La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
14.073 commenti
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no amici miei, non ricadiamo, e illusorio sperare in un ritorno e pregate dio che non avvenga, poichè se avvenisse, si starebbe peggio. ed anche se come oggi vediamo delle nuvole sopra di noi, sappiamo bene che dopo verra il sole, bisogna pazientare finchè non arriverà anche per noi un poco di quiete. le turbolenze nella nostra testa lasceranno il posto alla serenità. crediamo in questo, lottiamo per questo. e l’unica cosa per cui valga la pena vivere, ed anche se ci hanno fatto del male, ricorderemo con tenerezza e con orgoglio, il nostro passato. noi con la testa alta potremo dire: ce lo messa tutta, peccato che sia andata cosi, e non crediate che loro anche se ora sono felici, non se ne ricorderanno.
Ciao ragazzi/e,
grazie mille per i vs consigli… Ma sto sempre male, non come il week-end (perchè so che escono insieme) ma insomma….. Però i vs consigli mi tirano su.
Grazie suny: so che tu stai pesando meglio di me la tua situazione e poi forse il tuo ragazzo sta tornando sul serio e non è ballerina come la mia ex, ma tu fai bene a controllare ogni sua virgola.
Cara luna (e anto62) hai ragione quando dici: non aggrapparti ai verbi passati al passato, è giusto, sacrosanto, ma come si fa… E poi lo chiedo soprattutto a voi ragazze: come fa a trasformarsi così una ragazza?? Come fa a dirmi con una tale indifferenza: mi piace, solo fisicamente, ma mi piace come se stesse dicendo “oggi è una bella giornata”. E come si fa a dire “penso di lui cose altalenanti, posso cambiare idea da un giorno all’altro e dopo dieci mesi io ancora non so cosa voglio da te, ma se riesco con te sara’ per sempre”
alonso bello il tuo commento: quindi tu stai riniziando a respirare?? Bene vorrei tanto che fosse come dici tu…
Ma non scendo a casa da tre mesi per paura d’incontrarla, per paura di strisciare di nuovo ai suoi piedi…. Non vivo, non respiro più… Non è giusto ma è così.
Ne parlavo con bea l’altra sera alla pizzata e vi giro a voi una domanda semplice semplice: si ama una volta sola veramente???
Al momento io dico di sì
ALE: “@oramai vado avanti per forza d’inerzia, a volte spero in qualcosa, qualsiasi….
Vorrei che la situazione si sbloccasse.
O un vaff……definitivo o un riavvicinamento un pò per volta (naturalmente se pure io sono d’accordo)”.
a mandarti sottoterra non sarà anche il fatto che aspetti che LEI dica un basta definitivo o LEI dia il modo di riavvicinarsi un po’ per volta? (e quindi decidere se dire sì o no all’avvicinamento).
se tutto dipende da lei, dal suo basta o dal suo avanti, è chiaro che stai in attesa, e l’attesa snerva.
ciao Marco,
si,io sto un po’ meglio,ma non voglio dirlo troppo forte perchè ogni volta che affermo questo ricado nel baratro!:)
allontanati da lei,piano piano il mondo intorno a te avrà di nuovo le sue forme e i suoi colori e coltiva più che puoi i tuoi interessi,tieniti occupato,i momenti di “down” saranno sempre meno!!!forza!!! (quello che dico a te lo ripeto anche a me)
per quanto riguarda la tua domanda beh…
secondo me si,si ama VERAMENTE una volta sola,e la nostra deve ancora venire!:))))
al di là delle battute quello che mi sono chiesto spesso è come ho fatto a sopportare tutte le sue bugie o come mi ha trattato…subito mi rispondevo “beh,ne ero innamorato”;poi con la lucidità adesso mi rispondo in altro modo:
ero dipendente dal suo affetto,senza abbastanza orgoglio per fanculizzarla,con la paura di rimanere solo e così mi sono aggrappato all’idea che avevo di lei,io amo tutt’ora quell’idea…ma semplicemente non esiste,lei inrealtà è un’altra persona,non amo lei ma la sua idealizzazione.
