La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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@SOLDIERrOFHOPE e @MAX
Ho una mia teoria in merito alla vostra frase (che è stata sempre anche la mia),e non credo sia tanto scema.
Chi ci lascia secondo me già ci pensava da un pò…ma ovviamente i suoi pensieri a riguardo erano a noi oscuri…e intanto noi vivevamo nell’inganno di un amore che già stava scomparendo ma era celato da frasi e gesti fasulli…
Chi medita di lasciare ha tutto il tempo di pensare.
Pensare a come sarà senza quella persona..pensare al suo futuro senza quella persona..pensare a se stesso!
E così,quando arriva quel giorno maledetto e fatidico,loro scompaiono.
Tranquillamente.
Mentre noi ci danniamo l’anima,perchè siamo stati privati di tutto,come un’onda anomala che ti travolge senza preavviso.
Mentre noi amavamo,loro già pensavono a dirci addio…dimenticando emozioni e sensazioni…perchè ormai nei loro pensieri non c’eravamo già più.
Questo credo.
Lo credo perchè altrimenti non si spiegherebbe come (tranne qualche rara eccezione),uomini e donne che lasciano i propri compagni svaniscano nel nulla,e che ogni giorno disintegrino senza problemi la persona con cui hanno diviso anni,convivenza o matrimonio.
Non una telefonata.
Non una parola.
Non un messaggio.
Solo nulla.
Il silenzio.
Ecco ciò che penso.
Loro si sono presi tutto il tempo x abituarsi al distacco,in modo che una volta che lasciano la persona con cui stanno,potranno non sentirne la mancanza o altro.
Questo comportamento “standard” è davvero deprimente.
E benchè ormai non mi interessi più sapere nulla del perchè e del per come,posso solo dire che x me gente così non ha mai amato.
Non è un comportamento umano.
Un legame non si può dimenticare come una ciabatta vecchia…ma se ci sono riusciti…evidentemente l’amore che dicevano di provare era solo x loro stessi…x come li facevamo stare e sentire…ma di noi cosa gli importava in realtà?
Mi sa davvero nulla.
Non tormentatevi.
Un giorno,come me (e altri),ringrazierete questi disgraziati/e di avervi scaricato,perchè così magari avrete conosciuto di meglio. E il meglio c’è. Chi si comporta così non è proprio da inserire nella lista delle brave persone. Ok,le storie finiscono. Può succedere. Ma è come finiscono che fa capire tante cose. C’è tanta superficialità in chi se ne va così…in chi è così assente dopo la chiusura da sembrare defunto. E se chiedi spiegazioni,non te la sanno dare. Ma vale la pensa soffrire per gente così? Se dovesse risuccedermi,dopo l’esperienza appena conclusa,non credo proprio commetterò gli stessi errori.
Ciao a tutti di nuovo,
non prendetemi per matto ma ditemi per favore se sbaglio a scrivere una lettera di scuse per tutti gli errori che ho commesso, ditemi se faccio solo il mio male cercando inconsciamente un contatto con lei e alimentando delle false speranze……avrei veramente bisogno di parlare con qualcuno di voi che ha vissuto e sta vivendo le emozioni e i dolori che sento io, vi scrivo la mia mail nella speranza di potermi confrontare e digerire questo momento atroce della mia vita!! Grazie per le vostre parole, grazie di cuore
Max maximiliam31@excite.it
APPRESI A DECIDERE !!!É proprio cosí,dopo molto sperare,attendere,un giorno come un’altro qualunque,decisi di trionfare.Decisi di non aspettare le opportunitá,ma io stesso procurarle.Decisi di vedere ogni problema come una opportunitá e incontrare una soluzione.Decisi di vedere ogni deserto come un’oasi;di vedere ogni notte come un mistero da risolvere.Decisi anche di vedere in ogni giorno una nuova opportunitá per essere felice.In quel giorno scoprii che il mio rivale non era altro che,le mie proprie LIMITAZIONI, e che affrontarle era l’UNICA e MIGLIORE FORMA X SUPERARLE.In quel giorno scoprii anche che
non ero il migliore e che talvolta non lo ero mai stato.Lasciai di interessarmi di chi guadagna o perde,ora mi interessa semplicemente sapere come fare meglio.Appresi che il difficile,non é arrivare lá
in cima,ed avere la massima soddisfazione,ma smettere di salire.
Appresi che il maggior trionfo é chiamare qualcuno di AMICO.
Scoprii che l’Amore é piú che un semplice stato di innamoramento.
“L’Amore é una filosofia di vita”.In quel giorno lasciai di essere un riflesso dei miei rari trionfi del passato,e son passato ad essere una tenue Luce del presente.Ho appreso che sono un Mulla senza Essere Luce e non ILLUMINARE IL CAMMINO DEI PIÚ.In quel giorno scoprii che i sogni esistono per tornarsi realtá.E sin da quel giorno,solo per riposare…Semplicemente dormo per sognare!!Ciao a tutti.
Ragazzi sono in partenza per Roma e posso scrivere solo due righe ma ci tenevo!
SUN e max non fate nulla, per caritàààààààààààà!!! NULLA!!!! Non serve assolutamente a niente se non a star peggio! Vi farete solo tanto tanto male! Chi ci ama ci cerca!!! Chi ci ama ci vuole nella sua vita!!! Senza di noi deve mancare anche a loro l’aria, la terra sotto i piedi, anche loro devono chiedersi come arrivare a fine giornata!!!! Se così non è vuol dire che non ci amano o che comunque sono talmente fuori di testa da non sapere neanche cosa voglia dire amare. Fermi ragazzi, per carità!! Pensate a voi!! La tentazione è immensa ma vi fareste male, fidatevi!!! NO CONTACT!!! Chi ama ritorna, chi non ama non amerà certo per una mail, un sms, una telefonata in più!! Anzi! probabilmente ne verrà infastidito, si sentirà soffocare.. lasciate perdere!!! Date tempo al tempo.. vi dirà la verità! Sono totalmente d’accordo col discorso di @Manu!
@SILVER grazie per le tue parole… non mi vedrà mai star male.. mai! Vi abbraccio fortissimo!! Buon fine settimana ragazzi!! Ne usciamo, ne usciamo tutti quanti!!!! Sarah.
Ho notato un errore di trascrizione nel finale del quart’ultimo rigo:
“Nulla” ad evitare correzioni da parte di qualche professorina!!Anzi volevo proprio precisare che l’importante é partecipare e non dover tornare a scuola per evitare errori.Ho frequentato la prima classe in campagna,ma x esperienza vissuta,posso aiutare molto piú di chi si crede PROFESSORE/A. Importante é che qualcuno possa prendere per se,tutto ció che puó essergli utile nel momento di dolore e non x apprendere la lingua italiana.non tutti hanno frequentato la Bocconi!
Grazie!
Ciao a tutti,
ogni tanto scrivo in qualche discussione, chissà mai avete letto la mia “storia”… 11 anni insieme e lasciato da un’ora con l’altra, a pochi mesi dalla tanto sospirata convivenza (decisa da lei..)
Volevo dire a Manu che con i tuoi pensieri hai colto proprio nel segno! Lei teneva dei dubbi dice da tempo, ma negli stessi mesi continuava con la casa… poi proprio quando ha traslocato con i suoi, e ha ripreso contatti con vecchi amici, e il nuovo lavoro le ha fatto conoscere nuove amicizie tra i colleghi, è stato un attimo piantarmi!
Se non hanno già una via di fuga bella che sicura, state tranquilli che non scappano.. che senso ha lasciare una persona che darebbe la Luna per te, per andare incontro al nulla?? Chi lo farebbe??
E dopo oltre 4 mesi nessuna sua notizia…. Nelle 3 volte che l’ho cercata per incontrarla, l’unica sua risposta è stata sempre “non me la sento”….
Mi auguro come tutti voi di uscirne il prima possibile… ma nella mia testa c’è solo lei….
Facciamoci coraggio!!
Bravo SILVER cosi si parla! E’ tutto inutile stare li a pensare. Si deve agire. Agire per il nostro bene e la nostra vita. Non meritano il nostro pianto, il nostro dolce ricordo di loro. Quando l’ho rivista dopo un mese era infelice e confusa. Io non voglio una persona cosi al mio fianco! Ma che se la pigli un altro. Voglio il meglio del meglio. Se non è cosi…aria e camminare.
MANU assolutamente tutto vero quello che dici. Speriamo, ogni giorno, che quell’amore che desideriamo da loro prima o poi nasca nei loro cuori. Invece quel briciolo che c’è svanisce nel nulla. Si sentono di stare con te solo perchè possono contare sempre sul tuo appoggio quando hanno bisogno. Altrimenti li chiami e ti devi sentir dire “stasera sono stanca non ho voglia di parlare”. E tu, invece, eri li che speravi in un “Ciao amore, mi 6 mancato da impazzire oggi!”. Che schifo.
PICCOLASTELLASENZACIELO Solo una cosa mi sento in dovere di dirti. Anche se i tuoi sono divorziati, non vedo perchè tu non devi credere nel vero amore. Esiste. Non lo troverai al supermercato, devi cercare perchè chi cerca trova, chi non cerca si accontenta di quello che gli passa davanti.
SUN ma che ci trovi in un uomo divorziato e con figli. Ci sono tanti single in giro…perchè incasinarti la vita, per uno che ti ha addirittura illuso ancor prima di iniziare. Valle a capire ste donne…
SARAH se hai voglia di metter su famiglia e avere un figlio…eccomi…Presente! :-))) 6 la più forte per il momento, l’unica che lo deve vedere tutti i giorni. Io non ci sarei riuscito, tu si. Continua cosi!!!
Buonanotte…anche oggi sta finendo e ci si prepara per il weekend da terrore.
sembra che il tempo, le giornate nn passino piu’….ho veramente il timore di nn riuscire a ripartire , di nn riuscire a trovare le forze e gli stimoli per provarci di nuovo e non farmi sconfiggere dalla disperazione e dalla solitudine….se poi penso che probabilmente mi ha pure preso in giro prima di prendere la sua decisione, mi fa sentire ancora peggio. Forse e’vero che nn vale la pena soffrire per persone cosi ma quando condividi 10 anni di vita sempre assieme nn e’ facile rendersi conto che la persona che credevi avere al tuo fianco e con cui pensavi di restarci per una vita intera, sia in realta’ un altra. Capace di trattarti come l’ultima persona sulla faccia della terra, capace di infliggerti una sofferenza impensabile….credo di essere proprio alla frutta !!!!
MAX: mi dispiace che ti senti così e capisco che tu ti senta a terra e anche che tu ti chieda se sia possibile ripartire. Le considerazioni tipo @capace di trattarti come l’ultima persona sulla faccia della terra, capace di infliggerti una sofferenza impensabile… le capisco eccome.
Posso solo dirti che con il tempo anche questo trauma, quello del “ma con chi sono stato, allora?” si scioglie. Si sciolgono tutti, e sì, si riparte. Io quello che tu ti domandi su 10 anni me lo chiedo su 17. La dinamica della mia storia è diversa, ma comunque sia ti capisco in toto.
Quello che posso dirti, anche, è che se quello che ti è successo con lei non ha sconvolto ogni settore della tua vita, in senso anche pratico, cerca di ripartire da lì, da chi sei e da ciò che ancora hai.
Può sembrare stupido, banale, fuori luogo. E credimi non guardo a chi non ha avuto uno sconvolgimento veramente globale (tra l’altro potrebbe anche darsi nel tuo caso, eh, non lo so) pensando: che vuoi che sia, bazzecole.
