La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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LUNA, difficile rispondere al tuo quesito… Penso che si debba valutare da caso a caso. Può capitare, ad esempio, di stare con qualcuno che sentiamo “respingente”, e quindi di allontanarsene. A me, comunque, tutta questa grande confusione, in giro, nei sentimenti, continua a non tornare. Non mi torna perché tutti che sono stati innamorati sanno benissimo quando erano innamorati che cosa sentivano e facevano, quindi…
ELENA ci credo che ci sei rimasta male ti ha detto delle cose
bruttissime. penso che volesse solo ferirti, farti del male,
svilirti..magari facendo leva su certe insicurezze femminili che
spesso noi donne abbiamo. capisco che fa male ma non permettergli di
scalfirti e di minare la tua autostima. dici bene tu, ti aveva vista
anche prima..quindi se non gli piacevi perché intraprendere una storia
con te? il discorso non torna..forse è un po’la storia della volpe e
l’uva?
sì è vero che è preferibile lavorare su insicurezze, disistime e ansie
personali. però è anche vero che persone come il tuo ex certe ansie te
le fanno venire..nel senso che non sei sicuramente tu il problema. non
li capisco proprio quando fanno così. “accetto” il tradimento, il non
amore, le scuse, le verità omesse..ma perché poi dover a tutti i cosi
ferire l’altra persona..che in fondo con pregi e difetti ha solo
amato? mah……………….
stanotte l’ho sognato, sono già due volte in una settimana. era da
tantissimo che non mi capitava. evidentemente rivederlo mi ha turbato
anche a livello onirico, beh è comprensibile. credo che mi darò
all’ippica :-)))
buona giornata a tutti, siete grandi !!
ciao a tutti, mi siete mancati tantissimo, ma ho avuto un periodo piuttosto complicato, faro’ di tutto per riprendere le chiacchierate con voi. Prometto il prima possibile! Non mi sono dimenticata di voi Lulu, Lilly, Naty…le mie grandissime ‘amiche’ di pc, da voi ho potuto avere l’aiuto, la solidarieta’ e le parole giuste per risollevarmi. Un bacio grandissimo….a presto
VALINDA: mi pare che le persone che sogniamo in realtà ci rappresentano. Parti di noi, stati d’animo ecc. Non dico sia sempre così, e naturalmente non è che ci sia provabile (i sogni son cosa misteriosa) ma la trovo una teoria interessante.
Per esempio tempo fa ho notato davvero ciò in un sogno mio.
Mi sono proprio resa conto, al risveglio, per esempio che nel sogno, quando incontravo la mia amica che ha perso il padre l’anno scorso e che mi diceva determinate cose quella ero io… cioè, non facile ovviamente da riassumere a parole ciò che intendo dire, ma ero io una parte di me che parlava, e che il lutto era anche un simbolo, per me.
Ovviamente sogniamo anche emozioni e suggestioni, certo, cose che registriamo durante la fase “sveglica” e la rielaborazione che ne diamo ecc ecc.
ELENA: forse semplicemente ci hai messo un po’ di tempo in più per dare del tutto valore al tuo istinto. Io, torno a dirti, trovo grave questo aspetto
@nn sei una donna, nn mi piace come vesti, nn mi piace come ti muovi. Azz, eppure mi hai vista quando mi hai conosciuta. Sono la stessa di sempre. Il voler demolire il mio essere, la mia autostima, la mia consapevolezza di ciò che sono
mi sembra così grave che il resto passa quasi in secondo piano.
Mi spiego, è ovvio che il fatto che una persona inizia una relazione in un modo e poi ti dica se vuoi fare l’amica di letto ecc è una cosa che ti delude, ti fa rimanere male, ti costringe a ragionare tra realtà e aspettativa, anche a ricalibrare il livello di stima, empatia ecc… a chiederti anche cose come: ma io posso essere sua amica se io invece vorrei di più?
o
ma quindi io volevo una relazione seria e lui no ecc
però a freddo io ti direi che il grande campanello d’allarme era a monte, mi ripeto, perché seppure questa persona ti avesse detto sì voglio sposarti che ne sarebbe stato del suo aspetto “demolitorio” nei tuoi confronti? Io non lo conosco, ovviamente, mi baso sulle frasi e modalità sue che hai riportato.
Però la cosa drammatica è che ci sono persone che dicono di volere una relazione e di fatto, almeno in teoria, te le puoi trovare accanto anche 50 anni e farci dei figli, ma che comunque
ti dicono: nn sei una donna, nn mi piace come vesti, nn mi piace come ti muovi.
Il fatto che lui ti abbia vista quando ti ha conosciuta o quanto vali tu sono fuori discussione. Il problema è ovviamente suo se ha un atteggiamento di questo tipo. Ma diventa un problema, e serio, per chi lo subisce.
Non fraintendermi, ma nel
momento stesso in cui ti trovi a dover alzare una difesa interna rispetto a questo atteggiamento (mi dici così, ma mi hai vista quando mi hai conosciuta/ mi dici così ma guarda che io mi voglio bene e so che hai torto), a dover usare gli anticorpi della razionalizzazione o anche dell’evidenza per controbattere un attacco che di fatto è vissuto come un virus che crea disagio, e stai lì a discutere (fosse pure tra te e te) invece di girare i tacchi e basta, vuol dire che un po’ di quel “virus” sta già entrando.
E rischi già di entrare nella giustificazione o nella dimostrazione che le cose non stanno come l’altro dice.
Il mio discorso è generale, eh. Intendo dire che però sarebbe bello riuscire quando qualcuno ci molesta così (può essere pure una persona che normalmente non lo fa, ma che in quel momento ha una sua aggressività da buttare fuori o altri c.... di motivi suoi) a essere innanzittuto terra-terra, istinto, l’istinto che dice:
sei negativo, no thanks, mi sposto
prima ancora di entrare nella dinamica del:
mi/ti dimostrerò che sbagli
tu dici così ma altre 3400 persone che mi conoscono sanno che non è vero
nonostante tu mi faccia sentire avviilita quando fai così io sono forte e quindi non mi farò piegare dalle tue parole
ecc.
o anche nello scontro dialettico (anche perché chi ha queste modalità difficilmente ammette di averle)
Tutti siamo sensibili in qualche misura alle critiche, non ci piacciono e preferiamo sentirci dire cose belle. Tuttavia, immagino, siamo anche in grado di riconoscere una critica costruttiva da una critica distruttiva, un consiglio da un giudizio, un atteggiamento empatico rispetto un atteggiamento aggressivo, un atteggiamento di condivisione e sostegno da un atteggiamento manipolatorio, che sia della persona o anche della realtà.
Ricordo quando ho fatto la tesi. Che il tempo fosse poco era oggettivo, e non ho battuto ciglio di fronte a chi lo ha obiettivamente notato comunque con atteggiamento, anche critico, ma non negativizzante bensì positivo o neutro anche ammettendo di avere in generale tempi diversi dai miei. Ricordo invece persona criticona negativa che tentò di essere aggressiva “gufo”. A sua negatività riuscii a dire immediato byebye prima che entrasse in circolo :S spostandomi. Forse anche perché nemmeno son stata lì a spiegarle perché aveva torto su me, situazione, o spiegarle perché “non si fa così”? Istinto immediato fu
LULU: MA CIAO! 😀
un bacio grandissimo!!! Ehi, no stress “forumico”, pensa a te!
Cara LUNA, care ragazze,
eccomi arrivata al capolinea. Riassunto degli episodi precedenti: dopo un anno da
quando mi ha lasciata torna dicendo che ha cose molto importati da dirmi su di noi. Io
non voglio ascoltarle. Passano un paio di mesi e in un momento di debolezza e
confusione lo contatto dicendogli che ho deciso di ascoltare ciò che aveva da dirmi.
Rimaniamo che ci saremo aggiornati la settimana entrante, non si fa più sentire e
nemmeno io.
Passano altri due mesi ed io lo chiamo per delle questioni pratiche (le ultime per fortuna)
che avevo rimandato a sbrigare… Mi dice che aspettava una mia chiamata per il famoso
incontro di cui sopra, mi dice che non si era fatto più sentire per questioni di rispetto,
affinché fossi io a decidere con i miei tempi. Questo ragionamento me lo aspettavo,
ormai lo conosco bene. Gli dico che non abbiamo più niente da dirci, lui incalza mi
chiede perché. Gli rispondo che sono confusa e parliamo un pò… analizziamo le scene
finali della nostra storia viste dal mio punto di vista e dal suo. Per un attimo ci
confrontiamo come ai vecchi tempi, senza recriminazioni, senza rabbia. Durante il
dialogo mi sembra quasi che sono più io a convincerlo che ormai non c’è più nulla da
fare che lui a tornare insieme. Alla fine della telefonata mi dice “allora ci sentiamo”, ed io
gli dico di no. Fine
Vorrei che qualcuno mi dicesse che ho preso la giusta decisione, senza rimpianti. So
come ragiona ormai lo conosco. Di fronte a questo mio ultimo no non si farà più sentire.
