La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
Riferimento alla lettera:
Caro Direttore, scrivo questa lettera in quello che credo essere il momento più brutto della mia vita. Ho 29 anni e dieci giorni fa il ragazzo con cui ho diviso gli ultimi sette anni della mia vita, così improvvisamente, dopo cena, si è slacciato le scarpe, si è seduto sul...
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Data di pubblicazione: 22 Marzo 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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la voce dei medici, mentre lei stava svenendo, che dicevano qualcosa tipo: “la stiamo perdendo!”.
Ora, scusate se vi racconto questa cosa estrema (forse nel farlo sono involontariamente aggressiva nei vostri confronti) ma è per dire che è sicuramente vero che quando io e le altre amiche siamo andate a trovarla in ospedale abbiamo trovato lei viva, e soprattutto anche positiva, anche, ma che al contempo roccia certamente non era. E che il minimo della vita è che sia stata anche impaurita, fragile, insicura, terrorizzata e in fase di assestamento emotivo nel periodo seguente. E che, anche molti mesi dopo, ci sia ritrovate a parlare di questo, perché è naturale che potesse averne bisogno. Suo marito si è trovato con due figli piccoli e una moglie che c’era, ma che non poteva essere il punto di riferimento che sarebbe stata se non avessero dovuto salvarle la vita prendendola per i capelli. Se lui avesse detto egoisticamente: “echeccazzo, ma dov’è mia moglie? questa, che è così fragile, non è mica la donna che ho sposato!”cosa sarebbe successo?
invece lui, so che può sembrare grottesco, ma dovete capire che lui è invece una persona meravigliosa che attraverso l’ironia è riuscito a far ridere anche lei appena tirata per i capelli, diceva:
ciao, ragazzi, salve, sono colui che ha rischiato di restare vedovo con due figli piccoli e invece no.
Ma ciò che voglio dire è che loro due sono una squadra, veramente.
E se faccio un esempio di una cosa più pesante è per dire che parliamo di persona che non hanno retto ben meno di questo.
Allora si potrebbe dire che non tutti sono in grado di reggere cose grosse, e si può dire che non parliamo di cose tanto grosse per cui si sarebbe potuti darsi una regolata, ma la domanda è: avrebbe retto una persona che non ha retto molto meno le possibili più grandi difficoltà della vita?
Io, per mia esperienza, sarei portata a dire di no.
La mia amica ha avuto degli ex come quelli di cui parliamo, ma per fortuna suo marito non è uno di loro
Ciao a tutti!!! Il virus Luna viaggia via etere….da giorni ho un raffreddore e una tosse da ottantenne!!!
@Niz:Non permettere che gli sguardi e le parole biascicate amplifichino maggiormente il tuo dolore. Ho vissuto qualcosa di simile vivendo in un piccolo paese e posso dirti che sono solo frutto di ignoranza e molto spesso di cattiveria!!
Stellin@ ciao,vedrai che andrà meglio, sempre meglio.
Kikka sei l’ esempio di come anche se a fatica e con grande dolore pian piano si possa ritrovare un nuovo equilibrio.
Un saluto a tutti!!!!
buona sera a tutti!!! al mio solito mi incanto leggendovi…sembra che sono appena entrata in una grande famiglia!certo siamo tutti un pò tristi..siamo tutti un pò “soli” e chi più chi meno siamo stati e stiamo ancora male per amore…e capisco che l’amore è uguale per tutti..ke sia donna, uomo, piccola come me o grande…e oltre ad avere questo in comune abbiamo tutti la speranza di trovarci un domani a fianco una persona fantastica!come dice una canzone : “il sole esiste per tutti..”e cerchiamolo il nostro sole!!! 🙂 🙂
@Max.bravissimo..è proprio vero..quelle persone non ci meritano e vorrei fare di tutto per chi scrive ancora dicendo che stà male e si sente morire senza la persona che l’ha lasciato, che non ha perso niente e nessuno!hanno perso solo persone vuote e inutili!certo Max, il tuo caso di divorzio in confronto al mio non ha nemmeno paragone..sei stato ben 23 ani con quella persona..io solo 2 quindi..certo che questa donna ha avuto un bel coraggio a fare una cosa del genere..sempre se si può definire “donna”!!! vorrei sapere se per caso avete avuto dei figli…credo di no e soprattutto spero di no..non potresti dare ai tuoi figli mai e poi mai una madre del genere…ma comunque..credo che anche tu dopo aver toccato il fondo stai per tornare in superficie…l’ho capito dalle tue parole!e mi fà molto piacere sapere che hai capito che la vita continua e lei non era la donna per te! per fortuna non ci hai condiviso tutta la tua vita!meglio tardi che mai!
@Luna.la storia che hai raccontato mi ha davvero colpita..è davvero una storia terribile…e mi ha colpito quell’uomo…credo sia davvero una persona fantastica e soprattutto un vero uomo!e tu che credi che non esistono ancora degli uomini così? dobbiamo vivere la nostra vita alla ricerca della nostra felicità…e chissà se finalmete potremmo trovare una persona meravigliosa che ci riempi del suo amore!
un abbraccio e un saluto a tutti!!ricordate sempre:
CIò CHE NON UCCIDE FORTIFICA!!!la vostra stellina!
LUNA, il Quesito della Susy ahahahah! mi fai morire… Ma no, dai, era chiarissimo! Secondo me NIZ ha capito eheheh…:)
Ora però non cominciate a entrare e tirare a indovinare e giocare tipo a tombola con: 30! 58! 36! ehehheeh
Tornando seria. L’uomo della tua amica è proprio in gamba. Di NIZ, sì, avevo letto, però non so, c’è qualcosa di strano nella storia di NIZ… Voglio dire, per esempio a MAX qualche segnale, se vogliamo, piano piano, analizzando a posteriori intendo, viene fuori. La sua donna aveva la piena fiducia di MAX e così anche il loro amico. Loro due hanno iniziato prima, non si sa quando esattamente, a essere coinvolti, e MAX è stato l’ultimo a saperlo (anche se ripeto, a posteriori, lui ci ha ripensato, e si è ricordato che un dubbio lo aveva avuto, e lo aveva manifestato a lei, che lo aveva rassicurato: profittando della sua fiducia – o forse non era ancora successo nulla fra i due, non so).
Invece il caso di NIZ ancora non mi è chiaro. Hai ragione a dire che bisogna affrontare tante cose in una vita, LUNA, ma vedi, sentire o NON SENTIRE LA PRESENZA della persona, è importante: credo che si possa affrontare tutto se c’è quello, o quasi (ognuno ha i propri limiti anche di fronte ai problemi). Magari lei era abituata a sentirlo comunque presente e non lo ha più sentito: e la cosa è durata sei lunghi mesi, e lei intanto soffriva, e maturava dentro di sé un lento distacco, magari aveva anche rabbia: perché il modo in cui lo ha lasciato per me denota quasi un volerlo punire. E’ un’ipotesi. E poi c’è il fatto dell’altro, se ho capito bene. Quando è venuto fuori l’altro? Lo ha notato nei mesi in cui si sentiva trascurata?
Oppure ancora: NIZ mi sembra una persona estremamente disponibile verso il prossimo (tra le righe viene fuori che ha dato anche un lavoro al fratello di lei, mi pare), e lei era oramai “viziata”? Ci era abituata? Tutto le era dovuto? Non riusciva lei a capire che lui aveva bisogno?
E’ vero che il compagno della tua amica e lei stessa abbiano superato una grande prova, però vedi, un conto è una coppia con dei bambini piccoli. Un conto è un evento (anche tragico) improvviso, che pur nella terribile paura, forse – come in questo caso – può anche semplicemente rafforzarti. E un conto sono magari, ipotizzo ancora, dei mesi su mesi in cui uno dei due si sente trascurato, non amato, non capito: sono insomma quei problemi, quella anche mancanza di comunicazione – eidentemente, mi dico: dato che lei ha comunicato, improvvisamente, in maniera così apparentemente anomala e traumatica – che, come si dice “minano la coppia” o “minano il rapporto”. C’è qualcosa che non mi torna ancora (ovviamente non tornerà nemmeno a NIZ, suppongo, ma forse piano piano, potrà dirci altro che gli verrà in mente). NIZ, sei un giallo. 🙂
Di’ la verità: in realtà hai 24 anni. Oppure 44! 🙂
Un saluto a tutti
Ehi, ma mica lo inventato io il virus!!! :PPPPPPP
(ahahah, il virus LUNA).
Kikka, che bello leggerti così 🙂 grazie per la tua testimonianza 😀
C’è una bellezza infinita, di noi,
che spesso non conosciamo ancora,
e perché tanto, sempre, si può scoprire ancora
non ha confini, io credo che ciascuno di noi possa espandersi, sempre di più,
perché infinite sono le direzioni
perché quando sentirai che di una cosa hai imparato abbastanza,
per il tuo piacere, fosse anche l’ascoltare le note dei grilli,
ci saranno sempre mille cose, là fuori, e anche di te, che potrai imparare.
E potrai scoprire che non è una maratona,
non è una sfida, che non bisogna arrivare prima o primi, nè dimostrare niente,
ché il segreto è soltanto vivere.
Potrai imparare come tenevi i pennarelli da bambino, se l’hai dimenticato
guardare il cielo e basta, senza difenderti, senza fare niente
Potrai scoprire che c’è un colore che si intona ancora meglio con i tuoi occhi,
a se prima non lo avevi mai saputo
un giorno cantando sotto la doccia
potrai scoprire che hai più voci, diverse, non una sola
per raccontare di te al mondo, a chi vorrai.
potrai scoprire il mondo, prendendo mille aeroplani
camminando sulla sabbia,
tra i palazzi di una città,
o entrando in un locale dove non conosci nessuno,
e ritrovarti con dei nuovi amici.
o scoprire, se ti fermi senza che il cuore debba andare a mille,
che coccolarti con una tazza di te
è già un mondo.
