La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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Ciao Adele…si,diciamo che mi stavo riprendendo ma dopo esserci visti ho fatto qualche passo indietro…ma cmq non sto cosi’ male,so di potercela fare in tempi brevi se non la vedo…la verita’ e’ una…ho provato a staccarmi ma e’ stata una storia davvero bellissima e questo forse piu’ che per lei mi porta a cercare di non domenticare..non provo rancora ne’ delusione data la sua eta’ e la mia situazione,vorrei rimanerle amico ma so che e’ molto difficle..e quindi sono sempre indeciso…un giorno mi dico basta non la sento piu’,poi passano 2 o 3 giorni e ci mandiamo msg su quanto ci vogliamo ancora bene…con la mia ex moglie e’ stato meglio,nel senso che litigavamo spesso e che non ho avuto dubbi su cosa fare,ho staccato e basta..qui e’ diverso..cio’ che mi piacerebbe fare e’ avere la mia vita ma senza dover dimenticarla..mi piacerebbe sentire come sta ogni tanto e sapere che,se sta con qualcuno,questo la renda felice e la tratti bene…io provo ancora tanto per lei,ma non credo sia piu’ amore come tempo fa…e’ proprio una scelta difficile..ma gia’ non soffrire piu’ di tanto come all’inizio mi fa essere ottimista..non so che scelta faro’..nn lo so proprio…pero’ tra 1 mese parto e staro’ via 8 mesi…forse anche per questo,sapendo di andar via per tanto tempo,mi fa restare attaccato a lei..magari una volta andato via sara’ tutto piu’facile..oltretutto ora non lavorando la testa non fa altro che pensare ma una volta partito e dovendo lavorare tanto i pensieri e i ricordi penso che piano piano scompariranno..e quando tornero’ saro’ come nuovo 😉 almeno lo spero…
ADELE io penso che tu voglia concederti se per caso lui, cambi atteggiamento con te e rimuova se stesso, per come è, per come lo vedi e per come avete vissuto la storia. Se i motivi, per cui ai scelto di andartene sono i suoi atteggiamenti, credo che uno non cambi. A meno che, non sia disposto ad amarti così tanto, da concedersi uno strovolgimento talmente inverso, da strovolgere persino se stesso. Credo si possa, ma deve esserci un motivo più che valido e farsi aiutare.
VALINDA cara, ti capisco. Sò cosa significa provare una chiusura verso l’esterno. Non sentire più, quella cosa che ti fà tremare le gambe e rimanere senza fiato. Ma vedrai che con il tempo, tutto si aggiusta. Sono rimasta sola per 3 anni, e per 3 anni non ho mai toccato, desiderato, voluto nessuno perchè non mi sentivo pronta.
E di occasioni me ne sono capitate. Ora che lo sono, trovo tutti scansafatiche, incapaci di costruire qualcosa o di volerlo. Tutti che parlano, parlano ma poi a fatti. Ah, per la cronaca, il mio ex si è lasciato con la sessantenne: come vedi, nn ho perso nulla, semmai il contrario. Lui ha perso se stesso da qualche parte e a perso anche me. Non godo per ciò, ma mi fà capire ancor di più con chi avevo a che fare. Prima o poi troveremo l’uomo giusto.
Mi è servito però, farmi una autoregolazione e un esame di me. Mettere in gioco e capire i miei punti dolenti e bui. Ho capito che, facendo la piangiona con lui, lui rimaneva sempre il più forte, quindi mi sono spostata e di parecchio. Anche se sul mio abbandono, lui ha attaccato, a parolone. Ci siamo fatti male, ma a me è servito.
Bacioni a tutt*
@Claudio: Voler sapere come sta….se sta bene….è ammirevole. Ed io
credo sia molto bello. Per me che quasi mai ho finito una storia per
un torto, ma solo perché l’amore era finito o mai esistito (nel senso
che le cose dopo un po non sono evolute nella giusta direzione), ho
sempre mantenuto un’amicizia. Che mi fa capire che il mio aver dato e
quello che ho ricevuto era stato sincero.Comunque davvero sei un passo
avanti. E sicuramente una volta li in Germania…tutto sarà
diverso…e nuovo… e forse pronto a voltare pagina.
@Valinda: Questa è la fase 2 dopo il distacco, c’è il gelo…Non ti
preoccupare, tutti abbiamo creduto di non saper più amare..fosse vero,
ci saremmo risparmiarti un sacco di lacrime e questo forum ;-). Io al
contrario nel tuo centrarti vedo solo una grande stabilità, che io
vorrei.Di solito è in questa fase che ci si ricasca 🙂
@Naty: Io non sono così brava a chiudere con gli ex, anche per un mio
discorso di capire cosa non è andato. Certo evito di farmi del male a
ripetizione e dipende caso per caro. Se si può dire io sono alle prime
armi, forse devo ancora imparare. A differenza di te, bada bene ammiro
questa qualità, io non sono riuscita a buttarlo fuori. Vedo quello che
andava benissimo….e quello che non andava, ma non andava solo per
una minuscolo dettagli,o non mi amava..se mi amasse….STO GIOCANDO è
solo per dire che ha milioni di cose che mi piacciono, se solo si
svegliasse. Lo so le favole sono finite….lo so lo so lo so….ma va
bene anche così. Va bene anche rivederlo e ristarci male e magari
chiudere…..ormai il distacco c’è……IO SO COSA VOGLIO. Ma non
riesco ….non riesco. E’ impossibile donarmi ad una persona e poi
eliminarla…..è troppo doloroso. Se la persona è gentile e mi cerca
io ascolto…. Il mio ex è sempre stato gentilissimo….sempre.
E poi il tempo….il signor tempo sbiadisce tutto anche la passione…
@Giorgio 76: Ciao ben tornato o meglio non so se è un bene o un male!
Comunque la capisco LEI, la sua situazione non è facile ed a volte
quando chiudi qualcosa, non vuoi certo cominciare qualcos’altro. A
volte poi succede che per aver più forza di chiudere qualcosa, ti
appigli a qualcos’altro per riuscirci. Dalle tempo. Sembra che tu la
voglia già come futura nuova ragazza per la vita. Magari lei
percepisce questo e un pochino di ansia le viene. Dalle il tempo che
ti chiede…vedi se riesci a starle accanto senza metterle fretta. Se
sono rose…..fioriranno!
Un bacio a tutti
Salve rieccomi , mi sono preso qualche giorno di vacanza distante da qui distante dai miei ricordi di lei distante… Ho sciato fatto cose che mi piacciono e ho cercato di staccare la spina dal turbine di pensieri negativi , in parte ci sono riuscito. Ho pensato al male che mi ha fatto e come me lo ha fatto , ci ho riflettuto bene davvero dopo 8 anni in tre ore mi ha esposto i suoi problemi ed è entrata nel letto con un altro. Beh ho capito davvero che è “troppo” quello che ho subito , mi son chiesto se una persona cosi insensibile cosi disuamana potesse meritare oltre all’amore che le ho dato anche il mio dolore cosi intenso. Mi son detto no non lo merita una persona con un minimo di sensibilità affetto amore rispetto una cosa cosi non può farla o perlomeno non deve “sbattertela in faccia” , per cui sto cercando gradualmente di pensare positivo io non mi sono mai comportato male sono tranquillo da quel lato. Lei che si faccia un esame di coscienza se ha una coscienza se ha un cuore . Cercherò da oggi in avanti di non pensare negativamente di non augurarle nulla di male ecc ecc , se un giorno vorrà affrontarmi per spiegare come una persona possa fare quello che ha fatto lei .. beh io sono qui vedremo eh:) per ora buona giornata a tutti.
Ciao Andrea
ADELE: Non ho capito, scusami, chi era gentilissimo. L’ex questo ultimo o quello prima? a volte, scusami, non capisco di quale dei due parli, anche se suppongo tu stia parlando del più recente.
@IO SO COSA VOGLIO.
A volte è anche difficile concedersi di volere oltre a sapere di volere.
Esempio che non c’entra: io voglio fare il pilota di aerei, so che è il mio sogno. Però di fatto non riesco a concedermi di volerlo davvero, così continuo a sapere che voglio ma per anni ed anni non vado mai a prendere il brevetto. Oppure creo tutta una serie di intoppi, incosciamente, per non riuscire ad andare a iscrivermi alla… scuola guida degli aerei. Oppure mi scelgo tutte donne che non potrebbero mai sopportare che io voli, e quindi mi limitano. Oppure nel momento in cui potrei essere libero di scegliere e avrei i soldi per farlo un giorno entro in un negozio e compro un divano da 20.000 euro, che in realtà non mi serve, per incastrarmi nel pagare le rate e dover dirmi: caspita, poteva essere il momento giusto per fare il brevetto, ma adesso proprio non posso, perché devo pensare alle rate…
mi rendo conto che l’esempio è un po’ cretino, però io ho l’impressione che alle volte (in generale dico eh) non basta sapere cosa si vuole, ma bisogna anche concedersi di volerlo davvero.
Poi c’è anche un’altra cosa, il senso di frustrazione che nasce quando non capiamo la differenza tra:
io voglio un uomo con cui stare bene. ma a cosa serve se poi mi piaci tu e mi fai stare male? Io voglio un figlio, ma a cosa serve se tutti gli uomini che incontri non vogliono averne?
Allora proviamo a girare la questione: esiste la sfiga, come no, esiste il fatto che non si può avere tutto quello che si vuole, però spesso si può anche ci fossilizziamo in situazioni che non c’entrano una cippa con i nostri desideri più profondi. A volte è verissimo è l’esterno a non darci una possibilità, ma alle volte siamo anche noi a non darcela.
Oppure è anche una questione di priorità, purtroppo o per fortuna, se vogliamo.
Io so cosa voglio, voglio te. voglio stare con te ed essere felice con te, e in questo momento sarebbe la cosa che mi rimetterebbe in pace con me stessa e il mondo. Allora se la cosa è possibile realmente io mi concedo di volere venendo da te e dicendoti: così stanno le cose.
