La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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continua…. loro buona fede, si mi spaventa perchè non vorrei chiudernmi in un guscio dal quale poi pr uscirne si deve fare molta fatica. Sto cercando di frequentare persone nuove e di cercare di non lasciarmi sopraffare dallo sconforto e dalla sfiducia, ma ancora non riesco a guardare con gli occhi giusti per vedere nelle persone quello che semrpe ho cercato, la sincerità la lealtà e sopratutto il non avere secondi fini nel manifestare amicizia. per mia natura mi concedo e quello che mostro agli altri e quello che sono, vengo definito un persona solore e un libro aperto si perchè non ho mai finto nessun ruolo e non ho mai smesso di essere me stesso in tutte le situazioni che la vita mi ha presentato, solo ora dopo le legnate che mi sono state inferte da lei e da lui mi sono perso, ma credimi dentro di me in qualche recondido angolino della mio cervello c’è la voglia e la volonta di non cedere e di continuare a lottare per me e solo per me. Sono stato ferito umiliato mortificato e lei con tutte le persone con cui poteva rifarsi una vita amorosa a scelto propio quella che poteva farmi più male, ma d’ora in avnati non ha più cartuccie da sparare ora i suoi colpi sono tutti a salve e non potranno più continuare a ferirmi, solo un colpo le è rimasto, si come nella roulette russa, quello di imparare un giorno che con lui magari ci fa pure un figlio, visto che negli ultimi 2 anni era una cosa che le chiedevo con una certa convinzione e che lei con altrettanta convinzione rifiutava.
Ma so anche che d’ ora in avnati cercherò una compagbna che voglia condividere con me anche questo desiderio e che quello che farà lei della sua vita non sarà e non dovrà più essere affare mio e tanto meno importamene qualche cosa.
Ciao e anch’io ti sono vicino e sono vicino anche a tutti quelli che me stanno passando uno dei momenti più brutti della lorto vita.
Max
CARISSIMA…LO STESSO DOPO 4 ANNI…E’ SUCCESSO A ME…IL MONDO NON E’ PIU UGUALE…
Max ho letto la tua storia, sei forte, ce la farai a uscirne, ne sono convinto.
MAX: e se il punto fosse che quando dobbiamo faticare troppo e sforzarci troppo in una storia proprio quello è il segnale che non va?
Bacini 😀
Ciao Astra. E’ vero, è difficile separarsi da chi non si è incontrato mai. Ancora più difficile separarsi dall’immagine che avevamo costruito dentro di noi.
Credo che nel nostro “dentro” capiti un qualcosa di simile a ciò che capita ai bambini quando indossano un lenzuolo strappato e dicono di essere principi con tanto di manto, quando brandiscono un pezzo di ramo e dicono di possedere Excalibur. Loro vedono, ma per davvero, un mantello ed una spada.
E noi? cos’abbiamo visto noi? Fino a che punto siamo riusciti a distorcere la realtà pur di vedere ciò che, evidentemente non c’era?
Fino a che punto loro non hanno mostrato e da che punto abbiamo cominciato a non voler vedere? In che misura siamo responsabili?
E’ una responsabilità per cui non dobbiamo punirci, anzi, per cui dobbiamo volerci un bene maggiore, proteggerci di più, tutelarci di più.
Ma che devono, anche aprirci un pò gli occhi su quanto siamo stati in grado di essere (ANCHE) noi stessi gli orchi cattivi che ci hanno fatto male. Involontariamente.
Il rischio è generalizzare. Vedere un’altro o un’altra come una mina vagante, non fidarsi e non dare più nulla nel terrore che quello/a si prenda tutto
Max tu dici (parlando di una ipotetica lei del futuro) :”che quello che farà lei della sua vita non sarà e non dovrà più essere affare mio e tanto meno importarmene qualche cosa” . Non è una bella frase, e tu, con la sensibilità che hai dimostrato e dimostri, lo sai.
Non ti può fare bene, non dimostra maggior amore e stima verso te stesso, non ti tutela, non ti protegge.
Perchè (opinione mia, intendiamoci…) la stima per sè non si dvrebbe raggiungere e mantenere attraverso il rancore per e la sfiducia verso gli altri.
Ti piace “vincere facile” come dicono nella pubblicità? Se si allora va bene…..diventa re di un paese che non ha abitanti. Allontana tutti, disinteressati di loro, non coinvolgerli nella tua vita e fai tuo il modo di dire “a quattro dita dal mio culo facciano un pò quel che vogliono….
Perchè non ti prendi un pò di tempo, invece? Tempo di rimetterti in ordine come se fossi un armadio stracolmo che è esploso in un tripudio di maglie e braghe buttate dentro con il forcone ed ora sparse per tutta la stanza.
E’ così che ti senti ora?
Se è così non è il momento di fare progetti per il futuro. Li faresti alla luce dela rancore, della depressione, di una stima che per te stesso che non è ancora tale. Tu non ti stai stimando. Ti stai facendo pena e ti stai consolando.
Non va bene.
Luna in un altro post ha detto che tutti abbiamo una Ferrari sotto al culo! E’verissimo.
Tu sei sceso dalla Ferrari, qualcuno ha parcheggiato davanti la 313 di Paperino e tu, voltandoti di scatto hai visto quella e ti sei convinto che fosse la tua Ferrari.
E adesso mentre accarezzi la 313 dcendoti che in fondo in fondo cosa le manca? Ha un volante, un motore, un cruscotto esattamente come tutte le altre macchine, a modo suo è una variante di una Ferrari, metti le mani avanti dicendo che se qualcun’altro arriverà con una vera Ferrari tu non vorrai averci più di tanto a che fare perchè la tua macchina scassata ti basta, merita rispetto, non chiede nulla a nessuno e nessuno deve chiedere nulla alei.
Caro Max, non devi decidere tutto adesso e tutto ora. Non devi tutto d’un botto mettere a posto l’armadio, spostarlo, cambiare il colore ai muri e comprare tutti gli orpelli possibili per adornare la stanza.
Lo so! La voglia è quella.
Ma ci vuole tempo. Lo stare di merda finirà se anzichè progettare con rancore e depressione il domani in cui starai meglio ti limiti, per ora, a fermarti un attimo e a mettere ordine nel casino che hai dentro nel presente.
Con calma, fermandoti quando sei stanco, ripartendo quando sei in forza e con la consapevolezza che non c’è nessun cagnone dentro di te che ti morde le chiappe per farti arrivare più velocemente al traguardo.
Qui siamo tutti in cammino. C’è chi è più avanti, chi è più indietro, con ossa fratturate in punti diverso. Ma in cammino.
@Lilly, io mi riferivo alla vita della mia ex quando dicevo che non mi deve importare più nulla della sua vita e di quello che ne farà, ed prorpio come dici tu, io non mi sento pronto ancora per cercare un compagna che sappia farmi riscoprire l’amore e nemmeno di donare quello che ho dentro io in quel senso, so che oggi farei soffrire un altra persona perchè non mi avrebbe al 100% e questo non lo voglio fare, certo che voglio tronare a credere nelle pesone e nella loro buona fede, ma oggi come dici tu io non sono pronto, sto metablizzando il fatto di essere stato buttao nel cesso da una donna che ha avuto tutto da me, ma non gli faccio una colpa per non amarmi più, perchè come dicevo questo è umanamente capibile, non la colpa che gli faccio è quella di avermi preso per il kulo per mesi e mesi e di non avere avuto il rispetto per una persona che non gliene ha mai mancato. La ferrari, si so che è percheggiata li fuori ma oggi probabilmente non ancora voglia di correre così forte, forse oggi mi sto accontentando di andare piano e con una una macchina un poco scassata, ma so che la Ferrari è sempre li che mi aspetta e io ed solo io ho le chiavi per metterla in moto.
Rancore, magari, vedi nonostante tutto quello che lei mi ha fatto passare non riesco nemmeno a smettere di volergli bene, magari riuscissi a provare un po di rancore o di rabbia, magarari, forese sarei anch’io una persona “normale”.
CIao un abbraccio, Max
@Giuglio, grazie per le tue parole, mi danno coraggio e speranza, e credimi ne ho veramente bisogno, ciao
Ciao Max. Anche io, come te, non sono riuscita a provare nè rabbia nè rancore nonostante mi sia sentita presa in giro e buttata via. Uno scazzo enorme, questo si, una botta gigante di realismo e di concretezza che ha smesso di farmelo apparire come l’essere migliore di tutto l’universo, depressione, ansia e chi più ne ha più ne metta. E anche io, come te, mi sono sentita poco “normale” nel continuare a volergli bene nonostante tutto.
Ma c’è una verità incontestabile.
Se io e te funzioniamo più o meno nello stesso modo mi azzardo a dirti che no….noi non siamo “anormali”.
Ci stiamo semplicemente comportando in modo coerente con noi stessi.
Il rancore, la rabbia, la voglia di vendicarsi sarebbero atteggiamenti umani, comprensibili, magari persino dovuti….già, ma anormali per noi.E penso che la non aggressività trasudi da ogni nostro post.
Non potrei mai riuscire a provare rancore e voglia di vendetta verso una persona per cui avrei fatto qualsiasi cosa pur di vederlo sorridere.
