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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

14.073 commenti

Pagine: 1 155 156 157 158 159 282

  • 7801
    LUNA -

    MARIANNA: ciao 🙂

    @probabilmente mi darebbe gli stessi consigli che può darmi mai madre, mia sorella, una cara amica. gli stessi che darei io se qualcuno a cui tengo si trovasse nella stessa situazione

    non è che non comprendo quello che dici, e la mia non è un’apologia degli psicologi, perché ognuno ha la sua esperienza. Ma posso assicurarti, almeno da parte mia, e non solo da parte mia, che non è così. Anzi, il pregiudizio: devo pagare uno (a parte che non occorre pagare per forza, esistono anche gli psicologi a gratis) che mi dica le stesse cose che mi posso dire da solo o che può dirmi mia sorella, è un pregiudizio, un’idea astratta che svanisce nel momento in cui una persona (anche assolutamente normalmente nevrotica, cioè le persone comuni) va effettivamente dallo psicologo. Poi, certo, può darsi che ne imbrocchi (tu generico) uno che ti dice quello che ti dice tua sorella (ma in un altro modo) o con cui ti trovi malissimo, o che non sia il momento per te (sempre tu generico, eh) ma non è così.
    io ho sempre avuto un ottimo rapporto con l’introspezione, mi sono sempre guardata molto dentro ecc, però ti posso assicurare che andare per un periodo dallo psicologo mi è servito per avere delle chiavi in più di lettura, e per avere degli strumenti, assolutamente miei, in più.
    Che male certo non mi hanno fatto.
    E che non avrebbero potuto darmi nè mia sorella, nè mia mamma, nè i miei amici. Il discorso astratto però non serve a granché 🙂
    Tu non ti senti di andarci e fai benissimo a non farlo, io ora non ci andrei per un periodo è stata un’esperienza che assolutamente rifarei 🙂 perché mi sono conosciuta meglio, semmai 🙂

    Danilo: ho studiato lo spagnolo a scuola, e poi l’ho ripreso per i fatti miei. Ogni tanto devo dargli una svegliatina, per esempio adesso dorme un po’, ma avendo le basi di solito si risveglia rapidamente 🙂

    LILLINA: anch’io ti voglio bene 🙂 sono felice che sei passata a salutare, ti penso 😉 un bacio grande 😀

  • 7802
    Alice -

    amiciiii siete tutti a ballare???
    Lunettaaaaaaa
    mamma che tristezza oggi… saranno le fasi lunari?
    vorrei andarmene ora in questo preciso istante…
    quanto sarà stata bella la sua estate?
    beato lui sempre…
    scusatemi giornaataccia indescrivibile…

  • 7803
    LUNA -

    Ho letto casualmente questa frase riportata altrove:

    “Nel riprendersi da una perdita o un rifiuto, o dall’accorgersi che una persona non ci sta dando ciò che vogliamo, è importante avere pazienza e compassione verso di sè. […] L’esperienza ci dice che la più grande barriera al riprendersi dalle esperienze di abbandono e deprivazione non sono il dolore e il dispiacere, …ma la paura e la lotta contro il dolore. (“Fiducia e sfiducia” di Krishnananda,Amana)

    Era in sintonia con il mio pensiero.

    Stavo anche pensando che a volte continuiamo a ripetere che il male incurabile è il nostro amore, che non possiamo farci nulla e che non possiamo uscire dallo stato di dolore che esso provoca. Purtroppo, se proprio vogliamo guardare la realtà (e finché non si guarda la realtà non si può ricominciare a vivere, e guarire) il vero “male incurabile” è il non amore dell’altro verso di noi. Nel senso che neanche se ci disperiamo, ci strappiamo i capelli dal bulbo, fumiamo 800 sigarette al giorno, non dormiamo, mangiamo, non viviamo, continuamo a pensarci, ci mettiamo in standby per il resto della vita non guariremo questa cosa è dentro l’altra persona, se l’altra persona ha smesso di amarci o non ci ha mai amato.
    Se non ci guarda come noi vorremmo. Se ci ama male e quindi ci ferisce in continuazione.
    Se Amiamo vogliamo essere Amati, niente di meno, in realtà. Accontentarsi delle briciole, dell’affetto, quando sappiamo di volere un Amore, non le briciole, non l’affetto e basta, ma l’unicità reciproca, accettare la violenza verbale o comportamentale di alcuni è solo un nostro modo di rimandare il dolore della fine/rinascita. L’accettazione del fatto che se qualcuno non ci ama non ci ama. Ma con questo non ci sta dicendo (pure quando lo dice) che noi valiamo meno perché non siamo riusciti a risultare unici proprio per quella data persona.

    Pensavo a ciò che diceva Kate, sul fatto che spesso nella vita (ora non rammento le parole esatte) capita di cercare di conquistare a tutti i costi (nostri) l’amore di qualcuno per rifarci delle ferite del non amore, della non conquista degli affetti primari, che abbiamo patito o sentito di patire da bambini. Credo che in ciò ci sia una grande verità. Non valida per tutti, ma può accadere.
    Ma quelle battaglie nate o diventate perse rinnovano il dolore, nell’illusione di una serenità utopica che chiuda il cerchio. E’ il vero amore (per sè, innanzitutto) che semmai può sanare le ferite.

    Vi bacio

  • 7804
    marianna -

    Buondì cuoricini tempestosi 🙂

    Luna lunissima 🙂 buongiorno a Te, dolcissima ed empatica Luna! sai che non stavo nemmeno considerando che lo psicologo lo devi anche pagà!?! ghghgh ( eccerto deve mangiare anche lui, no?! ) però io per la Mia PERSONALISSIMA esperienza( perchè quando sono stata dalla psicologa sta qua mi diceva solo”mm mm mm ” annuendo con la testa come fosse un tic nervoso, o perchè molti degli studenti di psicologia sono persone con disturbi di personalità vari e pochissima capacità di ascoltare, presi solo dalla convinzione di poter salvare la psiche degli altri…Mia personale esperienza senza dubbi negativa….) preferisco cercare una via diversa. Naturale che molti psicologi siano anche preparati e non voglio mettere in dubbio che a molte persone abbia fatto bene rivolgersi a loro, magari perchè fino a quel momento non avevano mai riflettuto su ciò che era il loro potenziale potere di autocomprensione, di salvataggio del sè, di decostruzione di pensieri deleteri, magari riferibili alla storia familiare o al sistema in cui si cresce…o magari perchè il problema di base era grave, molto più della fine di un amore. è un dolore forte ma in fondo credo che sia tra i problemi della vita che si possono superare meglio, e credetemi che non voglio farla facile.

    Alice è la realtà attuale. tutto quello che è stato non lo dimenticheremo perchè nel bene o nel male siamo oggi e qui anche grazie a quel “ieri”. ma oggi e qui non possiamo permetterci e non dobbiamo permettere a nessuno di cristallizzarci in questo dolore. per non impazzire si fanno delle cose, si legge, si esce, si vedono amici. sono uscita con la mia migliore amica e c’era anche il suo ragazzo. guardandoli penso che l’amore vero esiste, che anche io merito di essere amata davvero. non è stata colpa di Alberto se ha realizzato di non amarmi più( in teoria è molto vasto il discorso, se c’è una colpa è quella di non esser chiari e sfuggire dal peso delle proprie responsabilità) ma di certo non gliene posso fare una colpa nè posso sentirmi triste se altre persone stanno vivendo la loro felicità, in fondo anche io sono stata molto felice. Alice cerca di sorridere lo stesso, sembra banale ma sorridersi allo specchio e assumere un atteggiamento di tranquilla consapevolezza aiuta a sentirsi davvero meno sconfortati. il mondo è pieno di cose bellissime che vale la pena di vivere. credo nell’energia buona, credo si diffonda nell’aria.

  • 7805
    marianna -

    …anche a me capita di aver bisogno di attimi di silenzio. capita che le lacrime scendano senza poterne fare a meno.e il dolore lo senti.perchè c’è,inevitabile quasi. e in questi momenti che la mente umana scopre di esser capace di provare esperienze davvero interessanti, qualcosa di più grande di noi, del mangiare/dormire/grattarsi…. se proprio vogliamo vedere il lato positivo! ma siamo già avanti nella consapevolezza che il Lui in questione non ci odia, non l’ha fatto per cattiveria, come a noi sarà successo di disinnamorarci a nostro tempo. e magari i ricapiterà anche stavolta. Ti sono mentalmente vicina, Alice. prenditi cura di Te.
    BuonaGiornata a tutti

    http://www.youtube.com/watch?v=fxEYzAAEqKY&feature=related

  • 7806
    ANNA2010 -

    Lutto pieno anche per me. Niente strazi, insonnie, pensieri ossessivi e quanto ben sapete. Niente ansia incontrollata o batticuore. Un gran silenzio e qualche lacrima sfuggente che viene giu’ in momenti in cui non me l’ aspetto. In piscina, scendendo al mare, in macchina, al pc, tra la gente, da sola, di giorno e di notte. Capita. Sono lacrime che non chiedono risposte, ne’ cercano soluzioni al di fuori di loro stesse. Sono li’, sulle mie guance, solo perche’ ho amato. AMATO. Sono fiera di me. Molto fiera di questo mio sentimento. Ho dato tutto. Del mio meglio e, a pensarci ora, non era semplice. Da questo, la mia fierezza. Sempre da questo, il mio ovvio dolore, un po’ muto e un po’ sordo. Non cerco consolazione, non cerco nulla. Io l’ accetto.
    Mia madre e’ malata. Un male brutto e difficile da curare. Lo so da un mese e mezzo. Prendo atto e l’ aiuto in questa strada. Trascorro spesso le mie giornate in un luogo dove nessuno e’ felice di stare e la sofferenza fisica e morale e’ sui volti delle persone, servita come maschera non dismissibile.
    Nelle attese accanto a lei, mi astraggo spesso e osservo da fuori, come se non fosse la stessa espressione e lo stesso colore del viso della mia mamma. Anche in quel posto mi capita qualche lacrima che prescinde dal contesto. Piango come potrei farlo altrove. Detesto il discorsetto “nella vita ci sono cose peggiori di un amore finito”. Si, grazie. Lo so. C’e’ la morte, per esempio. C’e’ la sfortuna di scoprirsi malati, altro esempio. E non te l’ aspetti, come non ti aspetti una fine, come non ti aspetti quella lacrima. Con questa realta’, ora cosi’ vicina a me, forse ci si aspetterebbe piuttosto che io non abbia modo o tempo di pensare anche a lui o che, magari, sarebbe semplicemente piu’ di buon gusto non farlo.
    Ebbene, no. Non e’ cosi’. Penso a tutto e tutto insieme, tutto mi sta facendo male, un gran male, ma sento due emozioni molto diverse. Da una parte dico “addio”, dall’ altra dico “andiamo”, anche se ho paura, anche se non vorrei dover andare. Sto nel mezzo, tra un ieri, da cui sto cercando il congedo e un domani, in cui spero con tutto il cuore. Combatto su due campi e sto reggendo meglio di quanto pensassi. Questa e’ una gran partita da giocare adesso ed io me la gioco da sola, senza la persona che amavo accanto e senza essere fuori da quella storia con il cuore. Cosi’ vuole il destino, cosi’ e’. Stasera inizio di nuovo a disegnare i miei bijoux, mi va, ne ho voglia e lo faccio.
    Si ricomincia da se’.

