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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 4851
    tina -

    @ Gatto.
    è un pò che volevo scriverlo ma me ne ricordavo sempre quando non ero al pc.
    mi riferisco al fatto che in più di un occasione sei intervenuto con qualche commento sulla discussione del momento. mi fa piacere che ci siano persone che, pur avendo idee proprie diverse o non perfettamente in sintonia con quelle altrui (per fortuna! se no sai che pizza!) si aprono a scambiarsele e, soprattutto, a tentare di guardare anche da altre angolazioni. questo, secondo me, è il bello di un forum. o, comunque, questo è uno dei motivi per i quali lo frequento io. grazie perchè la tua testimonianza (insieme a quella di altri, chiaramente) contribuisce a non farmi perdere la fiducia nell’idea che mettersi in discussione è sempre il modo migliore per crescere. insieme al rispetto per gli altri, per le loro vicissitudini e per le loro idee. sembrano cose scontate, ma spesso qualcuno se ne è dimenticato.
    tina.

  • 4852
    Ant062 -

    Luca, tutti ti criticano? Maddai!
    E ti inc…i per questo motivo?
    E allora che ci fai qui? Non raccontare la tua vita se non vuoi “consigli”.
    Cmq per me la discussione finisce qui: i miei volevano essere solo dei commenti ironici per allentare un po’ la tensione.

    Saluti.

  • 4853
    Kikka -

    Cara Luna i tuoi post sono sempre lucidi ed interessanti
    Probabilmente hai ragione tu: l’amore può finire (anche se io non riesco a capirlo)e non tutti quelli che lasciano sono delle m …
    Io il mo Amore non lo odio; sono arrabbiata perchè ha distrutto tutto ciò in cui credevo e perchè non ha voluto lottare nel momento di difficoltà, ma purtroppo non lo odio e peraltro non sopporto neanche di sentirne parlare male, tant’è che con mia madre (che è molto arrabbiata con lui) è diventato un discorso tabù, ogni volta io taglio corto, perchè non voglio credere di essere stata per tanto tempo con una persona che vale così poco.
    Certo il nostro distacco l’ha gestito forse nel modo peggiore possibile, mostrandosi egoista e soprattutto privo di coraggio e maturità, però so che anche per lui è stato difficile, ha sofferto e il giorno che ci siamo salutati per l’ultima volta l’ho visto piangere come un bambino.
    D’altronde mi ha costretto a prendere io la decisione finale, dopo avermi torturato per mesi con i suoi dubbi e avermi fatto sentire sbagliata, inadeguata, immatura e riversando su di me anche tutte le sue insoddisfazioni personali e lavorative.
    Il mio problema è anche che lui non mi ha mai detto “non ti amo più”, bensì “ti amo, ma l’amore non basta” e io questo non riesco ad accettarlo

  • 4854
    lucact -

    E no cara Tina lo accetto io la fine di una storia, no tu, capito? io non ho nessun problema ad accettare la fine della mia storia, qua la accetto, contenta?

  • 4855
    gatto -

    Ciao Tina,
    mi piacerebbe che tutto fosse piu’ facile ed immediato, ma purtroppo in amore non è assolutamente cosi’, ed è proprio tramite questo forum, le testimonianze, i pensieri, i consigli che oggi penso di aver un quadro un po’ piu’ completo di quello che mi circonda. Non nascondo che molte cose ho dovuto accettarle nonostante il mio pensiero, vedi per esempio la fine di un amore vero, che seppur a malincuore purtroppo oggi posso comprendere possa terminare per un sommarsi di cause.
    Sono le testimonianze come le tue che molte volte mi permettono di non sentirmi un “martire”, certo ero innamorato alla follia e lei si è presa gioco di me, ma in fondo è nulla rispetto a chi si trova solo e con figli. Poi comunque ritengo che ogni storia sia a se’, con i propri passati, esperienze, nulla si puo’ “pesare”.
    Mi sento completamente demotivato, non so proprio piu’ dove sbattere la testa, vedo tutto completamente negativo. Scusa Tina, ti scrivo cose che non riguardano il precedente argomento, ma ho bisogno di sfogarmi e se non lo faccio qui non saprei proprio con chi farlo. Gli amici ci sono, ed anche cari, ma mi rendo conto che non riescono a comprendere quanto profonda sia la ferita subita, solo chi come me ne ha subite penso possa comprendere, e poi non voglio piu’ tormentarli con le mie paturnie, mi sento ormai un pesce fuor d’acqua. Penso che quello che è successo sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ho avuto una vita non facilissima per alcuni aspetti,(vita familiare burrascosa, lutti in famiglia,) nonostante tutto non mi sono mai fermato, non mi sono mai sentito una vittima, ed ho sempre vissuto con gioia, ma quello che mi è capitato ora mi ha completamente svuotato l’anima. Non so davvero piu’ come cambiare le cose, penso proprio di aver bisogno di fare 2 chiacchere con qualcuno, forse ho un passato che va rielaborato, rivisto, forse tutto questo star male non è altro che il frutto di precedenti situazioni mal “superate”, non so, l’unica cosa che avverto con certezza è che cosi’ non posso andar avanti, mi sento morto, solo, senza ragione di essere. Ho affidato tutto me stesso in lei, le sono stato vicino come non mai, e nonostante abbia inquadrato grazie anche a voi che tipo persona fosse, il tipo di rapporto che si era instaurato, non riesco a fare passa avanti. Stanotte l’ho sognata, è stato stupendo poterla riavere per un attimo vicino a me, ho riavvertito per un frangente quella serenita’ che vivevo al suo fianco, quella serenita’ che cercavo da molto tempo, poi ho aperto gli occhi, e mi è piombata la realta’ addosso. Non so so davvero piu’ che fare, ho mille paure dentro di me.
    Ciao a tutti e come sempre grazie per il vostro ascolto e per le vostre parole

