La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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Che qualcuno di voi sia riuscito nuovamente ad innamorarsi è davvero bello.
Io ci ho “provato”..forse provato non è la parola esatta…ho cercato di ricostruire ciò che si era rotto.
Ho avuto, dopo il crack, un paio di relazioni (di cui una ancora in corso , ma, mi sa, in dirittura finale) Nulla., niente ….non vado oltre “grande affetto”.
Mi dicono che sono io che non voglio aprirmi per paura di essere nuovamente ferito…oppure viene data la colpa alla ex per il fatto di avermi lasciato così “arido”….Amici dicono che non ho trovato la donna giusta, altrimenti….
Probabilmente non è vera nessuna delle sopracitate ipotesi.
Forse ho solo voglia di avere un po’ di serenità e l’amore è tutto tranne serenità
L’amore è tempesta di animo, sconvolgimento della vita, dare e prendere in pari….discussioni sul “perché e percome ti comporti così”, “non mi capisci”, ecc,ecc…
Ho dato 7 anni per una persona che mi ha spezzato con una semplice telefonata.
Dopo un anno mi manda una lettera piena di accuse e insulti dicendomi, tra l’altro, che si
tiene gli oggetti acquistati insieme a mo’ di risarcimento…
Non vi dico quello che vi era scritto, vi dico solo che la donna che frequento attualmente (tra alti e bassi – bassi che mi sa porteranno a termine la relazione) , leggendo la lettera, si è messa a piangere….Le persone cambiano.
Forse ho semplicemente voglia di essere un po’ più egoista
Volete bene per prima a voi stessi.
Un abbraccio a tutti.
Riccio: ovviamente non conosco bene la storia, quindi posso solo dirti a sensazione cosa mi passa per la capoccia…
mi passa per la capoccia che comunque il tuo istinto non ti ha mentito e per quanto tu preferiresti che si fosse sbagliato, ovviamente, non mi pare un male che tu sappia sentirlo e anche dargli credito.
Non so se la tua ex ragazza ti ha preso in giro, se ha avuto un ritorno, o se probabilmente non aveva rielaborato del tutto la storia precedente, comunque sia, quando ti ha lasciato, ha fatto una scelta, e se ne prenda la responsabilità.
Ha deciso di interrompere la relazione con te (e in un certo modo) e di ritornare con l’ex, il che, da un certo punto di vista, poiché ora è libera, sono pure fatti suoi.
Intendo dire che con chi decide di stare, un ex, uno nuovo, l’uomo baffuto del circo o chiunque sia è una scelta di per sè ovviamente non giudicabile, perché la vita va avanti e una volta che una relazione è interrotta e tu sei libero di stare con chi vuoi e lei può stare con chi le pare. capisci cosa voglio dire?
rimane il fatto però che se lei ti ha lasciato non può esigere che tu, nella tua fase di rielaborazione del distacco, anche se la tua rabbia può farle male, che tu stia là a rassicurarla tipo: non preoccuparti cara, mi hai lasciato per il tuo ex, stai con un altro, ma io comunque per te ci sarò sempre… prima non ti piaceva quanto ero presente? certo, cara, dimmi tu quanto vuoi che io lo sia ora per sentirti meglio…
In questo momento tu sei quello che è stato lasciato, e pure male, mi pare di capire, e quindi, per quanto la tua rielaborazione del distacco ti possa portare più in là anche a salutarla per strada come se niente fosse, e il domani non si può sapere, in questo momento tu sei la persona che soffre per il distacco, per la delusione, per il fatto di essere stato lasciato, STAI MALE, e devi darle un nuovo ruolo, diverso, nel tuo universo emotivo/affettivo, e non può deciderlo lei per te questo ruolo.
ecc, e perciò pretendere che tu, che sei – perlomeno per te, e mi pare naturale – la parte debole debba consolare lei, o essere un confidente perché le cose con colui con cui ha scelto di stare non vanno bene…
Sta ragazza mi sembra piuttosto confusa, ma non può scaricare su di te la sua confusione, tantopiù in modo così autoreferenziale, perché tu hai la tua di confusione, che è una bella gatta da pelare. Anche se mi sembra che tu veda lucidamente l’assurdità della situazione, al di là del fatto che tu stia soffrendo in questo momento, com’è naturale. Quando la sua confusione è iniziata, mi pare di capire, ti ha trattato male, perché c’eri, andando dritta per la sua strada. Visto che c’eri forse avrebbe potuto dirti chiaramente perché era confusa, anche accettando il rischio che tu potessi non capire. D’altra parte è anche molto giovane… Ma forse prendersi le responsabilità delle sue scelte potrebbe anche farle bene. Per quanto riguarda i genitori non c’entrano in effetti, a quanto ho capito, ma probabilmente tu ora hai bisogno di creare una distanza di sicurezza, spostarti da ciò che è stata una storia che è stata bruscamente interrotta. Prenditi i tuoi tempi. Tu non vuoi essere un suo amico, in questo momento comunque non puoi, e il fatto che lei ti parli da persona impegnata con un altro ti fa stare male, rabbia a parte. Questa è la tua verità. Se lei ti parlasse da donna libera la tua apertura potrebbe essere diversa, ma lei non lo è.
ANNA: 🙂 sì, sì, in quel senso mia nonna non mi ha lasciata un solo giorno, e mi pare un fatto assolutamente naturale 🙂 concordo 🙂 – per psicologo: il bello, il senso è che ogni esperienza è personale e, in tal senso, unica 🙂
LILLY: mi son spiegata male… io ho l’impressione che ti si chieda un po’ troppo per il ruolo che senti di volere tu (non importa perché). Se hai voglia spiega, ma anche la quantità di impegno nel fishing non è un dovere, in senso buono. Intendevo dire questo. Ocio! 😉 Tua autoscuolafishing ok, sì:D
Leggete questo libro : S.O.S. Amore. Ha fatto ridere me ed e’ tutto dire…Bacio, girls!
ANTO: ciao 🙂
forse semplicemente, anche, non ti sei ancora innamorato.
