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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006

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Categorie: - Amore

14.073 commenti

  • 3826
    ANNA -

    No, Valeria, nn ti spaventare!
    Guerriero e’ un uomo…loro sono diversi da noi, anche nel modo e nei tempi di elaborare un dolore.
    Ai loro occhi, per quanto benevoli possano essere nel guardarci, noi rimaniamo “oggetti strani”.
    Io continuo ad essere felice della loro diversita’ e temo anche che li continuero’ ad amare :-), ma nn credere che nn ne uscirai solo perche’ stai leggendo il suo blog.
    Un uomo nn lo farebbe, se vuole dimenticare e smettere, giustamente, di soffrire.
    Ma tu sei donna, e pur con lo stesso obiettivo, prenderai un’ altra strada.
    Tu vuoi CAPIRE.
    Tu devi arrivare al fondo del fondo.
    Tu hai amato secondo tua natura, come ama una madre, cioe’ come cio’ che un giorno sarai e per cui sei stata predisposta ad essere.
    La differenza sta anche li’.
    Una donna ci mette di piu’ ad uscire da queste “tragedie” ma, per mie esperienze, ti posso dire che ne viene anche fuori meglio, con la stessa anima che aveva prima.
    E’ sempre DNA.
    Come il dolore del parto.
    Nn lo conosco, ma tutte dicono che si dimentichi per permettere al mondo di continuare ad esistere.
    Nn sentirti l’ unica che esplora ancora la quotidianita’ di chi se ne e’ andato.
    E’ sbagliato ma nn sara’ quello che ti fermera’ nella tua rinascita.
    Sei sulla “strada” e camminala pure come ti viene naturale.
    Se ti serviranno anni, PAZIENZA. Nn e’ tempo perso…e’ tempo TUO. E nel viverlo, imparerai anche altro.
    Ieri sera, ho parlato con un mio amico delle parole dette a chi voi ben sapete.
    Mi ha detto che ho sbagliato. Che gli ho dato una soddisfazione che nn merita. Che potrebbe persino ridere di me ed, infine, che lui, al mio posto, nn l’ avrebbe mai fatto. Che devo imparare ad essere cinica.
    Ho parlaro con “Guerriero”, praticamente.
    Ma io sono ANNA ! Credo che cio’ che mi ha detto sia giusto. Anzi, di piu’, credo che sarebbe stato PERFETTO essere indifferente, solo che io nn ce l’ ho fatta.
    Perche’? Perche’ sono debole ? Perche’ sono fragile ? Puo’ essere…infatti sono molto triste, sconsolata e dubbiosa del mio operato.
    Sono stata ANNA, pero’, e nn ho fatto del male a nessuno.
    Speriamo che tutto passi. Sono davvero un po’ stanca di sbagliare sempre tutto.

  • 3827
    Chiara -

    Anche se vi ho detto che non era l’uomo per me e quando penso a lui cerco di pensare a tutti i suoi difetti e a come non era in grado di capirmi, mi manca la quotidianità, mi mancano le cose più banali dello stare insieme…Dopo 6 anni è veramente difficile anche solo rendersi conto che la realtà era ben diversa da come si credeva…
    Buona domenica a tutti.

  • 3828
    guerriero -

    No Anna, guarda che quello che dico vale per tutti uomini o donne, andare nel blog per Valeria significa prolungare il dolore, mantenere dei legami dolorosi. Ogni cosa a suo tempo, ci andrà più in la , quando nn sentirà quel dolore, ci vuole pazienza.

    Chiara appunto lo hai idealizzato, ma è normale

  • 3829
    stella88 -

    si chiama cordone ombelicale… quello che ci lega ancora a queste persone. Il bisogno di sapere cosa fanno senza di noi, come vivono, cosa provano….”senza di me…”…
    Questi giorni lui se ne sta beato con i suoi amici in ferie… nello stesso mare in cui lo scorso anno ci tenevamo per mano facendo snorkling.
    vabbè… ragazzi facciamoci forza!
    un abbraccio a tutti

