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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Loredana.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

14.073 commenti

Pagine: 1 148 149 150 151 152 282

  • 7451
    Luca -

    x lilly

    ma quali bacchettoni ho solo detto basta piagnistei per situazione create da voi e dalle vostre scelte…scegliete con più razionalità e otterrete sicuramente di meglio ripeto a mio avviso verso i 30 è grave che una persona faccia ancora gravi valori di valutazione e non sappia distinguere delle persone perchè accecata più dall’apparenza che dalla sostanza e poi sinceramente più dialogo! Per gli uomini più responsabilità basta fare i peter pan della situazione. Da una statistica del sun comunque negli anni sessanta-settanta la media era di 1,4 partner a persona ora è di 5,8 a persona e i problemi sono aumentati vorrà pur dire qualcosa! Secondo me si ragiona di meno e in crisi economica o altro si tende per non so cosa a commettere più errori…e poi c’è chi li vuole appositamente commettere per cui attenzione e buon senso tutto li!

  • 7452
    Valinda -

    Ciao a tutte! vi leggo da un mesetto, da quando anch’io purtroppo sono
    caduta nella sofferenza per essere stata lasciata. quello che era un
    sogno si è trasformato in un incubo, se mi qualcuno mi avesse
    preannunciato questo futuro non gli avrei mai creduto, forse gli avrei
    dato del pazzo. invece è così e sono d’accordo con voi, tutto questo
    fa male fa troppo male. la mia è stata una storia di un anno un colpo
    di fulmine intensa e bella fin da subito senza mai ombre. anzi era lui
    a togliermi le insicurezze, mi ha sempre detto che ero la donna della
    sua vita, quella che aveva sempre desiderato d’incontrare, voleva
    portarmi a conoscere i suoi, parlava addirittura di avere dei figli
    con me! ha sempre detto di amarmi anche pochi giorni prima di
    lasciarmi.
    l’ultimo mese della ns storia io ero nervosa e frustrata a causa del
    lavoro. sono stata lamentosa e stressante anche con lui come può
    capitare a volte. in due occasioni ho reagito in modo esagerato a una
    sua battuta insomma ero solo nervosa di mio, ma non erano discussioni
    per cavolate non ci siamo mai offese nè altro. si può dire che sono
    state le prime in un anno meraviglioso di storia (e sono parole sue).
    io ho sbagliato me ne rendo conto sono sclerata per nulla ma può
    capitare in un momento di stress!!
    bene questo a lui è bastato per troncare la storia, ha cominciato a
    dire che non se la sentiva più, che era confuso, che era una decisione
    dura,ma che era meglio così. che se fossimo tornati insieme sarebbe
    stato tutto falsato per i comportamenti modificati.che ero una persona
    unica stupenda e aveva passato un anno meraviglioso ma si sentiva
    così.
    io ho pianto e i successivi 15 giorni ero distrutta. lui da quel
    giorno ha smesso di chiamarmi (prima ci sentivamo più volte al giorno)
    e sn stata sempre io a cercarlo,non ci potevo credere,ho provato a
    convincerlo e fatto tutto quello che si fa in questi casi. sbagliando
    lo so, ma impazzivo dal dolore di averlo perso. e giù con i sensi di
    colpa, mi sentivo io la colpevole!

  • 7453
    Valinda -

    Poi dopo solo 15 giorni dalla rottura ho la peggiore notizia. alcuni
    miei amici lo vedono in giro con un’altra..mentre io mi disperavo come
    non mai. lo chiamo piena di rabbia e lui sembra cadere dalle nuvole.
    dice che è una cosa iniziata solo dopo che mi ha lasciato, che l’ha
    cercato lei tramite un amico comune, che si sono visti solo due volte
    e non c’ha neanche fatto niente. a me crolla il mondo addosso ancora
    di più. vi assicuro che è sempre stato un bravo ragazzo, affidabile
    nei discorsi e nei comportamenti, mai e poi mai me lo sarei aspettata
    da lui. dice addirittura che la vede perché gli manco! nonostante
    tutto non riesco ad odiarlo, non riesco a staccarmi da lui. sono
    troppo forti miei sentimenti e i ricordi di un anno bellissimo, pieno
    di promesse, ti amo, sono contento di averti trovato, dei posti dove
    andavamo sempre insieme, le chiacchierate, le cose buffe che mi
    diceva.
    certo non era tutto perfetto, c’era a volte la sua mancanza di
    iniziativa, il fare le solite cose ma mi sembravano cose risolvibili.
    per telefono non si è mai negato, non è mai sparito..ed è sempre stato
    gentile con me..almeno quello. continua a dire che con questa non c’ha
    fatto niente la sta conoscendo e chi lo sa…che pensa e ripensa a
    questa decisione ma pensa che ormai non possiamo più tornare indietro.
    dice sempre “ci sentiamo” e cmq un giorno ci rivediamo. avrei
    preferito che fin da subito mi dicesse semplicemente NON TI AMO PIù.
    lo so dai fatti risulta chiaro eppure io non riesco a capire. come può
    una ragazzo cambiare così, buttare via tutto in questo modo dopo un
    anno così intenso? IO C’ERO so quanto era innamorato di me, la magia,
    le parole che mi diceva.
    sto male ma sto meglio delle prime settimane è solo che sono ancora
    innamorata di lui e non riesco a metterci una pietra sopra. dentro di
    me spero in suo ritorno spero che torni ad essere il meraviglioso
    ragazzo che è sempre stato..
    scusate la lunghezza ma è per raccontare tutta la storia…grazie a
    tutte x questo forum!

  • 7454
    sun -

    ragazze fa davvero male xché è Tutto o Niente…non esistono vie di mezzo…non c’è verso…io ero sicura di avercela fatta, di esserne uscita, lo ero davvero, mi sentivo forte, quasi immune…e x gran parte del tempo con lui ne ero davvero convinta, ero fin troppo spavalda ma mi veniva naturare esserlo…ma poi c’è stato un attimo, un secondo e mi è crollato tutto…tutto sciolto come neve al sole … è una cosa che ho sentito davvero dentro di me, un “crollo” interiore in un attimo…il muro che avevo costruito in diversi mesi, a fatica, con lacrime e forza è crollato…
    Ero così sicuro di avercela fatta…invece niente…so che mi vuole un bene dell’anima ma x un motivo o l’altro non è amore da parte sua…io non so fino a che punto è il mio sentimento, sono confusa anch’io…ma so che mi manca e so che adoro averlo nella mia vita…ma così non ce la faccio…alla fine è vero…o Tutto o Niente…in amore non possono esistere via di mezzo.
    Mi rimbocco le maniche e vado Avanti, devo dire addio a lui e soprattutto così riuscirò anche a convincere me stessa… devo andare Avanti una volta per tutte…ma è così difficile dato che vorrei solo tornare Indietro, non fare certi errori, rivivere il bello vissuto insieme, quella serenità, quella tranquillità interiore che ho provato in 1 anno accanto a lui. Questo mi manca più di tutto.

  • 7455
    alice -

    valinda, heidi, sun fa male. basta partiamo da questo. non ci sono perchè, non ci sono spiegazioni. tutto finisce. io sto malissimo. sto peggio di prima. non avevo realizzato, poi ho avuto la botta di adrenalina e sembravo star meglio. CAVOLATE. non mi ero vista dentro. avevo messo un tappo, un muro tra pancia e testa. ora sto in piena botta. ora la mia pancia brontola, il mio cuore sanguina. tragica? no realista. finalmente ho chiara la realtà. non è più fatta di domande, di chiarimenti, di perchè. ma è fatta di consapevolezza. so che non lo vedrò più, so che combatterò con la perdita. non posso piu’ farmi domande. valinda non te le fare anche te. io ho cercato di chiarire tutto, tutto quello che per me era NON chiaro. ma in queste cose non c’è nulla di chiaro. almeno per noi che siamo stati lasciati. si sommeranno sempre le domande, le illusioni, le speranze a ogni gesto. da come ti ha risposto al telefono, da come lo hai visto l’ultima volta, da quello che hai notato se disgraziatamente ricapiti a casa sua. basta un ninnolo fuori posto. e ti chiedi, ti chiedi all’infinito. bisogna prendere di petto la perdita. affrontarla. partire da questo. andare avanti. zoppicando ma andare avanti. anche se sembra un incubo. parto da questo presupposto ormai: LA SALITA E’ FATICOSA MA DALL’ALTO IL PANORAMA E’ BELLISSIMO. non importa quanto ci mettiamo. io so che ci metterò tantissimo. ma sogno il giorno di alzarmi che ne starò fuori. buonanotte a tutti

  • 7456
    silvy -

    Cara ragazze, come ho già scritto si attraversano diverse fasi… e i tempi di reazione
    variano da persona a persona. Prima arriva la botta quella che ti toglie il respiro, il sonno e la fame e la mattina ti svegli e pensi “è successo realmente o è stato solo un brutto sogno?”. Poi arriva la scossa di adrenalina, ti riempi le giornate di cose da fare, ti sembra di avere una rinnovata energia e pensi di stare meglio… ma non è così e in fondo lo sai anche tu. Poi arriva l’apatia, il peso della solitudine e di nuovo ti ritrovi a fare i conti col passato, ma in modo diverso. La rabbia è scemata vedi lui e il vostro rapporto sotto un’altra luce. Ora le macchie d’ombra sono più evidenti, capisci a fatica che le cose sono andate come dovevano, che lui non lo rivuoi indietro perchè t’ha fatto troppo male e che niente sarà più come prima. Ma è così difficile ricominciare. E così arranchi tra i ricordi, i problemi della vita quotidiana e qualche piccola gioia o soddisfazione che ti regala qualche timido sorriso. E poi? E poi non lo so, come dico spesso alti e bassi nella speranza di ritrovare presto un equilibrio. Vi abbraccio tutte!

  • 7457
    Lilly -

    Luca.
    Essendo che le batoste rendono avvedute e un pò stronzette ti vorrei fare un piccolo augurio.
    Quello di dover sbattere il grugno una decina di volte prima di trovare la donna che ti renderà padre orgoglioso e marito responsabile.
    Ma subito prima del lieto fine (che comunque ti auguro :-))…diciamo quando arriverai alla nona grugnata e sarai, naturalmente, piangente e disperato …..mi piacerebbe arrivarti alle spalle, dirti di smetterla con i piagnistei, che la situazione l’hai voluta tu ed esibirti le statistiche dal 1910 ad oggi.
    Questo ti auguro. Dal profondo del cuore ed a scopo esclusivamente didattico.

    Chissà perchè chi non vive certe situazioni deve a tutti i costi parlare in modo da far sentire idioti o battone chi, quelle situazioni, le ha vissute.

    Pensi che a 38 anni non vorrei avere una famiglia?
    Un marito?
    Un paio di bimbi?
    E invece sono qui non ho nessuno, non ho neppure voglia di cercarlo (per paura), e devo anche considerarmi idiota o poco seria?