Non mi sono autolimitato, ok. Ma se invece la cosa è irrealizzabile, perché tu non provi le stesse cose per me, perché abbiamo progetti di vita diversi o perché tu in realtà sei fuori come un poggiolo
o hai ampiamente dimostrato che io e te mai potremo essere sereni, nelle belle scene di gioia, serenità che io pure immagino e tanto vorrei, è ovvio che la mia volontà non solo non basta, ma incaponirmi in quella volontà (che pure ho fatto bene a riconoscermi) non solo non mi porta da nessuna parte, ma mi genera un senso di frustrazione e uno scollegamento tra desiderio e realtà insostenibile, soprattutto alla lunga. Di fatto io mi sto mentendo.
Allora la priorità qual è? io voglio stare bene. Idealmente penso che sarei stata bene se avessi potuto controllare la realtà, i sentimenti degli altri, il carattere degli altri, la visione della vita degli altri con cui mi interfaccio, ma poiché ciò non è ovviamente possibile, rimane la base: io voglio stare bene.
E così, incaponendomi, bene non sto.
Il problema, forse, è che odiamo soffrire. E lo credo bene… perché soffrire non è bello per niente. Immagino che il masochismo esista, ma io ho l’impressione che, spesso, chi rimane incastrato in situazioni che sembrano masochiste, che portano anche alle volte a forme di autolesionismo (che sia pure il fatto di perdere di vista la propria vita, non necessariamente fumare 80 sigarette, tagliuzzarsi i polsi, o passare le giornate con la faccia sul water) derivino da questo paradosso: ho così terrore di poter soffrire ancora di più di così, perché credo di non essere assolutamente in grado di sopportarlo, che ho assolutamente bisogno che questa situazione che mi fa soffrire si risolva come io ho deciso che mi farebbe soffrire di meno.
Poiché penso di non riuscire a sostenere di aver dato il mio corpo, il mio cuore, i miei sogni, un pezzo della mia anima a qualcuno e che questa persona non mi confermi che ho fatto bene, non ho sbagliato, dono il mio corpo, i miei sogni, un pezzo della mia anima altre cento volte, sperando che arrivi il giorno in cui avrò la conferma positiva.
Non dico che sia sempre così, ma a volte lo è. A volte ci pare che gli altri, se chiudiamo, si portino via un pezzo di noi. Ma come fosse un furto. Non un ricordo, anche positivo, magari, anche se non per forza identico in tutto al nostro.
ANNINA: un grande abbraccio!
LUNA, KATE, VALINDA vi prego rispondetemi e fatemi sapere cosa pensate del mio nuovo casino. Ne ho davvero bisogno e so che voi siete persone che posson aiutarmi a capire. Vi aspetto un bacio e grazie infinite
LULU, “Lui non c’era allora e quando per scuse che erano la figlia tentava un riapproccio…che non ho mai capito”. Posso buttare là un’idea, un’ipotesi, ma non perché ci interessi, sia chiaro, capire quest’uomo, quanto perché ci serve per non ripetere, in caso, errori, con persone che si comportano similmente a lui.
Penso che lui “tentasse un approccio” perché certe persone, che si comportano malissimo (vedi con tua, anzi vostra, figlia, oltre che con te) è come se si “alleggerissero la coscienza”. Se io mi sono comportata male con te come amica, LULU, ma poi vengo lì da te, e ti faccio un sacco di moine, di carezzine (false), di sorrisi e complimenti (falsi) e tu, poverina, rimani perplessa, ma sei di buon cuore, e non riesci a essere CAFONA con qualcuno che TI SEMBRA educato, carino, gentile, vedrai che sorriderai a tua volta e l’amica (falsa), poniamo io, PENSA: che cretina che è, l’ho fatta franca anche questa volta… Che forte, che furba, che sono… Vedi come le sono simpatica… E si gonfierà di orgoglio… E naturalmente la prossima volta ti farà la stessa cosa.
Con certe persone, invece, bisogna essere, secondo me, EDUCATI, ma freddissimi. Cioè chiudere. Tanto da far loro capire: in effetti mi FAI SCHIFO, ma non te lo direi MAI… Non saprai MAI veramente quello che penso… Con i fatti, cara LULU.
Certe persone sono tremendamente insicure. Se tu sei educata, ma distaccata, si domandano come mai. Hanno bisogno o che tu reagisca male (scendendo al loro livello) o che tu cada vittima del loro “fascino”. Non capiscono le vie di mezzo. I rapporti cosiddetti “civili”. Sembra quasi che non abbiano alcuna consapevolezza. Che non abbiano una vera personalità. Magari dico sciocchezze. Quello che voglio dire è che certe persone sembrano non avere una coscienza, ecco. Una coscienza propria. Se uno l’avesse, come nel caso del tuo ex, non “tenterebbe un approccio”, concentrandosi un pochino su ciò che di male aveva fatto in precedenza, e cercando così di porre rimedio, di comportarsi in maniera almeno cordiale e “civile”, come si dice, soprattutto dimostrandolo almeno per sua figlia. Cosa che non ha dimostrato di fare.
Poi, altra cosa, sempre secondo me, queste persone tremendamente insicure è come se non sapessero (siamo proprio alle basi, elementari) ciò che è bene e ciò che è male. Hanno bisogno che glielo confermi tu: perciò, ad esempio, oltre al classico narcisismo, il tuo ex pensa: ah, mi considera, allora non ho fatto COSì MALE.
Buongiorno a tutti…
@Andrea bravissimo, visto che a staccare un pò la spina anche se a fatica ci sei riuscito?
Credo che rendersi conto di quello che si prova in bene o in male, è un punto di partenza…poi si va avanti.
@Giorgio, cosa ne penso,penso che il buongiorno si vede dal mattino (scusa la crudezza), ma che essendoci passato e avendo sofferto forse questa nuova storia dovrebbe essere un campanello di avviso pericolo…
le persone sono strane e credevo di aver capito che cercassi una persona corretta…credi che questa nuova ragazza ti stia dimostrando di esserlo…pensi dentro di te che una a cui piaci veramente faccia tutti questi sotterfugi, passi dal suo uomo a te, poi ci ripensi senza saperew cosa vuole?
Non meriti di meglio?
Hai libero arbitrio…ma pensaci bene
un abbraccio Kate
Ciao kate si son tornato , ci provo combatto almeno la soddisfazione di esser morto non gliela do , sono un po’ morto dentro…ma spero di rianimarmi un pochetto . Mi sforzo di esser più sereno e positivo ci proviamo Kate ci si prova , tanto che altro potrei fare:)
Lei è felice e si spupazza il suo nuovo uomo per cui….. come disse qualcuno qui a milano “Tirem innans” ehehe tiriamo avanti….
Ciao a tutti a più tardi
Andrea
Kate innanzitutto grazie mille per avermi risposto. Posso dirti questa da quel po ke la conosco. Mi sembra una persona molto corretta tant’è ke diverse volte mi ha detto non vorrei farti perder tempo con me non so come vanno le cose e adesso non sono cosi libera e serena per deciderlo. Credo abbia una gran confusione in testa ma sono assolutamente d’accordo con te quando mi dici “pensi dentro di te che una a cui piaci veramente faccia tutti questi sotterfugi” ed “il buongiorno si vede dal mattino”. Effettivamente è cosi ma so pure di aver commesso un “errore”. Lei esce da una situazione brutta e non credo abbia una gran voglia di una realzione immediatamente invece io ho “spinto” per averla subito. Probabilmente questa cosa l’ha irriggidita ed ora il suo continuo ribadire che siamo amici mi dimostra che qualcosa non quadra. Continua a scrivermelo e ripetermelo quando ci sentimao per telefono, però continua pure a dirmi che le piace parlare con me e ci tiene a non predere la nostra amicizia. Ciò che vorrei capire è se questo è un tentativo di mantenere le cose in standby finchè non ci sarà un’evoluzione nella sua convivenza oppure è davvero cosi e lei cerca una persona con cui parlare per rallegrare le sue giornate. Sinceramene non so cosa pensare, forse il cuore mi dice di pensare alla risposta migliore per me ma non so se è davvero quella corretta. Posso dirti che il ewekend scorso ke siam stati sempre insieme ho visto una persona persa mentre mi gurdava, affascinata da tutto, credimi quasi impotente è l’ho sentita sincera. Non voleva andar via da casa mia, continuava ad abbracciarmi e baciarmi poi come d’incanto le cose non son piu adate dopo un allenamento in palestra durante il quale dice di essersi sentita strana in imbarazzo ed aver capito ke si stava sbagliando. L’imbarazzo c’era anche da parte mia devo esser sincero però lei l’ha visssuto diversamente. Diversamente perchè non vuol passare per la mignotta di turno perchè tutti sanno ke convive e nessuno sa dei suoi problemi. In più aggiungi il fatto ke la palestra per lei è uno sfogo dai problemi e credo abbia sentito una sorta di violazione a questo suo ambiente asettico dove adeso la mia presenza incombe e non la rende “spensierata”. Questo è cio ke penso ma ripeto è solo un mio pensiero. L’unica certezza che ho è ke continua a scrivermi ed ogni tanto a chiamarmi. Pensate sia solo per amicizia? Di amici ne ha tanti perchè proprio me che mi conosce da poco?
Ho letto quasi tutto (forse proprio tutto) ma sono un po’ di corsaaaa in questi giorni.
GIORGIO: Naty, secondo me, ha centrato, in poche parole, la questione. E anche Kate ti ha fatto notare che c’è qualcosa che in questo momento stona. Non necessariamente questa dev’essere una brutta persona, intendiamoci, ma in questo momento sei in mezzo ad un casino che non solo non riguarda solo te, ma che nella tua posizione “decentrata” potrebbe portarti a stare molto male senza di fatto neanche poter agire. Sei in mezzo al loro casino, mi pare, o rischi di cascare dentro al casino che quei due non risolvono.
Mi spiego: non discuto sul fatto che la ragazza possa essere confusa e non sapere cosa vuole. E’ un fatto. Ma il discorso è, mi sa, che se è confusa è principalmente perché lei e il suo compagno, per ragioni che sanno (o non sanno, perché non le affrontano) loro si tengono in un limbo. Perché si tengono in quel limbo? immagino che la ragazza sarà in grado di portarti tutta una serie di spiegazioni razionali, ma di fatto non risolvono il problema (e essendo un loro problema, essendo perlomeno un problema di lei comunque tu non puoi farci una cippa) e questo è il primo centro della cosa.