Banale, ah? 😛
E non necessariamente perché non ci riesci, ma perché se è vero che ci si può di innamorare di chiunque ci si può anche NON innamorare di qualcuno che comunque, per varie caratteristiche, in teoria, razionalmente, o anche per altri fattori, potrebbe essere qualcuno con cui fare volentieri un pezzo, anche lungo, di strada.
Se qualcuna ti colpisse veramente veramente forse la lasceresti entrare, non di testa, ma de panza ecc.
Certo, dipende anche da quanto siamo aperti, e se tu sei in lavoro in corso tra te e te…
Mi pare che comunque sai scendere quando le cose non vanno e quando non stai bene. Quando per motivi che tu sai senti che in una relazione ti senti a disagio. Poi quali siano le ragioni non lo so, ovviamente, però se tu sei consapevole di non essere pronto ora mi pare che questa consapevolezza non sia cosa da poco.
Forse ho parlato troppo, visto che, in fondo, avevi detto tutto tu di te e stavi parlando appunto di te 😉
Sai già cosa penso, per il resto…
🙂
Buona giornata a tutti 😀
anthony, quanto ti invidio. perdonami… brutta cosa l’invidia… perchè vorrei che fosse stato pure per me cosi’… vorrei anche io essere diventata una SANA EGOISTA, o meglio, aver imparato a venire prima degli altri.
e se solo avessi imparato a volermi bene, quando il mio ex mi ha richiamato dopo mesi di angoscia, avrei dovuto pensare a me, a quel dolore lacerante che col tempo era diminuito, a come sono stata per cercare di non vederlo perennemente seduto a cena accanto a me! e invece l’ho fatto parlare, l’ho fatto avvicinare nuovamente e gli ho consentito di farmi male.
lui pure dopo la fine di una storia dolorosa è diventato quel che sei tu.
non si è mai + innamorato. nè di me e nè di altre. per cui da quel che so, non sono l’unica disperata a piangere per lui.
cmq oggi vorrei proprio essere un’altra persona.
un abbraccio
Secondo me Antony non è diventato egoista…, ma ha i sensi a 100000000 ,ci sta attento, è diventato selettivo. Credo sia come dice Luna, non vuole innamorarsi di chiunque; io dico perchè ha un modello. Ha capito che gli piace un certo tipo di persona e cerca quella. Antony, io non lo invidio, sarà perchè alcuni di noi non vogliono comunque amare, e amare chiunque, ma solo esseri che sono di un certo tipo e con i quali sentono delle affinità di vario genere. Sarà che il nostro dolore è più fresco, sarà perchè siamo caratterialmente esigenti, ma io mi sento Antony e non mi rinnamorerei tanto facilmente, nè di chiunque volesse amarmi. Scusami Alice non volevo fare polemica! E’ anche vero che qualcuno dice:”ESISTE nella vita una sola felicità: Amare ed essere amati” Tuttavia io credo non basti amare ed essere amati da chiunque, bensì da chi scegliamo per alcune caratteristiche che si confanno al nostro sentire. Un forte abbraccio a tutti.:)
ecche….azz!!! tutti stì ex che ritornano, e poi se ne rivanno e ri-ritornano.
Vabbè che (come diceva qualcuno) la patatina tira 🙂 però mi sembra fin troppo, compresa la sottoscritta.
Insomma: uno sano ci sarà da qualche parte, infilato nel .ulo della balena!!!
oggi mi sfogo così
Ciao a tutti,
premetto che non ho letto attentamente tutti gli ultimi commenti, ho problemi con la connessione , stasera li leggerò con calma…
Anna, ricordo i tempi di Costa, Simonetta e del Titanic…chissà cosa faranno..La vita va avanti e cara Alice, Silvy se vi può”consolare” anche io sono sulla stessa barca…34 anni e tutto ciò che avete scritto corrisponde alla realtà che vivo.
Una psicologa tempo fa mi ha detto che il mio non andare avanti, la mia sofferenza è dovuta al fatto che intorno agli 8 mesi di vita non ho avuto mia madre sempre “presente e disponibile”:ho vissuto la cosiddetta angoscia abbandonica dell’ 8 mese! Lei ha lavorato a partire dal mio terzo mese di vita e di me si occupava una babysitter.
Secondo lei questa è l’ angoscia primaria che ci portiamo dietro per tutta la vita;angoscia da cui dipenderà il nostro modo di vivere i lutti e ogni forma di separazione. Con questo non voglio colpevolizzare mia madre, anzi ,ho sempre avuto una famiglia unita e una nonna materna che è sempre vissuta con noi e che consideravo come una mamma.Lei non è più qui con me ma sarà assurdo io la sento sempre vicina a me .Io credo che le persone che abbiamo amato siano sempre con noi, ogni giorno della nostra vita.
Vorrei esservi di aiuto ma mi rendo conto che non sono in grado di essere di aiuto nemmeno a me stessa.
Un abbraccio a voi tutti.
L’amore può finire, sicuramente
lui covava questo pensierò già da un pò solo
che magari si è preso tempo per esserne certo… queste decisioni
non nascono all’improvviso ma sono il frutto di lunghe riflessioni.
Lui è stato sincero, lo so la verità ferisce ma meglio ora che dopo
ti avrebbe solo preso in giro.
Ti manca perchè lo ami e avete condiviso tanto,
ora sarà difficile dimenticarlo
il tempo curerà tutte le ferite.
Quello che ti posso dire e di cambiare casa
perchè ogni cosa ti riporterà a lui.
Si forte!
Porca miseria, oggi l ho rivista con il suo fidanzato…che era il suo ex prima di me…Ca..o è dura da digerire…ce la faro?
ELENA: il tema era… drammatico, ma mi hai fatto ridere 😉 – non è questione solo di patatina che tira, mi sa, a volte sono anche il cervello di costoro, e l’intelligenza emotiva e il non egocentrismo galattico che non tirano proprio assai bene… 😉
ALICE/HEIDI: forse per capire cosa significa per Anto definirsi egoista bisognerebbe sapere da che parametro nel dare partiva prima 😉
RICCIO: claro que sì, passerà.
