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La fine improvvisa di un amore

di Loredana

Riferimento alla lettera: Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

14.073 commenti

Pagine: 1 143 144 145 146 147 282

  • 7201
    Antony -

    @elena, fai dire a tuo fratello che per lui sei morta. O meglio: stai frequentando altre persone e di farsi i c.... suoi (scusate il francesismo) ;d

    @Anna, la gioia di dirgli MA VAI A ‘FANCULO, VA !!!! …concordo, è da provare.

    L’amore può finire di punto in bianco? No!
    L’assassino/a prepara attentamente il modo per colpirti, senza che tu te ne accorga. Si prepara adatte vie di fuga e luoghi dove farsi assolvere.
    Così ci si ritrova un coltello piantanto tra le costole, senza nemmeno capire il perchè.

    @Luna, così son troppo stringato? ;D

  • 7202
    silvy -

    Ciao Anna,
    il non perdonarlo è un mio stato mentale… non gli ho telefonato gridandogli “Non ti
    perdono!!!”… non provo rabbia, non provo rancore solo ho preso coscienza del tipo di
    persona che è e di come ha agito nei miei confronti… non mi auguro che torni per avere la
    soddisfazione di mandarlo a quel paese (non ho appunto né la rabbia né il rancore per mandare a quel paese una persona che sta diventando un estraneo per me)… non voglio avere sue notizie e non voglio che lui abbia mie notizie… non ce l’ho con lui ma non fa più parte della mia vita e tanto meno dei miei affetti (che poi è quello che diceva Luna)… poi ognuno agisce come meglio crede e se tu Anna ti sei sentita di perdonarlo perché hai capito che per te era meglio agire in questo modo hai fatto benissimo.
    Vi auguro un buon fine settimana!

  • 7203
    francy1 -

    ciao ragazze e ragazzi
    un saluto speciale a luna, silvy
    ma alla fine sono cosi’ prevedibili??? ho letto un sacco di frasi molto usati, comuni tipo ”sei speciale ma…”, ”non me lo so spiegare”, ”non e’ piu’ come prima, ma non so cosa non va piu”’, ”prendiamo una pausa ti chiamo io”. Quanto sono vigliacchi, io penso che sono sempre cosi’ non cambieranno mai.
    LUNA si’ cerco di evitare quel maledetto FB, ma non ce la faccio. Voglio sapere le sue notizie, vedere se sta con un’altra. Ho cominciato a controllare quando mi ha lasciata, volevo capire il motivo reale, se c’e’ un’altra. Non ho mai smesso di controllare la sua bacheca. Siamo stati insieme per 1 anno e mezzo, in citta’ diverse, mi diceva sempre quanto e’ ”fortunato” di avermi vicino,che bugiardo, egoista, vigliacco. Nonostante tutto questo, ancora spero che lui torni da me, e in fondo voglio che lui soffrisse un po ora che non sto piu’. Devo dire che sono sparita subito dalla sua vita, non ho mai chiamato o pregato ecc

  • 7204
    elena -

    antony
    capisco il tuo modo di vedere le cose, ma a mio modo credimi, è già tanto se lo ignoro. L’ho perdonato già un volta, e ti assicuro che il perdono non se l’aspettava!!
    Come replica LUNA e ciò che io penso e mi comporto di conseguenza: mai essere in collera e farsi rapire dal rancore.
    Il solo rancore, genera una guerra dentro se stessi, che ti porti addosso a tua insaputa e aspetti solo il momento giusto per tirarlo fuori.
    L’indifferenza è l’arma migliore, se di guerra dobbiamo parlare.
    Che prenda pure spinti per chiedere, a me personalmente non tocca anzi…ci rido sopra, di quanto sia stupido ed infantile questi suoi comportamenti.

  • 7205
    LUNA -

    ANTO: no, perfetto 😉
    e ottimo anche il francesismo 😉

    FRANCY: però, scusa se insisto, dovresti proprio cercare di impedirtelo. Proprio perché farlo ti sembra così difficile. Azzardo – e naturalmente forse sbaglio – che sia un po’ anche una compulsione. Ciò spiegherebbe anche la cosa ti pare così irrinuciabile. Ma questa “strategia del controllo” (che in realtà non controlla un bel niente) fa male a te, perché è un modo apparente per sedare l’ansia che in realtà la moltiplica.
    Nessuno può dirti, in realtà, a quale stampella emotiva rinunciare. se mangiassi nutella tutto il giorno per sedare la mia ansia e qualcuno me la portasse via non mi farebbe un favore, ma se mangio nutella tutto il giorno, mi fa male e continuo a mangiare nutella perché sono triste perché ho mal di pancia, tu capirai, che la strategia forse non è così funzionale a farmi stare meglio, anche se in apparenza è un fare qualcosa…
    forse è meglio guardare in faccia l’ansia, prenderne atto e cercare di calmarla con qualcosa che sia in grado di distrarre, e farti stare meglio davvero invece di un’azione che non fa che ricacciarti sott’acqua in continuazione.
    @in fondo voglio che lui soffrisse un po ora che non sto piu’.

    già, ma di fatto non sei padrona dei suoi pensieri e quindi vuoi una cosa che se mai fosse verrebbe da lui, ma che se non c’è ti provoca un senso di frustrazione costante, perché dipendi da ciò che vuoi ma che lui non può/intende darti. Dirai, grazie tanto, lo sapevo già. Ma quello che intendo dire che questa forma di dipendenza, come il rancore, ti tiene legata non all’amore quanto ad un bisogno di esserci, di intervenire che viene costantemente frustrato dal fatto che effettivamente non puoi controllare. Ti mantieni in uno stato costante in cui la sensazione è quella di essere alla mercé dell’esterno, delle sue decisioni. Di fatto la sua decisione è stata lasciare questa storia, ma tutto il resto, questo tenerti ancorata a ciò che lui pensa, fa, se è anche naturale, è qualcosa

  • 7206
    LUNA -

    sulla quale tu comunque hai un margine di intervento, come scegliere di non guardare più fb. Non è lui che ti sta facendo male direttamente in questo momento. Lui il suo male lo ha fatto lasciandoti, ma a quanto ho capito ha smesso, nel senso che è uscito dalla tua vita. E’ uscendo dalla tua vita e mostrandosi diverso da quello che era, dirai tu, che ha fatto il male peggiore, che non è cosa da poco. No, non lo è, ed è per questo che stai soffrendo. Ma intendo dire che quelli sono i fatti, e il dolore, ma inseguirlo ancora, come stai facendo tu (il fatto che sia in silenzio e che non tormenti lui non significa che tu non stia però tormentando te, l’effetto non ricade anche su di lui come se tu gli telefonassi cento volte al giorno, e in qualche maniera, guardando in silenzio, ti salvaguardi da un suo ulteriore rifiuto, ma stando davanti a fb a dialogare/monologare con un’assenza, non ti fai meno male di chi con una parrucca in testa e gli occhiali neri si apposta con la macchina sotto una casa per vedere a che ora torna, dove va e con chi… tu mi dirai che non c’è paragone. Ma io l’esempio l’ho fatto perché se c’è un effetto di malessere per te e tu stai lì davanti a fb invece di pensare a te, e di fare qualcosa per la tua vita che esula da lui, il grande assente che intanto la sua vita se la fa, lui non subisce costi per il fatto che sbirci o ti chiedi, ma chi subisce dei costi sei tu. E mi piacerebbe sapere che sei andata a farti una passeggiata e a mangiarti un gelato invece di sfracellarti i maroni – e il cuore – e perdonatemi anche il mio francescismo, davanti ad una bacheca di fb).

    ELENA: forse, chissà, esistono due forme di perdono…
    una è ti perdono porgendo l’altra guancia, suonamele dinuovo SAM e l’altra è guarda, ti perdono, cioè non ti auguro male perché non è da me, ma fatti la tua vita che io mi faccio la mia, bye bye.

