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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

14.073 commenti

Pagine: 1 154 155 156 157 158 282

  • 7751
    kate -

    @Luna hai riassunto tutto quello che penso anche io, e che ho trovato con svariati pugni nello stomaco leggendo i due libri che mi erano stati consigliati…”Donne che amano troppo” “Lettere di donne che amano troppo”, da lì sembra assurdo, anche se è stato identico per molte donne è iniziato il mio percorso di consapevolezza quello che tu descrivi con queste parole
    “Le relazioni umane sono un qualcosa in cui, due persone, alla pari, scelgono, e hanno la sensazione di poter scegliere. Se così non è c’è qualcosa che non va.”….ci si rende conto E NON AIUTANDOSI DA SOLI, perchè non è possibile che il percorso sano non è quello, ma che è altro, ben più lungo, ben più difficile perchè si rimette in gioco tutta la propria vita e la propria infanzia….non incolpo questi uomini, perchè a loro volta sono state vittime di altro molto simile, ma semplicemente per stare insieme si deve stare su un piano simile o non si può perchè solo uno remerebbe e la barca ruoterebbe come impazzita su se stessa!

    Se riesco a parlare con questo uomo ora è solo perchè sono diversa dentro, perchè sto acquistando fiducia, autostima, capacità di dire si o no quando voglio e non quando mi sento in colpa…ma in generale con tutto il mondo che mi circonda!
    Ovvio se lui non facesse lo stesso percorso rapportarsi sarebbe assurdo, forse ci allontaneremmo in modo del tutto naturale e indolore, cosa che non avviene quando si è dipendenti!

    Baci kate

  • 7752
    Valinda -

    Carissime,
    io lavoro esco vado avanti e cerco di non fermarmi mai. ho voglia di
    truccarmi, farmi bella, comprarmi nuovi vestiti e scarpe con i tacchi
    alti. ho voglia di vivere. eppure mi manca, non sono più un pulcino
    indifeso ho preso consapevolezza di tutto ma mi manca. perché io gli
    volevo davvero bene, perché è stato un sogno infranto. la cosa che mi
    dispiace di più è che tutto questo mi ha cambiato per sempre, lo
    sento. mi sembra di non credere più a niente, nelle persone,
    nell’amore, nelle emozioni, nei sentimenti sinceri. proprio non ce la
    faccio. e lui per me è un alieno, non lo odio e non lo amo non sento
    più niente. ieri gli ho mandato un sms per chiedergli di un locale
    perché non potevo farne a meno. mi ha risposto come se fossimo
    conoscenti, ciao io tutto bene te come stai..io avuta l’informazione
    non ho più risposto. io col mio maledetto carattere di restare sempre
    amici e di riallacciare sempre stavolta non ne ho voglia. ho perso
    ogni stima di lui, non mi trasmette niente. in questi mesi mai un
    discorso profondo e pensato è uscito dalla sua bocca. mai un gesto
    importante che attribuisse il valore che – credevo – avesse la nostra
    storia nonostante tutto. mi spiace che della nostra storia non sia
    restato niente di niente, ma lui è un alieno, un estraneo.
    proprio ieri un altro mio ex che tra poco diventerà padre mi ha
    scritto che ha dei bei ricordi con me, che ha sempre i miei sms nel
    cellulare. mi ha chiesto di vederci a cena, siamo sempre rimasti amici
    non ci sarebbe nulla di male. voglio credere che questi suoi discorsi
    non significhino nulla. ne ho piene le tasche di uomini così ma
    ringrazio il destino o chi per esso che mi li ha fatti perdere! voglio
    un uomo non un bambino….e spero di aver imparato la lezione, di
    riuscire d’ora in poi a selezionare meglio gli incontri, a volermi
    sempre bene, a capirmi e sentirmi sempre. voglio un uomo che sappia
    dare e non solo prendere, che s’inventi weekend e viaggetti, che mi
    regali passione e comprensione, che non si nasconda dietro le solite
    scuse e mugugni ma che sappia comunicare e ascoltare. voglio un uomo
    che non si stanca al primo problema per buttarmi via come un
    giocattolo rotto. e in tutto questo voglio sentirmi sempre me stessa
    senza appiattirmi mai per nessuno, senza accontentarmi, senza
    avvilirmi. mai più. 🙂

    un abbraccio

  • 7753
    bionda -

    Ciao…lo so ke la mia e’ una storia ovvia…pero’ ho bisogno di sapere se ho ancora una speranza di riconquistarlo…ci siamo conosciuti all’improvviso,e subito e nato qualkosa…ci siamo fidanzati…nel giro di un mese conoscevo tutta la sua famiglia,amici,ero sempre da lui…all’improvviso,da un giorno all’altro…si distacca…ha rivisto la sua ex…va in confusione,e ci lasciamo…per 2 mesi nn ci sentiamo,ne vediamo…poi rikomparo…e riscoppia l amore!dice ke si e buttato tutto alle spalle…ke ricomparendo nella sua vita,gli avevo dimostrato quanto ci tenessi a lui…torniamo insieme,e rifacciamo gli stessi errori…sempre da lui,cn i suoi amici,la sua famiglia…dopo un mese,si allontana dinuovo!forse ha rivisto l’ex…cosa posso fare???

  • 7754
    alice -

    eccomi!!
    mi sono presa dieci gg di vacanza all’estero… ora sono un pò di corsa..
    luna ma ciao!!!
    valinda dolcissima come stai?
    un abbraccio a tutti
    ps io oggi l’ho visto dolcemente accompagnato dopo due ero che ero scesa dall’aereo… che cu… 😉

  • 7755
    LUNA -

    VALINDA: ciao cara :)))))
    penso che le sensazioni di disincanto che provi ora siano normali, d’altra parte basta leggere le tue prime e ultime righe per capire che non è vero che a riguardo sei così… al buio 🙂
    questa esperienza potrebbe averti cambiata pure in meglio, nel senso di averti appunto fatto capire, con maggiore chiarezza, cosa non vuoi e vuoi 🙂 un bacione!

    KATE: @Se riesco a parlare con questo uomo ora è solo perchè sono diversa dentro, perchè sto acquistando fiducia, autostima, capacità di dire si o no quando voglio e non quando mi sento in colpa…ma in generale con tutto il mondo che mi circonda! :)))

    @Ovvio se lui non facesse lo stesso percorso rapportarsi sarebbe assurdo, forse ci allontaneremmo in modo del tutto naturale e indolore, cosa che non avviene quando si è dipendenti!

    sì, eppure sai anche tu che neanche capire questo è così ovvio.
    e cioè che, in qualche modo, per poter comunicare bisogna comunque parlare in qualche modo la stessa lingua, e altrimenti non serve, ma al contempo anche che l’importante, intanto, è ritrovare… il proprio idioma interno, che era andato perduto, non importa quanto tempo prima…
    e quel fatto sulla dipendenza, sì.

    Anch’io ho letto quei libri e mi sono serviti. Però per me davvero (per me, non è detto ovviamente che per tutti sia così) è stato importante anche leggere “Molestie morali”. Quel libro per me è stato una rivelazione, da rielaborare… certo, non è che tutto un libro parli di noi, si prende ciò che serve, ma quel libro per me è stato importante. Perché ho letto nero su bianco che certe cose che provavo erano dei sintomi da disturbo post traumatico. Che poteva accadere anche alle persone solari e con molte risorse e che in altre occasioni avrebbero saputo difendersi. Perché ho letto che non c’entrava nulla con l’essere masochisti. Perché ho letto di come avviene che la molestia morale si insinui in modo paralizzante. Perché ho letto del fatto delle lettere scritte e mai lette. Perché ho visto dei meccanismi nero su bianco. E del perché si fa così difficoltà ad ammettere di vivere una cosa di questo tipo. E altre cose. Certo, ripeto, non è che leggessi per dare etichette.
    E ho letto con spirito critico, selettivo. Però trovo che quel testo, forse più di Donne che amano troppo (o forse perché l’ho letto in seguito? non lo so) mi abbia dato dei tasselli importanti in più.

    Tu dici che non fai una colpa a questi uomini (o persone) che a loro volta hanno subito violenza.

  • 7756
    LUNA -

    E io ti dico che sì, è vero, spesso, forse sempre, hanno appreso quelle modalità e la rabbia che portano dentro deriva da traumi, di vario genere. Spesso veramente orribili a sentirli.
    Da parte mia posso dirti che sono d’accordo, nel senso che voglio bene, e sempre vorrò bene, ad una persona che è stato un molestatore morale, non mio, e al contempo un amico straordinariamente generoso, una persona che era insieme bellissima e insieme terribile. Una persona che aveva sofferto in maniera estrema, da bambino, e che quindi da adulto aveva degli atteggiamenti distruttivi che erano il prodotto della sua infanzia. Questa persona non c’è più. E’ morta giovane, prima di intraprendere seriamente quel viaggio che forse lo avrebbe portato a liberarsi finalmente dei suoi fantasmi e quindi poter vivere una vita piena e offrire una vita piena a chi aveva accanto. Non mi stupisce che la persona che ha dovuto, veramente dovuto, allontanarsi da lui, me ne parli anche con infinita dolcezza. Io stessa riconosco in questa persona sia la malattia che la dolcezza. Quindi la questione non è di etichette, mai. Ma del fatto che però, purtroppo, è veramente impossibile poter costruire qualcosa con delle persone che hanno di questi problemi e non li curano. E che purtroppo, non c’è niente da fare, sono queste persone che devono scegliere di prendere consapevolezza e di affrontare il problema. Il libro “La principessa che credeva nella favole” racconta di come lei non faccia che impegnarsi per cercare di togliere, a lui, l’incantesimo negativo. Ma ci insegna che non possiamo, non possiamo veramente toglierlo ad un altro. Possiamo essergli accanto SE DECIDE DI FARLO, ma non è un caso se tante persone che cercano di togliere l’incantesimo al partner vanno dallo psicologo a parlare del male di lui (o lei) e poi si ritrovano a capire che solo su se stesse possono lavorare. E che a volte non possono che allontanarsi da chi decide di continuare a vivere al buio. Io so cosa ha vissuto il mio “principe”, e lo sa anche lui, ne abbiamo parlato milioni di volte. La realtà è davanti agli occhi. Tuttavia pur di non tentare di intraprendere un viaggio nel suo buio e vivere meglio preferisce avere tutta una serie di atteggiamenti che sono una frustrazione per lui e per chi ha accanto. Allora si vede che quella frustrazione è per lui comunque sostenibile, e le sue bugie o motivazioni che si dà sono per lui la verità. Altrimenti sceglierebbe altrimenti. Il dolore insostenibile cerca una cura.

