La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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@ SUNY:
“Non lo rivorrei accanto a me”
ciao Suny…secondo me la decisione l’hai già presa,la risposta che attendi l’hai già trovata,ed è nelle parole che ho quotato qui sopra.
Il tuo attendere,aspettare,riflettere o “Non far niente” come dici tu è una scelta inconscia di comodo.
Il suo cercarti e le sue scuse sono importanti per il tuo io,perchè il suo senso di colpa ti fa sentire padrona della situazione…ma quel danno,come dici tu,continua a urlare e continuerà a farlo.Il tuo ego ha bisogno di altri cibi,di alimentarsi in maniera differente,di vitamine che ti permettano di crescere e per far questo hai bisogno di FARE,non di restare statica in una situazione in cui i rimpianti del passato creano inquietudine per il futuro.
Se davvero pensi le parole che ho citato all’inizio la prima cosa da fare,secondo me,è staccarsi da lui.
@ANNA:
tanti auguri!!!!:)))
regalati qualche cosa che vuoi tanto e che non ti sei mai concessa!
@Marco
una domanda,perchè vorresti rivederla?hai pensato hai motivi che ti spingono a questo?
Buongiorno a tutti!
Vi aggiorno sugli sviluppi della mia situazione, come qualcuno mi aveva chiesto ..
Voglio testimoniarvi che dal tunnel della disperazione per la fine improvvisa di un amore” si può uscire.
Se qualcuno me lo avesse detto qualche mese fa gli avrei detto che era pazzo, che non poteva capire, che non sarei mai riuscita a riprendermi dalla fine della mia storia ultraquindicinale;, che Lui era tutta la mia vita e senza lui non potevo vivere; e invece … non è così!!!!
Sono stata profondamente delusa dalla persona di cui mi fidavo ciecamente e credevo di non potermi riprendere da tutto ciò.
Per mesi sono stata in casa, anche a colpevolizzarmi per ciò che era successo; poi mi sono iscritta in una nuova palestra, ho cominciato ad uscire con una amica che non frequentavo da tempo, ho conosciuto altre persone, a settembre sono andata ad una festa e ho conosciuto un ragazzo carino, dopo un mesetto siamo andati al mare insieme e ci siamo baciati ed ora sono 3 settimane che usciamo insieme e sto bene!!!
Non sto facendo progetti nella mia mente, anche perché a breve si trasferirà in altra regione per lavoro, ma cerco di non pensarci e di vivere il presente con serenità, perché nel mio ultimo passato vedo troppo dolore ed ora voglio solo sorridere alla vita.
Questa storia senza dubbio mi ha aiutato, ma il cambiamento del mio stato d’animo non dipende solo da questo; dopo aver attraversato il mio periodo di lutto, aver riflettuto tanto sulle cause della fine della mia storia, ad un certo punto ho ricominciato a vivere e adesso sono una persona molto più forte e molto più consapevole; superata la fase in cui vedevo tutto nero ho visto che ho tante persone intorno che mi vogliono bene e vedo tutte le mie potenzialità.
Ora che vedo tutte queste potenzialità so che con il mio ex avrei potuto costruire qualcosa di bello ed importante se Lui avesse voluto impegnarsi insieme a me, ma ora che io lo so è ormai troppo tardi, perché ora so che se Lui ora tornasse (perché ora so che prima o poi si pentirà) NON LO RIVORREI e non perché ora ho iniziato un’altra storia (che probabilmente non sarà LA storia della mia vita), ma perché ha perso per sempre la mia fiducia e la mia stima in Lui e ora voglio troppo bene a me stessa!
