La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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Ecco, adesso che ho preso consapevolezza assoluta che è finita… sono finita qui…
eppure lo amo
eppure non ci credo perchè credo ancora al suo abbraccio e alle sue lacrime
ho paura
ho freddo
e sto cercando casa
la fine di una storia a 40 anni … è accettabile? è diverso?
per me era la mia famiglia e il cuscino su cui riposare…
dopo la morte di suo padre e suo nonno 3 mesi fa si è staccato sempre più fino a dirmi che non vede più un futuro con me
RICCIO,
ma cambia i posti che frequenti, non ci andare più!
Sono esseri meschini e profondamente egoisti.
Secondo me, lei fa questo gioco con te, perchè non si fida del suo “biondino” e cerca di tenere te contemporaneamente, per avere un’altra chance in caso di defaillance.
Non sono pessimista, sono realista e quanto dico a te lo dico a me stessa.
l’amore è gioia, serenità, benessere, ma se non li sentiamo, dovremmo avere il coraggio di recidere il rapporto.Purtroppo noi abbiamo paura di farlo e loro che l’hanno capito, giocano con noi, con i nosti sentimenti, con le noste vite, con la nostra salute mentale.
Riccio resta fuori da questo gioco perverso!
GRAZIE DI CUORE A VOI TUTTI PERCHE’ CI SIETE!
Con l’aiuto reciproco, la forza che interscambiamo, ce la faremo a uscire da questo tunnel, sempre più nero e angusto.
Ciao RICCIO, fammi sapere, e non andare più a guardare i piccioncini in amore: GIURA!
‘notte!
A tutti, ma tutti: GRAZIE DI ESSERCI!
LUNA grandissima…un alone…quest’affermazione rende davvero l’idea…più delle “briciole”…l’Alone è molto più fastidioso e se ne farebbe volentieri a meno :-)))!
Io sono ripartita nel mio percorso senza di lui…stavolta lo devo cancellare davvero… Lunedì parto x le vacanze, in tutto sto fuori 3 settimane…ecco, questo deve essere una partenza in tutti sensi…Basta il passato, basta il logoramento, basta l’aspettare,basta lambiccarsi il cervello di “xché”, Basta sperare e credere in qualcosa che è Finito!
C’ho creduto tanto, ho lottato, ho fatto di tutto, ho pensato davvero che ci fosse qualcosa di speciale…si vede che mi sono proprio sbagliata…se fosse stato davvero speciale non sarebbe finita… xché è davvero Finita!
Riparto da me stessa, come sempre…io almeno non mi abbandono mai, io x me ci sono e ogni giorno parto con l’idea di volermi sempre più bene, di prendermi cura da sola di me stessa…e di allontanarmi da chi invece di rendermi felice mi fa solo male (anche se involontariamente)!
Non so se stare qui ci faccia davvero bene….. capitemi, è uno sfogo più che utile ma in fondo ci toglie tempo per occuparci di altro…( lo dico io che sono qui quasi ogni giorno)….
Luna 🙂 un abbraccio…. non volevo dire che un grande amore diventa un alone di sudore(ccchecchifo), ma che ormai ha perso ogni senso…. non ha senso, l’amore si coltiva, ha bisogno di cure….. qui sembra che voglio allevare un bambolotto di plastica, non so se rendo…..
scusate i puntini, oggi sono in sospensione 🙂 ghghghgh
Luna…. sei mica n’omo? ! 😀 ahahahahahahahahah
( spiritosa 😐 ) confermo che sei in ogni caso na gran donna 😉 baciuzzi a tutti!!!!!!!!! ARIPIJAMOSE!!!!!!!!!
E’davvero dura uscir fuori da una situazione del genre. una delle cose più difficili della vita. Consegni il tuo cuore, la tua anima… tutto te stesso ad una persona che vedi e vivi come la tua vita ed ad un tratto ti trovi solo e con un pugno di mosche tra le mani. La delusione è tanta, molto spesso troppa per esser sopportata, il dolore è lacerante e tutto diventa nero come se qualcuno avesse spento la luce nella vostra stanza in una notte dove anche la luna ha deciso di riposare. Ed in fondo è proprio cosi almeno nel mio caso lo switch è stato assolutamente deciso e netto. Ho dovuto sentire mille fandonie sulla fine della nostra storia ma in fondo il vero motivo non lo conosce nemmeno lei… Non voglio giustificarla ma credo sia qualcosa che ha sentito e forse da tempo quindi per questo l’accuso e la colpevolizzo perke se avesse parlato forse… Si forse, nei primi periodi quante volte mi son detto se avessi fatto questo, se non avessi fatto quell’altro, insomma mi son dato un sacco di colpe. Oggi sto cominciando a vederla diversamente, e credo di avere le “colpe” che tutt hanno in una storia ma niente di più. Ho agito come credevo, nel modo che reputavo più giusto per NOI e non per me. Pensavo a NOI non a me e questo forse non valeva per lei almeno negli ultimi tempi. Dopo 2 settimane pensa già ad un altro e questo nn e normale. Non lo è per niente, sarà bisogno d’affetto o qualsiasi altra cosa ma nn va bene. Sempre più mi sto convincendo che forse è stto melgio cosi, e credetemi lo dico col cuore a pezzi, lacrimante e ancor pieno d’amore. Passerà, togliere l’alone non sarà facile e un po come un tatuaggio che resta a vita nonostante provi a coprirlo con uno nuovo…
Tenete duro è tremendamente brutto ma certe cose bisogna accettarle ed andare avanti.
Si, giorgio72, ieri un amico mi ha chiesto come sto e io sto sempre come la prima settimana che se ne è andato…e lui mi ha detto “piangi, stai sola qualche giorno, vai in un posto isolato e convinciti che era la cosa giusta invece che uscire e distrarti per non pensarci” ma:
1- ho paura a restare sola
2- non posso convincermi che era la cosa giusta PER ME, posso dire che lo era PER LUI ma dire che lo era per me sarebbe finto come uscire e non pensarci.
Credo che solo il tempo allevierà il dolore. Spero che mi passerà la rabbia/odio nei suoi confronti e spero che riuscirò ad essere serena…boh..ho tanti dubbi ma lo spero.
Ma come mai continuo a cancellare le cose che non andavano bene e ricordo solo quelle belle?
Ma che razza di mente “stronza” che ho….
MARIANNA: 🙂 massssì, avevo capito di che tipo di alone parlavi, facevo una metafora schifiltosa per rendere il senso di disagio, fastidiosità e inutilità… come quando dici: cazzarola, non vedo l’ora di andare a casa a farmi una doccia, qui si soffoca…
Non se stare qui faccia bene…
allora, ti dirò come la penso: penso che venire o andare possa essere una cosa molto naturale, più de panza che de testa… che per un periodo si possa venire di più e poi di meno, penso che automaticamente come uno incomincia a vivere di più, o arieggia, possa essere naturale staccarsi…
penso al contempo che per alcuni venire qui ogni giorni significhi, oltre a sentirsi meno solo rispetto ad un tipo di problema, poter sfogare degli stati d’animo anche molto in contrasto… penso che si scriva, in quei casi, per dirlo a se stessi, più che ad altri…
penso che esista, forse, un tempo ragionevole per ciascuno (per ciascuno, mi ripeto) per venire qui e sfogarsi, anche per dire sempre quello (non in senso di che noia sempre quello, ma ho bisogno di vivermi il forum così, sfogandomi in questa maniera) ma che poi effettivamente quando per un tempo lungo si dice sempre quello e si sa di dirlo (non so se riesco a spiegarmi bene) e quindi non si fa che riportare semplicemente il proprio circolo vizioso mentale su pagina, ma lo si ha soltanto trasportato allora significa che si è solo spostata la cosa su pagina, ma che, nella vita reale (fare qualcosa d’altro) in effetti non è cambiata una cippa…
penso che il forum in qualità di sostegno per rendersi conto di non essere soli rispetto a certe sensazioni, dinamiche e problemi, sia utile sia utile, ma che a quel punto, a parte che il dolore ha i suoi tempi, ovviamente, parlando di dinamiche e problemi le dinamiche e i problemi, effettivamente, se non ci si muove di una virgola, vanno affrontati… cioè non solo spostando su pagina,ma facendo qualcosa di concreto…
tuttavia, molto spesso, quando pure si può avere l’impressione che le persone che scrivono siano “ferme” non lo sono… perché le cose cambiano quando non stai scrivendo, quando non stai facendo il ping pong mentale, e non cambiano, in casi come questi, perché l’altro, di solito, ha fatto cose particolari, in un verso o nell’altro (di solito, mi pare, sono modalità reiterate, non lo fanno, e nella maggior parte dei casi non ci sono neanche, sono altrove, e quindi si parla di chi non c’è) ma perché scatta dentro qualcosa di diverso.
Spesso non di eclatante, ma comunque
scatta, e poiché non scatta per avere una medaglia del forum, ma perché scatta dentro, per il bene che una persona si vuole e per la voglia di stare meglio che ha, le illuminazioni/scatto, che siano definitive o temporanee fanno 1 differenza, che ciascuno conosce per sè.
penso che avere un confronto con gli altri sia utilissimo, che soprattutto quando si parla di certe dinamiche in cui si è incastrati capire di non essere i soli può aiutare a capire che quello che sta accadendo ha ben poco a che fare con l’amore, che pure si prova o si crede di provare ancora (a volte accade anche questo) ma con delle dinamiche che portano malessere e chiudono. penso che capire la differenza tra i propri sentimenti (io amo questa persona, e provo queste sensazioni, e nello staccarmi devo fare un mio percorso) e le dinamiche negative (ma quello che accade non ha a che fare con cosa penso sia l’amore, e mi fa solo stare male, sento che è così) possa essere utile.
penso però che bisogna stare attenti a non entrare in una cosa tipo: stiamo tutti male, dunque vedi è normale che io continui a stare così male o persino stanno tutti male dunque il bene non esiste.
