La fine improvvisa di un amore
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006
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Categorie: - Amore
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cari amici, stavo gironzolando nei miei libri, ed ho trovato questo: l’amore, quando finisce, non è una macchia che va lavata con la candeggina. l’amore non finisce, se c’è stato davvero. cancellare, scordare, rimuovererappresentano tentativi arroganti per dirci superiori alle nostre stesse capacità affettive. sarebbe come voler dare fuoco all’album delle fotografie della nostra vita: saremmo forse più ricchi dopo?anche l’amore che finisce sembra trasformarsi in morte, invece è solo un sipario che cala tra un atto e l’altro della vita. ” paolo crepet” a me a fatto molto bene.
Paola: ciao 🙂 mi parlano bene dell’olanda, cmq 🙂
insomma, i curiosi casi del destino,ah?
un’esperienza di vita (in generale) e di lavoro che in ogni caso ti sarà servita 🙂
E quando saprai dove vuoi stare chi ti fermerà? :DDDD
Ahahahah, leggete questo messaggio:
“So che mi renderò ridicola e come al solito tu non mi risponderai,…ma sinceramente io ti voglio un gran bene e non mi interessa quanto tu potrai ridere di me con la tua nuova ragazza (inventata da un mio amico per farle smettere di mandare messaggi che mi facevano solo male) o con gli altri (miei amici). Volevo solo dirti che avrei una gran voglia di parlarti e di vederti almeno un’ultima volta per chiarire tutti i rancori…so che però non ti interessa e come al solito non riceverò risposta. Ma ti penso ogni giorno e mi fa male sapere che non mi consideri più…”
Vuole parlarmi? Vedermi un’ultima volta?
Le ho già dato tutto me stesso, cosa vuole ancora??
Sapete cosa è stato veramente triste mentre leggevo il suo messaggio? Io non credo ad una sola parola di quello che mi scritto… il mio cuore piange ma la mia mente, dopo i piccoli viaggi appena finito di leggere, resta del tutto indifferente…
Mi ha anche chiamato per sentire la mia voce 3 volte nei giorni scorsi (lo so perchè un numero privato che riaggancia dopo che hai detto “pronto” o “chi è?” non può essere che lei…)
Si accettano suggerimenti…
@ Bruno perdindirindina! Quel libro l’ho letto, si chiama, se non sbaglio, “SULL’AMORE”.
Bello sì. E quel pensiero che citi è condivisibile.
🙂 Assolutamente.
Ocram, fottitene
@Ocram: Nooooo contaaaacttt. Se si potesse, direi anche “full contact” contro chi rompe troppo, ma purtroppo non si può 😀
“invece è solo un sipario che cala tra un atto e l’altro della vita”
è vero,è solo un sipario,ne sono conscio.
é calato su una parte dellam ia vita che io per primo forse non volevo più…e allora perchè non riesco a girare pagina?
Perchè non riesco a staccarmi da lei?
Sento ancora il bisogno di sentirla,di chiarire,di farle capire cosa ho passato.Non riesco ad accettare che probabilmente con i suoi amici la vittima è lei,vorrei urlarle in faccia il dolore che mi ha provocato,farle sentire che per me lei è morta.Perchè il mio egoismo invece di salvarmi e spingermi lontano da lei mi spinge a desiderare un suo squillo,desiderare un segno del fatto che lei mi stia pensando???QUesta è autodistruzione,non autodifesa.
Perchè provo rabbia nei miei confronti e non nei suoi?Perchè provo rabbia per il tempo che ho buttato,per come mi sono zerbinato,per la mancanza di certezze su un mio comportamento in caso di suo ritorno invece di odiarla per le coltellate che mi ha dato?Perchè i sensi di colpa (non verso di lei chiaro,ma verso di me) sono più forti della rabbia e dell’odio?
Alla fine lei ha risolto tutti i suoi problemi…la sua vita è cambiata in meglio,almeno per ora…io mi ritrovo con un pugno di mosche,ferito,senza sapere dove camminare…
so che è una questione di tempo,la ruota gira e lei si ritorverà a vivere nuovamente un finto rapporto mentre io,forse, troverò l’anima errante che fa per me…ma ora,in questo istante,sento troppo dolore….
RAGAZZI !!! I “colleghi” di un’ altra lettera ( come riconquistare un amore ) organizzano una serata in pizzeria a Milano.
Andiamo anche noi ? Tutti insieme allegramente !
Anto…fai tu da tramite tra le due letterine…:-)
Baciotto a tutti
Sono di corsissima ..per la pizzata…
http://www.letterealdirettore.it/come-riconquistare-un-amore/
oppure
http://www.letterealdirettore.it/lasciati-come-reagire/
Abbraxx!!!
