmente sono tornata!Un saluto speciale alle Super L di questo forum e un grande abbraccio a Max..
ho letto quanto avete scritto in questi gg..mi consola e non poco sapere che esistono ancosa ESSERI UMANI..
Purtroppo sono ancora alle prese con gli orchi (LILLY sei una grande)..si è fatto risentire..gli ho risposto..
ma almeno questa volta non mi sono incazzata, non ne vale proprio la pena anche se mi ha turbata parecchio..
Della serie ” come stai?, che fai, io sto male, non riesco a non pensarti, ti desidero più di prima, etc etc..
Ma come non ti basta più la spalla della tua amichetta che tanto ti piace e che non è una sprovveduta perchè ne ha passate tante?
Amici miei, non vi dico le volte in cui si è contraddetto durante la telefonata. E la cosa bella è che dopo mi ha detto cmq di lasciarlo in pace e di non cercarlo perchè si era pentito di avermi chiamata..
L’errore mio è stato quello di rispondergli..
non ce l’ho fatta azzo!
Luna cerco di arieggiare ma in realtà rimango ancora impantanata in questa storia..
ho trascorso un fine sett orribile (@ Max hai proprio ragione, sono pesantissimi), cerco di stare bene ma poi mi basta una telefonata per sballarmi di brutto.
Fra l’altro ho la febbre, quindi mi sento ancora più fuori..
Vorrei essere più forte.
Spero voi stiate tutti bene, e che arrivi presto un raggio di sole nei nostri cuori..
Mi siete mancati tanto..
Un abbraccio grandissimo
@ Lilly: questo è proprio un orco che supera perfino il modello
base..
@Maya, non ci sono solo orchi in giro, almeno lo spero e voglio crederci altrimenti mi sentirei anche peggio di come mi sono sentito in questi mesi, una della mie speranze che mi aiutano a guardare aventi è proprio quella che un giorno incotrerò una bella persona e non intendo fisicamente, di quello mi importa relativamente, ma dentro, si una persona che sappia valoroizzare certi principi che per me sono fondamentali. Sono d’accordo quando dici che la salità è molto dura e che sembra non finire mai o peggio che non si abbiano le energie sufficenti per arrivare in cima, ma è tutta una questione mentale, è la nostra testa che deve dal una parte ricevere gli input giusti e dall’altra tramettere gli output relativi, se blocchiamo questo flusso allora ci sentiamo più deboli e tendiamo ad arrenderci alle difficoltà, sconforto, soffernza, tristezza, malinconia, ce nè abbastanza per abbattare un bufalo in corsa ma se sappiamo capire la direzione del bufalo prima che ci investa riusciremo a scansarlo. Io lotto tutti i giorni, sono tre mesi che me ne sono andato di casa, pur non essendo io la persona che ha voluto cessare la relazione, e sono 40 giorni, circa , che non la sento più e va bene così, si perchè ogni contatto prima era un ulteriore coltellata, ma è chiaro che non sono guarito, ma è altrettanto chiaro che per me lei è “morta”, oggi mi mancano di più i miei animalini, cane, gatto, che lei, loro mi amavano incondizionatamente e sono certo che gli manco, ma per scelta e per il loro bene ho deciso di non vederli più. 23 anni passati con una persona non si diemnticaranno tanto facilmente, ma non potrò nemmeno dimenticare tutto quello che lei negli ultimi 7/8 mesi mi ha fatto passare, calpestando il mio amor proprio e ridicolizzandomi facendomi sentire una schifo d’uomo, no questo non lo dimenticherò mai. Non mi importa se un giorno una giustizia divina rimetta le cose a posto, mi interessa solo riprendermi la mia vita e la mia vera essenza.
Un abbraccio, Max
Sun….ma quanta gioia ti ha dato stare con il tuo ex per provocare tutta questa disperazione? Quanta felicità ti ha regalato? Quanti sogni ti ha realizzato come se fosse un mago Silvan del cuore? Che essere così speciale è stato?
Scommetto che se ci penserai bene…….la sua figura si sgonfierà come un palloncino bucato e …….spiiiiiif….. si ridimensionerà in modo esponenziale.
La morsicata di un barboncino non ha lo stesso effetto della carica di un cinghiale.
Lui sarà ben stato uno come noi no?