    E’ che ai “peter pan” andrebbe impresso il marchio a fuoco sulla fronte con la scritta “BASTARDO”. Altrimenti non sono di così facile individuazione!!!! Magari lo fossero. Questo forum sarebbe a pag. 3 con 20 commenti pubblicati!!!!!

  • 7458
    silvy -

    @Luca, sottoscrivo quanto detto da Lilly e poi qualche settimana fa rispondevo, proprio in questo sito, ad una lettera di un 36enne che si lamentava che le donne di 30 anni sceglievano con troppa razionalità il loro compagno, andando alla ricerca di una persona tranquilla, con un lavoro e che fosse gentile con loro… e invece avrebbe voluto una con la voglia di innamorarsi di una 20enne… che agisse d’impulso seguendo i sentimenti e le passioni. Proprio ciò che ci rimproveri tu. E questo della lettera aveva fatto pure diversi proseliti! Ora mi verrebbe da dire a voi uomini: Fate pace col cervello! Uno dice una cosa l’altro l’esatto opposto. Ma siccome il mondo è bello perché vario lascio ad ognuno le sue convinzioni e penso che probabilmente il giusto sia a metà strada. Infine non mi sembra questo il luogo per sparare certe sentenze, sicuramente abbiamo fatto degli errori di valutazione, ma non certo per smania di sesso o per avere il maggior numero di partner possibili… semmai proprio per il motivo opposto, cioè nella vana speranza di aver trovato quello giusto con cui costruire una famiglia! Rileggiti le nostre storie e capirai.
    Buona serata

  • 7459
    ANNA2010 -

    @Lilly: A Luca, tutto cio’ che tu auguri, non accadra’ mai e noi sappiamo perche’.
    @ tutti gli altri: cerchiamo persone usando il cervello e non il cuore. Se poi non andassero proprio bene a noi, le “giriamo” a Luca. Tra loro si capiscono.

  • 7460
    ANNA2010 -

    Tra l’ altro, Luca, scusa una cosa. Forse ti sfugge che chi e’ qui e’ perche’ non puo’ piu’ fare la moglie o madre dei dei figli della persona che amava perche’ quella persona non vuole piu’.
    Si sta male come i cani, pure se capisci tutto quello che si puo’ capire e magari un domani ringrazi anche che sia andata cosi’. Ma gente che se l’ e’ cercata, no. Questo non scriverlo perche’ non sai. Io, se avessi saputo, non sarei mai uscita da casa :-)))) ( permettemi un minimo di ironia ).

  • 7461
    heidi -

    Brava Lilly!Sottoscrivo!
    Ma dico, forsennato è colui che pensa che a qualcuno piaccia farsi del male, che addirittura lo scelga. L’amore non va ragionato, analizzato, valutato, l’amore è irrazionale, illogico, improvviso e meraviglioso. Quando arriva lo si vive con trasporto e passione. Quando un amore finisce come il mio, senza un motivo apparente e senza spiegazioni, ci si dà della scema, per non aver capito i segnali premonitori della fine, ma non si può fare alro che questo. Il consigliare di fare scelte razionali in amore, mi sembra un’assurdità! Un grande abbrax a tutte. Coraggio ragazzi è dura, ma non può piovere per sempre!

  • 7462
    alice -

    lilly, ciao….. non hai nessuno e non hai neanche voglia di cercarlo… capisco benissimo l’amarezza in questa frase… io ne ho 33, esco da una storia che mi ha spezzato le gambe… emozioni e sensazioni che a dire il vero non ho mai provato. si mi ricordo altre storie, altra passione, altre sensazioni… nulla si avvicina… eppure l’ho perso. io vivo nella tremenda paura di non sentirmi piu’ cosi’, di non provare piu’ certe cose.. anche io sognavo una famiglia. sognavo bambini e il classico matrimonio in chiesa. poi la casa al mare, le vacanze, il natale assieme con tanti ragazzini che circolano intorno all’albero.. nodi amari in gola… ritrovarsi qui, sole e con un amore tra le mani che non riesco a far scivolare…. che mi manca, mi manca da morire in ogni attimo, in ogni giorno, in qualunque situazione…
    è un casino….

  • 7463
    sun -

    @Lily ben detto!!!Bravissima!!! Nessuna di noi ha scelto di innamorarsi della persona sbagliata, nessuna di noi ha scelto di soffrire…ma in ogni caso dobbiamo tutte essere fiere ed orgogliose xché quella che abbiamo vissuto è Vita Vera e Pura, fatta di Emozioni, Sensazioni, Sentimenti…è andata male, ma almeno abbiamo Amato…abbiamo Vissuto!
    Abbiamo ancora vita davanti, io ho 33 anni e non credo più in tante cose…ma DEVO e Voglio andare Avanti e cercare di avere quel minimo di felicità e stabilità che penso di meritarmi!!!

    @Alice non lo so se tutto è Normale…ma è x me anche così!!! Io pensavo di esserne uscita…penso che un anno fa la storia stavo finendo e io ho vissuto settimane da vegetale…sono stata malissimo…è passato un anno, 365 giorni e piango ancora x lui! In questi mesi sono uscita con due persone…ma non ce la facevo… Dopo averlo rivisto una settimana fa nemmeno ora potrei uscire con un altro…non posso farmi sfiorare da nessun altro…
    Con lui c’era confidenza, sintonia, emozioni, brividi…finché non smaltisco la sbornia di emozioni non posso vedere nessun altro…mi chiedo che “vogliono”, “loro” non sono lui, chi li conosce?cosa sanno di me?non sono le sue mani, le sue labbra, non sono lui!!! E lo stesso vale anche x una semplice chiacchierata…non è la sua voce, non sono le sue risate e i nostri sguardi di intesa, non sono i nostri sorrisi, non sono le nostre chiacchiere e i nostri abbracci, non sono il nostro capirci anche con una sola parola che ne racchiude mille…
    Adesso devo “disintossicarmi” di nuovo…piano piano i ricordi si offuscheranno e forse sarò pronta a riaprirmi di nuovo…ma ora non mi interessa. Anch’io penso a quelle che dopo poche settimane hanno altri come se niente fosse, le invidio…io non ce la faccio x ora.

  • 7464
    Lilly -

    🙂 🙂 🙂 Almeno tra noi (alcune) cornute e tutte mazziate siamo solidali:
    Un bacio a tutte!!!!!

  • 7465
    LUNA -

    Ciao 🙂 Ciao, Lillyna :DDD
    Alice: sì, è normale. E’ normale stare male.
    Ed è vero che è un lutto. E, ti dirò di più, anche se non è la stessa cosa a volte, sopratutto quando il lutto è stato preceduto da una “malattia”, corta e intensa, o anche lunga che sia stata, forse può accadere, anche riguardo i ricordi, quello che accade quando perdiamo qualcuno dopo che un male lo ha portato via.
    Cioè iniziamo a ricordare quando la relazione era sana, come quando, perduto qualcuno che magari stava già da tempo in un letto d’ospedale, tanto che ci eravamo adattati a vedere quella persona in un letto d’ospedale perché altrimenti se ogni giorno ci fossimo ricordati com’era non avremmo potuto resistere a vederla stare male, a vederla diversa, cominciamo invece a ricordarla sana, quando magari avevamo 3 anni e ci sorrideva, e ci sembrava forte, ci dava sicurezza, e a ricordarlo ancora di più ciò che è stato ci sembra un tempo che non potrà tornare… i ricordi, almeno questa è la mia esperienza con il lutto vero, allora cominciano a uscire come da un rubinetto che non si può fermare, e associati a qualsiasi cosa… basta un nulla o quasi, anche solo che sia tornata la primavera…
    ma la differenza (e non è la sola, certo) è che chi muore non ha scelto di andarsene, neppure se ha scelto veramente, paradossalmente, chi invece ci lascia ha scelto.
    La sensazione di perdita è sempre terribile, da che mondo è mondo, e gli esseri umani quando la incontrano possono solo superarla e andare avanti.
    Alice, dici che pensi a Natale. Forse pensi a Natale perché è una data particolare, forse perché ti ricorda altri periodi di serenità solo tuoi, forse perché – e conosco questa sensazione – dire: tra sei mesi, un anno magari starò bene, tornerò ad essere me e guardare il mondo senza questo filtro oltre a esprimere un desiderio di normalità, e che il dolore finisca, significa immaginarsi più uguali a se stessi in equilibrio. Quando dici tra sei mesi pensi a te oggi, a come vorresti essere… O forse sono proiettiva, e parlo di me.
    La mancanza di qualcuno che amiamo o abbiamo amato è una cosa quantomai seria. Aggiunta alla caduta dei progetti e dei sogni – nostri, condivisi realmente o sognati da soli ma verso qualcuno, ma a volte si fatica anche a cogliere la differenza, almeno all’inizio o a capire veramente quando è iniziato il fatto di sognare da soli – ancora di più. Aggiunta alla perdita di se stessi, la percezione della perdita di sè, dovuta ad agonie emotive, a tira e molla, a rabbie ricevute sotto altra forma ma pur sempre rabbie ancora di più…
    E’ vero che ad un certo punto i perché lasciano davvero il tempo che trovano, anche se intasano la mente. Perché il fatto è la fine. Il vero fatto è la destabilizzazione, che sia per la fine e basta o per il comportamento che l’ha resa ancora più assurda e dolorosa.
    Si tende a volte a chiudersi pensando che non vale la pena tornare nel mondo, perché ci si aspetta di tornare nel mondo e in mezzo alla gente, nel momento

  • 7466
    LUNA -

    in cui si starà BENE. In cui l’equilibrio sarà completamente ripristinato, in cui la capacità affettiva sostituirà la sensazione di panico ed inaffettività e chiusura. Di fatto probabilmente si pretende troppo sia quando ci si aspetta la propria “normalità” antecedente per uscire dalla gabbia sia quando si pretende di tirare il motore riempendosi troppo di gente, di incontri per i quali non si prova interesse usando come banco di prova del proprio equilibrio una maratona di new york. In realtà è chiaro che ognuno ha il suo ritmo, i suoi tempi, le proprie chiavi. Continuo a pensare però che arieggiare un po’ la mente e le emozioni faccia bene. Che sia pure permettendo solo a ciò che può sembrare un’inezia di portare un po’ di luce e anche banale quotidianità.