@alonso…
credo sia solo l’orgoglio ferito a far si che non ci arrendiamo all’evidenza. a voler ancora chiarire, parlare…. è una dura lotta girare pagina. Forse perchè non siamo stati noi a voler girare pagina.
forse….
Alonso se trovi la risposta prima di me fammelo sapere, la sto cercando anche io!
diamine…proprio in quella città???:((((((((
temo avrei qualche difficoltà a passare una serata serena lì…oltre al rischio grosso di “Brutti incontri”…;)
mi sa che a questo giro passo….
Alonso, credimi, ti CAPISCO. PERFETTAMENTE.
Tu mica la ami…anzi, praticamente la odi.
Ne’ la stimi, ne’ pensi che lei possa aggiungere del “buono” alla tua vita…semplicemente ti girano le balle perche’ lei sta BENE e tu stai MALE.
Detto questo, che, peraltro, e’ normalissimo quando uno da’ tutto e riceve in cambio spazzatura pura, ti faccio una domanda : perche’ nn metti un PUNTO su lei ?
Nn sul dolore…so che nn si puo’, ma, almeno, su lei.
Lei in se’, proprio come persona.
Rassegnati al fatto che nn sara’ la sua presenza di un’ ora, o un contatto qualunque, per farti stare finalmente in pace con te stesso.
Tu hai perso tutta la partita. Lei ha vinto.
Tu porti i segni. Lei nn ne ha uno addosso.
Tu hai dato cose che nn erano meritate. Lei se l’e’ prese e detto “ciao”.
Sono parole praticamente crudeli e nn mi permetterei mai di scriverle se nn sapessi perfettamente di essere COME TE, nella stessa, esatta, precisa posizione di essere umano totalmente sconfitto.
A terra. PUNTO.
Lo devi ACCETTARE.
Se ti avessi davanti, sarei ancora piu’ dura.
Ci sono gia’ passata. So com’e’, come ci si sente ma, credi, cercare riscatto nel passato e’ impossibile.
Nemmeno ucciderli servirebbe.
E anche vederli mendicanti, sarebbe una soddisfazione lunga un flash.
Il passato nn si cambia, gli errori restano ERRORI.
Perdonati, per favore.
Lo dobbiamo fare tutti.
P.s. Sarei piu’ dura, ma ti abbraccerei anche!
Dai…vieni a mangiare ‘sta pizza!!!!!
ANNA: mi piace l’espressione “colleghi” 🙂
OCRAM: non conosco la tua storia, però mi pare che il tuo istinto che vuole il no-contact ti parli chiaro!
ALONSO: nuovo libro da consigliare (non ancora finito, ma non mi pare male):
LE FORME DELL’ADDIO – EFFETTI COLLATERALI DELL’AMORE, di Umberta Telfener,ed. Castelvecchi.
Da quello che ho visto parla di dinamiche relative all’abbandonare-essere abbandonati-risalire che possono essere utili a quanti scrivono in questo forum.
Anche a spiegare certe sensazioni, come le tue, credo, Alonso.
Bacini
Alonso caro…sono a rischio “incontri” anche io…
Dai..e’ una citta’ ENORME!
A sfiga, poi, avremmo anche GIA’ DATO!
Puntiamo sulla statistica…
VIENI!
E tu, Luna, nn ti va?
Marghe?
ANNA: ero una potenziale “collega” per la pizza di Milano, ma proprio qs sera mi è saltato fuori un imprevisto… cmq ci aggiorniamo domani o sabato mattina, spero di risolverlo.
Non ricordo dove ho letto il commento, sei tu che vai direttamente in pizzeria?
Un’altra cosa: “pizzaioli milanesi” venite tutti in auto?
Ciauuu
Dai Alonso, vieni anche tu.
Io cosa dovrei dire. Il locale (la catena rossopomodoro) proposto da Anna è presente anche nel paese della mia ex.
A forza di andarci eravamo diventati amici dei proprietari.
Pensa te i ricordi….
Intainto ti conto in
http://www.letterealdirettore.it/lasciati-come-reagire/
ahah 😀 Luna si sta facendo una cultura nel genere.
Tra un po’aprirà una rubrica su lettere dal titolo
“LUNA CONSIGLIA…”.
😉 Scherzo, dai, non prendertela, sai bene che mi sei simpatica.
Grazie Stella e Anna per le parole e a Luna per il consiglio di lettura,alla fine penso che tutto dipenda esclusivamente da me e null’altro.
Il discorso è sempre lo stesso cercare la via più facile.
Mi rendo conto che per molto tempo nella mia storia mi sono accontentato;senza avere le palle per affrontare la situazione me la facevo andare bene e mi raccontavo la favoletta che tutto fosse magnifico e valesse la pena lottare per tenerlo stretto,ma così non era.