E, sai Max, in fondo chissenefrega se loro non sono stati così con noi, se ci sono passati sopra con un panzer e magari si sono pure incazzati o fatti consolare per le nostre “rimostranze”…….
Noi non siamo loro e non dobbiamo nè vergognarci nè stupirci delle nostre reazioni allineate con noi stessi.
E poi….sai che ti dico: ho visto gente incazzata nera, perdere intere giornate e nottate a elaborare piani di vendetta alla luce del rancore e mossi da una rabbia incredibile….non stavano meglio e hanno rischiato l’ulcera.
Il becco fuori nel mondo. 4 passi, poi 6, poi 8 nel mondo…e poi si vedrà.
Un abbraccione, Max.
@ Max come stai?
@ Lilly..ho letto molto attentamente quanto hai scritto e sono d’accordo soprattutto su una cosa: ci vuole tempo.
Il rancore, la rabbia, la delusione, fanno parte di questa via crucis che anche noi in un qualche modo abbiamo contribuito a creare.
I segnali “delle prime stazioni” a pensarci bene non tardano ad arrivare, ma si è sempre li, a sperare che prima o poi passi, che l’amore sia più forte di tutto.
Finita la magia,ci si sente fragili,con le ossa frantumate e con l’anima in spalle..
Io stessa in questi gg ho avuto la tentazione di ricercarlo..
l’idea poi che possa stare con un’altra mi fa un male indescrivibile.
Ma ho resistito e resisto.
Evito ogni luogo dove posso incontrarlo,l’ultima volta che ci ho parlato l’ho insultato talmente tanto che quasi ho avuto paura di me.
E vuoi ridere?
Prima mi ha proposto di andare da lui,(chissa perchè) e poi mi ha detto che è stufo dei miei insulti..
il ragazzo di mia sorella ha avuto un incidene gravissimo nemmeno un mese fa, una sera l’ho chiamai in lacrime..a parte dirmi “che vuoi da me”, non mi ha mai chiamato per sapere come andavano le cose.. e qualche giorno prima avevamo fatto l’amore..se ci penso mi viene la nausea.La verità è una sola: lui non mi ama
Ed è questo il macigno da accettare.
sapessi con che fierezza va ogni giorno a pranzo con la sua nuova collega..Di come sto io non gliene può fregare di meno.
lui, che per anni, mi ha impedito di andare a cena con i miei amici, che voleva sapere ogni mio spostamento, che mi chiamava mille volte al giorno..
L’idea di saperlo felice mi fa impazzire.
Ci vuole tempo si, cazzarola..
Lo stordimento è troppo.
Grazie per le parole che hai scritto a Max,hanno fatto bene anche a me e penso a molti altri qua dentro.
Buona giornata.
Ps: scrivere in questo blog è davvero una gran terapia!
Ciao Astra. Sono d’accordo con te. Parlare, sfogarsi, confrontarsi è importante.
Vedi Astra, ogni storia ha le sue peculiarità, cinquecentomila aspetti diversi che si sommano e che, a volte ci sfuggono. Non possiamo raccontare, scrivere tutto. Spesso si parla della fine, si parte dalla fine e ci si ferma alla fine.
E l’inizio? E il durante?
La fine è quella che fa male, ok! A volte fa male anche il durante.
Ma è difficile che lo si ammetta finchè si è in quella fase in cui da più sollievo rotolarsi nella propria disperazione con quella bella coperta di ineluttabilità che scalda la nostra solitudine che rialzarsi e partire.
Però stai malissimo perché la coperta è calda ma il materasso e pieno di schegge di vetro.
I pezzi di vetro dei sogni andati in fumo? No….di tutta un’esistenza andata in fumo, di tutte le tue certezze, di tutte le aspettative, di tutti gli obbiettivi.
Cosa capita? E chi lo sa! Forse ti rendi conto che tutto era incentrato su di lui, che tu eri diventata solo uno strumento a suo uso e consumo.
Ma ora lui se n’è andato……e tu? Tu lo hai rincorso ma sei rimasta indietro, non ti ha aspettata e tu ti sei persa in un limbo senza spazio, senza tempo e senza memoria se non quella dei bei momenti passati insieme. Solo loro. Solo quei momenti di una vita intera.
E allora lo “odi”. Ma in realtà odi te stessa.
E poi lo “perdoni”. Ma in realtà perdoni te stessa.
Perché? Con il tempo si può arrivare a rendersi conto che lui era “solo” un uomo (o una donna…) che probabilmente non ha preso né dato più di quanto tu sia stata disposta a dare (tutto) e a chiedere (poco) e che poi se n’è andato per la sua strada.
Il conto da pagare c’è, è aperto ma non è aperto con lui. E’ aperto con te stessa.
Perché il male maggiore non te l’ha fatto lui andandosene ma tu stessa restando.
Prima restando nonostante tutto.
Dopo restando nonostante non ci fosse più motivo di rimanere lì, chiusa in una storia finita, abbarbicata ad un passato ricordato a spezzoni
Gli spezzoni belli, quelli che, dopo, fanno male.
Lui non ti ama?
E tu? Tu ti ami abbastanza? Ti vuoi bene? Da quanto tempo non pensi a te stessa, solo a te stessa? Da quanto tempo non vai a cena con quegli amici che lui non ti lasciava frequentare, non fai quelle cose che ti sarebbe piaciuto fare perché non c’era tempo e non c’era spazio che per lui?
Ci vuole tempo, hai perfettamente ragione, tanto maledettissimo tempo.
E a volte lasciano comunque un vuoto dentro di noi. Un vuoto che resterà lì per sempre, a perenne ricordo del loro passaggio.
Un vuoto in cui il loro ricordo si siede e sta per un po’ lì nei momenti “no”, un vuoto che manco ti accorgi che c’è nei momenti “si”.
Ma è normale……
Io per un po’ ho pensato solo alle volte in cui siamo stati così felici di essere insieme da aver paura di una sorta di ritorsione del destino. E quanto ho pianto ricordando solo quei momenti…..
Poi ho cominciato a pensare solo ai momenti in cui mi urlava che ero una puttana perché in passato avevo avuto altre storie, in cui metteva in atto tutte le sue violenze morali con una cattiveria, una malvagità impensabile ed immotivata, in cui spariva nel nulla dopo avermi riempito di insulti lasciando che il suo cellulare squillasse all’infinito.
Ora penso a tutto. Ai momenti belli, ai momenti brutti, a quelli neutri. Ma ciò che, credo sia importante, è che non mi vedo più come una comparsa, come una di quelle figure che passano di lì e che mormoreggiano sottovoce frasi senza senso mentre il protagonista recita.
Ora so che di quel “film” sono stata (anche) io la protagonista.
E che merito l’Oscar per come ho, non recitato ma vissuto la mia parte.
Tutti meritiamo un Oscar.
Che poi non è altro che la versione cinematografica della Ferrari sotto al culo della carissima Luna!
Il primo passo: spostare il baricentro da loro a noi stessi.
Il resto, con calma, viene da sè
Un bacione a tutti!
Ciao a tutti 😀 in questi giorni vado di superfretta, ma vi ho letto e spero di riuscire a passare dopo 🙂
un bacione a tutti, intanto.
Astra:
@Lui, che per anni, mi ha impedito di andare a cena con i miei amici, che voleva sapere ogni mio spostamento, che mi chiamava mille volte al giorno…
e quando il sollievo sarà sollievo puro, Astra, che grande sollievo sarà, anche per queste cose che non ci sono più…
cose che in certe situazioni, quando ci siamo troppo dentro, sembrano dare la “metratura”, la misura dell’amore, dell’attenzione… in realtà sono la misura dell’insicurezza, e del bisogno di possedere l’altra persona, attraverso il controllo.
Max: tu sei incazzato, ed è anche naturale e sano che tu lo sia.
Non è che se non vai a rigarle la macchina non sei incazzato con lei o sei troppo buono e scemo. Forse sei solo equilibrato da convertire le energie in modo più produttivo.
E un certo tipo di metabolizzazione ti viene più naturale dell’odio, del rancore e della vendetta.
@Astra sto benino, grazie, continuo percorso di ricostruzione del mio vero io, vado avanti day by day, certi giorni mi sento neglio certi altri un pò meno, quando mi sento giù ascolto tanta musica, c’è un pezzo in particolare del mitico Liga che rsipecchia spesso il mio sttato d’animo cito:
Quando tutte le parole sai che non ti servon più
quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù
quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che
che nessuno se lo spiega perché sia successo a te
quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò
e la vita è un pò più forte del tuo dirle “grazie no”
quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà.
Sopra il giorno di dolore che uno ha.
Tu tu tu tu tu tu…
Quando indietro non si torna quando l’hai capito che
che la vita non è giusta come la vorresti te
quando farsi una ragione vora dire vivere
te l’han detto tutti quanti che per loro è facile
quando batte un pò di sole dove ci contavi un pò
e la vita è un pò più forte del tuo dirle “ancora no”
quando la ferita brucia la tua pelle si farà.
Sopra il giorno di dolore che uno ha.
Tu tu tu tu tu tu tu tu tu…
Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà
quando l’aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà
quando questa merda intorno sempre merda resterà
riconoscerai l’odore perché questa è la realtà
quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai che or’è
che la vita è sempre forte molto più che facile
quando sposti appena il piede lì il tuo tempo crescerà
Soprail giorno di dolore che uno ha
L’avrei potuta scrivere io………….