  • 7807
    Alice -

    Ciao a tutti,
    cara Marianna grazie delle parole.
    io ho cominciato a prendermi cura di me purtroppo troppo tardi. nel senso che da maggio a luglio ho cercato in tutti i modi di recuperare la situazione, vivendo in balia veramente delle sigarette, dell’insonnia e della mancanza di fame. ho lottato fino all’ultimo.
    forse per ingenuità. in realtà non ero pronta a lasciarlo andare. che egoista. e sto capendo tante cose adesso che il tempo sta passando. sto capendo tanti atteggiamenti miei sbagliati nei confronti di una persona ricchissima. quindi, oltre a vivermi sto benedetto lutto malefico, sono piena di sensi di colpa. che non servono a nulla lo so. ma sapere quanto ho perso mi raggela l’anima.
    io sto molto meglio. diciamo che mi sono riabituata a vivere sola senza lui. ho adeguato i miei week end, le mie vacanze alla mia nuova vita. non è stato facile. ancora ho il suo pigiama sotto al cuscino 😉
    cmq per assurdo ricominciare mi sta facendo sempre più rendere conto quanto mi manca. certo che col tempo sto meglio. certo ora mangio, dormo e se piango dura poco. MA QUANTO MI MANCAAAAAAAA
    vorrei urlarlo al mondo intero.
    lui non solo non c’è più.
    ha rotto tutti i contatti ed è sparito.
    beato lui.
    beato sempre.
    purtroppo c’è sempre uno che sta peggio in amore ed io sono l’emblema del peggio.
    lo vedo sorridere. lo vedo felice.
    nella mia testa è sereno.
    e a me manca.
    la vita è assurda.
    ma bisogna saperla prendere.
    me la prendo, mi prendo tutto.
    prima o poi staremo meglio.
    vi abbraccio a tutti

  • 7808
    Danilo -

    Ciao a tutti/e,
    anche questa sera siamo qui pensando al ricordo di quello che è stato e mai più (in quasi tutti i casi) sarà. Come tutti quelli che sono qui, kate, Alice, Anna2010, Marianna….e potrei continuare anche con gente che non scrive commenti, abbiamo fatto di tutto per tenere la persona che amavamo vicino a noi. Io ho lottato a settembre dell’anno scorso a 15 gg fà, mi sono riciclato come amico speciale…come traghettatore nell’attesa che mi o si innamorasse di un altro. Ho cercato di farmi piacere cose di lei che non mi piacevano solo per stargli vicino. Ma il risultato è quello che tutti sapete. Mi trovo solo in una casa che mi ricorda lei, ogni canzone mi ricorda lei…ogni giorno penso a lei. L’amore…le lacrime…gli amori finiti. Per tutto c’è un tempo e si vede che questo tempo per noi è quello delle lacrime o forse semplicemente della riflessione. Io penso che da ogni cosa bisogna cercare di tirare fuori qualcosa di buono. Ma in questa situazione cosa possiamo tirare fuori di buono? Credo poco o nulla, forse solo un pochino di auto critica per quello che abbiamo sbagliato se abbiamo sbagliato. Ma non possiamo fare nulla, nulla per tornare indietro, nulla per dimenticare. Possiamo solo aspettare che il tempo cancelli il segno delle lacrime dal nostro volto e faccia tornare il sorriso. Perchè c’è sempre qualcuno che vive per il nostro sorriso. Tua mamma cara ANNA2010 penso che voglia vedere un tuo sorriso….come tante altre persone che ti sono attorno…
    Un abbraccio a tutti/e e cerchiamo di non perdere mai la speranza…anche se a volte il dolore ci toglie la voglia di fare qualsiasi cosa…

  • 7809
    Valinda -

    Ciao a tutti carissimi!
    io sono piuttosto stanca per il lavoro in questi giorni ma sono
    serena. apparentemente non ho motivi per esserlo eppure
    incredibilmente lo sono. lavoro sottoqualificato e precario, lasciata
    cornuta e mazziata, un po’ di solitudine, estate non esaltante. eppure
    sono tranquilla, non oso dire felice ma tranquilla sì. ho conosciuto
    un ragazzo tramite internet e ci siamo visti. è stata una serata
    piacevole ma non credo sia il mio tipo. è anche attraente e i suoi
    complimenti mi hanno fatto piacere, è bello sentire scorrere di nuovo
    la vita. voleva baciarmi ma a me non andava. e comunque adesso lui si
    sta facendo sentire sempre meno. è che in questo momento sono in una
    fase di disincanto, di egoismo e penso a me. non ho spazio per altre
    persone o meglio al di là dell’attrazione fisica cerco altre cose.
    condivisione affinità interessi in comune. mi sono ripresa me stessa e
    sto andando avanti per questa strada, sola e con difficoltà..ma sto
    andando avanti e mi sento abbastanza forte. non credevo di esserlo,
    davvero.
    anch’io cara ALICE sono stata per due mesi e più in balia di
    sigarette, insonnia e inappetenza. ma poi non so neanche come è
    passata e non sono più un pulcino bagnato. ho capito che il mio ex non
    mi amava, che – o per il suo carattere o proprio perchè non mi amava-
    non mi dava quello che volevo e che con lui non ero più felice. non
    potevo più stare in quella vita, in quel modo, mi ero appiattita a
    quello che era lui ma non ero più io. e mi sono distaccata, questi
    3mesi passati senza di lui mi sembrano 3anni. mi sembra un secolo fa.
    e hai ragione ALICE CARA la rabbia non serve e non ce l’ho con lui.
    certo c’è un rancore latente per le sue scuse, per lui con un’altra
    dopo 2ore mentre io ancora piangevo all’altro capo del telefono. e lui
    che poteva dirmelo invece di farmelo dire dai miei amici che l’hanno
    visto in giro. poi per il resto so che non è una cattiva persona. ma
    al momento penso che non sia la persona per me, nè io per lui. tutto
    qui. e forse questa è stata la cosa più brutta da affrontare e da
    accettare. perché finchè c’era il mio amore, il mio vederlo come un
    principe azzurro era tutto diverso. in qualche modo tutto aveva un
    senso anche la sofferenza unita alla speranza che tra noi le cose si
    potessero sistemare. poi lo strappo, la consapevolezza e pum tutto
    diventa un passato lontano. e pian piano torneranno anche i bei
    ricordi di lui e della nostra storia. in qualche modo mi manca ma mi
    manca l’illusione…

  • 7810
    Valinda -

    quello che credevo che lui fosse, quello che credevo che fossimo noi
    due. ieri gli ho scritto per proporgli una cena per riallacciare un
    contatto un rapporto civile, almeno per salutarci quando ci s’incontra
    in giro…sottolineando il fatto che mi costava scrivere quel msg e
    mettere da parte l’orgoglio ancora una volta, ma che lo dovevo fare.
    lui ha risp che non mi avrebbe scritto perchè pensava fossi arrabbiata
    ma che la cena si poteva fare, di sentirci e organizzare. risposta
    positiva ma ancora una volta superficiale. come lui del resto, una
    cosa di lui che proprio non sopporto. cmq – l’ho detto anche a lui –
    io non mi farò sentire, il passo l’ho già fatto. se riallacceremo
    dovrà essere lui a farsi risentire sennò amen. questo per quanto
    riguarda il far finire ogni rancore. per il resto si divertirà, sarà
    di nuovo fidanzato ecc? non importa, non cambia niente. spero di
    ristabilire un contatto quello sì ma tutto qui. per il resto penso a
    me. voglio trovare un lavoro che mi piace, divertirmi, darmi lo smalto
    rosso sulle unghie dei piedi :-), piacermi, comprarmi una macchina
    tutta mia, scrivere i miei racconti, farmi nuovi amici, viaggi,
    piacermi e andare a vivere da sola. l’amore? spero di incontrarlo il
    ragazzo carino, passionale, intelligente e stimolante che ho sempre
    sognato. che abbia voglia di condividere con me notti, viaggi e
    weekend..che mi scriva bigliettini, mi porti ai concerti, mi regali
    completini sexy e scarpe coi tacchi alti, che mi dia tutto l’amore che
    io darei a lui. ci spero ma non so se lo troverò. ma voglio che la mia
    vita sia serena a prescindere.
    ALICE come stai?? non sentirti in colpa ti prego, che fai torni
    indietro? proprio tu mi dicevi che le storie finiscono e nessuno deve
    sentirsi in colpa! e poi ti sei mai chiesta cosa ha perso lui? per
    come ti conosco sei una ragazza dolce, simpatica, brillante e
    intelligente! ricordatelo sempre!!
    un abbraccio anche a Luna (le tue parole sono sempre musica), Anna,
    Marianna, Kate e tutte le altre…siete veramente ragazze fantastiche.
    avervi incontrato, anche se in questo forum un po’triste, è stata una
    fortuna!

    baci a tutti…forza!!!

  • 7811
    Alice -

    Cara anna,
    leggo il tuo post e piango come una fontanella. troppe cose assieme.
    ammiro la tua forza. anche io ho sopportato l’ospedale e il male di una persona cara. ti svuota. ti debilita. credo che adesso non potrei farcela. non riuscirei a sopportare entrambe le cose. credo che mi sentirei tremendamente sola.
    per quanto riguarda il lutto, anche il mio è pieno, ed ho la piena consapevolezza che questo è vivere il lutto. stai lì a fare qualunque cosa e qulla cavolo di lacrimuccia deve scendere. è silenziosa. ma sta lì. non vuole essere ingombrante, ma c’è.
    io è una settimanella che sto malissimo.
    un male diverso dall’inizio. ben diverso. all’inizio ero letteralmente disperata, incapace di pensare a come poter fare senza di lui. talmente ero concentrata su questo concetto che non sentivo ciò che sento adesso. e cioè un male cane. è che tutto si sta delineando e sto prendendo atto per forza di cose che mi è scivolato dalle mani e se ne è andato e dio come vorrei essere andata via con lui! come vorrei stargli accanto adesso. bussare alla sua porta, entrare, sorridere, sedermi, guardarlo, abbracciarlo.
    ieri ero in macchina con un mio amico e stavamo andando da altri amici. è passato sotto casa sua. ho guardato silenziosamente. era a casa. ho visto la macchina e la finestra aperta. mi sarei catapultata fuori dalla macchina.
    non so cosa mi rimane di questo amore. se non un grande dolore, tremila sensi di colpa e miliardi di ricordi di tutti i nostri momenti.
    alla fine la nostra è una battaglia.
    c’è da combattere. e alla fine è contro noi stessi che dobbiamo combattere.
    mi chiedo certe volte come sia possibile che lui stia bene cosi’.
    senza sentirmi, senza sapere come e dove sto.
    ma la vita va cosi’.
    è un boccone amaro.
    un bacio

  • 7812
    LUNA -

    MARIANNA: @preferisco cercare una via diversa. Naturale che molti psicologi siano anche preparati e non voglio mettere in dubbio che a molte persone abbia fatto bene rivolgersi a loro, magari perchè fino a quel momento non avevano mai riflettuto su ciò che era il loro potenziale potere di autocomprensione, di salvataggio del sè, di decostruzione di pensieri deleteri, magari riferibili alla storia familiare o al sistema in cui si cresce…o magari perchè il problema di base era grave, molto più della fine di un amore. è un dolore forte ma in fondo credo che sia tra i problemi della vita che si possono superare meglio, e credetemi che non voglio farla facile.