Sta cippa, il bene esiste, questo forum non rapprensenta il mondo nella sua varietà, rappresenta semmai dei valori, se proprio vogliamo, di sostegno e solidarietà che nelle storie di cui parliamo sembrano proprio dei grandi assenti. Esistono anche le storie che funzionano, esistono le persone che stanno bene perché vivono storie che funzionano, perché stanno bene con loro stesse, anche se non hanno per forza l’amore in quel momento, e persone che stanno bene non solo perché sono state baciate da cupido e dalla fortuna, ma perché dopo fasi di merda sono ritornate a fluire nella vita.
Quindi al di là di prendere consapevolezza del proprio malessere bisogna anche aver voglia di tornare a stare bene sul serio, e uscire dallo schema che senza quella data persona sia impossibile.
Ripetere questo, senza quella persona è impossibile, per 100 anni, non fa che rafforzare l’idea che sia così. Le cose che diciamo a noi stessi hanno un peso. Stare male, ma dirsi: io voglio stare bene, COMUNQUE, fa la differenza.
Non sono un uomo (anche se giocavo sia con i peluches che con le macchinine)… non ho capito perché me lo hai chiesto, perché se fossi un uomo potrei essere un buon partito? 😛 seriamente, penso, che alle volte, comunque, stare in trincea sempre,in difesa, ci derubi di certe cose belle, serene della nostra femminilità.
caro giorgio,
“come se qualcuno avesse spento la luce nella vostra stanza in una notte dove anche la luna ha deciso di riposare”
bè si, in fondo è cosi’. non ci sono grandi alternative per il momento. soprattutto se la vita che facevamo ci piaceva.
a me piaceva stare con lui, mangiare assieme, dormire, passare i nostri week end, le cene, la colazione al mare, la passeggiata in centro.
per assurdo certe volte ultimamente ne sento una nostalgia ancor più forte perchè la vita che faccio ora non mi riempie, non mi diverto, sembra sia in bianco e nero.
ci pensavo proprio questo sabato (vi ho raccontato del mio sabato e della mia domenica stranamente troppo nostalgici) ed ho pensato ai miei week end di 3 mesi fa.
mi sono guardata dall’esterno: seduta a un tavolo con persone che mi annoiavano, che mi parevano mostri. e ho pensato che tre mesi fa ero con lui a mangiare… magari in giardino, poi le coccole, gli abbracci, le chiacchere. quella persona che mi conosceva a fondo. con la quale parlavo bene. con la quale sentivo i brividi.
e per assurdo quella persona non c’è più. e noi lo dobbiamo accettare.
io l’ho accettato, credo, ma mi manca. mi manco anche un pò io come ero con lui. quella ragazza dolce e serena.
è dura vita…
ma guardando avanti sempre!!!!!!
Questa notte ho fatto un incubo, lui stava per partire, e questa cosa era per me fonte di stress, paura e dolore. Non era un incubo di quelli che ti svegli urlando, era un incubo di quelli però di cui faresti volentieri a meno (di tutti? alcuni in fondo, forse tutti, puliscono anche il nostro disco rigido e scaricano… talvolta anche ci illuminano).
Io provavo più o meno questa sensazione: l’ho già perso, lo sento, lo sento da come mi guarda, da come parla, dall’atteggiamento che ha, dal fatto che lui non soffre come soffro io perché se ne sta andando.
E dove andrà ci saranno nuove curiosità… lui lì allargherà gli orizzonti, e si dimenticherà presto di me. Ma perché mi ha già dimenticato, altrimenti ovunque andasse si ricorderebbe di me, non vedrebbe l’ora di tornare a casa, e gli sembrerebbe pazzesco quello che sta accadendo. Ma forse, sapendo che era finita, nel sogno, anche gli invidiavo il fatto di poter e saper arieggiare, di poter guardare posti nuovi, di lasciare spazio alla vita, che comunque va avanti…
qualcuno diceva che quando sognamo in realtà sognamo noi stessi, e se è vero che ho sognato la perdita, e le mie paure, e certi suoi atteggiamenti, che mi hanno ferita, e le mie sensazioni a riguardo, molto forti, forse allora mi azzardo a dire che in quel sogno ho sognato anche due me, però, quella che rimane chiusa e quella che sa andare avanti. e ho guardato quella che va avanti con gli occhi di quella me che pensa che guardare avanti sia quasi non dare valore a ciò che è stato… anche se so benissimo che non è vero.
se siamo stati insieme a qualcuno, che fossimo felici oppure no, che fossimo del tutto sereni oppure no, è chiaro che in quel momento sulla nostra bilancia stare valeva più di andarsene.
Io sono stata felice anche andando a fare la spesa al supermercato (cosa che peraltro a me piace, mi rilassa… lo so, sarò strana), anche se lui sbuffava, mi faceva fretta, però il fatto di scegliere cose per NOI, o che mi prendesse in giro perché facevo la parte di quella che compra solo cazzate, mentre lui era quello serio, mi faceva sentire contenta come se fossimo stati alle maldive… e tanto più contenta perché in realtà c’erano dei problemi grossi e per me fonte di frustrazione… e perché ci teneva nel bilico dell’ambiguità. Cosa eravamo? Morosi, sposi, separati in casa, amici, amanti? Verso che cosa veramente stavamo andando? E io? Che progetti potevo permettermi di immaginare? (i sogni, Giorgio, quelli concreti, sono vita, ndr)
ma in quel momento, quando facevamo la spesa, o quando andavamo in centro a fare un giro il sabato pomeriggio, per me eravamo una famiglia, la nostra famiglia, eravamo la nostra complicità che si rinnovava in un rito o in un altro, persino nel modo, a volte sarcastico, in cui rompeva le palle per dei miei veri o presunti difetti… ma poiché rispettavamo dei ruoli, in fondo, o anche per questo, io mi dicevo che eravamo ancora noi…
il problema era che c’erano un sacco di cose invece che, a metterle sulla bilancia, mi avrebbero dovuto far ammettere: ma tu, così, sei felice?
Sì, avrei risposto, c’è lui.
No, ti ripeto la domanda: così tu sei felice? sei veramente serena?
Allora io, che ho la sindrome di pollianna, avrei risposto: sì, perché mica esigo un uomo o un mondo perfetto, perché accetto i suoi difetti, perché mica vivo nelle favole…
E’ che il problema non è questo.
Era lui che non accettava me. Lui che pure probabilmente a modo suo mi amava lo stesso, però lui mi comprimeva, ed è vero. Lui da un lato era stato affascinato dal mio modo di essere, ma d’altra parte ne era turbato, geloso, e per stare più tranquillo, o per avere l’illusione di essere più tranquillo, mi diceva che sarei dovuta essere un’altra persona. Poiché il fatto di non stare sereno era in realtà più connesso alle sue paure, alla sua insoddisfazione, alle sue crisi, alle sue cose da risolvere riguardo concetti come relazione/matrimonio/figli/paura di essere fregato/paura dell’abbandono/sua madre/l’esempio dei suoi ecc ecc che a chi aveva di fronte (ma non cambia molto, sapete? alla fine il risultato è uguale, e si chiama comunque incompatibilità, per come viene concepita) non sapeva nemmeno lui, credo, cosa mi stesse rimproverando esattamente… perché avesse messo su tutta una serie di atteggiamenti del cazz, ecc ecc… Non sto dicendo che non potessi stargli anche sulle palle per come sono, o che non potesse essersi stufato, ma com’ero lo sapeva dal primo momento e da 15 anni… e mi aveva scelto per com’ero, per la maggior parte.
Ma certi difetti me li ha pure inventati, certe motivazioni che io avrei avuto, e non avevo. E io ad arroventarmi il cervello.
Io a farmi domande esistenziali.
Oggi, Alice, se mi domandi se mi mancano i nostri pomeriggi in centro, o quando guardavamo film in bianco e nero trovati per caso in tv o il modo in cui ci capivamo con lo sguardo in mezzo a 400 persone, e ci scappava da ridere, è chiaro che posso dirti di sì.
Al contempo però so anche altro
Anche io Alice sento quella nostalgia, la nostalgia di andare a cena insieme, di aspettare che lei mi venisse a portare il caffè dopo pranzo mentre ero a lavoro, sentire i discorsi delle sue dannatissime scarpe…e soprattutto di non sentirmi solo, di ricevere le sue chiamate durante il giorno… la cosa che più mi fa male ora è sapere che tutto questo lo fa con un altro e mi fa ancora più male sapere che era il suo ex… so che ci va a cena insieme, che lo bacia che lo chiama amore ma lei mi chiama quasi ogni giorno per dirmi che non è vero, mi prende in giro, mi prende in giro ora più di prima e questa è la cosa che mi abbatte ogni giorno… parli del diavolo e spuntano le corna, mi ha appena chiamato e gli ho detto che ero impegnato…si è pure irritata…maahh… Sono sicuro però che usciremo tutti, nè usciremo tutti più forti…
@ANGI credo che il tuo amico ti abbia dato un consiglio giusto a metà (ovviamente per il mio modestissimo modo di pensare). Ti spiego meglio secondo me è giustissimo, e credetemi credo sia l’unica via per la rinascita, dover attraversare uno stato di sofferenza infinita che porta a somatizzare ed elaborare il lutto. Credo sia fondamentale davvero. Tanti mi han detto esci con altre ragazze etc. Per prima cosa non mi interessa e non prendo in giro ne tantomeno uso le persone, e cosa ancor più importante una nuova storia mi farebbe dimenticare la vechia senza averla digerita e come tutte le cose nn elaborate e non risolte pria o poi ricicciano fuori come mostri. Per cui preferisco logorarmi adesso, nonostante faccia un male indicibile ed arrivare a domani senza il peso di questa storia.
Non concordo sul Convincersi che era la cosa giusta… La convinzione non serve a nulla come tutte le forzature. Alla fine del processo di maturazione capirai da sola se era davvero la cosa giusta o meno, e al 99% vedrai che lo penserai non fosse altro prechè se fosse stata una storia piena d’amore non sarebbe finita e questo vale per la tua cosi come per la mia. Ti ricordi solo le cose belle ed è ovvio perchè il dolore ti porta a quello, ma vedra che distaccandoti le prospettive cambieranno e sicuramente sarai molto più obiettiva di adesso. Per un sacco di tempo mi son dato un’infinità di colpe. Oggi basta. Sono stato io sincero, e senza alcuna maschera, se non ha funzionato evidentemente non eravamo fatti uno pre l’altro come credevo.(questa considerazione la fo da qualche giorno e non credere che non mi porta sofferenza).