Il fatto che le spiegazioni razionali non bastano mi sembra abbastanza evidente nell’esempio della telefonata che raccontavi, quella di tre ore.
Lei dice che non stanno insieme, ecc, ma nel momento in cui mette giù il telefono in quel modo, dopo tre ore, nota come sposta la questione dal centro, dicendoti: perché ho fatto così se siamo solo amici?
In realtà il centro sarebbe: forse, io ragazza, dovrei chiedermi o dovrei dire/rmi la verità rispetto al fatto che mi sento in dovere di mettere giù il telefono dopo tre ore quando arriva lui perché non voglio che lui si incazzi, che lui ci resti male, o che si rompa un equilibrio per cui io e costui viviamo insieme. e continuamo a farlo. perché, per qualche ragione, evidentemente vogliamo che sia così. Mi sento in ansia che il mio compagno sappia che mi sento con un altro. Perché? Vivono così, ed è sicuramente pesante, ma per ora, pare, lei non sceglie, ma compensa avendo dei rapporti pseudo amicali fuori casa (ma che non la costringono a prendere decisioni e a riflettere fino in fondo sul rapporto centrale) e lui chi lo sa, saprà lui.
E tu? tu se non stai attento, temo, rischi in questo momento di essere la compensazione esterna, che permette loro di non decidere, o, al contrario, di far esplodere i loro conflitti. Mi ripeto
Ed ancora forse ho fatto l’errore di spingere un po la mano chiedendole di uscire piu del “normale” e lei che diceva di volermi scoprire pian piano ha avvertito la cosa come un esagerazione. In palestra l’altra sera dopo che aveva ormai detto fino alla nausea della nostra amicizia e del suo errore di valutazione è stata vicino a me per un po. Mi voleva parlare e l’abbiam fatto carinamente ma abbiam parlato del piu e del meno. Era li a guardarmi con i suoi occhi dolci e con il suo sorriso disarmante. Non capisco se sta cercando goffamente di nascondere anche a se stessa certe cose in un periodo che non sa come gestire la propria vita. Ma allora perchè non dirmelo?
Forse davvero si è sbagliata ma perchè tanto desiderio di star con me e non perdermi?
Che tristezza proprio adesso che pensavo di cominciare a poter ragionare con una persona che ha il mio stesso modo di pensare su cose fondamentali nella vita e sopratutto che mi ha dimostrato con i fatti per un paio di giorni di esser davvero persa per me, devo cominciare a dimenticarla altrimenti finisco per andar a fondo peggio che l’anno scorso…. non potete immaginare la mia tristezza in questo momento… INFINITA!
Grazie ancora per le risposte
Ierisera ho avuto problemi con la macchina e avevo bisogno di qualcuno
che venisse a prendermi. i miei familiari non c’erano, non sapevo chi
altro chiamare così ho tel a un mio caro amico. non voglio fare del
vittimismo ma in quel momento ho sentito forte dentro di me la
mancanza di un uomo, di un compagno, di qualcuno da chiamare..è stato
triste, lo ammetto. e la mia mente ha ricominciato per un po’ a fare
pensieri corrosivi. sempre del tipo se non avessi fatto/detto, fossi
stata forse troppo esigente o nervosa a quest’ora lui sarebbe con me,
a questa sarei felice. ergo è colpa mia che l’ho allontanato. ma tutto
questo tempo m’è servito per capire che la risposta non è questa.
perché in amore si perdona, si comprende, si cercano compromessi. se
si ama si superano crisi e persino tradimenti. appunto, se si ama.
anzi forse paradossalmente certi miei comportamenti sbagliati e
nervosi hanno rivelato il mio ex per quello che è e l’hanno fatto
andare verso il suo destino con un’altra. alla fine credo, la vita va
come devo andare. a volte mi sembra di essere come rassegnata e questo
mi fa paura. rassegnata al non amore, al fatto che l’uomo per me, i
figli e la famiglia non arriveranno mai. mi sono preparata a
quest’eventualità e sicuramente è giusto, è realistico. ma si vive
meglio, forse, quando si crede nell’amore anche un po’ingenuamente nel
principe azzurro. perché ci si sente spensierati, speranzosi,
leggeri…scusate mi sa che mi sta venendo l’influenza e non so se mi
spiego bene.
penso però che sia necessario (o almeno per quanto riguarda me)
trovare un proprio equilibrio, liberarsi per sempre da insicurezze e
ansia d’amore. perché poi quando si entra in una relazione si rischia
di perdersi e perdere se stessi…innescando anche meccanismi non sani
che causano sofferenza. rischioso è anche idealizzare, costruire
castelli e piedistalli..per poi non accorgersi, non vedere e
svegliarsi bruscamente cadendo col sedere per terra.
NATY hai ragione non ci s’innamora ogni due giorni 🙂 condivido ciò
che dici anche riguardo agli ex sì è strano ma forse è vero: ci
s’incontra quando inconsciamente si vuole incontrarci. io adesso ho
chiuso tutti i contatti, e per quanto mi è possibile evito tutti i
posti a rischio. ma a volte purtroppo le coincidenze ci mettono lo
zampino. anche nel tuo ultimo post rivolto a LULU dici cose
importanti. sì è vero certe persone non hanno proprio quel tipo di
coscienza e sensibilità e non c’è niente da fare, niente da capire.
sul fatto che lei in questo momento si senta confusa non ci sono dubbi, e anche che tu non possa chiederle di non esserlo se lo è… però ciò non significa che lei abbia il diritto di confondere te andando in continua contraddizione, tra azione e parole, e tra parole e parole.
Io naturalmente faccio delle ipotesi leggendo quello che hai scritto, non è che “sono là” e dentro la gente, però ammetto che ho avuto l’impressione che (consciamente o inconsciamente) lei si protegga un po’ dalle responsabilità e svii dalla risoluzione dei problemi, cascando dalle nuvole rispetto al fatto che sta avendo una frequentazione sempre più assidua con te, alla quale partecipa attivamente, ma rimettendoti a posto nel momento in cui dice: ma siamo solo amici, davvero non capisco…
Io non sto dicendo che lei non possa avere un interesse per te, che le piaccia la tua compagnia, e che non sa quello che vuole è parecchio evidente. Solo che mi chiedo se a lei interessi davvero sapere quello che vuole. O se invece comunque si stia godendo il fatto che delle emozioni e una maggiore considerazione siano entrate nel limbo del rapporto con il suo compagno, in cui queste cose mancano. Ma perché quelle cose mancano? e lei le vuole da te, le vuole da lui, in realtà, le vuole in generale e sta riscoprendo, attraverso te, che le vuole?
Sapere cosa lei vuole è invece una priorità per te, non raccontiamoci balle. Nel senso: è chiaro che tu sei un lord, una persona intelligente e sensibile e quindi ti rendi conto che non puoi puntare una pistola alla tempia a qualcuno e dire: dimmi cosa vuoi!
anche se non lo sa.
è chiaro che sei un uomo capace di empatia e di pazienza e che sai che il mondo non è fatto solo a schemi.
Però rimane il fatto che hai anche l’intelligenza di capire che questa storia dell’amicizia che però non si sa cos’è, ma che viene ricontrattata ogni giorno, e in cui lei, forse, conduce anche il gioco, ti dirò, mentre lei vive con un altro non è cosa che sconfinfera molto al tuo (se non erro) modo di ragionare, per cui se c’è un problema si affronta o perlomeno intanto si cerca di inquadrarlo e per cui una storia è a due, non a tre, e una storia è una storia e non un limbo.
Insomma, mi sa che ha ragione Naty. riparliamone quando lei avrà deciso cosa fare a casa sua, e se ha voglia di essere libera per vivere da persona libera un rapporto. Amicizia o amore che sia. Ma non è una cosa che puoi risolverle tu, Giorgio, nè i suoi dilemmi nè il suo “divorzio”.
GIORGIO ciao 🙂 ho letto la tua storia e la penso come Naty e Kate.
spero di non sembrarti troppo diretta o semplicistica. lei a te piace,
mi sembri preso, dici di aver provato sensazioni intense e vorresti
iniziare una storia con lei. cioè mi pare che tu sappia quello che
vuoi. il “problema” qui è suo che è confusa, indecisa e convive
tutt’ora con un altro. ciò non toglie che lei provi interesse per te,
che tu gli piaccia, che abbia condiviso con te delle emozioni. però
vedi i fatti sono questi: lei ha una relazione con un altro che è in
crisi e tutto però ancora continua, sono tuttora in casa insieme. e
lei, mi sembra, ti dice che chiede a lui di andarsene ecc però sono
ancora lì e lei, credo, non ha manifestato la volontà di lasciarlo
definitivamente nè di mettersi con te. insomma è una situazione non
chiara e ambigua già di per sé.
e tu Giorgio cosa puoi fare in tutto questo? le hai già mostrato il
tuo interesse mi pare e stai cercando di capirla e di comprendere il
momento di crisi in cui questa ragazza si trova. ma più di questo non
puoi fare, tutto il resto non sono problemi tuoi. e la penso come
Naty, finché lei non avrà chiuso questa storia e sia più tranquilla io
credo che non ci siano i presupposti per una relazione serena e
gratificante che magari tu desideri. dipende anche da TE GIORGIO da
quello che vuoi. se ti va bene anche questa sua confusione o i momenti
rubati dalla vita col suo ragazzo per stare insieme voi…o se invece
vuoi un altro tipo di rapporto. facci sapere come procede.. 🙂
ADELE come stai? se hai deciso di andare fino in fondo col tuo ex ti
capisco e, se è quello che senti, credo sia giusto. certe volte si
avverte proprio questa fortissima sensazione di andare a fondo delle
questioni anche per non avere rimpianti. e forse per lottare per
qualcosa/qualcuno a cui teniamo molto. ricordati però di ciò che vuoi
TU, di quello che è meglio per te. e se lui continua a dire di non
amarti e tu invece sì, e per questo ne soffri…beh credo tu sappia da
sola cosa è meglio fare. ed è anche vero che non tutti i ritorni degli
ex sono negativi..che le storie possono evolversi e risolversi con un
bell’happy end che io ovviamente ti auguro 🙂
un abbraccio a tutt* e buon weekend !!