  • 7757
    marianna -

    http://www.youtube.com/watch?v=MymMgmz22K0

    Salve !!!! anche io sono stata in ferie una settimana…è servita ?( no) non mi sento nè riposata nè distaccata da lui, sono solo “splendidamente abbronzata” 😀 e con 2 kg in più 🙂

    Lui mi ha cercata qualche volta, in particolare una sera al telefono in cui piangeva per non si sa quale ragione. diceva che mi voleva bene ,che gli mancavo e che solo io lo capisco 😐 stava organizzando la vacanza col fratello e altre 3 coppie, diceva che volevano farlo dormire con una certa Silvia, di cui io son sempre stata gelosa.adesso sta ragazza è improvvisamente diventata agli occhi del mio ex “stupida,orribile,antipatica….quasi offensivo pensare che lui sia interessato” 😐 mi chiedo perchè me ne parli in questi termini adesso, soprattutto in questo momento che stanno in vacanza insieme ! 😐 😐 😐 la cosa comica della faccenda: lei è col ragazzo che però resta solo due notti perchè poi deve tornare a casa ( così da sette diventano sei….guarda caso silvia e alberto )
    Ieri mi chiama dicendomi che è arrivato a mare, tutto bene, che la stanza sua ha un solo letto e mi dice che non avrebbe mai dormito con lei anche se i letti erano separati. Scusate…io ammetto e riconosco che questo non dovrebbe più essere un problema mio, dal momento che mi ha lasciata. ok lo amo. sono gelosa ma in modo totalmente “asintomatico” ( non so spiegarmi….ormai accetto la vita per quella che è), in più so che è al mare con loro e capisco che magari lei non gli risulta piu’ simpatica ma non mi convince per niente, mi fa strano che lui mi parli così di Silvia che fino ad un anno fa era “bellissima e simpatica” 😐 vabbè che per lui un anno fa io ero la donna della sua vita 😐 in ogni caso ho realizzato che non basta affatto spostarsi fisicamente, serve farlo in ogni altro modo. è assurdamente difficile non sentirsi. forse dipende dal fatto che non ho attorno gente tanto intellettualmente stimolante, magari vedo anche molta superficialità… non so come dire, mi annoio 😐 ecco sì… secondo me cambiando giro ed interessi potrebbe funzionare meglio. ma non posso crearmi amici in laboratorio. è una strana sensazione di solitudine. in vacanza ho passato ore a guardare panorami allucinanti, bellissimi.pensavo a me stessa, ascoltavo il mio cuore battere( non piu’ il suo). ma alla sera mi chiedevo anche come mai sono ancora mentalmente e fisicamente attratta dai suoi occhioni,il panorama più bello.mi è mancato,è inutile

  • 7758
    marianna -

    è inutile negarlo…Qualche sera fa un’amica mi ha raccontato di averlo incontrato e che lui ha cominciato a parlarle di me 😐 dicendo che sentiva la mia mancanza. E’possibile che la sentisse solo perchè ero in ferie. adesso in ferie c’è lui però. infatti non credo si farà sentire, ma chi lo capisce?!? La cosa che mi risultava difficile accettare era che non ci fosse piu’ un “noi”. oggi credo che non mi serva nemmeno un “noi”. sì, l’amore è una cosa bella,condividere è una bella sensazione, e tutto il resto…… ma ….. forse davvero per la prima volta penso a me. cioè ad un individuo a sè. penso ad “io”. difficile rinunciare alla sua persona che ha in comune con me moltissimo, con cui di certo non mi annoio mai. ma è anche vero che perdo l’interesse. un pò come leggevo è successo a valinda. credo di aver capito che per te Valinda sia così: ti manca ma in modo totalmente diverso. sarà l’inizio del cammino verso una differente e nuova percezione di noi stesse e della vita che ci attende? sarebbe bello….. io non lo vedo proprio come un alieno, ma credo che anche gli ultimi fatti possano evidenziare quanto in verità sia diverso il nostro modo di essere. ragionerò su questo nei momenti di sconforto.
    un bacione a tutti/E

  • 7759
    kate -

    @LUNA “E che purtroppo, non c’è niente da fare, sono queste persone che devono scegliere di prendere consapevolezza e di affrontare il problema. Il libro “La principessa che credeva nella favole” racconta di come lei non faccia che impegnarsi per cercare di togliere, a lui, l’incantesimo negativo. Ma ci insegna che non possiamo, non possiamo veramente toglierlo ad un altro. Possiamo essergli accanto SE DECIDE DI FARLO, ma non è un caso se tante persone che cercano di togliere l’incantesimo al partner vanno dallo psicologo a parlare del male di lui (o lei) e poi si ritrovano a capire che solo su se stesse possono lavorare. E che a volte non possono che allontanarsi da chi decide di continuare a vivere al buio. Io so cosa ha vissuto il mio “principe”, e lo sa anche lui, ne abbiamo parlato milioni di volte. La realtà è davanti agli occhi. Tuttavia pur di non tentare di intraprendere un viaggio nel suo buio e vivere meglio preferisce avere tutta una serie di atteggiamenti che sono una frustrazione per lui e per chi ha accanto. Allora si vede che quella frustrazione è per lui comunque sostenibile, e le sue bugie o motivazioni che si dà sono per lui la verità. Altrimenti sceglierebbe altrimenti. Il dolore insostenibile cerca una cura.”

    Esattamente, il punto è proprio questo, nessuno può salvare nessuno, magari stare accanto si, ma non fare la strada al posto di chi dovrebbe farla, si corre anche il rischio che poi te lo rinfaccino e questo è letale!

    Abbraccio Kate

    P.S. il tuo libro non l’ho mai letto, ma sono sicura che anche quello a pugni nello stomaco non si risparmia!

  • 7760
    LUNA -

    ALICE: :)))) ciao cara 😀 bello per l’estero :DDD
    posti belli?

    BIONDA: scappare? Anche veloce?
    @ke ricomparendo nella sua vita,gli avevo dimostrato quanto ci tenessi a lui…

    grazioso. mi ha colpito questa frase. “quanto IO tenessi a LUI”.
    Dopo che era andato in crisi e da un giorno all’altro si era comportato così, creandoti anche una forte destabilizzazione emotiva, forse lui doveva tornare per chiederti scusa per aver fatto tutto quel can can di amore, parenti, amici,fidanzamento e poi aver tirato un pacco… e a rassicurare te, e stavolta essere sicuro…non eri tu che dovevi riconquistare lui o a dovergli dimostrare che…

    naturalmente non so cosa intendi per “facciamo gli stessi errori”.
    e non so neanche se questa ex è uscita un giorno da un armadio all’improvviso, se lui l’ha cercata, se lei lo cerca, e perché non stanno insieme visto che sembra che basti che lui la veda al semaforo per andare in crisi… a parte che non so come mai stai chiedendo a noi una cosa come “forse ha rivisto la ex?” (lui cosa dice? perché non sai se il punto è quello?)…
    ma, insomma, a leggerti non mi pare che il punto sia “come posso riconquistarlo”, ma la sua inaffidabilità che gli fa tipo prenotare la chiesa con entusiasmo e poi dire: ah, no, scherzavo, non te la prendere, ciao ciao, a fasi alterne.
    Ho capito che sei innamorata, ma il fatto che tu sia per due volte di fila in questa posizione (illusa-delusa-ma come faccio a riconquistarlo?), il fatto che lui continui a tirarti dei pacchi e ti senti nella posizione non ti di incazzarti e deluderti tu e pensare di mollarlo perché lo fa di continuo, ma di domandarti come fare tu a riconquistarlo e a rassicurarlo, mentre lui non offre nessuna sicurezza reale, purtroppo non mi pare un grande affare per te…
    anche perché se sto amore sboccia e scompare e va dalle stelle alle stalle in continuazione non credo che tu abbia fatto sto grande affarone…

  • 7761
    LUNA -

    Marianna: 🙂
    ciao cara 🙂
    più che altro, scusami, io non capisco perché debba chiamarti per informarti che è in ferie con una che ti stava sulle palle e di cui ti sentivi gelosa per dirti che ora lei non gli piace, ma sapendo che tu eri gelosa di questa qua… e per sottolineare che, in pratica, non ha intenzione di farci 4 salti, se mai a te potesse venire in mente, o ancora meglio se a te non venisse in mente.
    intendo dire, avrebbe potuto anche farti inutilemente ansia con questi argomenti, ti pare?
    non dico che avrebbe dovuto dire una bugia, dico che tutto questo parlarti di sta silvia comunque mi sembra una cosa che ha poco senso.
    a me suona più che una rassicurazione non richiesta qualcosa tipo preoccupati così poi ti darò la sensazione di rassicurarti.
    Non sto dicendo che sia una cattiveria… dico che è una minchi.ta.
    A sto punto che chiami per parlare d’altro, non di donne che sono accompagnate ma che per un giorno saranno sole, ecc.
    Non so, magari esagero io e lui ti ha solo raccontato chi c’era e cosa fa, forse sei tu che gli hai chiesto di rassicurarti, però a leggere pareva tipo la scena di uno che esce di casa e dice: non preoccuparti, sai, cara, non andrò a sc… dieci donne questa sera…
    Stai tranquilla, eh! Stai tranquilla che anche se mi arrivasse una spogliarellista io direi di no, eh!
    – Ma… non stavi andando a comprare le sigarette?
    – Certo, cara, ma io volevo solo rassicurarti!
    – :O

    sdrammatizzo, scusa.

    Le sensazioni che provi mi sembrano normalerrime, ed è vero che le nuove conoscenze, amichevoli intendo, non si costruiscono in laboratorio, però si fanno. magari tra un po’ ti viene voglia, che ne so, mi invento, di fare qualche cosa, corso per te, non per cercare amici, e ti ritroverai comunque con delle nuove conoscenze più stimolanti.

    comunque sia tu hai messo in chiaro con te e con lui quello che vuoi, mi pare. Vuoi innanzitutto stare bene, che è la cosa principale! E con lui in questo momento non vuoi avere un rapporto che ti faccia stare male, un ibrido amicodimutanda men che meno, ecc.