@ALICE
La nostra vita è vuota, un sacco che non si regge in piedi. Ci vuol tempo ma piano piano tocca riempirlo cominciando da noi. Passioni, obiettivi, emozioni e quant’altro riesca a dargli una forma. Prima o poi un’animo gentile si accorgera di noi e forse metteremo anche lui dentro al nostro sacco. Non si elemosina amore, è una cosa spontanea e farlo toglie qualsiasi dignità alla persona. Io l’ho persa ma adesso voglio solo riconquistarla.
Vi abbraccio
ragazzi forzaaaaaaaaaaaaaaaaa
passerà è un momentaccio accio accio…. passa tutto!!!
è normale sentirsi cosi’. vivere nel dolore, nella mancanza di chi è stato accanto a noi.
io me lo ripeto sempre: è normale.
giorgio e riccio grazie. è bello sapere che ci sono uomini sensibili.
luna mitica come sempre!!!! hai mai pensato di scrivere un libro? sarei la prima acquirente!!!!
valinda che fine hai fatto????
mi fai sapere come stai??
…..La mia lei stasera dopo qualche settimana di suo allontanamento da me dovuto a
diversi scontri di gelosia mi ha detto che mi ama di meno e che adesso, dopo 5 anni di
relazione incredibilmente intensa, vuole uscire un po di più con gli amici e pensare un po
più a lei stessa…. io dico PERCHé?????
lei me lo ha spiegato ma il mio cervello non riesce a capire la sua logica….
Io penso che se ami una persona, anche se stai passando un periodaccio davvero brutto
di quelli che mandaresti tutti a fare in …. ecco io penso che quella persona rimanga
sempre il tuo punto fermo.
Mai avrei pensato che succedesse a me, io vi dico la verità io mi sono messo con la mia
lei che aveva 15 anni e io 19 e siamo rimasti insieme 5 anni fino a stasera…facevamo
ultimamente progetti notevoi…bambini, casa ecc….
In 5 anni il sentimento che io provo per lei non ha fatto che aumentare, ecco il perchè
dopo tutto non mi capacito delle sue parole di questa sera…
cmq… io mi sento morire, se penso ad una vita senza i suoi dolci okki, le sue carezze e
le sue attenzioni mi comincia a mancare l’anima…
Dopo una storia cosi bella e intensa e anche relativamene lunga…come si fà a pensare di
trovare un giorno un altra donna, aprirsi al 100% darle il tuo cuore……
Tutti dicono che il tempo guarisce tutto…MA IO NON VOGLIO GUARIRE IO VOGLIO LA
MIA LEI!!
Ebbene, voi tutti che sperate che tornino, bleh………
E’ uno schifo infinito, se tornano tornano diversi!
ma cosa vi aspettate da chi vi ha lasciati , da un giorno all’altro, senza spiegazioni e così meschinamente?
Sognate che tornino e tutto torni com’era in passato?
No! meglio che non tornino e lascino i ricordi belli, se tornano vi umiliano, vimassacrano perchè hanno capito che comunque sia, nonostante il torto subito li riaccogliamo, così sentono di poter fare tutto quello che vogliono e anche se non vi piace , vi manovrano come burattini.
se poi vi azzardate a protestare, diventate persone folli.
Io dico, so che questo è controllo, manipolazione, ma……….
tutti mi dicono: mollalo, ma non ce la faccio devo ancora toccare il fondo.
In passato, un’altra storia mi aveva portato quasi alla depressione, poi dopo aver subito forti angherie e sopprusi, mi sono ribellata.
Lo so che deve andare così, ma adesso con questo ALIENO che mi sta annientando, non ce la faccio a chiudere……………..
Ho ascoltato il consiglio di LUNA, ho cercato di parlar meno, ma……., poi non ce la faccio.
Questa sera: serata con amici- “Ti amo”, bla bla bla, ma cavolo quello che voglio non conta niente, niente un giorno al mare assieme, niente una notte a dormire assieme; N I E N T E !
Un amico mi aveva invitata ad uscire, ma non me la sento,volevo fare un giro in auto e da sola e non sono riuscita nemmeno a fare quello, GIORGIO ha ragione, il dolore va affrontato da soli e non serve vedere gente (che poi con l’umore sotto i tacchi non vale la pena).
C*zo, ma è possibile ? Persone intelligenti annientate da uno stupido, incomprensibile sentimento?
No! Non è amore!
Ma allora cos’è? Orgoglio ferito? Paura di restare soli? Possessività?
Boh!
Io continuo a fumare e a star male a perdere peso, energie e serenità.
E per chi o cosa?
A volte glielo dico pure :Tagliamo
Ma lui replica:- Ma non senti l’intensità dei sentimenti quando stiamo assieme?-
Per me tutto questo non è leale, è solo squallido e non mi piace. L’amore dovrebbe essere gioia, serenità, star bene, ma non è cosi, non lo è mai stato, almeno per me,forse lo vivo male io, forse sono accomodante e concedo libertà che poi diventano la regola, sarò????????? Non lo so, ma ho spento il cell e stasera non ci sarò, spero di riuscire a sparire dal suo raggio deleterio, d’azione, ma so che devo farlo io, per mia decisione.
Scusate lo sfogo e grazie per la pazienza.
CIAO A TUTTI!
LUNA, ALICE…la vostra domanda sul fatto se con gli ex eravamo felici
è anche la mia di questi giorni e mi fa riflettere parecchio. ero
felice con lui, ero davvero felice? fino a poco tempo fa avrei
risposto di sì senza pensarci un attimo. ma adesso non lo so più.
anch’io come te LUNA penso di non aver messo le cose sul piatto della
bilancia, o forse non le ho volute vedere. lo amavo ma ovvio che il
mio amore non poteva bastare per tutti e due. lui sarà stato preso,
infatuato ma che non mi amava e l’ha ampiamente dimostrato
sostituendomi dopo due ore con un’altra. mentre io ancora piangevo per
lui in posizione fetale, ovvio. certe sue mancanze io le sentivo ma
per lui erano solo lamentele mie di cui si è stancato subito. invece
era semplicemente il suo NON amore. e credetemi lo dico con
sofferenza. quasi mai una sana gelosia verso di me, una serata
diversa, una notte fuori di sua iniziativa, una sorpresa, un regalino
inaspettato, un biglietto, una dedica d’amore…e non sto parlando del
valore materiale di queste cose naturalmente. ma del pensiero che ci
sta dietro, il pensiero d’amore e di considerazione per la persona con
cui stai. io invece ci pensavo sempre a lui e avrei voluto riempirlo
di tutte queste cose. ma dai e dai mi scontravo con un muro di gomma
fatto di scuse per mancanza di soldi, di domeniche da dedicare alle
partite, di sì andiamo e poi non s’andava mai. oltre ai suoi sorrisi,
ai suoi bei modi di fare, alla sua simpatia e gradevolezza per carità,
tutte queste cose c’erano poco o niente. poi da lamentosa ci sono
passata io e sarà anche vero, sarò una zitella acida a vita ma a me
queste sembravano cose normali per due che si amano, peccato che
l’amore fosse solo da parte mia. anche quando parlavo dei mie problemi
delle mie cose boh sembrava che lui non sapesse mai cosa dire,che
fosse una noia.e magari lo era ma esistono anche le fragilità di una
persona giusto?per affrontarle,condividerle e aiutarsi…non è questo
l’amore?mi fa male dirlo ma forse per lui ero una bambolina da portare
a spasso che quando si è sciupata è stata sostituita. temo di aver
avuto il prosciutto sugli occhi,di essermela raccontata o è solo
rabbia del momento la mia per trovare a tutti i costi una
giustificazione? io l’amavo è chiaro e pensavo di risolvere sempre
tutto con l’impegno, i compromessi… è per questo che adesso sono
cornuta e mazziata, ma anche più lucida.
un abbraccio a tutti
Lunina, li abbiamo amati tantissimo.
Siamo vive e consapevoli perche’ lo smettere di farlo ci ha letteralmente costrette a trovare un’ altra via, altre noi, un altro domani. E santo cielo se abbiamo dovuto scavare con tutte le ruspe di Fabio Volo! Bella la descrizione della spesa…la complicita’ che era, anche se non perfetta. Era TANTO AMORE. Il tuo, il vostro. Cerchiamo sempre e comunque di ringraziare Dio che ce l’ ha fatto provare dentro noi, anche se poi il conto e’ arrivato ed e’ stato salato. Abbiamo anche pagato e capito che non sarebbe potuto essere per sempre, evidentemente. Non da sole, non tutta la vita, non COSI’ !
Buona notte, cara. Ti voglio bene.
ehy piccolina, non devi sentirti cosi, nessuno può sapere ciò che provi, posso solo dirti che il mio viso è invaso dalle lacrime al leggere le tue parole e sentirmi dentro quelle parole, non sei da sola piccolina, siamo in tanti come te, abbandonati senza pietà, laciati a vagare nel tempo da soli con un dolore immenso nell’anima, ogni notte pensi ai momenti insieme, a ciò che volevi fare, ai tuoi desideri, lo sai, lo penso sempre anche io, ogni secondo, ogni istante, quindi capisci? non sei l’unica, quindi non sei da sola, non lo sarai mai, un consiglio, non trattenere le lacrime, ti aiutano tantissimo, poi se ne occcuperà il vento ad asciugarle, è ciò che faccio io ogni notte quando nessuno mi vede…dobbiamo andare avanti dopo la tempesta viene la calma, e anche se adesso piove tanto tanto tanto, dopo smetterà, e ci sarà il sole succede sempre così, bisogna solo lottare e continuare…
VALINDA TUTTO UGUALE,
ma cavoli, perchè alcuni uomini sono fatti in serie?
Siamo noi mamme a formarli questi maschietti, ma mio figlio è capace di amare e di donare, sarà giovane lo so , ma non ha niente di patologico.
Questi adulti, poco cresciuti, sono…sono… io dico malati e forse la loro madre gli nascondeva gli omogeneizzati.