  • 3830
    Franz -

    Cara FEDERICA, nn lo so quanto tempo ci vorrà…anch’io mi domando con stizza “ma quando finirà sta benedetta elaborazione del lutto?” Mi sono dapprima isolato, poi sono uscito per conoscere ggente, ma dentro continuo ad ululare alla luna. In realtà esco perchè so che devo farlo, non perchè ne abbia realmente voglia. A differenza di sta tizia, io ci credevo, ero innamorato senza se e senza ma e, conseguentemente,pericolosamente disarmato. Da qui il senso di ridicolo che ti invade successivamente. Avrei dato un braccio per una che mi stava menando per il naso…..
    No ANNA, nn sono d’accordo su questa differente modalità d amare e di darsi; questa qui mi ha liquidato “senza preavviso”, dopo aver recitato la parte ed aver fatto promesse assai “impegnative” per poi rimangiarsele senza alcun rimorso…Alcune ragazze che la circondano, tra cui una che sembrava diventata la sua bussola, è una tipa assai greve e spregiudicata. Io ho voluto andare a fondo e capire, incalzandola sul principio che nn si può, nel giro di una settimana, passare dall’amore assoluto alla sprezzante indifferenza…..Però nn l’ho pedinata, nn ho interrogato le sue amike nè son andato sul web a spiare il suo nuovo idillio…Perchè aggiungere ulteriore sale alle ferite?

  • 3831
    valeria -

    Anna, non mi stancherò di ripeterlo, sei una persona splendida, dalla sensibilità straordinaria.

    é vero, io ho voluto e voglio capire il perchè.
    sono una persona abbastanza razionale e le cose e il perchè degli eventi li voglio capire dettagliatamente, anche se questo mi logora.
    Ha ragione Stella88 quando dice che ho bisogno di sapere cosa fa senza di me, come se la passa senza di me, se è più felice senza di me. e lui, a quanto pare lo è, ma io non posso augurargli di essere felice con lei. Non sono contenta x lui, negarlo sarebbe da ipocrita.

    Ti dico che io per questa persona, anzi mostro, per riprendermelo, ho rinnegato molte cose in cui credevo, come l’aver giurato a me stessa che mai al mondo avrei rincorso un uomo che non solo non mi volesse, ma x di più mi avesse rifilato un comportamento simile. eppure l’ho fatto.
    Avevo giurato che mai e poi mai avrei calpestato la mia dignità, che mai sarei arrivata ad umiliarmi x nessuno. Eppure in quel mese e mezzo che ho provato a rincorrerlo ho fatto cose di cui non credevo fossi capace.

    E ti dirò che mi sento migliore, più libera emotivamente, più capace di esprimere tutto ciò che mi riguarda. senza paura per i miei sentimenti.
    questo stupido ha fatto 2 cose buone nel mollarmi: 1) mi ha fatto fare un pò di dieta ( non che fossi cicciona, ma c’era qlche kiletto in più) ; 2) ha fatto in modo che io capissi meglio me stessa e tutte le mie emozioni. per questo, solo x questo, devo ringraziarlo.
    per il resto una parte di me lo odia a morte. Non ho mai provato odio x nessuno, forse quello che provo x lui nn è nemmeno odio, ma x adesso non so dargli altra definizione.
    ” Odi et Ami”

    grazie di cuore anna
    grazie a tutti x starmi vicino

    Valeria

  • 3832
    Gaia -

    …questa era una giornata importante…e lui c’è stato…è un male?
    come faccio a odiarlo se nelle giornate importani in cui sa servirmi,beh, lui c’è?non esce con lei perchè vuole restarmi accanto, si sveglia all’alba per fare il viaggio con me in treno…
    non ho dubbi sul fatto che lui voglia lei e voglia stare con lei…però c’è sempre per me, e mai in secondo piano…
    cosa vuol dire?

    ps. si, il no contact è durato pochi giorni, ma è difficile quando abiti nello stesso isolato e lavori con la sua nuova ragazza…..

  • 3833
    stella88 -

    ho avuto bisogno di sapere com’è la sua vita senza di me…. per fortuna ho un amico comune che me lo dice. Per fortuna perchè altrimenti ero ancora a pensare che lui ci stesse male. Invece no. Esce, si diverte, parte…. vive senza di me, a quanto pare anche meglio di prima.
    Una cosa mi ha tolto, la voglia di amare senza limiti o pregiudizi… ora sto attenta, sono dura, metto io quei famosi paletti che lui ha messo con me per sette anni. Io voglio tornare quella di prima, tornare a provare e dimostrare quell’amore che ora sembra svanito in me.
    Ora che qualcuno mi considera, mi ama, mi vuole…. ed io ho alzato il muro nel mio cuore…. dietro di me solo macerie….