E’ tornato senza slancio, senza convinzione. Come al solito mi aspetterei da lui delle cose
che non è in grado di darmi e a cui nei tanti anni passati insieme avevo rinunciato in
cambio di una sicurezza affettiva che lui mi dava. Poi quando se n’è andato non m’è
rimasta più neanche quella. So che non ho l’entusiasmo e la forza di ricostruire, so che
non voglio più stare male aspettandomi dei gesti da lui che non arriveranno mai perché è
fatto così. Ma c’è sempre quel dolore nel chiudere una storia così importante e il
rammarico, forse, di aver preso la decisione sbagliata…
LULU all’epoca in cui ho iniziato a scrivere qui tu, LUNA e LILLY eravate le mitiche 3L!
Cara LULU, che piacere! Spero tanto che tu stia bene, un abbraccio per ora!
@Silvy: Ciao Silvy. Non ti chiedere perché, non c’è. Se lui non è
tornato è perché non è convinto. Se lui prima ti vuole parlare, ma poi
non lo fa è perché non SE LA SENTE.
Non ha il coraggio di tagliare del tutto, ma questo è ovvio, avere la
certezza di una donna, che in fondo pensa ancora a lui. Ma lui non è
con te. Io non credo che le persone non siano capaci di certi gesti,
forse c’è gente più plateale di altra, ma cavoli quando senti delle
cose, provi sentimenti e questi ti sfuggono, caspita come li insegui,
li cerchi, li implori. Io non sono un persona così audace, ma quando
ho perso cose per cui credevo valesse lottare l’ho fatto con le unghie
e con i denti. Perché? Perché amavo sul serio. Non ti chiedere se hai
fatto bene, tu lo hai sentito che hai fatto bene.
@Valinda: I sogni son desideri…. 😉 Ma a volte diventano incubi..
Un bacio a tutte le nuove amiche virtuali, che condividono queste
serate un pò malinconiche…
Bacino anche ad Alice, sì 😀
@SILVY: chi può sapere per te e meglio di te, Silvy? banale, lo so. però è vero.
Dici il rischio del rammarico di aver preso forse una decisione sbagliata, ma sembra, a leggerti, che tu abbia agito ascoltandoti, non solo razionalizzando. Non sembra che tu sia costretta a prendere una decisione rispetto un’altra, ma quasi che tu dica: in questo momento non poteva che essere così, per me, per come mi sento.
L’hai presa di impulso questa decisione?
In realtà sono passati due mesi tra una telefonata e l’altra.
@Ma c’è sempre quel dolore nel chiudere una storia così importante
sì.
Ma quando l’avete chiusa? L’altra sera o all’epoca, quando vi siete lasciati? intendo dire il vivere la storia, come tale. se non sbaglio è da un discreto tempo che non siete insieme. Ciò non vuol dire che i sentimenti non possano esserci stati o esserci, ma mi riferisco proprio al “chiudere la storia”, anche se immagino parli anche del fatto di chiudere con un legame di un certo tipo, anche dentro di sè.
Comunque non siete separati da una crepa nella crosta terrestre.
Intendo dire che ora come nei due mesi scorsi, se c’era la spinta a ritrovarvi, forse lo avreste fatto?
Non lo so, Silvy, non voglio dirti cazzate.
Io mi rendo conto che non ho più pazienza, te l’ho già detto, per limbi e menate. Non sto dicendo che voglio una proposta di matrimonio da lui questa sera, non mi interessano cose eclatanti tirubolaluna. Ma mi rendo conto che non riesco ad andarmi contro in una cosa che mi è essenziale, e che mi era essenziale anche quando avevo troppa pazienza: voglio la “normalità”, non quella per cui dai le cose per scontate ma quelle per cui sai che sei fortunato e puoi anche sentirsi un po’ sereno, di base, pure se la vita in generale ha i suoi sconquassi. A parole non so dirlo bene, ma so quello che per me intendo dire.
A me non interessa nemmeno il gioco delle responsabilità retroattive, tipo chi ha ferito di più e come. Sono stanca anche delle analisi.
Cosa non ha funzionato lo so. Perché sono e siamo stati male lo so.
Quello che mi interessa in generale è ciò che funziona. Le potenzialità positive. Reali.
L’ho detto che non mi sono spiegare bene :S sarà perché sono in rielaborazione… spontanea di tanto tanto tanto materiale, che riguarda questi ultimi anni, anche in modo più generale rispetto alla storia. Riguardo me.
Che bello ritrovarvi, grazie anche a te Silvy di ricordarti delle 3 L :))) !!!
Ebbene si ce l’ho fatta, e’ stat dura ma adesso sono GUARITA!!! e con questo voglio dire a tutte/i coloro che attraversano momenti terribili che tutto passa, l’importante e’ volerlo ed elaborare elaborare ed ancora elaborare….il dolore intendo.
Sembra che la scena, il copione sia sempre lo stesso eppure ogni volta….., noi che ci aspettiamo qualcosa che non arrivera’ mai, la ‘presunta’ sicurezza che perdiamo, l’amore della nostra ‘vita’ che se ne va…ma soprattutto come appunto dice Silvy ad un certo punto non abbiamo piu’ ne la forza ne la voglia di ricostruire.
Certo non e’ importante, neppure utile, arrivare alla grande soluzione della domanda, di chi e’ la colpa, chi ha piu’ sbagliato e chi si e’ dato di piu’ nel rapporto…l’importante e’ appunto alzarsi l mattina e poter sorridere, essere sereni anche con le difficolta’ giornaliere. Alzarsi e aver voglia anche di affrontare le giornate piu’ dure semplicemenet perche’, come dici tu Luna, e’ la normalita’.
Ci sono stati momenti in cui ho creduto che la nrmalita’ fosse stata quella che vivevo, eppure non ero serena, ero triste, infelice; mi sono guardata allo specchio, non ero piu’ io. QUELLA CHE VEDEVO ERA UNA PERSONA DIVERSA, io che ho sempre creduto in certi valori, io che ho sempre ritenuto giusto non nascondere se stessi dietro una facciata solo per non perdere l’altro…io che amavo ridere, parlare, confrontarmi, ero diventata un iceberg, perche’ ‘..a cosa serve esternare tanto affetto…’ io che spiavo il suo volto e parlavo solo in base alla sua espressione…io non volevo diventare cinica!!!
Silvy quante volte mi sono chiesta se quello che facevo era la cosa giusta…nessuno puo’ dirlo, solo tu puoi farlo e credimi solo il tempo te lo fara’ capire. Oggi io ti posso solo dire che anche dai tuoi errori imparerai, sembra una frase fatta ma credimi nulla e’ piu’ vero. Giusto, sbagliato, tutto e’ opinabile, l’importante e’ che tu vada verso la strada che ti fa stare meglio, non importa se e’ la piu’ difficile.
Naty, Luna, voi come state. Sapete, mia figlia quest’anno compie 18 anni, e’ una ragazza meravigliosa.A volte ripenso a qull’essere che un giorno mi disse “…sei una povera illusa, hai voluto assolutamente questa figlia…sara’ la tua infelicita’…” QUANTO SI SBAGLIAVA. E’ SEMPLICEMENTE IL MIO ORGOGLIO!!!
bacini a tutte.
concordo LUNA come sempre mi dai degli spunti di riflessione.
Infatti, avrei dovuto alzare i tacchi subito, quando il campanello d’allarme mi si era acceso nel primo periodo di conoscenza, dove lui ha avuto nei miei riguardi, parole contro, accenni di scontrosità se non riuscivo a dimostrargli che veramente tenevo a lui. Accenni, dove più di una sera, non era un trovare dialogo fertile e venirsi incontro.
Lui asseriva che già in passato ha voluto trovare compromessi con la ex, ma poi è finita uguale, e allora lui compromessi non voleva più farli. Ma gli scontri trà noi, sono stati spesso accesi, dove cercavo più che altro, una volta fatto passare la sua sfuriata, di trovare un confronti paritario. Ma già la mia pazienza si era messa in allarme e mi chiedevo se non fosse solo una sfuriata momentanea o un carattere così turbolento, o semplicemente fossi io la sua causa. Ma tolti i miei pensieri, non credo di averlo mai provocato così tanto.
Lo sò, dei suoi problemi ne sono a conoscenza e pure se cercavo una soluzione a questi problemi, i problemi rimangono ugualmente suoi.
Penso che ogni individuo porti con se, esperienze negative o positive, ma ciò non toglie che non si deva mancare di rispetto.
A lui ho voluto bene, anche ora. Ricordo il suo sorriso. Lui invece, ricorda solo le ultime dispute. Peccato
Grazie ragazze,
@Lulu saggia hai ragione solo il tempo mi darà ragione o meno di questa mia scelta, mi sono sentita di agire così e l’ho fatto, ma credimi quel “No” è stato come sputare un rospo dalla gola… dolore e liberazione!
Tanti auguri alla tua splendida principessa!!!
@ Adele sintetica e dritta al punto. Anche io la penso come te, se ti rendi conto che stai
per perdere qualcosa di veramente importante lotti per non fartela sfuggire. E se invece è
proprio la sua indole lassista a dettare un certo comportamento, allora non voglio più un uomo così… Altra ipotesi è che anche lui si aspetta un segnale da parte mia, ma ora non sono in grado di darglielo…
@Luna il tuo discorso per me è molto chiaro per nulla confuso:
“Io mi rendo conto che non ho più pazienza, te l’ho già detto, per limbi e menate” esatto
neanche io anzi non ne posso proprio più… fra l’altro sono stufa di capire ed analizzare,
l’ho fatto per un anno ampliando il campo d’azione (come dicevi tu) oltre la nostra storia. E come diceva Lulu mi sono accorta che non mi piaceva la persona che ero diventata: immobile per la paura di perdere qualcosa che poi ho perso comunque!