  • 4856
    Luna -

    LUCA E GLI ALTRI:
    luca, il problema non è quello che pensi, ma come hai aggredito chi la pensava diversamente da te, e invece non ti ha aggredito.
    Comunque sono io ad essere stanca, anch’io.
    Come ho già detto altrove la prepotenza mi fa male. Non mi piace.
    Prendila con chi ti pare.
    Attaccati.
    Non ho verità assolute. Magari le avessi.
    Quello che posso dirti è che in questi giorni non sto bene neanch’io. Per come sono fatta io ciò non implica non aprirmi agli altri.
    Ma non ho energie per litigare con te, nè con qualcun altro, su toni, inoltre, che non sono i miei.
    Dove c’è scambio di idee alla pari è un conto, dove c’è un fucile spianato, random, indipendentemente di cosa si stia dicendo e perché, non è posto per me.
    Ora più che mai.
    Per me puoi pensare che la vita sia una grossa caccona di mucca. La prossima volta, se vuoi che nessuno ti dica come la pensa, vai a farti un urlo in auto.
    Chi ti ha risposto ti ha risposto perché ha dato valore a quello che sentivi.
    Ti ha accolto. Non perché voleva farti cambiare idea per supponenza o perché non puoi pensarla come vuoi.
    Hai detto tu che stavi male. E non ti abbiamo risposto per questo.
    Abbiamo sbagliato? Può darsi.
    Anzi, per quanto mi riguarda, certamente.
    Se non riesci a capire la buona fede di chi ti scrive va bene così. Non mi cambia la vita se ti piace pensarmi supponente.
    Allora lo ero anche ieri o l’altro ieri, perché non è cambiato di una virgola il mio modo di parlarti.
    Son sempre, se vuoi metterla così, la solita cagacazzi che dice quel che pensa. Mi sta bene.
    Ora però non ho le energie per gettarne fuori dalla finestra. Ammesso che esistano dei momenti nella vita in cui vale la pena farlo.
    Sono contenta che Tina sia riuscita a schermarsi, questo mi basta.
    Dovrei imparare da Anto, che ha qualche anno di più e si sa schermare di più, evidentemente, quando serve.
    Nel senso di non farsi coivolgere quando non merita.
    E, ripeto, ciò non ha nulla a che vedere con quello che mi hai detto. Mi fa proprio male la prepotenza con cui stai gestendo la cosa, in generale. Problema mio.

    Gatto: un sondaggio che avesse detto che tutti sono contro il tradimento non avrebbe fatto notizia. E comunque dipende a chi l’hanno chiesto. E’ chiaro che visto il tuo momento storico ti abbia fatto effetto, ma son sempiaggini, secondo me.

    baci a tutti.

  • 4857
    Francesca -

    Ciao!
    Grazie mille per aver risposto alla mia lettera.
    -Luna: Grazie per la tua lettera e fidati hai proprio ragione nel dire che la sua è una fobia che avrebbe dovuto E potuto affrontare prima. Ti assicuro che è limitata la cosa.. e probabilmente è limitato pure lui visto che x una str… mi ha trattata anche a male parole! è andato tutto come ti avevo descritto. Poi la gente ha “solo” ricamato intorno tanti merletti. Si varie discussioni ci sono sempre state, un pò perchè ho 24 anni,ma la cosa è molto semplice: (copio una frase perfetta x me scritta da lucact)”ricordatevi che tra il bianco e il nero esistono una miriade di sfumature” ma lui ha sempre visto tutto nero praticamente in ogni occasione. Ah mi sarei dovuta scusare per il mio “cognome”!!!! NOOOO MAI. Io sono una persona solare che ama tutti i colori della vita e anche se adesso è ancora un pò difficile ho ricominciato a vederli.. L’unica cosa è che purtroppo abbiamo lo stesso gruppo di amici ma non mi interessa adesso, non più!
    -Gatto: Forse mi sono espressa male l’altra volta ma ci tengo a sottolineare che non ero in chat con il mio ex.. Per me è una storia conclusa tanti anni fa e non tornerei mai indietro. Il terreno arido si è creato appunto per la mancanza di fiducia.. Se volevo fare la bastarda potevo tranquillamente “divertirmi” a NY dove ho passato due mesi per studiare.. non col mio ex!! oh no?? Non conosco la tua storia ma se posso consigliarti un bel libro leggi “Brutta” di Constance Briscoe una storia triste ma alla fine trionfante.
    -Suny: io e te dividiamo lo stesso pensiero: “Ho cominciato a cambiare la mia idea su di lui, ha perso quel senso, quel significato che gli avevo attribuito… voglio stare sola, godermi della mia libertà… io sto meglio..anche se non nascondo che alcune volte il suo pensiero viene alla mente e devo allontanarlo in fretta perché riesce ancora a riempirmi di rabbia..” Ti dedico Meraviglioso dei Negramaro
    Un saluto a Tutti!

