La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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GATTO E GLI ALTRI: io non l’avrei spedita, al limite avrei detto a Gatto di scriverla per lui stesso, ma poi di buttarla nel gabinetto. Anche un bel gesto simbolico, catartico, tirando l’acqua! Ma se l’ha già spedita fatta è. Tanto queste lettere non servono agli altri, servono a chi le scrive. A lei non servirà. Se pensi questo, Gatto, lascia stare. Bonsai is bonsai, rapa is rapa, ripetitelo come un mantra. Se l’hai scritta per sfogarti, Gatto, e questo ti ha fatto stare un po’ meglio, se scriverla ti può servire a mettere un punto, dentro di te, e voltare pagina, fregatene di cosa lei penserà ricevendola. allora, e a maggior ragione, pazienza se lei gongolerà, si incazzerà, o manco la leggerà. Rapa is rapa. Il dentro di te conta molto più del fuori. Sono i punti che riesci a mettere tu, in chiaro, che contano davvero, non quelli che una persona ti impedisce di chiarire, o l’evidenza che non coglie. Sei stato per due anni e mezzo con una persona priva di consapevolezza, e di autocritica, e nessuna lettera opererà un miracolo. Soprattutto in chi è pure convinto di essere nel giusto, egocentrico com’è. Cercare di tirar fuori la sensibilità da una rapa, una sensibilità che non sia meramente autorefenziale, è uno spreco di energia enorme e a perdere. A PERDERE, mi senti??? neanche se tu le mostrassi le prove fotografiche, un power point e una dimostrazione di laboratorio da cui chiaramente si evincono i suoi errori lei capirebbe. cmq fingerebbe di non capire. Cmq sarebbe la vittima.
Sì, è vero, prendersela, buttare in faccia, rinfacciare non serve, do ragione a tutti coloro che ti dicono che era meglio di no. E il silenzio è la migliore dignità. Non è che la tua lettera è patetica: patetica è lei. Però cercare di comunicare con lei diventa patetico nel momento in cui le dici: TU ESISTI. e nutri il suo ego. E le tue parole su di lei, vere quanto vuoi, trasudano la rabbia del vendicatore che sembra appigliarsi ad ogni cosa.
Gli egocentrici, invece, diventano matti quando non possono dire che la gente se l’è presa con loro, buoni e belli come sono. diventano matti quando vanno in giro a giustificare le loro malefatte e la gente dice loro: ma guarda che non la sapevo questa storia, lui non ti fila proprio.
quando partono in quarta in difesa, facendosi una figura di m…, e si accorgono che loro sì che stanno parlando da soli. E che sono soli. Quando quella che a loro sembra una cosa da film, e si sentono eroi tormentati, non se la fila nessuno.
Sarò volgare: invece di dirle e ribadirle che è una stronza, non cagarla. Meglio la stitichezza che l’incontinenza verbale, in questi casi, credi a me!!!
Per il resto: il favore più grande che puoi farle è usare la sua misura per rapportarti al mondo. Lei non è il mondo, è lei. Certo, al mondo è in buona compagnia. Ma non è il mondo. Il mondo, quello che merita, lo fanno gli altri.
E, tra l’altro, tu non ti rendi conto che questa storia che hai vissuto ora ti ferisce, ma la spiegazione che ha dentro sarà la
Tua tutela per il futuro: scusa, scusate tutti, perché scrivere in maiuscolo è gridare, ma io ora questa cosa te la voglio gridare:
Lei non e’ un angelo caduto in volo.
Lei non e’ una persona che si e’ dimostrata stupenda fino ad un certo punto e poi, come se l’avessero rapita gli alieni facendole il lavaggio del cervello, e’ diventata egoista.
Se quello che le hai scritto e’ vero lei e’ stata quella che e’ anche prima.
Sei tu che adesso sai che c’e’ una vera differenza tra una persona che e’davvero un cucciolo smarrito, ma che ha le potenzialita’ per crescere, e vuole crescere, e ha una base di autonomia, e una persona irrisolta, invece, che va avanti comodamente nella vita facendo il parassita.
La prossima volta che incontrerai un/una parassita lo/la riconoscerai. E anche se sei buono, generoso, e conosci cosa sia la sofferenza, saprai essere empatico con chi, come te, sa cosa sia la sofferenza, ma non ricatta gli altri attraverso la propria sofferenza, la propria mancanza di autonomia, non si crogiola in quella che chiama la propria debolezza, ma che debolezza non e’. E’ comodita’. E’ fancazzismo. E’ sbattersene i cog… Degli altri.
Riconoscerai quelli che “e’ sempre colpa degli altri”, quelli che non crescono mai o perche’ gli altri glielo hanno impedito fino a ieri o perche’ il mondo e’ crudele o perche’ sono depressi quando tira il culo a loro (e non davvero, che la depressione e’ un’altra cosa) o anche “perche’ io sono fatta cosi’, e mi piaccio cosi” o “io sono fatto così, non mi piaccio, e per questo non riesco a essere diverso da quello che sono”.
Una cosa bella che puoi fare è ricordarti che anche tu hai scelto male, in buona fede, ma male. Perché queste differenze, forse, non ti sono state cos’ chiare. Eppure sapessi come sono importanti! Il mondo è pieno di persone che hanno sofferto, ma non tutte si erogano il diritto di fare del male agli altri, o di essere parassiti degli altri nel nome della sofferenza che hanno patito. Anzi.
Però, te lo posso dire? Quelli così ci provano sempre, è quasi un mestiere. Ma sta a noi dire loro un bel no quando arrivano alla nostra porta. Non entrare nella modalità crocerossino, io ti salverò, ecc ecc.
La crocerossa serve per gli allarmi veri, non per i mitomani.
Baci
Luna tu c’è l’hai il segreto per dimenticare subito qualcuno? una pillola magica per perdere la memoria o qualcosa del genere? che ne dici? me la presti? ci vorrebbe un miracolo di natale in questo forum ragazzi, una perdita di memoria generale in tutto il forum.