L’ultima analisi l’ho fatta in quest’ultima telefonata con lui, seppur con un’insperata tranquillità e quasi intesa, ma il tempo dei confronti è finito o quanto meno a questi livelli.
“Non sto dicendo che voglio una proposta di matrimonio da lui questa sera, non mi
interessano cose eclatanti tirubolaluna” a me non sono mai interessate figurati ora, fra
l’altro diffido molto di certi estremismi… ma ci sono mille modi di essere chiari senza
gesti eclatanti.
“mi rendo conto che non riesco ad andarmi contro in una cosa che mi è essenziale, e che
mi era essenziale anche quando avevo troppa pazienza”. Già io ne ho avuta sin troppa, ma c’era dell’altro. Ora che non c’è più, quello che è successo mi ha aperto ancora di più gli occhi e non posso più richiuderli. Esatto la serena e appagante normalità non scontata!
Vi abbraccio TUTTE!
Ciao Girls…oggi lui mi ha chiamato….GENTILISSIMO…..non ha nessuna..è solissimo…ed io……ed io devo mettere le cose in chiaro…o mi vuoi i riesci dalla finestra…perchè penso che questa telefonata non mi farà bene!!!! CHe ridere erano giorni che lo pensavo così tanto e forse quando l’ho sentito avrei quasi pianto…..
La cosa allucinante è che lui sta ricominciando come tutte le altre…volte…SPERO DI ESSERE CAMBIATA IO!!!
Ciao tutt*
LULU, sono molto contenta delle cose che dici! Poi è bellissimo quello che dici di tua figlia. Su quello che ne disse lui… Questa non la sapevo, o non me la ricordavo… No comment.
LULU: che gioia leggerti 🙂 mi sei mancata sai?
:)))) per tua figlia, 18 anni, che bello 🙂 e che bello quello che traspare quando parli di lei, di voi 😀
Io meglio, grazie 🙂 ho preso una micia, qualche mese fa 😀 e già di questo sono tanto contenta 😀 era una cosa che desideravo da tempo. pensavo di volere un micio, ma alla fine naturalmente, come sempre accade con le bestiuzze, è lei che ha scelto me 😀 e sono aperta all’arrivo di qualche altra bestiuzza che vorrà scegliermi 😀
Ho passato due anni piuttosto pesanti, molto faticosi, di poca energia fisica, anche, non te lo nascondo, anche con preoccupazioni di salute, e anche per tanti pensieri che dovevo avere, e per una serie di cose che sono successe, in generale, ma stamattina, mentre facevo una bellissima passeggiata, in una giornata quasi primaverile nonostante sia febbraio, pensavo cose belle 🙂
@Ci sono stati momenti in cui ho creduto che la nrmalita’ fosse stata quella che vivevo, eppure non ero serena, ero triste, infelice; mi sono guardata allo specchio, non ero piu’ io. QUELLA CHE VEDEVO ERA UNA PERSONA DIVERSA, io che ho sempre creduto in certi valori, io che ho sempre ritenuto giusto non nascondere se stessi dietro una facciata solo per non perdere l’altro…io che amavo ridere, parlare, confrontarmi, ero diventata un iceberg, perche’ ‘..a cosa serve esternare tanto affetto…’ io che spiavo il suo volto e parlavo solo in base alla sua espressione…io non volevo diventare cinica!!!
Che brutta cosa sì, stare in quel modo. Sentire che ci si sta andando contro, che non ci si riconosce, ma non riuscire ad uscire da una specie di bozzolo. Non mi ricordo esattamente com’era una frase che ho letto, ma qualcosa tipo: la depressione è la tua vera anima che ti sta parlando. La risposta è lì, nel fatto che non si dovrebbe pensare: dove sono finito/a, perché non posso riavermi, toccarmi, sentirmi e… devo stare “imprigionata” anche nello specchio, che mi rimanda l’immagine quasi di una farfalla che sbatte tra pareti di vetro… sta nel fatto cioè: già, perché non puoi? certo che puoi.
Sono tanto contenta che stai bene, LULU, tanto 😀
ADELE: se non sei ancora abbastanza stufa del solito copione, e se il copione ti pare lo stesso, osserva quanto è lo stesso. Se il rifiuto ti feriva ora sai che non rifiuta, che la sua modalità è questa. Tolta questa questione il punto è: cos’è per te stare bene? non chiuderti nella questione: cosa voglio da te.
cosa voglio io, chiediti.
Scusa tono imperativo, corro
Sono distrutto ci sono ricaduto nuovamente e nemmeno l’esperienza passata altra storia andata male mi ha fortificato piango come un co...... e penso solo a lei l’ho stressata con sms,email e telefonate sono preso male non vivo più come è brutto essere lasciati e nemmeno essere compresi a 30 anni un uomo non può provare nulla ma che cavolooo sono malato???
sulla tastiera perché ho pochissimi minuti di connessione fino al rinnovo della promozione internettifera.
@ELENA: A lui ho voluto bene, anche ora. Ricordo il suo sorriso. Lui invece, ricorda solo le ultime dispute. Peccato
Sì, peccato, ma lui lo vedeva davvero il tuo sorriso già da subito, in mezzo alle sue critiche e sfuriate?
Mi pare di no. E non è un problema tuo.
E il fatto che ricordi il suo sorriso è bello, perché sei una persona solare e che sa voler bene e vedere il bicchiere mezzo pieno. Però bisogno stare attenti a vedere con obiettività anche la parte vuota. Elena, ma ha fatto tanto per farsi benvolere quest’uomo? Tu gli vuoi bene anche adesso e ovviamente non ti dico che non devi volergliene! a parte che non sono affari miei, ovviamente!!! e che mica ti posso-devo dire io!!! Ma intendevo dire:
nel tuo voler bene cerca di essere obiettiva, ti prego. Lo sei, elena, ma temo che tu lo giustifichi anche, un po’ troppo.
Se mi sbaglio tanto meglio. e posso sbagliarmi assai! Però mi colpisce il fatto che fosse così avvezzo ad essere aggressivo, e ho capito che poi era difficile il dialogo. Ma, azzo, ma questa sua aggressività? Tu sai benissimo che non sono una che dice: rancore, ecc. Zero. Il fatto che tu gli voglia bene e non male fa stare meglio te.
Non parlo di rancore, ma del fatto che comunque non dico che questa persona non abbia/avesse dei problemi, ma il primo mese… azzo, è pochissimo tempo… e in così poco tempo ha creduto di avere così tanto diritto di essere così aggressivo? Ed è stato già così fortemente problematico e molesto?
Io mi rendo conto che tu vorresti che lui si rendesse conto, sia che non è bello essere così aggressivi, sia che tu sei stata paziente, aperta, generosa nei suoi confronti, che non è scontato il tuo bene nei suoi confronti, che non è scontato che tu avessi apertura nei suoi confronti nel sostenerlo in caso volesse affrontare i suoi problemi…
certo che non lo è.
Ma non è scontato neppure che lui sia in grado di vedere tutto questo. e di avere il tuo stesso concetto di correttezza o lo stesso modo di vedere la vita che hai tu.
Mi inserisco anche io , premetto che non sono un ragazzino 54 anni e che sono ancora sposato ma non con la donna di cui parlerò . Siamo insieme da 8 anni lei da due separata ci frequentavamo regolarmente io spesso dormivo da lei. La mia colpa forse è stata quella di non riuscire a chiudere il mio matrimonio prima ( anche se ovviamente con mia moglie non avevo più rapporti) , ma devo onestamente ammettere che non volevo lasciare in difficoltà economiche la mia famiglia in ogno caso tutto si stava concludendo. Io l’ho sempre sostenuta , e l’ho volentieri non è una critica . le son stato vicino nei momenti più duri della sua vita l’ho aiutata a trovarsi una occupazione ecc ecc. Per farla breve il 15 gennaio scoppia il mondo senza preavviso prima mai avuto un segnale o uno screzio con lei , dormo da lei mercoledi e giovedi sabato mattina mi chiama affranta….corro da lei. Lacrime disperazione ( di entrambi ) abbracciati insomma c’e’ un altro che non le dispiace e le da “sicurezze” ma lei dice che non vuol staccarsi da me ecc ecc. Nel primo pomeriggio ci sentiamo e li ricrolla tutto vuol chiudere , mi pare di impazzire ancora ricordando quei momenti. La sera le scrivo cerco di stare in contatto la mattina dopo ricevo questo sms ( le avevo detto se il problema e che devo uscire di casa a questo punto facciamolo subito esco !) in risposta ” ho passato la notte con lui e ho deciso che ci voglio provare”. Li per li mi è parso di svenire un dolore non descrivibeile ma come si può scrivere alla persona che ti ama e che tu dicevi di amare una cosa simile!!?? E’ come sparare un colpo di pistola si può impazzire morire o fare altre pazzie , e da quel momento non mi ha più risposto anzi mi ha fatto rispondere da lui incredibile e mi ha rimandato un sms con ” scritto sparisci dalla mia vita” . Da allora è iniziato la mia crisi sono un uomo profondamente diverso in queste settimane non riesco a dormire mangiare lavorare , mi ha tolto tutto il futuro i sogni la voglia di fare ero solare e ora sono muto. Non so che dire non voglio giudicarla ma mi è sembrato di conoscere un’altra persona e io sono nella merda da solo senza nemmeno il suo aiuto. mi è sembrato un modo crudele non capirò mai il prchè e il per come . Mi sento vuoto senza stimoli energie mi ha tolto tutto l’ho amata tanto e la amo ancora , ragazzi è dura , dura davvero se me la cavo sarà un miracolo divino.
