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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

14.073 commenti

Pagine: 1 153 154 155 156 157 282

  • 7701
    LUNA -

    NICO: pesanti sono i messaggi che lei ha ricevuto, mi pare.
    Poi dipende da cosa ha risposto lei.
    Se lei gli ha risposto ricambio o se gli ha messo i paletti.

    Quello che dici sul fatto di non darti per scontato lo trovo sacrosanto, idem il fatto, come ho già detto, di non lasciarti mettere in balìa.
    Lei ti ha chiesto una pausa, il non vedervi e non sentirvi che sia, lo ha chiesto lei, dunque si deve prendere la responsabilità di ciò che ha chiesto.
    Se invece vuole che vi sentiate ma non vediate allora ridisponga le sue regole, e dipende anche da come le accetti tu.
    Chiedere una pausa è una cosa seria, e su questo sono d’accordo con Leggenda, nel senso che significa, per un tot (pausa), privare di te una persona che ti ama, e privarti di quella persona.
    Le pause sono decisioni serie e dolorose, da non prendere alla leggera.
    Questo è sicuro.
    Il caso di Riccio, poi, è estremo, perché quella dell’abbraccio che citi, Riccio, perdonami, ma è una cazzata esponenziale. Ma ne abbiamo già parlato, purtroppo. Sta ragazza, la tua ex, Riccio, pur di non prendersi una responsabilità delle tue scelte sembra una che riuscirebbe a dire che è posseduta dagli alieni, che la obbligano a essere affettuosa con un altro o che sta solo girando una fiction televisiva. Scusa se sono così dura, perdonami, ma mi viene dal cuore perché l’atteggiamento infantile della tua ex nei riguardi dell’emotività sua e di quella degli altri, perlomeno per come tu ce lo riferisci, mi pare allucinante.
    A meno che non sia vittima di un plagio, non si capisce per quale motivo sia tenuta a tenersi una persona di cui non le frega un tubo, a suo dire… boh. E inoltre questa persona che lei abbraccia perché sennò sarebbe sgarbato non si chiede come mai lei non ci fa mai l’amore? quali motivazioni gli darebbe per questa relazione “bianca”?

    Tornando a te, NICO, io continuo a dire che non sono d’accordo con LEGGENDA, in generale, perché ci sono casi di tensione o problemi in cui anche persone che si amano possono prendere la decisione dolorosa di una pausa. O per lanaciare un messaggio forte.
    Un mio amico dopo anni ha lasciato la sua ragazza, all’ennesima scena di gelosia (però immotivata, e veramente grave) perché non ne poteva più delle sue scene, e del fatto che lei aveva veramente una gelosia patologica, che andava curata.
    Lui le aveva detto più volte che non ne poteva più delle sue scene, lei diceva cambierò, ma poi al solito.
    Lui era innamorato di lei, ma a me diceva: così è una vita

  • 7702
    LUNA -

    è impossibile. Se non la lascio non lo capirà mai. Non è detto che cambi, ma io così non posso stare, anche se mi fa male.

    Lui è stato coerente, l’ha lasciata davvero. Un muro.
    Lei ovviamente era disperata. Ma per la prima volta, dopo anni che diceva “andrò dallo psicologo” per poi non andarci mai, rimasta sola ha dovuto considerare che, forse, valeva la pena di curare, o almeno cercare di curare un problema che in ogni caso, che lui tornasse o no, le avrebbe comunque rovinato ogni relazione.
    Quando si è reso conto che era vero, che si stava curando, lui ha cominciato ad accorciare le distanze. Umanamente, credimi, lui poteva non fidarsi di lei, perché mille volte si era fidato dei suoi “cambierò” per poi ripiombare in scene pazzesche, con uno stress emotivo micidiale e prendendo da puttaniere anche se una gli chiedeva l’ora. Per l’insicurezza di lei, non perché lui fosse un puttaniere (lo conosco da 30 anni). Capiva che lei aveva bisogno di un rinforzo positivo, ora che si era messa sulla strada per cambiare atteggiamento, ma anche che se lui le avesse detto eccomi qua! lei probabilmente avrebbe smesso di andare dallo psicologo.
    In sintesi lei ha preso questa decisione seriamente, sono tornati insieme, anzi vivono insieme ora, e stanno cercando di avere un bambino.
    Dunque può accadere che una persona che ti ama ti dica: mi sposto, perché va in crisi, per ragioni serie, o per lanciare un messaggio forte quando le parole non sono bastate.

    Di solito sono momenti di tensione molto forte, in cui ci si mette in pausa però per riflettere e non per andare a ballare sui tavoli. a meno che una persona non dica: chiedo una pausa perché mi è venuta voglia di farmi i cavoli miei, di essere libera, perché indipendentemente dal fatto che tu possa essere la persona più bella e cara dell’universo io sono in crisi, non so se ti amo, e devo andare a cercare me stessa in tibet o nel letto di ciccio.
    e allora il discorso, certo, è diverso. E’ sicuramente diverso anche per l’effetto emotivo che ha sulla persona innamorata che si sente dire così.

    NICO,ti fai una forte autocritica, a quanto pare, tu dici che sai di essere stato veramente un ingiusto otello rompimaroni. Se invece il tuo amore fa sì che diresti che esageri tu anche se trovassi la tua ragazza fare effettivamente la scema è un altro discorso, ma questo non possiamo saperlo. Certo è che pure la tua lei deve capire che anche le sue parole, di pausa, di incertezza, hanno un peso. E vanno riflettute.

  • 7703
    sun -

    l’ho rivisto…anche stavolta è stata colpa mia…dovevo avere la “certezza” di alcune cose, dovevo trovare un modo x dire davvero BASTA, dovevo fare un ultimo tentativo xché x me è Atroce pensare che finisca tutto…non ce la faccio!
    Abbiamo parlato due ore di noi, ma il succo è questo, mi vuole un bene dell’anima ma non è innamorato di me…ecco questa è la cosa che conta alla fine…lui ha detto che ci si può continuare a sentire e anche a vedere ma solo se io non ne soffro, xché lui questo non vuole permettere che accada.
    Io purtroppo non sono riuscita a dirgli di non farsi più sentire, non ce l’ho fatta…gli ho anche quasi fatto capire che a vederlo non ci soffro.
    Il pensiero di perderlo del tutto mi dilania ma purtroppo non ci sono scelte, è Finita e io devo andare avanti, devo soprattutto CANCELLARLO x sempre!
    Xché è così difficile? xché fa così tremendamente male? Lo vorrei nella mia vita, adoro stare con lui, parlerei con lui x ore, starei ore ed ore tra le sue braccia, con lui ho vissuto sensazioni mai provate e stasera ho capito davvero di esserne innamorata…ma lo Devo Dimenticare xché non ho altra scelta se non voglio smettere di patire!
    Lui stesso mi ha detto di andare avanti, di volermi bene, di innamorarmi (sì fosse facile) … non mi vuole nella sua vita come lo voglio io e non c’è niente da fare.
    L’ho rivisto xché mi sento un po’ più forte dato che lunedì mattina parto e sto fuori tre settimane, spero ke andare via mi aiuti davvero a staccarmi da lui, a staccare il mio cuore e la mia testa da lui, non ho altra scelta e lo devo a me stessa e alla mia serenità.
    Sto piangendo da due ore, spero di smettere e di sentire un po’ di leggerezza dentro di me invece di questo macigno sul cuore.
    In ogni caso so che dovevo tentare ancora, provare ancora a capire, a vedere se si poteva salvare ancora qualcosa, lo dovevo fare x me stessa…ora non ho rimpianti, anche se l’ho pagato a caro prezzo e ho di nuovo il cuore sfracellato in mille pezzi.

  • 7704
    sun -

    In questo periodo c’è anche un mio ex che è sposato che mi sta tartassando che mi vuole vedere…non so che fare, ieri era sotto casa mia, mi è sembrato strano, forse ha problemi con la moglie (che è incinta)…ma fatto sta che era insistente, nervoso (altre volte gli dicevo di No x telefono e finiva tutto lì, si limitava a dirmi che voleva fare l’amico ecc ma non era insistente)…mi ha chiamata anche stasera due volte (gli avevo detto che vedevo il ragazzo di cui sono innamorata), non vi nego che la cosa mi preoccupa…spero davvero di non sentirlo più xché è una situazione da cui voglio stare alla larga e che mi mette solo ansie e preoccupazioni.

    Ragazzi che casino l’amore, sono “contenta” che la mia sofferenza almeno mi abbia portata qui, leggervi, scrivervi è diventato fondamentale…mi mancherete in queste tre settimane…e spero che andandomene via a km e km, in un altro ambiente, io ritrovi la mia solarità che mi caratterizzava tanto prima di tutti questi dolori sentimentali, lo devo fare x me stessa, devo pretendere di più, merito di più…come tutti voi che purtroppo come me avete amato la persona sbagliata.

  • 7705
    nICONICO -

    STasera è venuta da me abbiamo parlato ci siamo baciati tanto, mi ha spiegato tutti i suoi
    motivi tutte le sue ansie, io le ho detto che i miei comportamenti in futuro potranno essere
    gestibili devo solo crescere un po.. inoltre mi dice che ha intenzione di chiudere con alcune
    persone “amiche” della sua vita che si stanno rivelando proprio in questo momento ben
    poco amiche per lei. IO nn avanzo conclusioni però mi sento un po meglio!

  • 7706
    Leggenda -

    nICONICO,
    ai fatti : che hai concluso?

    Lascia perdere baci e carezze, quelle erano ai massimi livelli quando fui lasciato, per esperienza ti dico che non sono rilevanti.

    Si è fidanzata con te?
    Ha avuto voglia di chiarire e riniziare?

  • 7707
    Niconico -

    Io le ho detto che vivo bene anche senza lei,è rimasta a bocca aperta i suoi okki sono diventati gonfi e rossi ma si è trattenuta dal piangere. ha
    visto che mi sono cavato l’anello invece lei lo aveva e anche qui c’è rimasta molto male. Dopo queste parole è tornato tutto come sempre mi è
    saltata addosso più volte non riusciva a non avere il contatto come sempre in 5 anni, noi eravamo di quelle coppie che mentre uno cucina
    l’altra tocca e viceversa ovunque a tutte le ore.

    Mi ha parlato che è stressata dei suoi genitori, dei suoi amici che in questo momento non vede più tali e che vuole chiudere 2 o 3 amicizie. Mi
    ha fatto compagnia mentre mangiavo, mi ha detto “se dovessimo ritornare insieme…..” e io le ho detto “come se dovessimo, noi ci torniamo” e
    lei ha sorriso ma io non mi sbilancio anche se il mio cervello è diventato un po più speranzoso.

    Siamo andati a letto ci siamo coccolati tanto poi ci siamo addormentati fino alle 4 di notte dove poi è andata a casa dopo 7 volte che sua
    mamma l’ha chiamata al telefono dicendole che la mette in punizione.