  • 4858
    lucact -

    Luna, ascoltami bene perchè tra di noi mi sa che può nascere una bella amicizia o una grande indifferenza in base a come la prendiamo, siccome sono molto più propositivo di quanto tu possa immaginare, volevo dirti alcune cose e cercare di comprenderti e farmi comprendere meglio.
    Punto primo, non parlavo a te dicendo tipettina, ma mi riferivo a Tina, forse nella foga ho scritto male ma se rileggi capirai che è così, secondariamente a prescindere da quello che è successo con Tina la mia opinione è che se io vedo due amici che litigano, al massimo mi metto in mezzo per dividere senza dare ragioni e torti a nessuno, mi piaci per la tua capacità di essere equilibrata, dimostramelo dandomi ragione su questo perchè se ci rifletti mi stai attaccando mentre io non parlavo neanche a te, e questo è triste, mi dispiace se Tina è tua amica, ma io parlavo a lei non a te, pensi che abbia bisogno di un avvocato difensore?
    Abbassiamo i toni, sia io che te, perchè non voglio sciupare un bene che seppur nato tra le righe di questo forum per te, ti confesso che è genuino tanto quanto un bene nato di persona. Quando parli di me, con me, intervieni perm cose che mi riguardano, per favore, tieni bene a mente che io ti rispetto e ti voglio bene, e che ti difenderei in qualsiasi circostanza, e sarebbe bello da parte tua, ricambiarmi con un minimo di rispetto.
    CHe io stia male e a volte sparo a zero è chiaro, lo vedo anche io, e non ci posso fare niente, sono approdato a questo forum scrivendo su google come dimenticare la fine di una storia, quindi bene non stavo sicuramente, ma l’importante è che su di te non ho sparato a zero, tu che sei amante del non generalizzare, a tipettina, e stavolta lo dico a te, vedi che io ti voglio bene e quindi scorniamoci quanto vuoi ma non te lo scordare che c’è affetto tra di noi, ok?
    Un bacio. Che stai male in questi giorni mi dispiace, ma tu non ne parli quasi mai di te, dai consigli a destra e a manca e poi le tue cose te le tieni srette strette, pensi che nessuno potrebbe darti un consiglio? provaci, potresti sbagliarti.
    Un bacio Luna, e scusa se in qualche modo ti ho offesa.

  • 4859
    Maya -

    Questa sera mi sono chiesta perchè continuo a massacrarmi con il pensiero di lui?Non può essere l’amore perchè per me l’amore e condivisione e non divisione, non può essere l’odio o il rancore perchè non provo queste cose quando penso a lui e soltanto la solitudine del mio cuore che mi fa stare male. Lui mi manca ma l’idea di stare sola di passare il resto della mia vita a guardare gli altri a guardare tutte le famiglie che si formano mi fa star male e ho capito di essere invidiosa cosa mai provata nella mia vita, e che mi sento vecchia anche se oggettivamente non lo sono ma mentalmente si, e che il tempo per noi donne è tiranno specialmente per me che da sempre ho sognato di farmi una famiglia, invece ancora una volta mi ritrovo da sola a pensare a come sarebbe stata la mia vita con il mio amore, a quanti errori ho commeso per raggiungere il mio obietivo, ero diventata assillante, e non mi sono accorta che la mia vita stava diventando un incubo e continuo a dormire invece di svegliarmi e guardarmi intorno, per vedere il sole che potrebbe riscaldare il mio cuore ormai congelato dai tanti dispiaceri…