VALINDA, ciaooooooo. Ti capisco quando dici che ti manca qualcuno
accanto. Non sai i pianti che mi faccio ogni volta che arriva una
situazione difficile, il senso di solitudine si amplifica. Ma
risolverla alla fine da sola, ti da anche molta forza.E’ la sensazione
che provo anche io, non sapere se amerò di nuovo e chi amerò. Ora come
ora sono molto impaurita. Dopo delusioni su delusioni, pensi…”A me
non tocca essere felice e perché?”. LULU sosterrebbe che in parte è
colpa nostra…sceglere persone che ci fanno male…e forse è vero,
una persona sana scapperebbe molto prima di soffrire tanto. Per la
parte che spetta a noi, cara VALINDA dobbiamo lavorare e lavorare sodo
quindi forza.
Io sono in un pieno casino….emotivo. Per non stare sola, per non
stare così da schifo torno indietro…a cercare il mio ex. A cercare
il mio exex, a cercare il mio exexex….vero LUNA? FORSE, non lo so.
E’ che non lo so….mi guardo in giro e vedo poco e mi chiedo se non
valga la pena lottare. CERTO MAI DIMENTICARE COSA vogliamo. Questo lo
sto imparando e credo di averlo imparato, anche perché se una persona
come il mio ultimo ex, che era sempre gentile e servizievole, però non
mi amava, io me ne accorgevo, a volte succedeva che c’era quando
voleva lui e se io magari in un momento avevo bisogno, intendiamoci un
bisogno emotivo, lui magari non c’era e non si sforzava troppo.
ELENA lui mi piace molto, così com’è con pregi e difetti, l’unica
difetto è che va a ondate, se sparisco sente la mia mancanza…vede
che c’è poco in giro e mi cerca. Stiamo benissimo, ma dopo ogni tot
mesi ricomincia ad andare in ansia lo vedo. Specie quando la sua ex
torna alla carica. Al che io me ne sono sempre andata, perchè lui
fosse libero di scegliere ed è ritornato sempre….stavolta mi sono
rotta. La ex è ritornata, lui ha tentennato perché non sapeva che
provava per me…ed io non c’ho visto più. Dopo un anno di tira e
molla…mi ero logorata. Poi passa il tempo, il dolore si attenua e
subentra la mancanza…sta di fatto che lui in qualche qual modo
sembra ritornato , ma a differenza delle altre volte io sono meno
accogliente. Le altre volte pensavo che il suo ritorno significasse
qualcosa…ora non lo credo….probabilmente non farà
niente….lascerà a me la scelta.
Ragazze è dura. Dura se ti lasci prendere dall’ansia. Dalla fretta di
volere qualcosa…di volere di più….
Mi devo volere bene. E vi apprezzo moltissimo, perché siete dirette,
sincere e imparo più da voi, su me stessa, che dalle mie amiche che
magari sono più indulgenti. La mia felicità, passa dalla
consapevolezza di cosa voglio. Se accetto compromessi non sarò mai
felice, e quindi mi incazzerò e innervosirò.
VALINDA ci arrabbiamo se non siamo soddisfatte. Il nostro inconscio
che è più bravo di noi a riconoscere situazioni “stonate”, crea ansia
e frustrazione. Anche in quest’ultimo rapporto che tra tutti quelli
che ho avuto è stato privo di litigi, perché andava benissimo, poi
scattava il mio momento di incazzo e pianto, quando lui cominciava ad
allontanarsi. Io lo capivo, perché stavo male. E non siamo noi che
siamo stronze e prive di pazienza…sono loro…che ci hanno tolto
qualcosa….RICORDALO prima di colpevolizzarti. Che tutto è nel mezzo!
Vi abbraccio tutte e vi auguro buon fine settimana.
Grazie Valinda,luna e Kate per la vostra disponibilità a spendere un po del vostro
tempo per scrivermi il vostro pensiero. Come sempre siete delle persone
fantastiche e lo dico molto, troppo sinceramente. Oggi giornata intensa.. Ha
cominciato a scrivermi stamattina ribadendo il discorso dell’amicizia, e continua
con una serie infinita di sms e si è concluso poco fa al telefono dopo una
chiacchierata di un’oretta. In buona sostanza condivido il vostro pensiero e credo
che prima di ogni cosa debba risolvere la sua situazione a casa. Stasera mi ha
detto ke è tornata a dormire nel letto con lui per dispiacere perchè lui aveva
minacciato di nn tornare a casa e lei presa dalla preoccupazione per una persona
capace di far cazzate gli ha detto di tornare e ha dormito con lui ma senza far
altro… (cosi mi ha detto). Francamente non condivido per nulla questo modo di
fare perchè quando con una persona nn vuoi starci nn ci stai e basta. Dall’altra
parte mi dice che è stufa e domenica spera di beccarlo per parlarci ed arrivare ad
una conclusione. Non vuole che torni a casa dei suoi perchè preferisce che vada a
viver da solo cosi che riesca a maturare… Questo non p il pensiero di una
persona ke vuol chiudere. é triste ma e cosi, questo è il pensiero di una persona
che vuol ancora sperare!
Io nn son mai voluto entrare nel merito del loro rapporto ma so bene che nel
momento in cui ci siam baciati e siam stati insieme automaticamente ho fatto
ingresso in questa storia seppur con un ruolo decentrato e credetemi inconsueto
per il mio modo di pensare. Non so cosa fare ma credo che l’unica cosa giusta e
sacrosanta sia quella di mollare e nn ricoprire nemmeno il ruolo dell’amico. Ciò
che continua a lasciarmi perplesso è il suo desiderio di continuare a sentirmi con
questa assiduità. Posso capire che in qualche modo riempio quegli spazi lasciati
vuoti dal suo uomo ma mi riesce difficile comprendere un tale desiderio nel farlo.
Perchè mi tiene cosi tanto in considerazione? Perchè teme di perdere la nostra
“amicizia”? Sicuramente la risposta più facile a tutto ciò si chiama COMODITà ma
seppur sbagliando voglio pensare che non sia cosi. MI sa ke l’unica soluzione è
quella di farmi desiderare un po di piu. D’altra parte lei ha sempre avuto il dubbio
che forse nn avrebbe fatto certe cose se fosse stata libera. MI sa ke “sparire” un
po potrebbe farle capire che forse le manco e la nostra nn è amicizia ma qualcosa
di più.
o forse ancora devo tener duro e far passare un po di tempo cercando di capire
se in qualche modo il suo problema arriva ad una conclusione o meno.
Francamente dopo il discorso di stasera ho perso molte speranze e credo ke in
fondo voglia solo capire se riesce a tornar con lui dopo un allontanamento. Lei è
una gran sostenitrice del “allontaniamoci e vediamo quanto ci manchiamo”. Bene
credo che adesso voglia questo dal suo rapporto. Provare a vedere cosa cambia se
si allontanano. Ha già fatto le prove di questa cosa perchè l’anno scorso gli fece
le valigie e lo mando via da casa per 2 mesi ma ancora mi sembra resti un
barlume di speranza per la risoluzione del loro rapporto. Questo spiegherebbe il
suo disagio dopo i nostri baci (cavolo gli ho fatto le corna, l’ho tradito). Credo che
una persona che sente finita una storia non si preoccupa per queste cose.
Dall’altra parte non capisco se mi chiede di restare amici per mantenere un
eventuale storia se la sua dovesse finir male o se ancora lo fa per risparmiarmi
eventuali problemi legati alla sua rottura.
Lei è confusa ma io nn son da meno. Son confuso perchè nn so bene cosa le
frulla in testa e seppur lei mi racconti tutti cmq restano sempre degli angoli buii
che non riesco ad illuminare. MI domando perchè se ha chiarito la sua posizione
deve continuare a ribadirla come per rafforzare la sua convinzione che siamo
davvero amici ed in qualche modo giustificare il nostro sentirci continuamente.
Vorrei solo capire come comportarmi. Se tiro su un muro la perdo sicuramente e
francamente è l’unica cosa che non vorrei, ma se continuo cosi davvero finisco
per “cronicizzare” la cosa senza dare una svolta e prima o poi si abituerà e forse
davvero mi vedra solo come un amico (ammesso che nn lo faccia già). Forse vuol
conoscermi ancora e devo darle tempo per assimilare la cosa e capire che invece
siamo davvero cosi in sintonia come stasera ha tenuto a ribadire… Forse forse
forse quanti forse ho usato… troppi dubbi e troppi pensieri affollano la mia
mente uniti ad una sola certezza. Cosi non va! 🙁
Grazie ancora a tutti voi!
@Giorgio scusami, ma resto sempre dell’idea che l’amore e i rapporti non dovrebbero essere così complicati facendoti uscire di testa…ci sei passato, ci siamo passati tutti e tutti sappiamo che prevenire e meglio che curare, poi non possiamo piangere se quando le cose sono cosi chiare noi le cerchiamo lo stesso.
Caspità, a me sembra ovvio che questa ragazza (non so quanti anni abbia) sia più tesa verso il suo compagno, e nel cercare di non farlo dispiacere che verso di te…che ribadisce sei suo amico…ma neanche gli amici si trattano così…forse non te ne sei mai accorto, ma in amicizia a volte il rispetto è maggiore delle storie d’amore.
Non si decide , si pente, entra in crisi di pentimento perchè lo ha tradito e tu sei “l’Altro”…penso ma è sempre il mio modesto parere, che una donna o un uomo che fanno così lo faranno sempre perchè è la loro natura…indecisi, ballerini, in fondo “COMODI” nella loro situazione instabile, perchè è come una carica di energia.
Non entrare in questo gioco, non farlo, sei ancora in tempo….e quando sarà tardi poi soffrirai più di prima perchè questa doveva essere la storia che ti faceva dimenticare in parte quella passata dandoti serenità…
Non meriti una donna che ti chiama e che ti manda sms e ribadisce solo che sei amico, perchè neanche gli amici si trattano così…se vuole esserti solo amica e dico solo amcia dovrebbe essere col cuore in pace e comportarsi da tale.