Un giorno ci sarà qualcuno che mi si mostrerà per quello che è davvero e forse riuscirò ad affrontare la storia in maniera non dipendente.
cari amici, oggi è stata una giornataccia, forse perche il figlio mi ha ricercato su messanger, per suggerimenti sul poker, e quindi ancora non ho tagliato questo cordone, ma oggi mi è anche servito per riflettere. e sono giunto ad una conclusione. certamente i problemi quando ci lasciano ci sono, ed a volte penso che anche io mi sia comportato diversamente da come avrebbe voluto. certamente le corna non si perdonano, perchè e sinonimo di menefreghismo totale dei sentimenti. ma allora se già si litigava, si discuteva forse troppo, perchè invece di esultare si cade in un pozzo? ho pensato molto, e mi sento una barca che non trova piu il suo faro, il punto di riferimento, quando ci lasciano non solo perdiamo qualcosa che credevamo nostra, ma da un giorno all’altro ci ritroviamo senza nessun punto fermo,quando siamo piccoli per i fortunati ci sono i genitori, poi il lavoro, ed infine la propria donna, ma da un giorno ad un altro ci ritroviamo senza, non ci basta il lavoro,gli amici, o uscire, ci sentiamo vuoti. e secondo me e proprio questo che ci fa soffrire, almeno per me, poiche se è finita, di solito si finisce sempre in due, poi uno si illude e l’altro continua la sua strada. e inutile rimpiangerli, se hanno avuto la forza di abbandonarci, ci farebbero solo altro male ritornando. siamo noi che dobbiamo sostituire questo punto di riferimento, e quando riusciremo a farlo sicuramente saremo guariti. naturalmente questo vale per me.
@ luna
è inutile che mi nasconda dietro a un dito.
la speranza di avere il coltello dalla parte del manico c’è.sarei ipocrita se non lo dicessi.
sì hai ragione luna!è anche vero che cerco di uscire il più possibile per cercare di non pensarci.non riesco a leggere perchè la testa divaga ma sto cercando di impegnarmi…
non so più nemmeno io…
è un mondo difficile, vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto…
ed è vero.quando credi di avere tutto il fato pensa di toglierti qualcosa…sto disgraziato.
comunque sia io è vero vegeto, mi trascino da un giorno all’altro però sono aperto a nuove conoscenze.
boh…non so più cosa pensare…
ciao a tutti
MARCO: ciao 🙂
Suny non controlla ogni virgola di lui, ascolta quello che sente lei. Non è solo il fidarsi di lui o meno.
Credimi che fa la differenza.
@”Come fa a dirmi con una tale indifferenza: mi piace, solo fisicamente, ma mi piace come se stesse dicendo “oggi è una bella giornata”. E come si fa a dire “penso di lui cose altalenanti, posso cambiare idea da un giorno all’altro e dopo dieci mesi io ancora non so cosa voglio da te, ma se riesco con te sara’ per sempre”:
Come fa? è semplice (sarò brutale, scusa): TU GLIELO PERMETTI.
Attenzione, lei può sentire e pensare quello che le pare, non sto dicendo che una non possa avere i pensieri che ha lei, essere confusa e bla bla… ma il punto è che non ha nessun motivo di schiarirsi le idee visto che tanto può fare quello che le pare…
(Attenzione, non dico che sarebbe più sano che lei si chiarisse le idee a forza, cosa che non è possibile… ma dico che hai di fronte una persona per cui l’essere indecisa, forse, è una condizione naturale… prendine atto).
dice che:
“dopo dieci mesi io ancora non so cosa voglio da te, ma se riesco con te sara’ per sempre”
ma chi glielo dice che sarà per sempre? Certo, tu glielo dici… ma io sto dicendo un’altra cosa:
cioè, lei può non sapere che c…. vuole per dieci mesi e cambiare idea ogni dieci minuti, però nel momento in cui lei prende una decisione il mondo sta fermo per sempre? però, che culo!!!
