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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

14.073 commenti

Pagine: 1 146 147 148 149 150 282

  • 7351
    costanza -

    oggi non riesco a smettere di piangere…leggere i vostri post oggi mi sta aiutando
    davvero tanto, oggi è proprio una giornata nera.
    Il mio ex si è fatto risentire dopo quasi un mese di silenzio, con un semplice sms in cui
    mi chiedeva di restituirgli un buono per un viaggio che aveva ricevuto a lavoro da un
    fornitore.
    questo buono mi era stato dato, perchè doveva essere il NOSTRO viaggio…il giorno in
    cui ho deciso di andarmene (ero andata a trovarlo per stare un mesetto con lui) mi ha
    detto in lacrime che questo buono dovevo conservarlo per NOI.
    Nonostante sapessi che non avremmo mai fatto questo fatidico viaggio, mi aspettavo che
    avesse il buon senso di venire a parlarmi, non lo so…..sono davvero distrutta oggi.
    Bubu, altro che forti e brave, io ci ho messo 7 anni per riuscire anche solo a pensare di
    farmi una vita senza di lui. E ora sto malissimo perché sono consapevole di averli
    sprecati questi anni, perchè ho finto con me stessa che tutto andasse bene, che valesse
    la pena di soffrire, di aspettare, ho vissuto tutto questo tempo aspettando un suo segno.
    E i momenti in cui l’ho sempre sentito più vero erano quelli in cui mi distruggeva con le
    parole, urlando, facendomi sentire una nullità assoluta.
    Mi ha abbandonato tante volte, e tutte le volte è sempre tornato, sempre, credo che nel
    mio subconscio non poi così sub, anche adesso sto aspettando un suo ritorno. ma
    PERCHE’????
    sto andando avanti con la mia vita, sto bene, mi sento libera da una zavorra, non so,
    forse un senso di rivalsa, tu torni e io ti faccio vedere come me la sto cavando
    bene….vorrei solo che lui uscisse definitivamente dalla mia testa.
    come dice luna, anch’io per tutto questo tempo sono stata ferma, non sento di aver
    mosso dei passi avanti, anzi se è possibile ho fatto tanti passi indietro e lui invece no, si
    è staccato fisicamente da me, è andato a vivere fuori si è laureato, ha iniziato a lavorare,
    quando sono andata a trovarlo l’ultima volta, gli ho fatto una sorpresa in ufficio e lui

  • 7352
    costanza -

    mi ha fatto sentire così piccola…mi faccio pena da sola.
    ho fatto un viaggio assurdo, aereo, pullman, taxi per raggiungere quel maledetto ufficio,
    l’ho aspettato che tornasse dalla pausa pranzo con il cuore pieno di tante sensazioni, e
    lui mi ha fatto sentire così stupida…
    mi ha detto che si è vergognato perchè c’erano tutti i fornitori e non so chi altro. non mi
    ha neanche dato un bacio.
    Bubu, ripeto io non sono stata forte per niente, avrei dovuto mandarlo a quel paese
    tanto tempo fa, e invece chissà che cosa immaginavo sarebbe potuto accadere.
    certo è che non possiamo chiuderci a casa a rimuginare, fai bene a pensare di riprendere
    con la palestra, io di sicuro da questa rottura ci sto guadagnando la forma fisica, e
    questo è sicuramente soddisfacente…uscire, studiare, leggere, e soprattutto progettare
    qlc che non avresti mai pensato di fare con lui. io sto pensando di fare volontariato a
    lampedusa al centro di protezione delle tartarughe, lui non avrebbe MAI accettato di fare
    questa cosa e io invece ho sempre voluto farla!
    una buona giornata a tutti!

  • 7353
    alice -

    costanza è molto comune sentirsi piccole e farci pena di fronte a certi individui. io mi ci sono sentita una miriade di volte. il mio ex tutte le volte che facevo qualcosa di estremamente carino per lui mi faceva sentira una cretina. parlo dei gesti, quelli che di solito si fanno col cuore che batte e con il sorriso stampato in faccia, parlo delle sorprese. gente arida. questo è. il mio era una persona arida.
    basta ora vedo solo le cose negative… fatelo pure voi…
    bacio!

  • 7354
    Bubu -

    Costanza, ma non ho capito bene l’hai visto di recente? Sono 7 anni
    che stavate insieme o 7 anni che speri che ritorni? Mi dispiace
    sentire che stai male, so cosa intendi. Prova a respirare con la
    pancia,con lo stomaco.

    Io ho sostenuto un’ora fa una conversazione delirante con lui. L’ho
    chiamato io.Lui aveva la solita vocina tenera, gli ho detto un pò di
    cose, su di me, sulla psicologa riguardo all’ansia,sui suoi
    comportamenti che mi portavano ad avere paura,al fatto che sta vedendo
    tutto nero,che mente a se stesso se nega tutta la nostra felicità. E
    lui mi ha risposto che lo sa che c’erano milioni di cose splendide, il
    nostro amore, lui continua a ribadirlo, ma dice che non ce la faceva
    così (così come???), che se questo discorso glielo avessi fatto 2-3
    litigate fa era un conto ma “ora” non riesce a ricominciare perchè
    dice tornerebbe tutto come prima, e lui ora vuole stare solo. Mi fa:
    ci sono tante cose, il lavoro, lo studio, gli amici, concentrati su
    quelli, io non voglio un’altra, il futuro non lo posso sapere, ma se
    tornassimo insieme ora non avrebbe senso, ci abbiamo riprovato tante
    volte, non mi fido. Allora gli ho detto che non volevo un altro uomo,
    che sono innamorata di lui, non voglio cercarmi un altro ragazzo. E
    lui: ma perchè dovresti?Non essere fidanzati non vuol dire
    questo,vorrei solo che la mia vita scorresse vicino alla tua, non
    posso dirti aspettami certo, sarebbe un tuo diritto farlo con
    qualcuno, ma io non lo farò, chi lo può dire fra 6 mesi cosa può
    succedere?Ora non me la sento, è anche la risposta alle tue domande su
    un futuro insieme,se dobbiamo litigare così non ha senso,se le cose
    fossero diverse, ma ora non me la sento. Allora gli dico: ma che razza
    di amore è? come fai a pensare che io posso rifarmi una vita? E lui:
    ma mica devi rifarti una vita in quel senso, devi laurearti, pensa a
    quello, a nuovi amici…ecc…e via a ripetere entrambi le stesse
    cose.Allora lo saluto dicendo:volevo solo dirti questo e

  • 7355
    Bubu -

    e lui:voglio sentirti,chiamami quando vuoi,sentiamoci (insisteva). Io:
    non voglio la tua amicizia. Lui:non dico questo, potremmo sentirci
    come”persone”,nè come fidanzati nè come amici.
    E insisteva su sto punto.Al che l’ho salutato e ho chiuso.
    Mi manda un sms con scritto poco fa: “sono molto contento e ti ammiro
    veramente xquello che stai facendo.Ma ora non posso ricominciare.Non
    riesco.Se avrai bisogno di me mi troverai sempre qui.Sono sicuro che
    otterrai tutto quello che vuoi.Ho fiducia in te e nel tuo futuro”

    Ma che c.... vuol dire????? Io devo farmi una vita per 6 mesi (faccio
    un esempio) lontana da lui, ma senza sesso o amore,perchè ora lui vuol
    stare solo e libero, ma mi ama da morire e non avrà un’altra (dice..)?
    Mi sento così…umiliata…
    Non capisco la testa che ha.Sembra tutto una vacanza,il mio dolore
    anche.
    Ecco. Umiliata. E non capisco come faccia a stare senza di noi, e a
    vivere tutto con questa leggerezza.
    E stasera devo uscire e non me ne va proprio. Sono sconvolta. Vorrei
    solo svegliarmi da questo incubo.

  • 7356
    ANNA2010 -

    Allora Bubu, io ti dico solo una cosa : il mio ultimo ex pretendeva che io stessi BENE perche’ se non fossi stata bene io, non avrebbe potuto farlo lui.
    Ma ti pare un discorso che sta in piedi? Lui stava facendo, a mia insaputa, le sue scelte ed io, nel frattempo, mentre mi si chiedeva di ASPETTARE, avrei dovuto stare bene???? Mi diceva : “AMORE MANGIA! DEVI ESSERE BELLA PER QUANDO AVRO’ RITROVATO SERENITA’ “…sono tutte palle…PURTROPPO. Solo parole perche’ avrebbe dovuto essere lui a non mettermi in quella schifosa situazione: che io stia male e’ il minimo sindacale…ma proprio il MINIMO.
    E tutto il resto e’ noiaaaaaaaaaa………..