C’è poco da domandarsi e da farsi…scusa la parola pippe mentali!
Un abbraccio
ADELE, se tornano alla carica è solamente per scopi egoistici. Una specie di “limbo” che apparentemente ci finiscono e fanno ricadere quelle/gli che definitivamente non riescono a chiudere la storia. Sono nevrotici, hanno bisogno di scaricarsi da ansie e frustazioni che non sono in grado di sopportare facendosi carico di tutte le responsabilità e termini che comporta una relazione sana e gratificante. Non ci penserei due volte a chiudere con questi esseri.
Ma chiudere e non voltarmi più indietro, a costo di restar sola.
GIORGIO72 anche tu, vedo un pò di energie non incanalate a voltar pagina e rimanere aggrappato a quello che poteva essere trà voi, ma che ha scelto lei per te.
Lò sò, è difficile chiudere e non voltarsi più, ma vedrai che presto o tardi queste persone arriveranno ad un dunque con loro stesse. E se si accorgeranno di aver perso qualcosa di importante, ormai tu, sarai già lontano e scelto per te.
Il mio ex attuale, ha scelto modalità diverse di rivalsa con me. Ma se prima ho subito, ora non subisco più. Ho capito che la rabbia che ha dentro, fà solo male a se stesso e demolisce anche i rapporti più belli.
Ho tirato dritto ed ora stò meglio. Se un domani dovesse tornare, ho delle cose belle da dirgli: bello, ricordati ciò che mi hai scritto!!
La dignità paga sempre.
Ciao
vi posto una interessante visione analitica. Tutti i comportamenti da adulti, sono da ricercare nell’infanzia, quando i soggetti non ancora formati, ricevono l’imprinting. Un es del mio ex, aveva un padre fortemente autoritario e amatore.Trattava sua moglie come uno zerbino. Non le faceva mancare nulla, ma quando si trattava di essere paritari, succedevano i disguidi.
http://www.emotivia.it/comportamento_incidente.htm
GIORGIO: @Non vuole che torni a casa dei suoi perchè preferisce che vada a
viver da solo cosi che riesca a maturare… Questo non p il pensiero di una
persona ke vuol chiudere. é triste ma e cosi, questo è il pensiero di una persona
che vuol ancora sperare!
Quando ho letto questa frase ho pensato: NON VUOLE CHE LUI…
ok, ho capito, gli vuoi bene, dico lei a lui, ma saranno un po’ anche c.... suoi di lui dove va?
E’ chiaro che le cose sono più complicate di così, che possiamo essere in crisi con qualcuno, lei con lui (e lui con lei) avere una serie di ragioni per cui vorremmo scappare da una situazione diventata pesante e una serie di ragioni per cui vorremmo restarci ecc ecc ecc.
Però la cosa che mi è venuta in mente è (magari dico na minchiata colossale): che sia un tratto caratteriale o che sia una cosa dovuta all’ansia lei sta manifestando una certa dose di volontà di controllo per cercare di tenere le cose in equilibrio e sedare l’ansia, e forse anche raccontandosi, prima allora che agli altri, qualche palla:
es: voglio che lui se ne vada (lo voglio davvero?) però che se ne vada come dico io. A casa dei suoi no, ma secondo delle modalità che mi faranno sentire a) più sicura b) meno in colpa c) più in pace con me stessa. Ma tutte queste cose potrebbero anche essere sintomi della sua ansia, di lei, rispetto alla situazione. ansia nella quale solo lei può andare a indagare veramente, per capire cosa nasconde cosa. quali sono le reali motivazioni. Oppure può anche non farlo, ma intendo dire che in questo momento si sta certamente incasinando la vita, mi pare, invece che risolvere dei problemi.
voglio parlare con te 3000 volte al giorno, voglio sfogarmi con te, voglio che tu ci sia, ma controllo la cosa ribadendo che siamo solo amici. così – apparentemente – mi tolgo un pensiero ansiogeno che possa succedere qualche casino anche tra me e Giorgio.
Ovviamente con questa forma di controllo (ripeto, mica dico che sia del tutto consapevole, o forse anche sì, ma non si rende conto che genera stress, non lo toglie) non risolve una cippa di niente. Perché tu comunque continui a provare delle emozioni, che altri non possono controllare (desiderio, empatia, frustrazione, anche incazzo, se non ora in seguito magari sì), a rimuginare (lei può darti tutte le versioni che vuole, ma non può controllare i tuoi pensieri).
ecc ecc.
Ora, Giorgio, vediamo se riesco a spiegarti bene le mie sensazioni (che sono sensazioni, ovviamente, che possono essere tutte sbagliate non essendo, ovviamente, dentro nessuno di voi TRE):
fermo restando che tu possa piacerle davvero, non sto assolutamente dicendo di no, che lei possa provare per te stima, attrazione, simpatia, considerazione come persona, questo è un momento in cui lei è in preda alla confusione. E, attenzione, non lo sto dicendo come giustificazione per cui tu dovresti farti girare come un calzino o non ascoltare i tuoi meccanismi di difesa (di fatto ci parli dei suoi problemi con lui non solo per la parte che riguarda te, ma talmente ti ha investito con i suoi problemi con lui che pare quasi che siano diventati anche i tuoi, si sta perdendo il confine tra ciò che ti riguarda realmente e ciò che assorbi in maniera indiscriminata), ma come dato di fatto. Una persona può chiamarti 3000 volte al giorno anche per compulsione. Non solo ma anche. Non ce la fa più a reggere da sola la sua situazione a casa e la sua incapacità di risolverla, e quindi è giunta alla fase di “esternizzazione senza freno”. Il problema è che: questa fase sua, il fatto che lei si senta frustrata per la piega probabilmente assurda della relazione con lui (non è, mi pare, una convivenza normale, soddisfacente), che soffra per questo, che si renda conto che dalla vita vuole altro (non necessariamente un altro, ma vivere diversamente), che non capisca bene qual è la sua parte nell’evolversi delle cose in generale, che si prenda troppe o troppo poche responsabilità attraverso delle contorsioni e incoerenze emotive e mentali (voglio, ma come dico io, sì, ma amici, spero, invece no ecc) ecc ecc è di per sè umano: la signorina ha fatto il botto. Il problema è che questo botto ora, forse, è in piena fase di nevrosi, non di risoluzione. Ora è possibile che domani mattina riesca a raggiungere il suo istinto e la piena consapevolezza è dire: VOGLIO QUESTO, qualsiasi cosa sia, che attraverso le nuove emozioni che ha provato per te/con te riesca ad ascoltarsi, in una o altra direzione. ma può essere pure che invece no, che questo nuovo limbo le serva in realtà a rimandare qualsiasi decisione scaricando ansia e basta. ecco perché ti inviterei non a giudicare, ma a non farti trascinare in questa fase, anche di bugie in nome dell’educazione. Dire: mi interessi, ma credo tu debba fare chiarezza dentro di te PRIMA DI TUTTO non mi sembra una violenza fatta a nessuno.
Per me è un momento un po’così di calma piatta, di down forse
fisiologico, forse tristezza, forse solitudine.. le mie ultime due
storie “importanti” in cui ero presa, emozionata, innamorata si sono
concluse – sebbene con modalità diverse – con loro insieme ad
un’altra. Loro con un’altra donna, un’altra storia, loro felici. e io
invece – almeno all’inizio – ero sola e tutt’altro che felice. la mia
autostima è andata a farsi friggere e ammetto che mi sono sentita
sbagliata, mi sono chiesta cosa non andava in me, sì ADELE mi sono
sentita in colpa. mi sono sentita in colpa per tanto tempo, mi sono
messa in discussione, mi sono messa all’angolo, mi sono guardata
dentro e mi sono fatta anche a pezzi credo. sollecitata anche da
un’insicurezza e una bassa autostima personali. vedete io invece di
pensare ragionevolmente che magari la storia non andava bene, che non
eravamo compatibili ecc davo la colpa a me. e sotto sotto a volte lo
faccio anche anche adesso, perché è umano chiedersi “cos’ha lei che io
non ho” e stupidate simili..che non portano a niente sia chiaro, ma
che rimbalzano in testa in cerca di impossibili risposte. poi ti
guardi indietro e vedi ricordi sempre più sbiaditi, non vedi più
quell’amore perfetto che credevi di aver trovato, non vedi quella
passione che per te è tutto..non vedi amore punto e basta. e io non lo
so se sono guarita, se sono arrivata al distacco, all’estraneità
rispetto agli ex o se sto ancora pateticamente rosicando… ma mi
sento di guardare avanti, pensando che il bello in amore deve ancora
venire 🙂 e non perché devo, ma perché mi viene naturale. e se ho gli
strumenti per affrontare queste cose e questa malinconia è anche
grazie a voi miei cari e a questo forum 🙂
un abbraccio a tutti, spero che stiate bene 🙂
Mi associo a quanto scritto da Valinda, ne condivido in pieno sensazioni ed emozioni. Ho 35 anni e nella mia vita mi è “capitato” di innamorarmi solo due volte, l’ultima delle quali…è accaduta qualche mese fa. Non sto a ripetere ed a ripercorrere i tratti di questa storia nella quale avevo gettato, forse con troppo impatto, tutte le mie risorse, le mie forze. Chi vuole conoscerla, può cercare negli altri commenti miei. Sono trascorsi più di tre mesi e mezzo da quando è andata via e mi sento ancora troppo svuotato e solo, nonostante gli innumerevoli impegni nei quali cerco di catapultarmi (lavoro, sport, volontariato) e nonostante la presenza di tanti amici che in questi mesi mi hanno dimostrato un affetto per me inaspettato, a volte. E’ vero, è come sostiene Valinda, mi volto indietro, i ricordi appaiono un pò più sbiaditi, tra poco non ricorderò neppure la sua voce ed i suoi tratti somatici. Mi manca ancora tanto, forse troppo, già sarei dovuto ripartire, dare forza alla mia famiglia per affrontare la malattia di mio padre ed invece sto mancando. “Hai l’elisir del vivere sereno” dicevano alcuni amici di me, poco più di un anno fa….oggi questa serenità non so più dove abiti, mi pesa sempre più stare solo, non basto più a me stesso! E, con qualsiasi ragazza che incontro, anche solo per scambiarci due battute, mi viene di fare un paragone: “Si, è una bella persona, ma non è come lei”. E’ in me, fisso, questo pensiero, nonostante sia stato accusato, offeso, ridicolizzato, tradito (moralmente, quanti giuramenti ci siamo fatti!!!) da chi vedevo nel mio futuro…un tempo, del quale, sono stato derubato. Non so se mi innamorerò mai…ancora…ma è giusto, in questa vita, lasciare una traccia e le tracce perenni sono solo quelle d’Amore, che io oggi riverso sui più deboli, ai quali cerco di dare il mio modestissimo aiuto, sui poveri di spirito e di fisico e da tutti quelli che in me trovano, anche semplicemente, un amico che sa ascoltare.