Bene, quindi la signorina non ha capito che tutto il mondo non gira attorno a lei e basta?!?
(non la conosco, mi riferisco a quello che dici tu. Questo è il filtro con cui tu stai raccontando la cosa. Ci stai raccontando un’egocentrica. Quindi, probabilmente, una parte di te sa benissimo che lei è egocentrica).
Se si può amare veramente più di una volta?
Io dico di sì.
Fermo restando che l’amore non è una cosa che si trova ovunque e a richiesta.
Bisogna anche vedere quanto si rimane ancorati però all’idea di un amore ideale. Se si resta ancorati (generico) all’idea che il grande amore si misuri in base alla sofferenza patita pur di non perdere del tutto l'”oggetto” amato, è probabile che nel momento in cui si ama qualcuno, ricambiati, e grazie a una bella complicità non c’è bisogno di stare male vedendo sorci verdi camminare sulle pareti… si pensi che il vero amore era l’altro…
comunque sì, io credo che si possa amare per tutta la vita una persona sola, come sia possibile innamorarsi di nuovo.
ragazzi ha ragione guerriero.. no contact!!!
è l’unica soluzione!! la sera del 10 giugno ci siam visti e lui m’ha parlato di un’altra ragazza..così io ho detto nn volevo + vederlo.. e così è stato.. un estate da cani ho passato.. poi a ottobre l ho rivisto!! ho temuto per mesi l incontro e invece l ho visto con occhi diversi… abbiam parlato circa 30 minuti poi + rivisto.. io per fortuna ero cambiata.. nn rispondete.. tagliate ponti + che potete.. è l unica!! vedrete le cose cambiano.. ah io e lui erano 3 anni che ci vedevamo!
ALE: è proprio questo il punto, forse, tu, sulla tua vita, il coltello dalla parte del manico ce l’hai già, solo che non te ne rendi conto!!!
e invece ti aspetti che lei ritorni perché sia lei a dare a te il coltello da tenere dalla parte del manico.
quando uscirai da questo concetto, e capirai dove sta l’inganno di prospettive di questo concetto, uscirai di casa, ma in modo molto diverso. e non vegeterai, fidati.
ALONSO: mi aiuti a spiegare meglio ad Ale il concetto del coltello dalla parte del manico? perché parlo di falsa prospettiva? si capisce cosa intendo dire?
…e poi, ora che ci penso, l’immagine del coltello cosa c’entra con l’amore?
Se stai là a pensare ad una gara del più forte, se lei o la storia ti ha portato a pensare a questo, già vuol dire che le prospettive sono sbagliate.
Ho capito benissimo l’immagine, Ale, è ovvio!!! Ed è certamente una cosa che si pensa… vorrei essere io a dirigere i giochi, non sempre lei, ecc ecc…
però il punto è che si dovrebbe ballare insieme, non preoccuparsi di chi dirige le danze.