  • 4860
    lucact -

    Chiarimento finale con Tina (final fantasy).
    Cara Tina, dopo tante aspre critiche, addirittura l’intervento dell’avvocato Luna, e di tutto e di più, sono tornato indietro e ho riletto il tuo primo post, quello che mi ha causato la reazione, magari, ho pensato, ho esagerato, magari, mi sono detto, sto sbagliando.
    Ma rileggendolo, mi sono accorto che lungi dall’essermi sbagliato, credo che il tuo intervento sia di una tristezza inaudita, triste è la tua storia, perchè è veramente squallido sopportare per decenni un uomo che ti maltratta e che non vale niente, ma la cosa ancora più sconvolgente è che come fa, una persona che trovandosi in simili situazioni, dimostrando quindi di non avere completamente alcun tipo di senso critico e obbiettivo della vita, si permetta pure di entrare nella discussione di un altra persona, leggere una situazione di sofferenza che dovrebbe solo condividere in religioso silenzio, e continuare a proiettare la sua condizione di zerbinaggio anche ad altre persone dando consigli stupidi, e dipingendo le persone che lasciano come delle persone che soffrono, ma quanti anni avete? c’è ancora gente convinta a 80 anni che chi lascia soffre? ma veramente? ma non solo non hai imparato niente dalla tua esperienza, nel tempo ti sei pure aggravata perdendo completamente il nsso con la realtà. A causa di queste gravissime differenze, strutturali proprio, nel modo di pensare, è semplicemente più proficuo accettare pacificamente, che io non ho bisogno dei tupoi consigli come tu non hai bisogno dei miei, ed evitarci a vicenda all’interno di queste pagine. Saluti. P.S. Si TIna,c’è anche chi non condivide le tue opinioni, e te lo dice chiaramente in faccia senza tanti mezzi termini, mi dispiace se ti sveglio dal tuo mondo da lollipop. Ok? Ciao.

  • 4861
    Luna -

    Kikka:
    cara Kikka, penso ciò che ho detto, in generale, e penso anche che il punto non sia tanto stare là a dirsi che chi se n’è andato è una m… ma recuperare la propria parte di sè in una storia che è finita. Anche se la fase della rabbia, del non edulcorare chi abbiamo avuto accanto, è sicuramente funzionale al distacco.
    Dare a Cesare cosa è di Cesare, in termini di responsabilità, è diverso da odiare Cesare, anche se le due cose, spesso, almeno per un certo periodo, possono sicuramente andare insieme. Alla fine, se Cesare è stato davvero una m…, allontanarlo dal proprio percorso è più sano che aver voglia di picchiarlo ogni volta che lo si incontra. O farlo vivere dentro di noi sottoforma di fantasma nutrito dalla rabbia.
    Quello che voglio dire io è che riconoscere i torti subiti, distaccarsi da un’immagine ideale, è importantissimo, però andare avanti con una rabbia feroce, interna, generalizzare facendo di una persona il mondo, e di una storia finita male la summa di ciò che è l’amore, fa male a chi queste cose se le coltiva dentro. Anche se è naturale che per un certo periodo ciò sia anche fisiologico e faccia parte del proprio assestamento interiore.
    Se però diventa un cancro che divora, per anni, e impedisce di vivere il presente e guardare avanti, è un’altra cosa.

    Chi riesce ad andare avanti senza odiare più un ex (anche se lo ha escluso dalla propria vita definitivamente) viaggia più leggero, mi sa.
    Chi riesce a riprendersi la propria parte di sè in una storia finita, a considerare il proprio passato comunque senza sentirsi bucherellato come un groviera (esperienze vissute, ma passate, chiuso il capitolo, ma che comunque fanno parte di sè, anche se la tempesta è passata)anche.
    Chi poi riesce a chiudere in modo civile un rapporto e a conservare un rapporto diverso, magari persino affettivo e amichevole, ma non distruttivo con un ex tanto meglio. (dipende anche dall’ex ovviamente, da come si è comportato).

    dici:
    @D’altronde mi ha costretto a prendere io la decisione finale, dopo avermi torturato per mesi con i suoi dubbi e avermi fatto sentire sbagliata, inadeguata, immatura e riversando su di me anche tutte le sue insoddisfazioni personali e lavorative.
    Il mio problema è anche che lui non mi ha mai detto “non ti amo più”, bensì “ti amo, ma l’amore non basta” e io questo non riesco ad accettarlo.

    e mi verrebbe da dire, scusami, che il tuo ex però non si è comportato proprio da fiorelllino di campo nei tuoi confronti…
    principalmente ha scaricato sulle tue spalle la responsabilità della crisi e della fine di un rapporto, e per non sporcarsi le mani ti ha pure detto “ti amo, ma l’amore non basta”…
    che magari dal suo punto di vista era anche vero, ma piuttosto indelicato… perché infatti tu giustamente dici: “non riesco ad accettarlo”.

    ora, ovviamente non ti sto invitando ad odiare il tuo ex e a pensare che sia una m…
    se non lo odi tanto meglio per te.

    Però diciamo (cioè dico io e magari chissà quanto sbaglio)

  • 4862
    Luna -

    che il fatto che tu ti sia sentita destabilizzata, se ho capito bene, non solo dalla fine della storia, ma anche dalle parole pronunciate in finale, mi sembra piuttosto naturale!!!