Ciao
Caro Max non sara’ mai il rancore ( che peraltro non provi ) a renderti “normale”.
Non tutti lo provano.
Non tutti odiano l’ ex fino alla fine dei loro giorni.
Non tutti per guarire se stessi devono “uccidere” l’ altro.
Non pensare che sia l’ unica via.
Io non ho mai provato rabbia vera verso lui.
L’ho provata, questo si, ma nn verso chi mi aveva fatto soffrire. L’ho provata molto di piu’ verso me stessa.
Rabbia nel cercare un’ altra via in un mondo che non conoscevo. Rabbia perche’ per vivere ho dovuto fare anche cio’ che non avrei voluto.
Rabbia perche’ mi mancava, nonostante tutto, un passato che non aveva nulla da rimpiangere.
Dopo cio’, dopo questa fase reattiva, piu’ nulla.
Come silenzio.
Come la pace, unita a molto distacco.
Lui si e’ smontato nel mio cuore ed e’ diventato solo una persona cui una parte di me vorra’ bene per sempre, di cui ricordo il sorriso e gli abbracci, con cui ho spartito un terzo della mia vita.
Poco o tanto che sia, questo resta dentro me.
Come un feeling che appartiene chiaramente ad un altro tempo.
Come le mani di mia nonna o l’ odore della classe alle elementari.
Niente rancore per nessuno.
Magari andra’ cosi’ anche per te.
Te lo auguro di cuore.
ANNA
@Max: sono contenta di sapere che stai un pochino meglio..l’importante è stare, o meglio ritornare nella realtà anche se difficile e dolorosa..come dice Luna il sollievo prima o poi arriverà..ti abbraccio.
@Lilly: hai infinitamente ragione..l’errore è stato rimanere, ma credimi, non avevo mai provato un amore così grande in tutta la mia vita..ho sempre pensato che insieme potevamo farcela, gli ho dato tutta me stessa e ti parlo di uno che quest’estate mi parlava dei nomi da dare ai nostri figli..la cosa bella è lui non si ricorda nemmeno di avermi detto queste cose..mamma mia che male se ci penso..
Sto cercando di guardare dentro me stessa,” ma il pozzo è profondo, più fondo del fondo negli occhi della notte del pianto..”
Mi convinco che il distacco totale è l’unica soluzione
che tanto lui sta decisamente meglio di me
e che cercarlo non ha nessun senso..
Spero solo di ritrovare presto un po di pace..
TI ringrazio ancora per le tue parole..
non mi sento sola e questa è già una gran cosa..
@Luna: anche le tue parole sono un gran sollievo.. e tutta quella gelosia in realtà era controllo puro..
Prendere consapevolezza di tutte queste cose mi aiuta, ma te lo dico con il cuore in mano: è una strada impervia, inciampo in continuazione, le giornate non hanno colore ma non mi arrendo ca–o!
Un abbraccio grande a voi tutti..
Azzo se ti capisco Astra….i nomi dei figli, il colore delle tende, e tutti gli altri dolcissimi bla bla che si sono rivelati utili solo ad alimentare un focolaio di illusioni che ad un certo punto è uscito dal caminetto, ci ha aggredito alle spalle e ci ha bruciato le chiappe…
Se inciampi vuoi dire che stai comunque andando avanti. Ed è importantissimo. Non conta la velocità con cui si va. Conta il fatto di andare e, credimi, più vai piano più hai il tempo di pensare non a lui ma a te stessa, più tempo per imparare a conoscerti, più tempo per non fare un tubo se non ne hai voglia, sentire la musica che ti piace, guardare un film, ronfare mentre fuori piove, uscire con gli amici, lavorare in santa pace. Più tempo per arieggiare, come dice Luna. Arieggiare è fondamentale. Da respiro, da un senso. Da la vita…..
Se il tuo secchio interiore ti mette in allerta su quanto è nero e profondo il pozzo tu rispondigli che non è più profondo di te e che se anche lo fosse c’è sempre e comunque una scaletta per poter risalire.
Baci!
cara Lilly mi sto odiando..ancora spero in una sua telefonata, ancora ho voglia di chiamarlo…dovrei ringraziare Dio per essermi liberata di un uomo simile eppure non ci riesco..
ieri sera sono stata a cena con degli amici, ma niente, il pensiero torna sempre li..piango e stra piango, credo di essere fortemente depressa..Da quanto mi scrivi ho capito che anche tu hai sofferto tanto, vorrei avere la tua forza ma mi sembra di girare a vuoto..scusami per la lamentela ma questi gg sono particolarmente neri.
So anche di non essere l’unica e questo in un qualche modo mi conforta.
Ti ringrazio all’infinito per le tue parole.
Un abbraccio
La forza prima o poi salta fuori, cara Astra.
Loro rimarranno sempre un pezzo della nostra vita.
Un pezzo che ci farà un pò piangere e un pò sorridere.
Un pò disperare e un pò rasserenare.
Ma loro non sono la nostra vita. Nessuno lo è. Forse un figlio….non lo so, non ne ho….
Non dobbiamo permettere al passato di sedersi sopra al presente e allungare una zampa sul futuro.
Piangere non vuole dire essersi fermati sai? Non vuol dire necessariamente essersi cristallizzati in qualcosa di finito che all’improvviso ci sembra una gabbia, una trappola, un labirinto infernale da cui non potremo mai uscire…
Piangere vuol dire anche sfogarsi, buttare fuori quelle brutte sensazioni che avvelenano e fare spazio a quelle buone, a quelle che prima o poi salteranno fuori e ti faranno vedere una serata con gli amici come una serata con gli amici e non come una serata senza lui….
“So anche di non essere l’unica e questo in qualche modo ti conforta”.
Più che il mal comune mezzo gaudio forse ti potranno essere di conforto i post di chi è riuscito a credere ancora che la vita può essere bella anche senza quella data persona.
E che quella persona, ad un certo punto del percorso, sono riusciti a vederla a 360 gradi, per ciò che veramente è: un eroe, un vigliacco, un idiota, un genio, un bastardo, un martire, un bugiardo, un pozzo di verità, un angelo, un mostro……………insomma: un uomo (una donna)….
Un uomo o una donna, un essere umano come siamo tutti. Con pregi e difetti con diritti e doveri e magari con tutto il potere del mondo tranne uno…quello di vivere la nostra vita al postro nostro.
Ciao Astra, ciao a tutti.
@Astra sapessi come ti capisco, ccome se ti capisco,quelle senzazioni le provo pure io,sono umane e appartengono alle persone che come noi hanno dovuto fare i conti con lo dover smettere di amare,non è una cosa che si può fare come spegne la luce,no cara,per le persone che come noi avevano il cuore pieno di amore svuotarlo non è impresa semplice,molto più facile per coloro che quel cuore l’avevano già iniziato a svuotare e che non hanno avuto la voglia di provare a far si che non si svutasse del tutto, ma anzi si sono lasciati andare prorpio verso quello,per poi dire alla persona che avevano vicino che non sapevano più cosa provassero, per noi è tutto più difficle, noi dobbiamo, non per scelta come loro,iniziare a svutare il nostro cuore e quindi essendo una decisione forzata e non voluta fatichiamo nel farlo,sai quante volte desidereri che mi chiamasse,ma poi mi dico,forse è meglio così,si perchè ogni suo tentativo di contatto sarebbe come ricolmare il nostro cuore, no cara, dobbiamo continuare a svutarlo si con fatica, dolore, amarezza, tristezza, malinconia, ma dobbiamo farlo, a loro di noi non importa più nulla, loro hanno deciso, chi più chi meno, di buttarci nella rumenta, perchè per loro siamo diventati obsoleti, vogliono il nuovo, le emozioni diverse, non gli importa, anche se poi ti dicono che ti vogliono un bene dell’anima,dicevo non gli importa più nulla di noi.Io sto a fatica e credimi con molta fatica continuando a svuotare il mio cuore, perchè è giusto cosi, non meritano le nostre sofferenze, non meritano che noi ci debba rovinare la vita, io ho pure avuto dei problemi sul lavoro, ho un ruolo di responsabiltà, 20 persone sotto di me da gestire e in questi mesi non mi hanno più visto come mi vedevano sempre, risoluto, determinato,un punto di riferimento,e questo mi ha procurato dei problemi con i miei superiori, no cara Astra, no non gli concedo di rovinarmi anche la perte della mia vita che con lei non aveva nulla a che fare.tieni duro un abbraccio Max
Ciao a tutte!!!Spero che stiate bene!
Ciao Astra le tue speranze( di una telefonata,di un sms, di un ritorno!!!) le abbiamo coltivate un po’ tutte noi!!!
Questi giorni neri purtroppo non puoi non viverli.
Vorrei dirti il contrario ma sarei ipocrita.
Capisco pienamente le tue sensazioni, i tuoi pensieri.
In questi momenti qualsiasi cosa che ti potremo dire ti sembrerà assurda poichè in questo momento è normale vedere solo il dolore e non accettare la realtà.Il tuo dolore ora riempie le tue giornate tutto il resto non conta, non ha senso…..