@ALONSO”… ero dipendente dal suo affetto,senza abbastanza orgoglio per fanculizzarla,con la paura di rimanere solo e così mi sono aggrappato all’idea che avevo di lei,io amo tutt’ora quell’idea…ma semplicemente non esiste,lei in realtà è un’altra persona,non amo lei ma la sua idealizzazione…”
E’ terribile smascherare colui/colei che credevi fosse un dio caduto in terra, è terribile vedere con i tuoi occhi il “riassunto” di tutto il male che hai ricevuto pur non sapendolo, è terribile scopirire che solo tu pensavi che fosse ancora una coppia, è terribile rendersi conto che durante gli ultimi canonici eventi (Feste comandate, vacanze, ecc) la sua mente era altrove, è terribile avere, per 24 ore su 24, un coltello piantato nel cuore, la testa che pensa a lui e alla sua nuova compagna… quando alla sera, soprattutto adesso che arriva il freddo, sono abbracciati sul divano insieme, quando alla mattina si danno il bacio della buona giornata, quando all’ora di pranzo ci si augura buon appetito…. fra un po’ le strade saranno addobbate, per l’arrivo di Natale, fra un po’ nei negozi di abbigliamento si vedranno solo capi per il Capodanno… tutto ciò mi strugge l’anima… 23 Capodanni passati insieme, ed ora… tutto frantumato…. il prossimo sarà per lui e l’altra, io starò coi figli, gliel’ho già detto…. A breve parlerò con un avvocato per la separazione legale, è arrivato il momento…
@ BRUNO: “..inutile rimpiangerli, se hanno avuto la forza di abbandonarci, ci farebbero solo altro male ritornando. siamo noi che dobbiamo sostituire questo punto di riferimento, e quando riusciremo a farlo sicuramente saremo guariti…”
Ho sperato fino a sabato sera in un suo ritorno, pur sapendo che non voleva più tornare e pur sapendo che non avrebbe potuto più funzionare. Ma da domenica tutto è chiaro, tutto è irrimediabilmente finito. E’ stato il punto di riferimento si può dire per tutta la mia vita e adesso mi trovo persa, e ciò che mi fa tanto male è che non riesco a trovare nei figli la forza per reagire… sto dando loro un’immagine di donna in autodistruzione, perdo peso sempre più, non dormo e quindi ho il viso molto segnato, piango all’improvviso mentre lavo i piatti, non sorrido più, non sono più, mi ha ucciso quel vile b******, mi ha così delusa che non riesco neanche a crederci… è vero è come un lutto, che quando muore un tuo caro non ci credi…
ieri gli ho ancora buttato addosso rabbia, per il fatto che non ha voluto riprovare, per il fatto di aver scelto la via più facile, per il fatto di avere distrutto una famiglia al posto di chi???? sicuramente qs bella donna, più giovane è portatrice di passioni nuove e travolgenti, con qs donna è libero (nei limiti) di organizzare e fare tutto ciò che vuole…. Io sto male per tutto qs, sto maleeeeee, ho pregato tutta la notte … non chiedo niente di particolare … solo un po’ di serenità per poter tornare ad essere una buona madre.
UN ABBRACCIO A TUTTI
@agata:
sai che penso che alla fine non sia stata smascherata lei ma io???alla resa dei conti anche io “interpretavo” una parte…
un ruolo che non mi si addiceva e che mi facevo andare bene,
che pensavo bastasse ma non era così.E me ne rendo conto ora,
quando,non avendo più giustificazioni,penso che il mio comportamento fosse la prima cosa che mi danneggiava.
Nella vita incontrerò altre persone che mi prenderanno in giro,mi mentiranno,ecc…in tutti gli ambiti della vita..
ma sarò un pelo più forte,e forse saprò agire prima e meglio.
dobbiamo metterci in testa che d’ora in poi tutto cambierà perchè noi cambieremo.abbiamo la possibilità di ricostruire le parti di noi che non ci piacciono.bene rimbocchiamoci le maniche e torniamo a esistere…con la consapevolezza che le persone che ci hanno trattato in quel modo non vivranno mai probabilmente l’esperienza di un vero amore,di un vero rapporto…perchè una volta soddisfatti i propri bisogni ne avranno da soddisfare di nuovi…non vivranno mai appieno la vita,noi per lo meno,ora,abbiamo la possibilità(e il dovere verso noi stessi) di provarci!!!!
vi copio parole trovate sua una mia mail mai spedita…(per fortuna)
“Finchè abbiamo bisogno dell’altro non abbiamo la capacità di stare soli e godere l’immensa ricchezza che lo stare soli fa scaturire. Il nostro centro è il luogo dove solo noi possiamo andare, luogo dove troviamo il nostro soddisfacimento. “Ma l’amore vero non è una fuga dalla solitudine, l‘amore vero è uno stare soli che trabocca. Uno è così felice nell’essere con se stesso che vorrebbe condividere. La felicità vuole sempre condividere. E’ troppa, non può essere contenuta, come il fiore non può contenere la sua fragranza, deve essere emanata”.