VALINDA
pensa in positivo. Pensa che ci sono persone al mondo, che, al posto di responsabilizzarsi nei rapporti, creano barriere, inculcando agli altri che sono loro che non sono responsabili. Scaricano le loro ansie, i loro malumori, i loro scaricabarili su di noi e noi (in fin di bene) non abbiamo fatto altro che accoglierli, cercando di donare un pò del nostro amore così immenso.
Tutti/e quelle che passano da una relazione all’altra, non fanno altro che riportare ansie, paure, colpe ripercorrendo sempre quelle strade mille volte. Non si evolvono. Peggio per loro, noi saremo già oltre,
Un abbraccio
Purtroppo avete vissuto due storie parallele che per qualsiasi motivo non avevano lo stesso sentimento in comune. Forse poco dialogo o forse tu, giustamente pensavi che lui condividesse lo stesso tipo di amore. Mi fa star male da parte tua pensare che una persona possa fngere per così tant tempo, non curandosi del male che ti avrebbe provocato una volta saputo.
Dimenticare è impossibile, come difficile è pensare di riuscire a “voltare pagina”. L’unica cosa che ti potrebbe “aiutare” è aggiornare la sua figura, paragonando ciò che era per te e ciò che veramente lui è. immagino sia difficile, ma la verità è che lui è diverso da te. Meglio sia successo ora e non un domani, però lui poteva rivelare il suo stato d’animo da molto prima piuttosto che provocarti tutto questo.
Cerca di non aspettarlo più, ti fai solo del male, più di quello che immagino tu abbia.
Forza e coraggio, passerà anche questa.
VALINDA fatti una promessa, non dimenticare mai. Dici che ti sei
sentita in colpa. IO LO CAPISCO COSA INTENDI, nella mia prima vera
storia importante ho falsato tante cose per questo senso di colpa, di
inadeguatezza, mettendo me come unica colpevole del far andare male la
storia. Per questa persona sono stata male più del dovuto, pensando
che se io fossi cambiata, migliorata e bla bla, lui sarebbe tornato ed
avrebbe visto che bella donna ero. Così ho fatto, ho lavorato sodo e
duro e sai una cosa? Alla fine ho fatto comunque bene, perché mi sono
riscoperta, ho capito tante cose di me, ho lavorato sulla mia persona
per recuperare sicurezza e sulle cose che non mi piacevano e poi ho
avuto un illuminazione. Devo dire che questo ragazzo è tornato da me
un po di tempo fa, abbiamo parlato tanto, è stato utile per
comprendere che lui aveva gli stessi sensi di colpa, la stessa
frustrazione. Insomma mi ricordo che gli dicevo cose, che io reputavo
essere il problema della separazione all’epoca e lui non capiva…non
capiva perché nel far andar male la storia….sempre si è in DUE. Così
adesso per quanto ancora debba lavorare su di me…..so che le se le
cose vanno male, non devo lottare e lottare, per migliorare qualcosa
di me e far andar bene il rapporto….ma mollare perché quella persona
magari non mi merita….e così che sono sola adesso…ma forse mi
voglio più bene.. per cui approfitta di questo momento per riflettere
e cercare di trovare una persona che ti apprezzi in tutto e per tutto
e ti ami per la bellissima donna che sei.
DELUSO76 dopo l’ennesima delusione, molti di noi qui dubitano che ci
sia qualcosa….di buono ma cerchiamo di non pensarci troppo 🙂 e di
non lasciar scorrere la vita nella malinconia delle cose perdute. Mi
convinco sempre di più che se solo vedessimo la vita più colorata,
magari non troveremmo subito quello che stiamo cercando, perché per
quello ci vuole una gran fortuna, ma almeno ci godremmo tante piccole
cose meglio. Per fare il paragone è normale..per quello ci vuole
tempo. Ma un giorno accadrà che farai sempre il paragone, però pur
essendo la totalmente diversa, ti farà tornare la voglia di
conoscerla. Abbi solo pazienza…mi si dice che 3 mesi sono pochi. Io
direi che aver riscoperto degli amici e aiutare il prossimo, sia una
cosa meravigliosa che aiuta lo spirito e un giorno….un girno
qualcosa cambierà.
ELENA sagge parole. A volte non sono così forte..ma LULU ha ragione io
voglio diventare pilota!!!! 🙂 Non devo perder tempo ed energie per
persone che non mi amano, ma devo vivere con serenità che la mia
solitudine è un momento di passaggio e poi se sono fortunata aver la
disponibilità emotiva verso un’altra persona, che vede me e ama me…
Un abbraccio a tutti/e
Si ragazze/i vero sto anche io riconsiderando molte cose dopo 8 anni non doveva propio farmi quello che mi ha fatto e nel modo in cui l’ha fatto. Mi chiedo se meritasse tutto il mio amore e se merita il dolore che ho…. mi sto rispondendo di no. Ovvio che questo non fa passare il male la nostalgia ecc ecc ecc ma cmq è un punto dal quale bisogna inizaìiare a pensare.
Ciao a tutti baciottiiiiiii
http://www.youtube.com/watch?v=2fFvrgRUx6I
Giorgio, anche io ritengo come dice Luna sia il caso che lei faccia prima di tutto chiarezza nei suoi sentimenti e nella sua “testa”. Sai probabilmente e’ questo il problema principale, non dico lo faccia volontariamente, ma credo allunghi una mano a te e una mano a lui per evitare di lasciar andare uno dei due e poi sbagliare…
Io personalmente ho una valutazione diversi degli amici, forse causa la mia non piu’ tenera eta’:))), ma a volte per riempire una specie di vuoto che si crea in un rapporto si riempie con un “amico” e questo causa una grande confusione.
La cosa importante adesso secondo me, e’ parlare e visto che continua a ripeterti che sei un amico (non so se per convincere te o se stessa) tra amici si parla…si chiarisce anche si litiga ma si chiarisce. Ti vuole bene?! allora deve una volta per tutte fermarsi a pensare cosa vuole, non puo’ continuare a farti del male perche’ credimi Giorgio se continuera’ ancora cosi’ ne fara’ tanto a te ed anche a se stessa.
Baci ed in bocca al lupo….
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per tutti voi, ci fà riflettere
Grazie Adele, per le belle e sentite parole che hai scritto, commentando il mio post. Sono abbastanza contrario ai luoghi comuni, però è vero quando si dice.”non tutti i mali vengono per nuocere”.
Sante parole quando scrivi che se la storia finisce la colpa è di Due, non di uno solo. Vorrei giungere presto a tale convinzione, io che mi sono condannato, senza appello, che mi sono preso responsabilità che non erano del tutto mie. Sono, di carattere, molto lento a metabolizzare, ad assorbire certe batoste. Questa “sconfitta d’amore” ha trovato terreno fertile nel mio animo, nella mia mente, provati dalla grave malattia del mio papà, per la quale stiamo combattendo da più di un anno. Lo sento a telefono e….ogni sera, mi dice:”la vita è bella…..”…ed io, cari amici, in quei momenti mi sento l’ultimo degli uomini….Lui che dà coraggio a me, dovrebbe essere il contrario. Ieri, ho fatto una grande esperienza di vita e, brevemente, ve la racconto. Sono stato a distribuire il cibo ai clochards che vivono nei pressi della stazione di una grande città italiana. Credetemi, mi sento in debito con loro, ho ricevuto più di quanto ho dato….ho ricevuto un sorriso, mi ha scaldato il cuore….oggi mi è sembrato di svegliarmi in un altro modo. Grazie a voi tutti!
DELUSO…se non credi in te stesso nella bella persona che sei, in quello che vali,in quello che tu hai dato sempre nella storia e nell’impegno con cui l’hai dato, tenderai sempre ad addossarti colpe che non sono tue. Perché dire: “Io ho ragione!” su un dato argomento, vuol dire che ti conosci, sei consapevole dei tuoi valori e delle tue motivazioni, vuol dire volersi bene e non credere alle critiche dell’altro e se l’altro alla fine non accetta, dire basta ed andartene. QUESTO fa la persona sana…ma siamo sempre umani e tendiamo a criticare noi, per non vedere ciò che non ci piace nell’altro. In aggiunta se tu ti metti nello stato di colpa, cerchi di anallizarti e capire dove sbagli, poi cerchi di non sbagliare più, di modificare quindi una parte di te stesso, che reputi causa del dissenso nella coppia e ti illudi che così facendo le cose potranno andare meglio. Ma poi puntualmente non accade e non solo perdi te stesso, perchè non sai più cosa devi fare e come comportarti per far andar bene la storia, ma diventi triste, avvilito…e forse a quel punto veramente la fai andare male la storia, per la quale tanto ti eri impegnato. E’ davvero un circolo vizioso a cui solo tu puoi mettere fine!!
Insomma ti parla chi c’è passata e lo sa…lo sa bene cosa si è fatta!!! 😉 Oggi mi rendo conto che forse mi costava più fatica dire che quella persona non era adatta a me, che non autodistruggermi di sensi di colpa.
Ecco perché dico non dimentichiamo ed impariamo…non dimentichiamo e andiamo avanti.
Stai facedo cose bellissime, che danno un senso alla vita e quindi stai facendo un percorso e sicuramente, tra tanti, un percorso COSTRUTTIVO.