Passerà del tempo, il famoso tempo e dopo aver tirato fuori tutte le lacrime, dopo essere scivolati in basso non potrai che pian piano risalire.Sarà faticoso ma accadrà.Molte di noi sono “reduci”da storie molto lunghe e ognuna con un proprio vissuto. Alcune hanno ritrovato un nuovo amore, altre vivono la loro quotidianità con una ritrovata serenità sebbene sia innegabile che a volta i ricordi facciano capolino. Io rientro in questa seconda “categoria” e posso dirti che lo scrivere in questo spazio bianco è stato terapeutico. Qui ho incontrato persone speciali e in questo porto di mare dove ci sono sempre nuovi arrivi e partenze troverai sempre chi accoglierà il tuo dolore e avrà per te parole e pensieri di incoraggiamento.
Io sono stata abbastanza “testarda”, ostinata col mio dolore e ho impiegato molto tempo per riuscire finalmente ad “arieggiare”(parole della saggia Luna).Per il momento ti abbraccio e avremo sicuramente modo di risentirci.
Un saluto affettuoso a tutte voi!
Un saluto a Max e a tutti coloro che da poco sono arrivati qui.
@Lilly:Buongiorno cara, sto cercando di vedere quella persona nella sua totalità e forse è proprio questo che mi spaventa..mi ero ripromessa di non sapere più nulla di lui e invece giusto ieri mi hanno detto ( perchè ho chiesto esplicitamente) che lui( nel posto di lavoro) è tranquillissimo, corteggiato da varie parti mentre io passo le mie giornate tra i vetri e le lacrime.
Si lo so, me ne dovrei fottere anche perchè è più che evidente che di me non gliene può fregare di meno, ma questo sentirmi derubata mi fa poi fare queste cappelle.
Forse è come dici tu, più piano vado e meglio è.
Sono troppo debole in questo momento.. e troppo sofferente.
Mi confortano come sempre le tue parole, e spero di riuscire ad assaporare la vita anche senza di lui..
@Max: ci sto provando a tenere duro ma con scarsi risultati. Riesco a non chiamarlo e a stargli lontana, mi ripeto all’infinito che non posso continuare così ma è più difficile di quanto pensassi.Svuotare il cuore mi fa sentire ancora più sola, sono arrivata al punto di piangere per strada.
C’è chi mi dice di non sparire da lui, di continuare a farmi vedere nei paraggi, di “marcare il territorio” ma sinceramente non mi va di fare queste cose, so che non mi ama, questa è l’unica verità.
Certo è che gli sto concedendo troppo anche adesso che non c’è più.
Eppure sono sempre stata una persona cazzuta, possibile che non riesca ad da questo girone infernale??
Anche il mio lavoro risente di questa situazione e sapere che lui sta benissimo mi uccide.
Non so più cosa fare.
Ma ci provo cmq a non sprofondare del tutto.
Grazie di cuore anche a te.
Un abbraccio ad entrambi.
@Giusy: si è vero, ho ancora probabilmente tante lacrime da versare, e avere questo spazio bianco è una vera medicina.
Mi sembra tutto assurdo.
E pensare che è stato lui a cercarmi, ha fatto di tutto per conoscermi..
Dubbi atroci mi assalgono di continuo ( che in realtà è solo uno: ma starà con un’altra?) e mi sento ogni giorno più stupida perchè come dice la grande Luna bisogna far circolare l’aria ma non ci riesco in nessun modo…
Un grande abbraccio anche a te.
@Astra piangere per strada!! io ho fatto anche di peggio, piangevo mentre guidavo, piangevo e piangevo, si ho versato tante di quelle lacrime da rischiara la disidratazione, ora piango ancora ma molto meno, mi capita nei gironi particolri della settimana, diciamo che il sabato e un poco la domenica sono i due gironi più duri, si quelli dove prima si stava insieme tutto il giorno e si condividevano le cosa, fare la spesa, colazione insieme al bar, ecc, ecc, in quelle giornate soffro ancora un poco. Ma come ti dicevo io ho la certezza che lai a un altro e non uno altro qualsiasi, ma uno che conosco e che per mesi è venuto a casa nostra e noi a casa sua, cavolo sapessi quanrto male mi fà chiudere gli occhi e non dover immaginare ma ricordando ogni singola stanza della casa di lui mentre fanno sesso, non ho avuto nemmeno l'”opportunità” di dover solo immaginarmi un altro, no lei a scelto di andare con la persona che avrebbe potuto farmi più male. Cosa mi resta a me, mi resta la certezza che la donna che ho amato con tutto me stesso sia o forse e sempre stara, una stronza e che abbia anche il coraggio di dirmi che mi vuole un bene immenso, sai cosa dico tutte le volte che mi specchio, VAFFANc…O ecco cosa le dico, non che mi faccia satre meglio ma almeno mi gratifico pensando che riesco almeno a dirlo, vado avanti e lo faccio con tanta fatica, ma vado avanti e contino a cercare dentro di me il vero Max, si quella persona che ho sempre conosciuto, mi manca e la rivoglio, mi paiceva di più del Max triste, malinconico, addolorato, ecc,ecc, Conti nuo a sperare nel futuro e nel credere che un giorno avrò una vita migliore di quella di oggi, anche perchè sinceramente peggio di cos’ è difficile, non impossibile ma di sicuro difficile. Sono passato dal aver un casa, degli affetti, i miei animali e stima e rsipetto sul mio lavoro, ad non avee più nulla, tranne me stesso e da li devo per forza ripsrtire, ricomincerò a costruira dalle fondamenta la mia vita e cercherò di fare….
…. degli errori commessi in passato, non che questo mi possa mettere al riparo da altre mazzate, ma almeno cercare di cogliere i segnali del arrivo della bufera prima che questa ti possa cogliere impreparato. Non molliamo, non dobbiamo mollare, gli daremmo anche questa soddisfazione, si perchè dentro di loro direbbero, hai visto che ho fatto bene quella era una persona debole… no non gli do anche questa soddisfazione, mi ha già visto dilaniato dal dolore e dalle mie sofferenze e concedergli anche il mio annulamento totale sarebbe troppo. Forza e coraggio e cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno, si ci siamo, anzi ci hanno, liberati da gente di me…da e che come tali non meritavo persone vere con sentimenti puri, non loro avevano e hanno bisogno di trovarsi altre me..de per potereci entrare in sinbiosi totale, quindi cerca la forza dentro di te e stai certa che ce l’hai, l’abbiamo tutti dobbiamo solo trovare come farla uscire dal mucchio di letame con la quale è stata seppellita da questa brutta gente.
Ti sono vicino e sappi che le tue senzazioni sono anche le mie e capirti per me è molto facile, ma forza cara forza e andiamo avanti, mi raccomando, un abbbraccio a te e tutte quelle persone che come noi stanno lottando per la loro dignità e la loro vita. Max
Ci vuole tempo, mesi e mesi purtroppo. Non pensate per forza a stare meglio, vivete alla giornata, distraetevi, poi un giorno vi svelierete e capirete che la vita è la vostra e sarete più forti di prima.
Carissimo Max..in effetti stiamo vivendo le stesse emozioni..terribili..credo che il tempo sia l’unica medicina..
percepisco e capisco appieno il tuo dolore, quel sentirsi dilaniati e senza forza,la rabbia, la malinconia e quella tremendissima sensazione di sentirsi usati e buttati via come se fossimo degli oggetti senz’anima..
il fatto è che più passano i gg e più mi sembra di stare peggio..
ma hai ragione da vendere quando dici che difendere la nostra dignità è la cosa più importante da fare..
Loro si comportano come se niente fosse..per quanto mi riguarda non pretendevo l’impossibile ma a certe persone evidentemente risulta più comodo fare i vampiri per poi andare a succhiare litri di sangue altrove..
però mi sono sentita dire che per me ha un grande ammirazione, stima e attrazione fisica…Dio mio quando ci penso mi vengono i brividi..
la cosa assurda è che quasi si infastidiscono per la nostra sofferenza..e allora si mi associo a te e grido a squarciagola VAFFANCULOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
E’ dura, durissima, ma ce la farò, ce la faremo.
Grazie per il tuo sostegno, per la forza che tu e tante altre persone mi state dando..a pensarci bene è proprio vero.. ci siamo liberati di persone che non valgono una se…
Anche io ti sono vicino, e spero con tutto il cuore che anche tu possa trovare presto la pace che meriti.
Un abbraccio grande, buona serata
Ciao cari 🙂
in questi giorni vado un po’ di fretta (e in questo momento ho anche un discreto mal di capoccia) ma vi ho letti.
Sì, Astra, è tutto normale. Il fatto che sia tutto normale ovviamente non mitiga il dolore quando è acuto, ma almeno si sa che sono onde, fasi… piangere per strada? vedere il lavoro che rischia di andare a pu…? conosco.