    LUCA: fermo restando che non mi interessa certamente farti cambiare idea ammetto che ho sorriso riguardo il fatto che il problema starebbe nella ricerca di 10 minuti di orgasmo promiscuo, nel senso che tu non hai letto mi sa le stesse lettere che abbiamo letto noi in questo forum. Anche rifugiarsi nei luoghi comuni che elenchi tu e un modo per non guardare la realtà, a mio avviso.
    Schematizzare, giudicare. E’ chiaro che le esperienze insegnano, e che sapere ciò che si desidera veramente dalla vita, in senso sano, sereno, dargli valore, può aiutare a riconoscere ciò che non collima con i nostri desideri. e a non travestire qualcuno delle nostre aspettative cedendo a sconti eccessivi nei confronti di qualcuno che in realtà è lontano non da un nostro ideale, perché ovviamente nessuno è perfetto, ma proprio dal nostro sentire, dal nostro modo di guardare la vita. Non credendo che stiamo camminando in due quando camminiamo più soli di quando siamo soli, anche se c’è di mezzo un’adrenalina o magari una paura dell’abbandono, o un responsabilizzarci per due (mentre l’altro no) che chiamiamo amore.
    Però una cosa è sicura: se un giorno avrò un figlio spero di averlo con un uomo che desidera averlo con me, proprio con me, per amore, sintonia, complicità, lo stesso sguardo sulla vita, e in modo naturale, unendo, in modo sano, testa, istinto e cuore. E non perché stava cercando una donna, a priori, con cui fare un figlio e ha fatto una specie di test su un campione tipo la doxa.
    Ciò detto pour parler.
    Dubito che un’indagine sulla media dei partner procapite, mescolando sesso occasionale e relazioni stabili, possa dare grandi risposte. Non sui temi che trattiamo qui. A parte che una volta le persone neanche avrebbero ammesso di avere avuto più partner, pure se li avessero avuti, ci hai pensato? E che se tu hai avuto una donna sola e il tuo vicino di casa 53 la media è 27 a testa? 😉
    Il mondo spesso è un bordello, quello dei sentimenti poi… ma mi sa che le ragioni non stanno proprio tutte lì, dove non batte il sole.

  • 7467
    Bubu -

    Ciao a tutte/i!
    E’ da un pò che non scrivo,ma sempre ho continuato a leggervi. A volte
    il carico emotivo delle emozioni che leggevo era pesante e duro,così
    tanto dolore,tanta tristezza. Vorrei dirvi che ho trovato la cura e
    dispensare coraggio e abbracci a tutte, ma non è così.
    Eppure qualcosa si muove,e credo lo sappiate anche voi,piano piano
    qualcosa cambia,non lo ammettiamo ma dentro di noi siamo ogni giorno
    più forti e più libere.
    Vi aggiorno su di me,mi libero anche di questo peso,non ne parlo quasi
    mai con nessuno,è difficile,frustrante,umiliante,ma è la mia vita.
    Innanzitutto ho dato un esame! Ho preso 30,e non davo esami da 2
    anni.Non è una cosa da poco.Ora sto studiando per un altro che è il
    16. Spero di riuscire a concentrarmi come è stato con l’ultimo.
    Lui si è rifatto sentire, non l’ho visto cmq. Dovevamo andare a un
    concerto il 4luglio mesi fa gli avevo regalato i biglietti,mi ha
    scritto dopo20giorni che non lo vedevo nè sentivo questo: “Ho pensato
    molto se andarci insieme.Ho voglia di rivederti ma ora non me la
    sento.Mi manchi troppo e poi vederti così bella come sei..Non
    riuscirei a non farmi condurre dagli eventi.Mi sto prendendo cura di
    me:faccio la dieta,mi sveglio presto,corro,vado a letto presto non
    bevo e non esco quasi mai.Sinceramente:mi annoio mi sento fragile e
    chiuso in me stesso ma non voglio che ora cambi perchè credo che mi
    farà bene.Il silenzio la calma la routine e il troppo tempo per me..Ti
    penso e mi manchi molto, in fondo è per questo che è meglio se non ci
    vediamo domenica.E’ un regalo di compleanno splendido il tuo e mi ha
    reso molto felice,sarei felice anche se volessi essere tu ad
    andarci.Confido che capirai e non ti sentirai offesa o rifiutata.Non
    c’è motivo giuro.E ANCHE SE NON SONO PRESENTE CHE NON TI SENTIRAI
    ABBANDONATA”
    Ho messo maiuscolo l’ultimo pezzo..
    Ok. Quando ho letto il msg ho pianto.Come una bambina.Sono tornata
    bambina in quel momento.Una parte di me lo sapeva.
    Io non ho risposto.Poi la notte dopo il concerto mi riscrive un altro
    sms bellissimo su quanto fosse stato bello,era con un amico,che gli
    ero mancata tanto e che non dovevo essere arrabbiata xchè non eravamo
    lì insieme.Gli ho risposto brevemente il mattino dopo.Poi Ieri mi
    manda un’email con due canzoni allucinanti di Cocciante(Che tra
    l’altro non reggo)sulla sofferenza in amore,sul perdere una donna,con
    urla pianti e dolore,tanto che manco ho finito di sentirle,mi veniva
    l’angoscia!!!!
    Immaginate me:che soffro da 1 mese come un cane,o almeno,per 20 giorni
    come un cane,abbandonata dal giorno alla notte,buttata fuori da casa
    sua,sentire quelle canzoni su lui sofferente.Era tragicomico!!
    Vi giuro la vita è ironica,ma già lo sapete.
    Il dolore ti apre la mente,ti fa percepire di più tutto.Le emozioni
    sono amplificate.Ora sento mille emozioni
    diverse.Paura,sollievo,attesa,sgomento,tristezza,sfiducia,vertigine,li
    bertà,sogno,forza,vergogna.
    Non so chi è.E’ un uomo senza anima.Ma è l’uomo che amo.
    Abbiate pietà di me, vi prego.
    Un abbraccio.

  • 7468
    sun -

    @BUBU io non penso che sia un uomo senz’anima e so che di sicuro non hai colpe, xché amare non è mai una colpa…non ho letto la tua storia prima, xò penso che lui sia immaturo ed insicuro… Se sente questo sentimento forte x te xché ti ha lasciata? Xché soffrire quando potreste stare insieme e vivere la vostra vita insieme??
    Ecco…è questo che non capisco!!!
    Anche x quanto riguarda la mia storia…io lo sento che mi vuole bene davvero, tra noi c’è complicità, c’è intesa, c’è un bene sconfinato che ci unisce…ma purtroppo non si può vivere una storia come si deve…e io non capisco xché … non pretendo matrimoni di certo, nemmeno io sono sicura, ma almeno provare a vivere e costruire qualcosa insieme…!Ne parlavo con la psicologa l’altra settimana…lui vede tutto in negativo, lui non vuole soffrire xché vede la storia solo come fonte di sofferenza…lui si rifugia negli affetti familiari, razionalizza tutto e mette da parte i sentimenti!
    Ha sofferto in passato e x lui storia vuol dire solo sofferenza (…(cmq so che forse se non vuole è xché oltre a volersi dedicare solo ai progetti professionali in totale solitudine gli mancherà la famosa “scintilla” nei miei confronti)!!
    Sono vigliacchi, hanno paura, non hanno le palle x affrontare la vita con le cose belle e brutte che ci offre…più facile “evitare” e stare soli con il loro infantilismo!!!
    Forse non hanno l’irrazionalità tipica dell’animo femminile..quella parte Emozionale che ci fa rischiare, che ci fa Vivere, che ci fa buttare in quello che ci dice il cuore, che ci spegne la mente e ci fa vivere in base alle sensazioni.
    Mi verrebbe di prenderli a schiaffi !!!
    Di tutto questo alla fine ne soffriamo noi…che invece vogliamo solo e “semplicemente” amare…

  • 7469
    sun -

    c’è il rischio che io di qui a un mese lo riveda…non so se è meglio o peggio…so che staccare del tutto è l’unica soluzione…eppure so che non è giusto, so che non è giusto che si butti via tutto così… se lo rivedrò glielo dirò…ma poi so che tutto finirà e questa volta non dovranno esserci “auguri” x le feste o robe varie a creare il pretesto (come è stato x entrambi in questi mesi) x risentirci…dovremo dirci davvero addio x sempre, rompere definitivamente del tutto…solo a pensarci mi si dilania il cuore xché io gli voglio bene proprio come persona, non solo come ragazzo…ma purtroppo non c’è altra soluzione.

    Nel week end, come ogni week end da mesi mi sono sentita terribilmente sola e soprattutto una Fallita…1 anno fa di questi tempi stavo malissimo x lui…è passato 1 anno e anche ieri ho pianto x lui…mi sono sentita terribilmente sola e mi sono chiesta x quale motivo non potevo avere lui di nuovo nella mia vita…ecco, questo non lo posso accettare e non me lo posso perdonare!!!
    Il dolore non è certo così dilaniante come un anno fa, ma c’è, c’è ancora eccome…e allora mi prenderei a schiaffi !!!
    Io mi sono impegnata tantissimo in questo anno ad andare avanti, ho fatto davvero l’impossibile ma pare non basti…
    Poi se aggiungo il fatto che pensavo di avercela fatta, che mi sentivo forte, che pensavo di aver dimenticato ed è bastato un secondo x crollare mi sento ancora più fragile ed inutile.

  • 7470
    Elena -

    che argomento scottante e che purtroppo mi tocca da troppo vicino… faccio parte anche io di quella schiera di persone che sono state lasciate e soprattutto per telefono dopo 13 anni di relazione.
    Alti e bassi ci sono stati ovvio…ma ho sempre creduto avremmo vinto su tutto e su tutti (veramente lo credo ancora, forse xchè è passato solo un mese)… cmq lui mi lascia per telefono dicendo che ci sono troppe cose che non andavano, che la vita è una sola e non la stava vivendo come avrebbe voluto ma che non sa cosa vuole, che da anni ha visto le cose peggiorare… e io dov’ero?! visto che non mi sono accorta di tutto questo malessere? Ora io sono qui a piangere tutto il giorno, a casa, con gli amici, a lavoro ecc… l’ho cercato e l’ho supplicato, ho provato a far leva su quanto di bello avevamo… NIENTE… ora lui sta meglio, pensava di fare fatica invece non è così, gli manco ma vuole portare avanti la sua decisione.
    Ha un’altra? non lo so e non so se mi farebbe stare meglio saperlo…
    ieri gli ho di nuovo mandato dei messaggi…indifferenza e silenzio più totali…so che devo farmene una ragione ma nulla…sto male davvero e sono senza una spiegazione.
    Mi trovo a 31 anni senza aver concluso molto nella vita, sola (xchè cercavo di assecondare lui in tutto) e non so cosa farò…non so cosa mi piace fare… il mio futuro lo vedo nero, triste e vuoto… spero solo che questa sia una fase e che presto passi… solo per non svegliarmi più con magone e lacrime sempre pronte a scendere…
    tutti ti dicono che passerà con il tempo…ma come si vive nel frattempo? e poi siamo sicuri passerà…? ma…
    Forse è vero che ci sono cose a cui non possiamo dare una spiegazione ma è normale chiedersi “dove ho sbagliato? perchè a me? e ora cosa faccio senza lui?”
    e neanche sapere che lui sta meglio fa trovare quel briciolo di dignità per dire che vali qualcosa e che puoi vivere anche tu…
    E poi è normale chiedersi sempre cosa fa, dov’è, con chi è…farsi 1000 domande ed essere gelosi se non si sa nulla… pensare di morire se esce o se è con un’altra? Qualcuno mi ha messo in dubbio che questo non è amore…è ossessione.
    ma cosa fare per superare questa sensazione? e non stare così male per qualcuno che ha deciso che non devi + fare parte della sua vita?
    BUBU ti capisco… anche il mio ex è senza anima eppure lo amo ancora…tanto, ma anche dirglielo non sta cambiando la situazione. Ha deciso ed è così… e io cosa dovrei fare adesso per iniziare una nuova vita? sempre ammesso che riesca da qualche parte a trovare la voglia….di ricominciare tutto e di fidarmi di nuovo della vita e dell’amore…