Non ci pensare più, sono così, o li accettiamo e subiamo le conseguenze oppure li mandiamo via stando male.
Certo cara VALINDA scegliamo noi cosa vogliamo, siamo infine solo noi , causativi di quanto ci accade, perciò quello che ci accade lo scegliamo. Però io non ho scelto niente, ho solo subito tutto ed ora vorrei ribellarmi perchè non ne posso più.
Baci a tutti
HEIDI:
@tutti mi dicono: mollalo, ma non ce la faccio devo ancora toccare il fondo.
In passato, un’altra storia mi aveva portato quasi alla depressione, poi dopo aver subito forti angherie e sopprusi, mi sono ribellata.
Allora la domanda potrebbe essere, perché DEVO ancora TOCCARE IL FONDO?
Perché QUASI ALLA DEPRESSIONE?
@C*zo, ma è possibile ? Persone intelligenti annientate da uno stupido, incomprensibile sentimento?
No! Non è amore!
Ma allora cos’è? Orgoglio ferito? Paura di restare soli? Possessività?
Boh!
Io continuo a fumare e a star male a perdere peso, energie e serenità.
E per chi o cosa?
Potrei essere brutale e dirti: per scarso istinto di autoconservazione.
Quando dico di non parlare intendo dire che invece di essere “incontinente” e continuare a dire al muro le cose, affinché il muro capisca cosa non va, potresti dirle a te. Stai continuando a ripetere a lui “questo fa male, questo non va bene, questo mi fa male, questo non mi fa bene, questo non è quello che voglio, io voglio altro”. Dici che lui non ascolta e non capisce. E tu? tu ti ascolti e ti capisci? Non mi pare. Fai la stessa cosa che sta facendo lui, solo che la fai con te stessa. Forse anche perché dirlo a lui, e non a te, è un modo per non affrontare le cose. Il fatto che lo sai pure te che STAI MALE. Sono felice per te che tu non abbia ancora toccato il fondo del malessere fisico e psicologico. Che tu sia riuscita a ribellarti, l’altra volta, quando eri QUASI alle depressione (da cosa hai capito che era quasi e non era depressione?). Sai qual è il problema? e l’ho visto, per inciso, sulla mia pelle? Che comunque il momento del distacco e dover rimboccarsi le maniche per salvarsi il proprio didietro (salute, fisica e mentale che sia – danni materiali a cui porre rimedio) arriva sempre. E arrivarci totalmente a pelle di leone non è piacevole. Perché si parte da 20.000 sottozero. Non so a che punto del quasi sei stavolta, ma direi di farti aiutare. A questo punto il problema non è più la tua relazione, ma sei tu. Tu che perdi peso, fumi un camino, soffri d’ansia e di pensieri in circolo vizioso. L’alieno è in equilibrio, il tuo sta andando a puttane. Quando avrai recuperato un paio di chili e fumerai meno o per niente, quando starai meglio tu potrai pensare cosa farne di questa storia e di quest’uomo. Ora hai un esaurimento nervoso. Poco romantico, ma concreto. E’ sull’esaurimento nervoso che devi intervenire, intanto. Anche i pensieri che fai, in circolo vizioso, sono un sintom
HEIDI: non penso ci sia una regola… si può avere voglia di stare insieme a certi amici… a volte è anche come stiamo con gli altri, in fasi particolari della vita.
un giorno sono andata a trovare una mia amica sorella, con un bambino piccolo. Io scrivevo al pc, lei leggeva un giornale, aprofittando del fatto che il bimbo dormiva, io ho ricevuto una telefonata, lei un’altra. Ad un certo punto ci siamo messe a mangiare pane e marmellata, e a bere un the. Di solito noi parliamo molto, ci sono state volte nella vita che ci siamo beccate sotto casa e abbiamo chiacchierato fino alle 4 del mattino, ridendo o piangendo che fosse, a volte entrambe le cose.
Quel giorno non ci sarebbero mancati gli argomenti, e invece è stato un pomeriggio silenzioso e lento. Sono uscita da lì con una bellissima sensazione, poi mi sono chiesta: non è che l’ho trascurata? In quel momento mi arriva un suo sms.
che bel pomeriggio, mi diceva, che bello essere amiche anche così, avere il piacere di stare insieme, per delle ore, ma senza lo stress di dover fare qualcosa per forza. Questa è “famiglia”.
Ho capito quello che intendeva dire, perché lo avevo provato anch’io. e soprattutto ero felicissima che anche lei l’avesse presa così, perché so che lei è una che anche se è stanca per essere una brava padrona di casa, pensando che non si può mica non ca.... chi viene a trovarti, avrebbe tirato il motore…
e invece ci siamo concesse, con naturalezza, e senza pensare di dover essere responsabili l’una dell’altra, un pomeriggio di affetto libero.
Non è bello?
ecco, se mi dicessero vai a una festa in cui devi sorridere a 45 denti tutta la sera, rispondere a 3mila domande, fare cabaret (perché la gente mi sa spiritosa, con la battuta pronta), ecc, io direi no.
Non ho voglia, è giusto anche non avere voglia.
Però può far male anche chiudersi in casa, a tirare testate contro il muro, e per quanto a me piaccia stare con me girando in macchina da sola, a raccogliere le idee e lasciare andare i pensieri in libertà, anche a lasciarmi provare tutto il dolore del mondo lontano dagli altri, posso dirti, Heidi, che anche quello, troppo intendo, non fa un c.... bene. Perché bisogna stare con un piede nella vita, comunque, non per forza, ma perché è sano, quando si sta male.
per ricordarsi anche che il mondo non sta tutto lì, nella stanza chiusa in cui la nostra testa sta giocando a squash (come si scrive?) e sudiamo come caproni per niente, sbadaban
ANNA: anch’io tvb 🙂 torno dopo 😀
sull’importanza di sfogarsi sono perfettamente d’accordo. fa anche bene rileggersi. però non va affatto bene quando si rimugina il dolore provato. Non vi sentite stanche/i? io si. sono distrutta. ho smesso di pensare a “noi”. voglio solo rilassarmi e stare bene. la persona che amo lunedi’ mi ha detto che non sa starmi lontano, che ha bisogno di me. non sa se come amica o come altro. gli ho detto di prendersi tempo per riflettere. mi è sembrata l’unica cosa da dire. ma in verità lo guardavo e provavo solo molta rabbia dentro. le parole ora mi sembrano tutte banali. sono disincantata, disinnamorata dell’amore stesso. lui per me è comunque una ferita aperta. ma non so piu’ se lo amo ancora. avrei voluto sposarlo. pensavo che le sue labbra sarebbero state le ultime che avrei baciato. in effetti chissà…. al momento mi sento disorientata, credo che la stanchezza sia piu’ forte del resto. non posso andare a dormire la sera pensando che mi ama ancora ed il giorno dopo ricevere il suo sms che mi dice” marianna, scusami ma non posso essere nulla di concreto per la tua serenità. quindi buona estate….” 😐 buona estate e buona vita a te caro amore non piu’ mio. Non esiste più estate o primavera. sento solo un enorme vuoto dentro…e attorno ci sono io. io che ho bisogno di risorgere. che lo consiglio a tutte voi. risorgere dalla proprie macerie. “quando c’è l’amore c’è tutto…” e Troisi “…veramente chilla è a’salute” 🙂 giah la salute……………
Io ho toccato il fondo del fondo del fondo 4 anni fa esatti ( mancano 12 giorni per la precisione ). Non ripercorro i fatti perche’ non ha nessun senso ma e’ stata una mattina di domenica che non dimentichero’ mai. Mi sono svegliata e ho capito che oltre a quel male non c’era piu’ niente. Depressione reattiva da shock post traumatico. Mi sono curata. Che altro avrei potuto fare? Non l’ ho cercata, non l’ ho certo voluta, ne ho solo preso atto e ho cominciato la salita, giurando a me stessa : “cosi’ mai piu'”. Questa volta ho lottato subito e non e’ stato per niente facile. Le avvisaglie erano le stesse, precise, esatte ma sono io ad essere diversa. Sapevo cosa mi spettava e cosa avrei dovuto fare PER NON TORNARE LA’, pur accettando di non essere in grado di saltare tutto. Non e’ finita, per niente. Io mi sento male e piango spesso lacrime di nostalgia, rabbia e puro dolore. Ho visto il mondo fermo, immobile e vuoto che piu’ vuoto non si puo’ gia’ una volta e poi e’ passato tutto, tra mille cadute e risalite. Ho amato ancora, meglio di prima e con piu’ consapevolezza. Ho perso ancora una volta il mondo che avrei voluto. Ora aspetto e combatto perche’ nessun amore puo’ sfracellarci in quella maniera e non voglio credere che sia l’ ultimo, anche se ammetto che sia stato quello che mi ha dato di piu’.
Pero’ non voglio che sia anche quello che mi toglie di piu’ perche’ “LA'” sono stata troppo male. Troppo davvero. La’ non si respira e io voglio respirare, la’ non si mangia e io voglio avere fame, la’ non si dorme, non si legge, non si capisce piu’ niente. E poi io non mi voglio tradire e ho giurato: MAI PIU’!
Mia cognata, grande amica di sempre, passa serata con me senza dirmi una parola. Ognuna fa quel che deve, quel che vuole. Guardiamo film in silenzio e leggiamo vicine libri diversi. Mi asciuga le lacrime quando ci sono e basta. Quando sono con lei, io provo un grande senso di compagnia perche’ sento quanto lei senta, quanto sappia. Un amico e’ anche questo. Si, Luna, la “famiglia” sono anche queste persone e che lei sia mia cognata e’ un puro caso. Non e’ la sola con cui ho questo rapporto e senza loro non sono proprio sicura che la mia promessa avrebbe potuto restare mantenuta.
Negli anni qui ho scritto parole di speranza per tutti. Ho scritto quanto fossi felice e innamorata di nuovo. Ho scritto che bisogna sempre vivere e credere. Lo scrivo anche oggi. Ve lo grido perche’ cosi’ entra meglio anche dentro me.
Buona serata, amiche care, e bacio ad ognuna
Io ho un gran bisogno di parlare con qualcuno vi prego ditemi qualcosa….