  • 7207
    ANNA2010 -

    @Silvy: cmq l’ argomento “perdono” resta sempre ostico. A me, personalmente, e’ stato chiesto di “perdonare” le bugie e la mancanza di rispetto che mi e’ stata propinata per colazione, pranzo e cena per mesi. E dire no, o dire si, francamente, non mi cambiava nulla. Ho perdonato perche’ tanto sono fatta cosi’. Inutile dire che lo odiero’ per sempre. Non sarebbe la verita’. Credetemi, e’ pesante sapere cosa ti ha fatto la persona che ami e ricordare ogni giorno quelle menzogne. Ti falciano! Ma lui non e’ qui. Ha fatto una scelta che l’ ha portato altrove rispetto a me e quindi il mio perdono puo’ trovare spazio nelle nostre parole. Certo sarebbe un attimo diverso se lui mi avesse servito lo stesso “pasto” e poi mi avesse detto di voler continuare insieme a me la strada intrapresa un anno e mezzo fa. Fiducia sepolta e rabbia a mille !!!! Ecco: quello e’ il perdono vero, quello difficile, quello che non so se riuscirei ad offrire. Perche’ richiede un’ elaborazione profonda che va al di la’ del controllo razionale. E’ quasi divino, quando e’ sincero. Ma non e’ quello che mi e’ stato chiesto quindi e’ inutile pensarci. Se ora mi soffermo a ricordare quanti sacrifici richiedesse vivere insieme a lui, gia’ mi sale un po’ di nervoso…Figuratevi farlo di nuovo per davvero! Poi la FIDUCIA…Io potrei fingere di fidarmi giusto per non sentire la solita disperazione dell’ abbandono ma FIDARSI DAVVERO “l’e’ dura” 🙂
    @ Lunina : si, cara. Credo esistano due forme di perdono e sono molto diverse. Molto, molto diverse.
    Buon weeky a todos

  • 7208
    LUNA -

    http://www.youtube.com/watch?v=9kUYD5oVKIQ

    http://www.youtube.com/watch?v=B6E6t3VVyHc

  • 7209
    LUNA -

    Forse la forma di perdono del “lasciare andare”.
    Che non so spiegare bene.
    Lasciare andare l’altro, nel senso di guardarlo per quello che è, senza filtri violenti, senza filtri edulcoranti.
    Ma anche lasciare andare dentro sè delle catene rispetto a.
    Ma non ha a che fare con il buonismo, nè con il non sapere i torti subiti. Conoscere la propria biografia, ma non per questo strisciarci dentro sui gomiti.
    Forse un tendere all’armonia che, per alcune persone, è comunque più forte della tensione allo scontro.
    Forse si chiama rielaborazione. Boh.

    Forse se non so bene come dirlo sarà perché è roba de panza. Il che non mi pare male di per sè.

    bacini

  • 7210
    riccio26 -

    ecco l ultimo msg della mia ex .

    “Vorrei parlare con qualcuno…sei l unica persona che mi ascolta ma capisco benissimo(purtroppo)che non è possibile perchè so che non vuoi piu sentire parlare di me
    Quindiiii vabbèeee
    Ciao ciao”

    Non ho più risposto ai suoi msg e credo che non lo farò più…Oggi l ho rivista con il suo lui ed era tanto contenta…la rabbia è tanta, mi da fastidio sapere che le cose che faceva con me ora le fa con un altro e soprattutto con una persona che lei ha sempre definita manesca, poco fedele ecc….Spero che passi questo stato di rabbia…
    grazie a tutti

  • 7211
    francy1 -

    Luna
    e’ un’ossessione, lo so che cosi’ perdo tempo, mentre lui si’, la sua vita se la fa,ma sono tormentata da tante domande e tanti dubbi, e cosi’ mentre cerco di trattenermi ci ritorno sempre, pensa che siccome siamo in citta’ diverse e’ l’unico modo per sapere come sta, cosa fa.
    A distanza di 11 mesi, mi vengono i dubbi,magari non ho affrontato nel modo giusto la crisi, per orgoglio ho detto ”vabbe’ ci salutiamo” senbravo troppo fredda, mentre dentro morivo. Poi le poche volte che abbiamo parlato, sembravo indifferente e fredda. Sempre fredda. A volte basta una mossa, una parola e tutto cambia. Non ho mai pensato che quando 2 persone si amano,o vogliono stare insieme, trovano il modo per superare ostacoli, e ritornare insieme. No. Questa e’ una favola. Ci sono sempre i dubbi, i pensieri, l’orgoglio. Ho amici che hanno perso per sempre una persona cara, solo perche’ non volevano rischiare di ricevere un ”no”. E soffrono. E incontrano persone sbagliate. Rendere le cose complicate e’ cosi’ facile… Un saluto

  • 7212
    alice -

    ma quanto fa male? è domenica e mi sento un pesce fuor d’acqua… mi manca da morire e non ho nulla da fare… ma sarà vero che il dolore va preso di petto? va puntato e affrontato? dopo due anni e mezzo mi sono sentita dire che non mi ha mai voluto… e che devo essere felice? io l’ho amato da morire… non vedo luce… vorrei solo un pò di sollievo.. sentirmi cosi’ e sapere che lui è sereno mi fa sentire molto idiota… vi abbraccio!

  • 7213
    LUNA -

    http://www.youtube.com/watch?v=bLqPExWuzic

  • 7214
    LUNA -

    FRANCY: @Non ho mai pensato che quando 2 persone si amano,o vogliono stare insieme, trovano il modo per superare ostacoli, e ritornare insieme. No. Questa e’ una favola. Ci sono sempre i dubbi, i pensieri, l’orgoglio. Ho amici che hanno perso per sempre una persona cara, solo perche’ non volevano rischiare di ricevere un ”no”. E soffrono. E incontrano persone sbagliate. Rendere le cose complicate e’ cosi’ facile…

    Sai, Francy, a pensare che le persone, se ci tengono, non cercano in tutti i modi di venirsi incontro, sia solo una favola si rischia di entrare nella dinamica contraria… e negare il fatto che alle volte invece le cose sono più semplici di quanto vogliamo credere e che ci sono molte persone che non si perdono o che quando si perdono, comunque, fanno davvero tutto quello che possono per rincontrarsi.
    Perché esistono anche modi aperti o chiusi di allontanarsi.
    A volte entrare nei se è un modo di non rassegnarci al fatto che le storie possono anche finire, i sentimenti cambiare, le persone rivelarsi diverse da come pensavamo.
    E’ vero che esistono i malintesi, e che le persone si perdono anche per ragioni futili…
    ma di solito non si perdono perché in un certo momento hanno detto un no o sono sembrate fredde, ma per una lunga serie di cose che si accumulano… o perché anche se fossero state calorose non sarebbe servito a niente. Allora si potrebbe andare avanti nei se e dire che quando ti ha visto fredda lui avrebbe potuto buttare giù il muro lo stesso o che conoscendoti non da un giorno avrebbe potuto pensare al perché lo eri… ma così non è mai finita…
    i fatti sono che da 11 mesi non state insieme.
    Ci sono persone (e non è una favola) che superano insieme grandi battaglie contro malattie, problemi economici, enormi difficoltà per avere un bambino, che rischiano di perdersi veramente e invece non si perdono, perché?
    E’ vero che alle volte il nemico sta dentro di noi, o dentro l’altro, intendo il nemico interno che sembra parlare al posto della