  • 7471
    Bubu -

    Io credo che farsi troppe domande e analizzarsi tanto non porti per
    forza a capire di più.
    In questo mese (certo è poco tempo, io vedo ragazze qui che soffrono
    da anni, quindi non mi sento in diritto di dispensare perle di
    saggezza) i momenti in cui sono stata meglio, sono stati quelli in cui
    ho fatto e basta. In cui mi sono creata una mia routine di vita, in
    cui mi preparavo da mangiare, e facevo le cose, piccole e stupide
    magari, che volevo fare.
    Pensare e ripensare mi ha portato solo lacrime e dolore. Ovvio il
    dolore rimane ed esiste, ma non possiamo avere le risposte in tasca.
    Tempo fa ho postato il link al discorso fatto a Stanford da Steve
    Jobs, su YouTube, c’è un passaggio a un certo punto dove fa un
    discorso sui puntini. E dice che i puntini, quelli che normalmente uno
    vuole unire per creare una figura, li puoi unire solo guardandoti
    indietro. Al momento non puoi saperlo.
    L’unica filosofia che ora per me è Bibbia è quella di accettare quello
    che sarà.
    Accettare il dolore. Accettare la gioia.
    Non mi interrogo neanche se lui ci sarà o meno nel mio futuro, se sarà
    un altro o se morirò solo mangiata dagli alsaziani (ricordate Bridget
    Jones?), ora non posso darle queste risposte.

    SUN dici bene, perchè allora mi ha lasciata? Bho. So solo che sta
    fuggendo da tutto, non esce davvero più con gli amici, scappa pure dai
    suoi, sta quasi sempre fuori città e lavora, cosa che prima lo faceva
    inorridire. Scappa. Scappa anche da me. Dice che vuole solo tempo, e
    ogni tanto mi manda messaggi e email per farmi star tranquilla (crede
    lui) e non farmi cercare un altro (come se io mi mettessi a
    cercarlo…). Non è una gran cosa. Lo so. Mi vergogno di me, che non
    lo mando a ca*are e non volto pagina. Ma alla fine ragazze chi di voi
    nella mia situazione lo farebbe?
    Voi davvero se il vostro ex tornasse e vi dicesse queste cose, e vi
    chiedesse solo del tempo, davvero chiudereste la porta? Dopo 1 mese?
    Bho.
    Forse ha ragione LUCA. Forse ce la cerchiamo. Forse dovremmo essere
    razionali e lucide anche in amore.
    Ma non è colpa nostra, io sono cresciuta così, in una famiglia fatta
    male,incasinata, e piena di problemi. Mi sa che queste sono le
    conseguenze. Non riuscire a scegliere la propria totale felicità
    Scusate lo sproloquio.

  • 7472
    alice -

    “l’ho cercato e l’ho supplicato, ho provato a far leva su quanto di bello avevamo… ”
    cara elena… ti scrive una persona che se si fosse tagliata le mani avrebbe guadagnato due mesi tondi della sua vita, per la via della guarigione. E invece no! Storia finita a fine maggio ed io lì, pronta, a salvare, a far capire, a conservare, a sperare, ad ELEMOSINARE. si chiama elemosina sai? eppure l’ho fatto. facendone passare altri due di mesi. col risultato tragicomico che io sto ancora sul GO. mentre lui è andato avanti. non è una gara, lo so. anzi. è chiaro che lui sta avanti. lo stava sin da prima. era proiettato su di lui non si di noi.. è chiarissimo. quel che voglio dire è ben diverso. che inutile darsi addosso per aver fatto quello e quell’altro per salvare la situazione (perchè io dovrei spararmi adesso per tutte le energie che ho sprecato senza ottenere nulla), però bisogna pure guardare avanti. con tanta pazienza. però guardare avanti. io vado a giorni. ieri, per esempio, mi sono svegliata con le lacrime agli occhi. lo avevo sognato. sono stata male tutto il giorno. male, male, male. per quanto stavo male non riuscivo neanche a piangere. e penso al tempo, come la cosa piu’ bella in assoluto. perchè prima o poi passerà e si porterà via un sacco di cose. è normale che nel mentre si vive da schifo. ma non bisogna mai disperare, perchè non sarà sempre cosi’. io pure sono ancora molto innamorata. mi manca spesso. ieri dopo discussione al lavoro avrei pagato per poterlo sentire. l’ho visto connesso su msn ed ho implorato dio che mi scrivesse. e invece, ovvio, non mi ha scritto. per assurdo quella persona che faceva parte della nostra vita ora è un’altra persona. che magari è spallata completamente. si perchè, cara elena, noi stiamo male e ci teniamo. loro se ne vogliono andare e noi li’ ad afferrarli er la cinta. non pensi che siano spallati? che ci vedano un pò come una rottura di scatole? io lo penso e lo so. perchè ho lasciato pure io all’epoca ed ogni gesto del mio ex mi levava l’aria. eppure nonostante sapessi come ci si sente dall’alta parte, io non sono riuscita a non fare tutto il possibile. mi potrei sentire tranquillamente una cretina… ma sappiamo tutti che in quei momenti la mente va, la pancia brontola….. coraggio a tutti! dobbiamo avere fiducia ed essere tanto forti.

  • 7473
    Elena -

    Cara Alice,
    mi sento ripetere le stesse cose da tante persone che sono certa mi vogliono bene, ma non mi è sufficiente… allora ho pensato provo con qualcuno di “estraneo” che mi possa dare un’opinione lucida senza coinvolgimenti… e mi dicono le stesse cose… ma allora perchè non basta ancora? La speranza dicono essere l’ultima a morire… e io ancora qui a sperare di recuperare, che torni con un gesto meraviglioso, che si renda conto di quanto eravamo speciali e che mi dica che gli manco e che sono l’unica cosa che conta nella sua vita…mi sto illudendo e so che prima o poi cadrò di nuovo sbattendo il naso…
    Allora che si fa? ci si prova a riempire la vita con cose mai fatte prima… per me è andare da una psicologa per capire perchè non mi voglio bene, è prendere dei fiori di bach per riequilibrare le emozioni, è pensare di fare tutto per lo spirito per trovare la serenità dentro che non dipenda in tutto e per tutto da una persona. E’ uscire con persone con cui non ho niente a che spartire…tant’è che la maggior parte delle volte mi trovo in imbarazzo, fuori luogo e non so cosa dire…però lo faccio perchè rinchiudermi in casa mi mette l’angoscia.
    Ci sono giorni in cui mi dico che devo ritenermi fortunata…ho una bella e numerosa famiglia, ho un lavoro fisso, sono sana… insomma ho tutte le carte in regola per andare avanti… e poi arrivano i giorni neri in cui dici… ma per chi vado avanti? non è più facile chiudere tutte le porte e le finestre e fare finta di non esistere?
    dopo che dedichi la tua vita ad un’altra persona investendo tutte le tue energia non si ha voglia di ricominciare… ma sentendo esperienze come le vostre spero che prima o poi passerà…
    🙁

  • 7474
    Angy -

    Sono “sollevata” nel sentire tanta gente che sta come me…dopo dieci anni (7 di prendi e lascia in cui alla fine è tornato da me dandomi la convivenza che chiedevo e 3 di convivenza “felice”), dieci anni in cui ho impostato la mia vita su amici, hobby, sport, lavoro ma solo su dilui come uomo, giornate intere dedicate a lui…innamorata per dieci anni e alla fine desiderosa di avere un figlio con lui….abbiamo cominciato a litigare e discutere perchè io sentivo l’ansia e lui si sentiva con l’acqua alla gola, ho sbagliato, sarei dovuta essere più dolce…solo che ora, dal 1° giugno 2010 che se ne è andato da casa, riesco a dormire finalmente dentro il nostro appartamento ma mi manca l’aria, mi sveglio con il pianto in gola. Lo incontro talvolta in palestra e non lo saluto neanche per paura che legga nei miei occhi la disperazione, cerco di sorridere faccio un sacco di cose e mi vesto carina; tutti mi dicono che sembro rinata…MA NON E’ COSì, IO MUOIO DENTRO. Sono riuscita a non chiamarlo, non ho neanche rispostola messaggino banale che mi ha mandato per il compleanno…mah..spero che alla fine dell’estate sarò con qualcuno che mi renda felice e lo sarò in grado di incontrarlo senza aver paura di guardarlo negli occhi….
    Ho una proposta da fare a voi che state come me….vi va di venire tutte a milano marittima ol week end del 31-1 luglio??? tutte insieme a sfogarci tra di noi, noi che ci capiamo..e a ridere un pò di noi stesse? chi accetta?