La sofferenza emotiva non è MAI una bazzecola, MAI. E lo sconvolgimento emotivo si riflette sul nostro umore, la nostra visione della vita generale, sulla percezione della nostra stessa identità, sull’ottimismo/pessimismo nei confronti della vita in genere ecc ecc, sulle energie fisiche ecc ecc. Eppure credimi che io penso: quanto mi sarebbe piaciuto, durante e dopo l’immenso casino che ha travolto la mia vita e la mia persona, poter dire: ora almeno mi metto sul mio divano e mi leggo un libro. Ora, anche se non capirò manco dove c.... sono, o me la godrò un centesimo, prenoto tre giorni in agriturismo. Ora almeno mi consolo andando in un negozio e comprandomi qualcosa di bello. Ora, anche se mi viene da vomitare, penso a me. Almeno mi coccolo. Ora mi prendo due cani, un gatto, un pappagallo. Ora mi iscrivo ad un corso di giapponese o all’università.
Credimi che il mio non è un discorso materialista. Quello che voglio dire però è che anche quando avrei voluto coccolarmi io non ho potuto. Anche quando la mia energia positiva comunque avrebbe voluto farmi del bene io non ho potuto. Anche quando ho isolato lui e la fine della storia come UN problema, grande, ma uno, tutto il resto anche era un problema. Allora per questo ti dico: se hai la possibilità di farti del bene fatti del bene. Perché non c’è niente di peggio che aver voglia di farsi del bene e avere avuto una rivoluzione non solo emotiva ma VERAMENTE alle fondamente dell’esistenza. E anche dirsi: dovevo pensare di più al mio culo. Non avrei amato meno per questo. Fermo restando che io ho avuto una serie di contingenze per cui al mio culo in senso sano ho anche pensato il più possibile, ma una telenovela brasileira avrebbe avuto meno contigenze).Per l’agriturismo non è stagione 😛 ma se qualcuno di voi, cuori infranti, ha la possibilità di farsi un viaggetto (io spero al più presto, appena finito di pagare pagare pagare) mi pensi, si rilassi almeno un po’ anche per me e mi mandi una cartolina con il pensiero 😛
NANDO: certo che l’importante è partecipare e hai fatto anche un bell’intervento. Chi ti ha corretto? Mi pare nessuno. Hai fatto tutto da solo 😛 Non credo che a nessuno qui freghi una cippa di che titolo di studio ha uno o l’altro. Grazie a te.
MANU: sì, forse è vero quello che dici. Forse a volte i segnali anche ci sono, ma non li cogliamo. Con il senno di poi magari riusciamo a riverderli e ricostruirli. A me fu detto, tanti anni fa, quando lasciai una persona, dopo che avevo tentato di parlare di una crisi anche in ostrogoto, e avevo preso anche della scassamaroni, e avevo smesso di parlarne perché mi pareva di parlare con il muro, e ciò mi faceva stare molto male, questa frase: “non parlavi più dei problemi, quindi pensavo che la crisi ti fosse passata”. :/ per inciso la mia crisi non era che mi ero svegliata una mattina pensandola diversamente perché il cielo era meno azzurro del giorno prima. I problemi c’erano. Il malessere c’era. Non solo mio peraltro. E dovuto all’esterno più che all’interno. Tuttavia le cose non andavano bene. E io mi stavo allontanando davvero. Ma l’ho detto. Forse è vero che quando ho smesso di dirlo stavo già prendendo la mia decisione. Ma non è vero che avevo tenuto l’altro all’oscuro. Tuttavia, se ancora parlo con questa persona, se abbiamo anche avuto modo di parlare di ciò che accadde allora, è perché comunque quei problemi c’erano sul serio, come ci fu una mancanza di comunicazione, pur forse con tutta la più buona volontà che era possibile allora. In questo caso, l’ultimo, io credo che per mostrare quello che avevo dentro e le mie buone intenzioni, comunque, avrei potuto in più solo noleggiare un aereo con uno striscione o portare delle radiografie o una risonanza magnetica delle mie interiora. Non è servito a niente, comunque, per ragioni diverse. Magari chissà tra qualche secolo io e lui ne parleremo. Anche se ho i miei seri dubbi.
Per la cosa del libro, sei dolce. Allora ti chiedo, che libro ti piacerebbe leggere, MANU?
SOLDIER: scusa, mi riferisco ad un tuo post più indietro, che ho letto e ora non riesco a cercare. Hai scritto, mi pare (ma posso sbagliare): amerò sempre più l’altra persona di quanto amerà me? o qualcosa di simile? Perché dici questo, Soldier?
A parte che non è affatto vero, non vedo perché, se ti riferisci a delle cose in cui ti riconosci di aver amato TROPPO (e non amare TROPPO non significa amare meno, nel senso più puro o sensibile del termine amare) sono cose che puoi tranquillamente smussare.
Penso che tutti noi che ci domandiamo se abbiamo amato troppo, se siamo stati troppo poco “paritari” innanzitutto con noi stessi, qualcosina dalle esperienze avremo imparato, o no? Io ti auguro una bellissima storia, che ti evolva e non ti imploda. In cui amare sia una gioia, e i sacrifici siano fatti insieme, costruttivi, e abbiano sempre senso. Anche quello di una reale serenità. No castrazioni senza senso.
RAFFI: ciaooo 😀 bacio!
Max,ho cercato di mandarti un messaggio privatamente,ma forse il tuo
indirizzo é sbagliato.
Sii forte ed apprezza quello che ti suggeriscono di reagire e farsi CORAGGIO ed avere SPERANZA.Non tutti i mali vengono per nuocere!A volte
sono la nostra SALVEZZA da problemi che potrebbero essere piú difficili,
specialmente quando ci sono dei figli di mezzo e bisogna prendere l’amara decisione di divorziare.Coraggio dunque che la vita é bella e piena di soddisfazioni se rivolgiamo i nostri pensieri a persone,animali e cose chesicuramente ci aiuteranno a superare momenti cosí difficili.In bocca al lupo!!Un abbraccio!
LUNA volevo soltanto dire che (è sempre stato un mio sbaglio forse) quando amo qualcuno profondamente, ripongo in quella persona tutto il mio mondo. Il mio modo di essere e di vedere le cose. Raggiungo una gioia immensa solo nel vedere la persona che mi sta accanto felice, dimenticando quello che personalmente mi rende soddisfatto al di fuori di lei. Un po’ ci si annulla, nel gergo comune ci si inzerbinisce. Purtroppo, questo mio modo di fare è nato dalla delusione nel trovare ragazze stupende e perderle per svariati motivi che andavano al di la della voglia di stare insieme. Ho vissuto con la mia ex 10 anni e adesso avendone 29 posso capire di aver esasperato la mia voglia di stare con lei per non perdere un altro “amore”. Evitare a tutti i costi un’altra delusione. Unico problema…non era ciò che desideravo da una donna.
Ecco cosa intendevo. Accanirsi nell’amare una persona solo per evitare di soffrire ancora. Perdere ogni amore per se stessi perchè non ti importa di amarti ma soltanto di essere amato. Vivi per essere amato! Il mio grande sbaglio è stato questo. E’ stata una grande lezione di vita, che non scorderò mai.
Un bacione…grazie per il tuo commento
@MAX , non riempirti la testa di pensieri negativi, e’ finita devi fartene una ragione, e’ dura lo so’ ma non stare a fissare il vuoto pensando al modo di riconquistarla, la lettera non serve a nulla, servirebbe solo a farti stare peggio perche’ metteresti nero su bianco le tue emozioni e il rimpianto di averla persa, ti prosteresti ancora di piu’ cercando le tue colpe e inventandole se necessario per apparire migliore ai suoi occhi. Lei non ti rispondera’ e se lo fara’ ti lavera’ di parole che mai vorresti sentire e crollerai nel buio piu’ totale. l’abbandono e’ forse la cosa piu’ brutta che possa capitarci se abbiamo amato, ma chi ci ha abbandonato e ha una nuova storia vive altre emozioni, il tempo per loro scorre diversamente, vivono in un mondo diverso magari ci pensano in qualche momento della giornata come un ricordo lontano, a volte ci paragonano al nuovo compagno, qualcuna non riesce ad innamorarsi veramente del nuovo perche’ le abbiamo lasciato emozioni forti, cosi’ e’ la vita. Non puoi e non devi continuare con i tuoi pensieri negativi, ti rovineresti la salute e la mente, da amico virtuale ti esorto a reagire a non cercare parole di conforto ma reagire da uomo, hai letto i miei post, ho scritto quei post mettendo a nudo il mio stato e ho trovato la vera forza di reagire, tutto maledettamente vero, cosa credi che io non pensi a lei? I ricordi affiorano ma ho trovato una ragione per portarle rancore ho pesato il male che mi ha fatto, solo cosi’ riuscirai ad uscirne fuori credimi, pensare a lei tra le braccia di un altro dovrebbe bastarti a portarle rancore, un pensiero negativo potra’ diventare positivo per la tua psiche, non pensare alle cose belle di quando stavi con lei ma pensa a quelle brutte che sicuramente ci saranno state, non idealizzarla come donna, non ti merita!! da qui dovrai ricominciare il tuo cammino, per ultima se non riuscirai a fartene una ragione allora rivolgiti ad uno psicoterapeuta, non volermene ma non e’ piangendosi continuamente e volutamente addosso che si risolvono i problemi. Un abbraccio
Positivita’ ragazzi!! Oggi mi sento di dirlo e di consigliarlo anche sforzandoci di farlo. Tutti forse abbiamo trascurato le ns. amicizie e i ns. affetti in nome di quello che credevamo il piu’ grande amore e invece ahime!…Oggi ho ricevuto la telef di mio fratello, abitiamo distanti, lui piu’ giovane di me mi ha unvitato ad uscire questa sera con lui, niente di particolare, un bicchiere in compagnia, ritornare ai tempi, era da un po’ che non lo facevo. Ho deciso di riprendermi la vita, ho deciso di vivere e di continuare a farlo, probabilmente il pensiero di lei si affaccera’ ogni tanto come e’ normale ma lo caccero’ via pensandola in negativo. Non cerco avventure so’ che non e’ semplice dopo una delusione ma voglio da questa sera piantare le basi della mia nuova vita, ritrovare gli affetti riscoprendo i piaceri della vita. Mi sforzero’ di farlo nel modo migliore senza aspettative in una nuova lei che arrivera’ quando saro’ pronto a riceverla ma soprattutto quando riusciro’ a leggere dentro di lei il vero amore, l’esperienza ci rendera’ forti e ci guidera’, un abbraccio a tutti
SILVER: 🙂 😀 che bello quello che scrivi sul riprenderti la vita, che all’inizio sia pure nelle piccole cose (ma non sono in fondo tanto importanti quelle piccole cose?). Contenta per l’invito di tuo fratello 🙂
SOLDIER: grazie a te per la risposta. Mi pare che ti sia risposto da solo e con grande chiarezza. Per inciso: ma tu lo vorresti qualcuno che sta con te non tanto perché ti ama, ma per il suo bisogno di sentirsi amato perché senza, sennò, si sente perso, e ha paura di confrontarsi con una nuova storia, ma più incerta, o con la paura della solitudine? O che si zerbina o esagera nel dare perché in questo modo cerca di tutelarsi da un abbandono?
Persino lo zerbinaggio (ora dico in generale eh!) può essere un tentativo di controllo sull’altro, una cosa molto più autoreferenziale di quanto si pensa.
Ti do tutto e di più così tu non mi lascerai.
In realtà non solo non è scritto da nessuna parte che funzioni, ma si rischia di perdere anche il piacere di dare veramente, senza l’ansia che serva a qualcosa.
Credo che vorresti qualcuno che si ama, anche si basta, sta bene in compagnia di se stesso, ma che ama te, proprio te.
L’amore è una cosa meravigliosa (quando funziona), non ci sono dubbi in proposito. Ma molto spesso chi riesce a vivere veramente e più serenamente la gioia dell’amore è chi riesce anche a vivere serenamente le fasi della vita in cui una storia non c’è. Credo che il bastarsi anche (in senso buono) permetta anche di essere più istintivamente selettivi.