Un essere normale con pregi e difetti.
Anzi…..uno che, ad un certo punto, e magari in un modo neanche tanto cortese….., ha alzato i tacchi e ti ha lasciato a macerarti nella tua disperazione.
Ha preso un’altra strada.
E tu non puoi fare altro che prenderne atto nel modo meno doloroso, meno devastante, meno controproducente per te.
Conosco bene il dolore che ti sta distruggendo. Quella brutta sensazione di non poter fare altri movimenti che rotolarsi avanti e indietro su un materasso cosparso di chiodi, quelle lacrime che ti soffocano e quella voglia di dimenticare.
….comincia a dimenticare tutto ciò che non è stato ma che tu vedi e ti fa pensare di non poter nè vivere, nè andare avanti senza di lui.
Comincia a dimenticare quell’aspetto “magico” che nessuno, nemmeno lui, ha.
Comincia a dimenticare ciò che si è portato via e concentrati, butta tutta l’energia su ciò che ti ha lasciato.
Non ci si mette un attimo, un giorno a doppiare il dolore e a superarlo.
A volte non basta un anno, a volte neppure una vita.
Ma ci si può convivere con la consapevolezza che quel dolore non è noi ma una parte di noi che convive con centomila altri aspetti e che non deve nè scavalcare nè sedersi sopra a tutti gli altri.
Pian piano il dolore, forse, passa o, forse, si attenua,. Ma l’input deve, comunque, partire da noi.
C’è tutta una vita oltre a lui. Non regalargliela. Non lo merita.
Un bacione!
Lilly grazie mille x le tue parole me le devo rileggere ad oltranza!!!
Ho sofferto altre volte ma in questo caso c’è qualcosa che mi “frega”..ho sempre sofferto x stronzi che sono spariti senza una parola, senza rispetto e allora poi passata la “botta” iniziale ti rendi conto che non hai perso niente ed è più facile.
Lui invece è sempre stato sincerissimo con me, mi sono innamorata di lui quando mi è stato vicino x aiutarmi ad affrontare una delusione che mi ha annientata…ha sopportato le mie lacrime e mi ha fatto riscoprire sorrisi, amore, fiducia, passione allo stato puro!!
E’ sempre stato SINCERISSIMO con me, a volte anche troppo, non posso definirlo lontanamente stronzo, mi ha sempre detto che in ogni caso avrebbe fatto il possibile xché non lo odiassi, che al di fuori di tutto teneva a me come persona e avrebbe fatto il possibile x non farmi del male.
Male me l’ha fatto quando dopo un anno mi ha detto che i suoi sentimenti erano cambiati, ma poi cmq non mi ha “abbandonata”…anzi…male mi ha fatto quasi un mese dopo quando io sono andata a dirgli quello che sentivo, con tutta la sua sincerità mi ha detto di aver conosciuto un’altra ragazza…poi un’altra ancora e di essere stato con questa la sera prima…quando con la sua sincerità, fin troppo cruda, voleva farmi capire di non essere pronto ad una storia seria né con me né con nessuna…aveva un momento “felice” e se lo voleva godere!!
L’unica cosa è questa, xché x il resto è stato meraviglioso e speciale x me, non avrei affrontato quest’anno senza di lui, senza sapere che c’era e senza il bene enorme e la dolcezza estrema che mi dimostrava…senza quell’amore che aveva detto di sentire x me solo x quella che sono.
Era una storia “strana” la nostra e io ho sbagliato a darlo x scontato…ero troppo convinta che il legame tra noi fosse indistruttibile, che in ogni caso, anche da amici, non ci saremo mai persi…invece io ora non ce la faccio ad essergli amica.
L’ultima volta mi ha chiamato un mese fa x sapere come stavo (dopo tre settimane…e anche in quel caso mi aveva ricercata lui)…mi ha detto che non sapeva come comportarsi con me…era tanto dolce…ha definito il nostro un rapporto speciale, mi ha fatto capire che io sono ancora importante…
Oddio quanto mi manca parlare con lui, il nostro raccontarci, le nostre sere abbracciati e la passione che ci univa!