    Ho visto che si sta avvicinando a sua cugina, persona d’oro, dice che è fortunata ad avere lei vicino e questo week end vuole passarlo con lei
    quindi:

    1) O ha visto che più o meno ci siamo spiegati tutto,(ieri era come se non fosse successo nulla) sa di volere tornare con me, sa che ci sono e
    quindi vuole questo week end rimanere con sua cugina; (magari non mi ha detto che vuole tornare con me anche se ai fatti non sembrerebbe
    per ripicca, in quanto io per mia ripicca le ho detto che vivo bene anche senza lei((stavo morendo quando glielò detto))) la conosco lei ripicca
    spesso è fatta cosi e mi piace!

    2)O è venuta da me solo per nostalgia perchè non riesce a non vedermi ma nello stesso tempo non sa se vuole tornare.

    IO non lo so ma se mi chiama come ieri sera e mi chiede se può venire io le dico di no, con cuore piangente, deve capire cosa vuole prima.

  • 7708
    LUNA -

    SUN: se non vuoi più sentire l’ex, se la cosa ti mette già a disagio (e lo credo!) tieniti alla larga.
    Dici che speri di non sentirlo più. Il punto è che non dipende da lui, ma da te. Se non vuoi sentirlo più digli, forte e chiaro: NO.

    SUN, di ultimi tentativi per capire e non avere più rimpianti ne hai fatti una decina da quando ti leggo. E ogni volta sono stati sfracellanti.
    E’ chiaro e umano che li fai perché speri di sentirti dire che tutto ritorna a posto e che che tornate insieme…
    purtroppo ciò non avviene e questi incontri/tentativi riescono solo a farti stare peggio. Stavolta il tuo ex è stato chiaro, non egoista: aprofitta del “ecco, è quel che è” per prenderne atto, e ricominciare pian piano, avere qualcosa, anche se è brutto, da cui ripartire.

    Buone ferie 🙂 tre settimane per arieggiare almeno un po’ non sono male, dai. Un aiuto certamente.

  • 7709
    LUNA -

    LEGGENDA: immagino la buona fede nel voler aprire gli occhi… ma se tutte le storie fossero identiche e tutte le persone identiche, in giro per il mondo, e tutte, per forza, finissero nello stesso modo…
    NICO dice che non salta a conclusioni, ma che sta meglio.
    Mi pare comunque una visione abbastanza obiettiva, pur nel fatto che sta male.
    Qualcosa di lei lo ha effettivamente rassicurato?
    Lui si è illuso che sia così?
    Non eravamo in quella stanza insieme a loro. E NICO sta facendo il suo percorso.
    Ha comunque la fortuna di parlare con la sua ex, e a quattrocchi… che è un fatto. E non sempre accade.
    Si sta dando la possibilità comunque di vedere che succede.
    Può farsi male? Certo.
    Ma può farsi male anche dando per scontato che lei sia una stronza.
    Non so… io non sono per forza ottimista riguardo la conclusione della storia, ma trovo che sia positivo che abbiano la possibilità di parlare della crisi. se poi sarà irrisolvibile, o se lei comincerà ad avere comportamenti da stronza sarà un alto capitolo. Ora è confusa, e lui dopo anni sta dando una possibilità a lei e a se stesso.
    Evidentemente ora ha bisogno di fare così.
    E’ chiaro che c’è un problema per cui non si sono rimessi insieme in 5 minuti.
    NICO, al di là dell’annebbiamento dell’amore, magari sta cercando di capire qual è? Non è facile, già, per lui capire chi ha di fronte e cosa sta succedendo. E’ già confuso di suo. Sono d’accordo che contano i fatti. Ma anche che hanno parlato e come è un fatto. Se poi lei dimostrerà un’egoistica incoerenza o NICO scoprirà altri fatti parliamone, ma per il momento pare che anche lei ci stia ragionando su. Mi pare comunque una buona cosa. A lui pare una buona cosa.

    Forse se hanno parlato una voglia di mettere delle cose in chiaro, da parte di lei, c’è.
    Quali cose?
    In quanto tempo?
    Non so, a me quello che ha scritto NICO non pareva così negativo, nè il suo stato d’animo. Non capisco perché “gufare” per forza.
    Come ho già detto il punto sta nel prendersi delle responsabilità, entrambi, anche nel gestire un momento di crisi

  • 7710
    Niconico -

    Cmq… si sta veramente da cani io non so come andare avanti, non so come le altre
    persone alle quali sono successe cose analoghe a uscire dal vortice del baratro. Io in
    casa, in giro per la città, dal benzinaio, piscina, mare, centro dappertutto c’è lei…

    io ho la tremenda paura che abbia in testa un altro anche se 5 giorni fa mi ha scritto che
    voleva solo me per sempre, comincio a pensare che alla fine erano solo parole..

    non lo so.. per esempio oggi mi ha scritto un messaggio: “”hai mangiato?”” dopo 10
    minuti mi scrive “”dado?”” ma io non ho risp… penso che ormai abbia già deciso…

    sono davvero devastato, penso sia alle cose belle sia alle cose brutte perchè anche le
    cose brutte per me erano belle i litigi gli urli le volte che mi cacciava di casa e mi veniva
    subito a riprendere.. sono tutte cose che mi hanno fatto innamorare di lei anche i suoi
    difetti…

    Io alla fine penso che ci siamo fidanzati presto perche lei aveva 15 anni e io 18 e capisco
    che voglia fare altre esperienze… siccome si parlava di matrimonio, bambini, casa io ero
    al settimo cielo pensavo: MA COME POSSO ESSERE COSI FORTUNATO? COME POSSO
    AVERE IL PRIVILIEGIO DI AVERE QUESTA RAGAZZA CHE è TUTTO PER ME… mi ha
    dimostrato il suo amore sempre, c’era sempre per me mi ha insegnato tante cose.
    Eravamo molto diversi io ragazzo molto serioso, lei aperta e sempre col sorriso ci
    compensavamo a vicenda..

    se deve finire finirà io posso solo ringraziare di aver vissuto questa ragazza negli anni
    più belli… ho conosciuto l’amore intenso fortissimo, adesso so cosa vuol dire avere una
    persona che si cura di te il calore dell’amore.. il legame che si instaura tra due anime
    che non possono fare a meno l’una dell’altra…

    Nel mondo sono certo che si può amare cosi solo una persona… le altre non sono niente
    a confronto.

  • 7711
    GIORGIO72 -

    Rieccomi qui a scrivere dopo una pausa di qualche giorno. Ho riletto gli ultimi interventi purtroppo cambian le parole, le persone che le han scritte ma se “epurate” dalle parol di contorno sono tutte più o meno simili. Ovviamente non ho fatto la scoperta dell’america visto che il tema di questo post ma la cosa che mi lascia incredibilmente sorpreso è il numero delle persone che soffrono per amore ed il ripetersi sempre delle stesse situazioni…si sempre le stesse situazioni. Le cose son 2 o ci scambiamo i partner, nel senso che la mia ex ragazza adesso magari si metterà con Leggedan o NicoNico oppure il mondo ha davvero cominciato a prendere una piega bruttissma.
    Sarà che son disilluso o forse troppo concreto e meno sognatore, ma credo che l’Amore, quello vero quello con la A maiuscola ormai non esista più in questa società dove tutti i valori sono andati a farsi friggere. Purtroppo troppi valori sono andati a farsi friggere, molte coppie stanno insieme solo er interessi, e finchè uno dei due da all’altro delle granzie sottoforma di danaro, supporto morale etc le cose vanno bene ma appena si abbassa un po la guardia finisce tutto con la stessa rapidità di un battito di ciglia. Sarò pessimista, sarà il momento ma per adeso vedo le cose cosi. Più sento parlare di rapporti di coppia e più sento parlar di problemi, scazzi e quant’altro.
    la mia storia ormai è finita, finita senza nessuna possibilità d’appello e forse, non so se lo penso o ancor peggio lo dico ma non lo penso, è stato meglio cosi. Non si può pretendere di avere ogni giorno di più, non si puo vivere nella continua ed affannosa ricerca di un qualcosa di più se non sai apprezzare ciò che di bello hai. Non si puo vivere con la paura di esser lasciato per un desiderio di qualcosa di nuovo. Sto passando un’estate di m…a senza stimoli, senza meta, senza nessun obbiettivo e la colpa è soltanto la mia. prima di tutto bisogna pensare a se stessi, tirare fuori un po di sano egoismo ed imparare a vivere da soli, ad avere una vita piena anche senza un’altra persona e solo dopo aver raggiunto certe consapevolezze allora è possibile vivere un rapporto di coppia un po piu sano. L’ho fatta diventare il centro della mia vita, proprio come mi diceva il mio cuore, ho cercato di renderla felice in ogni modo anche a costo di sacrifici enormi che tornassi indietro rifarei senza pensarci su nemmeno un istante, ma questo non ha pagato. La fine è arrivata ugualmente. Teniamo duro più che si puo.
    Un abbraccio

  • 7712
    LUNA -

    GIORGIO: ciao 🙂
    i tuoi pensieri, per il momento che stai attraversando, ci stanno tutti.
    Forse il bello della vita però è anche che poi ti sorprende in positivo, quando magari sei anche pronto (tu generico) perché possa sorprenderti.
    Forse se esistesse una lettera dal titolo “Ma che bello l’amore” potremmo vedere l’altra faccia della medaglia, le persone che stanno bene insieme, e magari anche dopo 50anni… ma è probabile che le persone, quando stanno bene, singolarmente o insieme, non scrivano su un forum perché sono impegnate a fare qualcos’altro.
    50anni, sento una vocina che dice: certo, per stare bene insieme già da 50anni bisogna appartenere ad un’altra generazione, quella in cui, appunto, si poteva anche sperare di stare bene insieme per una vita intera… in verità, l’ho detto tante volte, conosco anche persone che pur appartenendo a quella generazione si sono lasciate ben prima, come persone che appartengono alla nostra, e “tengono duro”… se poi staranno insieme fino alla vecchiaia lo dirà il futuro…
    Io vedo anche storie che funzionano. Storie che hanno i loro scazzi, ma non per questo esplodono (nel senso che nessuno è perfetto, non che sono scazzi gravi che la gente fa finta di non vedere), persone che hanno attraversato crisi, problemi seri (anche non direttamente connessi alla coppia, ma di riflesso) e hanno saputo tornare insieme, sul serio, e penso ad una coppia che ho conosciuto tempo fa, giovane, molto unita, che in questi giorni dovrebbe aver cominciato l’avventura di essere genitori di tre bambini adottati…
    certo, poi c’è chi, in assenza di problemi seri, va in crisi perché saltano le ferie per motivi economici o contingenti e vive come un’offesa personale il fatto di andare al mare nella propria città e non in vacanza alle maldive…
    è vero che ci sono molte persone egoiste e che non sanno aprezzare quello che hanno, persone capricciose che, per una loro insoddisfazione interna, vivono il rapporto di coppia come se fosse un cartellone teatrale in cui la proloco, l’altro, deve fargli uno spettacolo ogni giorno diverso, sennò sai che noia…
    persone che pensano che la coppia non sia una cosa che si costruisce insieme, e altre cose, ma come andare in un club vacanze dove l’altro, operatore turistico, avrà il dovere di farli star bene, un dovere unilaterale, però…
    ci sono persone un po’ viziatelle che non fanno che pretendere, esigere, a volte senza sapere neppure veramente cosa, perché il problema sta dentro di loro…