  • 7357
    alice -

    bubu, anche il mio ex insisteva sul sentirsi quando vuoi. il problema è che il mio sentirsi era diverso dal sentirsi suo. per me era chiarire in continuazione l’umiliazione, il dolore provati in questi anni… chiarire tutte le domande che avevo in testa sui suoi atteggiamenti. per lui sentirsi era semplicemente chiamarsi una volta ogni tot, parlare del lavoro, delle vacanze, di come va la palestra. non andare oltre. non fare come me, che, alla costante ricerca di risposte, ho finito con l’esaurirlo e mi sono umiliata ancor di più.
    so che non è facile. io ho passato un mese da incubo (leggerai qui) e non sono impazzita tutt’assieme o mi sono alzata una mattina e mi sono detta “wowwww come sono felice, come sto bene!”. no, niente di tutto ciò, non sto bene. ma penso ad altro. mi distraggo. mi dò la possibilità di non stare più nel baratro ma un pò + in altro.
    sta solo a noi. loro se ne sono andati o, comunque, non ci sono. non possono aiutarci anche se sembrano l’unica soluzione per alleviare il nostro dolore. ti faccio un esempio: soffri di mal di testa e prendi il moment da diversi anni, te lo fa passare, non ti dà fastidio allo stomaco. un bel giorno lo tolgono dal commercio. bene, ti tieni il mal di testa? o vai in farmacia e chiedi qualcosa di simile? perlomeno non provi un aspirina? del paracetamolo? NO! SCHIATTI DI MAL DI TESTA.
    un abbraccio

  • 7358
    francy1 -

    ALICE gente arida, esattamente cosi’
    anche il mio e’ cosi’ egoista, superficiale, una persona arida. All’inizio va tutto liscio, poi un giorno esce fuori il vero carattere, perche’ non possono piu’ mentire o chissa’ forse si stufano. Il mio ex e’ un eternamente insoddisfatto, era sempre circondato da gente, amici, colleghi, conoscenti, e’ una persona attiva e questo mi faceva piacere ma non me n’ero accorta che facevo parte di questo suo ”mondo” molto provvisorio,
    lui invece x un anno mi diceva che e’ strafelice ”di avermi accanto” che ”ha trovato in me tutto quello che cercava” ma tutto questo e’ durato un anno , forse lui funziona cosi’

  • 7359
    elena -

    BUBU scusami, ma credo che lui ti stia ancorando ad un sogno prettamente illusorio. Il suo modo di vedere le cose e di farle apparire, è un modo per farti stare legata a lui ossia: fai pure ciò che desideri io tanto sono qui e mi faccio anch’io la mia vita non stando con te. Restiamo amici se vuoi pure amanti, ma non desidero l’impegno!! Significa amore per te? io credo proprio di no.
    Se uno ama, ama e basta e desidera la felicità di entrambi.
    Eppure lui lo fà distruggendo ogni possibile approccio. Non è amore, ma controllo delle situazioni e controllo su te.
    Lo ripeto spesso anch’io, da quando lui è tornato dopo 7 anni a rifarsi vivo, perchè era solo. gli ho dato la possibilità di ricominciare, ma è stato deleterio per me, non per lui.
    Lui non ha mai affrontato seriamenti i problemi e guarda a caso, anche ultimamente ha optato per avere un’altra relazione. Più facile, certo, che discutere mettersi a nudo sui problemi. E allora, qualsiasi e dico, qualsiasi soluzione da me propostagli, risultava impegnativa e frustante dandomi sempre la colpa.
    La vera differenza non stà nel scegliere cosa vogliamo, MA COSA NON VOGLIAMO/DESIDERIAMO PER NOI STESSE.
    ti abbraccio forte.

  • 7360
    costanza -

    Bubu, siamo stati insieme 7 anni e da poco più di un mese ci siamo lasciati, e aggiungo
    io definitivamente anche se lui non mi ha detto mai, non ti amo più, anzi, ripete che io
    sono la persona più importante della sua vita, che mi ama, ma che non sa etc. etc., tutte
    STRONZATE, passami il termine.
    ho letto quello che hai scritto, la descrizione della tua telefonata e mi sembra tanto di
    rivivere le mie conversazioni con lui…io che gli dicevo (parlo al passato perchè sono
    ormai 20 gg che non lo chiamo più, e non lo farò mai più, non mi umilierò più davanti a
    lui), insomma io che gli dicevo: voglio essere felice, incontrare l’uomo che veramente mi
    farà sorridere, e lui: ma perchè mi dici questo, tu già pensi a portarti a casa un altro? con
    una calma e una dolcezza nel tono che non ha mai adottato prima ad ora.
    CHE SCHIFO…sono stufa di tutto questo, e sono demoralizzata perchè leggendoVI
    capisco che uomini così, ARIDI, termine azzeccatissimo alice, ne esistono tanti.
    basta, voglio solo che tutto finisca, svegliarmi la mattina e fare le 1000 cose che faccio
    ogni giorno perchè sono felice di farle e non solo per cercare di non pensare, non solo
    per trovare un modo di sfogare tutta questa energia che ho, non solo per cercare di
    sentire meno dolore, è brutto da dire ma vorrei che tutto questo dolore lo sentisse lui
    anche solo per 5 minuti.
    LO ODIO con tutto il cuore, per avermi fatto soffrire sempre, vi giuro che sono una
    persona dolce e gentile, che non farebbe male ad una mosca, ma perchè gli ho permesso
    di calpestarmi in questo modo???
    In verità in questo momento odio me stessa perchè non mi sono protetta, mi sono
    affidata completamente a lui, e mi sono lasciata in balia di uno che non sa neanche
    uscire gli attributi e dirmi che non mi ama più. NON MI HA DETTO NIENTE.
    basta, decisamente brutta giornata…
    Bubu se posso darti un consiglio, davvero, cerca di non contattarlo più, non serve a
    niente, ogni telefonata, ogni contatto ti porta sempre più giù. non dico che io

  • 7361
    costanza -

    non dico che io sto una favola da quando non lo sento, ma sicuramente sto meglio,
    sento ogni giorno di più il mio orgoglio che monta dentro di me, e ora non lo chiamerei
    neanche se ricevessi 1001 rose rosse a casa…mi fa solo così schifo che spero davvero di
    non vederlo più.
    capisco il tuo sconvolgimento, capisco la tua frustrazione, io pur di trovare un pretesto
    per chiamarlo, l’ultima volta che l’ho fatto, l’ho chiamato piangendo e pregandolo di
    riprendersi la cagnolina che mi ha regalato poco dopo che ci siamo messi
    insieme…intendiamoci, non gliela restituirei mai, è la mia ragione di vita, ma era solo un
    modo per fargli capire tutto il dolore che stavo provando…anch’io lo vorrei chiamare ogni
    secondo, per ricordargli quanto mi ha fatto male, ma non serve a niente, nel senso che
    se mi facesse stare meglio lo farei, ma non è così, è una cosa che contribuisce solo a
    ridurre ancora di più, se è possibile, la tua autostima….
    CHE SCHIFO!

  • 7362
    Bubu -

    Ciao ragazze, sono tornata da poco e sono corsa a leggervi 😉
    Prima o poi dovremo fare una pizzata tutte insieme da qualche parte!
    Cmq ho letto i vostri pareri. Effettivamente sono tutti pensieri
    corretti. Voglio solo precisare qualcosa, conoscendolo, innanzitutto
    anche se non proprio esplicitamente e’ stata una sorta di “devo
    riprendermi (alias devo farmi un pò i ca**acci miei) poi ci
    riproviamo, ora non me la sento, non riuscirei, perchè tornerebbe
    tutto come prima”
    Comportamento pessimo, ovvio, nell’ottica di una relazione seria e
    normale, in cui la gente non si molla e si riprende a tiramento di
    Biiip, ma resta insieme, e affronta le difficoltà, visto che c’è tutto
    questo amore, di cui parli. Nell’ottica della persona lasciata è un pò
    una boccata di ossigeno, potrebbe essere solo il male minore, ma cmq
    una boccata d’ossigeno. Rispetto a come ci eravamo lasciati, che
    sembrava la fine definitiva, questo è praticamente lo stesso discorso
    che mi ha fatto anche all’altra separazione. Non voglio dire niente,
    non sono scema, e non sono per niente felice, ma voi che sapete come
    si sta, sentirsi dire che vuole solo tempo, è meglio che “basta
    rifatti una vita con me è finita”. Mi spiego?
    Dico questo solo perchè, anche se so che da domattina ricomincerà
    l’ansia e tutto il resto, spero solo di avere un briciolo di serenità
    d’animo per poter fare qualcosa, studiare, uscire, ecc…
    Non è molto diverso da quello che diceva Anna in fondo, e da quello
    che dicono poi i miei amici, sul suo ritorno intendo, anche se non si
    può sapere.
    Sono confusa, ho paura, non voglio piangere, voglio provare a reagire,
    chissà magari questa è la molla. Cmq ora mi dopo di valeriana, guardo
    un telefilm e finalmente vado a dormire, decisamente il momento più
    bello della giornata.
    PS: Uscire aiuta. Anche se mi sono un pò annoiata, però vedi gente,
    incontri persone, insomma serve 😉 Banale, ma è così. Come dice Luna?
    Arieggiare??