Non aver paura di quello che sei, di come lo esprimi, dei tuoi momenti di debolezza, la persona con cui dividerai una vita intera, dovra conoscere tutto di te ed amarti allo stesso modo. 🙂
Ho letto con interesse le ultime pagine di questo post e vorrei dare il mio piccolo contributo.Quando finisce una storia improvvisamente,quando in sostanza non ci rendiamo conto delle piccole avvisaglie che avrebbero dovuto farci drizzare le antenne e veniamo investiti dal “camion”,quando veniamo trattati con freddezza e indifferenza,umiliati e offesi,quando subiamo una scelta e chi la scelta l’ha compiuta non si prende altra responsabilità se non quella di aver appunto scelto e quindi pensa solo a se…beh in quel caso la cosa migliore che possiamo fare è essere razionali e guardare in faccia solamente ai fatti.Puo essere utile scrivere su un bel foglio di carta i semplici fatti,le cose come stanno,nude e crude,poichè se non riusciamo più a riconoscere chi prima avevamo a fianco allora stiamo semplicemente piangendo qualcosa che non esiste piu,sempre ammesso che sia esistito veramente…Io sono rimasto in ottimi rapporti con alcune mie ex,ma con una di esse,che ho amato profondamente e alla quale ho dato 4 anni e mezzo della mia vita non ho alcun tipo di rapporto e mi auguro di non averne in futuro proprio a causa del fatto che la realtà me l’ha fatta vedere per quello che era veramente.Piangere va bene,chiedersi perchè va bene,ma ricordiamoci sempre che i fatti gia danno tutte le risposte necessarie e piegare i fatti alla nostra interpretazione serve solamente a farci stare piu male.Scoprire che la realtà non è quella che pensavamo è doloroso,ma aggrapparci a se è ma ( se cambiassi,se cambiasse,ma se facesse o se facessi ) è solo una grandissima perdita di tempo.Ricordiamoci sempre di ciò che siamo in grado di dare e pretendiamo lo stesso!Non è superbia, è accettare il fatto che se ci si puo accontentare di molte cose,un lavoro,una casa,una macchina,non è accettabile che ci si possa accontentare di una mezza felicità o di una proiezione dei nostri desideri.Un augurio a tutti di trovare la serenità innnanzitutto e poi l’amore 🙂
Vi racconto la mia storia per chi non l ‘avesse ancora letta..
sono un ragazzo d 26 anni, per un anno sono rimasto con una ragazza di 20.. stavamo bene, a parte episodi spiacevoli dovuti alla gelosia, ma tutto risolto.. alla fine lei mi lascia con la motivazione che torneremo sempre a litigare per le stesse cose.. che l amore è calato.. io accetto, a malincuore e nn la cerco, lei mi cerca ogni tanto ne igiorn idopo, si interessa alla mia salute e poi per il suo onomastico mi scrive dicendo che almeno, dopo tutto ciò che c’è stato, si sarebbe aspettata almeno un mess.. io le risp che nn mi sembrava il caso.. avendola in facebook vedo come procede la sua vita.. è dura.. ora sono 20 giorni che c siamo lasciati.. oggi sono in crisi, mi manca,la rivoglio, non riesco a uscirne..
Cari tutti i partecipanti…
Vorrei un consiglio da voi…
La mia storia:
Conosco una ragazza (io 40 lei 33). Ci mettiamo insieme…
Due mesi molto belli.. si parla di tutto.. si va in profondità nelle cose…I problemi si affronatano e si risolvono. Ci troviamo bene, molto affini. Si fanno progetti del tipo: se continua cosi, conviviamo..
Lei mi racconta di un aborto quattro anni prima che ha avuto con il suo ex (che non voleva il bambino perchè non si sentiva pronto). Lei ha continuato a starci per un anno poi hanno deciso di laciar perdere. Insomma sembrava davvero che fosse libera e pronta per andare avanti.
All’improvviso, rimpiomba il suo ex dopo oltre un anno di silenzio e che ha saputo, nel frattempo, della sua nuova storia da amici. Le dice: “Sono cambiato, ora sono pronto per avere una relazione con te”. “Proprio ora che mi sono risolto tu te ne vai” , “Ricorda quello che ci siamo promessi”, “Pianti, disperazioni, pedinamenti, telefonate… ecc…”. A me fa pena sta persona.. Mi sembra uno che é venuto a ristabilire il suo possesso. Ma amore, Zero. Cmq:lei inizialmente sembra gestire la cosa bene mi diceva che di essere convinta di amare me… Ma qualcosa mi diceva dentro che inevitabilmente l’avrebbe usata per distruggere il bello che c’era fra di noi.. Infatti una settimana dopo mi dice con una faccia distrutta: ” mi sento molto negativa, non so che mi succede, non voglio coinvolgerti in questo mio stato interiore, mi sento cinica, ecc.”. Ed io: ” ma tieni duro, é ovvio che lui ti riporta al al passato, se vuoi crescere ora é la tua occasione per chiudere definitivamente con il tuo passato doloroso”, “lasciati andare all’amore e vedrai che superemo tutto”. Ma niente da fare. Mi dice che ha bisogno di tempo per far chiarezza dentro di se. Ho insistito così per 3/4 giorni (una sera si é anche lasciata andare ed ha ammesso di stare bene con me) poi ho mollato incazzandomi di fronte a tanta chiusura e freddezza. Vedo chiaramente che é un suo problema legato al fatto di non riuscire a lasciarsi andare.
Sono passati 10 giorni dall’ultimo contatto. Io mi sento disperato, in una situazione di sospensione. Di uno che é in attesa di un chiarimento che probabilmente non arriverà mai.. Il punto é che niente mi consola… Mi sento abbandonato, totalmente impotente. Di uno che é stato pulito é corretto ma é rimasto bruciato.. Capisco che é una situazione non molto reale. Nel senso che mi é consentito essere triste ma nulla di piu’…
Secondo voi
Secondo voi cosa posso fare? Cercare di starle vicino con delicatezza, forzare un chiarimento (che mi dica che non mi ama), oppure darmi del tempo (con tutto il nervosismo che qst situazione comporta)? Non riesco a vederci chiaro su cosa fare per me. Certo, mi direte: “ma tu, la vuoi una cosi’ instabile?” Il punto é che mi sento ancora innamorato… Non ce la faccio a mollare… Ditemi voi, magari mi date il consiglio giusto che mi aiuti a sciogliere qst situazione che mi tiene in uno stato di malessere.
Ciao a tutt*!
Prima di tutto un grande benvenuto ai nuovi arrivati! Sono molto contenta di vedere così tanti uomini qui, mentre prima c’erano soprattutto donne.
DELUSO, è molto bello quello che hai raccontato. Hai ragione, sai? Queste cose riscaldano il cuore, e ti viene di provare un senso di gratitudine, nonostante sei tu che hai donato. Strano, vero? Ma bello. Non pensi che anche questo, in fondo, sia proprio amore, semplice e bellissimo amore? Una persona ci sorride, e noi ne siamo felici. Ecco, io penso che l’amore sia fatto (anche) di queste piccole cose. Sono fondamentali. Se non ci sono, che amore è? Come per esempio lo stare bene insieme, magari non facendo nulla di particolare, condividendo lo spazio di una stanza, magari facendo ognuno una cosa diversa, e poi ritrovandosi vicini, ma sentendo una profonda serenità. Non è amore? Invece di pensare cose tipo: tesoro, quando mi porterai alle Maldive, sarò contenta. Quando faremo questo, avremo quest’altro, saremo felici. Ma è ora che conta…
NICK, eh, situazione difficile… Mi dispiace. Tu, per il poco che ho letto, però, ti sei comportato molto bene: da persona innamorata e matura. Per adesso non me la sento di suggerirti qualcosa di preciso, ma vorrei invece altre informazioni, se possibile. Per esempio, a quanto capisco, questo ex era il suo grande amore? Sono stati insieme molti anni, mi pare di capire, e c’è stato anche l’aborto… Non ho capito bene come avevano chiuso loro due, se c’era stata una rottura improvvisa, oppure uno scemare lento del sentimento, perché la cosa cambierebbe, secondo me. Nel senso che ho come la sensazione che questa loro rottura non fosse stata chiara, netta, ma che ci fosse qualcosa di non ancora spiegato, tra loro.
Un suggerimento, così, a occhio, prendilo così… che mi verrebbe da dare è che sì, visto che lei ti ha sempre dimostrato di stare bene con te, ed è entrata in confusione solo ed esclusivamente per l’ex… Ecco sì, secondo me puoi lottare ancora per lei…
Un’altra cosa che ti posso dire (ma capisco che potrebbe influenzarti negativamente sull’intenzione di lottare per lei…) è una mia personale esperienza: un mio ex tornò che mi ero fidanzata. Io non gli diedi spazio, anche se fu dura, devo dire, in ogni caso. Non tanto perché io avessi il dubbio di voler tornare con lui (non lo avevo; ero innamorata del fidanzato), ma per tante ragioni che non ti posso raccontare. Direi, in sintesi, che un uomo che si è amato che ci dice che soffre, fa soffrire.
Equilibrio75
parole sagge davvero.
la mia mi ha lasciato 20 gg fa,niente sms o telefonate.l’ho voluta rivedere io e lei piangendo vedendomi affranto mi ha detto: mi spiace, mi spiace, ma non ti amo.
cosa devo fare?
dio, mi sento perso.
Ciao @NICK…la rispota viene da sola, non devi fare NIENTE.
Lei è confusa, ma se lo è, probabilmente non ha chiuso completamente la sua storia. Purtroppo non puoi decidere tu per lei ed anche se hai ragione, che quell’altro non la merita e tu si. E’ lei che deve scegliere. Tu perfino dubiti che tornerà da te…e cosa vorresti fare? Forse non è poi un passato così doloroso per lei…forse con quella persona lei ci stava davvero bene. Noi non lo sappiamo e di certo tu ancor meno, in quanto non sei nella sua testa.
Parli di freddezza…ma non era fredda prima, ora si. Qualcosa è cambiato e per quanto ti possa fare male, devi accettare che questo è un suo momento di passaggio, tornerà o forse no.