  • 7215
    LUNA -

    persona, con altre parole anche per paura del rifiuto, dell’abbandono, ecc ecc. che siano parole strozzate in gola o gridate troppo forte…
    Ma i se e le colpevolizzazioni che ti butti addosso non servono a niente…
    come fb che non ti dà le risposte che cerchi, ti fa restare bloccata in domande che girano in tondo, non ti dice davvero come sta o cosa fa, perché se c’è una cosa, permettimi, che non dice proprio niente, è una bacheca di fb. Anche perché in una frase dello stato, in una canzone, in una foto puoi anche vedere quello che vuoi vedere, in positivo o negativo che sia.
    Di fatto stai facendo la stessa cosa di allora, probabilmente. Ti senti morire, rimugini, ti tieni tutto dentro. Dici: non gli ho mai telefonato. Alla fine forse se tu facessi una cosa diretta come chiamarlo una volta staresti meglio di così, persino un vaffanculo diretto forse potrebbe farti stare meglio…
    Ovviamente non lo so, dico per dire. Potrebbe farti stare anche peggio. Ma in questo momento, ho l’impressione, sei tu che stai in un limbo irreale, altro che favola.
    Stai parlando da sola, tra te e te, e ti stai facendo male. Non sempre ci è data la possibilità di parlare con l’altro di come sono andate le cose, e ciò dipende da molti fattori, tra cui certamente anche la disponibilità dell’altro e il suo interesse e bisogno a chiarire quanto noi. A volte questa possibilità arriva dopo anni e anni, casualmente, quando non ce n’è neanche più bisogno, a volte non arriva mai. E magari non sarebbe come ci aspettiamo parlando da soli.
    E non si può vivere in uno stato perenne d’attesa, perché l’essere umano, per vivere in maniera sana, conosce soloun tempo, il presente. Oggi sai, indipendemente dai perché: questa storia è finita/abbiamo preso due strade diverse. Dura da accettare, lo so. Ma cerca di dare un po’ più di valore al tuo presente. Ed evitati di ascoltare biografie negative altrui, es. su altri incontri sbagliati, vedendoci il tuo “futuribile”. La vita è giorno per giorno.

  • 7216
    heidi -

    @Alice non gli credere certo che ti ha voluta, dice così per umiliarti- Sono dei frusrtati che quando ci vedono distanti, distaccate non lo sopportano e cercano di umiliarci per sentirsi più forti.
    @RICCIO, ma lasciala perdere! Ci Stai ancora a pensare, non ti basta ancora? Sta con lui e sembra contenta, che altra prova vuoi? Vuole solo avere la conferma che tu ci sei ancora per lei, Ma intanto sta con lui. Ed io? Sono confusa. Continua giocare con me come il gatto col topo. Io come Alice sento la vita passarmi fra le dita, un senso di vuoto e di inutilità mi rendono apatica e indifferrente a tutto. Adesso conosco il topo e so come gioca, ma questo non basta a cancellare il dolore. Ciao a tutti

  • 7217
    Antony -

    Nella mia stringatezza non posso che sottoscrivere quello che scrive Heidi.
    E non colpevolizzatevi: non fatevi del male pensando che….”avrei dovuto, avrei potuto, non l’ho ascoltato…” e trip vari.
    @Alice, non sai come ti capisco.
    Dopo 7 annni mi son sentito dire che non mi amava più…per telefono.
    Ero morto…ma come vedi sono ancora vivo.
    E’ dura, ma rinascerai anche tu.

    http://www.youtube.com/watch?v=yBr16XRQ2Ck

  • 7218
    alice -

    antony grazie…
    in realtà sono tre giorni che piango… ieri sono stata sola tutto il giorno… non ho parlato con nessuno e credevo di impazzire… sono uscita a fare un giro in centro e ho visto un mare di gente… o mio dio mi parevano andassero tutti di corsa ed io mi sentivo morire… mi manca troppo… non solo lotto con la mancanza di nuovc… ma la mancanza di chi ancora dice di non avermi mai voluto.. giovedi’l’ho sentito era allegro, tranquillo e stava in un posto pieno di gente (sentivo le voci e di donne pure)… io non mangio da due settimane, fumo mille sigarette e non posso pensare di non vederlo +….

  • 7219
    francy1 -

    ciao LUNA
    esco ogni tanto con amiche, vado a camminare, leggo libri,ma quando arriva la sera, mi collego leggo i vostri post e do un’occhiata a fb. Solo qui’ esprimo i miei pensieri per quanto riguarda lui. Per gli altri ho una vita normale, il tempo scorre come una volta. Di lui non parlo piu’. A volte qualcuno mi fa la domanda ”si e’ fatto vivo”? ed io rispondo negativamente, quasi indifferente. Di nuovo.
    spero che tutti qui’molto presto potremo dire con certezza che non abbiamo perso niente

  • 7220
    LUNA -

    ALICE: non ti ha mai voluto è una cazzate di rare proporzioni.
    Ma fa male, certo.
    Se c’è una cosa che ho imparato (banale, ma ho visto quanto violenta sia) è quanto le parole al di là di quello che significano possano effetti devastanti a seconda di come e in che momento, anche nostro, vengono pronunciate. Di quanto abbiamo le difese basse e l’emotività accesa e siamo in posizione di debolezza.
    Quando mi è stato detto: “Questi anni (ed erano parecchi, ndr) non sono mai esistiti” mi è quasi impossibile descrivere cosa ha significato per me. Uscivo di casa e guardavo persino le persone che si tenevano per mano in modo diverso. Mi domandavo che senso aveva, se poi le cose non esistono.
    Era ovvio che erano esistiti, i nostri anni, e ovvio che lui c’era in quegli anni.
    Ma non sono riuscita a fare un pensiero così razionale.
    Nè a rendermi conto fino in fondo che la sua era una risposta vigliacca alla mia domanda di spiegazioni, e al mio invito alla sua responsabilità. Non responsabilità in senso non te ne puoi andare, o non puoi esprimere quello che senti, ma responsabilità di spiegare, in modo chiaro, diretto, cosa stava succedendo.
    “Non ho niente da dire, ho già detto tutto”.
    Cazzate, non aveva detto un bel niente. E di fatto, nel mio caso, anche quella frase non significava niente. Visto che anni dopo, altri anni che sono esistiti, ha accusato me di esserme andata e di insensibilità, menefreghismo, dicendo che tutto era colpa mia.
    Che IO non lo avevo mai amato. Altro classico della vigliaccheria.
    Ma in fondo, entrambi i casi non sono che due facce dello stesso atteggiamento/medaglia: “non devo spiegazioni-non sono mai esistiti”, “non ho responsabilità/è tutta colpa tua”.
    Ciò non significa che sberle come queste non facciano male. Malissimo, fanno malissimo.
    Il punto è che è difficilissimo considerare in quei momenti che il dato di fatto è che qualcuno ci sta facendo male, un male inutile, e che non è tanto per quello che dice, ma il fatto stesso che lo dica

  • 7221
    LUNA -

    a dimostrarci che in quel momento non ci vuole bene.
    Non so spiegarmi bene… è ovvio che lo vediamo che non ci vuole bene, e ovvio che è questo a farci male.
    Ma intendo dire: se pure ci amasse, e si fosse bevuto il cervello, se pure avessimo anche noi le nostre responsabilità, e fosse incazzato come un toro, il punto è che in quel momento non ci vuole bene. Perché chi ti vuol bene, forse, sa anche lasciarti in modo civile.
    Spiegarti le cose, che pure fanno male, in un modo che faccia meno male.
    Perché lo fanno? Non lo so. Per rabbia, inciviltà, egoismo, egocentrimo, bisogno di scaricare sull’altro tutte le responsabilità, anche emotive, per vigliaccheria.
    Forse anche per un’ignoranza abissale nell’intelligenza emotiva, per cui esistono mille modi funzionali, più armonici anche di allontanarsi, ma alcune persone non li conoscono, e sanno andarsene soltanto così.
    O forse anche perché sanno benissimo, alle volte, chi hanno di fronte. Che risponderà, a certe affermazioni, con un caos emotivo enorme, e anche fumandosi 1000 sigarette invece di riuscire a respingere un attacco emotivo con altrettanta autoreferenzialità protettiva.
    Cara Alice, questa persona c’era, e colcaz che non ti ha voluta, che pure ci sia stato male o ti abbia voluta male.
    Il fatto è che ora non c’è, e sta mostrando il peggio di sè. E come avviene umanamente in questi casi a farci male è la domanda: perché mi sta facendo questo? perché a me? perché?
    ma il problema quando fanno questo non sta in chi riceve il danno.
    come il problema non sta nel borseggiato quando viene derubato dal borseggiatore.
    C’è chi dice che il concetto di fallimento non esiste. Che esiste il concetto di cambiamento e di nuovo spazio per l’opportunità.
    Cerchiamo, tutte e due, su, di fumare un po’ meno, che non ci fa bene.
    Bacio