  • 7363
    heidi -

    Bubu: ti capisco”….non riesco ancora a recidere il filo che mi lega a lui, in parte so che è bene, in parte so che è male…”!! Alice: ti pui impegnare quanto vuoi per cercare di evadere, di valorizzarti, far crescere l’autostima, ma se la testa non t’accompagna, è tutto vano, sterile, e ti senti uno schifo comunque anche se con la carta lucida di un uovo di pasqua. Anna: sei la mia preferita, sempre pacata, dolce, mi somigli “…e ci attacchiamo all’amore, ai sentimenti del passato senza vedere il MALE…” Luna: Ti ammiro, la tua grinta mi affascina e vorrei essere forte e decisa come te, ma non ce la farò mai, ho un altro vissuto, forse un’altra indole, più mite, sottomessa. C’è in tutti voi qualcosa che a me manca e vi bevo e faccio il pieno, perchè sento che siete veri, e non maschere pirandelliane che cercano di apparire, di volta in volta, quello che vogliono gli altri, come tanti che conosco. Vi ammiro tutti e vi leggo, soprattutto i maschi, perchè vorrei attraverso loro, capire il mondo maschio. Io sto da schifo! Tutto qui, e non servono elaborazioni, ricostruzioni o che. Ci vuole proprio un cucchiaio per raccogliere quel che resta di te, della tua vita ,dei tuoi pensieri, dei tuoi sogni… vai su e giù, e più giù che su, ma non serve a niente perchè il bilancio è sempre negativo: fallimento! Per una volta nella vita sei te stessa , togli la maschera, ti fidi, ci credi, e cosa ne ricavi? L’inganno peggiore, perchè ti sei fidata, perchè ci avevi creduto, perchè ti sei messa in gioco pur temendo le conseguenze che conosci bene, ci hai riprovato e BUUMM !!! Capitombolo, letale. Scusatemi, ma sono fuori di me. Baci.

  • 7364
    elena -

    carissima ANNA 2010
    credo che tu abbia centrato esattamente con la frase: cerca di stare bene e lo farò anch’io!!!
    Senso di colpa? poveretti
    Il mio stà facendo uguale: chiede ai miei come stò, mentre stà costruendo con un’altra. E nel mentre, quando mi aveva parcheggiata, ha avuto anche l’idea di dirmi: se son rose fioriranno, adesso però mi sento vuoto e mi sento incompreso, ho desiderio di star solo e riflettere. Peccato che le riflessioni, erano per lui un modo per scaricarmi. E mentre scrivo questo, mi tornano in testa frasi e modalità che in quel momento avevo scansato proprio perchè ci credevo.
    Ora il suo senso di colpa lo attanaglia?
    non me ne frega una cippalippa. Non gli auguro male, non sono una delinquente, ma preciso che desidero per me, rispetto.
    Sono sicurissima che tornerà con il tempo, come è tornato in 7 anni, ma non sarò più io ad attendere.

  • 7365
    alice -

    heidi guarda che lo so.. mi sto imponendo solo dei piccoli passi, mi stò dando la possibilità di stare male senza avere intorno l’alone di depressione e malinconia totale. non pensare che sto bene, che non ci penso, che non mi domando, che sto serena. NO. ma guardandomi allo specchio non mi sono più sopportata. all’ennesima sigaretta della giornata non mi sono più sopportata. alla mancanza di fame con annesso il mal di stomaco non mi sono più sopportata. io ho visto la tranquillità del mio ex e poi ho guardato me e non mi sono più sopportata. perchè lui deve avere il sorriso? deve stare sereno? deve dirmi con tranquillità che mi vede come una mia amica? deve uscire con un’altre e passare una piacevole serata? perchè perchè perchè? io non lo so. sarei andata avanti altri mesi con qst domande. facendo la cazzata (passami il termine) che ho fatto l’anno scorso. e cioè che dopo tre mesi stavo ancora sul molo a guardare l’orizzonte. e non voglio trovarmi in questa situazione. pure per me sembra impossibile recidere questo legame nonostante io sappia che è stata una persona che mi ha fatto molto male, che non ha mai tenuto a me e questo ormai lo so per certo. però che devo fare? mi lascio morire (in senso metaforico) perchè l’altro se ne è andato, o meglio, nel mio caso, non c’è mai stato? lo scorso sabato ho pianto tutto il giorno. piangevo piangevo piangevo. sono uscita con amici a cena e mi senntivo impazzire. volevo scappare a casa. e lo sapete che lui stava con un’altra? perchè poi il mondo è piccolo. bene, io non voglio fare a gara, ma se posso far qualcosa per stare un tantino bene lo faccio. non esiste più che mi logoro i giorno, basta. l’ho fatto per mesi. ad elemosinare amore, sincerità, comprensione. questo intendo dire. poi non sono felice, non lo sono affatto. ma sono cose che ho dentro e che tirerò fuori col tempo. bacio!

  • 7366
    alice -

    costanza: io ho chiamto, richiamato, scritto email, mandato sms. ho sempre fatto di tutto con qst persona per RIPARARE, SALVARE, MIGLIORARE. ed io pure sono stata l’ultima a chiamare, con un pretesto (te del cane io di un braccialetto che avevo da lui). CAZZATE. non lo chiamerò mai più. piuttosto mi dò una pizza in faccia. basta. in primis perchè non si merita una cippa e in secundis perchè pure io sto meglio da quando non lo sento. pare assurdo. prima era l’aria che respiravo, la medicina del cardiopatico, l’acqua nel deserto. sono dieci giorni che neanche mi connetto a msn. non ce la faccio. cioè vorrei farlo per cancellarlo. poi però mi sale in testa l’idea che se lo vedo connesso mi sento male. e allora evito. lo farò più in là. sono piccoli passi, ma importanti. io ho perso tre anni della mia vita. questa è la sintesi. tu un bel pò di più. ma andiamo avanti….

  • 7367
    ANNA2010 -

    E’ vero, Heidi, il senso di fallimento ti si appiccica addosso. Davvero la fiducia, cosi’ tradita e infangata, diventa un fardello pesantissimo. E poi cio’ che manca di piu’ e’ proprio quello eravamo noi. Noi dentro quell’ amore, quella coppia, quella vita. Almeno, per me la sensazione e’ quella. Mi manco da sola! Ho paura di non innamorarmi piu’ e di non aver piu’ nemmeno l’ istinto primario di avvicinarmi a qualcuno o di lasciare che qualcuno si avvicini a me.Non mi sembra piu’ nemmeno di volerlo.Mi sembra tutto inutile.Mi sembra che l’ amore sia una gran cagata.A me piace l’ amore delle favole. Io do’ quello a chi amo!Amo con tutto cio’ che ho e, a volte, anche con quello che prendo in prestito e non e’ mio.Ci metto l’ anima, davvero.Ora non la sento piu’. Morta, silenzio, stecchita. Rimane una persona carina, che quasi non piange piu’, che un po’ mangia e prova a lavorare, che si sforza di scegliere dei vestiti e di stare serena nel suo mondo. Punto.Prospettiva inesistente. Desideri suicidati. Entusiasmo…ma cos’e’? Non me lo ricordo :-).
    Ieri ero a cena con un bel quarantenne single, molto gentleman e molto simpatico e mi sono sentita semplicemente fuori luogo. Il mio cuore e’ ancora la’, nel passato. Povero cuore! Non ha ancora capito. Ha un buco dentro e quel buco ha la forma sua ( questa non e’ mia – e’ di Jeanette Winterson ). Nessuno lo puo’ riempire finche’ il buco c’e’. Si deve chiudere da solo.
    Oggi va cosi’…scusate la tristezza.
    Bacio

  • 7368
    ANNA2010 -

    Bubu, stellina bella, non so mica se e’ meglio cosi’ o quando nn c’e’ speranza di ritorno, perlomeno nelle parole…
    Per me ti sta solo inchiodando e i suoi discorsi, da qui, sanno cosi’ di strumentale…poi non lo conosco, ma, credimi, l’ odore di bruciato ( per non specificare di egoismo/opportunismo) arriva fino in Piemonte…
    Io non vorrei che la tua boccata d’ ossigeno fosse illusoria e che sia gas nervino camuffato. A volte e’ meglio morire metaforicamente una volta sola che ricevere cento ferite, una al giorno, per 100 giorni, destinata poi alla stessa morte e anche da martire.
    Cmq, ti capisco, l’ ha studiata bene. Se io fossi in te, penserei e mi sentirei allo stesso modo, non saprei far di meglio.Lo so perche’ ci sono gia’ passata e me ne pento…sapessi quanto…
    Non per orgoglio o dignita’ ma solo perche’ fa piu’ male. Questo e’ certo. Che torni o non torni, e’ una bella gabbia quella che il ragazzo, nel frattempo, ti ha costruito intorno.
    Mi dispiace, Bubu. Spero non duri troppo. Ti abbraccio.