  • 7762
    LUNA -

    @Esattamente, il punto è proprio questo, nessuno può salvare nessuno, magari stare accanto si, ma non fare la strada al posto di chi dovrebbe farla, si corre anche il rischio che poi te lo rinfaccino e questo è letale!

    sì, se ho capito il senso del “te lo rinfaccino”.
    Diciamo che le persone hanno anche le loro ragioni, conscie o inconscie per stare in… equilibrio nel loro squilibrio, e quindi possono vedere come nemici coloro che smuovono. Inoltre chi non si prende delle responsabilità a maggior ragione è capace di rinfacciare all’altro. Inoltre l’incapacità di cambiamento (senza fare sforzi personali) è un alibi per delegare all’altro ogni responsabilità. Inoltre ancora, e anche questo è un aspetto di cui si può tener conto, naturalmente non generalizzato, a volte “l’aiutante” si prodiga tanto a cercare di portare “lo sbarellato” sulla retta vita, per il suo bene, ok, ma anche perché in quel modo sposta l’attenzione dai propri problemi e dai propri conflitti (che sia pure la propria dipendenza) su quelli dell’altro. Dicendo: tu non stai bene, tu dovresti fare questo per stare meglio, io ti sostengo se…
    ma di fatto non facendo ciò che fa stare meglio personalmente, non sostenendosi personalmente…
    a volte cerchiamo di fare per l’altro ciò che non siamo capaci di fare per noi stessi, come se potessimo così aiutarci e sostenerci e migliorarci la vita di rimbalzo.
    Ripeto, non è una generalizzazione, ma accade anche questo.

    Il “mio” libro può essere un po’ anche un pugno nello stomaco, sì. Per esempio quando parla del disturbo post traumatico. d’altra parte io credo che giovi sapere che certi sintomi che si pensano siano parte della… personalità sono invece conseguenze, momentanee, di uno stato di stress elevato e prolungato. e che giovi sapere cosa siano le molestie morali, le loro dinamiche e i loro effetti, e a cosa si può andare incontro continuando a sottoporsi a quello stress elevato per un tempo sempre più prolungato. Poi, è vero, leggere che esistono persone che “cosificano” gli altri, e non sentono le emozioni altrui, al momento può fare impressione. Ma io non l’ho presa come assenza di sentimento, ma limite emotivo, abituale o contingente. Però l’importante, secondo me, è capire che l’autrice, anche mostrando gli estremi, sta cercando di mostrare alle vittime come l’altro può ragionare emotivamente in modo diverso e quindi per questo non si riesce, seguendo altri schemi, parametri, a comprendere il gioco e a difendersi adeguatamente.

  • 7763
    Danilo -

    Ciao a tutte,
    leggendo i commenti degli ultimi giorni devo dire che, nonostante io sia uomo, mi ritrovo nella stessa vostra condizione. La mia lei dopo due anni di storia ha deciso che tra noi non poteva esserci futuro perchè non voleva una storia perchè non si sente pronta. Pronta? ha 38 anni!!! e due figlie. Io invece 31. Come potete immaginare anche le donne hanno questa sindrome da peter pan, non solo noi uomini. Anche lei, come molti dei vostri ex-compagni, mi chiama, mi vuole vedere, vuole fare l’amore con me. Ma il tutto dura sempre qualche giorno e poi torniamo a “separarci”. Ormai è da settembre 2009 che vado avanti così. Quasi un anno. Un anno in cui ho detto basta milioni di volte ma non sono mai riuscito a mantenere le promesse di non vederla più fatte a me stesso. Da qualche giorno ho deciso di non volerla più sentire nè vedere, anche se lei mi ha scritto anche ieri….sono triste, mi sento vuoto senza di lei. Però, per ritornare a vivere, secondo me bisogna prendere le distanze almeno per il momento. quello è l’unico modo per far capire a queste persone cosa hanno effettivamente perso….e l’unico nostro rammarico, secondo me, è quello di avere puntato sulla persona sbagliata. Se così può essere. Sembra quasi che le brave ragazze/donne incontrino solo stronzi nella loro vita o quasi, e così anche per i bravi ragazzi. Ma è veramente così oppure in amore vince solo chi ama meno? Se magari avessi amato meno la mia compagna adesso sarei solo? Queste sono le domande che mi pongo in questo momento di riflessione che mi sono preso. Ma non voglio più sentirla…devo elaborare il dolore che provo per tornare a vivere come facevo prima di conoscerla. Sapere quello che fà, sentirla, vedere un suo sms…tutto mi fà credere in che forse c’è ancora qualche speranza. Mi attacco a tutto e penso che lo fate anche voi, sentendo queste persone lasciato accesso un barlume di speranza. Ma che speranza e speranza ragazze mie. Se queste persone ci hanno fatto soffrire lo faranno ancora ed ancora. Non cambiano le persone, possiamo smussare gli angoli della personalità ma non cambiano! Dobbiamo solo amare di più noi stessi e guardare al futuro con speranza. Penso….e solo il tempo potrà smentirmi se ho fatto bene e vi dico una cosa che potrebbe farvi bene. Scusate il mio sfogo, e se me lo permettete (non ci stò provando), un abbraccio a tutte.

  • 7764
    kate -

    @Danilo
    “sono triste, mi sento vuoto senza di lei. Però, per ritornare a vivere, secondo me bisogna prendere le distanze almeno per il momento. quello è l’unico modo per far capire a queste persone cosa hanno effettivamente perso….”…credo di si in effetti anche io ho preso quel momento di stop, ma non per far capire a lui quanto sbagliasse e quello che perdesse, ma per capire io quanto sbagliassi e quello che perdevo….vedi staccarsi è difficilissimo, a volte ci vuole una forza immane molto più che rimanere e farsi trattare male, perchè a farsi trattare male siamo abituati da sempre, è una cosa che ci sta dentro da bambini, siamo adulti bambini che hanno necessità di coccole di amore lo stesso a cui per svariati motivi abbiamo dovuto rinunciare da bimbi o adattarci…ora con le storie da adulti cerchiamo la rivincita con persone che con l’eta di adesso pensiamo di riuscire a far nostre…e non sto dicendo che non lo facciamo con amore, ma magari sbagliato, perchè se ci pensi cerchiamo più una nostra rivincita che realmente il loro sano bene, e che la persona al nostro fianco sia realmente sana e disposta a dare incondizionatamente.
    Come detto deve essere scambio alla pari e come dici tu a 38 anni di lei non esiste che ci siano questi giochetti….è come una catena che tu in questo caso o noi dall’altro dobbiamo spezzare se non vogliamo che poi sia un perpetuare di errori.

    @
    “Ma è veramente così oppure in amore vince solo chi ama meno? Se magari avessi amato meno la mia compagna adesso sarei solo? Queste sono le domande che mi pongo in questo momento di riflessione che mi sono preso.”
    In amor vince chi fugge????? Noooooooo in amore vince chi resta ma non come un tappetino, vince chi si confronta alla pari, perchè e te ne renderai conto se capisci il meccanismo alla fine sarai tu per istinto a scacciare le persone opposte a te, cercherai quelle da cui sai di poter avere serenità.

    @
    “Se queste persone ci hanno fatto soffrire lo faranno ancora ed ancora. Non cambiano le persone, possiamo smussare gli angoli della personalità ma non cambiano! ”
    Errore, se le persone decidono di loro spontanea volontà di fare un percorso per migliorarsi, non cambieranno il carattere, quello non lo cambia nessuno, ma il modo di esporsi e di trattare l’altro…alla pari!
    Ricorda, nessuno salva nessuno, ci si salva da soli e poi si può camminare accanto a gli altri che sono simili non opposti.

    ….

  • 7765
    kate -

    ….@DAnilo

    Non ci stai provando….tranquillo sono anni che torno in questo sito e scoprirai che ci confrontiamo, parliamo e ci raccontiamo, @Luna mi darà ragione se dico che molti di noi Hanno fatto un percorso lungo e faticoso e se rileggono le cose che scrivevano tempo fa neanche si riconoscono!
    Quindi vai tranquillo e non sperare che le cose cambiano per magia, si lotta si comprende si sbatte la faccia e poi si prosegue…

    E’ la vita, ma ricorda la vita è una, almeno per quanto ne sappiamo, cerchiamo di essere sereni se non felici, e farlo per noi stessi, con un pò di umiltà e di sano egoismo!

    Non è che se fai del bene a tutti i costi ti ritrovi di più in mano, semplicemente non occorre.

    Un abbraccio 31 enne coraggioso!

    Kate

  • 7766
    LUNA -

    KATE: Luna ti dà ragione su tutto 😉 e, anche da parte sua, ti ringrazia per questi post 🙂

    @anche io ho preso quel momento di stop, ma non per far capire a lui quanto sbagliasse e quello che perdesse, ma per capire io quanto sbagliassi e quello che perdevo…

    Uno dei concetti più difficili da interiorizzare, e uno dei più importanti!!! :))))))

    il difficile alle volte, però, è anche capire che quel termine “cosa sbagliassi/cosa sbaglio” non significa assolutamente darsi una colpa,
    fare un’autocritica lesiva, bensì guardare le cose da una prospettiva che invece apre delle possibilità, all’interno di se stessi, prima persino inimmaginabili! :))))))))

    l’ho detto altre volte, ma mi ripeto: è per esempio come se ogni mattina si andasse verso un luogo (noi stessi) sempre lungo la stessa strada, dove c’è sempre traffico, dove c’è intasamento, lungo la quale si prova frustrazione, fastidio, disagio. Ma si ha la sensazione che non possa essere che così… invece non è vero. Esistono altre strade, e persino la stessa può essere guardata e vissuta in un modo diverso.
    E quando parlo della strada intendo dire dentro di noi, innanzitutto, prima ancora che nel rapporto con gli altri.