Intanto non hai modo di schivare per un po’ questi incontri ravvicinati del terzo tipo?!? Mi sembrano un tantino frequenti…
ciao GIUSY 😀
Non invidiarmi alice. Quello che sono diventanto non mi piace affatto.
Sono crudo e negativo. Sempre sarcastico con tutti. Ma so che è una corazza.
Alcuni mesi fa i mie amici mi avevano organizzato la festa di compleanno a sorpresa (sotto input della mia compagna attuale). Quando ho visto arrivare la torta con il bigliettone di auguri sono rimasto senza parole…A malapena sono riuscito a dire grazie.
Quandi siamo usciti dal locale, un’amica mi ha detto che non credeva fossi così “emozionabile”. Lei (come gli altri amici – rimasti anche loro stupiti) mi conosce da quando c’è stato il crack ed è rimasta sopresa nel vedere che sotto il sarcasmo e la durezza esteriore c’è un uomo che ancora si emoziona. Questo per dirti come mi ha ridotto il “crack”.
E questo mi impedisce di essere “aperto” con la donna che frequento (con la quale, tanto per cambaire, ho avuto un’altra discussione stasera a proposito del mio non esternare).
Probabilmente, come ha scritto heidi, ci vorrebbe una persona affine, che mi dia una scossa…Ma innamorarsi non è così semplice. Poi è ancora più difficile se si è nelle mie condizioni emotive.
Cara Luna, fare entrare qualcuno de panza? Mah…Ora come ora non credo che la panza sia pronta…Anzi..non la sento affatto la panza..E’ tutto di testa, bloccato…C’è un portone sbarrato. Ed anche se si dovesse aprire uno spiraglio , c’è la testa che fa la guardia.
So come la pensi e sai che penso che non partli troppo, anzi…;)
Abbrax a tutti.
Elena: Ritornano, anche il mio è ritornato, sia pure con modalità alquanto ambigue. Quando non ho più risposto alle chiamate anonime e mute, mi ha telefonato, mi ha chiesto come stavo e ….suonate campane!(ma adesso mi sembra più un allarme) …che voleva rivedermi. Comunque, alla mia richiesta di avere spiegazioni sull’ultima volta che è vilmente scappato non ha risposto, continua a glissare. Io gli ho detto la verità: che per il momento non voglio rivederlo. Tu dici che la patatina tira e sono d’accordo con te, ma loro non sanno che noi amiamo col cuore e non con il,,,;P come loro. A noi non basta, e il cervello suona quell’allarme che, almeno io, non mi sento di voler ignorare. Mi ha inviato un sms nel quale ha affermato che io ho bisogno di lui: presuntuoso, vile, infinitamente meschino, odioso, squallido. Non si può barattare la patatina con il cuore, o il cervello, la salute mentale. E come diceva tempo fa qualcuno in questo forum, quel lui che rimpiangiamo è morto, non c’è più!!!!!! E’ diventato un’altra persona, uno scosciuto, un alieno. E’ dura ragazzi! Quando la mente altalena fra il ricordo dolce degli abbracci e quelli dolorosi dell’abbandono, io non ho dubbi: non ci ricasco!
Sempre poco tempo, uffa !!!!
Quando trovate un uomo o una donna che vi faranno innamorare, non ci sara’ santo a tenere…Sara’ AMORE. Con sarcasmo, visto come e’ andata a me, vorrei QUASI dirvi “no, no, tranquilli che non vi innamoarate piu” ma non e’ la verita’. Anto, secondo me non e’ “lei” ma vedrai quando arriva :-)))))
Tears For Fears – Woman In Chains ft. Oleta Adams
http://www.youtube.com/watch?v=QzkK3ZtI9SU
ANTO: certo le distanze dell’amore sono altre, e altri sono i cancelli, ma io non ti ho mai letto come ti descrivi. Intendo dire, non così distante dal mondo e dagli altri.
E allora forse la panza c’è, più di quanto pensi 🙂
il fiume scorre ancora, anche se tu non lo vedi o per ora sembra mancare il contatto tra capoccia e fiume 😀
Vado di superfrettissima, torno dopo 🙂
bacini a tutti, buona giornata :)))))
http://www.youtube.com/watch?v=FN3eEzLSlKY
di frettaaaaaa…
Heidi, Noi uomini (non tutti) abbiamo problemi di circolazione sanguigna….
Se il sangue affluisce verso il basso, il cervello smette di funzionare… ;d
A parte le battute, hai fatto bene a non ricascarci. Il mare è pieno di pesci.
E se peschi quello sbagliato, lo ributti in acqua.
Anna, probabilmente non è “lei”, ma riguardo l’AMORE sono piuttoso pessimista.
Adoro queste canzoni:
Voglio una pelle splendida – Afterhours
Nuotando nell’aria – Marlene Kuntz
Buongiorno a tutti/e
LUNA proprio perchè era un discorso sul drammatico andante, ho volutamente
dirottato ;)(che non me ne vogliate!!!!)
Hai mai, avete mai, sentito parlare di psicodrammaticità?
In pratica l’attenzione non è rivolta tanto allo psicodramma terapeutico, quanto allo psicodramma applicato alla formazione e all’intervento socio-educativo.
In questi ambiti infatti i metodi psicodrammatici forniscono contributi interessanti per la loro intrinseca duttilità e per l’attenzione che essi pongono allo sviluppo di capacità e potenzialità nel singolo e nel gruppo.
Ne ho provato uno di questi con Laura Curino. It’s fantastic!!!!
HEIDI che dirti:
la tua posizione è solida, mantienila con un’ottima cura di te.
Hai fiutato, hai elaborato, hai sentito.
Il nostro istinto non nega, io a volte, ho fatto lo sbaglio di non dargli retta.
Ma l’istinto…..ahhhhhhhhhh quell’istinto premordiale, l’ha sempre vinta lui.