Al mio ex vorrò bene per sempre perché siamo cresciuti insieme ed ora che sto meglio gli auguro di cuore tutto il bene del mondo, al limite anche con un’altra!!
ciao a tutti
torno qui dopo un pò e…….
sto molto meglio ragazzi
non l’ho più vista e finchè sarà così staro abb bene
oddio, ho anche io i miei bassi ma riesco a controllarli
ora faccio tutto quello che mi capita vado dappertutto e mi curo molto di più.mi voglio più bene come suggeriva anna.
diciamo che mi piaccio di più come carattere…più deciso più sicuro di me.
non so cosa mi riserverà il futuro, se dovesse tornare prenderò in esame la cosa ma al momento credo sia un:per ora no,grazie.
grazie a tutti
un abbraccio
spero di riprendermi del tutto.ora voglio solo stare attaccato agli amici e niente impegni fissi.il momento porta così e per ora mi va più che bene
@anna: avevi ragione il coltello dalla parte del manico ce l’avevo già…..
zzzzzzzzz-zzzzzzzz-zzzzzzzz-zzzzzzzz
CIAO A TUTTI 🙂
Ad ANNA BUON COMPLEANNO 😀 😀 😀 😀
SUNY E ALONSO: no, Alonso, scusami, non è una scelta di comodo. Non credo. Forse è che non è facile capire bene quello che intende dire per non fare niente: non fare niente non significa prendere tempo nel senso che sembra, ma significa NON MI FACCIO FRETTA E MI ASCOLTO. A me sembra che questo tipo di atteggiamento stia dando a Suny i suoi frutti. Sta elaborando le risposte lo stesso, ma non imponendosi delle risposte, di testa, azioni dettate dalla ragione (lì c’era il turbinio dei pensieri), ma bensì trovandole di pancia. Sensazioni. Decisioni come queste non partono dai pensieri. O meglio, partono dai pensieri in casi in cui la dipendenza sia ancora così conclamata da dover per forza… farsi una violenza per provare cosa c’è oltre la dipendenza, fare il primo passo di testa, per poi arrivare a sentire la pancia. Ma Suny, essendo già in “ricostruzione” prima, già più avanti quando lui si è ripresentato, è riuscita, con molto coraggio, ad affrontare le ondate critiche tenendosi ancorata non ai pensieri, ma alla sua pancia.
Quello che ha percepito riguardo al fatto di trovarsi in casa è una verità – nel presente – molto più importante di dirsi cose ma non sentirle.
MARCO: a me pare che di pancia, pure tu, abbia sentito un disagio rispetto all’instabilità di lei in maniera piuttosto chiara. Dirle di andare da uno psicologo forse dimostra una tua maggiore obiettività, da questo punto di vista. Intendo dire: non ti sei solo lasciato trascinare dalle sue montagne russe, ma le hai notate. Hai percepito qualcosa tipo: risolvi i tuoi problemi intanto, fatti chiarezza, poi magari ne parliamo. poi.
Questa la mia impressione leggendoti.
Una… buona impressione, intendo.
ALE: :DDDDDDDDDDD contentissima di leggere quello che hai scritto 😀
KIKKA: idem come sopra :DDDDDDDDD
Anna , anche se in ritardo….auguriiiiiiiiiiiii
@ LUNA E SUNY:
io parlo di scelta “inconscia” non volontaria…nel senso che il ritorno di lui,ha creato una situazione tale per cui Suny è davanti a un bivio…deve scegliere quale direzione prendere,ma dentro di sè,almeno stando alle sue parole,sembra che questa scelta sia già stata fatta.
Il restare ancorata a un rapporto che considera lei stessa finito è rimanere in un limbo,rimanda la decisione definitiva perchè quello che verrà dopo sarà da affrontare da soli,l’inquietudine per ciò che l’aspetta la fa rimanere in stand by.QUi si sente in qualche modo più al sicuro nonostante (citazione) “non decido, non so, non scelgo..aspetto che mi venga un’”illuminazione”, aspetto che le mie idee si facciano, piano piano, più chiare..aspetto e basta!” ma senza agire non avremo idee più chiare nè tantomeno illuminazioni.