Già l’altro giorno volevo dirti una cosa, non so se faccio bene, ma è una cosa che mi è rimasta impressa… mi ha colpito perché la conosco, e so anche che male fa…
dicevi delle parole, quelle che lui non ricorda nemmeno…
sai, Astra, alla fine non è che abbia molta importanza il perché, nel senso che nel presente lui comunque è così che si comporta, e se io oggi ti dico che ti voglio bene e domani mattina ti tiro un pugno sul naso posso anche averti detto che ti voglio bene, ma sempre un pugno sul naso ti ho dato ora…
ma volevo dirti questo…
io so (il vissuto e il vissuto emotivo delle persone non sono mai uguali, dico “so” per quanto riguarda me, ovviamente, cosa ho provato io) cosa vuol dire sentirsi dire delle cose, cose riguardanti i sentimenti, la fiducia, la sicurezza emotiva, il futuro… e poi sentirsi dire:
– io non l’ho mai detto.
– davvero ho detto questo? Non mi ricordo.
– forse volevo dire un’altra cosa.
– va bene, l’ho detto, allora si vede che avrò cambiato idea, ok?
sono cose che sembrano ammazzarti queste…
Poi, sai, tu “parli” con una, ovvero io, che persino sulle cose banali pensa che la parola data sia importantissima e sacra.
Poi certo esistono i contrattempi, ma se un mio cambiare idea riguarda solo me è un conto, se coinvolge altre persone è un’altra musica. E piuttosto di dare la parola e poi non rispettarla io non la do.
Atteggiamento che a certi dà fastidio, ma a me personalmente dà milioni di volte più fastidio chi dice: ci sarò/farò a tutti, a qualunque cosa e poi tira un bidone.
Cosa c’entra? Non sto dicendo che loro, coloro che hanno dato e ritirato una parola ci abbian
considerate/i persone qualunque… avranno anche creduto a quello che hanno detto.
Il problema è che ci sono persone più volubili, più ballerine, più irrisolte, più superficiali, più immature di altre, o semplicemente che funzionano diversamente da noi o da ciò di cui noi abbiamo bisogno per stare bene quando stiamo insieme ad un’altra persona e con quella persona desideriamo costruire qualcosa di serio.
Io non ho dubbi che la persona che mi ha detto quelle cose mi abbia amata, il problema è che mi amava a modo suo, e non era il mio.
Cos’è quella cosa che chiamiamo amore? diceva qualcuno.
Ognuno dà a quella cosa un nome, e quando il concetto esce da noi stessi, per incontrare l’altro, se incontriamo qualcuno che non la sente come noi quella cosa che chiamiamo amore, e non solo come intensità, ma proprio come concetto, allora sono un po’ cazz…
Il problema è che il mio fisico, la mia psiche, il mio equilibrio, il mio cuore, inteso come “contenitore” delle emozioni, ma anche in senso di quello dell’elettrocardiogramma non sono in grado di reggere chi funziona così, chi il lunedì vorrebbe sposarti, il martedì non si ricorda di averlo detto, il mercoledì non può vivere senza di te, il giovedì si cerca l’ombelico e quindi mentre lo fa ti passa sopra con le scarpe chiodate, il venerdì ti chiede dove hai messo le sue scarpe chiodate, il sabato ti chiede di sorreggerlo, la domenica non regge che tu faccia uno starnuto…
Sono cazzuta, e anche tu certamente sei cazzuta, Astra, e se sei cazzuta la tua cazzutaggine la ritrovi, la recuperi, anche attraverso le lacrime che ora hai bisogno di piangere. Però arieggia, veramente, almeno un po’.
Per quanto riguarda il mio pensiero: marcare il territorio?
no, non esiste. Per cosa? per cercare di esercitare un controllo?
Per sentirsi più aviluppati sia nel farlo che nel non riuscirci? Arieggia piuttosto. Spostati. Piangendo? spostati lo stesso.
Stai con te. Dai a te un po’ di spazio. Lui è quel che è
un abbraccio a tutti 🙂
Luna carissima hai colto proprio nel segno..se il mio cambiare idea lede malamente gli altri allora preferisco stare zitta.Non prometto mari e monti.
La mia storia con lui è stata complicata fin dall’inizio e l’abbiamo chiusa nel peggiore dei modi.
Mi sento assimilata ad una gran rottura di balle, per lui l’equilibrio significa non aver problemi..
Non so nemmeno più se mi ha amato davvero.
Purtroppo sono incappata in un uomo che vive di narcisismo puro.
– “io non l’ho mai detto.
– davvero ho detto questo? Non mi ricordo.
– forse volevo dire un’altra cosa.
– va bene, l’ho detto, allora si vede che avrò cambiato idea, ok?
sono cose che sembrano ammazzarti queste…”
E così è stato.
Si è lamentato della mia aggressività, lui che ha bisogno di tenere sotto controllo ogni cosa, non si è mai reso conto che la mia aggressività era un ribellarmi a quel suo costante non vedermi come persona.
Anche stamattina mi sono svegliata in lacrime.
So che una sua collega ha perso la testa per lui, li immagino assieme..mi sento mancare..
Credo che lui abbia paura di me, l’ultima volta che ci siamo visti l’ho minacciato, insultato e forse anche ferito..
So solo che lui sta meglio di me.
Sul marcare il territorio non ci penso nemmeno.Hai ragione, non esiste proprio..sto in piedi per miracolo ma non mi umilierò ad inseguire chi non sa fare altro che fuggire..
Prima di conoscermi stava con una ragazza da 10 aa.. lui dice di averla lasciata per me. Ma non ci credo più.
Attraverso me si è liberato da un rapporto dove l’unica cosa che lo faceva sentire vivo era il sentirsi indispensabile per questa ragazza che poi ho saputo essere in cura da uno psichiatra da anni per causa sua.
E credimi gli ho sempre dato la massima libertà, fu lui a decidere di lasciarla.
Mi ha riempito la testa di parole senza senso.
Ho una voglia tremenda di vendicarmi, ma so che non risolverei niente.
Non mi rimane che accettare tutto e ingoiare questo mega boccone di amarezza.
Grazie Luna
ASTRA: le storie sono tutte diverse, lo sono le persone, ma è ufo come certe dinamiche si somiglino in modo impressionante, e siano ricorrenti, seppure in misura diversa o con “agglomerati” di dinamiche diverse.
Chiamiamoli atteggiamenti, se vuoi, intesi anche come atteggiamenti rispetto alle relazioni, alla vita, l’altro, piuttosto che dinamiche, ma è lo stesso, direi.
Qualcuno mi accusò, a suo tempo, di essere troppo razionale nel parlare di queste cose, e mi chiese se per caso io avessi mai sofferto, dubitando che fosse così.
Ho sofferto sì, e per certi versi soffro ancora, perché il mio viaggio è in corso, ma il motivo per cui non racconto episodi è che io non mi sento di farlo. E non perché non mi fidi di farlo, ma perché se ripetessi per cento volte quello che mi ha fatto male mi servirebbe (a me) meno di dire quello che mi ha fatto bene.
Non è, ovviamente, che non li racconti a me stessa o che non lo abbia fatto in altra sede. Non mi sento di farlo, se devo trovare un motivo, credo per il semplice motivo che la mia panza, dal primo momento in cui ho messo tastiera qui (piede ;)) qui è stato che qualcosa mi ha detto che volevo trovare una via costruttiva dentro di me per affrontare questa cosa, queste cose. Anche per capire.
Non è per razionalità che io parlo di dinamiche, ma perché capire che quello che era successo a me non era semplicemente un problema di coppia, e che delle dinamiche erano ricorrenti, è servito.
E’ servito a capire che il problema non stava in me, non solo in me, ma stava anche a monte, che certe dinamiche erano indipendenti da me, e che poi, certo, si erano agglomerate alle mie, ma che un uomo quando usa certi meccanismi lo fa perché sono i suoi meccanismi. E allora, anche se mi viene da dirti: c.... suoi come sta, in senso buono, liberatorio, poiché comprendo benissimo perché ora per te non possono essere solo c.... suoi, ti dico:
lui non sta meglio di te. Non sta meglio di te chi è incapace di vivere una relazione se non
attraverso dinamiche disfunzionali bene non sta.
E se è vero che molto spesso (per non dire quasi sempre) le persone che incontrano amori malati, o comunque disfunzionali, prima e dopo sono in grado di accogliere storie sane e funzionali, chi invece ha certe dinamiche dimostra spesso una vera coazione a ripetere.
E mentre tu puoi liberarti di lui e avere delle storie sane, forse anche se comprendi quali sono state le cose che non avevano nulla a che fare con l’amore, ma erano dinamiche aggressive, sue irrisolte che ti ha capicollato addosso, lui potrà anche sembrare equilibrato, ma se prima o poi il nucleo, irrisolto, salta fuori.
Una sera sono andata ad una festa di amici, lì vedo da lontano uno di questi bei tipi, e ammetto mi si gela il sangue. Per inciso io gli ho parlato due volte, ma è stato insieme a una ragazza che conoscevo. E lui le ha fatto questo, e pure peggio. Era lì con sua moglie, sposata da poco. Sembravano la coppia più bella del mondo. Lui, così, io l’avevo già visto. Così lo avevo visto con lei, la ragazza che conoscevo. Roba da spot pubblicitario. Eppure in lui, nell’uomo da spot, c’era qualcosa che non andava. Finto, mi ricordo che avevo pensato: sembra innamoratissimo di lei, ma c’è qualcosa che non torna. Lui era di plastica, ed era un molestatore morale di prima categoria. A lei credo, le credo anche perché ho visto gli effetti di ciò che lui le ha fatto. E lui sa che io so. Anche se lei non glielo avrà mai detto. Perché mi ha guardato e ha finto di non conoscermi.