  • 3834
    stella88 -

    non riesco a capire perchè questa settimana che lui è in vacanza a me fa stare piu male del solito. Stanotte solo un pensiero. che gli prendesse una colica, gli scoppiasse un dente…. male fisico si, perchè lui è immune ad altri dolori. Lui che si sta divertendo alla faccia mia… lui che ha smesso di pensarmi… lui che diceva di essermi sempre vicino, li proprio li sulla mia spalla pronto ad aiutarmi….
    ma quando casca da questa spalla????
    un abbraccio a tutti…

  • 3835
    margherita -

    Io non lo so cosa sia meglio se saperli felici assieme ad un’altra o eternamente depressi e soli come nel mio caso…
    Sapete una cosa?..io non credo più a nessuno..nè a tanta ostentata felicità e divertimento, nè a tanta solitudine e depressione..in entrambi i casi noi non ci siamo più, a questo solo credo, perchè anche in questa volta, come abbiamo fatto prima quando stavamo con loro, forse vediamo e sentiamo cose che in realtà non ci sono.
    L’importante ora è solo fare da spettatori, se ci capita, di un film dove i protagonosti sono altri perchè noi abbiamo cambiato scena.
    Ieri ho sentito il mio ex dopo più di un mese, depresso più che mai come sempre e gli ho detto: “ma perchè non ti spari?” e caspita, mica la capisco sta cosa della depressione, questo è nato depresso al punto che credo stia bene così, solo che rovina la vita a chi si accosta a lui.
    Di rimando mi ha detto “sparati te”..e da lì un’acidume unico, ma tanto lui chiuso nel suo mondo di malessere e distaccato da tutto di certo non lo ha nemmeno avvertito.
    Chiudo il telefono e mi dico “ma oggi mi sentirei diversa se lui ci fosse?…mi sentirei felice con lui affianco?”…e la mia risposta è stata no, non mi sentirei affatto diversa e nemmeno felice con lui, perchè questo non ha nulla da dare a nessuno, probabilmente mi sentirei solo male, mentre oggi sto bene..Un sorriso a tutti…rilassatevi perchè ce la farete a rialzarvi, questi ex sono solo una fase di una lunga vita, chiusa una se ne apre un’altra…

  • 3836
    agata -

    Ciao a tutte, non so se avete letto qualche mio commento in qs forum…. ad ogni modo anche io sto soffrendo per amore, per il fatto che mio marito mi ha lasciato dopo 24 anni di unione e con figli. Anche io come alcune di voi mi sono umiliata per un anno intero, l’ho implorato di tornare, di pensarci bene, gli ho tenuto “tutte” le porte aperte. Anche io ho pensato più volte di andare sotto la finestra della sua nuova casa per “beccarlo” con una donna, ma poi ho pensato che è meglio di no. Ho paura della reazione che potrebbe avere il mio povero cuore…. no meglio di no!
    Era anni che non stava più bene con me e probabilmente mi ha anche tradito. Ma nonostante qs e il fatto che potrebbe avere un’altra io mi odio perchè in fondo spero sempre che ritorni. Sarà anche perchè abbiamo figli.
    Lui è molto premuroso con me ma a qs punto non si capisce se è solo per i sensi di colpa o altro.
    Per ANNA, anche io mi complimento con te per la splendida metafora dell’albero e degli uccellini, servirà anche a me per riflettere, per “rubare” a quegli uccellini un po’ della loro forza di volontà nel voler cercare per ricostruire qualcosa di nuovo, qualcosa che faccia stare bene. Auguro a me e a tutti ql che soffrono di provare provare e provare. E’ dura la salita, è dura arrivare in vetta al monte, ma passo dopo passo ce la sto facendo e allora, quando la raggiungerò aprirò le braccia e urlerò e piangerò dalla gioia, perchè finalmente ce l’ho fatta, ne sono fuori ma soprattutto lui è FUORI da me. Un abbraccio