  • 7713
    LUNA -

    esistono poi le incompatibilità di carattere, che per anni magari si fa finta di non vedere… poi quando uno (adesso dico in generale) ti racconta la sua storia, che è finita, a sentirla a te pare che sia esistita da sempre, e su temi seri, proprio sulla visione della vita…
    che non è che altre persone hanno trovato un magico segreto e per questo sono riuscite a costruire qualcosa insieme, è che magari, semplicemente, sin dall’inizio andavano nella stessa direzione insieme, e non è che c’era un gioco dei ruoli assolutamente sbilanciato…
    poi c’è la mancanza di dialogo… che fa più “morti” del colera negli anni di maggiore virulenza… mancanze di dialogo, da parte di entrambi, per problemi di incomunicabilità momentanea, ma spesso un problema cronico da parte di uno dei due… proprio modi diversi di tentare di risolvere i problemi… chi evitando di affrontare, chi cercando di affrontare, che è una differenza non da poco…
    con l’amore si supera tutto, dice qualcuno… da solo però non basta, nel senso che ad amare sono le persone, e dipende come prendono la vita, e quindi anche l’amore. a volte per amore però si finisce con non ammettere anche che i problemi ci sono… che si ama il fatto di amare la persona che si ha davanti, ma che ciò toglie obiettività, e non sui difetti (è normale nell’amore come nell’amicizia che i difetti ci sembrino parte di un insieme che amiamo, non esigere la perfezione, che peraltro non esiste) ma sul fatto che se stai pensando di mettere su famiglia, magari, con una persona irrisolta o particolarmente egoista che va in crisi per come estremamente banali è difficile che con l’aumento delle responsabilità si riveli diversa da quando si aspetta che sia tu a comprare il pane, dopo 10 ore di lavoro, anche se quel giorno ha lavorato due ore e ha la panetteria sotto il culo, ma non vede le esigenze anche degli altri, e si aspetta che l’altro risolva, sia una stampella, regga ogni problema sulle sue spalle, ma si risolva da solo i suoi per non disturbare…
    a volte l’amore semplicemente finisce, se ci sono ragioni magari riesci a comprenderle più a mente fredda tempo dopo che mentre stai nel ciclone… ma comunque sia, anche lì, la civiltà, l’onestà, e l’affetto e il rispetto, che dovrebbero essere base dell’amore, e quindi non morire con esso, comunque, anche nel dirsi addio, nella fase di distacco fanno la differenza… ma anche lì la questione è spesso, mi sa, più ampiamente, di visione della vita, oltre che dell’amore…

  • 7714
    Leggenda -

    Egregi amici,
    miei prodi compagni di sventura.
    Ritengo a vio titolo che non ci sia modo peggiore che regalare fumo a chi ci scrive in modo disperato, perchè ama e non si capacita della separazione.
    Non è questione di negatività, nè di riportare esperienze tristi a queste persone, ma un semplice tentativo di non vendere droghe pesanti a chi già con i propri pensieri fa più di qualche volo pindalico con la mente.

    A NICONICO ho semplicemente chiesto per quale motivo la sua ragazza (ex) dovrebbe lasciarlo se lo ama? Solo per la gelosia? Temo di no, temo che lei non sia sincera con lui (magari non è sincera sui sentimenti) ma comunque non venga a raccontare che non sta con lui per la gelosia….e poi magari lo vede e se lo bacia, o chiede la pausa ed è lei a cercarlo.
    Non vendiamo illusioni a questo ragazzo, perchè mi immedesimo in lui, e per l’ immedesimazione il fatto credetemi è assai breve.

    Rammento all’ amico l’ insegnamento che ho appreso….in questo momento non conta essere belli, perfetti, simpatici o spettacolari e coraggiosi nel riconquistare l’ amore perso, bisogna fare solo un passo ….uno solo .
    Sparire.
    Spegnere il cellulare e iniziare a vivere.
    Se è amore lei tornerà, perchè il problema è lei…lei solo lei.

    Amico sparisci, non farti torturare per mesi…ti prego, evita questo triste finale e premia te stesso dandoti quel che meriti : felicità.

    GIORGIO72 :

    è proprio vero, questa è la società….brucia i valori, brucia le emozioni.
    Non conta nulla essere belli e perfetti, tutto nel 90×100 dei casi si brucia con l’ usura del tempo.
    Andiamo avanti, spacchiamo la nostra scena, deviamo questa tristezza. Petto in fuori, sguardo fiero…è dura ma non siamo morti

  • 7715
    niconico -

    stasera devo andare a cena fuori con lei… vi saprò dire poi stanotte.. nel frattempo
    ringrazio tutti non mi sbilancio non dico niente!

    alla prossima!

  • 7716
    Sconfitto -

    Concordo con leggenda, sparire è l’unica cosa da fare in questi casi,
    se vi ama tornerà. Io son sparito, poi ricomparso (con tutte le false illusioni del caso) ed infine scomparso definitivamente… è stata la scelta giusta (lei non mi ha certo cercato), ma non son riuscito a darmi felicità come dici, in questo ho fallito.
    Lei è andata avanti con la sua vita, io invece son rimasto fermo a quel maledetto giorno.
    Il sentimento preponderante è una immensa malinconia… basta un niente per scatenare quel fiume in piena chiamato ricordi, un luogo un particolare ed eccomi là a rivivere quei momenti con lei…
    … è sbagliato ed autolesionista, sono il primo a riconoscerlo, ma non riesco a impedirmelo. E poi c’è il rimpianto… quante giornate passate a fantasticare su ciò che poteva essere e che invece non sarà mai… tutto l’amore che ho dentro e che vorrei darle…
    ed infine c’è la rabbia per la mia condizione, rabbia che è l’unica
    sorta di carburante che in qualche modo mi fà andare avanti… ho sempre avuto molti hobby ed interessi nella vita ma han perso di significato, e con gli amici è da tempo in atto la grande recita, una maschera di finto benessere per nascondere un dolore che compatirebbero senza comprendere.
    Non c’è stata nessun’altra dopo di lei e comincio a pensare che non ci sarà mai, amo troppo il ricordo che ho di lei… peccato che non si può tornare indietro nel tempo.
    Mi auguro che voi siate più forti e saggi del sottoscritto e sappiate evitarvi questa spirale di dolore che non porta a nulla.

  • 7717
    franco -

    ho postato una lettera mia non riesco a trovarla mi date una dritta ? grazie….

  • 7718
    franco -

    la mia compagna mi ha lasciato da quasi 4 mesi. ha fatto una terapia di gruppo di gg 3 con la durata che andava dalle 10 alle 14 ore al gg soffro come un cane a morte e lei si è trasformata cambiata irriconoscibile. doveva risolvere dei problemi con la figlia lex marito e la madre ed invece li ha risolti eliminandomi. eppure non mostrava segni… gli ultimi 15 giorni di aprile le regalai 3000 euro per l’auto nuova un orologio breil per pasqua e poi fece quel maledetto stage….riuscii a farla parlare con un mio amico primario in psicologia e lei aveva paura perchè non sapeva cosa le avessero fatto poi mi diceva dato che lavevo seguita e si incavolo per questo fatto non riusciva a concentrarsi ..a cosa non so’ ipnosi? solo lei lo sa.cmq dopo quell’incontro partimmo per venezia x una settimana (naturalmente le spese furono tutte a mio carico) e le cose sembravano andare bene . e lei diceva in ferie va tutto bene ma quando torneremo… alla vita normale..? ebbene tornammo il 19 di aprile il 20 festeggiammo il mio compleanno io feci un regalo a lei e rifesteggiammo con tutto il gruppo di amici di salsa il 23 sembrava tutto ok ero felice ma quando fecimo le foto faticava ad essere affettuosa capii…. infatti alle due di notte sotto casa si prese la famosa pausa riflessione e cosi sono arrivato ad oggi che tristezza e brutta storia mi sento avvilito e sfruttato non posso raccontare tutto quello che feci con il cuore in questi lunghi anni . ragazzi ho amato e forse amo ancora questa donna dal 2000 cioè dieci anni non ci si comporta cosi con una persona che ha rovinato la propria famiglia e dato dato in tutti i sensi cosa sarà successo? a volte penso una specie di lavaggio del cervello ma ho un forte sospetto.. solo un altro amore puo aver soffocato il mio. aiuto ne ho bisogno…..

  • 7719
    LUNA -

    LEGGENDA: le brutte esperienze non le hai vissute solo tu, ma ciò non significa diventare solipsisti.
    Al di là dell’immedesimazione e della proiezione, che è un’altra cosa ancora, esiste anche la consapevolezza che, nessuno di noi, ha il verbo.
    Per quante esperienze possa avere vissuto ciascuno può dare dei consigli o esprimere un’opinione, ma non regalare certezze assolute o conoscere il futuro.
    Tu non ti limiti a dire: a me è successo questo
    ma dici:
    ciò che vale per me è universale.

    Se leggi con attenzione le varie puntate di questo forum ti renderai facilmente conto che qui nessuno agisce da pusher, nè di droghe pesanti nè leggere.
    Nessuno ha detto a Niconico: dai che bello, fatti ammazzare o ha preso sottogamba la sua sofferenza e come ci si possa sentire al momento della separazione, tutt’altro.
    Forse dovresti rileggere con maggiore attenzione ciò che tu definisci illusione o droga pesante.

    La cosa che ho discusso con i miei interventi non era l’opinione, che fosse uguale o diversa dalla mia poco importa, ma l’atteggiamento.
    Non del negativo nel messaggio quanto il negare a Niconico il valore delle proprie percezioni e scelte. E del libero arbitrio.
    Come, certo, il libero arbitrio tuo di dire la tua e mio di dire la mia.

  • 7720
    niconico -

    Era come pensavo, strarotta dei miei comportamenti assillanti, problemi coi genitori e con
    qualche amica… si è presa 4 giorni per riordinare le idee e stasera abbiamo brindato ad un
    nuovo inizio… io mi sono preso le mie colpe lei si è presa le sue abbiamo parlato e
    abbiamo concluso che buttare via 5 anni di storia per motivi tendenzialmente scemi e
    completamene superabili non fosse il caso dato che cmq sia io cje lei stavamo morendo a
    non vederci per solo quei poki giorni.. Me la sono vista brutta, neanche un gancio di mike
    tyson ti fa stare cosi male!

    buona notte ragazzi grazie dell’ascolto!