Il bastarsi di per sè non tutela dalle sofferenze possibili della fine di un amore, però rende meno dipendenti dal fatto di avere una relazione. Permette forse anche di capire la differenza (ma reale, non dipendente) tra una relazione e la relazione.
Naturalmente le mie riflessioni, a parte la domanda, non erano su te, erano generali!
LUNA alla tua domanda non so dare risposta. Non so come si può capire se una persona ti ama veramente o lo fa per non sentirsi persa e sola. Forse ho conosciuto l’amore 1 volta, o forse mai. Non posso saperlo. Se si chiede alle controparti di una coppia “pensi che il tuo partner ti ami?” tutti risponderanno “credo di si” e non “sono sicuro di si”. Non so se si può avere certezza sull’amore ed è questo che oggi mi attanaglia i pensieri.
Sul bastarsi sono sicuro che è un buon inizio, ma bastarsi una vita non può che tramutarci in semplici e puri egoisti. Te lo ripeto, io ero cosi, io ero il mio tutto. Quando ho capito che condividere la vita con qualcuno che voleva farlo a sua volta, era stupendo, sono cambiato profondamente. Dopo di ciò ho solo avuto la sfortuna di trovare una ragazza che non la pensava cosi. Ho cercato di cambiare la sua visione di vita, ovviamente fallendo miseramente.
Ho due grandi amici (single da quando li conosco) e per quanto possono bastarsi non sono felici. Ho paura che si finisca per bastarsi troppo senza aprire i propri orizzonti a ciò che li può completare. Ogni volta che usciamo, quello più allegro sono sempre io (e ne ho di motivi per non esserlo). Li stuzzico, apprezzando le belle ragazze e in loro vedo solo rassegnazione. Non so proprio che fare. Non voglio diventare cosi.
SILVER quando si inizia dal nulla, forse è più semplice perchè non hai nulla da perdere ma tutto da guadagnare. Esci con tuo fratello (almeno tu lo hai), guardati attorno sempre e non abbassare mai lo sguardo. Oggi evitarsi ed essere indifferenti è quello che ci hanno insegnato sin da piccoli ed è quello che non costa nessuna fatica. Solo in italia è cosi.
Stasera vado ad una cena di beneficienza. Dovrei essere contento di stare in compagnia, forse conoscere qualcuno di interessante. Invece è la paura che fa da padrona. Paura di passare una serata isolato in mezzo a tanta gente e probabilmente sarà cosi.
E’ domenica e come ogni domenica il mio pensiero non può che andare a lei. Non soffro più di tanto, non piango, non la odio, non mi interessa cosa fa, non mi autoinfliggo domanda del perchè e per come. Vedo solo me stesso che lotta contro questa solitudine forzata. Mi vedo triste ed è cosi dura reagire a questa insofferenza. Troppi mesi dovrò ancora passare cosi. Quanta paura!
Salve a tutti ragazzi, sono nuova di questo sito ma ho avuto modo di leggere le vostre esperienze e mi ritrovo moltissimo nel vostro vissuto e soprattutto nei sentimenti che purtroppo in questo periodo vi accompagnano.
Vorrei portare anche la mia esperienza, dolorosa che mi sta scavando dentro e dalla quale provo giorno dopo giorno a cercare di venir fuori ma non si tratta di un unico sentimento che mi schiaccia, sono tanti e se riesco a non farne vincere uno purtroppo ce n’è sempre un altro che ha la meglio sulla mia “rinascita”.
Mi sono dedicata negli ultimi 5 anni con anima e corpo ad una persona, lui oggi ha 35 anni, l’ho amato capito e tollerato fino all’estremo e alla fine a maggio scorso lui ha conosciuto un’altra ragazza e ha guardato bene di darle tutto ciò che per 5 lunghi anni ho atteso da lui.
Parlo di un tipo immaturo che non ha mai avuto una storia e non aveva esperienze di alcun tipo, io volevo fortemente stargli accanto crescere insieme invece gli sono servita solo da “palestra” adattandomi a vederlo secondo le sue esigenze, adattandomi ad avere un rapporto spesso più che altro telefonico, il contatto infatti c’è sempre stato per 5 anni mi ha cercata si può dire tutti i giorni più volte al giorno se scappavo da lui perchè stanca di non avere ciò che ogni donna vuole spesso era lui a riavvicinarsi a far in modo che questo cordone non si spezzasse mai con vane promesse di cose che si sarebbero potute fare e ricordandomi il bene che mi voleva… ma per fare una vera storia lui diceva di non volerne ancora di non sentirsi pronto e quindi le nostre serate si limitavano a 1 a settimana mentre per il resto ci vedevamo nei locali…lui sempre con gli amici….e poi la “bomba” gli amici si fidanzano lui rimane solo e tutte quelle cose che per anni gli avevo ribadito io di voler fare con lui….lui ora le sta facendo con una come dicevo conosciuta qualche mese fa. Diceva di non esser capace a gestire un rapporto ed ora ci sta provando lo sta facendo ma con un’altra. Aggiungo che nonostante quest’altra lui mi avrebbe voluta vedere lo stesso ma almeno questo non gliel’ho permesso. Ora sono quella con cui una storia non ce la farebbe mai mi ha detto perchè il mio carattere non va.
Mi sento annientata, non considerata il fantasma di loro due felici mi perseguita ogni giorno, mi sento una stupida per essergli stata accanto all’inverosimile credendo ai suoi “ti voglio bene” e “sei il mio unico amore” mentre tramava già con un’altra ed ha sempre tramato approfittandosi della mia buona fede del fatto che lo vedevo immaturo non capace di fare certe cose…e invece le faceva e come!
Adesso mi rimane in mano un pugno di mosche, lui è sparito e non vuole più saperne di me e so amaramente che rimarrà tutto così non avrò mai una rivincita un riscatto anche se non capisco come si possa tenere nella propria vita una persona così per lungo tempo se è vero che non c’era un grande interesse e poi cancellarla in modo così netto.
Grazie per leggermi
PAT mi spiace darti il benvenuto nel girone dei delusi per amore. Grazie per averci letto e grazie per aver condiviso con noi la tua storia. Non ho ben capito che rapporti avevate, vedervi 1 volta a settimana, non voleva stare con te ma eri il suo amore. Cavolo a 25 anni essere immaturi ci può anche stare, ma a 35 quell’immaturità per me è solo opportunismo. Ovviamente, non conosco i retroscena, però per me hai commesso il solo grande errore di aspettare che diventasse maturo. Sono convinto che una persona matura solo attraverso le delusioni e non attraverso l’amore. L’amore completa il nostro processo di maturazione e lo rende solido. Io stesso non mi considero maturo al 100% (ho 29 anni) però so cosa voglio dalla vita e soprattutto dalla mia futura donna. Quante volte parlando del futuro con lei mi sono sentito dire “poi poi c’è tempo”. Il suo “poi poi” si è tramutato in mai. Credo che l’amore non ci fa percepire questi campanelli di allarme. Siamo ossessionati dal voler vedere il loro cambiamento che non ci accorgiamo che loro stanno cambiando noi pur di non perderli. pat…come dico sempre…”meglio adesso che dopo”.
Scusate ragazzi, mi sento vuoto oggi. Perso nei pensieri. Non riesco a focalizzare il mio problema. Sto perdendo la speranza…vedo tutto o bianco o nero. Vedo chi ha accanto una persona e chi non. Mi vedo davvero una stella senza cielo….è proprio dura la domenica.
Che dire…oggi la tristezza che provavo fino a poco tempo fa,si è tramutata in felicità…
Sembrano frasi banali,ma mi auguro che presto anche x voi,la vita riservi qualcosa di meglio di quello che avete avuto in precedenza…
Oggi 27 Novembre 2011, ringrazio con tutto il cuore la mia ex di avermi lasciata…non avrei mai conosciuto l’angelo che sta diffondendo luce nella mia anima…perchè ciò che sto provando con questa persona è qualcosa di nuovo,di bello…di magico…che spero possa diventare ciò che ho sempre sognato di vivere…
Soldier grazie per le tue parole…la domenica è dura per tutti per molti di noi che se mettiamo il naso fuori abbiamo l’incubo delle coppie felici che passeggiano abbracciate….l’unica cosa che posso dirti è che non sei solo a condividere il peso della domenica!
Per quanto riguarda la mia pseudo storia…è senz’altro vero che mi ha “sfruttata” che ha agito per opportunismo non c’è altra spiegazione celandosi dietro le sue difficoltà di persona al limite del normale…quel che voglio dire è che per anni si è fatto passare per quello con diffcioltà nell’avere una storia..mi diceva che gli veniva l’ansia a fare certe cose…so che passerò da stupida ma quante volte per portarlo a mangiare una pizza mi diceva che si sentiva osservato che dopo un pò gli passava l’ansia ma lì per lì si vergognava….pensa con che tipo ho avuto a che fare e con tutto ciò l’ho amato ugualmente anzi ogni rara volta che riuscivamo a fare qualcosa insieme per me valeva per mille uscite…e poi era solo una sonora presa in giro….o quanto meno nn credo che per 5 anni si possa mantenere la parte…forse in corsa il bimbo ha acquisito fiducia e poi ho già scritto com’è finita! Il parere che lui fosse “strano” è un parere condiviso anche dai suoi migliori amici che sopratutto i primi anni non facevano che dirmi che lui “aveva paura delle donne” con le donne “non ci usciva” ma intratteneva solo rapporti telefonici…quindi capisci perchè a fatica mi sono conquistata il fatto di vederci…considera che c’ha messo 3 mesi prima di vederci da soli la prima volta…e conquistata pian piano anche altro…il massimo se così si può dire che pensavo di aver raggiunto è stato conoscere i suoi genitori a casa sua….anche se mi ha presentata come un’amica ma detto dai suoi ero la prima che gli faceva conoscere. Si vede che ha sempre giocato molto con i miei sentimenti…ma mi domando come si fa a giocare per 5 anni? è possibile che cosciente dell’amore che avevo per lui senza scrupoli mi abbia solo usata per opportunismo e cancellata? Mi rimane un vuoto di 5 anni e consola a volte pensare che l’altro che forse potrebbe rimpiangerti…ma purtroppo visto i fatti so che non è così.
Apparirò come una stupida credulona ma credete che quando si vivono le cose giornalmente..svegliarsi con la sua telefonata quotidiana, poi all’ora di pranzo poi la sera non è così facile essere razionali e discernere la presa in giro da un modo di fare sincero, sì che non mi dava le soddisfazioni di una storia per come avrei voluto ma come ho già detto erroneamente la colpa la davo alla sua immaturità e lui c’ha marciato sopra…e non all’opportunismo ciò che invece è stato!
La domenica è quasi finita….non ho mai apprezzato tanto i lunedì.
Il tepo deve aiutare tutti noi almeno ad alleviare.
A presto.