Ho camminato come un pulcino bagnato e sperduto
dentro la mia carne
perché qualcuno mi aveva presa a calci
ho camminato come un pulcino sperduto
dentro le mie scarpe, dietro i miei occhi,
a volte sorridendo e tendendo la mia mano
ho pianto chiedendomi che senso avesse avere freddo
visto che era primavera
e nell’inverno mi sono chiesta perché
invece di poter mettermi accanto ad una stufa
io dovessi avere sempre freddo.
ho camminato tanto, come un pulcino sperduto,
senza arrivare mai in nessun posto,
ho camminato tanto da consumarmi
da consumare il mio viso, il mio sorriso
e non importa se chi mi incontrava
mi diceva che sono sempre uguale
ho avuto cent’anni quando ne avevo un quarto
ma non erano cent’anni di saggezza, la dignità dei vecchi buoni
che
– ne conosco – sono tenuti in casa come un prezioso oggetto di cristallo
ho inventato mal di testa, che non avevo,
non per la vergogna di essere stanca,
ma anche perché, chi non centrava, non pagasse.
Ho sorriso mettendo un fiore su una tomba
seppure nel dolore, perché i legami d’amore
quando è vero, sono eterni
e quando chiudi gli occhi chi ti ha amato veramente
non sa di pioggia, di vento, di ferite, offese
e freddo in primavera
sa di primavera anche quando c’era pioggia,
sa di sorrisi anche quando c’era dolore,
sa di calore.
Ho camminato come un pulcino e a volte sono stata ferma,
perché il pulcino era tramortito,
mi sono chiesta che senso abbia la violenza al mondo
quando vedevo persone costruire cose con il niente
e altre gettare via tutto, senza una ragione
Ma certamente
c’è una bellezza infinita, di noi,
che spesso non conosciamo ancora,
e perché tanto, sempre, si può scoprire ancora
non ha confini,
io credo che ciascuno di noi possa espandersi,
sempre di più,
in infinite direzioni,
e quando sentirai che di una cosa hai imparato abbastanza,
per il tuo piacere, fosse anche l’ascoltare le note dei grilli,
ci saranno sempre mille cose, là fuori, e anche di te, che potrai imparare.
camminando con il tuo vero passo
con vero amore.
vi voglio bene, bacini 😀
Ciao ragazzi tutti !!! Mi unisco a voi con il mio dolore sono quasi 4 mesi che il mio compagno mi ha lasciata ma ancora ho un dolore atroce Mi sento molto vicina a Niz perche’ vivo il senso di colpa come il suo Se vi fa’ piacere mi unisco a voi nel raccontarvi di me e anke mettere pensieri per tutti voi e di riflesso anche per me Sono felice di avervi incontrato Ci@o a tutti e buona domenica
ciao naty!!!
ci sono tantissimi particolari che non riesco a spiegarti della mia storia, ma se tu le sapessi altro che giallo!!!!
se potessi spiegarti meglio come sono andate le cose resteresti stupita!!
naturalmente è difficile spiegare certe dinamiche scrivendo su questo forum!!!!
ciao a presto
naty io ho 34 anni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CIAO VIRUS LUNA cè una signorina di nome Valentina che ha bisogno di te la troverai nel sito un amore che ti sconvolge ….forse tu sarai più utile di me con le tue parole ti prego GRAZIE VIRUS
Forse non sono la persona più indicata per dare pareri in materia di comunicazione visti i miei fallimenti in materia però, tant’è, non riesco proprio a non mettere il becco.
Ciò a cui credo fortemente è che se l’indole della persona non è per sè stessa già egoista difficilmente in un momento di crisi ci si schermerà dietro a sè stessi in modo così impermeabile da far credere all’altro di essere legittimato a levare le tende dal rapporto.
Ciò che vorrei dire è: ok! Ognuno ha bisogno di momenti in cui stare da solo. E chi lo nega? Ma c’è modo e modo di stare soli, di isolarsi, di prendersi i propri tempi ed i propri spazi.
C’è un modo sano di farlo e un modo stronzo. E a volte il modo egoisticamente stronzo è incrementato dall’ egoismo dell’altro. Un circolo vizioso.
E “modo sano” non significa mettere un cartello fuori dalla porta con scritto “per favore non disturbare. Rientro nella coppia tra un pò”.
Significa instaurare un rapporto sano fin dal principio. Un rapporto in cui le persone sono due unite in una coppia ma pur sempre separate l’una dall’altra. Due persone entrambe con un diritto di indipendenza, di un proprio spazio, di un proprio tempo.
Se questo piccolo concetto entra nella cocuzza dell’altro senza dover fare centomila sermoni quello dei due che in quel momento sente il bisogno di stare da solo per un attimo:
-non deve scappare per poter vivere quell’attimo
-mentre vive quell’attimo non si angoscia l’animo all’idea che quando “ritornerà” gli si farà otto cogl….grossi come meloni per l’attimo di solitudine
-non si deve scheermare nè chiudere dentro a sè stesso,
E’ un pò come per dire: se io non ho “paura” che la mia dolce metà mi svuoti il piatto se tentenno un attimo con la forchetta in mano e non ho questa paura perchè so che lui rispetta il mio piatto comme io rispetto il suo…non mi abboffo controvoglia come un dannato del girone infernale dei golosi maledicendolo, poi, per il bruciore di stomaco
In un dato momento Tizia dice a Caio “sto male, sto un pò da sola ma sono pur sempre qua”. Non mi stravacco addosso a te ma neanche blindo la porta della mia esistenza pur di non farti entrare.
Sto per un pò dietro alla porta che lascio comunque aperta perchè so che tu non entrerai dando una stivalata come un funzionario della Gestapo”.
Caio non si sente solo e abbandonato e Tizia non rimane strozzata dall’ansia di una prestazione che in quel momento non riesce a dare.
Gli amici di Luna sono esempi magnifici.
Se lei ha potuto vivere il suo momento di merdissima merda impiegando tutte le sue energie nel tirarsi fuori è perchè non ha dovuto passare il tempo a rassicurare, consolare un marito piagnone e magari scalpitante perchè “cara….non ti riconosco più quasi quasi me ne vò”.
Se lui ha potuto prendere in mano le redini della situazione è perchè non si è sentito scaraventato fuori dall’esistenza della moglie ma ha potuto parteciparvi rimanendo sul palcoscenico ma tra le quinte e aiutando nell’unico modo utile in quella circostanza.
Se io, azz, voglio piangere perchè ho tremila motivi per piangere, ho bisogno di qualcuno che mi regga il fianco e mi sostenga non di uno che faccia finta di tenermi la mano mentre in realtà si sta aggrappando a quella mano in una sorta di ” si va beh, ma quand’è che ti riprendi perchè qui le cose mica possono andare avanti così, anche io ho bisogno di te.”
Se sei egoista metti te stesso avanti sempre e comunque. Al limite accetti le esigenze dell’altro ma quasi come un atto di magnanimità verso il popolo e, in ogni caso, le tue hanno la precedenza assoluta.
Vi è mai capitato sdi torcervi per il mal di denti beccare un parente stretto mentre è seduto che si stringe le tempie e dirgli “uh….stai male anche tu?”
Se sei egoista non ti capita. Te ne freghi di tutto e solo quando stai bene ti prodighi in mille generosità che a volte…..e beh….oltre ad essere in ritardo fanno pure girare le palle…..
Vi starnutisco un bacio
Nn è facile dimenticare e tanto meno non fare paragoni quando s’incontra qualcun altro. A me capita di pensare quando esco con qualcuno “lui questo nn l’avrebbe mai fatto” “lui nn si sarebbe mai comportato cosi”, eppure dalla nostra rottura è pasato un bel po di tempo e a dire il vero nn fa male come prima, nn mi metto a piancere per qualsiasi cosa, anzi oggi guardo il mio passato fatto di foto, lettere, msg (nn ho buttato niente perchè se se per lui nn è stato così io ho amato veramente e tutte queste cose fanno parte di me di quello che ero e di quello che sono diventata) e mi sento serena e nn uno stracio come prima, nn è facile ed è una strada tutta in salita ma prima o poi si arrivera alla vetta. Con oggi e da 8 mesi che nn lo cerco più e tanto meno ho intenzione di farlo anche perchè lui mi ha già sostituita mi dispiace soltanto che ancora nn riesco a fidarmi dell’altro sesso, ho troppa paura di imbattermi nuovamente in un altro orco
Non ce la faccio…proprio non mi passa… I week end sono tremendi…mi sento esageratamente sola, penso che lui passa di qua quando torna e va al lavoro e non mi cerca più!
E’ un massacro pensare che possa essere innamorato di un’altra (di sicuro altre storie ce l’ha ma non so e non voglio sapere fino a che punto sono importanti x lui), non so più niente di lui, siamo diventati due estranei, il bene infinito e immenso che ci univa si è trasformato in assoluto Silenzio!!
E’ un massacro, mi manca troppo, infinitamente!! Vorrei rivederlo ma so che poi è peggio…e poi probabilmente lui non vuole rivedere me… eppure non riesco a levarmelo dalla testa e dal cuore, è terribile avere questo pensiero fisso!
Esco, cerco di uscire, cerco di staccare il pensiero, provo a conoscere altra gente ma mi manca tanto lui!
Il tempo aiuta…ma più passa e più mi manca! Mi sento male a pensare che di tempo x dimenticarlo ce ne vorrà tanto, tantissimo ed io sono ancora all’inizio!
Stasera dovevo uscire con un ragazzo che me lo chiese anche un anno fa…è bravo, carino, simpatico…ho accettato, ma stas aveva la febbre! E’ stato meglio così xché non ha senso uscire con uno pensando ad un altro e non voglio illuderlo e ferirlo, se ci uscirò sarò sincera! Ci provo, sto tentando di ricominciare a vivere senza di lui, ma è così difficile, mi manca così tanto…io ci provo, ma mi basta un attimo x risprofondare in crisi e piangere a dirotto pensando a lui, a lui che non è più nella mia vita, a lui che non mi vuole più nella sua.
Mi manca e ancora non mi sono abituata a vivere senza di lui, fa ancora troppo male.
Vorrei alzarmi una mattina e non pensare più a lui, adesso chiederei questo.
Maurizio: fingerò di non avere sentito che parola hai usato come vocativo, soprattutto mentre combatto con i malesseri stagionali :O
😉
per il resto ora supersonno, guarderò.
Zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
Ciao a tutti ragazzi, volevo solo dare un buongiorno a voi tutti! Leggendo le vostre storie capisco e condivido il vostro e il mio star male. Comunque spero solo che per le persone che ci hanno fatto del male ci sarà una giustizia divina. In questi casi Dio vede e provvede.
Un caro saluto a tutti e un grosso abbraccio.