  • 7721
    Alejandro -

    Ciao cari, non’è molto che leggo i Vs. commenti sono tutti molto chiari e sò che il dolore che si prova quando fallisci con la persona che ami, lo avete provato anche voi, io ho fallito con la mia adorata, mi sono comportato male con lei, troppa gelosia, troppi pensieri esterni che influenzavano il mio Amore per lei, ed io lasciavo che tutto questo inquinasse il nostro Amore, oggi lei ha conosciuto un’altro, un’altro che come io faccevo, la ascolta, io voglio per lei il meglio, e cerco di non intromettermi, ma non c’è la faccio, a volte le scrivo messaggi, non ricevo nessuna risposta ovviamente, ma quei momenti che scrivo qualcosa per lei, mi sento ancora vivo, come si può aggiustare un cuore spezzato? ho bisogno di me stesso, ho bisogno della persona che ero prima, ma non la trovo più, ho bisogno del mio cuore, ma è andato via insieme a lei, non riesco a dimenticare il suo sorriso, il suo sguardo, mi manca come il sole al giorno e la luna alla notte, manca la mia parte migliore, cosa devo fare per aggiustare il mio cuore spezzato? se trovo la risposta forse riuscirò a curare anche il suo di cuore e forse tutto sarà meraviglioso come sempre ho desiderato, ma che dico! semplice utopia…vero?

  • 7722
    Leggenda -

    Non è questione di brutte esperienze, ma di essere attaccati alla realtà e non alle illusioni che spesso crea la mente.
    Sono convinto che una persona che ci ama, non ci lascia….e se lo fa per non più di 48-72h, perchè non c’è nessuna motivazione per cui una persona innamorata debba lasciare l’ altra, per di più in molti casi si tratta di separazione senza nessuna causa.
    Perdonate il pensiero poco chiaro, ma sono reduce da una sbornia.

    Per quanto mi riguarda la mia ex si è già rifatta una vita, questo in 10-15 gg dal momento in cui è ritornata e io dopo 2-3 gg che ho provato a comprenderla, l’ ho rispedita al mittente e il mittente evidentemente già c’ era.
    Magari un giorno vi racconterò nei dettagli la storia, ma ora non mi va nè ci riuscirei.

    Io faccio la mia vita, vado avanti …sono giovane, credo di essere un bel ragazzo e una persona interessante, ho ripreso a sorridere ed era una cosa che mi mancava…cavolo quanto mi mancava.
    Ho perso quasi 3 anni con lei, questo si…anni che nessuno mi ridirà, anni in cui mi sono illuso di aver avuto affianco una persona diversa..

    A breve cambierò anche la scheda del telefono visto che la probabilità che mi cerchi nuovamente (già successo) nonostante abbia già un tizio con cui frequentarsi è alta.
    A casa non posso far nulla, spero che non chiami.

  • 7723
    LUNA -

    LEGGENDA: io sono andata per ben più che 72 ore, ho dovuto, e ti assicuro che non sono andata via perché non ero innamorata.
    La mia è l’esperienza di una persona innamorata che si sposta, allontana per delle ragioni, non futili.
    Ecco perché ti dico che la cosa di quantificare una tempistica non la condivido.
    E ogni volta che sono andata via sono stata malissimo, e ogni volta ho sperato che lui mi desse delle ragioni per fidarmi a tornare.
    Perché ero in crisi anch’io, ero andata via perché non ne potevo più – veramente – di una serie di cose, ma quello che volevo la mia vita di prima. Ecco anche perché ti ho citato l’esempio del mio amico che si è allontanato lui, e un bel po’ di tempo, per dare modo alla persona che amava di riflettere, ma SERIAMENTE, sui propri errori e comportamenti. Anche per riflettere lui, certamente. Se stanno ancora insieme, bene, forse allora non sempre ci si allonatana per disamore.
    Sono d’accordo sul fatto che insieme si supera tutto, questa dovrebbe essere la regola, eppure alle volte c’è bisogno di uno spostamento. Anche perché se vai via solo 36 ore la persona sente il dolore per il tuo allontanamente, ma il tempo per riflettere e per capire che può perderti veramente spesso non ce l’ha.
    Soprattutto se certi comportamenti, certi incastri sono molto radicati.
    Non lo si fa per fare una prova di forza, ma una persona che sta male a causa dei comportamenti dell’altro può ad un certo punto tirare il freno. alle volte è uno sfacelo, perché esplode del tutto una crisi molto forte, altre volte serve ad andare avanti meglio, senza lasciare sotto il tappeto dei problemi e poi esplodere in maniera irreversibile.
    E’ chiaro che ogni crisi mette in serio pericolo la coppia, è chiaro che ogni pausa o allontamento è un rischio, è chiaro che dipende da come ti sposti, quali sentimenti ci sono ancora in ballo, e cosa si fa durante la pausa o la crisi. Le mosse dell’uno e dell’altro.

    Mi dispiace per la tua esperienza e qui si parla spesso del no contact come prossibilità di ricominciare finalmente a vivere, senza stare in un limbo deleterio, per non farsi fare del male, per non farsi ammazzare da quelle che tu chiami illusioni e vedere invece la realtà. se tu hai deciso per il no contact avrai sicuramente le tue buone ragioni. Ciò che dicevo è che Nico era in una fase in cui dare una possibilità a sè stesso, lei e la storia non mi pareva una roulette russa, anche perché di tempo ne era passato pochissimo, e in contatto erano sempre

  • 7724
    LUNA -

    stati… poteva farsi male, ma se avesse chiuso subito, mettendo un muro totale, non avrebbe colto un segnale che lei gli ha lanciato, non avrebbe provato intendo neppure a decoficarlo insieme, attraverso il dialogo… cosa che, credo, Nico avrebbe vissuto come ulteriore frustrazione… non come una salvezza.
    Ora il futuro non lo conosciamo e, ora parlo in generale, è chiaro che se la pausa, la crisi e certi comportamenti cominciano a diventare la regola bisogna guardare la realtà, non l’illusione…
    è vero che se una persona prende sotto gamba il fatto di paventare crisi e pause nuovamente…
    se pensa di tenerci appesi ad unfilo…
    se ci chiama solo per esercitare il suo controllo, e non per tenere aperto un canale costruttivo…
    se si aprofitta della situazione…
    dipende da tante cose, dall’atteggiamento, ecc, l’ho già detto…

    insomma, discorso complesso.
    se tu hai messo in atto il salvavita, pure se di questa persona ti interessava, è evidentente che hai giudicato che dovesse scattare, e quindi per te hai fatto bene.
    si vede che i suoi comportamenti ti hanno tolto totalmente la fiducia in lei, e di conseguenza in voi come coppia.
    stare nel “ciò che è” e cercare di essere obiettivi, con i fatti, e il proprio sentire, al di là dei propri sentimenti anche quanto una situazione ci fa male, è fondamentale.
    Nessuno, neanche una persona in crisi, può entrare nel nostro universo intimo con una mazza da baseball e spaccare tutto, in nome di un’autocritica che pretende soltanto da noi.
    Ci sono dei limiti, sempre, e se l’allarme funziona ce ne accorgiamo, o dovremmo imparare ad accorgercene, anche se il nostro sentimento di per sè ci porterebbe anche a farci ammazzare dagli eventi o da chi abbiamo di fronte perché non riusciamo a considerare i suoi comportamenti nel presente, ma giriamo sempre con l’immagine di chi è stato, come si è comportato, cosa ci ha dato… e giustifichiamo ogni bruttura, ingiustizia, mancanza di rispetto nel nome di un ideale che abbiamo in testa e dal quale non siamo in grado di staccarci, per paura che il dolore del distacco sia superiore…
    Insomma, mi ripeto, dipende. Sono d’accordo con te sul fatto del quel che è, di stare nella realtà, per avere risposte adeguate. Quello su cui non ero d’accordo te l’ho già detto.
    Buona giornata, Leggenda.

  • 7725
    Leggenda -

    Ciao LUNA,
    se l’ allontanamento è giustificato, esempio metto in stand-by la mia fidanzata perchè è insopportabile, acida e non rispetta la mia libertà…allora ci sta, e potrei citarti tanti altri motivi.
    Tuttavia spesso si allontanano persone senza ragioni, e la dimostrazione è che conosco tante storie di lasciati (anche su questa piattaforma) che non sanno il motivo della separazione.
    A distanza di tempo, però tutto diventa chiaro.

    La mia storia, è finita vero ma sono più felice oggi che prima….sono stato con una persona che ho amato ben oltre ogni mia aspettativa, a cui ho regalato un sentimento puro, sincero e gratuito (senza chiedere nulla in cambio).
    Finchè le sono andato bene, ero bello, brillante, vivace…mi portava tipo Santo in processione….poi finito l’ effetto novità (questo dopo 2 anni) ha iniziato prima un pò di tira e molla, poi le bugie (ormai ne sono certo) e ora l’ ho persino vista mano nella mano con il suo nuovo fidanzato (questo 15-20 gg dopo che mi implorava di tornare con lei).

    Da parte mia sono stato molto più uomo della mia età, quando l’ ho vista ho tirato dritto, nemmeno uno sguardo e lei ha mollato la manina al fidanzato (me lo ha detto il mio amico che era con me).
    Capita.
    Ho provato a riprendere la storia a suo tempo, ma lei non voleva sentire ragioni.
    L’ ho amata..ora non riesco più ad amare neanche il ricordo, per me è morta…sia chiaro.

    Capita…
    io sono un uomo tosto…duro, ma nello stesso tempo con cui si può mediare, parlare…e che sa anche accettare qualcosa di ingiusto, ma le umiliazioni e le pugnalate da dietro sono cose che oltre a far male non si dimenticano.

    ps. E credetemi che la mia ex ….almeno fino a quando non ha iniziato a raccontare delle bugie che cascavano….era una delle persone più pure che avessi mai conosciuto. Purtroppo si cambia.