  • 7369
    alice -

    francy1: gente arida è il minimo. è che nel momento che stai lì presa da tutto il resto non te ne rendi conto. intendiamoci, non ho vissuto un incubo, anzi. io un ragazzo con cosi’ tante idee, maturo, generoso non l’ho più trovato. lo vedo pure tra i miei amici: vedo maschi di 35 anni infantili e vuoti. lui aveva un sacco di cose da dare. rendeva ogni cosa bella. ma era arido. e a volte anche un pò cattivo.. perchè io ero TROOOPPPOOOOO BUONAAAA, TROOOOPPPPOOOOO DOLCEEEE, TROOOPPPOOOOO BRAVA. non c’entravo una mazza con la sua ex. con la donna forte, in carriera che lo aveva lasciato dal giorno alla notte senza mai più cercarlo. la sue ex che tutti mi racfcontavano fredda e gelida. io no, io parevo un muffin al cioccolato. io ero dolce, io ero felice di vederlo, io, come i bambini, facevo sorrisi sinceri quando lo incontravo dopo il lavoro. io ero una COGLIONA. ero una fastidiosa. “cavolo io non provo nulla e lei è cosi’ stucchevolmente dolce”. in realtà a me non mi sopportava. e mi costa dire queste cose. mi costa ripetermele. ma ora sono chiare. non era un persona che stava bene in una relazione basata sulla fiducia e sul CI STO, STO QUA PER TE. no, LUI NO. e credimi quando ti dico che mi sono sentita dire le peggio cose quando mi ha lasciato. e non perchè in quel momento mi stava lasciando ed io gli avevo confessato tradimento o chissà quale altra cattiveria. ma perchè piangevo, perchè non volevo perderlo, perchè stavo male. e potevo rompergli le palle in un momento simile? arido. era arido. non tollerava questo mio atteggiamento. non tollerava che ero lì per lui. ma sai le volte che mi sono sentita dire: ti dirò questa cosa anche se ti farà male “io non mi sono mai innamorato, io non avrei mai dovuto cominciare, io volevo solo un’amicizia”. miriade di volte. ogni suo discorso cominciava cosi’. e c.... sai che mi fa male e me lo dici? sei arido. arido arido arido. e pure un pò cattivello. tiettelo per te. ma lui non ha mai capito. mai. è la vita!

  • 7370
    alice -

    cara anna,
    sorrido. anzi ghigno. perchè anche io ieri ero a cena con un quarantenne simpatico e attraente. mi sono sforzata tanto. per tenere accesa la discussione e per non mollare e scappare a casa. e sai perchè? non perchè pensassi a lui, ma perchè (hai centrato il punto dolente) mi sentivo anche io tremendamente fuori luogo. ho cercato di non farmela prendere troppo male quando mi sono resa conto che quando stavo col mio ex era tutto bello. c’era armonia, sintonia, nei discorsi, in quello che ci piaceva fare… un pò mi sentivo come dice fabio volo “quando calzi perfettamente la scarpa chie tieni in mano da anni”. e ieri era tutto fuorchè una scarpa comodo. e non mi sono chiusa, non trovo il marcio in tutti gli altri uomini (anche perchp di marcio c’era molto anche in lui). ma so come mi sento e so come mi sentivo. so quello che provo a stare un tavolo assonnata mentre l’altro parla. quando invece accanto a lui era diverso. parlo dell’inizio, della conoscenza, della spensieratezza di voler vedere una persona perchè quando la vedi sei serena ed hai un sacco di cose in comune. anche per me il cuore è da un’altra parte. credo che l’ho lasciato a casa. stà lì buono buono pronto a sentire di nuovo qualcosa. io guardo avanti. è chiaro che ora come ora vorrei essere catapultata con una maxi capriola a casa sua. in quella casa che ho vissuto per tanto tempo. ma è una illusione, è il famoso VORREI di cui parla luna. sono qua invece, è sabato, cerco di organizzarmi. lo faccio e cerco di tenere il sorriso. lo faccio perchp lo devo fare. lui lo farà e sorriderà. io non ci sono più nella sua vita. sono sicura che tra qualche tempo lo vorrò invitare a cena e ringraziarlo di avermi lasciata nuovamente.
    ti abbraccio

  • 7371
    LUNA -

    ALICE: a parte il fatto che bisogna anche essere pronti per accogliere delle emozioni, essere su una certa lunghezza d’onda, non è detto che una persona ci debba colpire perché è un quarantenne attraente o simpatico. Soprattutto se stiamo poco bene. Non saremmo ugualmente colpiti neanche guardando il miglior film comico della stagione.
    Ovviamente non so di chi mi parli, ma se fai un confronto con una persona che non ti interessa, pensando quasi che dovrebbe interessarti per dimostrarti a che punto sta la tua guarigione, è chiaro che il resto è noia si enfatizza ancora di più…
    Sto dicendo delle cose ovvie, lo so.
    Una persona con cui hai un’incompatibilità, tipo quella che racconta Francy, nell’empatia, nel dialogare emotivamente, sei sicura (siete sicure) che sia una scarpa che calza a pennello? Delle persone che non reggono un tipo di emotività, energia, bisogno di esprimere l’affettività in un certo modo (nel caso di Francy, il tuo non so),non necessariamente perché ce ne siano, di modi, giusti o sbagliati, ma perché questi sono i vostri, siamo sicuri che siano persone che calzano a pennello?
    Francy, non conosco il tuo ex, non conosco la sua storia precedente e la vostra, non c’ero, e diffido un po’ delle etichette estreme tipo donna gelida in carriera, non perché ciò non possa esistere, ma perché comunque esistono anche le sfumature, ma può darsi, certo, che a lui non fosse compatibile una persona più affettuosa, e non perché essere affettuosi sia sbagliato, ma perché esistono persone che si sentono più a loro agio in atmosfere più temperate o anche più gelide, per i loro motivi. Con questo intendo dire che probabilmente, al di là di tutte le cose belle che ricordi, con una persona capace di accettare l’affettuosità come un fatto naturale, più sulla tua lunghezza d’onda potresti sentirti più a tuo agio… anche se ci sono fasi della vita in cui tu stessa puoi avere avuto bisogno di un uomo più freddo… certo è che il fatto di dire “ti dico queste cose anche

  • 7372
    Bubu -

    Annina…anche mia mamma si chiama Anna, vabbè un pò fuori contesto
    come commento.
    Stasera resto a casa, gli amici vanno in un pub, ma non ci andrò, ci
    sarà anche lui, e non voglio vederlo, non sono tranquilla, e non
    servirebbe a niente, solo ieri l’ho sentito e mi ha detto quello che
    mi ha detto. Stasera diverrà più reale, quelli che ancora non lo
    sapevano tra i nostri amici lo sapranno…direte chissenefrega, ma è
    come se ferisse 2 volte, non so la vergogna, la paura di cosa
    penseranno. A dire il vero neanche quello, è solo che lo vedo lì, con
    la sua solita noncuranza a divertirsi e a sorvolare.
    Problemi vuoti.
    Stamattina, anzi oggi, sono stata brava, mi sono impegnata, ho dato
    del mio meglio, sono andata in biblioteca e ci sono restata fino alle
    5. Ho incontrato per caso una nostra cara amica che mi ha detto di non
    preoccuparmi, che è una cosa temporanea, che non devo pensare niente
    di male…ecc…è stata carina, mi ha dato tanti punti di vista
    diversi.
    Tutto figo direte voi. Per niente. E sapete cosa intendo, quel senso
    di vuoto. Pensare che per lui è come essere in vacanza invece.
    Un bacio.

  • 7373
    LUNA -

    se so che ti fanno male” non ha nulla a che vedere con il bene della verità. Anche perché la famosa verità, ok meglio essere diretti, non ha bisogno di centocinquantamila parole, che continuano a girare il coltello nella piaga come, mi pare di capire, è successo a te.
    Magari quando la tua espressione e le tue lacrime dicevano chiaramente (e pure quella è una grande verità, LA TUA, che poteva vedere, considerare) che non volevi sentire più, che quello che c’era da capire, per quanto ti fosse difficile accettarlo, sino a sembrarti impossibile in quel momento, lo avevi già capito eccome.
    Hai cominciato a toglierti un po’ il lutto, Francy, anche dalle piccole cose? A portare anche solo un po’ di colore nella tua vita?
    Hai cominciato a svuotare un po’ una stanza ormai polverosa dentro di te?
    Hai provato ad entrare in quella stanza e ad aprire un po’ le finestre?
    Hai provato ad immaginare te sorridente, mentre stai fuori di lì, in senso metaforico, e fai altro, che non c’entra (non necessariamente con un uomo, anzi io direi magari fuori contesto di quel tipo) invece di continuare a ripeterti che Francy non può, Francy non può più sorridere come prima, Francy si annoierebbe comunque facendo qualsiasi cosa?
    Il problema non è solo che lo pensi, nè il tuo stato d’animo a riguardo, ho l’impressione, ma anche il fatto che non ti concedi nemmeno di immaginarti diversa, tanto sei abituata a concepirti in lutto per la fine di quella relazione, qualsiasi cosa fai. Vedi ogni cosa come un antidoto al male invece di lasciarti un po’ vivere, in senso buono, e basta?