Questo ovviamente è quello che penso rispetto a quello che si può captare di una storia che si legge tramite i pensieri che vengono scritti qui,non vuole essere la verità,ma solo la mia percezione…alla fine sono sempre discorsi in generale,solo suny sa veramente come è il suo capitolo personale.
@ guerriero
ciao ben tornato…assonnato?annoiato?ricevi male?:)
grazie luna anche se avevo sbagliato a scrivere e avevo detto anna ma
intendevo te…
ciao ciao
Io penso che di sicuro l’unica cosa che adesso SUNY vuole è non soffrire più, questa è l’unica certezza che ha….
Quello che senti quando un ex torna è che non vuoi più assolutamente vivere la sofferenza passata, ma nel contempo nei pensieri ti si crea una situazione idilliaca che ti fa solo essere felice e riscttare per tutto il male subito. Poi guardi in faccia quallo che è stato il tuo carnefice e ti arrivano tutte le paure e lo scoramento possibili ed immaginabili…Ascolti le sue parole, vedi i suoi gesti rivolti a te, tutto è buono, e ritrovi la persona che hai amato e diceva di amarti. A questo punto ti dividi in 2…2 vocine che parlano dentro di te, una che ti dice ma si buttimoci, ridiamo fiducia a questa storia e l’altra che ti dice no, sarà sempre la stessa minestra già mangiata e prima o poi mi farà male…tutto questo perchè quell’uomo dentro di te ci sta ancora, lì in un pezzetto del tuo cuore e torna a sedercisi sopra, qual posto è ancora tutto suo…
Quel posto non glielo toglierà mai nessuno…
Allora non fai nulla, aspetti, indaghi e più tempo passa più una delle 2 vocine si fa più forte, una cosa è sicura non vuoi più sofferenza, mai più….solo questo…tutto il resto e solo un contorno….
Alonsoe Luna:
Alonso non è come sembra..io non sto rimandando la decione perchè “quello che verrà dopo sarà da affrontare da soli,l’inquietudine per ciò che l’aspetta”..
Assolutamente!
Sono più di 4 mesi che sto affrontando la mia vita da sola..non ho mai avuto paura della solitudine, nè l’inquietudine del futuro..
Non sono neanche più triste il week-end o durante le feste..a me non cambia niente..a me lui è sempre mancato allo stesso modo..non sono le festività che mi fanno sentire di più la sua mancanza..Non m’interessa la sua compagnia, l’abitudine dei fine settimana..A me è sempre mancata la sua persona non le nostre abitudini..a quelle mi sono disabituata..
No, no io non scelgo perchè non sono in grado..veramente!
Una mia amica mi ha detto che io sto facendo così per fargliela ca......ma non è neanche per quello..
Credimi Alonso non mi sento assolutamente al sicuro..anzi..non mi sono mai sentita così..
Non sto bene e come dice Luna non sto prendendo tempo..sto solo cercando di ascoltarmi..senza forzarmi alcuna decisione..Ah, Luna lo sai qual’è la mia sensazione?!
Non sento niente..è come se il mio cuore fosse anestetizzato..non sento nè sensazioni positive nè negative..quando abbiamo parlato e l’ho avuto accanto non stavo nè bene nè male, non mifaceva nè piacere nè mi dava fastidio..niente! non sento niente..
Non mi era capitato mai..spenta!
Kikka sono contenta per te:)!
Anna il tuo compleanno, come lo hai passato?
@ Suny penso che il non sentire niente sia una semplice forma tua di difesa che il tuo inconscio mette in opera quando lo vedi.
La freddezza è soltanto apparente e non significa che non hai piu’ sentimenti ma semplicemente che la fregatura presa ti porta a non viverli piu’ nello stesso modo.