    @staccarsi è difficilissimo, a volte ci vuole una forza immane molto più che rimanere e farsi trattare male, perchè a farsi trattare male siamo abituati da sempre, è una cosa che ci sta dentro da bambini, siamo adulti bambini che hanno necessità di coccole di amore lo stesso a cui per svariati motivi abbiamo dovuto rinunciare da bimbi o adattarci…

    Al contempo però spesso non ci rendiamo conto di quante energie utilizziamo, sprechiamo, per vivere in “resistenza” e adattamento.
    Quello che dici sul bisogno di amore e l’infanzia è molto importante 🙂

    Vorrei sottolineare che, però, anche quando si sceglie di andare dallo psicologo, non è che necessariamente ci si debba ritrovare a parlare della propria infanzia. Obiezione a volte sollevata da chi sostiene di avere avuto un’infanzia assolutamente serena e che quindi non avrebbe alcuna centranza con il presente, da chi sostiene di aver avuto altre storie sane prima di una storia che causa sofferenza e nella quale si ha la sensazione di sentirti spaesati e a disagio, ecc. Se non erro è proprio il libro che citavo a spiegare che anche persone che non avevano mai avuto a che fare con la violenza psicologica in determinate circostanze, contingenze, ecc, possono ritrovarsi vittime della violenza psicologica. Anche questo mi sembra un aspetto

  • 7767
    bionda -

    e’ incredibile come le parole di un estranea possano colpire dritte al cuore…grazie Luna per essere stata cosi’ diretta…mi e’ servito ad aprire gli occhi!nn so xke’,ma continuavo a sentirmi io quella sbagliata,ke forse aveva sbagliato tutto,perdendolo!invece ki ci ha perso in questa storia e’ solo lui…ke continui pure a tormentarsi x la sua cara ex…io andro’ dritta per la mia strada…e cmq sia nn potrei fidarmi mai piu’ di lui…come potrei mai pensare a tornarci insieme???grazie…:-)

  • 7768
    LUNA -

    interessante. Perché una persona può non riuscire ad avere delle risposte adeguate, adeguato nel senso di “corretto” istinto di conservazione ecc rispetto ad una modalità lesiva di un certo tipo?
    Perché molti sono i fattori, l’indole personale, certo, come l’entità dell’attacco, come le contingenze, come il nostro stato di fragilità o difese più basse in un determinato momento, come ciò che andavamo a cercare nell’altro in un dato momento (anche a costo di guardare l’altro con scarsa obiettività), come la nostra visione dei rapporti con gli altri e del mondo (ma dipende anche dal tipo di persone con cui ci ritroviamo a rapportarci, e quali siano le loro modalità, nell’incastro con le nostre… quanto la nostra esperienza riechieggi nel presente, quanto la nostra esperienza non ci abbia preparato, invece, a confrontarci con qualcosa che si è rivelato più grande di noi). Forse non riesco a spiegarmi bene, ma intendo dire che le cose si risolvono nel presente, ed è nel presente che possiamo imparare delle “strategie” più utili nel rapportarci con noi stessi e gli altri, facendo dei passi avanti, avere degli strumenti utili in più, che sempre e comunque ci saranno utili, lo scatto positivo dentro di noi avviene nel presente, sempre e comunque, ovunque siano le cause che hanno provocato una sensazione di destabilizzazione e disagio.
    Parte da noi, comunque, il fatto di imparare a gestire la nostra vita in modo più sereno, costruttivo, accettando o rifiutando ciò che ci somiglia o non ci somiglia, dicendo dei no e dei sì che siano positivi e non lesivi per noi.
    Quello che certamente possiamo fare è liberarci anche da degli automatismi che consideriamo l’unica strada.

    @ora con le storie da adulti cerchiamo la rivincita con persone che con l’eta di adesso pensiamo di riuscire a far nostre…

    questa è comunque una cosa effettivamente molto più tipica di quanto si pensi. Così come il fatto di vivere non effettivamente la propria strada, liberamente, ma magari un continuo ripetere dei modelli, vissuti in famiglia, di ripetere il ruolo che si aveva negli equilibri famigliari, o di sfuggire da quei modelli, in continua opposizione (io non sarò mai come… in questo caso non mi sentirò come…).
    Forse mi sono spiegata malissimo, perché son concetti più semplici da interiorizzare, “viaggiando”, che da spiegare in poche parole.
    In caso scusatemi, bacino a tutti :)))
    ciao Danilo, benvenuto.
    Grazie, Kate, e un salutino speciale a Lilly se caso mai passa di qua 🙂

  • 7769
    marikapa -

    ciao anche il mio ragazzo mi ha lasciata perkè i suoi sentimenti sono cambiati così all’improvviso in un solo giorno…è tutto strano ed io ti capisco…sai che penso che loro stiano mentendo…non può cambiare un amore così, all’improvviso…magari sono solo confusi…oppure nn vogliono dirci nulla…ma un amore nn può finire così…secondo me nn sappiamo la verità!

  • 7770
    Valinda -

    Oggi mi sento proprio arrabbiata. dove sono gli uomini che
    s’impegnano, che non tradiscono, che non pronunciano parole al vento,
    che amano in modo autentico? io non li ho mai incontrati e se continuo
    così non li incontrerò mai. e hai voglia a ripetersi che non sono io
    quella sbagliata, che ha qualcosa che non va..in certi momenti non
    posso fare a meno di pensarlo. e non voglio piangermi addosso
    credetemi. è solo che mi sembra di aver girato sempre a vuoto, di aver
    costruito castelli di sabbia spazzati via dalla prima onda. e sono
    esausta. dove sono le vacanze in coppia, le notti di passione, la
    convivenza, il matrimonio, i figli? dov’è questo fottuto amore???????
    della mia storia non è restato niente, neanche la polvere. un anno
    passato a chiamarlo quando faceva il turno di notte, a dirgli che era
    il migliore, a stargli vicino, a volergli bene, a rispettarlo
    sempre…e ora non è rimasto niente. neppure una blanda amicizia, un
    come stai. da una parte vorrei parlargli, ristabilire un rapporto
    civile, un dialogo. ma come posso farlo dopo come si è comportato?
    dovrei ancora mettere da parte l’orgoglio? tanto a lui non interessa
    niente. e in questo momento io sarei spietata, gli vomiterei addosso
    tutto. la sua mancanza d’iniziativa, la sua banalità, la sua
    limitatezza, il suo egoismo, la sua superficialità anche (sì sono
    patetica ma è così) la sua poca fantasia e poca generosità a letto.
    no, non andava bene per me. è vero LUNA in certi momenti della vita
    cose e persone si valutano con scarsa obiettività. forse perché ne
    abbiamo bisogno per un motivo o per un altro. eppure lui non è una
    cattiva persona e prima o poi so che ristabilirò un contatto civile,
    anche solo per dimostrare che non ho amato invano,che un valore tutto
    questo ce l’ha avuto. ma non ora. credo che anche lui fosse insicuro e
    le sue battute inopportune mascherate da scherzi erano un modo per
    affossarmi e mettersi sul podio. leggo qui che succede spesso. a un
    certo punto uno dei due comincia a distruggere l’altro piano piano.
    forse perché viene meno l’amore e si cerca una scappatoia innescando
    nervosismo e frustrazione. non lo so, ma di sicuro non è amore.

    un bacio

  • 7771
    Danilo -

    Ciao a tutte,
    vi ringrazio per il benvenuto nel vostro gruppo e per avermi dato del 31enne coraggioso; io mi definisco un folle alle volte per la relazione che avevo intrapreso..comunque grazie. Ero al lavoro oggi quando ho letto i vostri commenti e quando sono uscito dal lavoro ho fatto un giretto in moto per schiarirmi le idee e pensare bene a cosa avete scritto. Da come affrontate voi l’argomento sembra facile capire certe cose, ma come ben sapete, vivendo un momento così particolare molte cose sono di difficile attuazzione. Quest’anno non sono andato nemmeno in vacanza perchè penso di non avere l’umore per divertirmi e non voglio sicuramente rovinare la vacanza a qualche amico/a. Quando questa storia non farà più così male prenderò il primo volo per andare a rilassarmi un pò. Ho comprato la moto quest’anno perchè dentro di me pensavo che mi avrebbe fatto bene, andare in giro, vedere posti nuovi…ma niente. Pochissime gite fuori porta e tanti giri nei dintorni per scaricare la rabbia accumulata durante quest’anno. E’ assolutamente vero che nessuno può salvare nessuno…ma io ho provato (sbagliando) a darle tutto il mio appoggio per tirare fuori quello che di bello c’è dentro di lei. Ma come dico sempre non sono i capelli bianchi a farci diventare saggi ma sono le esperienze. Sò che anche questa storia prima o poi finirà tra i ricordi del mio cuore, sò che non è stata del tutto vana perchè qualcosa mi ha lasciato. Ma in questo momento ho solo il cuore affranto. Non ho voglia di lavorare, di pulire casa e addirittura a volte di parlare. Tutto mi sembra così duro. Stò cercando di vivere la mia vita serenamente, apprezzando tutto quello che ho, impegnando il mio cervello in milioni di pensieri e cose da fare. Però alla fine più di un pensiero ogni giorno è sempre destinato a lei. Anche se non lo merita. Come dici tu @luna, solo viaggiando potrò capire tante cose, capire anche i miei errori come dice @kate. Ma adesso tanti concetti non fanno capolino nel mio cervello ma ben altri. Tanti se e tanti ma. Però con una consapevolezza. Quella di non volermi più fare del male da solo. Stare vicino a persone simili alla fine fà solamente male a noi molto di più di quello che pensiamo. Rimaniamo imbrigliati in una storia già finita da tempo, per tutti ma non per noi. Grazie a tutti per i consigli che mi state dando, ma da di tutte queste cose non posso parlarne con amici o parenti perchè tutti mi hanno sempre detto e ridetto di piantarla di sentire quella persona

  • 7772
    Danilo -

    e quindi mi sono rivolto a voi con la completa fiducia dopo avere letto molti commenti che vi erano scritti. Cercherò di vivere seranamente ogni mio giorno lasciano poco spazio alla malinconia e continuando a scrivere in questo “blog” per avere risposta. Grazie di tutto…e spero vivamente che “viaggiando” capirò tante cose.

    @Valinda
    Ciao Valinda,
    non perdere mai la speranza di trovare un uomo che ti amerà. Hai chiesto dove sono gli uomini che amano? Eccone qua uno che soffre come te per amore, per promesse mai mantenute e parole dette al vento (da parte di lei). Se leggi nei vari commenti troverai qualche tratto della mia storia. Sono io il primo deluso dall’amore, ma sono sicuro che fuori dalla porta prima o poi troverò qualcuno che mi darà tutto l’amore di cui ho bisogno, che penso di meritare. Perchè tutti sono destinati ad essere felici….spero…e lo spererò sempre.

    Un abbraccio a tutte ed un caloroso grazie a @Luna e @Kate

  • 7773
    Kate -

    @Luna si sei stata chiarissima anche se hai ragione a volte scrivere rimane più complesso che esprimersi a voce…

    @Danilo, grazie per i grazie, ma qui siamo amici e gli amici si aiutano…capisco che ora come ora la difficoltà sia pur leggendo i nostri pensieri non pensare a lei che ha condiviso una parte della tua vita….non rinnegare nulla, hai ragione ti ha insegnato molto, e quando riuscirai ad andare oltre ricorderai cosa non fare….sento cosa senti perchè pur sembrando assurdo è solo due mesi che la mia storia è finita, e di domande me ne faccio anch’io, pur sapendo con certezza che così non poteva essere, ma anche che il bene non passa e che lui “è” “non era” parte di me, soprattutto ora che toccando il fondo sta accettando e cercando di risalire come una persona nuova.
    Certo non posso sapere cosa accadrà, magari nulla!
    Quello che credo e che indirettamente dico anche a @Valinda è che spesso non ci sono se, ma solo un sereno lasciar andare, un dire ok, non posso controllare, nè curare ne sono il colpevole di quello che l’altro fa o ha fatto, certo mi ha ferito ma ora io guardo me stesso/a e vado oltre piano piano volendomi bene e quello che deve accadere accadrà….sicuramente ci si sente più leggeri e il fardello si molla senza trascinarselo più dietro…mentalmente ok, ma funziona, questione di pratica!
    @Danilo, le vacanze non riesci a farle?
    Perchè?
    Evita di andare con altri, parti solo anche a pochi km da dove sei, esattamente quello che farò io, e gira, guarda, pensa, rifletti respira, RICOMINCIA DA TE, fallo ora anche se lei è nei tuoi pensieri, perchè potresti sprecare l’occasione…tanto di lavare piatti non hai voglia, quindi approfitta per rilassarti a 360 gradi, vedrai che curare il tuo cuore sarà solo positivo…e poi in moto caspita!