Andrea ( anche se non è il mio nome vero ) della prov di milano
Non dò nulla per scontato LUNA. Non è stato scontato che io lo accogliessi, che gli volessi bene, che curavo i suoi malesseri, ma credo di aver scelto la via della metà-strada.
Certo, capisco il tuo discorso. Ed è come il solito, un discorso sensato. Certo che uno/a quando inizia un nuovo rapporto,vorrebbe che le cose andassero sempre per il verso giusto. Io credo di aver scelto per me, come lui ha scelto per se stesso. E per me voleva anche dire: stop, cè qualcosa che non mi quadra, ma non mi sono fermata al primo tentativo, proprio perchè se metto in primis le mie necessità (pur non sottovalutandole) dovrei andare dal falegname a farmelo fare su misura 🙂 capisci che intendo? Lui invece è partito, con le sue necessità e chiuso nel momento in cui ha capito che non poteva essere. Certo che si, le sue priorità erano quelle di avere un’amante e non una donna concreta, da viversi senza impegno. E cmq le sue paure, incertezze, abbandono, sono solo sue. Io l’ho ascoltato e mi ci sono pure calata nei suoi panni, ma come empatia per cercare una possibile soluzione, cosa che trà l’altro non mi competeva. Ma trà il dire e il fare, passa acqua, e a lui stava bene la modalità in cui sceglieva di mettermi a posto: ti lascio ma non ti perdo del tutto, rimango amico. Modalità a me sacrificante. E’ il seguito che mi disarma. Perchè arrivare a far del male così grautitamente? Come avevi scritto: regge finchè è lui che comanda, nel momento in cui tu scegli per te stessa e ciò che ti fà stare bene, diventa aggressivo, e molto molto bravo a girarti che sia sempre colpa mia.
Ciao tutt*.
Ciao ANDREA, eh, storia tosta la tua. Prendiamo un momento di respiro, però. Cerchiamo di analizzare un po’… Dici che non capirai mai perché e percome sia finita, ma insomma… Premesso che trovo ammirevole il tuo non voler lasciare nei casini economici la tua famiglia, e hai fatto benissimo a dare una mano, e che hai tutta la mia solidarietà umana per la tua attuale, traumatica, sofferenza, però, però… Cerchiamo di ragionarci un po’ su. Dici che sei stato 8 anni con un’altra donna… Insomma: è possibile che, in 8 anni, non abbiate avuto modo di costruirvi una vita vostra, insieme? Dopo 8 anni, se non ci si riesce, qualsiasi sia la ragione, a me, da esterna, appare “normale” che poi succeda qualcosa… O che uno provi a costruire qualcosa con un’altra, o che ci provi l’altra con un altro, o che l’altro che sta ancora “in famiglia”, resti nella sua famiglia. Insomma, una “soluzione”, ci vuole. Se non la si trova INSIEME, alla fine si subisce la “soluzione” di un altro, che è evidente, la trova per conto suo…
ho trovato un forum che spiega molto bene, cosa sia l’aggressività.
In effetti, pensandoci, io a lui sono sempre piaciuta, ma ha dimostrato forme di aggressività per difendersi.
http://www.riflessioni.it/forum/psicologia/2014-aggressivita-virtuale-11.html
Si è vero Naty ma prima abbiam risolto i suoi di casini e non erano pochi e io ero arrivato al punto in cui avrei potuto uscire degnamente . Io credo che la parola insieme era quella giusta , bastava sedersi e dire ora terminiamo il progetto con dei tempi . Giuro non c’era mai stato uno screzio un disaccordo questo è brutto . Penso che insieme ce l’avremmo fatta a superare la prima difficoltà che mi riguardava. E invece…. tutto spazzato via cosi è amaro davveo amaro constatarlo.
Andrea
Ciao GIRLS…Io so che devo volermi bene.
Lo so che la vita è dura..e so che che nessuno ci regala niente, che
noi dobbiamo cercare di essere felici. Ma la testa mi fa scherzi
terribili. Oggi che cercavo di essere felice, perché ho tanto (mi dico
sono sana, ho un lavoro, amici, una bella famiglia, ho moltissimo)…e
guardavo al parco, famiglie, coppie felici e non vi dico.
La mia testa mi dice che sarò sola, che il tempo passa… Vedo tanti
uomini interessanti andati, sposati e conviventi e questo aumenta la
mia angoscia…
Vorrei eliminare il mi amore con uno nuovo , ma io mi sento più
grande, più selettiva, più cinica e che la vita e le esperienze mi
hanno cambiato molto e mi chiedo se riuscirò ad amare ancora….
Lo so, devo respirare, lo so che succederà, ma l’angoscia e l’ansia mi
prende sul QUANDO succederà, sul tempo che deve passare prima che
sarò veramente felice…….ma lo sarò?
Ragazze lo so, queste sono ansie, derivate da un momento in cui sto
molto molto molto…male. Peggio di come stavo…..malinconica, pensierosa desiderosa di sentirlo…ma ora che ci siamo sentiti e
lui è stato gentile…io STO MALISSIMO.
Come dice LULU, io non lo voglio così…quindi so che dovrò rifiutarlo, un’altra volta e ricominciare a stare male….a….chiedermi se vive senza di me..caspita se vive……
ANDREA, allora non capisco… Non so che dirti, perché non ho elementi per capirci qualcosa… Pensi allora che stavate bene, lei stava bene con te, ma magari, improvvisamente, si è innamorata di un altro, e che quella è la ragione della fine improvvisa?
@ELENA:
@E per me voleva anche dire: stop, cè qualcosa che non mi quadra, ma non mi sono fermata al primo tentativo, proprio perchè se metto in primis le mie necessità (pur non sottovalutandole) dovrei andare dal falegname a farmelo fare su misura 🙂 capisci che intendo?
Sì, credo di aver capito. Però, sai, io credo che alle volte dobbiamo stare attenti alla differenza tra “nessuno è perfetto” o “moroso su misura” e il fatto che ci sono delle cose che ci sono realmente incompatibili e ci fanno male o sono un campanello d’allarme.
Io, mi ripeto, non conosco questo tipo, però se tu mi dici che ti criticava in quella maniera o aveva quelle reazioni aggressive e egocentrate non stiamo parlando del fatto che l’uomo su misura non esiste, ma del fatto che puoi anche scegliere di stare con uno normalmente nevrotico e non con uno eccessivamente nevrotico, con uno che ha dei problemi (tutti ne abbiamo, anche ansie e limiti) ma li affronta in maniera costruttiva e non distruttiva o non li affronta affatto. Che, ammesso e concesso che tutti possiamo avere periodi/giornate/ore/minuti no, e ci può capitare di rispondere male e poi scusarci ecc, puoi scegliere (tu generico, sempre, elena) di non stare con una persona che pensa che l’aggressività sia normale diritto suo. Che puoi stare con una persona assertiva che rispetta le differenze o nota obiettivamente anche delle incompatibilità ma senza avere un atteggiamento demolitorio.
Il fatto che l’uomo/la donna ideale non esista, e che in una relazione di lungo corso possano esserci assestamenti, incomprensioni, momenti in cui anche le contingenze esterne portano a situazioni di stress che magari può essere difficile da sostenere, non significa che io debba farmi andare bene per forza un prevaricatore, per esempio. Ci sono un sacco di persone non perfette con cui si possono vivere dei rapporti costruttivi, nell’amicizia, come nelle relazioni sentimentali, io credo. Lo so che dico anche delle banalità, ma, essendo sempre stata una persona molto portata a mettermi nei panni degli altri anche con eccesso di empatia, e nel comprendere che le persone possano avere degli atteggiamenti del c.... perché può capitare anche a me quando sono sotto pressione… beh, io ora come ora ti dico anche questo però: ti dico che però bisogna anche stare attenti a non esagerare. A non esagerare anche con il falso mito contrario a quello dell’uomo ideale. E cioè a non osservare ciò che oggettivamente è molesto o se non molesto semplicement
incompatibile. E ricordare che se qualcuno ti sta pestando un piede ti sta pestando un piede, indipendentemente dal perché.
e dire: no, grazie. Se vuoi avere a che fare con me qua piedi non si pestano come… se piovessero.
discorso banale, insieme coplesso, e ora tarderrima, comunque.
In sintesi lo so Elena che tu con costui più non stai, e che ora è lui che va avanti con numeri strani anche se tu hai detto stop ecc. Sto solo dicendo che capisco (bene) le motivazioni per cui non hai gettato subito la spugna, che sono logiche e valide, ma che le cose che non ti andavano bene di lui, secondo me, erano serie. Non erano… questione di ideale. Il mio discorso comunque è generale, di riflessione.
Ma in sintesi forse a volte non diamo abbastanza valore al nostro diritto di dire: l’ideale non esiste, ma nel presente REALE ciò non va bene per ME
@ADELE:
mi dispiace che stai male, ed è vero, quando si sta male si vede tutto o molto nero, e si fa un po’ anche i chiromanti improvvisati, in negativo, di se stessi… cioè si parla del futuro, che non si conosce, e si dice “sarà così… starò male… sarà peggio…”.