  • 7222
    ANNA2010 -

    Alice, tesoro, io ieri ero in piscina con le mie amiche e con mio fratello e, intorno alle 15:00, ho pensato : “Bon, adesso schiatto”. Ansia e tristezza e malinconia e rabbia e tutti li’ che stavano intorno a me senza immaginare cosa provassi io. Chi sentiva l’ i-pod, chi si era addormentato, chi leggeva La Gazzetta dello Sport…A me prende cosi’: all’ improvviso. Non che stessi BENE prima di quel momento ma mi sembrava che piu’ o meno la giornata andasse. Mi sono messa li’ in un semiangolo all’ ombra, mi sono scese due lacrime, ho tentato di far tornare il cuore a un numero di battiti decente e alle 17:00 circa ho ricominciato a parlare. Sono arrivata a casa, doccia e riposino sul letto, vestiti semiserali e pizza da un’ altra amica. Riso e lacrime e chiacchere. Pizza pochissima, un po’ di sigarette e due coca-cola. Alle 24:00 ero a casa quasi serena. Stamattina di nuovo uno schifo. Non ce l’ ho fatta nemmeno a scrivervi. Adesso e’ un po’ meglio…Va cosi’, Alice. Anche nella mia testa passano frasi che non so accettare. Il tuo “Non ti ho mai voluta” sta al passo con altre mie cento che ronzano nelle orecchie e di cui non sempre riesco a liberarmi.
    Passera’, passera’, passera’ !!! DEVE PASSARE !!!!

  • 7223
    silvy -

    Ciao a tutti,
    Luna tu scrivi: “Perché chi ti vuol bene, forse, sa anche lasciarti in modo civile.”
    Il mio ex mi ha lasciata in modo diciamo civile, e sinceramente non riesco ad immaginare
    un modo che mi avrebbe fatto meno male… forse ne riesco ad immaginare alcuni che mi
    avrebbero fatto più male… ha almeno avuto la delicatezza di scegliere il “male minore”?
    Ciò nonostante non ho praticamente avuto spiegazioni… Mi ha lasciata perché ha un
    altra? Perché ha smesso di amarmi? come si può smettere di amare? ed è forse una
    spiegazione questa? e come la si dovrebbe dire? Perché si è stufato? come succede? ti
    svegli una mattina e sei stufo? O forse all’improvviso si è accorto di non avermi mai
    amata? non ero io la donna della sua vita con la quale condividere il futuro? Era confuso?
    Aveva bisogno di stare da solo? Non era fatto per la vita di coppia? Si è accorto di essere
    gay? O ha avuto la vocazione e s’è fatto prete?
    Succede e basta e non è mai il momento giusto e non ci sono mai le parole giuste. Anzi
    il momento giusto era quello che è passato… perché è sempre troppo tardi quando ti
    lasciano, la vita è breve ed è un sacrilegio sprecarla con chi non ci vuole!
    Un capitolo a parte meriterebbero quelli che lasciano per mail o per telefono… ma
    questo appunto è un altro capitolo!
    Cara francy: “Rendere le cose complicate è così facile”… si è vero, ma non sempre è così!
    Come dice Luna ci sono coppie che hanno affrontato insieme enormi difficoltà… ma
    bisogna esserne convinti in due. Io sono della filosofia spicciola “Non gli piaci
    abbastanza”. Noi donne specialmente siamo portate a dare giustificazioni, scuse, colpe…
    mentre spesso le cose sono più semplici di come le vogliamo far apparire. Anche io
    all’inizio mi dicevo “E’ stata anche colpa mia per questo e quest’altro motivo… dovevo
    capire… non ho fatto… non ho detto… e poi lui è confuso… ed è stanco…” Balle!
    Mettiamoci l’anima in pace… almeno in questo!
    Un abbraccio a tutti

  • 7224
    francy1 -

    Luna, alice
    sono vigliacchi, eternamente insodisfatti, persone che forse non hanno mai affrontato problemi seri, e che scappano perche’ scappare e’ molto facile, semplicemente se ne va e i conti restano aperti
    a volte un attimo basta nei loro piccoli cervelli basta x cancellare una vita, o anni di amore, di comprensione, di intimita’

  • 7225
    ELENA -

    sapete la frase del mio ex che mi a fatto più inkazzare di tutta stà faccenda? ma mi rimbomba proprio stà frasetta: hai superato 7 anni di convivenza, figuriamoci se non ti passano due mesetti!!!
    NO MA DICO??? come se i sentimenti fossero un elastico.
    E a pensarci bene ora ci rido pure sopra

  • 7226
    francy1 -

    ciao silvy
    queste domande m tornentano, identiche, ha un’altra? ha smesso di amarmi? si puo’ smettere di amare? e sopratutto da un giorno all’altro? o non c’e’mai stato amore? forse non vedevo i segni ? solo lui sa rispondermi (sa?). Anch’io ancora oggi mi chiedo ”forse e’ stata pure colpa mia” per vari motivi, perche’ a volte ero chiusa a volte ecc.
    Ma no, non e’ cosi’, io l’ho amato, avevo rispetto nei suoi confronti, non l’ho mai tradito, non ”giocavo” con altri, non vedevo l’ora di abracciarlo, e pensavo che anche lui ricambiasse.
    Ma ora quasi un anno dopo, io sono ancora qui a scrivere, e a piangere, mentre lui forse si diverte con amici, o pensa ad un’altra o sta con un altra
    E inoltre sono stanca, molto stanca, non ho nessuna voglia di iniziare una storia, di fidarmi di nuovo, un abbraccio

  • 7227
    ANNA2010 -

    Scusate il cinismo ma non credo che le spiegazioni, per quanto civili, possano aiutare piu’ di tanto. I fatti parlano da soli e, al massimo, fanno capire aspetti di una persona che possono esserci sfuggiti nella fase “amore solo per te”.
    Lasciare “bene” e’ difficile e per questo, in quel frangente, viene fuori il peggio. Vigliaccheria, bugie, piedi in due scarpe, bassezze di ogni genere. Unica verita: non ci amano piu’. Io non so distinguere il male che mi fanno tutte quelle schifezze da quello che mi fa il non essere piu’ voluta da chi se ne e’ andato. Forse, alla lunga, meglio anche aver visto cosa sia capace di fare per non dover pensare all’ infinito di aver perso il Padreterno. Era una persona con tanta fragilita’ e tanta capacita’ di fingere oltre che doti e qualita’. Un egoista mascherato da altruista. A me ha spiegato benissimo tutto il suo percorso di esigenze/desideri/errori/scelte ma non e’ che la cosa mi abbia sollevato 🙂
    Un mesetto fa, orario serale, ho beccato in tv un’ intervista ai due ragazzi responsabili degli omicidi di Novi Ligure ( una madre e un fratellino uccisi senza pieta’ ). Spiegavano il loro perche’. Io li ho capiti nel senso che ho capito cosa passasse nella loro testa drogata in quei giorni in cui organizzavano il massacro. Una follia.
    Loro come altri sanno e possono dire le proprie “motivazioni” ma non e’ che questo “basti” a cancellare i gesti.
    Non posso paragonare le cose ma permettermi un’ analogia, si, questo e’ possibile. Tutto puo’ essere “spiegato” ma la realta’, nel nostro caso come negli altri, e’ una sola : quello che resta e che si vede.
    Unica piattaforma di ri-partenza e unico dato non sensibile per interpretazione distorte…
    Bacio, ragazzi.
    A dopo