Mi secca ricordare tutto, mi da fastidio, e comunque l’ultima volta che ho visto la mia ex sono passati quasi due mesi, è normale che ancora sto male e ci penso o sto dando i numeri? quanto ci vuole prima che uno sta bene secondo voi? si può fare qualcosa per accellerare i tempi?
Inetto?!?
Si Anna..quell’inetto mi sta facendo male..
Ma forse qnche questo mi servirà..
Io credimi sono stremata..non ho neanche piu’ molte parole..ancora una volta presa e abbandonata..
ah, mi consigli qualcosa di Jeanette Winterson?!?
Ha centrato il problema in pieno..
Luna non sbagli..è andata proprio così..al primo problema ha preferito andarsene piuttosto che darsi da fare, rinunciare invece che provare..abbiamo litigato, sono volati urla, parolacce e offese..non lo nego..la rabbia aveva preso il sopravvento e credetemi non mi sono controllata..forse ho anche esagerato..
Ma lui invece di capire che non è quello il modo e cercare di incontrarci con altri presupposti, capendo anche che la mia rabbia è conseguenaza della straziante sofferenza di questi mesi..ha lasciato perdere..
Non ha voglia di discussioni, liti, incomprensioni..tanto ormai pensa che non serviranno a niente..il vaso è rotto!
Non ha neanche tenato di vedere se c’era qualcosa da aggiustare..e il paradosso è che io mi sarei rimboccata le maniche..lui no..
Raganella grazie! Penso esattamente come te..non si puo’ lottare da soli.. e voglio aprire quella porta..e non tornare piu’ indietro..forse ha avuto un senso..
Scusate se non ho molte parole..vi ho letto attentamente..faro’ tesoro dei vostri consigli..grazie
Grazie ancora Luna,grazie a tutti voi
GATTO: tu lo sai che sono diretta e lo sarò anche stavolta, spero non me ne vorrai. Forse l’hai colpita, forse no, ma non è questo il punto.
ascoltami bene, perché forse sbaglio, ma se così non è, forse questa cosa è importante:
ancora una volta, anche in questa tua lettera, in cui, è vero, accusi, dici le cose come stanno, tu l’hai accolta. Sembrerà pazzesco, ma è vero. Anche stavolta sei stato suo padre, il suo fratello maggiore. Non è un rimprovero, Gatto, non è un difetto. Tu l’hai sempre protetta, perché questa è una cosa bella di te.
Ma è una cosa bella che dovresti dare a chi sa dare altrettanto. Ma anche in questa lettera non le hai solo detto “ti sei comportata male”, non le hai detto davvero “attaccati al tram”, come in parte sì, hai fatto. Ma più di tutto le hai detto: io mi preoccupo per te.
Ed è vero, sì, tu ti preoccupi per lei, perché anche questo è amore. Però, Gatto, questa donna non ha bisogno di sentirsi sostenuta, ha bisogno di capire che quando fai una scelta la gente può anche chiuderti, davvero, la porta in faccia. Che la gente può smettere davvero di amarti, di perdonarti tutto, di preoccuparsi per la tua fragilità. Può dirti: bella, attaccati, tu con i tuoi begli occhi verdi e il tuo stare al mondo come HAI SCELTO di stare al mondo.
Tu non sei la gente, lo so, sei l’uomo che la ama, e che l’ha sempre, probabilmente, protetta anche da se stessa. Chi l’ha sostenuta… vorrei che tu capissi che il mio non è un rimprovero, io non penso che sia una brutta cosa un uomo che dice “nonostante tutto io sto male per te”… però, ecco, la mia sensazione è questa. Che sarebbe ora che yyyyyy imparasse che è il tempo di diventare veramente una donna, non una bambina che gioca a fare la donna, ma che viene protetta perché è vittima di se stessa. Tutti, Gatto, possiamo essere vittime di noi stessi, tutti, nessuno escluso. TUTTI!
Mi hanno tolto le maiuscole, nell’altro mio intervento, perché gridavo troppo 😉 in effetti, però io ti auguro di tutto cuore, davvero, di portare te stesso, questa tua grande capacità di accudimento, di amore incondizionato in un territorio affettivo dove di fronte a te ci sarà una donna, non una vecchia bambina. Perché le bambine fanno tenerezza, ma ad un certo punto sono solo adulte mai cresciute, e una differenza c’è. E non puoi pagarla tu.
(sono la prima a dire che tutti noi abbiamo un bambino interno, e che conservarlo dentro di noi è una ricchezza. Ma non è di quel genere di bambino interno che stiamo parlando).
Gatto, se può farti stare meglio, io sto capendo in questi giorni, che in queste situazioni è veramente stupido continuare a comunicare, per tanti motivi, ma il primo tra tutti sicuramente, è che le persone poco chiare, capaci di fare queste cose, o comunque di farle con una certa disinvoltura, incapaci di arrivare alla fine almeno, ad una sana dichiarazione di responsabilità, non imparano facilmente. Io lo so che a te ti spinge, ancora, un vago pensiero di lei poverina, trascinata come una vittima da un cattivone che le ha mangiato l’anima, ma non è così, lei non era quella che tu pensavi, punto.
Se tu continui a comunicare con lei, anche se adesso non te ne rendi conto fai il tuo gioco. Ti sono vicino, da ciò che scrivi penso che sei migliore di me, io per molto tempo ho frequentato una donna impegnata, che alla fine si è lasciata con il suo lui, quando stavamo insieme lo prendevamo pure in giro, e poi a me è capitata una cosa simile, perchè nella vita tutto torna indietro non preoccuparti, lo so perchè sono stato da entrambe le barricate, si soffre di qui e di la pure, strano a dirsi ma è così, si soffre sempre quando si vive una vita falsa, che la falsità la somministri o la ricevi, purtroppo sempre falsità è, e scoprire di vivere in un truman show, non è mai bello.
La mia ex adesso, per me, è una specie di mostro e mai sono stato così male in vita mia, ma più passa il tempo più mi capisco che la vita va come deve andare, noi non siamo qui ne per salvare ne per essere salvati, siamo quello che siamo, operiamo delle scelte e spesso tutto va a puttane, l’importante è mantenere il timone nella giusta direzione e aspettare che passi la tempesta, alla fine il sole torna, e poi arriva un altra tempesta, e poi ritorna di nuovo il sole, fidati che è così.