  • 7726
    heidi -

    LEGENDA,
    già si deve avere la maturità, di dire : è stato bello finchè è durato!
    Ciao a tutti

  • 7727
    giorgio72 -

    “un problema cronico da parte di uno dei due… proprio modi diversi di tentare di
    risolvere i problemi… chi evitando di affrontare, chi cercando di affrontare, che è
    una differenza non da poco…”

    Cara Luna hai centrato in pieno uno dei fondamentali problemi della mia
    relazione… I problemi sono una costante nella vita di tutte le persone ed
    l’approccio ad essi deriva dall’educazione, dalle esperienze ma ancor più dal
    carattere di ogni individuo. Purtroppo o per fortuna sono avezzo a tentare di
    cercare una soluzione ad un problema nel momento in cui questo comincia ad
    imbrattare il mio orizzonte, senza aspettare di farmi travolgere. Lei per i motivi
    sopra elencati ma sopratutto per carattere non affronta i problemi ma quando si
    rende conto di averne cerca di non pensarci e preferisce la strada del “non ci
    penso e si risolverà da se”. Personalmente non credo sia il modo migliore di
    prendere la vita ma ovviamente rispetto tutti e “accetto” il loro modo di
    interpretare. Dico affrontare e metto le virgolette perchè alla fine quando poi
    veniva travolta dai problemi era a me che si rivolgeva per aver conforto ed aiuto.
    Ci sono sempre stato ma tutte le volte speravo fosse l’ultima in cui un problema
    doveva scatenare tutta la sua forza, prima di esser affrontato piuttosto che
    anticipare i tempi e scacciarlo quando ancora era piu facilmente superabile.
    Questo non è mai stato apprezzato anzi ero quello diverso, colui che si faceva
    troppi problemi e non viveva una vita serena… Puo darsi ma francamente non
    condivido molto. Oggi la nostra storia è finita, e finita miseramente in un attimo.
    C’è voluto davvero poco per dimenticare la persona che l’ha sempre aiutata, che
    le ha donato il cuore, l’anima e la propria vita. E’ riuscita a farlo a tempo record
    nonostante milantasse amore fino all’ultimo istante. MI chiedo come si possibile e
    come si riesca a fare uno switch cosi veloce. L’ho sempre reputata pura e sincera,
    ma sincera non credo o sia stata nel momento in cui ha deciso di lasciarmi.. Certi
    momenti va un po meglio ma altri va davvero troppo troppo male. Son troppo
    vuoto, non riesco a dare un senso alle mie giornate ed anche le cose più belle
    sono coperte da un velo opaco di tristezza e grigiore. Quasi non riesco più a
    vederle so che sono intorno a me, che mi circondano ma i miei occhi non son più
    capaci di vederle ed i miei sensi di sentirle. Non sento più nulla, sono
    anestetizzato, ma stavolta l’anestetico occulta il bello ed esalta il dolore…

  • 7728
    giorgio72 -

    lo esalta fino a farmi desistere. Mi sfianca cotanto dolore, è insopportabile, anche
    per una persona forte come me. E poi la rabbia… quanta rabbia che sento! Cavolo
    per 3 anni ho dovuto fare i conti con mille cose che non si potevan fare per i piu
    svariati motivi ed invece oggi le vedo tutte possibili. Non è giusto, non lo è per
    niente, credo sia una mancanza di rispetto incredibile. Se non le facevi perchè
    non ti andava di farle non dovevi accampare scuse ma dirmi chiaramente che i
    motivi erano altri. Ha preso, finchè le serviva, tutte le mie attenzioni ma appena
    ha avuto l’occasione di cambiare l’ha fatto. Sarò presuntuoso e so che non devo
    pensarlo ma son sicuro che non sarà facile riavere le sicurezze che le davo.
    Avrei altre mille cose da dire in questa tristissima serata d’agosto ma preferisco
    fermarmi e raccontarvi un’altra volta per evitare di tediarvi.

    Un abbraccio

  • 7729
    LUNA -

    GIORGIO: ovviamente non ci tedi, e scrivi quanto ti pare.
    Non ha il tono del rimprovero, ma per riflettere insieme:

    @son sicuro che non sarà facile riavere le sicurezze che le davo.

    e forse sarebbe anche ora. Perché probabilmente si nasconde anche dietro le sicurezze che gli altri le danno, e anche tu, che pure dici di averla amata molto, racconti comunque di avere provato frustrazione per questo, per la sua, forse, pigrizia costituzionale a prendersi delle responsabilità, per se stessa, e quindi nei confronti degli altri (anche se è più facile che tu riesca ad ammetterlo ora che durante la relazione, quando la tua bilancia pendeva dalla parte più positiva).

    Farò, perdonami, anche un’altra osservazione un po’ brutale, che, beninteso, non intende togliere nulla a te, e nemmeno al vissuto che c’è stato, che sicuramente è stato vero quando è stato:

    dici che non ha mai affrontato un problema… ti sembra strano che ora non affronti in maniera diversa il fatto di lasciarvi e quindi anche te?
    se la relazione, il fatto di lasciarsi, e tu rappresentate un problema (intesa come situazione di crisi) sta affrontando, probabilmente, questo problema come ha sempre affrontato tutti gli altri, cioè evitando di farlo…
    tu ci descrivi una persona (questa però è la mia percezione, di lettore, non è che debba essere per forza così, ovviamente) immatura, e poco incline a prendersi delle responsabilità…
    sai, c’è chi dice: che le cose si risolvano da sè con un atteggiamento… zen.
    cioè: invece di sbattere la testa su un problema, cercando la soluzione in modo eccessivamente razionale, lascio lo spazio dentro di me per trovare una soluzione attraverso l’intuizione, per esempio.

    Più che zen la tua ragazza sembra una che lasciava che i problemi… li risolvessero gli altri, pure che c’entrassero con lei o che riguardassero lei in prima persona.
    sembri parlarci di una persona che è sempre stata incline ad un certo egoismo, sia pure per proteggere un suo nucleo interno da chissà che… è difficile che diventi altruista nel momento in cui la relazione è finita se non aveva un’empatia sufficiente neanche prima…

    per quanto riguarda le relazioni in cui uno dei due assume per indole o accetta il ruolo di colui che dà le sicurezze, e risolve i guai, fa anche un po’ da padre (o madre, chiaro) succede spesso che finiscano male… o perché il “padre” avrebbe finalmente voglia di essere un marito, alla pari (magari di essere padre sul serio, per esempio, di un figlio) e si

  • 7730
    LUNA -

    stanca, o perché l’altra persona sembra avere quasi una… ribellione adolescenziale rispetto al compagno/padre o alla compagna/madre, e quindi cerca il suo spazio al di fuori della relazione… dando la colpa, tutta, a chi non ha fatto invece, comunque, che ballare una danza a due che aveva una serie di regole interne non scritte…
    (salvo casi estremi in cui effettivamente c’è un compagno o una compagna “padroni”…)
    in realtà molto spesso una persona molto dipendente, se non realizza le vere ragioni che l’hanno portata a scegliere una relazione con una persona che le risolvesse i guai ecc ecc tornerà a cercare un’altra situazione similare per stare in equilibrio, oppure effettivamente dirà che ha potuto liberare le proprie risorse grazie ad una persona diversa, quando è andata a cercarsi una persona diversa…
    non perché quella precedente fosse per forza “sbagliata”, ma perché il suo momento era diverso… non so se riesco a spiegarmi…
    è chiaro che le relazioni non sono così schematiche, che le variabili sono tantissime, perché esse funzionino o no, e che ci sono i sentimenti di mezzo, non è certo una cosa decisa a tavolino!
    però intendo dire che leggo così spesso di persone che dicono:
    facevo tutto per lei/lui, davo sicurezze ad una persona così insicura che, senza di me, sembrava incapace di muovere un passo, poi… il suo modo di guardare la vita ha travolto anche me, quando non sono stato più il “faro”, ma il rompiballe, o ha spostato il centro del suo interesse o dei suoi bisogni da un’altra parte.
    Tu, Giorgio, perdonami, ti sei chiesto perché ti sei scelto una persona così dipendente da te?
    Perché tu stesso ti sei messo in quella danza?
    Per amore, giusto, certo, lo ripeto che la cosa non è così razionale. Ma al di là delle misteriore alchimie per cui ci innamoriamo di una persona e la prendiamo per ciò che è, immagino che sia stato evidente abbastanza presto che questa persona era ciò che è, e quale fosse il suo modo di guardare se stessa e la vita, un modo che pare così in contrasto con il tuo… o così a perfetto incastro per farle da stampella, per sentirsi indispensabili… anche se ti credo quando dici che hai cercato di insegnarle un’indipendenza mentre lei si adagiava sul fatto che tu c’eri e sbuffava come un’adolescente…
    se parlo a vanvera scusami.
    buona giornata

  • 7731
    LUNA -

    sapete che vi dico?
    quando la vita viene travolta da un cambiamento che non abbiamo voluto, e il presente è diverso da come lo avevamo immaginato quando si chiamava ancora futuro, l’errore più grande è continuare a remare contro la vita…
    remare contro la vita continuando a ripetersi: non doveva andare così, io volevo delle circostanze diverse…
    io non la voglio una vita diversa da quella che avevo immaginato…
    però la tua vita è comunque una sola, e se ti fermi per strada, a continuare a dire così, va avanti lo stesso, anche senza di te…

    è solo con le carte del presente che si può giocare, con quello che è…
    quello che è nel senso di guardare la realtà, per prenderne atto, anche dei cambiamenti e dei sogni e dei progetti infranti, del fatto che la strada non è stata uguale a come ci si aspettava che fosse… ma anche per rendersi conto che la vita è più ampia di un sogno caduto… e che di strada non ce n’è una sola, che se finisce con un cartello di vicolo cieco sei fottuto, e devi per forza fermarti.
    Perché la mappa è molto più grande vista dall’alto, se non ti fermi a guardare soltanto il cartello di vicolo cieco…
    è così ampia che non lo sai quante strade ci sono, perché molte le scopri solo camminando.
    quando la vita ti fa un fallaccio, non c’è molto da fare, se non guardare la realtà con coraggio, soffrire, ma anche ricordarsi che la vita va avanti comunque e tanto vale cercare di viversi il meglio possibile, anche nel dolore e nelle difficoltà.
    In questo momento la mia vita per tanti versi è molto diversa da come l’avevo sognata e progettata quando il presente si chiamava ancora futuro. I problemi che ho da risolvere oggi un tempo mi sarebbero stati inimmaginabili. Ed è per questo che a volte mi spaventa l’idea che possa succedere di peggio, perché sono stanca. Ma al contempo so che posso solo prendere atto del presente, per quello che è, e cercare di risolvere le cose allo stato attuale. Cercando di essere sincera con me stessa, per risolverle in un modo che mi somigli veramente, il più possibile. Non possiamo controllare gli altri, i loro pensieri, il loro sentire, e il loro modo di concepire la vita, e quello che accade. Non possiamo farlo mai.
    Per noi, però, qualcosa possiamo fare. Cercare dentro di noi una chiarezza che gli altri non sono in grado di offrire o non vogliono offrire. Prenderci la responsabilità (in senso costruittivo) delle nostre scelte, per noi, per il significato che noi diamo alle nostre scelte,

  • 7732
    LUNA -

    scegliendo anche di non restare in balia dell’irresponsabilità degli altri, al caso.
    Possiamo fare più di quello che pensiamo. Forse non possiamo farlo nell’ambito in cui ci sentiamo in un vicolo cieco, ma nella mappa più ampia della vita sì.
    Forse anche lì possiamo fare poco, meno di quanto vorremmo, ma è comunque qualcosa di cui talvolta non sappiamo riconoscere le potenzialità, perché ci neghiamo le nostre.
    Oggi ho parlato con una mia carissima amica, e ho capito che sta continuando a sbattere la testa contro il muro di una relazione che non la rende felice, non necessariamente perché lui sia una brutta persona, ma perché la loro relazione viaggia su un binario fatto di insicurezze, gelosie, controllo esasperante e nocivo.
    Vivono in continua frustrazione, tensione, sono infelici perché prima sono stati infelici, altrove, e il terrore di poter esserlo nuovamente fa sì che si sentano sempre, almeno lei, come chi non riesce a godersi niente, per paura che se si distrae due minuti qualche pentola sul fuoco esploda. D’altra parte quando lei si rilassa due minuti lui ha il terrore che lei possa troppo bene anche senza di lui. Diventa geloso, inquieto. Quando lei è tesa, invece, è come se sentisse che ha più bisogno di lui.
    Lei ha appena rinunciato a partire per le sue ferie (dovevano farle separati per forza, per i tempi che non combaciano) per correre, ancora una volta, a controllare il fornello.
    – Non mi sarei rilassata comunque – mi ha detto.
    Ha rinunciato per rassicurare se stessa, non tanto lui, che pure le ha buttato l’ansia addosso.
    il problema è che lui comunque, poi, si farà le sue ferie. Lei avrà perso le sue ferie, tornerà a lavorare stanca, e mentre lei sarà tornata a lavorare lui si farà le sue. Così, per ansia da controllo, lei non avrà riposato prima, e ne aveva bisogno, avendo il coraggio di fare qualcosa per se stessa, e quando lui andrà in ferie lei comunque starà male perché si sentirà frustrata dal fatto che lui farà delle ferie separate. e probabilmente si sentiranno cento volte al giorno e litigheranno. Ma litigando, pur detestandolo, avranno la sensazione di stare più vicini, di essere di più nella vita l’una dell’altro. In realtà vivono la relazione a privazione, in un modo egoista verso l’altro, ma privo anche di benessere personale. Si chiudono in una bolla d’ansia, e ci nuotano insieme, sempre più lontani dalla pienezza della vita. Non la vivono per se stessi, nè insieme.