Vista da fuori il conisiglio è dirle che ci sei, che le vuoi già molto bene e che la lasci libera di scegliere, perchè così deve essere. Tu intanto devi riprenderti la tua vita, essendo consapevole che potrebbe non tornare. Ti puoi dare un tempo o meno per chiederle chiarezza….ma di sicuro ORA DEVI PENSARE A TE. Purtroppo è così!
@MAT, tu dici che hai ancora la sua amicizia su FB, questo vuol dire che sai che lei sta bene, esce e magari frequenta un altro…giusto? Allora ti rispondi da solo anche tu. Lei vuole solo essere sicura che tu sia ancora li…a pensare a lei…casomai ci dovesse ripensare…Se per lei l’amore nei tuoi confronti si è reffreddato, non puoi farci niente…vai avanti, cosciente che la decisioen la presa lei, mica tu. Prima o poi smetterà di cercati..ma se la cancelli da FB fai anche un favore a te. In bocca al lupo.
@ ADELE
Non frequenta nessun altro, ha soltanto un suo amico che le scrive, ma scrive che lei ha tiratto pacco per la disco o cose simili.. inoltre mette tutti link paranoici, come se l avessi mollata io.. per questo non so che fare.. bacio
@Naty.
Inanzitutto grazie.
Allora lei mi ha letteralmente detto… Sono stata 5 anni ma già dopo 6 mesi avevo come la sensazione che non fosse la persona giusta per me ma che comunque si sentiva innamorata. In realtà mi ha detto che lui soffriva e faceva uso di psicofarmaci. Forse sarà entrata in qualche logica strana del tipo, mi prendo cura di te! Non so piu’ di tanto.. In ogni caso dopo l’aborto lei ha continuato per un anno anche se di tira e molla.. Ed infine visto che le cose proprio non andavano, avevano deciso di non sentirsi piu’. Secondo me non si sono mai detti che non si amavano piu’ e questo ha lasciato pensare ad uno dei due di poter sempre avere l’altro.. Comunque lei mi ha detto di averglie detto chiaramente di non amarlo in questa settimana di follia. Ma lui non le crede e continua ad insistere mostrandosi dimagrito, distrutto, disperato, insistente, ecc.
@Adele
Le ho lasciato questo messaggio…
Mi spiace molto che tu ti stia male in questo momento… e mi arrabbio per il fatto che tu ti sia blindata in un castello con i cannoni pronti che distruggono tutto..
Resta cmq che io ti amo e che sarò ben contento di supportarti nell’andare avanti e non indietro come stai facendo. Mi sono speso al massimo in questi 3/4 giorni, sai bene che con me ti sentivi accolta. ti ho anche dato il mio cuore… a te la scelta!
Cmq é molto molto dura starmene in silenzio. Penso a me ma ci sono dei momenti che sprofondo nella piu’ cupa disperazione..
Vorrei sentirla per farle capire che ci sono sempre ma poi penso che possa essere controproducente e che lei da sola debba smascherarsi dalla negatività per sentire i reali sentimenti che sono solo seppelliti e quindi, eventualmente, tornare da sola con le sue gambe. Insomma non so che fare…
Spero di esser stato piu’ esaustivo in modo tale da potermi almeno consolare!!!
Ciao a tutti/e…vi leggo da un pò di tempo e trovo che ci sia veramente una bella atmosfera qui…(anche se forse era meglio incontrarsi per altri motivi…
Beh,che dire…la mia storia l ho descritta in un altro post..riassumo per linee generali…
Sto insieme ad una ragazza da 1 anno,sono in pausa da 1 mese(voluta da lei)…Premetto che è stato un anno bellissimo,senza nessun litigio,una coppia perfetta,forse troppo…A gennaio lei mi ha palesato la volontà di vedersi un pò meno,eravamo un pò caduti nell abitudine..dal ven al lun mi trasferivo da lei..Uscivamo poco,e lei non aveva tempo di fare le sue cose…Questa cosa inizialmente non l ho capita e ha portato lei ha dire di aver bisogno di stare un mese da sola…
Oggi è il 23…l ho sentita per msg,dove a tratti è fredda ad altri carina…Ho contattato una sua amica che mi ha spiegato meglio la situzione..e non sò se vedere spiragli positivi o no…
Questa amica mi ha detto che…si è sentita stretta nel nostro rapporto,le mancava quella complicità e mistero che in un rapporto le piace tanto…e da qui ha iniziato a farsi domande profonde sui sentimenti…visto che la mia lei esce da una storia che le ha lasciato il vuoto dentro e che quindi prima di ricominciare a provare sentimenti ci vuole tempo….Mi ha inoltre detto che ha sempre avuto rapporti in cui era lei a inseguire,dove non era mai del tutto soddisfatta e felice ma che col tempo si è abituata a pensare che quello fosse il suo equilibrio..Mentre con me mi ha sempre visto felice e forse non era pronta a tutta quella felicità o ad un rapporto così stretto….Mi ha consigliato di dimostrarle che il nostro rapporto può essere anche altro..e di darle tempo perchè forse ora è di questo che ha bisogno…e che tifa per me….
Questo mese mi è servito a capire cosa voglio cambiare del mio rapporto…perchè alla fine “stretto” mi sono sentito anche io puR amandola…Sabato la vedo…e non sò come comportarmi…..Come va usato questo tempo di cui ha bisogno!?!?.. secondo voi bisogna cercare di ripartire piano piano…e vedere se certe cose possono cambiare o no…O mi sto illudendo…?!?
@1983fabio
Cosa devi fare?Metabolizzare la cosa,come tutti piu o meno hanno fatto quando è capitato a loro.Ponendoti domande,disperandoti,arrabbiandoti e soffrendo,ma cosa molto piu importante senza darti per vinto,una storia finita non puo essere la storia della tua vita,altrimenti non sarebbe finita ti pare?Comunque sempre meglio sentirsi dire cosi piuttosto che sentire la frase :mi spiace per te come mi spiacerebbe per qualsiasi altra persone,ma io sto bene quindi non perdere tempo ( e non farne perdere a me )….frase che io a suo tempo mi sono sentito dire.Ripeto quanto ho detto : per uscirne il prima possibile è necessario concentrarsi solo sui fatti,non su cio che pensiamo,percepiamo o crediamo di sapere.I fatti sono reali e rispecchiano la realtà.Peccato lo si capisca sempre dopo aver speso molto tempo in dolore e sofferenza…
@Nick
La scelta spetta solamente a te,la cosa vista da fuori fa chiedere,almeno a me,come sia possibile perdere tempo con qualcuno che dimostra una simile instabilità.Una persona cosi,ATTUALMENTE,non penso sia in grado di darti nulla di concreto,troppo instabile,troppo tira e molla,troppo voglio/non voglio/non sono sicura.Io sinceramente metterei le cose in chiaro,o dentro o fuori,sia lei nella tua vita che il suo convivente nella sua casa,anche se dieci giorni di silenzio gia dovrebbero averti dato delle risposte…
@matt
Mi sembra il comportamento di una ragazzina,ti lascia e pretende che tu le invii un messaggio di auguri?Se chi lascia si prende determinate responsabilità e aiuta con tatto la persona che ha lasciato se ne puo parlare,ma in caso contrario meglio troncare..
Un saluto generale a chi commenta in questo blog 🙂
@NIK..tu hai fatto bene a farle sapere cosa provi hai fatto tutto
quello che potevi fare. E io sono sicura che lei lo sa benissimo che
ci sei. NON servono gesti eclatanti per dimostrare amore, basta
davvero poco. Io mi accontenterei di una telefonata sincera del mio
ex…. Non angustiarti hai fatto quello che dovevi fare, ora davvero
lei deve capire. L’altro potrebbe essere l’uomo peggiore del mondo, ma
se la turba tanto, c’è qualcosa che la lega a lui. Deve capire da sola
che cosa vuole fare della sua vita, magari non tornerà da lui, ma
magari ha messo in crisi anche il rapporto con te, magari ora si sente
vuota. Ci sono mille magari, ma ti assicuro che l’ultima persona che
ascolterà sei tu…anche perché tu sei di parte… rischi solo di
farla allontanare. Aspetta un segnale da lei, che ti spinga a fare di
più. Stai male perché non controlli la situazione e non sai come andrà
a finire. Ma cercare di forzare le cose, potrebbe produrre un effetto
catastrofico. Purtroppo la maggior parte delle volte la strada da
percorrere, è sempre la più difficile.
@Raffi: Sabato è vicino. Prima di tutto calmo e sangue freddo. Può
succedere di tutto…e quindi vacci non aspettandoti nulla e tutto
quello che accadrà sarà ben accetto, LE ASPETTATIVE SONO CATTIVE
CONSIGLIERE.
Alcuni pensano che l’amore sia solo angoscia e disperazione e magari
quando trovano una persona che li fa stare bene e vivere sereni, non
riescono a sentirlo come amore vero…mi sembra la storia del mio ex.
Non sa se mi ama perché non prova quel brivido, ma a stare bene ti
assicuro che ci stava. Non era lui ad inseguimi, non ero problematica,
non ero una che lo tradiva in continuazione…insomma non ero
abbastanza difficile. Il mio ex non è stato maturo da valutare come
pregi quello che gli davo, ma mi auguro che lo sia la tua lei. Me lo
auguro di cuore. Tu hai capito cosa non andava nel vostro rapporto e
direi che è buono, bisogna capire cosa lei ha maturato in questo mese
di stop. Credimi se lo ha fatto lei stava scoppiando in questo
rapporto…purtroppo, vedi cosa ha capito, se le sei mancato….e poi
prendi una decisione. Non ti angosciare, perché davvero potrebbe
essere di tutto….vedi e poi deciderai.
@MAT ti ha mollato lei. Non ti chiedere perché fa una cosa. Non te lo
chiedere perché l’unica verità è che ha tempo per mettere tutti i suoi
link su FB, ma farti una telefonata mi manchi no? Allora vuole dire che
non le manchi, che non vuole tornare con te, che non ci ripensa…per
questo ti dico ….non ci pensare… L’unico messaggio degno di risposta
da parte tua sarebbe al più “Mi MANCHI TORNA DA ME”, altri non hanno
molto senso. 🙂 Forza Matttt