Tu lo sai che lei a modo suo, ti ha voluto bene, cerca di pensare che lei, per quello che sta facendo, soffrirà in futuro il doppio di te, quando perderà la persona con cui sta adesso, e capirà che nel 99% dei casi gli uomini (vigliacchi) non lasciano mai la moglie per l’amante, rimarrà sola, magari capirà di avere perso la sua storia d’amore mentre il tipo manterrà la sua (soprattutto che ci sono i figli), soffrirà e sarà questa la sua punizione.
Ma credo che a te neanche farà piacere, perchè tu sei buono, lo si capisce da ciò che scrivi, dal tuo nickname, dalla sincerità con cui ti sfoghi e dalla genuinità della tua sofferenza, non ci vuole molto per capire che lei ha perso una persona stupenda, stai sereno e aggrappati a ciò che di bello hai dentro di te, sai quante donne vorrebbero una persona come te? scordala, è triste lo so, spesso le persone a cui vogliamo bene si perdono, l’importante e non perdersi insieme a loro. Gatto, esci fuori le unghia e miagola forte forte, il momento delle fusa è passato, adesso devi dare qualche zampata. Ciao
LUCA: prima mi sono preoccupata un po’ per la tua risposta stringata… non mi piace per niente avere ragione se ho ragione su cose che ti fanno male 🙁
No, caro Luca, la pillola purtroppo non c’è… e non sono neanche convinta però che dimenticare tutto sarebbe poi un bene… banale, lo so, dire che tutte le esperienze servono quando è il dolore che non vorremmo, non l’esperienza in sé… e sarebbe meglio studiare le cose, semmai, su una bella lavagna, a tempo perso, invece di impararle sulla propria pelle… basta con ciò che suona così retorico, adesso. E per questo tuo momento, piuttosto, ti abbraccio.
Però un pensiero ancora mi viene: ci ritroviamo a chiederci cosa si può fare dopo che ci hanno fatto male. Come sanare le ferite, come dimenticare, come recuperare, come uscire dal fosso. Forse quello che dobbiamo imparare è a non farci fare male, invece. Non alzando la barriera, non con la chiusura, non pensando al marcio del mondo. Semplicemente imparando a riconoscere cos’è che ci fa male, quando arriva, non dopo che è passato come un treno. Perchè alla fine, riavvolgendo il nastro all’indietro, quanti di noi si accorgono di non aver avuto un sano istinto di difesa? Non contro nemici, veri o presunti, ma contro situazioni in cui avremmo dovuto dire: no, grazie, questo dolore che vuoi farmi entrare non fa per me, questa situazione che mi proponi mi da dolore, questa cosa che esigi da me è troppo… e non posso portare sulle spalle anche quello che tu non vuoi dare… e non importa quanta tolleranza, pazienza io possa avere. Insieme a chi amo posso superare mille avversità, ma non quelle che mi impone proprio chi amo.
SUNY: e abbraccio anche te, perché sei stata corraggiosa, e sei una grande donna, questo non dimenticarlo mai. Corraggiosa a non decidere quando per te non era il tempo. Adesso però forse il tempo è proprio arrivato, di aprire la porta e poter essere chi sei.
Perché i bambini sì, sono graziosi e fanno tenerezza, come dicevo a Gatto. Ma per fare una famiglia accanto a te ci vuole un uomo, e anche i bambini vengono dopo, si fanno insieme a chi è adulto.
baci a tutti e buone nanne
Avevate tutti ragione, non dovevo inviare quella mail.
Non solo ho capito che non è servita a nulla, nemmeno a sfogarmi, ma ora sono ancor piu’ inc…… di prima. E’ rimasta completamente indifferente a cio’ che le ho scritto, o meglio, ha detto a tutti che mi dovrei vergognare per come l’ho aggredita, che non conosco il rispetto per una persona con cui ho fatto insieme un cammino di 2 anni e mezzo, che non ne puo’ piu’ di me, che quello sbagliato sono io!
Sono un somaro, dovevo mandare giu’ il boccone e starmene buono buono in un angolo, senza sventolare al mondo che finalmente conoscevo la verita’, tanto non è servito a nulla, anzi, ho peggiorato le cose.
Comunque è imbarazzante come alcune persone, anche messe davanti ai loro evidenti errori, non vogliano assolutamente riconoscerli, ma per assurdo passano al contrattacco, come per cercare di dare il colpo di grazia ai loro feriti.
Come si puo’ essere cosi’ ignobili? Ma non hanno uno specchio in casa? Non hanno una coscienza con cui fare iconti quando si mettono a letto?
Non capisco, mah?
Grazie a tutti ancora
Ragazzi, con il cuore gonfio di dolore e con le lacrime che scorrono a fiumi vi ringrazio tantissimo per come mi siete vicino e per le vostre parole. Non so chi siete, dove, e perchè, ma una cosa l’avverto chiara e forte, sembrara’ assurdo, ma mi state trasmettendo amore, per una persona che nemmeno conoscete.
Un GRAZIE dal profondo del cuore, con le vostre esperienze e consigli mi state aiutando a superare tt e ad alzare la testa, speriamo!
Ciao Luna, ciao Lucact, ciao tt e buona giornata
per Luna –
Rivedere il mio ex, forse e’ vero’ ancora in fondo ci spero.. ma ancora non ce la faccio a darci un taglio netto, ieri l’ho sentito.. ero’ gia’ agitata..ma anche lui pero’s empre ambiguo..
ho capito che vuole vedermi per vedere che effetto gli faccio.. probabilmente gli ancora ancora..io nonlo capisco a tratti. Cerchero’ in ogni caso di far ela distaccata e fare parlare lui..se ha qualcosa da dirmi..
vi faro’ sapere ragazzi oggi sono anche un po’ malatina..