  • 7733
    GIORGIO72 -

    LUNa hai perfettamente ragione. la sua è una sorta di ribellione adolescenziale. Lei mi ha visto come punto di riferimento molto più dei proprio genitori che non si fanno sentire praticamente per nulla, o quantomeno non intervengono nelle situazioni che contano ma magari fanno storie per cazzate. All’inizio mi vedeva come un punto di riferimento, qausi un posto nel quale rifugiarsi quando si hanno dei problemi, poi nel tempo ha maturato la certezza che questo posto era sicuro si ma non troppo comodo. Io le volevo bene, cercavo di aiutarla ad andare avanti ma alla fine ho ottenuto l’effetto contrario. Adesso si diverte con chi non la fa pensare per niente ed è questo ciò che le serve adesso ma prima o poi le cose cambieranno…purtroppo per lei. Sicuramente adesso vedo le cose un po diversamente da prima che ero decisamente più coinvolto. In fondo credo che una persona senza il minimo equilibrio non possa avere una relazione con un’altra in quanto il suo stato di tranquillità dipenderebbe troppo dal partner e credetemi è un problema davvero grosso. Sono molto demotivato in questi giorni. Solitamente sono un vulcano di idee, pensieri, sentimenti ma ultimamente (avrete notato che ciò che scrivo è sempre poco attento e forse svogliato) non ho quasi voglia nemmeno di sentire. Sentire è proprio questo che mi manca. Partirò pre le vacanze e non saranno le solite spensierate e divertenti ma confido nella mia forza, nella consapevolezza che son tenace e nella fiducia in me stesso che ha ricuto s un bruttissimo colpo ma adesso comincia a rifarsi sentire. Lei ha ormai cambiato “partito” adesso è passata alla concorrenza e credo si diverta molto a fare le cose fanno le 16enni. Questa è la sua nuova veste, niente pensieri, niente responsabilità ma solo cazzate. Peccato che io la vedevo come una persona tranquilla, pacifica e serena ed invece ahimè ho proprio preso un granchio. eppure sono un osservatore, mi muovo con cautela e cerco di scorgere i segreti dell’altro ma evidentemente o i miei sensi mi hanno ingannato accecati dal calore del cuore oppure è stata brava a fare il suo gioco. Ringrazio tutti per la compagnia e vi rileggero con impegno e spero maggior entusiasmo al mio ritorno.

  • 7734
    Giusy -

    Ciao a tutti,
    ciao Luna , sai tra tutti i tuoi commenti che finora ho sempre letto e sui quali molte volte mi sono soffermata a riflettere quello di cui sopra credo che possa considerarsi l’ epilogo di un lungo cammino, di un lungo percorso che ha portato te e attraverso te molti di noi in questo “presente diverso da quello che avevamo immaginato quando si chiamava ancora futuro.”
    Mi ritrovo anch’ io in questa vita diversa da quella immaginata; ho remato contro di essa , contro la realtà per moltissimo tempo e cosa è cambiato??? Nulla.
    La vita va avanti, il mondo continua a ruotare benchè come tu sostieni noi rimaniamo immobili dinanzi a quel cartello di vicolo cieco.
    Perchè è così difficile giocare con queste carte del nostro presente??
    Forse perchè pensiamo che i Jolly non facciano più parte del mazzo e che le carte migliori le abbiano prese gli altri e noi ci ritroviamo con poche carte di seme diverso e non riusciamo a fare nemmeno una canasta??
    Grazie cara Luna per questi pensieri che in una sera di agosto incontrano la solitudine del mio cuore ma nello stesso tempo incontrano una Giusy che vive il presente seppur con quelle poche carte che erroneamente quella stupidina di donna crede di avere:)
    Un abbraccio a te dolce Luna e a voi tutti.

  • 7735
    Lorenzo -

    Scusate se mi intrometto pur avendo letto poco delle ultime vicende. Ho già scritto qui, un paio di settimane fa, Heidi si dovrebbe ricordare, sono quello che ha lasciato una donna sudamericana dopo aver fatto un sacco di sacrifici per lei e subìto per mesi, come ringraziamento, mille torture psicologiche. Non voglio fare commenti ma solo cercare di alleviare la rabbia scrivendo, forse funziona. Già, perché sebbene cerchi di giorno di pensarci più, di notte mi ritrovo a non potermi addormentare, perché “quella” mi torna in mente, con la sua faccia di ghiaccio (il culo era molto meglio), i suoi atteggiamenti da generalessa, i suoi modi villani con me e melliflui con gli altri, la mostruosa ingratitudine, i suoi meschini interessi e il suo lurido mestiere, nonostante il quale si sentiva in diritto di farmi prediche e darmi lezioni di spiritualità. Allora il cuore mi batte forte per la rabbia, e se l’avessi di fronte la stritolerei. E magari potessi, mi dispiace che si sia resa irreperibile! Ma se la becco è facile che le rompo il muso. E già, perché non lo sapeva lei, nè nessun altro prima d’ora, ma il problema è questo: non è stata una bagatella giovanile ma per questa bastarda mi sono bevuto la vita, rovinata a un punto tale che non guarisce più, e perfino passarla tutta in carcere ormai non mi sembra peggio che vivere libero ma fottuto. Cosa intendo dire? Che per lei non solo ho perso delle amiche che mi desideravano e con ua qualunque delle quali avrei potuto essere felice; per aiutarla mentre era malata ho trascurato il lavoro al punto di perderlo, e ora a 40 anni chi me ne dà un altro? E ho anche preso soldi che non mi appartenevano, di mio padre, per comprarle le medicine e pagarle le bollette mentre era in convalescenza e non poteva lavorare. Perfino il computer le ho comprato, mentre io vado avanti sempre col solito vecchio catorcio! Mi sono messo in mutande per lei… non per avere qualcosa in cambio, ma per amore, per aiutarla e poter continuare la nostra storia. E finché le sono servito, lei è stata un prodigio di bontà. Poi, quando è guarita e non ha avuto più bisogno di me, ha saputo bene come ricambiarmi. Col male! Ma non il male nel senso di violenza, inganno, tradimento. Un male a piccole dosi, ben distribuite giorno dopo giorno. Un male subdolo e astuto che prima non sapevo potesse esistere. Silenzi, rifiuto di ascoltare, rifiuto di capire, contraddizioni e capovolgimenti, una inesorabile tirannia quotidiana, continui gesti di disprezzo…

  • 7736
    Lorenzo -

    … insomma, tutte le tecniche di manipolazione e svilimento dell’altro così come vengono descritte nei manuali psicologia! E che nel mio candore, io non potevo conoscere né comprendere, perché in vita mia non mi era mai passato per la mente di usarle nei confronti di una donna. Le implicazioni erano chiare: l’alternativa era essere uno schiavo ubbidiente e disprezzato (questo era l’amore per lei), o andarmene. E me ne sono andato, ridotto in braghe di tela, senza recuperare niente di quel che le avevo dato. A gridare vendetta non è certo il valore materiale di tutte queste cose, sarà un migliaio di euro in tutto, ma il valore morale, l’atto d’amore che per me rappresentavano; ora che so che per lei erano qualcosa da ricevere con soddisfazione mista a segreto disprezzo. E soprattutto l’aver perso l’amor proprio, l’essermi ridotto in malora, senza più speranza nel domani. E bravo co......, proprio con quella hai giocato le tue carte più alte! Avevi 38 anni quando l’hai incontrata, e con tutta la tua esperienza ti sei comportato come uno sbarbino di 18. Questo penso! – e aumenta la mia rabbia. L’altra notte ho avuto un terribile incubo. Ero inseguito da un mostro gigantesco, nero come una nube, informe, che emetteva infernali latrati. E’ durato ore. Io non sono certo un cacasotto né un piangina, ma al risveglio sono rimasto terrorizzato e sconvolto per ore. Facile da interpretare, il mostro è la stessa carica di rabbia distruttiva che si è accumulata nel mio inconscio, e deve essere davvero pericolosa, se si considerano casi come quello del pugile ucraino che tutti abbiamo sentito in tv. Tra i ricordi, quello che mi esaspera fino al delirio, è proprio quello, di cento situazioni in cento salse eppure sempre identico, di come lei si sia sempre rifiutata di ascoltare, di comprendere quanto mi agitasse e mi umiliasse il suo comportamento gelido, il suo fastidio verso il fatto stesso che io avessi sentimenti per lei, il suo disgusto della tenerezza, il suo essere legnosa, rocciosa, tutta di sasso: l’amore per lei era starsene immobile e annoiata mentre io dovevo fare tutto secondo le sue istruzioni non scritte… servire fedelmente, ascoltare i suoi sproloqui, accettare i suoi programmi, obbedire e tacere: se sbagliavo in qualcosa dovevo solo sentirla urlare che ero un incapace, e senza protestare. Infine sborsare – per la comune causa. Bastasse piantare in asso certe persone per liberarsi di loro! L’influenza malefica che hanno non si interrompe per questo…