    Sarà che io sono sensibile al tema (perché lo conosco… conosco quanti danni possono fare le parole non dirette in amore…), ma l’ambiguità, in termini di sentimenti, è sempre deleteria per chi ha il diritto ad una chiarezza, in generale, sempre, e soprattutto nel caso in cui debba ripartire da solo per il suo viaggio…
    e a maggior ragione quando il viaggio a due è stato lungo…
    ora non vorrei essere fraintesa da chi sta male, in questo forum, e sta male dopo una storia che è durata mesi, o meno anni di tre lustri (se non sbaglio Kikka, la tua storia è durata tanto, no? o sto sbagliando persona?), perché il dolore è dolore, la delusione è delusione, e le ferite sono ferite. La destabilizzazione provocata da un amore grande – o vissuto come tale – che finisce è sempre enorme.
    Però quando si è entrati in una storia da ragazzini implumi e ne esce da adulti, pare di essere catapultati ancora di più in un’altra dimensione, proprio perché la costruzione della propria identità, negli anni di crescita, è stata strettamente correlata alla presenza di un’altra persona. e andare a recuperare il proprio io, io e basta, non correlato al noi, è ancora più complesso.
    Lo stesso, probabilmente, sarà accaduto anche al tuo ex (magari non sei chi penso e sto parlando a vanvera, in caso mi scuso!), e comunque che tu non lo odi mi sembra una buona cosa, visto che sarà sempre una persona con cui hai diviso tanto, ed è meglio non avere un buco di tre lustri nella propria autobiografia.

    Però io spero che tu riesca ad uscire in modo sano anche dall’ambiguità di parole che ha lasciato dietro a sè. Perché lasciare qualcuno dicendogli “ti amo, ma l’amore non basta” (anche se saprai tu a cosa si riferiva con quel non basta) non è un bel regalo.
    Meglio dire: ti vorrò sempre bene, ma non ti amo più. Che equivale a una pistolettata al petto, comunque, ma che ha un significato diretto.

    Non odiare me,ma “ti amo, ma l’amore non basta” a me sembra una cosa che non vuol dire un ca…
    a meno che non ci siano stati dei problemi veramente seri che impedivano a due persone che si amavano ancora di continuare la loro strada insieme, e questo lo sapete soltanto voi due,
    personalmente questa frase può rappresentare per te una catena, che ti auguro di tutto cuore di sciogliere.
    Per continuare la tua vita da sola in modo più leggero, più pieno, senza il tarlo di una frase che, lo comprendo, ti pare inaccettabile, perché ha dentro il tutto e la sua negazione.

  • 4863
    Kikka -

    Si Luna ricordavi bene: la mia storia è durata 16 anni, iniziando quando ne avevo 17!
    Grazie per le tue parole, che oggi mi hanno fatto piangere, ma in cui ho trovato, come sempre, tanta verità
    Un abbraccio

  • 4864
    lucact -

    Addirittura kikka, hai pianto leggendo il post di Luna, io l’ho letto e riletto, ci sono tante cose sensate e giuste ma non è una poesia strappa lacrime…

  • 4865
    Kikka -

    Mi sembra chiaro che ogni cuore si emoziona per cose diverse!!!!!!
    E anche questo il bello …
    Probabilmente nelle parole di Luna ho ritrovato una parte di me e della mia storia … e poi forse sono io che in questi ultimi giorni ho di nuovo le lacrime in tasca!!1
    Comunque come sei polemico Luca .. peccato hai anche uno dei miei nomi preferiti!!!

  • 4866
    lucact -

    dai kikka scherzavo per sdrammatizare…

  • 4867
    Luna -

    Luca, ho parlato di me, a volte direttamente, e a volte indirettamente, negli scambi di opinioni ed idee e di analogie di esperienze con gli altri, a volte ne ho parlato attraverso i consigli che posso aver dato, o anche andando contro certe opinioni arbitrarie/aggressive che riguardavano temi molto delicati. Facendo ciò, quando andavo contro, non per principio, o per dimostrare una mia teoria sulla vita, ma perché leggevo diversamente da chi attaccava quelle parole, le parole di chi raccontava la sua storia. Perché ci sono temi delicati che non si possono discutere per principio, senza conoscenza diretta. Fermo restando che le storie sono tutte diverse è più facile capire chi ha provato sensazioni simili alle tue. O sensazioni che hai visto negli altri, in persone che hai avuto vicino.

    Perché, poiché non sono magamagò, se qualcuno mi ha detto che avevo compreso forse vuol dire che una vicinanza c’era, per comprendere. Almeno qualcosa di quanto mi veniva detto. O forse perché, oltre ad aver sempre ascoltato, sul serio, le voci del mondo intorno a me, quando mi sono sentita persa nel mio, di viaggio, ho dovuto e voluto avere delle risposte.
    Ma le risposte che ci diamo sono solo le nostre, le interpretazioni che proponiamo sono solo le nostre. E non ho mai pensato di avere quelle che tu, giorni fa, hai chiamato mie presunte verità assolute.

    Il mio viaggio è delicato, ed è ancora in corso.