@LucaCT spesso le persone a cui vogliamo bene si perdono, l’importante e non perdersi insieme a loro
@Luna Perché i bambini sì, sono graziosi e fanno tenerezza, come dicevo a Gatto. Ma per fare una famiglia accanto a te ci vuole un uomo, e anche i bambini vengono dopo, si fanno insieme a chi è adulto.
Volevo citare questi due pezzi del discorso di Luca e di Luna perchè li trovo molto veri e mi trovo d’accordo.
Con i bambini non si va lontano e spesso molte relazioni finiscono proprio perchè alcune persone sono cresciute fisicamente ma non mentalmente. E’ il tuo caso, SUNY. Lui è un immaturo: ha fatto tutto questo casino per tornare con te e alla prima litigata è lui che scappa.
Non preoccuparti: è giusto che sia successo, la vostra storia doveva consumarsi del tutto perchè era sospesa tra te che non sapevi cosa fare e lui che sembrava volerti ancora.
Ora è davvero finita: ci avete provato ad incollare il vaso ma i pezzi sono caduti un’altra volta…non è piu’ intatto come una volta, non c’è piu’ nulla da fare.
Non hai piu’ nulla da rimproverarti ed è giusto che tu vada avanti a cuor leggero, consapevole che devi riporre il passato in soffitta, come qualcosa che riguarda il tuo passato ma non deve piu’ far parte del tuo presente.
Ragà, la vita è fatta di scelte e non sappiamo mai PRIMA se la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta.
Però abbiamo dei segnali, un istinto che dovremmo imparare ad ascoltare di piu’ e che ci suggerisce sempre qualcosa quando stiamo per commettere un errore.
@ Gatto, se tu avessi ascoltato il tuo istinto sono certa che non avresti mai inviato quella mail.
Ma ora smetti di processare te stesso: l’hai fatto, hai sbagliato, ti servirà in futuro a capire che, come dice giustamente Luna, l’ “io ti salverò” NON serve a nulla.
Nessuno può salvarti se tu non vuoi essere salvato. E’ il caso della tua ex ragazza: probabilmente un giorno, tra qualche anno, capirà i suoi errori e rileggendo la tua mail si accorgerà che in fondo – e tra le righe – il tuo era l’ennesimo atto d’amore, l’ennesima mano tesa per dirle “ehi, stai sbagliando, lo capisci?”
Lei ora non può capirlo, non biasimarla per la sua reazione a caldo: è ovvio che si senta offesa dalle tue parole perchè si è vista riflessa in esse e ha capito il casino che sta combinando. Ha paura, non ha la maturità per venirne fuori e attacca per difendersi. Cosa ti aspettavi da lei? che tornasse in ginocchio a chiederti scusa e che mollasse di colpo l’uomo sposato? Non ha la maturità per farlo. Forse un giorno maturerà, questi errori le serviranno a capire ma NON adesso. Tu nel frattempo mettici una bella pietra sopra ed evita di parlare con gli amici in comune di lei perchè se fai così non ne verrai mai fuori. Basta ora, vai avanti, la vostra storia ormai appartiene al passato, un passato che devi non dimenticare ma mettere in archivio, in soffitta, come si fa con le cose vecchie e ormai inutili.
GATTO: @Comunque è imbarazzante come alcune persone, anche messe davanti ai loro evidenti errori, non vogliano assolutamente riconoscerli, ma per assurdo passano al contrattacco, come per cercare di dare il colpo di grazia ai loro feriti.
…già, quello che cercavo di dire nei miei post fluviali…
è chiaro che non puoi capire, Gatto, perché per chi non è come queste persone è quasi impossibile capire un meccanismo simile… è come ragionare al contrario…
e la prima volta che ti trovi davanti a questi meccanismi resti sconvolto…
e si sta là a pensare: non è possibile dai…
ma, per capire, stai cercando di mettere la tua testa sul collo di qualcuno che, credimi, ha tutta un’altra testa (o gira senza…) e non ha neanche intenzione di mettersi in discussione. NOn gli conviene, Gatto, capisci? Funzionano così e non c’è niente da fare. E’ come dire al fuoco di smettere di bruciare.
Non puoi farlo. Devi allontanarti tu dal fuoco.
ha ragione Luca, sai, nel suo post dice cose molto molto molto vere.
Non è che devi startene buono buono in un angolo, devi vivere la tua vita, è un’altra cosa 🙂
e forse è anche vero che queste persone non è che non amano, non hanno amato. Hanno amato a modo loro. Che, forse, è pure peggio di non amare, perché almeno chi non ama lo sgami prima forse.
Queste persone non sanno cosa sia l’amore (e, fidati, NESSUNO glielo può insegnare, perché il loro modo di amare a loro inconsciamente conviene) e quindi amano, odiano, si rapportano con gli altri in modo egocentrico, e assolutamente solo autoreferienzale, come sanno.
E l’unica è allontanarsi da persone che si rapportano agli altri così.
RAGANELLA: sai, per esperienza io non sono così ottimista riguardo le persone fatte così… intendo dire che quel forse un giorno capirà, rileggendo quella email è bello da pensare, ma le persone tendono anche a stare comode sui loro meccanismi…
in particolare le persone che si credono sempre in credito con la vita e con gli altri. E, per esempio, semplicisticamente, cercano persone che in qualche modo si sentono, inconsciamente, in debito, per andare avanti sulla loro strada.
Gli incasinati e gli incasinatori vanno in cerca dei risolutori.
In tutti noi ci sono un po’ entrambe le parti, ma in alcuni una prevale in maniera esponenziale. E il risolutore permette a chi si crede in credito di stare comodo sulla sua dinamica.
Ciò che mi colpisce della storia di Gatto (ma un po’ anche di quella di Luca, o di Suny, in parte… ed è vero, Gatto, quello che ti senti arrivare da queste pagine è sicuramente una forma di amore) non è solo il finale, ma il prima. O nel caso di Suny mi colpiva il modo in cui si era ripresentato, dopo aver fatto casino, esigendo che tutto fosse tranquillo, perché lui, in ansia, sospeso, non ci poteva stare. Nessuno sta bene in ansia, ma ci sono persone che creano le ansie e chiedono agli altri di rimetterle a posto, perché non riescono a sostenere i casini che loro stessi combinano.