Io ho dei messaggi che la mia lei mi ha scritto poki giorni fà, nei quali si legge””amore
Mi manchi… Vorrei che fossi qua da me….ecc…
Questo è stato un periodo nel quale io sono stato mooolto pesante con lei per la mia
Stupida gelosia, lei continuava a dirmi che mi devo fidare e che non vuole nessun
Ragazzo che non sia me…. Ma io uomo di 24 anni dopo 5 anni meravigliosi, davvero
Eccezionali….. Lei mi dice: io ho bisogno di stare un po con me stessa e con i miei
Amici, voglio non giustificarmi più per ogni messaggino che mi arriva al
Cellulare sono stanca….. Ci siamo baciati… Io sono andato via…
Questo è successo ieri sera!!! Chiaramente io ho l’anima distrutta perchè lei è stata la mia
Prima ragazza e io il suo primo(ci siamo inizializzati a vicenda) siamo cresciuti insieme,
Lei è la mia bimba dagli okki verdi.
Domanda vi prego ditemi la vostra… È possibile che lei si sia davvero allontanata
Da me per la mia capibile pesantezza? O è possibile che abbia la testa orientata verso
Nuove esperienze? Ricordo i messaggi risalenti a poki giorni fà…
Vi prego aiutatemi
Grazie LUNA,
la tua pacatezza è la migliore dissuasione.
hai ragione, la mia crisi sembra patologica, ma credimi non lo è.
certo sto male a causa sua, che comunque sa che ho avuto una brutta batosta dalla vita( si è rintrufolato ancora nella mia vita prendendo a pretesto questo grave fatto e dicendomi che non poteva lasciarmi sola in un, simile, difficile momento della mia vita).
Poi, una volta rientrato …. sai il resto della storia:paletti, amici, etc, etc
Non è che io non l’accetti è che mi sembra, a pelle, un po’ losco! Non conosco i suoi nuovi amici e non vuole farmeli conoscere.
Dopo 6 anni di convivenza, viene a casa mia in giorni fissi, di tanto in tanto, per la cena, dopocena e poi via.
Tutto quello che non riesco a spiegarmi mi allarma, e il campanello suona.
Oggi sto meglio e di lui ne faccio a meno, sì BASTA.
Buona notte cara a te e a tutti
MARIANNINA: 🙂 bacino
@mi ha detto che non sa starmi lontano, che ha bisogno di me. non sa se come amica o come altro.
e, quisquilie, quisquilie non sapere se non sa starti lontano come amica o altro, ah? differenza minima, proprio. Soprattutto sapendo che per te fa un’enorme differenza. Abissale. Totale. In questo momento sì.
Il disincanto verso l’amore mi sembra naturale in questo momento.
Magari per te sapere cosa provi per una persona, e capire come stai, e come stare meglio, al di là di un bisogno non bene identificato (nel tuo caso non bene identificato l’approdo del bisogno, con lo yoyò che descrivi… terribile, sappiamo) fa la differenza eccome.
Atteggiamento sicuramente più sano il tuo!
NICONICO: ciao 🙂 inizializzati mi ha fatto un po’ sorridere 😉 con affetto, eh!
Senti, ma io ho l’impressione che tu con questa ragazza puoi parlare… che puoi farti spiegare meglio quello che non hai capito. O sbaglio?
Lo dici tu stesso che eri troppo geloso (e hai l’impressione che il motivo non c’era? o che ci fosse?), e sì che una persona si può allontanare di fronte ad un’eccessiva “pesantezza”… soprattutto se quella pesantezza non ha ragione d’essere, ma la gelosia nasce dall’insicurezza…
io ovviamente non so se la tua ragazza dice la verità o parla perché ha voglia di uscire verso altri lidi… ti ha lasciato, ha chiesto un po’ d’aria – ma in “sicurezza” – o ti ha solo chiesto di non essere pressata e che vuole pensarci un po’ su?
Può capitare…
vi siete messi insieme prestissimo, storia molto intensa dici. Bellissimo. Ma così intensa, davvero (cerchiamo di essere obiettivi, ok?) da togliervi l’aria? Non togliervi le cazzate da fare con altri, ma proprio l’aria.
Questo lo sai tu.
Se un amore è finito o una crisi è irreversibile c’è poco da fare, se si riesce ancora a comunicare, se ci sono i presupposti per fare degli assestamenti (proprio perché state ancora crescendo insieme, come persone e come rapporto) che posso dire? banalmente: provate a venirvi incontro.
Lo sai tu quanto hai effettivamente tirato la corda con la gelosia. e quanto lei te ne abbia dato un motivo effettivamente.
essere insieme da tanto e “da sempre” può essere certamente la vostra forza, per tutto quello che vi unisce ed avete anche scoperto insieme… può diventare un tallone d’achille nel momento in cui anche perché l’educazione sentimentale si impara, secondo me, pure strada facendo, vi siete impostati “simbiotici”, gelosi sino alla chiusura totale anche più banal
e uno dei due scoppia… anche solo un po’…
naturalmente NICONICO io non so, mica vi conosco e so come state insieme… un modo di vivere una relazione in teoria si imposta in due… però è anche vero che a 15 anni non si sanno neanche tante cose di sè… ovviamente, mi ripeto, nessuno di noi può sapere cosa frulla per la testa alla tua lei, e cosa intenda dire o fare…
quello che è chiaro, mi pare, è che lei ti ha lanciato un segnale. Cosa voglia dire devi capirlo tu. quali sono i margini per riportarla a te, o per capire che è il caso di rassegnarti al fatto che se ne vuole andare…
ANNA: quando ti leggo spesso tu mi dai i brividi, lo sai? mi dai i brividi per tutte le cose che ci sono nelle tue parole, come ti ho già detto, per le emozioni, per la tua dolcezza e la tua forza.
Forse non so neanche dire bene il perché. Comunque è così.
Ho “visto” i momenti che passi con tua cognata, come quelli miei con i miei amici fratelliferi. L’altro giorno uno di loro mi ha veramente commossa… noi siamo una rete di amici che si vogliono tanto bene, che ne hanno passate tante e diverse ognuno, e ogni volta mi intenerisce come l’affetto si percepisca, anche nei fatti. Queste cose sono un grande regalo. Un giorno una mia amica, con le lacrime agli occhi, mi ha detto: sono contenta che tu ora stia meglio, perché mi sento in colpa per non aver potuto fare di più. Io le ho detto: e cosa volevi fare di più?!? 🙂 – Lei mi fatto un sacco ridere, perché, scherzosamente, mi ha detto: senti, tu ti fai un sacco di sensi di colpa che non hanno un senso, per proteggere gli altri, me ne lasci uno, ah? 😉
LA’, come lo chiami tu, e ti posso anche dire che forse non avresti proprio potuto trovare una parola, piccola, ma enorme, migliore, per descriverlo, si sta malissimo, è vero. LA’, ciascuno conosce il suo, è un… non luogo che non si dimentica. E io dico: per fortuna. La fortuna certo non è essere finiti LA’, ma la fortuna è non dimenticare. Non nel senso di soffrire a ricordarlo (quello passa) ma ricordare la differenza, tra il non luogo e la vita, comunque. Sapere i propri limiti. Anch’io sto male, ANNA. E ti capisco. Ma non sono LA’. Non tanto lontano? Non LA’, comunque. La differenza la so. Il resto si mette a posto.
Quindi facciamo questo pezzo di viaggio con quello che abbiamo imparato, e con la voglia di armonia e salute ke, cmq, a entrambe, mi sa, non manca.
Lo sai che ho preso un gatto? Prima non potevo. Ecco, questa è una cosa che mi rende felice. TVB, stelin
PER LUNA…
Quando la mia lei ha cominciato a lavorare ha conosciuto il suo capo, molto espansivo..
fin troppo al punto che leggendo i messaggi il babbo di lei voleva andare a spaccargli la
testa…. poi si è scoperto che lui è davvero così uomo serio ma davvero espansivo.. Io, nn
conoscendolo ad ogni messaggio, delle volte molto pesanti, mi arrabbiavo ma è
plausibile che io mi arrabbi io nel mio cuore credevo a lei che non aveva alcun interesse
ma io mi arrabbiavo lo stesso. La stessa cosa è successa il tecnico dei loro pc (uomo di
36 anni fidanzato da tanto tempo con una figlia di poki mesi ma che esce sempre coi
suoi amici e non bada alla famiglia) e anche qui mi arrabbiavo perchè era palese che lui
ci provava ma la mia lei, causa sua espansività, mi diceva che non poteva credere che sto
qua le andasse dietro… alla fine lo ha scoperto.. io capisco di essere stato pesante ma
penso che anche tu Luna lo saresti se al tuo lui arrivassero messaggi particolari da una
collega….
Questo è il problema che ha fatto “”sbarellare”” la sua testa!
Non pensavo che queste “sciocchezze” potessero concludersi con una pausa, voglio dire
questi non sono problematiche serie secondo me!
HEIDI:
@hai ragione, la mia crisi sembra patologica, ma credimi non lo è.
Dove ho detto che la tua crisi sarebbe patologica?
Non credo di aver usato questo termine (poi mi rileggo).
Io ho semplicemente preso quello che tu hai scritto, lo stato di malessere che tu hai descritto, il senso di incastro che tu hai descritto. Tu hai detto che stai male, non ce la fai più, ecc.
Rileggiti anche tu.
E bada, non te lo sto ovviamente dicendo nel senso che le tue parole sono usate, o usate contro di te, in qualsiasi modo. Tu puoi dire a, sfogarti e pensare il contrario. Tu puoi dire che stai male e poi realizzare che hai il perfetto controllo della tua vita, tanto meglio.
Tu puoi dire che stai male e invece stare bene, stare male e dire che stai bene…
Non mi sto giustificando, Heidi. Non perché penso di avere scritto giusto o di avere scritto sbagliato. Per te sai tu.
Chi sa meglio di te?
Io ho scritto una cosa, in fondo banale: che sei hai ansia, insonnia, perdi perdi e quel che è tutti questi sono segnali di allarme, di uno stato di esaurimento fisico e mentale (che non significa mica che sei pazza.. è quel che è… c’è gente che è esaurita dalla stanchezza dopo l’esame di maturità, e ha bisogno delle ferie, di allegerire… non è normale? Tanto più se mi dici che c’è stato un fatto grave, che hai un periodo pesante allora ti dico che è normale che tu abbia bisogno di rinforzi positivi, riposo, ove è possibile, svago, relax, emozioni positive piuttosto che di casini… è patologico questo? Non mi pare, mi pare normale.