Osho
Mi dispiace tanto cara loredana. deve essere proprio un brutto risveglio il tuo da una storia che sono sicura ti aveva fatto sognare e volare in alto. purtroppo queste cose succedono e non possiamo farci niente. ma molte delle volte bisogna accettarle perche ci aiuteranno a crescere e a renderci piu forti. I nostri errori e le batoste che potremmo prendere da una cosa finita male ci insegneranno che cosa abbiamo sbagliato e a comprendere i nostri errori! forse sono troppo piccolina per dirti tutto cio ho solo 15 anni ma questo si rispecchia su quello che provo adesso io dopo essere stata lasciata da un ragazzo che pensavo diverso dagli altri e che pensavo mi volesse bene. Certamente quello che e successo a me e niente in confronto al tuo. Mi dispiace tanto che esistano ancora uomini al giorno d’oggi capaci di farci soffrire in questa maniera, illudendoci.
mi dispiace moltissimo sono sicura che riuscirai a riprenderti nonstante sara molto difficile. l’importante e credere in noi stessi nelle nostre capacita e capire che da ogni caduta ci si puo rialzare. Quindi forza e coraggio!!
baci
@ ALONSO: belle parole, rimbocchiamoci le maniche!
Mi è piaciuta davvero tanto la tua ultima mail, sai Alonso?
Grande!
Continuiamo a lottare ancor più decisi di prima!
ALONSO: bellissime parole :DDDDDDDDDDDDDDDDDD
GRANDE :DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD
@ Ocram
certo che continuiamo a lottare!
io scrivo qui per condividere con voi quello che penso e ripeto a me stesso…la strada a volte è in salita,ma vale davvero la pena di percorrere quella strada.
Attraverso ancor amomenti di difficoltà,di malinconia,improvvisi ricordi che mi tagliano il fiato e mi fanno sentire vuoto…ma da un po’ di tempo ogni volta mi ripeto che debbo piantarla,che quello è il passato,che ora ci sono solo io e debbo pensare a me stesso.E proprio questo sto riscoprendo…me stesso,i miei interessi,i miei desideri.
Rimango perplesso ripensando a come il mio cervello si fosse sintonizzato su una sola frequenza: quel “noi/lei” che lo intorpidiva e limitava,perchè non pensavo ad altro,perchè tutti i miei sforzi erano rivolti al salvare la sua situazione…come ha definito Luna in un suo intervento su altra lettera io ero un “risolutore”, pronto a fare di tutto per dare vita ad un ideale di armonia e felicità, ma non è così che funzionano le cose,non è così che bisogna comportarsi… ma se nel frattempo ci annulliamo si cade nel vortice, io/noi ora abbiamo la possibilità di uscire da quel vortice e dio solo sa quanta voglia ho di farcela.
[…]Ma l’amore vero non è una fuga dalla solitudine, l‘amore vero è uno stare soli che trabocca. Uno è così felice nell’essere con se stesso che vorrebbe condividere.[…]
spero di ricordarmelo sempre…per evitare di farmi di nuovo male.
grazie AlonsoQ. e in bocca al lupo.
un abbraccio.
IL RISOLUTORE.
Mi sono illuminata di fronte a questa parola.
Quanti errori in nome di quel ruolo che mi ero “appiccicata” addosso…una follia vivere cosi’.
Ora sono senza amore ma, allo stesso tempo,serena.
Libera, soprattutto dalle mie paure.
Posso cadere ogni secondo…sono profondamente instabile perche’ basta un attimo a confondermi e farmi tornare alla ricerca del ruolo che meglio conosco.
IL RISOLUTORE.
Nn ho mai voluto un uomo che risolva i miei problemi.
Come tutti voi, ora, voglio solo una persona che mi ami tanto quanto lo amo io. Allo stesso modo. Immensamente e nel modo giusto.
Siamo sulla strada giusta, ragazzi.
Nn serve altro che CAMMINARE.
Un bacione a tutti voi.
P.s. Ieri sera un amico mi ha detto la cosa piu’ bella del mondo : “Devi essere contenta…ti si legge in faccia la vita che hai fatto”.