Io insisto sul prima perché è lì che spesso sta la chiave.
Se lo dico è perché queste dinamiche le conosco, le ho viste e mi hanno atterrita quando le ho incontrate.
C’è chi mi ha detto, in un’altra pagina, “tu non dai consigli a te”… no, io consigli a me li do tutti i giorni, perché se sei stato un risolutore all’ennesima potenza ti devi ricordare quello che hai vissuto, non in modo traumatico, ma in modo costruttivo.
Lo so che le mie definizioni di risolutore ecc possono sembrare molto arbitrarie. Non sono così arbitrarie. In tutti noi ci sono vari ruoli, e, per restando noi stessi, li tiriamo fuori a seconda delle fasi della vita, di chi abbiamo di fronte, del nostro sentire, delle situazioni anche contingenti.
Paradossalmente la ex di Gatto, messa di fronte a qualcuno molto molto molto più incasinato e incasinante di lei potrebbe persino tirare fuori il suo lato da risolutrice. Potrebbe diventare lei colei che accudisce. O anche no.
Però una cosa, riguardo al concetto di riguardare le email e capire, posso dirla, per esperienza mia, che forse, certo, per gli altri può non valere niente:
chi è abituato a mettersi in discussione, anche a macerarsi cercando una via costruttiva nel mettersi in discussione (ma deve stare comunque attento a non entrare in un macerarsi autodistruttivo) ha delle enormi, ripeto enormi, difficoltà a
comprendere come funzioni una persona che non lo fa. Le persone che non lo fanno hanno un equilibrio talmente precario che girano con la sensazione che una virgola può mandarlo in tilt. Quindi, nel momento in cui dovrebbero guardarsi allo specchio, nel momento in cui dovrebbero mettersi in gioco sul serio,
Quanto sono importanti gli amici? quanto? e io che stando dietro ai miei “cuccioli” per una buona parte della mia vita non l’ho capito per niente, capite? Ultmamente con un mio caro carissimo amico, ci siamo uniti in società e stiamo potenziando il mio lavoro, stasera abbiamo parlato taanto tanto di lavoro, anche lui come me, ma da più tempo di me, ha finito una storia importante (ironia della sorte con mia cugina), ma stasera, andando via, mi ha detto una cosa che non sò perchè mi ha fatto stare molto bene, mi ha risollevato. Mi ha domandato che avrei fatto, e io gli ho risposto che sarei andato a dormire anche se era ancora presto, gli ho detto che Lorena (la ragazza che più si avvicina ad una figura femminile nella mia vita, in quel senso) non c’èra, che era rimasta a casa per badare ai cuccioli (lei è responsabile di una associazione che protegge i cani), gli ho detto, beata lei, che si accontenta dei cani per non sentirsi sola. Lui mi ha risposto: “io invece mi accontento di me stesso, e vedrai luca, che ci arriverai pure tu prima o poi, e mi sa che sei sulla buona strada”. Quanto è vero, quanto è bello, raggiungere l’obbiettivo di bastarsi, che non significa non avere voglia di condividere con qualcuno amore e sentimenti se deve succedere, ma riuscire a stare bene con se stessi è fondamentale.
Adesso Gatto, parlo con te e trascuro gli altri perchè sei tu ad avere più bisogno, il male che ti è stato fatto è brutto, e tu soffri, ma passerà e questo non dimenticarlo, non farti rovinare la vita e l’equilibrio psichico da chi non lo merita, ritrova te stesso, sei una così buona persona, non pensare a lei, pensa a te.
Raganella, Luna, un bacio vi voglio bene. Farò di più, stasera vi mando un bacio a tutte e due, così dolce e caldo che sarà la vostra stufa per tutta la sera e tutta la notte, per quello che leggo da ciò che vi scrivete, e per quel pò che imparo su di voi, spero che il calore di un bene profondo vi stia sempre vicino. E’ che imparo a volervi bene, anche dalle fredde pagine di un forum, e se potessi rendervi felici con un battito di mani me le sbuccerei a forza di batterle tutto il giorno, siete così carine nelle vostre parole, due ciottoline che spero siano sempre felici. Un bacio a tutti, devo scappare.
oro partono in difesa attaccando l’esterno, per preservare il loro equilibrio. Che nella fattispecie, potremmo dire, non c’è. Anche se c’è, perchè altrimenti girerebbero per strada dicendo “sono napoleone”. In realtà hanno spesso una vita molto disordinata e disorganizzata, dicono agli altri che sono stronzi, che sono aggressivi quando gli altri si difendono dai loro attacchi, chiedono agli altri la pillola della felicità perché non sanno darla nè agli altri nè a loro stessi. Nel caso di un’altra persona, di queste pagine, per la quale nutro un particolare affetto perché di molestie morali ne ha subite parecchie e parecchie, chiedono di mollare una vita, fatta anche di affetti importanti, come dicendo: sparati con un revolver se davvero mi ami e poi “sparati di nuovo, un colpo non è bastato a sedare il mio bisogno di conferme” e poi “sparati un’altra volta…”.
Ma il problema, e non mi stancherò mai di ripeterlo, non è ciò che noi possiamo fare per queste persone, e cosa possiamo fare per poter cercare di avere una relazione normale e soddisfacente con queste persone, ma è ciò che queste persone NON VOGLIONO fare e non fanno per stare meglio con loro stesse e con gli altri.
Che è una domanda invece, ho l’impressione, (cosa posso fare per stare meglio con me stesso e con gli altri) che tutte le persone che incontro su queste pagine si sono fatte mille volte. anche troppo. anche quando il problema non era loro o solo loro.
Ciao,
oggi finalmente dopo tre mesi sono riuscito a dormire qualche ora, è gia’ una conquista anche questa, non mi reggevo piu’ in piedi:-)
Ora che sono a conoscenza di come sono andate le cose mi sento piu’ confuso che mai, non riesco a comprendere con chi ho condiviso per 2 anni e mezzo la mia storia. Ma lei chi era allora quando aprivo il mio cuore, cosa voleva da me, cosa stava inseguendo e soprattutto perchè stava con me?