  • 3837
    ANNA -

    Marghe, cara…ma lascialo perdere. Che si spari, o meno.
    Ieri ho ricevuto l’ ennesima conferma della “follia” umana.
    Vi ricordate ( nn credo ) di uno di cui scrissi qui una sola volta, dicendovi quanto fosse chiuso verso i sentimenti, ferito dai genitori, lunatico e quant’ altro?
    Tutti mi consigliaste di lasciarlo PROPRIO PERDERE ed io, cosi’, feci.
    Siamo restati amici.
    Nel frattempo, ha logorato l’ anima di una ragazza che anche io conosco.
    ‘Sta poverina, bella, molto giovane, allegra mi ha chiesto cento volte : “tu lo conosci da sempre, avete la stessa eta’…cosa devo fare ?”
    Io ho sempre risposto che nn sapevo cosa consigliarle…che nn ero in grado di fare previsioni su un essere cosi’ “fuori di testa”.
    E poi, fra una cosa e l’ altra, c’e’ sempre stata anche un’ altra “poverina”.
    Questa se lo sopporta da 3 anni! Sempre li’, a disposizione, dolce e remissiva.
    Pareva, fino a sabato, che lei, su tutte, avrebbe preso il sopravvento: finalmente le ha chiesto di andare a vivere insieme ( niente mezze misure…) e questa, presa allo sprovvisto, ha chiesto un po’ di tempo per pensarci.
    Lui, dopo sole 24 ore di attesa, le ha detto di sparire, che quello nn e’ amore e, proprio ieri, mi diceva convintissimo che, se uno e’ sicuro di quel che fa, NN CI DEVE MICA PENSARE!
    Percezione di se’ e degli altri = ZERO.
    Nn ho nemmeno sprecato fiato a sottolineargli che lui si fosse preso 36 mesi, conditi da mille altre “distrazioni” e che stava dicendo queste cose a ME, che avevo gia’ visto ( per fortuna, solo in trailer ) la trama di quel “film”, con lui in veste di unico regista.
    Gli ho solo detto : “menomale che con te nn e’ scattata la sirena della mia ambulanza da Croce Rossa. Sarebbe stata la volta buona per finire ricoverata in psichiatria :-)” e gli ho dato una pacca sulla spalla…
    Finito l’ aperitivo e tutti a casa.
    Il mondo e’ un luogo impervio in cui vivere.
    Stiamo ATTENTI.

  • 3838
    Alessandro -

    @Anna

    Un commento su quello che hai scritto qualche post fa..un paio direi occhio e croce… Dicendo che continui a sbagliare tutto. Mio pensiero: la strada della liberazione è difficile e molto caratteriale. Sicuramente guerriero (di nome e di fatto) ha scelto la sua con coraggio e determinazione. Ma i modi possono essere mille. Nel senso. Lui ha la sua, io ho la mia e insomma… via così. Se tu hai detto frasi o fatto cose ad un tizio che poi avrà da ridere di te, l’hai fatto essendo te stessa. Tu hai regalato ad una persona che per te vale o è valsa molto qualcosa che ti appartiene: niente di sbagliato. Sarebbe sbagliato non accorgersi che non lo merita o il contrario. Sbagliato sarebbe secondo me non fare cose che per carattere ci vengono per poi trovarci in un tranello: persone come guerriero credo non abbiano rimorsi su quello che fanno persone come me si. Debole? boh… vedo solo a lungo termine e rimango in ogni modo una persona che cerca nella situazione anche nei propri errori. Sento sempre che per fare una cosa bisogna essere in due e che si sbaglia sempre in due. Allora forse nella maggior parte dei casi forse qualche errorino l’abbiamo fatto anche noi … anche se niente di schifoso… o grave… magari quotidiano.. anche senza accorgersi. Certo nessuno merita di essere trattato male.Ne di subire schifezze. Quindi, credo: se uno mostra se stesso e l’altro lo deride. Pazienza. Vorrà dire che non ha capito bene come siamo, che non siamo per lui, che ha in mente altro. Se vi umilia, beh in fondo una mano te la da. Perchè nonostante tutto quello che ho detto a volte capita anche questo: ci si rende conto quando finisce tutto di che tipo di persona sia il nostro ex.Segui il tuo flusso proteggendo il tuo dolore e trova una strada per uscire da questa situazione. A volte ci si riesce anche senza la rabbia di guerriero anche se nei momenti di jojo cmoe già detto aiuta molto. A volte si riesce a uscire senza aver usato nessun modo brutale o parola pesante. Si esce da gentiluomini o gentildonne. Senza rimorsi e senza pensieri alcuni. Forse uno … solo uno “Le ho veramente provate tutte… Basta così:)” … e il mondo prende colore:))….