    Oilà. La tua psicologa non era quella giusta o quello non era il momento giusto, non ti ha dato quello che tu stavi cercando, etc etc, tante sono le variabili come le persone.
    Sorrido pensando a perché ne stiamo parlando… cioè del perché tu hai bisogno di dire che a te lo psicologo non serve e non ne hai una grande opinione, per te, e perché io ho bisogno di dire che io ho un’altra opinione. Fuori da qua, peraltro, la questione sarebbe già chiusa. Allora perché va avanti? Probabilmente anche pour parler, tipo davanti al the, e perché comunque ci piacciono le nostre reciproche teste… però mi piace dirti il perché della mia motivazione ad insistere non a farti cambiare idea, ognuno sa per sè, nè in un’apologia del settore, dove ci sono psicologi bravi come non bravi, come accade per i dentisti, gli ortopedici, i salumari e i carrozzieri. Anche se, certo, quando si tratta di salute la faccenda è molto più seria…
    Quello che dici degli studenti di psicologia l’ho notato anch’io… credo si tratti insieme di entusiasmo per la materia, mista ad inconsapevolezza spesso dovuta all’età, con un pizzico anche di… ipocrondria. Ho un amico che oggi è un medico bravissimo e famoso (per la sua bravura) che quando faceva medicina era un paio di strapalle perché trovava per un periodo malattie a tutti. Io mi rompevo i maroni e ironicamente ormai lo salutavo dicendogli che mi dispiaceva ma non avevo portato le prove delle urine…
    io non ho studiato psicologia, ho scelto consapevolemente un’altra strada, avendo una possibilità assolutamente libera, pur interessandomi a ciò che riguardava la mia interiorità etcc sin da giovanissima, e non credo sarei stata una studentessa di psicologia ipocondriaca… tuttavia ogni volta che vedevo i colleghi di psicologia, molti, non tutti, così mi dicevo mammamia che palle

  • 7813
    LUNA -

    Oggi, che sono più grande, se avessi qualche migliaio di euro che mi avanza, potrei fare una seconda laurea in psicologia. Non perché mi interessa l’astratto (all’epoca vedevo gli studenti di psicologia perdersi molto nell’astratto) ma perché anche non usandola direttamente mi piacerebbe fosse uno strumento accanto ad altri che ho per poter fare qualcosa di concreto nel sociale. Paradossalmente mi verrebbe da dire che bisognerebbe farsi una laurea in psicologia ad un certa età, dopo aver fatto un certo percorso personale prima… tempo fa mi è capitato di partecipare ad un gruppo di animazione in una casa di risposo, affiancando, in maniera spontanea, non ero lì per quello, una ragazza che faceva animazione teatrale. Ci siamo ritrovate a farla insieme e alla fine lei mi ha chiesto, sorridente e dandolo abbastanza per scontato, per come mi ponevo nella situazione, se per caso io non avessi fatto psicologia o non lavorassi comunque nel sociale. Quello che lei vedeva mi derivava invece da mie esperienze personali nel teatro (una della famose altre strade che dici tu, e non una strada perseguita a fine terapeutico, intendiamoci, tipo teatro terapia, ma come interesse creativo personale), nel contatto con il volontariato, per esperienza famigliare, probabilmente da un mio tipo di scambio con il prossimo, ds una interdisciplinarietà spontanea fin da picciridda, nonché dal mio vario percorso personale interiore… ciò non significa che quel giorno, avendo agito di tutta panza, accanto a lei, improvvisando, non avrei potuto fare dei danni o avere delle risposte negative da parte delle persone per una serie di variabili. Intendo dire che non mi sto dando una medaglia. Quello che intendo dire è che non so se farò mai una laurea in psicologia o piuttosto deciderò di imparare a guidare un motoscafo, ma che negli ultimi anni mi sono resa conto che mi piacerebbe poter dare un contributo più formato e concreto nel sociale. Non per introspezione, ma proprio perché, avendo fatto un certo percorso prima, forse potrei dare di più, rispetto a quello che avrei potuto dare a 20 anni, anche se mi fossi iscritta a psicologia.
    Per quanto mi riguarda sono una normalmente nevrotica, come tutti, che ad un certo punto ha avuto lo stimolo a capirne di più. E penso in generale che il tipo di problema è relativo, dipende da come lo viviamo. Se ti va leggi il libro della Bianconcini, Psicobufale, o dai un’occhiata qui: http://www.psicologia-imola.it/01%20-%20Questo%20sito.htm
    :))) baci

  • 7814
    Valinda -

    Scusate amiche ma stasera m’è presa male..sarà che sono stanca è un
    periodo di super lavoro e ho gambe e schiena a pezzi, sarà che ho
    appena visto un film sentimentale. cmq è ufficiale mi sento sola, mi
    manca l’amore e vorrei urlarlo al mondo con tutta il fiato che ho. che
    scoperta è????? ma che si fa? dove si va? si compra al supermercato?
    ALICE mi ritrovo in quello che stai provando. come fanno a non
    cercarci, chiederci come stiamo e tutto il resto? come cavolo ci
    riescono mentre noi siamo ancora qua così? beh, non ci amano tutto
    qui. hanno le loro vite, amici, donne e bla bla bla. sì è vero, è un
    boccone amaro anzi un rospone schifoso da ingoiare. a volte ti sembra
    di averlo mandato giù tutto invece torna un po’ in su. e ancora ancora
    a buttarlo giù di nuovo 🙂 azzo in tutto questo tempo mai lui che
    m’avesse telefonato di sua iniziativa per sapere se sono morta o viva.
    tanti ex ritornano lui manco quello. m’ha accantonato senza colpo
    ferire. io per buttare via una rivista vecchia ho più ripensamenti per
    dire. e menomale che ho ancora un po’di senso dell’umorismo. non mi
    amavaaaaaa non mi amavaaaaaaaaaaa più chiaro di così. ormai me lo
    ripeto come un mantra! credete che il mio ex si rifaccia vivo per la
    cena di riconciliazione che gli ho proposto? io no. per questo dico
    che più che lui mi manca l’amore…..ma è normale significa che sono
    viva!!!! sapete che è da tanto tempo che non usavo i punti
    esclamativi? invidio le coppie felici, le conviventi, spose e madri
    della mia età, i vecchietti ancora innamorati. ma che devo fare? ho 28
    anni e faccio quello che posso. me ne andrò a ballare, in giro,farò
    nuove cose. è dura perché a volte mi sento sola e sconfitta. ma è
    normale e spero che la vita sia sempre in grado di sorprendermi.la sua
    telefonata ormai non l’aspetto più da tempo. peccato perché lui mi
    piaceva davvero,m’è piaciuto dal primo momento che l’ho visto,era
    proprio il mio tipo. ma non mi amavaaaaaaaaaaaaaaaaa…!!!!!!!!!!!!!

  • 7815
    LUNA -

    ANNA: dolcissima Anna… ti penso…
    sì, è vero quello che dici, questo tipo di relativizzazione con il dolore vero non c’è… lo so molto bene anch’io… quando accade quel che dici puoi relativizzare le banalità e al limite non vederle (e non è sempre un bene, perché le banalità del quotidiano sono le cose che ci danno anche il parametro di quanto non siamo nella tempesta), e apprezzare di più ogni piccolo bene, ma dolori diversi si sommano, non si annullano…
    lo so che forse dovrei dirti il contrario, per dire delle buone cose, ma è accaduto anche a me di avere dei dolori diversi che si sono sommati, e anche il fatto di sentirmi abbandonata proprio in quel momento… e di avere altri stress forti contingenti… e di poter solo dire: forza e coraggio, si alza la soglia.
    ho passato anch’io molto tempo in un luogo dove le persone soffrono, lo faccio ancora, praticamente tutti i giorni, da più di un anno e mezzo, per una malattia che non guarisce, che ha colpito una persona a me molto cara…
    Vorrei darti un consiglio, scontato e banale, che io mi sono data e che non ho potuto seguire fin in fondo, anche volendolo fare, per quelle famose contingenze (oltre che perché ero molto presa emotivamente dalla necessità, ma soprattutto dal mio bisogno di esserci) e per la somma dei complessi fattori emotivi in lavoro, in… multitraccia… tieniti un po’ di banalità, fuori dai luoghi in cui le persone soffrono, tieniti un po’ di sole, sciacquati un po’ la testa…
    sempre, anche quando ti pare che non serve, che tieni botta benissimo. Se hai un nido tienti stretta i momenti di recupero.
    probabilmente tu sei molto più brava di me, in questo.
    io ho ‘sta cavolo di modalità filtro vigile urbano in caso di emergenza, filtro grosso sono qui ma la mia difesa/dissociazione è alta per essere utile, sorridi sotto una caduta massi per cui mi capita di tirare il motore… il mio l’ho tirato molto, anche se so che in realtà non avrei potuto fare molto di diverso, appunto per una somma di contingenze che mi ha fatto chiedere se per caso non mi avevano dato il copione di una telenovela brasileira di serie D… fosse stato per me avrei arieggiato 15 volte di più, e dico davvero. Non sempre si può proprio. X quello insisto che chi può lo faccia, anche a costo di andare a piangere davanti ad un tramonto bellissimo che non vede piuttosto che davanti al muro. Secondo me qualcosa del tramonto bello filtra comunque, anche nel momento in cui il tramonto bello ti sta sulle palle