    Probabilmente, tranne che nei miei primissimi interventi nel forum, non ho mai fatto un riassunto di fatti, cronologie, riguardanti il mio vissuto. Ma forse perché io credo che più dei fatti contino le emozioni.
    Ho portato qui le mie esperienze tramite le emozioni, non i fatti. Sarà una mia debolezza, un mio tratto caratteriale.
    Non ho mai detto di essere più risolta degli altri – e istintivamente, può darsi, ho portato qui quello che avevo capito e che pensavo potesse essere utile mettere in circolo, quello che il mio istinto mi suggeriva. La verità è che non mi sono fatta domande, sono venuta qui com’ero.

    Poi mi rendo conto che questo possa non sembrare uno scambio equo, in chi ha l’impressione di essersi aperto molto nei confronti di chi, ha l’impressione, si è aperto troppo poco.

    Sono fatta così,e forse è vero, un forum non è il mio posto.
    Probabilmente è ora che per me di dire basta.

    Ho parlato anche di me a Kikka, ed è per questo, probabilmente, che la conversazione che abbiamo fatto io e Kikka l’ha fatta piangere, non perché io sia un menestrello che canta una canzone strappalacrime, ma perché non le stavo sciorinando dei dati istat, ma si stava parlando di sensazioni ed emozioni. Comunque mi dispiace che Kikka abbia pianto.
    Ma mi sembra curioso il tuo intervento, perché se io mi sono intromessa in un litigio, come dici tu, tu, per attaccare me, ti sei intromesso in un’emozione che una persona, Kikka, ha avuto, con se stessa.
    Poiché io non cerco una medaglia con i miei interventi, né cerco di comporre poesie, il tuo intervento non lo capisco, mi pare senza senso. Ma mi dispiace che, ripeto, che tu sia entrato così goffamente nell’emozione di una persona, legata al suo vissuto.

  • 4868
    Luna -

    E parlo di lei, non di me.
    Però che tu sia entrato in un contatto fra me e lei, che era positivo, forse sì, in questo momento mi ha ferita.
    Mi accorgo che c’è qualcosa che non torna se per colpire me qualcuno colpisce chi parla del fatto che ha pianto.

    Se sono io l’ingranaggio che inceppa l’armonia preferisco andarmene. Anche perché, problema mio, in questo momento ho difficoltà a reggere la disarmonia, gli attacchi e le polemiche.

    Ma non è solo questo, è anche, come ho detto, che questo è un momento difficile per me. Un momento per cui non ci sono consigli, perché ci sono dolori grandi, che prima o poi, purtroppo, colpiscono tutti nella vita, nessuno escluso, e per la prima volta veramente questo dolore ha colpito me in modo diretto. E le persone che amo di più al mondo.

    Non volevo e non voglio parlarne, e per quanto sappia che sicuramente avrei vicino ed ho vicino al cuore le persone con cui in questo forum ho un rapporto d’affetto (con tutti i limiti oggettivi che il fatto di conoscersi solo attraverso uno schermo può dare, ma quell’affetto l’ho sentito davvero, sempre) è proprio una mia esigenza lo stare in questa tempesta, farla passare attraverso il mio cuore, finché ne uscirò. Non so come, non so quando. Ma credo e spero che Gatto mi confermerebbe che se ne esce.

    Per il momento vorrei solo pregare Anto di ridarmi il link del suo blog, perché purtroppo l’ho perso.
    Vorrei “sedermi” lì ogni tanto, con gli occhi chiusi, ad ascoltare un po’ di musica…

    A tutti gli altri mando un grandissimo abbraccio. Forse sto uscendo dalla porta per entrare dalla finestra 😉
    Magari è una pausa, magari domani torno qua con dei post lunghi 75.000 chilometri di parole 🙂
    Stanotte è così che mi sento, però, e mi sembra anche corretto prendere fiato, quando qualcosa, mi pare, non torna.

    Un abbraccio a tutti 🙂

  • 4869
    Maya -

    Luna in questo forum siamo tanti e non è giusto che ci lasci solo perchè quel ………di Luca pensa solo a sè stesso e sl suo dolore e vede del marcio ovunque.Non lasciarci pure tu posso capire che stai passando un periodo particolarmente doloroso e quindi molto probabilmente vedi tutto nero intorno a te anche le cavolate che ha scritto luca ma sono sicura da quello che ha scritto che non voleva nè offenderti nè tanto meno ferierti, forse e tanto o troppo amareggiato dalla vita per accorgersi che stava colpendo qualcuno nel profondo
    Luna ho scritto a psiche ( un forum dove racconti la tua storia e poi lei ti risponde nell’e-mail)e avevo pensato di scrivere una lettera al mio “bello” quella più o meno che è stampata nel suo forum, andare a cercarlo e consegnargliela, ora se tu te ne vai non saprò mai se sto facendo la cosa giusta o no, non saprò mai se tu condividi o meno quest’altra mia cavolata che ho deciso di fare (per riuscirci lo devo trovare e sarà veramente dura rintracciarlo ma mi armero di tanta pazienza per riuscire nel mio intento)
    Luna non c’è solo Luca in questo forum e io sono la prima a dirti di ripensarci perchè ho bisogno di TE e della tua saggezza, ho bisogno di vedere quando entro in questo forum chilometri di parole scritte da una donna sensibile e pratica nelle cose come te, un abbraccio

  • 4870
    tina -

    @ luna: un forte abbraccio affettuoso, cara. ogni altra parola mi sembra superflua.