    Guerriero…. Forza e onore

    Anna… un abbraccio forte…

    e a tutti voi ancora un saluto:)

  • 3839
    ANNA -

    Grazie, Alessandro.
    In quelle mie parole ( quelle che, magari, faranno ridere ), io ho solo detto la verita’…cioe’ che gli voglio bene, che ho fatto quanto in mio potere per accettarlo com’e’ , che tutto cio’ che ho voluto “patire” e’ stata una mia scelta consapevole, a mio esclusivo rischio e pericolo, e che nn ne posso piu’ di fare l’ indifferente, per nn finire ad essere “pesante” ai suoi occhi.
    E’ stato il mio modo di dire “GRAZIE LO STESSO”.
    Un’ altra avrebbe anche potuto dirlo in modo differente, piu’ spiccio o “incazzoso”.
    A me e’ venuto fuori cosi’.
    Quando l’ ho avvisato di avere qualcosina da dire, mi ha chiesto di nn essere cattiva e di nn fargli male con le parole.
    Credo di nn averlo fatto….
    Sara’ una vita che si sente dire che e’ un cretino. Perlomeno mi sono distinta.
    Qui l’ unica cretina sono stata io….:-)

  • 3840
    guerriero -

    Alessando nn scambiare la mia fermezza con larabbia eh.
    Fidati quella è passata da un pezzo, cerco solo di consigliare chi ancora è nel tunnel

  • 3841
    Franz -

    Si, concordo con i punti sottolineati da Ste. E’ più che evidente che ciascuno commette errori che si riverberano all’interno del rapporto in momenti di incomprensione o di distratta freddezza; purtroppo la vita nnn funziona a compartimenti stagni. Detto questo, nn tutti gli errori sono sullo stesso piano o presentano la stessa gravità. Quello che nn concepisco e che mi ha mandato in tilt nell’ultima (pseudo)storia vissuta è il repentino voltafaccia, il dire “nn ho mai amato nessuno come te, dobbiamo sposarci” e poco dopo fare un brusco dietro front, il mostrare assoluto disprezzo per l’altro, subito dopo la melassa di sospiri e romanticherie, il distacco frettoloso ed insolente e il nn volersi prendere le responsabilità di una decisione rigirando la frittata con obiezioni speciose o con filastrocche stereotipate. Si ama con il cuore in mano e si lascia, simmetricamente con il cuore in mano, sapendo che ci si trova al cospetto di una persona, nn di una scarpa usata…Credo che si possa e si debba cercare di essere onesti senza essere insultanti e uscirsene dalle storie con una certa sensibilità e umanità, nn come un ladro sorpreso in un appartamento. E’ quello che le dissi, cioè che avrei accettato (soffrendo) che mi dicesse che qualcosa si era rotto etc etc e che invece il modo becero, repentino e anaffettivo da lei scelto, aveva aggiunto al dolore una sorta di nausea metafisica, sollevando il dubbio che ciò che avevamo vissuto fosse solo una sciocca commediola adolescenziale, una storia di cartapesta. Questo nn le posso perdonare e questo ha aggiunto al dolore di aver perso una persona che ho amato veramente, una sensazione di chiusura schifata e paralizzante.

  • 3842
    Mario -

    Franz,
    chi si sbilancia troppo con le affermazioni spesso è innamorato della situazione e non della persona

  • 3843
    Franz -

    Si Mario, concordo con la tua conclusione ed è esattamente quello che penso e che spiega un voltafaccia del genere ed un’assoluta e sprezzante mancanza di considerazione per l’altra persona quando la bolla è scoppiata.
    Certo è che, se uno, invece, era innamorato della persona,nn di una vaga idea, si tratta di una conclusione particolarmente indigesta. In effetti faccio ancora (quasi tre mesi)fatica a capacitarmi; nn esser completamente trasperenti è un conto, altro è giocare a cuor leggero con i sentimenti altrui gonfiandoli ad arte e senza neanche aver l’umiltà ed il coraggio di dire “hai ragione, mi son comportata da s….”…Ma dico, che bisogno c’era di parlare di matrimonio e figli? E una volta presa la decisione di mollare perchè nn prendersi la responsabilità di farlo a chiare lettere e parlando seriamente, senza tattiche dilatorie, filastrocche o altri beceri trucchetti addossando la colpa all’altro?
    Mi è capitato sia di lasciare che di essere lasciato ma nn con un decorso così ridicolo e paradossale.