Quando è finita gli ho manifestato i miei sentimenti apertamente x non lasciare cose non dette e rimpianti…di sicuro dire certe cose ad uno che dice di volere libertà è un modo x farlo “scappare” ancora di più…
Lui ha capito…ma adesso capisco anche che voglia sfruttare le sue potenzialità e conoscere altre ragazze…ma allo stesso tempo non ce lo vedo a fare il cretino con quella e con quell’altra…proprio non me lo so immaginare…
Nella mia mente lo vedo invece innamorato di qualcuna, lo vedo a riempire di coccole e attenzioni lei…e il solo pensiero è atroce!!!
L’ho lasciato libero…non avevo altra scelta e dall’ultima volta che ci siamo visti ad agosto io non l’ho più cercato… forse non è maturo abbastanza x costrurire un rapporto, forse non lo era x farlo con me…forse aveva voglia di vivere un po’ da “farfallone”… l’ho fatto andare via con la speranza che un giorno sarebbe tornato…non credo lo farà…ma se accadrà dovrà tornare sicuro e consapevole e so che se lo farà sarà così…
Il problema è che lui sta facendo la sua vita, non mi vuole più nella sua vita e a me manca terribilmente !!!
Mi fa male pensare che non mi vuole più bene, che non ho fatto abbastanza x tenerlo ancora accanto a me…non lo so…so solo che mi manca terribilmente!!
Ciao Astra. Non abbatterti. E’ umanissimo che tu gli abbia risposto. Ci sarebbe stato da stupirsi del contrario ed in ogni caso ora saresti qui a macerarti di domande su cosa ti avrebbe detto se tu avessi risposto.
Almeno questo dubbio non ce l’hai.
Anzi….hai una certezza! Che è uno str…..ma di quelli con tutte le lettere maiuscole scritto in grassetto sottolineato formato 72.
Dirai….che bella soddisfazione….è come darsi una martellata su un piede per vedere se è sensibile o è in cancrena…
Purtroppo Astra ci sono dei momenti dopo la rottura in cui bisogna attaccarsi a tutto pur di uscire da situazioni veramente troppo pesanti.
E se non ci sono note positive ci si attacca mani piedi e denti alla potenziale positività degli eventi negativi.
Analizziamo questo orco: è infantile, è insicuro, è egoista, è indeciso, è alla ricerca di qualcuno che lo faccia sentire importante!
Magari avrà delle note positive…..ma devono essere parecchie e belle toste per compensare ‘sto cumulo di difetti.
Ti ha telefonato, sei andata in tilt, tutti i segnali di allarme hanno cominciato a lampeggiare, una sirena mentale ha cominciato a strombazzare. Quando hai posato il telefono avrai avuto le mani talmente sudate da grondare, il cuore ti è partito come Sciumy ai tempi d’oro e hai sperato con tutta te stessa di poter tornare qui a scrivere a tutti “il mio Amore è tornato”…..
Vuoi una buona notizia cara Astra? Sei tornata qui senza disperazione!
Magari sei incazzata, attonita, elettrizzata, inviperita, impantanata, sgusciante e chi più ne ha ne metta….ma non sei disperata. Almeno: questo è ciò che sento io!
Sai quando parlavo di quelle persone sedute sul loro grande culo rotondo , che oscillano avanti e indietro senza equilibrio, senza baricentro, che non cadono solo perchè il loro enorme, tondo ed egoista culo li sostiene?
Lui è uno di quelli…colpo di culo in avanti=”mi manchi”, colpo di reni all’indietro = “mi sono pentito di averti chiamato”!
Cara Astra: E’ lui il disperato, l’irrisolto, il disequilibrato.
Non tu che subisci solo l’effetto di quel dondolio (tipo il mal di mare).
A passetti spostati sempre più in là. Tu puoi farlo perchè non c’è un grande culo che ti trattiene a terra.
Se cadi puoi rialzarti. Loro, i culoni, magari non cadranno mai ma saranno sempre ancorati al loro egoismo, alla loro incoerenza.
Certo….ci vorrà del tempo, ci vorranno ancora tante lacrime e tanti balletti del gambero.
Ma più in là andrai più vedrai il tuo orco (direi che il tuo veste bene il modello stron….) che agita goffamente le mani, sempre più piccolo, sempre più annebbiato, sempre più oscillante e ti farà un pò pena e un pò tenerezza la sua impossibilità e ti sentirai orgogliosa delle tue potenzialità.
Un abbraccione!