Vi abbraccio fortissimo
ahhhhhh LUNA dimenticavo il tema:
SARA’ PERCHE’ TI AMO!!!!
oppure:
TI AMO….BASTARDO, facciamo 4 salti in padella?
http://www.youtube.com/watch?v=WKFGCpzJA7Q&feature=related
SENSUALITA’
http://www.youtube.com/watch?v=R0qW61gTzyU&feature=related
sarà… ma io ammiro chi ha la corazza… la mia dov’è finita? sempre se ci fosse stata…
non riesco a levarmi di torno l’idea di lui nelle braccia di un’altra mentre io mi disperavo… non riesco a deglutire il boccone amaro che mi ha trattato come una mignotta e non pone rimedio… grazie a dio! diranno molti di voi…. eppure mi sento cosi’…
scusatemi oggi sto da cani…
HEIDI: le Ho chiesto anche io se a me ci teneva lasciava l’altro…Sai che ha risposto? Che lei con me nn puo tornarci perchè non la perdpnerò mai e sarebbe uno spreco di tempo…Intanto la stronza si tiene l’altro..Capito che donna???
LUNA: abitiamo a 500 metri di distanza, come cavolo faccio ad evitarla??nn esco piuuuuù? ieri sera la signorina mi ha ricominciato a mandare msg, che stava male, che ha problemi, e io gli ho risposto con la solita frase..Non ti perdonerò mai, ma il problema è che se anche sono sicura di non volerla perdonare, vederla con un altro mi fa male…molto male. 🙁
ALICE: scusa, mi sfugge perché tu saresti mignotta in questa faccenda.
Perché guardi il SUO comportamento scorretto come qualcosa che sminuisce te?
E’ il SUO comportamento scorretto.
Tu sei tu e non è certo lui che ti toglie o dà valore in quanto persona, anche se ovviamente comprendo il senso della frustrazione che provi ora.
Ma se entri in modalità… è lui che deve dimostrarmi che ha invece stima di me se pone rimedio… stai fresca. Gli stai delegando la tua autostima, e non mi pare tu l’abbia messa in buone mani…
Cosa che peraltro sai anche tu.(e con questo sto manifestando scarsa considerazione nei SUOI confronti, non ovviamente nei tuoi).
Spostati il più possibile da lui, e dai pensieri di questo tipo, con i quali stai scaricando rabbia sì, ma su di te. Non sto dicendo che non possa essere anche naturale, o che sia facile non farlo, però anche se posso immaginare che ti ho rotto le palle anche con la faccenda degli anni, così come ora con questa, il motivo per cui insisto è che sono pensieri negativi, figli certo della frustrazione e rabbia che lui può avere prodotto, che stai scaricando su di te. Ed è un peccato, perché ti fai male tu.
ELENA: non conosco nello specifico la cosa di cui parli, lo psicodramma intendo. Personalmente trovo più sulle mie corde l’esperienza teatrale o creativa “tradizionale” non tesa ad un fine terapeutico, ma che di per sè, muovendo comunque certe cose in noi attraverso l’esperienza stessa finisce anche con l’essere un’esperienza individuale molto ricca. Allo stesso modo ho avuto occasione di vedere gli esiti positivi sempre di attività di questo tipo, ripeto tradizionale (per fare teatro terapia bisogna essere ovviamente preparati in modo specifico) in chiave “imparare divertendosi”, “mettersi in gioco in modo diverso”, “riscoprire le risorse” anche nel caso di persone con dei disagi.
RICCIO: ahi, 500 mt? No, chiaro che non devi chiuderti in casa, ma se è più facile che la incontri andando a destra vai a sinistra
Riccio; per me, vuole tener aperta la tua porta nell’eventualità che lasci lui, Stacci attentissimo, non farti male . Ciao a tutti
sono passati 11 mesi da quando mi ha lasciata e mi ritrovo al punto di partenza.
la verita’ e’ che non ho mai cercato di andare avanti, xche’ sono innamorata. ancora. non so come sta, cosa fa, penso che sia ancora solo. Ogni tanto lo cerco su facebook, e vedo che e’ single, magari pensa ad un’altra per questo 11 mesi fa mi ha detto che ”qualcosa non va” ”che non c’e’ piu’ entusiamo” che ”non me lo so spiegare”. Quanto soffro!!! Non me l’aspettavo, tutto andava bene. Mi sono delusa e non mi fido piu’ di nessuno. non riesco ad amare, a fidarmi, a frequentare un’altra persona. Ho 34 anni, e sento che la mia vita sentimentale si e’ conclusa qui’. Lo so che non e’ cosi’ ma non mi e’rimasta nessuna speranza.Non sorrido piu’ non spero piu’ .O forse no. Spero ancora in un suo ritorno, anche se ormai e’ impossibile. Penso che lui, come una ragazza ha scritto prima di me, e’un eterno peter pan. o non mi ha mai amata, xche’ magari lui era innamorato di un’altra. Quanto vi capisco, quante similarita ‘ fra le ns storie . Un Abbraccio.
o viceversa…
dirai: ma che stai a dì?
il concetto era: spostati il più possibile.
Riccio, ora dico l’ovvio, e sai tu cosa vuoi… cioè se vuoi davvero che lei la smetta di mandarti quei sms…
perché è chiaro che rispondendo, e rispondendo “non ti perdonerò mai” tu esprimi rabbia, certo, ma tieni anche aperta una porta…
se tu non rispondessi proprio o rispondessi qualcosa come:
mi dispiace, ma come stai non mi interessa più
forse sarebbe diverso.
“Che lei con me non può tornarci perchè non la perdpnerò mai e sarebbe uno spreco di tempo…”
devo davvero commentare questa frase?…
no, infatti non me lo hai neanche chiesto… è talmente evidente anche che non c’entra una cippa con il fatto che si tenga l’altro con questi presupposti…
la signorina è in crisi, scarica e cerca una sicurezza da una parte o dall’altra per non sentirsi in burrasca? siamo umani, pure lei, certo. Il problema è che mentre sta male ho l’impressione che non si renda conto che pure tu e l’altro esistete al di là di quanto potete capire la sua confusione, perdonare i suoi errori, darle sicurezze, non farla stare male… A te interessa ancora questa persona, anche se non ti piace per niente come ti ha trattato e ti tratta. Senti che ti fa male, ma sei esposto. Forse la cosa migliore che puoi fare (forse, ognuno sa per sè) è dirle che TU hai bisogno di prenderti i TUOI tempi e di riflettere, su quanto è successo, su come ti senti, su quello che vuoi. E che la sua confusione, che lede te, in questo momento non ti interessa. Che tu ora devi pensare a te. Anto: la prima canzone che hai citato piace molto anche a me, la seconda non credo di conoscerla, domani la cerco su iutub. (DIRETTORE: perché scrivere i commenti è diventato come litigare con un lenzuolo troppo corto? gli ultimi caratteri fanno sempre capricci grossi, buh)
@Luna, no, non sono distante dagli altri. Per gli altri (amici & affini) ci sono sempre.