SoldierOfHope, noi non sentiamo i campanelli di allarme perche’ siamo ingenui e ci fidiamo dell’altro, d’altronde noi amiamo, loro stanno smettendo di amarci nel momento in cui il suono del campanello diventa dirompente. Ho una mia teoria su questo e l’ho scritta in qualche pagina precedente ma voglio proseguire : Arriva il momento che lei/lui per ragioni il piu’ delle volte a noi oscure o che non abbiamo saputo vedere decidano di lasciarci, la decisione matura qualche tempo prima, noi all’oscuro continuiamo la ns vita di coppia, baci,bacetti telefonate, mess, ecc. Loro preparano l’addio, frequentano un altro e noi inconsciamente continuiamo a parlare di amore con loro…ma, il rovescio della medaglia e’ qui : quando decidono di dirci addio si ritrovano sole/i con uno sconosciuto perche’ noi non ci saremmo piu’ a dirle ti amo, inviarle msg carichi di amore, a rassicurarle se hanno delle difficolta’ o asciugare le loro lacrime, non le proteggeremo piu’! Ecco che a noi restera’ la rabbia, il rimpianto ma loro nella maggior parte dei casi soffriranno come noi, questo e’ certo nel 80% dei casi, fidatevi! racconto esperienze di vita, non sono un ragazzino, soffriranno e saranno assaliti dai dubbi: avro’ fatto bene? adesso soffrira’,ecc. ci paragoneranno ai loro nuovi potenziali amori, continueranno a soffrire perche’ se ci hanno amato soffriranno statene certi, per questo motivo vi consiglio di non fare zerbinaggio sulle ex, devono rimanere a riflettere per il tempo giusto, ci si accorge di quanto valeva una persona quando questa non c’e’ piu’ e tutto dipende dal nuovo se sara’ all’altezza di farle dimenticare portandole a nuova vita. Poi ci sono dei casi in cui il rapporto era gia’ terminato da tempo per vari motivi e qui allora si tratta di propria e vera liberazione. Tirati su’ Soldier, sei giovane non macerarti nel ricordo ce la farai, un abbraccio
MANU@ condivido le tue stesse sensazioni e so cosa provi- Avanti cosi’
Ciao a tutti, vi racconto in breve la mia storia. Dopo 2 anni di storia, in cui ci dichiaravamo amore eterno, in cui lei soprattutto i primi tempi mi diceva che non dovevo lasciarla mai, vengo a scoprire che mi ha tradito o meglio ha tentato di farlo con 4 persone diverse, tra cui il suo ex. Io che dio solo sa quanto la amavo e quello che ho fatto per lei, le ho detto tutto in faccia e lei che fa? Mi lascia, dice che le serve una pausa di riflessione, che l’avrei dovuto richiamare tra un po di giorni, e abbiamo chiuso la telefonata anche scherzando, lei rideva ci prendevamo in giro ecc.Io ero tranquillo, mi dicevo se fino a un giorno prima diceva di amarmi di volere una famiglia come me ecc e per di più scherza pure, non potrà lasciarmi mai. Durante la pausa le ho detto che l’avrei perdonata, mi sono assunto tutte le mie responsabilità e colpe che non avevo. Dopo 2 settimane mi dice che non mi ama più, che non le manco, che sta più tranquilla e bene senza di me. Io l’ho implorata di darmi l’ultima possibilità per le ragioni di cui sopra e lei mi dice NO, che devo iniziare a non cercarla più, di trovarmi un’altra ragazza e che le dispiaceva solo che stavo male per lei. A quel punto non c’ho visto più: c.... mi ha lasciato ridendo e fino a pochi giorni prima dicevi di amarmi, sai che sto male e che ti amo e non mi dai un’altra chance??? Il tutto amplificato dal fatto che sono fuori per lavoro, solo come un cane, senza famiglia, senza amici veri … lei quando ero fuori mi aiutava molto, mi bastava sentirla per stare sereno. Così incazzato le ho scritto una mail dove le ho rinfacciato tutto: le mie notti insonni a causa del pensiero dei suoi tradimenti, che lei si è dimostrata falsa, mi ha preso per il culo e poi ho cercato anche di ferirla nel suo intimo, nel suo aspetto fisico, nei suoi hobby, nel suo lavoro, insomma gli ho detto quanto mi facesse SCHIFO. Sono passati solo 3 giorni da quella mail e da allora non l’ho più sentita, mi manca ancora tanto. Come ha detto qualcuno prima, evidentemente progettava da tempo di lasciarmi, ha continuato a dirmi cazzate e a prendermi per il culo per non restare sola e intanto la mia Dipendenza aumentava, ha giocato col mio cuore e i miei sentimenti.
almeno doveva lasciarmi prima!!!ho perso due anni della mia vita, in cui le ho dato e ho fatto tutto quella di cui aveva bisogno.
Però leggendo qua e la noto una costante in tutte le persone che soffrono per amore: ci siamo sacrificati troppo per i nostri compagni, e quando si da troppo, inconsciamente, si pretende troppo, ma molti di noi, compreso me, siamo fatti così.
Riusciremo mai a cambiare??? vuoi vedere che se viviamo l’amore non concedendo troppo riusciamo a vivere meglio, anche se siamo lasciati. Infine come diceva qualcuno la soluzione al dolore che proviamo è insita nella natura umana: l’egoismo. Se sappiamo che lei/lui non ci ama, involontariamente finirà anche il ns amore perchè non avremo nulla in cambio, e poi “chiodo schiaccia chiodo”,
CORAGGIO
Stanotte non ho chiuso occhio pensando a lei, che mentre mi diceva ti amo sei la mia vita ecc ecc, si vedeva con un altro anzi con altri e cercava di vedersi col suo ex. Poco fa gli ho mandato 3 sms di insulti. Ma io dico, i sensi di colpa non la distruggono???
Che schifo … mi fa vomitare.
scusate per lo sfogo
salve ragazzi,
SALVO a parere mio non devi scrivergli proprio nulla, non si può pensare di far tornare da noi una persona per senso di colpa e così facendo non ottieni che farla allontanare di più. la sua coscienza si smuoverà solo se a te c’ha tenuto davvero e solo col tuo silenzio se gli stai lì non gli permetti di pensare liberamente. le emozioni i pensieri sono sentimenti “liberi” che possono nascere o non.. solo in totale autonomia….così ottieni l’effetto contrario. Credo sappia già di essersi comportata male con te non importa che glielo ribadisci poi se qualcosa c’è nel suo cuore gli riemergerà.
E questo penso valga per quasi tutti noi abbandonati per un altro/a.
Purtroppo è anche vero che a volte la terza persona è solo un alibi per permettere alla persona che abbiamo avuto vicino di allontanarsi da noi se stanca già da tempo di noi. Purtroppo a volte funziona anche così.
Spero che una giustizia ci sia per chi Crede a volte si appiglia alla giustizia Divina ma deve esserci perchè non si può dare tanto e ricevere solo male…senza avere poi un “riscatto”. Magari non immediato ma anche in futuro deve esserci….
SALVO ben venuto. La tua storia è molto triste, la tua ex molto stronza, tu troppo buono e ingenuo. CA..O ha pensato di tradirti con 4 persone, ti ha lasciato con la scusa della pausa di riflessione (che non capirò mai, non ho bisogno di pause per capire se amo o no una persona) e tu stai ancora li ad inseguirla. Non abbassarti al suo livello, non scrivergli, non rinfacciare tutto il doloro che ti ha fatto. Tanto….NON GLIENE FREGA NIENTE. Ci stai male solo tu perchè aspetti che lei ti risponda e nei tuoi sogni pensi che ritorni amandoti alla follia! Amico, l’amore non è questo. Posso ben capire come ci si sente soli, senza nessuno. Ricordati che hai te stesso, la tua dignità, la tua forza nel voler cambiare ed avere ciò che vuoi dalla vita. Io non vorrei mai una come la tua ex. Che mi venga un colpo! Spero di non incontrare mai una ragazza cosi. Purtroppo la tua ferita nel cuore (soprattutto nell’orgoglio) è troppo fresca. Tutti noi possiamo capire ciò che provi. Svegliarsi in piena notte e mettersi a piangere pensando a lei. Sfogati, piangi, rompi tutto se ti può far star meglio, ma evitala assolutamente. Se cerchi di fare del male a lei, fai solo del male a te stesso. Anche a me è successo che mentre mi lasciava per telefono, scherzavamo e ridevamo alla fine. La realtà è che meriti di meglio. Desidera solo il meglio per te. Sono poche le persone che hanno la fortuna di amare ed essere ricambiate al 100%.
MANU sono davvero felice per te e lo sono anche per me. Oggi sto benissimo. Tutto può cambiare, basta volerlo.
La vita è cosi strana e bella. Ieri sera ho conosciuto una ragazza,purtroppo molto giovane, ma non è fondamentale questo. Abbiamo parlato tutta la sera. Lei studia psicopedagogia e mi ha psicoanalizzato in un lampo. Parlare con lei mi ha fatto sentire importante come non succedeva da tempo. Ho sentito battere forte il mio cuore, quando mi ha detto “sei una persona molto dolce e sensibile si vede dai tuoi occhi,dalle tue labbra, dalla tua postura. 6 davvero una brava persona”. Ragazzi, a pensarci mi commuovo. Non mi sono mai sentito cosi attratto (mentalmente) da una ragazza. Era divina. Continuo a pensare a lei. Continuo a pensare che serata stupenda. Penso alla mia ex come una deficiente al confronto. E la differenza di età è molta. Peccato che non la rivedrò più (giustamente aggiungerei).
In conclusione, ragazzi non pensiamo a ciò che abbiamo perso. Togliamoci i paraocchi imposti dal nostro amore e viviamo cercando davvero l’amore che ci renderà felici.
SARAH mi manchi….:-)
Un abbraccio….soldier
Buon per te SOLDIER che sei riuscito già ad apprezzare gli sguardi e i discorsi di qualcun’altra. E’ la via migliore quella di distrarsi di aprirsi al mondo ma c’è chi ci riesce chi meno, chi appartiene alla categoria di quelli che vivono nel passato e lasciarlo andare strapparselo di dosso non è facile ma l’unica strada giusta si sa che è guardare avanti….non è facile però.
Ciao a tutti
mi rendo conto di non essere il solo a soffrire le pene dell’inferno in questo periodo e mi spiace tanto per voi, perchè se quello che sto passando io e’ lo stesso che state vivendo voi, so che e’ un dolore devastante, un senso di vuoto e di solitudine incredibile……..il weekend passato e quelli che verrano, le feste di Natale senza più la propria compagna con la quale si aveva condiviso tutto e che almeno per quanto mi riguarda lo condividerà con un altro, come se 10 anni passati con me non siano stato niente……il Capodanno……Tutti gli amici del mondo, mamma e papa’, fratelli e sorelle, non bastano a calmare il dolore, a placare i pensieri di quello che e’ stato e che non sara’ piu’…….Scusatemi perche’ non voglio infondere in voi tristezza ma credo che riniziare con una nuova vita (io sono rimasto senza casa, senza la mia compagna e suo figlio che ho cresciuto per 10anni come se fosse il mio, senza il mio cane, il mio gatto e per di piu’ con un nuovo lavoro!!) sia una prova di una difficoltà unica, da superare giorno per giorno e che cambierà in modo radicale il nostro rapportarsi nei confronti delle altre persone, che cambierà radicalmente la nostra persona e il nostro essere uomini. Solo il tempo, lo spirito di sopravvivenza (messo a dura prova)che ognuno di noi fortunatamente ha dentro di se, la voglia di sentirsi nuovamente felici, potranno lenire queste profonde ferite e farci sperare in una vita migliore e in un amore ancora più grande,forte, onesto e sincero……spero di non aver scritto troppe stupidaggini ma dire che sono mentalmente lucido in questo periodo e’ pura fantascienza, quindi chiedo scusa a tutti quanti in anticipo…..mi sto sforzando di andare avanti ma resta comunque molto ma molto difficile e doloroso !
Ieri sono andato a fare la spesa da solo e mi sono sentito un pesce fuor d’acqua, l’ultimo degli ultimo. Guardavo le coppie, i bambini e mi sono messo a piangere come un vitello……..
La mia mail e’ maximiliam31@excite.it. Chi volesse scrivermi, ne sarei felice e parlarne un pochino, non potrebbe che farmi del bene !
Grazie a tutti quanti !!