@Lo so che la vita è dura..e so che che nessuno ci regala niente, che noi dobbiamo cercare di essere felici
La vita è anche dura, ma non solo e non sempre. Girando la questione: la vita è bella, anche se a volte può capitare che sia dura. E c’è anche, onestamente, chi ci regala invece, secondo me. Esistono scambi equi in cui non si ha la sensazione che la vita sia dura e in cui si riceve e si dà, e la cosa è vissuta con una serenità per cui non si pensa che debba esserci una bilancia per misurare quanto, in un verso o nell’altro.
Le persone che, per ragioni diverse, hanno imparato presto anche a soffrire, a faticare, rischiano di pensare davvero che la vita non regala mai niente e che sia dura di base. Così, talvolta, rischiano di stare in relazioni/situazioni “dure” o con persone più aride anche per questo. Perché hanno interiorizzato il concetto che niente è semplice. Ma non è neanche vero che la normalità sia la difficoltà, l’ansia, l’insicurezza, la precarietà affettiva.
Capisco la tua paura di non innamorarti (nel momento in cui sei lo si pensa) ma è anche il pensiero che un amore si elimini con un altro che ti frega. E questo pensiero come gli altri che ti fai ti servono forse a non guardare perché, al di là che lui viva senza te, TU non vivevi bene insieme a lui. A darti valore
Si Naty , hai ragione non ci ho capito nulla nemmeno io e il fatto che la mattina sel sabato fossimo nelle braccia l’uno dell’altro a piangere e lei che diceva non voleva perdermi …. poi nel pomeriggio il dramma e la sera esce con lui…ecc ecc . Naty si sarà anche innamorata non so davvero probabile oppure la certezza immediata lui era libero , pero’ ripeto io non mi sarei sotratto al fatto di uscire da casa mia potevao parlarne . Ora sono qui solo e lei ha chiuso tutti i canali di comunicazione , e il mio dolore non passa non mi lascia.
A presto ciao
Andrea
LUNA, lo so è incredibile, io penso di essere una persona molto solare ed ho delle amicizie preziose, che durano da 20 anni. Sono persone eccezionali e sono fortunata. Non capisco però, perchè questa mia abilità di circondarmi di amici, non funziona quando devo incontrare qualcuno e a dire il vero non credo nemmeno che esista qualcuno che mi sappia amare, o melgio la mia testa a volte pensa questo…Io mi accontento….forse prima si…Ma adesso spero di stare così male perchè cresco…a 35 anni cresco e so che non posso accontentarmi più. IO VOLGIO di più, quello che è in realtà la normalita, una persona che ti ama. Solo che a volte è difficile crederlo…..se uno non lo ha mai avuto….è difficile crederlo. Grazie di essere delle amiche virtuali che ascoltano….e ti aiutano. So che camminiamo davvero insieme e grazie a voi mi sento meno sola e capita.
@Lulu: Anche io non voglio più essere così..Tutte le mie amiche non mi riconoscono…scrivo a vi perchè loro sono preoccupatisime. Sono la mia famiglia e come famiglia si preoccupano troppo…Non posso stare male con loro..e forse è un buon esercizio, ma con voi posso essere me stessa. Anche se non piaccio..anche se nessuno deve condizionarti la vita. Anche io voglio lavorare per tornare ad essere quella che ero prima di incontrarlo. FINALMENTE avevo trovato un equilibrio…ma forse non era così stabile.
@Andrea: Andrea, forza. La tua storia è tostissima. IO SPERO TANTO CHE LE COSE MIGLIORINO…siamo tutti qui…che lottiamo per stare meglio.
@Silvy:Scusa se sono stata diretta e molto sintetica. Sai è che rivedo la mia esperienza personale…come dicevo anche il mio ex, ex, è tornato. Un discorso lungo. Ma non è tornato, butta il sasso e toglie la mano…e adesso che sto male per l’ultima storia, sono ancora più esigente e più ferita….VOGLIO DI PIU’. Io vedo attorno a me la normalità, persone che voglio stare insieme e che lottano per stare insieme…starei nsieme non è uno scherzo si ha tanto ma si rinuncia ad altrettnto eppure la gente normale si impegna e lo fa..PERO’ accade se c’è interesse. Quando non c’è o c’è troppa paura ….non succede niente di tutto questo. IO VOGLIO DI PIU’ molto molto molto di più!
LUNA, come sempre grazie delle cose che scrivi, sono molto d’accordo in tantissime cose, anzi tutte, che hai scritto nel tuo ultimo post. ADELE, hai perfettamente ragione: “la gente normale si impegna e lo fa..PERO’ accade se c’è interesse. Quando non c’è o c’è troppa paura ….non succede niente di tutto questo”. A parte l’espressione “gente normale” ehehhe :-)))
No, a parte gli scherzi, è così, se uno si vuole impegnare si vede, ragazze mie… Ma ci ricordiamo di quando si stava bene con una persona, che non si sentiva “il sacrificio”, l'”impegno”, la “fatica”, i “giramenti”? Insomma, era un piacere… Improvvisamente, tutto si complica, o con qualcuno è complicatissimo, fin dall’inizio…
E come mai, mi domando, nel mio specifico caso, gli uomini che ho incontrato più di recente, erano tutti a corteggiare, dimostrare… Sì, all’inizio. Dopo poco… Complicazioni, “simil-sparizioni”, “simil-presenze”… Be’, gliele ho lasciate tutte, le loro complicazioni…
Non appena mi accorgevo che si iniziavano a creare “problemi” (e torno al discorso del “piacere” dello stare inseme: non raccontiamoci frottole, perlomeno i primi tempi, quando una storia inizia e bisognerebbe essere ben contenti! E che facciamo? E quando ci saranno i problemi della vita a due, sul serio? Che facciamo? Ci sopportiamo? Vediamo tutto “un problema”? Eh no, eh), a parer mio a ROVINARE una storia sul nascere, però volendo RESTARE nei paraggi, i signorini… Io me la davo a gambe senza rimpianto. Certo, il rimpianto era di aver visto una storia, sul nascere, che poteva piacermi, rovinarsi. Ma mica mi posso stare ad arrovellare se uno la vuole “iniziare-e-non-iniziare”, e quindi non iniziarla sul serio.
ANDREA, secondo me dovresti raccontarci un po’ di FATTI. Ad esempio, cose di cui lei LAMENTAVA la mancanza. Per capire. Sennò si capisce poco. Io, opinione mia, sia chiaro, non credo alla fine di una storia importante perché ci si innamora di un altro. O meglio: sono casi RARISSIMI. Tutti gli altri accadono, per me, perché c’erano dei grossi problemi con la persona che si è lasciata. Grossi problemi nel senso che MANCAVA qualcosa di estremamente importante per la persona che ha lasciato. Alcuni, per fare un esempio, ne parlano, AVVERTONO l’altro, ma NON SONO ASCOLTATI, fino a che, non essendo ascoltati, LASCIANO. E’ solo un esempio, chiaramente.
Bisogna fare molta attenzione e’ vero, non siamo nati per soffrire (cito il titolo di un libro…) non dobbiamo espiare delle colpe, per arrivare poi ad un rapporto felice ad una vita felice. Come dice Luna, basta farsi pestare i piedi.
Quando gli ex tornano o si rifanno vivi e’ sempre comunque per un motivo o per un altro, momento di “scarica elettrica, con ribaltamento dell’equilibrio…” che sia per rabbia che sia per nostalgia. Ma arriva sempre e dico sempre la “pace dei sensi”, arrivera’ il momento in cui lo si incontra e non ci fa piu’ ne caldo ne freddo….allora ci chiediamo perche’ abbiamo cosi’ tanto sofferto, anzi per chi. Non perche’ siamo noi il massimo della perfezione, della correttezza e loro tutto il male, semplicemente perche’ con loro si stava male, si soffriva, non eravamo noi stessi. Adele, io ho avuta la mia brutta storia, come te mi faceva paura l’idea che non mi sarei piu’ innammorata, adesso sono sola, non sono innammorata ma sto bene. Non credo di essere una donna arida perche’ non ho accanto a me un compagno. Sto bene con me stessa, con mia figlia che sta prendendo la sua strada (giustamente) ed il mio gatto…Luna anche io ne ho uno :)))
La mattina mi sveglio, felice , felice di fare la mamma, anche se questo condiziona le mie uscite mondane, ma chi se ne frega. Felice di leggere, felice di fare le mie vacanze “banali”, felice del mio lavoro, e anche dell’eta’ che vedo segnare il mio corpo. Felice perche’ finalmente vivo, si perche’ la vita e’ sicuramente dura, ma e’ questa che ci e’ stat data ed e’ nostro dovere lottare per migliorarla se non ci piace o se qualcuno ce la vuole rovinare.
E’ giusto dire voglio di piu’ perche’ meritiamo di piu’!!!!!
Grazie Adele , si davvero una storia strana e tosta sembra quasi non abbia ragionato con la sua di testa ed io la conosco bene ( almeno credevo sino al 15 gennaio . Cmq ripeto io credo che una cosa fatta cosi sia assurda , penso che uno non possa amare per forza un’altra persona ma se poche ore prima piangi nelle sue braccia e dici sei confusa che non vuoi perderlo come cazspita si può andarci a letto la sera stessa e scrivertelo su un sms ” mi spiace dopo aver passato la notte con lui ho deciso di provarci” 8 anni dio mio 8 anni…….sembra un mostro!