  • 7374
    ANNA2010 -

    Il fatto, Alice, e’ che non siamo proprio pronte a trovare nulla di interessante in nessuno, nemmeno ci trovassimo di fronte al miglior uomo sulla faccia della terra. Al massimo, ci puo’ gratificare una presenza simpatica e poi, perlomeno, siamo anche obbligate a non uscire conciate come la maga mago’ 🙂
    ‘Sto ragazzo ieri parlava dell’ amore, di come lo vede lui, di come lo vorrebbe e io: MUTA. Se fosse stato un anno fa avrei parlato come una macchinetta e mi sarei persa in quei discorsi di ideali, valori, progetti. Non avevo nulla da dire. Avrei giusto potuto aprire il sacco e tirare fuori il passato : “si, conosco l’ amore di cui parli. Esiste. E’ la cosa piu’ bella del mondo. L’ ho provato, me lo ricordo come se fosse adesso, anzi, cosi’ ADESSO che vorrei alzarmi e andarlo a dire a Lui”.
    E poi lo guardavo : bello. Niente da dire. Ma di chi sono quelle mani? E quel sorriso? Non e’ roba mia e quel che e’ peggio, non e’ roba che voglio. Io non voglio niente. Voglio ME e, di me, resta poco.
    Detesto pensare che sia li’ a cercare di ricostruire un rapporto rotto. Mi ferisce sapere che, se non fosse per cose che con me non centrano nulla, non si sarebbe mai nemmeno sognato di andare via, di riprovare a tirare su il MulinoBianco. Io non riesco a credere che sia felice. Non ci riesco. E forse e’ proprio quello che mi fa odiare l’ amore. L’ amore soccombe di fronte ad altro. E’ giusto? Si, forse si, ma, a me, ora non me ne frega niente se e’ giusto o sbagliato. Mi frega solo che mi sento STUPIDA.
    Non volevo scrivervelo perche’ mi sembrava indegno ma lo faccio lo stesso. L’ altra settimana, tra telefonate per chiudere c/c cointestati e menate varie, mi e’ scappato un “ma come fai?” e lui “ogni tanto intravvedo in lei qualcosa ma il piu’ delle volte e’ ancora un’ estranea. Dipende da me, da come mi sento, forse non sto ancora bene”.

  • 7375
    ANNA2010 -

    Dio, quanto ho pianto. Non ce l’ ho fatta e gli ho detto “beh allora, forse, se a me fa tutto schifo, e’ solo perche’ non sto ancora bene”.
    Non avrei voluto far sentire le mie lacrime ma non sono proprio riuscita ad evitare.
    Forte ANNA, eh???? E’ stato del mio peggio e ora ve l’ ho detto cosi’ ci sentiamo tutte sconfitte insieme.
    Buona serata, ragazze.

  • 7376
    alice -

    lunetta ai ai ai siamo ubriache???? quello che hai scritto a francy era per me!!! ma ti perdono sei sempre fantastica, coincisa, diretta e limpida. io si sto meglio. sto provando a farlo. è una cosa di testa, poi la pancia bolle e brontola. ma sto provando a darmi la possibilità di stare bene distante. cioè di impegnarmi ad avere pazienza e ad affrontare la mia nuova vita con il sorriso. sono andata a farmi un massaggio rilassante, poi aperitivo con amici. cerco di distrarmi. certo, sono sabati diversi. ma la cosa più bella è che questo sabato è migliore dello scorso. perchè io dopo domenica ho toccato il fondo. umiliata manco fossi un tappetino con lui che tra le altre cose mi raccontava con naturalezza di aver incontrato un altra. dopo domenica ho detto guardandomi allo specchio: BASTA questa è la mia nuova vita, lui non c’è più, non c’è mai stato tra l’altro. quanto ancora posso continuare a rimpiangerlo? basta. ho detto basta. mi prendo il mio tempo, ma sono proiettata su di me. certo poi capita lo sconforto. oggi l’ho provato. la città mezza vuota, la voglia di stare nel suo giardino a mangiare mentre lui annaffia le rose. malinconia. malinconia di non avere determinate cose più. ma non mi lascio più travolgere. mi sono realmente preoccupata a vedermi cosi’ inerme, senza fame, senza forze. mi sono detta “in questi casi bisogna solo AGIRE” e lo sto facendo. ci provo.
    cara anna hai ragione. quelle mani che non sono le sue. io ieri pensa ho provato rabbia perchè siamo andati in un posto e non riusciva a trovare la strada. non eravamo in sintonia. grazie, primo appuntamento, che pretendo. forse non so spiegare il concetto. sai l’abitudine di capirsi al volo? di sapere che vogliamo andare nello stesso posto? ora come ora mi farebbero rabbia tutti. io non ho ben capito la tua storia. ma il tuo ex ha un’altra? ora me la vado a leggere. sul fatto della telefonata, cara anna, non sentirti stupida. anche se io per prima mi ci sento. ma vi prego non sentiamoci stupide

  • 7377
    alice -

    di fronte alle nostre debolezze perchè ci sotterriamo facendo cosi’. io quando mi ha lasciato la prima volta mi sentivo miss cretina lazio. mi ha lasciato facendomici sentire e quell’etichetta me la sono appiccicata addosso e me la so portata dietro per mesi. io un pochino credo che mi abbia fatto bene rivederlo e riprovarci. se non altro ho fatto il passo enorme, di capire chi avevo di fronte. mentre se non fosse mai tornato sarei rimasta nel mio alone di cretinaggine perenne mentre lui sul piedistallo della persona piu’ fantastica lazio. mi ha fatto molto male e, sicuramente, ha visto una persona fragile in me, ma io adesso so chi è lui e so chi sono io. non mi sento più cretina, non più anche se è da pochi giorni. saraà che ho veramente strisciato e facevo fatica a farlo. ora cammino, pian pianino. poi magari correrò. a me scrivervi mi rende tranquilla. prima scrivevo su un diario, su pezzi di carta. condividere un momento difficile con persone come voi mi rende più serena. e poi anna sai che ti dico? si non sei forte ora, per niente. bè che vuoi? lo sarai, più in là. non ora. una mia collega ha avuto la polmonite. è stata tre mesi a casa. esce un’ora al giorno. poi tornerà in ufficio. e che pretendiamo? voglio dire, siamo tutte e due in una situazione che ci ha sderenato. la classica tranvata dicono a roma. e dobbiamo essere forti? no scusami. no. io me la vivo, la affronto. poi sono forte dopo che ne sono uscita. ora no. ti abbraccio!

  • 7378
    Lilly -

    Non mandatemi a quel paese, vengo in pace, sono stata come voi (per questo parlo….).
    E parlo a chi non ha subito un dolore recentissimo ma è rimasta imbrigliata in mesi (anni?) di sofferenza.
    C’è qualcuna tra di voi che trema all’idea di svegliarsi al mattino e di non provare più alcuna emozione e che, alla sola idea, si strugge nel rimpianto pur di provare qualcosa?
    Lo so….sembra una domanda scema perchè implica una sorta di “provocazione” di quello stesso dolore che si tenta in tutti i modi di scacciare.
    Bè, sarà una domanda scema ma….a me è successo.
    Finite le emozioni dell’amore, finite quelle dell’abbandono mi sono autogenerata quelle dello struggimento per paura di non avere più nulla.
    E come mi sono impegnata in quello struggimento…..ci stavo per lasciare le penne!
    Anna, ho provate sensazioni simili alle tue ma da un diverso punto di vista. Un giorno ho visto una camicia che avevo stropicciato, sbottonato, abbottonato non so quante volte e mi sono sentita persa all’idea di non poterla più sfiorare neppure per pura casualità.
    Inutile dire che poi passa? Inutile dire di gardare oltre (che non significa per forza “cercane un altro”)?
    No. Non è inutile dirlo. E’ più utile cominciare a farlo, ovvio.
    Ricomincia da te per l’ennesima volta.
    E sai perchè?
    Perchè il “te stessa” vale il ricominciare anche per centomila volte. Perchè sei la ersona più importante che hai, quella che sai che non se ne andrà mai, che non ti volterà mai nè le spalle nè la frittata.
    Ciao Lunetta 😉

  • 7379
    Bubu -

    Si, invece, forte Anna. Perchè hai fatto ciò che dovevi fare, non sei
    tu a sbagliare nel tradire i tuoi sentimenti, o nel piangere, o nel
    fargli una domanda scontata e vera. Già, “come fai”?
    Come fai?
    Me lo chiedo anch’io.

    Io non so se voi crediate in un Dio, o in qualcosa. Io sono stata
    cresciuta come cattolica, e sono rimasta tale anche dopo le ribellioni
    adolescenziali, e a dire il vero ci credo tanto. A messa non ci vado
    sempre, ma mi piace pregare, e bhe volevo dirvi una cosa, perchè avere
    paura? Lo so che è un barlume di pensiero assonnato in una serata
    molto dura, ma perchè ho paura e perchè avete paura?? Quel Qualcosa
    che magari si chiama in un altro modo non posso saperlo per certo ha
    sempre fatto in modo di tirarmi fuori dai guai. Alle elementari avevo
    un maestro, uomo, cattivo, e fissato con la matematica, alla fine
    delle vacanze estive passa la capoclasse lecchina a ritirare i
    quaderni dei compiti di mate, io non li avevo finiti, e l’ho
    consegnato di nascosto il giorno dopo, e…non mi ha scoperto!Alla
    maturità ho avuto il bigliettino definitivo in un compito pesissimo.
    Quando è finita con il mio ex ex ex moroso con cui ero stata 9 anni,
    pensavo di morire, invece ho detto chissenefrega ormai niente mi può
    uccidere, posso fare tutto e non so come ho trovato il lavoro che
    avevo sempre sognato (salvo poi scoprire che non faceva per me dopo 2
    anni e lasciarlo, ma di mia iniziativa, vabbè),i miei nonni ci sono
    ancora e si preoccupano per me, ho viaggiato tanto, anche prima di
    lui,ho una testa arzilla,bene o male agli uomini piaccio,sono
    simpatica,mio padre non esisteva ma me ne sono fatta una ragione,non
    ho mai un soldo ma riesco sempre ad andare avanti, le cose si mettono
    sempre per il meglio…
    Potrei andare avanti per ore: solo per dire insomma qualcuno che ci
    ama c’è.Non ci farà affondare neanche questa volta.Anche se piangiamo
    anche se crediamo che sia finito tutto.
    Frase banale di chiusura religiosa: se Dio chiude 1 porta apre un
    portone.