    Un abbraccio kate

  • 7774
    max -

    Eccomi quà, sono passati tanti mesi, per l’esatezza un anno fà scrivevo in queste pagine fiumi di parole per esprimere tutto il mio dolore, ero un uomo praticamente morto, si morto dentro e privo di voglia di vivere, in questi mesi non ho più scritto e me ne scuso, ma ero impegnato ha recupare la mi vera essenza. Ragazzi/e, credetimi ci si riesce, eccome se ci riesce, non perdete mai la speranzae sopratutto non smettete mai di credere in voi in stessi, in queste pagine ho trovato, nei mesi pasati, tanta tanta gente con un cuore molte grande e sempre pronta a scriverti una parola di conforto, mi siete stati tutti vicino, se pur virtualmente, ma pur sempre vicino.
    Ora frequento una bellissima ragazza, molto più giovane di me, io ho 42 anni lei 28, è un fiore, dolcissima, disponibile e innamorata, sono molto contetnto e credo che quello che è successo a me dopo il disastro possa succedere a tutti, basta volero e crederci, il tunnel ha una fine anche se la luce pare non vedersi mai, mauna fine ce l’ha.
    Ora vi saluto e mi raccomando, forza e coraggio la vita è una cosa meravigliosa, non scordatelo mai, vi abraccio. Ciao Max

  • 7775
    marianna -

    MA CHE SCHIFO……

    no no……boh non capisco proprio, è fuori dal mio mondo. non giudico ,per carità, però proprio non posso capire………..mi riferisco a quello che scriveva Kate di sto pseudo-ominide e delle sue frasette 😐
    non tutti sono fatti per stare in coppia, non c’è nulla di anormale. basta comprenderlo in tempo, prima che altra gente possa pagarne le spese 😐
    non so, è il mio parere, non credo agli psicologi e non credo ai cartomanti. la risposta ce l’abbiamo sotto agli occhi. siamo noi e solo noi che possiamo stabilire quando una cosa non ci piace o non ci serve piu’. e se un amore finito male fa soffrire, fa comunque male, ma almeno non perdiamo la dignità. che quella è l’unica cosa che ci resta in questi casi. non so…per quanto questo blog serva al confronto e a sfogarsi, per quanto le mie letture mi diano tanti spunti di riflessione e anche forza, sono solo io che posso dire basta.sono io padrona della mia vita, regista del mio film.e non voglio un film drammatico! Voi?

    Luna, è proprio questo il punto.( mi hai fatto troppo ridere 😀 ) dovrebbe farmi piacere che adesso la detesti, invece m’irrigidisce moltissimo,perchè per l’appunto ” excusatio non petita”, mi viene da pensare solo che stia mettendo le manine avanti. in ogni caso io non voglio eccedere nel pensare sempre male a tutti i costi, per carità. dico che secondo me possiamo anche parlare del gelato che ha mangiato o del colore del cielo, piuttosto che di questa ciabbattara di Silvia 😐 infatti ieri mi ha chiamata tredici volte, per me può anche far du passi….. non gli rispondo, basta, mi ha rotto. se fosse innamorato invece di adularmi mi chiederebbe di tornare insieme, cosa che non succede. pertanto, con la morte nel cuore, gli resto lontana e non me ne frega nulla dei suoi” sei bellissima, ti penso, mi manchi” . mi vomito.
    Oh ragazze/i, basta così…. io ripeto, capisco lo sfogo, e pur’io mi sfogo, e meno male che luna risponde sempre a tutti :)) però però però….mmoBBasta. bisogna S-P-O-S-T-A-R-E la propria attenzione verso altro. se ci mettessimo d’impegno a far qualcosa di creativo e piacevole o di utile con la medesima energia che ci mettiamo o ci abbiamo messo a pensare a sti “squaquaroni” il mondo sarebbe un posto migliore

  • 7776
    Danilo -

    Ciao a tutti,
    e ciao Kate.
    Ho letto il tuo commento e devo dire che non sembra affatto che per te sia passato così poco tempo. Certo, ognuno reagisce al dolore a suo modo ed ognuno fà quello che ritiene più corretto. Non sono andato in vacanza perchè semplicemente in questo momento non mi diverto, non ho la voglia di andare in giro. Negli ultimi mesi sono stato in Spagna per lavoro e non sono mai tornato a casa. Ma nemmeno questo mi è bastato. Forse perchè ogni tanto si faceva sentire, poi perchè mi ha illuso venendomi a trovare per ben tre giorni…Diciamo che le “vacanze” volendo potevo farle. In tre mesi avrei avuto il tempo di dimenticarmi di tutto, di iniziare una nuova vita. Ma per il momento si vede che non ne sono capace. Passo ancora momenti in cui vorrei stare in mezzo alla gente ed altri, come questa sera, in cui non ho voglia di chiamare nemmeno mia madre. Che posso dire…posso solo sperare che passerà il più in fretta possibile. E posso solo augurarmi di non cadere ancora nel canto delle sirene sperando di aver capito una volta per tutte la lezione che mi ha preservato la vita. E’ vero, potrei andare in moto ma….stò aspettando di stare un pò meglio per godermi questa nuova vita che mi si prospetta. In effett hai ragione, a questo punto non posso fare altro che lasciar andare tutto come deve andare e per il resto vedremo….come dici è solo questione di pratica. Anche se a volte è davvero dura…

  • 7777
    kate -

    @Marianna, non capisco bene forse per la mega incazzatura che hai se mi stai incolpando di qualcosa , dico ciò che penso nulla di più libera di condividere….

    @Danilo, si sono solo due mesi anche se dentro beh si contrappone il cambiamento con i ricordi, e non è facile lo so….ma alla fine che possiamo fare?
    La tua vacanza, come la mia viene quando si sente che è il momento, anche se credo un pò di aria nuova cambia tantissimo il modo di sentire ogni cosa…ma come ripeto ognuno sa quale è il momento giusto, ed è bene cominciare a volersi bene e a decidere veramente per se!

    Ma non forsare le cose se non lo senti.
    Ricaderci, con lei o con altre credo sia un dubbio enorme tra i tanti, semplicemente perchè non abbiamo del tutto fortificato la nostra autostima…lo so lo so mi dirai e come faccio dopo la mazzata?
    Eh dillo a me…magari ci si prova, giorno per giorno, facendo piccole cose che non centrano nulla con gli ex, ma con il lavoro, con lo sport, con gli amici, darsi piccoli traguardi da raggiungere e dirsi…bravo/a ci sei riuscito visto sei forte, puoi fare tutto ciò che ti proponi…sembrano fesserie, ma se ci pensi, l’autostima cresce e se c’è quella non è tanto facile farsi mettere i piedi in testa o legarsi così tanto a chi non ci merita!
    Ok è questione di cuore e non di mente, però la vocina che abbiamo tutti, in nostro sesto senso, va di pari passo con cuore e mente….

    La Spagna, la mia sola e unica casa…ti è piaciuta????

    Un abbraccio kate

  • 7778
    Danilo -

    Infatti quello che cerco di non fare assolutamente è forzare le cose. La mia autostima fortunatamente è abbastanza buona. Tutto quello che mi propongo riesco a farlo o riesco ad ottenerlo. Quello che mi manca sicuramente è l’amare ed essere amato che ogni tanto mi fà sentire solo, amareggiato. Perchè come ti ho detto posso tenere la testa impegnata in mille cose, ma prima o poi durante il giorno il mio pensiero vola verso di lei. E’ mi fà stare male per quanto sono stato stupido nel credere a belle parole, a darle mille possibilità perchè per lei provo una cosa chiamata amore che mi ha tolto tutta la lucidità necessaria per vedere le situazioni per quello che sono.

    ti piace la spagna kate? A me è piaciuta molto, sono stato nella parte alta. Visti i 3 mesi lì ne ho approfittato per vedere tutta la parte alta ed anche qualche località di mare. Sono stato a Barcellona, Salou, huesca, Saragozza ecc… tutte città molto vivibili. A misura d’uomo. Però quando la mia società mi ha chiesto di trasferirmi lì ho rifiutato…perchè in questo momento così delicato non volevo prendere decisioni di cui poi magari mi sarei pentito.
    Buona giornata a tutti.

  • 7779
    kate -

    @Danilo, non credo tu sia stato stupido nel credere a tante belle parole, l’amore è anche questo, è soprattutto questo, è fiducia e condivisione, è qualcosa che nessuno può capire ti viene da dentro, non ci sono se non ci sono ma (anche se sembra un controsenso non credo di averlo mai provato veramente…lo so che è strano)…magari lo hai provato per la persona che credevi giusta e che invece ti ha deluso, ma penso che trovare un uomo che riesce a sentire quello che senti tu e a dimostrarlo non è fortuna e un dono…
    So cosa vuol dire sentirsi soli e amareggiati e per come la vedo io quando arriverà quella persona che realmente è quella giusta, penserai, penseremo, perchè vale anche per me, che il passato è stato un passaggio magari amaro, ma pur sempre un passaggio per arrivare a tanta serenità…ne sono convinta!
    Si adoro la Spagna, ci ho vissuto per anni, e la considero la mia vera casa in tutti i sensi, non mi sento italiana questo è certo…

    Un abbraccio kate

  • 7780
    de -

    non mi ha mai detto che non mi ama più ma che ha perso la stima di me che da quando mi ha mandata via (dopo avermi trattato malissimo) respira mi manca ma devo reagire e vivere alla fine io ho perso il mio amore ma lui ha perso una prsona che amava con il corpo e l’anima alla fine se tornerà sarà sempre troppo tardi

  • 7781
    bionda -

    una cosa nn capisco…xke’ si ama quando si soffre??!io nn riesco a capire xke’ mi vado a mettere sempre in situazioni complicate?le storie facili nn piacciono a nessuno…o sono io ke sono sbagliata??sto seriamente pensando di parlarne con un’esperto…perche’ ho 29 anni,dicono ke sono una bella ragazza…eppure…quando mi trovo di fronte dei ragazzi con intenzioni serie,(forse),non mi attraggono…inizio a pensare davvero ke sono io ke sono sbagliata…ke ne pensate?