E io, ti posso dire, ho finto di non conoscere lui. Cosa dovevo fare? Prendere un microfono è dire: chiamate i pompieri! Magari loro sono felici. Magari lui è cambiato? Magari si è curato. Magari l’amore vince? Sulle dinamiche di merda non vince, mi dispiace. Mai. Ci vuole una cura. Ma bisogna ammette di essere disfunzionali.
Auguro di tutto cuore a sua moglie di non essere un’altra donna che è caduta nella sua rete. E se così sarà – spero di no – di saper andarsene in fretta
Ciao Astra, non farlo, vendicarsi e’ inutile credimi, ti lascia solo l’amaro in bocca. Come l’amaro in bocca ti lasciano i ricordi, quelli che belli ma soprattutto brutti si rincorrono uno dietro l’altro dentro la nostra testa…
Credevo di essere diventata una roccia di granito di Carrara, ebbene sono solo una misera creta fragile…molto fragile…
la sua indifferenza, come se non fossi mai esistita, la figlia, le comprensioni anche in momenti in cui avrei dovuto prenderlo e spedirlo via dalle p…e, e le violenze psicologiche i ricatti morali…..e adesso? l’ho incontrato per caso…..ieri sera, lui indifferente….io????? Non avevo piu’ la forza di premere l’accelleratore…le gambe erano diventate un cubetto di ghiaccio al sole….mille pensieri, dolore, ricordi, amore, sofferenza e chi piu’ ne ha piu’ ne metta….il mio vulcano dentro contro la sua totale indifferenza…..ho fatto un sospiro profondo, ho raccolto quel cumulo di cenere rimasto e ho fatto di tutto per riprendermi. Che fatica!!!!dopo tanto lavoro, ma passera’ lo so, ed e’ per questo che non mollo.
Sono stata un po’ lontana in questi giorni dallo scrivere ma vi leggevo ugualmente era come mi sentissi qualcosa scivolare addosso, non ero dello stesso umore di sempre, temevo di incontrarlo. Non deve piu’ importarmi cosa pensa, non fa piu’ parte della mia vita, eppure a volte e’ ancora difficile.
Baci a tutti Lulu
Ciao,
quello che vi racconterò ora vi sembrerà stupido forse infantile…
Io rivedo spesso il mio ex(siamo vicini di casa, ahimè)e purtroppo mi ritrovo nella stessa situazione di Lulu… Quando lo rivedo sebbene “dica” al mio cuore di non battere all’ impazzata purtroppo ciò non accade e così quando penso di “non farcela”mi venite in soccorso voi tutti. Sì in quei secondi io sebbene non vi conosca vi penso e penso alle vostre storie e a molte delle vostre parole che ho cercato di far mie e così forte di ciò mi sento meno debole e pian piano quello stupido cuore rallenta i suoi battiti e ritorno a casa…Eppure ho razionalizzato il tutto…perchè mi succede ciò?
UN saluto a voi tutti cari.
@Giusy il perchè è semplice da spiegare, ti dice niente il detto “occhio non vede, cuore non duole” semplice persino banale, ma èterribilmente vero. Vedi cara Giusy io sto cercando di evitare tutto quello che potrebbe mettermi nella condizione di incontrarla ed il motivo sta prorprio nel fatto che so l’effetto che mi farebbe vederla, ho ancora delle questioni da risolvere con lei, ma sono tute di natura pratica,abbiamo,ho meglio avevamo, una casa in prprietà al 50% e lei ci vive ancora, mentre io sto in affitto in u monlocale, sono 2 mesi che gli chiedo cosa ne vuole fare ma lei non si decide a rispondermi, io non la cerco più aspetterò ancora qualche settimana poi passerò alle vie legali, farò intercedere con lei dal mio avvocato, io non la voglio più vedere ne sentire, perchè so che lei potrebe farmi ancora male, si Giusy perchè chi come noi non era pronto per smettere di amare ogni volta che abbiamo u contatto con la persona che ci ha procurato dolore il nostro percorso di guarigione subisce una battuta d’arresto se non addirittura una regressione, quindi ti consiglio di evitare il più possible di vederlo, capisco che vivendo a poco passi da dove lui vive si tutto più diffcile ma lascia che sia solo il destino a faretelo incontrare e non cercare inconsciamente d battere le traccie che sai che lui batte, ti fai solo del male inutilmente, perchè loro di noi non importa più nulla, si fingono interessati e riescono anche a dirti che ti vogliono comunque ancora bene, ma sono solo parole che usano per liberasi dai sensi d colpa e per vivere meglio con loro stessi, egoismo è il loro primo istinto ed l resto sono bugie su bugie, libera le tua mente e vedrai che si liberera anche il tuo cuore, io sto lavorando su me stesso in questo senso, e piano piano ne verrò fuori, so di non essere guarito ma so anche che questa è l’unica strada percorribile. Dai Giusy non lasciarti vincere e lo auguro anche tutti/e gi altri che soffrono come me di questo. Vi abbrccio tutti, Max
Giusi….se ti può “consolare” quando lo vedo non solo mi parte il cuore come un siluro….sudo come un omone di 140 Kg con il cappotto sotto il sole africano anche se fuori ci sono -10 gradi e subisco gli effetti di un terremoto con epicentro ginocchia!
Eppure vivo.
Vivo, mangio, lavoro, esco, rientro, piango, rido, dormo, sogno, sogno di lui, di altri, di altro e via dicendo.
E sono quasi certa che quando avrò 80 anni e lui 97 e magari divideremo la stessa aria nella stessa casa di riposo se lo vedrò passare sulla sedia a rotelle, pelato come un condor, con la bocca traversa, il plaid sulle gambe e lo sentirò inveire contro il mondo con una sorta di “possine ammazzà” gridato a tutti…….e beh….mi dovrò sedere perchè il terremoto con epicentro ginocchia non mi faccia piombare a terra rompendomi un femore.
Eppure sono ben conscia di quanto sono stata male.
Eppure non tornerei mai con lui.
Siamo esseri umani e non robot per iella e per fortuna.
Non possiamo comandare certe situazione e certe sensazioni.
C’è chi riesce a buttare fuori le persone dalla propria esistenza, mente e panza.
C’è chi piange per tutta la vita e praticamente non vive più.
C’è chi ritorna nel mondo e si porta dietro un pò di passato e, alla fine, impara a convivere con il loro ricordo .
Nom sempre i “fantasmi” del nostro passato ad un certo punto, pof, svaniscono.
Penso che nel momento in cui tutto ciò non è invalidante e ci si può convivere non abbia senso perdere troppo tempo a tentare di dimenticare ad ogni costo.
Il risultato è pensarci ancora di più di quanto ci penseremmo se non volessimo a tutti costi dimenticare.
E ci sono mille altre cose in cui investire tempo attenzione energia che non il voler, a tutti i costi, cambiare la nostra personalità, il nostro modo di reagire agli eventi subiti, il nostro modo di essere cazzuti credendo che questo, magari, ci farà soffrire di meno.
Sentirsi cazzuti?
Cara Luna ho riflettuto molto su quanto hai scritto..
sto lavorando molto su me stessa, su quello che c’è di disfunzionale in me e che sicuramente ha influito sull’esito di questa storia..
il fatto è che certe persone ti mettono nella condizione di doverti sentire quasi speciale, l’eroina che li salverà dal mondo e grazie all’amore che darà ogni cosa si risolverà..
Questo pensiero ha fatto in modo che io rimanessi li ad aspettare che succedesse chissà cosa, non capendo o meglio non volendo vedere la realtà.
Il suo funzionamento è sicuramente patologico, visto che fa della coazione a ripetere la sua unica possibilità di sopravvivenza e ho rischiato di brutto di cadere, anzi ci sono proprio caduta nella sua patologia proprio perchè convinta di essere speciale..ora inizio a vedere le cose con occhi diversi.
A volte anche nel disequilibrio più totale si trova un equilibrio..ed è quello che mi è successo con lui.
Lui potrà avere tutte le donne che vuole ma la sua “rosabella” sarà sempre li a ricordargli la sua incapacità di essere autentico e hai ragione da vendere quando dici che tanto se non ci si cura si rimane sempre così.
Questo in un qualche modo mi consola.
Se non altro perchè nonostante le mille maschere che mette ogni giorno, arriva anche per lui il momento di andare a dormire..
Continuo a piangere ogni giorno ma sicuramente questo è un dolore più sano,e sono assolutamente d’accordo con Max quando dice che occhio non vede e cuore non duole. Per quanto mi possa mancare e abbia voglia si sentirlo so che dopo starei peggio.
In questo momento meno lo vedo e meglio è.
questa storia mi ha pestato le ossa, e poichè non voglio che la coazione a ripetere caratterizzi anche me preferisco e suggerisco a tutte le persone che ritrovano in queste situazioni di attuare il prima possibile il distacco totale.Si lo so è dolorosissimo ma sicuramente più efficace di inutili speranze e illusioni.
So solo che voglio cambiare aria e respirarne una decisamente più pulita..
Bisogna arrivare al punto di sentirsi cazzuti in base ai propri personalissimi parametri!