Andrea
@Adele non devi scusarti ho apprezzato molto il tuo commento… già lanciano il sasso e
nascondo la mano. E’ il solito discorso del piedino infilato nella porta che si sta chiudendo
per non farla chiudere del tutto ma senza la reale intenzione di aprirla per entrarci.
Bisognerebbe chiudere a chiave e buttarla. Tanto nella maggior parte dei casi ti fanno solo
perdere tempo e tornare a soffrire.
Un abbraccio
non male: http://www.benessere.com/psicologia/arg00/dipendenza_affettiva.htm
ANDREA: ciao 🙂 naturalmente le dinamiche della tua storia e personali, individuali, le conosci tu, come il gioco di equilibri che è stato necessario. 8 anni, poi, sono lunghi, e densi di fasi alcune più evidenti altre meno.
Mi verrebbe da dire, leggendo, che dev’essere stato stressante, per quanto tu, se ho capito, stessi vivendo una separazione di fatto anche se non formale, vivere una vita “part-time”, comunque un po’ spezzata. E’ anche vero xò che ciascuno sa, per sè, cos’è stress e cosa è invece una forma di equilibrio. Anche se a volte delle forme di equilibrio hanno costi di stress, più o meno elevati.
Concordo con la risposta di Naty, nel senso che a volte, in generale, quando i fatti, le circostanze ecc sembrano tenerci in un limbo che non riesce a sfociare in qualcosa di concreto, spesso accade come è successo a voi.
Ora ti dico delle cose che possono ovviamente non centrare nulla di nulla con la tua storia, però che mi sono venute in mente.
L’amore può finire, anche se non c’è mai stato uno screzio.
Le storie possono finire anche se non c’è mai stato uno screzio. Lo so, sembra orribile e pazzesco, ma può avvenire anche perché non sempre le insoddisfazioni volano per casa insieme ai piatti, in modo eclatante, e perché in un individuo o entrambi, a volte, ci sono delle esigenze, anche narcistiche ed egoistiche, di spinta verso il nuovo (vissuto anche come scusa per immettere nuove energie in se stessi o vissuto come maggiormente comodo ecc) anche se gli individui, formalmente, insieme sono un’ottima squadra nel risolvere i guai o nella routine quotidiana. Non sto dicendo che sia giusto, sto dicendo che avviene anche ciò. Spesso una crisi, nascosta, esplode con l’arrivo di un nuovo “elemento”, anche perché invece di andare ad affrontare la crisi – di coppia o personale – si cerca, inconsciamente, una via apparentemente più facile. Certo, può anche accadere che semplicemente ci sia un nuovo interesse, più forte.
Ora, scusa questa lungaggine mia. La cosa che colpisce in quello che scrivi, come colpisce purtroppo personalmente te, è il modo in cui questa persona si è comportata al momento di “rompere” il vostro patto affettivo e emotivo, anche non risparmiandoti (sono d’accordo) dei particolari nel nome della “verità” e non affrontando, pare, le sue responsabilità di chiarimento e ascolto anke delle tue emozioni negative di fronte alla sua scelta. Dici mai 1 screzio
e che non la riconosci più. Ovviamente tu sai di chi e cosa stai parlando.
Solo mi chiedo, anche perché tu dici che siete stati presi tanto in 8 anni dal risolvere i suoi problemi e che nel momento in cui lei avrebbe potuto dare sostegno a te, e poiché dici che a lei hai sempre dato tanto e volentieri, prima di adesso non avete avuto screzi perché non c’erano o perché tu eri molto adattabile ed accomodante?
e questa persona era sempre stata abituata ad essere al centro e sostenuta con i suoi problemi? che si venisse incontro alle sue esigenze?
Tutte queste parole, mi rendo conto, adesso proprio non ti servono a niente. Tu stai soffrendo, rabbia, delusione, dolore, senso di abbandono ecc e qualsiasi siano le ragioni questi sono i fatti. Ciò l’ho scritto perché mi aveva colpito il fatto che lei parlasse di “voler provare” e “maggiori sicurezze”.
Sei certo che lei non ti abbia detto il perché è andata in crisi?
Sei certo che questa situazione “limbica” non fosse scomoda in realtà, per entrambi o per uno di voi due? O era una situzione anche in qualche modo di “comodo” per non affrontare una vita concretamente insieme?
Non sto assolutamente giudicando. Dico che forse questa cosa non è stata un fulmine a ciel sereno, ma, come notava Naty (e empaticamente rispetto al fatto che si fa quel che si può e che la tua situazione, sì, era molto complessa), è stata l’esplosione.
Dici che questa donna facendo così ti ha rubato il futuro. Ora stai troppo male per concepirlo, ma chissà se invece questo scossone, forse, ti porterà a mettere un ordine, equilibrio migliore, diverso nella tua vita, a chiudere delle questioni in sospeso, che magari comunque ti pesano, anche se sono così per tenere un equilibrio, e, intanto, per te stesso? comunque, magari, a fare maggiore chiarezza sulle tue priorità.
ELENA: ho letto velocemente il link, perché sono di fretta. Poi leggo meglio. Sì, è vero che l’aggressività può essere una forma di difesa. anche una forma di difesa esagerata o indirizzata senza vedere l’altro in quanto tale ecc. Ciononostante rimane un problema per chi la agisce e per chi la riceve, che deve alzare le sue difese in modo adeguato. A te preme dirti, mi pare, che gli piacevi ma è aggressivo. La tua autostima non è in discussione, ma di per sè il fatto che lui possa avere questo problema non significa che lui ami ma non ci riesca. Se ha un interesse ma lo trasmette male comunque rimane un problema di qualità di vita e di scambio, con continui ?? tra realtà e se
eh lo capisco bene LUNA il concetto è chiaro dentro me. Avrei subito dire: no thanks, stop alle prime avvisaglie di egocentrismo e un superIO demolitore. Ma sono a volte un mulo, mi punto per vedere oltre. Posso pure capire, che sotto l’aspetto demolitore, potrebbe esistere anche una cara persona, e così è stato per certi giorni, non credo di essere stata così accecata da non vederne l’essenza, ma costui erano più giorno no che si. Vada pure per i suoi problemi, incoerenza con trà se e altri, mettiamoci pure che non se ne rendesse conto o che facesse finta di nulla, ma sempre problemi o problematiche riportava, trà quello che voleva viversi e quello no.
Con il senno di puoi, te lo dico. Ascoltandomi, cercando un bandolo della matassa per farmelo uscire dalla testa. Probabilmente, anche il solo suo mettersi in gioco, il dare se stesso e poi magari rimanerne ancora deluso. Se avessi avuto la bacchetta magica e alla sua domanda avessi risposto: ci sarò per sempre (cosa che trà l’altro ho evidenziato con lui) nessuno sà come possano andare le cose, ne ora ne trà duemila anni, ma fatto stà che ora io ci sono e c’ero nel rapporto. Ho sempre parlato a lui con rispetto, creando fiducia. Sembra insensato ora, buttarmi addosso tutto sta rabbia. Eppure io un senso lo voglio dare,anche se non mi compete. Ed il senso è che ne è rimasto deluso del rapporto con la ex, ma questo non pregiudica che debba trattare male le persone che cercano di creare un qualcosa.
Considerazioni mie ovviamente
@LULU: quello che hai scritto è bellissimo e denota una grande serenità. Tu hai tanto…e lo apprezzi, questo vuol dire essere GRANDI.
Io lo so, e se le so, la differenza tra i bambini che vogliono le caramelle e piangono se non le hanno e le persone mature che accettano le cose e le lasciano fluire. E’ solo che è difficile..tanto difficile non sbattere i piedi a terra e piangere con il moccolo al naso…ANCHE SE NON SERVE…..La verità: ho solo tanta paura..Devo fare i conti con tutte le mie ansie che svolazzano…..attorno…
@LUNA: Perchè io non so stare da sola? E’ questo che mi stai dicendo. Perchè LUNA io ho tanto da dare, sono un mare. Non lo so perché non so stare da sola…eppure ci sono stata benissimo….fino a una decina di anni fa e poi…e poi mi sono innamorata….e dopo aver conosiuto l’amore, non sono stata più me stessa. PER FORTUNA. Ero irraggiungibile…E’ come se la mia emotività fosse fuori uscita tutta insieme e non sono in grado di fermarla. E come se avessi tutta questa voglia di dare e non riesco a dare….forse do’ senza badare a chi do’…e qui sto crescendo….anche in questo. Ma è anche dura….giri e rigiri, ma non vedi molto in giro….va bene, si dice che non devi cercare, che non devi sperare, che devi vivere e tutto accade……va bene lo so…ma bisogna arrivarci a questa consapevolezza….alla serenità di LuLu e delle altre..ci devi arrivare faticando….ogni giorno. Domanda e se di natura sono un’irrequieta?? Perchè lo sono…..che faccio… Un abbraccio
Si luna ho letto attentamente tutti , confermo mai uno screzio sembravamo davvero fatti l’uno per l’altra intesa totale bastava guardarsi – Se aveva una sofferenza nascosta non me lo mai detto ne fatto capire ed è questo che in parte mi pare incomprensibile. Tra noi il dialogo non è mai mancato e quando abbiamo risolto i suoi problemi ( che erano molti) eravamo insieme uniti vicini. Per dire io e lei mercoledi e giovedi abbiamo dormito insieme tranquillissimi e il sabato esplode tutto e precipita in poche ore…. davvero credimi mi pare ancora non sia vero mi pare ancora assurdo , poi la mancanza di tutto in poche ore se ci ripenso mi pare assurdo mi pare sia diventata un’aliena non so davvero. Mi faccio mille domande ma non riesco a darmi risposte lei non c’è probabilmente si è fatta domande e date risposte da sola – magari anche consigliata da …- chi lo sa.