In questo momento vivo una realtà che faccio davvero fatica ad accettare, si stava andando in una direzione (purtroppo solo io) ed invece è assurdo pensare che lei si stia divertendo alle mie spalle. Da non credere. Eppure era lei a parlare sempre d’amore, amore qui, amore la, ha bisogno di questo, quello…Lucact, Luna, capisco perfettamente cio’ che mi avete detto inerente al fatto che non capira’ mai, che nemmeno davanti a prove scentifiche ammettera’ le sue colpe, che è impossibile comunicare con certe persone, ma non riesco ad accettarlo.
Non so come spiegarlo, in questo momento non riesco ad offrirvi un esempio che possa trasmettervi l’assurdita’ della cosa, ma non riesco ad accettare una cosa cosi’ assurda. Come si fa a non rendersi conto di star sbagliando, c…. se pesto il piede a qualcuno, mi fermo e chiedo scusa, se faccio un errore nei confronti di una persona, le faccio capire che mi spiace, non era mia intenzione, e allora perchè non fermarsi e riconoscere di aver sbagliato? Cosa c’è di male? E prorpio li che mi dimostri che allora non mi sbagliavo, che forse c’è ancora in te qualcosa che avevo visto, e non era tutto sbagliato come poi si è dimostrato.
Come posso un giorno riconoscere queste persone, lei è stata davvero brava, nessuno, e dico nessuno avrebbe mai pensato un comportamento del genere.
Comunque da non credere, lei è assolutamente convinta di essere nel giusto, che la “bestia” sia io, che sono io ad averla spinta a cio’ che ha fatto, causa le mie “mancanze” nei suoi confronti. Assurdo! Assurdo!Assurdoooooooooooooo!
Scrive ai suoi nuovi amici”facebook” e ai suoi vecchi, cose assolutamente non vere, realta’ completante distorte, da carnefice modifica la realta’ per diventare vittima, e le persone ovviamente non conoscendo i fatti, le danno il pieno della ragione, la compastiscono, la sostengono nelle sue scelte(cioè non solo che mi abbia scaricato, ma che fa bene ad avere questa storia con il suo collega sposato etc. etc.), e ovviamente coprono d’insulti me. Ma come c…. è possibile? Forse sono pazzo io? Mah? Ma è capitato solo a me o anche ad altri? Non c’è nulla da fare è proprio brava nel suo gioco, costruisce la sua realta’ di comodo e agisce di conseguenza. Ma è studiata secondo voi la cosa o è convinta in quello che fa? Per me è convinta, assolutamente, altrimenti non sarebbe cosi’ sfacciata in quello che fa! Si ma se è convinta, è patologica la cosa. Non ne verro’ mai a capo, e mi “ruga” molto farmi trattare così a pesci in faccia, azz quanto mi ruga!
ciao a tutti, questa settimana ho avuto dei problemi con l’adsl, ma ora è tutto sistemato
leggendo tutte le lettere che avete scritto fino ad oggi mi sono sentita una m… perchè tutto quello che dite lo condivido e sono d’accordo con voi ma il problema sta nel riuscire non soltanto a capirlo ma a darci un taglio netto, e io ancora non sono pronta, ancora piango per niente, mi dispero senza motivo, odio tutti quelli che mi circondano con i loro consigli quando poi vivono una vita normale con marito e figli.Con tutto che non avevo l’adsl ho continuato a scrivere al forum con la complicità di una mia amica nel senso che la chiamavo e gli dettavo il testo che doveva scrivere e di volta in volta lei m’informava sulle varie risposte.Continuo a sbagliare ma ci siete voi che cercate di rimettermi sulla retta via e per questo vi ringrazio di cuore, perchè se non fosse stato per voi ancora chissà quante cavolate continuerei a fare, così faccio solo una che secondo me in un certo senzo abbraccia la vostra idea di non contact che condivido, ma ancora non l’ho accettata pienamente, cercate di capirmi ho bisogno di tempo per capire che sono più stupida di quanto credo e che mi devo svegliare perchè ancora vivo nella fase “non può essere” “tornerà da me” ma so che non sar cosi dato che non vuole nemmeno vedermi perchè dice che gli ho rovinato la sua bella reputazione (anche con l’atra ex ha fatto la stessa cosa la lascia senza motivo e ora per tutti è uno stronzo)non riuscendo a vedere che si è sputtanato da solo,effettivamente quando capita qualcosa la colpa non è mai nostra ma sempre degli altri
gatto resetta e basta, fanculo il passato
@LucaCT Raganella, Luna … per quel pò che imparo su di voi, spero che il calore di un bene profondo vi stia sempre vicino. E’ che imparo a volervi bene, anche dalle fredde pagine di un forum, e se potessi rendervi felici con un battito di mani me le sbuccerei a forza di batterle tutto il giorno, siete così carine nelle vostre parole, due ciottoline che spero siano sempre felici.
Grazie Luca, sei molto dolce a scrivere queste cose 🙂
Se leggo queste parole ora e le rapporto a quello che mi scrivevi qualche settimana fa, mi viene da ridere! Davvero a volte la prima impressione sulle persone ci inganna.
Quanto al calore di un bene profondo…mi ricorda molto una bellissima canzone di Modugno, “Il maestro di violino”: “una tenerezza che io non ho provato mai, un bene segreto e profondo”.
Beh, in questo momento ho la mia famiglia e gli amici- quei pochi ma buoni: grazie a loro mi sento meno sola in questo Natale ormai alle porte.
Ma quel bene “segreto e profondo”, che alcuni chiamano amore, beh, quello mi manca.
In questi giorni – so che non dovrei – mi è capitato di pensare al mio passato ragazzo, mi è capitato di chiedermi cosa farà, con chi passerà le feste, se c’è gia’ qualcuna accanto a lui con cui si sente felice e se la spassa.