  • 7228
    heidi -

    SILVIE – Sottoscrivo tutto quanto hai scritto! Volevo dire a te e a FRANCY1 che non credo che l’amore finisca da un giorno all’altro, credo che il disinnamoramento sia lento, solo non ci si accorge di questo perchè, col tempo, gli slanci iniziali si placano e si equivoca. Io Penso che l’amore si spenga per cause contingenti, la vigliaccheria dei nostri ex sta appunto in questo: non avere avuto la lealtà di averlo detto, di non aver affrontato l’argomento, spiegato perchè… così questi eterni Peter Pan, arrivano ad essere incivili per evitare di parlarne, oppure permettetemi di dirlo, per avere la possibilità di un ritorno ( e non credo sia solo il mio caso). Ma, almeno nel mio caso, vogliono ritornare su basi diverse, e fanno più male, perchè svalutano noi e il legame che c’era…. “Ricominciamo tutto daccapo”, ma subito dopo, “non voglio più coinvolgere madre , figli e parentado”. Questi “paletti” avviliscono, confondono, sconfortano e pongono quesiti: non mi ama abbastanza, vuole solo il corpo, non l’anima, oppure nel frattempo si sono create condizioni che impongono comportamenti diversi? Come è possibile che dopo 7 anni di famiglia allargata-periodica, improvvisamente ci siano tali e tanti cambiamenti? E allora vuole solo disfare le lenzuola? Possibile che non trovi altre per fare solo quello? Oppure non devo incontrarli perchè verrei a conoscenza di qualche scheletro? Troppe domande!- NO! T* non m’incanti più con i tuoi ragionamenti contorti, non accetto le tue incomprensibili condizioni. prova a spiegarle, con sincerità. – Io resisto eroicamente, perchè il cuore è fragile, ma non il cervello, la battaglia continua instancabilmente, e per terra credo ci sia solo il mio sangue. Ringrazio tutti voi di cuore, per il confronto, il sostegno, i consigli e la pazienza di continuare a leggere e rispondere.

  • 7229
    elena -

    l’ho appena sentito, mio fratello mi ha avvisato che è morto uno dei nostri cani ieri sera. Cos’ì l’ho chiamato io e trà il dire e il fare si ricade sulle responsabilità. Trà le frasi più ricorrenti, incide il fattore: tu mi hai lasciata e anche quell’altra mi ha lasciata, dice lui.Ora vedo un’altra persona, la stò conoscendo e frequentando nei week end e desidero cancellarvi dalla mia vita.Mi avete solo fatto del male ed io ho dato,dato, dato senza aver nulla in cambio. Incide il fattori soldi, che lui immancabilmente reclama. Gli dico: ma quale soldi?non ti ho mai chiesto nulla, ed essere paragonata a quella dopo, mi infastidisce?Possibile che tu veda solo questi e questo? Lui replica: è stato un dare per avere! tu sei arrivata, ho chiesto il tuo sostegno ed io ti ho ripagato in soldi, pagandoti affitto e altro.E poi sei uguale a quell’altra: nessuna delle due si è fatta carico della casa, cani e altro. Rimango basita.
    Ancora il ragazzo non ha capito un .azzo di come son fatta.
    Lui si è staccato, lui ha chiesto silenzio, lui stà frequentando, mica io!! E non per questo lo stò facendo sentire in colpa per nn aver fatto il necessario per i nostri cani, che ora pian piano se ne vanno per la vecchiaia.E nemmeno di aver scelto di non frequentarmi più e voltare pagine. Stranamente stò bene e per la prima volta, non mi sento IO in colpa.Non mi sento una irresponsabile, da lui definita, perchè son successe dinamiche del distacco. Per anni mi sono accollata queste colpe, ma ora sò di aver fatto tutto il necessario per ripartire da zero.No stavolta non ricado nell’oblio delle sue parole amare e crude. Ha scelto per lui e qualunque scelta faccia, ora è diverso da prima, come io ora stò scegliendo per me con serenità. I destini han voluto che io lo rincontrassi, ma ora ho capito che nulla porterà di nuovo nella mia vita questa persona ma solamente un ricordo sereno, che voglio conservare con affettuosamente e senza rancori

  • 7230
    alice -

    luna, silvy, heidi, anna grazie… leggo i vostri post e sto meglio… mi dispiace che non riesco a scrivere più di tanto… scusatemi.. ascolto il vostro dolore e vorrei potervi stare piu’ vicino… ma non riesco manco a stare appresso a me… fa male si, fanno male un sacco di cose che nella mia concezione di comportamenti umani sono assolutamente gratuite e che potrebbero essere risparmiate… ogni tanto cammino o faccio altro e mi sento le sue parole… passerà si… passerà….
    certo vatti a fidare poi del prossimo.. vatti a fidare….

  • 7231
    heidi -

    Ciao tutti, sono sotto-sopra. beh, ha un senso…. forte del vostro sostegno (se immaginaste l’aiuto ke mi date, vi commuovereste), così… ho osato dire più di quanto avrei detto, (di solito mi intimorisco e mi sopraffà, perchè urla e chiude i contatti), comunque dopo aver scritto il post gli ho inviato sms e ho detto quello che pensavo dei suoi anomali comportamenti, sicchè mi ha chiamata, non ha chiarito le mie perplessità, anzi ha chiuso lui tel. L’ipocrita, ha detto…. niente, come sempre. E’ nulla! Ed io che lo avevo sopravvalutato… Grazie ragazzi, non immaginate neppure il bene che fate. ANTONY?????!!!!!! Sei maschio, se inciampi in questo post, dimmi quello che pensi. Lo odio e lo amo, lo desidero e lo aborrisco!!??? My angels help me!

  • 7232
    sun -

    vi leggo sempre e le vostre parole sono sempre un solllievo
    In questi ultimi periodi avevo conosciuto un ragazzo, una persona interessante, mi ero un po’ aperta a lui,…il parlare con lui mi faceva stare bene, mi sembrava un ragazzo dolce, profondo, sensibile…mi sembrava anche che volesse fare passi troppo grandi, parolone, parlava del nostro “incontro” come di un disegno del destino…io cercavo di tenermi sulle mie, totalmente disincantata…lui mi diceva di fidarmi, io gli dicevo che mi ci voleva tempo e lui mi diceva “aspetterò”…sul+bello lui che fa??? SPARISCE
    Io non ho davvero parole…dato che non c’è stato NIENTE di concreto tra noi era tanto difficile dare una spiegazione??Si può passare dal dire “non vedo l’ora di vederti” al niente più assoluto???
    Allora poi gli ho chiesto il xché della sua sparizione, sul fatto che cmq avevo capito ke non era+interessato e lui mi ha risposto che gli dispiaceva molto sentire queste mie parole e che presto avrebbe voluto chiarire…sono passate altre 2 settimane…silenzio assoluto!!
    Ora io mi chiedo cosa abbiano questi cretini nel cervello,…come si può sparire così da un giorno all’altro…x un paio di volte ha usato scuse banali e patetiche del tipo “non ho tempo…appena posso” poi il niente e non risponde neanche ad un misero sms!!!
    Io ho capito ma mi dà troppo ai nervi essere trattata da scema, questa totale mancanza di rispetto, essere cancellata in un secondo come se non fossi neanche un essere umano !!
    E’ questo che non mi va giù…gli ho chiesto solo di parlare come persone mature, gli ho anche scritto una mail con maturità e sensibilità…vorrei sparire anch’io ma farei il suo gioco…
    X le spiegazioni ormai ci rinuncio…ma che nervi che mi fanno queste cose!Cancellerò anch’io qualsiasi traccia di lui, è sicuro…ma io chi reagisce SCAPPANDO e con il SILENZIO non lo capisco e soprattutto non lo sopporto!!! Parlare aiuta sempre, anche x mantenere rapporti civili, ma questi idioti si vede che non c’arrivano