Non è che una è un imbecille autolesionista perchè il giorno dopo il fattaccio non si è abbigliata alla Jessica Rabbit e non si è buttata il passato alle spalle ballando e bevendo in un night.
C’è chi lo fa e riesce a mettere un macigno sopra il passato in questo modo….perchè questo è il suo modo di essere cazzuto.
Non è detto che sia anche il tuo.
Non è detto che sia migliore del tuo.
Io mi sento cazzuta a non essere caduta nel tranello dell’odio che non provo e della vendetta che non voglio realizzare solo per riuscire a vedere se così lo avrei fatto MENTALMENTE fuori.
Mi sento cazzuta ad essermi accettata per ciò che sono. Per aver accettato anche quella parte di me che ogni tanto ama entrare ed uscire dalla gabbia del passato senza aver paura di rimanerci intrappolata dentro.
Perchè quella gabbia non ha porte.
La gabbia del passato non ha porte!
Siamo noi che, a volte e del tuttto inconsciamente ed inconsapevolmente ci sediamo per terra e sbarriamo l’entrata e l’uscita. E ci sentiamo prigionieri!
Max, Astra. A poco tempo dalla botta lacrime, disperazione, dolore lacerante, senso di soffocamento, voglia di fare e disfare alla ricerca di una soluzione, investimento di tutte le energie nel ferreo rifiuto della realtà e smanettamento ad oltranza per ristabilire quello che nella nostra capoccia è il normale corso delle cose, depressione, senso di solitudine, altalena delle sensazioni etc etc etc sono tutte cose che rientrano nella normalità. Si vive uno stato di merda, lo so, si vorrebbe picchiare una cappocciata e diventare lo smemorato di Collegno per il resto della vita.
Ma ci vuole tanta, enorme buona volontà!
E poi la serenità non sembrerà più una leggenda metropolitana!
Ciao a tutti
Per troppo tempo ho respirato male.
Ogni giorno è un’impresa ma non mi arrendo.
E fanculo al marcare il territorio.
A che mi serve?
Personaggi in cerca d’autore come questi meritano solo la più totale indifferenza.
Penso alla tua amica, a lui che fa finta di non conoscerti..
mamma mia quanto sanno essere false queste “persone”..
Penso che ognuno di noi raccoglie sempre ciò che semina.
Io sto cercando di seminare giorno per giorno qualcosa che mi aiuti a ritrovarmi, sto cercando di volermi bene visto che la mia autostima è finita nel sottosuolo.
Se lo dovessi incontrare, ora come ora, nemmeno lo saluterei.
Il saluto è sempre una forma di considerazione e rispetto e sinceramente non me la sento.
Non riesco a salutare chi mi ha strappato il cuore dal petto e mi ha buttato via da un giorno all’altro.
Non riesco a salutare chi ha bisogno della luce riflessa delle persone per stare in piedi fregandosene alla grande del male che può fare..
Il tempo sarà maestro come sempre, l’importante è non fingere mai con noi stessi..
Il resto è Francia.. (Paolo Conte)
un abbraccio a te e a tutte le persone che come noi stanno difendendo la loro vita..
Grazie Max per le parole di sostegno ma io sono nella situazione in cui non “vado ad imbattermi volontariamente in lui” nel senso che abitando vicini, molto vicini succede casualmente che ci incontriamo.
La mia vita è qui, la mia casa, la mia famiglia quindi necessariamente accade nella quotidianità.Inoltre è passato del tempo, anche molto!! Il mio percorso di “guarigione”credo che sia terminato sebbene succeda ancora ciò.E’una situazione chiusa da tempo con scelte importanti di vita dove non c’ è assolutamente nulla da recuperare,da sperare.Semplicemente ho scritto ciò che mi accade.
Un saluto a tutti.
I ricordi sono il piu’grande risveglio dei sensi ogni volta che il nostro cervello ragiona emana delle onde quelle piu’conosciute sono le onde alfa e’fateci caso quando ricordiamo non facciamo altro che raffrozare un idea un dolore un dispiaciere immenso quindi come consiglio guardate avanti la vita e’una mentre noi stiamo male magari l’altra persona sorride impariamo a farlo anche noi e’vi scrive una persona profondissima e’sensibilissima ma ho capito che se uno vale nella vita si deve meritare molto di piu’che un ricordo spesso amiamo incondizionatamente le persone sbagliate impariamo ad amare chi ci ama e’ci dimostra amore l’amore non lo trovi cosi o che lo si programma ma con una giusta conoscenza e’frequentazione spesso possiamo incontrare una persona migliore provate a capire che esistono al mondo uomini e’donne come noi con sentimenti puri e’non sempre persone fragili o insicure o che della vita vogliono solo divertimento o che non hanno valori poi ricordatevi che gli amori fanno dei giri immensi ma l’amore fa cose straordinarie se c’e’l’amore c’e’sempre un ritorno dipende sempre noi come siamo con i nostri stati d’animo ma se ritorna e’ancora piu’bello almeno una speranza positiva per tutti coloro che soffrono in amore mi sentivo di scriverlo ma nel frattempo andate avanti che il dono piu’prezioso e’la vita non la sciupate non vivendo o piangendo io soffro moltissimo i ricordi mi attanagliano la mente una canzone mi atterra ma so di valere sono una persona sana giusta onesta e’sincera e’rispettosa verso il prossimo un ottimista mi sento molto buono e’non avete paura di rimanere soli perche’soli non si rimane ogni giorno ci sono persone da conoscere e’si puo’imparare a conoscere quella giusta vivete …..grazie un dolce bacio speciale per tutte le persone affrante e’tristi con la speranza di avervi dato un po’di coraggio voi valete e’anche tanto fa che sia la persona che vi ha lasciato a capire cosa eravate e’non a rincorrere sempre quella persona .
Cara Lilly,
come sempre riesci a farmi sorridere!!!Sto ridendo per l’ immagine dell’ omone!!!Come sempre hai colto in pieno ciò che intendevo dire e per fortuna credo di non sentirmi più in quella gabbia in cui mi ero auto-imprigionata ma riesco ad attraversarla e ad uscirne indenne.
Un abbraccio a tutti.
Grazie Lilly.
LILLY: @:) 🙂 ciao cara 😀
ASTRA: Personaggi in cerca d’autore come questi meritano solo la più totale indifferenza.
Sai qual è uno dei guai, cara Astra, di questi personaggi in cerca di autore? Che al contempo vogliono fare anche i registi, attraverso il controllo più feroce, ma non sanno gestire neanche loro stessi.
Difendere la vita… sì, hai detto bene. Proprio di difendere la vita si tratta. Il suo bene, della vita.
Non riflettere troppo, cara Astra (in senso buono, di leggerezza, chiaro che c’è pure da riflettere), arieggia :DDDDDD
bacini a tutti
Astra ho letto e in un certo senso ti capiscoanche se sono più giovane, sto male anchio , e mi sento mancare , non sopporto all’idea di vederlo con un altro, llo so che è strano ma dovresti farti vedeere più forte pensa in positivo anche se ti va a rotoli ” per es. pensa a qnt sei speciale, a qnt sei più matura di lui, ai valori che hai e che sono importanti” occupa il tuo tempo e non pensarci, non minacciarlo (anche se anchio vorrei falo se la vedessi con una altro) la cosa che fa più male è l’indifferenza. la superficialità ma sapere che esistono persone come te mi fa stare bene e chissà un giorno troverò una ragazza come te, Io non ho mai contato quanto sono stata con la mia ragazza e lo sai il perchè ” perchè il tempo che trascorrrevo con lei non era mai troppo, perchè dici stiamo bene e costruiremo qcs ins .