ALE: non ci avevo fatto caso. Qui è una cooperativa di pensieri 😀 personali, ma che spesso anche si fondono insieme 😀
SUNY, ALONSO, MARGHERITA: Suny, ti abbiamo proprio a cuore, eh? 😀
Alonso, sono d’accordissimo con le tue ultime righe 🙂 qui si parla prendendo spunto dalle proprie storie, dalle proprie riflessioni, ma ovviamente una ricetta per tutti non esiste 🙂
già trovare la propria è un bel casino 😉
Io vado un po’ in difesa sul concetto di non azione perché credo sul serio che invece fermarsi, riflettere, avere il coraggio di non agire, di non imporsi di agire per forza, in certe situazioni, ma bensì ascoltarsi sia importantissimo.
Fermare il turbine di pensieri, entrare in se stessi e ascoltarsi, in silenzio, mentre da fuori c’è chi ci chiede una risposta, è molto difficile.
Sicuramente è vero che Suny non ha voglia di soffrire.
E’ vero anche, come dice Margherita, che in situazioni come queste una voce può dirti “scappa da un possibile dolore” e l’altra “diamo fiducia, così la mancanza finisce”… però io ho l’impressione che il dilemma di Suny sia sceso ad un altro livello. O salito di livello, piuttosto. Il punto non è chi ha davanti, ma le sue sensazioni. Non è la stessa cosa.
Non so se sia ancorata a questa storia, io non ho questa impressione. Io ho l’impressione che stia elaborando i dati e al contempo che si ascolti. A volta la fretta di avere delle risposte e di darle non è una buona consigliera. Secondo me le illuminazioni arrivano quando ti fermi, se ti fermi nel modo “giusto”, passatemi la parola. Se non ti fissi sui pensieri, l’astrazione, l’immaginazione, ma se ti chiedi: qui e ora come sto?
La sensazione che riferiva alla casa a me è parsa una illuminazione. Piccola, non definitiva? Può darsi. ma molto vera, in quel momento. Più vera del dirsi: voglio questo uomo per sempre o non lo voglio per mai? In fondo è anche a pelle che Suny può sentire quello che vuole.
Lei dice di essere spenta, però, Suny, in realtà io ho sentito anche molta vita e energia nella cose che hai scritto… poi è chiaro, stiamo leggendo solo una parte della parte della parte, non ti stiamo vedendo in viso, non esiste una radiografia emotiva.
E tra l’altro io non vorrei confonderti, se sei confusa di tuo.
Però, ecco, io una cosa la penso e la ripeto: penso che ci sono della volte in cui possiamo decidere di stare fermi, ed ascoltarci. E se fosse una scelta di comodo, cioè una posizione che ci fa stare comodi, perché ci stiamo prendendo cura di noi stessi, non vedo perché si debba sempre stare scomodi.
Non è scritto da nessuna parte. Non in un caso come questo, in cui non sei tu che tieni sulla corda qualcuno. Sei solo quello che sei adesso. A chi gioverebbe se tu fingessi di essere qualcosa d’altro? A te o a lui? non credo.
Io credo che se ascolti la tua verità c’è solo da guadagnare.
Un bacio.
Suny: sono d’accordo con Raganella, può darsi che la freddezza derivi da questo. Anche questa, comunque, è una sensazione da accogliere, e da capire, non di testa.
Può darsi anche però che la tua freddezza sia proprio disinteresse. A volte gli amori finiscono.
A volte finiscono perché ci fanno troppo male, e la persona che abbiamo di fronte può pure rubarci la luna, ma non può rimediare comunque. Non perché siamo arrabbiati, ma perché il nostro sentimento si è spento.
Sono domande a cui puoi rispondere soltanto tu.
Oggi una mia amica, per l’ennesima volta, mi diceva le stesse cose che dici tu, riguardo al suo compagno. Dice che lui potrebbe rubarle la luna, ma non basterebbe, perché lui l’ha ferita troppo. Nel suo caso c’è di mezzo anche la rabbia, per il fatto che deve viverci insieme lo stesso (sceglie di viverci insieme lo stesso, in realtà, ma la cosa è complicata da spiegare), perché, per come è fatta, tenta comunque di recuperare, anche se in questo momento non ci crede più. E probabilmente se si concedesse di lasciar perdere potrebbe rilassarsi, e anche capire cosa prova davvero. Vedere se qualcosa sotto la cenere c’è ancora.