  • 7233
    sun -

    sono patetici, pietosi…mi ha risposto solo una volta dicendo che gli dispiaceva sentire le mie parole solo x girarmi la colpa e ora non ha il coraggio di rispondere a niente…
    Ma come fanno??
    Io li “ammiro” x essere così insensibili…allo stesso tempo mi fanno pena ma almeno non si logorano e patiscono come faccio io!!!
    In uno schiocco di dita cancellano le persone, le buttano via come spazzatura…eppure non sanno che basterebbe pochissimo x mantenere cmq rapporti civili…nel mio caso poi non era ancora nato niente…potevamo cmq essere dei buoni amici…
    Io certe cose non le capisco, non mi vanno giù e mi ci logoro…vedo anche le mie amiche…i ragazzi che frequentano si capisce che non sono più interessati quando spariscono…atteggiamento classico…
    A me è successo che uno mi ha detto “ti amo” e ti chiamo domani…e l’ho risentito dopo un anno e mezzo!!!
    X mesi ho patito le pene dell’inferno anche xché lui abitava lontano…all’inizio gli chiedevo disperata se gli era successo qualcosa…e lui niente…non so davvero come ha fatto…non so davvero come possano essere così Cattivi e insensibili!
    E’ vero, non c’è un modo x lasciare una persona, ma penso al mio ultimo ex, x mollarmi mi ha addirittura invitata a cena…poi mi ha parlato, mi ha spiegato e non esiste un mio qualsiasi cenno senza una sua risposta!
    A distanza di un anno da quel momento io cmq lo stimo ancora xché ha avuto la maturità di spiegarmi, facendo così ha dimostrato cmq di tenere a me, di rispettarmi almeno un minimo, di essere davvero dispiaciuto, mi ha considerata almeno come una persona degna di spiegazioni, di chiarimenti ed ha cercato di rispettare la mia sensibilità!
    Lui, tranne il mio fidanzato storico di 10 anni fa, è stato l’unico uomo che si è messo a parlare e spiegare…tutti invece hanno usato la tattica della “Sparizione”…e non c’è verso, ogni volta mi “stupisco” e non mi va davvero giù!!!
    Quanto non li sopporto questi idioti!!! Ma non si vergognano neanche un po’???

  • 7234
    LUNA -

    Ho letto tutto, ma ora zzzzzzzzzzzzzzzzzzz per rispondere.
    Sì, è vero, Anna, alla fine è il quel che è che conta. Ma mi riferivo a certe frasette drek che pure da sole già fanno parte del quel che è, ma che sono inutili schifezze risparmiabili che alle volte, entrando in circolo, fanno più danno.
    E per civilmente intendo anche la fase in cui una persona sa che sta lasciando, segue le sue logiche (sì, ho capito quello che intendi con l’esempio della… “follia consapevole”) ma non ti sta rendendo partecipe.
    Però hai ragione, alle volte i perché di una persona, pure se te li dice, fanno solo cascare i maroni…

    ELENA: Stranamente stò bene e per la prima volta, non mi sento IO in colpa

    🙂
    e quello “stranamente sto bene” e “per la prima volta” la dice lunga sul fatto che forse lo “stranamente” era prima, perché stare bene con se stessi e non sentirsi in colpa perennemente dovrebbe essere la normalità, ah?
    La cosa bella dello stare bene è che, a differenza dello stare male, di solito non ha bisogno di tante analisi e spiegazioni…

    zzzzzz, a domani, bacini bacini

  • 7235
    elena -

    Ciao LUNETTA
    eh si, direi che sono a un buon punto, consapevole che se lui a di nuovo il colpo in canna, ed è da esempio la telefonata intercorsa ieri, pronto a mirare e a centrare, io mi sposto molto prima.
    Ha fatto il giochetto del farmi sentire in colpa, mirando sui cani ed il giochetto che ora ha un’altra. ebbene anche se fosse: gli ho augurato che forse è la volta buona.E con questo? lui si è offeso. Non è che non facendomi più vedere, tastare, consultare gli animali o peggio non vedendomi, risolve tale crisi, anzi….l’odio che prova nei miei confronti è peggio dell’essere indifferenti… si macina rancori e tieni vivo tutto. Al giochetto del riportare cose mie alla ex convivente…ancor peggio!! ed il ragazzo si informa pure se passo dal paese 🙂 Mi viene da sorridere e di dire: ma quale passaggio mio aspetti se son mesi che l’auto si rifiuta di proocedere nella tua direzione? tu vedi fantasmi!!
    Al mio sollecito al telefono che forse sarebbe il caso che lui inizi a pensare da adulto, manco si degna di rispondere se non con toni offensivi. E fffanculo…stai nel tuo brodo e svuota le palle con quelle che incontri, non con la sottoscritta.
    Pensa che io sia li di nuovo ad aspettare. Lasciamoglielo credere, non cè peggior sordo di chi non vuol sentire.

  • 7236
    heidi -

    Cara ELENA, sei stata brava a distaccarti, a vederlo come realmente è(un poveraccio), e ti invidio, (se davvero ne sei uscita), … ma se ancora ne parliamo, se la ferita che c’hanno fatto ancora sanguina, beh….. hanno vinto loro. Ciao

  • 7237
    Antony -

    Penso semplicemente che al momento dello “stringre”, molti non hanno le palle per andare oltre.
    Finchè si tratta di vivere senza “legami forti” si continua senza problemi.
    Ma al minimo accenno di una “regolata”, ci sia un fuggi fuggi generale della responsabilità.
    Ci si sente spiazzati da questo comportamento.
    Si credeva in qualcosa che, di punto in bianco, non esiste più (almeno per l’altro).
    Ma la cosa peggiore è cercare di trovare in sè stessi le giustificazioni per un fallimento che ti uccide dentro.
    Ci si sente colpevoli e ci si martorizza, mentre l’altro se ne sta sdraiato allegramente al sole.
    Prima si elimina questa autofustigazione, prima si riuscirà ad andare avanti ed uscirne fuori.

    Heidi, i “paletti” che il tuo ex intende piazzare, sono responsabilità. Lui vuole avere campo libero, senza preoccuparsi di alcuno che non sia se stesso.
    L’amore/odio che nutri nei suoi confronti è naturale. In questi casi: penna, foglio di carta e ci scrivi quello che pensi (positivo e negativo) a proposito di quella persona. Poi prova a tirare le conclusioni.

  • 7238
    LUNA -

    Più che quello che pensa lui, giudica lui, e il modo in cui analizza le cose, conta quello che senti tu e vuoi tu. E come tu vedi le cose per te. Per il tuo presente e per il tuo futuro.
    Probabilmente questo signore ha invaso molto, in passato, un territorio interno che era tuo, anche avendone fortemente la pretesa.
    Anche, forse, di invadere intenzioni, sensazioni, emozioni, pensieri.
    Ma mi pare che il suo giochino del controllo sia caduto.
    Forse è caduto anche perché lo vedi, ascolti meno, perchè il filtro blocca prima le parole e le tattiche, consapevoli o no, che usava per esercitare/mantenere il controllo.
    Sono contenta per te 😀

    Non c’entra niente, ma quando mi piace questa canzone, anche in questa versione:
    http://www.youtube.com/watch?v=qCjcEWQNXV4

  • 7239
    elena -

    “perchè chi odia sai può fingere, solo per vederti piangere..”
    Si canzone adatta LUNA.
    Tutti noi, mia famiglia compresa, si sono attivati per andargli incontro, ma lui imperterrito guida la sua nave nel cieco e profondo abisso, prima di affondare da solo.
    Tutti noi, capiamo che è fondamentalmente SOLO in questo oblio e che sia incapace di chiedere aiuto, solo per un maledettissimo istinto di vendetta e odio. Penso sempre che, è verissimo che la croce si fà con due legni, e che le responsabilità siano di 2 persone che formano la coppia, ma qui è prevalso il fuggi fuggi e lo scaricabarile.
    Io sono sicura che lui mi voglia bene, lo capisco quando parla sereno. Ma amare così è deleterio per chiunque stia al suo fianco.
    Il problema/quisito è sempre lo stesso: avere voglia di affrontare i problemi insieme e non colpevolizzare, IO,IO,IO, TU, TU, TU.
    E non cè nulla da fare se non ti ascoltano.