Se ti riferisci allo “scarso istinto di conservazione”, beh, lo abbiamo tutti, noi fumatori. Lo ha anche chi mangia 13 hamburger al mac donald.
Se poi siamo fumatori e lo stress ci fa fumare cinque volte tanto (e bada, mi metto nella vignetta) e invece di eliminare o allegerire la situazione di stress e andare a fare una corsa mattutina o quel che è andiamo a comprare 5 pacchetti in più e lo diamo per scontato… beh, vedi tu…
Insomma, sai tu per te. Io ho detto quello che mi passava per la testa. Chiaro che è solo la mia opinione, può essere una minchiata colossale, può non esserlo e comunque non fare per te, per come tu stai vivendo le cose.
Solo una cosa ti vorrei dire (che vale quello che vale):
un classico dei disagi nelle relazioni etcc è dire che la gente da fuori non può capire. Sono perfettamente d’accordo sul fatto che sia difficile da capire e che ciascuno sa per sè.
Infatti, può darsi assolutamente che io non possa capire,
anzi è probabile… non conosco te, non sono ovviamente nella tua testa, non conosco lui, non conosco la tua biografia, la sua e la vostra.
Però forse so riconoscere uno stato di stress.
Che scoperta?
certo sto male a causa sua, che comunque sa che ho avuto una brutta batosta dalla vita( si è rintrufolato ancora nella mia vita prendendo a pretesto questo grave fatto e dicendomi che non poteva lasciarmi sola in un, simile, difficile momento della mia vita).
Ho avuto momenti molto difficili nella vita, e in quei momenti il fatto di avere vicino le persone giuste o sbagliate ha fatto un’enorme differenza.
Se ha qualcuno che ti rende la vita difficile quando hai un momento difficile il momento difficile diventa difficilissimo…
banale, ma quanto mai vero.
se lui sia una persona giusta o sbagliata per un momento difficile lo sai solo tu.
Può darsi anche solo che lui ora abbia degli atteggiamenti o una visione della vita in questo momento che tu in questo momento non sei in grado di sostenere.
E questo è assai poco patologico, è normale.
Che non fanno per te, ora, perlomeno, i suoi atteggiamenti, che ti rubano energie, tu lo hai già capito.
Quello che leggo io (ma posso essere analfabeta) perché ti leggo da un po’, credo prima del suo ritorno in scena, è come il tuo stesso modo di scrivere è cambiato. Il tuo descrivere i tuoi stati d’animo.
La rabbia, anche al posto dell’ottimismo.
Ma sai tu. Appunto.
Comunque facciamo attenzione alle etichette. Non è questione di patologico o meno, ma di stare bene o male.Ciao :DDDDD
LUNA carissima,
vorrei precisare, che mi sono espressa male, non hai usato tu il termine patologico, e neanche lo hai sottointeso. Spesso hai detto che quando scriviamo parliamo a noi stessi, ed io evidentemente, mi dicevo sa sola quanto scrivevo.
Sei troppo gentile e delicata, sempre e con tutti, ed io ringrazio questo forum che mi dà la possibilità di esprimere, tutto quanto io provi, pensi e che non posso/voglio raccontare a chicchesia, (per una sorta di pudore caratteriale) e di comunicarlo a persone speciali come te, come tutti qua.
Hai ragione su tutto, sono stanca e fortemente stressata per motivi che prescindono dalla mia relazione con lui e lui certo non mi aiuta a rasserenarmi, anzi mi fa stare continuamente in ansia, in uno stato di forte tensione.
Hai mille volte ragione su tutto, anche sul fatto che debba farmi aiutare, lo so!
Sono una persone forte, ma quanto mi è accaduto, mi ha resa oltremodo vulnerabile, lo so!
Vorrei tanto dimenticare tutto e stare bene, sentirmi non felice, ma salmeno serena, lui non mi aiuta in questo ed io l’ho capito.
Grazie Luna sei sempre molto acuta.
Ciao a tutti
Luna: MA BENVENUTO AL TUO MICIONE!!!!
Sai che, stranamente, quest’ anno non ne ho raccattato nemmeno uno??? Niente di niente…Di solito in primavera/estate mi basta uscire di casa per “inciampare” in qualche povero disgraziato. Quest’ anno, NIENTE. Ne ho pure persi due da novembre ad oggi. Una vecchina di 19 anni e un’ altra gattona di mezz’eta’ con un male brutto brutto per cui abbiamo potuto fare ben poco, se non alleviare il dolore e lasciarla andare. Sono rimasta a quota 6. Sono sotto la mia media ma alzo cmq quella nazionale!!! :-). Fai al tuo piccolo un grattino anche da parte mia!!!!
Hai scritto proprio bene, stelin: la differenza tra il non luogo e la vita. Lezione fondamentale. Da “allora” ( gemello temporale di “LA'” :-DDD ) la percezione della risorsa lasciata in me e’ sempre stata presente ma mancava la prova empirica. Ora abbiamo anche quella, anche se ne avrei fatto volentieri a meno.
Non e’ l’ amore per una persona che ti riduce cosi’. E’ il dolore di quella perdita a tirar fuori tutta la sofferenza che giace silente in noi chissa’ da quando e nel momento in cui ce l’ hai li’, tuo malgrado in fronte e pronta a distruggerti, ti restano due scelte: o l’ affronti o soccombi.
E quando hai “terminato”, sempre che esista un “termine” unico, non importa piu’ nemmeno tanto “chi” o “cosa” abbia dato il via al processo…la strada e’ stata cosi’ lunga e dura che la “causa” diventa quasi un contorno perche’ si e’ ben capito che il vero problema e’ dentro se’ e non altrove.
Ecco, fatto una volta, il domani e’ diverso. Quel cavolo di male cane e’ sempre li’ ma tu sai gia’ anche perche’ e’ cosi’ bastardamente doloroso: hai ben presente chi sei, da dove vieni e il tuo limite. Mica poco, eh! E’ un viaggio dentro se stessi, nel proprio passato, nella propria storia, che non si cancella, grazie a Dio.
Domani parto. Solo tre giorni al mare, niente di che. Due amiche e un po’ di sole ( speriamo ). Parto relativamente serena, con calma e anche la dovuta malinconia. I ricordi non mollano cosi’ in breve ma mi faccio anche questo “pezzo di viaggio con quello che abbiamo imparato” :-).
W i gatti, l’ armonia, la vita e un brindisi alla prima lucina che si accende nel cuore dopo tanto buio!!!
Bacio a tutte e uno grande grande a te, Lunina. T.v.b.
Zalve 😐
oggi mi ha accusata di non averlo mai amato….ghghghgh è favoloso…favoloso….scusate mi stacco il fegato eh….
io gli ho proposto di restare in silenzio per un pò. farsi le ferie…capirci qualcosa se vuole….sennò….basta. di certo non ci sentiremo per un bel pezzo e va benissimo così.
http://www.youtube.com/watch?v=1Uo_nZO5_no
Luna 🙂 baciotto! si quisquilie 🙂 ma del resto si autodefinisce”pazzo”…ma a te ti pagano per dire quello che penso anche io?!? 😀 rido…
Oggi invece me so fatta ‘npianto. ma m’ha fatto bene. ora leggo libri e articoli sulla consapevolezza e sulla meditazione (sto bene sto bene sto bene….ohmmmm ohmmm )!!!!
poi scrivevi:Se ha qualcuno che ti rende la vita difficile quando hai un momento difficile il momento difficile diventa difficilissimo…SOPRATTUTTO SE QUESTO QUALCUNO LO AMI!
Pacche sparse in simpatia a tutti i cuoricini tempestosi… sù che ce la facciamo tutti a venirne fuori….!!!!a volte il non-agire porta molti piu’ risultati..ma non si tratta certo di lasciar capitare gli eventi, solo di non forzare le cose e ,se permettete una dritta, il silenzio è d’oro.
Ciao ciao
Ciaooo Luna, Anna 2010, Loredana e a tutti voi nessuno escluso!
E’ da un po’che non vi leggo , rimedierò 🙂
Quanto tempo sono stata Là…Subito dopo il LA nelle note musicali segue il Sì; due lettere diverse e una percezione diversa del tutto.
Il passo da compiere non è facile, il cammino è lungo e doloroso ma è proprio il percorso del Là che ti porta al Sì; all’ accettazione di una nuova realtà e alla consapevolezza dell’ Io che indipendentemente dall’ Altro non dovremmo mai perdere di vista, nè annichilirlo , nè fustigarlo …
Oggi non sono Là ma a volte è come il gioco della fune, basta un piccolo sussulto e sei oltre quella linea di confine ma conosci così bene quell’area che come un vigile alzi la paletta e a te stessa dici: “Stop,la tua area non è questa;la tua area è verde, nella tua area c’ è vita, c’ è linfa, ci sono colori, ci sono emozioni positive…”
…Non avrei voluto conoscere e vivere quel Là ma quel Là attendeva me non potevo evitarlo.
Un abbraccio e un saluto a tutti voi.
NICONICO: beh, diciamo (in generale) che per come la vedo io in un rapporto di lavoro – soprattutto se appena cominciato – non si dovrebbe esagerare con la confidenza. Non che non possano esistere le simpatie istintive, e anche le amicizie, sul lungo termine, espansive, e meglio la gentilezza e la cortesia e la simpatia che dei musi duri… ma onestamente a questo punto mi viene da chiederti cosa intendi per messaggi pesanti…
Ora, non sto dicendo che ho ragione. C’è gente che è espansiva sul lavoro dopo 10 minuti, e non è detto che sia sbagliato.