  • 7475
    Valinda -

    Ciao a tutte ragazze, purtroppo siamo in tante! vi leggo spesso e le
    vostre parole mi danno sempre coraggio anche per riacquistare un po’
    di dignità, di forza per guardare finalmente avanti. Non che stia così
    bene ed è già passato un mese e mezzo dalla rottura. Ma sicuramente
    sto meglio dei primi tempi.
    ALICE ti capisco benissimo, anch’io ho fatto come te. ho provato a
    recuperare in tutti i modi ecc pur sapendo che lui già si vedeva con
    un’altra. mi sento cretina ma non sono riuscita a farne a meno. LUI
    con me è sempre stato gentile, non è mai sparito. ma alla fine non so
    se sia stato meglio o peggio. c’ho creduto molto in lui, è sempre
    stato meraviglioso con me sembrava innamorato, sembrava che ci tenesse
    veramente. e ora puff sembra un’altra persona!
    spesso mi sento io “quella sbagliata” che non sa tenersi un uomo..e se
    fossi stata più dolce, meno nervosa, nell’ultimo periodo forse adesso
    saremmo ancora insieme. è una cavolata lo so, ma non so darmi pace.
    penso anche a tutti i bei momenti che gli ho – e mi ha – regalato e
    non so spiegare come possa aver buttato via tutto così…si sarà
    semplicemente invaghito di questa come nel più squallido stereotipo.
    LUI che per un anno è stata la persona più presente e affidabile del
    mondo!! per questo continuo a darmi le colpe, per averlo allontanato
    con i miei nervosismi.

    però basta ELEMOSINARE hai ragione Alice, almeno a questo primo passo
    ci sono arrivata. dentro sono a pezzi ma è già qualcosa…

  • 7476
    alice -

    cara valinda,
    io mi sono sentita per tanto tempo quella sbagliata. per tutti i tre mesi che ci siamo lasciati. ogni santo giorno pensavo di aver sbagliato qualcosa. tant’è che quando ci sono tornata assieme mi sono imposta di non sbagliare. ma sbagliare cosa poi? non si tratta di tenersi gli uomini, non si tratta di tenersi nessuno. è chiaro sentirsi cosi’. quando una storia finisce si fanno i conti e se non tornano, come spesso accade, amiamo colpevolizzarci. e sai perchè dico amiamo? perchè quando si viene lasciati si fa di tutto per rimanere ancorati all’evento. lo faccio tuttora. sono lucida ma lo faccio. parlo di rimanere ancorati all’evento nel senso che rimaniamo imbottigliati per giorni e mesi su quell’accaduto. quasi a non volerlo lasciare andare. e via coi sensi di colpa, su quello che abbiamo fatto, non fatto o detto e il modo in cui lo abbiamo detto. tanto da rincoglionirsi il cervello. tre mesi sono tanti. immagina tu tre mesi di domande. non sono stati facili. poi lui è tornato. e sai che c’è? che io non ho sbagliato nulla. io c’ero per quel ragazzo, ci tenevo. ho fatto di tutto. e non mi dò addosso. non più. penso che ho dimostrato i miei sentimenti, che ho lottato per i miei sentimenti. ma sai qual’è la cosa fondamentale che noi lasciati non vediamo? CHE LE STORIE FINISCONO. niente di piu’ e niente di meno. da qui devi partire. solo da questo. anche il mio appena lasciato con me la prima volta aveva un’altra. ed io l’ho saputo poco tempo fa. non ci ho dormito una settimana intera. e sai perchè? perchè pensavo a me a settembre dell’anno scorso e a come stavo. quasi mi mancava il respiro. e lui con un’altra. mi sono rincoglionita il cervello anche in questo caso. ma non è una gara. ovvio che loro si allontanano e sono predisposti ad altri incontri. io no sai? per niente. un tempo speravo di incontrare un altro. ora spero che quando incontrerò un altro non sarò come sono adesso. e cioè con i sentimenti tutti ancora per lui. da qui dobbiamo partire. dobbiamo ricostruirci piano piano. lasciare andare le nostre emozioni, viverci il dolore assurdo della perdita e rialzarci. per me non è facile. lo vedo su msn e mi dico: ma come è possibile che non mi scrive? che non gli posso scrivere? che non ha voglia di scrivermi mentre io muoio da questa voglia? per cui avrai ben chiaro che non sto bene. ma guardo avanti. per cui ascoltati, coccolati. che magari è cenare con un chilo di gelato. io l’ho fatto. prima o poi sbadiglieremo al loro passaggio. bacio

  • 7477
    francy1 -

    ciao a tutte alice, silvy, luna e le ”nuove” qui
    a distanza di quasi un’anno da quando ci siamo lasciati (mi ha lasciata) ormai sono piu’ tranquilla, no non l’ho dimenticato ma non e’ piu’ nei miei pensieri 24 ore su 24, non mi sveglio la mattina piangendo e con un nodo alla gola. No non l’ho dimenticato, controllo ancora il suo profilo su fb e non nascondo che mi ha fatto molto piacere il fatto che sta ancora solo e che si e’ iscritto ad una chat x incontri,in cerca dell’amore… ragazze cerco di riderci sopra e’ l’unica soluzione x andare avanti, e’ un’ ”altra” persona, non so veramente come la pensa, forse non l’ho mai saputo, ma so che e’ un”’altra” persona, uno sconosciuto. Mi ha lasciata dicendomi cose banali (che usano lo stesso copione, l’ho scoperto qui’ non so se lo fanno apposta, cioe’ se hanno ”studiato” prima o e’ una cosa che li viene naturale ) x un anno mi diceva quanto gli piaccio, che non mi vuole perdere, che sono una ragazza fantastica, e poi all’improvviso ”qualcosa non va piu’ ”non c’e’ piu’ entusiasmo” ”lo so che mi pentiro’ ” , blablabla
    e ora a distanza di un anno , sta ancora single.Ha preferito troncare, ha preferito stare solo… E non si e’ pentito, non gli sono mancata, ma e’ in cerca di nuovi amori. Niente messaggi. Come se io non fossi mai esistita.

  • 7478
    alice -

    silvy…. una canzone di laura pausini dice “come se non fosse stato mai amore”… calza a pennello. la scorsa settimana un mio amico anche lui lasciato (da 5 mesi ormai), mi ha raccontato di aver incontrato la sua ex una sera in centro.. si sono salutati.. e mi ha detto: “sai è come se la persona che avevo davanti ieri era un’altra persona mai conosciuta”. è vero. ma non cambiano le persone. cambiano i sentimenti, le situazioni. e purtroppo, cara silvy, so come ti senti. anche il mio non si è mai pentito, non gli sono mai mancata ed è in cerca di nuovi amori. ANCHE IL MIO. e lo scrivo in maiuscolo e sai perchè? perchè pure per me è una botta non essermi sentita dire determinate cose. pure per me è una mazzata sapere di aver sentito tanto la mancanza di una persona che la mancanza mia non l’ha sentita. pure per me. e l’idea di vederlo o saperlo con un’altra (cosa reale) mi dà alla testa. ma me le prendo ste cose. sto serena. è chiaro che mi è mancato e che mi manca, io ci tenevo, ci tengo. lui no. sono sbagliata io? siamo sbagliate noi? non credo sai? cioè l’ho creduto per tanto. mi sono sentita stupida, piccola e inutile. ho pianto tanto per sta cosa. per sentirmi cola senza lui. piangevo per me per come non riuscivo a non sentire la sua mancanza. e invece è normale, è tutto normale. per me è stato importante. ha contato. mi stupirei se fosse il contrario.
    un abbraccio
    @angy: quel periodo lavoro!!!!
    @elena: puoi pure far finte di non esistere e chiudere tutte le porte e far finta di non esistere? certo che è più facile. e lo puoi anche fare. purchè dopo un tot di giorni chiusa in te stessa riesci a rinascere più bella di prima. ascoltare le proprie emozioni ha senso. ma rinchiudersi in se stesse ha senso solo se lo facciamo per tirarne fuori di frutti. non per far passare il tempo. pensaci!

  • 7479
    heidi -

    Cara Francy,
    almeno lui è onesto: é andato via e non è più ritornato. Immagina invece un anno e 5 mesi di tira e molla, di continui andirivieni, che finiscono inevitabilmente con un’ennesima rottura. La loro spiegazione?: Provochiamo noi la rottura con il nostro nervosismo. Come vedi anche questo è un comportamento da copione. Chissà, forse ce l’hanno nel gene y.
    Perchè poi non parlino delle frustrazioni che ci provoca il loro comportamento e che ha come conseguenza il nostro “nervosismo”, resterà per sempre un mistero.
    Si lavano la coscienza dandoci LA responsabilità della rotttura, e si sentono a posto.
    Sono solo esseri insensibili, molto superficiali ed egoisti, non vogliono mollare la preda per sempre, ma neanche la rivogliono più come prima.
    In ogni modo è dura restare, ma lo è anche uscirne.
    Un abbrax a tutte.

  • 7480
    marco.tre -

    Salve, da un’analisi dei vostri post sembrerebbe che siano maggiormente le donne a ritrovarsi sole a contemplare il dolore per essere state lasciate. Ebbene anche io mi ritrovo nella stessa situazione in quanto, come avevo scritto tempo fà, oggi, dopo sette mesi, mi ritrovo ancora a pensare a quei 12 anni trascorsi insieme con progetti per il futuro che non si realizzeranno più.
    Quando in una coppia ci sono problemi, ed è normale, questi si devono affrontare con il dialogo, anche litigando, in quanto il litigio è comunque segno che ci si è reso conto del problema e si intende risolverlo. Nel mio caso è mancata la fiducia; lei ha preferito appoggiarsi ad un’altra spalla piuttosto che cercare di rimuovere insieme gli ostacoli che impedivano che il nostro rapporto fosse felice. La mia è stata soprattutto una delusione per come la ex ha affrontato la questione, lasciando una profonda ferita per il modo in cui ha voluto rompere un rapporto così lungo. Ora sta con il mio ex migliore amico nonchè collega di lavoro,( inciucio che ho scoperto dopo un mese dal suo ultimo” ti amo tanto”). E come ciliegina sulla torta, la sua famiglia racconta in giro che io avevo una storia con un’altra….e che la figlia, povera donna, si è trovata costretta a lasciarmi…Tutte menzogne naturalmente, anzi mi sono comportato fin troppo bene con lei e con il resto della famiglia dandogli tutto il rispetto che secondo me meritavano.
    Ora mi trovo nella condizione del: “cornuto e mazziato”…ma cosa posso fare? sperare in un futuro migliore.
    Se avete voglia di scrivermi anche in privato la mia mail è: marco.tre@hotmail.it. Ciao.

  • 7481
    lacrima -

    Ragazze/i…quante storie simili…tutte apparantemente uguali….tutte con le stesse frasi, dette o non dette, stessi pensieri, stesse sensazioni…sono d’accordo con chi dice che l’amore può finire…ma scusate cè modo e modo, non trovate? perchè il mio lui è saltato su all’improvviso con il discorso “è cinque anni che stiamo insieme…non so se sei la ddonna della mia vita…devo cercare di capirlo…quindi meglio che non ci sentiamo per un pò…”e io che gli dico “ma mi vuoi mollare? vuoi un momento di pausa?” e lui che mi risponde “no, io ti amo…” e poi è sparito. pfuf, scomparso. zero sppiegazioni. zero tutto. non si fa piu senitire. e io non lo cerco. l’altro giorno ho scoperto da feisbuk di essere diventata single. da facebook. e pensare che mi sembrava così diverso dagli altri, così speciale. così maturo. così lui. e pensare pure che in realtà quella poco convinta sn sempre stata io. quella che ha fatto degli errori, ma che grazie a questi è crsciuta, maturata. e lui è sempre stato tanto innamorato da inseguirmo ovunque. e ora sparisce. l’amore può finire. ma abbi almeno le palle di dire che è finita. senza scuse o giri di parole. senza sperire, così, c..... scusate, ma il c.... ci sta tutto. anzi ci sta anche un vaffanculo di una persona offesa e abbandonata, che soprattutto non ha avuto nemmeno la possibilità di avere qualche spiegazione.