In realtà quando lui non c’è lei soffre per come sono andate le cose tra loro, perché un progetto di vita, in cui credeva molto, è caduto. Ma non sente realmente la sua mancanza. Soffre più la sua presenza che la sua mancanza. Vederlo per lei significa ripetergli ancora una volta che lui l’ha ferita troppo, pretendere, in qualche misura, che lui rimedi, sentirsi dire da lui che farebbe tutto per rimediare, ma non sa più cosa fare…
la tensione tra loro è palpabile, il senso di colpa e il rimedio, in realtà, sono le parole che ricorrono più spesso nei loro discorsi. Così la ferita, i torti, sono sempre tenuti vivi anche dal parlare di come scacciarli. Forse, quando lei sente di non amarlo più (in questo momento) la cosa le fa talmente paura che dice: per colpa tua io non ti amo più. Ma a conti fatti la verità è che lei forse non lo ama più, indipendentemente dal perché.
Questa cosa mi è venuta in mente perché appunto si parlava di “non sentire niente”.
Non sentire niente, però, è già sentire.
@ Suny
“No, no io non scelgo perchè non sono in grado..veramente!”
perdonami suny,ma davvero,non capisco.
Nei tuoi interventi leggo che non lo rivorresti accanto,che ti dà fastidio averlo in casa,non ti interessa la sua compagnia (qui non so se ti riferivi alla sua presenza o alla sa compagnia di amici),non senti nulla se sei accanto a lui (c’è qualcosa di peggio dell’indifferenza?) e ti manca solo la persona che era e che “tradendo” i tuoi sentimenti ha dimostrato di non essere.
Sei davvero certa di non aver già scelto?
Margherita ha ragione quando dice:”Ascolti le sue parole, vedi i suoi gesti rivolti a te, tutto è buono, e ritrovi la persona che hai amato e diceva di amarti. A questo punto ti dividi in 2…2 vocine che parlano dentro di te”;io penso che vadano ascoltate,procrastinare le decisioni ci serve solo per non agire.I 4 mesi di cui parli non eri davvero da sola,il pensiero di lui e la speranza di riaverlo ti accompagnavano cmq.Ora nel caso di tuo no definitivo lo perderesti irrimediabilmente e tu dovresti davvero affrontare la tua vita e agire per la tua felicità da sola.a mio avviso questo è il motivo della non scelta.
Non voglio sembrara cinico…le parole scritte su web perdono spesso “spessore” e possono risultare appunto fredde e spietate.Ma è quello che penso,quello che percepisco,guardando i tuoi interventi alla luce anche della mia esperienza e delle storie degli altri.Ti sono vicino Suny.buona strada e buona scelta.
ciao ragazzi eccomi ritornata dopo un po’ di assenza… come state ?? io alti e bassi anche un po’ stanca di stare sempre in giro..
Alonso Q??
Ciao come va??
Guardate, il mio consiglio è di chiudere tutti fuori e il prima possibile. Io ho lasciato la porta aperta per 6 mesi… e alla fine le ho mandato messaggi su messaggi per capire cosa volesse ancora e perchè si facesse sempre sentire…
Conclusione: era gelosa che io stessi con un’altra (finta) ragazza e solo per questo era quasi disposta a lasciare il ragazzo col quale stava e rimettersi con me… poi dice che lo sposerà… sì…
Comunque, per voi che credete di aver trovato persone speciali che valgano la pena di essere aspettate, secondo me la risposta dovrebbe essere un bel NON TI VOGLIO PIU’!!
SEI ARRIVATA TROPPO TARDI!!
Mandateli via a forza (per non dire a calci nel didietro) dai vosti cuori perchè non meritano niente!!