Presente e disponibile. Anche perchè gli amici restano (quelli veri), l’amore fugge.
E’ per la parte sentimental-amorosa che la “panza” non funziona.
@Riccio, non rispondere agli sms e neppure alle telefonate.
Ed esci ugualmente: dovessi incrociarla, tira dritto. Facile dirlo, ma ci devi provare.
@Alice, la tua corazza l’hai messa via gettata via quando è apparso lui. Sta a te recuperarla e da usare solo per chi ti vuol far del male. Sento la tua sofferenza. Un abbraccio per mitigarla..
Muse – Undisclosed Desires http://www.youtube.com/watch?v=R8OOWcsFj0U&feature=fvst
Ciao a tutti,
Ciao Luna! Ciao alice, giusy, francy1 siamo tutte del club 34.
Sto cercando di raccogliere i pensieri… ho parlato proprio di questo argomento ieri con alcuni amici ed ho avuto modo di sentire entrambe le campane. C’è chi sta iniziando una nuova storia dopo un lungo rapporto da poco finito e chi si trova dalla parte opposta… cioè a raccogliere i cocci che qualcun altro ha lasciato.
Filo conduttore è che i “reduci” hanno paura, sono bloccati, vanno avanti con i piedi di piombo e non sanno dirti se la persona che stanno frequentando (anche da qualche mese) potrebbe essere quella giusta.
La paura quindi di lasciarsi andare e di non fidarsi più del proprio istinto. Ma come è possibile, anche dopo diversi mesi di frequentazione non sapere se con quella persona si potrà costruire qualcosa di importante o meno?… invece è proprio così.
Per quanto mi riguarda ora mi sento un pò come un corno di lumaca… sto cercando di tirare fuori la testa dal guscio, ma se qualcuno si avvicina troppo mi ritraggo dentro.
Grazie a tutti ragazzi, cercherò di seguire i vostri consigli…Luna hai ragione, ancora mi interessa ma ripensando a come mi ha trattato mi viene una gran rabbia e voglia di dimenticarla il prima possibile.
Ecco, si, Direttore, la prego, ci ridia i nostri post da comporre in verticale, cosi’ riusciamo magari a capire cosa abbiamo scritto…gia’ abbiamo problemi a capirci da soli, pensi un po’ cosa diventa quando scriviamo senza riuscire a “rileggerci” un attimo…Cerchi di essere comprensivo almeno Lei :-))))
Io ormai scrivo con word e mi do’ al “copia/incolla”….
Riccio; comunque, senpre, segui il tuo cuore. Solo tu sai cosa è meglio per te e infine non potrai dare la colpa di quello che fai a nessuno. ANNA, LUNA: avete fatto un miracolo col direttore…. così è molto meglio. Grazie DIRETTORE!
Grazie, Direttore! Ci piace !
sto a pezzi… ho cominciato a fare 2+2 e 4+4… mi sono ricordata tanti aneddoti… riguardo a quella che si frequentava con lui dopo di me.. bè mi ricordo che nel mentre ci siamo anche visti…
gli ho mandato un messaggio per avere spiegazioni… sono arrabbiata, umiliata… e non mi ha risposto…
allora io mi chiedo come fa, chi diceva fino a due giorni prima che ti voleva bene e che eri importante, a non calcolarti più… consapevole poi di come stai… si è uno stronzo, un idiota… ditemi tutto… io sto malissimo!
Ciao Riccio26.
I messaggi, l’incrocio frequente (sospettissimo…so di gente che abita non a 500 ma a 150 metri di distanza e non si incrocia neanche a crepare….), il fare cucù nell’esistenza altrui possono avere mille motivazioni.
Dal voler tenere un piede in mezzo alla porta (teniamola aperta, và, non si sa mai….), ai sensi di colpa, a quel buonismo/bontà che allarga i cuori di tutti gli innamorati per cui il tuo (presumo) grugno inferocito diventa una pena da cancellare (sei una magnifica persona, hai diritto alla felicità, ridi e vedrai che troverai anche tu la felicità….insomma piantala di farmi sentire una mer…perchè sto con lui e accasati anche tu!!!) , al pendolio dell’ingordo (sto con questo o sto con quello sto con questo o…) etc.
Al di là delle motivazioni c’è una concetto che bisognerebbe infilarsi nella cocuzza a salvaguardia di sè stessi: al di là di ciò che lei vuole comportandosi così…tu cosa vuoi?
Tornarci insieme? Vendicarti? Farle una scenata, svuotare il sacco per poi finire a letto come nei film?
Ti interessa e vuoi dimenticarla….sono due posizioni opposte!
O di qua o di là, Riccio. Per te e solo per te!
Se ti imponi di dimenticarla mentre ancora ti interessa mentirai a te stesso pur di raggiungere l’obbiettivo.
E prima o poi la verità salta fuori…..e ti da una martellata in testa.
Se la vuoi dimenticare per davvero allora non ti interessa.
E quello che c’è è rancore, è rabbia, è delusione, è orgoglio ferito.
Quello che passa per la sua capoccia non conta un tubo.
Può parlare no? E camminare no?
Se non lo fa o non lo vuole fare e non si è messa con un gangster che minaccia di uccidervi se vi vede insieme avrà le sue validissime ragioni, chi lo nega….ma sono le SUE ragioni. Che si arrangi da sè i duoi disequilibri.
Non fartene involontariamente carico disequilibrandoti ancora di più.Pensa a te stesso. Solo a te stesso. Alle tue esigenze, ai tuoi tempi, a ciò che vuoi, che meriti, a cui hai dir
…stavo dicendo….a cui hai diritto.