P.S. Non la vedo e non la sento da una settimana e penso a tutto il doore che mi ha dato!
Ciao Maia. La tua è una paura più che legittima. Purtroppo non siamo palle che rimbalzano e fa un pò paura risalire sul tetto quando qualcuno ci ha fatto precipitare giù, precipitare dall’alto felle nostre illusioni.
Il problema non sta nel fatto di avere paura (che è legittimo), sta (pensiero mio) nel fatto di riuscire a porsi nei confronti degli altri in modo che il potenziale prossimo orco in cui dovessi incappare non possa fare più danni di quelli che gli lascerai fare.
E questo significa risolvere, prima di tutto, il problema del rapporto con sè stessi.
Ci sono dinamiche dentro di noi che vanno ridirezionate.
Se mi piace frequentare un dato locale ma ad un certo punto vedo piazzate lì fisse delle facciazze che non mi piacciono posso fare tre cose:
-cercare un altro locale….amen mi spiace ma….ce ne sono tanti,
-continuare ad andare lì stando in ansia ma con la speranza che le facciazze prima o poi traslocheranno altrove,
-continuare ad andare lì stando in ansia e stop.
E’ un esempio cretino? Forse si.
Ma è per dire che l’orco non ci mette molto a mettere in piazza i suoi aspetti malvagi. E chi c’è già passato ha delle antenne lunghe 10 m per captare ogni singolo segnale.
Quando l’orco si dimostra tale che fai?
Metti avanti te stessa.
Ma non nell’ottica egoista di chi dice “ho sofferto troppo, ora me ne frego e vado avanti come un panzer guardando solo il mio benessere” bensì nell’ottica di chi smette di fare il Don Chisciotte della situazione, si rende conto che l’orco è così e resterà così, non cambierà mai perchè gli piace stare così e tu che non sei orca prima o poi risoccomberai e ristarai male.
Metti avanti te stessa e spostati più in là.
Altrove!
Con la consapevolezza che stare bene da sola con te stessa è molto meglio che stare male in sua compagnia.
A volte si scambia l’orco per una sorta di Mowgli che ne viene dalla giunga e va educato, adattato alla civiltà…..
Occhio! L’orco è orco. Sta bene nel momento in cui fa l’orco e vive del tuo
senso di dipendenza, del tuo dolore, della tua ansia.
Spesso gli orchi sono individui irrisolti a cui non va di affrontare un esame di sè stessi.
E sentendo la necessità di trovare un perchè alla propria esistenza ma non volendo affrontarsi continuano imperterriti nella propria irrisoluzione e individuano il motivo in te.
Quindi prima ti mettono sull’altare e quasi ti adorano, poi scatta la molla, si incazzano, ti buttano giù dall’altare perchè non sopportano che tu sia più in altro di loro e te la fanno pagare per aver rivestito un ruolo che loro stessi ti hanno dato e tu, magari, non hai neppure interpretato.
E alla fine ti sbattono fuori. Alla ricerca di nuove prede, di nuovi motivi della loro esistenza irrisolta.
Ora, Maya, io non so che genere di orco sia stato il tuo.
Ma una cosa è certa. Se ci pensi bene scoprirai di avere anche tu quelle antenne da extraterrestre che ti consentiranno di fermarti in tempo.
Ok. Magari diventerai una professionista nell’individuazione degli orchi di “tua competenza” e avrai difficoltà a individuare quelli di altre specie.
Ma una cosa è certa. L’orco “modello base” è quello insieme al quale (se ci pensi bene e razionalmente) stai male, è quello che che ti esalta e svaluta senza un motivo, ti confonde, ti aggredisce, ti destabilizza, ti nega un dialogo e impone un monologo, ti rende dipendente e ti butta su per poi abbatterti come se fossi un piattello. Finchè non si stufa….e se ne va.
Beh…. quando sei incappata in un orco ti accorgi di averne di elementi per individuare i suoi simili, per difenderti e tutelarti spostandoti un pò più in là!
Ciao Maya, ciao Luna, Naty, Lulu (Lulu ‘ndo stai????), Max e tutti quanti!
Ciao a tutti, finalmente sono tornata!Un saluto speciale alle Super L di questo forum e un grande abbraccio a Max..
ho letto quanto avete scritto in questi gg..mi consola e non poco sapere che esistono ancosa ESSERI UMANI..
Purtroppo sono ancora alle prese con gli orchi (LILLY sei una grande)..si è fatto risentire..gli ho risposto..
ma almeno questa volta non mi sono incazzata, non ne vale proprio la pena anche se mi ha turbata parecchio..
Della serie ” come stai?, che fai, io sto male, non riesco a non pensarti, ti desidero più di prima, etc etc..
Ma come non ti basta più la spalla della tua amichetta che tanto ti piace e che non è una sprovveduta perchè ne ha passate tante?
Amici miei, non vi dico le volte in cui si è contraddetto durante la telefonata. E la cosa bella è che dopo mi ha detto cmq di lasciarlo in pace e di non cercarlo perchè si era pentito di avermi chiamata..
L’errore mio è stato quello di rispondergli..
non ce l’ho fatta azzo!
Luna cerco di arieggiare ma in realtà rimango ancora impantanata in questa storia..
ho trascorso un fine sett orribile (@ Max hai proprio ragione, sono pesantissimi), cerco di stare bene ma poi mi basta una telefonata per sballarmi di brutto.
Fra l’altro ho la febbre, quindi mi sento ancora più fuori..
Vorrei essere più forte.
Spero voi stiate tutti bene, e che arrivi presto un raggio di sole nei nostri cuori..
Mi siete mancati tanto..
Un abbraccio grandissimo
@ Lilly: questo è proprio un orco che supera perfino il modello
base..
@Maya, non ci sono solo orchi in giro, almeno lo spero e voglio crederci altrimenti mi sentirei anche peggio di come mi sono sentito in questi mesi, una della mie speranze che mi aiutano a guardare aventi è proprio quella che un giorno incotrerò una bella persona e non intendo fisicamente, di quello mi importa relativamente, ma dentro, si una persona che sappia valoroizzare certi principi che per me sono fondamentali. Sono d’accordo quando dici che la salità è molto dura e che sembra non finire mai o peggio che non si abbiano le energie sufficenti per arrivare in cima, ma è tutta una questione mentale, è la nostra testa che deve dal una parte ricevere gli input giusti e dall’altra tramettere gli output relativi, se blocchiamo questo flusso allora ci sentiamo più deboli e tendiamo ad arrenderci alle difficoltà, sconforto, soffernza, tristezza, malinconia, ce nè abbastanza per abbattare un bufalo in corsa ma se sappiamo capire la direzione del bufalo prima che ci investa riusciremo a scansarlo. Io lotto tutti i giorni, sono tre mesi che me ne sono andato di casa, pur non essendo io la persona che ha voluto cessare la relazione, e sono 40 giorni, circa , che non la sento più e va bene così, si perchè ogni contatto prima era un ulteriore coltellata, ma è chiaro che non sono guarito, ma è altrettanto chiaro che per me lei è “morta”, oggi mi mancano di più i miei animalini, cane, gatto, che lei, loro mi amavano incondizionatamente e sono certo che gli manco, ma per scelta e per il loro bene ho deciso di non vederli più. 23 anni passati con una persona non si diemnticaranno tanto facilmente, ma non potrò nemmeno dimenticare tutto quello che lei negli ultimi 7/8 mesi mi ha fatto passare, calpestando il mio amor proprio e ridicolizzandomi facendomi sentire una schifo d’uomo, no questo non lo dimenticherò mai. Non mi importa se un giorno una giustizia divina rimetta le cose a posto, mi interessa solo riprendermi la mia vita e la mia vera essenza.
Un abbraccio, Max
Sun….ma quanta gioia ti ha dato stare con il tuo ex per provocare tutta questa disperazione? Quanta felicità ti ha regalato? Quanti sogni ti ha realizzato come se fosse un mago Silvan del cuore? Che essere così speciale è stato?
Scommetto che se ci penserai bene…….la sua figura si sgonfierà come un palloncino bucato e …….spiiiiiif….. si ridimensionerà in modo esponenziale.
La morsicata di un barboncino non ha lo stesso effetto della carica di un cinghiale.
Lui sarà ben stato uno come noi no?
Un essere normale con pregi e difetti.
Anzi…..uno che, ad un certo punto, e magari in un modo neanche tanto cortese….., ha alzato i tacchi e ti ha lasciato a macerarti nella tua disperazione.
Ha preso un’altra strada.
E tu non puoi fare altro che prenderne atto nel modo meno doloroso, meno devastante, meno controproducente per te.
Conosco bene il dolore che ti sta distruggendo. Quella brutta sensazione di non poter fare altri movimenti che rotolarsi avanti e indietro su un materasso cosparso di chiodi, quelle lacrime che ti soffocano e quella voglia di dimenticare.
….comincia a dimenticare tutto ciò che non è stato ma che tu vedi e ti fa pensare di non poter nè vivere, nè andare avanti senza di lui.
Comincia a dimenticare quell’aspetto “magico” che nessuno, nemmeno lui, ha.
Comincia a dimenticare ciò che si è portato via e concentrati, butta tutta l’energia su ciò che ti ha lasciato.
Non ci si mette un attimo, un giorno a doppiare il dolore e a superarlo.
A volte non basta un anno, a volte neppure una vita.
Ma ci si può convivere con la consapevolezza che quel dolore non è noi ma una parte di noi che convive con centomila altri aspetti e che non deve nè scavalcare nè sedersi sopra a tutti gli altri.
Pian piano il dolore, forse, passa o, forse, si attenua,. Ma l’input deve, comunque, partire da noi.
C’è tutta una vita oltre a lui. Non regalargliela. Non lo merita.
Un bacione!
Lilly grazie mille x le tue parole me le devo rileggere ad oltranza!!!
Ho sofferto altre volte ma in questo caso c’è qualcosa che mi “frega”..ho sempre sofferto x stronzi che sono spariti senza una parola, senza rispetto e allora poi passata la “botta” iniziale ti rendi conto che non hai perso niente ed è più facile.
Lui invece è sempre stato sincerissimo con me, mi sono innamorata di lui quando mi è stato vicino x aiutarmi ad affrontare una delusione che mi ha annientata…ha sopportato le mie lacrime e mi ha fatto riscoprire sorrisi, amore, fiducia, passione allo stato puro!!