Liberatevene!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Siete angeli che si legano a delle rocce troppo pensanti!! Liberatevene e tornate a volare!!
Single? Preferisco morire da solo col mio amore per me stesso piuttosto che perdere anche quello a causa di una persona così!!
Libertà!! Per voi stessi, per il vostro cuore e il vostro spirito!! Per quelli che vi stanno vicini ai quali avete rotto le palle col vostro essere depressi!! Guarda il cielo e dì che non vuoi volare se ne hai il coraggio!!
Ciao Paola!
bentornata…
come va?
per quanto mi riguarda,ci sono momenti di euforia e forza e altri di atroce malinconia e debolezza.La differenza rispetto a qualche tempo fa è che cuore,testa e corpo iniziano a reagire,a muoversi a ricercare con costanza,impegno e desiderio di annullare i momenti di down.
Si scava alla ricerca delle cause che vanno ben al di là della fine di una storia con una persona alla fine dei conti abbastanza mediocre…si va alla radice,si scava oltre quel fondo che ho toccato più volte,si va nel profondo pur sapendo che quello che troverò potrebbe sconvolgere il mio mondo.Ma è l’opportunità che la fine della mia storia mi ha regalato,posso diventare quello che voglio,crescere,migliorare uscirne tremendamente più forte…e solo l’idea di tutto questo mi fa sentire libero.
Lavoro su di me,è l’unica cosa che posso e devo fare.
@OCRAM: bellissima riflessione sulla libertà!!! Cercherò di farne tesoro.
Un abbraccio
Vi sono a cuore, eh?
Grazie..
Alonso a te sembra che in fondo io ho già scelto..in realtà non è così..lo so, non è facile da cpaire, non lo capisco neanche io ma la situazione..mi sembra paradossale..
Ma la realtà sta nel mezzo tra le parole di Raganella “il non sentire niente sia una semplice forma tua di difesa che il tuo inconscio mette in opera quando lo vedi.
La freddezza è soltanto apparente e non significa che non hai piu’ sentimenti ma semplicemente che la fregatura presa ti porta a non viverli piu’ nello stesso modo.” e quelle di Luna “Può darsi anche però che la tua freddezza sia proprio disinteresse. A volte gli amori finiscono.”..
Eccolo il mio dilemma..non potevano essere più esplicite..
Questo è il motivo perchè io non decido, questo il motivo per cui sono in stand-by, questo il motivo per cui non sto bene..
Luna grazie ancora..mi aiuti più di quanto credi..
Anna dove sei finita?:(
ocram, perfetto, e vediamo quando lo capiscono
@ Suny ok…sono lieta che tu abbia ritrovato qualcosa di te nelle mie parole.
Però stai attenta perchè in questo stato di “Stand by” sei ormai da quasi un mese, se non sbaglio…
non trascinare troppo questa situazione: prima o poi dovrai prendere una decisione altrimenti non starai mai bene con questi dubbi.
Ti propongo una cosa: perchè tu e lui non partite, anche per una mezza giornata, in un posto dove siete solamente voi due? magari mare, montagna…non so.
Così trascorri con lui tre o quattro ore e ti chiarisci le idee? Devi andare a fondo in questa situazione…
Non è evitando di vederlo che vieni fuori dal problema…è lui la chiave per capire.
vero ocram.
verissimo non c’è altro da dire…
Ragazzi…sono viva…vi leggo sempre sempre sempre…solo che nn ho voglia di scrivere…nn so che dire…sono in una fase di “vuoto totale”.
Ne’ gioia, ne’ dolore…NIENTE!
Credo di aver raggiunto una specie di equilibrio.
Sabato ho rivisto l’ “ultimo in ordine uscente” e gli ho tenuto testa alla grande :-DDDD. Ho pianto, poi, quando sono arrivata a casa, ma solo per lo stress di quella specie di “commedia delle parti”…le odio ma, a volte, nn resta che combattere con le stesse armi del “nemico”.