MANU: ciao cara 🙂 bellissimo leggerti così 😀 sono tanto contenta per te 😀
AMBROGIO: ciaooo 😀 anche tu continua così 😉
SOLDIER: …non vorrei fare la guastafeste, anche perché sono assolutamente contenta che tu dica che hai passato una bella serata e hai vissuto emozioni buone ed è ovvio che ci faccia stare bene provare un’empatia reciproca con qualcuno, provare stima per qualcuno e anche sentirsi in qualche modo riconosciuti e al centro 🙂 e anche confrontarci con il fatto che una persona, una persona diversa dalla persona con cui una storia è finita, ci può colpire. Voglio dire, è stramegaumano e assolutamente positivo. Però… però quando scrivi @Parlare con lei mi ha fatto sentire importante come non succedeva da tempo
a me viene da dirti: cazzarola però, Soldier, ti prego ricordati sempre, al di là del fatto che la socialità e lo stare bene con gli altri è importante, che tu per primo puoi sentirti importante anche mentre sei solo a casa e ti cucini un uovo fritto.
che tu per primo puoi riconoscerti, e che tu per primo puoi considerarti e valorizzarti.
Non entro nel merito del fatto che una studentessa di psicologia ti abbia “spicanalizzato in un lampo”, perché quello che si evince da ciò che scrivi è sopratutto l’atmosfera di accoglienza, empatia e riconoscimento che hai respirato con gioia.
Però, in realtà mi collego ad un tuo post di risposta a me precedente, volevo dirti questo:
quando io parlo dell’anche bastarsi non lo dico in senso di chiusura e egoismo, stiamo parlando di due cose diverse.
Dici:
@Ho paura che si finisca per bastarsi troppo senza aprire i propri orizzonti a ciò che li può completare.
Perché una persona che sta bene anche con se stessa (io lo dico in questo senso), e che prova piacere anche a fare qualcosa per sè dovrebbe arrivare a chiudere e restringere i propri orizzonti?
Una persona che sta realmente bene con sè secondo me si apre, non si chiude. Prova piacere a stare in mezzo agli altri e anche a condividere con gli altri. Però nel momento in cui vive una propria emozione (che sia vedendo un tramonto, che sia pensando a dei suoi ricordi, che sia andando ad un corso di giapponese, che sia coltivando una passione personale) non è che quelle emozioni perdono valore o sono in scala di grigio perché non c’è all’esterno qualcuno che necessariamente le confermi. Non riesco a spiegarmi?
Non c’è qualcosa di te che ti piace, qualcosa che ti piace fare comunque?
A me per esempio piace moltissimo studiare le lingue straniere, leggere libri, fare delle belle passeggiate, e se vedo un tramonto tutto rosa mi incanto a guardarlo. Mi piace il cinema, mi è piaciuto moltissimo quando ho fatto teatro. Mi piace anche cantare per casa.
E queste sono cose che mi piacciono e che mi fanno stare bene. E mi conoscono/riconosco anche attraverso queste cose. Ciò non significa che non pensi che condividere la vita, in modo positivo, con qualcuno, sia una cosa positiva.
Però è come se ti dicessi: mi piace la mia casa, mi piace
quando sono a casa da sola con la mia micia sulle ginocchia, leggo un libro e mi bevo la cioccolata calda.
non mi sento sola. Anzi, ho anche bisogno di stare così. Però se penso ad un salotto penso ad un divano grande e morbido, perché mi piace l’idea di invitare gli amici e che possano stare comodi anche loro se convidiamo una bella serata.
E se penso ad una persona che mi ama ed amo penso che sia bellissimo stare su quel divano abbracciati.
Quindi il fatto che io possa stare bene anche da sola non esclude il fatto che io possa aprirmi. Si capisce cosa voglio dire?
Per il resto: mi può piacere il cinema d’autore e la persona con cui sto può non convidere questa passione. Mi piacerà comunque vedere un film d’autore e magari lo vedrò mentre l’altra persona va al suo corso di lancio del giavellotto. Oppure accadrà che qualche volta lui verrà a vedere un film con me, o ascolterà quando gli dico “era proprio bello!” e io andrò a vedere una sua gara di giavellotto. Insieme faremo le cose che piacciono ad entrambi, che sia pure non fare assolutamente niente, relax. Ma diverso è se una persona quando arrivi a casa dopo aver visto il film fa le smorfie e dice che hai proprio una passione cretina o ti dice: se mi ami smetti di guardare i film d’autore. E se io, senza quelle conferme, dubito che le mie passioni o i miei talenti abbiano valore, o che sia una colpa e una mancanza di rispetto verso l’altro coltivarli. O vivo alcune mie diversità/peculiarità, che in realtà non fanno male a nessuno, ma anzi arricchiscono la mia personalità, come qualcosa di sbagliato o che va contro ciò che la relazione dovrebbe essere.
Mi dici:
@alla tua domanda non so dare risposta. Non so come si può capire se una persona ti ama veramente o lo fa per non sentirsi persa e sola.
No, la mia domanda non era “come si fa a riconoscere se”. La mia domanda era: ma non è più bello pensare di far entrare una persona che amiamo in una casa (noi stessi) che per noi per primi è confortevole che aspettarsi che arrivi qualcuno a mettere a posto il disordine? E magari scambiare la prima persona che arriva con aspirapolvere e strofinaccio per la persona che finalmente ha messo ordine nella nostra vita?
E’ ovvio che le relazioni (funzionali) ci fanno confrontare con dei lati di noi stessi (anche quelle non funzionali, purtroppo, ma altri lati) e ci arricchiscono. Però conosciamo noi stessi anche mentre siamo da soli. Non è che mentre siamo da soli siamo in stand by.
Non so se il problema dei tuoi amici è che si bastano. Forse in questo momento hanno paura o non vogliono una relazione. Che è diverso.
PAT: capisco quello che provi, e anche le domande che ti fai. Anche se la domanda centrale forse è un’altra: ma tu come stavi con una persona che con le sue modalità castrava fortissimamente anche te? E con una persona con cui il presente era qualcosa di assai poco vissuto in attesa di un giorno del mese di poi? Probabilmente non ha finto e non ha preso te come “palestra” per (continua)
per allenarsi per vivere in modo diverso con un’altra persona. E’ stato ciò che era in quei cinque anni, e ha imposto delle regole che tu comunque hai accettato. Da un lato tu certamente sei riuscita anche a spronarlo, ma al contempo accettando le sue regole (che non dico volesse imporre, ma che gli veniva di dare a se stesso e quindi a te) gli hai anche “permesso” di andare con il suo ritmo. Anche se il tuo ritmo sarebbe stato molto diverso. Tempo fa leggevo in un libro (credo fosse: lettere di donne che amano troppo, ma non sono sicura) la lettera di una madre che diceva: mia figlia si droga e combina un sacco di guai. Nonostante io abbia un’infinita pazienza e io e la famiglia le risolviamo sempre i guai e la sosteniamo lei non capisce e non cambia. E l’autrice diceva: ma perché dovrebbe cambiare se le condizioni sono favorevoli a restare com’è e a non mettersi davvero in discussione?
Però Pat non vorrei che tu leggessi questo come un giudizio o una colpa che dovresti darti tu. E’ chiaro che la responsabilità di come è andata la relazione sta da entrambe le parti e che la dinamica a due è stata quella. Questo, per inciso, te lo dico perché io dopo 10 anni di relazione normale mi era stata imposta una relazione “strana” da parte di lui, per la sua crisi ecc (anche se con modalità diverse dalle tue). Ed è chiaro che lui me l’ha imposta, ma è chiaro anche che, in nome dell’attesa, della speranza del cambiamento (che in quel caso era “speranza di ritorno alle impostazioni normali”) io ho fatto la mia parte nell’accettare determinate condizioni. Certo che anch’io ho pensato: ecco, ora dopo tanta fatica da parte mia per fargli arrivare delle cose adesso magari farà con un’altra tutto quello che non ha fatto con me. Ma non credo che sia questione di palestre. E arrivo a dirti una cosa che non ti piacerà: forse se per te fosse stato davvero così preponderante avere una vita normale con lui, al di là della pazienza, dell’amore, della capacità di adattamento e sostegno, se tu ti fossi ricordata cos’è importante per te, non saresti riuscita ad accettare una vita così. Forse dentro di te sapevi anche che lui non era veramente l’uomo giusto per te. L’uomo con cui sarebbe stato possibile stare tutti i giorni davvero e mettere su famiglia. Non dico che un sogno di una vita diversa, più vera, non ci fosse, non dico che quel sogno di per sè non fosse vero. Ma forse il tuo istinto ti ha anche detto: con questi elementi che questa persona mi mostra, essendo chi è in questo momento, non è proprio possibile. Quindi riesco ad accettare anch’io questa distanza, questo stand by. Forse, per la dinamica della vostra relazione, era anche difficile che evolvesse. mentre è più facile che anche tu evolverai piuttosto in un’altra relazione. Lui? Se i suoi problemi, non risolti, non si ripresenteranno. A pensare che LUI abbia preso in giro te comunque ti frustri. Forse per reggere una relazione così anche tu te la sei un po’ raccontata, non pensi?
Ciao, pat e soldier, grazie per le risposte e la comprensione.
Sono d’accordo con voi. in particolare non ho inviato quegli sms al fine di riconquistarla, ma solo per sfogarmi, per cercare di farle rendere conto del male che mi ha fatto. Ormai c’ho perso le speranze, anche perchè non credo la potrei più guardare con gli occhi di una volta dopo tutto quello che mi ha fatto. Ripeto: il tutto amplificato dal fatto che sono a 1000 km da casa, senza la famiglia e senza gli amici veri.
Forse sono stato pure fortunato a essere trattato così di merda: primo, perchè ho capito com’è fatta realmente, e secondo perchè ad oggi provo odio nei suoi confronti, è stata la persona che ho amato di più e che mi ha fatto più male in tutta la mia vita. Magari se mi avesse lasciato senza tradimenti o tentativi di tradimento a quest’ora ci starei ancora più male … credo che capiate cosa intendo.
Poi in realtà io non ho la certezza che ci sia andata a letto. Mi spiego: con uno si è vista 3-4 volte, e gli mandato le foto in intimo … che schifo, con un altro si è vista pure anche un paio di volte, mentre col suo ex storico non sono sicuro che ci sia stato un incontro, ma le 10.000 chiamate che lei ha fatto per cercare di incontrarlo equivalgono, a mio avviso, a un tradimento reale. Infine con l’ultimo si è sentita molto, e ha rifiutato degli inviti a uscire, ma solo perchè doveva dire una bugia troppo grossa ai suoi familiari, per giustificare l’incontro, dato che abitano abbastanza lontani, e da quello che ho letto ho capito che le sarebbe piaciuto molto incontrarsi anche con lui.
Ora più che altro sono colpito nell’orgoglio, mi fa ancora male, ma come ho detto sapere che lei non mi ama mi spinge a non amarla e ancor di più ora che ho saputo tutto ciò.
L’orgoglio è anche dovuto al fatto che lei è veramente una bella ragazza, ero invidiato da tutti i miei amici e non…
Però so che ancora dovrà passare del tempo per guarire, anche se ad oggi ci sono un paio di ragazze che “mi fanno la corte”, non sarei capace di intraprendere una nuova relazione, forse solo per divertimento o per cercare di dimenticare lei …
ciao a tutti, e grazie 🙂
Grazie a tutti voi per i consigli, non avete fatto che rafforzare la mia tesi e mi avete aiutato a portarla avanti senza avere nessun tipo di cedimento!!! Se voleva darmi spiegazioni me ne dava, se mi pensava e mi voleva ancora si faceva vivo…chiamarlo x fargli capire che non mi doveva trattare così era ancora un elemosinare una sua parola…almeno la mia dignità penso di averla mantenuta stavolta e se vuole il silenzio, silenzio sia anche da parte mia!!
Farmi risentire è come fargli capire che sto male per lui, che mi manca…invece non voglio dargli questa soddisfazione semplicemente perché non la merita, non merita niente per come si è comportato alla fine, quindi spero solo sparisca anche in fretta dalla mia mente!!!
Sentirlo sarebbe stata solo un’altra delusione e non una rivincita…forse quella arriverà con il tempo, ora sarebbe stata solo una delusione ed è l’ultima cosa che voglio e di cui ho bisogno!