    @ lucact: ti ringrazio per il tuo post 4860. io ho un problema di autostima, che tento di ricostruire giorno per giorno, ma non certo per le idiozie che hai scritto tu. perchè aspiro sempre ad essere una persona migliore. ma ti assicuro che dopo aver letto il tuo post, ho ringraziato Dio per avermi fatta così come sono, di sicuro limitata, non certo brillante ma una brava persona, e soprattutto completamente diversa da te.
    e sempre positiva, anche nelle circostanze più “tristi”, anche quando mi capita di incontrare persone vili, perchè cerco di vedere sempre il lato positivo delle cose, anche di quelle deplorevoli come le tue parole.
    con questo non ho più niente da dirti.

  • 4871
    lucact -

    Basta me ne vado. No Luna, resta qui, l’unica forma di disarmonia sono io. Non sono pronto per parlare di me e di quello che mi è successo perchè sono troppo preso per sopportare le critiche. Anche io quest’anno, oltre alla fine di questa macabra storia, ho sopportato un lutto molto importante che ha messo a terra me e tutte le persone che amo, e mi scuso con te, con tina e con tutti quelli che ho offeso in questo forum, perchè mi rendo conto che non c’è nessun posto dove possa stare per dimenticare questo 2008 che è finito e che mi ha portatovia troppi pezzi. Resta Luna perchè non leggerai più nulla di me, ne era mia intenzione attaccare altri per attaccare te, o forse lo era incosciamente e io non lo capisco, mi rendo conto di aver preteso troppo da queste pagine, ho trascinato qui dentro tutto il mio dolore e vi ho infettati con il mio morbo schifoso, con tutto il mio odio e a mia rabbia, sono una persona stupida e l’ho dimostrato, resta qui Luna perchè c’è tanta gente qui dentro che ha bisogno di te e non deve essere una persona irrecuperabile come me a mandarti via, resta perchè hai seminato tanto bene tra le vie di queste pagine, io stesso spesso mi sono aggrappato alle tue parole e ho capito meglio quello che accadeva dentro di me.
    Se te ne andassi da qui aggiungeresti tristezza alla tristezza, invece io andrò via e tu resterai, è meglio così.
    Ti capisco,non è periodo per te di stare in mezzo alla disarmonia e alle polemiche, mi dispiace non aver potuto comunicare in un altro periodo della mia vita, mi dispiace di tutto. Ti voglio bene.

  • 4872
    lucact -

    Riguardo te Tina scusami, chi ti ha parlato è un idiota che non sa quello che dice in questo momento, mi dispiace tantissimo averti detto certe cose, ciao anche te.

  • 4873
    margherita -

    Buongiorno gente, vi ricordate di me?
    E’ da un bel poco che non scrivo ma vi leggo quasi tutti i giorni…come sto?…abbastanza bene…ormai la mia storia è lontana, tra qualche alto e qualche basso, tra problemi di vita reali le cose vanno avanti.
    Volevo scrivere già da qualche giorno perchè il tono con cui ultimamente dialogate mi ha fatto pensare…
    LUCACT…ma quanta confusione hai in testa?…un suggerimento: parla meno così aggredirai meno e non avrai bisogno di sfogare le tue frustrazioni sugli altri…di Dio in terra per fortuna c’è nè stato uno solo ed era un uomo giusto.
    Un suggerimento a tutti gli altri: ma perchè non lo ignorate? e così invece di concentrarvi su di lui, che con questo modo di fare sta galvanizzando le riflessioni di tutti, magari vi concentrate VERAMENTE su voi stessi e ciò che sentite e non vi dilungate in chiarimenti e scontri ma in suggerimenti positivi ed utili?
    Ciò che mi piaceva di questa lettera era il modo in cui si dilaogava senza giudicarci nè giudicare, senza analizzare comportamenti o parole dette o da dire, l’ unico intento uguale per tutti: eravamo gente che soffriva per amore al dilà di come erano andate le storie, le nostre vite, soffrivamo e cercavamo una via, un aiuto, una parola per tornare a stare meglio, perchè era ciò che volevamo.
    Non importava quando o come, l’unica cosa da analizzare eravamo solo noi stessi per trovare una strada, un aiuto a raggiungere questo.
    Quanto mi son servite le parole e i confronti con alcuni di voi ed altri che ormai non scrivono più a risollevarmi.
    Avete camminato con me e io con voi per un periodo della mia vita e mi son sentita ascoltata, accolta e consolata come ho ascoltato, accolto e consolato al dilà di come io sia stata o di cosa abbia fatto.
    Ma ora dov’è finito tutto questo?
    Polemiche, scontri, bazucca puntati…Ehi ragazzi state perdendo il senso di questa lettera!!!!!!!
    Se preferite ignorarmi fatelo, ma se volete prendete spunto da questo mio post per un momento di sano silenzio di riflessione…
    Un saluto a tutti….