Domenica era gia’ tutto a posto…l’ orgoglio per essere stata piu’ che decorosa ai suoi stupidi occhi ha sconfitto il dispiacere di aver dovuto essere “STR…A” con una persona cui ho voluto bene.
Lunedi’ era il mio compleanno…alle 7:50 mi ha chiamato l’ EX ( quello vero ) per FARMI GLI AUGURI…
Uniche mie parole : “scusa…sto dormendo…MAGARI ti chiamo dopo “…Ha capito…nn e’ scemo…
Io, da parte mia, dopo 60 secondi ero gia’ a ridere e scherzare con una mia amica che ha chiamato subito dopo.
Ripeto : LUI E’ FUORI DA ME E DA TUTTO CIO’ CHE MI RIGUARDA.
Ora che altro dire ? Sono qui…a vivere la mia vita…e nn e’ poco…A me sembra TANTISSIMO…forse perche’, semplicemente, ME LO SONO GUADAGNATO :-DDD
Bacio a todos…
SUNY e RAGANELLA: un mese non è niente se uno si guarda dentro con calma.
E la chiave secondo me è lei, non lui.
Capisco cosa dice Raganella, cioè che il limbo può essere molto snervante. E’ per questo, credo, che tutti ti invitano a decidere.
Il punto è che vedersi tutti i giorni stile limbo è un massacro,
(e forse anche andare in vacanza insieme… però non vale per tutti), mentre prendere tempo per decidere sul serio, stando con se stessi, ascoltandosi, non è non essere nè carne nè pesce.
Io vorrei comunicare questo a Suny, e non so se ci riesco.
Per prendere tempo per stare con sè intendo farlo sul serio.
Crearsi un eremo interno, dove la pressione esterna venga fatta tacere. Questo forse corrisponde al no secco che gli altri ti invitano a pronunciare.
Però molto spesso il no secco ha bisogno della rabbia per essere deciso. Mentre il “voglio stare con me” non è figlio della rabbia, ma dell’amore che si ha per se stessi. E’ dire: lavori in corso. Ma seriamente in corso.
Dove al posto dei pensieri, che riguardano il passato e un ipotetico futuro, ci sia il presente.
Ed è questa la cosa difficile.
Se una persona ci riesce le sue risposte sono vere.
Io so, fin troppo bene, cosa voglia dire cercare di darsi quelle risposte, nel proprio eremo interno, senza giudicarsi e giudicare, senza farsi prendere dall’angoscia, senza torturarsi di pensieri, so cosa voglia dire cercare di farlo, con onestà, non per comodo, e da fuori avere ondate di una pressione impressionante. Ricordo un mio parente, carissimo, che dall’altra stanza diceva: “lei non si rende conto! fa tutto facile”.
Io non facevo facile niente. Difficile come in quel momento non era mai stato. Però avevo capito che la strada non era quella della paura e del giudizio.
Però, Suny, stare con te significa stare con te sul serio.
Dire no quando hai voglia di dire no, sì quando hai voglia di dire sì. Solo così puoi capire. Se sarai incoerente vuol dire che questo è quello che sei adesso. Ascoltati, prima di agire. Ascoltati, è l’unico modo.
Questo è quello che penso, e magari penso delle stupidaggini colossali.
Non lo so.
Raganella pensi davvero sia lui la chiave del capire?!?
Io penso di essere io adesso la chaive di tutto..
E’ più di un mese che è tornato, lui è chiaro, come non lo è mai stato, sa quello che vuole..io gli credo, adesso credo che a lui questi mesi siano serviti per fare chiarezza, ha un aconsapevolezza che forse non avrebbe mai avuto stando insieme..
io penso che sono io il problema adesso..
Cmq mi è piaciuto il tuo consiglio, cercherò di metterlo in atto..grazie grazie!
Buon week end