Sono pensieri stupidi, lo so. Me ne dovrei fregare…ma è il primo Natale che passo da single e forse è normale avere questi pensieri.
E la cosa piu’ triste è che il Natale passerà senza neanche gli auguri, come due perfetti estranei, come se quei quasi 2 anni non siano mai esistiti.
NON penso di provare piu’ amore per lui, semmai soltanto rimpianto per come sono andate le cose, un senso di delusione, ecco.
Vorrei essere come quelle persone che azzerano tutto in pochi giorni, vorrei non dover portare il peso di questa profondità, questa innata sensibilità che mi fa vivere in modo intenso e passionale tutte le cose della vita.
Ciao ragazzi 🙂
e ciao al pietrino di fiume 🙂 ricambio 🙂 e sono contenta di sentire che stai meglio.
Maya: la cosa non si avvicina manco un po’, ma manco un po’,ma manco pe’ niente al concetto di no-contact. E’ giusto dirtelo. E’ l’esatto contrario. E’ peggio questo che chiedergli se viene a bersi un caffé o rompergli le palle perché torni quando lui dice che non ti vuole. (rompergli le palle perché è la sensazione che avresti quando lui ti direbbe: ti ho detto di lasciarmi in pace. Ed è quella una delle sensazioni che ti danno questo dolore che non riesci a contenere).
Poi puoi scegliere di andare avanti, ma chiamiamo le cose con quello che è il loro nome: dipendenza. Al punto che se ti parte la adsl mandi qualcun altro a comprarti… la dose.
E la tua amica dovrebbe dirti di no. E piuttosto portarti lontano da ogni pc. Ma è anche vero che esiste il libero arbitrio, che ciascuno si salva da sè, e che non si può rimproverarle di non salvarti da te stessa. Perché salvarti è, in primo luogo, una tua responsabilità.
Sono dura, ma non per la tua sofferenza o per quello che fai, ma perché io dico sempre questo: se uno vuole tirarsi a cento all’ora contro un muro, e cerca di dirmi che lo fa stare bene, e cerca di convincermi e convincersi che sta facendo la cosa giusta, è meglio che non lo dica a me. Perché io non sto a guardare uno che si tira contro il muro. Il che vuol dire che o parlo, o parlo e poi me ne vado.
E’ chiaro che non lo stai dicendo a me, o solo a me. Comunque sia ecco: questo non è no-contact. Sembra un lavoretto più pulito perché lui non sa che sei tu, e quindi, esternamente, non appari come quella ossessionata e ossessionante che manda 20000 sms al giorno e si apposta sotto il lavoro (è un esempio, per il concetto, non so se lo hai fatto)… ma la sostanza è identica. Perché dentro di te tu stai nello stesso identico modo.
Quello che fai è un sintomo d’ansia, è dipendenza, è un’azione compulsiva. Che con l’amore non c’entra una cippa. C’entra con il tuo malessere, quello sì, ma sarebbe bello per te se tu iniziassi ad affrontarlo un po’. Cerca con un’ansia ad alti livelli, probabilmente, che si fa conpulsione. E se la tua risposta è: non ce la farò mai a non fare così. Io allora controbatto con: se vedi davvero che non ce la fai fatti aiutare. Vai da uno psicologo. Sono dura?
Da me il massimo dell’empatia per la tua sofferenza, però se un amico si tira in vena non lo aiuto compatendolo.
Gatto: a dimostrazione che quello che dico agli altri lo dico anche a me, e che serve in primo luogo a me… e a proposito di non capire cosa ci sia nella testa di alcune persone, e di misurarle con il nostro metro e, quindi, continuare a non capire. E a proposito di essere dei risolutori che incontrano un certo tipo di persone, e ci cascano…
notte in bianco ieri. In bianco per un colpo basso, ma basso per davvero. In sintesi una persona (donna) ha chiesto il mio aiuto facendo heidi “ueee ueee, io non ce la faccio… io sono così emotiva…”, lo ha avuto, e ieri ho scoperto che ha macchinato per
(parliamo di lavoro) avere il mio aiuto e in compenso mettermi in grossa difficoltà :O per farsi bella con il mio lavoro e anzi, tentando pure di farmi fare una figura di m… per incensarsi lei… che schifezza 🙁 chi sa è :O quanto me, chi non sa di preciso, grazie alle sue macchinazioni, credo si stia comunque facendo un’idea di cos’è successo.
Anche perché, per fortuna, quando ho avuto l’illuminazione, sono riuscita a contare fino a 589392892 e a non sparare un caricatore intero. Il mio incazzo si è visto, ma non abbastanza da farle recitare la parte della vittima inconsapevole, che sarebbe stato il massimo proprio :O
Io di ‘sta gente che si nasconde dietro alla momentanea o continua “infermità mentale” quando scopri che tentava di incu… e che fa la finta tonta, e che se ti arrabbi a ragione fa pure vedere che il cattivo sei tu, ne ho proprio le scatole piene!
E infatti posso dirvi che di capire cosa le sia passato per la testa e perché me ne sbatto, quello che contano sono i fatti: ha cercato di incu… punto, e ha approfittato della mia buona fede.
Poi, a onor del vero, devo ammettere che il mio istinto mi aveva mandato dei segnali. Li ho sentiti (e di questo son contenta, vuol dire che funzia!), ma non li ho ascoltati a dovere, e questo è responsabilità mia.
Però è pure vero che il disagio che percepivo aveva una ragione, che traspariva dal suo comportamento. Non potevo sapere cosa stava macchinando, ma si sentiva che lo stava facendo… cmq che roba! bah, mah!!!
Ho passato la notte (non tutta) in bianco a rielaborare la cosa… non perché volevo aprire un dibattito 😉 ma è andata così.
Ci sono rimasta di m… a livello umano (ma per fortuna non è una mia amica, è solo una conoscente) e per la posizione in cui ha tentato di mettermi.
Ma lei non è il mondo.
Oggi sfogarmi con una mia amica mi è servito moltissimo perché raccontandole la cosa sono riuscita anche a non cadere nel buonismo, a non sentirmi una str… perché no, non credo che ci siano giustificazioni per un comportamento del genere. Neanche se fosse vero che lei è totalmente rincitrullita… quando voleva fregarmi però era così lucida, come mai???