  • 7816
    LUNA -

    proprio per quanto bello e ti ricorda che gigio o gigia adoravano i tramonti e ti dicevano quanto ti amo. Scusa se divago, Annina…
    Ho pianto anche andando a fare la spesa, perché mi ricordava che la spesa lì la facevamo insieme (mica lì nello stesso posto… era lo stesso gruppo di supermercati…)… ma è molto peggio non farla la spesa…
    stasera, nonostante i casini vari ed eventuali non siano finiti, ma proprio per niente, ho fatto un bellissimo bagno di mare e ho riso.
    Non come avrei riso nelle mie normali “impostazioni”. Per la stanchezza che ho, soprattutto, credo.
    Ho molta nostalgia dei problemi banali, dico la verità.
    I problemi banali, se sei molto stressato, possono essere la goccia che fa traboccare il vaso, è verissimo.
    Io però mi sono preoccupata di più il giorno in cui un tizio mi ha rotto lo specchietto passando, è sceso, me l’ha scassato più di prima tentando di ripararlo, alla fine è andato via senza darmi il numero di telefono e sostenendo che tutto sommato la colpa era anche mia. Io non ho manco ribattuto, e non perché fossi zen. Perché io sono molto assertiva (a meno che non mi facciano incazzare davvero), ma quel giorno semplicemente non avevo le forze per incazzarmi per uno specchietto. e non so per quanto non l’ho cambiato quello specchietto, anche se era una bella rogna guidare con lo specchietto così (ma ci riuscivo, non è che ero un pericolo pubblico). Ma non avevo il tempo per la banalità di uno specchietto, non avevo lo spazio mentale, le energie.
    Bisognerebbe sempre avere lo spazio mentale, tenerselo per sè, riprenderselo o cercare di correre ai ripari se ci si accorge che non c’è, per accorgersi di un tramonto, se è ora di andare a comprare le scarpe nuove, per mettersi lo smalto sulle unghie dei piedi (vero, Valinda :D), per provare una ricetta nuova, per guardarsi allo specchio non come il vicino di casa che si saluta in automatico sul pianerottolo, ma per vedersi davvero, farsi anche un paio di smorfie vanitose. bisognerebbe avere lo spazio per coltivare qualche piccolo sogno, anche banale, per aver voglia di ascoltare o riportare una barzelletta, per decidere se vestirsi di un colore o di un altro, per ascoltare una canzone per il puro piacere di farlo, per improvvisare e per parlare d’altro. Se la sera ti chiedi: ma se non pensassi a ciò che penso sempre a cosa penserei? e non ti viene in mente niente, allora è la vera volta di cominciare a provare a pensare ad altro.
    o no? mi sa proprio di sì.
    Vi abbraccio.

  • 7817
    Danilo -

    Ciao a tutti,
    sarà stata per la giornata uggiosa che ieri era c’era in quel di Milano, o sarà stato perchè il mio umore in questi giorni è un pò così. Non sò. Però in questi giorni inizio a pensare che se una storia d’amore è finita, è finita. E’ come se si rompe qualcosa e non si può ricomporre. Hai ragione Luna a dire che è meglio fare la spesa, riprendersi in mano la propria vita…ma in alcuni momenti è così difficile. Ci sono dei giorni in cui faccio solo lo stretto necessario per arrivare a fine giornata, e quando sono nel letto pronto a cadere tra le braccia di morfeo i pensieri iniziano ad accavallarsi ed il sonno scompare. In questo momento penso che tutti siamo un pò più fragili…anche io ho pianto per lei tempo addietro ma adesso no. Ma nonostante questo mi manca la voglia di fare tutto… anche le semplici cose. Ieri la mia ex mi ha chiamato, certo non per tornare insieme penso, forse per sapere come stavo. Non le ho risposto….non ho nemmeno voglia di parlare con lei. Preferisco guardare avanti piuttosto che rimanere sempre legati ad un ricordo di quello che era e mai più tornerà. Se poi un giorno avrò la voglia di chiamarla lo farò… Ho mille progetti che vorrei iniziare in questo settembre, un pò come si fà all’inizio dell’anno quando si hanno tutti i buoni propositi….vediamo che cosa riuscirò a fare. Ma è dura perchè in certi momenti ci si sente soli anche in mezzo a milioni di persone. Anche in famiglia…anche se così non è. Però come dice Luna dobbiamo darci una mossa. Le cose non si sistemano sole, certo il tempo aiuta (si dice così), però dobbiamo essere noi il primo cambiamento che vogliamo vedere nella nostra vita. Tutto adesso sembra richiedere uno sforzo immane…però alzando la soglia del dolore magari sarà meno difficile. Non sò…però ringrazio a tutti voi perchè mi fate sentire meno solo….e sò che mi capite.
    Un abbraccio
    Danilo

  • 7818
    heidi -

    CIAO DANILO,
    Ti senti stanco perchè la mente consuma molte più energie di qualsiasi altro organo.
    Pensare a loro, ma poi più che a loro, a noi FELICI quando eravamo con loro, ci rende il futuro inaccettabile! sì tesoro………, ma basta un amico a cena e vedi tutto in un’altra prospettiva.
    Loro ci hanno delusi, ma poveri loro……….. NOI VALIAMO, anche senza loro.
    Abbrax 😎

  • 7819
    marianna -

    Luna 🙂 è vero,la discussione sulla psicologia poteva anche non iniziare, ma già che ci siamo….(certo che mi piace come la pensi, o meglio che tu pensi! 😀 ) Beh penso di aver già risposto dicendo che non mi sono trovata bene Io con Quella prsicologa e che in generale molti studenti sono testine di ricotta, dubito (ma è la mia opinione) si trasformeranno in grandi menti ….( c’è chi sostiene che il complesso edipico sia nato con Freud non sapendo neppure chi fosse Sofocle- mioddiooooooo!!!!!!!!- ma questi son casi estremi fortunatamente ). Ad ogni modo non sono il tipo che non cerca la strada più consona a sè per risolvere un disagio, un problema, anche un dubbio esistenziale. ad esempio quanto vorrei avere le risposte alle mie domande! ma non le ho.
    Torno al mio “dramma”: il mio ex tornato dalle ferie si è rifatto vivo,dicendo che mi ha pensata molto.mi ha anche portato un bel regalo.quando me l’ha dato mi sono emozionata.mi ha baciata.mi sono tirata indietro ma mi sono uscite due lacrime che pensavo di annegare.poi mi ha detto”non piangere,io sono bravo e ti voglio bene” 😐 mi sembra una specie di sogno.anche star qui a cercare di riassumere.così dal nulla mi ha proposto un w.e in tenda,da soli.torno a casa con la testa sulle nuvole.sentimenti assurdi per me che voglio e pretendo essere LINEARE.Gli ho risposto che per il w.e si vedrà.Oggi al telefono mi dice che ha litigato con tutta la famiglia perchè lo scorso natale (quando ancora stavamo assieme)sua sorella e suo fratello hanno organizzato una gita a londra “tra fratelli”(io ero esclusa)ed invece solo oggi ha saputo che vanno anche la fidanzata di suo fratello e un’amica della sorella.Ovviamente si mostra incazz perchè “se lo avesse saputo si sarebbe portato chi voleva lui”.Ho pensato che in realtà sia stato tutto organizzato da dicembre.Gliel’ho detto e mi ha risposto che non ho motivo di dubitare di lui, che l’ha saputo solo oggi(!),che noi stiamo bene come stiamo, non dobbiamo tornare indietro alle vecchie gelosie o ai vecchi rancori ma costruire un rapporto nuovo.
    Ragazze, voi mi dite che sentite la mancanza e non sapete come facciano a stare senza chiamarvi,sapere come state,etc. Io vorrei invece coerenza.Se mi cerchi, se mi proponi un w.e pur sapendo che tanto non te la dò( gliela darei ma sarebbe come svuotarmi)e mi dici che pensi a me e mi fai i regalini….beh io impazzisco. e allora altro che psicologo, psichiatra d’urgenza

  • 7820
    angi -

    So che non importerà ai più…comunque vi aggiorno:
    tornata ieri dalle vacanze assolutamente “nuova di zecca”; non ho avuto nessuno in particolare…solo baciato un bellissimo ragazzo! e, ancora, sto benissimo, ho ricominciato a mettere a posto l’armadio e a cucinare per me e per gli amici…non lo ho più nè sentito np rivisto e spero che non mi farà effetto…comunque sono ricominciate le telefonate di ragazzi/uomini che mi cercano a tutte le ore del giorno e della notte e, finalmente, ciò che faccio per me non è per non pensare a lui…SONO VERAMENTE FIERA E FELICE, AUGURO A TUTTE/I LO STESSO LIETO FINE, BACI!

  • 7821
    marianna -

    Allora rimettendo un pò di ordine nel caos totale…dunque qui ci sono io che sono innamorata più che mai ma che ho diffidenza per ciò che mi dice.c’è lui che mi dice che sta bene da solo ma che gli manco,che non sa che rapporto sia il nostro, che forse facciamo bene a non definirlo,perchè lo limitiamo.ma c’è anche il bisogno mio di avere delle garanzie.sono la sua amica-amante-ex o cosa?Io vedo solo un ragazzo un pò immaturo e che non sa davvero cosa prova…lo amo e non gliene faccio una colpa. mi dice anche che se volergli bene per me è un dramma farei meglio a non sentirlo piu’. poi mi chiama. perchè è vero che senza mi manca l’aria.dico e ripeto sempre che solo noi possiamo stabilire ciò che è giusto per noi.dobbiamo prenderci cura di noi stesse/i.Così mi chiedo se sia piu’ sano rivederlo e stargli vicina come se nulla fosse,perchè questo mi fa stare bene nell’immediato,o se non risentirlo piu’…e quest’ultima cosa mi distrugge e son riuscita solo per qualche giorno a rispettare il patto con me stessa.Davvero a volte mi sento addosso 14 anni, il problema è che li ho superati da molti anni invece!!!è avvilente. mi sento io la pazza.volevo dargli la mia vita.non l’ha voluta,diceva che ci saremo fatti solo del male. io sono impazzita. http://www.youtube.com/watch?v=5XGvHwCKxoA

    Anna,vorrei avere la tua forza nel reagire agli eventi.Non deve sembrarti sbagliato se mentre vivi un dolore immenso per tua madre senti anche la sua mancanza,perchè un amore non riuscito fa un male cane.sono due dolori diversi che purtroppo possono viversi simultaneamente.Banale dire che ne uscirai più forte,quando credo che in certi casi della vita,inaspettatamente(e forse non per tutti)scopri di avere una forza immane dentro.Non chiuderti.è un momento della tua vita che devi vivere ma non c’è nulla che sia per sempre,neanche questo male.Sfogati ogni volta che ne hai voglia,senza mai perdere di vista la bellezza e la forza che ti porti dentro.

  • 7822
    Danilo -

    @heidi
    Forse hai ragione, una cena con gli amici può solo farmi bene. Solo che molti sono in vacanza..anche i colleghi…e, come adesso, sono completamente solo e non posso andare a casa perchè non ho ancora finito tutto. Uff… Venerdì torna anche il mio migliore amico dalle vacanze, è andato in spagna con gli altri amici ma io no visto che ero appena tornato proprio dalla spagna. Comunque ci siete voi!!! Il periodo delle ferie estive è un pò così…passerà.
    Dici che valiamo? vedendo quello che c’è in giro mi definisco un diamante grezzo 🙂

    @marianna
    Nella mia vita, per mie esperienze e per quelle di amici molto vicino a me, ho capito che su questo argomento uomini e donne la vedono in maniera diversa. Sono pochi gli uomini, e dico pochi, che lasciano la propria ragazza quando questa lo cerca. Se invece è la donna che lascia e l’uomo la cerca, non torna mai. Forse perchè come dici tu marianna siamo poco coerenti, sarà perchè siamo il “sesso forte” ma non in tutto. Sarà forse solo paura di rimanere soli? Penso che ogni “caso” sia un caso a sè. Ma non cercare coerenza in una cosa che di coerenza ne ha poca secondo me….
    E se mi permetti ti faccio una domanda…ti fidi ancora di lui? Saresti pronta a mettere la tua vita nelle sue mani?