E’ sempre stato SINCERISSIMO con me, a volte anche troppo, non posso definirlo lontanamente stronzo, mi ha sempre detto che in ogni caso avrebbe fatto il possibile xché non lo odiassi, che al di fuori di tutto teneva a me come persona e avrebbe fatto il possibile x non farmi del male.
Male me l’ha fatto quando dopo un anno mi ha detto che i suoi sentimenti erano cambiati, ma poi cmq non mi ha “abbandonata”…anzi…male mi ha fatto quasi un mese dopo quando io sono andata a dirgli quello che sentivo, con tutta la sua sincerità mi ha detto di aver conosciuto un’altra ragazza…poi un’altra ancora e di essere stato con questa la sera prima…quando con la sua sincerità, fin troppo cruda, voleva farmi capire di non essere pronto ad una storia seria né con me né con nessuna…aveva un momento “felice” e se lo voleva godere!!
L’unica cosa è questa, xché x il resto è stato meraviglioso e speciale x me, non avrei affrontato quest’anno senza di lui, senza sapere che c’era e senza il bene enorme e la dolcezza estrema che mi dimostrava…senza quell’amore che aveva detto di sentire x me solo x quella che sono.
Era una storia “strana” la nostra e io ho sbagliato a darlo x scontato…ero troppo convinta che il legame tra noi fosse indistruttibile, che in ogni caso, anche da amici, non ci saremo mai persi…invece io ora non ce la faccio ad essergli amica.
L’ultima volta mi ha chiamato un mese fa x sapere come stavo (dopo tre settimane…e anche in quel caso mi aveva ricercata lui)…mi ha detto che non sapeva come comportarsi con me…era tanto dolce…ha definito il nostro un rapporto speciale, mi ha fatto capire che io sono ancora importante…
Oddio quanto mi manca parlare con lui, il nostro raccontarci, le nostre sere abbracciati e la passione che ci univa!
Quando è finita gli ho manifestato i miei sentimenti apertamente x non lasciare cose non dette e rimpianti…di sicuro dire certe cose ad uno che dice di volere libertà è un modo x farlo “scappare” ancora di più…
Lui ha capito…ma adesso capisco anche che voglia sfruttare le sue potenzialità e conoscere altre ragazze…ma allo stesso tempo non ce lo vedo a fare il cretino con quella e con quell’altra…proprio non me lo so immaginare…
Nella mia mente lo vedo invece innamorato di qualcuna, lo vedo a riempire di coccole e attenzioni lei…e il solo pensiero è atroce!!!
L’ho lasciato libero…non avevo altra scelta e dall’ultima volta che ci siamo visti ad agosto io non l’ho più cercato… forse non è maturo abbastanza x costrurire un rapporto, forse non lo era x farlo con me…forse aveva voglia di vivere un po’ da “farfallone”… l’ho fatto andare via con la speranza che un giorno sarebbe tornato…non credo lo farà…ma se accadrà dovrà tornare sicuro e consapevole e so che se lo farà sarà così…
Il problema è che lui sta facendo la sua vita, non mi vuole più nella sua vita e a me manca terribilmente !!!
Mi fa male pensare che non mi vuole più bene, che non ho fatto abbastanza x tenerlo ancora accanto a me…non lo so…so solo che mi manca terribilmente!!
Ciao Astra. Non abbatterti. E’ umanissimo che tu gli abbia risposto. Ci sarebbe stato da stupirsi del contrario ed in ogni caso ora saresti qui a macerarti di domande su cosa ti avrebbe detto se tu avessi risposto.
Almeno questo dubbio non ce l’hai.
Anzi….hai una certezza! Che è uno str…..ma di quelli con tutte le lettere maiuscole scritto in grassetto sottolineato formato 72.
Dirai….che bella soddisfazione….è come darsi una martellata su un piede per vedere se è sensibile o è in cancrena…
Purtroppo Astra ci sono dei momenti dopo la rottura in cui bisogna attaccarsi a tutto pur di uscire da situazioni veramente troppo pesanti.
E se non ci sono note positive ci si attacca mani piedi e denti alla potenziale positività degli eventi negativi.
Analizziamo questo orco: è infantile, è insicuro, è egoista, è indeciso, è alla ricerca di qualcuno che lo faccia sentire importante!
Magari avrà delle note positive…..ma devono essere parecchie e belle toste per compensare ‘sto cumulo di difetti.
Ti ha telefonato, sei andata in tilt, tutti i segnali di allarme hanno cominciato a lampeggiare, una sirena mentale ha cominciato a strombazzare. Quando hai posato il telefono avrai avuto le mani talmente sudate da grondare, il cuore ti è partito come Sciumy ai tempi d’oro e hai sperato con tutta te stessa di poter tornare qui a scrivere a tutti “il mio Amore è tornato”…..
Vuoi una buona notizia cara Astra? Sei tornata qui senza disperazione!
Magari sei incazzata, attonita, elettrizzata, inviperita, impantanata, sgusciante e chi più ne ha ne metta….ma non sei disperata. Almeno: questo è ciò che sento io!
Sai quando parlavo di quelle persone sedute sul loro grande culo rotondo , che oscillano avanti e indietro senza equilibrio, senza baricentro, che non cadono solo perchè il loro enorme, tondo ed egoista culo li sostiene?
Lui è uno di quelli…colpo di culo in avanti=”mi manchi”, colpo di reni all’indietro = “mi sono pentito di averti chiamato”!
Cara Astra: E’ lui il disperato, l’irrisolto, il disequilibrato.
Non tu che subisci solo l’effetto di quel dondolio (tipo il mal di mare).
A passetti spostati sempre più in là. Tu puoi farlo perchè non c’è un grande culo che ti trattiene a terra.
Se cadi puoi rialzarti. Loro, i culoni, magari non cadranno mai ma saranno sempre ancorati al loro egoismo, alla loro incoerenza.
Certo….ci vorrà del tempo, ci vorranno ancora tante lacrime e tanti balletti del gambero.
Ma più in là andrai più vedrai il tuo orco (direi che il tuo veste bene il modello stron….) che agita goffamente le mani, sempre più piccolo, sempre più annebbiato, sempre più oscillante e ti farà un pò pena e un pò tenerezza la sua impossibilità e ti sentirai orgogliosa delle tue potenzialità.
Un abbraccione!
Cara Lilly, sei davvero unica.
In effetti rispondendogli ho avuto modo di capire che non solo sta peggio di me ma che non cambierà mai.
ancora una volta hanno prevalso i suoi bisogni,quasi cercava conforto..
Si è vero sono andata in tilt ma ho cercato di non soccombere.Stare appresso a lui significa stare appresso alla sua angoscia e credimi se ti dico che dopo la telefonata quasi mi faceva tenerezza..poi mi sono rivista, ho riattraversato con la mente questi mesi, questi anni..a parte il sesso, il resto era solo angoscia.
Penso ai fiumi di lacrime che ho versato, a quanto in realtà non abbia mai capito un c.... della sottoscritta.
E ha ancora il coraggio di parlarmi della sua amichetta che tanto gli piace caratterialmente..
il dramma è che sono stata li a sentirlo, vuota di pensieri, ma ancora capace di preoccuparmi per lui..
ma posso essere più cogliona??
Se mi dovesse richiamare dovrei avere la forza di non rispondergli.
Non riesco ad odiarlo. Non potrei mai nonostante il male atroce che mi ha fatto.
L’odio è un sentimento che richiede troppe energie e troppa voglia di fare la guerra..
E io non ne ho più la forza.
Mi viene in mente Max, la sua storia..(come stai?)
l’importante è non smettere di ritrovare se stessi..
Questi personaggi hanno il potere di azzerare l’identità altrui..
capisco solo ora i disperati tentativi che alcuni ex fanno, attaccandosi in maniera quasi morbosa ad ogni scusa pur di non perdere l’amore della loro vita che in realtà li ha ridotti ad una sorta di vegetale..
No, non gli permetterò anche questo.
Dovrei essere più cattiva ma non appartiene alla mia natura.
Posso solo spostarmi più in la giorno dopo giorno..
Anche io ho fatto le mie cappelle con lui.
Anche io ho fatto finta di non vedere..
ho sempre attribuito all’amore poteri paranormali..
si, ma quando si è in due..
Grazie Lilly, sei pure riuscita a farmi ridere..cosa non semplice di questi periodi..
Un grande abbraccio a te e a voi tutti.
@Sun.. coraggio..
Ciao 🙂
NATY: sì, sì, assolutamente fila quello che dici 🙂
per inciso, però, loro, i miei amici che hanno superato quella cosa molto grossa, ne avevano superate già altre prima, prima dei figli e quando erano ancora fidanzati. Che il rapporto fosse equilibrato non si è visto di fronte al dramma, si era già visto nelle piccole cose e dall’inizio loro hanno sempre fatto squadra. E quello che volevo dire era questo, che secondo me chi va in tilt di fronte alle piccole cose, in modo egocentrico ed egoista, difficilmente reggerà se arriveranno le grosse, perché secondo me è proprio un tipo di atteggiamento che si ha nei confronti della vita e degli altri.
Tutti noi siamo nevrotici, nel senso che nessuno di noi è perfetto, e siamo fatti di tanti lati che emergono, in misura diversa a seconda del carattere e anche delle cose che incontriamo sul nostro cammino.
Esempio banale, se sul lavoro siamo sereni oppure no fa comunque la differenza. Ma ci sono persone in cui l’egoismo e l’egocentrismo si manifestano in maniera quasi, o veramente, patologica.