Lottare per dimostrare a se stessi e al mondo di non essersi sbagliati
Il suo comportamento probabilmente è stato solo il riflesso di questo,come in mille altre storie.L’amore finisce,ci si rende almeno inconsciamente conto che non si è fatti l’uno per l’altra e allora tutto crolla….se si è persone come si deve ci si lascia “onestamente” altrimenti si inizia a mentire e a agire esclusivamente per il proprio tornaconto.
Il mio dolore a poco a poco svanirà,ne sono certo,ma solo quando inizierò un cammino per completare me stesso…per come ho vissuto la storia penso che alla fine si trattasse di dipendenza affettiva per entrambi anche se per motivi differenti…inconsciamente forse un eventuale suo gesto che possa rappresentare un possibile suo ritorno è vissuto da me come “via più facile” perchè mi permetterebbe di non affrontare me stesso e i miei errori,pur sapendo che se riuscissi invece a farlo riderei sicuramente del comportamento avuto sinora e la via per “la felicità” sarebbe veramente a portata di mano.
ps:per la pizza ci penso ancora un po’,non sarebbe facilissimo per me vivere una serata lì ora…nel caso cambiassi idea contatto anto via mail…;)
@Alonso…
quanto ti sento vicino con quello che scrivi… Ieri, come scrivevo a Luna in un’altra lettera, ho avuto da un amico comune…”sue notizie”…
Non le ho chieste tantomeno cercate. So che ha una “simpatia” per una collega (fidanzata con un altro collega) e saperlo mi ha provocato uno stato di malessere al quale non so dare il nome.Ma non è gelosia, è tutto quello che scrivi tu in questa lettera…
Ce la dobbiamo fare caro Alonso a riprenderci la nostra vita e il nostro mondo, senza scappare ai ricordi (anche per una semplice pizzata …)
Forza Alonzo, ammettiamo di aver preso un’enorme cantonata e proviamo ad essere FINALMENTE felici!
un abbraccio
In questi giorni ho tante cose di cui occuparmi…vengo qui e vi leggo velocemete ma credo di essermi persa qualcosa…
Non ho capito bene ANNA ma dove si fa sta pizza? Milano, Orte, Roma, …quando?
@ANNA
“Tu hai perso tutta la partita. Lei ha vinto.
Tu porti i segni. Lei nn ne ha uno addosso.
Tu hai dato cose che nn erano meritate. Lei se l’e’ prese e detto “ciao”.”
tutto vero,ma non sono d’accordo con la prima frase.
Loro non hanno vinto.No.
Noi abbiamo perso una persona falsa e egoista e a mio avviso,nonostante le apparenze si porteranno dietro per sempre un certo senso di colpa…loro hanno perso coloro che li hanno amato incondizionatamente e nonostante tutto…
Io non ho perso,io posso ancora guardarmi allo specchio.
Buongiono!
Mi sono un pò rifugiata in me..ma non me ne sono andata!
In questi giorni penso, penso, penso..senza arrivare a niente, ma almeno ho spostato l’attenzione dei miei pensieri, che adesso sono incentrati su di me..
Mi sto guardando, osservando, ascoltando..sto cercando di imparare a conoscere l’altra metà di me..( a proposito sto leggendo un libro di Fabio Volo..ero un po’
scettica ma credetemi che è veramente un bel libro. Parlando dell’altra metà della mela dice di non cercarla in qualcun altro, perchè la metà della mela che serve per completraci non è altro che l’altra metà di noi stessi, il lato che magari ancora non conosciamo, che deve venir fuori..non è qualcun altro che potrà completarci -cosa che io ho creduto fino a poco tempo fa- ma solo noi)sto cercando di fare anche le cose che non mi sono mai piaciute o cmq interessate, di aprirmi a esperienze e attività alle quali non mi ero mai nemmeno avvicinata..sto lavorando su di me e per la prima volta i pensieri sono tutti rivolti a “quello che è meglio per me”..
Ma c’ è un “però”..qualcosa che mi assale ogni volta decido qualcosa..metto sempre in dubbio che sia la scelta giusta..Quello che non riesco a spiegarmi è come sia possibile che il “lutto” subito mi abbia resa così insicura e fragile rispetto qualsiasi cosa, banale o meno..Non capiso perchè,se già prima di decidere qualcosa ci penso 1000 volte, anche dopo ho scelto, mi continuo a pormi le stesse domande..
Questa sensazione è massacrante adesso per la scelta che ho preso nei confronti del mio “ex”..ho deciso di non volerlo adesso, ho deciso di prendere il mio tempo, ho deciso di non farmi più chiamare..ho preso questa scelta per il mio bene perchè veramentet non so più se adesso io lo voglio..