  • 7482
    sun -

    l’altro giorno si parlava di Elemosinare…capisco cosa intendete…ho provato questa sensazione sulla mia pelle proprio l’anno scorso (e non solo)…io penso che quelle “elemosine” siano solo dei tentativi x provare ancora, x non mollare, x tentarle tutte x non perdere la persona che amiamo!!!
    X poter almeno dire di aver lottato in tutti i modi prima di rassegnarsi.
    Quando finisce una storia credo che sia fondamentale non avere rimpianti, se non ci liberiamo di quelli è anche più difficile uscirne dopo…
    Poi è ovvio, quando si raschia il fondo del barile c’è poco da fare se non mettere un PUNTO e fare il possibile x riprendere in mano la propria vita!
    Se ci restano rimpianti, domande senza risposta è più difficile chiudere, non ce la facciamo a riprendere ad andare Avanti…o almeno a provarci!
    Io ce la stavo facendo, poi rivederlo, riprovare quelle sensazioni mi ha fatto ricrollare di nuovo…io non riesco ad odiarlo, anzi, io non riesco a capire xché noi non si possa stare insieme…lui con me è sempre stato disponibile a parlare, a spiegare, so che soffre se sa che io soffro, so che ci tiene davvero tanto a me…so che insieme si sta bene, c’è tanta intesa, c’è tanto tra noi…ecco, soffro a buttare via tutto questo!
    Io non riesco ad odiarlo, lo sento che mi vuole un bene dell’anima, me l’ha detto anche due settimane fa quando ci siamo visti, è sempre stato sincero con me, abbiamo sempre parlato tantissimo di tutto…c’è un legame forte tra noi (e me l’ha ribatido anche l’ultima volta).
    E’ anche x questo che mi è difficile andare avanti…non riesco a dimenticarlo, non riesco a dimenticare il bello che c’è tra noi!Sono uscita con due persone da quando è finita…ecco…non ce la facevo a non “paragonare” le situazioni…ho ancora troppa voglia di lui e di noi…x ora non ce la faccio ad avere nessun altro…spero che almeno questa cosa mi passi…spero di guarire anche da questo…spero che prima o poi smetta di mancarmi così tanto, che mi passi il fortissimo bisogno che sento di lui…

  • 7483
    sun -

    che bella l’idea di Milano Marittima…che peccato xò che abito dall’altra parte d’Italia…mi sarebbe piaciuto tantissimo!

    Capirci, comprenderci e sostenerci a vicenda mi aiuta tantissimo, grazie davvero a tutte…CE LA FAREMO, non molliamo, non siamo sole/i

  • 7484
    heidi -

    @ SUN, quanto ti ncapisco,
    ma credimi davvero ho sentito anch’io tutte le balle che t’ha raccontato lui.
    Ma davvero pensi che non sia tutto superabile con il dialogo?
    Certo , ci vuole molta maturità, e credimi, alcuni non ce l’hanno neanche a 70 anni.
    Ma ca*o, perchè non cercare col dialogo di risolvere i problemi? E’ che non ce la fanno: vogliono vincere e vincerti, ma da un’altra parte farti credere che è colpa tua, loro si sono affidati a te, al tuo saper fare……I piccoli!!!!!!
    Io sono infuriata perchè di questi bell’esemplari ne conosco più d’uno.
    Si lavano al coscienza e addossano la colpa a te di tuttto, anche se sono stati tamponati ad un incrocio…è colpa tua perchè comunque c’entri tu,
    Al diavolo dannati peter pan!CRESCETE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Scusate lo sfogo a voi incomprensibile, ma tu SUN non ci credere!
    E’ facile non prendersi le proprie responsabilità, e dire: “ti amo tanto, ma non me la sento….; Ti amo ma non posso vivere con te; Tu hai fatto questo e quell’atro; sei umorale….; sei una vipera se ti ci metti…………..
    No! Sono loro che non hanno mantenuto l’impegno e danno la colpa a te, comodo, no?!?!
    @ Marco.tre ; non sono solo le donne a soffrire, per nostra fortuna ci sono maschi sensibili come te!
    Però ammettilo, siamo la stragrande maggioranza, forse per un fatto culturale, forse per maggiore fragilità, ma è così i maschi, in genere, sono meno schietti, (?) più stronzi o meglio più codardi : scappano prima davanti alle difficoltà.
    Penso, tuttavia che tu sia un caro ragazzo, una vittima , come tutti noi qui.
    Baci a tutti. Ciao.

  • 7485
    chiari -

    Salve a tutte. Cielo, finalmente ho trovato delle persone che parlano la mia lingua (soprattutto Alice)! Non credevo ci fossero così tante persone che vivono la mia stessa situazione. Sembrano tutte forti, che quando cadono riescono subito a reagire, che trovano subito un altro uomo da amare. Io sono stata lasciata. A differenza di tante vostre storie, io so che è stato giusto cosi’. Lui un narciso. Di 18 anni più grande di me. Simpatico, brillante, dolce, spietato. L’ho sempre perdonato e vi assicuro, me ne ha combinate tante. Ma son sempre tornata con lui. Sicuramente è scarsa autostima. Poi mi ha lasciato lui. Per sms. Carino, vero? Motivazione: io un giorno gli dissi che la nostra storia era destinata a finire, dato che avevamo idee sul futuro differenti (lui non ne voleva sapere di convivenza, di condividere, di figli -già ne ha uno e gli basta-), ma che per il momento andava bene cosi’. perciò lui ha pensato che dovesse finire cosi’ e subito. So che è giusto, ma il modo disumano. Con un sms del c...., rispondendo a un messaggio si e 20 no. E io a umiliarmi per un mese, scrivendogli a tratti le mie scuse, a tratti insulti. Ma non va bene, non bisogna ridursi cosi’. Bisogna difendersi. Ora è una settimana che non gli scrivo e spero di continuare. E’ dura, non si riesce tanto a pensare ad altro, nè sono incline alla sostituzione repentina con altro fidanzato. Vi ho letto. Affinità elettive. E’ bello qui, sembra un gruppo di autoaiuto. Vi abbraccio forte. CORAGGIO!

  • 7486
    NONMIVADIDIRLO -

    Ecco per favore che devo fare? Sono a due passi dalla depressione cronica nessuno lo sa sa dopo quasi 6 anni di quotidianità intensa , son stato lasciato, con una frase ” la candela d atempo si stava spegnendo adesso si è spenta, non vedo alcun più futuro” lei si sentitva a quanto pare non più amata, mai apprezzata, diveva ultimamente che aveva problemi di stress e di lavoro , da mesi prende anfetamine forti per dimagrire, io le credevo ma invece la causa ero io , domanda vien spontanea…ma mi ha sempre amato? Come diceva pe rlei io ero la sua vita , adesso son male da tre mesi son stato più volte in ospedale per colpa del cuore, ebben si a quanto pare , il non poter più sorridere , la rabbbia la delusione la presa in giro , mi ha fatto andare in tilt i battiti cardiaci, è cambiata totalemnte dice che è solo colpa mia , in un rapporto ci vuole comunicazione e confidenza sincera (6 anni cavolo quasi in simbiosi), non ha un altro anche se è facile pensare che è “in cerca” che fare? Posso riconquistarla? Dice che è ” rinata” ma io sono preoccupato per lei sta andando in tilt con quelle maledette anfetamine, il peggiorar della situazione è che lei mi ha dipinto e continua a dipingermi come un mostro a tutti i suoi colleghi di lavoro come se nascondesse qualcosa. Purtroppo abbiamo per adesso molte cose in comune anche beni materiali cavolo , che fare? Tra un pò arriva la vedo oramai solo per delle cose burocratiche ma lei ha paura di attacchi di panico , ma è felice dice che l’ho plagiata , e non mi ha mai detto che la causa ero io perchè dovevo accorgemene io …ma se mi diceva che stava male per lavoro e stress? Mah..io non ho mai tradito,lei non ha mai lasciato e non è stata mai lasciata , non sa che fdolore mi ha recato .ero il suo punto di riferimento ero il suo primo ragazzo ….io del 75 lei del 79

  • 7487
    luna -

    ciao a tutte
    Sono Luna… faccio una premessa ho 44 anni…
    e sono stata lasciata dopo 3 anni di convivenza via skype…
    detto tutto! e successo a febbraio, sono amareggiata per come si e’ comportato per la poca semsibilita’ che mi ha dimostrato, credevo nei nostri progetti e nella vita che stavamo costruendo.via skype, non riesci ad essere te stesso, non si esprimono emozioni ed e’ tutto e’ ovattato da un velo di freddezza…e di distanza.
    e’ dura, ci soffro tanto… ma rispettiamoci ed amiamo prima noi stesse. Auguri a tutte voi.

  • 7488
    alice -

    stiamo tutti nella stessa barca… ma non affonderà!!!! ho premura di mettervi in testa a tutti che arrovellarsi il cervello non aiuta! anzi! le cose finiscono. finisce tutto. non avveleniamoci l’anima con i comportamenti, con quello che ci hanno detto, fatto, con chi stanno dopo di noi, con chi cenano, dormono, partono. basta non ci compete piu’. guardate che solo partendo da questo si trova la via lenta e tortuosa per la serenità. e vi dico questo perchè mi sono riempita testa e cuore di perchè per mesi. non serve a nulla. ripeto, si sommeranno sempre le domande, è un cane che si morde la coda. nella vita per cambiare bisogna accettare. solo in questo modo dalle delusioni cresciamo e miglioriamo. altrimenti rimaniamo sempre aggrappati alla persona, alla situazione, al giorno tragico che ci hanno detto basta. io sapete quante volte me lo sono sentita dire in tre anni? una marea. ho perso il conto. però lui per tre anni c’è stato. ma lui lo nega. e sono io il problema? NO IL PROBLEMA E’ LUI. lui che ha passato il tempo (tre anni) dicendo che non doveva farlo. bè che dire. per cui guardate dentro voi stessi. non dentro di loro. tirate fuori la vostra ricchezza e dalla sofferenza ne esce tanta.
    l’estate non aiuta lo so. pure io rischio di rimanere inchiodata qui. ma tanto passa. fidatevi che prima o poi passa. il tempo è un caro amico e scrivere fa bene… vi abbraccio a tutti/e

  • 7489
    francy1 -

    ciao heidi
    si’ forse il mio ex e’ stato onesto( ho tanti dubbi) cmq il suo comportamento, questo cambiamento a 180 gradi e’stato strano. proprio da un giorno all’altro ho visto una ”nuova” persona.
    E’ stata una storia a distanza. Stupenda tranne gli ultimi giorni. Cioe’ ci rivediamo a giugno x 2 settimane e’ tutto bellissimo, ci rivediamo poi agli inizi di agosto, tutto bello, ma.. negli ultimi 3 giorni lui e’ cambiato, sembra incazzato e di malumore.
    Qualcosa gli ha dato fastidio o era tutto premeditato ? non so piu’ cosa pensare, lui ha insistito ”che e’ stato tutto all’improvviso”, ”che non sapeva spiegarlo”. E’ matto? o e’ il solito egoista e superficiale? E’ vero che si nascondono dietro scuse, sono persone insicure , indecise, di poca autostima che scappano alla prima difficolta’ o quando si sentono stressati.
    X LUNA l’addio tramite sms , skype, ms n ecc e’ proprio x queste persone. che non hanno le p****, non possono guardarti e dire la verita’ , piccoli uomini