Io sono una espansiva e socievole e non per questo non mi considero una persona seria… dipende anche da come si scherza, dallo spazio che ci si prende o si dà. Io i cavoli miei ai colleghi – a meno che non siano davvero anche miei amici – non li racconterei di sicuro.
e se il mio capo mi mandasse dei messaggi “pesanti” e troppo confidenziali mi sentirei in imbarazzo e dovrei chiedermi se è il caso di dare una ritoccata alle distanze…
diciamo che però si è anche in grado di riconoscere se una persona scherza e come, anche a seconda del carattere che ha. Dunque è possibile che la tua ragazza abbia valutato che costui non era fastidioso e pericoloso (non c’ero e non so), a parte l’imbarazzo che crea il fatto di dover stroncare il proprio capo (che se va stroncato va stroncato comunque, con diplomazia… o anche no, se veramente ci prova, intendo dire che allora bisogna essere purtroppo molto diretti… ma senza entrare ora nell’argomento grave delle molestie sul lavoro, se di questo non si trattava, e mi pare di capire di no, forse la tua ragazza appunto aveva valutato che la cosa non costituisse un problema e un imbarazzo…
mi chiedi se mi incazzarei… a seconda del tenore del messaggio sì, certamente. Mi incazzerei perché comunque valuto che chi manda messaggi di un certo tipo (ovviamente non so di che tipo fossero quelli a cui ti riferisci tu) tanto più ad una persona impegnata è un cafone e non ha rispetto per gli altri, se manda sms che possono costuituire imbarazzo e invade lo spazio vitale altrui. Però dipende anche da come reagisce la persona che sta con me.
Il posto di lavoro è suo, e se mi fido della persona mi rendo anche conto che sta alla persona trovare il modo di mettere i paletti, ma davvero, ma considerando anche che stiamo parlando di un posto di lavoro che ha i suoi equilibri, cioè che stroncare una persona in un bar di caracas e poi non doverla vedere mai più è diverso da mettere i giusti paletti con qualcuno che devi vedere 8 ore al giorno.
Non potrei incazzarmi con il mio lui se una collega gli manda messaggi del cavolo, a cui lui risponde stroncando, o con il sufficiente cortese distacco da far capire che comunque non c’è lo spazio. Non mi incazzerei se, incontrata la persona, mi rendessi conto che ha un modo di scherzare espansivo, ma senza secondi fini. (ho un’amica che scherza dicendo che ha lasciato le mutande a casa dei morosi delle altre, cosa che io non farei mai, ma è tipo un suo scherzo tormentone, come dire a sua madre, mentre sei al telefono con lei, che stai parlando male di sua madre. Mai dire mai, ma non è una che farebbe mai la stupida, davvero, con i morosi delle altre. E credo che non scherzerebbe mai così con uno che ha l’aria di gradire delle avances. Paradossale, ma vero). Io non soffro di gelosia “globale”, e chiedo, se la spiegazione mi pare chiara e limpida, mi rassereno. Devo sentire la buona fede.
Ora mi metto nei panni della tua lei però: nel mio lavoro io incontro un sacco di persone, e molte scherzano. Partendo dal presupposto che io ho un modo di scherzare che non è sul piano pesante, io non sono a caccia di complimenti, i seduttori di “professione” mi fanno pure il latte alle ginocchia, non penso che chiunque sia gentile e scherzoso con me ci stia provando, ma se vedo che uno si allarga troppo stronco, a volte mi è stato rimproverato di non stroncare a sufficienza, ma il motivo era che semplicemente non me ne poteva fregar di meno, e valutavo che si capisse benissimo dalla mia reazione, senza bisogno di spartire sberle. Sono abbastanza heidi da non accorgermi che uno ci prova? può darsi, o forse sarà che siccome me ne frego posso non accorgemene. Però io penso anche che si veda se una gradisce o no un certo tipo di scherzo. se uno persevera è un idiota. Quello che voglio dire è che, poiché conosco la mia buona fede, se avessi un uomo geloso che mi tormenta ogni volta che sorrido o parlo con qualcuno non potrei lavorare, e manco vivere.
Quindi? quindi che ne so 😛 sta filippica per dire? che dipende…
Ierisera sono andata in un locale e l’ho visto di nuovo con lei e i
suoi amici..che ppppalle!! ma non potrebbero stare a sbaciucchiarsi in
spiaggia come tante altre coppie? lui poi con i suoi amici non mi ci
portava quasi mai si stava spesso solo noi..anche questo è stato uno
sbaglio la troppa intensità come dice la saggia LUNA alla fine toglie
l’aria. ma la sua nuova fiamma sta vicino casa sua non a 70km come me
quindi è tutto più facile, fanno più combriccola. amen. la tipa è
mora, riccia, occhi scuri..non dico che mi somiglia ma il genere è
quello. un’altra bambolina da portare in giro? sono una buona e spero
di no, per lei, per loro. lui con la sua solita espressione tronfia e
le sue solite camicie. lui che è vero – me l’ha fatto notare anche una
mia amica – nonostante non sia poi questo gran figo – si sente un Dio.
fisicamente sono molto più bella io di lui me l’hanno ridetto, ma
figuratevi se io ci pensavo..ero troppo innamorata. e soffrivo ad ogni
sua battutina sui miei presunti chili di troppo, quando mi diceva sei
una ragazzona ecc io tornavo a casa e mi guardavo impietosamente allo
specchio, andavo in palestra..e un paio di volte mi sono arrabbiata
con lui che..poverino..scherzava! ovvio che ci sono stati anche
momenti belli e “complimentosi” ma queste cose ora le vedo in modo
emblematico. lui è uno sicuro di sé – forse troppo – che ama prima di
tutto se stesso ed è palese. io invece no ed è questo il problema,
come diceva ANNA è un problema dentro di noi. stasera (vivo in un
paesino) una signora mi faceva i complimenti che sono davvero una
bella ragazza e io ero imbarazzata, mi sentivo un pulcino bagnato. e
sono stanca di sentirmi così, voglio essere felice, bella e serena
indipendentemente da un uomo/lavoro/amore. voglio costruirmi
l’autostima e la sicurezza che non ho mai avuto (i miei amori quasi
sempre fallimentari lo dimostrano) e che merito, non voglio più andare
in pezzi per niente e nessuno, voglio tirare fuori le unghie per
affrontare con più forza le difficoltà!
LUNA grazie per le tue parole sempre utilissime, ti leggo sempre!
ALICE come stai? fatti sentire!
HEIDI non aver paura a chiedere aiuto, è una cosa per il tuo
benessere!
un abbraccio a tutti !!!!
Buongiorno…
Il 4 agosto la mia lei ha deciso piangendo di prendere un periodo per se stessa, mi ha
chiamato ieri a pranzo abbiamo parlato un po io le ho detto che so delle mie colpe e che
cambiero perchè la gelosia davvero può rovinare tutto lei vorrebbe sentirmi ma io le ho
detto di chiamarmi quando ha le idee ben chiare perchè a sentirla e non poterla stringere
mi si spezza il cuore.
I miei stamattina sono patiti per la montagna, mio fratello non c’è e ho la casa vuota con
tutti i nostri ricordi…. sarà molto dura ovunque guardo c’è lei, anche quando chiudo gli
okki il mio cervello è pieno di lei.
Ieri sera sapevo che andava al cinema allora tornando a casa (ero da un amico) ho deciso
passare di la…… lho vista con sua cugina… la mia bimba….
Al telefono mi ha detto che mi ama ancora ma non quanto prima… io nn pensavo che la
gelosia potesse allontanare una persona, pensavo che potesse fare un po piacere e se
eccessiva potesse fare molto arrabbiare ma non fino al punto di amare di meno!
soprattutto dopo 5 anni passati insieme, felicemente!
@niconico: io sono nella stessa tua situazione, è incredibile e mi fa un gran bene (anche se mi dispiace per voi che state “come” me) sentire che c’è qualcuno che non conosco che vive dentro al mio stesso tunnel…i miei partiti ieri per la montagna, le amiche al mare ma io non avevo prenotato pensando di passare le vacanze con lui, il mio migliore amico fuori città con la sua ragazza, anche il mio gattone in montagna con i miei, mio fratello fuori, ho la mia nonnina da andare a trovare e lo faccio…io però resto dentro alla nostra casa e sto scrivendo dalla scrivania scelta insieme dove lui passava le ore a lavorare al pc…e mi sento male…anzi mi sa che ora prenderò la macchina e andrò in un’altra città a trovare un’amica…maledette ferie…
@valinda: quanto “odio” la gente che mi dice che sto benissimo, sono bellissima e sono rinata…ma rinata ‘sto cavolo!!!! Dentro soffoco e “sistemarmi” fuori è l’unico modo per tenermi aggrappata a un buco nel mio tunnel
Stamattina stavo per ricomprare la stampante che gli avevo regalato per l’anniversario e che usavamo tutti e due, stavo per comprare la macchinetta digitale che mi diceva di non comprare perchè avevamo la sua, stavo per comprare la tv che dovevamo prendere insieme e che si è portato via quando se ne è andato.
Sono entrata nel negozio ma sono uscita in lacrime, ancora niente, non ce la faccio…ancora sto quaggiù e la luce sta chissà dove.
Ma come è possibile che un amore finisca??
Il mio amore per lei è sempre aumentato in questi anni, quando ci vedevamo mi si
scaldava il cuore come dire che ogni secondo potesse essere l’ultimo, ecco con questa
frase si può capire il sentimento che provo per lei.
Quando io le dissi che l’avevo scelta, scelta per la vita, l’avevo fatto per motivi ben distinti
ed ero sicuro di quello che dissi ed anche lei mi disse che voleva me ma non solo lo diceva, LO DIMOSTRAVA LO HA SEMPRE FATTO.. Come può cambiare
il sentimento?? in questo momento davvero non capisco.
Per esempio mi ha detto la settimana prima della pausa: “”Dado anche se da domenica
sono passati solo 3 giorni a me sembra che sia passato un mese” (noi è da 5 anni che
mediamente ci vediamo il mercoledi il sabato e la domenica che dormiamo insieme, ogni
tanto riusciamo a vedereci qualche altro giorno)….
Se una persona dice cosi…..come può dirmi che il sentimento è calato? Io capisco di averla
notevolmente stressata e di averle detto cose molto pesanti negli ultimi mesi ma sui miei
difetti posso lavorarci e ripeto io sono sempre io non sono cambiato.
può qualcuno aprirmi la mente?