  • 7737
    LUNA -

    GIORGIO: grazie a te per la compagnia e… a proposito di
    @avrete notato che ciò che scrivo è sempre poco attento e forse svogliato

    da quello che scrivi traspare il tuo stato d’animo, anche perché sai descriverlo molto bene, in senso di trasmetterlo, intendo, e che tu ora sia un po’ svogliato, in generale, direi proprio che in questa fase di delusione, rielaborazione e ripresa ci sta…
    ma (anche se ovviamente tu conosci i tuoi “standard”) ti percepisco attento… nel senso che a volte il nostro stato d’animo, congiunto allo stato di stress, ci fa anche sentire… più “rinco” (scusa la parola poco fine… giuro non me ne veniva una migliore!) di quello che effettivamente siamo, o di come gli altri ci percepiscono.
    A me sembra che tu sia chiaro e attento, nello scrivere, nel parlare di te, ma anche per riuscire a raggiungere gli altri.
    Prenditi un po’ di riposo e relax 🙂
    che comunque ti fa bene

    ciao 🙂 un salutino a tutti

  • 7738
    Leggenda -

    Io ho perso la mia amata circa 5 mesi fa….lasciato senza alcun motivo valido se non il fatto che come diceva non mi amava più. Ci sono stati diversi riavvicinamenti si, questo fino a metà/fine Giugno.
    Sono stato bravo e uomo nell’ accettare tutto questo, anche perchè operativamente parlando c’ era poco da fare visto che lei praticamente ha boicottato qualsiasi mio tantitivo.
    Ho fatto sempre silenzio, ma non per farla tornare ma semplicemente perchè avevo capito che la mia strada era aimè lontana da me.
    Mi riteneva e mi ritiene ancora un ragazzo bellissimo, un grande uomo, pieno di valori, pieno di qualità…ma anche con alcuni difetti (nessuno determinante ai fini della separazione) ma tutto questo non è bastato, compreso il grande amore che “provava” per me a farla rimanere.
    Il bello è che nonostante lei abbia messo la parola fine, continua a cercarmi…ogni 7-10 giorni, talvolta uno si e tre no, con o senza sms, a volte anche con appostamenti sotto casa, telefonate, e si informa costantemente della mia vita neanche fosse innamorata più di quanto non lo fosse in passato.
    In tutto questo a partire da fine Maggio mi ha informato dell’ interesse per un altro. Preciso che fu lei ad informarmi, e che io non l’ ho mai cercata da Maggio in poi.
    Un 25 gg fa se ne usci addirittura che mi rivoleva, al tempo si appostò sotto casa mia….la cacciai via, poi mi chiese di ascoltare…lo feci per rispetto, e perchè volevo ascoltarla…
    Negli ultimi giorni, ho finalmente visto l’ ultima scena che un “lasciato” deve vedere….e cioè lei con un altro….
    Il giorno successivo mi ha detto che vedermi le ha causato un malore….e che tutto quello che avevo visto : lei infelice (apparentemente) ma mano nella mano con lui, era una mia invenzione, nel senso che la mano se la tenevano tanto per tenersela.
    Ovviamente non ho chiesto spiegazioni ma è stata lei a chiamarmi ad oltranza fino a quando credendo fosse un mio amico ho risposto, poi le ho chiuso il telefono in faccia e poi mi ha mandato un sms.
    Stanotte altre chiamate.

    Non so …forse non sta bene, ma mi preoccupa più la mia infelicità.

  • 7739
    Valinda -

    Ciao LUNA preziosa come sempre e ciao a tutti 😀
    eccomi qua a dirvi che la vita va avanti che ce la possiamo fare. io
    non piango più, non fumo più come un turco, ho ritrovato il piacere di
    mangiare e di dormire. faccio fatica certo ma mi sento meglio, più
    serena almeno. ogni tanto si affacciano ancora su di me i se e i ma,
    se avessi fatto o detto, se fossi stata più dolce e meno nervosa,
    se….ma che potevo fare con uno che si è comportato nel peggiore dei
    modi? che potevo fare io di più? proprio niente. io lo adoravo, mi
    piaceva molto, gli volevo veramente bene. lui no. ricordo che
    nell’ultimo periodo gli parlavo ma lui non mi seguiva…sembra che se
    ci sono o no per te è lo stesso gli dicevo. era vero! ora vedo chiare
    molte più cose, molti dettagli, i conti mi tornano. i miei nervosismi
    per il lavoro ecc sì ma anche perché non mi sentivo amata…e infatti
    non mi amava l’ha dimostrato ampiamente direi 🙂 io avrei capito,
    sistemato, scalato l’everest per lui e per noi. lui no, lui dopo due
    ore era con un’altra, lui si diverte, lui non si è più fatto sentire.
    è questa la differenza. eppure mi manca, ma mi manca quello che
    pensavo che fosse non questo qua. c’abbiamo provato, siamo stati bene?
    forse sì. ma io, come ha già scritto qualcuno, ora non riesco ad amare
    neanche il suo ricordo. e vedere lui e l’altra o i suoi amici per
    locali mi schianta il cuore. essere nella parte della cornuta e
    mazziata non piace a nessuno, neanche a me. ma è la vita e io – anche
    se le ferite fanno ancora male – sono fiera di quello che sono anche
    cornuta e mazziata perché ho amato con sincerità e profondità e ho
    sofferto perché i miei sentimenti erano autentici. il cammino è duro
    ma bisogna vivere il presente..solo questo. ora mi sento svuotata,
    anestetizzata a livello emotivo..mi sembra di aver dato tutto e di non
    aver più nulla dentro. mi sembra che tutte le mie storie siano
    destinate al fallimento e che i matrimoni, i bambini e la felicità
    siano solo per gli altri. è che sono stanca, sono stati mesi
    estenuanti per me…ma finalmente la luce riesce a entrare e mi sento
    di nuovo IO, io, io, io, io.. ho pensato troppo e solo a lui, alla
    fine non sapevo più dov’ero io in tutto questo casino. mi ero come
    appiattita ai suoi orari, al suo modo di essere e di fare. tiravo il
    carro solo io, mentre lui era già sceso e salito di corsa su un altro.
    fa male ma è bello averlo capito, avere il coraggio di dirlo a voce
    alta e a piccoli passi anche averlo accettato.

    un abbraccio a tutti

  • 7740
    LUNA -

    LEGGENDA: il non amare più, di per sè, è un motivo più che valido per chiudere una relazione, visto che l’amore dovrebbe essere il suo principale fondamento…
    lo dico nel senso che però prima di dire “non ti amo più” una persona dovrebbe essere parecchio sicura di ciò che sente e dice.
    Perché c’è una sostanziale differenza tra dire: sono in crisi mia, sono in crisi per certe cose che riguardano la relazione (sinceramente, ovviamente, non per fare dei fumogeni mentre invece la questione è un’altra) o dire non ti amo più, che ha un effetto devastante… e che fa pure deporre “le armi” se uno o una volesse combattere… quando si combatte lo stesso è perché si sente o valuta (o si vuole credere) che l’altra persona stia dicendo non ti amo più intendendo un’altra cosa, che lo dica per rabbia, esasperazione, ignoranza, pure, guarda…
    però forse è molto più sano lasciare all’altro la responsabilità del peso delle sue parole.
    perchè quando una persona ti dice che non ti ama più ti sta togliendo la relazione, il suo stesso fondamento, cambia le carte in tavola su una cosa troppo importante…
    ovviamente sai tu, nella tua storia, perché hai deciso di no, che potevi anche ascoltarla ma non “sentirla” più, e quanto ti abbia scaraventato addosso la sua crisi nei mesi passati (e cosa significhi che ha boicottato ogni tentativo). Posso comprendere che sentirsi dire: non ti amo più sia devastante.
    Sembra, da quel che dici, che lei stia facendo di tutto per riavvicinarsi, ma che tu comunque non vuoi più saperne, e appunto sai tu perché ti ha deluso, allontanato fino a questo punto. Forse anche e proprio per come ha messo giù la questione, sin dall’inizio.
    Forse anche per via di atteggiamenti nei tuoi confronti e di un’incoerenza sua precedente alla faccenda dell’interesse per l’altro.
    Se dici la tua felicità prima, e non vedi nel suo riavvicinamento la tua felicità, forse questa donna, che pure soffrirà magari davvero intensamente ora, che si sarà pentita, anche solo di avere usato le parole sbagliate, ti ha fatto soffrire più di quanto ti era ed è tollerabile.
    O forse non è il momento ora, comunque, di farla entrare. Perché hai la sensazione che sia uscita dalla porta, per tentare di rientrare dalla finestra, ma chi? chi è che sta bussando insistentemente alla finestra?
    Sai tu perché non vuoi, e perché ti fa stare più sereno non ascoltare una persona che hai comunque amato molto.
    Quello che hai visto forse non è la questione, ma punta dell’iceberg?
    ciao 🙂

  • 7741
    vale1022 -

    non puoi vivere per un’altra persona. vai avanti. devi vivere la tua vita.

  • 7742
    heidi -

    Non sto poi malissimo, ci si abitua anche al male, sapete?
    Il mio ex/ritornato con i paletti r tanti nuovi amici, cerca davvero di farmi star male………..
    Bugie,scuse non credibili, I N G A N N O,
    prima ero io la sicura, adesso mi mortifica pur sapendo che non sono sciocca.
    1000 dubbi, ma non può essere solo la patatina, e allora cosa? Sarà per il controllo? O cosa?
    Certo è che mi racconta bugie sfacciate.
    U M I L I A Z I O N E!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
    Non riesco a spostarmi come dice LUNA, (se mi spiegasse come fare………..)
    Sono stanca credetemi e qui qualcuno ha detto che lo strappo del dolore non si dimentica.
    Io vorrei un aiuto.
    Come posso fare a spostarmi?
    lo odio e lo amo, ma forse è solo paura della caduta di un sogno al quale si era creduto.
    Sto male mi racconta bugie, dice/ non dice e lo ammette anche.
    Ma secondo voi sta giocando? E che gioco assurdo e deleterio sarebbe?
    Esce con gli amici ed io lo scopro dopo, quando è gia con loro, ma perchè non dirlo per tempo?
    ma non si può dire stasero esco con i miei amici?
    Non mi chiama più, io non lo chiamo, mi rodo il fegato e vorrei uscire da questo incubo.

  • 7743
    kate -

    Ma chi è codesto uomo???????????

    Oggi mi unisco a voi per farvi sentire forse parte di qualcosa che è più frequente di quanto si creda….scrivo riportando cose che ho già scritto nero su bianco sul mio quadernone per ricordare in modo indelebile che l’amore non è tutto, e che le offese o i cattivi modi di fare non dipendono solo dal carattere di base che non si cambia ma anche dall’essere incattiviti e dire IO NON CAMBIO per principio…ma povero chi capita sotto le mani di queste persone incapaci di amare!

    Le cose dette in un anno e più, senza vergogna, con crudeltà, con scuse, con paura, ma pur sempre dette a chi diceva di voler bene!

    – ”Io non ti amo, ti voglio bene tanto tantissimo, ma non ti amo, non amerò più nessuno

    – C’è sempre e solo la mia ex

    – Se anche avessi un castello o lo avessero i tuoi non proverei mai i sentimenti belli di calore familiare che provavo da lei

    – L’anello te l’ho comprato perchè so che ti piaceva e mi faceva piacere, ma quando l’ho fatto a lei per la laurea era diverso io l’amavo

    – Il tuo corpo non è da urlo però facciamo bene sesso

    ….continua

  • 7744
    kate -


    – Se vuoi stare con me, devi accontentarti di uno che ti tratta male, che torna e cambia canale, che ti risponde o no secondo l’umore, che è sempre strano.

    – Gli ho fatto gli auguri per il suo compleanno con un bacio, lui si è girato dal lato opposto mentre dormiva, poi ha ricevuto un sms di auguri da un suo amico si è alzato e mi ha detto vedi tu manco te ne ricordi

    – Per il nostro anniversario volevo festeggiare soli invece mi chiama e dice che usciamo a cena con altri!