Si è eretta giudice giuria e carnefice , se davvero mi voleva bene come diceva sabato mattina avremmo potuto salvarci o tentarci , oppure chissà quale altro meccanismo è scattato e in ogni caso penso che poteva gestire meglio tutto . Penso che almeno un minimo di rispetto ed affetto lo potevo meritare. Non è stato cosi e Dio mio mi fa paura davvero come si fa ad entrare ed uscire con questa facilità dalla vita di una persona. Insomma a me pare di esser stato violentato , poi sai una chicca che manca e’ che dopo mie insistenze per sentirla per parlarle mi ha fatto rispondere dall’altro al telefono dicendomi che “per lui non ha segreti” scusate a parte tutto anche se avessi avuto delle colpe vi pare un comportamento uomano questo??? Grazie per lo sfogo almeno con voi posso parlare.
Ciao Andrea
Andrea, difficile commentare la tua situazione, sembra che all’improvviso dal sogno sei caduto nell’incubo piu’ profondo. Scusa se sono troppo dura, credi davvero che non ti ha mai fatto capire tra le righe che qualcosa non andava? Oppure per paura o per poca attnzione se sicuro non ti sia sfuggito qualcosa? A volte possono essere piccoli segnali, anche impercettibili ma certamente piuttosto eloquienti.
Adele sapessi quante volte ho sbattuto i piedi, con gli occhi e il naso che mi colavano colavano, so che non e’ facile. Prenditi il tempo che ti serve. Quello che hai da dare, quel tanto amore che hai non lo sprecare per il primo venuto, o per uno che non sa che farsene . Tienilo dentro di te, vedrai che lo saprai donare ancora al momento giusto. Non invecchia non lo perdi e quando lo donerai ancora sara’ grandissimo, forse anche piu’ grande di quanto tu non ricordi.
LULU: @Bisogna fare molta attenzione e’ vero, non siamo nati per soffrire, NON DOBBIAMO ESPIARE DELLE COLPE PER ARRIVARE POI AD UN RAPPORTO FELICE ad una VITA FELICE :)))) SANTE PAROLEEE 😀
ELENA: è la tua storia, è la tua vita e le tue considerazioni, è quasi banale dirlo, sono quelle che contano. Se tu hai bisogno di dare, trovare un senso o o trovi nessuno può dirti che sia sbagliato!
Ma, se puoi, ti prego di comprendere perché io insisto su certi punti, non con te, per romperti i maroni, tormentarti, ma in generale perché ho imparato, purtroppo a mie spese, quanto un atteggiamento, inconsapevole, nel vedere molto il bicchiere mezzo pieno, sino a enfatizzarlo, e troppo poco quello mezzo vuoto, o andando in giustificazione o aspettativa (spesso irreale) di cambiamento futuro possa diventare deleterio.
Ho letto tante storie e io stessa sono stata vittima del fatto di pensare che una certa parte del modo di essere sia uno strato, come se parlassimo di una cipolla, e che l’essenza fosse qualcosa che sta dentro. Come dire: questa persona è migliore di quello che appare, ma intorno ha strati di cipolla che fanno piangere, strati di cipolla di dinamiche sbagliate, strati di cipolla di arroganza, strati di cipolla di come mi risponde, di quello che dice… ma la mia domanda è: come facciamo a dividere l’essenza di qualcuno da quello che è? quello è che è, come si comporta, come vede la vita, come mi tratta, come tratta se stesso non è quello che è?
Vado all’estremo: una persona mi prende a pugni, gli saltano i nervi non appena io non riesco ad anticipare i suoi desideri, è incapace di “vedermi”, è egoista… io mi dico, però, che io conosco la sua essenza, perché l’ho visto anche sorridere, raccogliere un insetto con un vasetto di vetro e metterlo fuori dalla finestra, l’ho visto anche capace di essere gentile… perché non riesco a rendermi conto, invece, che la personalità non è una questione di cipolla, ma parti INTEGRATE, o anche MALE INTEGRATE, ma comunque un puzzle per cui lui è se stesso sia quando mi prende a cazzotti che nel momento in cui sorride. Ma se mi sorride e cinque minuti dopo, se mi cade una cosa dalle mani, e gli saltano i nervi, mi aggredisce, perché quello vero è quello che sorride e quello a cui saltano i nervi è solo superficie?
Il discorso sulla violenza, morale o fisica, è molto più complesso. Ma quello che voglio dire è che se ci rapportiamo con buonismo-avvocato del diavolo nei confronti di una persona che ha delle dinamiche
disfunzionali, negando la loro evidenza e considerandole un accessorio e la parte solo superficiale della cipolla, non facciamo un favore nè a queste persone nè a noi stesse. Mi rendo conto che il discorso è complesso, anche perché tutti abbiamo i nostri angoli bui e nessuno è perfetto ma spero sia passato ciò che intendo dire.
ADELE: no, non mi riferivo al fatto che non sai stare sola, in modo generico. Nè penso che bisogna stare da soli per forza per dimostrarsi qualcosa, come non penso che si debba stare in coppia per forza idem.
Se c’è una cosa bella al mondo è amare qualcuno, essere amati, costruire qualcosa insieme in modo sano ecc..
e capisco anche, per quello che posso, la tua gioia nel dirti “ero irragiungibile, poi invece…” e la tua voglia di vivere, di emozionarti, dare, ricevere, condividere.
Dicevo però questo: se cerchiamo un amore per eliminarne un altro rischiamo di non stare veramente in uno stato di accoglienza della vita, dell’amore, ma in uno stato di ansia da colmare. che differenza c’è? che possiamo non ascoltare realmente e non vedere realmente quello che ci sta succedendo, cercando persino di indirizzare una cosa in un verso perché somigli alle nostre aspettative o sentendoci frustrati perché non ci sentiamo pronti… ora, è chiaro che ognuno fa quello che si sente, e i confini non sono così netti. Che spesso accade che ci sia, dopo una storia importante, anche una fase di passaggio in cui si vivono storie (non con cattiveria) che possono servire a rimetterci in ordine con noi stessi (se non causano ulteriore disordine, anche per il periodo particolare) ma che sono di passaggio… Il fatto di pensare che un nuovo amore ci renderebbe felici esprime anche le nostre energie che hanno voglia di ricominciare a fluire, il punto è che se entriamo nella dinamica ansiosa per cui soffriamo dicendoci che non arriverà (cioè, accusiamo ciò che ancora non è, un qualcosa di astratto, di essere in ritardo, se ci pensi e già ci soffriamo su! Non è curioso?) le blocchiamo quelle energie, più che se fossimo aperti e basta ad accogliere la vita. Al contempo se ci diciamo che ci vuole un amore nuovo per eliminare quello vecchio ci mettiamo in una autopercezione di dipendenza, forse, tra il vecchio amore e quello immaginario. Invece di ascoltarci. Io voglio star bene è il messaggio, ma magari non riusciamo a sentirlo? riflessioni mie, Adele, magari cazzatone, che ne so 😛 Bacino bacio grande.
‘azz… ANDREA, me scappa ‘na battuta cattivella sulla tua ex… E cioè: lei “per lui non ha segreti”, ma per te sì, mi pare, ne aveva.
LULUUUUUUUU… bacini bacini! Uffa, voglio un gatto anch’io.
x Andrea
Ho letto solo questo ultimo passaggio e resto basito più tardi leggerò
tutta la tua storia. Pensavo che l’ex (non la chiamo più nemmeno mia)
avesse raggiunto con me dei livelli di bassezza estremi. Mi ha
accusato di stalking come suo penultimo messaggio (l’ultimo l’ho
cancellato senza nemmeno leggerlo) dicendomi che “tu non hai nessun
diritto su di me”.Scusa se mi permetto un giudizio , ma la ex che
sfortunatamente trovato sulla tua strada è una vera e propria sub
umana, una stupra cuori della peggior specie. Non merita nemmeno il
disprezzo e l’odio che è pur sempre un sentimento. Solo l’oblio e
l’indifferenza totale. Allontanati prima che puoi da questa vigliacca.
Ti potrà portare solo un mare di altre ferite.
x Andrea
Tu non hai colpe Andrea. La legge dovrebbe punire questi delinquenti del
cuore. E’ meglio un ladro che ferisce una persona in una rapina, almeno
dopo un po’ la ferita si rimargina da sola. Una che ti passa il suo
nuovo lui può avere un solo nome. Non lo dico per rispetto a te.
E’ tremendo tutto ciò.