Io non sto assolutamente negando nè che non si ci si possa sentire trascurati anche per cose di minore entità, che non si abbia il diritto di sentirsi soli, che ciò non sia vero e che non sia un diritto manifestarlo, e che il dialogo non possa essere indispensabile, e che possiamo chiuderci, noi per primi, non esserci e quindi se l’altro ce lo fa notare dobbiamo prendere atto di ciò che si dice…
ma credo che molto spesso le coppie non scoppiano perché uno dei due, chessò, cambia lavoro, o viene licenziato, o perché sta facendo una tesi di laurea, o perché per qualche ragione il ritmo di vita, del vedersi, le possibilità economiche, lo stato di salute personale o di famigliari cambiano, ma perché in quei momenti emergono delle dinamiche che stavano sotto. Allora una persona capace di fare squadra, è vero, non si chiuderà completamente se ha un problema, o, se ciò verrà fatto notare, aprirà almeno un pertugio, e potrà
spiegare, far sentire, in modo il più possibile rassicurante, che “c’è”, c’è anche se in quel momento ha meno tempo, meno energie ecc, però dall’altra parte deve esserci anche una persona abbastanza matura e non patologicamente egocentrica da capire che la situazione è momentaneamente diversa e che forse l’altro non sta vivendo una certa fase di difficoltà per fargli/le un dispetto. Forse non riesco a spiegarmi bene, lo so, ma diciamo che ho visto persone che avevano delle fasi complicate veramente fare uno sforzo per stare in equilibrio e al contempo esserci, e sentirsi rimproverare cose in modo egocentrico, totalmente autorefenziale, tipo il bimbo di 5 anni che non capisce che non può avere il giornalino perché mamma e papà in quel momento non hanno i soldi per comprarlo. chi ha l’atteggiamento infantile e autoreferenziale “smette di amarti” o così dice perché il suo modo di guardare la vita è: che mi frega se non ci sono i soldi? che mi frega di quello che mi stai dicendo? A me frega che tu, brutto cattivo, non mi compri più il giornalino!
Mi sono spiegata? forse no :O
Astra: io onestamente ho la sensazione che tu abbia fatto molti passi avanti invece, perché ti sei resa conto di quanto sia stata molesta, incoerente, e appunto autorefenziale, la sua telefonata.
Lilly: concordo assolutamente, l’orco alla fine è convinto che comportarsi da orco sia conveniente, perché è il solo modo che conosce di comportarsi, perché è stronzo, perché non gli frega una banana di mettersi in discussione, perché tanto c’è sempre qualcuno intorno che gira come un criceto sulla ruota mentre lui sta fermo. indifferente perché: così è.
MAX E ATREYU: sono d’accordo con Max, quei pensieri sulla giustizia divina rischiano di diventare una forma di dipendenza dall’esterno. la vera giustizia è il benessere dentro di noi.
SUN:non mi pare sua santità,e mi pare che forse questo rapporto ti sembri così indispensabile proprio perché hai interiorizzato il fatto che lui è apparso a bisogno.
@Luna,bingo!! Si perchè nel tuo ultimo post hai centrato la mia situazione in pieno, io avevo qualche problemino di insoddisfzione sul mio lavoro, dopo più di 20 anni mi sentivo di voler cambiare pur non essendo facile per svariati motivi, non ultimo lo stipendio che percepisco che è ottimo, ma portavo a casa un poco di malumore, in oltre lei nel ultimo anno gli sono capitate delle situazioni spiacevoli nel ambito familiare, io ero li vicino a lei ma forse non come sempre, per i problemi che dicevo prima, “lui” invece si è posto come il salvatore della patria, la chiamava tutti i giorni a mia insaputa per dirgli una parolina di conforto e per maiìnifestargli tutta la sua soliderietà, io sono passato per quello che se ne fregava, anche se non era vero, perchè “lui” si è finto interssato dei suoi problemi con i familiari, eccome se era preoccupato ad esempio di sua madre, in dicembre si operò ad una spalla per problemi di calcificazione alla articolazione, lei rimase a casa dal lavoro per un po, e “lui” che faceva, la chiamava con la scusa di chiedere come stava la mamma anche 3/4 volte al giorno, il bello è che quando sua madre ha saputo che lei andava a letto con lui gli ha telefonato per dirgli quello che pensava e lui ovviamnte non gli ha risposto, allora sua mamma gli lascio un messaggio in segreteria con una serie di improperi rivolti a lui, ebbene lui che era così preoccupato della salute della mamma la prima cosa che fece quando lei andò da “lui” e fargli sentire il messaggio registrato in segreteria, che persona è uno che per raggiungere il proprio obbiettivo calpesta anche il sentimento primario, si quello tra un genitoree un figlio, mi fa semplicemnente schifo, e mi da ancora più la convizione che lei sia una merda come lui, io un atteggiamento del genere non sarei mai stato in grado di averlo, quindi questo mi da la forza per pensare che lei sia una persona predisposta al egocentrismo e al egoismo, quindi sono stato fortunato a perderla. ciaoo
NIZ, ciao, ci credo che hai 34 anni, scherzavo. 🙂
LUNA, ciao 🙂
Siccome vedo che NIZ non ha voluto aggiungere altre cose che dice erano molto strane per lui, adesso non mi pare corretto che io continui a parlare di lui e la sua storia, perciò ti risponderò dicendo in generale che cosa penso, magari aggiungendo qualcosa di cose mie personali, piuttosto.
Nella prima parte certo sono d’accordo, LUNA, di quello che dici: la coppia dei tuoi amici, non mi stupisco, aveva già avuto problemi prima, che aveva superato con equilibrio. Va bene.
Quello che vorrei dire, in generale, è che dopo la fase dello sfogo e del normale, umano, riversamento sull’altro di tutte le responsabilità, si dovrebbe anche iniziare a far emergere un po’ di più le cose nel loro complesso: cioè nella loro complessità.
Sai LUNA, in questo periodo ho ripeso a parlare col mio ex (nulla di stupefacente, mi era già capitato in passato: tendo a chiudere definitivamente con le persone, ma senza rancore, e con alcune per un certo periodo ho anche mantenuto una sorta di rispettoso dialogo, o amicizia; certo, ovvio, non con MANIPOLATORI – da te così ben descritti giorni fa, né con ORCHI: non sono masochista) e se ognuno ha potuto parlare con pacatezza è anche per la consapevolezza che NON E’ COLPA DI NESSUNO, e al tempo stesso TUTTI HANNO UNA PARTE DI RESPONSABILITA’. Nelle ultime mie due relazioni ho visto due uomini molto, molto incentrati su loro stessi e nei loro problemi e adesso appena incontro qualcuno che pure potrebbe interessarmi, ma con questa caratteristica, scappo a gambe levate. Francamente penso che sia la malattia, sia il lavoro, sia la famiglia d’origine, sia l’amico che si frappone fra noi: sono tutti problemi, ma anche sono problemi che NOI (non sempre e solo L’ALTRO) facciamo entrare, accomodare e permanere nella nostra vita. Ci sono persone, per esempio, che non si curano, che stanno male e non vanno dal dottore, obbligando il compagno, la compagna, a stare male a loro volta.
Astra:”ma posso essere più cogliona??”
Azz se puoi esserlo….prendi il mio esempio: ci ho messo più di un anno prima di cominciare a capire che in qualsiasi posizione mi fossi messa sarei stata comunque più comoda che in quella che il mio volerlo vedere sempre e comunque come un essere speciale mi aveva piazzata…..e dire che sono più “vecchia” (e, presumo, di un bel tocco) di te e dire che nella vita ho beccato qualche altra sonora mazzata (in campi vari) che mi avrebbero dovuto mettere in guardia sugli agguati della vita.
Vabbè….meglio tardi che mai.
Quindi forza Astra, dai che ce la fai. Hai tutte le carte in regola!
Un bacione!
Io, sempre per fare un esempio, col mio ex ci vado con i piedi di piombo: vedo che, al di là della situazione oggettivamente difficile (non era colpa sua né mia) cui lui tende ad attribuire tutta la causa della fine del nostro rapporto, vedo che invece, temo, che la nostra fine si sia poggiata su alcune caratteristiche che comunque permangono (lui non le vede o non dà loro importanza): tipo una visione della vita diversa, dei risultati nella vita molto diversi e insieme due forti personalità. Vedo, cercando di vederci singolarmente e dopo insieme, un forte sbilanciamento (che lui non vede o non vuole vedere).
Che volevo dire, mi sono persa… No, per esempio che ora, io che ho bisogno di parlare, avrei bisogno di parlare con lui di queste cose, ho iniziato, ripreso e continuato, a parlare con altri: visto che lui non lo sento disponibile… Quindi, in qualche modo, sto facendo come la ex di MAX, mi sto rivolgendo a un altro che vedo che è più disponibile ad ascoltare i miei problemi. Insomma, voglio dire, le cose sono sempre – quando beninteso ci sia una buonafede, non ci sia un MANIPOLATORE, uno SQUILIBRATO/ATA dall’altra parte – complesse. Sempre per continuare a fare il mio esempio: il mio ex vorrebbe stare con me, e dà già tutto per scontato. Sarebbe semplice: torniamo insieme e fine del discorso. Ma io non lo sento presente, e allora, essendomi anche raffreddata (non sono più coinvolta emotivamente come prima), continuo a “coltivare” le mie amicizie, le persone cui voglio bene, continuo a parlare dei miei problemi con chi veramente mi ascolta. Allora vedi, nel nostro caso quella situazione “oggettivamente difficile” non c’è più: lui ha risolto i suoi problemi per buona parte, eppure i problemi, fra noi, ci sono sempre. Se lui non capisce che ci sono e non li affronta con me, sarà costretto a vedersi rifiutato… O accettando io comunque, saremo destinati a una mancanza di solidità nella coppia.
CIAO A TUTTI!
sapete cosa ho scoperto? sono stato in banca, e da una lista movimenti del conto che avevamo in comune, ho scoperto che il giorno prima di lasciarmi , la mia ex è andata a fare la spesa!!!! ora mi chiedo? come può una persona che vuole lasciarti dopo 10 anni insieme fare certe cose! ricordo a tutti qualche giorno prima è andata a comperarsi il regalo del compleanno, regalo che le ha fatto mia madre, ed il giorno che mi ha lasciato lei è voluta passare dai miei x ringraziare del regalo!!! ricordo inoltre che qualche giorno prima aveva preso i cataloghi x andare in vacanza! e ricordo infine che, sempre il giorno prima aveva la sciato dei bigliettini con scritto” sei l’uomo della mia vita, ti amo ogni giorno di più”
ora c’è da dire una cosa! io ho una mia idea a tutti i suoi comportamenti!! secondo me lei ha avuto una sorta di crisi depressiva!
dico questo perchè vedendo anche le reazioni che ha avuto i giorni successivi al nostro distacco, ho avuto la percezione che lei non fosse la persona che conoscevo da 10 anni! una sua amica mi ha confidato che lei da una settimana diceva ” se lo guardo lo amo da morire, ma non voglio più stare con lui”! non vi sembra strana questa frase! sempre in quei giorni alle amiche diceva questo mentre a me diceva ti amo, ti ammiro x tutto quello che fai, non potrei stare un minuto senza di te!!! ma che ca..o gli passava nella testa?? ed infine come fa una donna fare l’amore con il suo uomo fino alla fine?
se qualcuno ha delle risposte io sono qui!!!
ciao a tutti
NATY: ciao 🙂 rileggerò meglio e più volte, perché forse non ho capito e centrato bene ciò che mi stai dicendo, ma io ho l’impressione che stiamo dicendo la stessa cosa…
E’ chiaro che la coppia, in generale, ogni relazione in generale, è una questione sempre aperta, non chiusa, secondo me… cioè, intendo dire che è un universo vivo, non un universo statico, e composto da due individualità, che si muovono, all’interno di questo universo con tutte le variabili del loro proprio sentire, del loro percepire la realtà, delle proprie motivazioni, in senso individuale e di coppia, ecc.