Oggi va meglio, ormai sono rassegnatissima al fatto che non si farà più vivo, nei giorni scorsi avevo ancora delle speranze, passati 15 giorni ormai tutto si è dissolto e anch’io sto meglio!
A me ha fatto molto male il suo comportamento e il fatto che tutto questo arrivasse dopo un lunghissimo periodo schifoso fatto di delusioni, abbandoni…è questo che non capisco…xché deve sempre andare male??? Il destino a volte è davvero infame a farmi incontrare sempre le persone sbagliate, è tutto un soffrire…xò voglio sperare che ci sia un “perché” a tutto questo…un giorno spero di avere le risposte e il risarcimento di tutto questo…
@SARAH è vero, chi ci ama torna…ma è soprattutto vero che chi ci ama neanche se ne va…poi per carità, uno può avere dei dubbi e dei casini vari, però se ci sono persone che fanno del male così in modo gratuito è bene che si tolgano dalle scatole !!! Il No Contact è fondamentale per dimenticare, ormai purtroppo con l’esperienza ho imparato questo…e poi chissà, magari un giorno arriverà la Meravigliosa Indifferenza e quella è la guarigione totale…piano piano arriva anche quella!!! Sei stata via per il week end? Notizie per il lavoro?
@ AMBROGIO sono felice per te :-)…questo dà speranza a tutti noi che ora siamo con il cuore a pezzi… Ricordo quanto soffrivi e sono contenta che sia passato tutto e che tu stia bene…doveva essere così, è giusto così 🙂
@MANU grazie per le bellissime parole, mi hanno aiutata tantissimo! E’ vero, non è umano comportarsi in quel modo eppure è pieno di gente che lo fa!Io non ci riuscirei mai, non ci sono mai riuscita e anche se alla fine ci soffro, sono felice di essere quella che sono, con la mia sensibilità e umanità!
@SOLDIEROFHOPE sono felice per il tuo batticure, è una cosa bellissima e aiuta a risentirsi un po’ vivo dopo tanto dolore!! Forse non sarà lei il tuo nuovo amore ma aiuta tanto riprovare emozioni per qualcuno nel momento in cui si pensa che il nostro cuore sia incapace di battere ancora!
Il Natale…nota super dolente…io quest’anno ho deciso di farmi il regalo più bello…faccio il pranzo di famiglia e poi prendo il treno scappo a vedere il concerto di quello che per me non è solo un cantante, ma un vero e proprio gancio in mezzo al cielo! Sarò con lui ed altre stupende amiche anche a Capodanno!!! Lo faccio per me, lui è un’emozione stupenda, la più bella e mi vado a godere questi momenti, me lo merito!!!
Se puoi fai qualcosa di bello anche te per te stesso!!Pensa a qualcosa che ti farebbe stare bene che riguarda solo te e falla!!!
Per quanto riguarda l’aver scelto quel ragazzo…non sono cose che si comandano, difficilmente mi lascio andare nelle storie, difficilmente qualcuno mi colpisce…lui invece mi è piaciuto al primo impatto, appena l’ho visto, poi abbiamo iniziato a parlare…mi ha chiesto il numero e gliel’ho dato!Mi ha detto la sua situazione, ma mi piaceva, ho sentito subito un bel feeling e anche se avevo “paura” ho voluto provare xché l’ho considerato una persona, non un separato con figli, ma una persona che mi era sembrata sincera, sensibile…poi x carità, mi sarò sbagliata eh, ma volevo provare almeno a conoscerlo xché pensavo meritasse!Poi ovviamente il fatto che sia un ottimo padre non preclude che sia anche un ottimo compagno…e infatti!!!
@SILVER come hai letto ho seguito il tuo consiglio, chiamare per avere una rivalsa con il rischio di rimanere delusa più che mai non aveva senso!Poi avrei dovuto essere dura, tosta, fredda e di certo non mi sarebbe riuscito…semplicemente perché non lo sono, ho il cuore tenero e sensibilità a mille, avrei rischiato di rimanerci più male che mai e allora ripartire sarebbero stati ancora più dolori! Penso di aver mantenuto ancora di più la mia dignità facendo così! Gente che si comporta così non merita considerazione, non merita niente, non merita i miei pensieri e non gli dò questa soddisfazione, chi c’ha perso è solo lui, se vuole cose squallide vada a cercarsi le cose squallide, lo squallore e la superficialità non fanno parte di me! C’ha perso lui, merito di meglio, merito di più e spero che prima o poi anche il destino se ne ricordi…
@LUNA è sempre un piacere leggerti…
grazie Sarah
grazie Luna
grazie Manu
grazie Piccolastellasenzacielo
grazie Giu
grazie Silver
grazie Soldierofhope
grazie Nando
grazie a tutti quanti
se giorno dopo giorno, faccio qualche passettino in avanti lo devo anche a voi….persone senza volto ma con un grande cuore !
@LELE ciao, ne usciremo sta tranquillo! E’ un dolore atroce ma ringrazia il Signore di non avere sue notizie, fidati, il no contact è dolorosissimo ma indispensabile per venirne fuori prima e meglio, te lo dice una che purtroppo non può applicarlo come vorrebbe!
@SoldierOfHope “SARAH se hai voglia di metter su famiglia e avere un figlio…eccomi…Presente! :-))) 6 la più forte per il momento, l’unica che lo deve vedere tutti i giorni. Io non ci sarei riuscito, tu si. Continua cosi!!! ” Ciao mio futuro consorte vestito da tacchino 😀 😀 😀 Purtroppo Sarah non è forte come credi, è che purtroppo al momento non posso fuggire lontano come vorrei, devo affrontare la realtà anche se questa maledetta quotidianità non permette alla ferita di rimarginare. Vorrei non doverlo più vedere, vorrei non dover vedere quegli occhi che ho amato più della mia vita, vorrei non dover sentire quella voce, vorrei non dover “sentire” tutti i giorni la sua serenità, vorrei non dover venire a sapere ogni giorno che è stato visto qua o là con lei… sono tante le cose che non vorrei ma.. ma non riesco a rinunciare a un posto che ho ottenuto con tanti sacrifici, un posto sicuro, ben pagato, dove i colleghi mi adorano e sono amici e i capi mi stimano e lodano.. non voglio!! Gli ho dato tutta me stessa, salute compresa, perchè permettergli di rubarmi anche questo??? La vivrei come una sconfitta e allora stringo i denti.. muoio dentro ma stringo i denti.. non sono forte Dany sono solo orgogliosa, nel senso buono del termine… da agosto non gli ho mai mandato un messaggio, mai una telefonata, mai una richiesta di vederci o di parlare… mi sono fatta vedere sempre serena, disponibile, collaborativa, sorridente… non sa niente di quello che ho passato, del ricorso alla psicoterapeuta, delle medicine, dei crolli.. nulla… magari penserà che mi sono ripresa subitissimo e alla grande perchè non me ne fregava niente… ma sai che ti dico?? Non me ne frega niente di quello che pensa… mi ha scaricata in ufficio come contassi meno di niente, mi ha vissuta finchè ha voluto, è entrato nella mia vita, l’ha distrutta e poi è tornato sui suoi passi, alla sua vita di “prima” come se nulla fosse… non merita di sapere come sto!
@max – ti ho scritto in privato! Un abbraccio immenso!!! Se ne esce, ricordalo!!!
@LUNA - un abbraccione anche a te, è sempre tanto bello leggerti.. sei un’anima speciale con un grande dono, hai la sensibilità di chi ha sofferto tanto… grazie per essere qua e per condividere con tutti noi questa fase della nostra vita…
@Nando – hai detto una cosa bellissima e giusta “non tutti i mali vengono per nuocere”.. qualcuno dice giustamente che a volte non ottenere ciò che vorremmo potrebbe essere la fortuna più grande. Manu e Ambrogio sono la prova che dopo un grande dolore può arrivare davvero qualcosa di “più giusto” e di “più sano” per noi.
@Silver – buona serata anche a te, condivido in pieno tutte le tue parole…. hai una grande forza e sei sulla strada giusta… non serve a niente piangersi addosso.. dobbiamo trovare questa cavolo di forza, se abbiamo bisogno di aiuto dobbiamo chiederlo senza vergogna e poi dobbiamo reagire.. per forza… piano piano, un passo alla volta, ma dobbiamo reagire… perchè mentre noi piangiamo loro “vivono” e questo deve farci reagire!!! Basta davvero!!!
@Manu sono tanto felice per te! Sentir parlare in queste pagine di ritrovata serenità e felicità è una “medicina” che fa bene a cuore e anima! Continua a scrivere!
Un caro abbraccio a tutti!!
LUNA ho letto attentamente ciò che hai scritto…anche la prima parte che non riguardava direttamente me..”bastarsi” e godere di ciò che ci succede dalla più piccola alla più importante cosa indipendentemente dall’avere o meno una persona accanto è lo status a cui molti di noi aspirano..ma purtroppo la maggior parte di noi è stato lasciato a tutti i livelli e la prima cosa che va sottoterra è prorio l’autostima ecco perchè tanti cercano conferme nel mondo esterno anche se riconosco che è sbagliato ma purtroppo questo spesso è l’effetto inevitabile di una delusione amorosa.
Per ciò che riguarda la mia pseudostoria..sì mi rendevo conto che aspirare ad una storia normale con lui era quasi impossibile ma ti posso giurare che in ogni giorno di quegli anni mi alzavo sperando che qualcosa in più di una cena,un incontro da lui o da me succedesse.Mi ero attaccata a tutto pensa che tramite amici in comune si sono conosciuti anche i nostri genitori e lui diceva..”amore questo è un primo passo” ne era felice.Pensa che era anche andato a conoscere mia mamma e sorella.Ho sperato ogni giorno che SI SBLOCCASSE e si è sbloccato ora ma con una nuova.Io sono roba vecchia ormai..l’ultima volta che abbiamo parlato risale a settembre mi ha detto che se mi avesse conosciuto ora forse sarebbe stato diverso.Poi ha aggiunto che il mio carattere non andava bene per lui e di questo se n’era accorto già da 2 due anni..allora dico sapendo quanto ero innamorata le mie speranze..perchè non mi ha lasciata andare perchè mi richiamava sempre?Io ho lottato un milione di volte l’ho mandato a quel paese perchè volevo di più…lui mi accontentava con una cena fuori e poi tutto tornava come prima..la mia illusione forse perchè l’ho sempre desiderato all’estremo (è anche un bel ragazzo) nasceva dal fatto che non mollava..giorno dopo giorno anno dopo anno comunque non mi mollava e mi dicevo che qualcosa di speciale c’era..e invece aggiungo che due settimane fa non si è fatto scrupoli a farsi vedere con lei nel locale dove vado abitualmente..non sono niente neanche un minimo di considerazione e rispetto.
a Settembre dopo tutte quelle orrende cose però aveva aggiunto di volermi ancora vedere..insomma vedeva questa faceva il fidanzato per la prima volta e allo stesso tempo avrebbe voluto vedere anche me…bell’amore anche questo per questa pseudo fidanzata se non altro nato “bene”.La gelosia però è tanta perchè la gelosia è irrazionale e immaginarli felici insieme è un attimo!
Grazie mille Luna per le tue parole mi hanno confortata.
SALVO probabilmente lei in questo momento ha altro per la testa e se vorrà un minimo rimediare almeno nel nome non dico dell’amore ma del bene potrà farlo. Te devi essere forte di ciò che le hai dato perchè dare è comunque sempre bello e se si è stati corriposti arriva all’altro e rimane.La fase dello “schifo” e rabbia è la prima spero che tu non debba passarle tutte. L’unica cosa che penso aiuti veramente è un’altra persona ma non è facile!