Stava invidiando il mio sguardo sereno.
Incredibile alle mie orecchie.
Ma se lo dice lui, CI VOGLIO CREDERE.
@luna
si è vero, vorrei dirigere nu pò il gioco.
so di avere il potere di decidere sulla mia vita adesso, però vorrei avere la possibilità di fare qualcosa.non so nemmeno io ma vorrei tanto.
l’unica cosa che posso fare è lasciare passare il tempo e cercare di riempire gli spazi vuoti.
mi manca troppo, per me era amica amante confidente e ragazza tutto insieme.
ora non riesco a vedere nessuno intorno a me che possa starmi vicino…la solitudine fa paura…
Ragà un quesito per voi:
Un barista dispone di 5 liquori diversi. Mescolandone in parti uguali 3 alla volta, quanti aperitivi diversi può preparare?
A) 20
B) 18
C) 15
D) 24
Conosco la risposta ma vorrei vedere se la sapete anche voi e soprattutto COME fate il calcolo, tramite quale procedimento. 🙂
@ anna
“Ora sono senza amore ma, allo stesso tempo,serena.”
mi sono fermato a pensare un po’ a questa frase,forse perchè inizio a intravedere qualche barlume di serenità.
anche io ora sono senza amore.ma prima avevo l’amore?
cosa è stata la storia che ho appena passato?posso definirla amore?ci siamo sicuramente amati all’inizio…ma quando tutto ciò che è “innamoramento” si è esaurito,cosa è rimasto?
lei si è comportata da persona innamorata??non penso.
e io?il mio sacrificare tutto e tutto per lei/noi era amore?
o egoismo?
ora sono senza amore,ma quello che avevo prima lo era?
e collego queste domande all’ultima frase di ale “la solitudine fa paura…”.ecco la chiave.
io penso di essere stato talmente egoista da annullare me stesso credendo che la cosa potesse rendermi felice.
triste vero?l’importante è essersene accorti.
ciao amici, avevo fatto una domanda nell’altra lettera, ma visto che siamo tutti nella stessa barca la faccio anche a voi. tuttavia vi prego di rispondere sinceramente, ed onestamente, tanto non dobbiamo dimostrare niente a nessuno. se tornasse lo/a rivorreste? sinceri mi raccomando. serve forse piu a me che a voi. me se la risposta e quella che dico io. forse allora realmente potremo guarire prima. naturalmente occore anche il perchè di una o l’altra cosa. un abbraccio
ciao.
@ Luna: ho letto molto attentamente quello che mi hai scritto, anzi ti dirò di più l’ho stampata per leggerla meglio in ufficio… è vero quando mi scrivi che io alcune cose gliele permetto!!! Non so neanche io perchè, ma è chiaro che più faccio così e più l’allontano… razionanalmente so bene cosa dovrei fare e non fare, ma in pratica sono una frana… non lavoro di strategia, eppure a un certo punto i ruoli si stavano invertendo, era lei che mi cercava con ossessione… poi due o tre messe sbagliate da parte mia e eccomi qua a risoffrire di nuovo. Ho letto anche il manuale di LucaCT dell’altra lettera (molto interessante)…
Non so in questa fase mi sento ancora più sconfitto e non riesco proprio ad alzarmi…
Ma tu Luna in che fase sei della tua storia?
Alonso me l’hai promesso: starò meglio!!! vero?
@bruno
dipende dal modo in cui torna.
nel mio caso non ci sono stati litigi nè nulla del genere.ha detto che lei non era pronta (i suoi ci stavano costruendo la casa…figurati) e la paura di tutto secondo me ha offuscato il sentimento.
sicuramente detterei le mie condizioni e se si trova una via di mezzo perchè non riprovare.
naturalmente non vale per tutti i casi e dipende dai modi e dalle condizioni in cui siamo stati lasciati.ci sono molti ma e forse nel mio ragionamento.
diciamo che all 80% accetterei ma mai dire mai.
quel 20% potrebbe essere decisivo..
ciao ciao