  • 3844
    margherita -

    Caro Franz più ci si crede più tutto diventa ridicolo e paradossale…più si ama veramente più tutto è inacettabile, irriconoscibile, sia che si lasci sia che si venga lasciati.
    Tutti quanti ci siamo chiesti che razza di persone avevamo affianco il giorno dopo che ci siamo trovati soli, ma finchè ci stavamo mica ce lo chiedevamo, anzi, cercavamo di smussare ben contenti gli “spigoli” contro i quali ognitanto andavamo a cozzare…
    Quando finisce una storia tutti e due i componenti della coppia hanno sempre qualcosa da ridire dell’altro, perchè affrontare la parola fine va sempre un poco stretto a tutti ed appigliarsi ai vari “muri”, tenuti in silenzio a volte per anni, aiuta nell’impresa, soprattutto per chi avverte per primo che è arrivato il momento di chiudere il sipario.
    Se tutto fosse filato liscio, se ci fosse stato ancora amore,o se fosse stato amore vero, se ci fosse stata ancora passione, intesa, complicità, o se quella che c’era fosse stata autentica all’ìnterno delle storie di tutti noi, probabilmente non saremmo qui.
    In un modo o nell’altro è finita, forse non era mai cominciata, questa è l’unica cosa che esiste, tutto il resto è solo coreagrafia, in certi casi oggi come allora….
    Un caro abbraccio a tutti con l’augurio di risollevarvi al più presto…

  • 3845
    Mario -

    Caro Franz,
    le persone scorrette lo sono da sempre, non lo diventano all’improvviso.
    Non appena non si rientra più nella sfera dei loro “interessi” si manifestano per quello che realmente sono.

  • 3846
    Franz -

    Cara Margherita
    è chiaro, nn saremmo qui a scrivere la ns “passione” se tutto fosse filato liscio e cercheremmo il confronto e la comprensione/approvazione di altri su temi più ameni. I forum servono anche perchè nei rapporti con amici e conoscenti ci si rifugia nei ruoli prestabiliti: “tanto tu 6 un bel tipo, nn avrai problemi a trovarne n’altra”…Solo che, a mio avviso, nn è come andare al mercato a scegliere dei peperoni…
    E’ vero, smussavamo gli spigoli altrui e ne eravamo ben lieti; sappiamo tutti che per quanto ci piaccia una persona questa nn è un’immagine ideale e, se questi difetti o idiosincrasie si incastrano con le nostre, impariamo a conviverci. A volte, xò, al di la dei soliti difetti vengono fuori tratti veramente spregevoli e a questi non possiamoo essere preparati.
    Bè più o meno coreografia…Il diavolo spesso si nasconde nei dettagli; è chiaro che la ragione principale delle mie pene è il fatto di aver perso una persona che ho amato veramente, ma i modi in cui tutto ciò è avvenuto hanno versato dosi abbondanti di sale nelle ferite. Forse me ne sarei fatta una ragione e l’avrei “perdonata” se mi avesse trattato come una persona e mi avesse parlato con il cuore in mano; invece, come nel racconto di Kafka, mi è sembrato di trasformarmi in uno scarafaggio. E sempre questi modi asettici e sprezzanti, mi han fatto sorgere il dubbio che prima sia stata tutta una mascherata. Quando le dissi che avrei cambiato scheda per prendere coscienza che nn avrei più dovuto aspettarmi nulla da lei mi disse “Bè addio” ed era la stessa persona che un mese prima mi diceva “NN ho amato mai nessuno come te, dobbiamo assolutamente sposarci e far dei bambini” o che mi mandava il testo de “La cura” di Battiato etc etc….come a dire, nn me ne frega niente di quanto tu stia male, x me è come se nn esistessi, c… tuoi, sparisci…Avendo avuto altre storie, quando c’è stato qualkosa di importante, il decorso e le fasi successive eran di altro tenore. Questi cambi repentini e questa melassa disinvoltamente sconfessata mi eran successi solo dai 14 ai 19 anni e, fortunatamente, nn ho mai sofferto così e così a lungo. Probabilmente è un tributo che tutti prima o poi dobbiamo pagare. Credo proprio che Mario abbia ragione.