  • 7380
    alice -

    @bubu: Già, “come fai”?
    Come fai?
    Me lo chiedo anch’io.

    cara… che dire…. ti basterebbe sapere che rimarrei incatenata sotto casa sua pur di ricevere uan risposta a questa domanda? COME FANNO? e poi… come riescono a fare quando per noi, invece, questo fare è doloroso? MISTERO. io non lo so come fanno. non so il mio ex come ha fatto a farmi tutto questo male, a lasciarmi, a sotterarmi e poi una volta risalita dalla buca ad acciaccarmi nuovamente la testa. eppure è successo. io non mi spiegherò mai certi atteggiamenti. credimi, ci ho provato. cosa ho ottenuto? nulla. anzi, nel mentre mi raccontava pure che lo scorso sabato era con un’altra. cioè certe volte per riparare non facciamo altro che aggiungere fango. il mio desiderio perenne di chiarire, mi sono resa conto che era il desiderio di alleviare il mio dolore tramite le sue parole. e non è successo. non è successo perchè questa persona non ha mai capito quanto mi hanno destabilizzato certe cose che mi ha detto. e qui ti chiedo a te: COME FA? mi ha detto che sono stata un errore, che non avrebbe mai dovuto cominciare, che voleva un’amicizia, che non era coinvolto e quindi per questo dopo un mese stava con un’altra, che lo scorso sabato è stato con una… etc etc etc. a parta questo ultimo aneddoto ma io le cose prima me le sono sentite ripetere all’infinito. nonostante sapesse che mi faceva male. dimenticherò… lo spero… un bacio

  • 7381
    Bubu -

    Odio la domenica.
    Non vi auguro nemmeno buona domenica perchè odio chi me lo dice.
    Comunque…no dai…cerchiamo di stare bene oggi! Eh?
    Qui è brutto e fa freddino, è in sintonia con me stessa, quindi direi
    che è perfetto sto clima, starei peggio se fuori ci fosse un sole che
    spacca le pietre. Ho appena fatto il mio pianterello mattutino, dopo il
    solito risveglio angosciante, e l’ho pure sognato stanotte.
    Adesso vorrei vedermi una puntatina di un telefilm poi studiare sono
    accanto a una tazza di the fumante. E voi che farete?
    Un abbraccio.

  • 7382
    ANNA2010 -

    http://www.youtube.com/watch?v=FY5H8gUbEOk

    per le girls…

  • 7383
    ANNA2010 -

    Io vado a vedere la partita a casa di amici in campagna e poi mi becco una bella festa in un altro giardino in perfetto stile messicano. Il secondo step mi preoccupa perche’ c’e’ un’ ora di strada, non sono persone che conosco poi cosi’ bene, fa freddo, non ho voglia di far finta di essere felice e nemmeno di parlare…
    Seguissi l’ istinto dormirei fino alle 18:00 e poi andrei in ufficio ( mio eremo prediletto ) a leggere qualche tristezza che, tanto, nella libreria non manca mai.
    Uff…cosa non si fa per campare 🙂
    Un abbraccio anche a te, Bubu

  • 7384
    Giusy -

    Buongiorno a tutte care ragazze!
    @Bubu, tranquilla non vi ho augurato buona domenica!!
    @Bubu qui c’ è il sole, il mare e le spiagge che pullulano di vita ;bambini che corrono e giocano felici.Il mare sebbene oggi ci sia un po’ di vento, ininterrottamente compie il suo percorso, le sue onde si infrangono e ogni volta con la sua forza si spinge sempre più in là sulla battigia…come la vita d’ altronde…pensi che tutto sia immobile, che tu sia immobile cara Francy, Alice e che non riuscirete ad oltrepassare questo scoglio che ora è dolore,è rabbia,è paura, è incertezza, è indifferenza alla vita che ci circonda, alle parole che sentiamo pronunciare, agli eventi e ai progetti altrui ma in realtà non è così….le onde faranno il loro dovere ma sarete voi a propagarle facendo piccoli sforzi che vi possono sembrare enormi e inutili.
    Dobbiamo scendere a patti con la realtà, questo è il primo passo sebbene questa realtà non ci piace,non sembra appartenerci,non l’ abbiamo cercata, desiderata, voluta ma ora la nostra realtà è questa;non ha senso lasciarsi ancora umiliare, cercare contatti,cercare risposte a tutti i costi.
    Piccole onde ogni giorno, piccoli passi,un po’ di amore in più verso noi stesse…ne abbiamo dato così tanto ma quando si tratta di noi perchè siamo così avare??? Ci insegnano fin da piccoli che è meglio dare, donare ma non ci insegnano ad amare per prima noi stesse;se avessi amato più me…non so se qualcosa sarebbe cambiato ma non avrei permesso innanzitutto a me stessa di “farmi così male”.
    Ora la buona domenica ve la auguro perchè la meritate;la meritiamo!!!
    Un abbraccio a tutte!

  • 7385
    elena -

    oggi mi guardo I GIORNI DELL’ABBANDONO con Margerita Buy.Quanto mi piace questa donna.
    La prima volta che ho visto questo film, mi sono proiettata nella protagonista. Che angoscia, ma quanto mi ha fatto pensare e rivedere situazioni simili che stavano succedendo nella mia vita
    Oggi quello stesso film, lo rivedo con serenità. Il mio approccio è diverso.
    Ho passato giorni ed intere notti a ritrovarmi con un dolore vicino, svegliandomi e cercando qualcuno al mio fianco.
    Notti in cui, non riuscivo nemmeno a respirare, a vivere, a starci.
    I giorni erano uno uguale all’altro. Non una mia dimensione, ma una dimensione proiettata a capire che cosa lui stesse facendo o pensando.
    Poi, dopo essermi martoriata per la cent’unesima volta, mi sono detta che se volevo ricominciare, sarebbe stato meglio riiniziare da me.
    Piano piano, ho cercato gli amici, i conoscenti, la mia famiglia. Ho iniziato una nuova attività lavorativa, una nuova me. Ho tagliato ponti e buttato schede di cellulari. Ora vivo.
    Ogni tanto qualche lacrima scende ancora, sono una sentimentale, ma riesco ad essere obbiettiva a valutare quale siano le mie direzioni e prendere decisioni con il rispetto che devo a me stessa, condividendole con pochi.
    Con calma, ci arriverete anche voi e ve lo auguro con tutto il cuore.
    Vi abbraccio

  • 7386
    alice -

    http://www.youtube.com/watch?v=RvCY6HBHSEI

    cara elena, io i primi che mi sono lasciata vivevo in compagnia del dolore. me lo sentivo talmente tanto addosso che ogni sera prima di andare a dormire gli davo la buonanotte….

    oggi qualche lacrimuccia è scesa.. sono andata a vedere la partita a casa di amici e sono passata (per forza unica strada) sotto casa sua vecchia. ho sbirciato con la coda dell’occhio, quasi a pensare che se sbirciavo solo per un secondo i ricordi non mi assalissero. e ho visto noi sul terrazzo a cenare, con l’aria calda dell’estate e a fantasticare su quello che abitava di fronte che aveva una casa spaziale con un divano bianco e un tappeto enorme. se avessi potuto sarei tornata indietro ed avrei citofonato ai nuovi inquilini chiedendogli, per piacere, di farmi stare 5 minuti, solo 5, su quel terrazzo. avrei voluto che il tempo si fermasse. “vi prego solo cinque minuti”. come dice fabio volo I’ll trade all my tomorrows for a single yesterday. che darei per sentirmi a casa di nuovo. per rivivere quell’aria che aveva un profumo buonissimo. e non ancora cosi’ fuori luogo, fuori mano. certe volte penso a come cavolo faccio a ricordarmi ogni santa cosa. ogni situazione, ogni emozione. ce le ho tutte dentro. bellissime. lui non si ricorda niente. spesso parlando mi prendeva anche in giro di questi miei dettagli. già, ero da prendere in giro forse. chissà…

  • 7387
    francy1 -

    ciao a tutte e un saluto speciale a LUNA, ALICE , GIUSY
    e’ quasi un anno da quando mi ha lasciata, non si fa piu’ vivo, l’ultima volta che abbiamo parlato (saranno 4-5 mesi)gli ho fatto capire che parlare del piu’ e del meno non mi piace e’ una cosa brutta. E lui? come ha reagito? e’ sparito. e’ cosi’ egoista che nonostante e’ stato lui a distruggere tutto, aspetta che mi faccio viva io?? cosa che non faro’. se ci fosse un modo x capire cosa pensa, vorrei sapere se ora e’ felice, se e’ riuscito a cancellare tutto e se per lui ora sono un lontanissimo ricordo.Ma com’e’ possibile??? LUNA no, non posso immaginarmi sorridente, non ci ho provato, sono prigionera anche di me stessa, sono stata sempre ottimista ma questa volta mi sento stufa, stanca, priva di energia, delusa, non so perche’ forse perche’ ho gia’ 34 anni, e le persone che mi circondano sono immature, non c’e’ speranza,
    tranne queste lettere qui ‘ di lui non parlo piu’ a nessuno, dico che e’ tutto finito fra noi, che si tratta di una storia ”sepolta” x sempre, ma lo dico x convincere chi ? io non ci credo davvero, mi sono iscritta in palestra leggo libri riviste vado al mare ma c’e’ sempre lui nei miei pensieri, la fine e’ stata cosi’ improvvisa e inaspettata, era davvero un’altra persona, x 3 giorni (gli ultimi) ero davanti ad uno sconosciuto. fino ad allora era perfetto, non c’e’ niente da rimproverargli. almeno a mia conoscenza