    bascini a tutti

  • 7240
    silvy -

    Ciao a tutti,
    Elena: brava, mi pare che tu sia sulla giusta via per la guarigione! Tieni duro.
    Antony: “Penso semplicemente che al momento dello “stringre”, molti non hanno le palle
    per andare oltre.
    Finchè si tratta di vivere senza “legami forti” si continua senza problemi.
    Ma al minimo accenno di una “regolata”, ci sia un fuggi fuggi generale della
    responsabilità.”
    Dunque conosci il mio ex?! Scherzooo, ma mi pare tu abbia fatto un quadretto esaustivo
    di un comportamento tipico!
    Alice, Francy, Elena, Anna, Heidi, Luna, Sun e scusate se ho dimenticato qlc nome. Vi
    leggo e vi immagino come un gruppo di donne forti ed intelligenti che si trovano ad
    affrontare un brutto periodo della loro vita… moderne amazzoni del nuovo millennio con
    le armi (per ora) spuntate.
    Qualcuna di voi parlava di quanto sembrino vuote e monotone le giornate senza l’altro…
    e di come in alcuni momenti ti venga in mente un… “Bon, adesso schiatto”! Come vi
    capisco e’ proprio così, anche se con il passare dei mesi la sensazione di ansia e totale
    desolazione lascia il posto ad un sentimento più languido e malinconico…
    Stiamo a vedere…
    Un abbraccio

  • 7241
    heidi -

    @ANTONY, grazie! Luna non potrà dire che questa volta sei stato laconico. E hai ragione T* è di un egoismo quasi patologico, ma hai ben visto: al momento di “stringere”, c’è un fuggi fuggi generale. @SILVY: Quello che non ti uccide , ti rende più forte. E inoltre, credo che il confronto fra persone sensibili, (come siamo noi tutti- non sarà il nostro limite?-), sia costruttivo. Un caro saluto a tutti i miei ANGELS!!!!!!

  • 7242
    sun -

    ieri ero convinta di dover insistere, di fare il possibile x spronarlo a parlarmi, non lo sopporto che sia sparito così senza una spiegazione, senza dire niente…zero assoluto…è una cosa che mi dà ai nervi!
    Ho pensato di stressarlo fino a farlo parlare…ma poi ho capito che non ha senso, lo devo solo CANCELLARE…ho già iniziato a cancellarlo con le cose “computerizzate” e con il cell…
    Se lo cercassi in tutti i modi passerei io x l’isterica che lo stressa…a quanto pare non mi vuole parlare, se ragiona un briciolo si rende conto di essere nel torto pieno, torto marcio…quindi più passa il tempo più avrà paura ad “affrontarmi arrabbiata”…e alla fine mi chiedo…che me ne faccio delle parole di un Idiota del genere?!
    La persona sensibile, intelligente, profonda che si è dimostrato non esiste…o forse c’è…ma ce n’è anche una insensibile, immatura, egoista, vigliacca, senza un briciolo di rispetto x i sentimenti altrui…spero tanto che debba provare una situazione del genere anche lui!!!
    Ho pensato che sparendo gliela darei vinta xché almeno gli evito in ogni modo di affrontare la cosa…ma insistendo ci rimetto io che mostro lati di me che non ho (io non ho mai stressato nessuno in vita mia!!!) e che ci perdo ulteriore tempo!
    Se ha un minimo di coscienza capirà cosa ha perso e che comportamento meschino ha avuto!!
    Anche leggendo voi sono arrivata a questa conclusione…lui x me NON esiste più e se ne vada al diavolo e se ne torni da dove è venuto!!!
    Non la voglio gente del genere, come lui, intorno e meglio che sia sparito adesso prima di trovarmi troppo coinvolta poi!!
    Cmq davvero non ho parole di come cambino le persone!!!

    @Silvy quanto hai ragione…vivere i sentimenti è diventato un patimento x me da diversi anni…ma continuo a combattere, continuo a lottare e voglio crederci ancora, soprattutto in me, anche quando tutto intorno mi sembra sprofondare…

  • 7243
    sun -

    tutte queste situazioni non fanno altro che danneggiare la mia scarsa autostima…purtroppo quando le cose vanno bene mi aggrappo troppo a questi “esseri”…mi sento importante tramite loro…quando la storia finisce mi crolla tutto, mi autocolpevolizzo, mi sento uno schifo, mi sento proprio dalle stelle alle stalle e quindi diventa tutto più difficile…lui che mi riempiva di attenzioni e complimenti mi manca…mi mancano quelle sensazioni e alla fine forse vado a “valorizzare” ancora di più loro…invece TUTTI dobbiamo imparare e ricordarci sempre quanto siamo SPECIALI noi stessi, noi come individui, noi come esseri “soli” (ma con noi stessi), noi senza bisogno di continue conferme dagli altri!
    Gli altri come ci portano alle stelle, un secondo dopo possono farci sentire come il peggiore dei cessi…non dobbiamo aggrapparci troppo a questo e contare e puntare sempre solo su noi stessi…
    La vedo così, purtroppo dopo tante batoste mi fido ancora degli altri…ma alla fine di certo ho solo me stessa, gli altri vanno e vengono, solo “io” sono la mia costante certezza

  • 7244
    LUNA -

    ANTO: @Prima si elimina questa autofustigazione, prima si riuscirà ad andare avanti ed uscirne fuori.

    absolutely yes! :S 🙂

    SILVY: 🙂 abbraccio a te

    ELENA: sì, credo di aver capito il meccanismo, perché purtroppo lo conosco… e, concordando anche con il fatto che le responsabilità in qualche modo non sono mai da una parte sola, so anche che è terribile il fatto di vedere qualcuno con il meccanismo abisso/distruttivo/isolato e insieme di controllo che può farsi menefreghismo/abbandono nel momento in cui si cerca una via di comunicazione e di rapporto che non sia basata sul controllo, che descrivi… o che perlomeno io ho visto nelle tue parole.
    sopratutto se, al contempo, la persona che non permette mai una vicinanza reale, e un dialogo paritario, manifesta la sua sofferenza (ma magari in modo assolutamente inavvicinabile, impermeabile, potrei dire)in forma di rabbia e rancore, o prevaricazione, o indifferenza, persino, anche quando un sentimento c’è.
    Ma se il sentimento c’è e viene trasmesso in questa maniera, purtroppo, (peraltro ambigua, e mai rassicurante e serena per l’altra persona) non c’è niente da fare.
    Io ho avuto per anni l’impressione di guardare la mia relazione come un film che mi scorreva davanti senza poter sul serio intervenire sul suo corso, e al contempo di essere però assolutamente responsabile di ogni mia azione, reazione, anche minima.
    Il che, per chi non l’ha provato, può sembrare un paradosso o un nonsense. Ma non lo è.
    Non a caso l’apertura dei canali, o presunta tale, avveniva sempre quando ero io ad essere così satura da andarmene.
    Quando raggiugevo la consapevolezza che l’altra persona effettivamente non mi amava e dovevo farmene una ragione.
    A quel punto invece, colpo di teatro, non solo quella persona mi amava, mi aveva sempre amato, ma io ero cattiva ed insensibile. Io stavo mettendo a repentaglio una storia importante.
    Io non le davo una possibilità. Io avevo tradito la causa. Io come potevo rifiutare una presa di coscienza,

  • 7245
    LUNA -

    Come potevo io non offrire la mia apertura e il mio sostegno a chi, finalmente, si apriva, capiva, decideva di mettersi in discussione.
    Io come potevo, io, che avevo sempre detto di tenerci tanto, non tenere più ad una storia così importante.
    Io come potevo (ciò lo dico io) provare rabbia, frustrazione, delusione, incazzo, risentire della crisi di un altro, o di certe sue dinamiche, scaturendo a mia volta, fosse pure stato andando fuori di capoccia e decidendo di farmi i capelli a strisce e salire sul carrozzone del primo circo di passaggio decidendo di diventare domatrice di pulci, o qualunque c.... di reazione potessi io avere.
    Perché, non posso sbroccare io?
    Io, come potevo io, essere stufa di sentirmi dire che non ero amata, che non c’erano speranze, e pensare che in fondo potevo pure immaginare un’altra vita.
    No. Alto tradimento.
    Se ami una persona veramente ami quella persona e basta.
    Ok, sono perfettamente d’accordo.
    Ma se quella persona per anni ti dice che non ti ama, che stai amando a perdere?
    No. Perché lui diceva così, ma ovviamente voleva dire colà. e comunque se ami qualcuno lo ami e basta. Comunque.
    Oppure sei superficiale, insensibile.
    Oppure hai solo finto di soffrire.
    Comunque sia alla fine ho sempre accolto il ritorno. Vi pareva che fosse possibile dire di no?
    Per poi sentirmi dire: ho cambiato idea/non l’ho mai detto, oppure che il MIO periodo di crisi comunque aveva reso irreparabile.
    Gira che ti rigira, quindi, sempre il solito film in cui impossibile intervenire, ma in cui la massima responsabilità stava sempre dalla mia parte. Se io avessi così invece che colà. Se io avessi resistito camminando sui ceci interiori un’ora, un giorno, un minuto in più.Ma comunque colpa mia, sempre, dalla notte dei tempi. Una giustificazione per ogni sua azione/reazione. Per me mai. O comunque: allora vedi? Vedi che non c’era niente da fare? (Ma non era meglio fare la domatrice di pulci davvero?). Lui buono, io una stronza di rare proporzioni. Buh.