Notte ragazzi!
ho l’impressione che nonostante l’età ,i dolori lancinanti che straziano dopo un abbandono siano altrettanto forti e squassanti…non è vero che il tempo porta saggezza e distacco!anzi,siamo più fragili e tutto contribuisce a far crollare l’autostima e l’equilibrio, affondandoti in un gorgo oscuro e pericoloso di disperazione che si trasforma in una molteplicità di malattie psicosomatche,tachicardie,insonnia,progetti di morte…una vera malattia del cuore e della testa di cui ci si vergogna come ladri xke’ non siamo in grado di gestirla…io sono allo stremo.mollata da un maritotrentennale sono riuscita ora a farmi mollare dal compagno dopo otto anni di travolgente passione…ora avrei solo voglia di dissolvermi nell’acido tanti sono gli abissi della notte…il peggiore èche continuo ad amarli e desiderarli sognarli entrambi nonostante i tradimenti …riesco sol a pensare ad accarezzali,baciarli,sfiorarne il piede nel letto-così vuoto e grande-persentirne la pelle liscia.mi manca il respiro greve nella notte e il silenzio assoluto della stanza mi pare quello di una tomba,e tremo e piango e urlo tanto da svegiare la cuccioletta di barboncino addormenata accanto a me che mi guarda spaventatissima.smetto x lei ma chiedo a i u t o!!!!!!!!!!!
26 anni io e 30 lui.Una storia di 9 anni alle spalle, fra alti e bassi, ma con tanto amore, sincerità, lealtà, tanti sogni e progetti che da qui a poco avremmo, finalmente, potuto realizzare.
Invece, no. Invece, arriva una sua pausa di riflessione, perché deve capire cosa vuole veramente dalla vita, deve capire cosa siamo diventati, se è solo abitudine o cosa (per me non lo era), deve capire cosa vuole dalla coppia, perché dice di non volersi rovinare la vita e di non volerla rovinare a me, che è meglio farsele prima certe domande, che dopo.
Cerco di andare avanti, ma non è facile, perché questo evento è stata una bella bastonata fra capo e collo.
Quando pensavo ad un’eventuale fine della nostra storia, cosa che ovviamente non avrei mai voluto, me la immaginavo giungere dopo un periodo di liti furibonde. Avrei preferito “morire” in guerra che subire passivamente una pausa di riflessione che -aihmè- mi fa solo pensare al peggio.
Ho un piccolo barlume di speranza, perché qualche giorno fa ci siamo rivisti per fare due chiacchiere, mi sembrava un primo appuntamento, eravamo entrambi rilassati -in apparenza- ma con quell’emozione e quell’agitazione dei primi incontri. Ho capito che ha molta stima di me e che mi vuole bene, ho capito che sta davvero riflettendo sul nostro rapporto senza “distrazioni”, ma ho capito anche che ha tanta confusione in testa e che ha bisogno di tempo.
Avevo deciso di non farmi viva e di non fargli pressioni di nessun genere, affinché potesse decidere in serenità e senza sentirsi braccato, ma poi l’altro giorno non ce l’ho fatta e gli ho mandato un sms per salutarlo, senza toccare il testo dolente. Mi ha richiamato e l’ho sentito sconvolto, provato, come se stesse combattendo una guerra dentro di sé e tanto confuso.
Sono certa che non ci sia un’altra persona, perché è talmente sincero e onesto che me l’avrebbe detto oppure avrebbe chiuso con me senza troppe cerimonie, però sento che c’è qualcosa dentro di lui -al di là dei sentimenti che può provare o non provare per me- che non va.
Come se ci fosse qualcosa che gli abbia fatto mettere in dubbio tutta la sua vita, in un turbine di domande e interrogativi, dentro cui sono caduta anche io e la nostra storia.
Ho avanzato mille ipotesi, dalla paura per il futuro (derivante da una situazione famigliare un po’ particolare), fino a dubbi sulla sua sessualità (non abbiamo mai avuto problemi in quel senso, ma magari il fatto che abbia stretto amicizia con un omosessuale potrebbe avergli posto degli interrogativi).
Francamente, mi sento un po’ imbecille a scrivere qui dentro queste cose, a persone che nemmeno posso guardare in faccia, quando lì fuori ho degli amici veri con cui parlare, però sono arrivata al punto che il confronto con gli amici non mi basta più, ho un bisogno incessante di dare sfogo al mio dolore.
Sto cercando di vivere, costringendomi a pensare al peggio, per non vivere di illusioni… chi vive di speranza, disperato muore.
E purtroppo la vita non è un film.
Buongiorno a tutti. Scusate non ho potuto rispondere a tutti, sono un po’ indaffarato. Stasera la riservo a te LUNA.
Brevemente rispondo a:
SUN dici ” è una cosa bellissima e aiuta a risentirsi un po’ vivo dopo tanto dolore” esattamente! E’ quello che ci vuole dopo questo brutto periodo oltre a gli anni in cui hai perso il tuo essere. Credimi, pochi mesi fa, non avrei neanche parlato con questa ragazza pur avendola affianco. Invece ora sono aperto a ciò che mi circonda e questo il primo passo da fare. Guardarsi attorno, sempre e ovunque. Lei non poteva essere il mio amore. Se avessi avuto una decina di anni in meno può darsi che le avrei chiesto di uscire.
SARAH ciaooooooooo! finalmente 6 tornata, spero tu abbia fatto bellissime foto. Mi piacerebbe proprio vederle. Ma le dovrò solo immaginare. Devi essere sempre forte e orgogliosa di te stessa. E poi ricordati sempre “è meglio l’aver amato e perduto che il non aver amato mai”. Ogni tanto ci sta! 🙂 Tu dici che le ragazza si accorgono che sono un tacchino? A me sa tanto che mi scambiano per un bel pollo da spennare!!! 😀
Scusate vi devo lasciare…a stasera dolci anime.
LADY: (che hai il nick di un film che mi piace molto), non sei imbecille a scrivere qui, anche e semplicemente perché il forum è un altro modo di dialogare e confrontarsi che per alcuni può diventare anche complementare nello sfogo e nella riflessione. Proprio perché permette di fungere anche da diario delle proprie emozioni e riflessioni e al contempo di avere dei punti di vista empatici, ma meno coinvolti personalmente.
Tutto può essere e capisco il tuo stato d’animo (e di cuore) del momento. Capisco anche quello che dici riguardo al fatto che è destabilizzante quando una crisi giunge non annunciata e non riesci neanche a capire bene da dove parta o che reale senso abbia.
D’altra parte tu ti fai tutta una serie di ipotesi, ma chi dovrebbe cercare di essere chiaro, pur nella sua confusione, e dirti dove sta il problema realmente è lui. Anche per toglierti almeno il carico di torturarti di ipotesi.
Ti auguro ovviamente di cuore che le cose possano risolversi per il meglio e che tu presto possa tornare serena.
Ti consiglio però di ricordarti sempre, anche nella naturale pazienza a cui porta l’amore di fronte alla crisi dell’altro (pazienza che ovviamente elargiamo anche a noi stessi perché attendere ha per noi un significato) che comunque anche la tua emotività e il senso di spaesamento che in questo momento senti hanno un peso ed un valore. E che una persona che dice di essere in crisi poi, se ci vuole di nuovo accanto, deve anche rimboccarsi le maniche per ricomporre il senso di spaesamento che abbiamo provato. Perché comunque anche se abbiamo paura di perdere chi amiamo, o non riusciamo neppure a concepire l’idea, quello che desideriamo è sentirci di nuovo amati e “al sicuro” in una relazione a cui sia possibile credere, e viverla in modo spensierato. Non avere un rapporto che somiglia a, ma che ci chiediamo se è o non è. Perché il limbo è sempre logorante. E anche la nostra capacità di comprensione ha dei limiti. Anche quando ci diciamo che possono essere infiniti perché riusciamo a capire che le persone possono andare in crisi.
Io infatti non giudico il tuo compagno, perché le crisi possono capitare a chiunque nel corso della vita, purtroppo, in vari settori e dentro di sè. Però spero che riusciate ad attraversare questa fase senza che nessuno si faccia troppo male. Perché la vita non è un film, è vero, e lungo il cammino possiamo incontrare degli ostacoli, dei cambiamenti di rotta, dei momenti di messa in discussione, e le crisi un significato lo hanno sempre, secondo me.
Ma comunque è pur sempre la vita. E la vita chiede di… vivere. Di ascoltare le proprie emozioni e di sentire cosa stanno comunicando davvero. Gli esseri umani, credo, soffrono tutti molto quando si sentono in stand by.
PAT: grazie per l’attenzione e la tua risposta. Guarda che capisco quello che intendi, anche quando dici @purtroppo la maggior parte di noi è stato lasciato a tutti i livelli.
Il fatto è che, se leggi le lettere delle varie persone nel forum, ti rendi conto di come quel “a tutti i livelli” è uno stato emotivo per cui – a livello di spaesamento emotivo – sembra non fare differenza il fatto che si venga lasciati dopo aver effettivamente condiviso anche casa, conto in banca, spazzolino da denti, un trasferimento in un altro continente per seguire il partner, che la cosa invada anche il campo lavorativo, amicale o no o che invece la frequentazione si sia stata più distante e meno quotidiana e meno attivamente progettuale ma comunque carica di aspettative.
Non so se riesco a spiegarmi, e non vorrei essere fraintesa. Non sto relativizzando il dolore a seconda che due siano sposati da 50 anni, conviventi da 6, che il casino accada nel momento in cui una convivenza stia per avvenire ecc. Se è vero (questo è oggettivo) che una persona che si ritrova senza casa, senza soldi, a non aver lavorato per 10 anni per seguire il partner in america si ritrova anche con una serie di problemi pratici (e al contempo emotivi) da affrontare in più, ogni e sottolineo ogni abbandono che viviamo come importante ci sconvolge comunque, come noti tu, a tutti i livelli, e ci mette in discussione. In seguito anche in discussione in modo molto propositivo, con maggiore obiettività e spesso con un maggiore amore per noi stessi, ma in un primo momento ci si sente delle caccole. Tutti. Delle canne al vento schiaffeggiate da un ventaccio impetuoso, di fortissimo spaesamento, del fatto, in primo luogo, di sentirsi vittime di una decisione di cambiamento, di un dato di fatto, che qualcun altro ci ha imposto. Persino quando quel dato di fatto, in seguito, potrà apparirci come una grande botta di culo (scusa il francesismo), persino quando in seguito ci renderemo conto, può accadere, che stavamo male PRIMA che quella scassata avvenisse, al momento il fatto in sè provoca in noi uno sconvolgimento emotivo che ci sconvolge a tutti i livelli, ci causa un calo di autostima, ci fa dubitare di noi stessi, prima ancora che del mondo in genere, delle nostre risorse e del concetto di “volontà”. Chiedo scusa se faccio questo esempio: Lady dice che, avendo avuto 9 anni sereni, avrebbe preferito morire in battaglia che ricevere una sberlona dopo anni di serenità (e il suo pensiero emotivamente fila assolutamente). Tu stai male perché oltre a stare male per lo schiaffone stai male anche perché per 5 anni hai comunque vissuto male, comunque in una battaglia (con altre parole, ma è ciò che racconti, pure se il carico di emotività e aspettative era altissimo e se gioivi di ogni piccolo passo, che comunque però nella qualità di vita relazionale) – continua
buonasera a tutti, sono nuova qui…in cerca di risposte, di conforto non lo so…
Ho un tale dolore dentro, mi impedisce di respirare…ci siamo lasciati due mesi fa…ed è stato un dolore atroce, passavo le domeniche e i sabati da sola a piangere disperata, mi sono trovata senza niente, con il vuoto nella vita, nel cuore nell’anima MI SENTO UN VUOTO A PERDERE…
è un amore folle, un dolore devastante, per molto tempo non ho voluto vederlo, poi non ce l’ho fatta, il mio cuore batte x lui, l’ho rivisto, era li bellissimo, mi ha baciata, abbiamo fatto l’amore, poi un ulteriore distacco…ormai sono distrutta, non ho nemmeno lo stimolo di mangiare, mangio a orari prestabiliti, a volte vorrei solo dormire o morire, ma mi sforzo, trasformo le lacrime in sorrisi e combatto per iniziare anche domani un nuovo giorno vuoto senza di lui…
nella qualità di vita relazionale, dicevo, era un passo che assumeva un significato epocale – e mi rendo perfettamente conto del meccanismo, avendolo provato in prima persona – proprio perché la qualità di vita relazionale in realtà era scarsa (intendo dire scarsa rispetto al fatto che tu comunque avresti avuto voglia e diritto ad una relazione quotidiana, progettuale, più serena).