Capiso che 7 anni sono tanti e che ti aspettavi qcs di diverso ma la vita va avanti conosci gente nuova
Ho letto tutti esprimo solo un mio modesto parere…
Non esiste alcuna ragione sulle esperienze vissute l’amore e’come la vita piena di sorprese a volte amare a volte dolci quindi impariamo a scrivere non con le proprie esperienze ma a capire che non c’e’una regola in amore spesso leggo persone che scrivono l’amore non esiste oppure evitate di sperare o odiate io scrivo solo una cosa l’amore e’come l’impronta digitale di una persona caso singolo e’ogni caso va analizzato e’studiato attentamente spero di avervi trasmesso una cosa molto importante conosco persone che per orgoglio si sono rovinate la vita sposando un’altra persona e poi dopo anni che soffrivano che gli mancava quella persona purtroppo alle volte ci sono dei percorsi dove uno e’piu’avanti dell’altra persona e’l’altra persona e’molto indietro poi tu che eri avanti capisci e’rimani dove sei o torni indietro e’quella persona va avanti quando tu non ci sei piu’ma esistono svariati casi fatto sta che se uno ama torna se non torna significa che ha fatto la sua scelta e’bisogna accettare questa scelta anche perche’vi chiedo una cosa a voi tutti ma a voi piacerebbe un uomo o una donna che non vi ama?credo proprio di no quindi come si dice meglio prima che dopo si e’scanzato solo un probabile divorzio se uno si sposava o altri litigi a vuoto l’amore e’pace serenita’stare bene con niente ti basta solo quella persona ma molte persone ste cose non le apprezzano perche’per molti di loro probabilmente non sanno nemmeno che cos’e’l’amore spesso e’solo infuatazione nulla di piu’percio’dopo anni ti dicono non ti amo piu’gli psicologi attestano che l’amore dura da 1 a 3 anni embe’che significa questo che le persone vogliono sempre emozioni forti ma non hanno capito che l’amore dura l’amore e’quella cosa che ogni giorno ti fa dare qualcosa in piu’verso l’altra persona stupirla farla sognare molte persone spesso non hanno la forza e’fateci caso sono proprio quelle persone che non hanno una gran durata in un matrimonio
E’proprio quando si sposano dopo la noia li ammazza perche’non sanno amare non sanno dare valore alle cose importanti ma vivono solo di cose futili si alimentano della vostra immensa luce che avete nell’anima si nutrono di anime buone per stare loro bene ma poi loro in realta’sono persone tristi e’mai felici perche’non si accontentano mai fateci caso chi lascia dopo o si fa un’altra storia o cazzeggia poi ironia della sorte conosce un altro uomo o un ‘altra donna e’dopo 2 o 4 anni punto e’a capo vi siete chiesti il perche’sono difettate loro non chi gli sta attorno perche’la parola amore il ti amo e’una parola grossa e’non tutti la conoscono o fanno finta di non conoscerla perche’fa comodo cosi molte volte si mettono in mezzo anche le mamme che sono le prime persone sbagliate che non sanno dare nemmeno l’educazione ai propri figli magari anche loro vivono una situazione sbagliata che non vanno daccordo con il marito o perche’magari non hanno ricevuto mai tutto questo amore e’nascono delle gelosie ma che ne sapete la mente umana dove arriva le cattiverie delle persone stanno dietro l’angolo le gelosie le invidie questo dipende da una persona se ha carattere o si lascia influenzare ma spesso fanno come la goccia cinese mettono sempre quella parola che influenza i propri figli quindi esistono svariati motivi perche’puo’finire un amore di certo siate felici perche’io sosterro’sempre che chi e’pulito dentro nell’anima vola sempre in alto chi gioca o e’falso a lungo andare e’un perdente le maschere prima o poi te le levano e’qaundo te le levano sai che rimani solo oggi e’facile fare l’amore con un uomo o una donna 2 anni o 5 insieme poi ciao ciao le persone non hanno piu’pudore ne sentimenti forti comunque oltre tutto vi dico di amare voi stessi e’quando amate voi stessi andrete sempre lontano il percorso e’lungo e’tartagliato ma alla fine troverete la vostra strada l’importante e’di alzarsi dopo una caduta e’si e’molto piu’forti di prima cosi vedi cose che prima non vede
@Fabby:non ho mai parlato di 7 anni…
Ma il tempo è relativo, puoi amare una persona in un giorno solo.
Grazie per il tuo sostegno, cerca di essere forte anche tu, ti auguro ogni bene.
Forse sono pure più giovane di te..
@Luna:E’ proprio così, curano anche la regia, in realtà dovrebbero curare loro stessi…:) è una bella serata, c’è ancora il sole, vado a fare una passeggiata al mare e provo un attimo ad ossigenare la mente..
Per tutti gli altri: buon fine settimana e a presto!
Luna: “perché se ripetessi per cento volte quello che mi ha fatto male mi servirebbe (a me) meno di dire quello che mi ha fatto bene.”.
Grandissima Luna!!!!!
Cara Lulu….quando provi un’emozione nel rivederlo invece di “deprimerti” o spaventarti per non essere riuscita a provare indifferenza potresti provare ad esaltarti della tua capacità di provare un’emozione di quel genere nonostante tutto!
E’ il mio barbatrucco…..
Si…lo so…. sembra la balla del tizio che cade da cavallo e dice “intanto volevo scendere….”.
E magari è pure vero….ma sai che ti dico? In fondo chi se ne frega!
Pensando così sono serena e quindi….
Ciao Astra. Parlando di “bugie” o “bugiardi/malati in testa”….Un giorno lui mi ha detto che nel caso in cui avessimo dovuto lasciarci per sempre (parlava della sua morte) il suo più grande desiderio sarebbe stato lasciarmi un figlio, che un figlio mio sarebbe stato un sogno e bla bla bla!
Tre giorni dopo durante una discussione ho usato impropriamente il termine “responsabilità”, lui ha travisato, si sono accesi tutti i segnalatori di allarme rosso e con un sms mi ha comunicato (parole più o meno testuali ! Le ho imparate a memoria):
“vorrei essere informato nel caso in cui DOVESSI assumermi delle responsabilità. In ogni caso ti ricordo che questo EVENTO non era stato nè programmato nè concordato” E che la vita di UNO non può, non deve sconvolgere la vita di TUTTI!
A parte che non ho mai ben capito chi fossero quei TUTTI che sarebbero stati coinvolti…..quell’invito all’aborto è stata una mazzata sulle ginocchia seguita da un coppino sulla nuca dato con un remo!
Sono malati di mente? Sono dannati? Sono semplicemente bugiardi?
Non lo saprai mai, Astra. La risposta sarà quella che ti suggerirà l’umore del giorno.
Saranno anime dannate innamorate ma disperate nei momenti in cui ti sentirai romantica, saranno bugiardi schifosi nei momenti di scazzo & razionalità, saranno un mix di tutto nei momenti di confusione.
Le cose sono andate come sono andate e tu, come tanti qui, hai preso una solenne culata per terra.
Di quelle così imprevedibili e dolorose che pensi che è impossibile che sia avvanzato qualcosa di intero delle tue chiappe dopo quel botto.
E stai male da morire, vorresti portare le lancette dell’orologio ad un secondo prima dell’ora x, vorresti avere mille spiegazioni, vorresto tornare con lui, vendicarti, perdonarlo, farlo secco e tutto ciò che di contrastante può passare dentro ad un cervello.
Sei uscita a passeggiare? Hai fatto ultrastraipermegabenissimo”!
Ma cosa hai fatto durante la passeggiata? A chi hai pensato? Bè….non voglio violare la tua privacy ma (opinione mia):
Arieggiare significa anche fermarsi e smettere per tre secondi di vederlo come l’essenza della vita!
Arieggiare significa anche prendere le distanze da qualla parte di te stessa che è ancorata a lui. Cosa conta non mettere il becco fuori di casa per non incrociarlo se poi ti concentri su di lui persino mentre stai facendo pipì?
E’ durissimo, lo so ma credimi. Uscire dal tunnel è possibile ma non serve scrivere “vaffanculo”. Bisogna pensare e crederci a quel “vaffanculo”!
Dai retta a Luna….non riflettere troppo e arieggia!
Ciao Francesco: “alla fine troverete la vostra strada l’importante e’di alzarsi dopo una caduta e’si e’molto piu’forti di prima cosi vedi cose che prima non vede”.
Ecco appunto!
Un bacione a tutto il bellissimo popolo di questo forum!
Ps. Lunetta, ti è passato il mal di capoccia?
Bye bye.
Lillina, ho un raffreddorazzo a starnuto multiplo che praticamente giro con un catino sotto il naso, uffffffff :S
ma vabbè… 😀
spero di riuscire a dormire decentemente stanotte :S
oggi all’alba ero in piedi che bevevo latte caldo con il miele.
e, per inciso, io amo il latte freddo freddo non zuccherato 😉
Ciao Lilly.
Per un passo che faccio in avanti,torno indietro di 10. E fortuna che parlavo di distacco totale. L’ho ricercato..aveva sempre il cell spento (sono certa che fosse in compagnia della sua nuova fiamma) e quando finalmente l’ha riacceso era come se non mi conoscesse affatto. Infastidito, mi ha chiesto di lasciarlo in pace, che ciò che fa non mi deve riguardare e che questa persona gli piace molto caratterialmente..mi sento più stupida di una stupida.
Mi si gela il sangue nelle vene a saperli insieme. Lui ha voltato pagina così, come se nn fossi mai esistita.
E meno male che voleva stare da solo..
Mi ha preso in giro fino alla fine. Non ho fatto altro che piangere e oggi mi sento particolarmente depressa.
Mi consolo pensando alle parole di Luna quando dice che tanto ciò che non è risolto dentro di noi prima o poi riappare.
Alla fine gli ho detto che era libero difare ciò che voleva ma che non può impedirmi di stare male.questo è un diritto concesso alla sua storica ex che ancora lo cerca e lui ovviamente si è ben guardato dal dirle della sua nuova amichetta..
e’ a me che può fare di tutto. Dio mio che schifo.
E sai una cosa cara Lilly? Quando una volta parlammo di gravidanza mi disse che nel caso fossi rimasta incinta dovevo fare il test del dna per accertarsi che il figlio fosse il suo..
Ma come c.... si fa a fare , dire, pensare certe cose?Possibile che mi abbia già dimenticata? Ma secondo voi può durare con questo specchio di cui ha bisogno per la sua gloriosa immagine? So che dovrei fregarmene ma non ci riesco. Se solo fossi un po più stronza potrei metterlo nei casini alla grande.
Ma nonostante questo caos che ho dentro devo riuscire a stare distante da lui.mi sento spenta, completamente.
@Francesco: scrivi cose importanti e vere, ma ci sto ancora troppo dentro, vedo tutto in salita.
Max, Luna, Lulù, come state tutti?
Vi abbraccio forte..e piango.