  • 7246
    LUNA -

    http://www.youtube.com/watch?v=3sD0ITYCd_s

    (‘sto uomo è un genio)

    SUN: sai cos’è? Banalmente che quando la nostra autostima è scarsa (o la deleghiamo, anche solo perché non la “conosciamo” abbastanza) rischiamo anche di stare meno attenti a chi scegliamo. O di non saper “espellere” per tempo chi diviene molesto, perché i segni della sua conferma nei nostri confronti sono così importanti che molto del nostro umore, e della nostra accoglienza, del nostro bisogno di, dipende dallo specchio che questa persona ci fa di noi.
    come una sorta di pagella, confermante o disconfermante.
    Tutti, ovviamente, siamo molto sensibili al fatto che una persona ci tratti bene o male, che ci dica cose belle o brutte, che sia gentile o scortese, sentirci amati o meno, e nella crisi o nella rottura di una relazione vissuta come importante tutti soffriamo. Ma il fatto di delegare ad un altro la nostra autostima fa molto la differenza, anche nel modo in cui viviamo, accettiamo o respingiamo il modo di fare altrui, nei nostri confronti.
    E’ più facile, quando abbiamo più bisogno che siano gli altri a confermarci o raccontarci il nostro valore, accogliere dei “personaggi” che usano, consapevolmente o meno, il gioco del dalle stelle alle stalle, e dalla vicinanza alla lontananza stile montagna russa, eccetera.
    Io credo che avere ancora una fiducia sana nei confronti degli altri sia importante almeno quanto saper selezionare chi accogliere o meno.
    Contare su se stessi vuol dire molte cose, in senso positivo. Non significa: io non ho bisogno degli altri, perché so che tanto tutti se ne vanno. Cosa peraltro non vera.
    Significa: io mi voglio bene, e quindi sono in grado di interagire con le persone, con cui scelgo di interagire, riconoscendo anche l’importanza emotiva, pure arricchente, che possono avere o hanno nella mia vita, ma senza delegare loro il nucleo stesso della mia sopravvivenza. Anche per evitare che tizio o caio diventino, nei tempi duri, dei centri di… “gravità” permanente

  • 7247
    LUNA -

    Non è una cosa da poco dare agli altri la possibilità di fare parte della mia vita, e io della loro, ma non di vivere i rapporti in un modo estremo per cui chi arriva fa quel che vuole della mia casa interiore. L’arreda un giorno come un castello e il giorno dopo ne fa un cesso da autogrill che non vede uno straccio da otto anni, per usare la tua metafora.
    Con la sensazione che sia passato un tornado che si è portato via tutto, ma proprio tutto. Forse perché appunto abbiamo pensato che quella casa interiore era luminosa, bella, ricca solo perché qualcuno l’aveva arredata in un certo modo, e non perché è così di suo.
    Autostima non significa tanto: sono bella/o, brava/o, fotomodella/a quanto piuttosto: sono in grado di accogliere ciò che mi fa sentire bene e di rifiutare ciò che mi fa stare male.
    Tra l’altro la buona autostima non è una cosa ferma, granitica, imperturbabile, ed è composta da moltissimi aspetti.
    Penso che tutti gli esseri umani, sin da piccoli, si abituano anche a vincere e a perdere, nelle piccole cose, i termini non mi piacciono, ma intendo dire a provare frustrazione o gratificazione, e molto dipende anche dall’atteggiamento sportivo che si riesce/impara/ci è stato insegnato ad avere sia con le gratificazioni/frustrazioni/successi/errori che la vita sempre comporta.
    Peraltro ci sono persone che hanno comunque una buona autostima ma che in certi periodi della vita possono andare in crisi e poi recuperarla.
    Dici che volevi che lui affrontasse le sue responsabilità. Ma se uno non vuole affrontare sguscia via qualunque cosa tu faccia.
    Credo che sia sanissimo il fatto che hai scelto di non dipendere più dal suo affrontare o meno.
    Non credo proprio che tu abbia fatto uno “sconto” a lui, ma che tu stia facendo un favore a te, di preservazione personale e di investimento di energie verso te stessa piuttosto che in uno spreco verso terzi. Non si tira fuori sangue da rapa. Che sia rapa costituzionale o che si comporti da rapa. Bacini 😀

  • 7248
    elena -

    concordo Luna su ciò che hai scritto e sono pienamente consapevole del gioco perverso che ora stà effettuando e che cerca di fare,con i miei e verso me. E allora devo assolutamente interrompere ogni forma di comunicazione cambiando persino scheda cell se necessario. Ho lasciato detto ai miei che se lui comunica come ora, non desidero più saperne nulla per tutelarmi.Il suo giochino è di far sapere che appunto, stà con un’altra confermato dai miei e che vuole cambiare vita e passato. Benissimo, che lo faccia pure, non mi oppongo, ma quello che tengo a precisare è perchè si fà continuamente sentire dai miei, tenendo il piede in due scarpe. Che vuole ottenere? che non vuole sentirsi solo quando avrà di nuovo bisogno? non vorrei arrivare al punto di effettuare una denuncia per ottenerne l’effetto, ma se persiste opterò anche per questo, con rammarico ma lo farò.
    Non si può più tornare indietro, la scelta l’ha fatta, come allora.
    Ma stavolta è diverso da prima. Non siamo più insieme e interrotto una relazione di lunga data. La differenza stà tutta qui.

  • 7249
    heidi -

    LUNA:TU sei tu un genio! Grazie. Quello che dici, è quanto io non sono ancora riuscita ad elaborare. Mi anticipi. Grande, mitica Luna!!!!! Un abbraccio

  • 7250
    silvy -

    Cari amici.
    vi partecipo di questo mio stato di malessere che so per esperienza sarà momentaneo
    (almeno spero). Negli ultimi anni di rapporto con il mio ex facevamo molto vita di coppia.
    Io ormai ero proiettata nella prospettiva di una vita familiare che mi sembrava così a
    portata di mano… ma che in realtà era solo un miraggio! Frequentavamo altre coppie ed
    eravamo presi dai problemi della quotidianità e dalla solita routine. Fra l’altro per motivi
    di lavoro e per lui mi ero trasferita nella sua città. Di conseguenze anche le coppie che
    frequentavamo appartenevano per lo più alla sua sfera di amicizie. Poi l’abbandono e il
    vuoto pneumatico intorno a me! Se pur con queste coppie di suoi amici sono rimasta più
    o meno in contatto, una frequentazione è quasi impossibile, sia per quello che
    rappresentano sia per il tipo di vita differente che ormai conduciamo (io single, loro
    sposati con figli). I miei amici vivono lontani e vedersi non è sempre così semplici anche
    se non mancano occasioni d’incontro. Sto cercando di recuperare alcune amicizie che
    avevo qui e di conoscere nuova gente ma non è facile… Tutto ciò per dire che con
    l’abbandono si sono innescati a cascata una serie di problemi riguardanti
    l’organizzazione della propria vita negli aspetti sia pratici che sociali… va bè
    rimbocchiamoci le maniche!
    Un abbraccio a tutti!

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