Il mio non era un discorso teso a dare la colpa da una parte o dall’altra.
Leggendo i tuoi post, in verità (e ripeto, posso non aver capito una cippa), a parte il fatto che giustamente noi non sappiamo cosa ci sia stato o ci sia nella testa della ex di Max, riportando il discorso sullo specifica cosa che stai raccontando, io non vedo nulla che non abbia una logica… peraltro in questo momento tu e il tuo ex non siete una coppia. siete, forse (forse sbaglio) due persone che hanno mantenuto un rapporto e si vogliono bene, ma che hanno già sperimentato lo stare insieme raccogliendo anche una serie di informazioni su come siano andate le cose
Tu dici, se ho capito bene, che lui non vede, non percepisce le cose nello stesso tuo modo, il che non significa che lui le percepisca in modo universalmente sbagliato, appunto, ma diverso. Diverso forse da ciò che tu cerchi in un rapporto a due.
E forse quella diversità di vedute ti crea disagio, o comunque de panza, non ti fa pensare che sia possibile per voi avere un rapporto veramente soddisfacente per entrambi. O per te che sia.
@Ma io non lo sento presente, e allora, essendomi anche raffreddata (non sono più coinvolta emotivamente come prima), continuo a “coltivare” le mie amicizie, le persone cui voglio bene, continuo a parlare dei miei problemi con chi veramente mi ascolta.
coltivare le proprie amicizie, il proprio universo affettivo e anche
il dialogo con le persone con cui ci si sente “a casa” mi sembra assolutamente normale e sacrosanto. Perché non dovresti?
Perché non dovresti anche se tu tornassi insieme a lui?
Non capisco.
Inoltre, cosa ci sarebbe di strano nel fatto che tu non senti lo stesso trasporto emotivo nei confronti di una persona (con cui peraltro non stai più insieme) e quindi non ti viene spontaneo mettere di più al centro quella persona?
Forse non ho capito io, se hai voglia di spiegarmi meglio…
Comunque sia provo a fare anch’io un esempio concreto:
come ho già avuto modo di dire quest’anno ha visto una coincidenza di persone attorno a me che avevano problemi seri in contemporanea. e non parlo di persone conoscenti, ma persone abituate ad esserci realmente l’una per l’altra.
Ieri ha partorito, che gioia 🙂 la mia amica sorella che ha affrontato una gravidanza a rischio minuto per minuto.
Se lei non avesse avuto questa cosa da affrontare mi avrebbe dato 300, se io non avessi avuto le mie preoccupazioni serie le avrei dato 300. Se lei avesse detto: che stronza, Luna, non c’è! O se io avessi detto la stessa cosa cosa sarebbe successo?
Invece ci siamo state lo stesso, l’una per l’altra.
Siamo state presenti, come abbiamo potuto essere presenti.
E abbiamo sempre saputo che una delle fonti di frustrazione inclusa sarebbe potuta essere quella di non riuscire ad essere presenti il 300 per cento per l’altra, per come siamo fatte.
Cioè che il problema non sarebbe stato l’egoismo, semmai il fatto che io avrei voluto fare di più per lei e lei di più per me.
E’ per questo che io dico che conta anche l’atteggiamento che si ha, perché se io e lei fossimo state “voglio il giornalino e me ne frego se non ci sono i soldi” cosa sarebbe successo?
Parlo di lucidità, rispetto alla sensazione di presenza o di assenza.
C’è chi si sente abbandonato anche se ci sei, perché è troppo autoreferenziale, e questo concetto lo ribadisco.
C’è chi è in grado di affrontare le cose in modo assertivo.
Ciao LUNA e tutti 🙂
Volevo dire che è importante non spostare l’attenzione continuamente sull’altro, sulle sue (presunte) colpe ecc., ma andare a vedere come molto spesso le responsabilità siano di entrambi. Qualcuno qua ha parlato addirittura di giustizia divina… Insomma, se uno/o una è un pazzo, penso che sia già abbastanza punito da sé, in caso. 🙂
In particolare ho voluto fare l’esempio del mio ex ritenendolo, in ogni caso, un esempio positivo. Nonostante abbiamo entrambi sofferto, comprendiamo almeno che ognuno abbia fatto quello che era nelle proprie possibilità, ecco, diciamo così.
Per il resto… Vedrò, sono ancora un po’ confusa. Ci vedremo, parleremo spero un po’ più di cose che considero importanti (e rideremo anche, come abbiamo già fatto), non c’è fretta, almeno non da parte mia.
NIZ, eh… Anche a me sembra che la tua ragazza abbia qualche problema, detto senza malizia, nel senso che proprio forse non sta bene. Della frase che ti ha confidato la sua amica che lei da una settimana diceva ”se lo guardo lo amo da morire, ma non voglio più stare con lui”, posso solo dirti che è successo anche a me, per varie ragioni che posso cercare di sintetizzare con un: ero sicura, sicurissima, di amarlo, ma a seguito di tante cose che mi hanno fatto tanto, veramente troppo male, ho deciso di lasciarlo. Parlo sempre di me, eh, non della tua ragazza. Era comunque per darti un’idea. Della tua ragazza non so.
Ma scusa, per capire, l’amica della tua ragazza come te lo raccontava? Era stupita anche lei? Sopresa? O ti ha dato poi qualche altra spiegazione?
A me del tuo racconto, colpisce il tuo stupore, il tuo (comprensibile eh, sia chiaro) cadere dalle nuvole e anche la sua modalità nel lasciarti. Il non avere avuto nessun segnale da parte sua. Anche se, se non ricordo male, mi aveva anche colpito quella frase della tua ex, che ti diceva: sei stressato, sei stressato. Di calmarti ecc.
Non ho nemmeno capito se lei è una persona un po’ chiusa, che difficilmente parla.
NIZ:
@secondo me lei ha avuto una sorta di crisi depressiva!
Può anche darsi, caro Niz, come possiamo saperlo noi?
Il problema è che questo tuo pensiero lo abbiamo sentito così tante volte in questi casi.
Non può essere cambiato/a così, non può essere così incorente, non può avere dimenticato tutto in un giorno… dev’esserle/gli andato il cervello in pappa per qualche motivo…
ripeto, può darsi.
Non sto dicendo che ti sbagli, sto dicendo che però di solito quando qualcuno ci lascia in maniera non assertiva sembra sempre che lo abbiano rapito gli alieni o che sia posseduto da un’altra entità.
Ed è questo, il modo stesso in cui lasciano, senza coerenza, senza logica, in modo aggressivo e spesso senza pietà a disorientare così tanto.
allora ci chiediamo: sta male? Non può comportarsi così, non può farmi male senza neanche guardarmi in faccia, dunque deve stare male.
Ok, ma a chi stanno facendo male mentre presumibilmente stanno male?
anche o solo a chi hanno di fronte.
Il punto è che immagino che tu, se sapessi che lei ha una crisi depressiva, se lei ti avesse detto: sto male, ho una crisi depressiva, probabilmente non staresti a chiederti, a casa tua, se lei ha una crisi depressiva, ma staresti al suo fianco.
Perché non sei al suo fianco?
Perché ti ha estromesso lei.
Dunque, anche se fosse vero, cosa puoi fare tu se lei non ti fa entrare? molto poco. Nulla, anzi.
Certo, può darsi che lei sia stata molto male e abbia fatto il botto.
Se hai il dubbio e lei ti dà la possibilità di avvicinarti e di chiederle come stanno le cose vai e chiediglielo.
Ma se troverai veramente una porta chiusa, purtroppo, NIZ, non potrai tirarla giù con la dinamite. Tutta la tua più buona volontà, tutto il tuo amore, potrebbero non essere abbastanza forti, comunque, per entrare nella sua incoerenza, per la sua convinzione di non voler stare con te, che ciò sia dovuto al fatto che ha deciso così lucidamente o meno.
Ciò te lo dico purtroppo per esperienza personale.
Per esperienza personale so che se una persona ammette di stare male e di avere un problema e lo affronta e permette agli altri di stargli vicino le cose possono anche mettersi in maniera costruttiva, ma sennò chi sta male, e non affronta o va in chiusura aggressiva, può diventare peggio di Attila, non fare bene a se stesso e nel frattempo fare molto male a chi tenta di dargli una mano.
Oppure può anche fare del bene a se stesso, nel senso che ci sono anche persone che, è brutto dirlo,ma con la scusa del fatto che stanno male ci marciano parecchio. Ho visto gente che diceva di stare male o che aveva la giustificazione dello stare male girare con l’aria di chi sembra uscito da una beauty farm in confronto all’aria sbattuta come un uovo di chi pensava: sta male, fa così perché sta male…
Io non ti sto dicendo che sia il caso della tua ex. Non posso ovviamente saperlo, e magari tutto ciò che dico con lei non centra niente.
Però diciamo che il concetto è di ricordarti di proteggere anche te stesso, e di ricordarti che se qualcuno vuole estrometterti non è che tu possa fare molto, anche se sei animato dalla migliore buona fede.
Ti auguro, certamente, che invece tu possa parlare con la tua ex e risolvere insieme questa crisi.
Te lo auguro di cuore.
Adesso ti trovi nella landa dei perché, delle domande e delle risposte che cerchi di darti da solo, perché in questo, che dovrebbe essere un dialogo, manca l’interlocutrice indispensabile.
Hai provato a domandarle un chiarimento in maniera molto tranquilla?