A livello emotivo nessuna di voi due, o chiunque di noi, ha torto o ragione. Non è che tu dovresti stare meglio ora perché hai combattuto per 5 anni prima della sberla o che Lady dovrebbe stare meglio ora dicendosi “però io sono stata bene prima”. Mi spiego?
Insomma, tutta ‘sta tiritera per dire che capisco il concetto: “a tutti i livelli”, visto che noi guardiamo il mondo – e ci percepiamo nel mondo – attraverso la nostra capoccia, ma soprattutto attraverso i nostri d’animo. Quindi se alle 16.44 del 29 novembre io mi sento di merda come mi guardo allo specchio, come considero le mie risorse, come rileggo la mia biografia o come mi pongo di fronte ad un abbandono (dicendo: io sono ormai una cosa vecchia) per me è reale. Anche se sono una figona piena di risorse che finalmente ha finito una relazione che ci metteva 5 anni per ingranare. Ma se la cosa fosse partita da me, cioè io mi fossi detta: ora ho le palle piene (e ne ho proprio il diritto), sarebbe una mia decisione, invece se è l’altro che esce di scena io mi sento nella parte di chi subisce una decisione.
Tu ci parli, Pat, di una persona che ha dimostrato sempre, pur mostrando anche delle qualità, delle difficoltà a gestire in modo assertivo e costruttivo una relazione e la sua responsabilità attiva in una relazione, anche autogiustificando il suo “non ci arrivo”. Il suo comportamento attuale, di fuga e non considerazione delle sue responsabilità emotive verso l’altro, dimmi, ti pare così distante dalla sua modalità precedente? Ti sembra distante perché prima lui condivideva queste sue modalità con te mentre ora subisci in toto queste sue modalità di scarsa maturità relazionale (quello che tu chiami: mancanza di rispetto verso te), ma lui a ben guardare è così diverso da se stesso? Guarda che io non sto sminuendo nè il vostro rapporto, nè l’impegno che entrambi potete averci messo, nè l’intensità di un lavoro di squadra che permette ad una relazione del vostro tipo di andare avanti per ben 5 anni. E comprendo anche che tu dica: ora però lui è capace di avere una relazione.
Tu questo non lo sai. e anche se lui fosse diverso resta il fatto che la vostra relazione comunque non ha funzionato. E ciò non significa per forza una tua mancanza.
Per bastarsi io intendo dare valore al piacere, comunque, di stare con se stessi. Poi è chiaro che già se entro in un negozio e una persona mi sorride o mi risponde male una differenza la fa. Ma ciò non toglie che volerci bene, un po’ di più, non è mai sbagliato. Tanto più se abbiamo incontrato persone che volens o nolens ci hanno fatto sentire male anche con noi stessi.
Ciao a tutti
Ciao PAT, secondo me la fase del dolore credo e spero che sarà la prima ed ultima. Dopo il male che mi ha fatto, sapendo che di fatto ha smesso di amarmi ormai da tempo, vendendo come si è comportata e di fatto non facendosi neanche sentire per sapere come sto, solo in una nuova città senza famiglia e senza amici, non credo proprio sia la persona adatta a me. Mi manca sopratutto quando sono solo in giro per la città, ad esempio quando finisco di lavorare … la sua mancanza si fa sentire, ma cerco di respingerla ricordando il male che mi ha fatto e come mi ha trattato.
Quanto ad altre persone, come detto prima, posso dire di essere fortunato, ci sono diverse ragazze che “aspettano solo che mi faccia avanti palesemte”, però al momento non riuscirei ad intraprendere una nuova relazione. La ferita al cuore è ancora molto fresca, purtroppo.
E poi secondo me l’amore si incontra quando meno te lo aspetti
ciao a tutti e sforziamoci di essere positivi … non può piovere per sempre
Ho combattuto con me stessa per diversi giorni, ho provato a distrarmi in tutti i modi possibili, a sfogarmi, a piangere tutte le lacrime che sono riuscita a buttare fuori, ho provato a fare nuovi progetti per il “dopo” (una sorta di ‘piano B’), per fissarmi bene in testa l’idea che la vita va avanti e che l’unica cosa fondamentale della nostra vita siamo noi stessi.
Per farmi forza, mi sono ripetuta che chiusa una porta, si apre un portone; ho pensato a tutto ciò che c’è di peggio nella vita; mi sono detta che è meglio che sia successo ora che non dopo.
Solo che la mia razionalità è una compagna instabile…e passo da momenti di estrema lucidità, a momenti di devastazione totale.
Qualche giorno fa sono crollata, non ho quasi toccato cibo e mi sono ritrovata alle 9 di sera, avvolta in una coperta, senza riuscire a scaldarmi in nessun modo, buttata sul letto senza forze.
E’ stato allora che mi sono detta “che c@..o sto facendo?” e così, mi sto obbligando a riempire il piatto col “minimo sindacale”, anche se non mi va e anche se masticare diventa un peso…lo faccio solo perché non voglio lasciarmi morire come un insetto.
Più che mangiare, mi sto limitando a nutrirmi.
Mi pare un brutto incubo, da cui spero di risvegliarmi presto, per riprendermi la mia vita…
@LUNA
Semmai ti venisse veramente voglia di scrivere…il titolo è già presente in questo topic…ci sono tanti punti di vista di tante persone…tante tue analisi su ogni caso…
Tu avresti un librò quasi “bello e fatto”.
Da rivedere qui e la magari,ma è già vivo…
Secondo me tutti dovrebbero avere la possibilità di leggerti…perchè tutti almeno una volta nella propria vita hanno perso un grande amore.
A volte unico,a volte no.
Il conforto e l’analisi che sei riuscita a fare x ognuno di noi,non è poca cosa.
Sei riuscita spesso a mettere tanto di te,della tua vita,delle tue esperienze,senza volere “insegnare” niente a nessuno,con tanta umilità e dedizione…
Quanti di noi sono venuti qui a scrivere disperati,arresi agli eventi e al dolore che sembra non finire mai,e quanti altri ci sono oggi e ce ne saranno..
Le tue parole hanno tanto di buono,utile,riflessivo e spesso indispensabile…
Pensaci cara LUNA 🙂
Un forte abbraccio!
Ciao a tutti…è qlc giorno ke non scrivo…mi chiedo il perchè di tanto dolore,xkè ina cosa così bella debba farci stare così male…il mio lui o ex lui ha parlato con la mamma,le ha detto ke non capiva il perchè dei suoi continui tradimenti,ke non lo merito,ke sono troppo brava e ke sa di essere uno stronzo…praticam in 6 anni mi ha fatto credere di essere una persona ke nno era,stava con me cercendo di innamorarsi di me ma nno ci è riuscito…è la delusione più grande della mia vita e mi chiedo perchè…forse non ero brava a fare l’amore,forse x lui non ero abbastanza bella…non lo so e nno voglio saperlo…il mio essere buona ma non babbiona avrebbe dovuto farmi apprezzare da lui e invece in 6 anni non ha fatto altro ke mettermi sotto i piedi.è la delusione più grande della mia vita e capisco bene cosa vuol dire credere di aver accanto una persona e poi scoprirne un’altra…il copione è sempre quello…. Ragazzi ne dobbiamo uscire l’amore non è sofferenza,l’amore non è non dormire la notte,non mangiare…l’amore ke è dentro di noi deve essere la nostra forza xkè noi non abbiamo sbagliato nulla.abbiamo amato,abbiamo sperato,abbiamo dato tutto.purtroppo la vita non è giusta ma noi abbiamo fatto il possibile.non so se un altro amore arriverà,non so se farò mai ancora l’amore con qlc ma so ke ora ci sono io al centro del mio mondo e forse qnd smetteremo di dar spazio a persone ke non lo meritano un grande amore arriverà.amiamo prima noi stessi e forse un giorno arriverà.forse sembrano frasi fatte ma non posso ke pensare a una cosa…qnd litigavamo il mio ex pensava a se stesso a ciò ke faceva bene a lui e ora io penso…cosa fa bene a me?avere accanto qlc così falso,egoista mi farebbe bene?ho 26 anni sono sola e non credo ke mai nessuno possa accorgersi di me ma ,seppur triste, non mi importa. Forza forza forza
Ciao LUNA come promesso eccomi ad analizzare la tua risposta alla mia fantastica serata.
Quello che scrivi a riguardo “tu per primo puoi riconoscerti, e che tu per primo puoi considerarti e valorizzarti” non posso che confermare tutto ciò. Il problema LUNA è un altro. Quando non lo fai per anni, implodi (come dici sempre tu) nella tua relazione, perdi tutto, il tuo modo di essere, le tue fantasie, i tuoi sogni, i tuoi hobby, tutto ciò che ti piace fare; riscoprire che solo parlare con una persona appena conosciuta può farti stare bene, perchè dobbiamo negare a noi stessi che stare con “altri” non è bello. Ora obietterai lo so: “si può stare bene con se stessi e provare piacere nel fare le cose che fai”, ma se queste cose ti isolano? Purtroppo la realtà è che ad alcuni di noi piacciono cose che non contemplano lo stare con altre persone. Quella sera ho fatto un cosa che non mi piaceva, eppure ho avuto questa sorpresa inaspettata, ed ora lo vorrò rifare sicuramente. Ecco il perchè della mia felicità. Oltre al fatto, che vivere 7 anni con una persona che alla domanda “Quale è il tuo sogno nella vita?” ti risponde “Non lo so!” caspita avessi parlato pure con un gatto quella sera mi avrebbe fatto piacere. Questo per dire che riscoprirsi una persona viva dopo che 6 morto per anni, ha un valore inestimabile. Tuttavia, ciò che ti voglio dire, è che perdendo interesse per tutto (e intendo tutto) a causa della persona che amavi (o per meglio dire a causa del tuo abbassarti a lei) quando scopri che 6 diverso da ciò che pensavi di essere, ecco che inizi la tua rinascita. Che ovviamente dovrà portarti a compiere l’ultimo passo della tua maturita sentimentale, quello dello stare bene con se stessi.
Il problema del sentirsi soli, va ricercato nel proprio passato, e nell’evolversi della propria vita. Probabilmente se non accetti quello che sei, o per meglio dire, non 6 chi vuoi essere ed apparire agli occhi degli altri, questo non può portare che al sentirsi soli, non accettati. In questo senso, si sto cambiando. Sto migliorando, perchè è vero, se la fine di un amore non uccide può solo renderti più forte.
Dici “è più bello pensare di far entrare una persona che amiamo in una casa (noi stessi) che per noi per primi è confortevole che aspettarsi che arrivi qualcuno a mettere a posto il disordine?”. A questo niente da obiettare, a parte…che se vivessimo cosi bene con noi stessi, che senso avrebbe cercare qualcuno che ci stia accanto? Abbiamo bisogno di qualcuno che metta in ordine il nostro disordine. Ma questo, ovviamente, non deve diventare una malattia cronica.
Questo è quanto riesco a scriverti stasera.
SUN dimenticavo di dirti…per natale…sto pensando che starmene a casa da solo è la cosa migliore.
Un saluto a TUTTI I NUOVI ARRIVATI.