  • 7490
    heidi -

    @Francy per me era tutto studiato. Non ti ha detto niente subito, ma ce l’aveva già in mente. Di solito con queste dinamiche c’è un’altra, ma forse mi sbaglio. Tu lo conosci, cerca di capire solo per liberarti di lui. Baci.
    Mi manca da morire!
    Lui mi vuole, ma io penso che sia l’ennesimo bluf, poi darà la colpa a me, al mio nervosismo, perchè non accetto i cambiamenti imposti da lui, e comunque è un bel rospone che non riesco ad ingoiare,e se ne andrebbe di nuovo, lo so!
    Ci sentiamo, dice che sono l’amore della sua vita, l’unica, che non ha avuto altre, che non ne vuole. Poi aggiunge che però ha nuovi amici/che e che vuole continuare a frequentarli. Ora dico, ma un uomo a 50 anni deve ancora essere così puerile?
    L’onestà non costa nulla, ma perchè per alcuni è difficile parlar chiaro? E vincere alcune battaglie a che serve? Non è amare ed essere riamati il senso della vita umana? Non è solo questo che tutti cercano, uomini, donne e gay?
    100000 quesiti senza risposta e 40 km di distanza, sembrano una distanza intersiderale.
    Già, l’estate non ci aiuta, ci fa sentire più soli e abbandonati………………………………….
    @LUNA è un str* superficiale ed egoista, ma vedrai tornerà e se non lo farà, ci avrai guadagnato.
    Ciao a tutti

  • 7491
    Angy -

    Io spero solo di conoscere presto qualcuno che me lo faccia dimenticare…(anche se ancora è solo un mese e mezzo che se ne è andato di casa non so dove e ancora arriva la sua posta perchè non ha fatto il cambio di residenza!) anche perchè a forza di andare fuori per i week end e uscire con gli amici e fare shopping (mi sto ricomprando anche la macchina…)ho finito tutti i soldi!!!!

  • 7492
    Elena79 -

    cara Sun, quanto hai ragione sull’elemosinare…io ho chiesto al mio ex di tornare con me piuttosto per pietà…ma di non lasciarmi sola.
    ora devo proprio capire come mettere un PUNTO, come smettere di essere gelosa di lui e del non sapere cosa fa, con chi è. Forse è passato poco tempo ma non riesco neanche a pensare all’ipotesi di uscire con altri (eppure lui ha già un’altra…) e credo anche che nessuno mi chiederà di uscire…sono troppo depressa…per interessare qualcuno. hai ragione anche quando dici che sentirci ci conforta almeno un pò…
    Chiari, anche io intorno a me sento tutte persone che sembrano reagire e mi spronano a fare altrettanto, che mi dicono ma se lì che piangi e lui ride dietro di te, esci, divertiti… ma non capiscono che forse non siamo tutti uguali. io mi sento debole, mi sento schiacciata da un peso assurdo che non mi lascia mai… e forse come @nonmivadidirlo sto cadendo in depressione…perchè non mi interessa più nulla, mi sto chiedendo con chi sono stata per 13 anni…perchè mi sembra proprio una persona sconosciuta; eppure agli occhi degli altri non ha stupito il suo comportamento… io non riesco a staccarmi da lui e a lasciarlo andare nonostante abbia già deciso e come dicevo prima ha già iniziato la sua nuova vita insieme a qualcun’altra… e io continuo a struggermi, piangere e chiedermi perchè.
    @Luna…ti capisco… questa tecnologia ci porterà alla rovina, non siamo più in grado di comunicare neanche con le persone importanti della nostra vita, uno vive insieme o esce insieme per anni e poi mi dai una notizia così attraverso telefono, skype o facebook…ma dove andremo a finire? Eppure il buono c’è… io ho trovato questo forum dove ci sono persone con cui riesco a confrontarmi e che hanno le mie stesse esperienze… con alcuni mi scrivo anche privatamente da poco e sto scoprendo che per fortuna non esistono solo uomini conigli!
    e poi sto scoprendo che esistono donne grintose che mi possono insegnare a reagire…grazie Francy1; Heidi; Luna; chiari, sun, lacrima… sembriamo tutte protagoniste dello stesso copione, solo che ognuna di noi sviluppa il suo film in modo diverso…qui possiamo aiutarci davvero con le esperienze altrui a capire cosa si può fare per reagire…
    un abbraccio a tutti e grazie anche di questo supporto….

  • 7493
    Valinda -

    Ciao a tutte ragazze! questo forum è davvero utile, una vera ancora di
    salvezza. anche perché diciamolo dopo un po’ chi è intorno a noi non
    ne può più di sentirci parlare del nostro ex. e via con i soliti
    luoghi comuni tipo morto un papa se ne fa un altro, si vede che non
    era destino, chiusa una porta si apre un portone. ma non siamo tutti
    uguali e c’è chi soffre come noi perché in una storia ha creduto
    davvero, ha dato e amato tanto. poi di colpo quel ragazzo così
    meraviglioso non è più lo stesso, i suoi ti amo non significano più
    nulla, i progetti, le promesse. tutto finito. lui spesso volta subito
    pagina, quelle come noi purtroppo no. ma siamo fatte così.

    in fondo lo sappiamo che se lui ci ha lasciato, si vede con un’altra
    non ci ama ecc. razionalmente lo sappiamo, ma il cuore non vuole
    accettarlo perché siamo ancora innamorate. lo vediamo com’era prima,
    non com’è adesso. a me razionalmente sembra di capire tutto, eppure
    non riesco ancora a togliermelo dal cuore. e mi sento colpevole, mi
    sento sbagliata perché se non avessi brontolato troppo nell’ultimo
    mese forse adesso staremmo ancora insieme. mi sembra sia tutta colpa
    del mio brutto carattere. e vorrei che mi perdonasse, che tornasse da
    me, che fosse tutto come prima. non riesco a capire dov’è finito tutto
    il suo amore, tutte le sue parole importanti. tutto svanito.

    e poi ci penso meglio, io per lui avrei fatto di tutto. non poteva
    avere un po’ di comprensione per me visto che era il primo momento no
    in un anno di storia? non potevamo risolvere senza sfasciare tutto e
    vedersi subito con un’altra? la risposta è ovvia. ma nonostante tutto
    continuo a struggermi per lui e a stare male non lo nego. anche se il
    tempo aiuta molto. e il cuore piano piano capirà tutto quanto.
    amo me stesso mi ha detto ieri, una frase che parla da sola.

    un bacio a tutte, scrivete fa bene !!

  • 7494
    LUNA -

    Ciao 🙂
    @Luna, abbiamo lo stesso nick, che facciamo? 🙂
    Dopo anni di convivenza ti ha lasciato via skype?
    Dal lavoro? Dalla stanza accanto?
    Scusa, non conta da dove, e l’amara ironia non è certo verso di te.
    Non è colpa della tecnologia. E’ vero, si può usare male, e allora una cosa utile può diventare anche una pistola, come un bicchiere un oggetto contundente… ma una persona che abbiamo amato non si dovrebbe mai “contundere”… e chi non affronta non affronterebbe neanche senza le nuove tecnologie…
    Però una riflessione mi viene, su queste. Sul fatto che internet e i cellulari hanno creato nuove compulsioni, nuovi modi di esprimere l’angoscia da abbandono o di cercare di stare ancora nella vita dell’altro (o nel caso di chi lascia di esercitare comunque un controllo nella vita di chi ha lasciato).
    Per nuove compulsioni intendo la scarica di sms con cui si cerca comunque di comunicare con chi non ascolta, non sente, sparisce… rifiuta il dialogo, ma si cerca di spiegare ciò che non capisce neanche a voce (o si rifiuta di capire) attraverso un mezzo che comunque spesso fa capire ancora meno (ma, mi ripeto, non sto dicendo che è colpa di chi scrive… perché chi scrive prima ha tentato altre vie, e chi si rifiuta di ascoltare si rifiuta di ascoltare…). E via, allora, magari, fiumane di sms, che a volte, poiché dall’altra parte c’è un muro, sembrano servire almeno a scaricare l’ansia… ma a volte tengono comunque ancorate ad un circolo vizioso, perché una volta forse, di fronte ad un telefono che non squilla, o che si riesce a non sollevare più, ad un certo punto invece di stare con gli occhi e le dita incollate al cellulare si sarebbe allargato lo sguardo. e non parlo di uomini. sulla vita. Perché dev’essere per forza “il sentirsi pronte per un’altra storia” la cartina di tornasole della guarigione? perché deve arrivare uno che faccia dimenticare quello prima? vedo ricorrere queste parole, però forse non è la strada? Il che non significa chiudersi all’opportunità di un nuovo amore, sia chiaro, ma che ci si fa del male anche a continuare a dirsi: perché non arriva un nuovo amore? perché non mi sento pronta per un nuovo amore?
    Tornando alle tecnologie… facebook per sbirciare cosa fa, pensa, lo “stato civile”… con l’illusione di capire, da una bacheca di facebook, molto più di quanto in realtà si può capire, tra l’altro…
    msn, skype… perché non scrive?
    si stava meglio quando si stava peggio, mi viene da dire.
    Cercherò di evitare i posti che