Rimane il fatto che, purtroppo, sì, credo che ci siano persone capaci di fare la spesa il giorno prima o il giorno stesso (anche perché magari la spesa è vista come un aspetto di routine), di prendere un regalo di compleanno dalla suocera quasi ex, perché in fondo è sempre una persona che fa parte della vita da tanti anni, ecc.
Ne esistono.
In bocca al lupo, ti auguro che lei ti dia la chance di avere risposte.
Ciao a tutti, nuovi e vecchi, leggo i vostri post, mi aiutano tantissimo, ma passo un periodaccio. Non credo di essere di siuto in questo momento a nessuno, soprattutto perche’ non lo sono per me stessa. Credevo di stare meglio, quindi, ho deciso, anche se la mia terapeuta non ne era completamente convinta, di sospendere le sedute….ho sbagliato, ho sbagliato di nuovo, anche perche’ nel frattempo ho avuto delle circostanze che mi hanno buttato giu. Sono stata una frana di nuovo….stupida stupida….stupida….dopo tutto questo tempo!!!!Mi vergogno un po’, anche verso voi, soprattutto verso chi ha una forza dentro come la vostra……non ho tanta voglia di ricominciare, lo so che lo faro’, ma in questo momento sono priva di forza e di volonta’.
Sara’ l’inverno che arriva, io amo il sole e l’estate, sara’ che esco meno o sara’ semplicemente una ricaduta….non mi va di piangermi addosso, soprattutto non voglio essere compatita….ma in questo momento e’ difficile.
Non posso vivere di ricordi, non posso vivere di rimpianti, ma adesso quando guardo nostra figlia mi chiedo spesso, perche’?! come puo’ aver dimenticato anche lei…come puo’ aver cancellato tutto!!!!perche’ devo essere un padre e una madre per lei….perche’ non posso avere anche io un punto di riferimento di appoggio, scusatemi sono molto stanca.
Mi riprendero’, ma adesso sono una pessima compagnia, anche perche’ non mi sono semplicemente fermata, ma davvero sono tornata indietro.
Non credo di amarlo piu’, non voglio tornare con lui, ma ho tanta nostalgia, di quello che poteva essere….LULU
P.S. vi voglio bene…..grazie per non avermi dimenticata (…quante smancerie!!!!!ebbene si…questo e’ il mio lato peggiore, sono SCHIFOSAMENTE affettuosa e non tutti lo sopportano GIUSTAMENTE.)
ciao naty e luna!!
che dire! volevo dirvi che è difficile scrivere quello che è successo della mia storia! potessimo parlare a 4 occhi sarebbe tutto più chiaro!
volevo raccontarvi anche un altro fatto. dopo pochi giorni che lei mi lasciato, mi chiama e dice di andare dal padre, che abita una decina di km da noi, premetto che i suoi sono divisi, per dirgli personamente le cose sensa che lo venisse a sapere da qualcunaltro! il giorno dopo sono anche io andato da lui, ma ho scoperto che invece di dirgli che lei mi aveva lasciato, le ha detto che io per quattro volte le ho messo le valigie alla porta, cosi lei se ne è andata!! quando poi io le ho chiesto xchè avesse detto così a suo padre lei mi ha risposto ” lo sai che io con mio padre non ho un bel rapporto”! io conosco bene la mia ex, o credevo di conoscerla! vi assicuro che se lei si fosse accorta di non amarmi più non avrebbe avuto questi comportamenti, me lo avrebbe fatto capire con tranquillità! la sua invece è stata una fuga. non credo che ora le chiederò spiegazioni, resterò ancora un po ad aspettare, cercando di farmi sempre meno domande!!
Caro Niz, sto leggendo i tuoi post e trovo che tu abbia fatto tutto quello che si poteva per cercare di non perdere la persona che ami, vedi io ho fatto anche di peggio, mi sono fatto del male da solo, si ho aspettato dei mesi di laceranti soffernze prima di prendere una decisione che lei non voleva prendere, lei sino alla fine di luglio andava dicendomi che ancora non aveva capito, che ancora stava cercando dentro lei le risposte per non buttare tutto nel cesso, che era in crisi che aveva bisogno di pensare più a lei e non sempre algli altri intesi come i suoi genitori e io, ma nel frattempo si era già lasciata andare, da maggio quando l’ho messa alle strette visto i suoi cambaiamnti di atteggiamento nei miei confronti e dei suoi genitori è iniziata la farsa, non che prima non mi stesse già mentendo, ma da li lei non è più riuscita a gestirsi e siccome dopo 23 anni i segnali che mandava erano per me capibili le ho iniziato a chiedere cosa ci fosse che non andava. Ecco caro Niz da li sono iniziate una serie di situazioni a dir poco grottesche, lei è sempre più diventata agressiva e sempre più mi mentiva, ho tollerato tutte le sua paturnie, dal, ho bisogno di andare via per un WE da sola da una amica, ho bisogno di andare in vacanza da sola sempre con una amica, ho bisogno di capire se ti amo, ho bisogno di stare da sola per capire se mi manchi, ma non ho nessuno, vedi io non sarei in grado di avere una doppia vita, ecco tutte queste cose erano già la fine del suo amore per me, si perchè intanto lei era già partita con la testa verso “l’amicone”. No io non ci riesco a giustificarla, non riesco nemmneno a provare rancore, sto cercando di provare solo indifferenza e di rimuoverla dalla mia testa in maniera definitiva, tutti i tentavi che ho fatto per giustifcifcarla, aspettarla, capirla son o risultati vani e deleterii per la mia salute.
Ora io ti auguro veramnente che questo non sia il tuo caso, ma stai molto attento a cogliere i segnali che invia, per il tuo bene.
Ciao, Lulu! Io non credo che esistano veri passi indietro nel cammino ( lungo ) che si compie verso la propria ricostruzione.
E’ una evoluzione di se’.
Tu ora non stai rimpiagendo lui.
Stai rimpiagendo te stessa! Il tuo mondo e i tuoi sogni.
Infranti per sempre.
Quel mondo e quei sogni della Lulu che fu.
Non pensi che sia normale? E non pensi che non sia un “tornare indietro” ma solo essere persone con un’ umanita’ e un cervello ? E’ poca la gente che dimentica i propri figli ma e’ tanta quella che fa finta di dimenticarsene perche’, per rifarsi una vita deve travolgere quella precedente, non sapendo fare di meglio.
Quel tipo di persone a me fa solo compassione…
Lulu, non sentirti la sola a stare ancora male, anche se e’ passato tempo.
Penso che se qui tutti avessero la voglia e il tempo di scrivere i milioni di volte in cui si sono sentiti di m…a anche dopo mesi e anni, verrebbe fuori un’ enciclopedia.
E’ che, a volte, non lo si scrive perche’ nn c’e’ il pc vicino, perche’ ci si sente magari un po’ sfigati, non si vuole essere compatiti.
Ti abbraccio, cara, e ti ammiro per quanto sai essere onesta con te stessa.
A presto.
ANNA
Salve a tutti.
Ho bisogno di voi. La mia storia di 11 anni, gli ultimi dei quali di convivenza, è finita… Stavamo prendendo delle decisioni importanti (matrimonio, figli, casa) e lui mi chiede una pausa di riflessione. Mi crolla il mondo addosso ma gliela concedo. Per più di un mese non ci vediamo né sentiamo. Torna dicendo che vuole ricominciare, ed io dopo un periodo di tentennamenti decido di riprovare. Ci frequentiamo per un pò senza tornare a convivere… un disastro. Lui è ancora confuso io ferita e delusa, decidiamo di comune accordo di dare un taglio netto. L’ultima volta che ci siamo visti per dividere le cose mi dice che per lui non tutto è perduto, ma che per il momento non ci sono alternative alla separazione. Mi sembra che la mia vita stia andando in fumo e che tutto quello in cui credevo non esista più. Vorrei mettere un punto e voltare pagina, ma il ricordo di lui mi uccide, in più, essendo over 30, sono assalita dalla paura di restare sola, io che volevo tanto una famiglia mia. Non mi sono chiusa in casa a piangere, non ho smesso di mangiare, ho provato ad andare avanti, ma passo molte notti insonni e dentro mi sento morire! Da un lato vorrei chiamarlo, dirgli che gli voglio bene che insieme potremmo essere ancora felici, dall’altro ho paura che siano solo parole al vento. Non capisco i motivi che l’hanno spinto ad allontanarsi, perché non me ne ha parlato prima, perché non ha provato a risolvere la cosa insieme e perché è tornato se non era convinto. Pare che di mezzo non ci sia un’altra. Forse vogliamo cose diverse o forse non mi ama più o forse ha paura di impegnarsi. Mi tiene appesa ad un filo che ormai è talmente sottile che neanche si vede. Che devo fare? Sparire? Sperare?
Hey Lulu che succede?
Non sei affatto stupida!
Sei stanca, questo si!!!!
E vorrei vedere come potresti non esserlo….
Di forza dentro ne hai avuto tantissima, lo hai ampiamente dimostrato e che vergogna dovresti avere verso di noi?
Siamo tutti sulla stessa barca.
E se c’è qualcuno che si sta godendo il sole guardando il paesaggio c’è qualcun’altro che soffre il mal di mare e vomita.
Tu in questo momento sei la persona che vomita. Ma la barca è la stessa!
Lo sai Lulu. Qui non si scrive per poter dire “guarda quanto sono stata brava/o ad arrampicarmi su per le pareti scivolose del pozzo nero e ad uscirne fuori”.
Si scrive perchè è un forum aperto a qualsiasi stato d’animo. Bello, gioioso, pessimo, di merda.
Si scrive perchè si ha qualcosa da dire, perchè se ne sente l’esigenza e non necessariamente per dire “sto bene”.
E perchè ti vergogneresti? Perchè dopo che sei stata male ma poi hai scritto che sei stata meglio pensi di aver perso il diritto di stare di nuovo male?
Perchè hai creato in chi ti legge un’aspettativa di positività e pensi di esserti giocata l’opportunità di fare irruzione qui e chiedere aiuto anzichè darne?
Siamo esseri umani, Lulu. Esseri che a volte si esaltano per delle cazzate e si deprimono senza un motivo apparente.
Siamo persone che, a volte, vengono beccate in pieno dal boomerang del passato.