  • 4874
    SUNY -

    Luna in qualche modo anch’io ti voglio bene..
    pur non conoscendoti, pur non sapendo chi sei, quali sono i tratti del tuo volto..
    Sei stata una delle persone che mi è stata piu’ vicina in questi mesi e vorrei poter fare altrettanto anche se probabilmente non ho le tue stesse doti..
    Intanto ti abbraccio di cuore..
    io sono molto legata a te..e sentirti cosi’ giu’ mi fa male..se hai bisogno io sono qua!

  • 4875
    Luna -

    MAYA: non scrivere non significa abbandonare le persone 🙂 Ho letto, come vedi. 😉 Per quanto riguarda la tua idea, carissima Maya, non posso dirti io cosa è giusto e sbagliato, ovviamente.
    Ti posso dire perché non lo farei io:
    io non lo farei perché se una persona mi avesse fatta sentire rifiutata, abbandonata, e io andassi a cercarlo con una lettera (in cui magari gli dico le cose che gli ho già detto, ma che non ha voluto sentire o capire) un nuovo rifiuto – molto probabile – mi farebbe solo stare peggio.
    Non so cosa c’è scritto in quella lettera, se contiene amore o dolore o rabbia.
    Anche se contiene solo uno schema di ciò che pensi…
    Il punto è che chi non vuole leggere non legge, Maya, e chi vuole sapere viene a chiedere.
    E se il tuo è uno sfogo, fallo, ma se stai cercando attenzione metti in conto che molto probabilmente non la troverai. No da una persona che te l’ha già negata, intendo.
    Ti rispondo e ti ringrazio della tua sensibilità (come ringrazio Tina) e perché voglio precisare che non ho detto che è per Luca che che preferisco lasciar stare. Non stavo facendo una cosa patetica tipo manina sulla fronte 😉 “oh… me ne andrò da questi lidi perché Luca è un cattivone… o lui o me…” 😉
    Sto sdrammatizzando 😛
    e se è vero che il suo atteggiamento mi ha ferita non è perché lui mi ha offesa.
    il mio discorso era più simile a quello di Margherita (ciao, Marghe!), sulla pausa di riflessione, intendo, sul darsi addosso, in generale. E poi specifico, per il momento che sto vivendo io. E sul mio pensiero che qualcosa non tornasse. Quando qualcosa, ti pare, non torna, meglio andare a fare quattro passi. Come sensazione. Serena, anche.

    Lo so che Luca sta male, e non è che mi sono offesa. E non vedo tutto nero. E anch’io voglio bene a Luca, non per buonismo, ma perché alla fine io, mentre sparava a destra e a manca, ho sempre pensato che stesse male. Però saperlo non significa riuscire a sostenere un’aggressività. Di sicuro mentre eri nero nero, Luca, non avevo voglia di darti un metaforico bacio in fronte. di sicuro apprezzo ogni cosa bella che hai portato in questo forum, e le cose belle che hai raccontato o messo in luce di te.
    E non ti processo per un momento nero: ho solo detto: io non ce la faccio, ora. Ma riguardo l’energia non riguardo Luca in quanto tale.
    Siamo uguali io e te, qui. Anche tu hai aiutato gli altri. Tutti aiutano tutti.
    Le affinità sono un fatto naturale, spontaneo, nella vita come qui.

    Devi fare quello che senti, andare o restare, ma non perché se te ne vai tu io resto, o viceversa.

    Il mio punto di vista, per me, è che anche in questo momento io vedo le cose belle della vita, dei rapporti tra le persone, vedo/sento il dolore, ma credo anche nella sua possibile rielaborazione sana. Vedo e sento il dolore, ma vedo e sento anche l’amore.
    E ci credo nn perché nego l’esistenza del dolore, nè della rabbia, nè dell’umana cattiveria, nè delle ingiustizie, ma perché ho la fortuna di avere qualcosa dentro, grazie al cielo, che quando vado verso giù vuole invece risalire.
    In questi giorni più che mai mi rendo conto che nei momenti che contavano ho avuto la fortuna di avere avuto accanto persone che mi hanno aiutato a costruirmelo questo carattere positivo. E finché il mio carattere mi permetterà di vedere – non solo di crederlo – il positivo, di trovarlo sul serio, anche in giornate in cui una parte importante della vita è disperata, allora io ringrazierò non solo il Cielo, ma anche tutti coloro che mi hanno permesso di non vedere il mondo in nero, ma in tutti i suoi colori.

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