Non ho mai retto quelli/e che hanno in dotazione tutto per potersi esprimere e giocano a indovina indovinello + nascondino.
“Sto male”….Male è un concetto troppo generico per non DOVER essere dettagliato.
Anche chi si è beccato un pestacarne su un alluce sta male…..magari non lo comunica all’ex, ok, ma sta male.
Magari, dirai, ha delle difficoltà ad esprimere ciò che prova…
Ahhhhh e dimmi un pò…….Quanto ha infierito con le parole, la tipa, quando ti ha scaricato? Cos’è? Il fidanzato le ha fatto perdere il bagaglio di loquacità per strada?
La gente non è costretta a stare insieme, anzi, ti dirò di più, costringere sè stessi o un altro ad uno stare insieme non più tollerato è un atto di violenza non diverso da quelle botte per cui puoi finire al Pronto Soccorso (se va bene…).
Ma, chi se ne va, deve dare tutte le motivazioni del caso.
Magari in modo lapidario senza spazio per le trattative.
Ma deve dare tutte le caz…di spiegazioni del caso.
E se torna deve fare altrettanto.
Aprire la bocca, esprimersi, dare all’altro tutto il tempo che gli occorre per pensarci e tutti gli elementi, le motivazioni su cui pensare senza stare addosso, senza soffocare, senza smanettare per impietosire.
Tanto per dirti…non hai (perchè non ti sta dando) elementi su cui pensare. Puoi fare leva solo sul passato, sui vecchi ricordi di passione e di coinvolgimento, sulla rabbia, lo scazzo, la solitudine, l’orgoglio e la malinconia.
E, credimi, sono tutti pessimi consiglieri se non c’è sostanza (le motivazioni del ritorno) su cui scervellarsi.
Ciao a te e a tutte/i!
Io penso che la mia ex abbia seri problemi…stavo fuori al bar oggi pomeriggio e lei è passata davanti al bar in macchina con il suo “ritorno di fiamma”…a ora di cena mi arriva un msg ed era lei che mi scrive che la colpa per cui il suo ex si è fatto avanti e per cui ora stanno insieme è la mia, perchè durante il periodo che siamo stati lasciati ero geloso del suo ex e lui accorgendosi di questo c ha riprovato con lei. Mi ci rendiamo conto? Ma perchè questa stronza vuole continuare a rovinarmi la vita?
Direttore e suo staff: mercì, non c’è più l’effetto lenzuolino corto 🙂
CIAO LILLY 🙂
ANNA: mi hai fatto ridere 😉
FRANCY: ah… FB in questo senso è proprio una chiavica… una volta almeno potevi evitare la tortura dello sbirciamento (che dovresti evitarti con uno sforzo di volontà…), e “cerco di evitare i posti che frequenti anche tu”, come, se non erro, più o meno diceva Battisti… evitare lo sbirciamento dello stato, e magari della bacheca ecc… nel tentativo di capire se qualcosa di nuovo bolle in pentola, di capire magari uno stato d’animo da una frase, uno stato, una canzone… quando, alla fine, FB, poi vuol dire poco… e lo sai anche tu, Francy, che se volesse cercarti non avrebbe bisogno di mandare messaggi “subliminali” attraverso FB… e che se volesse tornare, visto che se ho capito bene se n’è andato lui, che abbia le palle di farsi sentire… che ne esistono di buoni vecchi metodi tradizionali…
Lo so, dico sempre quello: spostati. arieggia. non guardare FB, se è come se, per caso, tu passassi sempre sotto casa sua a vedere se la macchina è parcheggiata… FB alle volte è la versione “moderna” di ciò. Allora cambiare strada, percorso, arieggiare un po’ non cambia il mondo, ma aiuta.
ANTO: sì, viva gli amici 😀
intendevo che la panza è sempre la tua 😉 la base è sempre chi sei tu 😀
si sentiva la mancanza dei tuoi consigli belli saggi, stringati e diretti :DDDD
SILVY: la lumaca rende l’idea, sì. Perché dopo mesi di frequentazione non si sa? perché, banalmente, alle volte il problema sta fuori (cioè l’istinto ci invita alla calma), alle volte il disorientamento, certo, sta dentro… tra paura e magari il bisogno che la vita (l’altro) ci dimostri che possiamo mettere via lo scudo… che arrivi l’appariziò a dirci che siamo al sicuro… perché prima di una scottatura forse si è più presi dal vivere le emozioni, nel minuto per minuto, sapendo che il rischio fa parte del gioco…
cara SILVY
se potevamo mettere una pietra sopra , ora non saremmo qui’ a scrivere, a condividere cose che ci fanno male. Spero solo che uno di questi giorni ci svegliamo senza questi pensieri tristi che ci impediscono di vivere. Non so per te, per voi, io come ho gia’ scritto sto cosi’ male da quasi 11 mesi, e’troppo e avvicina l’estate che per me quest’ anno sara’ di nuovo indifferente – per non dire un incubo. Troppe domande, ma si puo’ finire cosi’ all’improvviso l’amore? esiste la famosa ”confusione’ ? o sono solo scuse
poi se un ”bravo” ragazzo si comporta cosi’, uno che ti dice che e’ felice di averti vicino, come si puo’ fidare di nuovo ?
Alice: non ti risponde perchè è solo un vile, e non ha il coraggio di spiegare, non ha le ***** di dire la verità. C’è sempre un perchè. Per forza. Ciao
RICCIO: Spostati, Riccio, per favore. Se tu la tieni fuori non può romperti più. Se devi arrivare al punto di non leggere i suoi messaggi deliranti cancellali prima di leggerli, e non rispondere più.
In questo momento sta scaricando su di te la sua frustrazione,anche l’ansia da abbandono o rifiuto(che è partito però da una sua scelta, e comunque continua a stare con quella persona dando la colpa a te, invece di guardare i fatti e se stessa in maniera più razionale e responsabile, e guardando più lucidamente il rapporto causa/conseguenza) in modo alquanto aggressivo. E in maniera probabilmente compulsiva. Non le serve a niente fare così, nè serve a te. Forse è anche un modo per sfuggire al fatto di dover, lei, prendere delle decisioni per se stessa. Ma di fatto sta attaccando te. E non giova a nessuno. Anche a lei farebbe bene smetterla di fare così.