La tipa macchinosa inculante ha tentato di giocare la carta del “è che io sono così insicura…”, ma io in sintesi le ho risposto (non così volgarmente, ma decisa sì) che della sua insicurezza, in questo specifico caso, me ne strafotto. E che almeno stia zitta.
Nel senso che siamo tutti insicuri in qualcosa, ma non per questo tutti tentiamo di incu il prossimo!!!!!!!!!!!!!!!! :O
Comunque sto bene ora. La notte mi è servita (non è che non ho dormito niente niente, un pochetto sì 😉 a rielaborare l’urlo di luna terrorizza l’occidente (senza terrorizzare l’occidente ma senza farsi venire un’ulcera negando un copioso incazzo interno, anche per lo scacco emotivo umano), a riavvolgere il nastro per capire le mie responsabilità (vere, non ) e a pensare come gestire a mente fredda il danno che lei ha cercato di crearmi ma che, penso e spero, non è riuscita a creare.
Bah… grazie per lo sfogo, besos 🙂
All’ ultima tua frase nn voglio credere, cara Raganella…
tu nn vorresti essere cosi’ !
per quel che puo’ valere, io nn vorrei che esistessero nemmeno e ringrazio il cielo che ci siano tutte quelle come me, te, luna, luca, gatto, suny
bacio e tutti
Ciao Luna,
è perfettamente chiaro cio’ che hai scritto, (e solo sentirtelo raccontare mi inc…. io per te) e pian piano incomincio a comprendere che purtroppo non c’è nulla da fare con alcune persone, sono cosi’ di natura e non cambieranno mai, a meno che non vogliano fermarsi e mettersi in discussione, ma seriamente, capire chi sono, perchè hanno determinati atteggiamenti e soprattutto perchè in nome di ste me… di insicurezze devono far star male gli altri.
Se hai ste benedette insicurezze azz, ti ravvedi senza rompere sempre le pa… agli altri.
Il problema però, sta nel fatto che a tutte queste persone non passa nemmeno lontanemente nel cervello l’idea di fermarsi e mettersi a nudo con se stesse, di chiedersi il perchè di determinati comportamenti, ca… io questo non lo accetto. E’ come se avessero la libera licenza di andare in giro con la pistola e fare morti, senza pagarne le conseguenze, semplicemente perchè sono così. Mi fa inca….. di brutto questa cosa. Sarebbero da prendere a calci nel c… fino a fargli uscire la materia grigia dalle orecchie, sempre che ce ne sia. Vero Luna, importante è il prima, ma non è cosi’ facile, non sempre si riesce a beccarli sti fetenti quando li abbiamo difronte, molte volte sono bravi a mascherarsi, tu stessa hai ammesso di aver avuto alcuni segnali dal tuo istinto pero’ sei andata comunque avanti e ormai la torta era fatta! E dopo, ci si sta male, ci si inc…., ci si rimprovera con se stessi, mentre loro sono tranquilli tranquilli convinti della correttezza delle loro azioni e comportamenti giusticando tutto e passando per vittime. Azz vorrei avere un “viscid-detector” girare casa per casa e metterli ai lavori forzati fino a quando non si rendono conto che il loro comportamento di m…. puo’ nuocere ad altri, puo’ fare molto male.
Dai Luna, stasera brodino caldo, coperta e a letto presto a contare le peccorelle.
Lucact, verissimo, gli amici, quelli veri, sono importantissimi! Da questo punto di vista sono fortunato, e non li ho mai trascurati, pilastri nella crescita e nello sviluppo di una persona, sempre pronti ad aiutarti e consigliarti, l’amicizia, quella vera è STUPENDA!
Verissimo anche quando dici, che dobbiamo stare bene da prima con noi stessi, e poi se verra’ con una persona che ci accompagni nella vita. Ma la vita è e rimarra sempre la nostra, nasciamo e moriamo soli, il cammino è insieme, ma deve essere compiuto da 2 persone “fatte e finite”, nessuno deve essere il salvatore dell’altro.
Grazie Lucact, è arrivato il momento di cancellare tutto, far tesoro dell’esperienza e guardare avanti, grazie ancora.
Raganella, vero, rileggendo la mia ultima mail(senza volerlo) mi rendo conto che è stato l’ennesimo atto d’amore, stupido, ma era quello che mi usciva dal cuore, come a dirle”ma cosa fai, non vedi dove ti stai per cacciare, lo dico per te”, ma non sono suo padre. Grazie Raganella
Guerriero grazie anche a te, vero, fanculo sto finto sogno!
Maya, ascolta le parole di Luna, ha
perfettamente ragione, cosi’ non risolvi nulla, c’è qualcosa che non va nel tuo atteggiamento, se non riesci sola fatti dare una mano. Un grosso abbraccio
Anna, sono sicuro che la frase di Raganella sia soltanto uno sfogo, perchè a volte esser profondi nell’animo comporta dolore e sacrificio, quello che purtroppo alcuni di noi si trovano a vivere proprio in questo momento. Ma sono sicuro che per tutti noi arrivera’ il momento di guardare il passato con un ghigno, come a rispolverare un lontano ricordo, doloroso, di crescita, ma molto molto lontano dalla realta’ che staremo vivendo.
Mi ha appena percosro un brivido lungo la schiena, perchè l’affermazione che ho appena enunciato è un pensiero che la mia ex ha esternato di recente ad un suo caro amico “confessore”, dicendo che chi come lei cerca la strada piu’ difficile nella vita, perchè in cerca dell’amore perfetto, perchè non vuole accontentarsi, non vuole arrendersi, non puo’ non trovare cio’ che sta cercando, l’amore con la A maiuscola. E’ incredibile come entrambi stiamo cercando la medesima cosa, ma con 2 modalita’ e 2 strade completamente diverse, a volte ci penso e mi si blocca il cervello, non comprendo, mah?
Ciao tt ragazzi e buona giornata