  • 7782
    Danilo -

    @kate
    Hai ragione che l’amore è fiducia, condivisione. Io ho dovuto lottare dal primo giorno con questa persona per guadagnarmi la sua fiducia, ho fatto di tutto per guadagnarla. Mi sono sempre fatto trovare pronto quando aveva bisogno, le ho ascuigato le lacrime e passato notti a cercare di tirarla su di morale. E farmi stare male è stato il suo ringraziamento. A volte penso di averle dato troppo, e quando dai troppo per una legge di compensazione strana l’altro da meno?
    “penso che trovare un uomo che riesce a sentire quello che senti tu e a dimostrarlo non è fortuna e un dono…”…io ho sempre pensato che invece, proprio questo, è uno dei motivi per i quali ancora oggi sono single. Alle donne, così come agli uomoni, piacciono le persone un pà stron.ze. Però non voglio assolutamente cambiare uno spillo del mio modo di essere, del mio sognare una famiglia come quella del “mulino bianco”. E prima o poi troverò una persona che meriterà veramente quello ho io da dare. Pregi e difetti, perchè sicuramente ci sono anche quelli. Certo che arriverà anche per te kate la persona che ti farà battere il cuore, lo spero perchè mi sembri davvero una bella persona. Una persona, come altre del blog, che è capace di amare e merita di trovare una persona che sappia amare…

    Per la spagna hai ragione….però questo non è il blog giusto per scrivere certe cose…se ti và di parlarne (e sapere i miei commenti a quello che hai scritto) ti lascio il mio indirizzo mail…
    danielcanevars@hotmail.com

    Un abbraccio e visto che verrà pubblicato di mattina…
    Buongiorno a chi legge! 🙂

  • 7783
    Danilo -

    @Bionda
    Innanzitutto ciao. Le risposte alle tue domande, secondo me, possono essere molteplici e solo tu puoi sapere qual’è quella che più corretta. Nel mio ultimo commeto ho scritto ” Alle donne, così come agli uomoni, piacciono le persone un pò stron.ze.”. Magari questi bravi ragazzi con intenzioni serie non lo sono…oppure semplicemente con quelli che ritieni dei bravi ragazzi non c’è stata quell’alchimia giusta per scatenarti quel qualcosa dentro. Oppure è semplicemente paura di Amare e di crescere. Magari mettendoci (mi ci metto anche io tra questi) ad amare persone che sono non compatibili con noi sappiamo nel nostro subconscio che la storia è destinata a finire. Le risposte alla tua domanda sono molteplici, e solo ognuno di noi può trovare dentro di sè la risposta giusta.
    Una cosa però è certa: Non è vero che quando si ama si soffre. Anzi, l’amore è quella cosa che ti fà camminare tre metri sopra il cielo. Che ti fà svegliare con il sorriso sulle labbra anche se sai che sarà un giornata faticosa. Il tempo che passi con quella persona, anche solo al telefono, sono il tuo angolo di paradiso in terra. L’amore ti fà stare bene. Per soffrire, per stare male, non abbiamo bisogno di aiuto…ci riusciamo da soli. Quindi fiducia cara @bionda. Vedrai che prima o poi la persona giusta arriva e come ha scritto @kate “quando arriverà quella persona che realmente è quella giusta, penserai, penseremo, perchè vale anche per me, che il passato è stato un passaggio magari amaro, ma pur sempre un passaggio per arrivare a tanta serenità…ne sono convinta!”

    Un abbraccio

  • 7784
    Alice -

    Ciao a tutti ragazzi-e (vecchi e nuovi),
    @ Max che piacere sentirti parlare cosi’… ho letto il tuo messaggio proprio in una giornata di apatia totale e con mille domande in testa che confluivano tutte sempre nella stessa identica domanda: proverò mai di nuovo determinate cose? grazie per la speranza 😉
    che dire cari amici… è dura… io ho superato la fase della rabbia e della disperazione, quella disperazione che ti porti dietro in ogni attimo della giornata. ora mi muovo, faccio tremila cose e riesco a farle abbastanza serenamente. poi certo il pensiero va sempre a lui.
    qua soffriamo tutti quanti. certe volte penso a quanto ancora può durare. a quando uno ne è realmente fuori. quando sarò pronta per una nuova storia.
    sto conoscendo diversi ragazzi e certe volte scoppio in lacrime perchè non ne trovo uno che faccia un discorso intelligente. e allora penso al mio ex che, nonostante tutto, era un ragazzo ricchissimo, maturo ed estremamente diverso dalla massa. di quelli che ama sapere chi sei prima di giudicare il tuo culo. ed invece eccomi catapultata nel mondo dell’essere umano maschile e mi rattrista molto.
    in verità piu’ passa il tempo e più mi sento un pesce fuor d’acqua.
    @ valinda: carissima… perchè tutta questa rabbia? troverò mai un uomo che sappia amare etc. etc. etc.
    perchè non provi a dare un pò di dignità alla tua storia? si è finita. ma parliamone.
    intendo dire che per te è stata una cosa importante, non soffocarla.
    io credo che se lui abbia passato del tempo accanto a te un motivo c’era. il fatto che ora abbia un’altra non vuol dire necessariamente che lui è uno str…. ma vuol dire che tra te e lui c’era spazio, e se c’è spazio entra un’altra persona. tutto qui.
    io anche ho lasciato. ricordo ancora oggi gli occhi del mio ex pieni di lacrime. eppure io non mi reputavo cattiva. per me la nostra storia era giunta al termine pur essendo stata bellissima.
    soltanto in questo modo riusciamo a vedere al futuro con serenità.
    poi non significa che si sta bene. ma almeno saremmo più sollevate, sapendo che comunque tutto finisce. finiscono matrimoni di vent’anni!
    poi certo il dolore e l’essere sconvolti, frustrati e terribilmente rompi balle fa parte del gioco.
    io come dice claudio baglioni ceno a prezzo fisso seduto accanto ad un dolore. e magari ci cenassi solo!
    ci faccio colazione, pranzo e merenda..

  • 7785
    kate -

    @Danilo proprio per dare un sostegno morale a chi legge qui, ti rispondo dicendoti che è pazzesco, sai cosa dicevo io al mio compagno “voglio la famiglia del mulino bianco” io ci credo e non ci rinuncio, non rinuncio ad essere me stessa per soffrire, e ora tu te ne esci con LA FAMIGLIA DEL MULINO BIANCO….evvai non sono sola!!!!!!!!!
    Credo che il dare troppo non è effettivamente dare troppo come dice anche @Bionda, che non trova la persona giusta, credo invece che semplicemente c’è chi si prende e quindi si da reciprocamente e chi invece ha la bilancia che pende da una parte, una parte in cui uno da per svariati motivi, legati all’infanzia o ad altro “Donne che amano troppo” è chiarissimo in questo, e l’altro riceve senza dare in egual misura…non credo sia una colpa vera e propria forse solo male assortimento, o casualità o cercare il bene e il colmare dei vuoti affettivi, ripetendo come un rito con persone che non sono simili a noi…
    se si capisce questo allora il resto verrà da se….e non bisogna mai dire, era meglio se facevo la stronza o la cinica o di peggio, l’amore si da perchè si ha dentro, non bisogna chiudersi mai, anche se è doloroso, solo cercare persone che vogliano e ricambino quel bene!

    Baci kate

  • 7786
    francy1 -

    ciao a tutti e un saluto speciale a alice, luna, sun
    e’ da un po che non mi collego, ma quanti nuovi post…
    io sono stata in vacanza ma a dire la verita’ non mi ha aiutato molto, sono piu’ serena si’ ma penso sempre a lui e mi faccio mille domande tipo dove si trova, cosa fa, si e’ messo con un’altra?, gli manco?
    un anno dopo, sono molto piu’ serena ma non riesco a togliere il suo pensiero, la sua immagine, a volte sono priva di energia, indifferente, io che adoravo l’estate non vedo l’ora che finisca… ora devo chiudere, forse riusciro’ a leggere stasera i vs commenti qui’ , e’ da piu’ di un mese che sono ”assente”
    un saluto, a presto

  • 7787
    Danilo -

    @Alice
    Ciao Alice,
    non pensare che l’universo femminile sia meglio di quello maschile. Secondo me sbgagli a generalizzare. A me è capitato che donne, 30enni e magari con la voglia di accasarsi, chiedano tra le prime cose che macchina ho, se ho la moto, che lavoro faccio e dove lavoro come per farsi due conti….Ci sono donne che usano gli uomini come gli uomini usano le donne. questo sarebbe l’universo femminile? Non credo e non voglio assolutamente crederlo. Certo ci sono persone che prima penseranno al tuo fondoschiena e poi pensano al resto. Però secondo me stai sbagliando a generalizzare. Non siamo tutti così, ci sono tanti uomini per cui vale la pena mettersi in gioco. Certo, la componente fisica ha anche lei il suo valore, non lo metto in dubbio, ma non è tutto. Se conosci, se hai conosciuto persone così, evitale. Continua a cercare e vedrai che troverai sulla tua strada la persona che fà per te. Ma non generalizzare e non chiuderti in te stessa. Anche io mi sento un pesce fuor d’acqua. Sono cresciuto con certi valori che ormai a questo mondo sembrano spariti. Ma non mi interessa…penso che tutti hanno il diritto di essere felici e che prima o poi la felicità arriva. Certo che se uno non ci prova nemmeno non potrà mai sapere se quello che dico è la verità oppure sono solo dei sogni. Ma una vita senza sogni, senza obiettivi per me è una vita piatta.

    @kate
    Anche io a volte pensavo di essere il sole a volere la famiglia del mulino bianco. Quando ero alle superiori un giorno mi era capitato un tema sull’amore. In quel tema (lo ricordo ancora oggi, avevo preso 8 anzichè il solito 3) avevo parlato di come vedevo io l’amore. Le aspettative ecc. La mia insegnante, dopo avermelo fatto leggere in classe, mi disse: …ricordati che l’amore come lo vedi tu andava bene al tempo dell’amor cortese. Non oggi!! Due cuori ed una capanna non và bene nel mondo odierno. Le donne vogliono altro!!! E detto da una donna di circa 50anni quasi ci credevo. Ma avendo la testa dura alla fine continuo per la mia strada. Credo in un amore felice, in una famiglia stile mulino bianco. E’ il mio sogno, e mi possono portare via tutto…ma non i sogni. Sono quelli che a volte mi fanno alzare dal letto al mattino. Nessuna donna riuscirà mai a togliermi i sogni…nessuno. Io penso che uomini e donne siano uguali per alcune cose. E questo comprende l’amore…bisogna solo aver la fortuna di trovare l’altra metà della mela. E se non la si trova bisogna continuare a cercarla.