E allora perchè i dubbi? Perchè mi domando se sto facendo la cosa giusta? E mi tormento pensando “se ci fosse anche una sola possibilità di un nostro ritorno insieme non sto forse gettandolo al vento?Non la sto forse sprecando non dandogli un’opportunità?Non sarà alla fine colpa mia se io e lui non torneremo insieme perchè non gli ho permesso di tornare?”
Tutto qua colleghi..tutto qua..
Questo il mio pensiero..ridicolo..forse..ma è il mio adesso!
Qua invece che fare i passi avanti si fanno indietro..
Luna oggi vado a cercare quel libro..:D!
Volevo augurara a tutti un buonissimo week end, spero riusciate a divertirvi o cmq a pensare anche ad altro..Un abbraccio forte forte, Sonia
@ Suny forse stai pensando troppo…questi giri di pensieri non ti porteranno da nessuna parte, se non ad alimentare la tua confusione.
Dunque, io penso tu debba prendere una decisione DEFINITIVA perchè mi pare che dietro quel “ho deciso di non volerlo adesso” tu ti stia nascondendo. Cioè hai preso una decisione provvisoria e proprio quella provvisorietà non ti permette di andare avanti.
Tu devi metterci un punto, non dei puntini sospensivi.
La domanda è semplice e devi rispondere d’istinto: “Suny cosa vuole?” Non pensare nè a lui nè a cosa vorrebbe lui nè a cosa ti ha detto nè a come ti ha lasciato e a come è poi tornato…devi pensare a lui partendo da TE e non a te partendo da lui (non so se mi spiego).
Se TU lo vuoi è inutile prendere tempo perchè il tempo stesso non guarisce se non c’è la volontà personale. Anzi, potresti ritrovarti nella stessa situazione tra qualche mese e cioè nel dubbio.
Tu non devi stare nel dubbio, devi prendere una strada. Se decidi di troncare, deve essere un taglio netto e non deve esserci la frase “per adesso”.
Se invece decidi di dargli un’altra possibilità, devi essere determinata nel provarci e assumerti le conseguenze.
Lascia perdere i libri, Fabio Volo e tutto il resto…nessuno puo’ darti la risposta che cerchi se non TU.
Poi, consentimi, Volo non ha proprio ragione quando dice “l’altra metà della mela è in noi”. Che significa? nessuno si sente veramente completo da solo, questa completezza arriva con l’incontro di un’altra persona. Se ognuno bastasse a se stesso non ci sarebbero piu’ fidanzamenti, nè matrimoni nè figli. E’ evidente che abbiamo BISOGNO di un/una compagno/a. Ovviamente stare bene con se stessi è fondamentale perchè l’altro deve essere una compagnia e non un appoggio o una stampella senza la quale siamo persi.
Quindi il concetto di Volo io lo prenderei con le pinze perchè è vero solo in parte.
Troppa attenzione a se stessi alla fine può portare ad un eccessivo individualismo, nonchè alla convinzione che possiamo fare a meno dell’altro. Convinzione arrogante ed errata perchè prima o poi arriverà un giorno in cui la solitudine ci peserà da morire e non avremo nessuno a cui gridarlo.
Suny penso che tu debba fare una scelta definitiva e VIVERLA, vivendola non nella tua mente ma nelle tue giornate, dando concretezza a quella scelta.
Dunque se la tua scelta è lui vivilo ADESSO, accetta il suo ritorno e ripartite da zero, quello che è successo deve essere archiviato perchè dovete rifondare il vostro rapporto e potreste anche riuscirci se vi impegnate entrambi.
Se la tua scelta invece è vivere senza di lui, cancella tutto, non rispondergli neanche al telefono e vai verso la tua nuova vita con coraggio e determinazione.
Scegli, Suny, scegli OGGI, liberati da questo peso così che il domani arrivi presto e sia un domani libero da qualsiasi rimpianto.
Un abbraccio e scusa se mi sono permessa di scuoterti un po’ 🙂 ma penso fosse necessario.
Martina, Valeria, Kikka, Marghe, Suny !!!!
La pizza sarebbe a Milano domani sera.
Io nn potro’ andarci perche’ e’ il compleanno di mia cognata.
Ho parlato con Anto e vorrei riorganizzare per il fine sett prox, sempre a Milano.
Altri si trovano a Orte ( Roma ) ma, per me, e’ troppo distante !
Agata, che dici ?
Mi farebbe tanto piacere…
Ok, Alonso, correggo: Lei nn ha “vinto”…Lei HA SCELTO.
Anche per te.
In effetti, nn ho mai pensato a loro come dei “vincenti” …
Alonso : PIZZA, PIZZA, PIZZA !!!!!!! DAI………………..