  • 3847
    Martina -

    La mia storia è finita così all’improvviso dopo un anno e mezza d’amore. uel triste venerdi del cinque settembre, l’ho ancora impresso nella mia mente e nel mio cuore, come una macchia indelebile, una ferita aperta che fatica a rimarginarsi. Una storia intensa, senza mai un litigio importante, piena di tenerezze, di emozioni, e poi, e poi la fine. Cena a lume di candela, lui che mi accarezzai capelli, che mi dice domani andiamo al mare? ed io rispondo certo amore, perchè no. Cinque minuti dopo, mi guarda e mi dice, io ti voglio un sacco di bena, ma non mi sento coinvolto. Io cado in un pianto disperato, e lui? mi abbraccia, mi chiede di smettere, e poi fugge via. Avevo sentore da un mesetto che le cose erano cambiate, e più volte avevo chiesto spiegazioni, ma lui con voce grossa e quasi arrabbiato mi diceva “smettila di farti film inutili, sono stressato per l’intenso lavoro”. Lui è un imprenditore, mai una storia importante, 34 anni e pensa solo al lavoro..casa e lavoro, lavoro e casa. Faccia da angelo, modi gentili, un vero amore, e così lo avevo inteso. poi la doccia fredda di venerdì. Non mi ha più cercata, nè io l’ho fatto. Una settimana dopo, mi chiama la madre piangendo, dicendo che non capisce, che lui è nervoso, che sta lavorando tanto, che rimarrò sempre nei loro cuori..ecc. Ieri una settimana ancora ricevo l’email del fratello stesse identiche cose.
    Io sto malissimo, vorrei sapere che fà, come sta senza di me, vorrei spiegazioni, ma poi a che servirebbe? e allora lo lascio andare per la sua strada. Le mie giornate le passo a casa da sola, vivo da sola io, a piangere come una scema, perchè è così che mi sento. Non sò più che fare, sono distrutta, ho fallito. Ricominciare mi spaventa, avrò ilterrore per tutta la vita. Sto malissimo, non ho più voglia di uscire, di sentire le mie amiche, ne i miei parenti. sola con il mio dolore, che sembra non terminare mai. Avevamo fatto progetti, avevamo arredato insieme la casa, tutto mi parla di lui. Pensavo fosse l’uomo giusto ed invece è fuggito, fuggito comeun coniglio. aiutatemi.

  • 3848
    Silvia -

    Dopo quattro anni e mezzo, dopo programmi di casa e figli, di matrimonio, di condivisione..mi dice che non mi ama più. So che lui tornerà a vivere presto, e questo mi uccide ancora più dolorosamente, perchè per lui niente conta, e io avrei dovuto sapere che non era in grado di pensare davvero a cose importanti. E’ un bambino, dentro, è incapace di impegno, e si è mostrato incapace di amore. E adesso sono qui a domandarmi quando mai mi fiderò ancora di qualcuno, quando ha smesso di amarmi, quando è stata l’ultima volta che lo ha detto pensandolo..sto malissimo..sono totalmente sicura che non ci sia più niente per me in questo mondo. E forse non c’è mai stato, altrimenti non mi avrebbe lasciato così..Mi sono illusa di poter vivere..mentre i programmi per me erano altri. Muoio dentro..

  • 3849
    paola -

    ciao a tutti ciao AlonsoQ. Mi ricordo di te per una frase che avevi postato tratta da “una mercedes bianca con le pinne” di J.Hawes e ora sto leggendo quel libro.. come va’?
    io procedo 😉

  • 3850
    Franz -

    Cara Martina, senz’altro hai tutta la mia comprensione e, nella misura limitata che questo mezzo concede, il mio aiuto.
    La cosa è fresca. Credo che sapere serva e sia doveroso, da parte dell’altro, nn tirarsi indietro e parlare ad una persona senza usare le solite formule abusate. Se è un uomo maturo e nn un semplice pupazzo in balia di fascinazioni narcisistiche, credo che un confronto schietto sia utile. Un confronto e un richiamo a motivare le sue scelte, nn appostamenti, telefonate compulsive o altro. Magari può essere un quid pro quod risolvibile, perchè escluderlo a priori? Magari il tuo lui sta vivendo un momento difficile e, quando succede, può spuntare una masochistica tendenza nichilista (Al diavolo tutto). In ogni caso, ti capisco, se la mazzata è pesante, il mondo scompare, ma nn rifiutare gli inviti dei tuoi amici, iscriviti a corsi, dedicati a qualcosa che ti piace veramente… sforzati di nn isolarti, anche se è l’impulso più forte.

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