ALICE: di fatto se tu ti metti in posizione di restare appesa ad una sua risposta ti tieni in sua balìa. Innanzitutto resta nel presente e guarda i fatti. I fatti, anche senza risposte, sono che se n’è andato. Riparti da te.
HEIDI: sì, sono anche forme di vigliaccheria, per non prendersi la responsabilità, a volte anche controllo o egocentrismo.
Paradossalmente è più facile (anche se non è detto e non è sempre utile, perché a volte sparano fumo o autoreferenzialità) che queste persone ti cerchino per un chiarimento di fronte all’indifferenza.
FRANCY: non lo sai se questa estate sarà indifferente. Cerca di vivere giorno per giorno, senza buttarti giù pensando a una te che starà male, per forza, anche domani. Intanto stai male oggi, e da ieri, ok, ma non castrare da sola il tuo recupero dandoti ammalata per forza sino al 2024. La vita e le nostre risorse possono sempre sorprenderci in positivo. Sopratutto se lasciamo un po’ di spazio perché sia così.
BUONA GIORNATA A TUTTI 😀
http://www.gruppoamiche.it/non-gli-piaci-abbastanza.htm
(e ciò non significa che il problema sia tuo)
Ciao a tutti,
Luna: si vero a volte percepiamo che il problema è nella persona che ci sta davanti a
volte è dentro di noi e allora abbiamo bisogno di qualcuno che “ci prenda per i capelli” e
ci tiri fuori!
Alice: sai a volte per chiudere definitivamente c’è bisogno di un ritorno, di una
telefonata, di un ultimo incontro… che sia per non avere rimpianti o per farci aprire
meglio gli occhi. Abbiamo sbagliato? Può darsi, ma siamo esseri umani e in quel
momento era ciò che sentivamo di fare. Cerchiamo di guardare avanti e di non ripetere
gli stessi errori.
Francy: tu scrivi “si puo’ finire cosi’ all’improvviso l’amore? esiste la famosa ”confusione’
? o sono solo scuse poi se un ”bravo” ragazzo si comporta cosi’, uno che ti dice che e’
felice di averti vicino, come si puo’ fidare di nuovo ?”
domande a cui non so dare una risposta. E aggiungerei ‘Chi mi dice che la prossima
volta non sarà diverso?’. So solo cara francy che ho imparato a diffidare dalle
‘confusioni’… dal ‘non sto bene’… dal ‘non so cosa voglio’ (un pò come dice lilly). Dopo
tanti anni pensavo di meritarmi un altro tipo di spiegazione. Ora ho chiuso la porta e
spero di avere la forza di continuarla a tenere ben chiusa perché un ritorno ora sarebbe
solo un voler dire ” Stai bene? Perchè se tu stai bene io avrò meno sensi di colpa… e poi
se ancora sei disponibile a un contatto significa che se dovessi avere dei ripensamenti tu
saresti pronta”. No, non ti dò la mia benedizione e il mio perdono per quello che hai
fatto, m’hai persa per sempre e questo è quanto.
Un abbraccio virtuale a tutti!
SILVY: il problema dell’ultimo incontro sta a volte nel fatto che ci sono 25 ultimi incontri e tutti servono solo a caricare la frustrazione.
Diverso è quando un chiarimento civile è veramente possibile.
Verissimo. Sarebbe l’opzione senza dubbio migliore, anche per una migliore rielaborazione. Purtroppo per un chiarimento civile tra due persone bisogna che ci siano due persone civili, e che entrambe siano interessate ad avere un incontro civile…
@Stai bene? Perchè se tu stai bene io avrò meno sensi di colpa… e poi
se ancora sei disponibile a un contatto significa che se dovessi avere dei ripensamenti tu
saresti pronta”. No, non ti dò la mia benedizione e il mio perdono per quello che hai
fatto
già
@Ora ho chiuso la porta e
spero di avere la forza di continuarla a tenere ben chiusa perché un ritorno ora sarebbe
solo un voler dire ” Stai bene? Perchè se tu stai bene io avrò meno sensi di colpa… e poi
se ancora sei disponibile a un contatto significa che se dovessi avere dei ripensamenti tu
saresti pronta”.
silvy
hai detto bene.
La sett scorsa il mio ex, fece gli auguri a mio fratello: come se di nuovo, lui volesse tenere stà benedetta porta aperta.
Mi infastidisce ora la cosa, ma non posso nemmeno dire a mio fratello di non rispondegli più. Ed immancabilmente il mio ex, chiede notizie su me.
“Stai bene? Perchè se tu stai bene io avrò meno sensi di colpa… e poi
se ancora sei disponibile a un contatto significa che se dovessi avere dei ripensamenti tu saresti pronta”. No, non ti dò la mia benedizione e il mio perdono per quello che hai fatto.
Io, invece, gli ho detto che lo perdono, che non sono arrabbiata con lui, che gli vorro’ bene sempre e che provo tanta compassione per la sua fragilita’, immaturita’ e sconsideratezza.A me, sinceramente, non interessa la sua coscienza, se lui la senta pulita o sporca. E’ talmente marcia che secondo me e’ al momento morta.Io devo vivere e senza lui. Il mio dolore, il coltello che sento piantato e’ nella MIA schiena, l’ amore infangato e’ il MIO. “Grazie per avermi perdonato”. Ma prego! Figurati! Hai tutto il resto della tua esistenza per capire cosa hai fatto a me, a tuo figlio, alla tua ex moglie. Io perdono sempre ma il mio amore muore nel momento stesso in cui lo faccio. Quel che resta sono i “danni collaterali” dentro me e solo Voi, le persone che mi vogliono bene e il Signore, sa quanto siano grandi e pesanti. Ma lui non centra piu’. E’ affar mio, tanto non e’ rimarcandogli quanto sia stato VERGOGNOSO il suo comportamento ( chiaro che in quel momento in cui chiede perdono, gia’ un po’ ne sia conscio ) e quanto io sia ovviamente DEVASTATA da esso, che la mia quotidianita’ migliorera’. “Vai, vai, io ti perdono” e il resto e’ qui, esattamente come prima.