    Un abbraccio a tutti/e
    Dani

  • 7823
    LUNA -

    MARIANNA: scusa, ma sfugge (a me almeno) dal resoconto il centro della questione.
    In tenda e/o a Londra in qualità di cosa?
    Mi sembra più centrale dei parenti vari, del calendario e della questione dargliela o no ecc, seppure sono ovviamente anche collegate.

  • 7824
    Danilo -

    leggendo su vari siti ho letto questa frase…è per voi…è per noi

    Nessuno merita le tue lacrime e i tuoi pianti, e colui che li merita veramente non ti farà mai piangere.

    Un abbraccio

  • 7825
    marianna -

    Luna 🙂 mi stavo facendo la stessa domanda. nel senso che è vero…rileggendomi oggi ho postato il sunto di troppi avvenimenti e mi sono persa il nucleo essenziale,su cui bastava fermarmi a riflettere già dal principio: in qualità di cosa? in qualità di Marianna,tralasciando tutto il resto…in sostanza in qualità di non fidanzata ma neppure di amica. in concreto ho realizzato che non posso nè devo aspettarmi spiegazioni, nè dovrei domandarmi quanto sia stato sincero nè pretendere che faccia pace col cuore e col cervello. normalmente e lucidamente devo solo ritornare alla consapevolezza che non stiamo più assieme e così è. nanni dice “mi devo difendere” 🙂 io non so più assolutamente che fare. forse appunto non devo fare nulla.

    Danilo il mio cuore va piu’ lento del mio cervello 🙂 ghgh ma stavolta non so davvero, non vedo perchè dovrei credere alle sue parole,lucidamente non affiderei la mia vita nelle sue mani,no.Vorrei tanto riuscire a credere che mi vuole davvero bene,magari non mi ama piu’ ma mi rispetta davvero e in fondo sente affetto sincero. questo vorrei crederlo. ma mi viene difficile.E’ possibile che sia piacevole per lui?non si rende conto davvero di come posso reagire io quando mi bacia e mi dice che mi pensa? 😐 quando ho lasciato il mio “ex ex” dopo molti anni avevo la morte nel cuore ma non ero piu’ innamorata.ho tagliato i rapporti perchè sapevo che lui stava soffrendo.Non so se ho fatto male,ora non lo sento da anni e mi chiedo come sta,ma ho quasi paura di spuntare nella sua vita turbando la sua potenziale serenità. e dire che col tempo potrei farlo.Invece adesso amo un piccolo uomo che segue gli umori del giorno,che non si fa domande concrete su noi,che probabilmente vuole solo tenermi buona(a che?!)-Scusate oggi ho davvero appesantito con le cronache-e poi proprio io che dico sempre di Spostare l’attenzione su altro,Concentrarsi su se stessi, Costruire su macerie, Leggere leggere leggere,Studiare, Farsi una canna,Farsi una corsa,Farsi qualcuno,etc…-

    http://www.youtube.com/watch?v=nX-LmIW_NW0&feature=related

    Così è la vita. Un pò beffarda.

  • 7826
    marianna -

    http://www.youtube.com/watch?v=8JQjLELd90k

    buonanotte 🙂

  • 7827
    Valinda -

    Uffa..sarà la luna storta ma oggi è proprio una giornatuccia. ho perso
    tempo a spulciare tempo per avere notizie di lui, guardando i profili
    dei suoi amici (lui non ce l’ho più) e anche della sua nuova fiamma.
    lo so lo so non si deve fare! cmq beato lui, beati loro. ho scoperto
    che lei giocava anche a calcio così hanno già tanto in comune. poi
    abitano vicini, stesso giro, stessa gente..e vissero tutti felici e
    contenti. e che lei mi sembra così ordinaria, così semplice..boh! con
    delle amiche è venuto fuori proprio questo discorso: ma perché si
    mettono sempre con quelle più risolte, semplici e ordinarie? succede e
    non solo a me evidentemente. boh si vedono che vogliono stare
    tranquilli. e io con la mia precarietà lavorativa e esistenziale, la
    voglia di viaggiare e fare cose stimolanti e nuove..tranquilla non lo
    sono di certo. tutto va come deve andare allora? yes. ma il rospo è
    bello grosso da buttare giù. A volte mi sento sola a prescindere da
    lui. ma voglio fregarmene. che se lo tenga, che si tenga le sue solite
    camicie, la sua presunzione, i suoi amici tutti meno belli e attraenti
    di lui che sembrano scelti apposta, la sua limitatezza. e chi tenga
    anche tutte le sue cose belle certo. io me ne sto qui stanca e sola,
    con nuovi progetti e nuovi pensieri e con mille smalti nuovi da
    comprare (ciao Luna cara 🙂 ) perchè la vita si può migliorare,
    affrontare, cambiare ma va anche accettata per quella che è……

  • 7828
    LUNA -

    Marianna: scusa, ma sai che a leggere quel che scrivi lui non mi sembra tanto confuso, a dire il vero?
    a leggerti lui vuole vederti,ma part time, vuole averti ma senza impegno.
    Non definire la relazione perché la limitiamo… perdonami, Marianna, ovviamente sai tu, ma questa a leggerla è una cagata pazzesca…
    in realtà è proprio non dandole una definizione che la sta limitando.
    La sta limitando, per quanto ti riguarda, almeno, da poter espandersi in qualcosa di più (che vuoi tu), concreto, progettuale, vissuto in maniera diversa.
    Tu dici che è incoerente… ma non sarà invece coerente con quello che dice? che però non è quello che vuoi sentirti dire tu.
    Ovviamente sai tu se hai voglia di frequentarlo a queste regole, e quanto ciò ti faccia stare male o bene.
    Se puoi aspettare che lui si riprenda da una presunta crisi, o se neppure la definisce crisi, e il vostro rapporto vuole semplicemente viverselo così, perché ti stima, ti vuole bene, gli piace fare diverse cose con te, inclusa quella, gli piace essere al centro della tua attenzione, gli piace sapere di essere importante per te e farti sentire importante nella misura in cui lui vuole. Non ti vuole bene abbastanza da lasciarti stare visto che si capisce lontano un chilometro che quel “se ti fa stare male lasciami stare” per te è come scalare l’everest, anche se effettivamente ti fa stare male questo tipo di rapporto, per come lui lo vuole. Non gli interessi abbastanza da definire e prendersi un certo tipo di impegno. Ora, almeno, mi pare di capire, è così.
    Non è una colpa ammettere di non voler impegnarsi, di per sè.
    Il resto del modo di comportarsi appare abbastanza egocentrico, ma d’altra parte tu glielo lasci fare.
    Per ovvie ragioni, e ovviamente non sto giudicando, perché è ovvio quello che dici rispetto al fatto che l’idea di perderlo del tutto ti fa stare peggio…
    forse lui cambierà idea, forse starai così finché ne avrai veramente le palle piene, forse cambierai idea tu perché un giorno incontrerai un’altra vera anima gemella sull’autobus, forse nella parte del part time che questa relazione part time scoprirai che strai meglio di quando lo vedi…

  • 7829
    marianna -

    Valinda! l’hai fatto….. hai buttato un occhio alla sua vita. immagino tramite facebook. noooooooooooooooooooooooooooooooooooo! beh adesso ormai è fatta. come vedi da sola non è una bella sensazione.ma se ti serviva sapere che vita fa,chi sono i suoi attuali amici….beh che dire?! non sempre siamo esseri razionali al cento per cento. te lo dice una che c’ha un nebbione in testa,nonostante poi sia tutto palese,come nota anche Luna. è che ci vuole sempre un certo distacco per capire bene le situazioni. se le guardiamo troppo da vicino non si capisce molto bene. il fatto che poi, valinda, questa persona oggi stia con una ragazza”ordinaria” non ti deve interessare, non è un problema tuo sapere con chi sta oggi.è normale sia voler sapere che vivere malinconia una volta che si è cercato di capire meglio. il dolce malessere dopo un addio. forse è meglio Sublimare e far finta che non esista un modo per sapere di lui.come se fosse evaporato o fosse stato rapito dagli alieni. lascia stare ,tutto questo fa solo più male,a parer mio.

    Si Luna, può darsi sia come dici tu. Una volta ricordo di averlo creduto anch’io. il suo volermi bene non è quello che mi serve. resta un alone di quell’amore bellissimo. oggi siamo solo i sosia di noi stessi. quello che viviamo è un insano rapporto di affetto che si basa su un passato che non esiste piu’.
    Ho guardato “Bianca”di Moretti 54929827482 volte, e ieri mi ha fatto pensare moltissimo.Bianca e Michele rappresentano entrambi parte di me(ma anche di lui) in questa storia pazzesca, ma banale al tempo stesso.
    Luna: mi stai facendo notare che non ho sempre tutte le risposte pronte a portata di mano,come forse credevo. intendo le risposte su come reagire ma soprattutto su come interpretare gli eventi. Mi serviva questo schiaffetto. non ti conosco ma ti ringrazio per la tua lucidità.del resto credo di non aver mai parlato tanto di lui come faccio in questo forum! ( assurdo ma è così )
    Credo,te lo dico col cuore,che ci sarebbe seriamente bisogno di Te nel settore psicologia.per come l’ho sempre pensata io(già sai)la principale dote di uno psicologo è la capacità di ascolto ed empatia.ma se senti di voler essere utile al sociale ci sono anche altre attività( e il discorso si fa luuungo…) Bacioni a Te e a tutti i cuoricini tempestosi

  • 7830
    silvia -

    ciao…eccomi qui..disperata dopo la fine di un amore..domenica il mio ragazzo mi ha detto: è finita, dopo 7 anni di storia e 6 mesi di convivenza…la sua spiegazione è stata: io con te non sono più felice, ho capito che nn sei la ragazza che fa x me, abbiamo due modi opposti di vedere la vita di coppia e la vediamo diversamente su tutto….ecco, mi è crollato il mondo addosso, io ero così felice, ero al massimo della felicità, finalmente eravamo andati a convivere, avevo coronato il mio sogno..finalmente vivevo insieme al mio amore..e domenica in un attimo mi è crollato tutto, tutti i miei sogni, le mie speranze..tutto crollato..ora dire che sto male è poco, non riesco a ragionare, non riesco a riprendermi..sono uno straccio..sapere che lui è in quella casa e io me ne sono dovuta andare..vorrei correre ogni minuto da lui ma tanto è inutile, nn posso obbligarlo a stare con me se con me non è più felice..vorrei solo non soffrire così tanto, ogni sera quando vado a dormire ho come un coltello infilzato nel cuore..piango,piango,piango e mi anniento per lui..non ho voglia di vivere, non voglio fare niente senza di lui..vorrei avere una bacchetta magica e tornare a qualche mese fa, abbracciata a lui, felice..non so come fare x non soffrire così tanto, mi sembra di impazzire..vorrei sbattere la testa contro il muro x non pensarci più…non posso pensare che ormai lui non sarà più con me, sto malissimo..e non so come uscirne…
    silvia

  • 7831
    angi -

    Cara Silvia, a me successe a Giugno, dopo 7 anni andammo a convivere e dopo 3 anni mi lasciò…non so di dove tu sia ma se vuoi venire a PG fammi sapere, ti accolgo volentieri e ti sollevo…non so se hai letto ma io ora STO BENE (sono passati 3 mesi e lui non si è più fatto vivo se non per chiedermi di recapitargli la posta).