  • 7495
    LUNA -

    frequenti anche tu, cantava più o meno Battisti (non mi ricordo ora le parole esatte). Non si faceva così una volta? Certo, c’era chi passava sotto casa di lui, o chiedeva alle conoscenze comuni, pure chi si appostava sotto l’ufficio… certo, c’era chi si ostinava invece a frequentarli, quei posti, sperando di incontrare qualcuno che, se vuole, sa benissimo dove venire a cercarti.
    Però insomma era più semplice non cadere nei tranelli delle nuove tecnologie, nuove compulsioni, nuovi modi di starci dentro…
    non dico per tutti/e, ma per molti è così.
    Fortunato chi riesce a cambiare strada, fosse pure la mattina per andare a comprare il pane o per andare al lavoro. Chi riesce ad arieggiare un po’, a non seguire anche i suoi stessi percorsi prestabiliti (sono fatto/a così, io quando sto male per amore sto male così, io non ci riesco… tutte cose sacrosante, e non lo so??? però darsi una possibilità di cambiare strada, fosse pure di un millimetro? Non dico non essere se stessi. Ma in fondo se provi a fare diversamente cosa può succedere? al massimo non cambia niente, se ti va bene arieggi un po’ la testa, fosse pure per 5 minuti). Chi sta male e non finge di stare bene, ma anche in un forum come questo racconta, oltre alla propria sofferenza (sì, sfogarsi fa bene) anche cosa ha fatto. D’altro. Qualcuno mi dirà: guarda che minchiate sul fatto che sto bene o discorsi su banalità mi tocca farli già là fuori… qua finalmente posso dire come sto. Giusto, non volevo dire di no. Dico che bisogna stare attenti però anche a non implodere nel male. Vi leggo, vi leggo sempre. E vedo i cambiamenti di tono, di energia, anche in chi dice che sta male sempre. Quando si sta male, a meno che la fase non sia acutissima, ci si dimentica che in qualche momento si è stati anche meglio. So benissimo come funziona. E non la faccio facile manco per sogno. E a volte bisogna proprio ulularlo il proprio male. Eppure a volte ecco fare capolino un’energia buona. Non più un circolo vizioso di parole e pensieri. Ma poi, spesso, se torna il male acuto ecco lì a dire quasi: ecco, lo sapevo, mi pareva di stare meglio, e invece… Quando si sta meglio si sta meglio, ed è tutto guadagnato. Non è che lo stare male è più vero di quando si sta meglio. E se fosse il bene la vera… ricaduta verso di sè? perché vederla sempre al contrario? Anche per noi lo stare bene… fa notizia 😛
    vi abbraccio.
    (ora ascolto una canzone lagna che mi piace. Non troppo, che il giusto mi rilassa, poi fa para:P)

  • 7496
    LUNA -

    http://www.youtube.com/watch?v=TWVUUkso6Ow

    questa canzone è molto bella, ma c’è una cosa da osservare…

    poi può essere che si tratti di proiezione, ma notavo che nel momento in cui descrive così bene uno stato d’animo sulla separazione dal resto del mondo, e la prima sensazione potrebbe essere che canzone che così bene capisce, che canzone sull’amore, questa non è una canzone sull’amore,ma credo su una relazione che porta sofferenza.
    E contiene un messaggio negativo forte…

    Son malata ormai
    Ma non m’importa di guarire sai
    È il dolore più sublime
    Quello che mi fa soffrire

    dolore più sublime???
    non esiste un dolore sublime.

    Sempre, sempre
    Quasi fino a diventare niente
    Illudendomi di scegliere

  • 7497
    LUNA -

    O forse questa è una canzone che descrive così bene la malattia di relazione da cui si dovrebbe guarire, ma parlando dalla parte della protagonista c’è davvero quella reticenza…
    quel dire che questo è il vero amore, quello che ti può ridurre in niente, quello che dà dolore, ma poiché è dolore d’amore non è il dolore che si prova a schiacciarsi due dita nella porta, ma è sublime, no, perché è la capacità di soffrire così tanto per un vero amore…

    nel dire cose in contrasto come:
    nessuno può capire, solo tu, tu che però non ci sei, e non mi pensi più

    nel dire che c’è l’immenso e il suo contrario, cioè l’abisso…

    non esiste dolore sublime.
    non è vero che l’amore più grande che proviamo è quello per cui siamo capaci di soffrire di più, e ci fa soffrire di più.
    il dolore è dolore e basta.
    il dolore annebbia.
    il dolore può diventare un modo di vivere e sentire, tanto da cambiare per riuscire ad accettarne la presenza.
    e allora ciò che separa dal mondo non è l’essere portatori di un grande amore che nessuno o quasi può comprendere, solo chi ama come noi, così tanto da ridursi in niente, ma il fatto di avere dimenticato che la vita è un’altra cosa.
    e se la mente edulcora, per lasciare spazio alla difesa interna del grande amore, o per dare ragione al dolore dell’abbandono, chiediamoci perché, il vero perché, soffriamo così tanto.
    non esiste un dolore sublime, più sublime degli altri.
    il dolore è dolore.
    fa sempre male.
    vi abbracci

  • 7498
    sun -

    @heidi il fatto è che lui non mi accusa di niente…anzi…so che gli dispiace davvero che sto male…ma non riesco bene a capire cosa prova lui… !!!
    Lui non mi ha mai accusata di niente, dato la colpa di niente…e io x di più di una cosa poteva accusarmi eccome, xché cmq ho sbagliato, ho sbagliato con me stessa e con lui…e lui invece di puntarmi il dito ed accusarmi mi è stato vicino aiutandomi…
    Ecco, io è anche x questo che non riesco a staccarmi da lui…in quel momento, come in altri, mi ha dimostrato un grande bene, x me c’era, c’era sempre, in ogni momento e io non riesco a dimenticare questo…mi ha aiutato ad affrontare una situazione difficile, poteva tranquillamente voltarmi le spalle invece mi è stato vicino come nessuno aveva mai fatto!
    Io non riesco a dimenticarlo anche x questo, x il bello che mi ha dato, x come mi ha fatto stare bene!
    Con lui ho avuto solo una discussione brusca e molto dura quasi un anno fa, dopo che era finita, ma poi non sono riuscita ad avercela con lui nemmeno x quelle parole xché poi il giorno dopo ha voluto spiegarsi, si è scusato ed ha motivato in modo più razionale ed oggettivo quello che c’eravamo detti entrambi in un momento di puro nervosismo!

    Il week end è sempre più difficile, forse xché sono sola…le mie amiche hanno trovato delle persone, in un paio di casi ho contribuito io a rendere meno fortuiti i loro incontri (porto bene agli altri)…sono sola…passo il week end sola…ma non sto a casa, vado al mare, poi vado a farmi una passeggiata…tutto da sola…ma starmene a casa a rimuginare mi fa peggio e mi fa sentire ancora più sola.

  • 7499
    sun -

    a novembre scorso sono uscita con un ragazzo che mi adorava (l’avevo anche scritto qui)…siamo usciti poche volte ma lui già era presissimo…lo era già da un anno prima, da quando c’eravamo conosciuti ma io non me la sentivo di uscirci…io non ero molto convinta cmq abbiamo passato un po’ di tempo insieme…lui era partito a mille…io ero a meno zero…ancora presa dalla storia precedente…
    Ho dovuto poi a malincuore interrompere la cosa (lui era davvero un ragazzo d’oro con me)…lui nel nostro “rapporto” era davvero troppo avanti (me l’aveva praticamente detto che era già innamorato!!)…io non ero convinta…l’ultima volta che ci sono uscita mentre eravamo a cena io mi sentivo completamente fuori luogo, non sapevo che dirgli, mi sentivo nel posto sbagliato con la persona sbagliata, avevo la testa x quell’altro…avevo il magone…una situazione che non mi piaceva.
    L’ho rivisto una sera ad aprile, c’eravamo incontrati e siamo andati a prenderci un gelato…lui mi ha detto che si era già innamorato e che non andare avanti è stato un bene x lui xché cominciava già ad essere presissimo e ne avrebbe sofferto…
    Io ero un po’ più libera mentalmente dall’altro, forse avrei potuto valutarlo diversamente in quel momento…boh…cmq era evidente che altre cose mi frenavano.
    Cmq poi non l’ho più né rivisto né risentito…
    Venerdì sera l’ho visto con una ragazza…tutti teneri, abbracciati, affettuosi che si tenevano x mano e si davano i bacini…
    Non mi sono sentita gelosa, anzi mi fa piacere che abbia trovato una ragazza che forse saprà dargli ciò che merita (io non ce la facevo)…e x come l’ho conosciuto io lei è una ragazza fortunata…di sicuro molto più “furba” di me…mi sono resa ancora più conto di quanto sono idiota…
    Le persone vivono, incontrono altre persone, provano a frequentarsi, si lasciano andare e vanno Avanti…
    Io quando finisco una storia passo Anni a rimuginare, a cercare di staccarmici, a ripensare, a soffrire, a desiderare ancora “lui”…gli altri voltano pagina e vanno avanti senza problemi…quanto li invidio…a me non è Mai riuscita una cosa simile!
    Poi x carità, ci vuole anche la fortuna di incontrare qualcuno che ti aiuti in questo…e anche in questo caso stendiamo un velo pietoso…sono piuttosto sfigata nel campo amoroso…lo sono da sempre…da quando ero adolescente nelle storielle da poco…la vedo dura che la situazione cambi a 33 anni.

    @Luna bellissime le parole che hai riportato sul dolore,così VERE, vado a rileggerle

  • 7500
    Lorenzo -

    Ciao a tutti, anzi a tutte, perché vedo che siete solo ragazze, sono un uomo di Milano, e credo che sulle prime mi leggerete con fastidio, perché sono appunto uno che ha appena lasciato una donna, che sicuramente mi amava molto e ora starà soffrendo in silenzio. Ma confido che se seguirete il mio post, ne trarrete un po’ di consolazione… almeno, è per questo che vi scrivo.
    Lei era una straniera, una sudamericana dai modi spicci, prepotente e un po’ volgare, sebbene avesse anche qualità genuine: l’apprezzavo perché era bellissima ma anche intelligente, volitiva, allegra e affascinante (quando voleva). Ma c’era una cosa che non andava. Stare con lei mi faceva, coi mesi, essere sempre meno felice. Mi controllava, mi limitava, mi estorceva (con arte e astuzia) favori e infine anche denaro, ma guai a obiettare che se ero io in difficoltà lei non faceva niente per me, lo chiamava “rinfacciare l’aiuto dato”. Guai poi a farle notare che nel frattempo stava diventando sempre più fredda, al punto di mostrarsi disgustata perché la desideravo: se protestavo era perchè “ero ossessionato dal sesso, come tutti gli uomini”. I miei bisogni non contavano niente: i suoi dovevano essere esauditi subito. Le mie opinioni contavano zero: lei era quella che aveva sempre ragione. Un giorno che le ho chiesto di restituirmi un prestito (soldi miei!) mi ha trattato come un ladro. Allora mi sono infuriato come una belva e da un giorno all’altro ho chiuso! E mi sono sentito rivivere! Morale? Voi che siete state tradite e bistrattate, considerate ora se i vostri uomini non somigliavano a questa meschina e disonesta sfruttatrice, e se la vostra vera colpa non sia stata quella di avere sopportato tutto, per amore, come ho fatto io per un anno intero, senza ribellarvi perché eravate dipendenti dall’amore come dalla droga… finché non sono stati loro a lasciarvi nel momento in cui si sono accorti che non eravate più utili, che all’orizzonte si profilava un’altra poveretta da tormentare. Non ho studiato la storia di ciascuna di voi, forse questi uomini non erano tutti carogne, ma mi sentirei di dire: meglio se è finita, adesso potete ricominciare! PS un consiglio che dovete assolutamente seguire: cercate su google books le anteprime dei libri di questa fantastica psicologa: Isabelle Nazare Aga. Troverete spiegati per filo e per segno i trucchi psicologici di cui si servono le persone che manipolano i partner deboli per impadronirsi della loro anima e distruggerli! Buona lettura!

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