Tra l’ altro, tanto per esperienza, vi assicuro che si sono gia’ assolti gia’ da soli e se voi state male o mostrate rabbia o rancore, se ne infischiano piu’ che abbastanza.
Dall’ “enciclopedia degli orrori”, capitolo Simonetta :
Lei : “Mi sento come se mi mancasse una parte di me”
Lui : “Anche io, ma tipo la falangetta di un dito”.
E poi dai, siamo anche un po’ bastarde: metti che tornino, confusi da questo tipo di perdono che tanto non capiscono, vuoi mettere la gioia di dirgli MA VAI A ‘FANCULO, VA !!!!
:-DDDDD
ANNA: sì, è vero non credo che capiscano il tipo di perdono di cui parli.
Soprattutto se hanno avuto a che fare con persone che c’erano molto, emotivamente, empaticamente, e che erano molto disponibili al chiarimento al punto da sbattere contro ai fumogeni dando molte possibilità, nel momento in cui si trovano di fronte una persona che cambia registro sono disorientati e di solito pensano che in realtà le cose non siano come sembrano. Anche perché magari sono molto abituati a giocare con ciò che sembra/è/non sembra/non è.
Nel mio caso invece sono come sembrano.
E mi è capitato anche che persone rimanessero parecchio male perché non vedevano barlumi di rancori, forse anche perché nel momento in cui una persona ti fa male e tu entri nella stessa stanza con un sorriso quella è la prova che non ha più potere su di te.
Soprattutto se il sorriso non è una posa, ma è reale.
E’ difficile che qualcuno che è nel mio universo affettivo in maniera molto profonda o che vi è stato accolto come presenza positiva venga percepito da me con un senso di estraneità, che non so neanche spiegare bene. Potrei dire che se i miei “anticorpi” valutano che davvero qualcuno si è dimostrato o ha scelto di diventare un virus, ne prendono atto e difficilmente cambiano idea.
Se invece hanno compreso un’incompatibilità forte e irrisolvibile prendono atto di ciò, e smettono di lottare contro i mulini a vento.
Io non sono una che porta rancore, e mi si dice, a volte, che per questo che sono buonista. In realtà io credo che quando qualcuno ci diventa veramente molesto, e la sua presenza diventa un disagio, il fatto che il mondo, anche interiore, sia comunque abbastanza grande da non dovere più avere a che fare con quella persona, che quella persona sia fuori dalla nostra vita e noi dalla sua, sia una fortuna.
Perdono nel senso che non porto rancore che mangia il fegato a me, ma so, e in tal senso ho preso atto.
Non so se riesco a spiegarmi.
Un anno e mezzo fa una persona, per questioni di
lavoro si è comportata con me in maniera infame. A distanza di un anno e mezzo quello che interessa a me è che è fuori dalle balle, e al limite cosa ho imparato da quella esperienza. Se domani mi costringessero ad averci a che fare la faccenda mi disturberebbe alquanto, e farei di tutto per evitarlo, ma non per un atteggiamento “gnegnegnè”, nè per rancore, ma perché ho capito come funziona questa persona, e so che è una persona pericolosa. E quindi non mi piacerebbe affatto averla messa fuori dalla porta perché tentasse di rientrare dalla finestra. Cosa che peraltro in questi mesi ha tentato di fare. Ha tentato di impormi il suo modo di trattare gli altri cercando di inviarmi un regalo, per fingere una civiltà che non ha, e che io ho elegantemente rifiutato dicendole di dare piuttosto i soldi in beneficienza, ha tentado di esserci, allora, con dei dispetti che si sono scontrati con la mia reale indifferenza, ha tentato di sapere i c.... miei e non c’è riuscita, ha tentato di parlare di me con altre persone, pensando (lei funziona così) che io avessi parlato male di lei e quindi tentando di riabilitarsi dando una sua versione. Con suo grande disappunto ha scoperto che io non parlo di lei e che lei non è nella mia vita nè nei miei pensieri e che le persone con cui tentava di fare il suo giochetto le rispondevano: scusa, non mi interessa, o che la guardavano stupite perché non sapevano di cosa stesse parlando, ma il fatto stesso che ne parlasse arrampicandosi sugli specchi parlava da sè.L’amore, certo, è un’altra cosa, ed è anche possibile avere dei rapporti con persone che ci hanno fatto male, dipende quanto, come, perché, perché nessuno è perfetto, e noi stessi possiamo fare del male senza volerlo. E la verità di un vissuto positivo può rimanere al di là. In questo senso io non porto rancore e non mi interessano revisionismi. Ma le persone non possono neanche esigere una centralità emotiva esclusiva quando hanno scelto di rinunciarvi.Alcuni scambiano ciò per rancore
Anna ti capisco e condivido. Il mio neanche chiede perdono gli è tutto dovuto, io sono “bastarda perchè gli faccio male”: perchè? Perchè l’ho sscoperto , le sue menate.E’ malato, davvero. Adesso riporta per sue tutte le cose che dico; Ho paura di rivederti, non sai quanto male mi hai fatto etc, etc. E’ infantile, malato, egocentrico: ANNA, ma sei sicura che quel VAFFF……sarà, infine liberatorio? Oppure sempre ci porteremo dietro quel fantasma, che abbiamo idealizzato? Sei sicura che ,loro permettendo, un giorno potremo dimenticarli? O mai riusciremo a dimenticare una parte che abbiamo considerato nostra per un po’ di tempo? E ditemi quanto ancora durerà l’agonia? Per quanto tempo ancora continuerà le sue menate? Ieri mi ha scritto in un mex: verrò a casa tua, vedremo se hai il corraggio di cacciarmi! Meschino, no che non lo farò entrare, è scappato via di notte, mentre non c’ero:Adesso cosa vuole? Risponde che mi ama , che sono l’unica e che mi amerà per sempre. E’ cambiato che non gli credo più, che ho scoperto la sua personalità contorta. Scusate lo sfogo. Ciao a tutti