E già. Mentre magari ti esalti vedendo quel piffero di boomerang volare alto nel cielo e sparire all’orizzone ti distrai e non vedi che quel porco di boomerang torna indietro e ti si schianta sulla capoccia!
Hai detto bene Lulu. Hai nostalgia di quello che poteva essere. Se non fosse stato l’egoista che ha dimostrato di essere. Mi sa che non rimpiangi lui ma rimpiangi il tempo che hai perso con lui e per lui.
Hai riacquistato la tua vita, Lulu. Quante volte l’hai scritto? Ti eri azzerata, ti eri fatta piccolissima pur di non disturbarlo.E’ quella vita che rimpiangi e di cui hai nostalgia?
Di una vita in cui eri sola al cubo perchè non solo non stavi con lui ma non stavi nemmeno con te stessa?
Lulu, da quando ti conosciamo hai fatto passi da gigante ed hai imparato a volerti bene. Non è un periodo nero che deve buttarti talmente giù fino arrivare al punto di pensare di aver perso tutte le conquiste fatte. O di pensare di aver solo sognato tutte queste conquiste.
Qui ti vogliamo un bene immenso e lo sai. Ma se usi ancora una volta la parola vergogna rivolta a te stessa zompo fuori dallo schermo e ti do una bacchettata sulle mani. Così ti dimostro che non ti sto compatendo….
Non sei tu che devi aver vergogna, Lulu. Non tu, per nessun motivo.
Se ti va parlaci di questo momentaccio ok bella?
E per adesso accontentati di un abbraccione/bacione virtuale da una tua collega di “sventura” ……(oddio…….sventura….. poi alla fine ‘sta “sventura” si sta rivelando una “ventura fortunata” visto che piano piano mi sto szavorrando da qualcuno che mi frenava di brutto)!
Un abbraccione anche a tutti gli altri forumisti! Buona nottata!
Ciao cara LULU, mi mancavi, e pensavo che non scrivessi perché stavi sempre meglio e perché avevi altro a cui pensare. Mi dispiace sapere che stai male, ma sai le ricadute, io penso, sono normali, considerato che l’inizio dell’autunno intristisce forse un po’ tutti, in generale. Insomma è tutto normale, secondo me, ma ricordati sempre di come stavi e che ora dalla tua hai che sai meglio come uscirne, perché il ricordo di come se ne sei uscita è piuttosto recente, non così lontano. Spero anche che tu abbia deciso di ricominciare con la terapeuta. Ti mando un abbraccio, cara LULU.
ciao a tutti!
oggi è stata una giornata orrenda! dopo due settimane dalla separazione dalla mia ex, in un nostro incontro chiesi a lei cosa volesse fare con i mobili della nostra casa che avevamo comperato insieme. lei mi rispose che potevo anche regalarli, che a lei non interessavano! io le chiesi cosa voleva fare anche di un mobile molto particolare che io le regalai il giorno che siamo andati a convivere ma la risposta fu che non gli importava niente di quel regalo!
sapete oggi dopo 40 giorni che non la sentivo e non vedevo, mi ha chiamato, senza neppure chiedermi come stavo, o come stavano i miei, mi ha detto , dopo un giro di parole, che cosa avevo fatto dei mobili, perchè a lei interessano! allora io ho detto, ma non sei tu che mi hai detto che li potevo anche regalare! allora ora con che faccia mi chiedi questo? e lei ha risposto ” quando me lo hai detto, forze non ero pronta” ! non vi dico come mi sento! potete immaginare da soli! ora io non ce l’ho con lei, da oggi x me lei è il nulla assoluto, mi hafatto pena, vale meno di zero, mi è venuto il vomito,
e io che speravo almeno che mi chiedesse come stavo. da oggi veramente qualcosa è cambiato, sembra strano ma mi vergogno x lei!
non solo una persona viene lasciata senza un minimo di rispetto, mentre fa il suo lavoro, ma poi deve subire una serie di cattiverie che non merita assolutamente! ora lei vuole solo ferirmi, umiliarmi, giocare con quel poco del mio cuore, che già era un cubetto di ghiaccio!
e pensare che nella lettera di addio che mi ha scritto, era lei a chiedermi un po di umanità e di rispetto! spero che nella vita lei incontri la felicità, o quella serenità che io non sono stato in grado di dargli, e sper anche che lei non si accorga mai di cosa ha fatto! come ha rovinato inpoco tempo quello che avevamo costruito insieme! diamo tempo a tutti di riflettere, prima o poi rientreremo nei ricordi dei nostri ex, poi si tireranno le conclusioni!
notte a tutti portiamo i nostri cuori a riposo!
LULU: ciao bella :DDDD
posso cominciare dalla fine?
@quante smancerie!!!!!ebbene si…questo e’ il mio lato peggiore, sono SCHIFOSAMENTE affettuosa e non tutti lo sopportano GIUSTAMENTE.
L’affettuosità sarebbe il tuo lato peggiore? Fantastico, non oso pensare allora quanto siano belli quelli migliori 🙂 🙂 🙂
Ho un problema, mi sfugge perché saresti stupida.
Ho riletto tre volte il tuo post e non sono ancora riuscita a capire perché 🙂
Per il fatto di avere interrotto una terapia?
Embè? Basta ricominciarla, se te la senti.
Evidentemente in quel momento ti sarai sentita di interromperla.
Libero arbitrio.
Puoi ricominciare quando vuoi, se vuoi.
In ogni caso nessuno dei passi fatti durante una terapia va perso 🙂
Per il resto mi dispiace tanto che stai male, ma non percepisco l’involuzione di cui parli. La sensazione può essere di involuzione, ma io leggo evoluzione, invece, in quello che dici. Vedo semmai delle naturalissime scosse di assestamento.
Io sono ancora in viaggio, Lulu, probabilmente ci sono dentro anche più di te, anche se per ragioni diverse. E tu non hai idea di quali scosse di assestamento vivo.
Anche perché questo è stato un anno veramente particolare.
E continua ad esserlo.
Non hai idea di quali risposte ancora devo darmi.
No, no, non parlo dei perché che riguardano un’altra persona, ma riguardo me. Alle volte mi ritrovo a fare un check-up per assicurarmi di avere tutti i pezzi al loro posto.
Roba da togliere il respiro.
La differenza è che ho imparato a vivere diversamente quegli stati di scompenso.
Attenzione, Lulu, quando vivi gli stati di scompenso li vivi per quello che sono.
Sono stati di scompenso.
Pensi che siano infiniti, pensi che ti inghiottiranno, ti mangeranno, ti sputeranno.
Allora puoi piangere come un vitello, sentire il respiro mozzato, pensare che avresti dovuto farti suora, piuttosto, che nel tetris del mondo non c’è nessuna forma che possa combaciare e varie ed eventuali.
La differenza sta nel fatto
Carissime, grazie delle vostre parole, mi sono state e ancora mi sono di aiuto.
Per cio’ che riguarda la terapia ieri ho ricominciato…..la cosa meravigliosamente stupenda (non si dice ma lo dico…) e’ che la mia terapeuta non mi ha detto “te l’avevo detto”, oppure “ricominciamo” mi ha detto “…bene adesso continuiamo” come mai avessi interrotto, mi ha fatto sentire meglio, molto meglio.
E’ vero, non rimpiango lui, rimpiango quello che poteva essere, rimpiango quello che CREDEVO FOSSE, ma soprattutto, altra cosa che avevo dentro ma che non volevo assolutamente ammettere, mi sento in colpa con mia figlia per aver scelto suo padre….che stupidita’ vero?! se non fossi stata con lui non ci sarebbe neppure lei….eppure e’ cosi’!!!!
L’abbandono, questo e’ cio’ che in questo momento ha bisogno di essere elaborato….sono momenti lo so, anche perche’ adesso vivo completamente momento per momento la mia vita, cosa che non ho fatto per tanti anni. Sapete una cosa? forse l’ho gia’ detta…boh! ci sono alcuni anni che io ho rimosso completamente, anni anche importanti, ad esempio i primi passi di mia figlia, gli anni delle sue elementari….sono snaturata?! La dottoressa mi dice che li ho rimossi perche’ cosi’terribili che per autodifesa l’ho dovuto fare…..mah! la mente umana. Adesso scappo, il lavoro mi chiama, torno appena posso….e grazie ancora, siete meravigliose!!!!!Baci Lulu.
@Lulu forza piccola è tutto “normale” se di normale si può parlare, ti sono vicino almeno virtualmente con il pensiero e faccio il tifo per te e per tutte le persone che hanno questo tipo di sofferenze, non è difficile per me capirti provo gli stessi stati d’animo e per me non è ancora passato così tanto tempo da aver completamente metabolizzato il tutto, sempre che il tutto si possa poi metabolizzare completamente, per quel che posso dirti io cerca di non sentirti un alieno e nemmeno stupida o che altro, anch’io su suggerimento della mia psico sto rallentando con gli incontri, prima ci si vedeva una volta alla settimana ora lei mi vuole vedere solo un volta ogni 15 giorni, quando me l’ha detto l’ho presa come una piccola conquista, si perchè mi sono detto, ok MAx seui sulla strada giusta avanti così, ma se hai bisogno ancora di lei puoi benissimo chiamarla e farci una bella chiaccherata e non vederla come una sconfitta ma come un bisogno di esorcizzare il ricordo che ancora si annida nella tua mente, se tu non fossi come sei, un dolcezza di persona, non avresti più questi problemi, vedi cara Lulu le soffernze per questo tipo di eventi sono una prerogativa di chi ha sentimenti veri e sensibilità, le persone che ci hanno fatto del male più o meno volutamente questo tipo di sentimenti non sanno nemmeno cosa siano, credono di essere delle belle persone ma in realtà vivono di luce propria e guai a fergli ombra perchè non lo sopporterebbero, non voglio giudicare la fine di una amore che ritengo umanamente plausibile ma il comportamento che spesso hanno queste persone nei confronti di persone “innocenti”, dove innocenti non vuol dire senza responsabilità, ma persone che hanno ancora un sentimento vivo e puro nei loro confornti. Vorrei poterti aiutare più di concreto, se abitassi dalle tue parti mi piacerbbe sedermi in un tavolino a prendere un caffè e fare due chiacchere.Lulu ricorod quante belle parole in passato mi hai detto quando ero in crisi nera e vorrei semrpre …