  • 7788
    kate -

    Beh oggi ho risolto un certo problema personale che avevo almeno in parte e così ho preso il telefono e prenotato la tanto sospirata vacanza per staccare la spina…6 giorni tutti per me, sola soletta, in cui fare il punto della situazione in cui coccolarmi, in cui ridimenzionare la realtà vedendo cosa prendere e cosa lasciare…un pò come potare rami secchi e aspettare nuove gemme!

    Ho smesso di pensare prima ad altri e poi a me, perchè se non ci penso io nessuno lo farà per me…questo è tassativo, il resto arriverà se è destino che arrivi, altrimenti come dice Danilo continueremo a cercare, ma almeno non avremmo rinunciato a stare bene con noi stessi!

    Un abbraccio a tutti voi kate

  • 7789
    heidi -

    Sono diventata il suo zerbino,
    lo odiooooooooooooooooo, ma non posso fare a meno di lui, perchè nell’intimità diventa il principe azzurro dei sogni più belli, ma appena fuori diventa un posseduto…………. sono stanca, sfinita
    HELP ME.
    lO SO MI AVETE DETTO DI ANDARE IN STAND BY, ma non ce la faccio, vorrei morire

  • 7790
    alice -

    @francy1: ciao cara, che piacere…. il tempo passa inesorabile e non gliene frega nulla che noi stiamo li’ come deficienti. passami il termine, scusa. oggi mi sento una deficiente, nonostante sto molto meglio, sono partita, ho preso l’aereo e sono andata lontano cercando di lasciare tutta la mondezza a terra. peccato che non era mondezza.
    era la mia storia. l’uomo che, ti assicuro, ho amato tanto.
    anche io spesso mi chiedo dove sta e cosa fa. se si è fidanzato o se solo avventure. se il suo cuore batte pensando al mio che trema ancora. ci vuole tempo solo tanto fottuto tempo.
    @danilo: grazie per aver commentato il mio post. certo che non generalizzo e non mi chiudo in me stessa. ma, credimi, proprio perchè non mi sono chiusa in me stessa che mi rendo conto della differenza che c’è tra chi ho incontrato in questi due mesi e chi ho avuto per quasi tre anni. ti assicuro che ho perso tanto.
    ma tanto stiamo tutti qua a leccarci le ferite, a parlare e a sfogarci buttando fuori tutto il nostro dolore.
    io trovo questo forum molto di aiuto. proprio ieri ho accennato a un mio amico una sorta di lacrimuccia e mi ha risposto: ancora pensi a quel cretino?
    gli avrei voluto rispondere: veramente qui il cretino sei tu che non sei in grado di capire cosa significa perdere una persona. ma sono stata zitta perchè non volevo aprire discussioni inutili.
    per cui cari amici mi sfogo con voi. o almeno ci provo.
    ma si dai che ci riusciamo.
    come scrisse anna tempo fa è una stradina stretta e tortuosa. ma prima o poi pattineremo sull’asfalto ne sono convinta.
    bisogna solo avere pazienza e cercare di viversi il proprio dolore nel modo più sereno possibile.
    e non è grave star male. soffrire per chi ci ha lasciato.
    il dolore è un’emozione che dobbiamo saper accogliere.
    valinda ci sei? mi fai sapere come stai?
    un bacio a tutti e buonanotte 😉

  • 7791
    LUNA -

    MAX: ma ciaoooooooo :DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD che bello “sentirti” così 🙂 e grazie di essere passato a dire come va :DDDDD
    di che ti scusi? e bene bene che eri a riprenderti te :DDDDD e la tua vita :DDDDDDDDD
    un abbraccione grande!!!

    MARIANNA: scusa, sorrido per l’accostamento psicologi/cartomanti.
    2 cose diametralmente opposte, anche se immagino sarà stata una battuta. Quando vai da un cartomante ti fai dire da un altro le cose, gli deleghi persino di dirti che cosa sarà il tuo futuro. Stai FUORI DA TE, anche se è di te che si sta parlando. Sposti il controllo (in senso positivo) della tua vita all’esterno.
    Quando vai da uno psicologo, semmai, vai a prenderti o riprenderti i tuoi strumenti, per fare quello che dici, guidare la TUA vita, ancora meglio di prima.
    Immagino che tu non sia andata mai da uno psicologo, o che tu abbia avuto qualche brutta esperienza per parlare così, cioè per pensare il contrario di ciò che effettivamente l’esperienza rappresenta per se stessi. Ciascuna è diversa, alcuna è negativa, ma io, personalmente, conosco solo persone che ci hanno guadagnato. E peraltro non conosco neanche nessuno che sia diventato dipendente dallo psicologo. Non sto dicendo che tutti ne abbiano bisogno, sto dicendo che però quando uno ci va perché pensa di averne bisogno (ed è tutto fuorché una vergogna, sarebbe come dire che se ho una gamba rotta mi devo fare il gesso in casa altrimenti delego al medico di farmi un gesso… o se pretendessi di togliermi un dente da solo mettendo una corda attaccata tra il dente e l’auto del vicino e dirgli di accelerare…) è perché vuole appunto migliorare la sua vita attraverso i propri strumenti. Quindi entra esattamente nell’ottica di fare ciò che dici tu: guidare la sua vita in modo consapevole.

    Non sto facendo l’apologia dello psicologo, ognuno sa per sè.
    Mi dispiace però il pregiudizio. Mi dispiace nel senso che ci sono persone che per via di un pregiudizio per anni girano con sassolini o sassoloni nella scarpa, che potrebbero togliersi, per esempio.
    E comunque ognuno conosce il suo stato di malessere e le risorse che sente di poter mettere in atto ecc ecc.

    Per quanto riguarda fare altro: anche qui ognuno ha la sua esperienza e il suo modo di vivere il forum. Prendi Max (scusa Max se ti uso come esempio :)))) – è stato nel forum quando aveva bisogno di sfogarsi, confrontarsi su certe cose, se n’è andato quando ha sentito che era il momento di andarsene. Come ho già detto sono la prima a dire di arieggiare

  • 7792
    LUNA -

    e mi piacerebbe molto, sì, se qui le persone venissero anche per raccontare cosa hanno visto, sentito, provato di bello oggi al di fuori del tema bum bum bum che batte loro in testa. Perché trovo che farebbe bene. Peraltro anche accade ciò. Quindi capisco molto bene il senso delle tue parole, cioè l’invito a non fissarsi, anche nel venire sul forum, però penso che uno/una viene sul forum nel momento in cui comunque ha i pensieri in circolo vizioso, quasi sempre, e poiché il forum è piuttosto dinamico non ci trova solo un muro del pianto ma spesso anche il modo di esternare il circolo vizioso mentale, al di là dello sfogo, e di trovare qualche elemento in più rispetto al ping pong.
    Poi io quando uno o una sparisce penso sempre (sarò ottimista?) che è andato appunto a fare altro, di bello :))))
    se invece sta a tirare testate sul muro e a fumare 25 pacchetti o a inseguire sotto casa, o su facebook, o ad andare in implosione tipo: sono tutto sbagliato, non esiste l’amore, sono tutti stronzi, ecc ecc, magari a strafogarsi di sensi di colpa assurdi come se fossero panzerotti, allora bhe penso che tutto sommato è meglio che passi di qua a prendersi un virtuale caffé, qualche carezza o a confrontarsi non tipo stiamotuttimale, ma con un altro spirito.

    E’ chiaro, poi, che se ci sono problemi concreti da risolvere è importante fare dei passi concreti, che è sempre importante arieggiare, che bisogna anche darsi una scaletta, alle volte, a forza di amabili autocalci nel cu… per mettere un po’ di ordine al proprio disordine globale che può sorgere nel momento in cui il male d’amore o un certo andare a picco rischia proprio di diventare cronico. Che bisogna cercare, da piccoli passi se non da grandi passi, a riportare l’attenzione su di sè, in modo sano, e sulla quotidianità, sul circostante, spostandola dall’esterno, da caio o sempronia cosapensanocosadiconotornerannocosastarannofacendo.
    Io, per esempio, oggi mi riproponevo di essere in un luogo per me ameno, molto arieggifero, e di andare a dormire in un orario che neanche alle elementari mia mamma ci riusciva a spedirmi a letto, e di cominciare un programma più salutista… mi è andata buca, in sintesi m’hanno fottuto, per ora, le ferie. non sto a tediare me e voi sul perché, ma ora vado a nanna e domani passo al piano B :PPPP :DDDD
    Appena torno su queste pagine recupero i post che ora non sono riuscita a leggere. Un bacione a tutti :DDD buon uikend

    DANILO: e perché qua non si può parlare della Spagna?!? :)))

  • 7793
    kate -

    @Luna sempre saggia, da che mi ricordo di te circa due anni fa oramai…ma hai ragione ci sono persone che anche dopo mesi mesi e mesi le ritrovo a piangersi addosso pur avendo preso decine di calci nel sedere…odio quando mi dicono non amero più, non ci credo più, l’amore non esiste…ohhhhhh che cavolo, ma siamo persone o macchine?
    Possibile che la paura ci fotta tutti?
    Come caspita si fa a controllare il cuore così?
    La paura di soffrire la proviamo tutti, ma siete certi che il dolore di rimanere ancorati a qualche personaggio di turno sia meno doloroso?

    Come la vedo….la vedo che è normale soffrire per un pò, metabolizzare come un lutto l’evento, magari sperare che torni per un pò, magari accade, ma per anni noooooooooo!
    Ricordate che nessuno vi rida i secondi di vita persi a piangere!
    Non voglio fare la maestrina, perchè so cosa vuol dire piangere anche disperarsi, ma cambia qualcosa?
    NO NO NO NO NO
    Chiedersi cosa fa, con chi sta cosa pensa, l’ho fatto anche io e che ho scoperto che facevapensavastava tutt’altro che pensarefarestare con me!
    Male?
    Altro che male male male, un male cane però a quel punto chiedetevi che cavolo sto facendo voglio cominciare a volere bene a me o a chi si tortura perchè non amerà mai più e poi ci casca alla prima con persone che a differenza di noi brave donne lo prenderanno di nuovo per il fondoschiena? (vale anche per i maschietti ovvio!)

    Un bacio grande a tutti quelli che decidono oggi di prendere in mano la propria vita senza aspettare domani….perchè domani è troppo tardi!