Adele, non dobbiamo essere troppo comprensivi per gli altri e troppo poco per noi…c’e’ modo e modo per rapportarsi con gli altri. A tutti capita un momento di nervosismo, di arrabbiatura ma cio’ non giustifica l’aggressivita’. Forse cosi’ le persone credono di essere le piu’ forti, niente di piu’ sbagliato, l’aggressivita’ nasconde la debolezza. Sono assolutamente della stessa opinione di Luna, credimi io l’ho fatto di cercare di anticipare i suoi desideri per tanti anni, poi mi sono detta che se volevo fare la psicologa o l’assistente sociale forse venivo pagata…almeno loro non subiscono violenze psicologiche o fisiche solo perche’ non hanno saputo ben interpretare…
Cosa me ne importa se sotto sotto, ma proprio sotto c’e’ una bella persona, con la quale ho passato qualche ora sporadica di felicita’!
Mi rifiuto assolutamente di essere il pungibull di qualcuno ( si scrive cosi’?!).
Naty, corri allora prenditi un micio, credimi non c’e’ terapia migliore di un gatto che ti fa le fusa…a volte mi concilia anche il sonno.
Ricambio bacini….
Ciao Lulu e ciao Guido , Lulu io sono normalmente molto sensibile e attento , se ci sono stati dei segnali giuro che debbono esser stati propio deboli , in ogni caso penso che si poteva parlarne se lei aveva qualche dubbio o aspettativa imminente sono sicuro che avremmo trovato la soluzione , ma non lo ha fatto si vede che ha pensato altro. Certo Naty malefico è cosi per me ne ha avuti di segreti e tanti pero’ lei è onesta alle 17 mi ha fanculizzato e alla sera era a letto con lui , per cui la sua coscienza dorme sonni sereni. caro Guido si sono nella cacca mi pare evidente. Ho i miei anni e non puoi nemmeno sperare di potrer tentare di ricostruire qualcosa con qualcuno , l’intesa che avevamo era davvero unica ma se leggi dall’inizio la mia storia davvero ci picchio contro i muri . Come potrò mai eventualmente riavvicinarmi ad una donna e dirgli “ti amo , sei la mia vita” credo che la paura che ora è padrona di me lo impedirebbe. Tra un po’ dovrò fronteggiare pure il problema della mia situazione in casa arriverà la lettera dell’avvocato ecc ecc . Ora sono davvero un po’ troppo debole per affrontare tutto , però mi tocca dovrò attingere a tutte le energie che ho. Speriamo ragazzi speriamo “che me la cavo”. Sai Guido tra tutti i pensieri ricordi dolci e struggenti non sono ancora riuscito ad etichettarla con una parola “forte” non l’ho fatto nemmeno nei cento messaggi che le ho inviato ( e che lei ha fatto leggere al sui nuovo lui), magari poi ci arriverò.Anche quella di condividere con lui il mio dolore la mia disperazione una scelta che non capirò mai , che caspita voleva dimostrargli? Credo gli abbia già dimostrato molto tanto … come d’altronde a me. Beh si Guido mi ha già allontanato lei 🙂 e per bene , devo solo trovare la forza di rialzarmi tutto li preferivo davvero una coltellata con lei vicino sarei guarito… cosi invece la ferita non si chiude. Ciao ciao a più tardi e buona giornata per ora.
Andrea
@Luna dolcissima. Apprezzo tutto quello che mi dici. Non mi conosci eppure sei qui, e tu qui per ognuna di noi spendi una parte del tuo tempo ed è bellissimo, dedichi ad ognua/o di noi, tempo, consilgi e energia emotiva. Lo so,ogni tanto risucchio energia. Chi stà male inconsciamente lo fa. Grazie Luna, ti ascolto e come diceva qualcuna di voi, naty o elena non ricordo, resto anche in ascolto di me stessa. Passa il tempo e più passa e più incredibilmente fa meno male. In fondo se le sensazioni si attenuano, si attenua il brutto ma anche il bello di quel rapporto e fa meno male. OGGI sto meglio, perchè sono di nuovo consapevole che non mi vuole e non perché sia successo qualcosa di nuovo, ma perché io mi rendo conto che se mi voleva sa dove vivo.
Quindi non faccio nulla. Anzi cerco di non pensare perché si è fatto vivo, cavoli suoi. IO VADO AVANTI.
VADO avanti con tutto il mio bagaglio…E’ vero se passassimo alla visione positiva della vita tutto sarebbe così facile…e più piacevole. Ma siamo su questo forum per imparare….perché vogliamo stare a tutti i costi meno MALE!!!!
Forse in parte è vero che l’ultimo ex ha guarito le ferite dell’ex precedente, ma è anche umano, poi ho visto il mio ex per quello che era, non per quello che avrei voluto che fosse….e l’ho accettato nella speranza che facesse lo stesso con me.
Non l’ha fatto e come hai detto tu, ho dovuto accettare che l’uomo che mi sorrideva con amore, era anche quello che mi diceva non ti amerò mai….erano entrambi e la parte che non mi amava era anche più forte di quella che mi amava, al punto tale da mollare.
Ora so che non ricomincerei più, se le cose non cambiano radicalmente, ma dato che la vità vera è diversa dai sogni, la vedo e cerco di accettarla…..
A tutte GRAZIE, grazie LULU, è bello sapere che non sono solo io la bimba ogni tanto…. 😉
…consiglio e chi ne ha voglia e a chi piace leggere NATI PER ESSERE FELICI NON PER SOFFRIRE di Claudia Rainville….
a presto
Vi giro una mail che avevo scritto in questi giorni gliene ho scritte molte ma penso non apra nemmeno la posta o le cancelli subito senza leggere.
Mi chiedo come sia possibile per alcune persone entrare e uscire dalla vita di qualcuno con estrema facilità… quella facilità che contraddistingue chi non conosce se stesso… parole parole parole non vorrei sentire più parole… vorrei emozionarmi ancora senza paura… paura di essere abbandonato e non compreso… quella paura che mi rode dentro e non mi fa più essere me… ora sono solo, mi sento solo e mi faccio compagnia in attesa di un’emozione di cui non ho bisogno e non cerco non ne avrò mai più la forza il coraggio di avvicinarmi ad un’altra donna dicendole ti amo ti voglio bene non sarà più possibile . Andrò avanti trascinando questi anni che restano senza “amore” senza la gioia di guardarti come facevo sempre dicendoti C….a ti amo ti voglio bene sei tutto per me….. questo oltre al fatto che non ci sei più sarà la mia condanna…. . Rileggo a volte gli ultimi tuoi sms sei arrivata a dirmi “sparisci dalla mia vita” mi sembra un incubo ma da una parte lo è ma è anche l’amara realtà…..
Andrea
” Non sto bene sicuramente , ma li stavo peggio di sicuro oddio anche se si fa fatica a discriminaere ciò che è peggio e fa più male in queste condizioni……ma erano miei pensieri che ovviamente o non ha letto e comq. non gli fregavano nulla. La giostra giraaaaa un giro non costa nulla….. o meglio a volte si paga troppo ma solo alcuni pagano altri girano gratis.
Andrea
LULU: @Quello che hai da dare, quel tanto amore che hai non lo sprecare per il primo venuto, o per uno che non sa che farsene . Tienilo dentro di te, vedrai che lo saprai donare ancora al momento giusto. Non invecchia non lo perdi e quando lo donerai ancora sara’ grandissimo, forse anche piu’ grande di quanto tu non ricordi.
:)))))))))) Lulu, ti ho già detto che è bello riaverti qui? 😀 ah, sì, vabbè allora lo ripeto :PPPPP
ADELE: qui c’è dedicazione reciproca 😉 e scambio 🙂
Forse serve anche a ricordare con naturalezza che al mondo non ci sono solo “ladri” o “eroi” presunti, ma anche persone. A me personalmente non hai mai risucchiato nessuna energia. L’importante innanzitutto è che non ne risucchi e a te stessa 🙂
@Passa il tempo e più passa e più incredibilmente fa meno male.
Non mi sembra così incredibile, francamente. Relazioni come quella che hai vissuto tu da un certo punto di vista costringono a tenere non solo il cuore sulla graticola tutti i giorni, ma anche ad un continuo adattamento, anche dei propri reali bisogni e della propria visione della vita per riuscire a stare. Potrei dire, non so, un continuo compromesso… tipo: mi fa stare male frequentare una persona che mi dice che non mi ama, lede anche la mia autostima, e mi strozza i desideri in espansione che io avrei (tanto più, Adele, se tu ti senti un mare, un mare in movimento, quindi), però per riuscire a stare devo un po’ travestirmi da qualcun altro… qualcun altro che soffre meno per sensazioni/atteggiamenti che pure mi fanno soffrire, da qualcuno che deve avere una visione un po’ distorta, per adattamento, del “so vedere il buono nella situazioni”…
mi spiego… se hai una giornata di merda e sai riconoscere il fatto che quel giorno c’è il sole, che un’amica ti ha sorriso, quali sono le cose effettivamente buone anche in una giornata che ha dei lati negativi allora stai appunto usando la tua positività in maniera serena e costruttiva. Ma se io ti pesto i piedi, e fa male, ma tu ti dici che però ho delle belle scarpe mentre lo faccio è ovviamente un’altra storia… vabbè, a parte sto esempio scemo delle scarpe…
ma intendo dire qualcosa come:
in realtà a stare qui con te in questo momento provo un forte disagio nel non sapere se quello che stiamo facendo è sesso o amore, per te. se per me è amore, ma per te è sesso la cosa non mi va… se devo continuamente domandarmi se per caso anche per te è amore anche se non lo dici è comunque uno stress…