  • 7832
    LUNA -

    MARIANNA: a volte temo che le risposte le abbiamo, è che non ci piacciono. e speriamo che la vita ci dia la possibilità di non doverle usare quelle risposte, e di dover agire di conseguenza.
    ditemi che è un incubo, e che domani mi sveglierò e niente sarà successo. Ditemi che la serenità c’è già, è qui, perché sono troppo stanco/stanca. Devo combattere, e non vorrei. Vorrei che la guerra finisse, no, anzi, che non fosse mai cominciata. Vorrei sentirmi semplicemente come mi sentivo prima. quando avevo anche la serenità, l’ingenuità di una certa ignoranza, di cose che su cui non avrei mai voluto sapere.
    Allora procrastiniamo il momento di doverla accettare del tutto la realtà.
    Te lo dico con cognizione di causa questo, perché mi accade, ancora. Nonostante io debba stare nella realtà e gestire ampiamente il quel che è, che nel mio caso ha avuto conseguenze molto pesanti,e nonostante io poco fa al telefono abbia avuto l’ennesima prova di come lui funziona, per una questione seria, io spero sempre che lui mi dismostri che il male del quel che è, che so e penso e gestisco, sia solo un mio abbaglio. O che veda la luce. Che io non abbia buttato nel cesso degli anni seguendo dei valori a cui voglio comunque credere. Che i miei errori e i suoi, per lui, non siano mai paragonabili. Che non giri sempre le conseguenze come cause, ecc ecc… E non per tornare con lui, ma perché vorrei poter svegliarmi dall’incubo, prima di tutto, ritrovando, anche in lui, l’armonia e la civiltà che probabilmente mi sono assolutamente essenziali per vivere, anche se so combattere.
    Perché la realtà, che pure affronto, è pesantissima, e quindi mi piacerebbe moltissimo che fosse diversa. O anche solo poter gestire il tutto a modo mio davvero. Ma non si possono controllare i pensieri, le motivazioni, il carattere e anche l’incapacità di affrontare le proprie responsabilità degli altri.
    Ho cambiato tante case in questi anni, non sto a spiegare la lunga lunghissima storia del perché, e ovunque mi trovi, quando riesco a dormire, e raramente accade prima dell’alba, mi sveglio cento volte, non so se per controllare se sono al sicuro, per capire dove sono, o perché spero di essere dov’ero una volta, semplicemente.
    Ma così non è. Così è, anzi, altro.
    L’ho scritto altre volte che io non scrivo da fuori dalla guerra, ma dentro ancora. Ed è per questo che capisco le cose, quando qualcuno dice che non sa, che ha paura, che non sa se le sue percezioni sono giuste

  • 7833
    LUNA -

    so cosa vuol dire ogni giorno, appena svegli, e poi durante il giorno, stare lì a dividere l’autocritica sana dall’autocolpevolizzazione. ecc ecc ecc. Difedersi, ma non allertare le difese con le persone e nei momenti sbagliati. Riprendere la fiducia in sè di conoscere la differenza.
    Fare un bel respiro e cercare di stare, sempre e comunque, nella realtà, perché ci sono dolori, situazioni, che anche se sei sano di mente ti alzano ad un tale punto il livello di dolore emotivo e di stress che vivi in uno stato di allerta, tensione…
    La mia è una lunga storia, e non mi va di raccontarla, l’ho sempre detto. La mia storia, non quella di me e qualcuno, la mia, il mio percorso, che ha avuto tante fasi e spesso ha avuto i suoi punti più alti di sana consapevolezza, di scatto, mentre le circostanze, purtroppo, però, erano più avverse.
    Mi piacerebbe un giorno dire che, semplicemente, sto bene. Sto bene anche ora in mezzo alla guerra di troppe difficoltà, mi capita, perché sono una persona capace di stare bene, davvero, anche in situazioni estreme. Eppure è inevitabile anche che io stia sempre male, e che debba tenerlo presente, per non imbrogliare me, per capire l’entità delle cose e il male che fanno. E per affrontarle adeguatamente. Per essere assertiva. Per cercare di non girare a vuoto. Per non dimenticare mai quello che so. Anche quando una parte di me viene trascinata via dalla corrente.
    Forse non si è capito niente. Comunque il senso è che tutto quello che scrivo lo penso, e lo agisco, il più possibile. E quando veramente non posso agirlo, non posso davvero, la frustrazione è ai massimi livelli. Ed è per questo che insisto: se avete ancora una casa, se avete ancora la possibilità di stare nella vita anche con semplicità, stateci. Non voglio fare la maestrina, so cosa sia stare male. So cosa sia non poter, veramente, pensare ad altro.
    La saggia Luna, che voi dite, è quella che in tutto questo casino ha sempre cercato di preservarsi, se stessa e il suo cervello. Il suo modo di guardarsi e di guardare il mondo. Le sue scelte, quelle giuste. C’è l’altra faccia della Luna, quella che deve ricordarsi tutto ciò che pensa e sa l’altra quando tutto sembra girare storto o a ottantamila giri e il rischio è di andare giù a piombo o di soppravalutare le proprie risorse.
    Comunque oggi è una bella giornata 🙂 bacini

  • 7834
    Danilo -

    Ciao a tutti/e,
    oggi è una giornata più positiva rispetto a ieri. Ho seguito i consigli di Luna e mi sono dedicato a me stesso. Questa mattina una visita medica per un problemino che mi infastidiva, e forse finalmente la scienza ha trovato la soluzione definitiva! Eureka!!! Poi dal barbiere per barba e capelli ed infine una bella lampada! Sara per tutto questo questo che sono così positivo? Non solo….Ho anche rimediato “non volendo” un numero di telefono di una che però penso di non usare….non ho ancora chiaro tutto e quindi non voglio far soffrire nessuno come ho sofferto io…..lo metto in rubrica e vedremo. Devo dire che mi sento meglio oggi avendo pensato un pò a me. GRAZIE LUNA per il suggerimento. Io non posso mettere lo smalto per ovvi motivi però barba e capelli comprensivi di un bel giro in moto per andare dal barbiere (andata e ritorno 50 KM…mai andare in quello sotto casa in moto!) devo dire che mi hanno reso un pochino, non felice, ma meno infelice almeno per il momento. Ieri ho letto un pò di vecchi commenti scritti sempre su questo sito e ne ho letti molti tuoi LUNA. Ho notato che sai sempre cosa dire e mi associo a marianna..ci sarebbe bisogno di te nel settore psicologia. O forse è meglio di no perchè non saresti qui su questo sito a rispondere a noi. 🙂

    @marianna
    Ciao Marianna,
    ti parlo per esperienza vissuta da poco. Certo non tutte le storie sono uguali però….
    Io a settembre dell’anno scorso mi sono lasciato con la mia ex. Mi mandava messaggi del tipo “non ti posso dare quello che meriti, meglio se vai via”…piangeva quando io le dicevo che se non voleva stare con me non mi doveva nemmeno chiamare. Poi a dicembre abbiamo deciso di riprovarci non come coppia ma come due che si stavano conoscendo. Tutto era bello, siamo addirittura tornati a fare l’amore…ma è durato solo un mese, perchè…perchè è venuta fuori ancora la storia che lei non vuole essere una coppia e quella parola la spaventa. Poi per un pò non ci siamo sentiti…e ad inizio aprile si è rifatta viva ed ha voluto provarci non come coppia ma come due amici…un pò più di amici. Io poi sono partito per la spagna e parecchie volte non ci siamo sentiti per giorni, perchè non aveva voglia di parlare. Per il mio compleanno(era una domenica) ho fatto una pazzia, sono partito il sabato sera per stare con lei almeno la domenica. Quando io le ho detto se quella sera stavamo insieme e dormivamo insieme mi ha risposto “ma non siamo insieme….” Io allora, capita

  • 7835
    Danilo -

    l’antifona e sapendo che la settima dopo doveva venire da me in spagna per fare un fine settimana in giro per le varie città, le ho detto di decidersi: se voleva venire in spagna da me doveva decidere cosa fare di noi. Non mi piaceva quell’atteggiamento! La sua risposta fù un sms con scritto: “vengo, ma non mettermi pressione addosso. Lasciamo andare le cose come devono andare. Da stupido la feci venire, e quando è tornata in italia tutto era come prima…Poi ci sono ricascato ancora, sempre la solita telefonata tra lacrime e depressione, ed ancora la solita storia. In tutto quel tempo mi sono dovuto subire frasi del tipo: ma io non ti devo rendere conto di quello che faccio, di chi vedo o non vedo. Non siamo insieme. Ci siamo lasciati per queste cose.
    Ed ora eccomi qui… Come stò lo sai bene….quanto sono arrabbiato con me stesso perchè sono stato troppo buono no. Quella è l’unica cosa che non mi perdono. Perchè pensandoci ora, è quasi un anno che quella persona mi ha lasciato ed io ancora non ne sono uscito. Mi sono “bruciato” un’intera estate con il muso e con la voglia di fare pari a 0 per cosa? Per qualche bella telefonata, per aver fatto qualche altra volta l’amore con lei. Per l’essermi riciclato in “amico speciale” anzichè nel suo Amore? Ne vale la pena Marianna? Io penso che se una persona si accorge di aver sbagliato e torna indietro, non solo torna con la coda tra le gambe, ma sapendo bene che ha sbagliato torna alle condizioni dell’altro. Per quello che mi riguarda sei tu che devi dettare le tue condizioni, e lui dovrà prendere o lasciare. Tu, per quello che ti concerne, dovrai fare tesoro dei tuoi errori per non ripeterli. Ma basta farsi usare da queste persone. Vuoi riempire i suoi “buchi di tempo” in attesa che magari si innamori di un’altra o vuoi un uomo per il quale tu sei tutto? La sua migliore amica per le confidenze, la sua compagna di vita, la sua “amante” (nel senso buono…nn pensate male) quando sei nel letto, ecc. Vuoi anche tu sentirti dire cose del tipo “ma non siamo insieme” oppure “da certi discorsi che fai sembra che siamo tornati insieme (nelle quali io pensavo..scusa se lo penso visto che è un mese che ci frequentiamo ancora, dormiamo insieme, facciamo l’amore!!) Te lo dico per esperienza personale…stai attenta…io ho perso 11 mesi dietro a questi giochetti. Tanto, troppo.