NICONICO,
si sente sei un ragazzo sensibile e quindi di cuore, che soffre e trasmette a noi lettori la sofferenza.
Mi dispiace che come molti sei accecato dall’ amore, cosa bellissima perchè è un sentimento razionale, ma non ti permette di focalizzare l’ attenzione sul reale problema.
Lei non ti ama, non come prima altrimenti credimi starebbe con te.
Sei in stand-by con questa scusa della pseudo-gelosia, sicuramente sarai difettato da capo a piedi, ma il miglior modo per risolvere i problemi di coppia non è fuggire ma dare una opportunità alla persona amata.
In questo caso come in tutti i casi di persone lasciate, dubito che ci sia un grande amore di mezzo.
Perdona la durezza, ma un conto è sperare di essere scelto nuovamente dalla persona che si ama e un conto è vivere nella più totale ignoranza della motivazione per cui si è stati mollati.
Sei libero di credere alle sue parole…ma ti chiedo…tu molleresti la tua amata per la tua gelosia? Forse si…ma dopo 2-3 gg fidati per il grande amore che vi lega la riprenderesti.
Te lo dico io.
Apri gli occhi.
http://www.youtube.com/watch?v=NPL8Yfqn_cM
Non conoscevo questa canzone di Patty Pravo.
Valinda: ciao tesora 🙂
@lui è uno sicuro di sé – forse troppo – che ama prima di
tutto se stesso ed è palese.
che ama prima di tutto se stesso è palese, sì, ma sul fatto che sia sicuro di sé avrei i miei dubbi… uno che dice con arroganza ed insensibilità ad una persona le cose che lui diceva a te non si è sicuro manco per niente…
a parte che nessuno è sicuro di sè al cento per cento (ma chi?) io noto spesso qui che si confonde l’arroganza e la mancanza di empatia o sensibilità, anche una certa superficialità con “sicurezza”. Le persone sicure di sè, in senso positivo, sono un’altra cosa. Portano avanti scelte di vita costruttive. sono in grado di interagire con gli altri in modo positivo. non hanno bisogno di buttare giù gli altri per brillare di più o per avere una sorta di controllo su di loro.
Certo, Valinda, per il resto, che lavorare sulla propria autostima non è mai tempo perso 🙂
probabilmente permette di godersi di più la vita, anche.
Mi ricordo un libro che avevo letto in cui l’autrice raccontava che lei da piccola, quando all’asilo o in collegio, non rammento bene, distribuivano le fette di torta finiva sempre con il restare senza, perché stava in ultima fila, si vedeva come quella che non avrebbe avuto la fetta di torta, e quindi immancabilmente… però lei era la stessa che da adulta raccontava di avere imparato a volersi bene. Tanto che le capitavano cose straordinarie (che sono più ordinarie di quanto si pensi, o almeno io ci credo, perché l’ho visto succedere) e cioè di avere bisogno di qualcosa e che ciò arrivasse. Che fosse pure saperne di più su un argomento o ricevere un involontario aiuto. Anche inaspettatamente da un incontro casuale, in fila alle poste…
io credo che molto dipende davvero anche dalla lunghezza d’onda sulla quale ci mettiamo… possiamo fare incontri spiacevoli o piacevoli, costruittivi o meno… chissà, forse mettersi sulla lunghezza d’onda giusta con noi stessi, però, ci permette anche di selezionare meglio, proteggerci di più dagli incontri negativi o destabilizzanti, o semplicemente stare nel presente e riconoscere quando una cosa, una persona, una situazione si rivela non più positiva e fatta per noi.
Anch’io ti leggo sempre, grazie Valinda. E buona giornata 😀
NICONICO: è lei che ti ha detto che il centro di tutto sta nella gelosia?
Sapete voi, non so quanto sei stato geloso e molesto nella tua gelosia.
Trovo positiva, comunque, la tua autocritica. L’importante è che sia costruttiva e che non ci implodi dentro.
Osserva comunque quello che succede.
Questa mi pare comunque una buona occasione, per entrambi, di guardare con obiettività il vostro rapporto.
Come trovo sano il fatto che tu la inviti a chiarirsi le idee, proteggendoti il giusto, pur dimostrandole il fatto che stai facendo autocritica e ci sei. Tu le tue carte le stai mettendo in tavola.
Non sono d’accordo con Leggenda, mi sembra drastica.
Non perché io sia per forza ottimista, e qui, è vero, è pieno di persone tenute in balia da crisi altrui… però è umano anche che le persone possano avere bisogno di pensare, o che possa esserci una tensione che richiede un attimo di spostamento.
Per mia esperienza personale mi è capitato di spostarmi un attimo, amando.
Dipende da come ci si sposta, se con rispetto e in “sicurezza”, tenendo aperto il contatto o no, dicendo cosa e come.
Questo, Nico, puoi saperlo solo tu, che stai vivendo la situazione.
Se la crisi della tua ragazza è definitiva te ne accorgerai, e non implodere, e distruggerti, certo, in un limbo semi-eterno, fatti spiegare bene cosa sta succedendo e ricordati di proteggere te stesso, perché la crisi di un’altra persona non è un diritto a spiaccicarti il cuore.
Io ti invito piuttosto a cercare di mantenere la calma e l’obiettività, anche per proteggere te, in modo sano, piuttosto che a entrare nel pessimismo cosmico. se la realtà è veramente così brutta, se sei obiettivo, te ne accorgerai.
Se sei obiettivo e metti le tue carte in tavola, e osservi con altrettanta obiettività le “mosse” della tua lei non ti distruggerai dietro al sogno ma neanche darai per scontato che la realtà sia uno schema per forza negativo.
E’ ovvio che se capisci che ti piglia per il culo ti devi spostare immediatamente. Anche tu hai bisogno di essere amato e rassicurato e non lasciato in balìa, certo, questo fallo presente.
Siamo esseri umani, tutti, e possiamo attraversare delle crisi. Il discorso è anche come ci rapportiamo con noi stessi e gli altri nei momenti di crisi. Anche quanto siamo onesti con noi stessi e gli altri. Stai nel presente per sentire/capire cosa sta succedendo.
Per leggenda:
Perchè allora fino a mercoledi mi diceva quelle cose?
Perchè ieri sera mi ha mandato + messaggi chiedendomi se mi mancava?(io non ho
risposto)
Se come dici te, e non lo escludo, non mi ama o mi ama di meno sarebbe una gran falsa a
dirmi quelle cose!!
poi mi ha chiamato dicendomi che vorrebbe cmq sentirmi e vedermi…ma perchè? cosa mi
vuole mollare a “spezzoni”???
IO sono sempre stato strpresente per lei come lei lo è stata per me ma adesso che mi ha
chiesto un periodo di riflessione voglio che capisca che potrei anche non esserci per lei,
che nn sono scontato… voglio che si renda conto di cosa potrà perdere.. cmq mercoledi
mi ha chiesto la pausa riflessiva, la sera del giorno dopo ha provato a chiamarmi 6 volte, anche
questo giovedi mi chiama e mi fa: ma te non mi badi perche fai lo str…. o non mi badi
perchè senti di non badarmi???
cosa devo pensare?
Ciao a tutti, ciao Niconico, anche io sono stato lasciato per lo stesso tuo motivo, troppo geloso e pesante perchè gli ultimi mesi ho cominciato a pensare che ancora pensasse al’ex, gelosia giusta…5 mesi dopo che mi ha mollato infatti è tornata con il suo ex… e dopo una settimana lo ha portato gìa alla casa della sorella ecc… Dopo poco sono arrivate le sue chiamate e si giustificava di ogni gesto che faceva con lui, tu pensa è arrivata a dirmi che quando lui l abbraccia nn può toglierli la mano altrimenti sarebbe sgarbato ma preferirebbe i mie abbracci, che nn ci fa l’amore ecc ecc… Ora sono un paio di giorni che mi chiama da quando l’ultima volta gli ho chiesto di nn cercarmi più..ieri sera l’ho rivista passeggiare affettuosamente con il suo fidanzato, e a dirvi la verità, o perchè stavo con un bicchiere o non sò incomincia a passarmi come una cosa normale, nn mi manca più il fiato, non mi batte il cuore…spero che sia la strada della guarigione…
A LUNA:
Si Luna io sono stato pesante anche asfissiante perchè sono ancora un bambino con la
zucca (ho 24 anni) ma in cuor mio lo so che lei è senza malizia il problema è che io sono
stato davvero pesante per quei messaggi (messaggi sul sesso scherzoso) lho capito e
l’ho detto anche a lei i posso cambiare scacciando il bamboccio che ho in testa anche
perchè mi fido di lei….mi sono sempre fidato di lei ma un omino innamorato quando
legge certi messaggi e qui mi ricollego alla parentesi qua sopra… è difficile poi lasciar
passare… alcuni messaggi sono del calibro: “ti mando un bacio con la lingua” altri sono
molto più spinti non scrivibili..
certo non mi giustifico, la mia pesantezza è stato un errore ma è stata anche plausibile..
NICONICO,
per me puoi pensarla come vuoi….d’ altronde mi aspettavo una tua risposta di questo tipo.
Non ti fidare mai delle parole ma basati sui fatti.
Sei stato lasciato, attualmente no perchè lei pur di non lasciarti ti ha messo in stand-by, ma trovami una e dico una motivazione per cui pur essendo innamorata deve lasciarti.
Io non ne vedo.
Sei geloso?
Ti manda in pausa e poi ti chiama…?
Bah.
Amico mollala….tanto se ti ama farà di tutto per tornare.
OGGI ERO in centro con un mio amico ma sono stato da cani ogni bambolina che vedevo
nelle vetrine, ogni disegnino che vedevo nelle librerie ecc… pensavo a lei e tutti i disegnini
che mi faceva… la mia casa piena di lei ovunque c’è lei io non voglio staccarmi da lei non
lo voglio accettare mi rifiuto di dimenticarla visto tutto quello che mi ha dato…IO SONO ESISTO PER LEI PERCHE LA SUA FELICITà è LA MIA FELICITà!
a pensare che oggi saremmo stati a coccolarci tutto il giorno e poi in piscina insieme…
sono disperato non so che fare piango continuamente!