  • 7388
    clown -

    Ciao a tutte!
    Entro oggi come lettrice, come ragazza che sente il vostro dolore, la vostra delusione. Mesi fà qui ero una di voi e forse per alcuni versi chissà lo sono anche oggi.
    Qualsiasi cosa vi dica oggi non credo vi aiuterà o almeno a me non aiutò. Conosco quella sofferenza, la mancanza di appetito, l’insonnia, il sentirsi vuote, piatte, gli incubi, lo svegliarsi la mattina e sapere che è tutto finito e l’essere contenta che la luce del giorno cali così che illumini meno la ferita, lo stare in casa, il non alzarsi dal letto e cercare paradossalmente tutto quello che ci ricorda lui. LUI….lui quello che rappresentava la mia vita, il presente, il futuro..LUI…che definivo fantastico, bellissimo, dolcissimo, serio…LUI …la persona per la quale avrei dato la vita senza neanche esitare un attimo.
    Poi dopo 13 anni il sogno si infrange, lui è confuso ma mi ama…si talmente tanto che mette incinta la collega dopo 2 mesi che mi molla.E il mio principe azzurro non mi sveglia con un bacio ma con una SBERLA!!!Una sberla fortissima..e inzio a vedere il mondo. All’inizio dolore tanto dolore…tantissimo e quello che vedo non mi piace. Ad un tratto e senza neanche volerlo mi trovo catapultata nell’oceano e sapete una cosa???non cè solo Nemo…no no…ma cè lo squalo, il barracuta e altri pesci che non sapevo neanche esistessero. Ma l’istinto di sopravvivenza ti porta a muoverti, male ma cerchi di tenerti a galla e all’inizio è solo una sopravvivenza. E il pesniero di lui è sempre li, al mattino, in una musica, in una foto, in una strada, in un negozio in una lacrima…è li quotidianemte ogni volta che lo incontri per la strada con suo figlio. Parli e parli, ascolti i consigli, le parole e piano piano capisci…capisci che nn devi sopravvivere ma vivere, che puoi scegliere della tua vita, che puoi farcela, che prima di tutto vieni TU perchè solo TU non puoi voltarti le spalle. Sbagli, fai esperienze diverse,alcune piacevoli altre meno ma VIVI.Poi il tempo passa

  • 7389
    Bubu -

    Buonanotte ragazze, dormite bene.
    Ora che è sera è tutto bello e tranquillo,faccio grandi progetti
    xdomani, mi sento forte e serena,più che altro stanca, stanca senza
    aver fatto niente.
    Non vedo l’ora di dormire,ma aspetto il risveglio con ansia,è
    orribile.
    Mi rifugio nella fiducia e in un pò di sana fede in quel che non posso
    sapere,solo così tutto è più accettabile.
    Neanche nei ricordi,mi sembra di non avere più ricordi,è tutto svanito
    come se fossero il presente,ma non conscio.
    Una volta un mio amico mi disse che sono una drama queen…che ridere
    forse è vero però.La tragedia mi rappresenta,amo le emozioni forti.Ho
    rischiato tutto sempre se ne valeva la pena. Forse ora però sto
    perdendo il lume della ragione.
    Discorsi troppo elaborati per la notte.Devo dormire
    Notte piccoline,vedo le vostre anime colorate trovare un pò di
    gioia:fate tanti bei sogni

  • 7390
    clown -

    …inizio a prendermi cura di me…a buttarmi nel lavoro per iniziare la mia attività privata e ci riesco, continuo le specializzazioni…e non mollo. Ci sono stati periodi in cui ho sentito fortemente le ricadute, ci sono stati dei momenti in cui ho snetito fortemente il nostro legame ma anche la forte impossibilità di tornare indietro e la parola che riecheggiava: è finita!!!Il trucco è soffire, stare nel dolore, sentirlo, viverlo.Mi sono messa molto in discussione e non è stato facile. MI è rimasta la rabbia di non aver la possibilità di chiudere, di vomitargli in faccia il mio dolore, la sua pazzia, il suo menefreghismo.Poi una mattina come tante ti svegli e la sera rifletti e ti accorgi che quel primo pensiero non era più lui, che gli occhi risorridono di nuovo, che puoi rivedere un bambino senza pensare al suo e che ti emozioni di nuovo. Anche se dentro rimane quella malinconia nel pensare che forse allora è davvero tutto finito se tu neanche più tu lo mantieni in vita.Per me son passati 2 anni e e mezzo lui nel mio cuore ci starà sempre..so che è pentito e che non vanno daccordo e non nego che è quello che gli ho augurato.Ma oggi sono una donna, sono maturata, cresciuta, fortificata.Perchè quel senso di umiliazione mi ha resa degna di me stessa,io mi guardo allo specchio io cammino a testa altae io sto scegliendo…scegliendo di frequentare un ragazzo che potrebbe piacermi davvero..ma senza dimenticare me.Una coppia è formata da 2 individui..2 entità non UNA!Non so se la vita sia stata crudele con me, ma so che mi ha dato una 2 change..la possibilità di vivere, di imparare a nuotare. So cosa sia la solitudine ma anche la capacità di ricostruire nuove relazioni, nuove amicizie. E un giorno voglio sposarmi e avere un figlio che non nasca per errore ma per amore..si AMORE…perchè io nonostante tutto ci credo ancora!
    Ieri in un negozio ho letto: se una donna ruba il vostro uomo la migliore vendetta è LASCIARGLIELO!oggi dico…verissimo!:)grazie per avermi letta

  • 7391
    heidi -

    Ciao ragazze, ma vi rendete conto che siamo tutte, (o quasi), femmine? Il Sesso fragile?!!!! Ci demoliscono nell’animo, nell’io che comunque reclama lealtà, onestà, rispetto. A chi lo racconti? C’è un muro di gomma. Ragazze, giovani donne, donne adulte, tutte in attesa che quel principe azzurro, egoista ed egocentrico , ritorni e ci faccia “rivivere”??????!!!!! No ma dico, ma capite che sono abituati a vederci girare intorno a loro, instancabilmente, sempre, sempre, sempre…. Indifferenza: No fb, no msn, no mex, no rispos mex.Piccoli esseri, patetici e comuni, banali…. Ma raga aprite gli occhi, sono STUUUUUUPIIIIIIDIIIIII e soprattutto pieni di se e con una immensa autostima, ma l’importanza gliela diamo solo noi! Leggo tutto, le storie sono tutte uguali, quasi identiche nello svolgimento. Ora, se non c’è nulla di patologico nei nostri ex, c’è allora il condizionamento culturale. non vi racconto gli sviluppi della mia storia, ma LUNA sarebbe orgogliosa di me , perchè ho fatto miei tutti i consigli che m’ha dato(avendoli ritenuti confacenti alla mia storia), Concludo dicendo che questi piccoli esseri, tuttavia furbi, ci condizionano e vogliono farlo per avere sempre il controllo delle nostre vite. Quelli che ancora non si fanno sentire, lo faranno quando sentiranno l’indifferenza statene certi. Sono INFUUURIIIATAAAA, ma soprattutto con me stessa, ho fallito e me ne dispiace,

  • 7392
    LUNA -

    FRANCY: non lo so… potrei dirti che forse sei stata fortunata che lui se ne sia andato dopo esserti apparso “sconosciuto”.
    Perché quando lo sconosciuto lo hai accanto, avanti, non fa meno male.
    Perché speri che torni il conosciuto, e se ciò non avviene fa malissimo.
    Perché cerchi il conosciuto dove non c’è più.
    Lo sconosciuto sempre lui è, un’altra parte di lui, quello che è in quel momento, un’altra faccia della… luna?
    E magari ti perdi nei perché. E puoi perderti nei perché, fidati, pure avendolo davanti, ancora. Accanto…
    Certo non è detto, e questa è la mia storia.
    Io un giorno ho provato quella sensazione che dici tu. la mia, non la tua, ma ho provato la sensazione che lo avessero rapito gli alieni. E che il mondo, da quel momento, girasse e avrebbe girato alla rovescia.
    e poiché (ma è storia lunga, e anche, perdonami, non ho voglia di ripeterla, che sia pure a me stessa, per la pesantezza e per i dettagli, che alla fine non fanno la differenza di senso) non era possibile affrontare veramente un discorso (e non per volontà mia) ecc ecc ecc ha continuato a girare alla rovescia e io ho fatto equilibrismo. e non lo dico per darmi una medaglia, lo dico perché, con il senno di poi, ho sbagliato, nonostante le contingenze fossero tali per cui ciò che avrei comunque voluto fare, spostarmi e riportare la cosa su un piano di parità, spostarmi, non chiudere i battenti per sempre, ma mettere una sana distanza di sicurezza, non sia stato ogettivamente possibile…
    Non lo so se il tuo ex era davvero perfetto prima.
    Il mio no. Ammesso e considerato che nessuno è perfetto io ci sarei stata fino alla casa di riposo, e se qualcuno, il giorno prima, mi avesse chiesto: stai bene con lui? io avrei detto sì. e se qualcuno me lo avesse chiesto dopo, dopo che il mondo aveva cominciato a girare alla rovescia, io avrei detto sì, che stavo bene con lui, anche se da quando il mondo girava alla rovescia soffrivo molto.
    Io ho dovuto guardare indietro e dirmi che di