    Un abbraccio a tutti/e ed un benvenuto a @silvia alla quale vorrei rispondere ma ho poche parole per farlo..ma sono vicino anche a lei.

  • 7836
    LUNA -

    DANILO: 🙂 che bello che hai pensato a te 😀 e il barbiere più lontano da casa fa più… gita.
    sì, è molto importante dedicarsi un po’ a sè e gli effetti comunque si vedono 🙂
    io oggi sono andata a fare una bella passeggiata nel bosco, con la mia amica e il suo cagnolone 😀 sono contenta di avere gli amici che ho 😀 persone con cui si può parlare di cose molto serie, ma anche sdrammatizzarle 🙂 nonché arieggiare :)))
    e sono contenta anche dello scambio che c’è qui, perché veramente lo trovo utile 🙂
    per quello che hai raccontato a Marianna… bhe, non posso che condividere il tuo punto di vista, anche perché mi è capitato di stare sulla corda. Ed è per questo che vorrei dire a @SILVIA che immagino sì che il dolore e lo sgomento siano devastanti, è capitato anche a me, dopo una storia lunga che la convivenza venisse stroncata, tra l’altro quando io, dopo un periodo difficile in famiglia, pensavo che avrei potuto tirare il fiato nella vita privata che per me era fonte di gioia. Mi ricordo quel giorno, veramente scioccante… non mi aspettavo una cosa del genere, non l’avevo mai messa in conto, mi pareva impossibile… e tra l’altro le sue spiegazioni erano nebulose, nulle, nel mio caso… nel mio caso poi però è accaduto che la cosa fosse trascinata per anni, con incoerenze, casini, dolore… ed è stato terribile… veramente… quindi anche se tu ora ovviamente non puoi accettare un concetto del genere, non puoi perché stai troppo male, penso che se la cosa almeno non si trascina nell’ambiguità sul lungo termine avrai da guadagnarci, perché da questo taglio netto, seppure terribile, ti riprenderai… ora il dolore che provi però è troppo acuto perché ti si possano fare questi discorsi, lo so… cerca di prenderti cura di te e di stare in mezzo a persone di famiglia e amici che ti comunichino affetto e sicurezza, se puoi… che ti permettano di vivere il tuo dolore, ma anche di farti sentire che la vita continua e che non è crollato il mondo intero.
    E se hai dei problemi pratici connessi a questa situazione che si è verificata appena puoi, appena ne hai le forze, attivati per metterli a posto, e per cominciare a mettere delle piccole basi per te.
    Non esistono bacchette magiche purtroppo, cerca di volerti bene anche nel dolore atroce che ora vive questa fase. Un abbraccio.

  • 7837
    Alice -

    c’è da combattere… solo questo…
    è una battaglia contro noi stessi
    buonanotte a tutti

  • 7838
    LUNA -

    Forse VERSO noi stessi, Alice 🙂

    bacino

    http://www.youtube.com/watch?v=0E3w-zAmXn8
    ascolto questa, in mezzo al verde. Bella, comunque.

  • 7839
    kate -

    Ciao…sono tornata da poche ore dopo 6 fantastici giorni sola sola in montagna, in relax (tutti per me…infinite coccole solo per me!) e pensieri che non hanno fatto altro che confermare quello che già sapevo e che in diversi commenti avete scritto qui…
    .la prima che riporto da questi 6 giorni di pieno relax e pensieri di ogni genere….stando in luoghi come un albergo a conduzione familiare come quello che mi ha ospitato e vedendo ragazzi della nostra età che lavorano dalla mattina alla sera, sempre ottimisti sempre con il sorriso sulla faccia, magari con problemi ma che ti trasmettono gioia e pace….ecco quello che cerco e che per non so quale cavolo di motivo ho sempre rifiutato….una persona, tante persone, ottimiste, serene, con il sorriso sulla faccia, che ci stai vicino e sai che quello è il tuo posto, nessun altro, non persone depresse, non persone che tradiscono i tuoi sentimenti, non uomini che ti trattano come fossi un oggetto o che non rispettano nulla solo perchè pensano….ma che ne so che pensano, gente che ogni secondo si piange addosso e che crede che i suoi problemi siano i più importanti del mondo, insomma persone che non fanno altro che rompere le palle e che quando provi tu a confidarti o a sfogarti (ti ascoltano un pò)e poi ti girano la faccia….
    Beh mi sono un pò incartata ma spero abbiate compreso cosa vorrei dire…io e voi abbiamo bisogno di sole, di aria pura da respirare, di persone ottimiste, di gente sincera che non si approfitta di noi solo perchè gli tendiamo la mano (e si prendono anche braccia e gambe!), lo so che avete ancora paura di non avere più vicini i vostri compagni/e, dopo tanto tempo dopo tante cose fatte insieme, che spesso torna il loro pensiero, e che sembra assurdo sia finita, ma quello a cui sono arrivata in questi giorni è capire, che se una persona come il mio ex, ci ha fottuto, semplicemente gli interessa una strada che non siamo noi!
    Se noi lo abbiamo permesso per bisogno di avere coccole o amore abbassandoci tanto, allora siamo noi che non abbiamo capito chi realmente vale e chi no!
    RICOMINCIARE DA NOI, con piccole cose, solo quello che sopportiamo piano piano, ma coccole per noi solo per noi, per tornare a riprenderci l’aria e il sorriso e la gioia nel cuore…ha ragione Danilo, se una persona ci ama sul serio non ci chiederebbe neanche di piangere…
    CON AMORE KATE…un bacio grande a tutti voi

  • 7840
    GIORGIO72 -

    @SILVIA è dura molto dura ed il dolore è insopportabile ma devi tener duro e sappi che passerà

    Stasera spero di potervi raccontare le ultime evoluzioni della mia storia.

    un abbracci a tutti

  • 7841
    marianna -

    Buongiorno a tutti!
    Danilo grazie mille di avermi raccontato la tua esperienza. in qualche modo mi sento meno aliena. per quel che serve. No,non ho voglia di aspettare che s’innamori di un’altra nè tantomeno penso di farlo io. non perchè la vita sia finita ma non ne ho lo stomaco…certo,qui si parla di cose a luuungo termine…del resto è anche sciocco dire oggi che non sarò mai piu’ felice. So razionalmente che tutto quello che mi dici è giusto.anche lui mi dice che non vuole riportarci al passato, che è troppo pieno di problemi.dice che questo è un rapporto nuovo. si…è similare alla tua storia.ed io mi chiedo,esattamente come te, perchè mai se ancora dopo mesi mi cerchi,mi baci,dici che mi pensi,che vorresti fare l’amore,m’inviti a cena,ecc.non sono però la persona con cui vai in viaggio. è una contrattura.se mi hai lasciata ,e fin qui ci sta anche che continui a provare una sorta di affetto(-ricordo che ci conosciamo dal 95-)perchè ci sono cose precluse e giustamente non più condivisibili tra noi,ce ne sono altre che per te è normale fare con me(gita in tenda,dormire assieme,cenette)?ieri mi ha raccontato un sogno,in cui io ero per lui la”salvezza”. tutte ste parole mi fanno un male cane,quando poi nei fatti mi confondi le acque e basta.perchè è certo che lui sa cosa vuole.io evidentemente,che credevo di saperlo,non più.gli direi di sparire.ma non ce la faccio.come se fosse la persona piu’ importante della mia vita.ho sbagliato ogni cosa fin dal principio.perciò dico a Silvia una cosa che probabilmente oggi non riuscirà a capire bene,e difficilmente proverà davvero a mettere in pratica. Silvia sparisci dalla sua vita. è un’operazione chirurgica che si deve fare il più presto possibile,perchè col tempo ti trascinerai dietro solo brutti fantasmi,dubbi,atroci dubbi,che ti mangiano l’anima, se ancora ne hai un pò. Pensa a te stessa. quando mi ha lasciata ho cercato e trovato casa in una settimana.ho traslocato in due ore.ma ho perso fin troppo tempo.e per mesi dopo la fine ho continuato a cercar di capire,ad aspettare un ripnsamento.dopo mesi ho visto che solo dopo essermi distaccata lui ha messo da parte la maschera dell’intransigente,oggi a modo molto suo cerca di starmi accanto,vuole che gli parli dei miei pensieri,mi chiede se gli voglio ancora bene e tutto il resto che già sapete.ma non sta tornando con me.non sta mettendo da parte la sua scelta iniziale.sta solo stringendo la corda attorno alla mia vita e piano piano mi sta soffocando.

  • 7842
    marianna -

    è anche vero che io non volendo glielo lascio fare.perchè non basta dirgli che mi fa male così,nè inventarsi una scusa per non vederlo quel dato giorno.servirebbe solo non esserci più.

    Luna dolcissima, è senz’altro evidente che capisci bene le cose perchè ci sei dentro anche tu,seppure con la tua storia diversa.capisco che non vuoi parlarne.ma mi chiedo come rispondi tu a certe situazioni.se davvero riesci a mettere in pratica quello che pensi.dici di si ed è favoloso,sarebbe il massimo anche per me se vedendolo riuscissi a non annegare.ancora oggi siete in contatto?è vero che non esiste un modo indolore per sparire?
    Sto curando me stessa come mai forse avevo fatto prima.Ho conosciuto tanta gente nuova,ritrovato vecchi amici,non ho mai smesso di credere in me,persino fisicamente ho scoperto di piacermi molto più che in passato.e’ tutto paradossale.questa facciata di me non teme contraccolpi.l’altra invece è come fosse in fasce,piccolissima e fragile,indifesa e sperduta.per quanto lucida mi accorgo di non esser mai veramente lucida.se cerco da lui una risposta positiva e voglio credergli è perchè non voglio pensare di aver vissuto per 15 anni con la mera illusione di conoscere e amare quella persona.è demotivante in ogni caso.
    ok,Tenterò di dettare condizioni precise.di essere assertiva.lui dirà che non ci sta.io resterò senza lui ma non sarà così diverso da adesso.Forse mi passerà prima e meglio.
    AIGOR docet:”CheLavoroSchifoso!” – “Potrebbe esser peggio”- “E come?!”- “…potrebbe piovere!…”
    http://www.youtube.com/watch?v=olKKWG3HwOg

    Danilo com’è finita poi?oggi come va?