    – Che con me non farebbe un figlio, gli basta il suo, visto che io ne ho già uno mio, con la sua ex era diverso sarebbe stato loro e poi lei non ne aveva nessuno!

    – E’ meglio che la storia finisce perchè sto meglio da solo , non riesco ad abituarmi a qualcuno che modifica la mia solitudine e il mio stato da single.

    -Se mi lasci sei una stronza perchè mi hai fatto stare bene e rivivere ora mi lasci solo come hanno fatto tutte le altre, sei solo parole

    – Sembri una vecchia quando dormi e come ti vesti, detto anche con i miei genitori e con gli amici

    – NON CI SONO PAROLE, inutile che mi chiedi sempre le stesse cose

    – Sempre silenzi e mai risposte solo UHM!
    – Cattiverie gratuite, mai complimenti, mai coccole o parole carine
    …continua

  • 7745
    kate -


    – Davanti a mio figlio dice che sono un ubriacona perchè mi piace il liquore al cioccolato e quando mi arrabbio ci dice ANDATE VIA DA CASA MIA!

    -Ma hai mangiato anche questo?

    – Per fine anno ha criticato, tavola, cucina, casa, tutto, mi ha fatto fare i fuochi da sola e quasi manco il brindisi, non ha pensato che ero corsa a prenderlo sola a due ore di distanza sotto la pioggia con l’auto o che anche io potevo soffrire per i ricordi dell’anno prima di una storia finita.

    – Appena lasciati ha continuato senza mai chiedermi manco come sti a fare cavoli suoi e a comportarsi come se non fossi mai esistita.

    – Dormi sul divano, perchè mio figlio vuole dormire con me….anche dopo un anno!

    – Non ti dico cosa provo rare volte perchè poi chissà cosa ti aspetti.

    – Una volta che stavo al mare e l’ho raggiunto in albergo per stare insieme, ha chiamato il figlio e lui si è risistemato di corsa per scappare via come se non contasse nulla

    – Ancora qui queste camicie, ma che ca..o fai durante il giorno!

    – La pasta che compri fa schifo, almeno su questo potresti spendere di più!
    – L’olio non devi tenerlo nella bottiglia di plastica, mettilo in quella di vetro
    …continua

  • 7746
    kate -


    Beh qui mi fermo anche se ci sarebbe tanto e tanto di più!
    Il concetto è questo, se l’amore non c’è se non si è sullo stesso piano, se non si è disposti a mettere da parte le paure e l’essere incarogniti, tutto crolla e si feriscono le persone che ci amano, e si cade con quelle che se ne fregano solo perchè sanno parlare bene.
    Non c’è soluzione, inutile soffrire, anche se è difficile e lo capisco, io ho pianto mentre si comportava così…ma nessuno può calpestarci come uno zerbino se non ci sdraiamo ai loro piedi, nessuno può distruggere la nostra autostima se ne abbiamo una forte che non vacilla, nessuno può trattarci male se non lo permettiamo.
    Chi ci chiede perdono si può anche riprendere ma deve capire che gli errori fatti non si faranno più altrimenti uno da una parte e uno dall’altra, non c’è soluzione ne pianti che tengano a questo.
    Non piangete sul passato perchè il passato e la paura sono sentimenti e cose distruttive per tutto quello che di bello vi aspetta dietro la porta….

    Magari torno a scrivere intanto asciugate le lacrime e tornate a sorridere, perchè un mese un giorno un anno o 10 anni non vale la pena di piangerli se ora è finita, non torneranno per pietà non sarebbe manco bello e non servirebbe a nulla scapperebbero alla prima occasione!

    Un bacio kate
    Buon ferragosto

    P.S. So che leggerai questo commento e so che ne abbiamo già parlato ampiamente, quindi eccoti la tua visione completa allo specchio….questo sei tu, nella tua splendida facciata di uomo!
    Cerca di riprenderti perchè nessuno si circonda di persone così, almeno che non debba colmare vuoti o si accontenti di poco!

    ….Fine

  • 7747
    heidi -

    Ho già attuato una nuova strategia,
    oggi lo sto ignorando; gli ho anche detto che io mi ero innamorata di T*, che era una persona, dopo 1anno di tira e molla, e 6 mesi di assenza, ritorna un T* nuovo, diverso, che non conosco, ora devo imparare a conoscere il nuovo T* e stabilire se mi piace o no!
    Gliel’ho detto, molto serenamente, c’è rimasto male ha detto che non ha certo le caratteristiche del compagno che avevo prima di lui che era un putt* ere.
    beh, c’è rimasto male.
    So che mi vuole, ma non mi dà nè gioia , nè serenità, e invece l’amore è proprio quello.
    L’amore è sentirsi in pace col partner, non avere paura ogni sera che sia chissà dove, chissà con chi.
    amare non vuol dire notti in bianco , ansia, depressione.
    scusate lo sfogo, ma adesso non sono più disposta ad ingoiare rospi troppo grandi per me.
    Abbrax e buon ferragosto a tutti!

  • 7748
    heidi -

    KATE,
    quanto ti capisco.
    sono questi gli uomini Peter Pan.
    Ne è pieno il mondo e sono quelli incapaci di assumersi le loro responsabilità, che fanno di tutto e non si preoccupano delle conseguenze delle loro azioni, (della serie”ci penserò domani, adesso faccio o dico quello che piace”).
    Che dire? Nulla e nenche sperare che cambino, mai!
    I loro amici? uguali! Età mentale 17 anni.
    Non possiamo farci niente, sono profondamente egoisti e mai si chiederanno se e quanto male fanno, perchè sono proiettati solo su loro stessi, su quello che a loro piace e punto.
    Qui piove, sono sola e sembra inverno, fuori e dentro di me.
    Abbrax a tutti

  • 7749
    LUNA -

    HEIDI:
    dalle tue domande rispondo, scusami, in generale:

    @lo odio e lo amo, ma forse è solo paura della caduta di un sogno al quale si era creduto.

    è molto probabile, perché l’amore comunque è anche stima nei confronti dell’altro, viene alimentato da situazioni buone, va coltivato e lui ci butta invece su il veleno, non lo coltiva, ma lo mortifica. Quindi centra, in questo momento, molto più con la fissazione che con l’amore.

    @Sto male mi racconta bugie, dice/ non dice e lo ammette anche.
    Ma secondo voi sta giocando? E che gioco assurdo e deleterio sarebbe?

    Ha sicuramente gli effetti della violenza psicologica e della molestia morale.
    Qualsiasi sia la ragione per cui lo fa è meno importante degli effetti che ha su di te, di come ti senti tu rispetto a come lui tratta te e questa storia.

    Come fare a spostarsi?
    spostandosi fisicamente, intanto. no contact. cambiare numero di telefono se necessario, uscire dai giochi, togliersi dallo schema, non dare la possibilità di usare queste dinamiche. Chiedere aiuto ad una persona fidata, se possibile, affinché, pur lasciando il libero arbitrio, ti possa aiutare a non… andare a comprarti la droga, facendo altro, parlando d’altro, dando vita a situazioni di serenità. Se ciò non è possibile comunque fare questo per sè. Evitare di manifestare al partner molesto troppi pensieri, intenzioni, per evitare nuovi giochi di prestigio di silenzi, reazioni, parole. Meno sa di cosa passa per la testa, meglio è.
    Non ho mai detto che sia facile, è molto difficile, perché ci sono tutte le resistenze interne a spostarsi. pur sapendo che è la cosa giusta da fare.
    Ma si teme anche di mettere la persona su un piano diverso, di riuscire a spostarsi definitivamente. senza rendersi conto che dopo ci si riappropria, invece, della propria facoltà di scelta consapevole, per cui invece di sentirsi in balia quando si sarà lucidi e ci si sentirà al sicuro si potrà decidere cosa fare.
    Per questo aspetto, l’ansia, la confusione, la destabilizzazione, la sensazione di perdita di autostima e di sè, e di non riuscire più a capire cosa sta succedendo, il conseguente ” stato depressivo” chiedere aiuto specialistico se necessario, senza vergogna. Possibilmente mirato.
    Senza pensare che si tratti di un proprio handicap. Uscire da una relazione disfunzionale, nel presente, in modo mirato, è un passo avanti, mai un passo indietro. Stare nel presente. Non farsi spaventare dal concetto “MAI PIU”. Recuperare le proprie risorse e la propria

  • 7750
    LUNA -

    lucidità fa anzi sì che le strade siano aperte.
    Nel senso che un giorno se lui tornasse verrà accettato o rifiutato non in base all’ansia o alla confusione mentale ecc, ma in base ad una scelta consapevole.
    Lo dico perché molto spesso le persone non affrontano il problema perché temono che lo psicologo o le persone con cui si parla IMPONGANO di non vedere più una persona, di chiudere una storia.
    E’ un falso problema.
    Non è così.
    Non si tratta di imporre un bel niente, ma di ritrovare il proprio centro per scegliere sì o no in base al proprio reale benessere.
    Il senso quindi è riaquistare la propria libertà interiore, la propria visione di sè, non la propria libertà rispetto a, la propria visione di sè rispetto a.
    E non si tratta di etichettare la persona come un molestatore, cosa che per chi vive queste situazioni risulta pesantissimo, ma è ancora una volta in parte un falso problema, perché la prospettiva è diversa: è di prendere atto di cosa, per sè, risulta molesto, secondo la propria visione della vita, o sensibilità.
    Riappopriarsi della propria capacità di rifiutare, in modo funzionale, ciò che si percepisce come molesto.
    La persona che vive queste situazioni ne percepisce il disagio, percepisce il fastidio, percepisce il dolore, morale e fisico, ma ha la percezione di non riuscire ad avere la lucidità di tirarsi fuori dal problema in modo adeguato.
    Il fatto è che lo stato di destabilizzazione e queste sensazioni non nascono in un giorno, ma sono frutto di una serie di situazioni destabilizzanti e paralizzanti, a volte cominciate in modo più strisciante. Di un condizionamento che avviene nel tempo.
    Comunque sia, da queste sensazioni e percezioni di sè si guarisce, ma non stando dentro alla situazione. Diventa dunque un circolo vizioso cercare di uscirne standoci dentro, sperando che un lieto fine interno alla situazioe possa riparare anche i danni creati dalla situazione stessa e l’angoscia creata dalla situazione stessa.
    Le relazioni umane sono un qualcosa in cui, due persone, alla pari, scelgono, e hanno la sensazione di poter scegliere. Se così non è c’è qualcosa che non va.
    Preso atto che qualcosa non va è la PROPRIA bussola che si ha il diritto, sempre, di riconquistare.

    @sono questi gli uomini Peter Pan. NO, Heidi, Kate non ha descritto un uomo Peter Pan. Ha descritto un’altra cosa, direi.
    Una sistematica violenza psicologica. Segnalo, x chiarezza,se posso:Marie-France Hirigoyen, Molestie morali

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