  • 7393
    LUNA -

    equilibrismi ne avevo fatti anche prima. Alcuni di poco conto, altri niente affatto. All’inizio della nostra storia, per diversi anni.
    ma allora li avevo fatti in vista di una crescita che credevo sarebbe avvenuta. E che in parte era effettivamente avvenuta.
    O almeno io credevo che fosse così. Anche se avevo rinunciato a delle cose. E non parlo di cose materiali, nè parlo di cose come uscite, e cotillons. E lo avevo fatto senza rendermene conto, naturalmente. Intendo che per esempio sapevo che non era un tipo particolarmente affettuoso, ma leggevo l’affetto in altre cose (che c’erano), che era costituzionalmente più pessimista di me, per il suo vissuto (non che il mio per forza avrebbe dovuto portare al mio costituzionale ottimismo, ma il mondo è vario, e credevo ci compensassimo, dopotutto), che era uno che non riusciva ad affrontare veramente una discussione, ma tendeva a sfuggire agli scontri anche minimi (perché a casa sua aveva visto troppi scontri) mentre io credo nel dialogo, e altre cose. Ma per me ci compensavamo, e sinceramente nel momento in cui il mondo ha cominciato a girare alla rovescia, e le sue caratteristiche suddette non sono nate dal nulla, ma si sono fatte esponenziali, io pensavo stessimo bene. con il senno di poi continuo a pensare che se fosse stato possibile affrontare le cose in maniera diversa ogni malinteso, ogni questione sulla quale si era fissato, e in maniera introversa, quindi non rendendomi realmente partecipe, ma mostrandomi solo l’atteggiamento, non la causa (vera o presunta, su cui sarebbe stato possibile discutere) anche ogni mio errore dovuto ai miei difetti, e anche alla mia compensazione anche inconscia al fatto che il suo comportamento alieno mi aveva letteralmente sconvolta (più di quanto io allora mi rendessi conto, e già me ne rendevo conto) le cose sarebbero potute andare diversamente. Ma non sono andate diversamente perché quello era il lui di quel momento, e lo è stato in seguito. E la vita non è nei se.Ciao lillyna.

  • 7394
    alice -

    oggi mi sono svegliata col pallino fisso: “chissà se proverò mai + determinate cose”. mi scorrono davanti i nostri momenti, le nostre immagini… vi è mai successo di provare certe cose solo una volta nella vita? a me sì. forse è per questo che non riesco ad essere propositiva stamattina. perchè ho fatto il calcolo di tutte le storie che ho avuto e di come mi sono sentita in ogni storia. io quello che ho provato questa ultima volta non l’avevo mai sentito prima. forse ero io che ero diversa. cioè mi spiego meglio: io mi sono buttata, ho fatto tutto con ingenuità e voglia di fare. ho messo le mie emozioni su un piatto e le ho offerte con tanto di ciliegina sopra. e adesso? mi butto? oddio no! con chi poi? e non si tratta di tempo o di fortuna ad incontrare qualcuno che sia interessante. si tratta di me. io sono diversa. il mio entusiasmo è morto. ma non perchè E’ TROPPO PRESTO. quella parte di me non c’è più. non la sento più. ecco il mio pallino fisso. una psicologa un giorno mi disse che quando finisce una storia bisogna accettare che quella persona non c’è più e che, soprattutto la persona che ero io con lui non ci sarà +. l’ho guardata attonita. non ci avevo mai pensato. ora me ne sto rendendo conto. cioè molto dipende anche da noi. da come eravamo in quel determinato momento. io ero pronta, coraggiosa, spigliata. e non so se ritroverò quella parte di me, pronta a sentire mille cose. credo che veramente con lui se ne sia andato via pure un pezzo di me.
    scusatemi oggi non va…. anna come stai? la festa?
    luna ma dove sei?

  • 7395
    ANNA2010 -

    Alice, sono in ufficio, porcaccia al lunedi’ !
    Solo una cosa al volo : io ci sono gia’ passata e ti devi fidare.Tu non sarai la stessa persona che eri con lui ma sarai un’ altra piena cmq di entusiasmo, spigliatissima e, magari, anche incosciente nel buttarsi :-). Non la stessa ( di questo, sono certa anche io ), ma un’ altra ugualmente viva.
    P.S. ti ho chiesto di “fidarti” della mia esperienza, sperando che, alla fine, vada per me come l’ altra volta, solo attraverso un cammino diverso. Ogni rinascita, come ogni amore, e’ DIVERSO. Se cosi’ non fosse, io divento un’ omicida e mi venite a trovare in carcere 🙂

  • 7396
    alice -

    “stata sempre ottimista ma questa volta mi sento stufa, stanca, priva di energia, delusa, non so perche’ forse perche’ ho gia’ 34 anni, e le persone che mi circondano sono immature, non c’e’ speranza”

    cara francy, anche io ho 34 anni. certe volte mi sembro una ragazzina ma ho 34 anni. e non mi venissero a riempire la testa di favole sul “sei giovaneeee”, non mi prendessero per i fondelli. certo che sono giovane, certo che non ho 80 anni, certo che non ho il bastone. ma la sappiamo bene la differenza tra uomo e donna. cioè i 34 anni nostri e i 34 anni loro. e voi mi direte: e che volevi fare un figlio con uno sconclusionato simile? no certo. ma non è quello. è che il tempo passa inesorabile e non gliene frega una mazza che tu stai lì come una deficiente. frustrata e delusa. e non so due giorni. non è il tempo perso nel mentre che stavo con lui. è il tempo che ci metterò a ricostruire me stessa senza di lui, dopo di lui. o immaginare lui con un figlio, perchè no? quando allibita gli ho chiesto come avesse fatto manco dopo un mese ad uscire con un’altra mi ha risposto “bè, non ero coinvolto, per te era diverso”. quindi già lo vedo immerso in un’altra. prima lo immaginavo. ora lo so. perchè lui è cosi’. oh come lo invidio cara francy.
    stamattina mi sono accorta che mi hanno strappto un pezzo di cuore, FANNO MALE I PEZZI DI CUORE.
    ciao….

  • 7397
    LUNA -

    HEIDI: ciao cara, contenta per i tuoi passi. Come sai non sono d’accordo sul fatto che questi soggetti di cui parli abbiano una grande autostima. Una grande arroganza, semmai. Un’insicurezza travestita da arroganza, semmai. Io penso che una persona che ha un’autostima sana riesce ad avere dei rapporti soddisfacenti con gli altri, a costruire, a provare una sana empatia ecc ecc.
    Dunque per me ciò che descrivi non è sinonimo di autostima.
    Detto ciò avresti fallito in cosa, scusa? se ti sei liberata di una persona che ti era molesta (che fosse per condizionamento culturale o per patologia non fa differenza) semmai hai “vinto”.
    CLOWN: ti ringrazio per la tua testimonianza. sì, conosco il concetto “mare aperto”, anche se la mia storia è diversa dalla tua, soprattutto dopo una storia molto lunga.

  • 7398
    ANNA2010 -

    Per tirarvi su il morale: io ho un anno in piu’, anzi, quasi due, a fine anno sono 36…FATE VOBIS 😀

  • 7399
    silvy -

    Ciao a tutte!
Luna sempre saggia ed illuminante!
Francy, Alice anche io 34 ma tra qualche mese ne faccio 35! Età critica per una donna,
non per un uomo. Qualche rughetta, qualche capello bianco e il pensiero che 10 anni fa,
a quest’età mi sarei immaginata sposata con figli, casa con steccato bianco e cane al
seguito (come dicono nei film americani no?). Così non è andata… ma mi piace pensare
che ora siamo donne molto più interessanti di 10 anni fa. (e speriamo che 
qualche illuminata mente maschile se ne accorga!;P)
. Anna la nuova energia di cui parli è vero esiste. Anche se ormai sono trascorsi diversi
mesi dalla fine della mia storia ancora so di non aver raggiunto un equilibrio e l’umore è
altalenante, ma ci sto lavorando. Sento però un’irrequietezza positiva che mi spinge a
fare e “mordere” la vita per quanto poco in linea con il mio carattere e la mia indole.
Forse è il pensiero del tempo perso con lui e per lui ad indurmi ad agire così… voglio
sperare di aver imparato qualcosa da questa esperienza.
Clown grazie per la tua preziosa testimonianza porti una boccata d’aria fresca a tutti noi.
Vi abbraccio

  • 7400
    alice -

    luna, anna, francy help meeeeeeeeeee
    sto senza un pezzo di cuore….

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