  • 7843
    kate -

    @Marianna “…certo,qui si parla di cose a luuungo termine…del resto è anche sciocco dire oggi che non sarò mai piu’ felice. So razionalmente che tutto quello che mi dici è giusto.anche lui mi dice che non vuole riportarci al passato, che è troppo pieno di problemi.dice che questo è un rapporto nuovo. si…è similare alla tua storia.ed io mi chiedo,esattamente come te, perchè mai se ancora dopo mesi mi cerchi,mi baci,dici che mi pensi,che vorresti fare l’amore,m’inviti a cena,ecc.non sono però la persona con cui vai in viaggio. è una contrattura.se mi hai lasciata ,e fin qui ci sta anche che continui a provare una sorta di affetto(-ricordo che ci conosciamo dal 95-)perchè ci sono cose precluse e giustamente non più condivisibili tra noi,ce ne sono altre che per te è normale fare con me(gita in tenda,dormire assieme,cenette)?ieri mi ha raccontato un sogno,in cui io ero per lui la”salvezza”. tutte ste parole mi fanno un male cane,quando poi nei fatti mi confondi le acque e basta.”
    …Il fatto che qui si parla di cose a lungo termine, beh non è del tutto esatto, come ho già detto la mia storia è finita da pochissimo, e come per voi anche io ho spesso pensieri che riguardano i momenti insieme o tante sensazioni, ma non è quello che voglio dire, c’è una cosa che vedo ripetersi in ognuna delle nostre storie, e cioè questa capacità da parte delle persone con cui siamo stati di farsi per un pò i cavoli loro e poi ripiombarci sopra per riepetere parole o confonderci le idee, il motivo, per cui anche nella mia storia ho risentito lui raccontarmi di quanto poverino sia stato preso per il c..o da una nuova arrivata, solo perchè ci è cascato, solo perchè tutti lo prendono per scemo facendocelo credere e facendolo soffrire come un cane…quando ci raccontano queste cose o ti dicono, sai siamo amici però farei con te questo questo questo e questo, o come per @Danilo che la sua ex si è fatta gratis le sue vacanze in Spagna e poi tornata a casa chi si è visto si è visto, insomma tutto questo modo di comportarsi da parte loro, e di accettazione da parte nostra, perchè si pensa che così ci ameranno di più non è sano, non ci aiuta, continua solo l’autodistruzione per mano di una persona che non ci ama…

  • 7844
    kate -

    …ma che si sta appoggiando alla nostra povera schiena per risollevarsi e poi mandarci di nuovo a quel paese!
    Un pò come dire, tanto lo stupido e la stupida di turno ci amamno follemente e ci permettono di fare di tutto, tanto sono sempre qui a sbavare dove passiamo!
    Lo so che è crudele da dire e da leggere, e fa male anche a me scriverlo perchè è come guardare in faccia una realtà che almeno per me si è ripetuta fino all’esaurimento…ok sono colpevole di aver bisogno di amore, ma questo deve finire qui!
    Non per questo posso continuare a farmi trattare come quella che anche se la tieni li, solo perchè le dai lo zuccherino o il contentino o le dici ma io ti voglio bene, poi le rifili la coltellata!
    Metto in dubbio che la coltellata sia data con cattiveria, ok, magari queste persone non lo fanno con cattiveria ma solo perchè sono più deboli di noi, ma intanto lo fanno e noi lo permettiamo pure contenti che alla fine è da noi che tornano….
    No assolutamente NO, è una catena che va spezzata, come diceva qualcuno per Silvia….un operazione chirurgica necessaria all’istante prima che diventi un male ereditario e incurabile!
    Sembra impossibile da realizzare, forse, se continuiamo ad aumentare in questo forum…probabile, ma forse non è poi così difficile se leggiamo bene quello che sto dicendo…nessuno dico nessuno di noi deve essere tanto egoista verso se stesso da permettere ad altri di farlo stare così male, nessuno!
    Nessuno ci porterà una medaglia per esserci fatti trattare così, o per aver distribuito amore a piene mani anche a chi lo calpestava per vari motivi, nessuno verrà da noi a Natale a portarci un bel pacchetto con dentro tanti dolci per i nostri sani valori o per ogni lacrima versata sul letto chiedendoci dove fosse con chi e perchè laltro o l’altra…noi a Natale saremo soli, ancora a piangere sul letto se non ci diamo una smossa, se non spalanchiamo la finestra per far entrare aria nuova e pulita, se non ci mettiamo un bel vestito e ci diciamo “OGGI IO MI AMO COME NESSUNO PUO’ AMARMI!”…vogliamo cominciare da oggi o aspettare ancora????????????

    Vi voglio bene anche se sono crudele e so cosa si prova, non sono di pietra…solo che sono stanca di piangere…
    Un Bacio KATE

  • 7845
    marianna -

    Luna favolosa la versione di “cercami”fatta dalla mannoia ! “non resterò una riserva questo no…”

    accipuffolina 😐 che sballottamento!

  • 7846
    Danilo -

    @kate
    Ciao e ben tornata. Sono contento di sentirti così positiva. Ora che sei tornata alla vita di tutti i giorni però ricordati di mettere in pratica il tutto. Quella è forse una parte difficilissima ma fondamentale…perchè sò che a volte si può essere presi dallo sconforto. Quindi forza….ed un abbraccio speciale.

    @marianna
    Ciao Marianna,
    leggendo i vari post del sito ho notato quanto la mia e la tua storia, e quelle di tanti altri/e come kate ecc siano tanto simili.
    La mia storia naturalmente è finita e, per volere mio, non voglio più sentire questa persona. I primi di agosto, abbiamo avuto l’ennesima litigata per i soliti motivi. Lei voleva che io fossi al suo fianco, al telefono, nel suo letto ecc. solo quando lo voleva lei. Se lo volevo io non andava bene e se osavo dirle qualcosa mi controbbateva dicendo “non siamo insieme, non siamo obbligati a vederci”. Poi siamo andati a toccare altri argomenti e la sua risposta è stata “non siamo insieme, non sono affari tuoi”. Le ho risposto che a furia di sentirmelo dire ormai ne ero convinto anche io ed una volta sotto casa sua le ho detto di non farsi più sentire perchè di amicizia per quello che mi riguarda ora non se ne parla. Lei ha scelto di lasciarmi ed io ora scelgo di lascirla andare per la sua strada. Ha scelto così? Ha deciso così? Giusta o sbagliata prende i frutti della sua decisione nel bene e nel male. E’ troppo comodo fare tutto quello che si vuole ed avere la persona che ti ama che ti scodinzola accanto. Com’è andata? Ho ricevuto delle sue chiamate anonime (lo ho capito perchè in una di queste è partito un annuncio del campeggio in cui era in vacanza…!!!) e quando rispondo dopo un pò mette giù. Forse sperava che la richiamassi o le mandassi un sms. Ma non è andata così. Perchè sono stanco, stufo. Diciamo che questa decisione è arrivata dal mio cuore. Forse ho capito che non l’amo più o forse ho solamente capito che amo un pochino di più me. Non lo sò, però ti posso assicurare che persone così ti stanno attaccate finchè tu non decidi di allontanarti, ma come dici anche tu, ti cercano ma non torneranno mai insieme a me o a te. Ma è una cosa che deve nascere da te. Io ho preso questa decisione adesso ma da ottobre dell’anno scorso i miei amici me lo avevano suggerito. Ho impiegato parecchio tempo per capirlo, e nel frattempo non sai quante serate buie ho passato. Ci sono state volte in cui lei invitava gli amici e le amiche a qualche evento, per esempio il festival latino, ed a me

  • 7847
    Danilo -

    non diceva di andare. Ed io passavo la serata in casa a dirmi: ti vuole come amico, anzi qualcosa di più, e poi organizza delle cose e non ti invita? che amico sei? e se dicevo qualcosa le solite frasi di prima…”non siamo insieme” ecc ecc. Alla fine ti portano a dire basta tutte queste cose. Ora penso a me. Fancul.o lei e tutti i suoi problemi. Le ho proposto di tutto, ho fatto di tutto per lei e mi sono riciclato in milioni di modi per assecondarla. BASTA! Ora penso a me…e così ho iniziato a fare. Ecco perchè ti dico di stare attenta e di non fare gli stessi errori che ho fatto io. Perchè è un errore rimanere ancorati ad un ricordo. Bisogna guardare avanti. Le giornate in cui vorrei una persona accanto a me ci sono. Ma forse è meglio soffrire adesso, per un pò (settimane, mesi), piuttosto che continuare a soffrire. Se è destinato a finire tutto è inutile trascinare la storia. Rimandi solo il distacco e non sistemi nulla; Posticipi il dolore per la perdita dell’amore e trovi il dolore per come ti tratta una persona. Perchè ti tratterà non da principessa come vorresti o come fai tu da principe con lui. Continui solo a farti del male. Tanto male. Amare vuol dire anche lasciar andar via la persona amata se questa è felice lontano da noi. Perchè se vogliamo il suo bene, come il nostro, e l’altro non riesce a prendere una decisione (anche se la prima è stata loro), qualcuno la deve pur prendere. Non puoi continuare all’infinito a farti del male. Quindi eccomi qui, certo un pò solo a volte (anche perchè nel mondo in cui viviamo mi sento una mosca bianca sentendo quello che c’è in giro.. se vi và parlare io vi ho lasciato qualche post più indietro il mio indirizzo mail danielcanevars@hotmail.com) e quindi fatico a parlare di certi argomenti e penso che non tutti potrebbeto capirmi. Come và oggi? Bene, e posso aggiungere che giorno dopo giorno sono sempre più convinto della mia scelta ed arrabbiato con me perchè ho concesso troppo a chi non lo meritava buttando via chissà quante occasioni (in tutti i campi della vita) per nulla. Quindi cara marianna pensa bene alla mia esperienza e decidi. In questo momento la persona più importante nella tua ex-storia sei tu. Lui ha già deciso per lui. tu?

    @Silvia
    Mi associo in toto a quello che ha detto luna. Ora tutto ti sembrerà impossibile da fare. Ma hai un alleato…il tempo…che ti porterà a riflessioni belle e brutte ma sempre costruttive per la tua vita presente e futura.
    Un abbraccio a tutti/e
    Dani

  • 7848
    kate -

    Ciao,
    @DAni certo che metto in pratica, lo faccio già da un pò in fondo neanche la mia è stata una scelta improvvisa…ne abbiamo parlato parecchio giusto?
    Comunque condivido quello che dici e i consigli che dai, anche se come dici alla fine bisogna toccare il fondo e capire che quello è il fondo per poi tornare su, NON CIMINCIATE A SCAVARE!!!!!!!!!

    L’importante è fare le cose prima per se stessi, amarsi, volersi bene, se non si fa per noi stessi non si può fare per altri e tanto meno capire chi realmente lo merita…

    Baciiiiiiiiiiiiiiiiiii kate

    Un’immagine che visualizzo spesso?
    Un sub che scende attaccato alla corda metri e metri senza bombola ma solo trattenendo il respiro, verso il buio piu buio….
    alla fine si risale e si vede sempre più chiara la luce oltre il velo dell’acqua…e quando si emerge, lo spettacolo è meraviglioso!

  • 7849
    LUNA -

    KATE: già… per le lacrime e per tutto il resto che hai detto.

    MARIANNA:

  • 7850
    marianna -

    Kate,Danilo… concordo su tutto.

    vi auguro una meravigliosa giornata!e vi dedico questo (che forse avevo già postato…) :
    http://www.youtube.com/watch?v=9Expo7T-rIk&feature=related

    ( suona come un vaffa ma Non è così 😀 )

    p.s. invece avete visto moretti in “sogni d’oro”? “Non sono un uomo finitooooo” ( genio )

Pagine: 1 155 156 157 158 159 282

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