    Kate

    P.S. Una volta non molto tempo fa una mia carissima amica mi ha detto…senti, sei bella sei intelligente hai un cuore grande come il mondo pensi di sprecarti così o vuoi stare con uno che ti merita e che ti ama per come sei?
    Vedi tu….vedete un pò voi cosa volete fare della vostra vita!

  • 7794
    kate -

    @Luna, certo che si può parlare della Spagna, splendida terra, splendida gente splendida movida…ok con un orologio molto più lento del nostro e forse per questo molto più saggio….noi corriamo corriamo e corriamo ma dove andiamo?

    La Spagna MAdrid ma anche altre città hanno questa cultura latina fantastica (escludendo la corrida che detesto…e lo stanno comprendendo anche loro!), la musica che ti entra nelle vene…avete mai provato ad ascoltare una canzone italiana in spagnolo?

    Cambia totalemnte, ti entra nell’anima sul serio…
    e vogliamo parlare di cibo?
    Chi pensa che è uguale al nostro si sbaglia di grosso, la carne, ah beh non c’è paragone, molto più buona forse paragonabile alla fiorentina, la verdura e la frutta, decisamente più bella e più gustosa…la pasta…beh su quello tralascio e anche il caffè ma perchè non lo sanno fare….

    l’organizzazione, la politica, la pulizia delle città, ogni luogo è patrimonio nazionale e ogni luogo è valorizzato “quasi come da noi”…
    Dopo la dipartita di FRANCO, si sono rimboccati le maniche è hanno creato uno stato nuovo di zecca che funziona in tutto, anche se ora c’è una crisi simile ma tempo pochissimo e vedrete se non ci saranno di nuovo avanti….semplicemente perchè la nazione è unita e tutti contribuiscono, quasi come qui che ognuno pensa ai caz..i suoi!
    Insomma un luogo da vivere, o almeno da visitare lasciandosi coinvolgere, nord o sud che sia è meravigliosa tutta!

    Volete sentire una buona radio spagnola?
    http://www.cadena100.es/index.php#

    sulla destra in alto cliccate su haora in directo e si connette…buon ascolto

    kate

  • 7795
    Giusy -

    @Kate: Mi mancava la radio spagnola:)) Grazie
    Un abbraccio a tutte/i. Ciao Danilo.
    Appena posso leggerò i post.
    A presto !!!

  • 7796
    LUNA -

    KATE: io adoro la Spagna 😉 è da parecchio tempo che non ci vado (ero proprio a Madrid), e spero di poter tornarci presto, ma ho studiato lo spagnolo, continuo a tenerlo in allenamento (anzi, proprio in questo periodo mi ripromettevo di dargli una risvegliatina) e ascolto musica spagnola 🙂 con me sfondi una porta aperta ;):)))

    ora esco, ma quando torno provo a sentire la radio 😀

    @La paura di soffrire la proviamo tutti, ma siete certi che il dolore di rimanere ancorati a qualche personaggio di turno sia meno doloroso?

    già. penso proprio di no, non ci si dà neanche il modo di vivere delle emozioni buone.

  • 7797
    Lilly -

    Lunetta 🙂 🙂 🙂 Passo spesso di qui e mi incanto a leggere i tuoi post.
    Ho rovesciato la mia esistenza, spesso arieggio, do ascolto alla mia panza e non disdegno di andare mentalmente in un prato verde in mezzo ai grilli.
    E sto imparando a occupare il mio giusto spazio senza farmi schiacciare contro ad un muro o spintonare per rubare lo spazio altrui.
    Ho ancora tanto casino dentro di me. Un casino che, probabilmente era dentro di me da anni, inespresso, latente.
    Ma non ho fretta. Le cose andranno a posto, prima o poi.
    E non mi stancherò mai di girarmi indietro per vedere il punto di partenza.
    Quel punto di partenza che, almeno per me, è ancora più importante del punto di arrivo.
    Ti voglio tanto bene Luna.
    Un bacio a tutte/i.

  • 7798
    Danilo -

    @Giusy
    Ciao Giusi!

    @Luna
    Ciao Luna, pensavo che questi commenti sulla spagna potevano non far piacere ad alcuni lettori…solo per quello. Hai fatto il corso di spagnolo? Anche io l’anno scorso sono andato, poi dopo tutti i mesi che ho fatto lì per lavoro ora lo parlo abbastanza bene. E poi con per il lavoro ogni giorno c’è sempre qualche problemino e quindi spolvero il mio spagnolo al telefono o via mail…Anche io devo dire che un pezzettino del mio cuore lo ho lasciato lì. Però per una serie di motivi anche se mi hanno proposto il trasferimento in spagna ho dovuto rifiutare…vabbè…chiusa una porta si apre un portone…si dice così no?

    @Alice
    @danilo: “ti assicuro che ho perso tanto.”
    Ho letto la tua frase in cui hai scritto”ti assicuro che ho perso tanto.” Se lo dici tu, e non conoscendo l’altra persona non posso far altro che crederti. E se stiamo male è perchè per noi l’altra persona era una “bella persona”. Però ricorda che nel mondo in cui siamo, a lui non è andata meglio. Lui perdendo te ha perso una persona che lo amava veramente…e non penso ci sia cosa più bella del sentirsi amato da una persona. Io adoro una canzone…Meraviglioso….sentila..e sentila ancora. Io tutte le mattine la sento, la ho messa come sveglia…
    Come dicevo a Kate i nostri amici, parenti ecc, ci dicono le cose per cercare di tirarci su di morale. Cercano solo il nostro bene, magari mentendo anche a volte..ma tutto per cercare di farci passare questo brutto momento. Non lo fanno malvagiamente, lo fanno per noi e non dobbiamo criticarli. Dobbiamo solo pensare con la nostra testa e trovare dentro di noi la forza di fare tutto, di cambiare pagina alla nostra vita. Io, così come Kate, Luna ecc possiamo scrivere milioni di pagine su questo post, ma alla sera nel letto prima di addormentarti ci sei tu con te stessa. Come ci sei tu in macchina o sul tram per andare al lavoro o quando ti fai un bagno caldo dopo una giornata stressante. E’ vero che il dolore è un’emozione che dobbiamo saper raccogliere però è anche vero che dobbiamo sempre guardare al futuro con un pizzico di convinzione che tutti siamo destinati a trovare la persona giusta…..quella che ci renderà felici per il resto della nostra vita. E magari è già nel bar sotto casa che ci aspetta….quindi andiamo a fare colazione….

    Un abbraccio a tutti
    🙂
    Ciao Danilo

  • 7799
    marianna -

    Kate assolutamente non era un rimprovero, mi spiace esser stata poco chiara. volevo solo riferirmi a quello che scrivevi tu, a quelle frasi da ominide ….. di certo non le ho postate io, ho letto che “lui” ti diceva così oppure ho capito male. assolutamente nessun rimprovero 🙂 ci mancherebbe….

    Luna non stavo paragonando cartomanti e psicologi, volevo semplicemente dire che la risposta ognuno ce l’ha per sè, non deve cercarla fuori da sè. e per quanto uno specialista ti aiuti dovremmo essere noi i primi a darci una mossa, forse sbaglio ma credo fermamente che siamo tutti in grado di risolvere certi conflitti…. serve molto lavoro su noi stessi, serve conoscersi meglio, ascoltarsi davvero, da dentro, non rinchiuderci nei nostri castelli…. e di certo solo con il giusto distacco possiamo vedere davvero quella che è la realtà. ma temo che questo mio discorso non verrà mai compreso, ahime. io ad esempio vivo una strana forma di attaccamento ad una persona che non esiste piu’, che ho idealizzato. soffro come mai nella vita, forse nemmeno davanti ad un lutto ho sentito tanto forte il dolore della perdita. banalmente vi dico che lui era per me l’inizio e la fine del mondo. non c’era niente al di fuori di noi. e oggi scoprire che era tutta una bufala……ehm….è come scoprire di non essere esistita per diversi anni. ho vissuto come dentro una pubblicità. se andassi da uno specialista a raccontargli come vivo le mie giornate senza lui e cosa questo comporta per me probabilmente mi darebbe gli stessi consigli che può darmi mai madre, mia sorella, una cara amica. gli stessi che darei io se qualcuno a cui tengo si trovasse nella stessa situazione. Ma in ogni caso è il tempo che deve fare il suo dovere. ed io posso solo impedire che il tempo scorra senza risultati validi per me. per la mia serenità. so perfettamente che il tizio che amo non è innamorato o se lo è è solo un amore immaturo, che vuole farsi i fatti suoi ma tenermi vicina comunque. so che allontanandomi creo in lui un qualche pensiero. ma so che allontanandomi io penso lo stesso a lui. per il resto, ripeto, cerco solo di costruire ogni giorno nel modo migliore, perchè di questo tempo non resti solo il ricordo delle ore perse a pensare a realtà che non sono mai esistite o che comunque oggi non esistono.diseppellisco le ossa di questa storia. questa è la realtà attuale. la guardo ed è peggio di un incubo: è la realtà,è ciò che mi rimane.

  • 7800
    Alice -

    ciao a tutti,
    buona domenica (è na presa in giro??). no dai… mare, sole, racchettoni, mangiate di pesce, poi coppie, panze incinte e lui? lui non c’è più.
    la realtà è questa.
    la realtà è ciò che mi rimane. vero marianna? m
    a quanto è brutta.
    io ho superato la fase della tristezza perpetua. riesco a fare un sacco di cose, ma certe volte mi manca l’aria.
    oggi sono arrivata al mare e sono scoppiata a piangere.
    basta lacrime.
    eppure certi giorni escono. così dal nulla.
    per assurdo più passa il tempo, più reagisco, più sto sulla via della tranquillità e più mi manca. perchè ho messo da parte tante cose inutili, tipo rabbia e voglia di urlargli (ancora?) cattiverie gratuite. è che all’inizio ho cercato in tutti o modi di trovargli una colpa, un vizio di forma di notifica come nei processi :). poi ora che è passato del tempo, guardando dall’esterno e con lucidità la persona e la mia storia, vi posso veramente dire che lui di colpe non ne ha. non amare non è una colpa e lasciare non è facile. uno che dopo di te sta con un’altra non è uno str…o. perchè l’ho fatto anche io anni fa. e non sono una str…a.
    caro danilo, grazie per le belle parole. non so se a lui è andata meglio. nel senso che alla fine è bello essere amati. ma se non mi amava cosa poteva fare? sarà ma questi gg non va proprio. sarà il caldo… o sarà solo perchè sto benedetto lutto è arrivato. mi è piombato addosso. una doccia gelata.
    un abbraccio a tutti

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